Si è conclusa ieri sera all’Arena Carlo Didimi, la 45esima edizione della Disfida del Bracciale di Treia. La finalissima, rinviata di un giorno a causa del maltempo, ha incoronato l’Onglavina, che si è imposta con un netto 6-2 al termine di una partita avvincente, seguita da un pubblico numeroso e appassionato.
Grande la soddisfazione da parte del Sindaco Franco Capponi, che ha commentato: «La Disfida del Bracciale non è solo una manifestazione sportiva, ma un’occasione per valorizzare la nostra identità e le nostre radici. L’esperimento di rinnovare l’Ente Disfida affidandolo a un gruppo di giovani, si è rivelato vincente e ha portato nuova energia e un grande successo di pubblico. La nuova formula, con la sfilata storica, la finalissima Juniores e la valorizzazione delle giovani leve, è stata molto apprezzata. Nonostante il rinvio a lunedì, la finale è stata seguitissima e uno spettacolo straordinario. Un successo anche la proposta d’intrattenimento col dj Angemi e una piazza della Repubblica gremita da un tutto esaurito».
Grande partecipazione anche intorno alle taverne, che hanno accolto migliaia di visitatori e treiesi, offrendo i sapori della cucina tipica locale e contribuendo all’atmosfera di festa che ha animato il centro storico. A tracciare un bilancio positivo anche Raffaele Pierucci, presidente dell’Ente Disfida: «La rievocazione storica che precede la partita è un momento solenne, che restituisce a Treia il fascino del tempo passato. Figuranti, associazioni, volontari e lo staff di giovani che lavora da mesi sono il cuore pulsante di questa manifestazione. Grazie anche agli sponsor e all’importante contributo del Comune, che hanno reso possibile un’edizione ricca e partecipata».
Il premio Carlo Didimi allo sportivo dell’anno è andato a Giulia Ranzuglia, maratoneta, protagonista di un’impresa incredibile solo qualche settimana fa nella Death Valley in California (LEGGI QUI), dove ha percorso 217 chilometri entro 47 ore, arrivando a un percorso trail che porta alla cima del monte Whitney.
Il premio Ernesto Raponi al miglior giocatore seniores della Disfida è andato a Mattia Bruzzesi. Con la vittoria dell’Onglavina cala il sipario su un’edizione intensa e coinvolgente della Disfida del Bracciale, che si conferma come uno degli appuntamenti più identitari e sentiti del territorio, pronta a rinnovarsi ancora con lo stesso spirito di passione e appartenenza.
Lunedì 11 agosto 2025, alle ore 20:30, presso lo Shada di Civitanova Marche (Lungomare Piermanni 10/A), si terrà un appuntamento con il giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani, protagonista della serata dedicata alla presentazione del suo nuovo libro “Ipocriti!” edito da Cairo libri.
Un’opera provocatoria che analizza con lucidità e tagliente ironia i paradossi della comunicazione contemporanea: dal linguaggio inclusivo all’occupazione della RAI, dall’ossessione fascista al delirio femminista, dal perbenismo di sinistra fino al falso bigottismo. Un viaggio senza filtri nella lunga lista del doppiopesismo e della doppia morale.
L’evento è promosso dall’associazione Filosofarte e dalla Fondazione Marche Cultura, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche.
Durante la serata interverranno: Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, Gianluigi Tombolini, Sindaco di Numana, Gianluca Crocetti, Presidente dell’Associazione Filosofarte, Antonio Sasa, Cavaliere del Lavoro.A moderare l’incontro sarà Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura. La presentazione del libro sarà seguita da un dibattito aperto al pubblico e, dalle ore 21:30 esclusivo Dinner Show con l’autore. Info e prenotazioni al numero 0733/811653
SANT’ANGELO IN PONTANO - Nel cuore delle Marche, dove i monti Sibillini abbracciano borghi sospesi nel tempo, torna la terza edizione di Sant’Angelo DiVino, un evento che non è solo degustazione, ma immersione nella verità agricola del vino. Sette cantine — tra valli, colline e antichi mulini — porteranno non solo etichette, ma racconti, memorie, visioni. Ognuna con la propria voce. Tutte, con lo stesso linguaggio: quello autentico del vino fatto con amore. L’appuntamento è per sabato 9 agosto, dalle ore 18. La festa terminerà quando finirà il vino e si spegnerà la musica.
Cantina Bastianelli – Vignaioli di confine, artigiani di relazione. Dal cuore di Monte San Pietrangeli, la Cantina Bastianelli rappresenta l’incontro armonico tra due terre e due generazioni. Qui il vino nasce dal legame profondo con la famiglia, la memoria e la visione del futuro. Ogni bottiglia è una promessa mantenuta: onorare le radici e immaginare nuove storie. A Sant’Angelo porteranno il gusto di un racconto sincero, fatto di territorio, poesia e passione. Coppacchioli Tattini – Il ritorno del Vissanello e l’anima dei Sibillini. A Cupi di Visso, nel respiro solenne delle montagne, l’azienda Coppacchioli Tattini ha risvegliato un vitigno dimenticato: il Vissanello. Una rinascita familiare e il coraggio di tornare a casa, al proprio “posto nel mondo”. I loro vini parlano sottovoce, ma arrivano dritti al cuore: sono sussurri di terra, di silenzio e di radici ritrovate.
Fattoria Colmone della Marca – Il vino che spegne le guerre e accende la pace. Dalle colline di San Severino Marche arriva Colmone, custode di un’eredità che affonda nel 1400, quando il vino placava conflitti e univa città. Oggi, la loro viticoltura elegante e consapevole continua a portare un messaggio di equilibrio, bellezza e condivisione. A Sant’Angelo DiVino, ogni calice sarà un invito a riscoprire il valore della misura e della gentilezza. Poderesabbioni – L’agricoltura poetica tra api, vento e silenzi. Da Corridonia, con terreni coltivati come un giardino sacro: Poderesabbioni è un manifesto agricolo che coniuga etica, ecologia e gusto. Tra vigne accarezzate dal vento e una cantina-mulino del primo Novecento, i loro vini raccontano una filosofia: rispettare la natura, ascoltarla, lavorare in armonia. A Sant’Angelo porteranno un’idea di futuro che sa di verità e biodiversità.
Lumavite – Luce liquida che accende l’anima. Rapagnano, colline pettinate dal sole, e un sogno: fare vino come gesto di luce. La cantina Lumavite è poesia agricola che si fa esperienza. Niente compromessi, solo uve curate con amore, scelte consapevoli, rispetto per la terra. I loro vini vibrano di energia solare e sincerità. A Sant’Angelo saranno luce da bere, parola da ascoltare, emozione da vivere.
Caonà – Il Vino Cotto che racconta l’eternità delle Marche. A Loro Piceno, il Vino Cotto non è moda, ma rito. L’azienda agricola Caonà custodisce una tradizione millenaria, bollendo il mosto in caldaie di rame e lasciandolo maturare per anni. Ogni sorso è un viaggio nel tempo, tra feste contadine e camini accesi. A Sant’Angelo DiVino porteranno dolcezza, profondità e la memoria viva di un popolo che non ha mai dimenticato le sue radici.
Il Leprotto – La voce liquida della terra di Loro Piceno. Anche Taccari Alberto, con il suo "Leprotto", ci ricorda che il vino cotto è cultura, identità, memoria. Il soprannome di famiglia diventa etichetta, e l’antica arte contadina si trasforma in eccellenza. Produzione tradizionale, rispetto dei gesti di sempre, autenticità senza tempo. A Sant’Angelo, ogni bottiglia sarà un racconto sussurrato delle campagne marchigiane. Sant’Angelo DiVino 2025. Un evento che celebra il vino come linguaggio universale, come eredità condivisa, come gesto agricolo che diventa narrazione. Sette cantine. Sette anime. Un solo cuore: quello delle Marche, che batte più forte quando si brinda insieme.
Domenica 19 ottobre 2025, il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa di Macerata si prepara ad accogliere una grande giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e della partecipazione collettiva. In programma la prima edizione della Val di Chienti Charity Run for CorriADMO, una camminata ludico-motoria pensata per coinvolgere famiglie, scuole, associazioni e sportivi, con l’obiettivo di sostenere le attività di ADMO Macerata e valorizzare il tessuto associativo e scolastico del territorio.
L’appuntamento è fissato per le ore 9.30, con partenza dal piazzale del Centro Commerciale. Tre i percorsi disponibili – 2,6 km, 4,3 km e 8 km – per permettere a tutti di partecipare secondo le proprie possibilità. L’iscrizione ha un costo di 5 euro (gratuita per i bambini sotto i 6 anni) e dà diritto a un pacco gara con t-shirt e un prodotto in natura per i primi 1.000 iscritti. Il ricavato dell’iniziativa verrà destinato a sostegno di ADMO Macerata, delle scuole e delle associazioni partecipanti.
A partire dalle ore 14.00, l’area esterna del centro ospiterà l’ADMO Sport Festival, una vera e propria festa dello sport organizzata da ADMO Macerata. L’anfiteatro sarà animato da esibizioni, coreografie e attività proposte dalle società sportive e palestre del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per tutta la famiglia grazie alla presenza del Vip Clown e alla musica live di Multiradio.
Durante l’intera giornata sarà possibile ricevere informazioni e iscriversi al Registro Donatori di Midollo Osseo, grazie alla presenza del Centro Trasfusionale di Macerata. Un’iniziativa che coinvolge il territorio Ogni pettorale venduto dalle scuole o associazioni partner consentirà loro di trattenere il 50% della quota (2,50 €) per attività di autofinanziamento. Il restante sarà devoluto ad ADMO Macerata, che da anni è impegnata nella sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo.
È possibile iscriversi in 3 modalità: presso lo stand delle associazioni in galleria nei weekend di settembre e ottobre (aggiornamenti su www.centrovaldichienti.it); ogni giorno presso il Box Informazioni del Centro Commerciale; Domenica 19 ottobre, dalle 7.30 alle 8.30, direttamente in loco.
Tutte le Associazioni, le Organizzazioni non profit, le scuole e le Associazioni Sportive Dilettantistiche interessate ad aderire al progetto ValdiChienti Charity Run for CorriAdmo possono manifestare la propria disponibilità inviando una email all’indirizzo: valdichienticharityrun@gmail.com, oppure contattando il numero: 333 4329839. A seguito della manifestazione d’interesse, saranno inviate tutte le informazioni con i dettagli relativi al progetto, alle modalità di partecipazione e al funzionamento della raccolta fondi. L’adesione rappresenta un’opportunità concreta per contribuire attivamente a un’iniziativa solidale di forte impatto sul territorio.
La Val di Chienti Charity Run è organizzata da Emilio Mori, in collaborazione con ADMO Macerata, con il supporto del Centro Commerciale Val di Chienti, il Comune di Macerata, la Polizia Locale e numerose associazioni e volontari del territorio.
“Questa iniziativa è per noi molto più di un semplice evento sportivo. È un’occasione per farincontrare le persone, creare comunità, e sostenere concretamente realtà fondamentali per il territorio come ADMO Macerata, le scuole e le associazioni locali. Il Centro Val di Chienti vuole essere sempre più un punto di riferimento vivo, aperto e al servizio del bene comune”, ha dichiarato Gianluca Tittarelli, Direttore del Centro Commerciale Val di Chienti.
“CorriADMO è da anni un evento simbolo della nostra missione, nato per sensibilizzare sulla donazione del midollo osseo. Fino all’anno scorso si svolgeva nel centro di Macerata, ma quest’anno abbiamo scelto di spostarci a Piediripa per dare vita a un progetto ancora più ambizioso. Grazie alla collaborazione con una realtà di grande rilievo come il Centro Commerciale Val di Chienti, potremo realizzare una giornata ricca di sport, emozioni e coinvolgimento per tutta la cittadinanza”, ha commentato Matteo Balestrini, Presidente di ADMO Macerata.
SARNANO – Con il suggestivo "Cammino sul Cantico delle Creature" e l’inaugurazione della mostra fotografica a cielo aperto "Sora nostra matre terra", ha preso ufficialmente il via la diciassettesima edizione di Castrum Sarnani – Il Medioevo… che ritorna, l’atteso appuntamento estivo che trasforma Sarnano in un borgo medievale animato da spiritualità, arte e cultura.
L’apertura dell’evento è stata scandita da una speciale escursione tra fede e natura, realizzata in collaborazione con il Centro Studi Sarnanesi e Il Cammino dei Cappuccini. Guidati dai ragazzi di Marche Active Tourism e dai Frati Cappuccini, i partecipanti hanno attraversato paesaggi intrisi di bellezza e silenzio fino all’Abbazia di Piobbico, dove li attendevano un ristoro e una profonda riflessione sul Cantico delle Creature condotta dal prof. Antonio Montefusco. Il tutto accompagnato dalle musiche medievali del Duo Discantus, con Roberto e Niccolò Lucozzi.
A rendere ancora più suggestivo il clima di raccoglimento e connessione con la natura, l’inaugurazione della mostra fotografica "Sora nostra matre terra", installata nel cuore del centro storico in occasione degli 800 anni dalla composizione del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi.
L’esposizione, firmata dai fotografi Fabio Eleuteri, Enrico Ortolani, Fabio Perfetti e Luca Tambella, si snoda da Porta Brunforte lungo via Leopardi, via della Costa, Piazza Alta e le caratteristiche scalette che scendono verso il centro, creando un percorso immersivo tra immagini naturalistiche e versi francescani.
Il calendario entra nel vivo il 7 agosto, con lo spettacolo teatrale FRA’, la superstar del Medioevo, scritto e interpretato da Giovanni Scifoni, per la regia di Francesco Brandi. In scena la vita e la potenza comunicativa di San Francesco d’Assisi, tra ironia e poesia, con musiche originali eseguite su strumenti d’epoca da Luciano Di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli.
«Un racconto ironico e commovente – spiega Scifoni – che restituisce tutta l’energia di un uomo capace di incantare folle, parlare agli animali, cantare Dio dal buio della sua cella».I biglietti sono disponibili su Ciao Tickets.
Sempre il 7 agosto riaprirà anche la storica Taverna della Luna, ai piedi del Palazzo del Popolo, pronta ad accogliere gli ospiti con un’esperienza gastronomica senza tempo. Fino al 17 agosto (chiusa solo il 15), ogni sera sarà possibile gustare piatti medievali preparati secondo ricette storiche con ingredienti precolombiani, serviti in terracotta da personale in abiti d’epoca, il tutto condito da musiche e animazioni a tema.
Castrum Sarnani si conferma così non solo una rievocazione storica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale e culturale nel Medioevo, capace di coinvolgere visitatori di tutte le età.
Giovedì 7 agosto la musica torna protagonista a Civitanova Marche con una nuova edizione di “Ri-Suona la Piazza”, il format estivo promosso da Azienda dei Teatri e Comune di Civitanova. L’appuntamento clou è alle 21:30 in piazza XX Settembre, con il live gratuito de La Rappresentante di Lista.
Dopo un intenso tour europeo, con numerosi concerti sold-out, la band composta da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina arriva in Italia con il LRDL Summer Tour 2025, prodotto da Magellano Concerti e Whodo Agency, in collaborazione con Best Eventi.
Sul palco di Civitanova porteranno i loro brani più amati, senza dimenticare le novità dell’ultimo progetto discografico, “Giorni Felici”, il quinto album in studio pubblicato lo scorso 25 ottobre su tutte le piattaforme digitali e negli store fisici.
Un disco che rappresenta una nuova evoluzione stilistica per la band, tra sonorità legate ai ricordi e inni generazionali che diventano la colonna sonora dell’oggi. Come sempre, LRDL esplora l’emotività umana, mettendola in relazione con l’altro e con il mondo.
La giornata inizierà alle 18.00 in piazza Conchiglia con “Aspettando Ri-Suona la Piazza”: protagonista dell’aperitivo musicale sarà la band Turkish Café, che porterà in scena “L’Attesa delle Cose Importanti”, il loro terzo album.
Il gruppo propone un viaggio sonoro tra melodie raffinate, testi evocativi e un mix di sonorità acustiche, elettroniche, folk e cantautorato contemporaneo. In scaletta, brani inediti e cover rivisitate in chiave acustica.
I Turkish Café sono composti da Veronica Punzo (tastiere e voce), Julián Corradini (chitarre e voce), Simone Giorgini (contrabbasso, tastiere e voce) e Cristiano Giuseppetti (violino e voce). Un live intimo e coinvolgente, capace di trasformare un aperitivo in un’esperienza musicale autentica e toccante.
"Rotary in festa", festa d'estate del Rotary Tolentino, all’insegna della solidarietà, della musica e dell’amicizia. L’evento si è tenuto qualche sera fa a Villa Berta di San Severino Marche. Nel corso della serata c’è stata una raccolta fondi. Protagonisti sono stati, infatti, i capi d’abbigliamento con logo Rotary, t-shirt, felpe, cappelli, presentati con una simpatica sfilata che ha visto protagonisti alcuni soci del club e che è stata condotta da Matteo Pasquali.
Il ricavato della vendita sarà devoluto in parte al Comitato di Tolentino della Croce rossa italiana, che collabora con il Rotary nel progetto "Tirotary", dedicato agli screening gratuiti della tiroide per gli studenti. Il Comitato di Tolentino della Croce rossa italiana aveva anche partecipato lo scorso maggio al Campus Marche, garantendo gratuitamente assistenza con due volontari.
Un’altra parte dei fondi sarà destinata al Rotary Center di Tolentino, il centro diurno per giovani con disabilità intellettive o relazionali, che ha l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei ragazzi attraverso attività formative, creative, ludiche e relazionali.
Durante il suo intervento, il presidente del Rotary Club Tolentino, Iole Rosini, ha sottolineato il valore dell’incontro: «È sempre un momento speciale ritrovarsi insieme, soprattutto per rinnovare quello spirito di amicizia e collaborazione che contraddistingue la nostra appartenenza al Rotary».
L’amicizia è la forza motrice del Rotary, citando un celebre passaggio del fondatore Paul Harris, tratto dal suo discorso alla convention Rotary di Edimburgo del 1921. La serata è stata, inoltre, impreziosita dall’ingresso di due nuovi soci nel club: Claudio Alessandrini, imprenditore di Montegiorgio e Tobia Oresti, architetto di Macerata.
L'evento è stato allietato dalla musica dal vivo di Diego Guardati. Era presente anche il governatore del Distretto 2090 anno 2026-2027, Stefano Gobbi del club. Una serata di festa, condivisione e impegno civile, che ha saputo unire in maniera armoniosa i valori rotariani con la voglia di stare insieme e fare del bene alla comunità.
Sabato 2 agosto la spiaggia si è trasformata in una vera e propria palestra a cielo aperto grazie all’evento organizzato dalla palestra Trifit Potenza Picena, in collaborazione con il centro Get Your Balance di Camerino, entrambe affiliate al metodo Trifit.
In un clima di entusiasmo e partecipazione, l’allenamento sulla sabbia si è rivelato un grande successo. Un evento unico che ha saputo unire movimento, divertimento e condivisione, coinvolgendo non solo i membri delle due palestre, ma anche numerosi partecipanti esterni provenienti da Civitanova e turisti di passaggio.
L’obiettivo degli organizzatori era chiaro: dimostrare che l’allenamento può essere anche divertente, e che la forza del gruppo è capace di unire persone di tutte le età, provenienti da realtà diverse. Il metodo Trifit ha mostrato ancora una volta la sua efficacia nel rendere l’attività fisica accessibile e personalizzabile, con esercizi adattabili a ogni livello di preparazione.
Fiore all’occhiello dell’evento è stato il Trifit Truck, un furgone attrezzato che funge da palestra su ruote, permettendo di portare ovunque attrezzatura professionale per allenamenti completi all’aria aperta. Un vero simbolo di movimento, versatilità e innovazione.
L’iniziativa ha lasciato il segno e, secondo molti partecipanti, merita di essere ripetuta: per il benessere, per la socialità, e per continuare a promuovere uno stile di vita sano in contesti nuovi e stimolanti.
Ermal Meta ha incantato il grande pubblico di Lunaria nella serata finale della celebre rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati.
L’artista, amatissimo dal pubblico, con una kefiah palestinese legata al microfono, si è donato per oltre due ore nell’ unica data prevista nelle Marche, in un concerto intimo, carico di una forte energia positiva.
Nella suggestiva cornice di piazza Giacomo Leopardi migliaia di persone si sono unite ad Ermal Meta in un coro di emozioni, trasformando la serata in un’esperienza indimenticabile, una nuova pagina leggendaria da ricordare negli annali di Lunaria
“Questo concerto nasce dalla voglia di offrire qualcosa di diverso che si può scoprire solo man mano che si sviluppa sul palco ..” ha detto Ermal Meta accompagnato dall’ironia del pianista e co-autore dello spettacolo Davide Antonio Pio e da un raffinato terzetto d’archi formato da Alessandro Cosentino al violino, Tiziano Guerzoni al violoncello e Ghyneska Padrino al violino.
L’artista ha saputo sorprendere e incantare con una selezione di successi che ha abbracciato la sua carriera e dove ha incluso anche brani inediti in un’atmosfera di continua sperimentazione sonora. Ogni canzone ha raccontato una narrazione unica, che ha permesso ad Ermal di condividere con il pubblico le sue esperienze più intime e le riflessioni personali che animano la sua arte.
Sin dalla prima nota, il pubblico è stato catturato dalla potenza emotiva di brani come “Buio e luce” e “Ragazza Paradiso”, cantati dalle migliaia di fan che si sono uniti all’artista in un coro collettivo di voci. La magia si è intensificata con “Piccola anima” e “Stelle delle notti lunghe” nata da un canto partigiano albanese, “Mediterraneo” e con l’inedita e bellissima “Genova dal mare”.
In scaletta anche l’originale interpretazione della malinconica ed intensa “Exit Music (For a Film)” dei Radiohead che ha ancora una volta confermato la grande versatilità di Ermal Meta.
Una intensa cavalcata di autentiche e profonde sensazioni che è proseguita con i brani “A parte te”,“Dall’alba al tramonto” e poi ancora “Voce del verbo”, “Il campione”, “Un milione di cose da dirti” e si è conclusa, tra le palpabili vibranti emozioni dei presenti, con “Mi salvi chi può”.
Nei bis l’artista ha regalato altri momenti di grande intensità con un omaggio a Mia Martini “una delle artiste migliori che l’Italia abbia mai avuto” ha detto Ermal Meta sulle note di “Almeno tu nell’universo”, seguita da “Non è facile morire” e “9 primavere”. Ha chiuso la sua memorabile esibizione con “Ironica” che ha fatto infiammare il pubblico in un’esplosione di balli e canti in un tripudio di entusiasmo e di applausi finali.
“Dopo Filippo Graziani e Petra Magoni non potevamo chiudere meglio questa grande edizione di Lunaria 2025 – ha commentato il sindaco di Recanati Emanuele Pepa alla fine del concerto - Ermal Meta ci ha regalato un indimenticabile live dove ogni canzone si è rivelata un capitolo di un racconto più ampio, un viaggio straordinario che ha coinvolto tutti noi in un abbraccio di poesia e di sonorità calde e avvolgenti. Ringrazio Ezio Nannipieri di Musicultura e tutto il personale del Comune che ha collaborato al grande successo delle serate nei luoghi più suggestivi della nostra bella città”.
Debutta la quarta edizione di Maskamarke, il festival teatrale itinerante dedicato alla commedia dell'arte, organizzato dalla Compagnia Fabiano Valenti con il sostegno dell'Unione Montana Potenza Esino Musone, il contributo dei Comuni coinvolti, della Uilt Unione Italiana Libero Teatro e dell'azienda settempedana Artigianvetro, con l’opera "Terra e polvere" del Teatro strappato (Murcia – Spagna), a Pioraco, nel chiostro di San Francesco, alle ore 21.30.
Note di regia:
Questo spettacolo è una riflessione coniugata al femminile sui drammi dei nostri giorni, gli ennesimi ed eterni drammi di chi è costretto ad abbandonare la propria terra… ennesimi ed eterni viaggi verso l’ignoto fatti di dolore e sopraffazione.Una riflessione sul mistero della forza creatrice della vita e sull’insensatezza dell’odio che distrugge… Per chiederci ancora una volta chi siamo e perché.Tutto si svolge nella finzione totale e dichiarata: una sola attrice, molti volti, corpi, personaggi…Tanti colori, odori, suoni… tutta immaginazione.Una tazza di caffè… infiniti granelli di polvere che parlano.Milioni di storie vere in una storia di fantasia.
“Il Festival Maskamarke è incentrato sulla riscoperta e sulla diffusione della commedia dell'arte, un genere che spesso viene lasciato in secondo piano - sottolinea Denis Cingolani, presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone, che aggiunge - Si tratta di un festival itinerante che unirà diverse realtà del nostro territorio, come voluto dall'Unione che per la prima volta ha realizzato un cartellone unico di appuntamenti per tutta l'estate; inizieremo a Pioraco per terminare, sabato sera, a Castelraimondo”.
ùQuesto il programma degli spettacoli: martedì 5 agosto, ore 21:30 chiostro San Francesco a Pioraco: "Terra e Polvere" del Teatro Strappato (Murcia – Spagna), mercoledì 6 agosto, ore 21:30 Torre Varano a Sefro: "Pulcinellata Sciama" dell'APS Tuttinsieme, giovedì 7 agosto, ore 18 piazza della Vittoria a Fiuminata: "Quel diavolo di un Arlecchino" della Compagnia Bambabambin, venerdì 8 agosto, ore 21:30 piazzale Luigi Cipolloni a Cingoli: "Il Mascheraio" di Zorba Officine Creative, sabato 9 agosto, ore 18 piazza Giacomo Leopardi a Esanatoglia: "Testacce di legno" di Burattini a Bologna, e alle ore 21:30 in piazza della Repubblica a Castelraimondo: "Venezia Millenaria" della Compagnia Pantakin.
Un'atmosfera magica e suggestiva ha avvolto ieri sera, 2 agosto, l'Anfiteatro Romano di Urbisaglia, trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per l'indimenticabile concerto di Dardust. Il celebre pianista, compositore e produttore ha incantato il pubblico con la sua musica eterea e potente, creando un'esperienza sensoriale unica che ha fuso sapientemente antico e moderno, il tutto nell'ambito del suo "Urban Impressionism Tour 2025".
Fin dalle prime note, Dardust, al secolo Dario Faini, ha saputo catturare l'attenzione dei presenti. Il repertorio proposto ha spaziato tra le sue composizioni, dai brani che mescolano il minimalismo classico con l'elettronica contemporanea, fino alle suggestioni più intime e riflessive. Ogni pezzo è stato un viaggio sonoro, arricchito da un sapiente gioco di luci che ha valorizzato la maestosità dell'anfiteatro, creando giochi d'ombra e proiezioni che danzavano sulle antiche pietre. A impreziosire ulteriormente la performance, la presenza delle arpe dei fratelli Cavalazzi, le cui melodie cristalline hanno aggiunto un tocco di etereo fascino all'esecuzione.
Il concetto di "Urban Impressionism", che dà il titolo al tour, si è percepito in ogni nota. Dardust non dipinge con i colori, ma con i suoni, evocando impressioni e sensazioni che richiamano la complessità e la bellezza delle metropoli moderne, filtrandole attraverso la lente della sensibilità artistica. Non si tratta solo di rappresentare la città, ma di farne emergere l'anima più profonda, quella che spesso sfugge alla frenesia quotidiana.
Il pubblico, numerosissimo e proveniente anche dalle città limitrofe, ha dimostrato un entusiasmo contagioso, tributando applausi scroscianti e partecipando con profondo coinvolgimento a ogni momento dello spettacolo. L'acustica naturale dell'Anfiteatro Romano si è rivelata perfetta per esaltare le sfumature delle melodie di Dardust, dalle delicate armonie del pianoforte ai crescendo elettronici più avvolgenti.
Un Dono Prezioso per Urbisaglia - L'evento, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale di Urbisaglia, si inserisce perfettamente nel programma di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico del territorio. Come ha sottolineato il Sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, presente tra il pubblico con visibile orgoglio: "Questo concerto è stato più di un semplice evento musicale; è stato un dono prezioso che Dardust lascia alla nostra comunità e per tutti coloro che amano l'arte e la storia. Le parole di Dardust, sul senso di libertà e contatto profondo che la sua musica ricerca, risuonano perfettamente con lo spirito che vogliamo infondere a Urbisaglia: un luogo dove la bellezza del passato si fonde con l'energia del presente, creando opportunità uniche. Siamo immensamente grati a Dardust e a tutti coloro che hanno reso possibile questa serata magica, un vero e proprio abbraccio tra cultura, bellezza e condivisione. Questo è il tipo di esperienza che vogliamo offrire, momenti che nutrono l'anima e arricchiscono il nostro territorio".
La serata si è conclusa con un lungo e meritato standing ovation, segno tangibile del successo di un concerto che rimarrà a lungo nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di partecipare. Dardust ha lasciato Urbisaglia non solo con la sua musica, ma con la certezza di aver creato un ponte ideale tra passato e futuro, dimostrando come l'arte possa abitare e rivitalizzare i luoghi della memoria, regalando nuove emozioni sotto le stelle.
Si sono conclusi ieri a Monte San Martino i Giochi tra Contrade, una manifestazione che ha unito il paese in cinque giorni di gare, risate e spirito di appartenenza. A trionfare, per la prima volta nella storia dell’evento, è stata la contrada San Venanzo, che ha conquistato il pubblico e il trofeo con grinta, determinazione e grande affiatamento. A guidarla i capitani Anna Facen e Lorenzo Ercoli, che al momento della premiazione hanno alzato al cielo il trofeo tra gli applausi e il tifo di tutta la comunità.
Dietro San Venanzo si è classificata la contrada Barchetta, con anche il sindaco Matteo Pompei a scendere in campo nel gioco del Dogeball. Terzo posto per Molino e quarto, sorprendentemente, per Paese, vincitore uscente e contrada da sempre temuta, il cui scivolone ha scatenato un vero boato di stupore e sfottò al momento dell'annuncio della classifica.
Ma al di là del risultato sportivo, i Giochi si sono rivelati un autentico successo grazie all’impeccabile organizzazione curata da un gruppo di giovani monsammartinesi, che hanno saputo orchestrare ogni dettaglio con passione e precisione: dalla logistica alla comunicazione, fino alla scelta dei giochi, tutti ispirati alle tradizioni locali ma reinterpretati in chiave moderna e spettacolare.
Il programma ha spaziato dalle classiche staffette di corsa alla creativa corsa col mattone, dal tiro alla fune alla divertentissima Zzecca la parola, ispirata ai quiz televisivi. Tra le prove più apprezzate, la gara di briscola trasmessa in diretta streaming, con il pubblico che seguiva le mani dei giocatori su un maxi-schermo, esultando ad ogni “carico” e tenendo il punteggio a memoria come nei migliori circoli di paese.
Molto apprezzata anche la staffetta delle vergare, dove anziane e giovani massaie si sono sfidate nella preparazione della pannella, nel fare la passata di pomodoro e nella montatura dell’albume: un omaggio affettuoso alla tradizione culinaria del paese. Il valzer a tre zampe, invece, ha coinvolto coppie di ogni età in una danza improbabile e scatenata, mentre la corsa delle bici, visibile dal belvedere – punto più alto del paese – ha offerto uno spettacolo unico.
Tutti i giochi hanno valorizzato gli scorci e i luoghi più suggestivi di Monte San Martino: dal campo polivalente dedicato a Rossano Aliberti alle vie principali del centro storico, fino alla circonvallazione attorno alle antiche mura, ogni spazio è stato scelto con cura per esaltare la bellezza del paese e coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva e autentica.
Ottima la risposta e la partecipazione del pubblico, che ogni sera ha animato le strade del paese trasformandole in una vera e propria arena sportiva. Un entusiasmo alimentato anche dal sito ufficiale dei Giochi, aggiornato quotidianamente con cronache, video-tutorial, classifiche, dirette e interviste post gara agli atleti, curate con ironia e professionalità dalla voce ufficiale dei Giochi Mauro Virgili. A rendere ancora più ricca la narrazione visiva dell’edizione 2025, le foto suggestive scattate dalla fotografa professionista anglo-monsammartinese Luise, che hanno arricchito il sito e i canali social della manifestazione, restituendo con sensibilità ed eleganza l’energia, l’emozione e la bellezza dei luoghi e dei protagonisti. I suoi scatti hanno già il sapore della memoria collettiva.
La vera vittoria di questa edizione, però, non sta solo nel nome inciso sul trofeo, ma nello straordinario spirito comunitario che ha attraversato l’intero evento. Tutte le generazioni sono state coinvolte: dai bambini ai nonni, dai residenti ai figli degli emigrati tornati per l’occasione. Fidanzati, amici e turisti hanno preso parte attivamente o fatto il tifo, contribuendo a creare un’atmosfera calda e partecipata, simbolo di una comunità viva e unita.
La serata finale si è conclusa in festa, con tutte e quattro le contrade riunite sotto le stesse bandiere, a celebrare non solo una vittoria sportiva, ma soprattutto il senso di appartenenza che solo un piccolo paese sa rinnovare così profondamente.Monte San Martino, ancora una volta, ha dimostrato che quando c’è passione, spirito di iniziativa e condivisione, un paese intero può correre, giocare, sorridere… e riconoscersi.
Nonostante la pioggia abbia ritardato l’inizio del concerto, la serata di ieri al Cus di Camerino ha visto protagonista un Franco 126 in grande forma, capace di scaldare il pubblico con un live coinvolgente, intimo e pieno ironia.
Tra i brani più amati del passato, come "Brioschi" e "Stanza Singola", e i pezzi del nuovo album Futuri Possibili, "Franchino" ha regalato ai presenti un viaggio musicale che ha attraversato i sentimenti più profondi: storie d'amore finite, ricordi malinconici, ma anche speranze e nuovi inizi.
Non sono mancati momenti inediti, con l’artista romano che ha portato sul palco anche brani nati da collaborazioni importanti: "Senza di me" (scritta con Gemitaiz e Venerus),"Blue Jeans" con Calcutta e "Nottetempo" con Giorgio Poi. In questi momenti, Franco ha cantato anche parti non sue, sorprendendo il pubblico con versioni riarrangiate e cariche di emozione.
Divertente anche la presenza sullo schermo di Zotta 126, un genio della lampada che ci accompagnava in questo viaggio, suggerendo brani all'artista romano, che non mancava di prendere in giro.
A metà serata, una frase ha acceso gli animi degli spettatori: "Un saluto anche a Carl Brave", ha detto sorridendo dal palco. Una battuta semplice, ma sufficiente a far sperare in un possibile ritorno del duo.
Ironico, autentico e nostalgico, Franco 126 ha saputo unire passato e presente in un concerto che è stato molto più di una scaletta: un racconto sincero tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere, in uno de vari futuri possibili.
San Ginesio - Saranno Davide Enia e Mariangela Granelli a ricevere il Premio San Ginesio all’Arte dell’Attore 2025, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno nella cittadina marchigiana a personalità che si distinguono nel panorama teatrale nazionale.
A decretare la loro vittoria è stata una giuria composta da Remo Girone, Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari, che ha sottolineato come entrambi rappresentino "due figure centrali della scena contemporanea, per il rigore, il coraggio e la potenza espressiva con cui da anni attraversano i linguaggi del teatro".
La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 25 agosto alle ore 20:30, presso il suggestivo Chiostro Sant’Agostino, durante la serata conclusiva della sesta edizione del Ginesio Fest, il festival diretto da Leonardo Lidi, in programma a San Ginesio dal 20 al 25 agosto.
L’edizione 2025 del festival sarà costruita attorno al tema “Furore” e proporrà un ricco cartellone. Si partirà con lo spettacolo “Pinocchio” del Teatro del Carretto, in apertura il 20 agosto. Seguiranno due debutti nazionali ispirati all’opera di Rainer Werner Fassbinder, diretti da Leonardo Lidi, e lo spettacolo “Wonder Woman”, firmato da Antonio Latella in collaborazione con TPE – Teatro Piemonte Europa. Nei giorni conclusivi, dal 23 al 25 agosto, è in programma anche un nuovo Focus Piemonte, realizzato grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Il Premio San Ginesio, conferito ogni anno il 25 agosto in occasione della festa del Santo Patrono della città - San Ginesio, protettore della gente di teatro - è stato assegnato, nelle edizioni passate, a interpreti del calibro di Vanessa Scalera, Giuseppe Battiston, Lino Musella, Lino Guanciale, Massimo Popolizio, Federica Fracassi e molti altri.
Il Ginesio Fest è promosso dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale Ginesio Fest e la Fondazione Piemonte dal Vivo, con il patrocinio e il sostegno del MiC – Ministero della Cultura, della Regione Marche e della Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre al contributo di numerosi partner culturali e istituzionali.
Il Comune di Monte San Giusto insieme all’Associazione Sferisterio, propone per il settimo anno consecutivo un grande Concerto Lirico in piazza Aldo Moro martedì 5 agosto alle ore 21.00.
Un’occasione unica per ascoltare le più belle arie d’opera che da sessantuno edizioni affascinano il pubblico del Macerata Opera Festival. Il programma prevede brani da Rigoletto, Carmen, Macbeth, La Traviata, Turandot, Il Barbiere di Siviglia e altre celebri opere in un alternarsi di brani strumentali e arie e duetti accompagnati al pianoforte.
Melodie immortali interpretate da alcuni dei cantanti che saranno in scena quest’estate anche allo Sferisterio: Ruth Iniesta (soprano), Ivan Magrì (tenore), Alberto Comes (basso) e Claudia Foresi (pianoforte).
Sul palco anche l’ensemble di dieci musicisti SALVADEI BRASS - OTTONI ALL’OP(E)RA. Presenterà la serata il Direttore Artistico del MOF, Marco Vinco. Main sponsor dell’evento è l’azienda Centro Accessori al quale va il nostro immenso ringraziamento.
Il Comune di Monte San Giusto è organizzatore dell’iniziativa con il supporto della Banda Ottavio Bartolini e numerosi volontari delle varie associazioni cittadine. Il piano di sicurezza è a cura dello Studio Castricini.
La platea prevede 500 posti numerati. Il biglietto ha un costo di 15,00 euro per i settori da 1 a 8, mentre di 10,00 euro per i settori 9 e 10. Informazioni al n. 375 5518647
BIGLIETTERIE APERTE A PARTIRE DA SABATO 28 GIUGNO:
– TABACCHERIA QUARCHIONI, Corso Costituzione, 1
– PARRUCCHIERI IVAN E AMLETO, Via Bonafede, 4
Dopo aver preso il volo il 14 luglio, sospinto da musica, poesia e pensiero condiviso, il Nuvole Festival 2025 prosegue il suo cammino fino al 12 agosto, portando nuova linfa nei borghi dei Monti Azzurri, tra memoria e futuro, spirito e bellezza. Cinque appuntamenti di agosto completano questo arco narrativo con la forza di un respiro corale.
Il 3 agosto, a San Ginesio, doppio momento: alle 19:30 nel Giardino del Colle “Cammini e visioni collinari”, poi alle 21:00 al Chiostro Auditorium di Sant’Agostino, concerto "I suoni dei borghi" con il Maestro Mario Brunello al violoncello, accompagnato da Gabriele Mirabassi, Daniele Orlando, Maria Semeraro e il critico Guido Barbieri. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria; ingresso gratuito per i primi 18 giovani non ancora maggiorenni.
Il 4 agosto, a Penna San Giovanni, alle 19:00 va in scena "Nuvole d’Autore" con il Prof. Stefano Papetti, nella cornice del Teatro comunale ligneo, sotto le nubi dipinte da Antonio Liozzi. L’incontro sarà accompagnato da interventi musicali del The Easy Winner Clarinet Band.
Il 5 agosto, a Sarnano, approda la narrazione teatrale "Rahere, un giullare sulla Via Francigena". Storia viva di pellegrinaggio e resurrezione, accompagnata dal Coro EquiVoci, in un canto che attraversa mari e secoli, portando con sé il soffio antico delle storie condivise.
L’8 agosto, a Loro Piceno, alle 18:30, l’evento "Solitudine mai. Chiacchieriamo!" riporta al centro la bellezza semplice dello stare insieme. Sedie in strada, parole in libertà e la partecipazione dello psichiatra Gianni Giuli, per riscoprire il valore profondo del dialogo. Sandro Polci afferma che si vuole offrire «un’espressione autentica di socialità e tradizione contro ogni solitudine».
Il 10 agosto, nel Chiostro conventuale di Monte San Martino, le Monache benedettine guideranno, dalle 18:30 alle 19:30, una 'Breve Preghieraconcerto' con esposizione di icone in foglia d’oro e la presentazione della “Pietà”, dipinto donato del XVIII secolo. Una liturgia di luce, intima e luminosa.
Il 12 agosto, a Serrapetrona, sulla terrazza del Ristorante Coldivino, l’evento “Vino diVino” promosso dall’Associazione Italiana Sommelier e dai Produttori DOCG sarà un incontro tra cultura enologica e paesaggio, in cui ogni calice diventa narrazione, ogni parola un sorso di terra.
Per Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri: “Questa rassegna supera il semplice calendario di eventi: è un invito forte a sollevare lo sguardo e meditare sul domani”.
E Sandro Polci, curatore del Festival, aggiunge: “In questi paesaggi si coglie ciò che è autentico e prezioso nella quotidianità, una bellezza che guarda al passato e alimenta un futuro di crescita, dalla green community al ‘non turismo per caso’, ma per condividere e rasserenare ogni gradito ospite”.
Dal primo verso al calice condiviso, dalla musica al silenzio dorato del chiostro, il Nuvole Festival 2025 si conferma un invito poetico alla vita nei borghi, tra cielo e radici. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, salvo dove diversamente indicato.
CASTELRAIMONDO - La 20esima edizione di “Marche in Vetrina” a Castelraimondo ha riscosso un ottimo successo. Piazza della Repubblica gremita ieri sera (venerdì 1 agosto) già dalla cena, poi il grande successo ricco di ospiti e di personalità che sono state premiate sul prestigioso palco. Alla conduzione della serata Melissa Di Matteo e Beppe Convertini, supporto musicale a cura degli Operapop. Due brani di apertura con Riccardo Foresi e l’orchestra That’s Amore con la partecipazione della giovane Gaia Gattafoni. Attesa per l’esibizione finale della protagonista della serata, la cantante Iva Zanicchi che ha coinvolto tutti i presenti sulle note dei suoi maggiori successi. Applausi per gli altri ospiti che si sono susseguiti sul palco, da Riccardo Foresi ad Ainet Stephens passando per Elisa Di Francisca.
Ad aprire il premio il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il consigliere regionale Renzo Marinelli e il main sponsor dell’evento e presidente del premio Cassero d’Argento 2025 Massimo Paoloni di Mediolanum Private Banking. Folta e variegata la lista dei premiati, aziende, realtà (anche religiose) e personaggi che si sono distinti nel corso dell’anno sono saliti sul palco per ritirare il premio. Si è partiti con Il Paniere, poi con l’MPM di Marchi Andrea, la Tenuta di Tavignano, il Panificio Vac, Solaris Sport, la curia arcivescovile di Camerino e San Severino Marche nella persona dell’Arcivescovo S.E. Mons. Francesco Massara, Venilà, Fratelli Guzzini, Elisa Di Francisca, S.S.D. Helvia Recina Volley Macerata, Centro Studi Danza Joy Dance, Algam Eko, Ance Macerata, Salone Image di Nadia Pediconi, Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica e I.H.D.I. Srl Corneli Design.
Grande soddisfazione per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Patrizio Leonelli: “È stato un anno straordinario, ce la mettiamo sempre tutta per potere fare bene a Castelraimondo. Ringrazio tutte le autorità religiose e presenti. Un grazie sentito a tutti gli sponsor e gli ospiti e alle eccellenze qui presenti. Siamo oltre 400 persone alla cena qui in piazza, non abbiamo mai raggiunto questo numero. Abbiamo iniziato qui 14 anni fa grazie a Vladimiro Riga e a Renzo Marinelli. Portare questo premio da qui a Roma non è stato un passo facile, ma questa è la dimostrazione che Renzo ha il fiuto giusto per fare dei grandi eventi a Castelraimondo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Renzo Marinelli: “È veramente bello essere qui dopo quattordici anni, il passo da Roma a Castelraimondo è stato quasi normale visto quello che riusciamo a realizzare. Il merito è di tutti coloro che sono presenti che fanno diventare importante questo evento. Ringrazio tutte le autorità civili e religiose, ma anche gli amministratori presenti. Ringrazio inoltre gli sponsor e i cittadini. Un grazie particolare all’assessore al Bilancio della Regione Marche Goffredo Brandoni per le risorse inserite sui bandi, poi intercettati anche dall’amministrazione comunale di Castelraimondo, brava a recepirle. Fanno crescere il nostro territorio, e fanno sì che le nostre eccellenze possano essere uno stimolo per i nostri ragazzi a poter rimanere sui nostri territori.
Stiamo puntando molto sulle infrastrutture. Grazie a tutti coloro che rendono vivo il nostro territorio”. Massimo Paoloni di Mediolanum Private Banking, main sponsor dell’evento e presidente del premio Cassero d’Argento 2025: “Sono molto orgoglioso ed emozionato di essere qui per portare avanti questo premio che negli anni è diventato un punto di riferimento per l’entroterra. Ringrazio oltre all’amministrazione, Mons. Francesco Massara per la sua partecipazione. Ringrazio i miei colleghi, Alessandro Rossati, Nicolini David e Fabio Calmanti che con me stanno portando avanti con impegno questa iniziativa. Questo è il nostro sforzo per premiare persone straordinarie, ci sono delle eccellenze meravigliose da gratificare”.
Contento l’ideatore del premio Vladimiro Riga che ha premiato anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha voluto fortemente questo evento a Castelraimondo: “Siamo ormai giunti alla 14esima edizione nelle Marche, la 20esima in totale, un gran bel obiettivo raggiunto. In quanto organizzatore miro sempre più al miglioramento di questo premio anno dopo anno. “Marche in Vetrina” sa come mettere in risalto e raccontare le eccellenze marchigiane. Marinelli è stato determinante per questo evento, una persona speciale che provava un amore esagerato verso il suo territorio e la sua gente. Una passione viscerale ed orgoglio per la sua terra. Continueremo su questa strada”.
L’evento è stato organizzato con il main sponsor Massimo Paoloni di Mediolanum Private Banking e il supporto della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche, dell’Unione Montana Potenza, Esino e Musone e di Contram.
Gran finale di Lunaria con il terzo attesissimo appuntamento a Recanati con la musica e la parola di Ermal Meta sabato 2 agosto alle ore 21,30 in Piazza Giacomo Leopardi.
Sarà proprio Ermal Meta il protagonista del concerto, unico nelle Marche, ultimo appuntamento della stagione della celebre rassegna estiva di Musicultura che grazie al sostegno del Comune di Recanati anima le notti estive della città dell’infinito regalando indimenticabili emozioni al pubblico.
Dopo il grande successo dei live di Filippo Graziani e di Petra Magoni nelle location simbolo più suggestive di Recanati, Ermal Meta salirà sul palco di Lunaria per offrire un concerto raffinato e dinamico, concepito come un racconto dove ogni canzone contribuisce a creare un’atmosfera coinvolgente.
Ad accompagnare Ermal Meta ci sarà Davide Antonio Pio, pianista e co-autore dello spettacolo, con un terzetto d’archi per impreziosire un viaggio di musica e parole che racconta l’essenza stessa dell’ispirazione artistica, formato da Alessandro Cosentino al violino, Tiziano Guerzoni al violoncello e Ghyneska Padrino al violino.
Un percorso che si snoda tra i grandi successi di repertorio dell’artista e alcuni brani inediti, tutti resi attraverso un’orchestra di tastiere, chitarre ed altri effetti in un continuo fluire di sperimentazioni sonore.
Il concerto proporrà un viaggio personale e musicale, dove le canzoni di Ermal Meta diventano capitoli di una storia più ampia, raccontata attraverso la sua voce, permettendosi con sincerità di condividere col pubblico anche esperienze e riflessioni intime.
Nel maggio scorso Ermal Meta ha pubblicato il singolo “Ferma gli orologi” e a distanza di tre anni dal successo del suo esordio letterario “Domani e per sempre” l’artista ha presentato il suo nuovo romanzo "Le camelie invernali" dove racconta una potente storia che tocca un fenomeno particolare dell’Albania, un sistema di diritto consuetudinario del XV secolo che va oltre la giustizia “legale” tramandato oralmente per generazioni e che continua ad esistere ancora oggi: il Kanun.
Sabato prossimo 2 agosto ci si potrà immergere nella grande musica e poesia di Ermal Meta, comodamente seduti in piazza Giacomo Leopardi, trasformata per l’occasione in un grande salotto a cielo aperto sotto le stelle di Recanati.
In questi giorni è possibile ancora comprare gli ultimi biglietti per il concerto di Ermal Meta sia in piazza Leopardi a Recanati, presso la postazione di Lunaria Musicultura che nel circuito Ticketone al costo popolare di 15 euro.
Per informazioni: 071 7574320
A causa delle condizioni meteo avverse, il concerto “Diasilla” di Matteo Paggi e Matteo Stella, previsto domenica 3 agosto a Muccia, si terrà all’Eremo del Beato Rizzerio, sempre a Muccia, alle ore 18:00.
L’escursione prevista è pertanto cancellata.
Il pubblico potrà vivere comunque l’esperienza immersiva di IncantoMarche attraverso “Diasilla”, un progetto musicale che nasce dall’amore per i Monti Sibillini e per la nostra terra. Il trombonista Matteo Paggi, stretto collaboratore di Enrico Rava e membro della sua formazione Fearless Five, e Matteo Stella, sperimentatore tra elettronica, paesaggi sonori e natura, intrecciano jazz contemporaneo e suggestioni ambientali per raccontare in musica il respiro dei boschi, l’eco delle vallate e la spiritualità dei luoghi che hanno ispirato la loro creatività.
Un viaggio sonoro che celebra l’identità dei Sibillini, trasformando emozioni e memorie in musica: la nostra terra che diventa partitura, vibrazione e incanto.
Biglietti disponibili: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/matteo-paggi-e-matteo-stella-diasilla-incantomarche-2025 o direttamente nel luogo del concerto.
Info e programma completo: www.incantomarche.it
Si è conclusa da pochi giorni, l'attesissima rassegna "Revival 2.0" che ha trasformato lo stabilimento balneare Arturo Mare di Civitanova Marche nel cuore pulsante dell'estate per un weekend indimenticabile. L'evento, promosso in esclusiva per il Centro Italia da Mandarina Duck, ha superato ogni aspettativa, attirando un vastissimo pubblico e regalando quattro giorni ricchi di musica, benessere, cultura e puro divertimento.
L'atmosfera magica si è accesa giovedì sera, 24 luglio, con l'incantevole Concerto Candle Light. Il talentuoso pianista Sam Giacomozzi ha saputo creare un'esperienza unica e romantica, con le sue note che si diffondevano dolcemente in riva al mare, illuminato solo dalla tremolante luce delle candele. Un inizio da favola che ha subito catturato l'attenzione e il cuore dei presenti.
La mattina successiva, venerdì 25, il risveglio è stato all'insegna del benessere con Pilates Vista Mare. Guidati dagli esperti istruttori di Thera Lab, i partecipanti hanno potuto iniziare la giornata con una sessione rigenerante, godendo di un panorama mozzafiato sull'Adriatico. La sera, l'appuntamento era con la nostalgia: Grande Schermo, Piccoli Ricordi ha proiettato “Il Ciclone” di Pieraccioni, un classico del cinema estivo, accompagnato da pop corn e Coca-Cola gratuiti offerti a tutti i presenti, che hanno rivissuto le emozioni dei film che hanno segnato la loro giovinezza.
Il culmine del festival è stato senza dubbio il Revival 2.0 Party all’italiana di sabato 26. La pioggia copiosa ha provato a rovinare la festa senza però riuscirci perché Arturo Mare con la collaborazione dello staff di Mandarina Duck sono riusciti lo stesso a creare la cornice adeguata per una serata esplosiva, animata dalla presenza del grande Erminio Sinni, vincitore di "The Voice Senior". La sua performance, emozionante e coinvolgente, ha preparato il terreno per il dj set di Simone Barbaresi, che ha saputo far ballare il pubblico fino a tarda notte con una selezione musicale impeccabile. L'entusiasmo era palpabile e ha reso la serata clou del festival un successo strepitoso.
La chiusura di domenica 27 luglio non è stata da meno. Il pomeriggio è stato dedicato alla sfida e all'allegria con il torneo di Burraco e Batticuore, che ha messo in palio ricchissimi premi firmati Mandarina Duck, dimostrando ancora una volta l'eleganza e la cura dei dettagli dell'organizzazione. Per tutta la giornata, lo staff di Mandarina Duck ha animato la spiaggia con giochi e gadget, culminando con la distribuzione di un freschissimo gelato per i saluti finali.
L'evento ha confermato la perfetta sinergia tra Mandarina Duck e Arturo Mare, che insieme sono riusciti a creare un festival variegato e di alta qualità, capace di soddisfare gusti diversi e di unire intere generazioni nel segno dei "ricordi belli". Un successo che segna un nuovo, splendido capitolo per l'offerta estiva di Civitanova Marche, in attesa, si spera, di una prossima edizione il prossimo anno.