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Civitanova, via dedicata a Sergio Ramelli. La Russa: "Memoria condivisa per una giusta e doverosa pacificazione"

Civitanova, via dedicata a Sergio Ramelli. La Russa: "Memoria condivisa per una giusta e doverosa pacificazione"

Civitanova intitola una via a Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù barbaramente ucciso nel 1975 da parte di esponenti della sinistra extraparlamentare. La via scelta è quella che collega via Mandela e via Martiri delle Foibe. “Questa intitolazione fa parte di un percorso condiviso che la Commissione toponomastica ha intrapreso scegliendo di dedicare spazi della città in onore di persone che sono state vittime di violenza, di barbarie, di sterminio – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Creare una memoria condivisa credo sia il modo migliore affinché certi fatti non accadano più e si arrivi finalmente a una pacificazione nazionale di cui si sente davvero l’esigenza”. Ciarapica ha poi letto un messaggio inviato dal presidente del Senato Ignazio La Russa. “Il 29 aprile è una data che per me e per molti della mia generazione ha un riferimento preciso: Sergio Ramelli, un ragazzo che 40 anni fa venne barbaramente assassinato sotto casa, come poi accertò il processo, senza alcuna responsabilità, senza alcun atteggiamento provocatorio, senza nulla se non la sua appartenenza al Fronte della Gioventù dell’allora Movimento Sociale Italiano, che giustificasse tanto odio nei suoi confronti. L’intitolazione di una via di Civitanova Marche alla sua memoria è una scelta che va nella giusta e doverosa direzione della pacificazione e della memoria condivisa, affinché il sacrificio di quel ragazzo sia da monito alle nuove generazioni attraverso un messaggio di pace e condivisione, da opporre a ogni forma di violenza e di contrapposizione giovanile. È per questo che in occasione del mio discorso di insediamento come presidente del Senato ho sentito il dovere di ricordare quel periodo della storia repubblicana, citando proprio l’inaccettabile omicidio di Sergio Ramelli e gli altrettanto inaccettabili omicidi dei giovani Fausto e Iaio. “Mi inchino davanti alla loro memoria”, dissi quel giorno nell’aula del Senato e lo ribadisco oggi”.  Dopo la scopertura della targa, l'intervento del sottosegretario al Ministero dell’Economia Lucia Albano. “E’ una mattina con la quale andiamo nella giusta direzione –  ha rimarcato Albano – e ringrazio il Comune per aver voluto ricordare Sergio e soprattutto sono lieta che ciò avvenga in una via vicina alle scuole. La storia di Ramelli nasce proprio sui banchi di scuola, banchi che 40 anni fa vivevano momenti di intolleranza, di agitazione politica e a volte anche di violenza.  Ramelli era un ragazzo di periferia, un ragazzo che frequentava la parrocchia ma a scuola scrisse un tema che a qualcuno non fu gradito. Mi auguro e auguro a tutti di poter guardare all’educazione e alla crescita come la possibilità per i nostri giovani di vivere in una realtà pacificata e condivisa”. A prendere la parola la senatrice Elena Leonardi. “Oggi è una ricorrenza per l’area politica a cui appartengo molto forte e molto sentita. Il tributo che diamo a Ramelli era qualcosa che fino a qualche anno fa non era per nulla scontato. Vogliamo superare quella fase e rendere omaggio ai giovani che sono morti da ambo le parti e avviare un percorso di memoria comune e di reale superamento di quelle conflittualità”.  Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. “Sergio Ramelli rappresenta una vittima dell’odio politico. E il primo momento di riconoscimento vero di quelle vittime fu l’uscita del libro “Cuori Neri” di Luca Telese, un giornalista di sinistra che raccontò la tragedia degli anni Settanta e Ottanta sia di destra che di sinistra. Oggi  a Civitanova abbiamo per la prima volta una Commissione Toponomastica che vota all’unanimità una via a Sergio Ramelli e Anna Frank, un riconoscimento reciproco delle proprie idee e posizioni politiche che devono rientrare all'interno di un quadro di concordia nazionale che deve essere condivisa. Il ricordo non può non andare a 20 anni fa quando intitolammo questa via qui vicino a Giorgio Almirante e, per non riconoscimento reciproco, questa fu rinominata. Queste cose non devono accadere più. Serve una concordia che guardi alla storia in maniera unitaria, perché siamo una nazione, una patria con una storia. Quindi un gran bel segnale che parte da Civitanova e deve proseguire”. Tutta la Commissione Toponomastica al completo ha poi deposto un mazzo di fiori sotto la targa. “ Vi ringrazio - ha detto il Presidente Giorgio J. Pollastrelli - per la maturità con la quale state portando avanti questo lavoro di riordino delle vie di Civitanova”.   Subito dopo l’intervento del consigliere comunale Pierpaolo Turchi: “La storia di Ramelli è la storia di tanti giovani e ancor più di un’intera generazione di ragazzi degli anni ‘70 che credevano nelle proprie idee e venivano derisi, sbeffeggiati e uccisi. E' la storia di una mamma, Anita Pozzoli vedova Ramelli che ha affrontato il dolore con dignità, invocando sin dal principio giustizia e non vendetta.  Oggi, dopo quasi 50 anni, Sergio Ramelli rappresenta i più alti valori che qualunque giovane militante appassionato alla politica dovrebbe prendere ad esempio. La nostra volontà di volergli attribuire una via pubblica è una battaglia per la libertà di tutti e per non dimenticare mai l'estremo sacrificio di Sergio in nome della libertà di pensiero. Che questa via sia memoria di tutti i morti di un periodo oscuro della nostra storia e come monito alle generazioni future affinché simili fatti non accadano più. Parlare è un atto di libertà; la parola è per se stessa libertà, indipendentemente dal colore politico”.    

29/04/2023 18:25
Civitanova, grande ritorno per "La Corsa dei quartieri de Citanò": presentati gli 11 coordinatori di quartiere

Civitanova, grande ritorno per "La Corsa dei quartieri de Citanò": presentati gli 11 coordinatori di quartiere

Undici bandiere svettano su Palazzo Sforza. Sono i colori dei quartieri che domenica 28 maggio si sfideranno all’Ippodromo Mori per il grande ritorno, dopo 10 anni, della Corsa dei Quartieri de Citanò. “Riprendiamo una tradizione che si era interrotta - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica durante la conferenza stampa - e che ha avuto sempre un grande successo e tanta partecipazione. Con questo ritorno vogliamo valorizzare l’Ippodromo ed il mondo dell’ippica, ma anche organizzare una festa condivisa e di sana competizione tra quartieri per sentirci sempre più comunità. Occasione di divertimento per grandi e piccoli, ma anche solidarietà attraverso la lotteria di beneficenza a sostegno della Croce Verde. Ringrazio gli sponsor privati ed il bel lavoro di squadra portato avanti dai consiglieri Pierpaolo Turchi e Paola Fontana, dagli assessori allo sport ed al Turismo e da tutti coloro che hanno lavorato per questo grande ritorno”.  “E’ importante per la città riportare in vita questa Corsa - ha detto il consigliere comunale Pierpaolo Turchi, promotore dell’iniziativa - ed è stato possibile perché abbiamo la fortuna di avere un Sindaco che ha creduto nel nostro progetto. E’ una Corsa legata allo sport ma anche al turismo, alla cultura e vuole, in primis, valorizzare l’ippica e l'Ippodromo Mori e farlo diventare un punto di riferimento per tutte le Marche. Sono orgoglioso di avere qui con noi, oggi, gli 11 coordinatori dei quartieri a cui spetta un compito importante: quello di diffondere il clima di festa e della sana competizione tra i civitanovesi”.  “Quando il consigliere Turchi ci ha presentato questo progetto - ha detto l’assessore allo sport Claudio Morresi - lo abbiamo subito sposato. I miei nonni abitavano a San Savino e quindi è un luogo che mi è rimasto nel cuore e merita una valorizzazione maggiore. Infatti stiamo valutando di poter organizzare qualche altro evento in questo posto meraviglioso”. “L’Ippodromo è incantevole - ha detto l’assessore al Turismo Manola Gironacci - e tutto quello che crea turismo è per me importante. Che sia quindi l’inizio per migliorarsi sempre di più, anno dopo anno”.   La Gironacci ha presentato tutti i coordinatori: Paola Campitelli del quartiere Asola, Alessandro Gattafoni quartiere IV Marine, Giorgio Paolucci del quartiere Fontespina, Giuseppe Fiscarelli del quartiere San Gabriele, Fabio Capponi del quartiere San Marone, Pietro Pinesi del quartiere Centro, Massimo Pierini del quartiere Stadio, Giordano Panichelli del quartiere Santa Maria Apparente, Mosè Ambrosi del quartiere San Domenico, Angelo Masullo di Civitanova Alta, Nazzareno Mardolini del quartiere Risorgimento.  A ricordare l'importanza della Lotteria è stata la consigliera Paola Fontana, che si è impegnata molto in prima persona per l’organizzazione dell’evento. “Ci saranno tanti premi importanti - ha detto - il primo è una vacanza da 2 mila euro. Il costo del biglietto è di 2,50 e l’estrazione avverrà domenica 28 maggio alle ore 18. Sarà sicuramente una bella festa per tutti.  Ringrazio la Proloco di Civitanova Alta, la Protezione Civile, la Croce Verde, i dipendenti del comune e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo evento”. Plauso per l’iniziativa da Massimo Pierini. “Una Corsa importante per dare visibilità ad una struttura bistrattata negli ultimi anni”.           

29/04/2023 16:44
San Severino, a Cesolo sfilata dei mezzi agricoli per il primo maggio

San Severino, a Cesolo sfilata dei mezzi agricoli per il primo maggio

Lunedì primo maggio, come da tradizione, a Cesolo sarà celebrata la Festa del Lavoro con la sfilata dei trattori e una cerimonia promossa dall’associazione Pro Cesolo, in collaborazione con l'amministrazione comunale. Il programma prevede, alle ore 10:30, il ritrovo dei bezzi agricoli in località Bivio Colmone. Alle ore 11 verrà celebrata una Santa Messa con la deposizione di una corona d’alloro al monumento in ricordo dei caduti sul lavoronella nella piazzetta della chiesa di Santa Maria Assunta .  

29/04/2023 16:20
Civitanova, Antonio Baldelli al focus sulla Transizione Ecologica: "Città molto viva. Fondi Pnrr per rilanciare le Marche"

Civitanova, Antonio Baldelli al focus sulla Transizione Ecologica: "Città molto viva. Fondi Pnrr per rilanciare le Marche"

“Civitanova è una città molto viva e ho visto, arrivando qui, molte opere pubbliche. Complimenti”. Ha esordito così, l’onorevole Antonio Baldelli, membro della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ospite al terzo dei sette focus di “Civitanova verso la Transizione Ecologica”, voluto dall’assessore Roberta Belletti in collaborazione con l’associazione Marche a Rifiuti Zero.    “L'Unione Europea - ha detto Baldelli - ha declassato le Marche da regione ‘sviluppata’ a ‘in transizione’ a causa del mancato sviluppo infrastrutturale. Per porre rimedio e in un'ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, il PNRR prevede 8,58 miliardi di euro per un trasporto locale più sostenibile, che comprende il rinnovo del parco mezzi, le metropolitane e la mobilità ciclistica. Alle Marche sono assegnati 7 milioni di euro per treni e autobus, 27,5 milioni per la Ciclovia Adriatica, 510 milioni per il tratto ferroviario Orte-Falconara, oltre alle risorse ordinarie per il potenziamento della Linea Bologna-Bari e dell'Anello Ferroviario delle Marche, che deve diventare una vera e propria Metropolitana delle Marche”. Presenti, oltre al Presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani, assessori e consiglieri comunali, architetti, geometri, ingegneri, e studenti. “Voglio ringraziare tutti i presenti - ha detto l’assessore Belletti - in particolare gli studenti civitanovesi che mi stanno accompagnando in questo percorso. La loro presenza è per me molto importante perchè sono i cittadini del futuro. Civitanova sta lavorando molto sul fronte della Mobilità sostenibile. Sono iniziati i lavori del Ponte Ciclopedonale sul Fiume Chienti, siamo il comune, bandiera gialla, capofila del grande progetto della Ciclovia Adriatica. Stiamo lavorando al Biciplan. Abbiamo organizzato il primo Festival della mobilità sostenibile”.  E proprio domenica 30 aprile, come ha ricordato Fabio Vallarola, della Fiab Marche, ci sarà l’appuntamento con "Primavera in bici", il primo festival sulla Mobilità Sostenibile organizzato e voluto dall’assessore all’Urbanistica Belletti in collaborazione con la Fiab costa Macerata-Fermo, Marche BikeLife, Civitanova GreenLife e il Gruppo Sportivo Fontespina 2000. Prima partenza alle 10.30 al Club Vela di Civitanova Marche; seconda partenza da Corridonia alle 10.30 a San Claudio. Al termine, ritrovo dei partecipanti al santuario di Santa Maria Apparente. Vallarora ha anche illustrato il progetto della Bicitanopolitana.  Al tavolo dei relatori anche l’assessore al Turismo Manola Gironacci. “Nelle Marche - ha detto - cresce il numero di appassionati di mobilità dolce per riscoprire il territorio. Diversi i servizi già presenti come la figura dell'accompagnatore ciclo turistico e servizi geo referenziati” É stato l’archetto Ruben Baiocco ad illustrare il Biciplan Civitanova: “La bici è uno strumento di mitigazione climatica: se andiamo a scuola tutti i giorni in bici si risparmiano 250 kg di C02 a testa e si guadagna spazio pubblico sottratto a parcheggi auto. Ecco perché la mobilità ciclistica va progettata con la città e nel futuro magari si potrebbe fare con i ragazzi delle scuole”.  Stelvio Calafiore della Contram di Camerino ha ricordato come “l’azienda ha costruito la prima ciclo stazione; installato impianti fotovoltaici sui propri stabilimenti e acquisito di mezzi a metano liquido Gnl e bus elettrici".  Ernesto Cascioli ha sottolineato come “il fatturato elettrico è circa il 15% e crescerà ancora. Sono molto contento che una città come Civitanova, in cui è presente una nostra concessionaria, sia così attenta ad una tematica, non solo attuale ma soprattutto futura, che è quella della sostenibilità”. Durante il focus è stato distribuito un questionario sulla mobilità sostenibile, a breve disponibile anche sul sito del Comune.

29/04/2023 15:15
Civitanova, arriva la pioggia: niente concerto del primo maggio con Adriano Pappalardo e Ivana Spagna

Civitanova, arriva la pioggia: niente concerto del primo maggio con Adriano Pappalardo e Ivana Spagna

Viste le condizioni meteo, che confermano per lunedì una situazione a forte rischio pioggia, è stato rinviato a data da destinarsi lo spettacolo Civita Star ’80. Il concerto era in programma in piazza XX Settembre nel pomeriggio, con ospiti speciali Adriano Pappalardo e Ivana Spagna. Rinviati anche i giochi e gli spettacoli previsti dalla mattina al Lido Cluana. Verrà successivamente comunicata la data di recupero dello spettacolo. 

29/04/2023 11:05
L'attore e regista Giuseppe Battiston inaugura il Civitanova Film Festival 2023

L'attore e regista Giuseppe Battiston inaugura il Civitanova Film Festival 2023

Sarà Giuseppe Battiston ad inaugurare la nona edizione del Civitanova Film Festival. Il Cff, che si appresta a vivere un 2023 con una programmazione di tre mesi, partirà subito con l’acceleratore tanto che la sua prima parte, che si snoderà in una tre giorni al cine-teatro Cecchetti, vedrà come primo ospite proprio Battiston. Il regista e attore sarà venerdì 19 maggio in sala, con la serata che vedrà alle 21.30 la proiezione del film "Io vivo altrove", alla quale seguirà un dibattito con il pubblico (ingresso 4 euro). Per Battiston, tre volte miglior attore non protagonista ai David di Donatello (La passione, Non pensarci e Pane e tulipani) e con due Nastri d’Argento in bacheca (Perfetti sconosciuti e Senza arte né parte), "Io vivo altrove" rappresenta il debutto in regia: saranno quindi tanti gli argomenti e le emozioni da condividere in sala. La prima parte del Cff proseguirà poi sabato 20 maggio, sempre al Cecchetti. Alle 17.30 in sala ci sarà la proiezione del film "La donna che visse due volte", di Alfred Hitchcock (ingresso gratuito) e, dopo una pausa, riprenderemo alle 21.15 con la pellicola "Amusia" e il successivo incontro con il regista Marescotti Ruspoli e con l’attrice Carlotta Gamba (ingresso 4 euro).  Domenica 21 maggio si concluderà la prima parte della nona edizione con la proiezione alle 18:15 del cortometraggio "Dalle macerie verso la luc"e, realizzato dai ragazzi dell’istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche, e alle 21:15 con la proiezione del documentario "Aftershock - La terra tremano" e l’incontro con Giorgio Felicetti (ingresso libero).  Inoltre, giovedì 18 maggio e venerdì 19 maggio, alle ore 9:30, i direttori artistici del Cff Peppe Barbera e Michele Fofi incontreranno gli alunni dell’istituto comprensivo via Tacito, per il progetto Corti Young, in cui gli studenti si avvicineranno al mondo del cortometraggio con una serie di visioni al cine-teatro Cecchetti, in cui si presenteranno corti di animazione di valore internazionale. Per chi volesse vedere Corti Young le proiezioni di domenica 21 maggio, alle ore 17, sono aperte al pubblico.  Corti Young sarà l’occasione per mettere in contatto i giovanissimi con la magia che si cela dietro a questo genere di prodotto, che è poi l’anima del CFF con la sua rassegna dei corti, in cartellone a giugno 2023. A tal proposito, è stata ufficializzata la giuria della nona edizione, che assegnerà tra gli altri il Premio Stelvio Massi. È composta da: lo sceneggiatore Claudio Balboni, il regista Daniele Barbiero, la sceneggiatrice e regista Federica Biondi, la regista e scenografa Monica Manganelli e l’autrice e regista Teresa Sala.      .   

29/04/2023 09:30
Appignano, torna la Fiera d'aprile: mercatini e street food nelle vie del borgo

Appignano, torna la Fiera d'aprile: mercatini e street food nelle vie del borgo

Conto alla rovescia per l’attesa nuova edizione della Fiera di aprile 2023 di Appignano in programma domenica prossima 30 aprile dalle ore 8 alle ore 20. Mancano poche ore per l’avvio della giornata di festa che vedrà l’arrivo sulle vie del bellissimo borgo storico di Appignano di numerosi e colorati stand, mercatini contemporanei e vintage per tutti i gusti. “Siamo pronti ad ospitare visitatori e turisti per condividere momenti di spensieratezza e di allegria nella nostra tradizionale Fiera d’aprile. – Ha detto il sindaco Mariano Calamita – Da diversi giorni gli uffici Comunali ed in particolare la Polizia Locale stanno preparando gli allestimenti per i mercatini in arrivo. Come sempre ad Appignano non mancheranno le nostre specialità culinarie sia nei ristoranti che lungo le antiche vie del centro”. La Fiera d’aprile offrirà ai visitatori diverse tipologie merceologiche per lo shopping primaverile tra cui in particolare abbigliamento, articoli per la casa, giochi per bambini, materiale per pet e tanto buon cibo. Non mancheranno neanche gli stand dove acquistare i famosi prodotti del territorio. Durante la giornata, passeggiando tra le vie del borgo sarà possibile, infatti, gustare le prelibatezze gastronomiche locali, sapori tradizionali della cultura del territorio. Saranno a disposizione dei visitatori anche i rinomati ristoranti di Appignano, dove si potranno gustare le specialità locali comodamente seduti e serviti. Tra gli stand sarà presente anche la “Bancarella della Solidarietà” dove gli alunni dell’Istituto Comprensivo Luca Della Robbia, insieme agli insegnanti, offriranno libri e giocattoli usati in buono stato raccolti tra gli studenti della scuola e alcuni manufatti realizzati dai ragazzi per sostenere due adozioni a distanza che l’Istituto ha in atto da diversi anni. Non mancherà la possibilità di visitare le aree museali di Appignano, tra cui il museo della Tessitura "La Stanza del Telaio" e, per immergersi nell’antica arte ceramica del borgo, il nuovo “Museo d’arte ceramica di Appignano” che racchiude in sé la massima espressione storica dell’artigianato locale. Un vero e proprio percorso antropologico del territorio che parte da 2000 anni fa con la sezione archeologica e arriva fino ai giorni d’oggi con le ceramiche locali in cui si degustano i prelibati legumi di Appignano. Una giornata conviviale di festa e di allegria tra colori e profumi che permetterà a grandi e piccini di rilassarsi e divertirsi.

28/04/2023 14:31
Primo Maggio a Civitanova, non solo Ivana Spagna e Pappalardo. Il programma delle celebrazioni

Primo Maggio a Civitanova, non solo Ivana Spagna e Pappalardo. Il programma delle celebrazioni

L’amministrazione comunale in collaborazione con la presidenza del Consiglio, organizza, come consuetudine, la festa delle lavoratrici e dei lavoratori. Una celebrazione che viene osservata in molte nazioni nel mondo e che prende il via nel secondo ‘800 in cui si ricordano le battaglie operaie per la conquista dei diritti dei lavoratori e si commemorano, anche, le vittime sui luoghi di lavoro. Il programma quest’anno prevede: ritrovo delle autorità alle ore 9.45 in piazza XX Settembre per il trasferimento in autobus nella Città Alta dove alle ore 10 partirà il corteo dal piazzale antistante l’ex sede A.T.A.C. per depositare la corona d’alloro presso il monumento ai Caduti sul Lavoro dei giardini del Pincio e della Torre dell’Acquedotto. Rientro a Civitanova Marche. Alle 10.45 presso il Parco pubblico ‘Caduti sul Lavoro Impresa Cecchetti’, si depositerà un’altra corona d’alloro. Alle ore 11.15, deposizione della terza corona d’alloro sul Monumento ai caduti nel mare a piazzale del mercato ittico in cui sono previsti gli interventi del presidente del Consiglio Fausto Troiani, del sindaco Fabrizio Ciarapica e di un intervento dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

28/04/2023 13:33
"In Poltrona. Un tecnico e venti architetti": a Belforte la presentazione del libro dei coniugi Bonfranceschi

"In Poltrona. Un tecnico e venti architetti": a Belforte la presentazione del libro dei coniugi Bonfranceschi

Venerdì 28 aprile, alle ore 21, alla biblioteca “Mario Ciocchetti" di Belforte del Chienti ci sarà la presentazione del libro "In Poltrona. Un tecnico e venti architetti", scritto dai coniugi Maria Marucci e Silvano Bonfranceschi. La storia di un’azienda, Poltrona Frau, un brand di fama internazionale orgoglio del territorio, la testimonianza di incontri con progettisti di fama internazionale (Renzo Piano, Mario Marengo, Gae Aulenti, Paolo Portoghesi etc.) raccontata dallo stesso Silvano Bonfranceschi che per 35 anni ci ha lavorato. Il libro, scritto dai coniugi durante il periodo della pandemia per non perdersi d’animo e per mettere in ordine le agende di Bonfranceschi ricche di appunti frutto del lavoro tanto amato, vuole essere anche un omaggio all’azienda e soprattutto al suo fondatore, il "Presidente" cavalier Franco Moschini, a cui è dedicato. L’incontro sarà presentato dalla giornalista Barbara Olmai. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

27/04/2023 18:42
Loro Piceno, serata musicale a sostegno dei malati oncologici: sul palco 'I Sette in Condotta'

Loro Piceno, serata musicale a sostegno dei malati oncologici: sul palco 'I Sette in Condotta'

Continua il tour musicale del gruppo "I Sette in condotta" insieme all’associazione Casa Accoglienza Maceratese odv in favore dei reparti Oncologici degli ospedali del Maceratese. Dopo il concerto ad Appignano e il tutto esaurito della serata di sabato scorso al Teatro Comunale di Treia, l’appuntamento è ora fissato per sabato 29 aprile al Teatro Comunale di Loro Piceno grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale. "Un attimo di pace", questo il nome scelto per la tournée di beneficenza nei teatri del territorio, ha fatto vibrare i cuori dei tanti presenti a Treia che hanno occupato ogni posto disponibile e fatto sentire concretamente la propria vicinanza e la propria solidarietà con un’offerta libera. A Loro Piceno, con la conduzione di Giusi Minnozzi e inizio fissato per le 21:15, "I Sette in condotta" porteranno in scena il proprio repertorio tra le canzoni italiane più amate di sempre, per oltre due ore di musica, alternando brani di artisti come Baglioni, Zucchero, Lucio Dalla, Morandi, Mina, Giorgia, Cremonini, Ramazzotti, oltre ai più recenti successi del nostro panorama musicale. Ciò grazie alle voci di Alessandra Coperchio e Alberto Brambatti, con Michele Marozzi alla batteria, Ermete Gasparrini alle tastiere, Fabio Luciani al basso, Marco Buzzelli alla chitarra ritmica e Corrado Mariotti alla chitarra solista. Il messaggio più importante resta quello in favore dei malati oncologici, come sottolineato dal presidente della Casa Accoglienza Maceratese odv Claudio Gigli: «Insieme a "I Sette in condotta" continuiamo nella nostra opera di volontariato - ha detto - che ci consente di offrire numerosi servizi, tra i quali l’ospitalità e la logistica gratuita, ai pazienti e ai loro familiari provenienti da tutta Italia per effettuare terapie in Day Hospital negli ospedali della provincia». Dal sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni un caloroso invito alla partecipazione: «Siamo contenti e orgogliosi di ospitare questa serata di beneficenza - ha sottolineato il primo cittadino -, per la quale è importante non mancare e far sentire la propria vicinanza come comunità». L'ingresso è libero con prenotazione gradita al numero 0733.509112 (ore ufficio), l'offerta è libera.

27/04/2023 17:38
Sarnano-Sassotetto, al via "La Corsa" naturalistica fra le più amate d'Italia: "Fiore all'occhiello del territorio"

Sarnano-Sassotetto, al via "La Corsa" naturalistica fra le più amate d'Italia: "Fiore all'occhiello del territorio"

Torna la celebre cronoscalata maceratese Sarnano-Sassotetto che ospiterà anche quest’anno il doppio Campionato Italiano della Montagna, per auto moderne e storiche. Il prossimo weekend, dal 28 al 30 aprile, Sarnano si animerà per il Trofeo Lodovico Scarfiotti, sarà la 32^ edizione per la gara tricolore del CIVM e la 15^ edizione per la prova CIVSA, tricolore auto storiche. “Sarà un evento bellissimo – ha esordito il presidente della provincia, Sandro Parcaroli – . Speriamo solo che ci sia bel tempo, al contrario degli ultimi sette anni, per poter assistere al trofeo sui nostri stupendi Monti Azzurri”.  Ad attendere i piloti provenienti da tutta Italia ci sarà il percorso di 9,927 km, allungato nel 2021 rispetto le precedenti edizioni riavvicinandosi alla lunghezza originaria della gara (12,400 km). Lo staff organizzatore, composto dall’Automobile Club Macerata e dall’Associazione Sportiva AC Macerata, ha provveduto alla chiusura delle iscrizioni lo scorso 24 aprile con 190 partecipanti, circa 20 in meno rispetto l’edizione precedente.  Anche il Comune di Sarnano sta lavorando con lo staff per allestire al meglio il percorso di gara e le strutture dell’ospitalità, per permettere di far vivere al meglio ai protagonisti, agli addetti ai lavori e al pubblico, nel prossimo fine settimana, un evento motoristico d’eccellenza.  “Sono onorato ed emozionato di poter ospitare di nuovo quella che molti piloti considerano la gara più bella d’Europa – prosegue il presidente dell’Automobile Club Macerata, Enrico Ruffini, fresco di rielezione - come ha recentemente ricordato il cinque volte campione Simone Faggioli. Si tratta di una manifestazione che attira tantissimi appassionati da tutto il Paese, tanto che Sarnano è già piena da mesi (anche a causa del sisma del 2016) e saremo costretto ad appoggiarci su altri comuni limitrofi. Fondamentale la sinergia con le istituzioni che hanno sempre reso possibile la Sarnano-Sassotetto, dalla provincia al CONI, passando per il Comune sarnanese”.  Da venerdì 28 aprile si apriranno le verifiche sportive e tecniche a Sarnano, per poi dare il via sabato 29 alle prove ufficiali sul percorso, con due salite per tutti e la gara domenica 30 su salita unica, che assegnerà i punti per le classifiche di Campionato Italiano per le auto moderne e le auto storiche.  “Non è stato facile ma ci siamo anche quest’anno – aggiunge il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili – ‘La Gara’, come la chiamano i sarnanesi, fa parte della nostra storia ed è in linea con la politica comunale che abbiamo adottato negli ultimi anni a favore di turismo e sport. Il mondo sportivo è infatti al centro della nostra realtà comunale, riuscendo a portare molto turismo nelle zone dell’entroterra, come testimonia il raduno di camperisti (oltre 100 camper attesi) che si terrà il prossimo fine settimana”.  La cittadina termale ai piedi dei Monti Sibillini ospiterà quindi il circus nazionale delle cronoscalate, una vera rassegna dell’automobilismo da corsa declinato nel presente con le auto moderne, gli incredibili prototipi in grado di prestazioni di assoluto rilevo, le bellissime GT, fino alle auto quasi di serie, fucina di futuri campioni e anche territorio di caccia dei dilettanti ed appassionati piloti, magari alle loro prime esperienze. “Per il terzo anno di fila, il Comune di Macerata ha offerto il patrocinio (non oneroso) all’evento – continua l’assessore allo sport e agli eventi di Macerata, Riccardo Sacchi - in quanto crediamo che il turismo sportivo rappresenti un volano e un acceleratore dell’economia. Si tratta di una gara importantissima, in grado di dare un brand al nostro territorio, che rende la provincia di Macerata riconoscibile anche fuori dai confini nazionali: un segno di qualità e sinergia della filiera istituzionale”. Il vasto parco partenti presenta anche le auto del secolo scorso che hanno scritto bellissime pagine di sport sui tornanti di tutta Italia, con la loro patina di “storiche”, capaci di emozionare ancora. Attesissimo sui tornanti dei Sibillini il toscano Simone Faggioli, già cinque volte vincitore dello Scarfiotti: “Speriamo di essere competitivi e speriamo nel meteo. Se sarà asciutto sarebbe la prima vera sfida per vedere i valori in campo di questa stagione. Le gare lunghe come Sarnano sono bellissime, le considero “le gare di una volta” e sono sempre meno. Bisogna tutelare gli organizzatori che riescono a tenere in calendario gare così difficili.” Il Trofeo Scarfiotti si affianca ancora alla solidarietà e in particolare con l’AMBALT, associazione Onlus che si occupa dell’assistenza ai bambini oncoematologici e delle loro famiglie. Il presidente regionale Sergio Santomo è entusiasta di affiancare il logo AMBALT alla manifestazione tricolore sarnanese: “La nostra associazione deve essere una filosofia per l’essere umano, cercando di sensibilizzare per l’altruismo, e in questa occasione saremo a Sarnano con un bambino ed un genitore la giornata di domenica, per far conoscere le nostre iniziative e rafforzare il messaggio con un gadget che avrà il logo del Trofeo Scarfiotti e il logo dell’AMBALT.” Questi i programmi integrali delle due competizioni:  32° Trofeo Lodovico Scarfiotti (2^ prova Campionato Italiano Velocità Montagna; 3^ prova Trofeo Italiano Velocità Montagna Zona Centro-Nord). Venerdì 28 aprile: ore 10:30-13:00 / 14:00-19:00 verifiche sportive (Loggiato Via Roma); ore 11:00-13:00 / 14:00-19:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni). Sabato 29 aprile: ore 09:00 primo turno prove ufficiali (secondo turno a seguire). Domenica 30 aprile: ore 10:30 circa gara (dopo la discesa delle vetture storiche); ore 11:00 circa a seguire: premiazioni dopo l’arrivo dei Gruppi (zona arrivo Sassotetto). 15° Trofeo Storico L. Scarfiotti (2^ prova Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche). Venerdì 28 aprile: ore 10:30-13:00 / 14:00-19:00 verifiche sportive (Loggiato Via Roma) ore 11:00-13:00 / 14:00-19:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni). Sabato 29 aprile: ore 08:00-09:00 verifiche sportive (Loggiato Via Roma); ore 08:00-09:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni); ore 11:00 circa prove ufficiali in due turni (dopo i due turni delle auto moderne). Domenica 30 aprile: ore 09:00 gara; ore 12:00 circa premiazioni (sala Convegni Via Benedetto Costa).    

27/04/2023 17:21
Allo Iusve di Venezia il 29 aprile presenti i grandi nomi delle scienze criminologiche mondiali

Allo Iusve di Venezia il 29 aprile presenti i grandi nomi delle scienze criminologiche mondiali

"Questo succede quando due visionari si incontrano" : è questo il titolo dell'evento che l’Istituto Universitario IUSVE di Venezia e Verona ha organizzato in occasione del X° anniversario della fondazione del Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI), nell'ambito del Convegno Nazionale "Nuovi orizzonti per le scienze criminologiche". Un evento che avrà come protagonisti l'avvocato e professore Guglielmo Gulotta ed il professore Emilio C. Viano. Quella del 29 Aprile sarà "una sorta di intervista reciproca tra loro", si legge nella presentazione inserita nel sito IUSVE "durante la quale si confronteranno nell’Aula Magna del Campus di Venezia - Mestre il 29 aprile 2023 dalle 14,30 alle 18."Tutti quelli che, come chi scrive, hanno avuto la fortuna ed il privilegio di frequentare il Master in Criminologia allo IUSVE, diretto dal Prof. Marco Monzani, giurista e criminologo, membro del comitato Scientifico e del Board of Directors dell’International Society of Criminology (ISC), hanno imparato, grazie a lui, a conoscere questi due grandi nomi delle scienze criminogiche mondiali.Ma perché definirli "visionari"? Poichè "nei loro rispettivi ambiti (la vittimologia per Viano e la psicologia giuridica per Gulotta), sono stati dei veri e propri pionieri e precursori, oltre che maestri, dando vita e facendo crescere queste due scienze che oggi rientrano, grazie a loro, tra le principali scienze criminologiche". Il professor Gulotta è considerato uno dei più importanti avvocati penalisti d’Italia. Tra le altre cariche, è direttore Scientifico della Scuola di Alta Qualificazione in Psicologia Interpersonale, Investigativa, Criminale e Forense e direttore della collana di Psicologia Giuridica e Criminale per Giuffrè editore. Il professor Emilio C. Viano, giurista e criminologo, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Hans Von Hentig, il più alto riconoscimento della Società Mondiale di Vittimologia ed il Premio SCRIVI nel 2014. In occasione del convegno, un altro evento importante e significativo caratterizzerà la giornata del 29 aprile: nella mattinata, dalle 9 alle 13, si terrà in Aula Magna la consegna del "Premio SCRIVI 2023", assegnato ogni anno ad uno studioso che, con il suo lavoro e i suoi studi, ha contribuito allo sviluppo di tematiche di interesse criminologico e vittimologico. Quest'anno il premio verrà consegnato al colonnello Giorgio Stefano Manzi, ufficiale  dell’Arma dei carabinieri, docente presso la Scuola Ufficiali di Roma, già comandante del reparto analisi criminologiche del raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche. La cerimonia di conferimento del premio avverrà presso l’aula magna dello IUSVE, al termine di una lectio magistralis del colonnello.

27/04/2023 15:00
"Macerata Racconta" scalda i motori: al Cinema Italia arrivano i 12 finalisti del Premio Strega 2023

"Macerata Racconta" scalda i motori: al Cinema Italia arrivano i 12 finalisti del Premio Strega 2023

Macerata Racconta scalda i motori in vista dell'avvio della dodicesima edizione del festival che torna in città dal 2 al 7 maggio con il tema "I Mostri". Tra i 50 appuntamenti in calendario da segnalare quello del 7 maggio, alle 17.30, al cinema Italia quando Loredana Lipperini, giornalista, narratrice e amatissima voce di "Fahrenheit" su Radio3, intervisterà i 12 candidati del Premio Strega 2023. Unica tappa marchigiana del tour ufficiale di presentazione della "dozzina", promosso da Fondazione Bellonci, Strega Alberti Benevento Spa e Bper Banca, porterà a Macerata gli autori Silvia Ballestra, Maria Grazia Calandrone, Andrea Canobbio, Gian Marco Griffi, Vincenzo Latronico, Romana Petri, Rosella Postorino, Igiaba Scego, Andrea Tarabbia, Maddalena Vaglio Tanet, Carmen Verde. A rappresentare l’autrice Ada D’Adamo, recentemente scomparsa, e il cui libro rimane in gare, sarà l’autore Davide Orecchio. L’incontro ad ingresso libero e senza prenotazione, sarà valido anche come formazione per insegnanti ed educatori. Infatti, Macerata Racconta vuol dire anche formazione professionale e didattica. Grazie al patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Macerata e la collaborazione del "Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca" dell’Università di Macerata, dieci appuntamenti  del festival sono accreditati come incontri che rilasciano crediti formativi. Per conoscere gli eventi accreditati consultare il programma o il sito della manifestazione https://www.macerataracconta.it. Altro importante momento del festival legato ai Premi è quello del Premio Macerata Racconta Giovani, giunto alla nona edizione, che si divide in tre distinte sezioni e vede coinvolti tutti gli Istituti Comprensivi della Città, il Corso di letteratura per l’infanzia del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata e gli Istituti Comprensivi di Caldarola, Belforte, Morrovalle, Montecassiano e Camporotondo. Un totale di oltre 40 classi delle scuole primarie e secondarie con circa 800 studenti coinvolti i quali,  ispirandosi ai libri scelti come traccia dagli organizzatori, hanno realizzato i loro racconti originali da sottoporre alla Giuria del Premio. A questa felice compagine di scrittori in erba, si aggiungono i 200 studenti universitari che si sono invece cimentati nella realizzazione di un booktrailer, ispirandosi ai classici della letteratura per l’infanzia. I lavori realizzati sono stati pubblicati sul canale You Tube di Macerata Racconta per essere votati entro il 27 aprile, poi dal 2 maggio saranno resi nuovamente disponibili al pubblico, sempre sullo stesso canale. Le Premiazioni avverranno al Cinema Italia il 2 maggio mattina, a partire dalle ore 10, per gli Istituti Comprensivi Fuori Comune e il 4 maggio mattina, a partire dalle ore 9, per quelli della città di Macerata e saranno condotte da Lucia De Luca con l’intervento dell’autore Alessandro Riccioni. Mentre, la Premiazione della sezione Booktrailer si svolgerà il 2 maggio alle 14 presso il Polo Bertelli, con la conduzione del professor Juri Meda.

27/04/2023 10:30
Da Sarnano a Toronto: una giornata in ricordo del professor Manfredo  "Fred" Gentili

Da Sarnano a Toronto: una giornata in ricordo del professor Manfredo "Fred" Gentili

Momenti di grande commozione a Sarnano questa mattina in occasione del tributo che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare al professor Manfredo "Fred" Gentili, scomparso nel gennaio del 2022. Nato a Sarnano e affermatosi come neurochirurgo in Canada, Gentili ha svolto la sua attività presso il Toronto General Hospital ed è divenuto Professore nella Divisione di Neurochirurgia del Krembil Brain Institute presso il Toronto Western Hospital e presso l’Università di Toronto. Membro fondatore della Society of Neurovascular Surgery e della North American Skull Base Society, Gentili ha dedicato quarant’anni di lavoro a perfezionare la scienza della chirurgia della base cranica e ha dato contributi fondamentali alla letteratura medico-scientifica, ottenendo numerosi riconoscimenti per l’eccellenza nell’insegnamento e nella cura dei pazienti. Nel 2017 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia. A ricordarlo, nella sala congressi di via Costa, colleghi, amici e la moglie Gina, oltre a diverse classi delle scuole sarnanesi. Il saluto è stato portato dal sindaco Luca Piergentili. E non è stato il classico saluto istituzionale, perchè il primo cittadino, commosso, ha voluto mettere in luce soprattutto l’aspetto umano e l’umiltà di un luminare partito all’età di 4 anni da Sarnano insieme alla famiglia per il Canada, affermandosi come uno dei più rinomati neurochirurghi al mondo ma sempre considerando le sue radici come un valore aggiunto della sua brillantissima personalità. Il sindaco ha anche anticipato che la sala congressi di via Costa sarà prossimamente intitolata al professor Gentili con una cerimonia ufficiale. Sono seguiti gli interventi del dottor Piervalerio Manfroni, medico e generale dell’Aeronautica Militare; del professor Maurizio Iacoangeli, direttore della Clinica Universitaria di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Ancona; di due amiche, Simona Ferracuti e Lidia Franconeri. La serie di interventi è stata chiusa dalla moglie del professor Gentili, Gina, che profondamente commossa ha ribadito più volte quanto lei e il marito siano profondamente legati a Sarnano, ringraziando tutti per il ricordo che hanno voluto fare del suo amato Fred. Le autorità, infine, hanno scoperto una vetrofania del professor Gentili e la targa con cui gli viene intitolata la sala congressi di via Costa, in attesa della cerimonia ufficiale che avverrà appena i tempi della burocrazia lo consentiranno.

26/04/2023 18:44
Musicultura, tra i finalisti i marchigiani Ferretti di Mogliano e Caponetti di Osimo

Musicultura, tra i finalisti i marchigiani Ferretti di Mogliano e Caponetti di Osimo

Musicultura annuncia oggi i nomi dei 16 finalisti della XXXIV edizione del concorso che dal 1990 scopre, premia e valorizza giovani artisti in grado di contribuire all’evoluzione stilistica e al ricambio generazionale della canzone italiana di qualità. Volano in finale due artisti marchigiani: Mattia Ferretti di Mogliano con la canzone Sorgono, artista che si è anche aggiudicato il premio del pubblico la Targa Banca Macerata per la migliore esibizione durante le audizioni Live e l’ascolano di origine, osimano di adozione Claudio Caponetti con il brano Maionese. Ma vediamo tutti i nomi dei 16 finalisti con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni delle quali sono tutti autori o autrici: Lamante, Schio (Vicenza) - L’ultimo piano; Zic Firenze - Futuro stupendo; Lilo Busto Arsizio (Varese) - Gospel 121;Santamarea Palermo –Santamarea; cecilia Pisa - Lacrime di piombo da tenere con le mani; Caponetti Osimo (Ancona)- Maionese;  Ilaria Argiolas Roma - Vorrei guaritte io; Michele Braganti San Giustino (Perugia)- La migliore soluzione; Frenesi Torino –Deja; Nervi Firenze - Sapessi che cos’ho; Ferretti Mogliano (Macerata) –Sorgono; AMarti Ferrara –Pietra; Mira Casapulla (Caserta)- Morire con te; Rosewood Terni –Sigarette; Cristiana Verardo Lecce - Ho finito le canzoni; Simone Matteuzzi Milano –Ipersensibile.                                                           “Sono giovani artisti e artiste - commenta il direttore artistico Ezio Nannipieri - che con ispirazione, indipendenza, senso di dignità scardinano le logiche industriali della filiera produttiva della canzone, fanno entrare aria pulita in stanze chiuse, ognuno con una propria, spesso imprevedibile, specificità".  "La rosa dei finalisti è frutto di una selezione articolata, iniziata nel novembre scorso con il vaglio delle 2.226 canzoni presentate in concorso dai 1.113 artisti iscritti, nuovo record di partecipazioni per il rinomato concorso dedicato alla canzone popolare e d’autore!. Fra tutte le proposte, 56 sono state poi convocate a Macerata per partecipare alle Audizioni Live, di fronte alla commissione d’ascolto e al pubblico che per dieci giorni consecutivi ha gremito il Teatro Lauro Rossi, con dirette streaming che hanno superato il mezzo milione di visualizzazioni. La presentazione ufficiale dei 16 finalisti di Musicultura 2023 avverrà in anteprima nazionale il 4 e il 5 maggio a Recanati, nella suggestiva cornice della città leopardiana che vide nascere il Festival nel 1990, con Fabrizio De André e Giorgio Caproni primi firmatari del progetto. Due concerti in programma al teatro Persiani daranno modo ai giovani protagonisti del concorso – otto di loro nella serata del 4 maggio, i restanti otto in quella seguente - di esibirsi rigorosamente dal vivo con le loro canzoni e di raccontarsi al pubblico. Le due serate saranno condotte da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua e trasmesse in diretta da Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura. Non mancheranno anche importanti ospiti, già confermate ad esempio le gradite partecipazioni di Mario Venuti (4 maggio) e di Dente (5 maggio). Riunire sullo stesso palco giovani artisti agli inizi delle loro carriere e protagonisti della canzone che hanno già alle spalle esperienze importanti è infatti un modo concreto per alimentare quel sano confronto espressivo intergenerazionale che rientra fra le finalità del progetto Musicultura. L’evento aprirà anche un’importante finestra internazionale sulla città dell’Infinito. Sull’onda della media partnership di Musicultura con la Rai arriverà infatti a Recanati una troupe di Rai Italia per seguire da vicino questo importante snodo del concorso. I servizi che verranno realizzati raggiungeranno i due milioni di utenti che l’emittente conta nei cinque continenti. Le canzoni finaliste andranno a comporre il Cd compilation di Musicultura 2023 e passeranno in mano alla programmazione radiofonica di Rai Radio1. Otto saranno alla fine i vincitori di Musicultura che si esibiranno con i prestigiosi ospiti italiani ed internazionali nelle serate di spettacolo finali del Festival il 23 e il 24 giugno allo Sferisterio di Macerata.  Sei degli otto vincitori saranno designati dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, quest’anno composto da Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Giorgia, La Rappresentante di Lista, Dacia Maraini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Boosta, Fabrizio Bosso, Angelo Branduardi, Cristina Donà e Irene Grandi. I restanti due vincitori saranno scelti da Musicultura.  Sarà infine il voto dei 2.400 spettatori dello Sferisterio ad eleggere il vincitore assoluto del Concorso, al quale andrà il Premio Banca Macerata di 20.000 euro.

26/04/2023 14:32
Treia, primo maggio fa rima con Magnalonga: nel borgo arriva la "passeggiata gustosa"

Treia, primo maggio fa rima con Magnalonga: nel borgo arriva la "passeggiata gustosa"

Primo maggio, da anni, fa rima con Magnalonga a Treia dove anche quest’anno torna la passeggiata non competitiva adatta a tutti, alla quale abbinare il gusto dei prodotti tipici della cucina treiese, giunta alla decima edizione. Lungo il percorso a tappe sarà possibile, infatti, gustare piatti del territorio accompagnati da intrattenimenti musicali che allieteranno la camminata in un contesto naturalistico splendido e reso ancora più bello dai colori primaverili. Il ritrovo sarà alle 10 dalla frazione di Santa Maria in Selva e al termine della passeggiata inizierà il Concerto dell’1 maggio. Il percorso è composto da 7 tappe ristoro, che si snoderanno in 10 chilometri, in ognuna delle quali sarà possibile abbinare un piatto e godere dei paesaggi che offre il territorio. Lungo il percorso intrattenimenti musicali allieteranno la passeggiata. La partecipazione alla Magnalonga contribuisce all’erogazione di un contributo a sostegno della fondazione Anfass di Macerata. Il modulo d’iscrizione per partecipare alla passeggiata enogastronomica è disponibile sul sito del Comune. Sono consigliati scarponcini da trekking o comunque scarpe da camminata con suola adeguata. ++ AGGIORNAMENTO ++  L'evento è stato rinviato al 2 giugno, a causa delle avverse condizioni meteo previste per il primo maggio. 

26/04/2023 13:05
Porto Recanati va a "lezione di sogni": Paolo Crepet all'Arena Gigli

Porto Recanati va a "lezione di sogni": Paolo Crepet all'Arena Gigli

Lezione di sogni, un vero e proprio viaggio alla scoperta del futuro delle nuove generazioni. Un viaggio attraverso il quale, mercoledì 28 giugno 2023 all’Arena Gigli di Porto Recanati, Paolo Crepet inviterà a ripensare la genitorialità, la scuola e il rapporto tra le generazioni. Psichiatra e sociologo italiano, laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova quindi in Sociologia all’Università di Urbino. Si è specializzato in Psichiatria presso la clinica psichiatrica dell’Università di Padova. Autore di numerosi saggi sul disagio della contemporaneità. Paolo Crepet, offrirà il frutto della sua lunga esperienza, attingendo dai suoi ricordi personali e dalle sue pubbliche riflessioni. “Lezioni di sogni” è un evento imperdibile per tutti coloro che desiderino approfondire tematiche come l’educazione alla gentilezza, al rispetto e alla complessità. Un viaggio provocatorio, ricco di spunti di riflessione volti alla comprensione e al supporto delle giovani generazioni. Un’occasione da cogliere per costruire un futuro migliore per i più giovani, ricevendo nuovi stimoli e preziosi consigli da uno dei maggiori esperti in materia.

26/04/2023 12:45
"Passione Porsche", per le vie di Tolentino sfilano le supercar

"Passione Porsche", per le vie di Tolentino sfilano le supercar

L’idea di promuovere il territorio rimane una priorità per tutti. Il raduno di Porsche a Tolentino di domenica scorsa può essere un esempio di come una simile manifestazione di auto può diventare un evento di promozione del territorio. Tali incontri di centinaia di persone con le loro auto, possono essere iniziative per presentare le eccellenze del territorio con l’obiettivo di far diventare gli ospiti i nuovi ambasciatori del territorio. Così la basilica di San Nicola, il Museo internazionale dell'umorismo, il teatro Vaccaj, i prodotti tipici degustati a Villa Nena, la visita alla Cantina il Pollenza sono state tappe che hanno portato a conoscere le risorse della città di Tolentino agli ospiti arrivati da tutte le Marche e altre regioni. Non è un caso che nel corso della presentazione, il successo dell’iniziativa è stato coniato con il termine ‘’auto turismo’’ come fenomeno da sostenere, da implementare e da strutturare per poter far conoscere i piccoli centri della bella regione Marche.  E così Tolentino grazie all’organizzazione dal club "Passione Porsche", presieduto da Antonio Pierluigi, con il patrocinio del comune ha ospitato il raduno ben 75 vetture supercar della celebre casa automobilistica tedesca, mentre quasi 200 sono stati i partecipanti, tra conducenti e accompagnatori. Le auto hanno sostato per tutta la mattinata nelle piazze della Libertà e Mauruzi che così sono state adibite a passerella espositiva per le Porsche. I partecipanti, invece, hanno effettuato una visita guidata nei maggiori luoghi di interesse artistico – culturale della città. La prima tappa è stata alla Basilica di San Nicola,  poi è stato raggiunto il museo internazionale dell'umorismo dove c’è stato un incontro di presentazione dell’evento e di seguito il gruppo ha raggiunto il teatro Vaccaj.  Successivamente le auto in corteo hanno attraversato lo storico Ponte del diavolo e hanno raggiunto Villa Nena in contrada Bura per il pranzo. La giornata è terminata con la visita alla Cantina ‘’Il Pollenza" in contrada Casone. Erano presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, l’assessore Fabiano Gobbi, il consigliere regionale Luca Santarelli, il presidente di Copagri Marche Andrea Passacantando, il presidente di Confidi Macerata Gianluca Pesarini.

26/04/2023 10:40
L'orchestra solidale "Insieme per gli altri" al fianco dell'Ant di Civitanova

L'orchestra solidale "Insieme per gli altri" al fianco dell'Ant di Civitanova

L’orchestra “Insieme per gli altri, la colonna sonora della solidarietà” diretta dal maestro Gianpiero Ruggeri, continua a mettere in campo le proprie energie indirizzate al sostegno di iniziative verso l’impegno sociale, pensato e realizzato nel modo più congeniale a chi ha scelto di farlo con uno strumento musicale. “Questa volta il nostro impegno ci ha portato ad incrociare le attività poste in essere dalla fondazione Ant – si legge in una nota dell’associazione -  nata a Bologna nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti e che è, oggi, la più ampia realtà no-profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici. Dal 1985 a oggi la fondazione Ant ha assistito oltre 149.000 malati, in modo completamente gratuito, con équipe multi-disciplinari presenti in 29 province in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Nella provincia di Macerata, dal 1995 è presente la delegazione Ant di Civitanova Marche, delegata la professoressa Fiorenza Paffetti Perugini, che con cinque medici, tre infermieri e due psicologi, assiste gratuitamente gli ammalati oncologici e i loro familiari a casa; nel  2018 è sorta a Porto Potenza Picena una delegazione di Amici dell’Ant, delegata Sara Ciminari, che supporta tutte le iniziative programmate sul territorio. Con il servizio bimbi in Ant, i loro medici, infermieri e psicologi portano cure a casa anche dei piccoli malati e offrono sostegno ai loro familiari. “Quando si ha la  necessità di affrontare una malattia grave le vite dei pazienti e dei loro famigliari sono stravolte da tutte le diverse fasi del complicato percorso di analisi, interventi, cure ed assistenze varie; ed è proprio in questi momenti che si evidenzia il valore assoluto di esperienze di vita vissuta e solidali realizzato dai volontari e dai medici della fondazione Ant che porta gratuitamente a casa del malato un’assistenza socio-sanitaria completa e tutte le cure mediche necessarie, offrendo un supporto globale a beneficio del paziente e del suo nucleo familiare”. “Ci sentiamo vicini al loro impegno – continuano i componenti dell’orchestra solidale -  vogliamo cogliere ogni piccola occasione per renderci utili alla loro causa che poi è quella dei malati oncologici, quella dei famigliari stravolti dalle nuove situazioni di cura ed assistenza ed a volte senza nemmeno le giuste capacità e competenze per assistere i loro cari”. “Vogliamo mettere in campo il nostro impegno in musica per cercare di garantire un piccolo sostegno economico alle attività della fondazione Ant: questa volta abbiamo deciso di essere al loro fianco, è la nostra volontà, il nostro minimo principio di soddisfazione di musicisti votati alla solidarietà”. “Vogliamo contribuire alla prevenzione che rappresenta l’arma più efficace per combattere il cancro e siamo al loro fianco con la convinzione che i progetti di sensibilizzazione ed educazione sanitaria nelle scuole e sul territorio siano il metodo migliore e più concreto per realizzare  progetti di diagnosi precoce, cioè la modalità migliore di contrasto alle patologie tumorali”.  “Saremo al loro fianco dell’Ant  il 5 maggio 2023 -ore 21,00- presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche; il ottobre 2023 -ore 21,00- presso il Cineteatro Divina Provvidenza  di Porto Potenza Picena In questi luoghi  le note dell’orchestra “Insieme per gli Altri”  saranno a servizio  di una raccolta fondi in favore delle attività della fondazione Ant. “Anche questa ulteriore collaborazione contribuirà a rinsaldare i legami con gli enti associativi e con le comunità di questi territori dove proveremo a lasciare tracce, non solo musicali, della nostra esperienza di ‘carovana della solidarietà’ in forma di musica”, concludono.

26/04/2023 10:10
Urbisaglia celebra il 25 aprile e ricorda il partigiano Dante Albani

Urbisaglia celebra il 25 aprile e ricorda il partigiano Dante Albani

In un gremito loggiato che porta il nome del comandante partigiano Augusto Pantanetti, Urbisaglia ha dato il via martedì ai festeggiamenti per il 25 aprile, nel 78esimo anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Il comune del Maceratese - che fu sede dal 1940 al 1943 di un campo di internamento - quest’anno con l'Anpi locale ha voluto ricordare la figura di Dante Albani, partigiano nato e cresciuto a Serrapetrona, ma vissuto a Urbisaglia fino al 2007, anno della sua morte. La cerimonia – che si è aperta con il canto dell’Inno nazionale ed è terminata con "Bella Ciao" - ha visto gli interventi del sindaco di Urbisaglia Paolo Francesco Giubileo e della presidente Anpi Giovanna Salvucci, oltre a una delle figlie di Dante Albani, Paola. Dante – come ha raccontato la presidente Anpi – all’età di vent'anni, dopo aver combattuto in un primo periodo al fianco del famoso tenente partigiano “Acciaio”, entrò a far parte del Battaglione "Gianmario Fazzini" (così chiamato in onore del partigiano camerte fucilato a Montalto di Cessapalombo) ed era presente a Capolapiaggia di Camerino il 24 giugno 1944, giorno in cui i nazifascisti trucidarono 59 persone (in quello che storicamente viene ricordato come l’eccidio di Capolapiaggia). Tra i pochi sopravvissuti a quella strage anche il fratello di Dante, l'allora 17enne Urbano Albani, che fu uno dei civili catturati dai tedeschi. Il Battaglione di cui faceva parte il partigiano - guidato dal viceparroco di Serrapetrona Nicola Rilli nome di battaglia "Lino" - aveva il suo punto di raccolta nella frazione di Pozzuolo (Camerino) e sei distaccamenti nelle frazioni di Letegge, Leteggiole, Statte, Torrone, Paganico e Valideia. Si caratterizzò soprattutto per il rifugio che offrì e per l’aiuto che diede a militari sbandati, sia italiani che stranieri, oltreché per le azioni di sabotaggio. “Mio padre nel corso della sua vita – ha ricordato Paola Albani – a noi tre figlie molto raramente ha parlato del periodo bellico e della sua lotta partigiana. Probabilmente ciò è avvenuto per via del suo carattere chiuso e riservato o semplicemente per non far riemergere dei frammenti di vita che comunque per lui (giovanissimo all’epoca dei fatti) furono molto dolorosi. Solo successivamente a un evento organizzato dal’Anpi, e nel quale era stato invitato, ha voluto raccontarci di quegli anni e riprendere i contatti con alcuni suoi compagni di lotta ancora in vita".  "Una frase, però, mi è rimasta particolarmente impressa che scrisse in un’intervista rilasciata in occasione di un compito a scuola per mio figlio, ha continuato. La frase recitava: 'La nostra bell’Italia anche se ci ha rubato la gioventù io la adoro'. Nella sua semplicità fa capire quanto fosse orgoglioso di quello che aveva fatto, vale a dire combattere per l'onore e la liberazione della propria amata patria".  Nel suo intervento, il sindaco Giubileo ha sottolineato l’importanza del 25 aprile "che rappresenta una data simbolica di rinascita e di riscatto morale e civile dopo la Seconda guerra mondiale". Inoltre ha ricordato "come molti dei protagonisti della Resistenza partigiana furono dei giovani che – nonostante non avessero tutti una preparazione militare - furono costretti a sacrificare la loro giovinezza, molte volte al costo della propria vita, per poter costruire la nostra libertà e il fondamento dello Stato, vale a dire la nostra Costituzione che è antifascista e non bisogna dimenticarlo".  Nel corso della cerimonia sono state esposte nel loggiato due pistole che Dante teneva con sé sulle montagne durante la lotta partigiana. Le stesse sono state donate al Comune dalla figlia Paola e verranno successivamente collocate al museo del Sacrario di Urbisaglia.  Infine una nota a margine. Chi vi ha raccontato la giornata era coinvolto in prima persona ed è fiero di esserlo: era semplicemente mio nonno.    

26/04/2023 09:51
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