Eventi

Treia, Società Agricola 2C: apre una nuova macelleria nel cuore del centro storico

Treia, Società Agricola 2C: apre una nuova macelleria nel cuore del centro storico

Nel centro storico di Treia si respira aria di ripartenza. Dopo anni di interventi e politiche dedicate alla rivitalizzazione del cuore cittadino, cominciano a vedersi i primi risultati concreti del percorso avviato dall’Amministrazione comunale. Sabato inaugurerà una nuova macelleria della Società Agricola 2C, gestita da un giovane allevatore proveniente dalle campagne di Pollenza. L’apertura segue di pochi giorni quella del minimarket “La Bottega della Nonna”, che ha colmato il vuoto lasciato dalla chiusura dell’ultimo negozio di generi alimentari all’inizio dell’anno. Parallelamente, si stanno registrando nuovi interessamenti per l’apertura di attività legate alla consulenza finanziaria e ai servizi bancari, con istituti pronti a investire maggiormente nel rapporto diretto con i cittadini. Inoltre, sarebbe ormai imminente l’apertura di un punto vendita di prodotti biologici, segnale ulteriore di una vitalità crescente nel centro storico. «È un segnale incoraggiante — commenta il sindaco Franco Capponi —. Dieci anni di iniziative e sostegno concreto alle attività stanno finalmente producendo i loro frutti. Vedere nuovi esercizi e servizi nel cuore di Treia significa che la direzione intrapresa è quella giusta». Il Comune, sottolinea Capponi, continuerà a sostenere la rete commerciale locale mantenendo attivi gli incentivi previsti: rimborso del 50% del canone di affitto per i primi tre anni di attività, agevolazioni fiscali e contributi in conto interessi sugli interventi di ristrutturazione e ammodernamento dei locali. «C’è ancora molto da fare — aggiunge il sindaco — ma si avverte finalmente una marcata inversione di tendenza. Ora è importante che i cittadini sostengano queste nuove attività e scelgano di acquistare nel centro storico: ogni acquisto qui è un investimento nel futuro della nostra comunità».

22/10/2025 17:00
Macerata ospita gli Stati Generali della Diplomazia Culturale

Macerata ospita gli Stati Generali della Diplomazia Culturale

Sarà il Teatro Lauro Rossi di Macerata a ospitare gli Stati Generali della Diplomazia Culturale, organizzati ogni anno dal Ministero degli Esteri per favorire il confronto tra i direttori degli Istituti di Cultura Italiana nel mondo. L’evento si svolgerà giovedì 23 e venerdì 24 ottobre, rappresentando un’occasione preziosa per il territorio e le realtà culturali locali. “Siamo onorati di ospitare a Macerata questo evento di grande rilevanza, che rappresenta una preziosa opportunità per l'intero territorio – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. – Le due giornate offriranno a molte realtà locali l’opportunità di confrontarsi con le istituzioni, favorendo la creazione di rapporti virtuosi nel segno della cultura e della promozione del nostro territorio. Un ringraziamento speciale al Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, per la sua partecipazione.” I lavori prenderanno il via giovedì 23 ottobre alle 9:30, con il saluto del direttore generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, il Ministro Plenipotenziario Alessandro De Pedys, che traccerà un bilancio delle attività svolte dalla direzione generale nel triennio 2023-2025. A seguire, i rappresentanti del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura illustreranno le strategie future d’azione in vista della riforma ministeriale e le attività di internazionalizzazione della direzione generale per la creatività contemporanea. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle realtà culturali, anche locali, impegnate quotidianamente nella promozione e valorizzazione della cultura. Venerdì 24 ottobre i lavori saranno focalizzati sulle Marche, con la partecipazione di importanti realtà culturali locali come l’Associazione Arena Sferisterio, il Museo Tattile Statale Omero, la Fondazione Marche Cultura, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’Università di Macerata. Seguirà un panel dedicato a imprese e territorio con la partecipazione di Fondazione Fedrigoni Fabriano, Rainbow srl, Elica, WEGA Formazione e Loccioni. La due giorni al Lauro Rossi si concluderà con gli interventi del vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, prima del trasferimento a Recanati. L’evento conferma Macerata come punto di riferimento nazionale per la cultura e la diplomazia culturale, valorizzando le eccellenze del territorio e le relazioni internazionali nel segno della promozione della creatività italiana.

22/10/2025 13:28
Macerata Humanities Festival: la forza del dialogo conquista pubblico e stampa

Macerata Humanities Festival: la forza del dialogo conquista pubblico e stampa

Oltre 4.000 presenze, pubblico anche online, teatri sold out ed eco sui media nazionali: la terza edizione del Macerata Humanities Festival conferma il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama culturale italiano. Promosso dall’Università di Macerata e insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, il festival – svoltosi dal 14 al 17 ottobre – ha offerto una riflessione collettiva sul tema “La forza del dialogo”, inteso come motore di conoscenza, comprensione e trasformazione sociale. In quattro giorni e 51 eventi, la città si è trasformata in un grande spazio di confronto e creatività. Oltre 200 tra relatori, artisti, musicisti, poeti, scrittori e studiosi provenienti dall’estero e da tutta Italia – inclusi atenei come Pisa, Bologna, Milano Bicocca, Roma Tre, Modena-Reggio Emilia, Trento, Salerno, Pavia e dall'Accademia di Belle Arti di Firenze – hanno dialogato con il pubblico in università, teatri e spazi cittadini. Il Festival ha offerto un percorso ampio e stratificato: dal teatro con Stefano Fresi e Domenico Iannacone, alle riflessioni sul patrimonio e la memoria con artisti come Anne Mwiti; dalla scrittrice contemporanea Catherine Dunne agli interventi sui diritti negati ai poveri e ai migranti di Rossella Miccio. Non sono mancati momenti di profondo coinvolgimento civile, come gli incontri sul passato dei Balcani con Ado Hasanović e Azra Nuhefendić, e proposte che hanno intrecciato ricerca e didattica, dalla pedagogia civica all’intelligenza artificiale in rapporto alle Humanities. Il festival ha coinvolto tutti i cinque Dipartimenti dell'Ateneo, il Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca", la Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi", le Biblioteche e l’Istituto Confucio, insieme a un ampio network di partner: Accademia di Belle Arti di Macerata, Ars in Fabula, Emergency, Amnesty International, Overtime Festival, Fondazione Giulia Cecchettin, Fondazione Piombini Sensini, Biblioteca Statale, Cgil e Cisl Macerata, Casa di Reclusione di Fermo, UPI - University Press Italiane, Alam e molti altri. Il festival è stato sostenuto da cinque sponsor ufficiali – iGuzzini, BCC Recanati e Colmurano, Fior di Grano, BPER Banca e Lube – con il patrocinio della Regione Marche e della Fondazione Marche Cultura e la collaborazione del Comune di Macerata. La contemporanea fiera dell’editoria universitaria – BOOKS UP ha accolto 15 case editrici universitarie provenienti da tutta Italia, da Bolzano a Cagliari. La tavola rotonda conclusiva ha visto la partecipazione di Paola Corti, open education manager di Sparc Europe, e ha posto le basi per la redazione di un manifesto per l’editoria universitaria e la scienza aperta. Tra gli eventi simbolo, la serata con Gino Cecchettin, Barbara Poggio ed Elena Mil ha toccato corde profonde nel pubblico del Teatro della Filarmonica, mostrando come il dialogo possa farsi strumento di rinascita collettiva. Anche il Premio Humanities ha registrato una crescita significativa delle candidature: 70 quelle pervenute quest’anno, divise tra poesia e narrativa da studenti delle scuole superiori e dell’università. L’edizione 2025 ha ottenuto una forte risonanza mediatica, con articoli e approfondimenti su testate nazionali come Il Manifesto e Avvenire, oltre a menzioni e servizi su media regionali e portali culturali online. Sui social, i numeri confermano la crescita: oltre 440 mila visualizzazioni su Facebook, 180 mila su Instagram, con un aumento del 28% di click rispetto al 2024. “Questa terza edizione del Macerata Humanities Festival ha dimostrato quanto un’università possa essere un luogo vivo di incontro e di libertà”, ha dichiarato il rettore John McCourt. “In un tempo in cui il pensiero è troppo spesso polarizzato o strumentalizzato, l’università resta uno spazio autonomo di riflessione, dove le idee possono confrontarsi con garbo, ascolto e rigore. Le Humanities ci insegnano proprio questo: che il dialogo, fondato sull’ascolto e sul rispetto per le idee altrui, non è debolezza ma la più alta forma di intelligenza collettiva. Il Festival è la prova che la cultura, quando nasce da un’autentica apertura, sa parlare a tutti e può ancora ispirare il futuro.”   “Il dialogo non è la semplice trasmissione di un contenuto – ha commentato Fabiola Falappa, direttrice del Festival – ma la qualità della nostra relazione con l’altro e, in fondo, del nostro essere nel mondo. Questo festival è stato un invito collettivo a mettersi in cammino, a far respirare le parole e a migliorare le relazioni della nostra vita comune, alimentando la speranza e la capacità di immaginare nuove possibilità, oltre la realtà.”

21/10/2025 11:20
Colmurano, l'accoppiata "Castagnata e Polentone" non delude: successo per "Borgo in Festa"

Colmurano, l'accoppiata "Castagnata e Polentone" non delude: successo per "Borgo in Festa"

Un weekend all'insegna di allegria, profumi e tradizioni ha animato Colmurano con l’edizione 2025 di "Borgo in Festa – Castagnata e Polentone", l’appuntamento autunnale organizzato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso che, anche quest’anno, ha riscosso un grande successo di pubblico. Le vie e le piazze del paese, splendidamente addobbate per l’occasione, si sono riempite di visitatori nel fine settimana del 18 e 19 ottobre, trasformando Colmurano in un vivace salotto all’aperto, dove musica, gastronomia e convivialità si sono fuse in un’atmosfera autentica e accogliente. L’apertura della festa è stata affidata alla rassegna delle bande musicali, che ha colorato il borgo con note e applausi. Tra i protagonisti, la banda musicale locale “G. Ferrarini”, da sempre orgoglio di Colmurano, ha incantato il pubblico con un’esibizione applaudita e coinvolgente. La musica ha accompagnato anche le serate: sabato con l’energia travolgente di HITalian Show – Paolo Petrini & SpotiBAnd, e domenica con il ritmo latino e coinvolgente di Baila Morena, che ha fatto ballare e cantare l’intera piazza. Come da tradizione, la parte più attesa della festa è stata quella dedicata ai sapori d’autunno. Gli stand gastronomici, gestiti con passione dai volontari della S.O.M.S., hanno offerto una ricca varietà di piatti: dal celebre polentone al ragù, servito anche in versione vegetariana, allo speciale "gnocco d’autunno", preparato con farina di castagne e condimenti tipici della stagione. Non sono mancati i grandi classici come caldarroste, vino cotto, vin brulé e una selezione di dolci a base di castagne, che hanno conquistato grandi e piccoli. La giornata di domenica ha offerto anche momenti di cultura e intrattenimento: i visitatori hanno potuto curiosare tra le bancarelle del mercatino artigianale, ammirare la suggestiva mostra fotografica dell’artista Habibi e partecipare al convegno "Quando il cibo è salute – Le malattie del terzo millennio", promosso dall’associazione Le Paccucce, che ha portato un importante messaggio di consapevolezza alimentare. Al termine del weekend di festa, la Società Operaia di Mutuo Soccorso e il suo presidente Aldo Ruffini hanno espresso soddisfazione per la grande partecipazione e ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Con questa edizione di "Borgo in Festa", Colmurano conferma la sua vocazione all’ospitalità e alla valorizzazione delle tradizioni, rinnovando un appuntamento che ogni anno unisce generazioni diverse intorno alla bellezza del proprio territorio.

20/10/2025 18:10
Università di Camerino, inaugurata la mostra "Quantum: la fisica quantistica è per tutti"

Università di Camerino, inaugurata la mostra "Quantum: la fisica quantistica è per tutti"

A cento anni dalla nascita della meccanica quantistica, le Nazioni Unite hanno proclamato il 2025 "Anno Internazionale delle Scienze e Tecnologie Quantistiche" (IYQ). In questo contesto, l’Università di Camerino ha inaugurato oggi la mostra itinerante "Quantum: la fisica quantistica è per tutti", un percorso divulgativo e interattivo per avvicinare il pubblico, in particolare studenti e studentesse delle scuole secondarie, a uno dei capitoli più affascinanti della scienza moderna. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di public engagement dello Spoke 9 del Consorzio "National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI)", di cui Unicam è partner, intende far conoscere il fondamentale contributo della meccanica quantistica alla comprensione del mondo microscopico, sottolineandone al tempo stesso il crescente impatto nella vita quotidiana, grazie alle sue straordinarie applicazioni tecnologiche. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il rettore Unicam Graziano Leoni, il direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie David Vitali, il presidente del Consorzio NQSTI Claudio Pettinari, Irene Marzoli e Biagio Ambrosio della Sezione di Fisica di Unicam. Allestita presso la Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani" in via D’Accorso a Camerino, la mostra accompagna i visitatori in un viaggio attraverso pannelli illustrativi ed exhibit interattivi, che raccontano la nascita e l’evoluzione della fisica quantistica, dalle sue intuizioni teoriche fino alle più recenti innovazioni in computazione e crittografia quantistica. Tra gli elementi più coinvolgenti del percorso figurano attività sperimentali e giochi didattici, come il QTris, una versione quantistica del classico gioco del tris, che aiuta a comprendere in modo divertente i principi di sovrapposizione e correlazione. La mostra si articola in tre sezioni tematiche: la fisica pre-quantistica, dedicata alla scoperta del mondo microscopico; la teoria quantistica, che illustra esperimenti, concetti chiave e fenomeni come l’entanglement; le tecnologie quantistiche, con un focus su computer quantistici, simulatori e crittografia. “L’Università di Camerino è da anni riconosciuta come un’eccellenza nazionale nel campo della fisica quantistica – ha sottolineato il professore David Vitali – tanto da aver guidato, in qualità di capofila, il partenariato esteso, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che riunisce alcuni tra i più prestigiosi atenei, centri di ricerca e imprese italiane e che ha dato vita al Consorzio NQSTI. Essere parte attiva di questo percorso significa contribuire a costruire il futuro delle tecnologie quantistiche e, al tempo stesso, aprire la scienza a tutti, rendendola accessibile, concreta e appassionante”. L'esposizione sarà visitabile su prenotazione, dal lunedì al venerdì, dal 20 ottobre al 14 novembre 2025. L’esperienza completa, visita guidata e attività ludico-sperimentali, ha una durata di circa due ore ed è gratuita, ma è necessaria la prenotazione tramite il modulo online dedicato. Le info sono disponibili alla pagina https://nqsti.it/events/quantum-la-fisica-quantistica-e-tutti.    

20/10/2025 17:30
Tolentino, Vaccaj apre il sipario sulla nuova stagione: Elio protagonista con “Quando un musicista ride”

Tolentino, Vaccaj apre il sipario sulla nuova stagione: Elio protagonista con “Quando un musicista ride”

Il Teatro Vaccaj è pronto ad aprire la stagione teatrale 2025-2026 con una ventata di musica e umorismo guidata dalla voce inconfondibile di Elio. Domenica 26 ottobre va in scena "Quando un musicista ride", appuntamento conclusivo della rassegna Biennale OFF: due giorni di spettacoli, talk, visite guidate e iniziative speciali in giro per la città. Giocare e ridere con la musica e le canzoni. Impresa facile per Elio e la sua band di giovanissimi virtuosi che, dopo il grande successo di Ci vuole orecchio, si divertono ora ad esplorare e reinventare quell’immenso repertorio seriamente comico ai confini tra canto e disincanto che, soprattutto intorno agli anni ‘60, ha percorso la musica, la canzone, il cabaret ed il teatro italiano. Da Fo a Gaber, da Jannacci a Cochi e Renato, da I Gufi a Felice Andreasi, una generazione di artisti eccentrici e controcorrente che hanno sorpreso e divertito tutti, dagli sperimentalisti al grande pubblico, reinventando un genere musicale ricco di stravaganti e divertenti “canzoni scanzonate”. È quello che questo spettacolo si propone di fare, ritrovando e rinnovando oggi quegli spunti geniali, innovativi, anticonformisti, e anche quella libertà creativa. Perché è bello essere lì quando un musicista ride.

20/10/2025 13:35
Treia, la classe 1965 celebra i 60 anni a Villa Berta

Treia, la classe 1965 celebra i 60 anni a Villa Berta

La comunità di Treia si è riunita a Villa Berta per festeggiare i 60 anni della classe 1965. Una serata all’insegna del divertimento, della condivisione e dei ricordi, ma anche dei progetti per il futuro. L’incontro ha trasformato il compleanno in un vero e proprio evento comunitario, unendo buona cucina, musica e tanta allegria. La serata è stata animata da Tiziano Garbuglia, che ha fatto cantare e ballare tutti, tra karaoke improvvisati, cori e risate, riportando alla memoria i tempi della gioventù. Tra brindisi, fotografie e momenti di festa, i partecipanti hanno voluto sottolineare non solo il traguardo anagrafico, ma soprattutto amicizia e spirito di comunità. L’evento ha anche avuto una finalità benefica: tutti i presenti hanno contribuito con una donazione alla Lega del Filo d’Oro, rendendo la serata ancora più speciale. Gli organizzatori hanno ricevuto i ringraziamenti dei partecipanti per aver reso possibile un incontro così riuscito, che potrebbe diventare lo spunto per future celebrazioni, magari in occasione del 70° anniversario della classe.   Una serata che resterà nel cuore di tutti coloro che vi hanno preso parte, tra allegria, ricordi e legami che si rafforzano col passare degli anni.

20/10/2025 12:44
Corridonia celebra Corridoni: inaugurata la mostra “Mito ed Eroe”

Corridonia celebra Corridoni: inaugurata la mostra “Mito ed Eroe”

Lo scorso sabato 18 ottobre è stata inaugurata a Corridonia, al Museo Casa Natale (via Trincea delle Frasche 29) la mostra "Filippo Corridoni. Mito ed Eroe", che sarà visitabile fino al 9 novembre tutte le domeniche dalle 16.00 alle 19.00. Un'occasione unica per celebrare la memoria di una delle figure più importanti non solo per Corridonia ma per tutto il nostro territorio. Il pomeriggio si è aperto al Centro di Aggregazione Giovanile con un incontro di approfondimento sulla figura di Corridoni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giuliana Giampaoli sono intervenuti l'avv. Andrea Benzi sul tema "Corridoni e il suo esempio: il Nucleo Volontari Corridoniani" e la dottoressa Alessandra Tanzilli con le "Memorie corridoniane in Italia. Un monumento inedito a Sora". L'incontro è stato introdotto e moderato dall'Assessore alla Cultura Massimo Cesca. Le celebrazioni si concluderanno domenica 9 novembre al Teatro Velluti con la conferenza "Corridoni. Nazionalismo, Interventismo" di Giordano Bruno Guerri. Un ringraziamento al Centro Socio Culturale e Ricreativo mons. R. Vita per la collaborazione tecnica, all'Associazione Culturale L. Lanzi ed al Circolo Culturale F. Corridoni di Parma per gli allestimenti della mostra, al Gruppo Medaglie d’oro al Valor Militare d’Italia, all’Istituto Nastro Azzurro fra combattenti Decorati al Valor Militare per il patrocinio ed agli sponsor per il sostegno alle iniziative inserite nel calendario delle celebrazioni.  

20/10/2025 11:30
Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

Caldarola, Dialettiamoci 2025, debutto da tutto esaurito: "Una stagione con proposte per tutti"

La compagnia Teatro Club Gubinelli di San Severino - ormai di casa a Dialettiamoci - non solo ha dato il via alla quattordicesima edizione della rassegna di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia al teatro di Caldarola, ma all’intera stagione 2025/2026 quest’anno sostenuta dai cinque Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. "Tanti appuntamenti - ha ricordato il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che prima della commedia ha fatto gli onori di casa -. Non solo dialetto ma anche prosa, musica, jazz e ospiti importanti. Le novità del teatro per ragazzi e dei caffè letterari: ci sono proposte per tutti i gusti. Possiamo dire che il lavoro di squadra e la volontà di far vivere il teatro tutto l’anno come punto di riferimento del territorio ha portato un grande cartellone, ora ci aspettiamo la risposta del pubblico". Gli ha fatto eco Fabio Macedoni, presidente della Compagnia Valenti che gestisce il teatro: "Diamo il via a una stagione con proposte diversificate - le sue parole -, ringraziamo gli sponsor che hanno creduto in questo progetto e gli abbonati di Dialettiamoci. Per questa rassegna è già terminata la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti e da ora sarà possibile acquistare i biglietti singoli. Per le prossime invece (Caffè letterari a parte poiché sono a ingresso gratuito, ndr) le campagne abbonamenti inizieranno più avanti". Poi spazio alle risate con “Quanno ‘na figlia se spusa”, commedia scritta da don Amedeo Gubinelli che dà il nome alla compagnia in scena. Lo spettacolo, diretto da Fabio Sparvoli e Alessandra Granata (anche loro sul palco come attori), con la sua cura dei dettagli, la qualità interpretativa di tutto il cast e la solidità della regia ha offerto un esordio degno della rassegna, esplorando con vivacità e ironia i valori, i riti e le dinamiche familiari legate al matrimonio, tipiche della tradizione popolare marchigiana. È stato un viaggio nel tempo capace di portare il pubblico all’interno di una famiglia degli anni ’70 nel momento in cui una figlia è in procinto di sposarsi e, con un balzo all’indietro, ha mostrato le differenze e i cambiamenti legati allo stesso momento, ma vissuti dai genitori decenni prima. La rappresentazione ha così alternato momenti di commozione a momenti epocali storici come gli anni ’70. Sul palco anche interpreti che nella realtà sono genitori e figli, a dimostrare l’importanza di tramandare alle future generazioni la tradizione del dialetto, dell’arte e del teatro. Prossimo appuntamento sabato 25 ottobre alle 21.15 al teatro di Caldarola con “Una vita tribbulata” della Filodrammatica Sibilla di Pieve Torina. La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quattordicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte Del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Regione Marche, Unione Montana Monti Azzurri; Uilt Marche, Unpli Pro Loco Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Efi srl, Tec di Luca Pelacani, Assm Tolentino – Terme di Santa Lucia, SImonelli Group, Oro della Terra, Infissi Design, Imperatori Scavi, Rhutten, Valbeton, Mariotti, Fefè Giardinaggio Impresa di pulizie, Nuova Faltur Viaggi, Alimentari Fioretti, Tipografia San Giuseppe, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Cosci Industria, Porzi Ezio elettricista, Lead Time, Idraulica Mancini, Bcc Banca dei Sibillini, Ing Antenucci di Cessapalomboo, Erboristeria Il mondo delle erbe.  

20/10/2025 10:00
Monte San Martino accoglie “Nel segno di Francesco”: arte, pellegrinaggio e via Lauretana in mostra

Monte San Martino accoglie “Nel segno di Francesco”: arte, pellegrinaggio e via Lauretana in mostra

Un viaggio tra arte, spiritualità e cammini francescani e lauretani: è questo il cuore della mostra “Novus Dies. Nel segno di Francesco. Percorsi di Speranza nell’Anno Giubilare”, promossa e organizzata dall’associazione culturale LOGOS APS, da un’idea e a cura della giornalista culturale Marilena Spataro con il patrocinio del Comune di Monte San Martino e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. L’iniziativa, inserita nel contesto del Giubileo 2025, nasce come riflessione artistica e spirituale sul tema del pellegrinaggio, simbolo universale di ricerca, rinascita e incontro. Attraverso pittura, scultura, installazione e arti visive, gli artisti partecipanti interpretano lo spirito più autentico del messaggio giubilare di Papa Francesco, “Pellegrini di Speranza”, esprimendo – ognuno con il proprio linguaggio – valori di fraternità, pace, solidarietà e giustizia. Dopo il successo della prima edizione svoltasi nella ex Chiesa dei Frati Cappuccini a Budrio di Bologna, la mostra approda ora nelle Marche, a Monte San Martino, nella suggestiva Chiesa delle Grazie, luogo ideale per accogliere questo percorso di arte e spiritualità. Nel segno di San Francesco d’Assisi, pellegrino dell’anima e testimone di fraternità universale, l’evento si ispira ai grandi itinerari di fede della Via Francescana e della Via Lauretana, antichi cammini che da secoli collegano Roma, Assisi e Loreto, attraversando territori, culture e sensibilità in nome della Speranza. Durante il periodo espositivo, il programma prevede anche momenti di approfondimento culturale e musicale. Domenica 26 ottobre, ore 15.00, inaugurazione ufficiale della mostra con intervento di Antonio Volpini, studioso di viaggi e cammini e curatore della mostra “Pellegrini di Speranza tra Roma e Loreto”. Domenica 16 novembre, ore 11.30, finissage con intervento di Giovanni Pretolani, architetto e storico dell’arte. La mostra sarà accompagnata da momenti di musica sinfonica e da una conferenza dedicata ai Cammini dei pellegrini dalle origini a oggi, con presentazione di guide e testimonianze dirette sui percorsi intrapresi in occasione del Giubileo. “Novus Dies – spiega la curatrice Marilena Spataro – vuole essere un pellegrinaggio dell’anima, un cammino artistico e spirituale che attraversa le vie francescane e lauretane per ritrovare, attraverso la bellezza dell’arte, il senso autentico della Speranza. Ogni opera è una tappa di questo viaggio interiore, un varco di luce e di incontro con l’altro”. All’inaugurazione saranno presenti il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, il sindaco di Monte San Martino, Matteo Pompei, oltre ad altre autorità civili e religiose. Media partner dell’evento: Art&trA Magazine di arte e cultura nazionale di Blu Star International di Roma.  

19/10/2025 18:25
Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Macerata, quando la salute si cerca sul web: all'UniMc un seminario su salute digitale e consumo informativo

Un pomeriggio all’insegna della riflessione scientifica e critica quello che si è svolto all’Università di Macerata (Dipartimento SPOCRI), all’interno del corso di Sociologia dei consumi del professore Giacomo Buoncompagni, con il seminario Salute e comunicazione tenuto da Andrea Foglia, fisioterapista, divulgatore scientifico e presidente RED-Rete Educazione Digitale. L’incontro, molto partecipato e vivace, ha offerto agli studenti e alle studentesse l’occasione di confrontarsi con un tema di grande attualità: come il cittadino contemporaneo consuma, interpreta e costruisce conoscenza sanitaria online.  In un tempo in cui la salute si cerca, si commenta e si condivide sul web, la conoscenza non è più soltanto trasmessa, ma costruita collettivamente, in un intreccio continuo tra esperienze personali, media digitali e linguaggi scientifici. "Come docente del corso di Sociologia dei consumi, ho deciso quest’anno di inserire nel calendario didattico un breve ciclo di incontri dedicato all’approfondimento di tre temi specifici: informazione sportiva, alimentazione e salute - spiega Giacomo Buoncompagni - Si tratta di tre nodi centrali che caratterizzano in modo significativo le pratiche di consumo contemporanee e che consentono di riflettere, insieme a studentesse e studenti, sulle diverse dimensioni del consumo oggi: quella digitale, identitaria, culturale ma anche quella legata alla ricerca di felicità e benessere”. Il seminario è stato un vero viaggio metacognitivo dentro il comportamento del cittadino digitale, che oscilla tra fiducia, paura e bisogno di rassicurazione.  “Abbiamo osservato come l’informazione sulla salute, nel web e nei social, sia spesso esperienza emotiva prima ancora che cognitiva, influenzando scelte, paure, fiducia - aggiunge Foglia -. Ci siamo chiesti come il professionista sanitario restituisca il proprio sapere nella rete, tra autorevolezza e necessità di empatia, e come il comunicatore maneggi un tema delicatissimo come la salute, dove ogni parola può curare o ferire, rassicurare o confondere. È stato un invito a riflettere insieme su un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, responsabilità e senso critico digitale”.  Andrea Foglia ha inoltre evidenziato come, nel comunicare la salute, il rigore scientifico e la responsabilità comunicativa restino valori imprescindibili, tanto per il professionista quanto per il giornalista o divulgatore. Il pomeriggio si è distinto come un incontro tra generazioni, dove studenti, docenti e professionisti hanno dialogato con curiosità e spirito critico, dimostrando che la scienza è, prima di tutto, un confronto aperto. Un invito, dunque, a costruire insieme un nuovo patto comunicativo tra cittadini, scienza e media, fondato su consapevolezza, partecipazione e senso critico digitale.  

19/10/2025 17:40
Civitanova Film Festival, ecco i 19 corti finalisti: “È un premio Stelvio Massi sempre più internazionale”

Civitanova Film Festival, ecco i 19 corti finalisti: “È un premio Stelvio Massi sempre più internazionale”

Civitanova Marche – Annunciato il programma del Civitanova Film Festival, in calendario dal 25 ottobre al 2 novembre 2025 al cinema Cecchetti e in altri spazi della città. I riflettori si accendono ora anche sui 19 finalisti del concorso dei cortometraggi, cuore pulsante della rassegna. Giunto alla undicesima edizione, il CFF conferma il suo respiro internazionale, che cresce di anno in anno. A contendersi il Premio Stelvio Massi per il miglior corto saranno produzioni provenienti da tutto il mondo: Argentina, Canada, Corea del Sud, Estonia, Francia, Giordania, Haiti, Irlanda, Lituania, Nuova Zelanda, Regno Unito, Russia, Turchia, Stati Uniti e, naturalmente, Italia. Vista l’alta qualità delle opere ricevute, gli organizzatori hanno scelto di ampliare la rosa dei finalisti – 19 su oltre 300 cortometraggi iscritti – e di aggiungere un’ulteriore serata di proiezioni per il pubblico. «Quello che ci piace già sottolineare – dichiarano i direttori artistici Peppe Barbera e Michele Fofi – è il valore dei lavori che abbiamo avuto il piacere di selezionare, non soltanto sotto l’aspetto artistico ma anche per i contenuti. Un festival attento alla sostanza». L’edizione 2025 ruota attorno al tema “Gli incontri necessari”. «In un momento storico in cui trionfano gli individualismi e gli autoritarismi – proseguono Fofi e Barbera – e dove sembrano prevalere egoismi e narcisismi sulla solidarietà, ci siamo interrogati sul valore straordinario del riconoscere l’altro per poter ri(conoscersi). Due è meglio di uno. Nessuno si salva da solo». «Il cinema racconta spesso la scoperta di sé e dell’altro attraverso la magia di un incontro. Il cinema stesso è comunità: il nostro Civitanova Film Festival è nato da un’amicizia ed è diventato un abbraccio collettivo. “Gli incontri necessari” è un invito a riscoprire il valore delle relazioni».

18/10/2025 10:26
Giornata del Folklore, Montecosaro rende omaggio a Lucio Dalla con uno spettacolo speciale

Giornata del Folklore, Montecosaro rende omaggio a Lucio Dalla con uno spettacolo speciale

In occasione della Giornata Nazionale del Folklore, istituita dal Governo Conte nel 2019, sabato 25 ottobre al Cineteatro Moderno di Montecosaro andrà in scena il musical "Ciao Lucio". Uno show favorito dalle conoscenze del gruppo folk cittadino, Li Matti de Montecò.  Sarà un sabato sera spumeggiante, completo e di alto livello artistico tra balli, coreografie e tanto canto per omaggiare Lucio Dalla, grande cantautore bolognese. A riproporre i suoi brani sarà Gloria Conti, bella voce e talento già manifestatosi in Rai con Fiorello e Marco Liorni. Nel tributo la Conti sarà accompagnata dal team della Cyd Academy ECStudios, a curare le coreografie ci penserà il Maestro Domenico Primotici, mentre la regia sarà del Maestro Ermanno Croce, noto anche come direttore artistico di Casa Sanremo.  Ad aprire lo spettacolo saranno Li Matti de Montecò che pochi mesi fa sono stati selezionati proprio da Croce (50 realtà individuate tra circa 17mila compagine attive in Italia) per la prima edizione di Casa Sanremo Performer, evento allestito nei giorni del popolare Festival.  Li Matti de Montecò hanno già conseguito il pass per la seconda edizione e sabato 25 appunto mostreranno in anteprima lo spettacolo che hanno ideato per Casa Sanremo 2026. Prenotazione obbligatoria, per info telefonare al 389/1629451 oppure 349/1219513.  

17/10/2025 18:50
Civitanova, “L’autismo ci sta a cuore”: il Cuore Adriatico accende ogni giorno le luci blu dell’inclusione

Civitanova, “L’autismo ci sta a cuore”: il Cuore Adriatico accende ogni giorno le luci blu dell’inclusione

 Il Cuore Adriatico apre le porte all’inclusione con il progetto “L’autismo ci sta a cuore”, un’iniziativa promossa in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Civitanova Marche, Spazio Conad, l’associazione Omphalos e professionisti del settore. L’obiettivo: rendere il centro commerciale un luogo accogliente, sereno e accessibile per le persone nello spettro autistico e per le loro famiglie. Il progetto è stato presentato ufficialmente nella Sala della Giunta comunale, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, della direttrice del Cuore Adriatico Giulia Gamberini, del direttore di Spazio Conad Luciano Laloni, dei referenti di Omphalos Walter Torre e Ketty Paglialunga, e del pedagogista Agostino Basile, esperto in neurodivergenze. A partire dal 29 ottobre 2025, con cadenza quindicinale, il centro commerciale attiverà i “Mercoledì inclusivi”, giornate dedicate all’accoglienza delle persone autistiche, con ambienti più tranquilli e personale formato per offrire supporto adeguato. Durante queste giornate sarà attivo il “Quiet Hour”, dalle 14 alle 16, con luci soffuse, suoni ridotti e un’atmosfera calma, per consentire alle famiglie di vivere un’esperienza serena. Previsti anche servizi di shopping assistito, segnaletica facilitata con simboli PECS, attività informative e materiali divulgativi per sensibilizzare la comunità sulle disabilità invisibili. «Il progetto rappresenta un passo importante per costruire una comunità che si prende cura dell’altro – ha dichiarato l’assessore Capponi –. È la dimostrazione che attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni si possono realizzare percorsi concreti di inclusione». La direttrice del centro, Giulia Gamberini, ha sottolineato come l’iniziativa nasca da un bisogno reale: «Vogliamo rendere gli spazi del Cuore Adriatico accessibili a tutti. Grazie alla formazione del personale e al contributo delle famiglie e degli esperti, possiamo offrire un sostegno concreto». Il pedagogista Basile ha ricordato che «le luci blu vanno accese ogni giorno sull’autismo»: «Questo progetto valorizza la quotidianità delle persone e promuove non solo inclusione, ma comprensione e condivisione». Grande apprezzamento anche dall’associazione Omphalos: «Abbiamo trovato ascolto e attenzione – ha detto il presidente Torre –. È un progetto replicabile, che parte dal cuore e parla di accoglienza reale». Il direttore di Spazio Conad Laloni ha aggiunto: «Tutto il personale ha accolto con entusiasmo la formazione. Questa iniziativa dimostra che anche un’impresa può contribuire al benessere sociale: il vero profitto è la felicità delle famiglie».   Il Cuore Adriatico accompagnerà l’iniziativa con una campagna di comunicazione dedicata (#CuoreInclusivo, #MercoledìSereno) e corner informativi periodici per promuovere la cultura dell’inclusione e diffondere consapevolezza sul tema dell’autismo.

17/10/2025 15:53
Inaugurato a Sant’Angelo in Pontano il nuovo Centro del Riuso: una seconda vita agli oggetti e meno rifiuti

Inaugurato a Sant’Angelo in Pontano il nuovo Centro del Riuso: una seconda vita agli oggetti e meno rifiuti

È stato inaugurato nei giorni scorsi, nella zona industriale di Sant’Angelo in Pontano, il nuovo Centro del Riuso, una struttura nata per dare una seconda vita agli oggetti ancora in buono stato e contrastare la cultura dell’“usa e getta”. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi della Regione Marche e sarà a servizio dei cittadini dei comuni di Sant’Angelo in Pontano, Gualdo, Penna San Giovanni e Monte San Martino. Il Centro, situato in via dell’Artigianato nei pressi dell’isola ecologica, si estende su una superficie di circa 75 metri quadrati e prevede diverse aree funzionali: una zona di ricevimento e valutazione dei beni, una di catalogazione e un’area di esposizione per il ritiro degli oggetti.La gestione è affidata al Cosmari, e l’apertura al pubblico è fissata per il mercoledì dalle 16:30 alle 19:00 e il sabato dalle 9:00 alle 12:30. Importante novità: il Centro sarà connesso alla rete regionale sperimentata dall’ATA 2, che consente ai residenti dei quattro comuni di conferire i propri oggetti e a tutti i cittadini marchigiani di ritirarli gratuitamente. Un sistema innovativo che promuove la circolarità dei beni e riduce la produzione di rifiuti. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la sindaca di Sant’Angelo in Pontano Vanda Broglia, i colleghi dei comuni limitrofi, Angelo Recchi per la Regione Marche, Massimo Riccetti del Centro del Riuso di Macerata e il presidente del Cosmari Paolo Gattafoni. La sindaca Broglia ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione del progetto: “Questo è uno dei primi finanziamenti ottenuti durante il nostro mandato e rappresenta un segnale concreto di attenzione all’ambiente. È fondamentale credere nel concetto del riuso per ridurre la produzione dei rifiuti e promuovere comportamenti più responsabili”. Il presidente del Cosmari, Paolo Gattafoni, ha sottolineato l’importanza di queste strutture nel quadro della sostenibilità: “I centri del riuso servono non solo a ridurre i rifiuti, ma anche a redistribuire valore a costo zero e a diminuire le emissioni di CO₂. È un piccolo ma importante passo per contrastare il consumismo e tutelare il pianeta”. In questi giorni Gattafoni è impegnato a Bologna in una missione formativa promossa dalla Regione Marche e dall’ATA 2 per studiare buone pratiche nazionali nella gestione dei centri del riuso. Cosa si può portareAl Centro del Riuso possono essere consegnati beni in buono stato e funzionanti:piatti, posate, giocattoli, libri, mobili, piccoli elettrodomestici, abbigliamento, biciclette, passeggini, strumenti sportivi, oggetti informatici, dischi e tanto altro.Dopo la valutazione e catalogazione, gli oggetti vengono esposti e messi gratuitamente a disposizione di chi desidera riutilizzarli.   L’iniziativa si inserisce nelle politiche ambientali regionali volte a promuovere la riduzione dei rifiuti, sostenere la solidarietà sociale e diffondere la cultura del riuso come forma concreta di economia circolare.

17/10/2025 11:06
Castelraimondo, Crispiero si prepara per la Festa della Castagna: il programma

Castelraimondo, Crispiero si prepara per la Festa della Castagna: il programma

Sabato 18 e domenica 19 ottobre, Crispiero ospiterà la 47ª edizione della Festa della Castagna, tradizionale appuntamento autunnale organizzato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso – Pro Crispiero, con il patrocinio del Comune di Castelraimondo. L’ingresso all’evento è gratuito e sarà disponibile un servizio navetta per facilitare gli spostamenti. Sabato 18 ottobre Gli stand gastronomici apriranno alle ore 11 e poi di nuovo alle 19, proponendo specialità a base di castagne e piatti tipici locali. Il pomeriggio sarà animato da musica live con Roberto Ubaldi e i suoi “stornelli itineranti”, seguita da un dj set con Mr. Amadaus e, in chiusura, dallo spettacolo di danza della Joy Dance. Domenica 19 ottobre Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 11, mentre il programma musicale prevede le esibizioni di Dots, The Winos e Cristiana and the Bad Boys. Dalle ore 17, la festa sarà trasmessa in diretta su Multiradio con Giusy Minnozzi, offrendo ai visitatori la possibilità di seguire la musica anche in radio. La manifestazione rappresenta un’occasione per riscoprire i sapori autunnali, valorizzare le tradizioni locali e trascorrere momenti di svago all’insegna della cultura gastronomica e musicale del territorio.

16/10/2025 18:51
Civitanova, torna "Adotta…mi": una giornata per dare una nuova vita ai cani e ai gatti dei rifugi

Civitanova, torna "Adotta…mi": una giornata per dare una nuova vita ai cani e ai gatti dei rifugi

Domenica 19 ottobre piazza XX Settembre si trasformerà in un grande spazio dedicato all'amore per gli animali. A partire dalle ore 15, torna l'appuntamento con "Adotta…mi", la manifestazione promossa da Le Tate Junior APS insieme al comune di Civitanova, con la partecipazione straordinaria della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. L'obiettivo è chiaro: incentivare le adozioni di cani e gatti ospitati nei rifugi del territorio, offrendo loro la possibilità di una nuova vita in famiglia. "Troppo spesso gli animali vivono situazioni di sofferenza nei rifugi - spiega Mariarosa Berdini, presidente de Le Tate Junior -. Con questa iniziativa vogliamo favorire le adozioni e sostenere le tante realtà che si occupano della tutela degli amici a quattro zampe. Siamo alla sesta edizione e per la terza volta Civitanova ospita l'evento. Abbiamo creato un gruppo unito di associazioni che rappresentano un punto d'incontro tra i cittadini e i piccoli pet in cerca di casa. Adottare significa compiere un gesto d’amore e di responsabilità".  All’iniziativa parteciperanno numerose associazioni della provincia di Macerata e del Fermano, tutte impegnate nella difesa e nel recupero degli animali abbandonati. La manifestazione sarà presentata da Daniza Marziali e prevede due novità: la partecipazione della Società Operaia di Civitanova Alta, che delizierà il pubblico con le tradizionali frittelle, e il primo mercatino solidale curato dai bambini sotto la guida di Silvia Cucco, a testimonianza dello spirito di solidarietà che anima l’associazione Le Tate Junior. Il pomeriggio si aprirà con la presentazione delle associazioni e la sfilata dei cani e gatti da adottare, seguita da quella dei cani che hanno già trovato una famiglia. Saranno premiati "Il più simpatico", "Il più grande" e "Il più piccolo". Spazio poi alle dimostrazioni speciali: i cani antidroga della Guardia di Finanza di Macerata, i cani da soccorso in mare della Pegasus, i cani del N.O.A. con l’utilizzo di droni e tecnologie avanzate, quelli dell’A.S.D. Cluana Dog Agility e i cani molecolari del CSEA (Centro Studi di Etologia Applicata). La giornata si concluderà con la premiazione finale. "Ringrazio il sindaco Fabrizio Ciarapica - conclude Berdini - per averci dato nuovamente la possibilità di riportare "Adotta…mi" in Piazza XX Settembre. Un grazie al personale dell’Ufficio Turismo, al Banco Marchigiano per i gazebi, alla S.V.A.U., all'ANC, e alla Futura Vet Ambulanza Veterinaria di Tolentino per i numerosi premi. Ma il ringraziamento più grande va a tutte le associazioni che con il loro impegno rendono possibile questa giornata di amore e speranza".   Con "Adotta…mi", Civitanova riafferma il proprio impegno verso una cultura del rispetto e della responsabilità nei confronti degli animali, ricordando che ogni adozione non è solo un atto di solidarietà, ma l’inizio di una nuova storia d’amore a quattro zampe.

16/10/2025 10:55
Da Ussita a Visso, al via i cammini per tutta la famiglia: la montagna maceratese vive (anche) d'autunno

Da Ussita a Visso, al via i cammini per tutta la famiglia: la montagna maceratese vive (anche) d'autunno

Dopo le positive esperienze delle due precedenti edizioni, prende il via la terza edizione del progetto “Territori Forti e Fluidi. Giornate itineranti per scoprire e vivere il territorio”, una rassegna che unisce natura, cultura e comunità per far conoscere e vivere in modo autentico la montagna e l’entroterra maceratese anche nei mesi autunnali. Il progetto nasce da una rete di comuni che vede Ussita capofila, insieme a Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Serrapetrona, Valfornace e Visso. L’obiettivo è chiaro: destagionalizzare l’offerta turistica, portando nuove opportunità di scoperta e di incontro nei territori interessati dalla ricostruzione post-sisma, e promuovere un turismo lento, sostenibile e di prossimità. Tra le novità di quest’anno, il progetto si articola in due tranche: la prima dedicata al cammino, con sei tappe, una per ogni comune della rete; la seconda, in programma tra novembre e dicembre, sarà invece incentrata su eventi e laboratori esperienziali, sempre nei sei comuni. Le giornate saranno pensate per tutta la famiglia, con percorsi naturalistici al mattino e attività multidisciplinari e gratuite nel pomeriggio, per favorire la frequentazione dei luoghi e la riscoperta delle risorse naturali e culturali che caratterizzano i nostri paesi di montagna. Il primo appuntamento è in calendario per domenica 19 ottobre a Serrapetrona con “Percorsi DiVini”, una geo-passeggiata che partirà dalla Chiesa Madonna della Neve e arriverà fino alla “Buca del terremoto”. L’iniziativa sarà condotta dai referenti della SIGEA Marche, Riccardo Teloni, geologo e presidente della sezione regionale, ed Elisa Pelliccioni, biologa dell’Università di Camerino ed esperta di valorizzazione delle risorse naturali delle aree interne, affiancati dalla guida ambientale escursionistica Ruben Marucci. Le incursioni poetiche saranno curate dall’attrice Elena Fioretti. Per partecipare è necessario prenotare al numero 328 5423567. Il cammino proseguirà sabato 25 ottobre a Castelsantangelo sul Nera con “Armonie d’autunno”, un percorso tra colori e musica lungo il Sentiero Natura, e domenica 26 ottobre a Fiordimonte, nel comune di Valfornace, con “Esperienze di benessere” che porteranno i visitatori alla scoperta del miele, della lavanda e dei profumi del territorio. La rassegna tornerà poi sabato 1 novembre a Visso, con l’escursione “Infinite suggestioni” dal Santuario di Macereto fino a Cupi di Visso, e domenica 2 novembre a Ussita, dove si svolgerà la passeggiata multisensoriale “Azzurro come le acque e il cielo”, dal percorso olfattivo fino al nuovo Laghetto Azzurro. A chiudere la prima parte del programma sarà Monte Cavallo, domenica 23 novembre, con “Identità montane”, un’iniziativa che si concluderà con la piantumazione di alcuni alberi in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero. L’intero progetto “Territori Forti e Fluidi” si fonda sui valori della sostenibilità e del turismo lento, capace di generare benessere e socialità, di valorizzare le relazioni umane e di creare un legame autentico con i luoghi visitati. Non a caso, il progetto ha un costante rimando all’elemento acqua, filo conduttore che attraversa i territori coinvolti: molti eventi, infatti, si svolgeranno lungo i corsi dei fiumi o in prossimità di fonti e fontanili, simboli di vita e rinascita. L’iniziativa gode del patrocinio e del contributo dei comuni della rete, della Regione Marche – “Let’s Marche”, della Fondazione Carima e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Partner del progetto sono l’Associazione Operatori Turistici Altonera, il Consorzio Apistico Provinciale di Macerata e il Club per l’UNESCO Tolentino Terre Maceratesi ODV, con il fondamentale coinvolgimento delle sei Pro Loco dei comuni ospitanti. La direzione artistica è affidata a Barbara Olmai, ideatrice del format. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Ussita, alla pagina dedicata www.comune.ussita.mc.it/progetti-cms/territori-forti-e-fluidi, e sui canali Facebook e Instagram di Territori Forti e Fluidi. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Comune di Ussita ai numeri 0737 971206 o 0737 971232.

16/10/2025 10:00
Tutti di corsa per la donazione di midollo: al via la "Charity Run for CorriAdmo" al Val di Chienti (FOTO e VIDEO)

Tutti di corsa per la donazione di midollo: al via la "Charity Run for CorriAdmo" al Val di Chienti (FOTO e VIDEO)

Domenica 19 ottobre il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa di Macerata ospiterà un grande evento all'insegna dello sport, della solidarietà e della partecipazione collettiva: la prima edizione della Val di Chienti Charity Run for CorriADMO, una camminata ludico-motoria organizzata in occasione della sesta edizione di CorriADMO. Quest'anno, per la prima volta, l'iniziativa si arricchisce della collaborazione con il Centro Commerciale Val di Chienti, dando vita a una giornata capace di unire attività fisica, promozione della salute e sostegno concreto alla missione di Admo Macerata. L'evento, prenderà il via alle 9:30 dal piazzale del Centro Commerciale, con la possibilità di scegliere tra tre percorsi di 2,6 km, 4,3 km e 8 km, accessibili a tutti, famiglie comprese. L'iscrizione ha un costo simbolico di 5 euro (gratuita per i bambini sotto i 6 anni) e dà diritto a un pacco gara per i primi 1.000 iscritti, con t-shirt e prodotto alimentare. Ogni pettorale venduto permetterà alle scuole e associazioni coinvolte di trattenere la metà della quota (2,50 €) per attività di autofinanziamento, mentre il resto sarà devoluto ad Admo Macerata. Già oltre 400 persone hanno aderito, con la partecipazione attiva di 15 associazioni e numerosi istituti scolastici del territorio. Il Centro Val di Chienti ha scelto di aprire le proprie porte a questa iniziativa con l'obiettivo di legarsi sempre più al territorio. "L'unione di due realtà per un progetto di sport ma non solo. Abbiamo coinvolto le associazioni del territorio donando metà del costo del pettorale a loro. Proseguiamo nell'intento di legarci al meglio del territorio. Prendiamo molto dal territorio e cerchiamo di fare al territorio. Apriamo una porta su un fine nobile e importante", ha dichiarato Gianluca Tittarelli, direttore del Centro Commerciale Val di Chienti. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00, spazio all’Admo Sport Festival, che trasformerà l’area esterna del centro in una grande festa. L’anfiteatro sarà animato da esibizioni, coreografie e performance di palestre e società sportive, mentre Multiradio porterà musica live e il Vip Clown divertirà grandi e piccini. Sarà anche possibile ricevere informazioni e iscriversi al Registro Donatori di Midollo Osseo grazie alla presenza del Centro Trasfusionale di Macerata, che permetterà anche di effettuare il tampone salivare per valutare la compatibilità. Oggi in Italia ci sono circa 500.000 iscritti al registro, e in 25 anni si sono trovati appena 100 donatori compatibili, di cui 40 solo negli ultimi 5 anni: numeri che sottolineano quanto ogni nuova iscrizione possa fare davvero la differenza. "Questa iniziativa è molto più di un evento sportivo. È un’occasione per far incontrare le persone, creare comunità e sostenere concretamente realtà fondamentali come Admo, le scuole e le associazioni locali", ha aggiunto Tittarelli. La giornata vedrà anche la presenza attiva di realtà come Avis provinciale, Croce Rossa - Comitato di Macerata, e Aiace, che ha collaborato alla pulizia del percorso, rendendolo più accogliente per tutti. Emozionato e determinato il commento di Eleonora Salvatori, responsabile Admo Macerata: "Ringraziamo Val di Chienti per l'organizzazione. È un’iniziativa che serve per informare oltre che raccogliere fondi. Chi sta organizzando questa corsa regala tempo per trasmettere un messaggio: abbiamo bisogno di donatori di midollo osseo. Voglio ringraziare Banca Macerata, AVIS, Croce Rossa e tutti i volontari, oltre alla Polizia Locale per il supporto nei percorsi". Salvatori ha anche ricordato la figura di Anastasia Baroni, volontaria ADMO mancata a causa dell’assenza di un donatore compatibile, sottolineando quanto il messaggio della donazione sia urgente e necessario. Un forte richiamo al valore della rete associativa è arrivato anche da Morena Soverchia di Avis Macerata: "I donatori di sangue sono ottimi candidati per il registro. Sono piccoli gesti che fanno la differenza. Invito tutti a partecipare e portare un amico: è un momento di festa che aiuta". La collaborazione con Banca Macerata è stata ribadita da Irene Croceri, responsabile marketing: "Non vogliamo solo finanziare e sparire, ma supportare concretamente e condividere le iniziative benefiche. ADMO rappresenta il vero senso di essere presenti nel territorio". A chiudere il cerchio, le parole dell’Assessore al Turismo di Macerata, Riccardo Sacchi: "Su 40.000 abitanti abbiamo 154 società sportive. La vera ricchezza della città è la rete di associazioni. Grazie alla sinergia con Val di Chienti, questa iniziativa può crescere ancora di più". Le iscrizioni saranno aperte anche la mattina stessa dell’evento, dalle 7.30 alle 8.30 presso lo stand Admo. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere le 1.000 presenze, un traguardo che sarebbe simbolo tangibile di quanto lo sport possa davvero unire per una causa di vita.

15/10/2025 17:30
San Severino, il pilota Giachè e il podista Zagaglia celebrati a Serralta

San Severino, il pilota Giachè e il podista Zagaglia celebrati a Serralta

Il Comitato Frazione di Serralta, una delle belle realtà del territorio settempedano, ha celebrato i suoi eroi sportivi con una partecipata cena di ringraziamento, onorando i successi che hanno portato il nome della Città di San Severino Marche ai vertici di diverse discipline, dagli sport tradizionali a quelli motoristici e all'atletica. L'evento, promosso dal Comitato di Frazione, ha espresso gratitudine per la passione e l'impegno degli atleti. Il cuore della festa è stato dedicato al trionfo delle due squadre di ruzzola di Serralta, che hanno meritatamente visto laureare i suo i componenti Campioni d’Italia FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali). Un risultato straordinario che evidenzia la forza delle tradizioni locali. Parallelamente, sono stati celebrati i ragazzi del tiro alla fune vincitori del torneo amatoriale di Apiro. All'incontro ha preso parte anche l'Assessore comunale allo Sport della Città di San Severino Marche, Paolo Paoloni, che si è quindi complimentato con due sportivi d’eccellenza protagonisti anch’essi della serata: Manlio Giachè e Mathias Zagaglia.. Manlio Giachè, pilota proprio di Serralta, ha recentemente firmato una delle sue imprese più significative conquistando il titolo di Campione Italiano di motocross d’epoca nella categoria D1 (veicoli costruiti dal 1980 al 1982). Si tratta del secondo titolo tricolore in questa affascinante specialità e del sesto alloro complessivo in carriera per lui che ormai è una leggenda del motocross vintage. Mathias Zagaglia, invece, portacolori del Cus Camerino è un giovane podista che si è distinto nell'atletica leggera conquistando di recente il titolo di Campione Regionale Fidal Marche nella categoria Promesse. L'assessore Paolo Paoloni ha espresso l'orgoglio dell'Amministrazione comunale: "I successi di Serralta e dei suoi atleti sono la prova che la passione, la disciplina e lo spirito di squadra possono portare a traguardi eccezionali. Dalle discipline tradizionali del nostro territorio, come la ruzzola, fino ai successi motoristici di Giachè e a quelli promettenti nell'atletica di Zagaglia, questi atleti sono un modello di eccellenza e un grande motivo di vanto per tutta la comunità di San Severino Marche”. La celebrazione si è conclusa con il ringraziamento del Comitato di Frazione a tutti i partecipanti e l'augurio di una prossima stagione altrettanto ricca di vittorie.  

15/10/2025 15:30
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