Eventi

Il Bike Festival chiude la ricca stagione estiva civitanovese: tra gli ospiti Marco Scarponi

Il Bike Festival chiude la ricca stagione estiva civitanovese: tra gli ospiti Marco Scarponi

Civitanova organizza il primo bike festival della regione Marche. Con la tre giorni dedicata agli appassionati della pedalata su due ruote, l’Amministrazione comunale questo fine settimana chiude una stagione estiva ricca di appuntamenti, molti dei quali riservati allo sport. Nello specifico, i riflettori si accenderanno venerdì 13 fino a domenica 15 settembre, al Lido Cluana, sul ciclismo abbinato al turismo, con l’obiettivo di far scoprire un territorio eterogeneo come quello marchigiano, che va dal mare ai monti, passando per l'arte, l'architettura e i sapori. A sostenere il festival, proposto da MarcheBikeLife insieme al Comune di Civitanova, l’associazione Noi Marche, diversi comuni e la Cna di Macerata e la regione Marche. Alla presentazione che si è svolta questa mattina a Palazzo Sforza sono intervenuti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore allo Sport e Turismo Maika Gabellieri, l’assessore al Turismo di Sarnano Stefano Censori, l’organizzatore Mauro Fumagalli, Giammarco Ferranti di Federmoda Cna, Laura Renzi in qualità di titolare di uno dei più grandi bike hotel delle Marche e Marco Scarponi, fratello di Michele campione tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale in strada. Civitanova è comune capofila di questo percorso che sarà raccontato dai fondatori di www.marchebikelife.com e www.biocyclesibillini.com che da tanti anni si occupano di cicloturismo nella nostra bella e suggestiva Regione: Mauro Fumagalli, di MarcheBikeLife, ha all'attivo due BikeLongRideMarcheLondon 2100 km per far conoscere le Marche e Stefano Marchegiani di BioCycle Sibillini. Entrambi si occupano in maniera differente di portare cicloturisti da tutto il mondo a godere di tanto splendore, chi come MarcheBikeLife ha scelto gli itinerari su strada creando una serie di pacchetti ed esperienze emozionali tutte da vivere, e chi come BioCycle Sibillini ha scelto la Mountain Bike con cui tracciare una serie di sentieri e itinerari immersi nel bosco e nella natura del Parco dei Monti Sibillini. L'obiettivo comune è quello di far condividere le bellezze paesaggistiche, le tradizioni, l'arte e la cultura di una Regione unica attraverso una loro rete ben strutturata di attività ricettive di prim'ordine nelle quali soggiornare e tanti servizi professionali dedicati al cicloturista di ogni target e livello. Il primo Bike festival della Regione Marche nasce da un progetto denominato "Le Marche in Bici" e si svolgerà il prossimo 13 - 14 - 15 settembre 2019 a Civitanova Marche, presso il Lido Cluana - Varco sul mare. Su un'area di circa 3.500 mq verranno attrezzate zone per laboratori ciclistici (pump track per bimbi, gimcane, caccia al tesoro ecc.) zone dedicate all'esposizione di biciclette e curiosità varie e in una delle due bellissime palazzine Liberty terranno i convegni sulla mobilità ciclistica, turismo, cicloturismo, sicurezza in bici, presentazione libri, dibattiti e tavole rotonde. Inoltre, in programma, due pedalate della domenica 15 Settembre 2019 che prenderanno il via sempre dal quartier generale del Bike Festival Lido Cluana - Varco  per poi snodarsi su percorsi diversi in base alla scelta dell'esperienza ma sopratutto della propria forma fisica. La prima pedalata condividerà le bellezze di Civitanova Marche, un percorso cittadino di circa 15 km aperto a tutti, mentre la seconda pedalata dal nome Goodmorning Sibillini partirà da Civitanova Marche per dirigersi verso i Monti Sibillini attraversando i Comuni di Morrovalle, Appignano, Tolentino per arrivare a Sarnano dopo circa 80 km di bellissime colline e paesaggi mozzafiato.  “Il Bike Festival – spiega Fumagalli - avrà il compito attraverso un percorso narrativo di tre giorni di divulgare l’uso sicuro ed ecosostenibile della bicicletta. Per far questo abbiamo creato una serie di convegni, incontri, dibattiti, laboratori e pedalate. Ovviamente il compito sarà quello di interagire anche in futuro con tutte le associazioni sportive, culturali, ambientali, amministratori, cittadini, associazioni di categoria per sensibilizzarli alla mobilità sostenibile creando nuovi sviluppi economici”. “Abbiamo l’ambizione di diventare la prima cellula attiva del cicloturismo della regione – ha detto Gabellieri – Molti sono i progetti che saranno avviati in collaborazione con regione e altri comuni. Da Civitanova siamo sicuri partiranno un’onda e un entusiasmo contagiosi che porteranno buoni frutti. Domenica, tutto il centro sarà senza auto proprio per accendere le luci sulla bicicletta in tutta sicurezza”.

10/09/2019 15:53
Treia, al via la 44° edizione della Sagra della Polenta a Santa Maria in Selva

Treia, al via la 44° edizione della Sagra della Polenta a Santa Maria in Selva

Prenderà il via nei weekend del 14 e 15 e del 21 e 22 settembre la 44° edizione della Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva a Treia. Previsti, come ormai tradizione, gustosi stands gastronomici con grigliate, lasagne, polenta, frittelle di polenta e molto altro. Ricco il programma dell'evento, che prevede anche una grande pesca di beneficenza.  Si parte giovedì 12 settembre con il torneo di burraco a coppie, previsto a partire dalle ore 21:00. Il giorno seguente (venerdì 13 settembre) si replica con le gare di briscola. Da sabato 14 settembre si darà il via alla distribuzione della prelibata e ormai celeberrima polenta in occasione della cena (19:00/22:00). La serata sarà allietata dall'orchestra "I Gulliver".  Domenica 15 settembre la giornata inizia già alle nove del mattino con il tredicesimo vespa-raduno. Prevista una doppia distribuzione di polenta: sia a pranzo (12:00/14:00), che a cena (19:00/22:00). Dopo un pomeriggio da passare in allegria con gli stornellatori "Li Pistacoppi", alle 19:00 sarà celebrata la Santa Messa. A seguire serata danzante con l'orchestra di Roberto Carpineti.  Venerdì 20 settembre ci sarà la cena per gli sponsor con la partecipazione degli stornellatori "Canta Maggio Matelicese". Sabato 21, oltre alla consueta distribuzione serale della polenta (19:00/22:00), si ballerà con la Mirage Band.  Gran chiusura domenica 22 settembre con doppia distribuzione di polenta (12:00/14:00 - 19:00/22:00) e spettacoli che prenderanno il via dal pomeriggio sino a tarda sera, a cura dell'orchestra di Roberto Carpineti e degli stornellatori "Li Pistacoppi".   In caso di maltempo verrà messo a disposizione un bus navetta per raggiungere con facilità la festa.  

10/09/2019 15:42
Camerino, fisarmoniche e musical insieme per lo spettacolo "Armonicamente"

Camerino, fisarmoniche e musical insieme per lo spettacolo "Armonicamente"

Anteprima della stagione teatrale a Camerino dove venerdì 13 settembre alle ore 21, all’Auditorium Benedetto XIII di Camerino, sarà protagonista la tradizione delle fisarmoniche con le canzoni più belle del teatro musicale. Sul palco la Compagnia della Rancia e l’Associazione Culturale Gervasio Marcosignori con Armonicamente, evento a ingresso libero nell'ambito del progetto Marche In Vita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma. L'elegante bianco e nero dei tasti delle fisarmoniche si accende di luci e colori e accompagna i brani più celebri del repertorio del teatro musicale da La Piccola Bottega degli Orrori a Pinocchio, passando per Tutti insieme appassionatamente, Hello, Dolly!, Jesus Christ Superstar, Cabaret e A Chorus Line, iniziando dall’intramontabile Grease. Nell’occasione Giovanna Sartori, Assessore alla Cultura e Gilberto Santini, Direttore di AMAT, illustreranno dettagliatamente i contenuti artistici del programma della stagione teatrale camerte. Cinque appuntamenti in abbonamento e due spettacoli fuori abbonamento da settembre ad aprile comporranno un cartellone in grado di emozionare e divertire

10/09/2019 15:08
Al via la 33^ edizione della Mostra Mercato Nazionale dell'Elettronica: grande novità il Salone dell'Auto Elettrica

Al via la 33^ edizione della Mostra Mercato Nazionale dell'Elettronica: grande novità il Salone dell'Auto Elettrica

Al Centro Fiere di Villa Potenza torna nel week-end di sabato 14 settembre e domenica 15 settembre la 33esima edizione delle Mostra Mercato nazionale dell'Elettronica e Mercatino dell'Usato. La grande novità di quest'anno riguarda la presenza, con parte del padiglione della Fiera dedicato, del primo Salone dell'Auto Elettrica. Saranno 7 i concessionari della zona che esporranno modelli di auto elettriche e ibride che, per decisa scelta degli organizzatori, ridurranno leggermente il numero di espositori (saranno 55, ndr) coinvolti alla Mostra Mercato rispetto alla scorsa edizione, come spiega Fabio Maccari, responsabile della Fiera: "Abbiamo puntato molto sulle novità. Parliamo di trasporto elettrico e mobilità sostenibile, oltre a quelle che possono essere le applicazioni dei droni sia in ambito civile che al servizio della Protezione Civile".   Due i convegni in programma, che verranno svolti all'interno della zona Fiere. Il primo è previsto per sabato 14 settembre a partire dalle ore 10:00 e tratterà il tema "Mobilità Sostenibile: l'Elettrico Grande Opportunità", e sarà curato da Unicam e Contram. L'ingegner Stelvio Calafiore presenta così il seminario: "Si parlerà di elettrico come opportunità, cercheremo di far chiarezza su tutti i dubbi e i falsi miti che circolano sulla mobilità elettrica. Nell'ultimo periodo stiamo assistendo alla crescita costante di questa nuova forma di mobilità. In questo senso Contram è all'avanguardia. Non solo a Camerino è in funzione un autobus elettrico, il primo nella regione Marche, ma è in fase di studio anche un progetto di bike sharing. Nei due giorni della Fiera, Contram sarà presente con uno stand in cui si avrà l'opportunità di vedere da vicino l'autobus elettrico e un'auto elettrica, la celebre Tesla".   Il secondo convegno, previsto sempre nella giornata di sabato 14 settembre, ma al pomeriggio (dalle ore 15:30), tratterà il tema "Droni e applicazioni civili" e mostrerà come l'impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto possa essere determinante nei servizi di pubblica utilità. A curare l'incontro sarà la RDN, l'associazione nazionale Rescue Drones Network. Fausto Capalbo, in rappresentanza della delegazione Marche di RDN, spiega: "La nostra associazione conta 250 soci e una flotta di 500 droni, con una serie di professionisti pronti a dare supporto in caso di emergenza. Durante il convegno cercheremo di illustrare le potenzialità di questi oggetti e come possano essere impiegati per la ricerca delle persone scomparse". Inoltre, i droni saranno protagonisti di una serie di esercitazioni: si alzeranno in volo e trasmetteranno via streaming su server nazionali, contribuendo alla costruzione di un mosaico di immagini che saranno inviate dalla sede Centrale della Protezione Civile.  Le dimostrazioni con i droni sono in programma dalla mattinata di sabato 14 settembre sino al pomeriggio di domenica 15 settembre e saranno effettuate circa ogni due ore, in modo da permettere a tutti i visitatori di prenderne parte. Previste, in caso di condizioni climatiche favorevoli, anche esercitazioni di elicotteri acrobatici.  La Mostra Mercato sarà visitabile con orario continuato dalle 9:30 sino alle 20:00 nella giornata di sabato 14 settembre e, sempre con orario continuato, dalle 9:00 alle 19:00 nella giornata di domenica 15 settembre. 

10/09/2019 13:30
Hub Street Fest sorprende il pubblico di Passo di Treia

Hub Street Fest sorprende il pubblico di Passo di Treia

Ha sgombrato il maltempo ed è atterrata tra gli applausi di oltre 2mila presenti l’HUB Street Fest di Passo di Treia. Esordio fulmineo per il Festival degli sport in strada, nonostante la forte concorrenza di eventi concomitanti in programma sabato 7 settembre. Mix originale per appassionati di bici e non solo, Hub ha visto avvicendarsi numerosi freestyler provenienti da ogni parte d’Italia. Su tutti, lo showtime di Paolo Patrizi, cinque volte campione élite Fci di trials, e i funambolici voli di Vittorio Galli, asso della bmx in corsa per un posto alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Con loro anche il trio dei Fast Foot, freestyler del pallone e testimonial dei prossimi Europei di calcio.  Vera e propria novità della manifestazione è stata la PumpTrack, andata letteralmente in overbooking. Una pista modulare allestita per l’occasione all’ombra della Torre del Mulino, composta da curve paraboliche e gobbe, presa d’assalto fin dal pomeriggio da adulti e bambini sotto la supervisione del Muddy Bike Team, con i piccoli a scalzare i genitori giro dopo giro. Grazie ai suoi molteplici eventi, HUB Street Fest si è rivelata l’ideale punto d’incontro tra sport, fitness, arte, poesia, musica e buon cibo per oltre sei ore di puro divertimento. Lungo l’elenco delle Associazioni coinvolte che hanno arricchito la sera con le loro attività: Aurora Treia, Santo Stefano Basket, Tiro a Segno Nazionale di Macerata, Banca Macerata Rugby, Polisportiva Juvenilia e Fiab Macerata Ciclo Stile. Particolarmente apprezzato anche il Poetry Slam curato da Licenze Poetiche. Entusiasmo alle stelle poi per l’Idylle Free Show (live performance dell’omonima palestra) che ha fatto sfoggio dei suoi atleti e presentato con il maestro Renato Fratini i corsi per la prossima stagione attraverso esibizioni di alto livello. Ospiti anche i due body building Massimo Cola e Cristian Morosini. Ad HUB non poteva certo mancare l’intrattenimento musicale: dal pop al sound italiano fino al contest di hip pop; musica dal vivo con I Sette in condotta, i giovanissimi Soundtrack e i dj Diego Voice e Marco Cecconi. La manifestazione è stata aperta nel pomeriggio dalla presentazione del libro “Il Carro di Tespi” di Maurizio Angeletti. Visitabili anche due mostre: quella fotografica sul gioco del pallone al bracciale del Foto Cine Club Il Mulino ed Ente Disfida; e l’esposizione di quadri della pittrice Eleonora Belelli. Operativi anche i punti informativi di Avis, Aido, Admo e del Dipartimento di Dipendenze Patologiche. Numerosi i ringraziamenti, a partire dalla generosità degli sponsor che hanno creduto in un progetto ideato in soli tre mesi. Grazie anche ai commercianti di via Gramsci e Corso Garibaldi che con i loro punti ristoro hanno garantito lo svolgersi della serata. Un particolare apprezzamento va poi a quanti non si sono lasciati scoraggiare dalle avverse condizioni meteo, continuando a credere nella buona riuscita di Hub e ripagati da una splendida cornice di pubblico. Ampio anche il coinvolgimento dei cittadini passotreiesi, i quali hanno reso disponibili gratuitamente locali e attrezzature senza i quali gli spettacoli di Hub non avrebbero potuto svolgersi. Un sincero ringraziamento va, non ultimo, al parroco don Alejandro Gonzalez Parrilla per aver creduto nel progetto che ha affiancato i tradizionali festeggiamenti religiosi di Passo di Treia in onore della Madonna del Ponte dell’8 settembre. HUB Street Fest è un’idea di Luigi Compagnoni, Nicola Santori e Andrea Mozzoni, nata con il contributo artistico di Forn-Lab e Visualink. L’evento ha avuto il fondamentale sostegno organizzativo del Circolo Acli La Torre, il contributo del Comitato parrocchiale Sant’Ubaldo e la collaborazione di Macerata Soccorso, oltre al patrocinio del Comune di Treia.

10/09/2019 11:50
Artisti in Festa: a Morrovalle una serata di beneficenza tra musica e spettacolo

Artisti in Festa: a Morrovalle una serata di beneficenza tra musica e spettacolo

Amicizia, amore per il territorio, per l’arte, per chi è in difficoltà. Sono questi i motivi che hanno spinto Luca Ciarpella ad organizzare giovedì 12 settembre alle ore 20 presso l’Hotel San Crispino a Trodica di Morrovalle, “Artisti in festa”, una serata di beneficienza a base di musica, spettacolo e buon cibo. Il ricavato della serata, che vedrà esibirsi numerosi artisti del territorio, sarà in parte devoluto all’Associazione di Volontariato Amici del Talento onlus che lavora con dedizione e professionalità a sostegno dei disabili e delle loro famiglie.  La cena-spettacolo vedrà, oltre al pubblico partecipante, una platea ricca di artisti del territorio che hanno voluto rispondere all’appello della serata presenziando all’iniziativa, mentre sul palco si passeranno il testimone tanti artisti noti del territorio che hanno invece scelto di portare il proprio contributo artistico.  Dai Talk Radio a Laura Marcolini con la sua Signora Palmina, dall’eclettico Bip Gismondi al duo esilarante del Doppiatore Marchigiano, per poi passare alla comicità di Lando e Dino, alla carica degli E.Z. Riders, all’energia della Orkestroska National, all’ironia dei Two Twins, al rock’n’roll dei Billy Max Rebels, al ventriloquo Milco Messi, alla super band di Jenny Rose and the Hot Dogs, alla cantautrice Aurora Kuda, alla tribute band di Gianna Nannini, Notti Magiche, sino al mix di funky, r’n’b, rock e beat della Believers Band capitanata proprio da Luca Ciarpella.  Una serata di grande divertimento ed energia, un termometro dello stato di salute dell’arte dello spettacolo del nostro territorio e, insieme, uno strumento di sostegno e vicinanza per chi ogni giorno lavora per stare accanto ai più deboli.  A sostenere l’iniziativa anche numerose aziende del territorio, quali Oliviero Anselmo, Miami Srl, Eddy Ricami Project srl, Hotel San Crispino, segno questo ancora più influente, di come arte e impresa possano collaborare con lungimiranza per una nobile causa.    

10/09/2019 10:32
Civitanova, grande festa per l'età "matura" della Eurosuole spa (FOTO E VIDEO)

Civitanova, grande festa per l'età "matura" della Eurosuole spa (FOTO E VIDEO)

Il numero uno dell'Eurosuole spa Germano Ercoli, sabato pomeriggio, dopo aver reso partecipi amici, dipendenti e imprenditori di un momento dedicato al coronamento di cinque lunghi anni di lavoro, passione e amore, ha deliziato tutti i presenti di con una conviviale tra musica, balli e allegria, sempre all'interno della sua Azienda. 7 settembre 2019. Una data spartiacque per la Eurosuole spa di Civitanova, tra passato e futuro, un passaggio all'età matura segnato dall'investimento di 18 milioni di euro che hanno connotato un totale rinnovamento dell'azienda, leader a livello europeo nel settore. La serata è stata allietata dalla cantante Lucia e da uno spettacolo pirotecnico.

09/09/2019 21:30
"Viaggiare nel Medioevo": evento speciale dell'associazione "ParadisoMontagna"

"Viaggiare nel Medioevo": evento speciale dell'associazione "ParadisoMontagna"

Si è appena concluso l’evento speciale dell’associazione “ParadisoMontagna” che ha avuto come tematica il viaggiare nel Medioevo egregiamente narrato e spiegato dallo scrittore e studioso di storia medievale Giovanni Melappioni durante il percorso che da Visso porta al Santuario di Macereto. Lo storico ha introdotto i numerosi escursionisti intervenuti, molti dei quali facenti parte dello Sci Club di Recanati, in una sorta di viaggio nel tempo facendoli immedesimare nell’uomo del XII secolo e spiegando le motivazioni di questi lunghi viaggi legati al commercio, alla spiritualità o alla ricerca di migliori condizioni di vita: percorsi spesso sconosciuti, difficili e pericolosi affrontati non certo su strade asfaltate o con comode calzature da trekking. Positivi i commenti dei partecipanti all’evento fortemente interessati e attenti alle storie narrate, segno del percorso intrapreso dall’associazione legato non solo alla frequentazione della montagna ma abbinando a questi cammini momenti legati alla storia, alla musica, al teatro all’arte in collaborazione con le realtà del territorio. Percorso che sicuramente proseguirà anche nei prossimi anni. Realtà come quelle dell’Azienda Agricola “Scolastici” di Macereto che ha ospitato i partecipanti per il pranzo nei propri spazi con una cornice meravigliosa come quella della parete nord del Monte Bove e il Bar Panificio “Fronzi” di Pieve Torina che si è occupato di preparare gli ottimi e abbondanti piatti degustati a km zero e con vere prelibatezze IGP dei nostri Monti Sibillini. A guidare tutti il presidente Pantanetti Simone, Accompagnatore di Media Montagna e Guida Ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, insieme all’intero staff di “ParadisoMontagna” che vi aspetta domenica 15 settembre per un’escursione sulla cima più alta delle nostre montagne: il Monte Vettore!

09/09/2019 19:45
Arrigo Sacchi a Caldarola il 12 settembre: presenterà il libro "La coppa degli Immortali"

Arrigo Sacchi a Caldarola il 12 settembre: presenterà il libro "La coppa degli Immortali"

La  solidarietà e l’amicizia che dal terremoto si sono fortemente concretizzate tra i Comuni di Fusignano e Caldarola hanno portato ad altri importanti momenti per il Comune dell’entroterra maceratese. Infatti il grande Arrigo Sacchi, ex CT della Nazionale di calcio, già mister dell’Atletico Madrid e del Milan negli anni del massimo splendore, riconosciuto all’unanimità come uno dei migliori allenatori della storia del calcio, originario proprio del comune di Fusignano, ha accettato l’invito del Sindaco Luca Maria Giuseppetti ad incontrare il pubblico caldarolese e soprattutto i tanti giovani che praticano uno sport e che potranno trarre dall’insegnamento del grande Mister importanti spunti per la propria realizzazione personale. Non solo nel mondo sportivo ma soprattutto nella vita di tutti i giorni. L’occasione sarà la presentazione del libro “La coppa degli Immortali” giovedì prossimo 12 settembre presso la sala Polifunzionale “A. Tonelli” di Caldarola a partire dalle ore 18. Il sindaco Giuseppetti aveva incontrato Sacchi durante un evento pubblico a Senigallia, in quell’occasione il primo cittadino aveva potuto raccontare la storia di Caldarola e la vicinanza del Comune di Fusignano all’indomani del terremoto. Ne è scaturita la promessa di visitare il Comune terremotato e di incontrare i fans. Giovedì, quindi, tutti i cittadini sono invitati all’appuntamento con questa leggenda del mondo calcistico. Ma gli appuntamenti pubblici di Caldarola sono solo all'inizio, infatti già il giorno successivo, venerdì 13, si torna a riempire la Tonelli con un altro importante evento, la presentazione del volume “Tutti giù per terra” sul tema del terremoto con l’autrice Donella Martignago. Saranno presenti, oltre al Sindaco Giuseppetti, la dott.ssa Marta Mazza Soprintendente delle Marche, l’Arch. Pierluigi Salvati Funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche e il Dott. Andrea Simionato della Antiga Edizioni. L’appuntamento è per le ore 21.   

09/09/2019 17:15
Concorso di Poesia "Città di Porto Recanati": sabato 14 settembre la premiazione dei vincitori

Concorso di Poesia "Città di Porto Recanati": sabato 14 settembre la premiazione dei vincitori

Sabato 14 settembre si terrà presso la Pinacoteca Civica “Moroni” di Porto Recanati la premiazione della trentesima edizione del celebre Concorso di Poesia “Città di Porto Recanati” ideato dal professor Renato Pigliacampo, poeta, scrittore e saggista a cui è dedicato il Premio Speciale che viene attribuito in seno al premio, in sua memoria. Con il Patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Porto Recanati, l'iniziativa, che si terrà alle 17 alla Pinacoteca sita al Castello Svevo della cittadina rivierasca, si aprirà con la presentazione del romanzo postumo del professor Pigliacampo, “Non oltre le porte del sole”. Ne parleranno, assieme al figlio del professore, Marco Pigliacampo, Mirella Franco, Lorenzo Spurio e Piero Crispiani. A seguire si terrà la cerimonia di premiazione di questa trentesima edizione dove sono risultati, come primi vincitori, 1° Premio assoluto a Franco Fiorini di Veroli (FR), 2° Premio a Stefano Baldinu di San Pietro in Casale (BO) e 3°Premio a Umberto Vicaretti di Luco de´ Marsi (AQ). Il Premio Speciale “Renato Pigliacampo” è stato, invece, attribuito a Mariateresa La Porta di Venafro (IS). La Commissione di Giuria era composta da Lorenzo Spurio (Presidente), Rosanna Di Iorio, Loretta Stefoni, Emilio Mercatili e Rita Muscardin. In tale circostanza verrà anche conferito un Premio Speciale “Alla Carriera” al poeta e scrittore umbro Luciano Pellegrini, seriamente impegnato nella battaglia contro le ingiustizie sociali e le barriere architettoniche.  Nell´occasione di questo pomeriggio culturale, che sarà presentato e condotto da Tiziana Bonifazi, i poeti locali (anche non partecipanti al Premio), quale ulteriore arricchimento del momento poetico, potranno intervenire per recitare una loro poesia nella seconda parte dell´iniziativa.    

09/09/2019 11:30
La Banda Musicale della Marina Militare incanta Montecosaro (FOTO)

La Banda Musicale della Marina Militare incanta Montecosaro (FOTO)

Ieri sera, nella stupenda Piazza Trieste di Montecosaro, serata di emozioni forti per la vasta platea di ascoltatori che hanno assistito al concerto della prestigiosa Banda Musicale della Marina Militare, serata inaugurale del 32° Settembre Musicale Montecosarese. “Tecnica sopraffina, dinamiche magistrali, repertorio godibilissimo – fa un sunto il direttore artistico Giorgio Quattrini -, oltre al sapiente coinvolgimento del pubblico, che il direttore Gian Luca Cantarini è riuscito addirittura a rendere coprotagonista. Veramente un grande onore aver ospitato questa prestigiosa banda, eccellenza e vanto della Marina Italiana. Concerto in pratica iniziato dalla Casa di Riposo Antonio Gatti, dove la banda ha regalato un brano ai simpaticissimi ospiti, poi sfilata in marcia fino a piazza Trieste, accoglienza da parte dalla presentatrice Maria Tiziana Pepi e il concerto ufficiale ha preso il via con un repertorio vario, ricco e molto accattivante: dall’immancabile Inno Nazionale, ai famosi brani d’opera, alle musiche da film di Rota e Piovani, fino alle marce caratteristiche della Marina. Tantissime le autorità presenti, opportunamente ringraziate dalla presentatrice: oltre al Sindaco Reano Malaisi, l’Onorevole Mario Morgoni; l’Ammiraglio di Divisione Pier Federico Bisconti; il Comandante della Banda, Capitano di Fregata Aniello Grasso; il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche, Tenente di Vascello Giuliano Gentilini; il Comandante della Compagnia dei Carabineri di Civitanova Marche, Maggiore Erminio Marinelli; la signora Giovanna Paolone, vedova del maresciallo dei carabinieri Piermanni, medaglia d’oro al valor militare alla memoria; il commissario Barbara Dolciotti; il presidente regionale dell’ANBIMA (Associazione Bande Italiane). Presenti anche rappresentanti di molte associazioni marinai, carabinieri, combattenti e reduci. "Saluti finali – aggiunge Giorgio Quattrini - da parte del Sindaco, del Comandante della Banda e di colui che ha voluto regalarci questo meraviglioso concerto: l’Ammiraglio Pier Federico Bisconti, di origini montecosaresi e con un legame speciale e strettissimo con il nostro paese e i suoi abitanti, dai quali è chiamato semplicemente e affettuosamente Piero." L’organizzazione del Settembre Musicale Montecosarese è a cura della Corale Santa Cecilia, del Comitato Parrocchiale Giovani Allegri e del Blog Montecorriere, con il sostegno, la collaborazione e il patrocinio del Comune di Montecosaro.  

08/09/2019 17:15
Civitanova, la sedicesima edizione di VITA VITA chiude con il segno più (FOTO)

Civitanova, la sedicesima edizione di VITA VITA chiude con il segno più (FOTO)

L'edizione numero sedici di VITA VITA a Civitanova non poteva che concludersi in piazza XX Settembre con il sorriso. Prima con un bis inaspettato di Diego Trivellini, il fisarmonicista a cui è stato assegnato il Premio Giovane Talento, poi con un altrettanto inaspettato “Nessun Dorma” cantato dal tenore Gian Luca Pasolini dal balcone centrale del Comune. E infine con quel lancio in aria dei palloni giganti che ormai è diventato da alcuni anni la piacevole buonanotte a Civitanova Marche. Ieri, sabato 7 settembre, il Festival Internazionale di Arte Vivente, ideato e diretto da Sergio Carlacchiani e realizzato dall’Azienda dei Teatri e dal Comune, ha proposto il Gran Finale della sua due giorni e portato un tripudio di spettacoli interdisciplinari. In un percorso artistico che, incamminandosi per la città, ha visto un lungo viaggio tra oltre cinquanta appuntamenti tra performance, danza, musica, teatro classico e di strada. La concreta minaccia di pioggia del sabato è stata scongiurata già nel tardo pomeriggio, e l'energia del festoso festival è così esplosa con le sfilate tra le vie dell'eclettico gruppo di artisti e musici che hanno rapito la folla. Trascinandola in parata con i giocolieri, prestigiatori e funamboli di corso Umberto I, in collaborazione con il Veregra Street; con i tamburini, le marcing band, la danza, il fuoco le bandiere al cielo del G.A.M.S. di Servigliano; con quella specie di grande salotto culturale che è piazza Ramovecchi, che da sempre propone una lunga serie di performance colte e raffinate: da quella del Maestro Fausto Bongelli (da brividi la sua riproposizione dello storico concerto di Colonia di Keith Jarret), a quella di Federico Paolinelli, sempre al pianoforte, per passare all’esecuzione a quattro mani del duo Papiri/Tracanna. Senza dimenticare quel raccontare raffinato e popolare in musica e in versi ricchi di passione, di Vanessa Cremaschi e Nando Citarella. Se Vincenzo di Bonaventura ha dedicato il suo Memorie di un folle in perfetta sanità mentale, al direttore Carlacchiani, nel mentre al Lido Cluana la Musicamdo jazz ha portato sul palco un’orchestra speciale, composta da 21 musicisti provenienti dalle zone colpite dal sisma. Luogo dove è stato pure ricordato il grande Sesto Bruscantini da un'introduzione del Maestro Alfredo Sorichetti e dal baritono Davide Bartolucci. Del resto questa è la bellezza del festival, il suo essere “vivo” e in “contemporanea”. Di questa stupenda edizione di VITA VITA si ricorderà per sempre la partecipazione di Alberto Fortis, al quale è stato assegnato il Premio VITA VITA alla Carriera. Il noto cantautore si è esibito venerdì in un appassionante live al Teatro Rossini (lo spostamento al chiuso è dovuto all'imprevedibilità del meteo), ripercorrendo i suoi quarant'anni in musica. Fortis ha saputo incantare, stravolgendo alla fine la sua scaletta per offrire ai presenti il brano “Vita ch'è vita”: il suo saluto alla rassegna prima di congedarsi con il capolavoro de “La sedia di lillà”. L’enorme platea presente al Teatro Rossini prima del concerto era stata deliziata dalle simpaticissime battute in dialetto de Il doppiatore marchigiano, supportato sulla scena dall'attore civitanovese Luigi Ciucci. "VITA VITA è una complessa trincea, dove ci si può riparare da certa imperante sciatteria, per costruire con passione e dedizione. E far rivivere forme di spettacolo che possano unire bellezza e cultura sotto il comune denominatore dello stare bene insieme consapevolmente, partecipando – le parole del direttore artistico Sergio Carlacchiani -. Un'alchimia che accoglie tutti, perché libera da preconcetti, disponibile, interdisciplinare, aperta alle contaminazioni. VITA VITA è attesa da un vastissimo pubblico: ogni volta si parla di decine di migliaia di spettatori e questo mi carica di responsabilità. Ma anche quest’anno ho avuto sempre al mio fianco l'Amministrazione Comunale, con il sindaco Fabrizio Ciarapica e l'assessore Maika Gabellieri in particolar modo che mi hanno dato grande sostegno. Voglio ringraziare anche l'Azienda dei Teatri, il presidente, la direttrice e tutti i componenti del numeroso staff senza i quali non avrei potuto affrontare e risolvere al meglio tutte le criticità che VITA VITA propone”. "VITA VITA è una manifestazione importante per la nostra città – ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica - che richiama artisti nazionali, ma anche spettatori che provengono da fuori regione. E' diventata per noi tutti un gran punto di riferimento e termine più alto della stagione delle manifestazioni culturali e d’intrattenimento estive. Sono state 48 ore indimenticabili, dove Civtanova è stata attrice e spettatrice al tempo stesso di molte forme d’arte. Ogni angolo del centro città si anima e ti colpisce, ci colpisce. VITA VITA trasforma in un palcoscenico continuo e frammentato in cui tutte le discipline dell’arte si incontrano e vengono trattate in un gioco in cui lo spettatore viene catturato e sorpreso diventando a sua volta attore e protagonista”. "VITA VITA è il festival per eccellenza di Civitanova – ha detto l'assessore Maika Gabellieri - che conclude una bellissima stagione estiva festeggiando l’arte nella sua forma più pura. Dietro a tanti spettacoli c’è davvero un grande lavoro e la collaborazione di molti per realizzarlo. Ma nulla sarebbe possibile senza il pubblico di VITA VITA, che è sempre pronto a divertirsi e coinvolgersi. Ringrazio tutti, in particolar modo l’ideatore e direttore artistico Carlacchiani per la bellissima esperienza”.

08/09/2019 15:00
Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

Morrovalle, giornata di studi in ricordo di Giuseppe Tirelli

 Il Centro Studi Storici Maceratesi riprende la propria attività culturale dopo la pausa estiva con una interessante Giornata di Studi che si terrà a Morrovalle il prossimo 14 settembre per ricordare Giuseppe Tirelli (1813-1887), patriota, politico e illuminato proprietario del luogo. L’evento è organizzato con la collaborazione del Comune e dell’Archeoclub di Morrovalle. L’Amministrazione locale, guidata dal sindaco Stefano Montemarani, ha accolto con entusiasmo la proposta di ricordare Giuseppe Tirelli, un importante personaggio di origini modenesi, poi trasferitosi a Morrovalle, cittadina in cui è vissuto negli ultimi anni della vita, lasciando segni importanti della sua presenza. Già a Modena il Tirelli si distinse all’interno di quella borghesia e aristocrazia illuminata cui si devono i primi moti risorgimentali rivoluzionari del 1831, ai quali partecipò al fianco del celebre Ciro Menotti. Subito dopo l’Unità d’Italia ebbe inizio la sua brillante carriera politica. Nel 1862 lo troviamo già insediato come prefetto di Forlì prima e poi dell’Aquila. Nel 1863 venne nominato a capo della Prefettura di Macerata, incarico che svolse fino al 1867 e in cui si dimostrò, fin dall’inizio, acuto e sensibile osservatore dell’accattivante bellezza della terra marchigiana e della sua ricca campagna che in quel momento sembrava rappresentare la rinnovata visione economica dell’agricoltura, molta cara al Governo unitario. Tornato a Modena nel 1867 e prima di ripartire per la Sicilia come prefetto di Messina, Giuseppe Tirelli acquistò nella campagna di Morrovalle, con l’aiuto di due amici, il morrovallese Carlo Bollici e il modenese Massimo Rubbiani, una casa e un podere in contrada Palombaretta. Si avvalse anche della garanzia e dell’aiuto del fratello Giovanni Battista, avvocato come il padre. Si trattava di uno di quei possedimenti che erano stati posti all’asta tra i beni dismessi della Chiesa nel 1864, proprio durante il periodo del suo soggiorno maceratese in qualità di prefetto. Tutto ciò denuncia una forte volontà del Tirelli di entrare in possesso di quei beni che nella seconda parte della sua vita passerà ad ingrandire, abbellire, rendere fertili di interessi e di affetti e dove morirà il 18 aprile del 1887, chiedendo perfino di poter essere sepolto nel cimitero di Morrovalle tra i suoi fedeli coloni, dove ancora oggi riposa. Tornato nel 1868 dalla Sicilia a Modena come prefetto della sua città, vi rimase fino a tutto il 1875, conducendo, insieme alla sua famiglia, una vita agiata e brillante, tipica dei cittadini ricchi e benestanti della città emiliana. Aveva sposato Louise Baumier Toussaint, dalla quale ebbe tre figlie. In quegli stessi anni la casa di campagna di Morrovalle per la famiglia Tirelli cominciò ad essere considerata “casino di villeggiatura”, soprattutto durante il periodo estivo. Il 1876 fu un anno molto importante per Giuseppe Tirelli in quanto il 23 febbraio, appena qualche giorno prima della caduta del primo Governo della destra liberale italiana, presieduto da Marco Minghetti che con Tirelli condivideva la nuova visione economica dell’agricoltura, fu nominato senatore del Regno e nell’aprile dello stesso anno prefetto di Pisa. L’idea di passare il resto della propria vita in campagna doveva però essere già maturata da tempo nella mente di Giuseppe Tirelli se si considera che risale al luglio del 1871 il progetto per allargare la casa dal lato est, quello stesso progetto che poi con qualche piccola variante realizzò prima del 1879 rendendo la vecchia settecentesca casa colonica una gradevole villa padronale di campagna, con i soffitti affrescati e un grande scalone centrale. Dopo il 1877, per gli ultimi dieci anni della sua vita, Tirelli risiedette stabilmente a Morrovalle. In quegli anni ampliò la sua proprietà terriera nella quale installò una vigna di un ettaro e mezzo che cominciò a curare con passione e competenza, come testimoniano ancora oggi documenti rinvenuti nell’abitazione dall’attuale proprietaria, la prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti, e anche le numerose pubblicazioni e gli abbonamenti a riviste specializzate da lui acquistate in quello stesso periodo per tenersi aggiornato. Nell’ottobre del 1881 vinse un importante premio, bandito dal Ministero dell’Agricoltura e del Commercio, per la miglior vigna impiantata nelle quattro province marchigiane. In una lettera del Ministero è scritto che “Detta vigna[…]è improntata al sistema Guyot (sistema francese di potatura per ricavare più vino), a un metro di distanza tra ceppo e ceppo con coltivazione unica e contiene quindi 15000 viti delle quali 10000 cabernet-sauvignon, chiamato il re dei vitigni del dipartimento della Gironda, in Francia, le altre 5000 di Malbech, vitigno anche esso dei migliori del bordolese, il quale nella vinificazione si lega con vantaggio al primo nella detta proporzione. La vigna è stata piantata negli esercizi 1872-1873, 1873-1874, 1874-1875 ed è la prima che sia stata piantata in questa provincia”. Effettivamente il vitigno del cabernet-sauvignon cominciò ad essere impiantato in Italia proprio in quegli stessi anni e la vigna del Tirelli è stata una delle prime. Certamente la prima attestazione italiana di piantumazione del Malbech appartiene a Giuseppe Tirelli. Dopo la morte del marito, la moglie Louise continuò a vivere da sola nel “casino di campagna” di Morrovalle e a mandare avanti l’azienda per altri cinque anni. Alla morte di Louise, nel 1892, la casa con tutto quello che conteneva (mobili, oggetti di valore, molti e importanti libri come, ad esempio, tutti gli Atti del Governo a partire dall’Unità d’Italia fino al 1877), venne frettolosamente venduta dalle tre figlie al prof. Augusto Mucchi, anch’egli modenese e nipote di quel Massimo Rubbiani che molti anni prima aveva aiutato Tirelli per l’acquisto del podere morrovallese. Oggi la proprietaria prof.ssa Almanza Ciotti la conserva con cura e rispetto. A lei, socia del Centro Studi Storici Maceratesi, si deve la volontà di ricordare Giuseppe Tirelli con questa Giornata di Studi. Programma: Biblioteca Comunale di Morrovalle – Palazzo Lazzarini Apertura dei lavori, ore 16,30 - Introduzione del prof. Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi Storici Maceratesi - Saluto del sindaco di Morrovalle, avv. Stefano Montemarani - Prof.ssa Gabriella Almanza Ciotti: Giuseppe Tirelli e Morrovalle-Storia di una scelta - Prof. Riccardo Piccioni: Dal Ducato di Modena all’Italia unita. Giuseppe Tirelli nel movimento risorgimentale (1813-1860) - Dott. Pasquale Cucco: Giuseppe Tirelli prefetto e senatore del Regno d’Italia (1860-1880) - Prof. Carlo Vernelli: Giuseppe Tirelli e l’introduzione a Morrovalle del Cabernet-Sauvignon   A conclusione dei lavori, in Contrada Crocette di Morrovalle, la Cantina Capinera offrirà a tutti i partecipanti cozze e pesce fritto con degustazione di “vini tirelliani”.      

07/09/2019 14:59
Macerata,"Sferisterio e Carabinieri ambasciatori dell'Italia all'estero": grande successo il concerto della Banda dell'Arma

Macerata,"Sferisterio e Carabinieri ambasciatori dell'Italia all'estero": grande successo il concerto della Banda dell'Arma

Lo Sferisterio di Macerata ha festeggiato i suoi 190 anni e lo ha fatto nel migliore  dei modi. È stato infatti un grandissimo successo il concerto della Banda dei Carabinieri  all’Arena, avvenuto la sera dello  scorso giovedì 5 settembre. Un evento che ha registrato il sold-out  e che ha visto  la Banda, guidata dal primo maestro  Massimo Martinelli, offrire  un repertorio variegato che è andato dal rock allo swing  alle colonne sonore dei più celebri film, per concludere ovviamente  con l’opera lirica. La splendida esibizione era stata preceduta da una marcia in corso Cairoli, con il successivo  ingresso trionfale allo Sferisterio. “I protagonisti di questa splendida vittoria  sono stati: la città, l’Arma dei Carabinieri e lo Sferisterio”, ha affermato il sindaco di Macerata Romano Carancini , in una cerimonia avvenuta oggi presso l’Arena,  per sottolineare ancora una volta l’importanza che avuto il concerto della Banda dell’Arma. Un evento  molto apprezzato dai cittadini che hanno risposto con entusiasmo, affollando prima Corso Cairoli e andando poi a riempire gli spalti dell’Arena. “Di sentimenti che valgono più delle parole” ha parlato il Comandante provinciale dell’Arma Michele Roberti”-  È stato un concerto che mi ha emozionato enormemente e che ha creato un clima forte di coesione con la città. È stato ancora una volta dimostrato quando l’Arma sappia parlare alla gente, e quanto la gente la ami. Il legame con il territorio è fortissimo ed è stato evidenziato da questo splendido evento.  Un evento – ha continuato Roberti – che ha visto due simboli andare uniti: l’Arma dei carabinieri , appunto, e lo Sferisterio  entrambi patrimoni dell’Italia e ambasciatori della nostra cultura all’estero". Un evento che si è svolto nei migliore dei modi anche grazie all’ottima organizzazione, sul fronte dell’ordine pubblico, offerta dalla squadra dei Vigili del Fuoco, guidata dal comandante  Antonio Giangiobbe. Alla cerimonia, in rappresentanza dei Vigili del Fuoco era presente Davide Paoloni. Di grande emozione ha parlato l’imprenditore Sandro Parcaroli, titolare del Med Store, uno degli sponsor dell’evento.” È  stato solo un modo per un imprenditore  - ha affermato – per essere vicino al territorio e viverlo, quale miglior evento dunque che questo". Una grande soddisfazione, per la splendida riuscita del tutto, è stata espressa anche dalla Presidente della Croce Rossa e della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti. IAl termine della conferenza il colonnello Roberti ha omaggiato con un riconoscimento gli “attori” che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, una miniatura del cappello storico dei Carabinieri con il pennacchio  rosso e bianco, anziché rosso e blu, perché il bianco, ha spiegato Roberti “è il colore dei musicanti.” Al sindaco Carancini, invece, è stata donata  la spilletta con la “fiamma”.          

07/09/2019 13:41
Un'avventura alla scoperta del territorio: al via la terza edizione di Fiastra Fantasy

Un'avventura alla scoperta del territorio: al via la terza edizione di Fiastra Fantasy

Il 14 e 15 settembre Fiastra (MC) sarà invasa da un'orda di Avventurieri in cerca di nuove emozioni. Fiastra Fantasy nasce da un'idea di Gregorio Antonuzzo e soprattutto dalla volontà di rianimare turisticamente le zone colpite dal sisma trasformandole in un regno fantastico. Ecco perché nella trilogia fantasy Keemar (ossia Mar-kee) le vicende si ambientano tutte nelle terre maceratesi. Il desiderio è di creare, a breve, degli itinerari che veicolino turisti seguendo una trama narrativa, riportandoli nelle zone terremotate del territorio marchigiano. Insomma, un turismo attivo e coinvolgente che faccia scoprire luoghi ed eccellenze di queste terre. In quest’ottica nasce il Fiastra Fantasy, dove poter incontrare ed interagire con alcuni dei personaggi del romanzo ed essere protagonisti in prima persona della storia. Infatti, chiunque arriverà il 14 e il 15 settembre a Fiastra dovrà fare una scelta: schierarsi con la Generalessa dei Nani venuta a combattere il Negromante o difendere quest’ultimo che in fondo è un portatore di vita eterna. Durante la manifestazione (ingresso gratuito) si potrà godere del mercatino medievale, della taverna, gustarsi le danze elfiche o la cucina medievale a cura di Domus in Arte, il tutto mentre incombe la battaglia. Ci saranno anche giochi da tavolo a cura dell’associazione ludica LABS di Macerata, trucca bimbi, artisti e combattimenti con giochi di fuoco, concerti serali, disegnatori, le Erboriste del Giardino delle Farfalle, scultori, alcuni dei quali attivi anche nel gioco della giornata. Potrete gustare bevande storiche come l’ippocrasso, la birra creata appositamente per l’evento o l’Idromele e il Sidro dell’azienda Le Torri, o cenare in compagnia degli eroi che affiancherete durante la giornata. I bambini potranno partecipare alla caccia all’Orco in un percorso di laboratori creativi in cui i giovani cacciatori dovranno realizzare manufatti magici e insieme ai ranger (le guide del parco) e ai loro uccelli rapaci, dovranno catturare il Malvagio Orco lestofante. Uno dei laboratori sarà curato dagli Arcieri dell'Aspidum Sagittas di Camerino che nel loro accampamento, oltre a creare un manufatto magico contro l'Orco, faranno anche provare l'emozione di scagliare alcune frecce. Per chi volesse invece cimentarsi nei combattimenti, potrà farlo nelle arene di combattimento della Generalessa Nana a cura dell’associazione Il Grifone Della Scala di San Severino Marche. In entrambe le serate ad allietare cena e dopocena, i concerti dei Brutti di Fosco (Rock Celtico) sabato 14 e dei TranCeltic ( Maurizio Serafini e Luciano Monceri) domenica 15. Tutte e due le giornate sono studiate per dare alla gente informazioni sul territorio o per far imparare qualcosa oltre a trascinarli in un mondo fantastico e stimolare la loro immaginazione. Domenica 15 alle ore 12:00 ci sarà la presentazione di un libro la cui prefazione è stata curata dalla presentatrice e giornalista televisiva Rosanna Lambertucci, una raccolta di racconti fantasy scritti dai ragazzi delle scuole medie di Camerino. Per qualsiasi ulteriore info cercate Fiastra Fantasy su Facebook.  

06/09/2019 18:55
Camerino, domani la presentazione del libro "Rumore" e serata argentina al Sottocorte Village

Camerino, domani la presentazione del libro "Rumore" e serata argentina al Sottocorte Village

Un viaggio artistico tra libri, musica, poesia, danza e sorprese. È il programma di domani a Camerino, dove alle 18 al Sottocorte Village si terrà la presentazione del libro "Rumore" del fotografo Gianfranco Mancini, un racconto fotografico e poetico di tre anni di viaggio attraverso le terre del cratere sismico, accompagnati dalla musica di Vincenzo Correnti e dagli allievi dell’istituto musicale Nelio Biondi e dalla voce di Carla Campetella. All’incontro interverrà il geologo Gilberto Pambianchi che illustrerà il rapporto tra l’uomo e la natura inteso come riconciliazione con il nostro territorio sismico in un’ottica di ricostruzione consapevole. Al termine un delizioso rinfresco offerto dall’Osteria del vicoletto di Maurizio Nardi Non è tutto perché si potrà degustare un delizioso aperitivo argentino per le vie del Sottocorte, realizzato da tutti i locali. Poi dalle 21.15 il bellissimo tour “Nell’ abbraccio del Tango” a cura dell’Accademia marchigiana Pasion Tango, con il Jazz Tango Trio Tangofonici, proseguirà in Piazza Dario Conti sempre al Sottocorte Village. In caso di maltempo l’evento si svolgerà regolarmente al coperto. Un evento organizzato in grande sinergia, in collaborazione col Comune di Camerino, in particolare l’assessore Giovanna Sartori, la Proloco e i commercianti del Sottocorte Village.

06/09/2019 17:50
San Ginesio, al via la Summer School Fucine della Memoria

San Ginesio, al via la Summer School Fucine della Memoria

Dall’11 al 14 settembre, San Ginesio ospiterà presso la Sala Consiliare del Municipio, la Summer School Fucine della Memoria. L’iniziativa si articola in una serie di incontri seminariali predisposti da esperti e docenti dell’Università di Macerata. L’Archivio Storico Comunale di San Ginesio (ASCSG) conserva rilevantissimi fondi documentari e librari che raccontano in modo esemplare la storia della città, l’evoluzione della società e delle sue istituzioni dal tardo medioevo all’età moderna. Per tale ragione l’Università di Macerata e l’associazione G-Lab: Laboratorio di idee, con il patrocinio e la compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche, con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Ginesio e del Centro Internazionale di Studi Gentiliani, hanno organizzato un momento di incontro fra docenti, studenti e giovani ricercatori. Lo scopo è quello di creare un’occasione di didattica “sul campo” volta ad illustrare mediante incontri seminariali un percorso di ricerca e di confronto critico con la documentazione locale. Tutte le sessioni sono aperte al pubblico e sabato 14, alle ore 17, partecipanti e docenti incontreranno la città per condividere il lavoro svolto. La Summer School si inserisce in un progetto di ricerca più ampio che si pone molteplici scopi, come la promozione e la valorizzazione della storia di piccoli, medi e grandi centri urbani dell’area marchigiana, di cui San Ginesio rappresenta un caso esemplare; la formazione di giovani ricercatori in campo storico; la diffusione dei risultati della ricerca storica come risorsa di crescita civile e di stimolo alla ripresa, in particolare nelle zone come San Ginesio duramente colpite dal sisma.   G-LAB LABORATORIO DI IDEE è un’associazione giovanile nata a San Ginesio nel dicembre 2016. Sono diverse le attività che svolge, con l'obiettivo di arricchire la vita sociale e culturale del comune e del territorio di cui fa parte. Molti sono i temi che si intrecciano nelle attività proposte, con un'attenzione particolare alle problematiche che colpiscono la comunità di appartenenza.  

06/09/2019 08:40
"La Terra Tremano" festival fa tappa a Camporotondo

"La Terra Tremano" festival fa tappa a Camporotondo

La Terra Tremano Festival arriva nella seconda parte del suo tour nel cuore del cratere sismico, con gli appuntamenti di settembre: sabato 7 settembre, è la volta di Camporotondo di Fiastrone, uno dei piccoli centri dell’alto maceratese più colpiti dal sisma del 2016. Un sisma che è tornato a farsi sentire ora con un 4.1 che ha fatto ripiombare le popolazioni dell’Appennino nell’angoscia e nella paura, per una sequenza che sembra infinita. Ma subito sono arrivate le parole del geologo di UniCam, Emanuele Tondi, a far capire come tutto rientri nella normalità: “La zona epicentrale è sempre quella. La zona di faglia è, quindi, ancora quella del Monte Vettore-Monte Bove. Si tratta di una ripresa della sequenza, sempre possibile e che non era per nulla terminata. Purtroppo, la zona destabilizzata è molto grande e la sequenza di aftershocks lunga”. Ed è stato proprio l’ex sindaco Tondi a volere fortemente lo spettacolo La Terra Tremano a Camporotondo. Per l’alto valore che il progetto apporta sulla memoria e sul territorio. Per questo, in accordo con l’attuale Amministrazione Comunale, si sono scelti due luoghi simbolo di Camporotondo: la centrale Piazza Roma, e quella Palestra Colsalvatico primo rifugio per tante famiglie nel dopo-sisma. E sabato sarà rifugio anche per lo spettacolo, in caso di pioggia. Così come rifugio è stato sabato scorso ad Ussita, il Ristorante La Mezza Luna, stipato pieno di pubblico accorso anche dalle località vicine come Frontignano o Visso, per assistere al Festival. Nutrita la comunità di anziani di Ussita, usciti dalle loro SAE, alcuni addirittura accompagnati per la difficoltà di deambulazione, tutti schierati in prima fila, e molto commossi in maniera evidente, durante e alla fine dello spettacolo. Molto commosso anche Renato Marziali, il pastore-poeta di Casali di Ussita: “Ho visto il Monte Bove scrollare massi in una nuvola di polvere, la mattina del 30 ottobre 2016. Ho avvertito tutte le scosse da tre anni a questa parte. Ma non ho avuto mai veramente paura del terremoto. Nello spettacolo di Felicetti invece, mi sono talmente immedesimato che “ho sentito” la paura, fino a rendermi conto realmente di tutto quello che avevo vissuto. Sembra incredibile, ma il racconto mi è sembrato più vero del vero”.  Anche a Ussita si è ripetuto quel fenomeno di catarsi, che ormai contraddistingue ogni tappa, ad ogni messa in scena del racconto di Felicetti, che Il Corriere della Sera ha definito: “Una cronaca cruda, che nello spettacolo diventa l’urlo di un intero Paese, ma anche il racconto di un popolo che nonostante tutto, non smette di sperare e di amare il luogo in cui è nato”. L’applauso infinito è stato accompagnato dai tanti “grazie” all’autore, anch’egli commosso dall’accoglienza e dall’abbraccio degli ussitani: ”Io non ho più parole per descrivere quel che succede ogni volta che questo spettacolo va in scena, qui nel cratere, succede qualcosa di così forte che sarebbe difficile da comprendere per chi non c’è, ogni volta è un’esperienza così carica di umanità, di condivisione di pianto e di intimità”. Grande soddisfazione da parte della Prolo Loco Ussita 7.1, che ha curato in loco l’organizzazione della giornata: “Ringraziamo Giorgio Felicetti per questo bellissimo spettacolo, e soprattutto ringraziamo tutte le persone che sono venute, è stato bellissimo vedere la sala piena e la commozione di tutti alla fine!”. E questa magia condivisa sta per ripetersi a Camporotondo. Dopodiché, La Terra Tremano Festival, domenica 15 settembre toccherà Pieve Torina.  

05/09/2019 16:04
A Civitanova torna VITAVITA: il via con Alberto Fortis e il doppiatore marchigiano

A Civitanova torna VITAVITA: il via con Alberto Fortis e il doppiatore marchigiano

Due giornate di performance, venti postazioni e più di 50 appuntamenti: da domani 6 settembre a Civitanova Marche è VITAVITA. La prima giornata del Festival Internazionale di Arte Vivente, ideato e diretto da Sergio Carlacchiani e realizzato dall’Azienda dei Teatri e dal Comune, alla sua sedicesima edizione, è caratterizzata dal Premio alla Carriera che viene assegnato al noto cantautore Alberto Fortis.  Il programma si apre al Lido Cluana, presso la palazzina limitrofa, dove alle 19 si inaugura la mostra fotografica Macerata, 50 anni di Jazz negli scatti di Carlo Pieroni. Alle 21.15 il doppiatore marchigiano porta sul palco fatti di cronaca, gossip e attualità commentati da Riccardo Lombardelli con le sue voci in dialetto e con la partecipazione straordinaria dell’attore civitanovese Luigi Ciucci. A seguire, Alberto Fortis con la Milandony Melody Band interpretano i suoi ultimi successi e quelli che ne hanno illuminato la carriera quarantennale. In caso di pioggia, questi due appuntamenti si terranno al Teatro Rossini, mentre tutte le altre postazioni sfideranno il tempo cercando di rispettare il programma. Alle 19.30 concerto aperitivo con musica internazionale anni ’60-’70-’80 grazie alla Name of the band presso il Caffè Galleria di piazza XX Settembre; Wando & Laband suonano in viale Matteotti (vicolo Nettuno) un tributo a Paolo Conte (ore 22.30). In via Duca degli Abruzzi (viale Matteotti), dalle 22:00 ci sono la Scuola Comunale di Recitazione Cecchetti e l’energia della Street Dance A.S.D. Spazio Hip Hop, mentre in via Pola (lato pescheria nord) c’è l’isola ristoro e musica con Degustando sotto le stelle, a cura di enogastronomia.it. Dalle 19.30 in poi si esibiscono Titti Chamberlin duo, con musiche dal rock al blues, e gli Our Cat con jazz, tango, walzer e musette. Come sempre, piazza Ramovecchi riserva sorprese per i palati più esigenti: si parte alle 21 dove Teatro Rebis porta in scena Animalìe, frammenti e divagazioni a partire dal Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges. A seguire il soprano Aliya Beisenova, in collaborazione con Civitanova all’Opera, rende omaggio al baritono civitanovese Sesto Bruscantini, nel centenario della nascita; quindi gli Swingle Kinds dedicano un tributo ai grandi miti dello swing italo-americano degli anni ’30,’40,’50; mentre il Café De Paris ricorda le canzoni, en plein air, dai caffè-chantant del primo ’900, di Edith Piaf, Charles Trenet, Henri Betti. Questa prima giornata porta anche una delle bellissime novità dell’anno: la notte bianca per piccoli lettori insonni, nata dall’idea di Sergio Guastini. Si rivolge a tutti i bambini dagli 8 agli 11 anni che, muniti di sacco a pelo, dalle 20.30 possono arrivare nella biblioteca comunale dove l’aspettano tanti racconti fino a quando non giungerà il sonno. Tutti gli spettacoli sono gratuiti. Per consultare il programma completo: clicca qui  Per le due giornate di VITAVITA, l’Amministrazione comunale ordina a tutte le attività commerciali, artigianali e agli esercizi pubblici, il divieto di vendita di qualsiasi bevanda contenuta in lattine e bottiglie, consentendo la vendita solo previa mescita in bicchieri di carta o plastica; il divieto di somministrazione e vendita di superalcolici (bevande la cui gradazione alcolica supera i 21 gradi); il divieto di detenzione nei luoghi pubblici di contenitori in vetro. Inoltre, le attività commerciali, artigianali e gli esercizi pubblici dovranno esporre al pubblico un cartello con l'indicazione dei divieti e degli orari in cui questi saranno in vigore. È vietato accendere fuochi e barbecue fino al termine degli eventi di VITAVITA. È vietato inoltre effettuare intrattenimenti musicali ed altre forme di spettacolo per i non autorizzati alla manifestazione e quindi non presenti nel programma. Sono sospese le autorizzazioni rilasciate dal Comune e le SCIA ricevute dallo stesso.

05/09/2019 14:55
Tolentino, alla Basilica di San Nicola un evento musicale inedito per la città

Tolentino, alla Basilica di San Nicola un evento musicale inedito per la città

Tolentino si appresta a vivere un eccezionale evento musicale, inedito per la città. Giovedì prossimo (12 settembre), infatti, nel bel mezzo della settimana in cui si svolgono in città i festeggiamenti in onore del compatrono, San Nicola, all’interno della basilica intitolata al santo taumaturgo, alle ore 21:15 sarà eseguita la Missa Sancti Nicolai Tolentini per soli, coro e strumenti, composta a Salisburgo nel 1768 da Johann Michael Haydn, probabilmente su commissione dei Padri agostiniani della città austriaca. L’eccezionalità dell’evento, promosso dal Coro Polifonico “Città di Tolentino”, fondato e diretto da Aldo Cicconofri, sta nell’aver riscoperto questa rara opera sacra e soprattutto nel proporla a Tolentino all’interno della Basilica di San Nicola dove – nell’arco dei 250 anni da quando fu composta – non è mai stata eseguita prima. Sotto la direzione di Carmen Cicconofri, questa inedita esecuzione per la città di San Nicola vedrà protagonisti l’Ensemble femminile dei Coristi a Priori (Perugia) e l’Ensemble femminile del Coro Polifonico “Città di Tolentino” con gli strumentisti Elena Casagrande (vl), Giulia Capacci (vl), Andrea Rellini (vlc), Maurizio Maffezzoli (bc) e le cantanti soliste Alessia Cingolani e Wanda Wojciechowska. L’esecuzione sarà preceduta da una breve introduzione a cura del priore della comunità agostiniana, P. Giustino Casciano, che parlerà della figura di S.Nicola nel XVIII secolo e del prof. Marcello La Matina dell’università di Macerata, che proporrà un profilo storico-musicologico, illustrando la figura del compositore (uno dei più importanti all’epoca a livello europeo nell’ambito delle musica sacra) e la struttura dell’opera per renderne ancora più godibile il fresco e piacevole contenuto musicale. Durante l’esecuzione, grazie all’interessamento e alla collaborazione di Alberto Marcelletti, saranno proiettate immagini tratte dall’opera “San Nicola REMADE” del fotografo Maurizio Galimberti.  

05/09/2019 09:45
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.