Sabato 10 giugno, GustaPorto accende i riflettori sullo spettacolo del mare Adriatico, visto dalla prospettiva di uno dei porti più colorati d’Italia, quello di Civitanova Marche, sede di tappa del Grand Tour delle Marche, insieme all’Infiorata di Castelraimondo. Da quest’anno la manifestazione è segnalata anche nel portale del Ministero del Turismo - italia.it, come iniziativa da non perdere, proprio per i suoi inediti contenuti esperienziali.
Questa mattina, il Club Vela Portocivitanova ha accolto la partecipata conferenza stampa di presentazione della settima edizione dell’iniziativa, grazie alla rinnovata ospitalità della presidente Cristiana Mazzaferro, presenti il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il direttore di Tipicità Angelo Serri, il Comandante della Capitaneria di Porto Ylenia Ritucci, l’assessore al Turismo Manola Gironacci e il responsabile organizzativo Alberto Monachesi.
Moletti, mercato ittico, cantieri, museo di arte urbana Vedo a colori, museo Magma, lungomare e negozi del centro saranno teatro di un’intensa giornata di animazioni, degustazioni ed esperienze immersive che apre una settimana di proposte a tema spalmate in tutta la città.
“GustaPorto lancia la stagione estiva di Civitanova Marche – ha detto Angelo Serri – rendendo protagoniste le tante attività legate al mare. Sono molteplici le anime che si ritrovano ogni anno, come per rinnovare un’antica collaborazione, ciascuno con le sue specificità. La manifestazione è un grande laboratorio in cui si mescolano tradizioni e idee sul futuro”.
“GustaPorto nasce nel 2017 durante il mio primo mandato – ha ricordato il sindaco Ciarapica – e da allora abbiamo assistito ad un crescendo sia in termini di partecipazione delle realtà cittadine che di temi e contenuti trattati. La manifestazione è diventata di altissimo livello e di questo voglio ringraziare il team di Tipicità che ha saputo coinvolgere le varie anime di un Comune che può vantare venti Bandiere Blu consecutive. Con GustaPorto inauguriamo la stagione estiva, certi di saper cogliere tutte le opportunità che ci consentono di valorizzare il mare, il porto, il suo pescato e tutto l’indotto”.
“Nuove associazioni e nuove energie positive entrano a far parte del gruppo di lavoro di GustaPorto - ha dichiarato l’assessore al Turismo Manola Gironacci – la cui formula piace anche al turista, che non cerca più solo un’offerta di tipo balneare, ma vuole essere coinvolto attivamente in un’esperienza. Sono parte del progetto 27 realtà tra cantieri, pescatori, ristoratori e balneari, pubblici esercizi, agenzie turistiche, sodalizi culturali, centri di ricerca, associazioni professionali di categoria, atenei, mercato ittico comunale e tanti altri soggetti che insieme costituiscono un vero e proprio ecosistema in grado di esprimere quello che con GustaPorto chiamiamo lo spettacolo del mare. E per incentivare lo shopping lanceremo un contest per la vetrina più bella”.
“Va valorizzata la doppia valenza del porto – ha sottolineato il comandante Ritucci, fresca di promozione al grado di capitano di corvetta – è bene parlare di turismo, ma senza mai mettere in secondo piano le infrastrutture utili alla pesca e gli investimenti sulla sicurezza dell’area portuale. Il porto di Civitanova ha una rilevanza regionale e certamente va aggiornato lo strumento principe che è il Piano regolatore. A settembre passerò il testimone al nuovo comandante, ma sono sicura che Civitanova saprà crescere e svilupparsi nella maniera più opportuna e nel rispetto di tutti gli operatori”.
Il programma inizia alle 9:00 a Fontespina (lungomare nord), con la rievocazione storica della pesca con la sciabica e raggiunge il Mercato Ittico comunale dove, alle 11:00, l’opinionista Hoara Borselli condurrà un panel sul tema “Turismo in Porto-Agorà sulle nuove rotte del turismo esperienziale, tra mare e terra”. Appuntamento nel pomeriggio, sempre al Mercato ittico, con CNR Irbim arriva-no gli “alieni”, ovvero le specie ittiche nuove per l’Adriatico. Inoltre, per tutta la giornata, sarà visitabile la mostra a cura del Magma, Museo archivio della grafica e del manifesto di Civitanova Alta.
Sempre a partire dalle 11:00, il piazzale antistante al Mercato ospita per tutta la giornata il GustaPorto Village: protagoniste le ricette marinare civitanovesi, tradizionali e rivisitate, preparate appositamente dai ristoratori della città e proposte in modalità da … passeggio. Poi, nel pomeriggio, ai cibi di mare si uniscono le birre di territorio ed i vini inconsueti marchigiani. In programma anche momenti divertenti con il pesce “in inglese”, l’animato dialetto civitanovese e il GiocaPorto per i bambini.
Si concluderà nel fine settimana del 3 e 4 giugno il ricco programma di "Sassotetto in fiore, l'altra fioritura", evento organizzato dalla Pro Loco di Sarnano, in collaborazione con l'Associazione Amici di Monte Sassotetto, l'Associazione Commercianti Sarnano, l’Associazione Musicale Monti Azzurri, la Sezione Cai di Sarnano e patrocinato dal comune di Sarnano.
Dopo i partecipati appuntamenti dedicati al trekking botanico e all’Osservazione astronomica degli scorsi fine settimana, sabato 3 giugno è la volta di "I figli dei fiori", mercatino di abbigliamento e accessori vintage, artigianato, piccolo antiquariato e tanto altro, curato dalla Dress&Co Eventi, che colorerà il centro storico di Sarnano dalle 9 alle 20 con bancarelle ed espositori dislocati tra Via Roma e Piazza Perfetti, a due passi dal borgo antico.
Domenica 4 giugno a Sassotetto ci sarà invece il secondo appuntamento con il trekking botanico, perfetto per chi ama la montagna e vuole scoprirne le meraviglie insieme ad una Guida del Club Alpino Italiano e ad esperti botanici che aiuteranno i partecipanti a conoscere meglio la natura, i fiori e le piante dei monti dei Sibillini.
Sempre il 4, alle 11 in piazza della Libertà a Sarnano si esibirà la Monti Azzurri New Band e alle 15 al Loggiato di via Roma ci sarà la premiazione del concorso fotografico dedicato alla fioritura (in scadenza il 31 maggio – info su www.amicidimontesassotetto.it) seguita dal convegno dedicato ai fiori, alle api, all'impollinazione e al miele con il professor Fabio Taffetani, botanico docente dell'Univpm, e l'agronomo Tiberio Roscioni.
(Credit foto: Luca Tambella)
Il prossimo 4 giugno San Ginesio ospiterà la 21° Edizione de "Il Ritorno degli Esuli". La manifestazione nasce nel 1963 dalla collaborazione tra i comuni di San Ginesio e Siena con l'intento di rievocare un fatto storico accaduto a metà del 15° secolo.
Si tratta delle vicende di un gruppo di ginesini, esiliati per motivi politici, che dopo molte peripezie, vengono accolti a Siena. In questa città gli esuli si mostrarono così operosi e meritevoli che, a seguito dei buoni uffici degli ambasciatori senesi, gli esuli furono riaccompagnati nella loro città natale recando in dono un crocifisso ligneo e gli statuti.
La manifestazione si caratterizza per la condivisione di questo momento di riconciliazione, oltre che con gli illustri amici senesi, con i comuni che hanno importanti legami storici e attuali con San Ginesio.
Si tratta della più antica e prestigiosa rievocazione ginesina. Si svolge ogni 3 anni e la prima edizione risale al 9 giugno 1963. È l'unica manifestazione in Italia a poter vantare la partecipazione attiva di una delegazione del Corteo storico della Municipalità di Siena. Dal 2017, inoltre, il corteo senese è stato arricchito dal Labaro del Magistrato delle Contrade. Questa nuova simbolica partecipazione ha inserito all’interno dell’iniziativa anche le 17 "consorelle", aprendo la possibilità a inesplorati territori di collaborazione.
Oltre all’esclusiva partecipazione della delegazione senese, la manifestazione vede la presenza di gruppi di figuranti provenienti dalle più importanti rievocazioni marchigiane aderenti all’Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche Amrs, desiderose di omaggiare l’illustre sorella toscana. Tra tutte segnaliamo la "Corsa alla Spada" di Camerino, per i profondi legami storici tra i due Centri e la "Cavalcata dell’Assunta" di Fermo, città protagonista, questa volta come nemica, della più giovane delle rievocazioni organizzate dall'Atsg, ovvero "La Battaglia della Fornarina".
La manifestazione prevede che il corteo comunale, i figuranti delle quattro porte in cui è divisa la città, le delegazioni delle altre rievocazioni, radunate in piazza A. Gentili, dopo aver ricevuto il messaggero a cavallo che annuncia l’imminente arrivo degli Esuli, si rechino fuori Porta Picena. Da un irreale silenzio emerge lontano il suono dei tamburi senesi.
All'apparire del Carro trainato da buoi che trasporta il Crocifisso, le chiarine d’argento dei trombetti comunali spezzano la tensione che si distende in un lungo applauso. L'abbraccio tra il Podestà e il capo degli Esuli completa una narrazione tutta volta all'emozione, nel segno della pace e della riconciliazione. Il corteo riguadagna Piazza Alberico Gentili dove i saluti delle autorità concludono la giornata.
Il coordinamento asd Yoga Marche promuove la V edizione dello "Yoga Day Civitanova Marche 2023", evento organizzato in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga istituita dalle Nazioni Unite nel 2014, con l'obiettivo di promuovere globalmente "pace, salute e armonia".
Il tema di quest’anno è: "Yoga è Inclusione". La manifestazione è realizzata con il patrocinio della città di Civitanova Marche, ed è promossa dall'ente Sportivo Endas Settore Yoga, progettata e condotta dal Coordinamento A.S.D. Yoga Marche, di cui il responsabile regionale è Felice Vernillo.
La Giornata Internazionale mira a sensibilizzare in tutto il mondo i numerosi vantaggi della disciplina yoga. Lo scopo di questa giornata è promuovere la disciplina per aumentare l'attività fisica e per bilanciare la salute fisica e mentale nelle persone. La disciplina yoga è alla portata di bambini, giovani, adulti ed anche per persone con disabilità. Lo yoga promuove l’unità della persona, poiché si occupa globalmente dell’individuo senza alcuna distinzione.
"Invitiamo tutti gli appassionati di yoga, associazioni sportive, scuole di yoga, insegnanti e chiunque desideri conoscere lo yoga - ha detto il maestro Felice Vernillo - poiché attraverso l’unione crea equilibrio, armonia e pace. Anche un piccolo gesto nato dal cuore può fare grandi cose". Partecipazione gratuita, con prenotazione al seguente link: clicca qui.
Fumetto, cinema, teatro, musica… Se c’è qualcuno che nel giornalismo italiano ha diffuso maggiormente la cultura popolare, quel qualcuno corrisponde sicuramente al nome di Vincenzo Mollica. Volto noto al grande pubblico, durante la sua quarantennale carriera ha raccontato con incessante entusiasmo la vita di attori, registi, star e protagonisti dello spettacolo. Ma anche di fumettisti! Per il fumetto non ha mai nascosto la sua passione e per oltre vent’anni ne ha sempre parlato nella sua celebre rubrica DoReCiakGulp per il TG della rete ammiraglia della Rai.
Quel “Gulp” rivela una profonda conoscenza della cosiddetta nona arte, di cui è stato non solo protagonista ma anche autore. Forse non tutti sanno che Mollica ha scritto la sceneggiatura di un fumetto, dedicato all’amico Paolo Marinozzi, dove il giovane protagonista sogna l’incontro con le affascinanti pin-up del suo periodo e delle quali ritagliava le foto dai giornali.
Nasce così nel 1999 il fumetto "Le forbici di Paolino", illustrato da Mario Cicarè (disegnatore che ha collaborato con le più importanti riviste del settore) ed è un vero tuffo nel passato che richiama alla memoria un cinema che non c’è più ma del quale resta un vivido e indelebile ricordo con i volti (e le forme) di star procaci come Sophia Loren o Marisa Allasio. Il tutto condito da citazioni legate al mondo dell’arte e del fumetto in un immaginario giro del mondo, lì dove i sogni consentono di viaggiare lontano.
Per la prima volta in Italia, in occasione dell'Etna Comics di Catania dal 1 al 4 giugno prossimi, le tavole originali di questa storia deliziano gli occhi del pubblico al di fuori della casa-museo nelle quali abitualmente sono esposte: il “Museo Cinema a Pennello” di Montecosaro (MC), gestito da quel “Paolino” ormai diventato adulto, che vanta nella collezione esclusivi dipinti originali dei manifesti realizzati dai più grandi cartellonisti del cinema.
Un fumetto quindi di Vincenzo Mollica da ammirare e leggere per intero esposto nell’Area Mostre di Etna Comics, dove sarà possibile anche godere delle tavole originali del maestro Giorgio Cavazzano (“Il Raffaello dei disegnatori disneyani”, come lo stesso Mollica lo ha definito), autore dei disegni di molte delle storie con protagonista il Mollica “paperizzato”: Vincenzo Paperica! La magia del tratto di Cavazzano torna quindi di nuovo in esposizione al festival etneo con le tavole della storia Paperino, Paperoga e Paperica e la caccia ai mille VIP.
E tanto altro ancora, testimoniando le collaborazioni di Mollica con i grandi maestri del fumetto, come Milo Manara e Andrea Pazienza. Appuntamento dall’1 al 4 giugno in Area Mostre con la magia del fumetto.
Dal 6 al 9 giugno, al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, riparte la rassegna comunale dedicata al teatro della scuola, dopo un'interruzione di due anni dovuta alla pandemia. La XX edizione è stata presentata questa mattina a Palazzo Sforza dall'assessore Barbara Capponi e dal direttore artistico Vanessa Spernanzoni.
In questa fase di ripresa dell’iniziativa ventennale, fortemente voluta dall’Assessorato ai Servizi educativi e formativi del Comune di Civitanova nell’ambito del progetto "Civitanova Città con l’Infanzia", hanno aderito le scuole primarie.
Gli alunni si sono cimentati in classe nella scrittura del tema indicato dall'assessorato: "Io ho un sogno", traccia che ogni istituto cittadino ha declinato seguendo la propria sensibilità. Ora i baby attori sono pronti a calcare la scena e ad esibirsi davanti ad un pubblico numeroso.
"Il teatro della scuola a Civitanova vanta una lunga tradizione – ha detto l’assessore Barbara Capponi – e finalmente possiamo riprendere questa bella attività sostenuta dall’Amministrazione comunale e portata avanti in collaborazione con insegnanti e scuola di recitazione Enrico Cecchetti. Il teatro è uno strumento potente per sviluppare l’espressività dei ragazzi, ma anche per favorire l'inclusione e l’autostima, se ben guidati nel percorso. Crediamo fortemente in questo progetto, tutta la cittadinanza può partecipare alle serate, non solo le famiglie, perché l'ingresso è libero".
Il programma teatrale si apre martedì 6 giugno con l'Istituto Comprensivo Ugo Bassi, mercoledì 7 giugno con l'Istituto Comprensivo Sant’Agostino, giovedì 8 giugno con l'Istituto Comprensivo via Tacito e si conclude venerdì 9 con l'Istituto Comprensivo Regina Elena.
Vanessa Spernanzoni, presidente dell’associazione "Contemporanea 2.0" che gestisce la scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti, ha sottolineato il ruolo fondamentale dell’Amministrazione comunale nel sostenere il teatro della scuola.
"L’Amministrazione accompagna i ragazzi in questo percorso che si fa in autonomia a scuola, con il supporto di insegnanti e di esperti del settore - ha spiegato Spernanzoni -. Senza il sostegno del Comune non ci sarebbe la possibilità di portare avanti questa attività, che dà la possibilità ai ragazzi di sperimentare la magia del teatro e di confrontarsi con i loro compagni al di fuori dei banchi. Sono circa 250 i bambini coinvolti quest’anno, siamo orgogliosi di poter presentare alla città questa ventesima edizione dedicata ai sogni, che iniziano proprio in età scolare". L'ingresso è libero, posti su prenotazione.
«Domenica ci prepariamo all’estate con un concerto straordinario: Roberto Lucanero ci coinvolgerà lungo il sentiero delle acque con le sue performance folkloristiche fatte di musiche e parole. “Passi, fole e caròle” è uno degli appuntamenti clou di Riverberi, la rassegna nata nell’ambito di Risorgimarche, che abbiamo l’onore di ospitare in uno dei luoghi più suggestivi del territorio».
A parlare è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che così introduce quanto andrà in scena domenica 4 giugno, con inizio alle ore 10. «Sono lieto di poter presentare un evento di grande richiamo che apre la stagione turistica, un cammino sia musicale che narrativo che ci farà conoscere le storie e le leggende di questi luoghi e, al tempo stesso, scoprire e assaporarne le specialità». L’iniziativa, infatti, coinvolge anche i ristoratori locali, con menù preparati per l’occasione a base di pietanze tipiche come la pecora al sugo o le tagliatelle al Varnelli.
Sarà possibile anche prenotare e percorrere il sentiero in e-bike. «Mettere insieme cultura, benessere e buon cibo è la scommessa che possiamo e dobbiamo vincere» rilancia Gentilucci. «Se a questo sommiamo una natura straordinaria, ecco che tutto ciò diviene possibile. Con Lucanero rilanciamo il sentiero delle acque come uno dei luoghi più belli delle Marche, e invitiamo chi ancora non lo conosce, a cogliere questa occasione».
Sabato 3 giugno alle 9.30 al ristorante VitaNova, al Lido Cluana, ultimo appuntamento con la rassegna Civitanova verso la Transizione Ecologica, ideato dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'associazione Marche a Rifiuti Zero.
“Sabato festeggiamo la chiusura di questo lungo viaggio e sarà occasione per ringraziare quanti mi hanno accompagnato in questi incontri ma anche per stilare un bilancio di quando detto e fatto – ha detto l’assessore Roberta Belletti - . Sette incontri, più di 300 studenti, oltre 30 tecnici del settore, idee e progetti sui quali già stiamo lavorando, per coniugare crescita economica e sostenibilità. E sabato avremo l'onore di ospitare Rossano Ercolini, premio Nobel alternativo per l’ambiente che ci presenterà il manifesto per la rivoluzione ecologica".
Ercolini è direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU), presidente di Zero Waste Europe e Zero Waste Italy e tra i principali fondatori della Rete Nazionale Rifiuti Zero. La sua storia di attivista e promotore della strategia Rifiuti Zero è raccontata in numerosi testi italiani e stranieri tra i quali il libro di testo della Oxford University Press.
Insieme ad Ercolino ci sarà anche Franco Ferroni dell’Ufficio sostenibilità WWF Italia e portavoce della Coalizione #CambiamoAgricoltura".
Durante l’incontro sarà consegnato al Liceo Leonardo Da Vinci l'attestato di ambasciatore della transizione ecologica 2023. "Un riconoscimento che intendiamo conferire ogni anno alle scuole - ha concluso Belletti - ma anche alle imprese e ai cittadini che si distinguono per il loro impegno nel diffondere il messaggio della transizione ecologica".
Torna Ri-suona la piazza con ospite speciale Clementino. Ad aprire le danze degli appuntamenti estivi civitanovesi ci penserà infatti il noto rapper che, terminata l’esperienza RAI come giudice di The Voice of Italy, è in tour in giro per l’Italia.
Sarà ospite speciale a Civitanova venerdì 2 giugno, festa della Repubblica (dalle ore 21.30 in piazza XX Settembre ad ingresso libero) all’interno di Ri-suona la piazza, spazio per spettacoli inaugurato lo scorso anno.
Prima, infatti, dalle 15 fino al dopo cena, ci sarà al Lido Cluana Lido in Gioco: verranno allestiti per l’occasione giochi popolari e della tradizione locale, spettacoli di magia, laboratori e altre attività per il divertimento di grandi e piccoli. Ad aprire la performance di Clementino è prevista la partecipazione di Melissa Agliottone, vincitrice della prima edizione di The Voice Kids.
L’evento, gratuito, è organizzato dall’Azienda Teatri con il Comune - Assessorati alla Cultura e al Turismo -, con la collaborazione di Futura Unisce. La viabilità in centro subirà alcune modifiche il 2 giugno.
Ricordiamo, inoltre, che l’Azienda Teatri lancerà poi ad agosto il suo nuovo format, FestivalVarco - La grande musica a due passi dal mare: un contenitore musicale dove incontrare grandi artisti e interpreti della musica nella centralissima arena che verrà allestita al Varco sul Mare (dalle ore 21.30) con concerti di Daniele Silvestri (1° agosto), Francesco Gabbani (3 agosto) e Al Bano (5 agosto). Per questi tre spettacoli (Silvestri, Gabbani e Al Bano) i biglietti sono disponibili su TicketOne e Ciaotickets: online e punti vendita autorizzati.
Anche questo anno, la città di Civitanova Marche ospiterà il Trofeo del Mare "Claudio Pini", dedicato al ricordo del presidente dell'Abat scomparso nel 2019, e Memorial Giuseppe Giacomelli e Augusto Rossi.
La gara ciclistica in notturna è arrivata alla sua 15esima edizione e si svolgerà mercoledì 7 giugno sul lungomare Piermanni, con partenza davanti allo stabilimento balneare Lido Cristallo, grazie all'organizzazione di "Ruote e Cultura" Porto Recanati che la realizza in collaborazione con l’associazione Centri sportivi italiani, asd Gran Fondo dei Sibillini e Civitanova bike academy e con i patrocini del comune di Civitanova e della Provincia di Macerata.
La manifestazione sportiva è stata presentata questa mattina, nella Sala della Giunta comunale, da Antonio Luigi Romagnoli, presidente GS Ruote e cultura, alla presenza del vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, dell’assessore al Turismo Manola Gironacci, di Fabio Romagnoli (delegato Coni), Maurizio Giustozzi (presidente Acsi) e Elpidio Seghetti (responsabile Civitanova Bike Academy).
"Iniziamo la stagione estiva con questa bella manifestazione che porta il nome di Claudio Pini, che è stato anima dei balneari e promotore di tanti eventi organizzati per incentivare il turismo in città – ha detto in apertura l'assessore Gironacci –. Ringrazio in particolare la moglie di Claudio, la signora Mara Petrelli, per il contributo che non ha mai smesso di dare. Gli eventi sportivi rappresentano importanti occasioni per promuovere il turismo in città e l'amministrazione comunale è grata a chi collabora ad ogni livello. Il Trofeo del Mare è un evento molto suggestivo, un’onda di passione e di socialità si riverserà sul lungomare veicolando sani valori e spirito di squadra. Mi complimento con gli organizzatori e auguro a tutti una splendida giornata di sport".
Cambia la data della competizione, che quest’anno è anticipata a giugno rispetto allo scorso anno, ma resta invariato il percorso che si snoda sulla carreggiata est del lungomare sud fino a Largo Italia con svolta sulla corsia ovest fino all’altezza di via Cavour e di nuovo lungo la carreggiata est.
"C’è molto interesse intorno al ciclismo e sono in tanti gli appassionati che seguono le gare – ha sottolineato il vicesindaco Morresi -. Il ciclismo è uno sport che piace e Civitanova vanta una storia sui pedali di tutto rispetto. Ringrazio i responsabili delle società sportive che mettono a disposizione il loro tempo e le proprie competenze per animare la città con manifestazioni come questa, giustamente dedicate al ricordo di chi tanto si è speso per realizzarla”.
Quest'anno l’evento si apre alle 18:30 con l’esibizione dei giovanissimi, organizzata da Civitanova Bike Academy, rappresentata da Seghetti. Seguiranno la gara 1, dei 23 giri alle ore 20 e alle 21.15 la gara 2 dei 30 giri. A fine manifestazione saranno assegnate le maglie ai selezionati a partecipare ai prossimi campionati italiani.
"Ciclismo è fatica, è passione – ha dichiarato Romagnoli del Coni - e per questo capace di trasmettere valori di impegno e resistenza ai giovani, che dovrebbero seguire e conoscere questo sport. Sono tantissime le competizioni ciclistiche nelle Marche, da nord a sud ne abbiamo tutte le settimane. Voglio congratularmi con l’Amministrazione comunale e gli organizzatori per questa bella giornata, cui ci auguriamo partecipino tanti spettatori".
Saranno una ottantina gli atleti in gara e 40 squadre di diverse categorie, provenienti anche da fuori regione Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna. Antonio Luigi Romagnoli, ringraziando i referenti degli Assessorati coinvolti, che sostengono con convinzione l’iniziativa, ha ricordato la figura di Pini, portando ai presenti i saluti di Mara Petrelli, impossibilitata a partecipare oggi alla conferenza. "Claudio ci ha sempre accolto con calore e ci ha sostenuto nell’organizzazione di questa tappa – ha detto Romagnoli -. La nostra è una gara che ha una storia, una gara difficile. Vogliamo però puntare anche sui bambini, creando una occasione di incontro tra generazioni di ciclisti, tra padri e figli".
Giustozzi dell'Acsi ha messo in evidenza che questa di Civitanova è una corsa molto apprezzata, anche se non alla portata di tutti, perché ci vuole molto allenamento. "Abbiamo un bel gruppo di amici da ricordare - ha concluso Giustozzi -. Pini, Giacomelli, Rossi, tutti sono stati importanti e siamo orgogliosi di portare con noi il loro nome in questa occasione". Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il lungomare sud sarà chiuso al traffico, tramite ordinanza in corso di pubblicazione.
Il Parco Acquatico Eldorado, di proprietà della famiglia Panatta, è il punto di riferimento per l’intrattenimento estivo nella zona da quasi quarant’anni: circondato dalla natura incontaminata, alle pendici del monte San Vicino, è dislocato in 30.000 metri quadrati di superficie, con una vista fino al mare La stagione 2023 verrà inaugurata ufficialmente sabato 10 giugno e sarà ricca di eventi e novità.
Infatti, quest’anno, il Parco ha deciso di rinnovarsi e di proporre un’esperienza unica a 360° ad un prezzo imbattibile. Ad accompagnare i clienti della struttura ci saranno tante iniziative di tutti i tipi e per tutte le età.
Oltre a intrattenersi con i grandi classici del Parco - i Big Twins, gli scivoli kamikaze più lunghi d’Europa (con impianto di risalita motorizzato), una fantastica laguna, immense piscine, tanti acquascivoli e la vasca idromassaggio da 24 posti con acqua riscaldata – i clienti potranno usufruire di un fitto programma di attività tra cui scegliere.
Ogni giorno l’area fitness, in perfetto stile Panatta, sarà il luogo ideale per rigenerare corpo e mente, con corsi e lezioni divertenti e completamente gratuiti: pilates, yoga, total body, acquagym, reggaeton, acqua-zumba, step, tabata, e tanto altro, per grandi e piccini. Il calendario dei corsi non ha nulla da invidiare a quello di una palestra.
L’animazione, presente anch’essa tutti i giorni e specifica per ogni fascia d’età, sarà capitanata dallo special guest Antonio Lo Cascio: ci saranno miniclub, laboratori musicali e di danza per i più piccoli, la mascotte Eldo, giochi ed intrattenimento per giovani e meno giovani, e ovviamente l’immancabile lancio di gadgets e magliette con il nostro Antonio.
Nel fine settimana ci saranno tanti eventi e spettacoli sempre diversi: feste a tema, spettacoli sportivi e musical dedicati a famiglie, bambini e adulti, in compagnia della Scuola di Danza Joy Dance. E non solo: ad agosto tornerà ad esibirsi al parco anche Terranostra - il festival internazionale del Folclore - con gruppi provenienti da tutto il mondo.
All’interno del parco sono presenti anche zone relax e di verde immerse nel bosco, l’angolino del Pisolino, uno spazio riservato al gioco dei bambini, il campo da beach volley, la zona bar, la yogurteria, il ristorante e il Bazar. Questo ambiente è stato creato per rispondere alle esigenze di ogni tipo, il che lo rende il luogo ideale per famiglie, giovani e adulti, dove ognuno può intrattenersi con l’attività che preferisce.
Tutto questo è possibile con meno di un euro al giorno. Il parco acquatico Eldorado, difatti, offre la possibilità a tutti di acquistare un abbonamento stagionale che consente l’ingresso al parco tutti i giorni (ad eccezione di Ferragosto), alla modica cifra di 79,00 euro.
E acquistandone 3 il costo scende ad 210,00 euro. Questi prezzi sono validi in prevendita fino al 9 giugno. Ma le novità non finiscono qui: infatti da quest’anno per chi sceglie di acquistare un abbonamento stagionale c’è la possibilità di poter pagare in tre comode rate mensili attraverso Scalapay.
Tutto questo unito al parcheggio, lettini e ombrelloni gratis fanno del Parco Acquatico Eldorado il luogo ideale per trascorrere l’estate 2023. Per acquistare l’abbonamento visita il sito internet www.parcoeldorado.it oppure recati presso qualsiasi punto vendita Ciaotickets.
Taglio del nastro per la 20° edizione della Rassegna Nazionale degli oli monovarietali in programma venerdì 2 giugno, alle ore 11.30, presso il giardino dei Principi dell’Abbadia di Fiastra. Saranno presenti Andrea Maria Antonini, assessore all’Agricoltura della Regione Marche; Marco Rotoni, presidente di Amap, Agenzia per l'Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca "Marche Agricoltura Pesca" della Regione Marche, e Giorgio Pannelli, direttore della scuola di potatura dell’olivo.
La rassegna organizzata da Amap festeggia il suo ventennale tornando “alle origini” nella suggestiva cornice della Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra con un denso calendario di eventi dal 2 al 4 giugno 2023.
In un momento in cui si prende coscienza che il vero futuro dell’olivicoltura italiana è nelle produzioni di qualità, nel massimo rispetto e salvaguardia della biodiversità e dell’ambiente, all’insegna non solo del buon gusto, ma anche degli aspetti nutrizionali e salutistici, il focus della manifestazione è la valorizzazione degli oli monovarietali - ottenuti dal 100% della stessa varietà di olivo - capaci di esaltare al massimo queste peculiarità che caratterizzano non solo le Marche ma tutta l’Italia.
Le schede degli oli ammessi - su ben 270 campioni pervenuti - sono state pubblicate con diffusione nazionale, anche in formato digitale, sul Catalogo Oli monovarietali, attraverso le riviste di Edagricole e i canali di Amap Marche. Per l’occasione, durante le tre giornate della rassegna sarà possibile visitare la mostra-mercato degli oli monovarietali ammessi, con orario 10-19, sempre presso il giardino dei Principi.
Al termine dell’inaugurazione, alle ore 12, all’interno dell’Aula Verde avrà luogo l’incontro sul tema “Le Marche dell’Extravergine, valorizzazione delle produzioni olivicole regionali”. L’evento permetterà il confronto tra agli attori del settore (funzionari di Amap e di Regione Marche, organizzazioni professionali agricole, consorzi di tutela, associazioni di olivicoltori, frantoiani, assaggiatori e altri soggetti aventi interesse) sullo stato attuale e sulle possibilità di sviluppo dell’olivicoltura regionale anche in ottica di oleoturismo. Infine, nel pomeriggio, ancora in Aula Verde, alle 15.30, si svolgerà il seminario di aggiornamento oli monovarietali rivolto agli assaggiatori.
Da segnalare, tra gli appuntamenti del programma, il convegno “Olivo e olio, risorse per il territorio” che si svolgerà il giorno seguente, sabato 3 giugno, alle ore 17, al teatro Comunale di Urbisaglia. Dopo il dibattito, spazio alla presentazione del catalogo degli oli monovarietali, alla consegna dei riconoscimenti 2023 e alle premiazioni della 14° edizione del gioco a squadre “Indovina la varietà”, andato in scena nella stessa mattinata.
Domenica 4 giugno, ancora a Urbisaglia, all’interno dell’azienda “Mari Maurizio”, 60 potatori si sfideranno per vincere il 18° Campionato Nazionale potatura olivo “Forbici d’oro”. I partecipanti saranno valutati da una giuria di esperti prima delle premiazioni previste per le ore 15.
L’edizione 2023 della manifestazione vanta il patrocinio della Regione Marche ed è promossa in collaborazione con Edagricole, Comune di Urbisaglia, Fondazione Giustiniani Bandini, Riserva naturale Abbadia di Fiastra, Cooperativa Meridiana e Cna, Parco Archeologico di Urbisaglia e la direzione regionale Musei Marche.
Il prossimo primo giugno ricorre il 758° anniversario del comune di Sarnano e quest’anno sarà celebrato con un momento particolarmente significativo: l'inaugurazione del gruppo scultoreo "Il Serafino di San Francesco", n prezioso omaggio alla tradizione che attribuisce l’ideazione dello stemma di Sarnano, il Serafino, al fondatore dell’Ordine Francescano.
Questo gruppo scultoreo, commissionato dall'amministrazione comunale all’artista marchigiano Fabrizio Savi nel 2023, è composto da tre figure: San Francesco nell’atto di imprimere il sigillo, un uomo dal volto scettico in cui si ravvisa il signore di Brunforte, feudatario di questi territori, e un giovane sarnanese con lo sguardo pieno di ammirazione.
L’inaugurazione si terrà giovedì 1 giugno alle ore 10.30 in Piazza Alta e, in questa occasione, il Centro Studi Sarnanesi proporrà degli approfondimenti a cura di studiosi che hanno indagato il legame tra il nostro territorio e l’Ordine Francescano.
La mattinata si concluderà presso il municipio di Sarnano dove saranno esposti in anteprima alcuni manoscritti provenienti dall’antica biblioteca francescana di Sarnano che saranno protagonisti di una mostra in programma il prossimo agosto.
Sarnano è l’unico Comune italiano ad avere come stemma un 𝐒𝐞𝐫𝐚𝐟𝐢𝐧𝐨: l’Angelo di Fuoco. Secondo la tradizione, questo simbolo fu un dono di 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝’𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢 che, di passaggio in questa zona, per pacificare le discussioni tra i signori delle contrade della neonata comunanza, si genuflesse e impresse il disegno nel terreno, utilizzando il nodo del cordone che cingeva il suo saio.
Nel tempo questo episodio si è trasformato in una sorta di mito fondativo ed è stato rappresentato in diverse opere d'arte tra cui 𝐮𝐧 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐨𝐦𝐚𝐫𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐫𝐧𝐚𝐧𝐨 e tuttora visibile nella 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐧 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐑𝐨𝐦𝐚 (1587-88), una tavola incisa da 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐚 (1594), una tela dipinta da 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐢 (1646, nella foto allegata) su richiesta del Comune di Sarnano nel 1646 e un'incisione voluto dal 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐍𝐚𝐫𝐧𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐏𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 (1707).
Non si tratta, però, solo di folklore: il Serafino, tuttora presente nello stemma comunale, è l’espressione del profondo legame che questo territorio ha con il francescanesimo e con i suoi valori.
Un altro prestigioso riconoscimento per il Gruppo Astea arriva da Oltre Manica. Il Financial Times, tra i principali quotidiani economico finanziario del mondo, ritenuto il più importante in ambito europeo, ha stilato in collaborazione con l’agenzia di ricerca tedesca Statista una classifica di 500 aziende del vecchio continente analizzando la loro attenzione all’ambiente, in particolare, la riduzione dell’intensità delle emissioni e l’investimento nelle attività di lotta alla produzione di CO2 in rapporto anche al proprio fatturato.
Nella classifica sulle aziende climate leader in Europa, Astea si piazza al 58° posto con un punteggio di 73 (la prima, la svedese Tele2 ha ottenuto l’86,9, l’ultima 55,3). La multiutility di via Guazzatore è addirittura la seconda tra le realtà italiane analizzate dallo studio, appena lo 0,1 meno di Alperia e davanti a grandi marchi e società che operano su ambiti e con potenzialità ben maggiori come Unicredit, Intesa San Paolo, Enel, Italgas, Moncler, Prada, Pirelli, Ferrovie dello Stato. Astea da anni è impegnata nel migliorare l'efficienza energetica ed i consumi del Gruppo, favorendo sempre di più le energie rinnovabili. Questo, di conseguenza, ridurrà l’impatto negativo provocato dalle emissioni sul clima e sull’ambiente in generale, come riconosciuto dalla analisi di FT e Statista.
"É un risultato che non nasce per caso, è il riconoscimento ai nostri investimenti penso ad esempio -commenta l’amministratore delegato Fabio Marchetti- al cogeneratore o per il risparmio energetico nel mantenimento della temperatura in azienda, queste attenzioni rientrano nella nostra filosofia, come dimostrano i risultati in miglioramento della raccolta differenziata, la scelta sul ciclo dei rifiuti a Pianello di Ostra con l’impianto che produce biometano. Devo ringraziare tutti i nostri dipendenti che si sono impegnati nel loro piccolo per raggiungere questi risultati, la passione caratterizza il dipendente Astea. La questione climatica è molto sensibile e il nostro Gruppo con le sue azioni quotidiane, certificate da questa prestigiosa analisi che fa onore a tutti noi, concretizza concetti che a volte sembrano astratti. Siamo noi i primi a dover cambiare se vogliamo migliorare la nostra Terra, un piccolo passo alla volta, uno dopo l’altro ma verso la giusta direzione".
Il direttore generale Massimiliano Riderelli Belli si dice "molto orgoglioso del fatto che la nostra azienda sia entrata nella classifica del Financial Times come una delle migliori realtà a livello europeo per i risultati in termini di sostenibilità ambientale e di riduzione delle emissioni. Questo traguardo è una conferma del duro lavoro e degli sforzi che il Gruppo Astea porta avanti e lo considero una pietra miliare. Invito tutti i dipendenti, fornitori, clienti e azionisti ad unirsi a questa missione del Gruppo. Ogni piccola azione, ogni scelta che vira verso la sostenibilità può fare la differenza nel lungo periodo. Questa è la sfida del nostro tempo e sono orgoglioso di affrontarla insieme a tutti i miei collaboratori".
Il teatro comunale Feronia di San Severino Marche ha ospitato la giornata conclusiva del progetto "A scuola con l’Avis...per conoscere l’attività solidale volontaria e il valore del dono".
Al progetto, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, hanno aderito ben 12 sezioni Avis comunali e circa 1.700 ragazzi della provincia di Macerata.
L’iniziativa ha voluto non solo far conoscere l’importanza della donazione del sangue ma anche far entrare la realtà dell’Avis nelle scuole in modo da favorire l’apprendimento dei valori di responsabilità civile, solidarietà e di un corretto stile di vita per formare futuri cittadini attivi. Ai ragazzi è stato distribuito anche un sondaggio, destinato ai propri familiari, per far entrare il tema delle donazioni anche nelle case.
Alla giornata hanno preso parte il presidente provinciale dell’Avis, Morena Soverchia, e quello regionale, Daniele Ragnetti. A rappresentare l'amministrazione comunale settempedana è intervenuta il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi. Per l'Avis cittadina presenti il presidente, Anelido Appignanesi, e il vice presidente, Dino Marinelli, insieme ai membri del direttivo.
Il presidente del Consiglio comunale di Macerata Francesco Luciani, insieme agli assessori Laura Laviano, Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori, ha presentato oggi il programma completo di "Macerata Città in Festa – II Edizione" che si svolgerà in città sabato 3 e domenica 4 giugno.
All'interno della manifestazione, che prevede oltre dieci eventi, si svolgerà anche la cerimonia istituzionale della firma del patto di gemellaggio tra la città di Macerata e di Lanciano - prevista per sabato 3 giugno, alle ore 10:30, presso il cortile di Palazzo Buonaccorsi - alla presenza dei sindaci Sandro Parcaroli e Filippo Paolini e dei presidenti dei rispettivi consigli comunali Francesco Luciani e Gemma Sciarretta.
Ad aprire gli interventi il presidente Luciani che ha ripercorso l’iter che ha portato al patto di gemellaggio tra le due città ringraziando i sindaci Paolini e Parcaroli. "Obiettivo dell'amministrazione è il rafforzamento del dialogo tra cittadini allo scopo di favorire l’emergere della cittadinanza attiva e partecipativa anche con altri comuni e città – ha spiegato -. Macerata e Lanciano hanno accolto positivamente la volontà di valorizzare e favorire uno scambio di esperienze sotto gli aspetti fieristici, culturali, religiosi e tradizionali. Per Lanciano, come per Macerata, la consacrazione a Maria ha contribuito nei secoli a consolidare i valori cristiani delle due città".
A questo si aggiunge "la vocazione fieristica dato che a Lanciano si svolge ogni anno la Fiera Nazionale dell’Agricoltura e Macerata vanta da 35 anni la Rassegna Agricola del Centro Italia (RACI) – ha proseguito Luciani -. E poi ancora le feste patronali: la Fiera di Sant’Egidio e la Festa di San Giuliano. La prima è chiamata anche festa del giocattolo dato che gli ambulanti vendono piccoli manufatti destinati ai bambini mentre a San Giuliano è sempre presente la bancarella dei fischietti in terracotta. Infine, il fatto che le due scuole civiche di musica, la Scodanibbio di Macerata e la Fenaroli di Lanciano hanno firmato un patto di collaborazione".
Il programma di "Città di Macerata in Festa – II Edizione" prevede i concerti delle due scuole civiche, le danze ottocentesche, la musica dei corpi bandistici a Sforzacosta, Piediripa e Villa Potenza, lo spettacolo del Mastro Giurato con gli sbandieratori, la sfilata di moda, la mostra mariana, il concerto dell’Orchestra Fiati Insieme per gli Altri oltre allo scambio di gagliardetti tra le Pro loco di Macerata e di Lanciano e momenti musicali, folkloristici ed enogastronomici.
Tra gli appuntamenti è previsto anche l’Aperitivo Macerata "che abbiamo ideato lo scorso anno, in collaborazione con Tipicità, e che ha l’obiettivo di far crescere i nostri operatori sotto il profilo dell’accoglienza e promuovere i prodotti locali del territorio che hanno grandissime potenzialità - ha aggiunto la Laviano -. Ai dieci locali che hanno preso parte all’iniziativa sarà offerto anche un pomeriggio di formazione per migliorare l’aspetto, appunto, dell’accoglienza".
"Andremo a vivere una festa di popolo – ha continuato Sacchi – connotata da tradizione, musica ed enogastronomia e che mette insieme tutta la città nell’ottica del gemellaggio che ci auguriamo sia fruttuoso dal punto di vista delle tante collaborazioni. Come assessorato allo Sport, il 4 giugno, in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, vivremo un momento di inclusione e aggregazione presso il campo Elia Longarini di Villa Potenza dove ragazze e ragazzi di sei associazioni sportive della città si riuniranno per far conoscere le loro attività". Per il programma completo dell'evento, clicca qui.
L'essenza dell'Italia racchiusa in una collezione capace di esplorarne le fascinazioni rimanendo fedele a un'idea di eleganza innovativa e sempre in movimento è al centro del menswear Ss 24 di Tombolini.
Leggerezza in primo piano per rileggere una volta di più la tradizione sartoriale insita nel dna del brand aperta all'esplorazione di quel ben vestire in cui il classico è rivolto al futuro. La differenza la fa l'innovazione e l’anima dinamica di Tombolini che veste l’uomo contemporaneo nella complessa versatilità del vivere trovando sempre nuove declinazioni del suo stile.
La proposta più formale e classica di Tombolini fa perno sulla visione light dell'easy to wear in cui trovano spazio giacche, abiti e shirt. Sempre l'abito, irrinunciabile, è protagonista e testimone di una rinnovata attenzione per un quiet luxury quotidiano, in cui estetica e benessere vanno di pari passo. Ma non solo, anche le giacche casual destrutturate della linea Dream realizzate nei modelli doppiopetto e lo Sportswear reversibile di Tombolini sono l’ideale per un guardaroba contemporaneo.
La visione di Tombolini accoglie anche una capsule Cerimonia ricca di texture cangianti e di tessuti nobili, in cui si esprimono alla perfezione le linee e le vestibilità più costruite. Leggerezza, dunque, per l'anima dei modelli chiave del guardaroba maschile di Tombolini - Zero Gravity dove agli abiti, per lo più in doppiopetto, si alternano capispalla più casual come sahariane e modelli di giacca-camicia, pratici e irrinunciabili nella stagione estiva.
Il dettaglio in più sono i tessuti - cotoni, lini, lane e sete- pregiatissimi e resi quasi impalpabili dalla tecnologia hi tech, che amplificano la perfezione dei tagli e assicurano la massima morbidezza. Sia nella versione deluxe, con i divertenti smoking facili da indossare che, naturalmente, in chiave sostenibile, attributo imprescindibile dello stile del brand, con l’abito Zero Gravity Washable, lavabile in lavatrice a 30 gradi e sempre perfetto.
La palette interpreta i colori dell’italianità più vera, richiamandosi idealmente a città e luoghi iconici: così accanto ai grigi, ai beige e ai toni pietrosi lucani si accostano gli smeraldi e i borgogna veneziani; i blu luminosi accanto agli arancio tipici di Portofino si incontrano con le tonalità marittime adriatiche.
Il dinamismo del brand si esprime nella proposta Tmb Running, con il suo connubio tra moda e sport, dove sono i tessuti tecnici – il jersey stretch in primis e poi i nylon ecosostenibili e riciclati (Ryc)– a regalare ai capi performance uniche in termini di resistenza agli agenti atmosferici. Le giacche in nylon e in Jersey sono leggerissime mentre gli accessori si arricchiscono di t-shirt e sneakers. Blu spezzati con bianchi e fragola; beige con gli azzurri, verdi con i lime per la parte running mentre la matrice tecnica sceglie il nero abbinato a bianco e il bordeaux insieme a ghiaccio e nero.
Inoltre, in occasione della prossima edizione di Pitti, Tombolini sceglie di affiancarsi ancora una volta allo sport più antico e tradizionale d’Italia, il Calcio storico Fiorentino. Proprio i calcianti, gladiatori senza tempo di una disciplina unica nel suo genere, sono stati scelti nuovamente dal brand marchigiano come ambasciatori di quei valori di tradizione, innovazione e resilienza che Tombolini persegue da sempre e che caratterizzano quel binomio tra moda e sport riassunto nel suo stile e, in particolare, nella sua linea TMB Running.
E sarà proprio il new formal contemporaneo di questa collezione, in cui i codici dell’eleganza sono riletti con appeal sportivo, a farsi protagonista del menswear del brand declinato in una special capsule ispirata agli elementi imprescindibili dei calcianti, i loro tatuaggi. Disegni e frasi, riconducibili a quei concetti di coraggio e di forza espressi sul campo da gioco, si fanno statement e sono tradotti in chiave sartoriale da Tombolini in una proposta fortemente identitaria e ricca di passione.
La capsule sarà presentata con un evento mercoledì 14 giugno dalle ore 13 e con l'occasione sarà proiettato un inedito docufilm dedicato a raccontare i calcianti di oggi che, ogni anno, rievocano i loro antenati e la prima partita da loro disputata nel 1530 quando, assediati dalle truppe di Carlo V, giocarono a palla in piazza Santa Croce in segno di sfida contro i nemici.
E non solo. All’evento saranno presenti 8 calcianti, due per ognuna delle quattro squadre che disputano annualmente il Torneo di San Giovanni – la cui finale si svolgerà sabato 24 giugno –, che indosseranno i modelli della capsule. Questi gli atleti: Athos Rigucci e Pietro Cappelli degli Azzurri di Santa Croce; Raffaele D’Eligio e Rodrigue Nana dei Bianchi di Santo Spirito; Riccardo Lo Bue e Marco Casamassima dei Rossi di Santa Maria Novella e Niccolò Petricella e Giovanni Prezioso dei Verdi di San Giovanni.
Sabato sera si è conclusa, presso il teatro parrocchiale di Loro Piceno, la venticinquesima edizione della rassegna teatrale per gruppi amatoriali premio "Castrum Lauri" organizzato dal comune di Loro Piceno, in collaborazione con l APS "Gli amici del teatro" e il GAT Marche.
In scena, fuori concorso, la divertentissima commedia dialettale brillante di Marc Camoletti (regia di Eraldo Forti), messa in scena dalla compagnia “Gli Amici del teatro" di Loro Piceno che, nel corso dei suoi 40 anni di attività, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.
Al termine, il sindaco Robertino Paoloni ha consegnato le seguenti targhe: miglior allestimento alla Compagnia “Leonina” di Ripe San Ginesio; miglior interprete maschile a Domenico Teodori della Compagnia teatrale Leonina di Ripe San Ginesio.
Miglior interprete femminile ex aequo tra Paola Tonelli della compagna teatrale Nuove Cappellette di Porto San Giorgio e Cleopatra Antonelli della compagnia teatrale instabile di Recanati; miglior interprete non protagonista a Maria Seri della Compagnia teatrale Leonina di Ripe San Ginesio. Infine il premio del pubblico è andato alla stessa compagnia teatrale Leonina di Ripe San Ginesio.
Voce ai giovani nel sociale, torna il concorso musicale Civitanova Solidarity sound, rivolto a giovani dai 14 ai 35 anni, ideato cinque anni fa dall’Assessorato al Welfare del comune di Civitanova, in collaborazione con la Consulta dei Servizi sociali e con la direzione artistica del Maestro Samuele Dutto.
Nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Sforza, l’assessore Barbara Capponi ha annunciato che è stato pubblicato il bando per l’iscrizione, affiancata dal presidente della Consulta Paolo Ugolini e da Samuele Dutto.
“Con grande orgoglio presentiamo la quinta edizione dell’iniziativa, che in questi anni ha catturato interesse ben oltre i confini regionali – ha detto l’assessore Capponi. Con uno sguardo pionieristico, abbiamo colto la voglia dei giovani di mettersi in gioco anche nel settore della solidarietà e di esprimere contenuti importanti sui temi del volontariato, delle dipendenze o dell’ecologia, che non sono spesso declinati in musica. Solidarity Sound porta in tutta Italia una proposta di valore con ricadute concrete sui ragazzi, e si è rivelata una vera e propria sfida educante e culturale”.
Il Comune di Civitanova Marche sostiene le attività della Consulta dei Servizi sociali con un contributo di 10 mila euro per progetti meritevoli. Un aspetto importante, questo del supporto economico, messo in luce dal presidente Paolo Ugolini che ha sottolineato: “Siamo grati per il sostegno al Comune e siamo stati anche fortunati a trovare un professionista capace come il Maestro Dutto, che porta avanti il concorso con tanta passione. Non ci siamo fermati nemmeno durante la pandemia, spostando tutto on line. É bello poter avvicinare i giovani al mondo della solidarietà e del volontariato, facendo leva sulle loro capacità artistiche. Ringraziamo per il contributo anche il Banco Marchigiano, il signor Germano Ercoli e il negozio Giocondi di San Benedetto”.
I dati tecnici del concorso sono stati illustrati dal Maestro Dutto. “Di solito arrivano una trentina di adesioni e faremo una preselezione dei candidati delle due sezioni: solisti e band, arrivando a una decina di sfidanti. L’iscrizione è gratuita perché vogliamo dare a tutti la possibilità di partecipare. I ragazzi stanno portando avanti il loro percorso, con grande soddisfazione abbiamo anche lanciato dei nomi. L’obiettivo è sempre quello di far riflettere chi scrive i testi e chi ascolta le canzoni e dar voce ad un mondo che lavora e aiuta in silenzio”.
La serata finale si svolgerà nel mese di agosto, nello spazio accanto al cine-teatro Cecchetti, alla presenza di una giuria tecnica e di una istituzionale. I premi a disposizione sono tre: al primo e al secondo classificato sarà consegnato un buono di 400 euro per l’acquisto di strumenti musicali e di 200 euro al terzo classificato. Lo scorso anni sono risultati vincitori il gruppo A.z.i. di Ascoli Piceno e Giuseppe Madonna di Napoli.
Il comandante della polizia locale di Macerata, Danilo Doria, ha emesso un’ordinanza relativa alla regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione della XXIV Sagra della Bruschetta in programma presso la chiesa di Consalvi a Macerata nei giorni 1, 2, 3 e 4 giugno.
Il provvedimento prevede, nei giorni interessati dalla manifestazione, dalle 16:00 alle 24:00, lungo la strada vicinale Mozzavinci Consalvi, l’istituzione del senso unico di marcia con inizio dall’intersezione con la strada provinciale 12 – Rotelli (chiesa di Consalvi), fino all’intersezione con la strada comunale Rotacupa. Il provvedimento prevede anche l’istituzione del divieto di accesso da Rotacupa (intersezione strada Mozzavinci Consalvi).