"Heroes - Storie di Rinascita" torna il 20 maggio al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Dalle ore 21, si presentano sul palco quattro protagonisti che portano delle forti testimonianze di vita e forza di volontà: Daniele Cassioli, Jacopo Corona, Martina Giammarini e Manuel Bortuzzo.
L’evento benefico, presentato questa mattina dal vicesindaco Francesca D’Alessandro e dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi insieme agli ideatori Laura Baldoni e Rinaldo Feroce, nasce dal sogno di trasmettere un messaggio di speranza attraverso le testimonianze di coloro che nello sport, nell’attività professionale, o in altri ambiti della vita, sono riusciti a superare momenti di estrema difficoltà, rialzandosi e trasformando le sofferenze e le avversità in una straordinaria opportunità di rinascita ed evoluzione.
I proventi di questa serata, patrocinata dal comune di Macerata, dalla provincia di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dal Consiglio Regionale delle Marche, saranno interamente devoluti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche Odv.
"L'amministrazione crede fortemente in questa iniziativa - afferma Sacchi - ricca di contenuti e solidarietà. Siamo felici di poter dire già da oggi che il teatro è quasi tutto esaurito, sono rimasti pochi biglietti a disposizione".
"Abbiamo inserito Heroes all’interno del Festival della famiglia: il suo messaggio positivo viene da noi metaforicamente raccolto per passarlo come testimone ai giovani - prosegue D'Alessandro -. Un altro tema fondamentale è quello dell’inclusione, perfettamente centrato nell’esperienza di Jacopo Corona, tra gli ospiti di questa serata, presente stamattina insieme a noi”.
Daniele Cassioli è diventato 25 volte campione del mondo di sci nautico: cieco dalla nascita, si è laureato in fisioterapia e attualmente è coach e formatore. Ha fondato Real Eyes Sport, un'associazione sportiva non profit che ha come mission l'avvicinamento dei bambini con minorazione visiva all’attività motoria. Autore dei libri "Il Vento Contro" e "Insegna al cuore a vedere", da febbraio 2022, cura una rubrica per la trasmissione televisiva "O anche No" per la Rai.
Jacopo Corona è il fondatore di Frolla Microbiscottificio, punto di riferimento per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. L’azienda di Osimo occupa 20 ragazzi che seguono tutte le fasi produttive, sviluppano e valorizzano le loro potenzialità alla scopo di raggiungere il maggiore grado di autonomia possibile.
Martina Giammarini è un talento della danza che riesce a ballare seguendo le vibrazioni della musica, come ha potuto mostrare nella finale della sesta edizione di Italia's Got Talent. La sua passione più grande è allo stesso tempo un efficace strumento di cura. Grazie alla danza, infatti, Martina è riuscita a oltrepassare la sua sordità, dimostrando che determinate difficoltà non si risolvono, ma si possono superare.
Manuel Bortuzzo è una giovane promessa del nuoto, originario di Trieste. Trasferitosi a Roma per inseguire il suo sogno, è stato vittima di una sparatoria nel 2019, nella quale è stato raggiunto, per uno scambio di persona, da un colpo di arma da fuoco alla schiena.
La sua storia è stata raccontata in una fiction Rai del 2022 tratta dal libro "Rinascere, l’anno in cui ho ricominciato a vincere". Attualmente è un atleta tesserato con le Fiamme Oro, vincitore in Coppa del Mondo a marzo 2023 nei 100 rana e nei 200 misti, sogna la convocazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024.
A raccordare gli interventi degli ospiti, presentati da Matteo Pasquali, la musica live dei Mothra. Uno spazio viene riservato anche a Lifc Marche, a cui verrà devoluto l'incasso della serata, per sensibilizzare il pubblico sulla fibrosi cistica.
Tra le novità di questa seconda edizione gli eventi fuori Teatro. Infatti "Heroes – Storie di Rinascita" ha preparato alcuni appuntamenti per i più piccoli. Dopo aver organizzato un contest sul tema del Supereroe con le classi terze delle scuole primarie cittadine, gli organizzatori hanno raccolto i disegni selezionati per originalità, significato e qualità artistica per esporli agli Antichi Forni proprio il 20 maggio.
Inoltre, è previsto nel pomeriggio un laboratorio di Cucina Fantastica per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Francesco Tenaglia e dei ragazzi della "dolce" realtà osimana che sarà presente anche in piazza della Libertà con il Frolla Bus, ricco delle varie leccornie. Segue la presentazione del libro Il mondo accanto con l'autrice Elisa Caporalini (un libro illustrato per bambini sul tema dell’inclusione). Ultimi posti disponibili alla biglietteria dei teatri in piazza Mazzini, oppure online su vivaticket.com con la possibilità di scegliere tre fasce di donazione diverse.
Il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione stradale per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e del sopralluogo presso il sottovia al km 27+634 di rete ferroviaria italiana.
Il provvedimento prevede, per giovedì 25 maggio, dalle 9:30 alle 12:00 e comunque fino al termine dei lavori: "In via Pesaro divieto di transito con sbarramento fisico in prossimità del sottovia km 27+634 in entrambe le direzioni di marcia per tutti i veicoli e pedoni eccetto veicoli di soccorso;
In via Pesaro obbligo di svolta a sinistra in via A. Ciccolini per tutti i veicoli provenienti da via E. Mattei, via Weiden e via Ascoli Piceno, eccetto coloro che devono raggiungere l’ingresso del Palazzo di Giustizia. L’obbligo di svolta a destra per tutti i veicoli circolanti in via A. Ciccolini che si immettono in via Pesaro, eccetto coloro che devono raggiungere l’ingresso del Palazzo di Giustizia.
L’obbligo di svolta a sinistra con proseguo in via Dante Alighieri per tutti i veicoli circolanti in via U. Foscolo e giunti in Largo Pascoli. L’obbligo di svolta a destra con immissione in via Alfieri per tutti i veicoli circolanti in via D. Alighieri e provenienti da via San Giovanni Bosco, eccetto veicoli residenti.
L’obbligo di proseguire dritto per tutti i veicoli con portata massima complessiva superiore a 3,5 tonnellate, circolanti in via San Giovanni Bosco intersezione via D. Alighieri eccetto veicoli di carico e scarico per attività commerciali fino al sottovia ferroviario;
L’obbligo di proseguire diritto per tutti i veicoli provenienti da via D. Alighieri e circolanti in via Alfieri con immissione in via Manzoni, eccetto residenti; L’obbligo di proseguire diritto o svolta a destra per tutti i veicoli circolanti in via Alfieri provenienti da via Annibal Caro.
Ogni altro e/o diverso provvedimento che si dovesse rendere necessario su indicazione del Comando di Polizia locale (obblighi divieti e limitazioni). I percorsi alternativi sono: via San Giovanni Bosco, via Enrico Mattei. Piazza XXV Aprile, via B. Gigli, via Pancalducci, via C. Braccialarghe, via San Francesco D’assisi, Contrada Valteia, SR485. Via E. Mattei, Stazione R.F.I. Via Cincinelli, via Urbino, via Marche, piazza XXV Aprile".
Dopo il grande successo di pubblico delle prime quarantuno tappe, svoltesi dall’inizio di marzo con oltre 2 milioni di visitatori, la VII Edizione dell’International Street Food, una delle più importante manifestazioni di Street Food in Italia organizzata da Alfredo Orofino, arriva a Macerata.
La 42° tappa di questo importante evento itinerante, si svolgerà da venerdì 19 a domenica 21 maggio in piazza Giuseppe Mazzini (venerdì ore 18-24, sabato e domenica ore 12.00 alle 24.00).
Tanti truck con dell’eccellente cibo di strada accoglieranno i visitatori. Un appuntamento di grande originalità per le cucine internazionali presenti, che non dimentica le realtà gastronomiche regionali provenienti da tutta Italia.
Sarà possibile gustare: la paella, gli arrosticini, i kurtos ungheresi, i donuts americani, la cucina argentina, le bombette pugliesi, le fritture di pesce, la pizza fritta, gli hamburger americani, il pulled pork, una serie di birrifici artigianali di eccellenza italiani, europei, internazionali e molto altro.
Nello stesso posto si potranno gustare prodotti di Paesi diversi e posti lontani ed essere avvolti da tanti profumi e sapori. La manifestazione proseguirà poi nei prossimi mesi con un fitto calendario di tappe. L’iniziativa dedicata al cibo di strada di qualità ha ormai conquistato il grande pubblico e conterà ben 100 tappe distribuite lungo tutto lo stivale da marzo a novembre 2023.
Un calendario intenso di eventi, che toccherà tutti gli angoli del Paese e permetterà di assaporare le migliori specialità italiane e straniere. Sempre all’insegna della qualità, della passione per il cibo fatto a mano e della convivialità.
La nuova edizione è ripartita in grande stile, forte del successo riscosso lo scorso anno: nel 2022 sono stati oltre quattro milioni i visitatori. Il pubblico è accorso numeroso e con molto entusiasmo in ogni tappa per gustare le prelibatezze cucinate dai protagonisti di questo festival, gli chef su strada, che hanno difeso con caparbietà e orgoglio i loro Street Food.
“Siamo giunti al settimo anno di una manifestazione che anima il cuore di paesi e città di tutta Italia e conta ormai su un pubblico affezionato. Anche in questa edizione ci rimettiamo in gioco con nuove proposte per i visitatori", afferma Alfredo Orofino, organizzatore dell’International Street Food, soprannominato il “re dello street Food" e presidente dell’A.I.R.S.- Confartigianato Imprese, l’associazione italiana ristoratori di strada.
"L’International Street Food - sottolinea - è tutto questo e altro ancora: con i nostri eventi intendiamo infatti valorizzare tipicità e tradizioni che sono la grande ricchezza dei nostri territori. L'entusiasmo con cui siamo stati sempre accolti ci spinge a continuare con rinnovata energia. Siamo per questo sicuri che la nuova edizione 2023 sarà un nuovo successo”.
Ancora una volta, saranno tanti i ristoranti itineranti e gli chef qualificati pronti a stupire con le particolarità e la qualità della loro cucina. Eccellenza, originalità, tradizione e pulizia sono le parole d’ordine per ogni tappa di questo festival.
Contemporaneamente alla tappa di Macerata, l’International Street Food sarà dal 19 al 21 maggio 2023 a Pavia ed a Potenza.
Raduno bagnato, raduno fortunato. Nemmeno la pioggia è riuscita a frenare l’entusiasmo dei partecipanti alla 26esima edizione del 500 Septempeda Meeting. A colorare la bellissima piazza Del Popolo di San Severino ben 200 utilitarie di casa Fiat con i loro equipaggi arrivati dalle Marche, ma anche da realtà del centro e del sud Italia.
Una conferma, il successo dell’iniziativa, per una manifestazione ormai di interesse nazionale che, organizzata dal Gruppo Amatori 500 guidato dall’instancabile presidente Giovanni Cavallini, si è svolta ancora una volta con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Molto bene i trofei collegati al raduno. Il 18esimo trofeo “Giammario e Graziano Piancatelli”, prova di abilità svoltasi al kartodromo Il Pipistrello, è andato a David Lancioni. Al secondo posto Andrea Coccettini, terzo Moreno Fedeli. Al quarto posto Alessandro Valentini, quinto Michele Rossetti, sesto Costantino Coccettini. Al settimo Lorenzo Cruciani, ottavo posto per Francesco Compagnucci. Dietro di loro Stefano Pisano, Michele Cioppa, Pietro Zaccagnini e Stefano Palmisano.
Il trofeo “Roberto Valentini”, prova di scorrimento giunta alla seconda edizione e svoltasi in piazza Del Popolo, è andato invece a Ennio Paoletti che ha raggiunto i 21,30 metri. Dietro di lui Mario Meloni con 18,60 metri, Nando De Carolis con 16 metri, Vincenzo Chialà con 11 metri e Giudo Castignani con 5,30 metri.
Le mitiche Cinquecento hanno più svolte sfilato per le vie e le piazze della città. Sabato sera la prima sosta dei partecipanti per un aperitivo offerto dai commercianti di viale Eustachio poi cena e ballo a Villa Berta con lo spettacolo Giordano Show.
Domenica grande festa in piazza con il saluto anche del sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha riabbracciato, tra i partecipanti, anche chi in occasione del terremoto del 2016 porto ai settempedani aiuti e solidarietà.
Stesso clima di festa alle premiazioni finali, di nuovo a Villa Berta. In questo caso targhe ricordo e altri riconoscimenti sono andati anzitutto ai gruppi più numerosi: il gruppo 500Celle, il gruppo di Civitanova Marche, quelli di Soriano, gli “Sgassati” di Ostra, il Team Giulia di Giulianova, quelli di Comunanza, di Terni, di Roseto e di Passatempo.
Premi, infine, per Pierina Piccioni, la patentata più esperta, ad Augusto Cesarini, il patentato più esperto, ma anche a Ludovica Cimini, la patentata più giovane, e Matteo Bartolozzi, il patentato più giovane.
L’edizione 2023 del 500 Septempeda Meeting è stata scelta anche da gruppi arrivati da lontano. L’organizzazione ha assegnato quindi i doverosi riconoscimenti ai team di Monopoli, in provincia di Bari, di Verona e di Padova.
Riparte una nuova edizione di Civitanova Classica Piano Festival. La storica rassegna civitanovese dedicata al pianoforte taglia l’importante traguardo delle quindici edizioni: il 2023 è dunque un anno speciale per celebrarne la storia, con le sue consolidate collaborazioni e per aprirne di nuove, con lo sguardo rivolto al futuro.
Si riparte mantenendo quelle caratteristiche che l’hanno resa un punto di riferimento nel panorama culturale regionale, ovvero un radicato rapporto con le istituzioni artistiche principali del territorio e la capacità di attrarre e mettere a disposizione del pubblico grandi eccellenze del panorama musicale nazionale ed internazionale.
Venerdì 19 maggio, alle ore 21.15 al teatro Annibal Caro, il concerto di apertura riparte dalla presenza del partner privilegiato della kermesse, la FORM - Fondazione Orchestra Regionale delle Marche. Con una caratterizzazione fortemente simbolica, ad essa sarà affidato il concerto di apertura e di chiusura del festival, il prossimo 3 dicembre, a suggellare una partnership inossidabile e qualificante.
Il programma della serata prevede l’esecuzione del Divertimento K136 di Mozart per archi, del Concerto in Re maggiore per pianoforte e orchestra di Haydn eseguito da Lorenzo Di Bella, ideatore e direttore artistico del Festival; nella seconda parte la violinista polacca Karolina Nowotczynska e la pianista Inkyoung Lee eseguiranno il celebre Doppio Concerto di Mendelssohn. Sul podio salirà il maestro praghese Marek Stilec, bacchetta dalla comprovata esperienza internazionale.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Unitre di Civitanova Marche, con la quale Civitanova Classica ha deciso di dar vita ad una miniserie di appuntamenti all’interno del cartellone denominati per l’appunto Concerti Unitre.
Civitanova Classica Piano Festival è organizzato dall’Associazione di promozione sociale ARTEinMUSICA in coorganizzazione con l’Azienda dei Teatri di Civitanova, con il contributo del Comune di Civitanova Marche, Regione Marche e importanti sponsor privati.
L’88% dei bambini italiani chiede a gran voce: “Spazi per noi di fronte alle scuole, niente più auto e smog, vogliamo spazi per giocare ed andare in bici!” Un messaggio raccolto nel sondaggio di CleanCities, associazione internazionale che cura la campagna europea “Street for Kids”. Altro dato dello stesso sondaggio dice che più della metà dei giovani intervistati vorrebbe andare a scuola in bici, ma non possono farlo perché i genitori non li mandano in assenza di ciclabili, attraversamenti controllati e strade sicure.
In Italia questa richiesta collettiva si traduce nel “Bimbimbici” evento organizzato dalla FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta da tanti anni, non a caso il giorno della festa della mamma. Il BIMBIMBICI 2023 si è pertanto svolto oggi, 14 maggio 2023, in tutta Italia e anche a Civitanova Marche dove l’evento è inserito negli appuntamenti della “Primavera in Bici” del Comune di Civitanova, insieme a Civitanova GreenLife; Marche BikeLife e Gruppo Sportivo Fontespina 2000.
Oggi il programma è andato in scena dimezzato a causa di uno scroscio di pioggia battente arrivato proprio a metà mattinata. Ma, seppur concordando la necessità di ripetere l’evento completo il prossimo settembre, sperando in una giornata di bel tempo alla riapertura delle scuole, non è mancato l’approfondimento già programmato sulle “Strade Scolastiche” e sui collegamenti ciclabili con le scuole e gli impianti sportivi di Civitanova sud. Per l’attuazione di quanto previsto in questo articolo in tutta Italia i Comuni si stanno attivando con la realizzazione di apposite strade scolastiche.
Un precedente appuntamento del Bimbimbici a Civitanova ci fu il 10 ottobre 2021 e si pose l’attenzione su come gran parte delle scuole di Civitanova siano molto vicine a importanti percorsi ciclabili, ma anche su come manchi il collegamento nell’ultimo tratto proprio per l’assenza di “Zone Scolastiche”. Come nell’edizione precedente, allora, anche in questa la biciclettata sarebbe dovuta arrivare alle scuole a sud dove, per una serie di sensi unici e strade a doppia corsia, si è già evidenziato come nessun ragazzo può raggiungere sia le scuole che gli impianti sportivi, in bicicletta, con lo skateboard o con i pattini.
Sulla base dell’esperienza fatta nel 2021 la FIAB costa Macerata-Fermo ha inserito allorai collegamenti con le scuole a sud nell’ambito della proposta di BiCitanòPOLITANA, un progetto di soluzioni semplici e concrete, a disposizione del Comune (già consegnato nello scorso BikeFestival) che migliorano la ciclabilità cittadina e mettono in rete le piste ciclabili esistenti con i luoghi di interesse. Tutto ciò all’interno sempre della programmazione più ampia, già predisposta dall’amministrazione, del BiciPlan comunale.
Un estratto del documento generale della BiCitanòPOLITANA, quello dedicato alle Strade Scolastiche di Civitanova sud, è stato allora oggi illustrato e consegnato all’Assessore all’Urbanistica e Mobilità Sostenibile, Roberta Belletti. Pannelli esplicativi che descrivono appunto l’idea di come potrebbero essere realizzati i collegamenti mancanti in quell’area per le strade scolastiche di fronte alle scuole “Silvio Zavatti”, “Annibal Caro” e “Leonardo Da Vinci”, sono stati anche esposti in via Monfalcone, lungo la futura “Strada Scolastica” della scuola Silvio Zavatti, a disposizione di studenti, genitori e insegnanti che vorranno approfondire.
Lo sport morrovallese si è ritrovato sabato pomeriggio in un gremito Auditorium San Francesco per la settima edizione della Festa dello Sport, kermesse organizzata dal Comune per premiare atleti e associazioni sportive che si sono particolarmente distinte nella loro attività nel corso dell’anno passato.
A impreziosire la manifestazione, presentata dal giornalista Rai Marco Lollobrigida, due grandi campioni dello sport italiano: lo storico capitano del Milan Franco Baresi e la leggenda del basket italiano Domenico Zampolini.
«Siamo felicissimi di avere qua 23 associazioni e tanti altri sportivi, è una grandissima gioia – ha rimarcato in apertura l’assessore allo sport Desiree Lupi, deus ex machina dell’evento – grazie a loro e alle famiglie che trasmettono ai ragazzi valoro importanti che si porteranno dietro per tutta la vita».
«E’ bello vedere l’auditorium pieno di atleti, sportivi e appassionati di sport, una gioia e un vanto per l’amministrazione comunale – ha fatto eco il sindaco Andrea Staffolani – iniziammo con la Festa dello Sport nel 2012, con Stefano Montemarani sindaco e il sottoscritto come assessore allo sport, oggi ringrazio Desiree Lupi per il lavoro che ha fatto e tutti coloro che l’hanno affiancata. Ma oggi voglio ricordare la penultima edizione che avevamo organizzato».
«La coordinò l’allora assessore Giorgio Baldassarri, un carissimo amico che oggi non c’è più ma che ha lasciato bellissimi ricordi sia come uomo che come assessore - ha ricordato il primo cittadino -. Questa stessa cosa chiedo oggi agli atleti che sono qui: lavorate per migliorare le vostre prestazioni e raggiungere degli obiettivi, ma anche per crescere come persone».
Sul palco si sono esibite le majorettes del Centro danza Koreos, accompagnate anche dalla musica del Corpo bandistico Verdi, e la premiazione è scorsa via punteggiata dagli interventi dei due campioni.
«Il mio era un altro basket, un basket più bello – ha detto Zampolini, bandiera della Scavolini Pesaro degli anni Ottanta e Novanta – era più tecnico, si curavano di più i fondamentali, ci si riconosceva in alcune maglie. Oggi è cambiato tutto, si corre e salta per schiacciare o si tira da 3».
«Credo sia fondamentale ricordare il passato per creare un futuro migliore, oggi il basket si gioca in una certa maniera ma credo si debba fare qualcosa in più per migliorarlo e riportarlo dove era un tempo, quando eravamo tra i migliori in Europa - ha concluso -. Io non mi sento una bandiera, ho fatto quello che ho fatto perché ho messo passione per raggiungere l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile. E ce l’ho fatta, anche grazie allo sprone del pubblico».
«Sono contento di presenziare a questa bellissima manifestazione – ha sottolineato Baresi – faccio i complimenti al Comune di Morrovalle che coinvolge tutte queste associazioni, credo sia molto importante per lo sport e per la formazione di tanti giovani. Negli anni Ottanta e Novanta, quando giocavo io, il campionato italiano era pieno di grandi campioni: Maradona, Careca, Batistuta, Altobelli, Baggio, Vialli, Mancini. Ogni domenica avevo un bel da fare».
Tanti riconoscimenti, tanti momenti toccanti, come quelli per i tre premi alla carriera assegnati ad altrettanti grandi uomini di sport morrovallesi: Carlo Cingolani, Luigi Properzi e Renato Ferretti. E poi in chiusura una foto ricordo tutti insieme per darsi appuntamento al prossimo anno e farsi un in bocca al lupo per le prossime competizioni.
Fervono i preparativi per dare il via alla quarantaduesima edizione della Corsa alla Spada e Palio di Camerino. Si inizierà con la “Cena dei mille” che si svolgerà lunedì 15 maggio nell’area delle taverne dopo il taglio del nastro, alle ore 18, della mostra fotografica “Camerino Viva!”, allestita con il contributo del Circolo fotografico “Progetto Immagine” in piazza Umberto I, proprio davanti la chiesa di Santa Maria in via.
Nel primo fine settimana di questa ricca edizione protagonisti saranno gli Arcieri De Varano che, dopo la partecipazione al corteo storico e all’accensione del falò del 17 maggio, sabato 20 maggio nella Rocca del Borgia, si sfideranno nel Palio degli Arcieri Studenti dedicato ai ragazzi soci dell’A.S.D. iscritti all’Università degli Studi di Camerino, segno del legame inscindibile tra la città e il suo ateneo.
Domenica 21 maggio 2023 la giornata sarà dedicata nella sua totalità al Palio degli Arcieri. Durante la mattinata si svolgeranno i tiri di qualifica che garantiranno l’accesso alla finale dei migliori arcieri di ogni terziero partecipante. Nel pomeriggio ci sarà la finale e finalissima durante la quale i 12 arcieri qualificati (4 per ogni terziero) gareggeranno sia per la vittoria del Terziero, sia individualmente, ovvero l’arciere che avrà totalizzato il maggior numero di punti verrà nominato “Capitano di Compagnia” e gli verrà consegnato lo spadino o meglio detto, secondo basi storiche certe, Daga.
Un nuovo nome caratterizzerà il palio degli Arcieri. Si chiamerà Palio di Sant’Ansovino, in onore del Santo primo patrono della città di Camerino e con l’occasione un nuovo stendardo è stato realizzato a mano da una giovane artista, Martina Paliani, che ha curato ogni minimo particolare rispettando le attinenze storiche.
La Paliani svolge la sua passione a Bevagna, piccolo borgo medievale che ospita la nota rievocazione storica medievale de il Mercato delle Gaite, dove nasce la sua passione per la scenografia e la scenotecnica, la scultura, la pittura e la fotografia. Si perfeziona poi a Firenze presso l’Accademia di Belle Arti. Nell’opera per il Palio di Sant’Ansovino di Camerino, Martina trova ispirazione dalle opere di Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino. La sua arte è fatta di armonie e silenzi, di prospettive attentamente studiate, di equilibrio ideale. In quest’opera, utilizza un'impaginazione architettonica delle figure sotto un portico, inserite sullo sfondo del paesaggio di Camerino che dilata lo spazio. Le tre figure in primo piano rappresentano il Vescovo Sant’Ansovino che dà la sua benedizione a due arcieri, un uomo e una donna. Il motivo ornamentale della cornice che racchiude il dipinto, è stato ripreso dall’Arca di Sant’Ansovino ed è un particolare della decorazione del tappeto lapideo.
La Daga (solitamente detta “spadino”) che andrà in premio all’arciere più bravo del Palio degli Arcieri è stata realizzata dall’artigiano Nicola Porzi di Bevagna, esperto di ricostruzione di oggetti di epoca medievale, il quale ha preso spunto dal trittico di Camerino, dipinto nel 1482 da Carlo Crivelli e attualmente custodito nella Pinacoteca di Brera, noto principalmente per la raffigurazione di San Venanzio che tiene in mano Camerino. Caratteristiche principali sono la lama realizzata acciaio forgiata e temprata a mano con tecniche dell’epoca e il manico interamente realizzato in legno di rovere, successivamente dipinto e a completare il tutto finiture il bronzo.
Lo stendardo e la daga saranno esposti al pubblico, per tutto il periodo della Corsa alla Spada e Palio, nella vetrina del negozio "SOS STYLE"di Martina Lucarini presso il Sottocorte Village.
La ASD Arcieri de Varano è una associazione sportiva derivante da un gruppo storico di tiro con l’arco nato molti anni fa sotto il patrocinio della Corsa alla Spada e Palio, quale Ente organizzatore delle festività in occasione della ricorrenza del patrono di Camerino San Venanzio, che si svolgono ogni anno nel mese di maggio.
Il gruppo storico, denominato anche Compagnia, trova le sue fondamenta nel lontano 1995 sotto il nome di Arcieri Camerti che, grazie all’opera fondamentale di Achille Marcelli, istituisce il primo palio di tiro con l’arco storico chiamato “Palio del Galletto”.
Nel 2003 il gruppo diventa un’Associazione a tutti gli effetti e si costituisce con il nuovo nome “Arcieri De Varano”, continuando nell’organizzazione di eventi arcieristici durante le festività del Santo Patrono e cimentandosi nel corso degli anni in tornei e competizioni coinvolgendo altre Compagnie del territorio marchigiano e di altre regioni.
Nel 2015 la Compagnia si trasforma in una Associazione Sportiva Dilettantistica iscritta regolarmente al registro CONI. In questo stesso anno il Palio cambia nome e diventa “Palio di Santa Camilla Battista” in onore di Camilla Battista da Varano, dichiarata Santa. Con l’occasione le monache clarisse del convento di Santa Chiara di Camerino realizzarono lo stendardo raffigurante l’effigie della stessa, come ringraziamento per l’Associazione.
Gli Arcieri de Varano vi aspettano numerosi agli eventi in programma all’interno della Corsa alla Spada e Palio per farvi immergere per un momento nella storia e dove nulla è stato scelto a caso.
Al via la seconda edizione della mostra Bonsai a Civitanova Marche, organizzata dal club Bonsai ’95 con il coordinamento Marche (Pesaro Bonsai 88, Bonsai club Falconara, Bonsai club Conero Ancona e club Bonsai Fermo) e la partecipazione del club amici del Bonsai di Foligno, con il patrocinio dell’associazione nazionale UBI Unione Bonsaisti Italiani e del Comune di Civitanova Marche.
L’inaugurazione é presidiata dal sindaco Fabrizio Ciarapica: “È un onore accogliere questa iniziativa e avere anche gli amici di Foligno a cui siamo molto legati. Abbiamo sostenuto convintamente questa iniziativa perché è una forma d’arte che è nata in Giappone ma si è diffusa anche qui da noi, ma soprattutto perché é un modo per imparare a rispettare la natura".
"Per far crescere un bonsai c'è bisogno di pazienza e di cura nel tempo e di tutte quelle prerogative che servono anche per far crescere una città. Sono i risultati di questo lavoro che portano ad ottenere i risultati attesi, come per esempio l’ottenimento proprio ieri della Bandiera Blu a Roma, dove Civitanvoa Marche è uno dei paesi più longevi ad averla da ormai 20 anni. L’attenzione da parte nostra al tema dell’ambiente ci avvicina a questo mondo e ci auguriamo di poter continuare su questo percorso”.
Il taglio del nastro ha dato il via alla mostra con la partecipazione e il supporto degli Istruttori nazionali UBI Raffaele Perilli e Diego Fortuna, che in questa due giorni effettueranno laboratori operativi e momenti formativi di come gestire un bonsai attraverso la tecnica dello Shohin, di come lavorare un “pre-bonsai” e di come avviene l’evoluzione di una pianta.
Il presidente del Club Bonsai ’95 Guido Mecozzi: “Oggi si inaugura la seconda edizione della mostra bonsai a Civitanova, diventato ormai momento imperdibile per la comunità che apprezza quest’arte. Quest’anno abbiamo voluto organizzare un evento di rilevanza regionale coinvolgendo tutti i club delle Marche e il club gemellato di Foligno perché crediamo sia sempre più importante diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente e della bellezza attraverso la natura. Ringrazio il sindaco, tutta l'amministrazione comunale e tutti gli sponsor per la sensibilità e la valorizzazione di questo evento".
Le piante in esposizione provengono da tutta italia e in particolare dal Giappone, come il ginepro itoigawa, l’acero palmatum e altre piante pregiate lavorate nella tecnica Shohin. La mostra é a ingresso gratuito e i soci del club sono a disposizione del pubblico per far conoscere sempre più questo mondo.
“Oggi ricordiamo anzitutto un eroe del lavoro che credo vada celebrato per aver sacrificato sé stesso davanti ai propri operai ancor prima che per aver dato vita a un’impresa fiorente dalla quale è nata la lunga tradizione artigiana settempedana”.
Con queste parole il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha scoperto la targa d’intitolazione all’imprenditore Oliviero Grandinetti del piazzale della stazione ferroviaria.
Alla cerimonia erano presenti tre dei quattro figli dell’imprenditore deceduto il 12 maggio 1958, travolto da pesantissime lastre di marmo mentre interveniva in soccorso dei suoi operai in difficoltà all’interno del laboratorio della ditta paterna, la Grandinetti Nello e figli.
Con loro, e le loro famiglie, le autorità locali e regionali con il sindaco, il vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, il cardinale emerito di Ancona e Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, il vice sindaco Vanna Bianconi, i colleghi assessori Jacopo Orlandani, Paolo Paoloni e Michela Pezzanesi, l’ex presidente di Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli – Fermo, Renzo Leonori, il presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi, dal quale è partita la richiesta di intitolazione dello spazio cittadino.
“Ad Olivia e Paolo, quest’ultimo oggi all’estero per lavoro, Fabrizio e Antonella, i suoi figli, Oliviero Grandinetti – ha sottolineato ancora il sindaco, portando il saluto della città – ha passato un testimone importante cedendo anche una tradizione che ha fatto la storia dell’impresa di casa nostra”.
Commovente il ricordo di uno dei figli, Fabrizio, presentato a nome della famiglia Grandinetti alla cerimonia di intitolazione del piazzale: “Questo è un riconoscimento che viene dato a mio padre, dopo 65 anni e a 19 anni dalle prime proposte dell’avvocato Serri e della Pro Castello, come eroe del lavoro. Quella tragedia cambiò la vita di tutti noi, della mia famiglia, ma dagli insegnamenti di mio padre e di mio nonno riuscimmo ad uscirne con sacrificio e impegno per dare una risposta anche ai tanti dipendenti dell’azienda di famiglia che già anni in cui il lavoro era qualcosa di veramente difficile”.
Plauso all’amministrazione settempedana e alla Giunta comunale è giunto dal vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui: “Quella di oggi non è una semplice cerimonia che dà un nome a una piazza ma è una cerimonia dai grandi contenuti che lasceranno il segno nel presente ma, soprattutto, nel futuro. Prima di essere imprenditore, la persona cui viene intitolato questo spazio ha dimostrato di essere un grande uomo dando il più grande segnale che è stato il donare la propria vita per gli altri”, è stato il saluto portato da Pasqui alla cerimonia di intitolazione.
Le previsioni meteo lasciano pochi dubbi: domenica prossima il rischio pioggia è elevato e il Comune di Pieve Torina, insieme a RisorgiMarche, ha deciso di spostare la data dell’evento Riverberi con il musicista Roberto Lucanero a domenica 4 giugno.
Le modalità saranno le stesse: passeggiata lungo il sentiero delle acque con intermezzi musicali e concerto finale di Lucanero nella piazzetta di Fiume, insieme al racconto delle leggende e delle storie di Pieve Torina affidate alle parole di Carlo Pagliacci. Musica e folklore dunque rinviate alla prima domenica di giugno, con inizio alle ore 10.
Al via la seconda edizione della Mostra Bonsai, evento che si svolgerà al Lido di Civitanova Marche. L'appuntamento è in programma per il 13 e 14 maggio in Viale Vittorio Veneto (Lido Cluana). Quest’anno il Club Bonsai’95 di Casette d’Ete dà vita ad un evento imperdibile con il Coordinamento di tutti i Club delle Marche (Pesaro Bonsai 88, Bonsai Club Falconara, Bonsai Club Conero Ancona e Club Bonsai Fermo) e la partecipazione del Club Amici del Bonsai di Foligno, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Ubi Unione Bonsaisti Italiani e del Comune di Civitanova Marche.
Alla mostra verranno presentati esemplari secolari unici provenienti da tutta Italia e dal lontano Giappone, esemplari curati nei minimi particolari come la cultura di quest’arte secolare richiede, che permette di riprodurre in miniatura alberi maestosi, come descritto dal termine kanji "盆栽" (coltivare in vaso).
Il Presidente del club Guido Mecozzi: "È un onore rinnovare quest’appuntamento qui a Civitanova e vedere quanto interesse c’è nel portare avanti quest’arte che nasce secoli fa dall’oriente ed arriva anche qui da noi. Ringrazio il sindaco, tutta l'amministrazione comunale che fin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto di grande valore artistico e conservativo e tutti gli sponsor per la sensibilità e la valorizzazione di questo evento, che ha portato l’anno scorso a Civitanova Marche migliaia di curiosi che hanno visitato la mostra alla prima edizione. Quest’anno, l’evento avrà una risonanza a livello Interregionale in quanto vedrà il coordinamento di tutti i club delle Marche e la partecipazione del Club gemellato di Foligno".
Nei due giorni di mostra diversi sono gli appuntamenti che vedranno non solo l’esposizione degli esemplari secolari ma anche laboratori aperti ad appassionati e non. Sabato 13 Maggio alle 10.00 ci sarà l'evento inaugurale con il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica.
Sabato 13 maggio dalle 14.00 alle 15.00 ci sarà un incontro didattico sulla tecnica dello Shohin con l’istruttore nazionale Ubi Diego Fortuna e dalle 15.00 alle 17.00 gli Istruttori nazionali Ubi Diego Fortuna e Raffaele Perilli effettueranno dimostrazioni pratiche su piante “pre-bonsai” da lavorare.
Domenica 14 Maggio dalle 09.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 verranno effettuati Workshop e lezioni sull’evoluzione di una pianta con l’Istruttore nazionale Ubi Raffaele Perilli, mentre dalle 16.00 alle 17.00 saranno entrambi gli istruttori a disposizione del pubblico per una visita guidata della mostra.
L’ingresso alla Mostra è Gratuito e avrà i seguenti orari: Sabato 13 Maggio dalle 10.00 alle 24.00; Domenica 14 Maggio dalle 09.00 alle 20.00.
Nozze d’oro per Fernando Feliziani e Nadia Cerioni. I due coniugi, il prossimo 14 maggio a Montecassiano, celebreranno i 50 anni di vita passati l’una al fianco dell’altro. Entrambi sono stati colonne portanti della sanità maceratese – lui dirigente, lei impiegata – e la comunità ha deciso di festeggiarli anche per ringraziarli dell’importante lavoro svolto negli anni.
Fernando ha anche ricoperto importanti ruoli politici per il comune di Montecassiano, dove negli anni '80 era stato eletto vice-sindaco ed assessore cittadino. Alla coppia vanno i più cari auguri della famiglia, degli amici e dei concittadini, ai quali si aggiungono le congratulazioni di tutta la redazione di Picchio News.
Compleanno da primato per la Sagra del carciofo di Montelupone che quest’anno giunge alla 60esima edizione. Sabato (13 maggio) e domenica (14 maggio) torna una tra le feste più longeve della regione Marche con protagonista il carciofo del borgo, rigorosamente del presidio slow food a cui Montelupone ha aderito ormai anni fa, come ricorda il sindaco Rolando Pecora: “È stata una scelta fatta tempo fa per salvaguardare la specialità di un ortaggio come il carciofo monteluponese conosciuto in tutta Italia”.
"Un buon modo anche per rilanciare il turismo agroalimentare e settore ristorazione attraverso cultura e identità in un piatto. Tra le novità di questa edizione una bella e curiosa sorpresa: il gelato al carciofo".
"Un gusto insolito assolutamente da provare che si potrà assaggiare solo nei due giorni di festa nei quali saranno cucinati anche piatti tipici e creati ad hoc per l’occasione. Non mancheranno gli eventi musicali e culturali".
Secondo appuntamento, domenica 14 maggio al Varco sul Mare, con "Primavera in Bici", il primo festival sulla Mobilità Sostenibile voluto dall'amministrazione comunale, in particolare dall’assessore Roberta Belletti, in collaborazione con FIAB costa Macerata-Fermo, Civitanova GreenLife, Marche BikeLife e Gruppo Sportivo Fontespina 2000 per incentivare sempre di più l'utilizzo delle due ruote.
Dalle ore 10 prenderà il via Bimbimbici, un evento nazionale della FIAB che vuole promuovere le strade scolastiche e i collegamenti ciclabili con le scuole. Sarà anche occasione per festeggiare tutti insieme e in allegria la festa della mamma.
Con la polizia locale, ci si divertirà a riconoscere i segnali stradali. Poi, alle ore 12 parte la biciclettata lungo la ciclabile del lungomare sud per raggiungere via Monfalcone. Di fronte alla scuola primaria Silvio Zavatti, sarà animata e simulata una “strada scolastica”.
Con l'occasione sarà consegnato un estratto del documento generale della BiCitanòPolitana, relativo alla realizzazione dei collegamenti mancanti in quell’area per le strade scolastiche di fronte alle scuole Silvio Zavatti e Annibal Caro. BiCitanòPolitana è un progetto della FIAB costa Macerata-Fermo che propone soluzioni semplici e concrete per migliorare la ciclabilità cittadina e mettere in rete le piste ciclabili esistenti con i luoghi di interesse.
La partecipazione è libera (per assicurazione infortuni il costo è di 2 euro). È possibile noleggiare le bici. Consigliato l’uso del casco per tutti, messo a disposizione anche dall’organizzazione.
L'ultimo appuntamento del festival è sabato 10 giugno, con la passeggiata "In bici sotto le stelle": si parte dal Varco e si pedala insieme verso Civitanova Alta lungo la ciclabile del Castellaro. Arrivati alla “Cinciallegra” sarà offerto un rinfresco per poi dedicarsi all'osservazione delle stelle con gli esperti dell' associazione astrofili Alpha Gemini.
La transizione energetica sarà nel prossimo futuro la leva principale per affrontare la crisi climatica, la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento energetico e l’aumento insostenibile dei costi dell’energia per le imprese e le famiglie.
Il nostro Paese dovrà affrontare una grande trasformazione per passare da un sistema elettrico concentrato sulle grandi centrali che usano combustibili fossili ad un sistema diffuso nel territorio, fatto da una moltitudine di piccole centrali collegate tra loro, capaci di sfruttare l’energia di cui il Paese dispone in quantità illimitata e gratuita: il sole.
Un sistema ancorato al territorio in cui le imprese, i cittadini, gli enti che possiedono impianti fotovoltaici mettono a disposizione l’eccedenza di energia da loro prodotta per essere condivisa con i cittadini che non dispongono di questa tecnologia: si chiamano “comunità energetiche”.
Il Gruppo di Acquisto Solidale “Gas Gaia” e il Banco Marchigiano, due diverse realtà impegnate nel sociale e nel mondo produttivo del territorio, ritengono importante che su questo tema, oltre allo Stato, anche i cittadini, le imprese e l'associazionismo democratico promuovano iniziative concrete per un uso responsabile ed innovativo dell’energia.
Molti parlano delle "Comunità energetiche" come un argomento del futuro, pochi sanno che queste comunità esistono già ed operano attivamente da circa 10 anni: si chiamano "Comunità Solari".
Il prossimo 12 maggio, alle ore 17.30 presso la sala conferenze del Banco Marchigiano in via nettuno 29 a Civitanova, si terrà un incontro pubblico con il professor Leonardo Setti, docente dell’Università di Bologna e presidente dell’associazione "Centro per le Comunità Solari", che parlerà di questa esperienza fornendo tutte le informazioni necessarie a far nascere anche nella nostra città una Comunità Solare Locale. L'evento è aperto a tutti i cittadini.
Ricostruire l’abitare e vivere il territorio, inteso come casa comune. Parte da tali premesse l’istituzione, a Valfornace, del Premio Salvi che, per l’edizione 2023, ha deciso di affrontare il tema: "Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità".
L’iniziativa, alla prima edizione, si chiuderà sabato prossimo (13 maggio), con la cerimonia di consegna del riconoscimento, in programma per le ore 10:30 al palazzetto dello sport, e la mostra dei lavori in gara.
Il Premio Salvi è un concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo "Mons. Luigi Paoletti" di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia. Tre le tre categorie del Premio: la categoria Infanzia, la categoria Primaria e la categoria Secondaria di primo grado
Gli obiettivi su cui si è lavorato sono stati la promozione, tra gli alunni, del senso di comunità attraverso una riflessione sulle potenzialità personali e ambientali, la promozione delle capacità di ricostruire e d’inventare, come competenza individuale ma anche come risposta collettiva, il favorire l’incontro tra le generazioni al fine di ricostruire pratiche di mutua accoglienza e di sostegno.
Guidati dai docenti, gli alunni hanno così esplorato i temi della crescita e della scoperta di sé stessi in un territorio davvero ricco di storie e tradizioni e che è restato sempre pronto, nonostante sisma e altre difficoltà, ad accoglierli per un futuro migliore.
Riuniti in piccoli e grandi gruppi, ragazze e ragazzi hanno realizzato un prodotto collettivo che intende esprimere le loro opinioni, mostrare le loro sensibilità e trasmettere le proprie emozioni sul tema proposto per l'edizione 2023.
Tutti i gruppi esporranno i propri lavori in occasione della cerimonia finale di premiazione che si terrà alla presenza di alcuni membri della commissione giudicatrice, presieduta dalla dottoressa Laura Salvi, delle insegnanti, della dirigente scolastica professoressa Fabiola Scagnetti, del sindaco del Comune di Valfornace, Massimo Citracca, della Commissione scuola, delle famiglie e della cittadinanza che è invitata a partecipare.
Appignano partecipa al Grand Tour Musei 2023 organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con il MiC – Ministero della Cultura e Icom Italia che quest'anno ha come tema "Musei Sostenibilità e Benessere".
Protagonista delle iniziative in programma il MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il nuovo e affascinante percorso museale, inaugurato nell’ottobre scorso, che offre ai visitatori un viaggio nel mondo della ceramica del borgo marchigiano che parte dalla storia della sua produzione millenaria e giunge fino ai nostri giorni.
"Siamo felici di aderire al Gran Tour dei Musei con le iniziative in programma al nostro nuovo Museo MArC - ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita - un gioiello dell’arte della ceramica appignanese che racchiude in sé la massima espressione storica dell’artigianato locale, che parte da 2000 anni fa con la sezione archeologica e arriva fino ai giorni d’oggi con le ceramiche attuali; un affascinante percorso antropologico della nostra comunità che potrà essere visitato nella notte dei Musei a lume di candela".
"Il tema di quest’anno ‘Sostenibilità e Benessere’, rappresenta l’occasione per riflettere su come i musei possano svolgere una funzione di sostegno allo sviluppo sostenibile delle nostre comunità. – ha affermato il vicesindaco Stefano Montecchiarini - Solitudine ansia e stress sono stati abituali compagni di viaggio degli ultimi anni a causa del Covid, oggi più che mai la riscoperta della cultura come fonte di benessere può essere una vera e propria terapia, e grazie alla Rete per il welfare culturale delle Marche si sta facendo molto in questa direzione".
In programma al MArC, Museo dell'arte ceramica appignanese, il 13 maggio, "La notte dei Musei", visite guidate notturne al lume di candela (lumini), per una suggestiva rievocazione delle atmosfere di un tempo allorché i vasai appignanesi lavoravano al tornio senza l'ausilio dell'energia elettrica. A seguire, sempre in notturna, visita alla Scuola Comunale di Ceramica dove un maestro vasaio dell’Associazione Mav-Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi, darà dimostrazione dell’antica arte della ceramica al tornio.
Il 18 maggio, nella Giornata Internazionale dei Musei, il MArC, , aprirà le porte agli studenti dell'Istituto Comprensivo "Luca della Robbia" di Appignano, alla sindaca baby, ai suoi assessori e al Consiglio comunale dei ragazzi.
In questa importante occasione, il MArC, diventerà la sede per un incontro istituzionale, al fine di dare ancor più valore e significato al Museo come luogo di cultura per la diffusione della storia di Appignano. Dalle ore 15:30 i ragazzi saranno accompagnati in una visita guidata sia della sezione archeologica, sia della sala contenente le ceramiche d'uso della tradizione appignanese.
A seguire l'amministrazione comunale ascolterà le proposte che la Giunta comunale baby, in seduta straordinaria, porterà all'attenzione del Sindaco e degli Assessori, creando così un connubio del tutto particolare tra il Comune e la scuola.
"Il Gran Tour dei Musei ci ha dato l’occasione per organizzare un Consiglio comunale dei ragazzi all’interno del MArcC – ha detto l’assessore alla Cultura Federica Arcangeli - l’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti sempre più al Museo facendoli appassionare in modo autonomo ed esperienziale alla cultura delle loro radici, legata alla storia dei loro genitori, nonni e bisnonni e all'arte ceramica della loro città di ieri e di oggi".
Il MArC di Appignano offre un percorso di visita che parte dalla produzione ceramica e laterizia in età romana grazie ai reperti rinvenuti nel sito archeologico Collina del Sole e conduce il visitatore alla scoperta de "Le cocce de Pignà Il mistero primitivo" il mondo delle cocce e dei coccià un’antica tradizione che si addentra nel profondo della communitas.
L'esposizione offre un viaggio nel mondo delle cocce appignanesi, una selezione delle ceramiche più rappresentative che racconta la quotidianità del secolare mondo rurale marchigiano e i relativi strumenti di lavoro più rappresentativi.
La Corsa alla Spada il 28 maggio ritorna nel centro storico di Camerino. La gara, che conclude quattordici giorni di feste, si riappropria - anche solo per un giorno - dell’antico tracciato che da San Venanzio porta al sagrato di Santa Maria in via.
La rievocazione storica ha resistito alla distruzione del terremoto dell’ottobre 2016 che ha devastato il centro Italia, trovando luoghi e tracciati diversi, e alla pandemia. In questi anni senza città, si è cercato di valorizzare i luoghi fruibili e di riappropriarsi di quegli spazi che piano piano sono ritornati accessibili, nella consapevolezza dell'unione imprescindibile tra la rievocazione storica e una Camerino ferita nelle pietre, ma forte per storia e tradizioni.
Quest’anno ci sono le condizioni per attraversare il centro e gli organizzatori hanno deciso di farlo. Seguendo alcune indicazioni, il pubblico potrà assistere alla 42° edizione della Corsa alla Spada e Palio anche nel cuore della città.
PIAZZA SAN VENANZIO (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza la cerimonia in chiesa, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo, la partenza del corteo che attraversa il centro storico e successivamente la partenza e un tratto della staffetta rosa, la partenza e un tratto degli apripista e la partenza e un tratto della Corsa alla Spada.
Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si tiene nel piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAVOUR (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto rosso)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia in Piazza San Venanzio, il passaggio del corteo e dei vari atleti lungo il centro storico, l’arrivo in piazza Umberto I e tutta la cerimonia che si terrà in piazzale della Vittoria.
PIAZZA CAIO MARIO (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto verde)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA GARIBALDI (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto giallo)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, un tratto della staffetta rosa, un tratto degli apripista e un tratto della Corsa alla Spada.
PIAZZA UMBERTO I (ingresso a pagamento € 5,00 – braccialetto blu)
È possibile vedere in presenza il passaggio del corteo, l’arrivo della staffetta rosa, l’arrivo degli apripista e l’arrivo della Corsa alla Spada.
PIAZZALE DELLA VITTORIA/ROCCA DEL BORGIA (ingresso gratuito)
È possibile vedere in presenza momenti di spettacolo e tutta la cerimonia di premiazione. Nella piazza viene installato un maxi schermo che permette di seguire la cerimonia nella Basilica di San Venanzio, l’uscita della corte, il dono delle famiglie, momenti di spettacolo in piazza San Venanzio, il passaggio del corteo storico nel centro storico, la gara e l’arrivo della staffetta rosa, il passaggio e l’arrivo degli apripista, la gara e l’arrivo della Corsa alla Spada in piazza Umberto I.
I braccialetti per accedere alle zone (rosso, verde, giallo e blu) sono in vendita al prezzo di 5 euro (bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) a partire da martedì 16 maggio presso la Pro Loco di Camerino.
Ha superato il quarto di secolo il 500 Septempeda Meeting che sabato e domenica prossimi (13 e 14 maggio) saluterà la 26esima edizione. Il raduno dedicato alle vecchie utilitarie di casa Fiat è promosso dal Gruppo Amatori 500 guidato dall’instancabile Giovanni Cavallini. Per il nuovo appuntamento in piazza Del Popolo sono attesi oltre 250 equipaggi.
Apertura della kermesse sabato 13 maggio con il ritrovo e l’inizio delle iscrizioni, dalle ore 13, nella sede del sodalizio in via della Galetta. Poi visita guidata, facoltativa, alla città di San Severino Marche.
Nel pomeriggio, alle ore 15, partenza per il kartodromo "Il Pipistrello" di Castelraimondo dove si svolgerà una prova di abilità per l’assegnazione del trofeo "Giammario e Graziano Piancatelli". Dopo la prova ritorno a San Severino Marche per un breve giro turistico e un aperitivo offerto dai commercianti di viale Eustachio. In serata cena a Villa Berta e spettacolo con Giordano Show.
Domenica 14 maggio ritrovo in piazza Del Popolo alle ore 8 per le iscrizioni. Consegna a tutti i partecipanti di un ricco pacco e di un ricordo offerto sempre dal Gruppo Amatori 500. Poi prova di scorrimento per l’assegnazione del secondo trofeo "Roberto Valentini".
Alle ore 11 partenza da piazza del Popolo per un breve giro turistico e aperitivo presso la ditta Piancatelli. A seguire pranzo a Villa Berta con estrazione di una ricca lotteria. Saranno consegnati anche premi ai dieci gruppi più numerosi.
L'appuntamento è patrocinato dal comune di San Severino Marche. In occasione del 500 Septempeda Meeting la polizia locale ha emesso un’ordinanza che vieta la sosta sabato 13 maggio dalle ore 17 alle ore 19 in viale Eustachio limitatamente al lato sinistro dall’intersezione con viale Bigioli a quella con via Gorgonero.
Domenica 14 maggio, invece, divieto di transito e sosta in piazza Del Popolo. In via Garibaldi sarà consentita l’entrata e l’uscita in senso unico alternato per esigenze dei residenti e per i clienti della farmacia Kaczmarek.
Il traffico proveniente da via Massarelli dovrà percorrere via Salimbeni per l'uscita dal centro storico. Dalle ore 12 in piazza Del Popolo resterà il divieto di transito e sosta con l’istituzione dell’isola pedonale dal civico numero 19 al civico numero 45.