Dopo il successo dello scorso anno ritorna al Teatro ‘Don Bosco’ (botteghino aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00) di Tolentino il ‘Gran Galà del Dialetto’, la rassegna del teatro dialettale, organizzata in collaborazione con la Uilt (Unione Italiana Libero Teatro).
Ad aprire la rassegna, venerdì 4 ottobre alle ore 21.30, dopo il clamoroso successo dello scorso anno, la commedia di Iacopo Cicconofri, ‘Messi a nudo’.
Il giovane regista tolentinate porta in scena un testo completamente originale che prende spunto dal successo internazionale di Full Monty, riadattandolo ad un contesto attuale e ‘nostrano’. Tredici attori sul palco in una commedia frizzante che lascia alternare momenti di risate spassionate a momenti di riflessione catturando il pubblico e trascinandolo minuto per minuto fino al tanto atteso ‘spettacolo’ finale.
La rassegna prosegue con l’appuntamento di sabato 26 ottobre, ‘Che carogna la cicogna!’, scritta e diretta da Pietro Romagnoli, continuazione della storia ‘Lu matrimoniu a casa de Mengrè’. Invece un doppio appuntamento riserva lo spettacolo ‘Lu Sequestru’ di Giovanni Teobaldelli (sabato 9 novembre ore 21.30 e domenica 10 dicembre ore 17.00).
Chiude l’anno, sabato 23 novembre ore 21.30, la commedia dialettale di Aldo Pisani, ‘Oogghi a me… domà pure!’. Il nuovo anno ricomincia sabato 15 febbraio ore 21.30 con un evergreen di tutti i tempi, ‘Patre pè procura’, capolavoro di don Amedeo Gubinelli.. Sabato 29 febbraio ore 21.30 la rassegna presenta la commedia di Giandomenico Lisi, ‘Le rughe de ll'anema’.
La rassegna è chiusa, sabato 21 marzo ore 21.30 dallo spettacolo ‘Sugo finito’, scritto da Gianni Clementi ed interpretato da Antonella Ruffini e da Gabriella Giammarini, dirette da Giuseppe Gesuelli.
Macerata si conferma nel circuito dei grandi palcoscenici internazionali della musica classica e cameristica con la stagione 2019-2020 dei ‘Concerti di Appassionata’ che porta al Teatro Lauro Rossi interpreti di assoluta grandezza.
Dal 20 ottobre prossimo al 27 marzo 2020, sono tredici gli appuntamenti del cartellone organizzato dall’associazione musicale Appassionata insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con il sostegno di Regione Marche, Mibact, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, Fondazione CARIMA, ANMIG, e Istituto Confucio, e in collaborazione con Marche Concerti, Università degli studi di Macerata, Accademia di Belle Arti di Macerata e Consorzio Marche Spettacoli.
“A Macerata in questi anni è cresciuta la città della musica – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - dove le proposte non cadono dall’alto ma crescono nella relazione con le associazioni, le università, le scuole, gli sponsor, con una progettazione partecipata e di qualità. Quest’anno la sinergia tra l’associazione Appassionata e il Comune ci regala una stagione di musica classica molto bella e raffinata. È una stagione su cui l’investimento comunale si moltiplica con il finanziamento ministeriale del Fondo Fus e l’apporto anche di finanziamenti privati, in una alleanza per una importante impresa culturale che fa crescere tutti. ”
“Appassionata apre la nuova stagione con una importante conferma e una altrettanto rilevante novità", dichiara Daniela Gasparrini presidente di Appassionata, "innanzi tutto, la nostra associazione si conferma soggetto FUS: il Ministero, anzi, ci ha riconosciuto un contributo accresciuto rispetto allo scorso anno. A questo si aggiunge il fatto che la nostra associazione è diventata soggetto PIR: è stata, cioè, inserita nel 2019 per la prima volta nell'Elenco dei soggetti di Primario Interesse Regionale per lo spettacolo dal vivo. Al di là del sostegno economico, che pure è indispensabile per proporre un cartellone di qualità, si tratta per l’associazione di un riconoscimento alla capacità di programmazione e progettuale, e della capacità di messa in opera dei progetti proposti. Un elemento che rende evidente il lavoro svolto da Appassionata durante tutto il corso dell’anno, intercettando e riuscendo ad attrarre a Macerata stelle di primaria grandezza del panorama della musica classica e cameristica internazionale. Inoltre, è per l'associazione motivo di orgoglio il rapporto privilegiato con fondamentali istituzioni del territorio, una partnership che ci consente di disseminare iniziative anche al di fuori del Lauro Rossi e al di fuori dei limiti temporali della stagione. Quella che presentiamo oggi, dunque, è un’attività in crescita e sempre attenta ai gusti di un pubblico diversificato per cultura musicale ed età”.
Da Mozart a Nicola Piovani, Nino Rota ed Ennio Morricone: con “Cinema per Archi” è l’Orchestra d’Archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Luigi Piovano, primo violoncellista dell’Orchestra, a inaugurare la stagione di Appassionata domenica 20 ottobre alle ore 18, con indimenticabili musiche da film che fanno parte del patrimonio collettivo, da Eine kleine Nachtmusik a Buongiorno principessa, La vita è bella e Mosè.
La stagione prosegue all’insegna di grandi nomi, come Beatrice Rana (1 febbraio, ore 21), pluripremiata pianista italiana che ha saputo imporsi a livello mondiale ed è già richiestissima nelle sale da concerto più prestigiose. Il violinista Massimo Quarta (19 dicembre, ore 21) è l’unico italiano dopo Salvatore Accardo ad aver vinto il premio Paganini di Genova; con il pianista francese Bertrand Chamayou (16 gennaio) arriva a Macerata un interprete osannato da pubblico e critica per le esibizioni in cui dimostra dominio assoluto, immaginazione e approccio artistico sorprendenti.
Ma il cartellone ospita anche gruppi di giovani e straordinari talenti come il Quartetto van Kuijk (27 novembre, ore 21), formazione francese che si è aggiudicata il Primo Premio al “Concorso internazionale per quartetto d’archi” della Wigmore Hall di Londra ed è stata nominata “BBC 3 New Generation Artists”; il Trio Kanon (24 gennaio, ore 21), formatosi sotto la guida del celeberrimo Trio di Parma, ha spiccato il volo in questi anni conquistando premi e platee; ancora pianoforte con Roberto Prosseda (10 dicembre, ore 21), che si è guadagnato notorietà internazionale grazie alle incisioni dell'integrale della musica pianistica di Mendelsshon, definite ‘le migliori in circolazione’ da Classic FM.
Con il Dreidel Trio (12 febbraio, ore 21), con la partecipazione straordinaria di Yasemin Sannino, già cantante nelle musiche delle “fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek, il pubblico maceratese può immergersi nelle atmosfere klezmer ascoltando la musica ebraica più autentica; il QUARTETTO F.A.T.A (9 marzo, ore 21) è un ensemble di flauti del nostro territorio e straordinariamente abile nell’affrontare un repertorio trasversale che spazia dai grandi classici al crossover. Le giovani musiciste del Trio di Imola (7 novembre, ore 21) si sono formate all'interno della omonima prestigiosa Accademia e, dopo esperienze all’estero, sono oggi regolarmente ospiti dei maggiori teatri italiani, mentre il Quartetto delle Marche si esibisce in collaborazione con il talentuoso pianista di origine russa Samson Tsoy (25 febbraio, ore 21). Completa il cartellone una compagine d'eccellenza, i Solisti dell'Orchestra Mozart (21 marzo, ore 21), fondata da Claudio Abbado con l'intento di diffondere e sviluppare lo spirito “cameristico” basato sull'arte dell'ascolto e della condivisione attraverso la collaborazione di grandi solisti e prime parti di prestigiose orchestre a giovani talenti provenienti da ogni parte del mondo.
Conclude la stagione (27 marzo, ore 21) il duo composto da Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli che dialogano in Musiche in voce. Un volto notissimo della scena teatrale, televisiva e cinematografica come Sonia Bergamasco e un pianista eclettico come Emanuele Arciuli, abitualmente impegnato con grandi orchestre e in teatri prestigiosi come la Scala, il Musikverein e il Concertgebouw, hanno deciso di unire le loro sensibilità, dando vita ad uno spettacolo originale e di grande presa. Evocativo il titolo del concerto Musiche in voce: il pianoforte e la recitazione, infatti, si compenetrano arrivando a fondersi insieme con equilibrio perfetto.
David Taglioni, direttore artistico dei 'Concerti di Appassionata', spiega: “Fin dalla sua fondazione, uno dei principi ispiratori di Appassionata nel comporre la stagione è offrire una proposta di qualità, che comprenda sia protagonisti già affermati - che riusciamo a portare a Macerata perché la nostra rassegna si è guadagnata negli anni reputazione e stima a livello nazionale - sia stelle in ascesa che vogliono essere presenti proprio perché essere ospitati nel nostro cartellone è un punto d’onore per i giovani talenti. Nei tredici appuntamenti c’è il meglio della musica da camera, in termini di interpreti e di programmi, con una rappresentazione ampia dei diversi strumenti musicali, oltre a uno spettacolo di musica e teatro - con cui concludiamo la stagione - che, grazie alla bravura della Bergamasco e di Arciuli, conquisterà il pubblico”.
Fuori cartellone, in un’unica data con una doppia rappresentazione (21 ottobre, ore 10 e ore 15) Appassionata propone Dall’alto, uno spettacolo in cui musica e circo si fondono per omaggiare il teatro di Samuel Beckett. Dopo aver registrato il sold-out al debutto milanese, viene presentato a Macerata e, solo successivamente, al Romaeuropa Festival. Al Teatro Lauro Rossi è riservato alla categoria Young, al nuovo pubblico cui Appassionata vuole dedicare un appuntamento speciale, con ingresso a 5 euro.
Produzione Quattrox4 – Milano Musica, Riccardo Nova è compositore delle musiche, regia di Giacomo Costantini, coreografie di Roberto Olivan, attori sono Caterian Boschetti, Giulio Lanfranco, Clara Storti, Simon Wiborn; musicisti Pino Basile, Simone Beneventi, Lorenzo Colombo; luci di Flavio Cortese; costumi di Beatrice Giannini.
“Una novità del 2019 è il fuori cartellone, uno spettacolo circense dedicato a bambini, ragazzi e loro accompagnatori (che siano docenti o genitori)", racconta Andrea Trettaccone, direttore generale di Appassionata, "una chicca di teatro contemporaneo che mixa in modo sorprendente musica e circo. A partire da quest’anno abbiamo pensato di destinare al pubblico young, fatto di giovani e giovanissimi, un’offerta artistica dedicata, intercettando successi cui altrimenti non sarebbe possibile per i ragazzi assistere. Portiamo così a Macerata, nel teatro cittadino, opere che vanno in scena solo a Roma e Milano o nei circuiti esteri, e Dall'Alto è una pièce innovativa che ha entusiasmato pubblico e critica. Siamo certi, così, di mantenere elevatissimo il livello anche per il fuori cartellone”.
Un altro obiettivo rilevante è quello di aver mantenuto immutate le tariffe: sia negli abbonamenti (cominciano il 1 ottobre, 13 concerti a 150euro per i soci Appassionata e 220 per i non soci; 6 concerti a 75 euro soci/110 euro non soci), sia per quanto riguarda la biglietteria (dall’11 ottobre la vendita dei biglietti per i singoli concerti) con tariffe che vanno dai 20 euro per il biglietto intero, 15 per il ridotto e 5 euro per tutti gli studenti.
"Anche quest’anno", sottolinea Trettaccone, "l’associazione riesce a proporre tredici appuntamenti a tariffe invariate rispetto agli anni precedenti, un traguardo tutt’altro che scontato e per il raggiungimento del quale è fondamentale la sinergia fra pubblico e privato, con istituzioni, aziende, piccoli sponsor e, naturalmente, gli spettatori"
Importanti realtà del territorio, infatti, collaborano per promuovere la cultura musicale al fianco dell’Associazione musicale Appassionata: la Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, l'APM, l’ANMIG, la Fondazione CARIMA, l'Università di Macerata, l'Istituto Confucio e l'Accademia di Belle Arti di Macerata. Inoltre, Appassionata conferma il suo impegno a livello regionale, nell’ambito della rete marchigiana di musica classica e contemporanea Marche Concerti, come pure in seno al Consorzio Marche Spettacolo per la promozione di spettacolo dal vivo di assoluta qualità.
La stagione 2018-2019 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall'associazione musicale Appassionata insieme al Comune di Macerata, con il sostegno di MiBACT, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Università degli studi di Macerata, Istituto Confucio, ANMIG. In collaborazione con Marche Concerti, Consorzio Marche Spettacolo e Accademia di Belle Arti di Macerata. Partner tecnici sono Valli Pianoforti e Il Tramite fiorito.
Il cast internazionale di Viva la Gente è diretto a Sarnano. Viva la Gente, che negli ultimi 52 anni è stata in tournée in più di 70 nazioni in tutto il mondo, ha annunciato che Sarnano sarà una tappa del tour 2019. Il 26 ottobre alle ore 21.30 Viva la Gente metterà in scena spettacoli pubblici al Palazzetto dello Sport a Sarnano. Il ricavato delle vendite dei biglietti dello spettacolo sarà devoluto al Comune di Sarnano.
Durante la permanenza nel comune montano, tra il 21 ottobre e il 28 ottobre, Viva la Gente trascorrerà il proprio tempo partecipando a progetti sociali e vivrà con le famiglie ospitanti del posto. A partire dal mese di settembre verranno selezionate le famiglie per ospitare i membri del cast internazionale durante la loro permanenza a Sarnano.
Famoso soprattutto per l’intrattenimento ricco di energia, vivace e a portata delle famiglie, il cast dei 100 partecipanti in rappresentanza di 20 nazioni farà visita a decine di comunità di tutti gli Stati Uniti, Europa e Messico nei cinque mesi del tour mondiale. Da più di 50 anni, i cast di Viva la Gente girano il mondo facendo spettacoli per milioni di persone, tra cui i quattro straordinari halftime show del Super Bowl.
“La nostra ultima produzione, Live On Tour, mira a condividere la nostra visione di un mondo più speranzoso, fiducioso e pacifico - spiega il vice presidente senior di Viva la Gente Eric Lentz -. Lo spettacolo è caratterizzato da divertenti medley pop, danze internazionali e canzoni originali di VLG che ispireranno le persone a fare la differenza nelle proprie comunità.”
Assistere allo spettacolo e ospitare i membri del cast non sono gli unici modi per partecipare. I giovani del posto di età compresa tra i 17 e i 29 anni possono presentare domanda per viaggiare nei programmi futuri. La visita di Viva la Gente a Sarnano è sponsorizzata dalla Fondazione Andrea Bocelli.
Viva la Gente è un’organizzazione mondiale educativa che permette ai giovani di diventare artefici positivi del cambiamento nelle loro comunità e nel mondo. Attraverso la nostra combinazione unica di musica, azione sociale e viaggi in tutto il mondo, abbiamo un impatto positivo sulle comunità e al contempo forniamo ai giovani le conoscenze e le esperienze di cui hanno bisogno per affrontare il complesso ambiente globale attuale. Da più di 50 anni Viva la Gente abbatte le barriere culturali e migliora la comprensione per favorire la creazione di un mondo più speranzoso, fiducioso e pacifico.
Oggi pomeriggio, nella splendida cornice dell’Abbadia di Fiastra si è svolta la 4^ edizione della “Festa per le Pro Loco Marchigiane”, l’evento dedicato a tutte le persone che ogni giorno si impegnano per aiutare l’associazione Pro Loco del Comune di appartenenza.
Tantissimi volontari, provenienti da tutta la Regione, sono stati i protagonisti di una giornata densa di significato. La festa è iniziata con la sfilata dei rappresentanti delle Proloco e degli amministratori comunali di moltissimi comuni marchigiani con i relativi gonfaloni. Dopo la Santa Messa, la premiazione dei soci delle Proloco che più si sono distinti per la loro opera di volontariato. Alla presenza del Presidente nazionale dell'Unpli Antonino La Spina, del Presidente regionale dell'Unpli Mario Borroni, dell'assessore regionale Angelo Sciapichetti, del Presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari, si è svolta una cerimonia molto significativa, per la consegna di un riconoscimento a un componente giovane del direttivo di ciascuna Proloco e ad un socio che si è distinto negli anni per l'attività di volontariato all'interno dell'Associazione.
Per l'Amministrazione comunale di Treia erano presenti il vicesindaco David Buschittari e la consigliera comunale Alessia Savi, che si sono uniti al presidente della Pro Treia Francesco Pucciarelli per festeggiare, oltre ad Alessia Liberti, giovane componente del direttivo, una persona che ha fatto la storia della Pro Treia: Pacifico Balloriani, grande anima della Pro Loco, uomo che da tanto tempo, con la sua disponibilità ed il suo instancabile lavoro, rappresenta ed alimenta perfettamente lo spirito di servizio e generosità che guida il gruppo. Dopo una vita dedita alla famiglia ed al lavoro, "Pacì" ha scelto di donare il suo tempo libero alla comunità treiese, divenendo motore di ogni attività e punto di riferimento per la cittadinanza e per i tanti giovani volontari che, seguendo il suo esempio, si adoperano al servizio degli altri.
Alla presenza costante e sicura di Pacifico Balloriani, che ogni giorno dona certezza all’organizzazione e ispira con coerenza, gentilezza e dedizione la vita dell’Associazione, il Consiglio Direttivo della Pro Treia ha voluto esprimere, di fronte alle autorità e alle tante Pro Loco delle Marche, il suo più affettuoso sentimento di riconoscenza.
"Illuminata dalla saggezza ed esperienza di "Pacì" e dei soci adulti è potuta crescere nel tempo anche una rigogliosa generazione di giovani volontari e volontarie che oggi vivificano e rafforzano l’opera della Pro Loco al servizio del territorio e della città di Treia. Il Consiglio Direttivo ha voluto quindi festeggiare in questa bella occasione anche loro, il gruppo giovani: seme di speranza per un futuro di aggregazione, socialità e pace - il commento del Direttivo -. L’auspicio è che l’esperienza ed il lavoro nell’associazione, che vivono con tanto entusiasmo e generosità, rappresentino sempre per loro il laboratorio dove formare quei sentimenti di comunità, servizio e collaborazione che sono alla base della società civile. Dopo il momento conviviale, il Presidente della Pro Treia e il vicesindaco hanno consegnato a Pacifico Balloriani due doni, accomunati da una riflessione: "Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi termina con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri è immortale".
Queste parole incarnano lo spirito del volontariato e alimentano sentimenti di immensa gratitudine che ogni comunità locale deve mostrare a chi dona il proprio tempo a servizio degli altri.
Sempre in crescendo il Settembre Musicale Montecosarese che quest’anno ha avuto un inizio e una conclusione maestosi, con la straordinaria banda della Marina Militare che ha riempito la bella piazza Trieste e la Rassegna di cori polifonici, con l’esibizione di settanta cantori, che ha riempito la chiesa Sant'Agostino, sede storica della manifestazione, restaurata e riaperta da poco.
Nel mezzo, altre tre serate molto apprezzate dal numeroso pubblico presente: un concerto in onore del grande fisarmonicista Gervasio Marcosignori, con un duo di fisarmoniche di alto livello che ha offerto un excursus musicale su questo strumento, partendo dall’Organetto e finendo alla Fisarmonica Classica. Quindi un concerto lirico in onore di Sesto Bruscantini, basso-baritono di livello mondiale, di origini montecosaresi, tenuto da una sua brava allieva e un concerto molto vario, con tromba, mezzosoprano, coro, organo e voci narranti, nel quale si è tornati indietro nel tempo, con ambientazione e musiche, di circa 200 anni, periodo in cui è stato costruito il prezioso organo Callido della chiesa di Sant'Agostino.
"Come sempre sollevato e soddisfatto - dichiara il direttore artistico del Settembre Musicale Montecosarese Giorgio Quattrini -. Anche in questa edizione abbiamo ospitato artisti di alto livello, fra questi non possiamo non evidenziare una delle più prestigiose bande d’Italia, con un concerto che rimarrà nella storia del nostro paese. Più che concerti, i nostri sono racconti, storie, suggestioni, con musiche che quasi sempre si alternano a testi, relativi a luoghi, a periodi storici, a personaggi del nostro paese o coi quali abbiamo avuto a che fare nel nostro percorso. Numeri importanti quelli relativi agli spettatori che, grazie all’elevata qualità artistica, all’organizzazione tecnica sempre all’altezza e ad un’azione pubblicitaria sempre più incisiva, ad ogni edizione sono sempre più numerosi."
"Mi sento di ringraziare di cuore la corale Santa Cecilia, il Comitato Parrocchiale Giovani Allegri e il Blog Montecorriere per l’impegno profuso nell’organizzazione, la presentatrice ufficiale della manifestazione Maria Tiziana Pepi, coadiuvata dalla voce narrante di Daniele Mazzoccolo, il main sponsor Banco Marchigiano e il Comune di Montecosaro per il patrocinio, il costante sostegno e la vicinanza alla manifestazione" conclude Quattrini.
A partire da oggi fino al 6 ottobre Monte San Giusto sarà il teatro della quindicesima edizione del Clown&Clown Festival, la rassegna internazionale di clownerie e clown-terapia che unisce le due anime del clown: quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale. Eventi, workshop, incontri, spettacoli: questo e molto altro per una settimana porterà il sorriso alla cittadina maceratese.
Tra gli ospiti di questa edizione, che ha come tema centrale l'equilibrio, ci sono Sabine Choucair, clown umanitaria libanese impegnata presso unità svantaggiate in tutto il mondo; Arturo Brachetti, che il 2 ottobre si presenterà senza maschere in 'Arturo racconta Brachetti', Paolo Ruffini, il canadese Derek Scott (ex Cirque du Soleil) e Nicola Virdis, il nerd senza parole di Italia's Got Talent.
Domenica 29 settembre, dalle ore 16,00 alle ore 19,00, presso il p.le S.Michele (Ex Ospedale), il Runner’s Club Mogliano con il patrocinio del Comune ed in collaborazione con l’Avis, l’US Acli, la Pro Loco, la Sacen Corridonia, la Polisportiva giovanile lorese, il Circolo Tennis Mogliano, l’Hockey Club Mogliano, la SS Moglianese, il gruppo MUD Up & Down, l’Ass. Circolo Tennis Mogliano, l’Ass. La Carovana organizza Sportinsieme. Una manifestazione sportiva riservata ai bambini e ragazzi che potranno provare varie discipline sportive: Danza Sportiva e Ginnastica; Atletica Leggera; Tennis; Pallavolo; Hockey; Mountain Bike; Tennis Tavolo; Calcio e Asino Bus.
La serata si concluderà con il lancio di polveri colorate.
Con un messaggio sul suo account Twitter, Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead, ha ufficializzato il concerto di beneficienza a sostegno del patrimonio artistico delle Province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo danneggiato dal sisma del 2016, che terrà il prossimo 25 ottobre al Teatro dell’Aquila di Fermo.
L’evento nasce grazie all’impegno di ArteProArte, comitato ideato da Fabio Pucciarelli, Sharona Katan e Carla Paciaroni, e vede la collaborazione con l’Amministrazione del Comune di Fermo e la produzione musicale affidata a TAM - Tutta un’Altra Musica. Per l’occasione Greenwood sarà accompagnato da Daniel Pioro (violino), Katherine Tinker (pianoforte) e Giuseppe Franchellucci (violoncello), con un repertorio che spazierà da Steve Reich a Johann Sebastian Bach, passando anche attraverso alcune sue composizioni musicali tratte dai film “Il Petroliere” (“There will be blood”) e “Il Filo Nascosto” (“Phantom thread”), per la cui colonna sonora ha ricevuto una nomination ai Golden Globe e agli Oscar 2018.
Un appuntamento di caratura internazionale, che in linea con gli scopi istituzionali del Comitato ArteProArte, si ripropone di realizzare la raccolta di fondi per finanziare il restauro e il recupero di quadri, sculture, strumenti musicali ed altri oggetti d’arte, che hanno subito le pesanti conseguenze delle scosse succedutesi tra l’agosto e l’ottobre 2016.
Dopo il successo del concerto di Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead presso lo Sferisterio di Macerata nell’agosto del 2017, il Comitato ArteProArte, composto da Sharona Katan, Fabio Pucciarelli, Carla Paciaroni, Carlo Maria Binni, Giorgio Piergiacomi, Catherine Sofio e Katie Norgrove, torna con questo unico e imperdibile evento musicale che vede protagonisti Jonny Greenwood ed altri straordinari musicisti di spessore internazionale a chiedere la partecipazione e la solidarietà di quanti fattivamente vogliano contribuire al recupero dell’arte danneggiata dal sisma.
Col contributo del Comitato sono già stati restaurati il dipinto ad olio su tela "La Deposizione dalla croce" proveniente dalla Chiesa di San Benedetto e San Biagio di Montemonaco (AP), attualmente ricoverata presso l'attiguo Museo Sistino di Arte Sacra e la “Crocefissione con Vergine Maria, San Giovanni Battista e committente ( Fra Benedetto d’Ansovino)”, opera del maestro Gaglianvecchio risalente al 1430 ca, collocata presso la Pinacoteca di Camerino, originariamente proveniente dalla Chiesa di Sant’Angelo di Piazza ed attualmente ospitata presso il deposito “Venanzina Pennesi” di Camerino.
Non solo, ma fra le altre numerose opere al momento al vaglio del Comitato e già finanziate, spicca l’organo al tempo collocato presso la Chiesa di San Martino Vescovo, sita nel Comune di Monte San Martino, il cui restauro, ormai quasi giunto al termine, è stato possibile realizzare grazie alla fattiva collaborazione del Comitato con altri enti. In ogni caso, filo conduttore dei restauri resta un concetto unico: riportare a nuova vita il territorio marchigiano ferito dal sisma e rinfrancare lo spirito dei suoi abitanti.
In particolare il Comitato ArteProArte intende attivarsi per il recupero di strumenti musicali danneggiati, riportandoli alla loro bellezza originaria e valorizzandone i colori anche attraverso composizioni musicali moderne.
I biglietti per il concerto saranno disponibili per la vendita sul circuito Vivaticket a partire dalle ore 10.00 del giorno 2 ottobre 2019.
Gianna Nannini è la super ospite del concerto che si terrà a Civitanova Marche per la festa della Lube Volley. L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche e la A.S. Volley Lube hanno svelato questa mattina il nome dell'artista che salirà sul palco del grande eventi, riservato agli abbonati Lube Volley 2019-20, che si terrà venerdì 18 ottobre al palasport Eurosuole Forum per festeggiare il sodalizio sportivo civitanovese.
Fenomenale, dal titolo di una delle più belle canzoni della Nannini, è lo slogan scelto per l'evento. Si tratterà di una vera e propria festa per presentare la nuova squadra della Cucine Lube Civitanova 2019-20 e soprattutto per celebrare le splendide vittorie ottenute nella scorsa stagione: Scudetto e Champions League, che hanno consentito alla Città di Civitanova Marche di salire sul tetto d’Italia e d’Europa.
Due presentatori d'eccezione per il super evento: il giornalista sportivo Rai Marco Mazzocchi (già un anno fa sul palco per presentare i biancorossi) e la regina di casa di Dazn Diletta Leotta. Ospite attesa sarà la ballerina Sara Di Vaira, vincitrice del programma Rai “Ballando con le Stelle” insieme alle sue ragazze, anche per lei un ritorno.
"Abbiamo scelto la data del 18 ottobre - spiega la Presidentessa della Lube Volley Simona Sileoni - perchè la squadra si riunirà il 17 ottobre, quindi non ci sarebbe stata miglior data di quella del 18. È importante festeggiare e lo è ancor di più farlo con tutta la squadra al completo, staff e tifosi".
Del legame ormai indissolubile tra la Lube Volley e la città di Civitanova hanno parlato l'assessore Maika Gabellieri e il sindaco Fabrizio Ciarapica, sottolineando come "la Lube sia ormai una consolidata realtà cittadina e una sorta di brand che ha permesso di far conoscere Civitanova anche all'estero. Questa importante festa con simili ospiti rende ancor più unico il tutto".
Il ds Cormio ha sottolineato come la scelta sia ricaduta su Gianna Nannini, per il fatto che la sua voce unisce molte generazioni, ed è una cantante che piace sia ad un pubblico femminile che maschile. Gianna Nannini sarà insignita quest'anno, inoltre, del prestigioso Premio Tenco, che le verrà consegnato il 19 ottobre, il giorno dopo il concerto a Civitanova, in quel di Sanremo.
"Scelta scaramantica, invece, quella di confermare Marco Mazzocchi alla conduzione dell'evento, per il fatto che lui è un vero tifoso Lube, ed inoltre ha portato fortuna avendo presentato già un anno fa i biancorossi. Mentre Diletta Leotta è stata scelta, oltre che per la sua bravura, mista a bellezza e simpatia, per il fatto che rappresenta Dazn, la piattaforma web che trasmetterà le partite della Lube in Champions". "Sarà un importante evento anche per l'indotto civitanovese - ha proseguito Cormio - visto il tutto esaurito che si prevede per alberghi e B&B per quel giorno".
Una festa che coinvolgerà non solo i tifosi biancorossi, ma anche clienti e dipendenti dell’azienda Lube: inevitabile, quindi, che gli spazi dell’Eurosuole Forum siano limitati. Potrà esclusivamente accedere all’evento soltanto chi è in possesso della tessera di abbonamento per seguire la nuova stagione 2019-20 della Cucine Lube Civitanova. Chi non ha ancora ritirato la tessera o vuole acquistare nei prossimi giorni l’abbonamento, potrà farlo negli orari di apertura della biglietteria Eurosuole Forum: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.30, il sabato dalle 10.00 alle 12.30.
L’abbonamento dà diritto soltanto all’accesso all’impianto ma non garantisce in questa occasione la possibilità di sedersi nel posto a cui la tessera fa riferimento: la seduta è libera nelle tribune accessibili per questo evento (non in platea dove i posti sono riservati).
L’evento inizierà alle 21, iI concerto di Gianna Nannini durerà 90 minuti circa ed è prevista anche la presentazione della nuova squadra che vorrà vivere da protagonista anche questa stagione.
Torna con una nuova formula la rassegna corale Bizzarri a Civitanova Alta, giunta alla sua XVIII edizione. Tre cori e tre sedi diverse da raggiungere tutti insieme, cantori e pubblico, camminando tra i vicoli di Civitanova Alta guidati dalla dottoressa Enrica Bruni, direttrice della Pinacoteca civica Marco Moretti, con il coro Bizzarri, diretto dal M° Luigi Gnocchini, l’Accademia dei Dissennati di Monte San Giusto (Ambra Luciani, Anita Sisino, Paola Chinellato, Stefano Chiurchiù, Lorenzo Chiacchiera) e la Schola Cantorum “A. Pacini” di Atri diretta dal M° Fabio A. D’orazio.
L’inizio della manifestazione è alle 16,30 di domenica 29 settembre nella chiesa SS. Sacramento. A seguire, appuntamento alla sala Ciarrocchi e concerto finale nello spazio multimediale san Francesco.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Civitanova Marche. L'ingresso è libero.
Vicende civitanovesi in vernacolo per beneficenza pro Anffas, Ant, Attivamente, Come Ginestre, Croce Verde. A Civitanova ottobre inizia con la solidarietà (martedì primo ottobre) grazie all’iniziativa dell’Accademia Primo dialetto che porterà in scena al cine-teatro Rossini, con il patrocinio del Comune di Civitanova, una commedia esilarante “...Probbio ‘lluscì duvìa murì ‘llò poro Juacchì?!”, già rappresentata con successo questa estate in piazza della Libertà a Civitanova Alta e al Cecchetti. Il testo è di Flavio Rogani e la regia di Ena Giuggioloni, con scenografie ideate dall’Accademia Primo dialetto. L’evento è stato presentato questa mattina in sala Giunta alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Claudio Morresi.
La commedia di Rogani si articola in tre atti intervallati da due “scenette” recitate in proscenio. Il soggetto tratta di vicende di vita civitanovese contestualizzate nel periodo che segue la seconda guerra mondiale. L’opera, così come l’ultima rappresentata con notevole successo dalla stessa compagnia (“Lo corredo de ‘Ngiolétta adè ‘gghjto a putt……”), affronta in maniera comica due tabù che hanno caratterizzato la nostra educazione negli anni ’50/’60: il sesso e la morte. La rappresentazione vede l’impegno di quattordici attori civitanovesi che si trovano ad interpretare ben diciannove personaggi in un susseguirsi di scene, situazioni e dialoghi che cambiano rapidamente ed imprevedibilmente; la sapiente ed attenta regia di Ena Giuggioloni fa sì che l’opera si sviluppi costantemente con un ritmo sostenuto e gradevole, senza mai dare spazio a vuoti o pause significative. I due tabù vengono affrontati ed esorcizzati con sberleffi ed esagerazioni, tanto da smontarne i forti significati sottostanti e cioè “sesso=peccato” e “morte=condanna”. Il tutto supportato con un’accurata selezione di brani musicali, quasi tutti tratti da grandi opere di un famosissimo compositore lirico.
Interpreti principali: Domenico Lepretti, Ena Giuggioloni, Gianni Mercuri e Emilia Bacaro. Altri interpreti: Alessandra Onofri, Maria Lisa Sampaolo, Speranza Di Lorenzo, Alberto Emili, Alessio Postacchini, Diego Rogani, Flavio Rogani, Luigi Petrocchi, Paolo Ugolini, Pierluigi Connestà.
“Abbiamo impostato il progetto basandoci sul sostegno etico – ha spiegato Rogani – che è un concetto diverso e nuovo rispetto alla sponsorizzazione. Gli sponsor non coprono lo spettacolo ma la sua finalità, in quanto tutto è devoluto alle associazioni. Ogni persona può fare qualcosa per il bene comune, il nostro intento è anche quello di smuovere le coscienze e far emergere il mondo del volontariato, che non solo funziona ma rappresenta la parte sana della società”.
L’evento è patrocinato dal Comune. “Ringrazio Flavio Rogani, Ena Giuggioloni e Luigi Ciucci – ha detto il presidente Morresi – per la loro passione e l’impegno encomiabile profuso per organizzare tante iniziative di beneficenza. Il Comune dà la sua vicinanza a questi progetti, ma mi auguro ci sia ampia partecipazione della cittadinanza per permettere un ricavato sostanzioso da distribuire a queste associazioni che tanto fanno per gli altri”.
Gli sponsor che partecipano sono: Farmacia Marcelli, Prisma, famiglia Ercoli Germano, Banco Marchigiano, impresa edile Di santo L.
Martedì primo ottobre, alle ore 21,30, dunque, appuntamento con Juacchì, Terè, Righetto, Maro, Peppe, Afredo, Nicò, Annetta e Nunziatina. Più dialetto di così…
Presenti alla conferenza stampa insieme a Claudio Morresi (presidente Consiglio comunale), Flavio Rogani e Ena Giuggioloni (presidente Accademia dialetto): Barbara Mazzoli (Attivamente), Giuseppe Cervellini (Anffas), Elisabetta Biagiola (Croce Verde), Amerina Oriolo (Come Ginestre), Fiorenza Paffetti Perugini (Ant).
Ingresso 10 euro
Momenti di pura comicità e interazione con il pubblico, attimi di teatro, poesia e vera musica live, questo e molto altro nello spettacolo comico di Sergio Sgrilli. Grande volto di Zelig, musicista, cantante, attore, comico, regista, interprete, improvvisatore, essere pensante, sabato 5 ottobre alle ore 21,15 Sergio Sgrilli porta sul palco del Politeama di Tolentino tutta la sua verve comica.
Un microfono e una chitarra danno voce a pensieri, paure, dubbi e riflessioni di un uomo che viaggia nell’universo dell’Amore. Ma chi è Sergio Sgrilli? Schivo e distante dallo showbiz, si vanta di essere l'unico comico della sua generazione a non aver scritto un libro. Resisterà? Difficile rinchiuderlo in una definizione. Polemico e anarchico, ama la semplicità in tutti i diversi piani di lettura che la possono comporre.
Ha vinto premi, calcato i palchi di teatri, locali, piazze e cortili con i 5 spettacoli da lui scritti. Ha collaborato con un bel po' di gente. Ha partecipato al programma di Cochi e Renato su Rai Due "Stiamo lavorando per noi", ad uno speciale su Canale 5 con Sposini e Galimberti ed è stato due volte alla festa del Primo Maggio a Roma. E poi ancora tv, radio e spot. Ha scritto e interpretato il brano "Canto", sigla finale di tre edizioni di Zelig. Dal 2000 al 2006 ha partecipato a tutto ciò che è Zelig in tv e live. Dopo una sosta di due anni è ritornato sulle scene con uno spettacolo teatrale da lui ideato e diretto, dove vengono coinvolti musica, giornalismo, enogastronomia, danza, arte e comicità.
Aperitivo Cabaret, dopo il grande successo delle scorse stagioni, torna con comici sempre più popolari. Dopo Sergio Sgrilli sarà la volta di Maria Pia Timo, la “surreale vendicatrice telefonica” e la “Sos Tata” a Zelig. Possibilità di apericena in Caffetteria dalle ore 20,00 prenotando entro venerdì 4 ottobre.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.
La rassegna Aperitivo Cabaret è organizzata in collaborazione con Tappezzerie Gobbi.
Più di 150 i partecipanti alla motocavalcata promossa, anche quest'anno, nel ricordo di Alessio, Luca e Cristina, tre giovani settempedani scomparsi in un incidente d’auto. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, si è aperta sabato con una prova di abilità, una gimkana a inseguimento, presso l’agriturismo “La collina dei ciliegi”.
Una trentina i partecipanti che si sono uniti alla cena di beneficenza alla quale hanno aderito una sessantina di persone. Domenica escursione in fuoristrada, su moto da cross ed enduro attuali e d’epoca, su di un percorso panoramico di 60 chilometri. L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Dueruote Unmotore. Alle premiazioni ha preso parte anche il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata.
L’intero incasso della manifestazione verrà interamente devoluto alla onlus “Sorrisi per l’Etiopia” che nel paese dell’Africa orientale sta realizzando sta realizzando progetti e iniziative a favore delle comunità locali.
La Serra, il laboratorio di cucina e musica di Civitanova Marche è pronto per la seconda stagione. Il ristorante, apprezzato per la qualità delle varie proposte, sarà aperto tutti giorni a pranzo e a cena dal 28 settembre.
Dal 12 ottobre si va ad aggiungere anche la novità dell'American Breakfast, una colazione d’autore per cominciare bene la giornata ideata per il fine settimana: il sabato e la domenica.
Sul fronte eventi saranno venerdì, sabato e domenica le giornate dedicate allo show. Riguardo le tre diverse proposte pensate per la seconda stagione ci anticipa qualcosa Aldo Ascani, il direttore artistico del locale: "Innanzitutto il filo conduttore sarà floreale. Si parte per tutto ottobre con il tema anemone, ovvero il fiore del vento di cui si trova traccia anche nella mitologia greca. Ogni mese avremo un fiore che sarà protagonista delle proposte gastronomiche così come di quelle artistiche".
"Geghegè, fortemente Geghegè, sarà l'inconfondibile venerdì sera - spiega Ascani -. Una formula, per dirla nel gergo musicale, completamente remixata. Un vero e proprio Dinner Show con spettacoli a rotazione sia durante la cena che nella notte. Attrazioni di arte varia e performer di caratura nazionale ed internazionale. E poi, non seconda, la musica che conterrà standard degli anni '50 e '60 opportunamente rieditati dai nostri disc jockey. Si riparte dal 4 ottobre".
"Good Times è il nome del nostro sabato sera - prosegue Ascani -, che sarà caratterizzato da una cena con musica live che vedrà alternarsi le migliori band in circolazione. Ad esempio con Agostino Penna, attualmente vincitore a Tale e Quale Show su Rai 1. Poi Rumba de Mar, Jo Dibrutto, Tree Gees e altre sorprese. Poi musica nella notte sotto il segno del funky e del groove. Si comincia sabato 28 settembre con Frankie & Canthina Band, la strepitosa band romana che vanta musicisti professionisti che normalmente accompagnano Claudio Baglioni e tanti altri big nazionali".
"Sempre in evidenza anche la domenica con la riconferma di pil.love, un’esperienza innovativa che nasce con l’esigenza di alzare l’asticella dell’intrattenimento, di arricchirla con inserti di arte e con finalità che valicano il solo intrattenimento. Ogni settimana dalle 18.00 alle 23.00. Pil.love è fatto di sonorità elettroniche, dj e live, installazioni artistiche, sapori eccellenti e spazi di condivisione" conclude Ascani.
Il capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli, inaugurerà venerdì 27, insieme al sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, la 29esima edizione della Mostra Mercato delle Attività Produttive in piazza Del Popolo. L’importante vetrina sul mondo delle imprese locali, promossa dall’associazione Attività Produttive insieme a Confartigianato, Coldiretti e Confcommercio e con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, del Consiglio regionale delle Marche, della Provincia di Macerata e dalla Camera di Commercio, sarà visitabile fino a domenica 29 settembre.
Ben 60 gli stand di questa edizione, quella della vigilia del trentesimo anniversario che, “con lo stesso scopo che animò la prima edizione - ha spiegato il presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi - intende portare in piazza le azienda del nostro meraviglioso territorio”.
Tutta nuova nella forma, dopo il restyling delle ultime edizioni, ma anche nella sostanza, “la rassegna rappresenta l’ossatura della nostra nazione ma anche delle nostre realtà locali visto che per l’ottanta per cento è animata da piccole imprese - ha spiegato l’assessore comunale alle Attività Produttive, Jacopo Orlandani, intervenuto alla presentazione dell’appuntamento -. Ci saranno poi la filiera a chilometri zero del nostro mondo agricolo e il nostro manifatturiero con la sfilata di moda e, soprattutto, le nostre scuole che saranno rappresentate dagli istituti tecnici”.
A sottolineare l’importanza della Mostra Mercato delle Attività Produttive anche il direttore provinciale di Coldiretti, Giordano Nasini. “Questa rassegna ha creato un incubatore per molte azienda che, partite da questa piazza, hanno conquistato il Paese intero con i loro prodotti. L’edizione di quest’anno peraltro ospiterà una novità ovvero la presenza degli agrichef, cuochi contadini che si metteranno ai fornelli”.
Lo stand di Coldiretti, con ben 12 realtà presenti al suo interno, consentirà di degustare il farro contadino dell’azienda Cinzia Anibaldi, i formaggi dell’azienda Angeli di Pieve Torina e ancora le produzioni dell’azienda Angeletti di Pollenza e della cantina Fattoria Duri insieme ai grani antichi, che saranno cucinati da Federica Concettini, e ai salumi della Fattoria Fucili.
“Le piccole imprese sono il vero osservatorio dell’Italia e trainano il Paese intero” - ha concluso la presentazione dell’evento Renzo Leonori, per anni alla guida dell’associazione Attività Produttive e oggi al vertice della Cna delle province di Macerata e Ascoli Piceno.
Questo il programma ufficiale della tre giorni dedicata alle aziende settempedane: venerdì 27 alle ore 17,30 taglio del nastro e poi visita agli stand. Sabato 28, alle ore 21, sfilata di moda “Moda sotto le Stelle” con la partecipazione di Pasion Tango e Andrea Petrucci. Presentano Marco Moscatelli e Cinzia Poli. In passerella: Marilungo, La Bottega dei Giovani, parrucchieria Maryna, Pippy Canaglia, atelier Delsa, estetica Armonie, abbigliamento Manhattan, laboratorio Trea, ottica Pietroni, Maryse intimo, abbligliamento Don Pabro e manifattura capelli Carlo Forti.
Durante la sfilata verranno consegnati anche gli annuali premi a chi, nei vari settori, si è contraddistinto nella propria attività. Per l’artigianato riconoscimento a Gabriele Prato, elettricista, per la Coldiretti a Simone Fattobene produttore della prima birra agricola della provincia di Macerata, per il commercio a Mario Eugeni, 83 anni d’età, titolare di un distributore carburanti.
Domenica 29 settembre gran finale con lo spettacolo, alle ore 17, dello Studio Dance Academy e, alle ore 18, premiazione del concorso nazionale di prosa e poesia “A braccia aperte” promosso dall’Associazione ex allievi del don Orione.
È andata da poco in archivio la 44° Sagra della Polenta a Santa Maria in Selva a Treia, ma le emozioni vissute durante le due settimane di festa restano incise nell'animo degli ospiti che hanno partecipato all'evento. Si è trattato di un'edizione speciale a partire dalla rinnovata location in cui si è tenuta la manifestazione: la parte muraria della sede della Sagra è stata ammodernata e arricchita con salotti d'accoglienza e ornamenti fantasiosi.
La bontà della polenta, proposta con sugo di papera e salsiccia oppure con baccalà, ha raccolto come consueto la soddisfazione generale vista l'impareggiabile bontà. Molto gradite anche la grigliata e le pannocchie arrostite così come la proposta musicale. I fortunati partecipanti al gioco della ruota hanno ricevuto in omaggio prosciutti, salumi e formaggi mentre il gioco del burraco ha fatto registrare tantissime adesioni e offerto un buffet esplosivo.
Il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva ci tiene a ringraziare tutti gli sponsor e i collaboratori che hanno contribuito alla positiva riuscita della manifestazione.
"Ad un anno dalla riapertura del nostro Teatro e dopo aver registrato nel corso dei tanti eventi, concerti, iniziative e spettacoli, 16.000 presenze, ci apprestiamo a vivere una nuova e coinvolgente stagione. Tante proposte per accontentare il pubblico di un territorio che si dimostra competente e innamorato, ogni anno di più, delle nostre proposte artistiche" a parlare della nuova stagione del Teatro Vaccaj di Tolentino è il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi.
"Un ringraziamento va all'Amat, alla Compagnia della Rancia e Saverio Marconi che ci affiancano in questo fondamentale percorso culturale e all'Assessore Silvia Tatò. Sarà ancora una volta bellissimo emozionarci insieme e vivere la 'Magia del Teatro" ha aggiunto Pezzanesi.
"La collaborazione di lunga durata fra AMAT, Comune di Tolentino e Compagnia della Rancia trova nuova vitalità con la realizzazione di questa stagione teatrale, di certo gradita al pubblico per la varietà e l’alta qualità della proposta – hanno continuato Gino Troli e Gilberto Santini di AMAT -. Ci onora la fiducia che l’Amministrazione Comunale ci ha accordato decidendo di condividere la gestione, per i prossimi due anni, del Teatro Vaccaj; responsabilità in cui l’AMAT non poteva non avere al suo fianco l’esperienza e la professionalità degli amici della Compagnia della Rancia. Di questo gioiello della cultura, non solo per la città di Tolentino ma per tutte le Marche, l'impegno comune sarà valorizzarne ancora di più prerogative, carattere e vocazione".
"Il Teatro Vaccaj non è solo un gioiello architettonico. È il luogo del cuore, da oltre 35 anni, per Compagnia della Rancia. – conclude Saverio Marconi, direttore artistico di Compagnia della Rancia -. Uno spazio di crescita, di conoscenza dell’arte in ogni sua forma, per tutti coloro che lo vivono, dietro le quinte o da spettatori, di cui essere orgogliosi e responsabili. È questo il senso profondo con cui Compagnia della Rancia si mette a disposizione con passione".
Dopo la grande partecipazione di pubblico nella passata stagione, con il Teatro sempre gremito in ogni suo ordine, la scelta del nuovo cartellone vuole consolidare la vocazione ad indagare la commedia, anche nella sua accezione più ironica e contemporanea, portando sul palcoscenico del Teatro Vaccaj classici senza tempo, attori di grande pregio, nuove creazioni tra le più interessanti della scena italiana.
Il primo appuntamento è con Il Misantropo di Molière, un grande classico del teatro, portato in scena il 15 dicembre, da Giulio Scarpati e Valeria Solarino.
Il 7 gennaio è la volta di un’energica Veronica Pivetti, protagonista e anima pulsante della commedia musicale Viktor Und Viktoria, ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale. Al suo fianco uno degli attori e doppiatori più conosciuti e apprezzati dal pubblico italiano, Giorgio Borghetti.
Si prosegue poi con una delle commedie che ha riscosso maggior successo nella passata stagione teatrale, Figlie di Eva (15 gennaio). Protagoniste di questa brillante pièce, un po' Pigmalione, un po’ Cyrano e un po’ Cenerentola, tre grandi attrici: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi.
A febbraio il Teatro Vaccaj sarà residenza di riallestimento di Bella Figura (2 febbraio), “tragedia divertente” di Yasmina Reza, una delle voci internazionali più esplosive (drammaturga, attrice e sceneggiatrice), amata da registi e scrittori come Milan Kundera e Roman Polanski. Un cast d’eccezione per raccontare con l’humor paradossale tipico dell’autrice le contraddizioni e le nevrosi dei personaggi tra disagio sottile e risate clamorose: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Simona Marchini, Anna Ferzetti, David Sebasti.
Chiude la rassegna una coppia di grandi talenti teatrali come Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, con Maurizio IV – Un Pirandello pulp (27 marzo), uno spettacolo irriverente e divertente, che ha debuttato questa estate ma è già considerato una delle più importanti novità della stagione teatrale 2019/2020.
L’abbonamento resta la formula più conveniente per assistere agli spettacoli con la garanzia del proprio posto. Anche quest’anno agli abbonati della passata stagione è stato mantenuto il diritto di prelazione nel rinnovare l’abbonamento. Imperdibili anche i sette appuntamenti fuori abbonamento, ad arricchire la proposta teatrale, dando voce ad argomenti rilevanti quali la disabilità, la violenza sulle donne e l’amicizia, per coinvolgere sempre più spettatori.
Per festeggiare i 40 anni di attività, il Centro Teatrale Sangallo ripropone, con i ragazzi e i bambini del corso di teatro musicale, l’emozionante versione di uno dei musical più conosciuti al mondo, Il Re Leone (27 ottobre), che a giugno ha già conquistato un numeroso pubblico di grandi e piccoli spettatori.
A novembre, partirà da Tolentino il nuovo tour nazionale di Grease: una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane. Diretto da Saverio Marconi, lo spettacolo ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”, un cult intergenerazionale, con personaggi diventati vere e proprie icone. Dal 15 al 17 novembre al Teatro Vaccaj esploderà la “greasemania”!
Il 25 novembre, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, andrà in scena l’anteprima mondiale di Virginia, l’ultima opera di Nicola Vaccaj, con il soprano Agnese Gallenzi. La bellezza della musica del compositore tolentinate si unisce al tema storico della violenza sulle donne, in uno spettacolo di alto contenuto artistico e morale.
Il 30 novembre un gradito ritorno al Teatro Vaccaj: Paolo Ruffini, accompagnato questa volta dagli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius porta in scena un originale spettacolo, Up & Down, un happening comico, disobbediente e commovente, che con ironia indaga l’abilità e la disabilità alla felicità, per affermare che siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi! Uno straordinario esempio di teatro integrato, che dal suo debutto nel 2018 ha avuto un grande successo e che offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra platea e palcoscenico si annullano e attori e spettatori alla fine condividono un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.
A dicembre va in scena la musica! Il 14 dicembre l’Associazione Musicale N. Gabrielli Tolentino presenta Il Barbiere Di Siviglia, concerto di Fiati "G. Verdi", diretto da Daniele Berdini; la celebre opera di Gioachino Rossini nell'arrangiamento per orchestra di fiati e cantanti di Lorenzo Pusceddu.
Il 21 dicembre è la volta di Swing & Christmas: i consueti auguri di Buone Feste dell’Amministrazione Comunale alla cittadinanza, con brani indimenticabili di Cole Porter, Ray Charles, Burt Bacharach, Quincy Jones, Duke Ellington e Henry Mancini suonati da MusiCamDo Jazz Orchestra.
Il 24 gennaio Saverio Marconi, sale sul palco del Teatro Vaccaj in veste di attore per raccontare, con una narrazione intima, l’amicizia tra “Momo” e Monsieur Ibrahim. Gabriela Eleonori e Saverio Marconi, dopo il grande successo di Variazioni Enigmatiche, tornano a confrontarsi con un testo di Schmitt che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito tradizionale del tè turco: un procedimento lento, un sapore antico e familiare, durante il quale si snoda, emozionante il racconto. Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano è la storia di un’infanzia attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti.
Per il quinto anno consecutivo, prosegue l’iniziativa che vede gli studenti dell’IIS Filelfo di Tolentino protagonisti del progetto “Voci del Teatro”: un coinvolgimento che non solo avvicina gli studenti alla bellezza del linguaggio teatrale, affinandone il senso critico in una situazione concreta e non simulata, ma anche e soprattutto rafforzando i legami con il territorio e le associazioni culturali che vi operano, creando una significativa sinergia con uno sguardo rivolto al futuro.
“Vogliamo ringraziare le tante persone, giovani e meno giovani, che per il sesto anno consecutivo, hanno voluto condividere con noi la festa degli Aperitivi mondiali, unendo la passione per la cultura enogastronomica di tante nazioni con la voglia di socializzare e divertirsi. I nostri complimenti vanno anche ai 19 esercizi commerciali che hanno voluto aderire alla nostra iniziativa, realizzando anche importanti allestimenti ma soprattutto dimostrando grande professionalità e cultura dell’accoglienza nell’ispirarsi al paese scelto, proponendo offerte culinarie di grandi qualità. Adesso tocca a tutti noi premiare l’esercizio commerciale con il miglior allestimento, votando con un “mi piace” sulla pagina FB dell’Informagiovani. Infine la nostra riconoscenza, mia personale e di tutta l’Amministrazione, va a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento, Ufficio Servizi Sociali, Informagiovani e Associazione Parsifal in primis”. Questo il commento dell’Assessore di Tolentino Francesco Pio Colosi al termine degli Aperitivi Mondiali. Un'edizione che ha fatto, ancora una volta, registrare un alto numero di presenze e il gradimento delle persone che hanno partecipato.
Per tre giorni, fino a fine serata, in ogni esercizio aderente sono state degustate bevande e piatti tipici di molte nazioni del mondo, in un allestimento a tema.
La sesta edizione degli Aperitivi Mondiali è stata promossa dal Comune di Tolentino Assessorato alle Politiche Giovanili, dall'Informagiovani in collaborazione con Parsifal Associazione di volontariato Onlus.
Questi i 19 locali che hanno partecipato con le rispettive nazioni, da votare per il miglior allestimento sul sito Facebook dell’Informagiovani: Dabliu Bar: Germania; Bar Gabrielli: Spagna; Fashion Mitho's Cafè: Cina; Nuovo Bar Smeraldo: Grecia; Alimentari Fioretti: Francia; Every Day: Scozia; Green Room Pub: Giamaica; Bar della Stazione: Belgio; Gaia Cafè: Messico; Caffetteria Politeama: Austria, Bar Pasticceria Zazzaretta: Argentina; Bar dell'Angolo: Thailandia; Plaza Cafè: Usa; Gran Gourmet: Italia; Enoteca Altrochebacco: Sud Africa; Bar Pasticceria Pistacchi: Inghilterra; Ristobar Di Gusto: Giappone; Rewind Food & Drinks: Cuba; Urban Reef: Brasile.
L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche e la A.S. Volley Lube convocano per venerdì 27 settembre alle ore 12.00, presso la Sala della Giunta comunale (secondo piano di Palazzo Sforza), una conferenza stampa per svelare nei dettagli il grande evento, riservato agli abbonati Lube Volley 2019-20, che si terrà venerdì 18 ottobre al palasport Eurosuole Forum.
Una vera e propria festa per presentare la nuova squadra della Cucine Lube Civitanova 2019-20 e soprattutto per celebrare le splendide vittorie ottenute nella scorsa stagione: Scudetto e Champions League, che hanno consentito alla Città di Civitanova Marche di salire sul tetto d’Italia e d’Europa. Un super-evento che vedrà protagonisti, oltre ai campioni biancorossi, grandi ospiti del mondo dello spettacolo e che si concluderà con il concerto di una artista di livello internazionale.
Una standing ovation lunghissima e interminabile, segna un successo clamoroso per "La Terra Tremano" Festival. Dentro all’Ostello di San Ginesio gremito di pubblico, si è concluso nel migliore dei modi il festival ideato e diretto da Giorgio Felicetti.
Dopo undici giornate nell’arco di due mesi, per un’intera estate, il festival ha riscosso ovunque lo stesso clamore e lo stesso successo da parte di un pubblico sempre più numeroso, arrivato da tutte le Marche, per assistere alle rappresentazioni e agli allestimenti nei luoghi più disparati e non teatrali che si potessero immaginare: nei parcheggi in mezzo alle SAE come a Pieve Torina, nei chiostri come a San Ginesio, in riva al lago di Fiastra, nelle piazze tenute su da palizzate come a Pievebovigliana, nei borghi medievali come a Sarnano, dentro ad un rifugio di montagna come a Bolognola, dentro la piazza “zona rossa” di Visso, nei container-chiesa come a Monte Cavallo, dentro ai ristoranti come a Ussita, nelle palestre come a Camporotondo, e negli ostelli come a San Ginesio, appunto.
“E’ stato bellissimo vedere come ogni sera, ovunque, arrivasse pubblico da tutte le Marche - sottolinea Felicetti -. Ma la cosa meravigliosa e che ci inorgoglisce di più, e per cui avevamo immaginato questo festival, è stata la partecipazione delle popolazioni resistenti nei luoghi del cratere sismico. Ci dicevano che sarebbe stato impossibile far uscire dalle proprie SAE le persone rimaste qui, chiuse nel silenzio e nella sofferenza. Ed invece si è verificato l’esatto contrario: un passaparola tra i residenti ha fatto diventare ogni rappresentazione imperdibile per gli abitanti dei paesi, e parliamo di paesi distanti l’uno dall’altro al massimo dieci chilometri. C’è voluta tutta la mia follia visionaria per concepire un evento del genere, così lungo nel tempo e ravvicinato nei luoghi. Confesso ora, che qualche perplessità all’inizio l’avevo anch’io, specie dopo quel nubifragio di luglio che aveva fatto saltare parte della data iniziale, proprio a San Ginesio. Oppure a Pintura di Bolognola, quando, alla vigilia di ferragosto, la temperatura scendeva fino a dieci gradi! Tutto poteva far pensare che era da pazzi sfidare la natura dei Sibillini. Una natura che, qui, mette sempre in chiaro chi comanda davvero, quando gli umani si mettono a far progetti sopra di essa”.
Molto seguiti gli eventi anche dai media nazionali, come i collegamenti in diretta radiofonica con Rai Radio Tre, e con le testate giornalistiche. Grazie anche ad un cartellone che prevedeva ospiti e compagni di viaggio come i Fratelli Mancuso, Simona Vinci, Lucia Tancredi, Sergio Altamura, Francesco Savoretti, Paola Tassetti, Antonio Malagrida, Our Cat.
“La Terra Tremano - prosegue Felicetti - è uno dei casi in cui l’arte diventa esperienza profonda dell’umano. Per quanto mi riguarda, con questo spettacolo, credo di essermi spinto oltre ogni mia conoscenza delle paure e dei sentimenti umani. In qualche modo, è cambiato addirittura in me il modo di concepire questa mia professione. Dopo quel che abbiamo vissuto insieme negli ultimi due mesi, io mi sento davvero, intimamente di Pievebovigliana, di Visso, di San Ginesio, di Bolognola, di Monte Cavallo, di Camporotondo, di Ussita, e di ogni paese in cui ho raccontato La Terra Tremano. Ogni sera, c’è stata una condivisione così profonda, assoluta, con le persone e con i luoghi, che credo siano cambiati per sempre l’immaginario di questo paesaggio, ed il modo di raccontare il terremoto. Tutto questo ha provocato negli spettatori una fortissima rielaborazione della memoria.”
E anche a San Ginesio, dentro l’ostello si è ripetuto ancora una volta di più quel fenomeno di catarsi, in chi era ad assistere alla rappresentazione de "La Terra Tremano".