La transizione energetica sarà nel prossimo futuro la leva principale per affrontare la crisi climatica, la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento energetico e l’aumento insostenibile dei costi dell’energia per le imprese e le famiglie.
Il nostro Paese dovrà affrontare una grande trasformazione per passare da un sistema elettrico concentrato sulle grandi centrali che usano combustibili fossili ad un sistema diffuso nel territorio, fatto da una moltitudine di piccole centrali collegate tra loro, capaci di sfruttare l’energia di cui il Paese dispone in quantità illimitata e gratuita: il sole.
Un sistema ancorato al territorio in cui le imprese, i cittadini, gli enti che possiedono impianti fotovoltaici mettono a disposizione l’eccedenza di energia da loro prodotta per essere condivisa con i cittadini che non dispongono di questa tecnologia: si chiamano “comunità energetiche”.
Il Gruppo di Acquisto Solidale “Gas Gaia” e il Banco Marchigiano, due diverse realtà impegnate nel sociale e nel mondo produttivo del territorio, ritengono importante che su questo tema, oltre allo Stato, anche i cittadini, le imprese e l'associazionismo democratico promuovano iniziative concrete per un uso responsabile ed innovativo dell’energia.
Molti parlano delle "Comunità energetiche" come un argomento del futuro, pochi sanno che queste comunità esistono già ed operano attivamente da circa 10 anni: si chiamano "Comunità Solari".
Il prossimo 12 maggio, alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Banco Marchigiano in via nettuno 29 a Civitanova, si terrà un incontro pubblico con il professor Leonardo Setti, docente dell’Università di Bologna e presidente dell’associazione "Centro per le Comunità Solari", che parlerà di questa esperienza fornendo tutte le informazioni necessarie a far nascere anche nella nostra città una Comunità Solare Locale. L'evento è aperto a tutti i cittadini.
Ricostruire l’abitare e vivere il territorio, inteso come casa comune. Parte da tali premesse l’istituzione, a Valfornace, del Premio Salvi che, per l’edizione 2023, ha deciso di affrontare il tema: "Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità".
L’iniziativa, alla prima edizione, si chiuderà sabato prossimo (13 maggio), con la cerimonia di consegna del riconoscimento, in programma per le ore 10:30 al palazzetto dello sport, e la mostra dei lavori in gara.
Il Premio Salvi è un concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo "Mons. Luigi Paoletti" di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia. Tre le tre categorie del Premio: la categoria Infanzia, la categoria Primaria e la categoria Secondaria di primo grado
Gli obiettivi su cui si è lavorato sono stati la promozione, tra gli alunni, del senso di comunità attraverso una riflessione sulle potenzialità personali e ambientali, la promozione delle capacità di ricostruire e d’inventare, come competenza individuale ma anche come risposta collettiva, il favorire l’incontro tra le generazioni al fine di ricostruire pratiche di mutua accoglienza e di sostegno.
Guidati dai docenti, gli alunni hanno così esplorato i temi della crescita e della scoperta di sé stessi in un territorio davvero ricco di storie e tradizioni e che è restato sempre pronto, nonostante sisma e altre difficoltà, ad accoglierli per un futuro migliore.
Riuniti in piccoli e grandi gruppi, ragazze e ragazzi hanno realizzato un prodotto collettivo che intende esprimere le loro opinioni, mostrare le loro sensibilità e trasmettere le proprie emozioni sul tema proposto per l'edizione 2023.
Tutti i gruppi esporranno i propri lavori in occasione della cerimonia finale di premiazione che si terrà alla presenza di alcuni membri della commissione giudicatrice, presieduta dalla dottoressa Laura Salvi, delle insegnanti, della dirigente scolastica professoressa Fabiola Scagnetti, del sindaco del Comune di Valfornace, Massimo Citracca, della Commissione scuola, delle famiglie e della cittadinanza che è invitata a partecipare.
Appignano partecipa al Grand Tour Musei 2023 organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con il MiC – Ministero della Cultura e Icom Italia che quest'anno ha come tema "Musei Sostenibilità e Benessere".
Protagonista delle iniziative in programma il MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il nuovo e affascinante percorso museale, inaugurato nell’ottobre scorso, che offre ai visitatori un viaggio nel mondo della ceramica del borgo marchigiano che parte dalla storia della sua produzione millenaria e giunge fino ai nostri giorni.
"Siamo felici di aderire al Gran Tour dei Musei con le iniziative in programma al nostro nuovo Museo MArC - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita - un gioiello dell’arte della ceramica appignanese che racchiude in sé la massima espressione storica dell’artigianato locale, che parte da 2000 anni fa con la sezione archeologica e arriva fino ai giorni d’oggi con le ceramiche attuali; un affascinante percorso antropologico della nostra comunità che potrà essere visitato nella notte dei Musei a lume di candela".
"Il tema di quest’anno ‘Sostenibilità e Benessere’, rappresenta l’occasione per riflettere su come i musei possano svolgere una funzione di sostegno allo sviluppo sostenibile delle nostre comunità. – ha affermato il vicesindaco Stefano Montecchiarini - Solitudine ansia e stress sono stati abituali compagni di viaggio degli ultimi anni a causa del Covid, oggi più che mai la riscoperta della cultura come fonte di benessere può essere una vera e propria terapia, e grazie alla Rete per il welfare culturale delle Marche si sta facendo molto in questa direzione".
In programma al MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il 13 maggio, "La notte dei Musei", visite guidate notturne al lume di candela (lumini), per una suggestiva rievocazione delle atmosfere di un tempo allorché i vasai appignanesi lavoravano al tornio senza l'ausilio dell'energia elettrica. A seguire, sempre in notturna, visita alla Scuola Comunale di Ceramica dove un maestro vasaio dell’Associazione Mav-Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi, darà dimostrazione dell’antica arte della ceramica al tornio.
Il 18 maggio, nella Giornata Internazionale dei Musei, il MArC, , aprirà le porte agli studenti dell'Istituto Comprensivo "Luca della Robbia" di Appignano, alla sindaca baby, ai suoi assessori e al Consiglio comunale dei ragazzi.
In questa importante occasione, il MArC, diventerà la sede per un incontro istituzionale, al fine di dare ancor più valore e significato al Museo come luogo di cultura per la diffusione della storia di Appignano. Dalle ore 15:30 i ragazzi saranno accompagnati in una visita guidata sia della sezione archeologica, sia della sala contenente le ceramiche d'uso della tradizione appignanese.
A seguire l'amministrazione comunale ascolterà le proposte che la Giunta comunale baby, in seduta straordinaria, porterà all'attenzione del Sindaco e degli Assessori, creando così un connubio del tutto particolare tra il Comune e la scuola.
"Il Gran Tour dei Musei ci ha dato l’occasione per organizzare un Consiglio comunale dei ragazzi all’interno del MArcC – ha detto l’assessore alla Cultura Federica Arcangeli - l’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti sempre più al Museo facendoli appassionare in modo autonomo ed esperienziale alla cultura delle loro radici, legata alla storia dei loro genitori, nonni e bisnonni e all'arte ceramica della loro città di ieri e di oggi".
Il MArC di Appignano offre un percorso di visita che parte dalla produzione ceramica e laterizia in età romana grazie ai reperti rinvenuti nel sito archeologico Collina del Sole e conduce il visitatore alla scoperta de "Le cocce de Pignà Il mistero primitivo" il mondo delle cocce e dei coccià un’antica tradizione che si addentra nel profondo della communitas.
L'esposizione offre un viaggio nel mondo delle cocce appignanesi, una selezione delle ceramiche più rappresentative che racconta la quotidianità del secolare mondo rurale marchigiano e i relativi strumenti di lavoro più rappresentativi.
La Corsa alla Spada il 28 maggio ritorna nel centro storico di Camerino. La gara, che conclude quattordici giorni di feste, si riappropria - anche solo per un giorno - dell’antico tracciato che da San Venanzio porta al sagrato di Santa Maria in via.
La rievocazione storica ha resistito alla distruzione del terremoto dell’ottobre 2016 che ha devastato il centro Italia, trovando luoghi e tracciati diversi, e alla pandemia. In questi anni senza città, si è cercato di valorizzare i luoghi fruibili e di riappropriarsi di quegli spazi che piano piano sono ritornati accessibili, nella consapevolezza dell'unione imprescindibile tra la rievocazione storica e una Camerino ferita nelle pietre, ma forte per storia e tradizioni.
Quest’anno ci sono le condizioni per attraversare il centro e gli organizzatori hanno deciso di farlo. Seguendo alcune indicazioni, il pubblico potrà assistere alla 42° edizione della Corsa alla Spada e Palio anche nel cuore della città.
PIAZZA SAN VENANZIO (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, la partenza e un tratto degli apripista e la partenza e un tratto della Corsa alla Spada.
Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si tiene nel piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAVOUR (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto rosso)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia in Piazza San Venanzio, il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si terrà in piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAIO MARIO (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto verde)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA GARIBALDI (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto giallo)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA UMBERTO I (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto blu)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada.
PIAZZALE DELLA VITTORIA/ROCCA DEL BORGIA (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia nella Basilica di San Venanzio, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo in piazza San Venanzio, il passaggio del corteo storico nel centro storico, la gara e l’arrivo della staffetta rosa, il passaggio e l’arrivo degli apripista, la gara e l’arrivo della Corsa alla Spada in piazza Umberto I.
I braccialetti per accedere alle zone (rosso, verde, giallo e blu) sono in vendita al prezzo di 5 euro (bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) a partire da martedì 16 maggio presso la Pro Loco di Camerino.
Ha superato il quarto di secolo il 500 Septempeda Meeting che sabato e domenica prossimi (13 e 14 maggio) saluterà la 26esima edizione. Il raduno dedicato alle vecchie utilitarie di casa Fiat è promosso dal Gruppo Amatori 500 guidato dall’instancabile Giovanni Cavallini. Per il nuovo appuntamento in piazza Del Popolo sono attesi oltre 250 equipaggi.
Apertura della kermesse sabato 13 maggio con il ritrovo e l’inizio delle iscrizioni, dalle ore 13, nella sede del sodalizio in via della Galetta. Poi visita guidata, facoltativa, alla città di San Severino Marche.
Nel pomeriggio, alle ore 15, partenza per il kartodromo "Il Pipistrello" di Castelraimondo dove si svolgerà una prova di abilità per l’assegnazione del trofeo "Giammario e Graziano Piancatelli". Dopo la prova ritorno a San Severino Marche per un breve giro turistico e un aperitivo offerto dai commercianti di viale Eustachio. In serata cena a Villa Berta e spettacolo con Giordano Show.
Domenica 14 maggio ritrovo in piazza Del Popolo alle ore 8 per le iscrizioni. Consegna a tutti i partecipanti di un ricco pacco e di un ricordo offerto sempre dal Gruppo Amatori 500. Poi prova di scorrimento per l’assegnazione del secondo trofeo "Roberto Valentini".
Alle ore 11 partenza da piazza del Popolo per un breve giro turistico e aperitivo presso la ditta Piancatelli. A seguire pranzo a Villa Berta con estrazione di una ricca lotteria. Saranno consegnati anche premi ai dieci gruppi più numerosi.
L'appuntamento è patrocinato dal comune di San Severino Marche. In occasione del 500 Septempeda Meeting la polizia locale ha emesso un’ordinanza che vieta la sosta sabato 13 maggio dalle ore 17 alle ore 19 in viale Eustachio limitatamente al lato sinistro dall’intersezione con viale Bigioli a quella con via Gorgonero.
Domenica 14 maggio, invece, divieto di transito e sosta in piazza Del Popolo. In via Garibaldi sarà consentita l’entrata e l’uscita in senso unico alternato per esigenze dei residenti e per i clienti della farmacia Kaczmarek.
Il traffico proveniente da via Massarelli dovrà percorrere via Salimbeni per l'uscita dal centro storico. Dalle ore 12 in piazza Del Popolo resterà il divieto di transito e sosta con l’istituzione dell’isola pedonale dal civico numero 19 al civico numero 45.
Inaugurazione e benedizione a Macerata della statue di Padre Matteo Ricci e Paolo Xu Guangqi alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Una cerimonia che ha visto svelate le due opere d’arte poste sulla facciata della Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista e giunte dall’Oriente grazie alla generosità dei cattolici cinesi di Pechino e Shangai.
Un’offerta importante nel segno dell’amicizia e nel nome del gesuita maceratese e del suo prediletto amico e allievo che ha vissuto dapprima un momento importante con il saluto delle Istituzioni e la Santa Messa celebrata dal cardinale Parolin. Il Segretario di Stato Vaticano è stato accolto in città dal vescovo Nazzareno Marconi, dal sindaco e presidente della Provincia Sandro Parcaroli e dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, insieme alle alte cariche civili e militari del territorio.
"Quando la incontrai per la prima volta circa nove anni fa presentandomi come neo vescovo di Macerata - ha ricordato monsignor Marconi -, lei mi accolse con la sua squisita amabilità facendomi subito presente che il legame tra questa città e la Chiesa cinese per il tramite di Padre Matteo Ricci era un fatto significativo e come Vescovo avrebbe toccato anche la mia missione pastorale. La fede e la bellezza sono le due ali cui il legame tra la Chiesa di Macerata e quella cinese, in particolare le comunità di Pechino e Shangai, camminano e cammineranno insieme speriamo per tanto tempo - ha aggiunto - riferendosi al dono delle due statue -, siamo grati a questi fratelli che pur tanto lontani nello spazio hanno voluto essere vicini nell’affetto".
Un ringraziamento ribadito anche dal sindaco Parcaroli, il quale ha ricordato l’impegno del cardinale Parolin "per la pace e in favore dei più deboli": "La nostra città sarà sempre felice di accoglierla come un amico prezioso - ha affermato -, questa è un’occasione davvero significativa e per questo mandiamo il nostro caloroso saluto ai nostri amici cinesi".
Testimonianza, quella di Padre Matteo Ricci, ancora attuale per il presidente Acquaroli "in un momento in cui parte del mondo sta affrontando una guerra che mette a dura prova le nostre coscienze": "In questo momento questo personaggio straordinario, maceratese e marchigiano, capace di lasciare un segno profondo anche a distanza di secoli - ha sottolineato -, ribadisce con il suo esempio il valoro fondamentale del dialogo tra i popoli e le Istituzione per il raggiungimento di quel bene comune che è la pace".
Un messaggio significato è anche quello registrato giunto proprio da Shangai da parte della professoressa Rachel Zhu Xiaohong per raccontare la raccolta delle offerte che hanno portato alla realizzazione delle statue. Nel video, grazie alla traduzione simultanea di don Giovanni Battista Sun, direttore del Centro Studi Li Madou, è stata ribadita la profonda amicizia tra il popolo cinese e Padre Matteo Ricci: "Ricci e Paolo Xu sono testimoni di come una vera amicizia produca frutti abbandonati - ha dichiarato - capaci non solo di diffondere il Vangelo ma anche la cultura e la scienza ai cinesi. Oggi questo scambio continua sotto la forma di sculture artistiche".
Attesa l'omelia del cardinale Parolin sul tema della pace e delle persecuzioni subite dai cristiani nel mondo, così come incentrata sulla grande opera di Padre Matteo Ricci ("unico straniero che ha aiutato i cinesi a capire se stessi") per favorire il dialogo con l’Oriente anche attraverso uno speciale mappamondo: "Uno stratagemma che permise di dare pare dignità geografica alla Cina e all’Europa, spostando la prima al centro e ridimensionando la seconda della stessa grandezza. Paolo Xu, mandarino dell’Impero di altissimo livello, ne rimase entusiasta da grande patriota qual era, come allo stesso tempo fu un cattolico convinto".
Al termine della Messa, i presenti hanno di nuovo raggiunto il sagrato della Cattedrale per la benedizione delle statue, scoperte sotto gli occhi dei tanti partecipanti all’evento. "Speriamo che attraverso il patrocinio di Padre Matteo Ricci, capace di entrare nel cuore dei cinesi - ha salutato il cardinale Parolin congratulandosi anche per i lavori di restauro della chiesa - i tanti desideri di papa Francesco nei confronti della Cina trovino pieno compimento".
La Grottini Team Recanati Asd anticipa l’estate: il prossimo 12 giugno inizia il Summer Camp 2023. Sull’onda delle riuscitissime precedenti edizioni al via per il quarto anno consecutivo il centro estivo per bambini e ragazzi, dai 5 ai 14 anni.
Un'opportunità non solo per avvicinarsi all’atletica leggera ma anche ad altre discipline sportive, attività formative e ludico-ricreative. Corsa, salti, lanci ma anche hockey su prato, tiro con l’arco, basket, orienteering, bici, tennis, calcio e calcetto musica e pittura.
Confermato dunque il calcio a 5 frutto dalla sinergia e collaborazione tra la Grottini Team Recanati Asd e la società G. S. Recanati calcio a 5 siglato lo scorso anno. I centri estivi si terranno allo Stadio “Nicola Tubaldi” e in caso di maltempo lo svolgimento avverrà all’interno del pallone di calcetto sopra l’impianto sportivo. Gli orari: ingresso 7.45 – 8.30 e uscita 12.00 – 12.30.
Per tutte le info utili e per scaricare il modulo d’iscrizione, consultare il sito di Grottini Team.
In occasione dell'Hamburger Day, per ogni hamburger consumato nei giorni 26, 27 e 28 maggio saranno devoluti 50 centesimi per sostenere il progetto dell'Afam Alzheimer Marche: "Una vacanza indimenticabile per persone con Alzheimer".
I soldi raccolti serviranno per pagare l'equipe di professionisti multidisciplinare che si prenderà cura delle persone malate durante la vacanza. Lo scorso anno sempre per l’Hamburger Day abbiamo coinvolto molti ristoranti con l’iniziativa “Mordi un hamburger e dona 50 centesimi”.
"Ringraziamo anticipatamente per l'aiuto - si legge in nota stampa - ed ai ristoranti e pub interessati chiediamo di inviarci l’adesione ed il proprio logo all’indirizzo di posta elettronica afam.marche@gmail.com entro venerdì 12 maggio 2023. L’AFAM ringrazia di cuore chi vorrà partecipare a questa importante iniziativa".
Prima del gran finale, la penultima settimana del Wine Tour delle Marche inizia con un week-end da vivere nel segno dell’enoturismo, con un appuntamento che segna il ritorno ai penetranti profumi del Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi.
Il 12 maggio prossimo la carovana golosa fa tappa a Serra San Quirico, al ristorante "Le Copertelle", che dispone anche di B&B e, quindi, rappresenta un’ottima occasione per regalarsi un fantastico short-break enoturistico. Patron Fausto e la sua squadra hanno dedicato la serata alla sapa e alla visciola, due esclusivi prodotti d’eccellenza regionale, i sapori e gli aromi dei quali riportano alla mente il festoso rito della vendemmia.
L'appuntamento sarà arricchito dalla straordinaria partecipazione del presidente dell'Ais Marche, il professor Stefano Isidori, che accompagnerà i commensali alla scoperta dei vini protagonisti della serata: Accadia, Scacciapensieri, famosi proprio per l’ottimo vino di visciola, e Vicari Vini.
Il 14 maggio il "giro" si trasferisce nel Camerinese, a Valfornace, nel territorio di un’altra area naturalistica protetta: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. All’agriturismo "Le Terre della Sibilla" si preannuncia una giornata veramente unica, in quanto il locale ospiterà l’unico evento diurno dell’intero cartellone, con un pranzo che, oltre a celebrare le produzioni vinicole, accenderà un faro sulla biodiversità grazie ad Augusto Congionti, il padrone di casa, che è anche un agricoltore custode e pioniere della valorizzazione delle produzioni d’eccellenza biodiversa.
Da esperto qual è, Augusto condurrà gli ospiti alla scoperta di frutti dimenticati, come il Mirabolano, e farà assaporare i tesori nascosti della nostra splendida terra. Sul fronte vinicolo tre significative esperienze: la giovanissima cantina Gajole, accanto al vino rock della Cantina di Esanatoglia e a quello eroico di Agri Arquata Terra Divina.
Tanti sapori che raccontano storie incredibili. Anche questo secondo appuntamento sarà caratterizzato dalla presenza di un sommelier dell’Ais Marche, che introdurrà il pubblico alla scoperta dei vini in accompagnamento ai menù.
Domenica 11 giugno alle ore 21, torna il prestigioso "Premio Ravera - Una canzone è per sempre", giunto all'ottava edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera che ha scritto numerose pagine della storia della musica e della televisione italiana.
A condurre l'edizione 2023 sarà Carlo Conti, figura di spicco e riferimento del mondo dello spettacolo dove ha saputo, con eleganza e simpatia, coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi a riconoscere alla Musica Italiana il suo valore.
La vera protagonista sarà ancora la Musica, affidata come sempre all'Orchestra Mediterranea diretta dal maestro Michele Pecora, ideatore del Premio, che proprio a Ravera deve il suo fortunato incontro con la grande discografia.
Ad aprire la serata, l’esibizione di otto giovani promesse della canzone italiana presentati da Melissa Di Matteo (artista poliedrica, cofondatrice del Premio) e dal mitico critico e giornalista Dario Salvatori.
Scaldati i motori, il Premio Ravera decollerà con alcuni tra i più grandi interpreti di tutti i tempi protagonisti indiscussi della storia della musica tra cui I Cugini di Campagna, da "Anima mia" a "Lettera 22", con cui hanno incantato all’ultima edizione del Festival di Sanremo, l’amatissima Marcella Bella, da "Montagne Verdi" a "Nell’Aria", Donatella Rettore, appena insignita dallo Iulm di Milano honoris causa del diploma in Management delle risorse artistiche e culturali, da Splendido splendente, Kobra fino a Chimica (Sanremo 2022).
E ancora Michele Zarrillo, una carriera costellata di successi, con la vittoria al Festival di Castrocaro del 1979, firmato proprio Gianni Ravera, tanti brani meravigliosi come Una rosa blu e Cinque giorni; Fausto Leali, dal suo primo successo del 1987 A chi, a Io Amo, Mi manchi, brani indimenticabili di uno degli interpreti più amati dalla voce inconfondibile; Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio scoperta da Ravera, voce unica e travolgente con una carriera lunga sessant’anni costellata di successi e di brani indimenticabili da Zingara a Voglio Amarti (Sanremo 2022), protagonista di tantissimi spettacoli televisivi.
Tra gli ospiti sull’ambito Palco, ci saranno anche Paolo Vallesi, Silvia Salemi, Marco Carta, Gatto Panceri, Le Deva, Mannini, Noor, Antonio Maggio e SindroMe a sottolineare la forza della musica in un crossover generazionale allietato dai Gemelli di Guidonia che sapranno far sorridere con la loro incontenibile verve comico-musicale.
"Sono felice di questa nuova edizione, che trova la sua casa nella magnifica Castelraimondo - sottolinea Michele Pecora - felice che oggi il premio Ravera sia riconosciuto tra i migliori eventi italiani. Il Premio è nato da un’idea che ho coltivato a lungo per celebrare Ravera, al quale devo tutto perché è grazie a lui se ho potuto fare nella vita quello che desideravo, realizzando il mio sogno artistico. La partecipazione e l’entusiasmo dei grandi personaggi che negli anni lo hanno accolto, è la conferma che il marchigiano Ravera ha permesso a moltissimi artisti di brillare, ricordando che le canzoni sono un vero e proprio 'patrimonio nazionale' da valorizzare”.
"Siamo molto contenti perché eventi di questo genere sono linfa vitale per la nostra città e per l’intero territorio – spiega il sindaco, Patrizio Leonelli - si tratta di una bella novità, un’occasione in più per mettersi in mostra e che sono sicuro, coinvolgerà anche persone da fuori regione che potranno in quei giorni godersi la nostra cittadina viva e colorata dai milioni di petali dell’Infiorata".
Saranno tante le sorprese in una grande e imperdibile notte di musica e di emozioni, destinata ad attirare a Castelraimondo un notevole afflusso di pubblico portando la città e il territorio, alla ribalta dei media nazionali.
Per l’occasione la cittadina si colorerà davvero di musica e profumi, perché ad arricchire il Premio Ravera ci sono gli appuntamenti previsti per la XXXI Infiorata Corpus Domini, che si terrà proprio in quei giorni.
L’antica e suggestiva tradizione dell’Infiorata, si rinnova anno dopo anno, con ricche ed emozionanti scenografie, che corredano ventisei quadri fioriti realizzati in un unico tappeto lungo Corso Italia, aventi le dimensioni di metri 5x9 per una superficie complessiva superiore ai 1000 mq, che verranno realizzati dalle ore 21 del venerdì 9 e da sabato 10 fino a domenica 11 giugno sarà possibile ammirarne la bellezza.
“I Cru per la ricostruzione sociale dei territori colpiti dal sisma”: questo il titolo dell’iniziativa che si terrà venerdì 12 maggio ore 10 all’auditorium Università degli studi di Macerata, via Padre Matteo Ricci, 2".
L’incontro, che rientra nel calendario del Festival dello sviluppo sostenibile, è promosso dai Cru- Consigli Regionali Unipol del Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) con l’obiettivo di approfondire le tematiche inerenti la ricostruzione sociale ed economica dell’area del cratere.
Con la partecipazione del Commissario per la ricostruzione post sisma 2016 senatore Guido Castelli e insieme ad Università, Istituzioni, territori si vuole avviare un confronto sulle collaborazioni e i partenariati da intraprendere per progetti sociali sostenibili
I Consigli Regionali Unipol, presenti in tutto il Paese, sono organismi informali composti dai rappresentanti regionali di organizzazioni datoriali, sindacali, cooperative e Terzo Settore, intendono coinvolgere i protagonisti più attivi presenti sul territorio del cratere per definire percorsi condivisi di ricostruzione anche sociale delle comunità locali.
Su questi temi, interverranno, fra gli altri, il rettore dell’Università di Macerata John Mc Court, la Presidente del Cru Marche Claudia Mazzucchelli, i delegati degli Atenei di Macerata, professor Claudio Socci, Camerino, professore Graziano Leoni, L’Aquila Fabio Graziosi, Perugia professor Fausto Elisei e La Tuscia Alvaro Marucci.
Inoltre, sono previsti i contributi e le testimonianze dalle quattro regioni coinvolte, con gli interventi di esponenti dei Consigli Regionali Unipol quali lido Legnini per L’Abruzzo, Mauro Lengo per il Lazio, Sauro Rossi per le Marche e Rossella Tonti per l’Umbria. Concluderà l’iniziativa Marisa Parmigiani, Head of Sustainability Gruppo Unipol e direttrice fondazione Unipolis.
Importante vetrina per uno dei simboli della città. Dallo scorso 4 maggio, fino al prossimo 30 luglio, il Globo di Matelica sarà protagonista della mostra “L’istante e l’eternità. Tra noi e gli "antichi” che è in corso a Roma presso il museo nazionale romano situato alle Terme di Diocleziano".
Si tratta di uno dei circa 300 pezzi eccezionali tra opere greche, romane, etrusche e italiche, medievali, moderne e contemporanee con i quali i curatori vogliono esplorare in modi inaspettati e spettacolari il rapporto complesso e variegato che noi intratteniamo con gli antichi.
L’evento espositivo è ideato e curato da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis e promosso dal Ministero della cultura italiano e dal Ministero della cultura e dello sport della Grecia.
Per l’occasione sono state anche riaperte al pubblico, dopo decenni, alcune delle grandi aule delle Terme di Diocleziano, che ospitarono nel 1911 la mostra Archeologica nell’ambito delle celebrazioni per il primo cinquantenario dell’unità d’Italia.
Il Globo di Matelica è una sfera quasi perfetta di circa 29 cm di diametro in marmo greco, rinvenuta nel 1985 durante i lavori di consolidamento del duecentesco palazzo Pretorio di Matelica. Questo eccezionale reperto del I-II sec. d. C. rappresenta attualmente un unicum nel panorama archeologico; esiste solo un esemplare, apparentemente simile, rinvenuto nel 1939 da Carl W. Blegen al museo di Napflion in Grecia. Il Globo rappresenta una sorta di orologio solare realizzato in un marmo particolare cristallino e proveniente dalla cava di Afrodisias in località Efeso, nell’attuale Turchia.
È diviso perfettamente a metà da una linea centrale mentre sulla sua sommità sono tre cerchi concentrici di vario diametro, intersecati da un arco di cerchio e sui quali sono ancora visibili parole in antico alfabeto greco e 13 fori, contrassegnati ciascuno da una lettera greca, nei quali probabilmente venivano inseriti degli strumenti che avrebbero dovuto proiettare la loro ombra in corrispondenza di linee orarie. «Sempre più spesso ci viene chiesto dove è possibile vedere il Globo di Matelica – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Matelica Giovanni Ciccardini -».
«Causa inagibilità dei locali che potrebbero ospitarlo nella nostra città, attualmente il Globo fa parte delle opere esposte al Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Con orgoglio possiamo dire che “il nostro” Globo è molto richiesto. Dal 20 giugno al 2 ottobre è stato esposto a Gubbio alla mostra “La gloria e l’eredità di Federico da Montefeltro”»..
Ora un importante salto di qualità, in quanto il Globo è in esposizione presso il museo nazionale romano in occasione di una mostra molto importante e che certifica ancora una volta l’eccezionale interesse intorno a questo reperto storico. La grandissima visibilità derivante da questa "trasferta" in uno dei luoghi più suggestivi e prestigiosi di Roma, rafforza la nostra volontà di far tornare il Globo a Matelica il più presto possibile».
È inserito all’interno delle iniziative dei Cammini Lauretani il concerto di musica polifonica "Totus Tuus" previsto per sabato 13 maggio, a partire dalle 17:00, in piazza Vittorio Veneto a Macerata (in caso di pioggia presso l’Aula sinodale della Domus San Giuliano).
L'evento, organizzato dal Coro di San Francesco di Macerata e patrocinato dal Comune di Macerata, rimanda, nel titolo, al motto apostolico di Papa Giovanni Paolo II. Al Pontefice scomparso nell’aprile del 2005 è dedicato il concerto anche in occasione del 103esimo anniversario dalla sua nascita (18 maggio 1920) e a distanza di 42 anni esatti dall’attentato subito (13 maggio 1981).
"Sabato vivremo uno speciale momento grazie alla musica sacra con ben dodici cori, tutti del nostro territorio, diretti dal Maestro Frisina – ha detto l’assessore al Turismo e agli Eventi Riccardo Sacchi -; un concerto che si inserisce all’interno degli eventi legati ai ‘Cammini Lauretani’. L’evento sarà ancor più suggestivo in quanto si svolgerà davanti alla Cattedrale di San Giovanni".
"Un appuntamento dall’elevato significato religioso, oltre che sociale, poiché coinvolgerà le famiglie e la comunità promuovendo e valorizzando l’offerta culturale della città. Un ringraziamento al consigliere Marco Bravi per il coordinamento e al Maestro Laura Corbelli del Coro San Francesco per il supporto che hanno dedicato all’iniziativa che celebra Giovanni Paolo II", ha concluso Sacchi.
Sono dodici i cori della provincia che prenderanno parte alla manifestazione per un totale di oltre 200 coristi accompagnati dall'Orchestra Sinfonietta Gigli di Recanati e diretti dal maestro Marco Frisina che proporrà i brani del suo repertorio.
Il programma prevede l'esecuzione dei brani "Pane di vita nuova", “La vera gioia”, “Anima Christi”, “Lodi all’Altissimo”, “Alto e glorioso Dio”, “Stabat Mater”, “Madre fiducia nostra”, “Salve dolce Vergine”, “Magnificat Anima Mea”, “Totus Tuus”, “Jesus Christ you are my life”.
Parteciperanno il Coro San Francesco di Macerata e Corale San Francesco di Montelupone con il M° Laura Corbelli, il Coro San Vincenzo Maria Strambi di Piediripa con il M° Maurizio Osimani, il Coro Figli della Luce con il M° Loretta Vecchione, il Coro San Francesco di Recanati con il M° Beatrice Mandolini, il Coro “P. Giorgi” di Montecassiano con il M° Augusto Cingolani, i Pueri Cantores di Macerata con il M° Gianluca Paolucci, il Grace Choir di Urbisaglia con il M° Tiziana Muzi, il Coro Sibilla di Macerata con il M° Fabiano Pippa, la Corale “G. Bonagiunta” di San Ginesio con il M° Fabrizio Marchetti, il Coro Santa Maria in Montemorello di Recanati con il M° Lucia Ortenzi e il Coro Santa Maria delle Vergini di Macerata.
Mick Harvey presenterà il suo ultimo lavoro "The Invisible Blue Unicorns" al Teatro delle Logge di Montecosaro mercoledì 10 maggio alle ore 21:00, accompagnato da J.P.Shilo, la cantante messicana Amanda Acevedo e i Sometimes with Others.
Questo concerto chiuderà la sesta edizione di Mount Echò, la rassegna d'ascolto che esplora il complesso universo della musica, dei suoni e delle contaminazioni artistiche. Il cartellone della manifestazione ha proposto concerti unici e rari, tra cui il ritorno di Duke Garwood, le date uniche di Keeley Forysth e dei Moin, e lo sbarco di Mick Harvey, noto per la sua lunga carriera come membro dei Nick Cave and the Bad Seeds e come produttore e arrangiatore con Pj Harvey.
La carriera di Harvey ha visto anche la pubblicazione di album solisti, sempre aperti e attenti a culture e discipline diverse. Nel 2014 ha collaborato alla produzione teatrale di Dortmund "Republik der Wölfe", basata sulle storie dei fratelli Grimm, e ha inoltre prodotto traduzioni di Gainsbourg negli anni '90 che ha successivamente portato sul palco con opere intitolate "Intoxicated Man" in Australia e in Europa.
Con "The Invisible Blue Unicorns", Harvey presenterà il suo ultimo lavoro in compagnia di J.P.Shilo, la cantante messicana Amanda Acevedo e i Sometimes with Others. La partecipazione di Harvey all'evento rappresenta un'occasione unica per gli appassionati di musica per scoprire nuovi orizzonti musicali e contaminazioni artistiche.
Il Teatro delle Logge di Montecosaro sarà il cuore pulsante dell'evento, una conchiglia preziosa che custodirà questo insieme di esperienze e farà eco al viaggio compiuto dal suono attraverso territori, generi e continenti. Non perdete l'ultimo e più importante evento di Mount Echò 2023.
L'Associazione Animals Mago Ranch Odv di Cingoli organizza nell'ambito della campagna di sensibilizzazione e per il secondo anno consecutivo la Manifestazione denominata "Quattro zampe alla riscossa". L'appuntamento è per domenica 14 maggio dalle ore 16.00 presso la Piazza G. Leopardi di Recanati (in caso di cattivo tempo l’evento verrà rinviato a data da definire).
Si inizierà con una spettacolare dimostrazione di Dog Dance, Tricks, Rally Obedience, Hooper Agility e Obedience Junior a cura dell’associazione Dog's Woderland Asd di Montecassiano, per scoprire come attraverso le varie discipline anche non agonistiche e non competitive, si possa instaurare e rafforzare il rapporto di fiducia, migliorare la capacità di comunicazione e ascolto del proprio cane attraverso il gioco e il divertimento.
Esercizi che sviluppano le competenze mentali, emotive e fisiche del cane. Un piccolo spazio verrà dedicato all’assegnazione degli attestati di idoneità ai corsisti che hanno superato con successo gli esami teorico-pratico del corso di formazione per Dog & Pet Sitter 2022/2023 organizzato dall’associazione Animals Mago Ranch ODV in collaborazione con Legambiente Marche perché é importante affidare il proprio animale ad un persona competente e con il giusto tipo di preparazione.
Il programma proseguirà poi con presentazione e sfilata dei trovatelli provenienti da tutti i canili e rifugi delle Marche che cercano una nuova casa. Per coinvolgere maggiormente la popolazione, non poteva di certo mancare la sfilata canina aperta a tutti: una “gara” amatoriale dove conta solo la simpatia e l’affiatamento con il proprio cane, un pretesto per passare la giornata in allegria con il proprio amico a quattro zampe.
A fine sfilata verranno premiati i cani vincitori per categoria e tutti gli iscritti riceveranno dei simpatici, utili e gustosi omaggi. Le iscrizioni alla sfilata si fanno direttamente in piazza dalle 15:00 alle 17:00 e sono ad offerta libera.
La raccolta fondi sarà utilizzata per aiutare gli animali in difficoltà di cui l’associazione Animals Mago Ranch Odv si occupa quotidianamente, per rispondere alle numerose richieste di aiuto di famiglie e associazioni animaliste che da anni sostengono e aiutano.
"L’intento è di regalare una domenica di puro divertimento e di condivisione, mettendo al centro dell’attenzione i nostri fedeli amici a quattro zampe soprattutto quelli meno fortunati" sottolinea Francesca Gozzoli, presidente dell’Associazione organizzatrice Animals Mago Ranch Odv di Cingoli.
"La nostra associazione opera da anni nelle Marche a salvaguardia degli animali in difficoltà in diversi ambiti e con diversi ruoli e competenze - spiega -. Ci occupiamo di animali a tutto tondo: prestiamo volontariato nei canili di zona, recuperiamo animali smarriti o in difficoltà, ospitiamo nel nostro piccolo rifugio animali malati, anziani e problematici, ci occupiamo delle adozioni seguendo gli adottanti per un giusto inserimento, organizziamo corsi di formazione e passeggiate di socializzazione, webinar e dirette informative e tanto tanto altro".
"Per questo evento ci auguriamo di vedere tante code scodinzolanti in piazza e soprattutto che i rifugi e i canili della zona colgano anche questa importante opportunità di promuovere le adozioni e dare visibilità ai pelosotti in cerca di casa" conclude Gozzoli.
Nell’arboreto dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di viale Bigioli c’è un corbezzolo, pianta scelta quale simbolo di accoglienza e di immortalità, che d’ora in avanti ricorderà anche agli studenti la figura di Bruno Taborro, partigiano per lunghi anni alla guida della sezione cittadina dell’Anpi, l’associazione Nazionale Partigiani d’Italia, già attendente del capitano Salvatore Valerio e custode del memoriale dedicato alla battaglia di Valdiola oltre che memoria storica e animatore di tantissimi incontri con gli studenti e la cittadinanza.
Accanto all’albero è stata apposta una targa, realizzata dagli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” con la dicitura: “L’albero di Bruno e della Costituzione”. L’intitolazione di questo piccolo “luogo della memoria” è stata salutata con una certa commozione dall’Anpi, che ha organizzato e voluto la cerimonia insieme alla scuola e al Consiglio comunale dei ragazzi, dai familiari di Bruno Taborro, e dalle scolaresche intervenute, rappresentate dalle terze medie del Comprensivo e dagli studenti dell’Itts.
All’iniziativa erano presenti il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Francesco Rocchetti, il presidente della sezione cittadina dell’Anpi “Capitano Salvatore Valerio”, Donella Bellabarba, il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, Marta Di Gaetano, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, il consigliere Francesco Borioni, il dirigente scolastico, Sandro Luciani.
Il primo cittadino settempedano, portando il saluto della comunità locale, ha ricordato l’importanza della Costituzione e sottolineato l’importanza della custodia della memoria del nostro passato ed ha celebrato figure Bruno Taborro custodi di valori unici tramandati fino ai nostri giorni.
Sabato 13 maggio sarà un giorno speciale alla Liberi Reggiomonte International School. I bambini con le loro famiglie potranno partecipare al "Science Day", il primo evento aperto al pubblico organizzato dall’innovativa scuola creata da Iginio Straffi all’interno della Rainbow a Loreto. Un’iniziativa unica dove i partecipanti potranno scoprire, divertendosi, il mondo della scienza insieme al professor Vincenzo Schettini de "La Fisica che ci piace".
Dalle 9:30 alle 12:30, le insegnanti della scuola coinvolgeranno i partecipanti con laboratori didattici che stimoleranno la creatività dei più piccoli facendoli immergere nell’universo della scienza. Il professor Schettini terrà la sua famosa lezione, "La fisica che ci piace", che prende il nome dai suoi canali social nei quali divulga nozioni di fisica appassionando i suoi quasi 3 milioni di follower, grazie ad un metodo di insegnamento all’avanguardia, basato sul ragionamento e sull’indagine di situazioni reali alla portata di tutti. L’evento è gratuito, i posti sono già esauriti ma è stata aperta una lista di attesa, le prenotazioni su www.liberireggiomonte.com
La Liberi Reggiomonte International School, fortemente voluta da Iginio Straffi, è stata inaugurata nel 2017 nella sede Rainbow a Loreto, ed è inserita in una struttura sostenibile di 1000 metri quadrati. Una scuola speciale dove multidisciplinarietà, bilinguismo, avvicinamento al mondo dell’arte, della scienza e della tecnologia (senza mai trascurare il gioco), sono i pilastri per una formazione equilibrata, e dove vengono forniti strumenti per costruire la propria identità e autonomia, senso critico, scelte responsabili, aiutando a maturare capacità di convivenza, solidarietà e accettazione delle diversità.
Un divertentissimo fuori programma che vede protagonista uno dei grandi della comicità italiana. In anteprima assoluta venerdì 12 maggio alle ore 21,15 Dario Cassini presenta al Politeama di Tolentino il suo nuovo ed esilarante spettacolo Sballando con le stelle…Un’esperienza Selvaggia! Uno spettacolo di Dario Cassini e Massimiliano Papaleo, scritto con Daniele Ceva.
Dario Cassini dopo la rassegna Cassini & Friends 2022 si è talmente affezionato al Politeama e al suo pubblico che vuole presentare l’anteprima assoluta del suo nuovo show proprio nella nostra splendida sala spettacolo.
La sua esperienza a Ballando con le stelle che lo ha visto per settimane su Rai 1 con molta notorietà anche sulla stampa nazionale, gli ha suggerito tanti nuovi aneddoti e argomenti divertenti, che aspettiamo di goderci con tutta la sua travolgente comicità in anticipo in questo nuovo esilarante spettacolo. Se pensate che non parlerà di donne vi sbagliate: ci sarà spazio anche per questo.
Dario Cassini è uno dei grandi della comicità italiana, ha alle spalle una lunga esperienza televisiva nei tre cult-show della tv italiana come Zelig Circus, Le Iene e Colorado. Ha all’attivo oltre venticinque spettacoli scritti e replicati in tutta Italia. Si è cimentato con successo in diversi campi artistici, dal teatro drammatico, alla fiction in tv al cinema d’autore. La sua è una comicità sagace, pungente e di grande efficacia, come dimostrano anche i grandi consensi del pubblico.
Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 19,30 all'enoteca Compagnucci Caffetteria Politeama con prenotazione. Biglietti disponibili al botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo.
Torna in piazza della Libertà a Tolentino il "Festival del cibo di strada". Infatti da giovedì 11 a domenica 14 maggio, il centro storico ospiterà i migliori truck d'Italia per un viaggio nei sapori. Presenti anche birre artigianali ed europee per degustazioni della bevanda al malto più amata al mondo e non mancherà la musica live tutte le sere con band e deejay. Sabato 13 direttamente dal programma "Lo Zoo di Radio 105" Pippo Palmieri.
L'evento Street Food Festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dall'assessore alle attività produttive Fabiano Gobbi, dal consigliere delegato Fabio Borgiani e dall'organizzatore Benito Mistichelli.
Saranno presenti circa 15 tra truck e desk che cucineranno specialità nazionali e internazionali. Si va dai tipici fritti misti con le olive all’ascolana, al "latinos grill" con bontà a base di carne, alla pizza fritta e pizza napoletana, all'asado argentino, al messicano, alle prelibatezze siciliane sia salate che dolci, agli arrosticini, alla bombetta pugliese. Non mancheranno le birre tedesche e ceche e novità come la birra verde estratta dalla clorofilla.
Previsto un ricco programma di esibizioni live con i gruppi "I Pupazzi" che si esibiranno giovedì sera, i "Livello ’80" che venerdì sera faranno ballare tutti con la musica dance degli anni ’80, grande attesa per Pippo Palmieri che sabato porterà in piazza il travolgente divertimento dello Zoo di Radio 105 e infine domenica sera, concerto della band tributo dei Coldplay. Previsto anche uno spazio per i più piccoli con giostrine e giochi gonfiabili, in piazza Mauruzi. ù
+++ Aggiornamento del 10 maggio +++
Il Festival del cibo di strada, in programma a Tolentino dall’11 al 14 maggio, è stato rinviato dagli organizzatori a causa delle avverse condizioni meteo. Infatti essendo prevista pioggia per tutti i giorni in cui doveva tenersi l’evento è stato deciso di spostare lo Street Food Festival da mercoledì 17 a sabato 20 maggio prossimi.
+++ Aggiornamento del 16 maggio +++
Si comunica che il Festival del cibo di strada in programma a Tolentino è stato annullato e rinviato dagli organizzatori a causa delle avverse condizioni meteo a data da destinarsi.
Si svolgerà il 10 giugno la giornata clou di GustaPorto 2023, la manifestazione che dà il via all’estate civitanovese, con tanti eventi nell’area portuale ed il coinvolgimento degli esercizi commerciali cittadini.
Da quest’anno la manifestazione, che è la tappa di lancio del Grand Tour delle Marche, sarà segnalata anche nel portale del Ministero del Turismo - italia.it - come iniziativa da non perdere, proprio per i suoi inediti contenuti esperienziali.
Organizzazione al lavoro, dunque, per definire un programma che si preannuncia come al solito molto intenso ed in grado di coinvolgere tutte le componenti dell’accoglienza cittadina. Dal club vela ai Moletti, passando per i cantieri ed il Mercato Ittico, fino al Museo di arte urbana, tutta l’area portuale si accenderà con le iniziative di GustaPorto 2023. Poi, fino al 17 giugno, in città saranno attivi i circuiti di accoglienza attraverso menù dedicati, proposte di shopping e soggiorni speciali.
Se ne è parlato nel corso di un incontro molto partecipato in Sala del Consiglio Comunale, al quale hanno preso parte tutte le componenti turistiche, commerciali e della pesca, insieme agli assessori al turismo Manola Gironacci ed alla pesca, Francesco Caldaroni.