Inaugurato oggi il nuovo museo di Recanati MUM Museo della Musica, alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, dell’Assessora alla cultura Rita Soccio e dell’intera Giunta recanatese, del Consigliere regionale Renzo Marinelli e dei tanti protagonisti della musica e del suono del territorio, tra cui Bruno Tanoni dell’ azienda Fbt, Marco Ragni della Fatar, Massimo Castagnari, Stelvio Lorenzetti della Eko, Giuseppe Casali del Gruppo Pigini, Riccardo Serenelli del Gigli Opera festival e Giacomo Galassi di Musicultura.
Il MUM Museo della Musica, frutto dell’accordo tra il Comune di Recanati e la Regione Marche e reso possibile grazie ai fondi furopei e all’Art Bonus a cui hanno aderito le aziende recanatesi partner del progetto, rappresenta concretamente un elemento identitario della comunità, un’ occasione di scoperta del patrimonio culturale della città che va a coronare l’ampia offerta dei Musei recanatesi.
Da Beniamino Gigli a Musicultura, il MUM è un viaggio nel distretto delle aziende creative della musica e del suono di Recanati.
I contenuti museali esprimono un racconto che affonda le radici nel profondo legame del territorio con la musica, partendo dalle origini fino ad oggi. Musica, suono e industrie culturali e creative sono i contenuti narrativi e le suggestioni che il MUM offre nel percorso allestito da Silvano Straccini nello spazio attiguo al Teatro Persiani e al Museo Beniamino Gigli.
Con un linguaggio semplice e fortemente didattico, il visitatore è guidato a scoprire il legame di Recanati con la musica e il “suono” grazie alla descrizione del “prodotto” delle principali aziende presenti e operanti sul territorio.
Il risultato è un percorso di visita che guida il visitatore all’interno di uno strumento musicale, che è la città stessa, con pareti sinuose tipiche della cassa armonica di uno strumento e ambientazioni sonore e scenografiche in grado di catturare l’attenzione attraverso video, postazioni di ascolto e consultazione e “materiale tecnico didattico”.
Determinante per il loro contributo finanziario, attraverso l’intervento Art Bonus, le società mecenate del Museo Fbt, Fatar, Castagnari ed Eko Gruppo Pigini hanno fornito materiali propri indispensabili all'allestimento, arricchendo con reperti e oggetti uno spazio che aiuta la comprensione e la lettura di questa specifica competenza depositata e stratificata nella comunità.
A cavallo tra la tradizione e l’innovazione, il Museo della Musica di Recanati rappresenta anche un ulteriore omaggio alla figura del grande tenore Beniamino Gigli, illustre cittadino recanatese e alla grande realtà musicale del territorio, Musicultura, fiore all’occhiello del panorama musicale italiano.
Il percorso di visita è introdotto da due filmati, il primo dedicato al racconto per immagini del legame tra la musica, Recanati e le aziende del territorio, il secondo è una time line della storia musicale di Recanati.
Al MUM sono presenti quattro sezioni dedicate agli strumenti musicali e alle loro aziende produttrici recanatesi, eccellenze italiane famose in tutto il mondo.
Una postazione multimediale permette di comprendere l’evoluzione degli strumenti musicali e legarli all’ azienda produttrice recanatese.
In ogni sezione è presente una teca espositiva esperienziale tattile, in cui è possibile entrare nel cuore degli strumenti musicali.
L’ultima parte del MUM è dedicata alla didattica e alle attività operative dello spazio museale dotata di postazioni e apparati multimediali dove svolgere presentazioni e approfondimenti, con un’area riservata alle esposizioni temporanee, in occasione dell’inaugurazione allestita dalla Eko.
Chiude il percorso un’innovativa sala di ascolto immersiva, un luogo di educazione e di sperimentazione, dove esempi di musica mono, stereo, multitraccia e spaziale condurranno il visitatore all’ascolto delle peculiarità sonore della musica.
Il MUM è uno spazio in movimento e sarà la città stessa a renderlo tale, arricchendolo nel tempo con tutti i temi legati alla musica e agli aspetti ad essa connessi del passato e del presente.
La giornata inaugurale del MUM si è conclusa nel cortile di Palazzo Venieri con un talk show diretto da Alvin Crescini con i protagonisti della musica e del suono di Recanati e con le esibizioni di Gaudiano, vincitore dell’ultima edizione di Sanremo Giovani, della cantautrice Linda e di Roberto Lucanero all’organetto.
Con l’apertura del Museo della Musica, Recanati sarà la prima città ad avere una sound identity e un logo sonoro, una “immagine sonora legata alla città e alla musica” appositamente creata da Paolo Bragaglia che ha curato nei dettagli ogni aspetto dell’esperienza sonora dello spazio museale.
Il 20, 21 e 22 agosto la terza edizione della festa della poesia, I fumi della fornace, indagherà il tema dell’isola intesa come approdo inconoscibile, scenario di un mondo che ancora non vediamo, ma verso il quale ci mettiamo in viaggio. Figura del ricominciare e di quella seconda nascita che sempre appartiene alla poesia, l’Isola è anche costruzione di un arcipelago, di un dialogo sempre mobile tra realtà e filosofie differenti.
La specie storta è il secondo movimento teatrale orchestrato da Giorgiomaria Cornelio e Lucamatteo Rossi insieme alla comunità di Valle Cascia. Un campo aperto di ricerca, sovvertimenti e progettazioni di mondi possibili. Un viaggio che coltiva il punto di stortura di ogni specie e che sarà in scena per i tre giorni al tramonto.
L’idea scenografica è un’idea in divenire, composta da una rete di oggetti che mutano continuamente destinazione e impiego. Il teatro è reso possibile anche dall’aiuto di artigiani e aziende locali, dal recupero di canti e tradizioni e memorie sepolte. Alcuni degli interventi musicali sono di Omero Affede e Isabella Carloni. Le scenografie sono realizzate da Luca Luchetti, Elena Martusciello dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e Clelia Cerboni Bajliardi, Sofia Salomoni e Lucia Lancellotti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. I costumi nascono invece da una collaborazione con la casa di moda Mavranyma.
Ogni giornata sarà aperta da Isola e Isole, una serie di dialoghi — organizzati da Giorgiomaria Cornelio e Giuditta Chiaraluce —tra filosofi, poeti, architetti, artisti e teatranti, con una particolare attenzione verso alcune realtà editoriali del panorama italiano come Argolibri, Tic Edizioni e Edizioni Volatili. Nei tre giorni interverranno: Bianca Battilocchi, Adrian Bravi, Maurizio Corrado, Angelo Ferracuti, Marco Giovenale, Claudio Kulesko, Francesca Matteoni, Matteo Meschiari, Claudio Morganti, Fabio Orecchini, Enrico Pantani, Massimo Raffaeli, Giorgia Romagnoli.
Al parco della poesia, le tre serate saranno introdotte da letture poetiche. Tra gli ospiti: Ida Travi, Tommaso di Dio, Claudio Morganti e Adrian Bravi. Il 20 agosto, Maurizio Boldrini presenterà, in apertura delle tre serate, il recital Mistica Minore.
Il 21 agosto, Lucamatteo Rossi presenterà Il Libro di Giobbe, recital poetico tratto dall’Antico Testamento che leggerà insieme a Valentina Lauducci, Veronica Formiconi, Giulia Pigliapoco, Diana Caponi, Alessia Zanconi, Valentina Compagnucci ed Elena Martusciello con musiche, tra le altre, di Giacinto Scelsi e Stefano Scodanibbio. Il libro di Giobbe sarà seguito dall’ascolto di Audio Doc Sound Title #3 di Pietro D’Agostino. Infine, il 22 agosto, il parco della poesia ospiterà il gruppo ‘E Zezi in concerto.
Le mostre — curate Diana Caponi, Giulia Pigliapoco e Veronica Formiconi — seguono un percorso tematico nomade, dunque “Isole” per un arcipelago itinerante. La prima novità è la collaborazione con l’architetto Lorenzo Malloni; le due strutture temporanee e assemblabili da lui progettate fungeranno da ingresso alla festa e saranno realizzate grazie all’aiuto della comunità che parteciperà attivamente alla loro costruzione attraverso laboratori e workshop.
Le architetture di Malloni saranno integrate con il progetto cartafoto Bio Padiglione “Attiva” di Pietro D’Agostino. Ospiteranno inoltre le opere selezionate attraverso la “Call for artists” che ha ricevuto richieste provenienti da tutta Italia. Lucia Bonomo, Greta Chiaravalle e Mario Naccarato sono, dunque, i nomi dei tre artisti selezionati per la mostra ATLANTE. La mappa di Valle Cascia vedrà la semina di nuove reti e connessioni anche grazie al dialogo con gli artisti Emanuele Resce e Valentina Avanzini, nel loro collettivo “Transpecies”. Un’altra isola sarà quella dei Libri d’artista esposti presso i Palazzi di Valle Cascia, in cui saranno presenti i lavori di Enrico Pantani e di Gilberto Carboni.
In continuità con il percorso delle precedenti edizioni, all’interno del Circolo Cassia Orestina ribattezzato Casetta ecologica, verranno riproposte le Corrispondenze dalla Villeggiatura: un’occasione per porre l’attenzione su poeti, scrittori o artisti marchigiani che hanno contribuito a creare una visione microscopica, altra, del loro territorio d’origine. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Elena Frontaloni, sarà promossa la riscoperta dell’autrice Dolores Prato, originaria di Treia, tramite appunti, partiture visive di Nicoletta Calvagna, letture di Francesca Rossi Brunori e un video montato da Lucamatteo Rossi che approfondiranno il tema “dimenticato” dell’incontro con le piccole bestie.
La direzione artistica dei Fumi della fornace è ancora di Valentina Compagnucci e Giorgiomaria Cornelio. I fumi sono: Lucamatteo Rossi, Elena Martusciello, Veronica Formiconi, Giulia Pigliapoco, Diana Caponi, Luca Luchetti, Alessia Zanconi e, da quest’anno, Valentina Lauducci.
La festa è patrocinata dal Comune di Montecassiano, Comune di Macerata, Accademia di Belle Arti di Macerata e Regione Marche e sostenuta in particolare da Mavranyma, Grafiche Fioroni, Malloni e Ristorante Villa del Cerro.
Sabato 3 luglio, alle ore 21:30, l'Anfiteatro romano di Urbisaglia ospita lo spettacolo "A riveder le stelle", tratto dall’omonimo volume di Aldo Cazzullo, giornalista de "Il Corriere della Sera".
Si tratterà di un percorso attraverso la ricostruzione dell’esperienza di Dante nell’Inferno descritto nella Divina commedia. Gli incontri più noti, i personaggi grandiosi e maledetti, le incursioni nella storia e nell’attualità e un incredibile viaggio in Italia da nord a sud.
In scena - ad accompagnare Cazzullo - ci sarà un ospite d’eccezione, il fiorentino DOC Piero Pelù, a cui saranno affidate le letture rock della Divina Commedia. Regia affidata ad Angelo Generali.
Il costo del biglietto d'ingresso è di 20 euro, che scende a 15 per chi ha meno di 25 anni o più di 65 anni. La prenotazione all'evento è obbligatoria.
Per Info & prenotazioni: 0733/506566
Contestualmente, sempre sabato 3 luglio, dalle ore 19 sarà possibile visitare i "Magazzini aperti" presso i magazzini del Parco Archeologico di Urbs Salvia (zona dell'Edificio a Nicchioni) per mostrare, attraverso reperti inediti, il lavoro di studio e ricerca che c'è dietro il mestiere dell'archeologo.
Mogliano si è riempita di gusto e spettacolo per la prima attesa edizione dell’evento dedicato al variegato mondo del cibo di strada, dove prelibatezze italiane e internazionali, piatti dal dolce al salato, sono stati proposti a tema per incontrare la praticità dello street food.
“Atmosfera magica per la prima edizione di Mogliano Street food. E’ stato meraviglioso rivedere i moglianesi di qualsiasi fascia di età tutti insieme dopo tanto tempo. E’ stato veramente bello”. Sono questi i primi commenti dell’evento che ieri sera ha animato tutto il paese grazie alla Pro loco di Mogliano e all’Amministrazione comunale.
Dalle 17 fino a tarda notte nell’area del parcheggio dell’ex Banca delle Marche tutti i convenuti hanno potuto sperimentare insieme per la prima volta dopo moltissimo tempo una ritrovata convivialità animata dalla musica e dalla visione con il maxi schermo della partita dell’Italia-Austria, valevole per gli ottavi di finale di Euro 2021.
“Con specialità di ogni tipo, dal pesce alla carne, da ogni sorta di aperitivo ai dolci e alle birre hanno partecipato alla riuscita della serata - informa il Presidente della Pro loco Mogliano Giovanni Cesetti - Baretto 313, Da Righetto, Fanelli Fabrizio, Il Rio, Il Solengo, Laila Nonni, Muscolini Anna Maria, Rustel da lu pork, Very nice. Abbiamo investito moltissime energie per far sì che anche a Mogliano la prima edizione Street food fosse inaugurata con successo. Ci auguriamo che il prossimo anno abbia ancora più affluenza. Ringrazio sia tutti i miei collaboratori, uno ad uno, per la dedizione straordinaria con la quale ci consentono di fare molto e bene ogni volta. Allo stesso modo ringrazio sia l’Amministrazione comunale che il Sindaco Cecilia Cesetti, per il sostegno alle nostre inziative".
Molti gli ingredienti dell’edizione 2021 di un evento capace di affermarsi subito come punto di riferimento per gli appassionati di street food e in grado di richiamare oltre che i moglianesi moltissimi visitatori pronti a vivere l’esperienza gastronomica unica, innovativa e smart proposta dai truck. Perché street food, oggi, significa una cucina veloce, economica, trendy.
“Si è pensato anche ai bambini - comunica il Sindaco Cesetti - e al loro intrattenimento con palloncini colorati preparati per loro in moltissime forme. Vedere Mogliano ripartire con questo entusiasmo e con un evento di successo è la più grande ricompensa per il nostro massiccio impegno quotidiano al fianco della cittadinanza e della socializzazione, degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive locali per le quali si farà sempre di più per rilanciare una ripresa economica veloce e significativa”.
Rombo di motori e caschi in testa. Oltre 250 moto in partenza quest’oggi da Camerino per la 1000 Curve 2021, l’evento che ha cambiato il modo di frequentare le strade per i centauri.
Una manifestazione unica che si è imposta come punto di riferimento divenendo la vera novità nell’ambito del mototurismo made in Italy.
Dal successo dell’edizione 2020 da Urbino a Camerino, nella quale il sindaco camerte Sandro Sborgia partecipò in prima persona con la sua moto, l’avventura è continuata, questa volta dalla città ducale ad Ascoli Piceno, tappa chiamata “Rebuild Edition” perché dedicata al sostegno delle aree terremotate.
Ai nastri di partenza, in piazza Cavour, c’è stata la presenza dell’arcivescovo Francesco Masssara, il quale, dopo aver recitato la preghiera del motociclista e benedetto i mezzi, è salito in sella alla due ruote del sindaco ed insieme a lui ha partecipato alla corsa. L’arcivescovo ha regalato ai partecipanti anche un Tau, simbolo francescano di questa terra.
“È stato un evento estremamente riuscito – ha commentato il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, durante la sosta della gara a San Benedetto -. È stata meravigliosa la partecipazione e l’impegno dei partecipanti, in un momento non facile come questo. Una grande manifestazione di generosità da parte di tutti i presenti” .
I partecipanti sono arrivati a Camerino nel pomeriggio di ieri e hanno alloggiato nelle strutture ricettive della zona. La manifestazione rappresenta un modo per visitare i meravigliosi luoghi feriti dal sisma e un segnale importante anche a livello economico per il territorio.
Dopo la partenza i motociclisti sono stati chiamati a ritrovarsi, ad orari stabiliti, in diverse tappe prima di quella finale ad Ascoli Piceno. Ognuno è stato poi libero di scegliere il tracciato che preferiva. Chi avrà realizzato in tempo il percorso con più curve, otterrà un maggior numero di voti.
Il primo cittadino Sborgia, nella prima parte della corsa, ha scelto il percorso che da Muccia giunge fino a Macereto per proseguire a Bolognola sino ad Amandola e poi in direzione costa.
Una gara all’insegna della solidarietà e della speranza.
Ieri sera, in Piazza della Libertà, grande successo per la presentazione di "E tutto iniziò a tremare", il romanzo di David Miliozzi che racconta il viaggio più sconvolgente, dalla pancia della madre a questa terra, dal punto di vista del padre. I nove mesi della gestazione nei giorni dell’attesa e del terremoto che ha colpito la nostra terra.
Macerata al centro, ripartendo dalla sua piazza principale, piazza della Libertà, perché libera deve sempre essere la cultura.
A seguire aperitivo e cena al Centrale a sottolineare che la piazza è il luogo del confronto e dell’incontro, dove un tempo nascevano le grandi idee e i movimenti artistici e culturali che hanno lasciato il segno.
“E tutto iniziò a tremare”, grazie a un'idea di Elisabetta Garbati, è diventato un cortometraggio che sta partecipando ai principali festival cinematografici, con la regia di Federica Biondi e l’interpretazione di Simone Riccioni, Caterina Shulha e Barbara Enrichi. Relatore della serata Lorella Bonotti ideatrice e socia fondatrice di Appassionata, una delle prime ad aver intuito le potenzialità della storia di questo libro, che ne ha sottolineato la profonda vitalità.
Elisabetta Garbati, curatrice e organizzatrice dell’evento, ha fortemente voluto questo momento di condivisione con tutta la città, che ha risposto con entusiasmo e partecipazione. Una serata in cui letteratura, cinema e musica hanno risuonato nel cuore di Macerata, per dare un segnale concreto di ripartenza, nel momento in cui l'estate è tornata ad avvicinarci dopo un inverno di distanze.
Conferme. Nuovi format. E molto altro in cantiere. RisorgiMarche torna con un'edizione che punta ancora di più a ribadire la propria proposta solidale.
“Ci siamo ancora - afferma Neri Marcorè, ideatore e direttore artistico della manifestazione - e lo faremo con un programma di qualità grazie anche alla collaborazione dei Comuni e con l’entusiasmo che già lo scorso anno ci aveva permesso di raggiungere un grandissimo apprezzamento da parte del pubblico e delle comunità locali nonostante le restrizioni legate all’emergenza sanitaria”.
“Sin dalla prima edizione - aggiunge il direttore esecutivo Giambattista Tofoni - ci siamo concentrati su tre elementi chiave: solidarietà, inclusione sociale ed ecosostenibilità. RisorgiMarche è nato con l'obiettivo di creare economia per le aziende locali ed incentivare un turismo solidale nelle zone maggiormente colpite dai terremoti del 2016, aspetti che in questo 2021 implementeremo attraverso un programma articolato”.
Sarà anche un'edizione che guarda al futuro del festival, pronto a svilupparsi attraverso varie modalità: il concerto sui prati, il concerto nei borghi, il concerto escursione, l'anello ciclabile, il festival in un giorno e alcune tappe al di fuori del cratere ma sempre in linea con le finalità del festival.
IL PROGRAMMA
Il calendario, in evoluzione, dal 16 luglio al 31 agosto porterà RisorgiMarche in diverse località del territorio regionale, come spiega lo stesso Tofoni.
“Si parte dal Maceratese, venerdì 16 luglio, con il concerto di Raphael Gualazzi a Villa Fermani di Corridonia. Abbiamo voluto inaugurare questa quinta edizione con un artista marchigiano, tra i più apprezzati a livello internazionale, che si esibirà in piano solo. Giovedì 22 luglio faremo tappa a Tolentino presso il Castello della Rancia con il live estivo di Simona Molinari, per poi proseguire martedì 27 luglio a San Severino Marche con la nuova perla del cantautorato italiano, l’eclettico Lucio Corsi ed il suo progetto ‘Cosa faremo da grandi’.
Mercoledì 4 agosto saremo a Offida, nella provincia di Ascoli Piceno, con il concerto ‘Quello che conta’, dove Ginevra Di Marco farà sue le canzoni di Tenco dando loro un nuovo abito musicale. Martedì 10 agosto tappa fermana con il trasferimento al Parco Fluviale di Monte Urano, dove ospiteremo gli Extraliscio e il loro ‘punk da balera’ con il progetto “E’ bello perdersi”. Due giorni dopo sarà la volta di Bobo Rondelli, recentemente insignito della Targa Faber alla carriera, che a Fiuminata, nel Maceratese, presenterà ‘Cuore libero’. Il 17 agosto, senza cambiare provincia, si farà tappa a Monte San Martino per ‘Il Festival in un giorno’ dove, a partire dalle ore 15 il borgo si animerà con tre concerti in tre suggestivi spazi. Aprirà la giornata il bandoneon di Daniele Di Bonaventura per poi lasciare spazio a due protagoniste del cantautorato italiano: Erica Boschiero con ‘Respira Duo’ e Cristina Donà con il nuovo progetto in duo ‘deSidera’.
Tutti i concerti sono pomeridiani.
Tra qualche giorno annunceremo altri appuntamenti: RisorgiMarche proporrà il 22 agosto il nuovo format dell’anello ciclabile, per proseguire il 29 con un concerto escursione nel territorio di Muccia Gran finale il 31 agosto con il ritorno sui prati montani”.
L'ANELLO CICLABILE
Partendo dalla considerazione che il pubblico in bici è cresciuto esponenzialmente nel corso del festival, si è scelto di sviluppare un evento speciale con la consueta collaborazione di Comuni ed associazioni del territorio.
“Noi stessi siamo appassionati del cosiddetto turismo lento - ribadisce Tofoni - e della ‘metafora del viaggio’ in bici, contemplativo e rilassante. Così, abbiamo pensato ad un percorso ad anello che intercetti 3 spazi in cui si svolgeranno 3 concerti replicati ogni 2 ore. Oltre all'anello centrale di circa 15 chilometri con un dislivello minimo, per i più allenati ed esperti sarà possibile vivere esperienze nei circuiti esterni grazie a proposte dei comuni, delle associazioni locali, delle guide cicloturistiche e altre realtà locali”.
IL FESTIVAL IN UN GIORNO
Altra significativa novità di questa edizione è ‘Il Festival in un giorno’. “Scegliamo un borgo, in accordo con l'Amministrazione comunale lo rendiamo completamente pedonabile per un giorno e proponiamo una serie di concerti negli spazi più suggestivi, dal pomeriggio alla sera, portando il pubblico ad assaporarne tutte le bellezze storiche, artistiche, architettoniche e paesaggistiche. La scelta è caduta sul meraviglioso borgo di Monte San Martino, che saprà regalarci emozioni indelebili”. Un’attività già posta in essere negli anni passati in alcuni appuntamenti del DopoFestival di RisorgiMarche.
EXTRA
Nel corso di una pandemia che ha completamente cambiato il quotidiano ed i confini della crisi, Marcorè e Tofoni hanno voluto ampliare la missione di RisorgiMarche, guardando oltre il cosiddetto cratere sismico. Ad ospitare il primo di questi appuntamenti sarà Monte Urano, il cui Comune finanzierà interamente il concerto degli Extraliscio che si terrà al Parco Fluviale Alex Langer.
“Vogliamo mantenere la nostra specificità, sviluppandola ulteriormente, nella direzione dell’ecosostenibilità e della solidarietà, senza snaturarci - sottolinea Marcorè -. Questo nuovo format prevederà la consueta contestualizzazione in luoghi di alta valenza ambientale e culturale, con attività collaterali, passeggiate ed uscite in bici”.
FURGONCINEMA
RisorgiMarche ha scelto di aprirsi anche ad un'altra forma d’arte: il cinema. “Negli anni abbiamo avuto modo di apprezzare il lavoro delle ragazze e ragazzi di Furgoncinema dell’Associazione AriStoria - spiega Tofoni - e di condividere con loro anche alcune stimolanti riflessioni sull'entroterra marchigiano. Ci fa piacere poterli sostenere contribuendo alla promozione del loro progetto dedicato anch’esso alle comunità e alla solidarietà”.
“La collaborazione tra FurgonCinema e RisorgiMarche - afferma Lorenzo Montesi dell’associazione Aristoria - rappresenta il connubio perfetto tra due realtà differenti ma simili. Ci unisce lo stesso spirito e lo stesso amore per il territorio. Siamo molto felici di festeggiare così la nostra quinta edizione di cinema solidale per l’Appennino. Nella prima edizione del 2017 non pensavamo di arrivare così lontano con il nostro furgone eppure in ogni tappa del giro abbiamo trovato voglia di rinascere e tante persone disposte a condividere le loro storie.”
IL RITORNO SUI PRATI
“Stiamo lavorando ad un ritorno sui prati montani a fine agosto, genesi e cuore di RisorgiMarche - annuncia il direttore esecutivo -, come una sorta di preludio a quello che tutti auspichiamo ci possa essere a breve: un ritorno alla normalità, con uno slancio positivo verso un futuro più ecosostenibile e solidale. E per dare ancora più respiro ai nostri propositi, nel mese di maggio abbiamo costituito la rete italiana dei festival in montagna insieme ad altre sette importanti realtà di altrettante regioni italiane.”
I BIGLIETTI
Come nella precedente edizione, per partecipare ai concerti di RisorgiMarche sarà necessario acquistare un biglietto con la possibilità di scegliere tra “solidale” a 5 euro e “sostenitore” a 20 euro. Gli incassi, anche quest’anno, verranno devoluti ai Comuni ospitanti.
I biglietti saranno messi in vendita a partire dalle ore 9 di lunedì 28 giugno nel circuito Ciaotickets.
SPONSOR / PARTNER / PATROCINI
L’edizione 2021, prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, è stata realizzata con il contributo di MiC (Ministero della Cultura), Regione Marche, Federcasse, Federazione Marchigiana Bcc e Supermercati Sì con Te, che in questi anni non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza.
“RisorgiMarche è riuscito ad accendere maggiormente i riflettori sulle zone terremotate - afferma il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli - e a portare tantissime persone a scoprire i nostri meravigliosi territori grazie alla musica e allo spettacolo. Con la Giunta regionale, stiamo attuando un’azione politica su più fronti di forte valorizzazione dei borghi, dei centri storici e delle aree interne. Oggi, a cinque anni dal sisma e dopo il non facile periodo di pandemia, crediamo che RisorgiMarche vada pensato ed integrato nel più ampio lavoro di valorizzazione del territorio marchigiano e delle aree interne e terremotate che stiamo portando avanti. Ringraziamo Neri Marcoré e Giambattista Tofoni per l’organizzazione della quinta edizione del festival”.
"Vogliamo che RisorgiMarche sia parte integrante della più ampia azione di rilancio dei borghi e del territorio - aggiunge l’assessore alla Cultura della Regione Marche Giorgia Latini -, con eventi più a stretto contatto con le comunità, sempre nel pieno spirito di solidarietà e di promozione, per riportare quell'energia speciale anche dopo la pandemia. Il periodo che abbiamo vissuto ha fatto emergere nuovi paradigmi anche per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo e il nostro modo di vivere gli eventi. RisorgiMarche saprà coniugare tutto questo e offrirci un'edizione con tante novità".
Importante il contributo degli sponsor privati, sempre vicini a RisorgiMarche: “Continuare a camminare insieme - afferma Sergio Gatti, direttore generale Federcasse -. Attraversando le comunità con la musica di qualità. Per il quinto anno consecutivo, le Banche di Credito Cooperativo italiane percorrono con il popolo di RisorgiMarche un nuovo tratto di strada. Un festival di “musica civile” itinerante che tiene alta l’attenzione sul valore delle comunità locali e sui problemi delle aree interne del Paese segnate, come in Centro Italia, da eventi drammatici come il terremoto a cui si è aggiunta la pandemia. Federcasse e la Federazione Marchigiana - in rappresentanza, rispettivamente, delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali di tutta Italia e delle Marche - confermano di credere in RisorgiMarche e nella magia della musica che rispetta l’ambiente e le identità dei territori. E confermano il proprio impegno per costruire insieme una ripresa partecipata. inclusiva e sostenibile. E attenta alla cultura.”
”È all’insegna della propria impronta territoriale che Sì con te sceglie di esserci - commenta Enzo Santoni, direttore generale di CE.DI. Marche -, in particolare in un periodo come questo che ha ridisegnato i limiti e ristretto i confini, in cui è fondamentale tornare a dar vita al mondo dello spettacolo per contribuire al nutrimento del tessuto socio-culturale e sostenere la riscoperta del territorio, attraverso momenti di condivisione. Condividere con i propri clienti il valore della vicinanza significa aver fatto una scelta consapevole e reciproca, orientata a valorizzare il patrimonio locale, in tutte le sue declinazioni”.
Fondamentale per la riuscita del festival la cooperazione dei Comuni di Amandola (FM), Arquata del Tronto (AP), Cingoli (MC), Corridonia (MC), Fiuminata (MC), Monte Urano (FM), Monte San Martino (MC), Muccia (MC), Offida (AP), San Severino Marche (MC), Sarnano (MC), Tolentino (MC), Treia (MC) ed altri che saranno annunciati nei prossimi giorni.
La manifestazione gode dei patrocini di Touring Club Italiano, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Unione Montana Potenza Esino Musone e Collegio Guide Alpine delle Marche.
Serata di ricordi ed emozioni al bar ristorante Cinciallegra di Civitanova. Due gli ospiti d'eccezione: uno dei calciatori simboli della nazionale italiana nel mondiale degli anni '90 nonchè ex giocatore di Juventus e Inter Salvatore Schillaci (detto Totò) e l'ex difensore della Juventus Moreno Torricelli.
Motivo dell'incontro la presentazione del testo di Paolo Paoloni “La mia prima volta in campo con la Juventus”, oltre 50 racconti di ex giocatori e tifosi, illustri o meno, bianconeri. Una quota del ricavato andrà in beneficienza all'Associazione Carlo Urbani, il medico che per primo scopri il virus della SARS.
Una serata all'insegna delle Notti Magiche, quelle che devono ispirare l'attuale avventura della Nazionale agli Europei: “durante il lockdown siamo stati costretti a soggiornare in casa, io e i miei amici ci riunivamo virtualmente per parlare di calcio, avevamo tante idee in testa quindi con Moreno (Torricelli), Stefano Tacconi ci siamo detti perchè non metterle per iscritto ?” ha spiegato l'autore, “l'obiettivo è stato quello di mettere a confronto punti di vista diversi: dei tifosi e dei gli ex calciatori della Juventus”. Quindi si è passati agli ospiti e al rapporto con la maglia azzurra: “è il sogno di tutti i ragazzi indossare quella maglia- ha ricordato Schillaci - uscire da protagonisti ad un mondiale, vincere la classifica dei capocannonieri, vincere il titolo di miglior giocatore della competizione e ottenere il secondo posto nella classifica del pallone d'oro non sono cose che puoi programmare, sono circostanze della vita, ci vuole fortuna e grande dedizione”.
Quelle stesse circostanze che hanno segnato la carriera di Moreno Torricelli il quale, partito da una squadra dilettantistica (La Caratese in serie D), finisce per essere chiamato da Trapattoni a giocare con la Juventus con la quale arriva anche a disputare da protagonista la finale di Champions a Roma contro l'Ajax (poi vinta dalla Juve ai rigori): ”Trapattoni ha creduto in me nonostante fossi un ragazzo sconosciuto, a me è servita la Juventus per capire se potevo vivere da professionista, alla fine ho firmato il contratto in bianco sul cofano della macchina”.
In attesa della sfida Italia Austria concorde il giudizio dei due: “sulla carta non c'è partita ma il calcio è strano e bisogna stare attenti, ma il nostro è un grande gruppo, c'è molta competizione per un posto da titolare ma questo è un bene. E sull'attuale ct azzurro: “chi lo conosce lo sa: “Roberto è un uomo testardo, che va avanti per le sue idee, però è stato bravo a creare un bel gruppo”. ha detto Totò Schillaci.
(Foto di Lucia Montecchiari)
È stata inaugurata ieri, a Camerino, la prima mostra nel cratere sismico di opere d'arte, alcune salvate dalle macerie del terremoto del 2016, dal titolo "Camerino fuori le mura - Prospettive d'arte dal Quattrocento al Settecento".
Tra le opere, una quindicina quelle esposte, spicca la "Visione di San Filippo Neri con la Madonna e il Bambino", realizzato da Giovan Battista Tiepolo tra il 1739 e il 1740.
Molte le autorità presenti all’inaugurazione, tra cui Il sindaco camerte Sandro Sborgia, l’arcivescovo Francesco Massara, unitamente all’assessore regionale alla cultura, Giorgia Latini, e i consiglieri Renzo Marinelli, Gianluca Pasqui e Romano Carancini. Al taglio del nastro ha partecipato, anche il senatore marchigiano Francesco Verducci, vicepresidente della commissione Cultura in Senato.
Tra le splendide opere presenti il ritratto di Giulia Da Varano bambina, di Dosso Dossi, recuperata circa un anno fa dai carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio: il quadro era stato rubato una quarantina di anni fa. "La mostra che inauguriamo a palazzo Castelli e che si concluderà il prossimo 19 settembre, è un altro momento di ripartenza di questa città dopo gli eventi sismici di 5 anni fa", ha detto il sindaco Sandro Sborgia. "Una mostra - ha aggiunto - che assume un duplice significato, da una parte è polo attrattivo per gli amanti dell'arte, dall'altra è testimonianza dell'importanza culturale che Camerino ha sempre avuto nel panorama nazionale e l'opera del Tiepolo ne è una assoluta testimonianza". Il sindaco ha ricordato che molte altre opere, estratte dalle macerie, "sono ancora ricoverate in attesa di essere restaurate, ma sono sicuro che torneranno, col tempo, ad essere visibili a tutti". "Intanto - ha concluso - la ricostruzione della città sta procedendo e questo ci dà grande fiducia e speranza per il futuro”.
“Questa mostra – ha concluso l’arcivescovo di Camerino Massara – rappresenta il secondo salotto di bellezza che abbiamo in città,".
Si è tenuta, nel pomeriggio di ieri, l’inaugurazione dei nuovo Bar della “Rotonda” ai Giardini Diaz di Macerata. Molti i presenti al taglio del nastro, tra cui gli assessori Andrea Marchiori e Paolo Renna, unitamente a Paolo Piercamilli, gestore degli spazi comunali, e al suo staff.
In questi mesi, mediante un incessante lavoro di ammodernamento e rigenerazione dei locali, è stata ridato nuova vita alla “Rotonda” che da oggi si prepara a ospitare generazioni di maceratesi e non solo.
"Ci siamo gettati a capofitto in quest'avventura - ha spiegato Piercamilli, già titolare di un pub ad Appignano - perché crediamo fortemente nei maceratesi e vorremmo che sia un nuovo inizio per questo luogo storico. Sarà essenzialmente un cocktail bar che proporrà servizi di qualità, dove non mancheranno le colazioni e il gelato artigianale. Cerchiamo di riportare questo locale ai fasti di un tempo, con un pizzico di modernità. Il lavoro non ci spaventa”.
“La Rotonda è tornata a vivere in tutto il suo splendore - ha affermato Marchiori- . Si tratta di un luogo simbolo e aggregativo. Insieme alla riqualificazione dell’ex casa del custode e agli interventi di manutenzione eseguiti presso i giardini, il bar alla “Rotonda” permetterà quindi di continuare il percorso verso la riqualificazione di uno dei polmoni verdi di maggiore attrazione e richiamo della città".
"Ai Giardini Diaz mancava un punto di riferimento, perciò siamo felici che venga riaperto questo locale, che potrà essere un luogo di ritrovo per le famiglie, visto che dal ’97 era rimasto chiuso” - ha sottolineato l'assessore alla sicurezza con delega ai parchi pubblici Paolo Renna - . Per quanto concerne il tema sicurezza ai Giardini Diaz, Renna conclude : "il nostro obiettivo è installare telecamere di videosorveglianza in streaming, come già fatto a Piazza Pizzarello, per avere un controllo più preciso e puntuale della situazione senza dover ricorrere a una pattuglia fissa".
Il prossimo 29 giugno il Comune di Recanati, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Casa Leopardi e la città intera, festeggeranno il 223° Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi con un ricco cartellone di eventi dedicati al Poeta.
"Le Celebrazioni Leopardiane sono da sempre l’appuntamento più atteso della nostra città – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - anche quest’anno per festeggiare l’Anniversario della nascita di Giacomo Leopardi abbiamo preparato un importante programma di eventi”.
Si parte da lunedì 28 giugno nella sala Foschi del Centro Studi Leopardiani, aprirà le celebrazioni alle ore 17:30 la Prof. Laura Melosi con conversazioni sul suo ultimo libro “La dolcezza ed eccellenza degli stili. Sulle operette morali di Leopardi”
Porteranno i loro saluti il Magnifico Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il Dott. Fabio Corvatta Presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, la Professoressa Rita Soccio Assessora alla Cultura del Comune di Recanati.
Interverranno all’incontro il Prof Luca De Benedictis, il prof Roberto Lauro e gli allievi della scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi”.
Martedì 29 giugno, nella giornata che festeggia la nascita di Giacomo Leopardi , alle ore 18 nell’Aula Magna del Comune di Recanati, alla presenza delle massime autorità, il Lions Club di Recanati e Loreto omaggerà la figura del conte Vanni Leopardi, discendente del Poeta, scomparso nel 2019, consegnando alla figlia Olimpia Leopardi l’alta onorificenza lionistica “Melvin Jones”.
L’On. Ilaria Borletti Buitoni terrà la tradizionale prolusione sul tema “L’Orto sul Colle, accesso al paesaggio interiore de l’Infinito leopardiano” a seguire l’On Ilaria Borletti Buitoni verrà insignita del prestigioso “Premio Leopardi”.
“Le Celebrazioni Leopardiane del prossimo 29 giugno sono il momento più solenne e più importante per riconoscere al FAI i meriti straordinari acquisiti nella tutela del paesaggio e della storia della nostra nazione – ha dichiarato Fabio Corvatta Presidente del Centro Studi Leopardiani - e in particolare per il grande lavoro realizzato a tutela dei luoghi leopardiani come il Colle dell’infinito e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani.”
La premiazione dei vincitori del Premio Nazionale Giacomo Leopardi dedicato agli studenti delle scuole italiane secondarie di secondo grado, concluderà gli eventi nel Palazzo comunale della città dell’Infinito.
La giornata sì chiuderà alle 21 sull’Orto del Colle dell’infinito in collaborazione con il Fai con il recital di Paolo Calabresi “Paolo Calabresi legge Leopardi” uno spettacolo firmato da Strehler che vuole essere anche un omaggio ai 100 anni del grande regista, che lo dedico nel 1982 a Giacomo Leopardi del quale era un grande appassionato ed estimatore, al Piccolo Teatro di Milano.
Paolo Calabresi sarà accompagnato dal trio di musicisti Dimitrij
Si accederà al recital sull’ Orto del Colle dell’Infinito dal Centro Mondiale della Poesia (Ex Convento di S. Stefano), in Pz.le Franco Foschi, l’ ingresso libero, fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione allo 071/7570604 (in orario 10.00 - 13.00) oppure allo 333.3710886.
La Lizard Macerata quest’anno raddoppia gli appuntamenti con la ‘Festa della musica', la grande manifestazione europea che l’Accademia di musica moderna svolge dal 2013. Per la scuola di Macerata è l’occasione per ascoltare i progressi compiuti dagli allievi, organizzare diversi spettacoli e festeggiare i 40 anni di attività.
Quest’anno, in particolare, si è dato il via alla manifestazione domenica 20 giugno, nella splendida cornice della Domus San Giuliano. Dal pomeriggio, registrando una grande affluenza di persone (nel rispetto delle norme anti-covid), si sono susseguiti i concerti degli allievi di batteria, basso elettrico e chitarra elettrica, nell’ampio giardino.
Nell’aula Sinodale, invece, si sono esibiti in due spettacoli distinti gli allievi delle classi di canto e pianoforte moderno. La soddisfazione dei genitori e degli insegnanti nell’ascoltare queste performance è stata davvero notevole: il percorso che gli allievi svolgono in completa serenità nel corso dell’anno culmina in momenti come questo, in cui la bellezza della location e l’atmosfera che si crea tra gli insegnanti e gli allievi contribuiscono a dare vita a veri e propri concerti.
In serata si è poi avuta una novità nella formula già collaudata dell’Accademia. Nell’Aula Sinodale, infatti, si è tenuto il concerto della band degli insegnanti, musicisti professionisti di alto livello già attivi nell’ambiente musicale nazionale, che hanno accompagnato i cantanti dei corsi superiori. In una serata di grande musica live (che mancava da tanto a tutti), l’ensemble si è esibito in un repertorio che spaziava dal pop al rock fino al soul e all’hip-pop. Una magnifica serata a coronare una giornata piena di note e di gioia.
Il prossimo appuntamento di domenica 27 giugno mantiene la suddivisione tra lo spettacolo pomeridiano, stavolta dedicato alla chitarra acustica con interventi degli allievi di batteria, pianoforte e chitarra elettrica e il concerto serale, in cui sarà eseguito un repertorio di musica classica.
Lo start pomeridiano, previsto per le 16:00 sarà affidato ai giovanissimi allievi (3-5 anni) del corso “Faccio musica con…l’ukulele”, l’innovativo metodo didattico per bambini in età prescolare ispirato alla pedagogia Montessori sviluppato dal direttore Massimo Liverotti e coordinato dalla dott.sa Sarah Castro. L’appuntamento serale dedicato alla musica classica vedrà sul palco i maestri Lorenzo Gasparri e Caterina Dionisi nell’esecuzione di Ouverture rossiniane per pianoforte a 4 mani e gli allievi del percorso Lizard Classica.
Ospiti della serata gli allievi della Lizard Perugia con cui l’Accademia maceratese collabora per il settore classico.
Nonostante l’anno difficile legato alla pandemia, dunque, l’Accademia Lizard Macerata non solo non si è fermata ma, piuttosto, ha ampliato il suo raggio d’azione. Infatti, all’interno della nuova sede in via Ghino Valenti da quest’anno, si svolgono i corsi di Musicoterapia del SIEM (Società Italiana per l’Educazione Musicale), ed operano i musicoterapisti del Team Musicoterapico presenti alla Festa della Musica di domenica 27 giugno con il loro punto informativo.
Il direttore Massimo Liverotti si dimostra orgoglioso delle collaborazioni che ha instaurato negli ultimi anni con questi ‘grandi professionisti’, come lui stesso li definisce ed è pronto a continuare in questa importante opera di rivalutazione culturale. Anche nel mese di luglio l’Accademia resta attiva: ripartiranno le lezioni di Musica D’Insieme per la formazione di band pop/rock che si esibiranno nel concerto di inizio anno accademico previsto per settembre.
Il laboratorio sarà aperto anche ad allievi esterni alla scuola previa una breve audizione e sarà l’occasione per tornare alla normalità della musica dal vivo. “Suonare con gli altri è una delle gioie più grandi per un musicista; finalmente potremo tornare a sfruttare questi momenti di confronto e crescita per i ragazzi”, dichiara il direttore.
Nel quarantesimo anniversario dalla fondazione di questa importante realtà fiorentina, dislocata con le sue sedi in tutta Italia ed all’estero, l’Accademia di Macerata è più attiva che mai ed entusiasta per un futuro che si prospetta …pieno di musica.
Sarà uno spettacolo di racconti e tanta musica quello che si svolgerà domenica 4 Luglio, alle ore 21.30, all’Arena “La Cava” di Ripe San Ginesio. “Mogol racconta Mogol”, una narrazione appassionata del più grande poeta della canzone italiana, Mogol, unita alla interpretazione delle indimenticabili canzoni di Lucio Battisti, eseguite da Monia Angeli alla voce e Stefano Nanni al Pianoforte.
Organizzato da Comune e A.S.D. di Ripe San Ginesio, lo spettacolo unisce le canzoni non solo dello storico sodalizio fra Lucio Battisti e Mogol, ma anche i tanti brani scritti per altri interpreti, come Riccardo Cocciante, Mina, Mango, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Lucio Dalla.
Nel repertorio, brani che hanno fatto la storia della musica. Le note di “Mi ritorni in mente”, La canzone del sole”, “Fiori rosa, fiori di pesco”, “Emozioni” e tanti altri pezzi storici si alterneranno sul palco con aneddoti legati alla collaborazione dell’autore con Battisti (Info e biglietti su Ciaotickets.com, il costo d'ingresso è di 15 euro).
La serata sarà seguita da altri appuntamenti che animeranno Ripe San Ginesio per tutta l’estate, come nel mese di agosto, quando ogni domenica si differenzierà con la proposta, nelle vie del Centro storico, di mostre d’arte, bellissimi laboratori artigiani all’aperto, letture per adulti e bambini, presentazioni di libri, escursioni guidate a piedi o in bike, degustazioni e menù speciali a tema e molto altro.
Altro atteso appuntamento, il Festival di Vallata “Borgofuturo +”, itinerante su più Comuni, in partenza il 9 Luglio da Colmurano, con tappe a Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Urbisaglia.
Domenica prossima (27 giugno) piazza Del Popolo, a San Severino Marche, ospita la prima edizione del motoraduno 3.0 “TT de Sansivirì” promosso dal gruppo MotoDucali e aperto a tutti i possessori e agli amanti delle due ruote.
Questo il programma: ore 9 ritrovo e iscrizioni nella bellissima piazza messa a disposizione dal Comune. Alle ore 10:30 la partenza.
Alle 11:30 è previsto un aperi-stop in riva al lago alla Baia di Popeye di Cingoli, mentre alle 13 sosta all’Ambient Pub di Tolentino per il pranzo.
Ospite dell’evento sarà la giovane blogger "Il Sogno di una Biker", alla quale saranno affidate le foto della giornata. Tutti i partecipanti, al momento dell'iscrizione, verranno omaggiati con una maglietta ricordo.
Info e prenotazioni al numero di telefono 3275410051.
Domenica 27 giugno, la città di Civitanova Marche festeggia la sua diciottesima Bandiera Blu FEE (Foundation fon Environmental Education) nella cornice portuale del Club Vela. La cerimonia di consegna dei vessilli agli operatori da parte degli amministratori di Palazzo Sforza si aprirà alle ore 18,00 ed è organizzata in forma ristretta per evitare rischi di possibili assembramenti.
“Anche quest’anno – annuncia il sindaco Fabrizio Ciarapica - festeggiamo l’ottenimento di questa prestigiosa certificazione delle acque e dei servizi per il mare condividendo la gioia con gli operatori del settore. La stagione estiva a Civitanova è partita, negli stabilimenti balneari vengono rispettate tutte le regole per accogliere le persone che desiderano vivere la spiaggia e trascorrere la sera nei locali, ma questa cerimonia che il Comune organizza da 18 anni rimane un momento importante pensato per premiare il lavoro di tutti coloro che operano nel settore turistico e spronare tutti, noi amministratori compresi, a fare sempre meglio per il bene della città”.
Ad accogliere autorità e rappresentanti comunali, provinciali e regionali, operatori e associazioni e Forze dell’Ordine ci saranno il sindaco Ciarapica insieme agli assessori della Giunta. La Festa si aprirà con l’esibizione della banda Città di Civitanova e la proiezione del video “Vitamina Mare – il sorriso è la cura universale” girato dal videomaker Daniele Cuk Graziani con il testimonial Vittorio Brumotti.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la “colonna sonora delle Marche”, riprende il contatto con il suo pubblico in presenza dopo la programmazione invernale, caratterizzata da concerti in streaming e in Tv.
Sabato 26 giugno, gli spettatori potranno nuovamente apprezzare il suono dal vivo dell’orchestra che, in questa occasione, eseguirà il programma Serenate; parola che deriva da “serenare”, cioè trascorrere le ore al sereno. Come in questo concerto di apertura: insieme, all’aria aperta, con l’animo disteso e leggero, sotto la guida di Alessandro Bonato, nuovo Direttore Principale della FORM, le fresche e dolci note di Čajkovskij, Strauss, Mozart.
E sarà piacevole ed emozionante farlo di sera, alle 19 al Castello di San Severino Marche, quando la luce del sole declinante cederà alle ombre della sera avvolgendo di fascino e suggestione lo splendore dei luoghi dove risuonerà la musica.
Il programma del concerto prevede in apertura l’esecuzione della Serenata per archi in do magg., op. 48, di Pëtr Il'ič Čajkovskij: frutto di una “possessione mozartiana” che si traduce in una scrittura per archi dall’equilibrio perfetto, tersa, “serena” appunto, svolta a sostegno di melodie semplici, dal cuore puro e ardente, che rapiscono immediatamente l’ascoltatore per la loro intensità e la loro infinita grazia. Qualità originarie del genere serenata e già presenti, in forme ancor più semplici e dirette, nella celebre Piccola musica notturna K. 525 di Wolfgang Amadeus Mozart, proposta a conclusione del concerto: l’ultima serenata scritta dal compositore austriaco, sorta di testamento spirituale che inneggia all’allegria, al desiderio di abbandonarsi con entusiasmo e leggerezza al flusso naturale della vita. Fra Čajkovskij e Mozart, al centro del programma, la Serenata in mi bemolle magg. per 13 strumenti a fiato, op. 7, di Richard Strauss, raffinato gioiello da camera scritto in età giovanile che rievoca la spensieratezza del Settecento avvolgendola in un’atmosfera di malinconica nostalgia del passato. Un concerto da non perdere: per la bellezza delle opere e dei luoghi, per la gioia di ritornare insieme ad “essere musica”.
Il concerto, realizzato in collaborazione con il Comune, fa parte del progetto Suoni per la Rinascita – MarcheInVita, Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma.
Biglietto a 10 euro, 2 euro per gli under 18; anche online su www.vivaticket.com.
Info: Pro Loco, tel. 0733/638414 (ore 9-12.30 / 16-19); AMAT e biglietterie del circuito tel. 071/2072439 (dalle ore 10 alle ore 16).
”Trasumanar-oltre Dante" questo è il titolo dello spettacolo teatrale per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta che si terrà sabato 10 Luglio 2021 alle ore 21.30 nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Urbisaglia.
È un progetto d’istituto nato dall’idea di alcuni docenti con la collaborazione dell'educatrice e regista Fabiana Vivani.
Dante, il Sommo poeta, ed il suo capolavoro non tramonteranno mai perché ogni parola scritta è vibrazione, sentimento, emozione, pensiero che ancora oggi risulta essere incredibilmente attuale.
Dante è contemporaneo poiché è fuori dal tempo ed è universale: a lui interessa l’essenza dell’uomo, che è sempre la stessa e non muta, egli insegna il cammino che ci conduce alla conoscenza di noi stessi, senza la quale non vi può essere la vera felicità.
La sua è la condizione di tutto il genere umano, con i suoi limiti e la sua profonda umanità; una storia che nel suo sviluppo inizia nell’Inferno, si evolve nel Purgatorio per compiersi e trovare senso nel Paradiso.
Gli obiettivi prefissati sono quelli, dunque, non solo di esplorare l’animo umano e di far riscoprire l’incanto che Dante ha generato in tempi, solo in apparenza, così lontani da noi ma anche di creare, tramite l’esperienza teatrale, un momento di rinascita dopo tante sofferenze e privazioni causate da questa pandemia.
Il percorso, durante tutto l’anno scolastico non è stato affatto semplice, ad una fase iniziale in presenza si è aggiunto un periodo in didattica a distanza e poi di nuovo in presenza, ma nonostante tutto, l’entusiasmo degli allievi non si è mai affievolito anzi le difficoltà incontrate hanno reso i ragazzi ancora più forti e desiderosi di cimentarsi in questa avventura unica.
"Con i ragazzi abbiamo sviscerato insieme alla professoressa Consolati e alla regista Vivani, significative tematiche dantesche. Il viaggio è verso il suo termine, nonostante l'Inferno che abbiamo attraversato, che Paradiso sia! “Queste sono le parole dell’insegnante di Lettere Roserita Calistri.
Aggiunge la regista Vivani “E’ un viaggio emozionale tra i mondi danteschi della storia, della fede, della testimonianza letteraria ed umana del sommo poeta. Attraverso un percorso sensoriale, costruito sulle suggestioni dell’opera dantesca, lo spettatore sarà immerso in una dimensione caleidoscopica di suoni, immagini, corpi e parole volti alla valorizzazione del patrimonio artistico ed ambientale.”.
"Si ringrazia l’Amministrazione comunale di Urbisaglia che ha saputo, sin da subito, comprendere il valore del progetto e lo ha accolto con entusiasmo e fattiva collaborazione permettendoci di utilizzare una location straordinaria per storia e cultura come l’Anfiteatro Romano, che lo stesso Dante cita nel XVI canto del Paradiso".
Vi sono ancora alcuni posti disponibili, per info e prevendita rivolgersi al Liceo Artistico di Macerata allo 0733. 262198, o al Comune di Urbisaglia 0733. 511091, la prenotazione è obbligatoria.
“Era da pochissimo pubblicata la delibera relativa alla mostra che sarebbe stata organizzata nella Pinacoteca civica Marco Moretti per la stagione estiva 2021, che già si facevano congetture. Da ideatore e curatore della mostra “L’Assunta di Lorenzo Lotto: iconografia e repliche”, questo è il titolo definitivo, mi piace ricordare che l’idea di esporre questa opera è nata un anno fa durante una cena estiva a casa del proprietario del dipinto, che per ovvie ragioni vuole mantenere il riserbo”. Così la Direttrice della Pinacoteca, dottoressa Enrica Bruni a commento dell’opera che sarà esposta dal 26 giugno.
“La tela, a me nota da tempo, proviene da un’antica dimora di Civitanova Alta, portata a Roma anni fa, restaurata a Firenze negli anni ’80. E’ una opera di medie dimensioni che rappresenta l’Assunzione di Maria Vergine, è in piccolo la replica dell’Assunta dipinta da Lorenzo Lotto nel 1550 per la chiesa di San Francesco alle Scale di Ancona. L’esposizione di questo dipinto di ottima fattura, ha subito trovato sia nel Sindaco Fabrizio Ciarapica, che nel professor Stefano Papetti una entusiastica condivisione, e così siamo riusciti a riportare a Civitanova Alta, anche se per pochi mesi, quest’opera intrigante e particolare che ci spinge a riflettere su Lorenzo Lotto e riconsiderare l’influenza esercitata dal Maestro sulla pittura marchigiana e sulle repliche ispirate alle sue tele. Il quadro che esponiamo – continua Bruni - è inedito, databile al XVII secolo, di autore fino ad oggi ignoto e ci ricorda com’era la pala di San Francesco alla Scale prima delle diverse manomissioni subite nel tempo. L’Assunta che presentiamo in Pinacoteca sarà oggetto di studio storico, iconografico e attributivo, sarà anche oggetto di indagini tecniche e diagnostiche, non invsive, che vedranno collaborare con la Pinacoteca civica l’Università di Camerino per il Corso di laurea in Tecnologia e Conservazione dei Beni Culturali”.
La mostra è patrocinata dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Cultura, e realizzata in collaborazione con l’UNITRE Civitanova che “ancora una volta - sottolinea il Sindaco Fabrizio Ciarapica - nella persona della Presidente Marisa Castagna, coopera proficuamente con il Comune di Civitanova Marche alla realizzazione di appuntamenti culturali di qualità mettendo in essere quella che è la missione dell’Associazione: educare, formare, informare, promuovere la ricerca, aprirsi al sociale e al territorio. Civitanova Marche – prosegue il sindaco Ciarapica - dopo il periodo triste della chiusura a causa del Covid si rianima con due mostre d’eccezione che verranno inaugurate insieme il 26 giugno alle ore 17,00 quella in Pinacoteca civica e alle ore 18,00 quella su Massimo Listri allo Spazio Multimediale San Francesco, curata dal Professor Vittorio Sgarbi.
Anche se nel rispetto delle sicurezze sanitarie sarà contingentato l’afflusso del pubblico l’apertura prolungata delle due mostre, la prima fino al 26 settembre e la seconda fino al 30 settembre, darà a tutti il piacere di visitarle e di approfittare di occasioni speciali per l’arricchimento della nostra conoscenza.
Quella di ‘ripartire’ in grande con la cultura e l’arte a Civitanova e in particolare nella nostra Città Alta è stata una scelta meditata e voluta anche nell’ottica di valorizzare il nostro prezioso centro storico. Quindi scelta non casuale ma attenta a tutta la nostra comunità e per dare l’occasione ai visitatori, che sicuramente sapranno apprezzare, le nostre raffinate mostre e il nostro bellissimo borgo antico”. Ha concluso Ciarapica.
Domenica 27 giugno, alle 18,30 , a Porto Recanati il Museo del Mare e della Civiltà Marinara apre le porte a tutti i cittadini. Dopo mesi di grande lavoro l’Amministrazione Comunale taglierà il nastro ad uno dei luoghi più emblematici della cultura portorecanatese e ad uno degli interventi più importanti di questo quinquennio amministrativo.
“Siamo felici di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati almeno un paio d’anni orsono e orgogliosi di riservare questa giornata di apertura in anteprima a tutti cittadini di Porto Recanati proprio perché il Museo è di tutta la Città– dice l’Assessore Angelica Sabbatini – L’apertura al pubblico e ai visitatori sarà dal 1 luglio. Il Museo sarà aperto dal martedì alla domenica, per tutto l’anno, sia il mattino che il pomeriggio e anche con speciali aperture serali nel periodo di maggior flusso turistico. Da settembre si concorderanno aperture anche specifiche per le scolaresche”.
L’appuntamento è quindi per domenica a partire dalle ore 18:30. L’Apertura sarà anticipata da un momento conferenziale istituzionale che per motivi di capienza non potrà essere pubblico ma su invito. Il Museo del Mare si trova in via XXIX Marzo 1935 e questa è una riapertura che avviene dopo i numerosi interventi fatti sia in ambito immobiliare che in ambito scientifico.
RECANATI - Siamo appena entrati nell’estate, la musica un po’ alla volta si rimette in moto e il Comune di Recanati presenta il cartellone dell’edizione 2021 di Lunaria - la rassegna ideata nel 1996 da Musicultura e che da allora si è conquistata l’affetto e la fiducia del pubblico - sembra cucito addosso sulla vocazione della città leopardiana a coltivare i valori della bellezza e della qualità.
“Anche quest’anno siamo riusciti ad offrire ai nostri concittadini, visitatori e turisti un cartellone di importanti eventi di grande richiamo nazionale a Recanati. – Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Le bellissime serate di Lunaria, la magica rassegna estiva di Musicultura, sono tra gli appuntamenti più attesi dell’estate. Mi piace ricordare che proprio da Recanati, in questi due ultimi e terribili anni pandemici, grazie a Musicultura siamo stati tra i primi ad inviare un forte segnale di ripresa e di speranza a tutto il Paese proprio con la musica dal vivo, con il Concerto dei 16 finalisti in collaborazione con Rai Radio 1.”
“La cultura a Recanati non si è mai fermata neanche nei periodi più difficili, vogliamo dare un forte segno di rinascita a partire dalla Musica dal vivo e di tutta la fruizione culturale in presenza che tanto ci è mancata. – ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio - Lunaria rappresenta da sempre un evento caratterizzante dell'estate recanatese che coniuga musica e parola per il ben-essere psico-fisico ed economico di tutta la nostra Comunità.”
“Volendo usare un solo aggettivo, definirei il programma di Lunaria 2021 elegante. - Ha detto il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri - E veramente ricco di bei contenuti. Ora che, pur tra limitazioni ancora da rispettare, il pubblico può finalmente tornare a vivere l’intensità delle emozioni della musica dal vivo, a maggior ragione vogliamo che sul palco tutto sia artisticamente intenso ed a fuoco.”
Partner fondamentale di Lunaria la BCC ( Banca Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano): “Siamo ben felici di supportare Lunaria, una grande e apprezzata rassegna musicale nazionale - ha affermato il Vice Presidente della BCC Paolo Maggini –
In un contesto di questo genere a Recanati non poteva non essere presente la banca locale per eccellenza quale è la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.”
Quest’anno, oltre alla centralissima piazza Leopardi, la manifestazione contempla anche altri scenari: il primo dei tre appuntamenti in programma si svolgerà infatti nel suggestivo contesto dell’Orto sul Colle dell’Infinito, dove il prossimo 15 luglio sarà di scena Francesco Bianconi. Cantautore e autore tra i più apprezzati, frontman dei Baustelle, scrittore, l’artista proporrà le canzoni del suo primo album da solista Forever, accompagnato da sei musicisti. In considerazione del numero limitato di spettatori che il luogo può accogliere, Bianconi si è reso disponibile ad effettuare due concerti: il primo al tramonto del sole (con inizio alle 18,45), il secondo in compagnia della luna (con inizio alle 21.30).
Il 22 luglio si riverseranno in piazza Leopardi l’energia e l’originalità de La Rappresentante di Lista. L’ultimo festival di Sanremo ha consacrato davanti a milioni di Italiani la bravura e la vitalità della band fondata da Dario Mangiaracina e da Veronica Lucchesi, che si configura come un vero e proprio collettivo artistico, difficile da etichettare per la trasversalità con cui ama esprimersi in musica e rappresentarsi in scena.
Il 29 luglio, ancora in piazza Leopardi, sarà infine la volta di Alice, in Alice canta Battiato. La recente scomparsa di Franco Battiato rende se possibile ancor più toccante l’elegante, sentito omaggio che Alice dedica al compositore ed autore con il quale, fin dalla vittoria del festival di Sanremo con Per Elisa (1983), è sempre rimasta in contatto e sintonia, tanto da costituire con lui un vero sodalizio artistico ed umano. Alice proporrà le canzoni del lungo viaggio musicale di Battiato in versione acustica, nei bellissimi arrangiamenti e rielaborazioni del Maestro Carlo Guaitoli, già stretto collaboratore per tanti anni di Battiato in veste di pianista e direttore d’orchestra.
Per assistere agli spettacoli di Lunaria sarà necessario prenotarsi, a partire dal 1° luglio, sul sito www.musicultura.it fino ad esaurimento posti. Per scoraggiare il comportamento di coloro che si prenotano senza poi presentarsi al concerto, è stato introdotto un “gettone di prenotazione”, di 10 euro per il concerto all’Orto sul Colle dell’Infinito, di 5 euro per gli spettacoli in piazza Leopardi. A tutti gli spettatori sarà assicurato il posto seduto, nel rispetto del piano di sicurezza e delle vigenti normative anti contagio approntato per l’occasione da Ibitiassociati.
Il Comune di Recanati ha inoltre predisposto che, presentando il ticket di Lunaria presso una delle biglietterie del circuito museale “Infinito Recanati” (Museo Civico di Villa Colloredo Mels, Torre del Borgo, Museo della Musica/Beniamino Gigli) si potrà usufruire di uno sconto sul biglietto d’ingresso.
Musicultura ringrazia l’Ufficio Cultura e l’Ufficio Tecnico del Comune di Recanati, il Comando della Polizia Municipale, l’Amat e la Protezione Civile: la loro disponibilità e le loro competenze sono apprezzate e fondamentali per la buona riuscita di Lunaria.
Per info e aggiornamenti su Lunaria 2021: www.musicultura.it; 071 7574320