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San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

Torna “Sonore Lezioni”, la rassegna ideata dal maestro Maurizio Moscatelli, che costituisce un appuntamento imperdibile per scoprire il lato più intimo e geniale della musica e, in questo caso, di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Sabato prossimo (17 gennaio), a partire dalle ore 16.30, l’atrio della scuola media dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per l’incontro dal titolo “Quel gran quel genio del mio amico”. L’evento, che promette di incantare un pubblico di ogni età, vedrà protagonisti due figure di spicco del panorama musicale: il professor Luigi Livi, docente presso il prestigioso Conservatorio “Giacomo Rossini” di Pesaro, e il giovanissimo talento del pianoforte Alberto Cartuccia Cingolani. Il titolo dell’evento, che richiama con un pizzico di ironia i celebri versi di Battisti, introdurrà un racconto vivace e profondo sulla vita e le opere di Wolfgang Amadeus Mozart. La conduzione del professor Luigi Livi, esperto conoscitore della storia della musica e della didattica, guiderà il pubblico attraverso aneddoti e riflessioni, rendendo la figura del genio salisburghese vicina e "amica" degli ascoltatori. A dare voce alle note di Mozart sarà Alberto Cartuccia Cingolani, un vero e proprio "enfant prodige" che, nonostante la giovanissima età, ha già conquistato le platee internazionali e milioni di visualizzazioni sul web. Alberto ha iniziato lo studio del pianoforte a soli tre anni, dimostrando una maturità interpretativa e una tecnica fuori dal comune che gli sono valse decine di primi premi in concorsi nazionali e internazionali. La sua presenza a San Severino Marche rappresenta un'occasione unica per vedere all'opera quello che molti critici definiscono "il piccolo Mozart dei nostri giorni". L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo speciale pomeriggio di cultura e musica.

14/01/2026 13:13
Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Riprendono, con il nuovo anno, le iniziative culturali organizzate dall’Unitre Civitanova Marche. Domenica 18 gennaio, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto, si svolgerà la presentazione del libro titolo: “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi, pubblicato da Ponte alle Grazie alla presenza dell’autrice. Protagonista del romanzo è Ersilia Bronzini Majno, fondatrice nel 1898 dell’Unione femminile nazionale, la prima organizzazione in Italia per l’emancipazione delle donne da cui passeranno anche Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse, Sibilla Aleramo, e dell’Asilo Mariuccia che accoglieva ragazze in difficoltà. Nel suo libro, Tancredi narra la storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo con grande finezza narrativa e sensibilità storica. A moderare la conferenza interverranno il dott. Luigi Chiaramoni e la presidente Unitre locale Marisa Castagna. L’evento ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche. L'ingresso è libero.

14/01/2026 13:00
Michele Spagnuolo lascia la presidenza del Panathlon Macerata: serata speciale con Pierluigi Pardo (VIDEO)

Michele Spagnuolo lascia la presidenza del Panathlon Macerata: serata speciale con Pierluigi Pardo (VIDEO)

MACERATA – Prestigio e nuove idee. Sono questi i principali meriti attribuiti a Michele Spagnuolo nella serata di martedì 13 gennaio, quando il Panathlon Club Macerata ha salutato ufficialmente la conclusione del suo mandato da presidente. Sei anni alla guida del Club, articolati in tre mandati consecutivi, che hanno segnato un percorso di crescita, rinnovamento e forte apertura verso il territorio e le nuove generazioni. La conviviale si è svolta presso il Teatro La Filarmonica di Macerata alla presenza di soci, ospiti e numerose figure delle istituzioni sportive cittadine, provinciali e regionali. Una serata dal forte valore simbolico, non solo per il passaggio di testimone, ma anche per ripercorrere un ciclo che ha lasciato un’impronta riconoscibile nella storia recente del Panathlon maceratese. Ospite d'onore della serata il giornalista sportivo e telecronista Pierluigi Pardo, legato a Macerata anche attraverso il festival Overtime, promosso e diretto dallo stesso Spagnuolo. Ad aprire l’incontro il tradizionale suono della campana, seguito da un minuto di silenzio in memoria di Giorgio Luzi, presidente della Virtus Pasqualetti Macerata e storico socio del Panathlon Club, scomparso prematuramente all’età di 59 anni appena una settimana fa. Nel suo intervento, Michele Spagnuolo ha ripercorso le tappe principali dei suoi sei anni di mandato. Insediatosi nel gennaio 2020 come il più giovane presidente Panathlon d’Italia, ha ricordato l’impatto immediato della pandemia e la capacità del Club di non fermarsi mai, proseguendo l’attività anche nei momenti più difficili. Un periodo segnato da profondi cambiamenti istituzionali, a livello nazionale e internazionale, durante i quali il Panathlon Club Macerata ha scelto di essere sempre presente e attivo. Spagnuolo ha confermato ufficialmente la conclusione del proprio mandato: «In tanti mi avete chiesto se fosse davvero l’ultima conviviale da presidente e la risposta è assolutamente sì – ha spiegato – non solo perché lo Statuto lo prevede, ma perché credo profondamente nell’alternanza, non solo nel ruolo del presidente ma anche all’interno del direttivo. Le idee hanno bisogno di cambiare aria per restare vive». Un passaggio che ha ribadito la volontà di guardare al futuro con fiducia: «Il club va avanti, più forte di prima. Nel 2026 festeggerà un traguardo straordinario, i 70 anni di storia. Io ci sarò, magari seduto più comodo, ma con lo stesso senso di appartenenza». Spagnuolo ha sottolineato l’impegno concreto sul territorio, dalle donazioni post-Covid agli ospedali agli aiuti alle popolazioni colpite dalle alluvioni nelle Marche e in Romagna. Centrale nel bilancio del mandato anche il progetto “Io Tifo Cultura”, nato a Macerata e divenuto un modello di integrazione tra sport, arte e riqualificazione urbana, con playground e spazi pubblici restituiti alla comunità. Tra i risultati più significativi, la crescita del Club sotto il profilo associativo: oggi il Panathlon Macerata è il secondo delle Marche per numero di soci e presenta una delle età medie più basse a livello nazionale. Un segnale di vitalità e rinnovamento che ha accompagnato un’intensa attività di collaborazione con club service, istituzioni e realtà del territorio, tra cui l’Università di Camerino. Non sono mancati i ricordi dei soci scomparsi e i ringraziamenti ai direttivi che si sono succeduti negli anni. Al termine del suo intervento, Spagnuolo è stato omaggiato dai soci con una targa realizzata dallo scultore maceratese Ermenegildo Pannocchia, con la dedica: “A Michele, nostro presidente, nostro amico, con riconoscenza, amicizia e stima sportiva”. Un riconoscimento che ha voluto sottolineare il prestigio raggiunto dal Club sotto la sua presidenza e il valore umano del percorso condiviso. Sono seguiti gli interventi istituzionali. L’assessore allo sport del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, ricordando come molti degli eventi promossi dal Panathlon abbiano rappresentato momenti di rilievo anche per la città, sottolineando l’importanza di una collaborazione concreta tra amministrazioni e associazioni sportive. Sono intervenuti anche il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: «La serata è stata molto divertente con Pardo che ha chiuso alla grande questa conviviale, anche il mandato del presidente Spagnuolo che ha elencato quanto è riuscito a fare insieme al club in questi sei anni, dove l'Università di Camerino è stata spesso presente. L'Università e il CUS Camerino che grazie alle attività sportive che organizziamo hanno avuto un ruolo accanto al Panathlon» e il presidente del CONI Marche, Fabio Luna: «Tanta gratitudine nei suoi confronti, anche nei confronti magari di chi l'ha aiutato in questi sei anni, ma sono stati sei anni che hanno segnato un po' il percorso del Panathlon di Macerata. Normalmente noi ricordiamo la nostra regione per i grandi eventi sportivi, oramai anche per i grandi risultati sportivi, ma quello che a me piace anche ricordare è quello che lo sport sa e deve fare, quello dell'insegnamento dei valori, e il Panathlon in questo riesce ad essere portavoce». Il governatore del Panathlon Area 5 Emilia-Romagna e Marche, Stefano Ripanti, ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto da Spagnuolo, definendolo una “punta di diamante” del Club. Ripanti ha evidenziato l’impegno profuso soprattutto sul piano della comunicazione e della partecipazione, auspicando di proseguire il cammino comune all’interno del Panathlon anche in futuro, consegnando infine una medaglia in segno di riconoscimento a Michele Spagnuolo e a Pierluigi Pardo. Proprio Pierluigi Pardo ha poi animato la parte finale della serata. L’inconfondibile voce di DAZN ha espresso ancora una volta il proprio legame con Macerata, città che conosce fin dall’infanzia attraverso i racconti del padre, spesso presente per lavoro nel capoluogo. Pardo ha ribadito l’amicizia, l’affetto e la stima nei confronti di Spagnuolo, al cui invito ha risposto senza esitazioni. Ne è nato un simpatico dialogo, sotto forma di intervista condotta dallo stesso Spagnuolo, che ha ripercorso le tappe più significative della carriera di Pardo: dagli esordi a Tele+ – con le prime telecronache che hanno incrociato anche l’Ancona – fino ai grandi eventi internazionali, tra cui la celebre rimonta del Barcellona contro il Paris Saint-Germain al Camp Nou. La conversazione ha poi toccato temi più personali, dalla passione per la pallacanestro all’amore per il rock e per gli Oasis, fino allo sguardo sul presente e sul futuro della Nazionale italiana, impegnata nella corsa alla qualificazione ai prossimi Mondiali. Non sono mancati i riferimenti ai valori educativi, culturali ed emotivi dello sport, pienamente in linea con i principi fondanti del Panathlon. La serata si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, tra momenti conviviali e la foto di rito finale. Resta ora da definire il nome del successore alla presidenza, sul quale per il momento c'è ancora riserbo, mentre Michele Spagnuolo continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il Panathlon Club Macerata. E come suggerisce un celebre brano degli Oasis, che siamo certi sarà caro anche al presidente Spagnuolo, “Don’t Look Back in Anger”, il futuro si costruisce guardando avanti, forti di un percorso che ha lasciato un segno profondo nella storia del Club.

14/01/2026 12:00
Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

 Domenica 18 gennaio torna in piazza XX Settembre, la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate organizzata dal Comune di Civitanova in collaborazione con la parrocchia San Pietro, la Pro Loco Civitanova Marche e le associazioni locali. Dopo la messa, che sarà celebrata alle ore 17.00 nella Chiesa di San Pietro e trasmessa in filodiffusione, si svolgerà la benedizione degli animali e la distribuzione delle panette benedette nell’area pedonale della piazza. Sempre domenica, la Pro Loco Civitanova Alta con il patrocinio del Comune, organizza la tradizionale benedizione degli animali in onore di Sant’Antonio Abate in località San Savino, nel piazzale antistante la chiesetta di San Savino, a partire dalle ore 9,30.

14/01/2026 10:44
Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Macerata, in collaborazione con il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), promuove un corso di autodifesa dedicato ai propri soci, inserito in un più ampio programma di iniziative volte alla prevenzione e alla sensibilizzazione su tematiche di rilevanza sociale. Il corso, condotto dal maestro Emanuele Gesualdi, si svolgerà ogni venerdì dalle 19.30 alle 21.00, con conclusione prevista il 29 maggio. Le lezioni avranno luogo a Macerata, presso la Palestra Panfilo, con accesso dalla stessa via, all’interno dello stabile della scuola elementare. L’iniziativa si rivolge non solo agli appartenenti o ex appartenenti alla Polizia di Stato, ma anche a cittadini che non abbiano fatto parte dell’Amministrazione, previa approvazione del direttivo dell’associazione. Requisiti fondamentali sono l’assenza di precedenti penali e la condivisione dei valori fondanti dell’ANPS: tutela dei diritti dei cittadini, rispetto delle regole e promozione della pacifica convivenza sociale.   Attraverso il corso di autodifesa, gli organizzatori intendono rafforzare la percezione di sicurezza sul territorio, favorendo al contempo la nascita di legami sociali basati sulla solidarietà e sulla conoscenza reciproca. L’obiettivo è quello di contrastare isolamento e individualismo, stimolando una mutualità di vicinato che aiuti le persone a sentirsi parte attiva e consapevole della propria comunità.

14/01/2026 10:26
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario

Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario

In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com. 

13/01/2026 17:20
Tolentino, Dolor y Gloria: il cinema di Almodóvar incontra la Design Therapy

Tolentino, Dolor y Gloria: il cinema di Almodóvar incontra la Design Therapy

Nel cinema di Pedro Almodóvar, come nella vita di tutti i giorni, il design non è solo estetica ma una presenza silenziosa che influenza emozioni, ricordi, identità. È da questa visione che prende forma il secondo appuntamento di Millimetri, la rassegna che esplora il mondo dell’architettura e del design attraverso la settima arte. In programma domenica 18 gennaio alle ore 18,00 al Politeama Franco Moschini di Tolentino, la proiezione del film Dolor y Gloria introdotta da un talk sul tema della Design Therapy, condotto dal designer e presidente di Adi MAM Piero Sabatini e da Cesario Calcagni, psicologo sistemico-relazionale.  Gli oggetti hanno sempre accompagnato l’evoluzione umana, andando ben oltre la semplice risposta ai bisogni materiali. Le cose sono diventate nel tempo strumenti di identità, veicoli di appartenenza, stima e autorealizzazione. Oggi più che mai siamo consapevoli di quanto il legame emotivo con le cose influenzi il nostro benessere e persino la loro capacità di durare nel tempo. Da qui l’approccio con il cinema, e in particolare con il film di Pedro Almodóvar, dove spazi, arredi e oggetti si trasformano in una vera e propria estensione dell’anima del protagonista. Gli ambienti parlano quanto i dialoghi: raccontano il dolore, custodiscono la memoria e aprono alla possibilità di una rinascita. Il design diventa così terapia e rifugio, ma anche specchio emotivo.  Partendo da questo Piero Sabatini e Cesario Calcagni offriranno uno sguardo sulle dinamiche emotive e simboliche che le persone costruiscono intorno agli oggetti e agli spazi, mettendo in luce il potere evocativo del design e la sua capacità di incarnare idee, emozioni e storie, personali e collettive. Dolor y Gloria è forse il film più autobiografico di Pedro Almodóvar, regista di Donne sull’orlo di una crisi di nervi, Volver, Tutto su mia madre, La mala educación e tanti altri. Il protagonista del film è Salvador Mallo (Antonio Banderas), regista cinematografico ormai sul viale del tramonto. Un incontro fortuito lo spinge a ricordare il suo passato, dall'infanzia difficile a Valencia, al primo amore struggente nella Madrid degli anni '80, fino alla dipendenza da sostanze. Nel recupero del suo passato, Salvador sente l’urgente necessità di narrarlo, e in quel bisogno, trova anche la sua salvezza.  Biglietti 12€+prev. in vendita al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 e da tre ore prima di ciascun spettacolo oppure online all’indirizzo www.politeama.org/biglietti  Millimetri. Il design a misura di tutti è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae, con il patrocinio del Comune di Tolentino, della Fondazione Marche Cultura e di ADI MAM, con il contributo di Estra Prometeo, Zurich Antinori Assifin – Agenzia di Macerata, ORAstudio, Carifermo – Cassa di risparmio di Fermo spa, Gruppo Medico Fisiomed e con la partecipazione di Officine Mattòli.  

13/01/2026 15:09
Mondovisioni sbarca a Macerata: al Cinema Excelsior i documentari di 'Internazionale'

Mondovisioni sbarca a Macerata: al Cinema Excelsior i documentari di 'Internazionale'

Per la prima volta, il grande cinema documentario d’attualità fa tappa nel capoluogo con "Mondovisioni", la celebre rassegna curata da CineAgenzia che porta nelle sale italiane i titoli più urgenti selezionati dai principali festival mondiali. Gli appuntamenti, proposti in prima visione, si terranno presso il Cinema Excelsior di Macerata grazie alla collaborazione con l’Associazione Calcifer. Il ciclo di proiezioni punta a offrire uno spazio di confronto critico su temi cruciali come l’informazione, i diritti e le libertà civili. Attraverso lo stile editoriale che contraddistingue la rivista Internazionale, la rassegna propone storie senza censure su un mondo globale sempre più complesso e instabile, cercando però di rintracciare barlumi di speranza tra le pieghe della cronaca. Il via ufficiale è previsto per giovedì 15 gennaio alle ore 21:15 con la proiezione di The Dialogue Police di Susanna Edwards. Il film segue il delicato lavoro di un’unità speciale della polizia svedese, impegnata quotidianamente nella tutela della libertà di espressione all'interno di un panorama geopolitico fortemente polarizzato. Il secondo incontro della rassegna si terrà giovedì 12 febbraio, sempre alle 21:15, con l’inchiesta The Shadow Scholars firmata da Eloise King. Il documentario svela le contraddizioni del sistema universitario contemporaneo, esplorando il mercato globale della compravendita di tesi e articoli accademici prodotti in Kenya per conto di studenti occidentali. La chiusura di Mondovisioni a Macerata è affidata, giovedì 5 marzo, a Night Is Not Eternal di Nanfu Wang. Per la prima volta la rassegna volge lo sguardo a Cuba, offrendo un racconto intenso sulla crisi dell'isola e sulla fragile lotta per la democrazia, intrecciando la cronaca locale a una riflessione più ampia sui rischi dell'autoritarismo nel mondo attuale. Tutte le proiezioni saranno trasmesse in lingua originale con sottotitoli in italiano.

13/01/2026 10:50
Ussita, torna "CROC Inverno": cinema e dibattiti davanti al camino del Rifugio Casali

Ussita, torna "CROC Inverno": cinema e dibattiti davanti al camino del Rifugio Casali

Con l'arrivo della stagione fredda, torna a riscaldarsi l'atmosfera culturale dell’entroterra maceratese. Venerdì 23 gennaio prenderà il via la terza edizione di "CROC Inverno", la micro-rassegna di cinema in montagna curata dall'associazione C.A.S.A. (Cosa Accade Se Abitiamo) in collaborazione con il Rifugio Casali. L’iniziativa, che si svolgerà nella suggestiva cornice della frazione di Casali, a mille metri di altitudine e all’ombra del Monte Bove, propone quattro appuntamenti a cadenza quindicinale fino al 6 marzo, trasformando il rifugio in uno spazio di riflessione e convivialità. Il programma di quest'anno si concentra su temi di stretta attualità, come le trasformazioni della montagna, le politiche estrattiviste e la memoria dei luoghi, offrendo un'occasione di confronto diretto con ricercatori, registi e attivisti. Ogni serata seguirà un format ormai consolidato: l'apertura del rifugio alle ore 19:00 con il camino acceso, seguita alle 19:30 da una cena a base di piatti tipici montani e una degustazione di birre artigianali marchigiane curate dal BarCROC. Alle ore 21:00 avrà inizio la proiezione dei documentari, seguita dal dibattito con gli ospiti. L'apertura della rassegna, il 23 gennaio, sarà dedicata a un tema scottante con il documentario "Il grande gioco. Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie", un’inchiesta del Comitato Insostenibili Olimpiadi sui costi ambientali e sociali dei giochi invernali che inizieranno proprio il prossimo febbraio. Si proseguirà il 6 febbraio con "La Teleferica", un viaggio nella memoria dei minatori della Maremma alla presenza della regista Romina Zago e dello storico Augusto Ciuffetti, mentre il 20 febbraio l'attenzione tornerà sull'Appennino con "L’ultima neve", un’indagine sui conflitti ambientali e i progetti per i nuovi impianti di risalita finanziati con i fondi della ricostruzione post-sisma nei Monti Sibillini. La chiusura del 6 marzo sarà dedicata alla memoria e ai simboli della montagna con il documentario "500 anni dopo", che racconta il restauro della chiesetta della Madonna del Cona. La serata, organizzata in collaborazione con le sezioni CAI di Macerata, San Severino Marche e Camerino, vedrà la partecipazione dei Cantieri Mobili di Storia per riflettere sulla ricostruzione identitaria dei territori colpiti dal terremoto. Per partecipare alle serate, che hanno un costo di 25 euro inclusa la cena e la degustazione, è necessaria la prenotazione data la disponibilità limitata di posti.

13/01/2026 10:30
Appignano, evento sulla Costituzione con il presidente nazionale Anpi Pagliarulo e la musica della Gang

Appignano, evento sulla Costituzione con il presidente nazionale Anpi Pagliarulo e la musica della Gang

Appignano si prepara ad accogliere una serata di riflessione, memoria e partecipazione civile. Venerdì 16 gennaio, alle ore 21:00, il Teatro Comunale “G. Gasparrini” ospiterà l’evento “Costituzione – le radici del futuro”, un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per riscoprire e approfondire i valori fondanti della Costituzione italiana, pilastro della democrazia e riferimento essenziale per costruire il futuro del Paese. Ospite centrale della serata sarà Gianfranco Pagliarulo, Presidente nazionale dell’ANPI. Sarà presente anche Francesco Rocchetti, presidente del Comitato provinciale ANPI di Macerata. Ad arricchire l’incontro, gli interventi musicali della GANG – full band, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra parole e musica, intrecciando memoria e attualità in una forma espressiva capace di coinvolgere ed emozionare. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata, fino a un massimo di 200 posti disponibili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le ANPI di Montecassiano, Montefano e ANPI provinciale di Macerata, con il patrocinio del Comune di Appignano. Un’occasione preziosa per riflettere insieme sulle radici della nostra Repubblica e sul valore della Costituzione come guida per le sfide del presente e del futuro.

12/01/2026 18:06
Mecna debutta con il nuovo "Terapia Club Tour" al 'Mamamia': come acquistare i biglietti del concerto

Mecna debutta con il nuovo "Terapia Club Tour" al 'Mamamia': come acquistare i biglietti del concerto

Il ritorno dal vivo di Mecna passa dai club. Sabato 17 gennaio sarà il Mamamia di Senigallia a ospitare il concerto zero del Terapia Club Tour, la prima data del nuovo tour con cui l’artista porterà sul palco il suo ultimo album. Con Terapia, Mecna prosegue un percorso artistico sempre più personale e coerente, costruito su una scrittura che mette al centro l’esperienza emotiva, le relazioni, le fratture e i tentativi di ricomposizione. Un lavoro che si inserisce in continuità con la sua discografia, ma che ne affina ulteriormente il linguaggio, rendendolo più diretto, essenziale e consapevole. La dimensione del club è parte integrante del progetto: uno spazio che permette di ridurre la distanza tra palco e pubblico e di restituire alle canzoni una dimensione più intima, quasi confidenziale. Il live diventa così un’estensione naturale dell'album, un luogo in cui i brani possono cambiare forma e trovare nuove sfumature. La data di Senigallia segna l’inizio ufficiale del tour e rappresenta il primo incontro tra il nuovo progetto e il pubblico, in una formula essenziale che mette al centro musica e parole. Biglietti disponibili online e nei punti vendita di Ciaotickets e Ticketone o alla cassa la sera stessa del concerto. (Credit foto: Emmanuele Olivi) 

12/01/2026 15:58
Civitanova, torna il mercoledì dei bambini con il laboratorio di pittura

Civitanova, torna il mercoledì dei bambini con il laboratorio di pittura

Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci all’interno del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, propone un nuovo appuntamento del mercoledì dedicato ai bambini. Si tratta di un laboratorio di pittura per divertirsi con i colori, giocare con pennelli e sfumature e dare forma, passo dopo passo, alla propria opera d’arte. L’appuntamento è per mercoledì 14 gennaio, dalle 16.30 alle 18.30, al Centro per la Famiglia, vicolo San Silvestro 11, Civitanova Alta.  

12/01/2026 15:00
Pollenza, Rosita Celentano, Fontana e Artissunch al Verdi: “L’illusione coniugale” apre la prosa

Pollenza, Rosita Celentano, Fontana e Artissunch al Verdi: “L’illusione coniugale” apre la prosa

Dopo un inizio di stagione da tutto esaurito, giovedì 15 gennaio 2026 al teatro G. Verdi va in scena “L’illusione coniugale”, il primo spettacolo di prosa della stagione con grandi nomi del panorama teatrale nazionale come Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch. L’Illusione coniugale è uno spettacolo che cattura l’essenza delle relazioni umane, esplorando i confini del desiderio, della lealtà e del perdono. Tra momenti di tensione e introspezione, il pubblico viene trascinato in un viaggio emotivo che mette in discussione le illusioni su cui spesso si fondano i rapporti di coppia. Il linguaggio ironico e vivace non solo arricchisce la trama, ma amplifica anche il coinvolgimento del pubblico, offrendo una commedia empatica e sofisticata che illumina la complessità della natura umana.  Questo spettacolo ha una straordinaria capacità di esplorare le intricate dinamiche delle relazioni umane, svelando le illusioni e le verità nascoste.  Gli altri spettacoli di prosa in collaborazione con L’AMAT andranno in scena domenica 1 febbraio 2026 con “ Ti amo, o qualcosa del genere” di Diego Ruiz con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz con la regia di Diego Ruiz; venerdì 13 marzo 2026 con “La moglie fantasma” di David Tristram con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo con la regia di Marco Rampoldi; e si concluderà mercoledì 1 aprile 2026 con “Non si fa così” di Audrey Shebat con Lucrezia Lante della Rovere e Arcangelo Iannace con la regia di Francesco Zecca.    

12/01/2026 11:45
Macerata, Ibrahima Lo all’Ite Gentili racconta migrazione e prigionia nei centri libici: “Lo studio è libertà”

Macerata, Ibrahima Lo all’Ite Gentili racconta migrazione e prigionia nei centri libici: “Lo studio è libertà”

Un incontro intenso e carico di emozione ha coinvolto gli studenti dell’ ITE A. Gentili di Macerata, protagonisti di un evento dedicato alla testimonianza di Ibrahima Lo, autore e testimone diretto del dramma delle migrazioni, la cui storia ha ispirato il film "Io Capitano" di Matteo Garrone. Davanti a un’aula attenta e partecipe, Lo ha raccontato il suo viaggio dal Senegal alla Libia e poi verso l’Italia, intrapreso quando aveva soltanto 16 anni. Un percorso segnato da violenze, sfruttamento e dalla dura esperienza della prigionia in Libia, dove ha subito torture e trattamenti disumani. Proprio la detenzione nei centri libici è stata al centro dell’incontro: un momento di forte impatto emotivo che ha permesso agli studenti di confrontarsi con una realtà spesso conosciuta solo attraverso i media. Non solo dolore, però, ma anche speranza. Oggi scrittore e attivista, Ibrahima Lo ha invitato i ragazzi a credere nei propri sogni e a costruire il futuro attraverso l’impegno nello studio, sottolineando come la conoscenza rappresenti uno strumento fondamentale di libertà e riscatto. A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è intervenuta anche la dirigente scolastica Alessandra Gattari: "Incontri come questo rappresentano un’occasione preziosa di crescita per i nostri studenti. Ascoltare una testimonianza diretta significa andare oltre i libri e sviluppare consapevolezza, empatia e senso critico. La scuola ha il compito di formare cittadini responsabili e aperti al mondo, capaci di comprendere la complessità della realtà che li circonda". L’iniziativa, coorganizzata in collaborazione con Amnesty International – sezione di Macerata, si inserisce in un percorso educativo volto a promuovere la cultura dei diritti umani e della solidarietà. "Siamo orgogliosi – ha aggiunto la dirigente – di poter offrire ai nostri ragazzi momenti di riflessione così profondi, che lasciano un segno non solo sul piano culturale ma anche umano". Un’esperienza che ha trasformato una mattinata di scuola in una vera lezione di vita, destinata a rimanere nella memoria degli studenti. 

12/01/2026 11:13
Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

È arrivata con qualche giorno di ritardo causa maltempo, ma sana e salva ai piedi della Torre Civica, e ha portato con sé le tanto attese calze piene di dolciumi per i bambini recanatesi. Anche quest’anno, la città leopardiana ha salutato oggi pomeriggio,11 gennaio, la discesa della Befana in Piazza Leopardi, attesa da tantissime famiglie che hanno potuto accompagnare i propri bambini in un percorso di animazione tutto dedicato. La grande festa, che ha chiuso il cartellone ‘Natale Recanati – Una magia tutta da scoprire’, è stata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Recanati e il supporto di Astea Energia. A partire dalle ore 16 la centralissima piazza di Recanati ha ospitato, in attesa dell’arrivo della vecchietta più amata dai bambini, tante attività e laboratori per i più piccoli, a partire dalla distribuzione delle calze cariche di tante sorprese, dai dolci a simpatici gadget. “Befane” d’eccezione gli Assessori della Giunta Pepa, che hanno personalmente consegnato il calzettone ai bimbi. L’evento è proseguito con animazione musicale che ha fatto scatenare i bambini in danze e balletti. Contemporaneamente, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, si sono potuti far belli con il truccabimbi e, per stuzzicare la curiosità e portare a casa altri regali, hanno partecipato al ‘gioco delle sorprese’. Infine, il tanto atteso arrivo della Befana, finora rimasta nascosta tra le campane della Torre Civica, da cui è scesa per la gioia delle famiglie in attesa in Piazza Leopardi. Si è poi aggirata, inseparabile dalla propria scopa, attraverso la piazza e il loggiato comunale, salutando i piccoli e prendendo parte da protagonista alla festa a lei dedicata, consegnando a tutti altre prelibatezze dal suo sacco. L’ultima cartolina di un Natale magico e indimenticabile è stata dunque consegnata ad una cittadinanza in festa, con i bimbi protagonisti che hanno simbolicamente preso il “controllo” del centro storico. La Befana, come da tradizione, porta via tutte le Feste natalizie, ma ha lasciato molto nel cuore dei piccoli.

11/01/2026 18:50
Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Riparte il ciclo di incontri La Sostenibilità nel Cuore, il progetto di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale, nella cornice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico. L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, è promossa e voluta dalla direzione del Centro Commerciale, con il sostegno dell’azienda 4Energy, della Cosmari e dell’associazione Marche a Rifiuti Zero, e arricchirà i pomeriggi dei visitatori fino a maggio 2026. Sabato 10 Gennaio i ragazzi dell’associazione montecosarese Il Borgo hanno riaperto le anze dopo lo stop natalizio, presentando un laboratorio creativo naturale. “Volevamo proporre qualcosa di unico per cominciare il nuovo anno - dicono - Per questo abbiamo coinvolto Chiara Raccosta, artista-terapista con cui abbiamo svolto diverse attività, per proporre un laboratorio artistico. I bambini hanno potuto osservare come da scarti di ortaggi è possibile ricavare dei colori naturali e come questi, se mischiati ad altri elementi naturali, reagiscano in maniera sorprendente. L’obiettivo era quello di mostrare quante attività possiamo realizzare se, prima di avvicinarci al cestino, riflettiamo sul potenziale di un oggetto, naturale e non - ci racconta Chiara Raccosta - In questo caso, abbiamo giocato con scarti di verdure e realizzato delle meravigliose cartoline con i nostri colori a base di cavolo cappuccio, barbabietola rossa e curcuma. L’attività dei colori naturali è stata apprezzata da piccoli ma anche da grandi: la semplicità del processo ha scatenato sguardi complici tra genitori e figli e promesse che recitavano convinti “lo faremo insieme a casa”. Per noi la sostenibilità è anche tornare ad andare al ritmo del pianeta - dice Chiara dell’associazione Il Borgo - E questa attività permette ai bambini di farlo: creare questi liquidi colorati fa sentire i piccoli dei maghi, li spinge ad attendere con pazienza il frutto del loro lavoro e ad utilizzare tutti e cinque i sensi. E’ un esercizio di lentezza in un mondo iperconnesso ed iperveloce. E’ proprio così: il pianeta ha un proprio respiro, inquinato però da tante attività antropiche. Invertire la rotta è impegnativo ma non impossibile e progetti come La Sostenibilità nel Cuore, con il suo ventaglio di argomenti trattati, sono un avamposto importante di sensibilizzazione.  I prossimi appuntamenti: Venerdì 16 gennaio torna Un Mare di Giochi - Pesca dei giocattoli usati a cura del Centro del Riuso di Civitanova insieme ad AdriaticaOli per un divertentissimo quiz sugli oli vegetali esausti.

11/01/2026 16:25
Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

Nel pomeriggio di oggi Macerata ha vissuto un momento di grande festa con Miss Befana 2026, l’evento che ha riportato in piazza della Libertà la magia dell’Epifania, nonostante il rinvio forzato dei giorni scorsi a causa della neve e nonostante il freddo arrivato in piazza una volta sceso il sole. La manifestazione, inizialmente prevista per il 6 gennaio, si è svolta con successo a partire dalle 16:30, trasformando un imprevisto in un’occasione ancora più sentita di condivisione e partecipazione. Organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza in collaborazione con il Comune di Macerata, l’appuntamento ha richiamato famiglie, bambini e curiosi nel cuore della città, regalando sorrisi, musica e tradizione. Grande attenzione ha suscitato la sfilata delle Miss Befana, che quest’anno hanno arricchito l’evento presentando ciascuna una eccellenza del territorio, valorizzando così cultura e identità locale, prima dell’elezione della befana più bella. Ad arricchire il pomeriggio non sono mancati gli spettacoli di danza delle scuole A passo di danza e Oltakademi, che hanno proposto una selezione esclusiva di esibizioni molto apprezzate dal pubblico, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente. Il momento più atteso è arrivato con la spettacolare discesa acrobatica della Befana dei Vigili del Fuoco dalla Torre dei Tempi, che ha strappato applausi ed emozione, diventando il simbolo conclusivo di una giornata di festa riuscita. Un evento che ha permesso di celebrare l’Epifania a Macerata anche oltre il calendario, dimostrando come la tradizione possa continuare a unire la comunità e a regalare momenti di autentica gioia.    

10/01/2026 18:35
Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

Parte a Pollenza il percorso di progettazione partecipata rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni, promosso dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Piombini-Sensini ETS, realtà da anni impegnata nella cura delle relazioni familiari e scolastiche, nel sostegno ai giovani e nei processi di innovazione sociale. L’iniziativa, dal titolo “Scrivi il futuro, non solo il tuo”, nasce dalla volontà del Comune di aiutare i giovani a prendere consapevolezza della situazione personale, familiare e sociale che stanno vivendo, riflettendo sugli obiettivi che desiderano raggiungere per sentirsi realizzati. Il percorso guarda anche alla dimensione collettiva, avvicinando i ragazzi alla vita civica e politica del territorio e promuovendo partecipazione, ascolto e responsabilità condivisa. Il progetto prevede una serie di incontri pubblici diffusi nelle diverse zone del territorio comunale, pensati come spazi di confronto in cui i giovani potranno esprimere idee, bisogni, proposte e visioni per il futuro di Pollenza. I contributi raccolti costituiranno la base per la definizione di linee guida e futuri investimenti, orientati a rispondere in modo concreto e condiviso alle esigenze della comunità giovanile, valorizzando un approccio che mette le persone al centro dei processi decisionali. Gli incontri saranno accompagnati da facilitatori esperti in dinamiche di gruppo, con competenze educative, psicologiche e sociali, in grado di garantire un confronto aperto, inclusivo e costruttivo. Attraverso il dialogo e la co-progettazione, i partecipanti saranno coinvolti in un autentico processo di ascolto attivo, con l’obiettivo di costruire una volontà comune fondata sul consenso e non sulla semplice logica della maggioranza. Il sindaco Mauro Romoli e il consigliere comunale con delega alle politiche giovanili Luigi Capiglioni, che stanno seguendo il progetto, sottolineano come i giovani siano spesso assenti dal dibattito sul futuro dei territori, nonostante siano i primi a esserne coinvolti. «Non vogliamo rassegnarci a questa inerzia – spiegano – e tenteremo ogni strada per renderli centrali e protagonisti delle scelte che verranno prese». Gli incontri si svolgeranno dalle 21 alle 23 e interesseranno progressivamente tutte le frazioni del Comune: il 15 e 16 gennaio nella Sala Convegni del Comune di Pollenza per i giovani del centro storico e di Colle; il 20 gennaio presso il punto ristoro in legno di fronte all’Abbazia di Santa Maria di Rambona per i residenti di Rambona, Rotelli, Morla e Mozzavinci; il 22 gennaio nei locali parrocchiali del rione Pollenza Scalo per i giovani di Trebbio, Cantagallo e Pollenza Scalo; il 27 e 29 gennaio all’Oratorio di Casette Verdini per i residenti di Casette Verdini e Campomaggio. “Scrivi il futuro, non solo il tuo” rappresenta un invito concreto a partecipare alle decisioni, a contribuire con idee e proposte alla crescita del territorio e a diventare protagonisti del cambiamento. Il Comune di Pollenza invita tutti i giovani residenti a partecipare attivamente, certo che ascolto e collaborazione siano strumenti fondamentali per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.

10/01/2026 15:15
Tolentino, la Befana del Ponte del Diavolo fa slalom tra le nuvole: evento rinviato all’11 gennaio

Tolentino, la Befana del Ponte del Diavolo fa slalom tra le nuvole: evento rinviato all’11 gennaio

L’evento “L’arrivo della Befana del Ponte del Diavolo”, organizzato dall’associazione I Ponti del Diavolo con la collaborazione del Comune di Tolentino e, per l’edizione di quest’anno, della Scuderia Marche Club Motori Storici, è stato rinviato a causa del maltempo e si terrà l’11 gennaio. La manifestazione inizierà alle 16 con il suggestivo corteo delle Befane dal Ponte del Diavolo. Chi desidera partecipare potrà presentarsi al punto di ritrovo alle 15:30. Le Befane arriveranno non solo con la classica scopa, ma anche in bicicletta e a bordo di auto d’epoca, distribuendo dolciumi ai bambini. La prima tappa sarà la casa di riposo, dove le Befane porteranno caramelle e dolci agli ospiti. Il corteo proseguirà poi verso piazza della Libertà, dove si terrà il raduno delle Befane accompagnato dal tradizionale canto della Pasquella, eseguito dai Cantastorie di Passo di Treia. Uno dei momenti più attesi sarà l’arrivo della Befana equilibrista, che scenderà dalla Torre degli Orologi con il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e della caserma di Macerata, per poi distribuire dolci ai bambini presenti in piazza. Il programma prevede anche musica e animazione con Multiradio by Matteo Romaldini, lo spettacolo del mago Momix e la tradizionale elezione di Miss Befana 2026, affidata al giudizio dei più piccoli.   L’evento era stato anticipato la sera del 5 gennaio con il laboratorio giochi Clementoni, ospitato all’agriturismo Terre del Chienti. Un ringraziamento speciale va a Clementoni e al Centro Fisiomed di Macerata per il supporto all’iniziativa.

10/01/2026 14:24
Porto Recanati, corso Matteotti si trasforma: domenica 11 gennaio lo show delle Befane Acrobate

Porto Recanati, corso Matteotti si trasforma: domenica 11 gennaio lo show delle Befane Acrobate

Il maltempo che ha condizionato l'Epifania non ferma la voglia di festa a Porto Recanati. Dopo il rinvio forzato del 6 gennaio a causa delle condizioni meteo, tutte le iniziative sono state ufficialmente riprogrammate per domenica 11 gennaio, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di vivere un ultimo, grande appuntamento festivo in un clima finalmente sereno e sicuro. La giornata di domenica si aprirà nel segno della tradizione e dello shopping con l’atto finale dei mercatini natalizi "Mille idee per un dono", curati da MyLove Eventi, che resteranno aperti dalle 8 alle 20 per l'ultima passeggiata tra idee regalo e profumi invernali. Il momento più atteso è però fissato per le ore 17:00 lungo Corso Matteotti, nei pressi della Palestra Diaz, dove farà il suo arrivo la Befana. Ad accompagnarla ci sarà una troupe di Befane Acrobate e spazzacamini per uno show suggestivo fatto di magia, giocoleria e acrobazie che trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto. Al termine dello spettacolo, intorno alle ore 18:30, lo spazio sarà dedicato alla creatività con la premiazione del "Porto Recanati Christmas Photo Contest". Il primo premio è stato assegnato a Ilaria La Valle con l’opera “Quando il Natale illumina il tempo”, seguita al secondo posto da Michele Montali con “Ciò che passa sotto le luci di Natale” e al terzo da Anna Zanina con “La magia del presepe marino”. A completare questo weekend di festa sarà anche la cultura: nella Sala Espositiva del Castello Svevo sarà infatti visitabile la Mostra Collettiva di Pittura, Fotografia e Scultura, organizzata da "Il Salotto degli Artisti" e "Arte&Arte in Imola". L’esposizione resterà aperta dal 10 al 18 gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (lunedì escluso), regalando un’ultima emozione di bellezza prima di salutare definitivamente le festività natalizie.

09/01/2026 19:30
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