In un’epoca segnata dal ritorno di nazionalismi e pericolosi rigurgiti neofascisti, ideologie che sembravano appartenere ormai al passato, si è levato un forte segnale di unità dal Maceratese. Con lo spirito di un vero e proprio "presidio di memoria e democrazia", si è tenuto ieri sera, nella cornice del Teatro delle Logge di Montecosaro, l'evento “Resistenti per Costituzione”.
La serata, allietata dall'intrattenimento musicale del gruppo folk Sambene, ha sancito ufficialmente la fusione delle sezioni ANPI di Civitanova e Montecosaro, che hanno scelto di unire le forze in un momento storico che, come sottolineato dai relatori, tende alla divisione.
Ad aprire la parte istituzionale, moderata da Claudio Ricci, sono stati il presidente dell'ANPI Civitanova, Francesco Peroni, il presidente provinciale ANPI, Francesco Rocchetti, e la sindaca di Montecosaro, Lorella Cardinali. Tutti hanno rimarcato come l'unione delle due sezioni rappresenti "un atto politico e morale fondamentale per contrastare le derive antidemocratiche e diffondere i valori della Resistenza tra le nuove generazioni".
Il momento più emozionante della serata è stato dedicato alle testimonianze dirette. Il pubblico ha ascoltato la storia di Giuseppe Cerquetti, 97enne civitanovese (membro dell'Anpi), sfollato a Montecosaro durante la Seconda Guerra Mondiale.
"Volevo entrare nella banda di mio fratello, ma lui si oppose perché ero troppo giovane” , ha raccontato Cerquetti, che divenne così una preziosa staffetta partigiana.
Il suo ruolo fu cruciale: curava i collegamenti tra le formazioni, trasmetteva direttive, e provvedeva al rifornimento di beni e munizioni. Ha ricordato l'espediente di issare una bandiera bianca in punti strategici per segnalare l'arrivo dei tedeschi e la grande paura provata durante il trasporto clandestino di armi.
Successivamente, Gabriella Macellari, insegnante e scrittrice, ha reso omaggio alla figura del padre, Umberto Macellari, un "maresciallo partigiano", arricchendo il quadro della Resistenza locale.
La serata è proseguita con l'approfondimento storico a cura di Roberto Lucioli e Simone Massaccesi dell'Istituto Storico delle Marche. I due studiosi hanno presentato il loro ultimo lavoro, “Chiedilo alla libertà”, sulla storia delle bande partigiane nelle Marche.
Gli autori hanno evidenziato il valore inestimabile dell’esperienza partigiana non solo in termini militari, ma soprattutto come scuola di democrazia. Moltissimi giovani, pur mossi inizialmente da un "istinto ribellistico" contro il fascismo repubblicano, furono alfabetizzati alla politica, spogliati delle "scorie tossiche della dittatura" e forniti dei rudimenti della cultura democratica.
Un ricordo è stato dedicato anche al comandante partigiano Emanuele Lena, detto Acciaio, siciliano di origine, che operò nel Maceratese, in particolare nella zona di Tolentino, a capo del Gruppo 201.
Infine, l’avvocato Roberto Gaetani ha omaggiato la figura del poeta dialettale marchigiano Arnoldo Ciarocchi.
In chiusura, dopo aver ribadito che l'obiettivo della neonata sezione unificata è "essere un presidio e diffondere i valori della Resistenza", il presidente provinciale Francesco Rocchetti non ha mancato di lanciare una critica diretta: "Questa serata vuole fare da contraltare anche al festival 'Letture Maceratesi' di Macerata, che tanto ha fatto discutere in questi giorni".
Domenica 14 dicembre 2025, alle ore 12.00, nella suggestiva cornice di Piazza Vittorio Veneto a Macerata, avrà luogo il tradizionale Concerto di Natale promosso e organizzato dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”.
Nel corso della mattinata si esibiranno i Pueri Cantores “D. Zamberletti”, che proporranno al pubblico un programma interamente dedicato alle musiche natalizie, pensato per accompagnare l’atmosfera delle festività e creare un clima di gioia e serenità.
Attraverso questa iniziativa, il Club maceratese desidera offrire alla città di Macerata un significativo momento di condivisione, incontro e partecipazione, in occasione delle imminenti festività natalizie, coinvolgendo cittadini e visitatori in un evento aperto a tutti.
L’ingresso è libero e l’intera cittadinanza è invitata a partecipare per vivere insieme un momento musicale e di festa nel cuore della città.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell'ordinanza, emessa nel luglio del 2019, con la quale veniva chiuso il sentiero che conduce alle grotte di Sant’Eustachio in Domora. Il provvedimento sindacale consente la riapertura del transito pedonale e ciclabile.
La revoca è stata disposta a seguito dell'ultimazione dei lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa soprastante il sentiero, eseguiti dall'Unione Montana Potenza Esino Musone, gestore dell'area. I lavori si erano resi necessari vista la pericolosità del sentiero a causa della minaccia della caduta di alcuni massi.
Il primo cittadino settempedano ha commentato con soddisfazione la riapertura: “Grazie ai lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa possiamo riaprire alla fruizione questo importante percorso naturalistico restituendo così alla comunità e ai visitatori un luogo di inestimabile valore storico, culturale e naturalistico come le grotte di Sant'Eustachio. La tutela dell'incolumità pubblica resta la nostra priorità, e ora, grazie alla sinergia con l'Unione Montana Potenza Esino Musone, possiamo finalmente riaprire il sentiero a pedoni e ciclisti, permettendo a tutti di tornare a godere della bellezza e della spiritualità di questo angolo della Valle dei Grilli”.
Le grotte e la chiesetta di Sant'Eustachio si trovano in una suggestiva valle e rappresentano un luogo di grande interesse storico, religioso e naturalistico nel territorio di San Severino Marche.
L'edificio originario, dedicato a San Michele Arcangelo di Domora, fu realizzato nell'XI secolo ad opera dei monaci benedettini. Fu poi ampliato nel XIII secolo (tra il 1263 e il 1281) e dedicato a Sant'Eustachio.
La struttura muraria, quasi interamente lapidea, si innesta direttamente nel masso roccioso, e le grotte, in parte artificiali, costituiscono una parte della spazialità interna dell'antica chiesa e dei locali sotterranei.
La zona è ricca di flora e fauna, con pareti rocciose stillicidiose e microclimi freschi e umidi, ideali per specie vegetali come la Adiantum capillus veneris (capelvenere) e la Lingua cervina.
L’ordinanza firmata dal sindaco revoca il divieto di transito unicamente per pedoni e ciclisti, mentre resta vietato il transito ai veicoli a motore.
Questo pomeriggio, venerdì 12 dicembre, l’Auditorium Dante Cecchi della Biblioteca Mozzi Borgetti ha ospitato la presentazione del libro “Orelí ed Elio. Il sentiero delle cose perdute”, realizzato da Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti. Il volume rientra nel progetto “Un Sorriso in Corsia”, promosso dall’associazione culturale NextGen, con l’obiettivo di rendere più sereno e stimolante il tempo trascorso dai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Macerata. L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno dell’assessorato allo Sport del Comune di Macerata e grazie al contributo delle società sportive locali S.S. Maceratese, HR Volley Macerata e ASD Kick Boxing Macerata, che hanno finanziato il progetto.
La presentazione dell’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, del responsabile dell’area progetti sociali Alessandro Margarucci, della vicepresidente di NextGen Giuly Grace Severini Bazera e della Dott.ssa Martina Fornaro, primario del reparto di Pediatria di Macerata. Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni sportive: il presidente della Maceratese, Alberto Crocioni, il presidente della CBF Balducci HR Volley, Pietro Paolella, e il vicepresidente della ASD Kick Boxing Maceratese, Emanuele Piersanti.
Giuly Grace Severini Bazera ha spiegato il senso dell’iniziativa: «Nasce da una chiamata con il coordinatore del reparto volontariato, che ha coinvolto la scrittrice. Il nostro intento era portare un sorriso in corsia e mettere al centro i soggetti più fragili, che hanno bisogno di attenzione in una società frenetica. Oggi presenteremo il libro, sarà in vendita con un’offerta minima e sarà possibile acquistarlo anche il 21 dicembre ai mercatini di Natale a Macerata».
La dottoressa Martina Fornaro ha sottolineato l’importanza del progetto: «Questo libretto contiene un pensiero di attenzione e sensibilità verso i più piccoli, soprattutto quelli in difficoltà. Siamo molto fortunati a poter accogliere interventi come questo, che dimostrano grande senso di comunità, entusiasmo e capacità di realizzare qualcosa di prezioso in poco tempo. È la prova che, unendo piccoli sforzi, si può migliorare la realtà in cui viviamo».
L’assessore Riccardo Sacchi ha evidenziato il valore sociale del progetto: «Giovani ragazzi hanno proposto all’amministrazione un’iniziativa il cui ricavato andrà in beneficenza per il reparto di Pediatria. Il coinvolgimento delle associazioni sportive della città rende tutto ancora più significativo. Pensare e agire per il bene comune fa bene: in questo caso, contribuire al reparto di Pediatria è un gesto meritorio e sostenuto con convinzione dall’amministrazione».
Anche i rappresentanti delle società sportive hanno espresso il loro entusiasmo: Alberto Crocioni (Maceratese) ha dichiarato: «Sono particolarmente sensibile a iniziative come questa. Il rapporto con i bambini è qualcosa di unico: spesso loro ci insegnano lezioni di vita importanti. Questo libro è un progetto nuovo e toccante, che mi ha colpito profondamente. Voglio ringraziare sinceramente i ragazzi che lo hanno realizzato: hanno creato qualcosa di davvero prezioso e significativo».. Pietro Paolella (CBF Balducci HR Volley) ha aggiunto: «Il sociale è la cosa più bella che possiamo fare, soprattutto per i bambini. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo». Emanuele Piersanti (ASD Kick Boxing Macerata) ha sottolineato: «Insegniamo ai nostri ragazzi a rialzarsi dopo un colpo, affrontare le difficoltà con disciplina e dedizione. Sapere di poter supportare i bambini in ospedale, che combattono battaglie molto più grandi, è fondamentale».
Durante l’evento è stato possibile acquistare il volume. L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto di materiale sanitario per il reparto di Pediatria dell’ospedale di Macerata. Il libro sarà nuovamente disponibile il 21 dicembre ai mercatini natalizi in corso Cairoli.
(Foto Francesco Tartari)
La rassegna culturale FilosofARTE si prepara a chiudere l'anno con una serie di appuntamenti che promettono di arricchire l'atmosfera luminosa delle feste. Patrocinati dall’Amministrazione comunale, gli eventi di dicembre intrecciano musica, filosofia e arte, portando il dialogo culturale in luoghi inusuali della città.
Il programma di chiusura di FilosofARTE prevede due distinti momenti dedicati al pubblico.
Il primo appuntamento è un piccolo e raffinato rituale per iniziare la giornata: la "Colazione Musicale" presso la Pasticceria “La Ternana”. Le mattine del 13 e del 26 dicembre, a partire dalle ore 9, la dolcezza del risveglio sarà accompagnata dalla grazia della musica dal vivo, curata dal Maestro violinista Valentino Alessandrini. Un'occasione per unire il gusto all'elevazione spirituale.
Il viaggio di FilosofARTE prosegue il 14 dicembre con un evento di punta che si terrà alle ore 18 al ristorante Alto Bordo. Il filosofo Cesare Catà presenterà la sua attesa “Daimon. Lezione-spettacolo sugli Dei e gli Eroi dentro di noi”. Si tratta di un racconto coinvolgente che intreccia sapientemente mito, introspezione e immaginazione, restituendo al pubblico la forza simbolica delle storie antiche e la loro sorprendente attualità. L’incontro sarà introdotto da Gianluca Crocetti, che illustrerà i temi della rassegna.
La serata si concluderà con una cena, per la quale è richiesta la prenotazione obbligatoria al numero 0733 1825831.
Gianluca Crocetti, ideatore della rassegna, ha tracciato un bilancio positivo per l'anno che si chiude. “È stato un anno di crescita concreta per FilosofARTE – ha dichiarato Crocetti – Abbiamo portato la cultura fuori dagli spazi abituali e l’abbiamo fatta incontrare con la vita di tutti i giorni”.
Crocetti ha inoltre sottolineato la risposta calorosa del pubblico: “La risposta delle persone ci ha confermato che questa è la strada giusta: non solo per la buona riuscita degli appuntamenti, ma per l’atmosfera che si è creata: partecipazione, curiosità, voglia di stare insieme”.
Per il prossimo anno, l'obiettivo è chiaro: "Vogliamo ampliare questo percorso, costruendo occasioni capaci di rendere la cultura, un’esperienza sempre più condivisa dalla città”.
Sferisterio Live+ 2026 annuncia un nuovo attesissimo appuntamento: il concerto di Coez. Il 3 settembre sarà la prima volta a Macerata per uno degli artisti più originali e apprezzati della scena italiana contemporanea. L’evento arricchisce il cartellone di quest’anno, confermando l’impegno del comune di Macerata nel portare in città proposte capaci di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare gli spazi simbolo del territorio.
"Siamo orgogliosi di poter aggiungere il concerto di Coez al programma di Sferisterio Live+ 2026 - interviene l’assessore agli Eventi e al Turismo, Riccardo Sacchi -. Ogni nuovo appuntamento rappresenta un tassello importante del percorso che stiamo costruendo per un’estate musicale fatta di qualità. Coez è un artista trasversale, capace di unire generazioni diverse grazie a un linguaggio autentico e a una scrittura che sa parlare direttamente alle emozioni. Con questo concerto guardiamo anche al pubblico più giovane, che negli ultimi anni sta mostrando un interesse crescente per la nostra rassegna e che vogliamo coinvolgere sempre di più con proposte contemporanee e vicine ai loro gusti".
"La presenza di Coez impreziosisce ulteriormente la nostra programmazione e conferma la volontà di portare sul palco dello Sferisterio nomi che sappiano dialogare con il pubblico in modo vero e attuale. La risposta entusiasta che continuiamo a ricevere dimostra quanto la città abbia voglia di musica e di momenti condivisi. Invito tutti a vivere con noi questa energia e a sostenere una rassegna che cresce anno dopo anno", aggiunge Sacchi.
Dopo il successo del tour nei palazzetti con oltre 70.000 biglietti venduti e diverse date sold-out, Coez annuncia il nuovo tour "COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP" – prodotto e organizzato da Vivo Concerti – che porterà il cantautore romano ad esibirsi nelle location più suggestive in tutta Italia. Biglietti disponibili da sabato 13 dicembre alle ore 12:00 su vivoconcerti.com.
"Ci tenevo a riportare dal vivo il Rooftop, tornando in estate con un nuovo spettacolo nei teatri di pietra e in posti magici - afferma Coez -. Abbiamo pensato di regalare ad ognuno di voi che comprerà un biglietto una piccola anteprima del nuovo Rooftop, il terzo capitolo della saga che uscirà in primavera".
In occasione dell’apertura delle vendite, Coez ha voluto riservare un regalo speciale a chi acquisterà il biglietto del tour. Nelle mail di conferma sarà infatti incluso un link esclusivo per ascoltare il demo di 'Cielo di Sabbia', brano tratto da "Fenomeno Mixtape" del 2011, brano culto tra i fan, riarrangiato per l’occasione in chiave Rooftop. Un gesto pensato per condividere fin da subito con il pubblico una nuova pagina, anticipando il percorso musicale che prenderà forma dal vivo nell’estate del 2026.
From the Rooftop nasce nel 2015, un progetto per far rivivere in modo più intimo brani dell’artista e cover legate al suo percorso personale e professionale. Diventa poi un album a cui farà seguito un secondo capitolo nel 2022. Ora il progetto arriva alla sua terza "stagione", assumendo una nuova veste e approdando live in location dall’atmosfera unica come i teatri di pietra che diventano specchio delle canzoni, costruite in modo essenziale e diretto, un'unione in grado di creare una dimensione familiare e profonda con il pubblico. In ambito organizzativo il concerto maceratese vede la collaborazione di Best Eventi (info 085 9047726 e sito web www.besteventi.it).
Biglietti messa in vendita on-line su TicketOne.it sabato 13 dicembre alle 12:00. Messa in vendita off-line nei punti vendita TicketOne, Vivaticket e alla Biglietteria dello Sferisterio giovedì 18 dicembre alle 11:00. Questi i prezzi dei biglietti (diritti di prevendita inclusi): Platino: 74,75 euro, Oro: 69,00 euro, Verde: 63,25 euro, Blu: 57,50 euro, Rosso: 51,75 euro, Giallo: 46,00 euro, Balconata in piedi: 40,25 euro.
Torna anche quest’anno BCinCin Recanati, l’evento enogastronomico natalizio promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, giunto alla sua quinta edizione. Un appuntamento ormai atteso dalla comunità, capace di unire convivialità, valorizzazione dei prodotti locali e lo spirito cooperativo che caratterizza la Bcc.
L’iniziativa si svolgerà sabato 13 dicembre, dalle 17 alle 20, sotto il loggiato comunale e all’interno dell’atrio comunale di Piazza Leopardi, cuore pulsante della città. Qui soci e clienti potranno immergersi in un vero e proprio itinerario del gusto tra stand enogastronomici dedicati alle eccellenze del territorio marchigiano.
Protagonisti della serata saranno i produttori locali, presenti con vini, specialità tipiche e proposte legate alle tradizioni natalizie. Un’occasione per scoprire o riscoprire sapori autentici e per sostenere le realtà del territorio in un contesto festoso e partecipato. I soci e i clienti della Bcc che si sono registrati tramite il form online riceveranno coupon degustazione omaggio, da utilizzare negli stand aderenti.
L'ingresso all’evento è libero e si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza previste. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sarà l’intrattenimento musicale dal vivo del duo Dave & Mauro Orlando, che accompagnerà la serata con un repertorio pensato per creare un clima accogliente e ricco di calore natalizio. Un momento ideale per ritrovarsi, condividere un brindisi e scambiarsi gli auguri in vista delle feste.
Sabato 13 dicembre, alle ore 16:00, il Teatro Nuovo di Gualdo ospiterà un incontro divulgativo e informativo di grande attualità e rilevanza sociale: "Vite Lacerate - La violenza di genere e la sofferenza emotiva".
L'evento, organizzato dal Comune di Gualdo in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali XV e XVI, la Cooperativa Sociale "Il Faro" e l'Università di Macerata, si propone di sensibilizzare la cittadinanza su un tema cruciale, fornendo chiavi di lettura e strumenti per comprendere la complessa dinamica della violenza di genere e le sue profonde ripercussioni psicologiche ed emotive.
Il dibattito vedrà la partecipazione di importanti figure professionali attive nel contrasto alla violenza e nel supporto alle vittime: Andrea Tridico, coordinatore del CAV (Centro Anti Violenza); Elisa Capozuca, psicologa presso il CAV "Sos donna" di Macerata; Valentina Vita, educatrice presso la Casa Rifugio. Queste voci esperte affronteranno il tema da diverse prospettive, illustrando i percorsi di aiuto, le sfide e le strategie di intervento messe in campo dalle reti territoriali. A moderare l'incontro sarà il professor Edoardo Mazzanti dell'UniMc.
L'iniziativa sottolinea l'importanza di un approccio sinergico tra istituzioni locali, servizi sociali, terzo settore e mondo accademico per affrontare emergenze sociali così delicate. L'obiettivo è quello di trasformare la conoscenza in prevenzione e sostegno concreto.
Venerdì 12 dicembre si terrà un evento per celebrare i 30 anni di attività del CentroArancia del Comune di Tolentino.
Nato nel 1995 nella ex casa cantoniera di via Buozzi, aveva l’obiettivo di fornire accoglienza e attività a ragazzi con disabilità non più in età scolare. Il nome fu scelto per rievocare l'idea dei tanti spicchi di una arancia, a rappresentare le diverse occupazioni proposte nel corso della giornata, quali ad esempio i corsi di nuoto, ginnastica, teatro, pittura, ceramica, che impegnavano ragazzi e ragazze permettendo loro di sviluppare i propri interessi.
Nel corso di questo trentennio il CentroArancia ha trovato la sua casa ideale nei locali dell’ex monastero Santa Teresa, dove il centro diurno è stato affiancato dalla struttura residenziale per gravi, gli appartamenti del “Dopo di Noi”, ideato e realizzato con lo scopo di avere alloggi condivisi da mettere a disposizione dei ragazzi rimasti senza famiglia ma anche con l’intento di offrire la possibilità di una vita autonoma.
Grazie al PNNR questa struttura è stata ampliata con 12 nuovi posti in appartamenti per vita parzialmente autonoma e lavoro, che viene intitolata a Vania Feliziani, tecnico che aveva curato la progettazione e i lavori, prematuramente scomparsa.
Due i momenti della manifestazione che vuole celebrare questa importante ricorrenza: si inizierà alle ore 16.30 presso l'ex Monastero Santa Teresa con l’inaugurazione dei nuovi locali e la presentazione dei nuovi servizi con la partecipazione del Sindaco Mauro Sclavi, del vescovo Nazzareno Marconi e delle autorità e, dopo il taglio del nastro, si proseguirà con la benedizione e la visita dei nuovi locali; tutti i partecipanti, guidati dalla Mabo Band, percorreranno le vie del centro per raggiungere il Politeama, dove verranno ripercorsi questi 30 anni di attività del CentroArancia e verrà illustrato l’intervento realizzato all’ex monastero.
Al termine dell'evento verranno distribuiti gadget e libriccini e si potrà visitare una mostra sui 30 anni di attività del CentroArancia, allestita all'ingresso del Politeama, sempre con l'accompagnamento della Mabo Band.
È ufficiale: Il Volo sarà uno dei nomi di punta della stagione 2026 dello Sferisterio. Un ritorno attesissimo, quasi naturale, dopo il grande successo ottenuto dal trio nel concerto del 2024, quando l’arena maceratese registrò un’affluenza straordinaria. Quella del prossimo anno sarà dunque un bis, un nuovo incontro tra la vocalità internazionale del gruppo e la suggestiva cornice dello Sferisterio, nell’ambito di Sferisterio Live +, la programmazione che guarda al futuro e che oggi aggiunge un tassello di grande prestigio alla line-up del 2026. L'appuntamento è per venerdì 28 agosto 2026, alle ore 21:00.
"L’arrivo de Il Volo nella programmazione 2026 conferma la volontà di mantenere altissimo il livello della nostra proposta culturale - dichiara l’assessore al Turismo e agli Eventi, Riccardo Sacchi -. Si tratta di un gruppo di respiro internazionale, che ovunque si esibisca richiama un pubblico numeroso e appassionato. Per noi è un onore poterli ospitare di nuovo in Arena e far sì che la magia della loro musica si unisca alla cornice unica dello Sferisterio. Sarà uno dei punti di forza di una stagione che si preannuncia ricca, dinamica e capace di valorizzare ancora una volta l’identità di Macerata".
Il concerto maceratese rientrerà nel nuovo WORLD TOUR 2026-2027, annunciato oggi da Il Volo e prodotto da Friends & Partners: un fitto calendario che porterà i tre artisti in Italia tra luglio e settembre 2026 e poi in Spagna, con una data a Barcellona. La tappa allo Sferisterio nasce dalla collaborazione organizzativa con Elite Agency Group, Alhena Entertainment e Universal Events.
L’estate 2026 sarà dedicata ai live che anticiperanno la quarta edizione di "Tutti per Uno", prevista nel magnifico Palazzo Te di Mantova il 24, 26 e 27 settembre. Il ritorno allo Sferisterio si inserisce dunque in una stagione particolarmente ricca per Il Volo, che ancora una volta sceglie Macerata come una delle sue tappe d'elezione.
Le prevendite per le date italiane sono già attive per il fanclub dalle ore 16 dell’11 dicembre. Dalle 16 di venerdì 12 dicembre saranno disponibili anche su Ticketone e nella biglietteria dello Sferisterio.
I prezzi, comprensivi dei diritti di prevendita, sono: Platino 130 euro, Oro 130, Verde 120, Blu 115, Rosso 110, Giallo 105, Loggione in piedi 90 euro. Con il loro ritorno nel 2026, Il Volo conferma lo Sferisterio come uno dei palcoscenici privilegiati della grande musica italiana e internazionale, regalando a Macerata un appuntamento che si preannuncia già tra i più attesi dell’estate culturale marchigiana.
Anche quest’anno Picchio News ha celebrato il Natale con la sua tradizionale cena, scelta come sempre per condividere auguri e momenti di convivialità. La serata si è svolta presso il ristorante Verde Caffè di Macerata, un ambiente accogliente che ha fatto da cornice perfetta all’incontro tra membri della redazione, amici e collaboratori della testata.
Ad aprire la serata, naturalmente, il direttore Guido Picchio, che ha salutato i presenti ricordando l’importanza della collaborazione e del lavoro di squadra nel corso dell’anno appena trascorso.
A farla da protagonista, come sempre, è stata la cucina: lo chef ha proposto un menù ispirato ai sapori di montagna, capace di evocare i profumi delle feste e della tradizione. Dal primo assaggio di coratella e di frittatina al tartufo, fragrante e avvolgente, alla trippa, ricca e saporita, ogni portata ha raccontato la genuinità della cucina locale. Le tagliatelle con funghi porcini hanno regalato il profumo intenso del bosco, mentre le costine di maiale hanno completato un percorso gastronomico di grande soddisfazione. Il tutto è stato accompagnato dalla vernaccia di Serrapetrona della cantina Quacquarini, che con le sue note aromatiche ha esaltato ogni sapore.
Per chiudere in dolcezza, un raffinato panettone gelato di Tuttogelato ha portato il finale perfetto a una serata già ricca di gusto e convivialità. Tra risate, brindisi e profumi di montagna, la cena di Picchio News si è confermata un momento di festa unico, capace di scaldare il cuore in attesa del Natale.
La Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata ospiterà la prima presentazione del libro "Processo educativo processo creativo", che si terrà lunedì 15 dicembre a partire dalle ore 17:00. Attraverso quest'opera, la docente e artista Marianna De Leoni e il professore universitario Stefano Polenta hanno elaborato un intenso dialogo tra arte e pedagogia in cui la creatività viene reinterpretata in chiave educativa come strumento formativo e come "lente" attraverso cui comprendere il presente.
“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” diceva Pablo Picasso. Ed è proprio nella massima del pittore che si nasconde il senso più alto di quella che non è una semplice disciplina, ma uno specchio capace di restituirci a noi stessi e, insieme, una finestra che apre alla complessità del mondo. È un varco attraverso cui l’immaginazione diventa conoscenza e la creatività si fa metodo di vita. Proprio in questo spazio, fragile e potente, si incontrano educazione e “creazione”.
Da qui nasce il testo di De Leoni e di Polenta, inserito nella collana “Educare con l’arte (temi e contesti)”. La presentazione di "Processo educativo processo creativo" rappresenta un’occasione per dialogare con gli autori sulle tematiche nodali dell'opera: l'arte come strumento pedagogico e chiave interpretativa della realtà. Non solo un libro, ma un invito a riscoprire la forza trasformativa dell’immaginazione nel quotidiano e nei processi educativi.
Camerino si prepara a vivere una nuova giornata all’insegna della magia natalizia. Dopo il grande successo degli eventi dell’8 dicembre, con il magico momento dell’accensione delle luminarie che ha visto una partecipazione entusiasta di centinaia di persone di ogni età, ecco un nuovo appuntamento al Sottocorte Village dedicato all’atmosfera del Natale, ai più piccoli e non solo, organizzato dal Comune di Camerino in collaborazione con la Proloco.
Sabato 13 dicembre, alle ore 17.00, la città sarà pronta ad accogliere un’altra giornata di festa all’interno del programma di “Quest’Anno il Natale è a…Camerino”. Il Sottocorte Village ospiterà “Incanto di Natale”, uno dei momenti centrali del calendario natalizio: tutto si trasformerà in un vero e proprio Villaggio di Babbo Natale, in un’atmosfera magica pronta a sorprendere e meravigliare i visitatori. Verranno allestite casette gonfiabili di Natale, veri e propri punti di gioco e meraviglia per i più piccoli.
Il programma prevede inoltre lo spettacolo di magia del Mago Dario, che promette effetti sorprendenti, momenti comici e il coinvolgimento diretto dei bambini nei suoi numeri. Non mancheranno balli di gruppo, giochi interattivi e tante sorprese. Con la distribuzione finale di zucchero filato per tutti i bambini.
Non mancherà, naturalmente, l’atteso incontro con Babbo Natale, al quale i bambini avranno l’occasione di consegnare personalmente la propria letterina. Nell’intera area sarà creata dunque un’atmosfera calda, accogliente e suggestiva, perfetta per vivere la magia del Natale.
“Abbiamo iniziato alla grande con il bellissimo pomeriggio dell’8 dicembre, grazie a una partecipazione davvero straordinaria – commenta il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – Il 13 dicembre arriva al Sottocorte Village un nuovo coinvolgente appuntamento e l’invito è a partecipare numerosi, per vivere insieme la bellissima atmosfera natalizia del Villaggio di Babbo Natale”.
Proseguono senza sosta le iniziative a sostegno delle realtà locali promosse dal Rotary Club di Civitanova Marche, guidato dal presidente Marcello Matteucci. Anche quest’anno, grazie alla generosità e alla fattiva collaborazione dei soci, è stato possibile realizzare un importante gesto di solidarietà nei confronti della Caritas di Civitanova Marche.
L’iniziativa si è concretizzata nella donazione di ben 420 bottiglie di olio extravergine di oliva, equivalenti a un quantitativo complessivo di 4,50 quintali di prodotto. Un contributo significativo che vuole fornire un sostegno concreto alle persone in reale difficoltà economica, assumendo un valore ancor più sentito con l’avvicinarsi delle feste natalizie.
Il Rotary Club di Civitanova Marche intende così ribadire il profondo valore umanitario che anima il sodalizio e pone in risalto il principio fondamentale del "servizio agli altri".
"Tale donazione è un momento importante di riflessione – si legge nella nota del Club – che richiama alla mente il duro lavoro di tutti coloro che ogni giorno si dedicano e contribuiscono a sostenere le quotidiane attività presso la Caritas", una storica realtà di volontariato cittadina che rappresenta un punto di riferimento essenziale per i meno abbienti.
Il 15 dicembre arriva ad Ascoli Piceno "Restare, partire, tornare", il roadshow promosso dal Commissario di Governo per la Ricostruzione e Riparazione Sisma 2016 Guido Castelli insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Un'iniziativa che punta a trasformare i giovani dai 18 ai 35 anni nei protagonisti della rinascita dell'Appennino centrale.
La scelta di Ascoli Piceno non è casuale: la città e la sua provincia rappresentano un laboratorio concreto di ricostruzione post-sisma, capace di trasformarsi in opportunità di sviluppo e contrasto allo spopolamento. I dati parlano chiaro: i corsi di laurea Unicam e Univpm di Ascoli e San Benedetto ormai da due anni si sono attestati tra i 2.400 e i 2.500 studenti, numeri che dimostrano come investire su formazione e opportunità funzioni.
I dati della ricostruzione mostrano come l’investimento sui territori del cratere stia producendo effetti concreti sul tessuto economico e occupazionale. Nelle Marche sono stati superati i 5 miliardi di euro di contributi erogati per la ricostruzione privata, con oltre 8.000 cantieri conclusi e circa 6.500 ancora in corso. Un risultato straordinario, considerando che due terzi delle risorse – circa 3,3 miliardi – sono stati liquidati negli ultimi tre anni, segno di una capacità operativa in forte crescita.
Ma è soprattutto l’impatto occupazionale a raccontare la portata di questa rinascita: secondo i dati del Cresme, sono stati creati oltre 15.000 nuovi posti di lavoro nell’area del cratere, di cui 8.521 nelle Marche, 4.631 in Abruzzo, 1.233 nel Lazio e 913 in Umbria. Un incremento del 12,4% tra il 2022 e il 2024, che dimostra come la ricostruzione sia diventata un vero motore di sviluppo.
Altrettanto significativo è l’aumento del reddito disponibile pro capite, cresciuto del 10,9% nell’area del cratere rispetto al 6,7% nazionale. Nelle Marche l’incremento raggiunge il 12,3%, confermando la capacità dei territori colpiti dal sisma di trasformare le risorse in opportunità concrete per cittadini e imprese. Fondamentale in questo processo è il programma NextAppennino, finanziato con 2 miliardi di euro dal Piano complementare al PNRR: grazie agli incentivi, sono già state supportate quasi 1.400 imprese con 565 milioni di euro, di cui 227 milioni destinati alle Marche.
“Questi numeri raccontano l’impegno concreto di cittadini, professionisti, imprese e istituzioni”, ha dichiarato il Commissario Castelli. “La strategia punta a fare della ricostruzione non solo un’operazione edilizia, ma un’occasione di sviluppo sostenibile e innovativo, capace di contrastare lo spopolamento. L’obiettivo è fare in modo che restare e fare impresa nel cratere non sia una scelta eroica, ma un’opportunità reale”.
Il Consorzio Universitario Piceno (CUP), guidato dalla presidente Roberta Faraotti, rappresenta un tassello fondamentale di questa strategia, con il suo lavoro nel trattenere i talenti e rafforzare il legame con il territorio e le imprese locali.
Il roadshow sarà anche un laboratorio di partecipazione attiva per i giovani dai 18 ai 35 anni: attraverso testimonianze di imprenditori, content creator e innovatori che hanno scelto di restare o tornare, i partecipanti scopriranno come trasformare talento e visione in progetti concreti.
Il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti – primo nella classifica Governance Poll 2025 del Sole24Ore con il 70% di gradimento e presidente del Consiglio ANCI – sottolinea: “Ascoli è un territorio che crede nelle nuove generazioni. Restare e fare impresa nel cratere non è un atto eroico, ma un’opportunità reale. Il modello che stiamo costruendo qui può essere replicato in tanti altri comuni italiani”.
La serata, condotta dal volto televisivo Nicolò De Devitiis, si aprirà alle 17 con un artistic live act e proseguirà per tre ore tra racconti e confronto. Sul palco si alterneranno Angelo Mellone (Direttore Day Time Rai), Maria Chiara Virgili (editorialista e architetto), Giuliano M. Guarini (co-founder e Art Director di Caffé Design) ed Edoardo Prati (influencer e divulgatore).
Poi sarà il turno dei giovani: la serata si concluderà con una SWOT analysis collettiva, un momento partecipato per individuare punti di forza, debolezze e opportunità dei territori, seguito da un aperitivo di networking per trasformare idee in collaborazioni e progetti reali.
Il progetto "Ripartiamo Insieme – area del Cratere 2016" si propone come un ponte tra ricostruzione materiale e rigenerazione sociale, valorizzando l’energia creativa delle nuove generazioni e costruendo reti capaci di trasformare l’Appennino centrale – il più grande cantiere d’Europa – in un laboratorio di innovazione replicabile nel Paese.
Per partecipare alla tappa di Ascoli Piceno del 15 dicembre è necessario registrarsi al link sul sito del progetto. Tutte le informazioni sul calendario completo del roadshow sono disponibili online.
È una riflessione profonda sul ruolo delle nuove generazioni quella che ha caratterizzato l’edizione 2025 della Giornata delle Marche, celebrata questa mattina al teatro La Fenice di Senigallia, gremito da trecento studenti insieme a istituzioni e cittadini. Il tema scelto è stato chiaro fin dall’inizio: "Generazione Marche: i giovani protagonisti", un titolo che sintetizza l’obiettivo della Regione di mettere la questione giovanile al centro dell’agenda politica e culturale.
"Il tema dei giovani ci sta particolarmente a cuore – ha sottolineato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – perché parla del presente, richiama il passato e guarda al futuro. Vogliamo costruire una regione che dia più spazio ai giovani, nuove opportunità, e che li ponga al centro degli obiettivi economici, sociali e professionali”.
La Giornata delle Marche, giunta alla ventunesima edizione, cade come sempre il 10 dicembre, festa della Madonna di Loreto e Giornata internazionale dei diritti umani: un’occasione per celebrare identità, storia e tradizioni che uniscono i marchigiani nel mondo.
Dopo i saluti del sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, e del presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, è intervenuto in videocollegamento il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, che ha elogiato il lavoro congiunto delle istituzioni a favore delle nuove generazioni: dedicare la giornata ai giovani, ha detto, è una testimonianza concreta dell’impegno della Regione.
Sul palco anche i rappresentanti dei marchigiani nel mondo, con il presidente Franco Nicoletti e quattro giovani impegnati in uno stage formativo nel territorio. Nel dialogo con la giornalista Rai Cecilia Primerano, Acquaroli ha ribadito un passaggio decisivo: “Dobbiamo fare in modo che i giovani trovino opportunità anche nelle Marche, non solo nelle grandi città”.
Uno dei momenti più attesi è stata la consegna del Picchio d’Oro 2025 a Sofia Raffaeli, campionessa mondiale e olimpica della Ginnastica Fabriano, premiata dal consigliere regionale Renzo Marinelli. “Sofia è un orgoglio per tutta la nostra comunità – ha detto Acquaroli – e un esempio autentico per i giovani: la sua dedizione, la semplicità e la capacità di coniugare studio e sport la rendono un modello da seguire”.
Dal palco, Raffaeli ha rivolto un messaggio ai tanti studenti presenti: “Le Marche sono e saranno sempre la mia casa. Spero che il mio percorso possa essere un esempio: con impegno e determinazione si possono realizzare i propri sogni. Gli errori sono fondamentali per crescere: perdere è spesso più importante che vincere”.
Il Premio del Presidente è andato invece a Alexander D’Orsogna, direttore generale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile ed ex amministratore delegato di Ancona International Airport. Acquaroli ha evidenziato il suo contributo nel rilancio dello scalo marchigiano, trasformato in un polo logistico e turistico di riferimento: “I risultati ottenuti dimostrano che, con professionalità e strategia, si possono raggiungere obiettivi importanti”.
D’Orsogna ha ricambiato sottolineando il suo legame con il territorio: “Le Marche mi sono rimaste nel cuore. Ai giovani dico di mantenere passione, dedizione e serietà: sono qualità tipiche dei marchigiani e fondamentali per raggiungere i propri obiettivi”.
La mattinata si è conclusa con l’esibizione del coro studentesco “Sing the Future” dell’Università Politecnica delle Marche, che ha accompagnato simbolicamente una giornata interamente dedicata a una generazione che vuole essere protagonista del proprio futuro.
Questa mattina, presso la sede dell’Unione Montana dei Monti Azzurri in via Trento e Trieste a San Ginesio, alla presenza dei sindaci dell’Unione, è stato inaugurato il nuovo Ufficio di Prossimità, uno sportello che porta la giustizia ancora più vicino ai cittadini, in particolare alle persone più fragili. La nuova struttura nasce all’interno dell’attuale sede dei Monti Azzurri, a conferma del ruolo centrale che l’Unione svolge da anni nel coordinamento dei servizi sociali del territorio.
L’Ufficio di Prossimità è un vero e proprio punto di contatto tra cittadini, Comuni e uffici giudiziari: qui le persone possono ricevere informazioni e orientamento sulle pratiche e sui procedimenti civili più frequenti, come tutele, amministrazioni di sostegno e questioni familiari, essere aiutate nella compilazione della modulistica, inviare telematicamente la documentazione agli uffici giudiziari competenti e trovare un primo supporto per comprendere diritti, doveri e opportunità offerte dall’ordinamento.
L'attenzione è rivolta soprattutto ad anziani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà ma anche ai cittadini dell'Unione Montana, che spesso faticano a districarsi tra norme e adempimenti burocratici: in questo modo l’ufficio si integra con la rete dei servizi sociali dell’Unione, rafforzando la capacità del territorio di prendersi cura delle fragilità.
A introdurre l’importanza strategica di questa nuova apertura è stato Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana dei Monti azzurri: "L'Unione Montana raggruppa 15 comuni ed è capofila dell'Ambito Sociale; già abbiamo rapporti con il Tribunale dei minori, abbiamo moltissime interlocuzioni con il Ministero della Giustizia e questa inaugurazione dell'Ufficio di Prossimità credo sia un ulteriore tassello come servizio associato per tutti i nostri quindici Borghi. Dobbiamo dire che fortunatamente nel nostro territorio ancora la vita non desta grosse preoccupazioni però dobbiamo avere tutti gli strumenti necessari, che siano utili a eliminare qualsiasi inghippo che, soprattutto in questo settore sociale, si può presentare".
Nel suo intervento il Responsabile dei Servizi Sociali dell'Unione, Valerio Valeriani, ha sottolineato il valore dell’Ufficio di Prossimità come strumento concreto di sostegno alle persone più fragili e di collegamento diretto con il Tribunale: "Oggi inauguriamo l'Ufficio di Prossimità per l'aiuto alle persone fragili, per ridurre la lontananza con il Tribunale, soprattutto il Tribunale di Macerata, per tutte le pratiche che hanno a che fare con la volontaria giurisdizione.Quindi, parliamo, per esempio, delle procedure per l'amministratore di sostegno oppure per questioni che riguardano il tutore; quindi tutte quelle pratiche che possono essere attivate nei confronti della Cancelleria del Tribunale, senza la necessità di un legale.
L'Ufficio sarà disponibile per presentare istanze e per ricevere quest'ultime. È inserito all'interno dei Servizi Sociali dell'Ambito perché si rivolge specificatamente alla popolazione più fragile ma non solo, anche a qualsiasi cittadino dell'Unione Montana. All'interno di un' ottica più ampia di collaborazione con l'Amministrazione della giustizia, negli ultimi due anni abbiamo attivato una reperibilità H24 per tutte le problematiche dei minori che hanno a che fare con la Riforma Cartabia, abbiamo attivato una consulenza legale con un avvocato esperto a sostegno degli assistenti sociali. Stiamo dentro questa forma di collaborazione sempre più stretta con la Procura, con il Tribunale".
Sono, poi, intervenute per spiegare la parte tecnico-operativa, le addette dell'Ufficio di Prossimità, Elisa Marucci e Laura Luciani, che seguiranno direttamente lo sportello. Quest'ultimo sarà aperto il mercoledì e, per esigenze specifiche, anche su appuntamento, così da permettere a tutti – in particolare alle persone con maggiori difficoltà di spostamento – di usufruire del servizio.
Il presidente del Tribunale di Macerata, Paolo Vadalà, ha sottolineato come nelle Marche, caratterizzate da grande diversità territoriale e da una tradizione giuridica e culturale importante (basti ricordare Alberico Gentili, tra i padri del diritto internazionale pubblico), avere presidi vicini ai cittadini significa dare concretezza al diritto di accesso alla giustizia. Vadalà ha richiamato anche l’efficace sinergia tra pubblico e privato che rende possibile queste esperienze, e ha ricordato come questa Regione sia in una fase avanzata con 18 Uffici di Prossimità già attivi, dimostrando un segno di grande civiltà.
Di un rapporto sempre più diretto tra istituzioni e comunità ha parlato anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni:"Indubbiamente oggi è una bella giornata perché ci si avvicina al cittadino, la prossimità dell'ente pubblico al territorio è fondamentale; tra l'altro in un territorio che ha vissuto le difficoltà del terremoto. L'Ufficio di Prossimità rappresenta un passo avanti verso i cittadini".
Prestigioso riconoscimento nazionale per Congerie Aps, l’associazione culturale con sede a Valle Cascia che organizza il festival-laboratorio "I fumi della fornace". Il progetto è, infatti, tra i tre vincitori dell’edizione 2025 del premio "GenP – Giovani che partecipano", promosso da Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, e selezionato tra oltre 400 candidature provenienti da tutta Italia.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 9 dicembre nello spazio culturale "Spazio Sette" di Roma, alla presenza, tra gli altri, della giornalista Cecilia Sala. A Congerie è stato assegnato un contributo di 10mila euro, che conferma il valore culturale e sociale del progetto, ormai riconosciuto come una delle esperienze più significative del panorama creativo del Centro Italia.
Alla guida dell’associazione un direttivo completamente under 35 composto da Valentina Compagnucci, Giorgiomaria Cornelio, Elisa Michelini, Luca Luchetti e Giulia Pigliapoco.
Il premio si inserisce in un contesto nazionale in cui solo il 7,1% degli Enti del Terzo settore è guidato da giovani sotto i 35 anni. Proprio per questo, secondo lo studio "Verso una nuova leadership del Terzo settore" - realizzato da Percorsi di Secondo Welfare e dall’Osservatorio Statistico sul Terzo Settore dell’Università di Milano-Bicocca - le realtà giovanili rappresentano preziosi indicatori di innovazione, equilibrio di genere e radicamento nei territori.
Congerie APS è stata scelta per il suo festival-laboratorio "I fumi della fornace", un percorso che intreccia poesia, arti performative e rigenerazione urbana, trasformando spazi e comunità in luoghi di incontro e di creazione condivisa. Il progetto coinvolge artisti, studenti e abitanti, dando vita a un laboratorio permanente che negli anni ha saputo generare relazioni, partecipazione e nuove visioni culturali per la valle.
Oltre a Congerie, l’edizione 2025 del premio GenP ha riconosciuto anche Univox ETS di Bari e Lo Snodo di Erba (Como). Per Congerie, il premio rappresenta un ulteriore impulso a proseguire nella costruzione di un modello culturale fondato su comunità, sperimentazione artistica e partecipazione giovanile. Una notizia che riempie d’orgoglio non solo il direttivo, ma l’intero territorio che sostiene e riconosce il valore della loro opera.
Oltre 200 persone hanno partecipato alla cena natalizia della Casa Accoglienza Maceratese ODV, ospitata a Villa Giustozzi a Pollenza e dedicata a soci, autorità e sostenitori dell’associazione che dal 2006 fornisce assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie.
L’associazione, nata da un’intuizione del dottor Luciano Latini, oggi è guidata dal presidente Claudio Gigli insieme al nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2025-2028, composto dal vice presidente Pierfrancesco Gentilucci e dai consiglieri Patrizia Canale, Iole Rosini, Alberto Binanti e Riccardo Sinigallia, quest’ultimo anche in veste di Segretario Tesoriere.
Ad aprire la serata sono stati i saluti di Claudio Gigli e del sindaco di Pollenza Mauro Romoli, mentre a rappresentare la città di Macerata è stata il vice sindaco Francesca D’Alessandro. Nel suo discorso, il presidente Gigli ha sottolineato: «La vostra presenza è la vera forza della nostra Casa Accoglienza Maceratese ODV.
Nei primi mesi di quest’anno abbiamo rinnovato il nostro Consiglio Direttivo. Un grazie immenso va a tutti i membri attuali e a quelli uscenti, in particolare a Paola Centanni e Beatrice Venanzetti per il loro prezioso servizio. Con la nostra squadra, continueremo a fare ciò che sappiamo fare meglio: sostenere chi affronta una malattia oncologica e le loro famiglie».
Alla serata, presentata dalla giornalista Tiziana Tiberi, erano presenti anche la senatrice Elena Leonardi e il capo di Gabinetto della Regione Marche Fabio Pistarelli, insieme a numerosi rappresentanti del mondo medico, tra cui Lorena Verdicchio, Luca Faloppi, Nicola Battelli, Daniela Corsi, Milco Coacci e Massimiliano Cannas. I medici hanno condiviso toccanti testimonianze di vicinanza e fornito un quadro della situazione oncologica nella provincia di Macerata.
Il presidente Gigli ha inoltre evidenziato l’importanza dei principali progetti dell’associazione, come “Ritorno alla bellezza”, con la fornitura di 100 parrucche e l’acquisto di strumentazioni essenziali per gli ospedali di Macerata e Civitanova, e “Meno male in Oncologia”, dedicato alla riabilitazione fisioterapica dei pazienti operati per tumore al seno.
«Questo non è solo un servizio, è un passo fondamentale verso il ritorno alla normalità e alla qualità della vita – ha detto Gigli –. Tutto ciò è frutto della nostra comunità, dei nostri oltre 70 soci e volontari e di chi ci supporta economicamente per opere di solidarietà concrete».
Nel corso del 2025, la Casa Accoglienza Maceratese ha preso parte anche all’udienza generale del mercoledì di Papa Leone XIV e ha organizzato una partecipata gita a Serrada di Folgaria. Numerose le donazioni effettuate quest’anno: un ecografo per il reparto di Oncologia di Civitanova, caschetti per la prevenzione della caduta dei capelli per l’Oncologia di Macerata e una poltrona medica sempre a Civitanova Marche.
Grande emozione per il raduno dei nati nel 1955 di Treia, che si sono ritrovati per festeggiare insieme l’importante traguardo dei settant’anni. La giornata si è aperta con un momento di preghiera: i partecipanti hanno preso parte alla Santa Messa celebrata da Padre Ferdinando Campana nella suggestiva cornice della Chiesa del SS. Crocifisso. Dopo la celebrazione, la festa è proseguita all’insegna della convivialità. Il gruppo si è riunito per il tradizionale pranzo al Ristorante Principi di Sambucheto, tra ricordi, aneddoti e molte risate che hanno riportato alla memoria episodi dei decenni passati. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, confermando ancora una volta il forte senso di comunità che caratterizza Treia.