Non poteva mancare, parallela al programma della 59esima edizione del Macerata Opera Festival 2023, la rassegna collaterale più "storica": ritornano infatti gli attesi Aperitivi culturali nei weekend degli spettacoli operistici.
Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere, alla musica sinfonica sino agli appuntamenti di danza.
Come sempre sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni nella sede tradizionale degli "Antichi forni" (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.
"Gli Aperitivi culturali – racconta Cinzia Maroni nel corso della conferenza stampa di presentazione, dove non è mancato lo spazio dedicato al gusto grazie all'azienda agricola Sigi – rappresentano un piccolo festival nel festival, una vetrina culturale capace di coinvolgere tutta la città e il pubblico anche straniero che viene all’opera. Quest’anno con 14 appuntamenti si parlerà non solo delle tre opere in cartellone ma anche del Requiem e degli spettacoli di danza e di cinema, in programma allo Sferisterio e al Lauro Rossi".
"Come tutti gli anni l’appuntamento è a mezzogiorno agli Antichi Forni dove intellettuali di ogni tipo (scrittori, filosofi, artisti, musicologi, giornalisti, avvocati) racconteranno il melodramma e il mondo della musica e della danza a partire dalle proprie competenze, realizzando così conversazioni nuove e originali. Gli incontri saranno corredati da video, letture, brani musicali e saranno sempre seguiti da un aperitivo 'vero e proprio' offerto dai locali del centro storico: il pubblico avrà così la possibilità di confrontarsi con i relatori e con gli altri partecipanti davanti ad un buon bicchiere di vino e gustando le specialità del territorio", conclude Maroni.
Primo appuntamento giovedì 20 luglio (ore 12), dal titolo "Tu es le diable, Carmen?" dedicato al titolo operistico inaugurale Carmen di Georges Bizet. A parlarne il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini insieme a Davide Carnevali che ha curato la drammaturgia del nuovo allestimento.
Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 21 luglio (ore 12) dal titolo Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia. L'incontro, con la giornalista Carla Moreni e il regista ed ex direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, è dedicato a Lucia Off che andrà in scena lo stesso giorno alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi.
Sabato 22 luglio (ore 12) gli autori televisivi e giornalisti Alessandro Garramone e Annalisa Reggi parleranno del rapporto tra Uomini e donne in tutte le opere in programma. Il quarto Aperitivo culturale "Caccia al toro", domenica 23 luglio (ore 12), sarà realizzato in collaborazione con il Fai e coinvolgerà un ospite ricorrente della rassegna, il giornalista e saggista Andrea Panzavolta insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CdA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata).
La seconda settimana di programmazione si apre giovedì 27 luglio (ore 12) con un appuntamento dedicato alla danza e in coincidenza con il balletto Don Juan in scena la sera allo Sferisterio alle ore 21: Edipo danza con Don Juan con la giornalista del «Corriere della sera» e critica di danza Valeria Crippa, il coreografo Johan Inger e il direttore artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto Gigi Cristoforetti.
L’ospite di venerdì 28 luglio (ore 12) è la filosofa Ilaria Gaspari, collaboratrice della Scuola Holden; il titolo del suo incontro è Il figlio della Carmen con un intervento musicale dei Pueri Cantores.
Sabato 29 luglio (ore 12) "I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem": lo storico della musica Alberto Batisti è impegnato con una riflessione sulla celebre pagina sinfonica di Verdi dedicata alla morte di Alessandro Manzoni, in occasione del 150esimo dalla sua morte.
Il mese di luglio si chiude domenica 30 (ore 12) con Antonella Calcaterra, avvocato del foro di Milano, criminologa, esperta in diritto penitenziario in "Pazzia…in tribunale": dai manicomi criminali alle Rems. Come gli anni scorsi, questo incontro è accreditato ai fini della formazione forense.
L’appuntamento di venerdì 4 agosto (ore 12) sarà con il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti, invitato a tenere l’incontro Carmen spagnola dedicato allo spettacolo Carmen Danza in scena la sera alle 21 allo Sferisterio. Ad intervenire Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades e Gilberto Santini di Civitanova Danza.
Sabato 5 agosto (ore 12) protagonista dell’incontro Lucia, Violetta e..Lucia sarà il saggista Filippo La Porta. Domenica 6 agosto chiude la penultima settimana festivaliera Madame Bovary all’opera con la critica letteraria Giulia Ciarapica.
L’ultimo weekend di incontri si apre venerdì 11 agosto (ore 12) con la presenza del produttore cinematografico Stefano Monti e di Paolo Pinamonti per parlare in "La tragédie de Carmen" delle trasposizioni cinematografiche di Carmen.
Invece sabato 12 agosto (ore 12) l’incontro sarà dedicato al capolavoro donizettiano che debutta lo stesso giorno alle 21 allo Sferisterio: "Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo" coinvolgerà il direttore Francesco Ivan Ciampa, il regista Jean Louis Grinda e il critico musicale Alberto Mattioli. Chiude la rassegna degli Aperitivi Culturali, domenica 13 agosto (ore 12), È tardi con Eduardo Savarese, magistrato e scrittore.
Una quinta edizione che rappresenta un primo piccolo anniversario per il Phoenix Festival, che nell’edizione 2023 si presenta con i Coma Cose, giovedì 13 luglio, e con tanti altri artisti locali, nazionali ed emergenti. Sabato 15 l'appuntamento è con i Bnkr44, la nuova scoperta giovanile della musica italiana.
Sono ben 5 candeline per il Phoenix Festival che da scommessa è diventato uno degli eventi musicali per giovani e tanti appassionati di ogni età tra i più conosciuti del territorio. Cibo e bevande con il ristoro sempre aperto e quest’anno ben tre saranno le serate con la prima per cui c’è tanta attesa.
Giovedì sera saranno infatti ospiti saranno i Coma Cose. Duo di cantanti e musicisti che dalla scena indie degli ultimi anni si sono affermati anche al festival di Sanremo qualche anno fa con la bellissima "Fiamme negli occhi", mentre quest’anno sul palco dell’Ariston con "L’Addio" hanno vinto il Premio Lunezia per il valore musicale-letterario. Oltre a queste le hit "Mancarsi", la nuova "Agosto morsica" e tante altre.
L’apertura dei cancelli alle 19:30, mentre gli artisti d’apertura cominceranno alle 20:30 e a seguire i Coma Cose. Nel post concerto Dj Silvio e i The Brands intratterranno chi ha ancora voglia di ballare.
Venerdì 14 invece una serata ad ingresso gratuito, "University Night", dedicata a tutti gli universitari ma aperta a famiglie e bambini per vivere il bel clima di un festival con oltre 6 artisti da tutta la regione e da quelle vicine. Tra di loro i mitici Capabrò.
Si chiude il Phoenix Festival 2023 sabato 15 luglio con i Bnkr44 (pronuncia Bunker44), la nuova rivelazione italiana tra l’indie pop e il rap-rock, anche loro quest’anno a Sanremo con Sethu dove hanno portato in duetto la storica "Charlie fa surf" dei Baustelle, mentre ora si stanno facendo largo con l’album "Fuoristrada".
"Ringraziamo moltissimo Musicamdo e il presidente Daniele Massimi per tutta la collaborazione. Con loro l’Università di Camerino che dalla prima edizione del 2019 con il rettore Claudio Pettinari e l’Area comunicazione e organi ha sempre creduto in noi contribuendo a tutta la realizzazione - dichirara il presidente di Panta Rei, Marco Belardinelli -. Così come un grazie sentito va al comune di Camerino, ai suoi operai, uffici tecnici, al sindaco Lucarelli e all’amministrazione che credono in questo evento. In ultimo alla Pro loco di Camerino amici e appassionati del territorio".
La location è sempre quella suggestiva delle Antiche Fonti. Ma "Fonti di ispirazione", la rassegna firmata dai ragazzi di Open Space, cambia come ogni anno il suo focus. Se la comicità era stata al centro dell’edizione 2022, stavolta il tema sarà quello de "I viaggi dell'anima".
Momento clou quello di venerdì sera (ore 21.30, ingresso gratuito), quando sul palco salirà Roberto Mercadini con la sua lettura/narrazione de "L’Orlando furioso". Autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore (di recente ospite fisso di Geppi Cucciari nella trasmissione di Rai 3 "Splendida cornice"), Mercadini accompagnerà il pubblico dentro uno dei capolavori della letteratura italiana.
Lo farà con un racconto travolgente e divertente che farà immergere lo spettatore in un libro tanto pieno di fantasia e di estro da sembrare scritto non da un uomo, ma da un'orda di folletti e di fate.
"Fonti di ispirazione" proseguirà poi nei successivi tre mercoledì sera (ore 21.30, ingresso gratuito) con la proiezione di tre film. Si comincia il 19 luglio con "I sogni segreti di Walter Mitty", diretto e interpretato da Ben Stiller; seconda tappa il 26 luglio con "Coco", film d’animazione Pixar firmato da Lee Unkrich e Adrian Molina; terzo e ultimo appuntamento il 2 agosto con "Vita di Pi" di Ang Lee.
"Saranno quattro serate ricche di spunti per divertirsi insieme e riflettere sulla nostra quotidianità, i nostri desideri e i viaggi che ognuno di noi intraprende alla ricerca di qualcosa, qualcuno o, semplicemente, sé stesso", fanno sapere i ragazzi di Open Space.
Quattro giorni in cui la protagonista indiscussa sarà la danza. Porto Potenza Picena si prepara ad ospitare l’iniziativa che, dal 13 al 16 luglio prossimi, la renderà meta di ballerini, artisti e coreografi di fama internazionale, pronti a condividere momenti di formazione, coinvolgendo anche il grande pubblico.
"Porto Potenza Picena in danza", edizione numero uno, è un evento promosso e voluto dalla locale associazione "Asd Ritmosfera", diretta da Chiara Bianchini, con l’associazione maceratese "A Passo di danza", diretta da Cecilia Franceschetti, e in collaborazione con il comune di Potenza Picena.
"Siamo davvero felici e orgogliosi di poter contribuire a questa bellissima iniziativa portata avanti con l'associazione Asd Ritmosfera – spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Potenza Picena, Tommaso Ruffini – con la quale negli anni è maturata una collaborazione importante, costellata di bei risultati. Un percorso che condividiamo con piacere anche con l’associazione maceratese A Passo di Danza".
Davvero fitto il calendario degli appuntamenti che si snoderà nei quattro giorni: presso il Palazzetto dello Sport si svolgeranno stage di danza, recitazione, canto e musical con i maestri Barbara Protti, Serge Alzetta, Genevieve Blanchard, Roberto Rossetti, Cristian Ruiz, Giorgia D’ Emidio, Garrison Rochelle, Luca Giacomelli Ferrarini.
Saranno invece tre le serate spettacolo rivolte al grande pubblico: la prima, dedicata al swing, giovedì 13 luglio, con uno stage aperto a tutti a partire dalle 19:30 in Piazza della Stazione e, dalle 21:10 in piazza Douhet, con lo spettacolo diretto dalla “Swing Dance Family” di Simone Cintio.
Venerdì 14 luglio alle 21.30 sarà invece la volta del musical "Cenerentola", della Compagnia della Rancia Verde Blu. Per l’occasione le più piccole potranno presentarsi vestite da principesse, così da rendere ancora più affascinante e meravigliosa l’atmosfera in Piazza Douhet.
Ultima serata sabato 15 luglio con la rassegna coreografica nel corso della quale scuole di danza e associazioni presenteranno i loro lavori. Verranno inoltre assegnati premi e borse di studio per stage e per accademie.
Ospiti d’eccezione i ragazzi dell'Aedj Group, compagnia giovanile di danza diretta dai maestri Serge Alzetta e Genevieve Blanchard dell’Ecole Superieure de danse di Nizza. La compagnia è formata da giovani danzatori selezionati tramite audizione all’Eda European Dance Academy. Due giovani ballerine dell’Asd Ritmosfera di Porto Potenza Picena, Alessia De Matteis e Marta Polverini, fanno parte della Compagnia e si esibiranno sul palco di Piazza Douhet.
Sarà il cantautore Lucio Matricardi, protagonista mercoledì 12 luglio, del concerto d’autore di scena in piazza Ramovecchi, nel cuore del borgo marinaro. L'iniziativa è organizzata nell'ambito del cartellone estivo "CivitanovaUnisce" predisposto dall'assessorato al Turismo del comune di Civitanova Marche in collaborazione l’azienda Teatri e le associazioni cittadine.
Dopo il primo mercoledì con la musica del Fontanot trio, arriva lo spettacolo suggestivo in quartetto di Lucio Matricardi, ambientato in un’atmosfera esclusiva e coinvolgente, con brani dei grandi cantautori ed esecuzione di pezzi musicali dello stesso artista.
Matricardi è un autore poliedrico, che unisce nella sua arte la composizione, il teatro e la letteratura. Ha lavorato per numerose produzioni teatrali, film e cortometraggi, il suo ultimo album "Non torno a casa da tre giorni" è un'immersione poetica in un viaggio fuori dal sé che racconta il limbo, la precarietà e l'instabilità delle emozioni umane.
I concerti dei "Mercoledì d’autore" sono organizzati in concomitanza con i 'Mercoledì dello shopping' curati dall'associazione commercianti "Centriamo", con negozi aperti dalle ore 20:00 e proposte artistiche sotto le stelle, laboratori di uncinetto e spazi gioco per bambini e mercatino sul vialetto nord di piazza XX Settembre. Inizio ore 21:15, ingresso gratuito.
Cristiana Matano ha segnato una data speciale per chi ama Lampedusa. Nel segno di questo posto bagnato dal mare e dalla poesia quel giorno è un prima e un dopo, per l’isola, per il mare e per la poesia.
L’8 Luglio del 2015 la giornalista Cristiana Matano ha lasciato questa vita, e da allora è iniziato il viaggio del premio giornalistico internazionale che porta il suo nome, e che porta ogni anno una parata di artisti, musicisti e autorità a dare lustro ad una terra troppo spesso ricordata solo come punto di confine.
E lo è, Lampedusa, un luogo di confine, ma non solo per chi fuggendo dalla morte cerca salvezza, lo è soprattutto per chi, parafrasando le parole della stessa Matano, cercando una terra vuole trovare la felicità.
Lo scopo del Festival Lampedus'Amore è quello di mantenere accesa una luce sull’ultimo lembo di Italia e d’Europa, quello che arriva all’ultima svolta possibile tra le onde, prima di guardare all’Africa. Dalla prima edizione, del 2016, ad oggi il Festival si è evoluto ed arricchito fino ad arrivare a quella che quest’anno è stata una delle più complete e ricche edizioni di sempre.
Il piccolo aeroporto di Lampedusa, ieri, ha salutato il ritorno dall’isola di Marina Rei ed Ascanio Celestini, tra gli altri, che si sono esibiti rispettivamente nelle serate del 7 e dell’8 Luglio. Oltre a questi super big, sul palco, altri nomi di grande spicco della musica, come Ermal Meta, e dello spettacolo, come Andrea Bosca sono venuti a rendere omaggio all’ottava edizione di questo premio unico nel suo genere.
Sul palco di Piazza Castello, proprio a due passi dal "Museo della Fiducia e del Dialogo del Mediterraneo" oltre ai volti dei big che hanno animato le serate di spettacolo, il centro del Festival è stato rappresentato dalle storie e le professionalità dei giornalisti premiati, tra cui il settempedano Valerio Scarponi, ora a Rai 1 e vincitore del riconoscimento per giornalisti under30.
Oltre al volto tv maceratese, Valerio Giacoia del "Venerdì" di Repubblica ha ritirato il premio per la stampa e web nazionale; Antonella Alba di Rainews 24, quello per la Tv Nazionale mentre a Tatjana Dordevic di BBC News Serbia è stato assegnato il primo della Stampa Estera.
E il premio stesso, qui, non poteva essere solo una targa, si tratta di una vera e propria opera d’arte. I vincitori hanno stretto al petto una riproduzione in miniatura della Porta D’Europa, uno dei simboli di Lampedusa, realizzata a mano dall’artista dell’isola Franco Tuccio.
Il Sociale, anche, non poteva mancare in questi giorni dedicati all’arte in terra di Lampedusa. Venerdì 7 e sabato 8 luglio, infatti, grazie a questo premio ha fatto tappa a Lampedusa l’Asp di Palermo, in collaborazione con l’associazione Occhiblu, che organizza la kermesse e che ha reso possibile un Open Day dedicato alla prevenzione oncologica presso il Poliambulatorio di Lampedusa in Contrada Grecale.
Due giornate in cui gli utenti hanno avuto la possibilità di aderire gratuitamente e con accesso diretto allo screening del tumore della mammella (mammografia per donne di età compresa tra 50 e 69 anni), screening del cervicocarcinoma (Pap Test o HPV Test per donne di età compresa tra 25 e 64 anni), screening del tumore del colon retto (Sof Test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per persone tra 50 e 69 anni) e screening delle malattie infettive sessualmente trasmesse (HIV, Epatite C e Sifilide).
La cosa che rende davvero così speciale questo premio è che a dargli vita è la storia di una figlia acquisita da questa terra. La storia di Cristiana Matano è quella di una donna che aveva scelto questo luogo come la sua terra natale, lasciandosi cullare dal grembo di madre adottiva di questa isola in cui l’accoglienza e l’adozione sono un linfa vitale che pervade chi la tocca fin dai primi istanti, e che lascia due sole possibilità: fuggirla o sposarla.
Cristiana Matano la sposò, in modo formale e ufficiale, forse, quando nell’<prile 2011 le dedicò queste parole, con cui si chiude un'altra pagina di Amore per Lampedusa, e di Lampedus'Amore!
Borgofuturo, il festival biennale dedicato alla sostenibilità e alla valorizzazione delle aree interne italiane, sta per tornare in una nuova edizione che si terrà dal 14 al 16 luglio. Giunto al tredicesimo anno dalla sua prima edizione, il festival si propone di indagare una prospettiva sostenibile per i piccoli borghi italiani, offrendo uno spazio di confronto e di progettazione condivisa.
Dopo due edizioni itineranti nella suggestiva Val di Fiastra, quest'anno Borgofuturo si svolgerà a Ripe San Ginesio e Loro Piceno. Il tema principale del festival sarà l'abitare, dimensione fondamentale per immaginare un futuro che valorizzi le opportunità insite nelle aree interne e ne salvaguardi la specificità.
Il festival prenderà il via venerdì 14 luglio a Borgo San Lorenzo con una discussione sull'Atlante della Val di Fiastra, che proseguirà con lo spettacolo teatrale di Teatringestazione. Dopo cena un concerto dalle sonorità afro-futuristiche con Fulu Miziki, seguito dal live di Torozebù, nuovo progetto di "Clap! Clap!" con il percussionista Domenico Candellori.
Borgofuturo prosegue quindi nel weekend nel borgo di Ripe San Ginesio, dove sabato 15 luglio avrà luogo l'incontro cardine sul tema dei cambiamenti climatici, che vedrà il confronto tra Luca Mercalli e Ultima Generazione. L'obiettivo sarà quello di discutere l'abitare nelle condizioni dettate dalla crisi climatica, anche rispetto all'inquietudine generata dall'impasse politica e sociale sull’emergenza in atto.
Nel pomeriggio, Filippo Tantillo e Sarah Gainsforth, con la moderazione di Marilù Manta dell'Agenzia Che Fare, affronteranno il tema della casa nelle aree interne, esplorando possibili politiche e azioni da mettere in atto.
Al tramonto vi sarà la performance di Congerie, organizzatori dei Fumi della Fornace, e in seguito largo alla musica con il folk sognante dei Comaneci. In serata all'Arena La Cava spazio a ritmiche danzanti con i concerti di Rhabdomantic Orchestra e Muito Kaballa. A seguire serata elettronica con Low.e, Ehua e Nodef fino a tarda notte.
Domenica 16 luglio, gli incontri proseguiranno con un tavolo di discussione su "Ecosistemi naturali e comunità", che vedrà la presenza di rappresentanti dei più importanti parchi del centro Italia (Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Foreste Casentinesi), con la partecipazione di Legambiente.
Nel tardo pomeriggio di domenica, "Contro i borghi per i borghi" affronterà la retorica legata alle aree interne italiane, a partire dal libro "Contro i borghi" di Filippo Barbera, in dialogo con Silvia di Passio, community manager nell’interno della Sardegna.
La serata musicale di chiusura avrà ospiti di grande spessore, a partire dai Calibro 35 e Daniela Pes all'arena La Cava, ed Ooopopoiooo, Caranna e lo spettacolo di Teatro Rebis "Voce del verbo Alveare" al borgo.
Borgofuturo offrirà anche una serie di laboratori organizzati dalle botteghe artigiane di Ripe San Ginesio, workshop di "Ecoprint da ètico - Sartoria Marchigiana", il laboratorio di riciclo del gioiello con Samuela Salvucci e il laboratorio di ceramica con Claudia Zamboni. Per i più piccoli, performance collettive ludiche organizzate da Les Frisches, parallelamente alla presenza degli ospiti più affezionati del festival, i Guixot de 8.
Lo spazio cinema proporrà la proiezione del documentario "C'era una volta in Italia" sulla sanità territoriale (sabato, ore 14.30), il documentario sull'isola La Maddalena "Eterotopia" e "Fotografie della vita", un progetto di Andrea Petinari (entrambi domenica).
Nell’arco dell’intero festival, il borgo di Ripe San Ginesio sarà adornato con le installazioni di Isabella Torregiani, e Lorenzo Malloni e la mostra fotografica “Abitare la natura”, in collaborazione con l’Occhio Nascosto dei Monti Sibillini e patrocinata dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Nelle mattinate di sabato e domenica sono previste anche due presentazioni di libri: "Italia Vuota" (Laterza editori, 2023), presentato da Filippo Tantillo, e "Città oltre la crescita" (Castelvecchi editore, 2023) di Karl Krämer.
Nel pieno della stagione estiva, gli amanti della buona cucina a base di pesce saranno felici di sapere che un nuovo locale ha aperto le sue porte in riva al mare. Taglio del nastro per il Salsedine, un ristorante specializzato nella preparazione di prelibatezze marine fresche e gustose. In una bellissima e ampia location, situata nella parte Nord del lungomare di Civitanova Marche, si è tenuta ieri (domenica 9 luglio) l'inaugurazione ufficiale.
Inaugurazione salutata in gran numero dalla comunità civitanovese, con un pubblico numeroso che ha potuto godere di un primo assaggio dei piatti del Salsedine e scoprire il nuovo locale, sia all’aperto che all’interno. Il tutto in una bella atmosfera estiva, resa ancora più magica dalla musica live dei The Poker.
“Abbiamo voluto lanciare un locale che sappia proporre una cucina tradizionale, principalmente a base di pesce, in una location comunque chic e all’avanguardia". Queste le parole del titolare Mauro Marinelli.
“Ogni volta che apre un nuovo locale a Civitanova non possiamo che essere contenti. Locali come il Salsedine in particolare, che offrono prodotto ittico, fanno bene anche alle attività di pesca della città”. Afferma invece l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Francesco Caldaroni, che oltre a ricoprire il ruolo istituzionale fa proprio il pescatore.
Oltre all'eccezionale offerta culinaria, il Salsedine si distingue per l'atmosfera accogliente e il servizio impeccabile. Il personale cortese e professionale garantisce inoltre un'esperienza di ristorazione di primo livello, prestando attenzione ad ogni dettaglio. Ogni tavolo è arredato con cura, creando un'atmosfera ideale per cene romantiche, pranzi tra amici o occasioni speciali.
Presente all’inaugurazione anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Segno importante che la città funziona, è capace di attrarre nuovi investimenti e, nel caso del Salsedine, anche di esaltare quelle che sono le nostre peculiarità ed eccellenze".
Non solo pesce però, perché il menù del Salsedine propone anche piatti a base di carne. Un locale dunque alla portata di tutti, che offre prodotti locali in un ambiente piacevole ed elegante. Tra l’altro, come ci ricorda Marinelli, aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena.
Il Design Terrae Festival prosegue con un importante e atteso appuntamento che vede protagonista uno dei più interessanti interpreti della scena pianistica internazionale. Mercoledì 12 luglio alle ore 21:00 arriva al Castello della Rancia il pianista di origini iraniane Ramin Bahrami con un concerto-evento dal titolo "In perfect harmony".
La serata sarà arricchita da momenti di dialogo e racconto in cui Ramin Bahrami sarà accompagnato da Fabio Tiberi, docente, divulgatore ed ex direttore artistico della 'Form- Orchestra Filarmonica Marchigiana'.
Un progetto che prevede la presenza del repertorio che ha reso Ramin Bahrami famoso e conosciuto in tutto il mondo, con musiche di Bach e Haendel, ma anche il brano di "Anoushiravan Roani Gole Sangam - Fiore di pietra", popolarissimo in Iran, dedicato dal pianista a quanti soprattutto donne e giovani, lottano con coraggio nel suo paese natale per la libertà di espressione.
Il programma scelto per la serata nasce come spinta al dialogo tra oriente e occidente e mette in risalto il difficile momento storico e culturale con un forte desiderio di costruire ponti tra le varie civiltà e lanciare un importante messaggio di pace e armonia. Come racconta lo stesso Bahrami "[…] la musica consente la connessione di culture, tradizioni ed esperienze artistiche diverse che vanno a formare un mondo dove imparare a vivere, ascoltandosi, 'In Perfect Harmony'. A Tolentino suonerò e racconterò tutto questo con grande gioia".
I brani che verranno eseguiti vengono dalla danza, elemento che da sempre caratterizza i popoli e i territori senza eccezioni. Ramin Bahrami è considerato uno dei massimi interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l'esecuzione dei concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica lo ha definito "un mago del suono, un poeta della tastiera...artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale".
La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.
Gli appuntamenti del Design Terrae Festival proseguono giovedì 13 luglio alle ore 21.00 con il talk sperimentale "Edera. L’inizio della fine" a cura dell’Associazione Zagreus. Off Festival venerdì 14 luglio alle ore 21,00 con la quinta edizione del Tedx Macerata che affronta, con la consueta formula del format statunitense, il tema "connessioni". A chiudere il festival un grande appuntamento musicale, ad ingresso gratuito, sabato 15 luglio alle ore 21:30 con Meg, i Management e il dj set di Samuel.
Un giusto riconoscimento per una personalità che tanto ha fatto per lo sport e la socialità morrovallesi. Si è tenuta sabato pomeriggio la cerimonia di intitolazione dell’impianto da bocce outdoor del Parco Pegaso ad Angelo Scocco.
Un uomo che ha lasciato il segno sulla città grazie al costante impegno che ne ha contraddistinto tutta la vita: dagli inizi come ciclista, passando per la carriera di calciatore negli anni Settanta e proseguendo poi con l’ingresso nel mondo delle bocce, nel quale è stato una figura importantissima a livello regionale e nazionale: prima come giocatore e presidente della Bocciofila Morrovalle, poi come arbitro e quindi, nel 1988, con l’elezione a presidente del Comitato Fib Macerata.
Scocco, venuto a mancare nel 2017, ha dato tantissimo alle bocce e per questo anche il Coni ne ha riconosciuto i meriti assegnandogli la Stella d'oro al merito sportivo. "Abbiamo voluto ricordarne l’impegno a tutto tondo con uno degli atti più importanti che un Comune possa fare nei confronti di un suo cittadino: intitolargli un impianto sportivo - sottolinea il sindaco Andrea Staffolani, che ha presieduto la cerimonia di sabato -, il suo contributo nella crescita del movimento boccistico ma più in generale di tutto lo sport cittadino, ma anche il suo impegno in favore della comunità a livello civile e sociale è un esempio per i giovani di oggi. Ad Angelo va il nostro ricordo ricco di gratitudine".
Un successo strepitoso l’inaugurazione, sabato mattina, del percorso Kneipp a Pieve Torina. "Questa proposta si candida a diventare un grande attrattore turistico. Abbiamo dato il via a un modo nuovo di vivere l’estate: camminare a piedi nudi su ciottoli immersi tra le acque del torrente Sant’Angelo, su basi di tronchi d’albero, sulla ghiaia, sulle pietre, sulle cortecce, insomma un trattamento salutare gratuito, divertente e particolarmente adatto a chi soffre di problemi di circolazione in un contesto di grande bellezza, sano e rigenerante, dove il tema delle acque e del benessere procedono insieme. Una opportunità che, a livello regionale, solo Pieve Torina può offrire".
A sottolinearlo è il sindaco, Alessandro Gentilucci, che in occasione della cerimonia ufficiale del taglio del nastor ha voluto accanto a sé il vescovo di Camerino, Francesco Massara, il commissario straordinario per il sisma, Guido castelli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Andrea Spaterna, il primario di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Macerata, Mauro Pelagalli "e tanti cittadini, perché crediamo, insieme, nel rilancio del nostro territorio. Già ieri, domenica, abbiamo registrato un numero incredibile di persone che sono venute qui a sperimentare il percorso Kneipp, entusiaste non solo dell’esperienza di cammino a piedi nudi ma anche del sentiero delle acque, la pista ciclopedonale che collega Pieve Torina alla frazione di Fiume", aggiunge il primo cittadino.
"È un segnale importante, perché testimonia come da una realtà che vive ancora le conseguenze traumatiche del sisma, possa partire un messaggio concreto di speranza per il futuro. Il mio è un appello" conclude Gentilucci "perché la gente riscopra il piacere di luoghi incantati e salutari come questo, e ci aiuti a rigenerare l’economia di un territorio, senza venir meno al rispetto che questo territorio merita".
Festa della Montagna sul San Vicino grazie al Gruppo Alpini Val Potenza tra sabato e domenica (8 e 9 luglio). Tante persone per le iniziative organizzate nel magnifico contesto montano. La festa è partita sabato con il raduno del camper club “Il Cassero”, seguito da una cena a base di polenta.
Domenica hanno aperto la giornata le musiche della banda musicale P. Veschi di Matelica, diretta dal maestro Gabriele Bartoloni. Subito dopo la consegna del premio “Nello Mosciatti e Alfredo Panichelli”, poi la Santa Messa officiata da monsignor Giancarlo Vecerrica con la partecipazione della corale polifonica A. Antonelli diretta dal maestro Cinzia Pennesi.
Con un momento conviviale per il pranzo si è chiusa la 19esima edizione della Festa della Montagna, a cui hanno preso parte diverse autorità civili e militari, tra cui anche l’amministrazione comunale di Matelica guidata dal sindaco Massimo Baldini. «Due belle giornate sul San Vicino con gli alpini e con tanti appassionati – commentano gli amministratori – ringraziamo gli organizzatori e i partecipanti di questa festa che rappresenta sempre un bel momento di unione e convivialità in un contesto naturale mozzafiato».
É stata la nuova sede del CAEM/Scarfiotti in territorio di Montecassiano a dare il la alla seconda edizione de “I giovani di Lodovico”, manifestazione per auto d’epoca ideata dal movimento giovanile CAEM guidato da Gabriele Teodori, che con passione, spirito sportivo e d’amicizia ha ospitato 25 equipaggi al via da diverse regioni del centro Italia.
L’evento, valido per il Trofeo ASI Giovani, è stato ritmato da due sezioni di prove d’abilità per un totale di 16 tratti, intervallate da un suggestivo itinerario di strade poco trafficate nel maceratese, l’ideale per questi eventi di auto d’epoca.
Dalla sede del club, dopo il benvenuto e il briefing dello staff guidato da Gabriele Teodori e il saluto del commissario ASI Marco Poponi, gli equipaggi hanno affrontato la prima sezione di prove di abilità presso il vicino Centro Fiere di Villa Potenza-Macerata, per poi dirigersi verso Cingoli nella zona del lago di Castreccioni.
Qui, un break di metà giornata con panino e porchetta innaffiato da Vernaccia docg di Serrapetrona, ispirato dal notevole successo che in ogni stagione riscuote durante il Circuito Chienti e Potenza motociclistico.
La sosta all’ombra, in una calda giornata, ha ritemprato i protagonisti che si sono poi misurati in una goliardica e divertente sfida su bici tandem, che ha riscontrato notevole successo, per poi passare all’interessante visita del museo del Sidecar, di Costantino Frontalini, una collezione di mezzi a tre ruote che ha sviluppato nel tempo una parte dedicata alle moto rese celebri dal cinema italiano e internazionale, da Easy Rider a Indian-La Grande Sfida, da La Grande Fuga a Indiana Jones, da Il Selvaggio a I Diari della Motocicletta.
La successiva tappa lungo l’itinerario è stata la seconda sezione di prove di abilità nei pressi di San Severino Marche, per poi ripartire con obiettivo Sassotetto, salendo dal versante di San Liberato che ha aperto splendidi scorci di paesaggio sui Monti Sibillini e tutta la parte marchigiana collinare che scende verso l’Adriatico.
Giunti a Sassotetto a circa 1300 metri di altitudine, la serata è stata caratterizzata dal confronto di abilità ad eliminazione diretta su due tratti paralleli, che ha chiuso la parte divertente del programma decretando il successo nella classifica “speciale” abbinata alla sfida tandem, che ha premiato la perugina Martina Alessandrelli con Mirko Montarani su Volkswagen Maggiolino del 1970.
La serata si è conclusa con una suggestiva cena “sotto le stelle”, conclusa dalle premiazioni e tanta musica. La classifica assoluta della prova del Trofeo ASI Giovani ha confermato con una nuova vittoria la supremazia dei romani Luigi Ruggeri-Valentina Recchia su Autobianchi A112E del 1976, che hanno regolato per sole 6 penalità il viterbese Andrea Gregori su A112 Abarth del 1978.
Al terzo posto i recanatesi Stefano Beccerica e Martina Giorgetti su Lancia Fulvia Coupé Montecarlo del 1972. Ha partecipato anche il neopresidente dei Giovani ASI, il cesenate Matteo Ruffilli, che ha espresso il suoi complimenti allo staff per la riuscita dell’evento e “per aver visto al via numerosi equipaggi legati tra loro in un’atmosfera di grande amicizia, nel pieno rispetto dello spirito ASI”.
Ache la seconda edizione di MagnaForte si è chiusa in spensieratezza ed allegria, davanti a piatti con cibi prodotti e serviti direttamente dai produttori belfortesi. Organizzato dal Comune di Belforte del Chienti, in collaborazione con la Pro Belforte, con il patrocinio e la compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche e il patrocinio dell'Ufficio di Presidenza della Regione Marche, MagnaForte è un format che si differenzia da altre manifestazioni perché mette insieme i produttori locali che si uniscono per presentare un paese grazie ai sapori della tradizione, grazie al lavoro portato avanti ogni giorno nella cura di aziende agricole, zootecniche ma anche di quelle piccole “botteghe” dove c’è ancora spazio per parlare mentre magari si acquista una fila di pane.
È questo ciò che si tenta di far continuare a vivere nei piccoli paesi, con difficoltà ma anche con la fierezza di essere parte di una comunità. Su questi valori, sui presidi territoriali, sulla consapevolezza nella scelta del cibo che un cittadino attento dovrebbe avere, si fondano i principi di MagnaForte.
Anche domenica i produttori sono stati gratificati dalle tante persone che sono intervenute all’evento e che hanno gustato piatti e bevande, difficili da trovare in una sola serata e tutti insieme, preparati da allevatori e contadini, pastai, gelatai, vignaioli e panettieri, molto apprezzati da chi quel cibo ha scelto di gustarlo nella bella piazzetta del paese.
MagnaForte ha dato spazio anche all’associazionismo locale, rafforzando il senso di comunità e la socializzazione grazie all’associazione DireDareFare A.P.S. e al laboratorio “Tanto di cappello” in cui i bambini hanno potuto creare cappelli e copricapi ispirati al cibo descritto nelle favole. Presente anche la Biblioteca Comunale Mario Ciocchetti che ha proposto le attività che si svolgono in un luogo che conta oltre 8mila libri, molti donati dai cittadini subito dopo il sisma del 2016.
Il Fotoclub Diaframmazero, instancabile negli scatti e nelle pose con il loro set messo a disposizione dei partecipanti, che potranno rivedersi nelle pagine social dell’associazione belfortese nei prossimi giorni. Anche la signora Orlanda Vissani, appassionata di sartoria, non è voluta mancare a MagnaForte testimoniando quanto il lavoro manuale sia semplicemente e straordinariamente creativo! La musica della Elot Band, le percussioni di Frank Nastri e il ritmo della festa creato da Elenoir dj, hanno chiuso la seconda edizione di un evento apprezzato anche dai turisti.
Due visitatori davvero originali sono stati Mimma ed Igor, che da Trieste stanno raggiungendo la Sicilia ed hanno deciso di fermarsi proprio a Belforte del Chienti per la bellezza del paese e delle campagne circostanti. La coppia viaggia con pappagalli al seguito, volatili salvati da abbandoni o fughe più o meno consapevoli. Sono molto amati e per questo non vogliono lasciarli soli in casa. Mimma ed Igor li portano in spalla in zainetti con chiusura trasparente, di modo che i simpatici animaletti possano guardarsi intorno. Anche loro dunque sono stati graditi ospiti di MagnaForte! Chissà, magari per il prossimo anno anche loro avranno imparato a pronunciare il nome di questo progetto che racchiude un piccolo ed interessante mondo al suo interno.
Nel contesto di piazzale Gerani si sono tenute ieri mattina - sabato 8 luglio - le premiazioni degli studenti più meritevoli delle scuole medie della provincia di Macerata. Decine di ragazzi che si sono distinti per aver concluso il loro anno scolastico con voti eccellenti.
Accompagnati dai loro docenti e da sindaci e amministratori di tutta la provincia, i giovani alunni sono saliti sul palco per ritirare l’attestato di merito e ricevere l’applauso dei presenti.
Tra i tanti studenti anche un nutrito gruppo di ragazzi matelicesi da “10 e lode”. Per l’Istituto Comprensivo Mattei, infatti, sono stati premiati: Matteo Curzi, Matilde Falcioni, Amelia Rocchetti, Sabrina Bartocci, Emma Santarelli e Vittoria Paoli.
Grande soddisfazione per il sindaco di Matelica Massimo Baldini, affiancato dal collega di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci: "La Città di Matelica è onorata di ospitare il tradizionale evento per la valorizzazione delle eccellenze '10 e lode' – ha detto sul palco il primo cittadino Baldini - Ringraziamo Roberto Vespasiani, dirigente scolastico provinciale, per aver scelto la nostra città per ospitare questa manifestazione".
"L’amministrazione comunale di Matelica è lieta di organizzare questa giornata insieme all’Ufficio Scolastico e all’Istituto Comprensivo Mattei - prosegue - Agli studenti meritevoli di lode, ai loro genitori ed ai docenti facciamo i complimenti per aver raggiunto questo traguardo che sicuramente sarà il primo di una lunga serie. Tutti voi ragazzi rappresentate il futuro dei nostri comuni e della nostra Italia: sono sicuro che porterete alto il nome degli Istituti che avete frequentato e dei nostri territori provinciali".
"La nostra società ha bisogno dei vostri talenti e della vostra partecipazione alla vita attiva per poter mantenere alti i valori più nobili. Le nostre terre marchigiane sono meravigliose e con tutti voi continueranno ad esserlo e potranno ancora migliorare; abbiate a cuore i valori storici, culturali e sociali delle nostre tradizioni affinché possano essere tramandate e rinnovate nel tempo, magari adeguandole alle nuove realtà ed esigenze future - conclude - Ringraziamo vivamente l’Istituto Comprensivo Mattei, la dirigente Arianna Simonetti e tutti i docenti che si sono adoperati alla riuscita dell’evento".
Matelica torna ad animarsi in occasione del Matelica Wine Festival che quest’anno si terrà venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 luglio. La città sarà invasa per tre giorni da amanti del vino, giornalisti e addetti del settore, turisti e cariche istituzionali che affolleranno le vie del centro storico animate da tre giorni di iniziative.
Il successo riscosso dal Verdicchio di Matelica negli ultimi decenni è impressionante. Premi e riconoscimenti internazionali sono solo la punta dell’iceberg dell’incremento che ha avuto questo settore negli anni, tanto che per il territorio il vino è diventato un vero e proprio "oro verde" che ha fatto da traino dal punto di vista economico e turistico.
Il Matelica Wine Festival nasce per celebrare ogni anno a luglio questo straordinario prodotto, mettendo a disposizione dei visitatori decine di etichette riconosciute in tutto il mondo. Si inizia venerdì 14 luglio con la conferenza istituzionale di apertura del festival che si terrà alle ore 19 presso il loggiato degli Ottoni in piazza Mattei.
Sempre in quel contesto, a seguire, spazio alla cena degustazione che quest’anno sarà aperta al pubblico per degustare le prelibatezze del ristorante "Il Marchese del Grillo" abbinate a 15 vini di 4 annate delle cantine matelicesi. Un’occasione unica per degustare le varie sfaccettature del Verdicchio di Matelica insieme a un menù pensato appositamente per l’occasione (prenotazioni al tel. 348 8868022).
Sabato 15 luglio, grazie alla collaborazione con l’Ais, gli appassionati potranno assaggiare varie annate e tipologie di Verdicchio di Matelica creando così una “verticale”, tra sentori sempre più complessi e articolati. Le degustazioni si terranno tra Palazzo Filippini e il Foyer del Teatro dalle ore 15 e 30.
Dalle ore 19, poi, il via alla festa tra piazza Mattei e corso Vittorio Emanuele. Lungo quest’asse saranno disposti gli stand dei vari ristoranti matelicesi in stile "street food" con banchi di assaggio del vino, musica live e dj set, tutto a ingresso libero.
Il Matelica Wine Festival si chiude domenica 16 luglio con il "FuoriFestival", appuntamento di chiusura della tre giorni a cura del Foyer del Teatro che si terrà dalle ore 18 presso il loggiato degli Ottoni con un grande banco di assaggio e un dj set fino a tarda serata.
Un ultimo momento in un contesto storico nel cuore della città in cui poter assaggiare tutte le etichette di vino delle cantine dell’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica, ovvero: Belisario, Borgo Paglianetto, Casalucciola, Cavalieri, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Le Cime Basse, Maraviglia, Provima, Tenuta Grimaldi, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto e Villa Collepere. Il Matelica Wine Festival è patrocinato dal Comune di Matelica, dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dalla Regione Marche.
"Zero criticità sotto il profilo della sicurezza", in occasione del concerto di Tiziano Ferro ieri sera allo stadio Del Conero di Ancona. Lo fa sapere la Questura di Ancona: bilancio "oltremodo positivo" della gestione dell'ordine pubblico attuata dal questore, Cesare Capocasa, responsabile della cornice di sicurezza: "Desidero ringraziare tutti gli attori della sicurezza, che con impegno e professionalità, hanno consentito ad oltre 21 mila persone di trascorrere una serata in tranquillità senza turbative di sorta".
Grande entusiasmo per l'esibizione del cantautore di Latina. "Tutte le soluzioni elaborate in sede di tavolo tecnico hanno sortito l'effetto previsto: - spiega la Questura - il treno dedicato agli spettatori, per agevolare le operazioni di deflusso, è stato utilizzato da circa 200 persone a fronte di una capienza stimata per mille persone. Rappresenta una soluzione interessante per i prossimi grandi eventi, con i dovuti accorgimenti di sicurezza, all'interno e all'esterno".
"Positivo il piano d'organizzazione delle aree parcheggio e viabilità della Polizia Locale concordato in sede di tavolo tecnico che ha soddisfatto le esigenze degli utenti. Il servizio navetta è risultato altrettanto funzionale: il numero dei mezzi si è confermato adeguato rispetto al numero di spettatori che ne ha usufruito facilmente individuato grazie a un adeguato sistema informativo e cartellonistica", ha aggiunto il questore.
Lo stesso per il servizio steward: "Grazie a un adeguato numero di operatori, è stata assicurata la massima celerità nelle operazioni di controllo all'ingresso e di accesso allo stadio evitando che si creassero file d'attesa; oltre 200 operatori, invece, all'interno dello stadio e per tutta la durata del concerto hanno concorso al mantenimento di alti livelli di sicurezza".
"Fondamentale, infine, la loro collaborazione nelle operazioni di deflusso a fine spettacolo - conclude -. Gli spettatori hanno potuto raggiungere i mezzi di trasporto senza che si creassero pericolosi punti di sovraffollamento. Positiva l'installazione delle torri faro, all'esterno dei gate, in vista del deflusso del pubblico in orario notturno: più illuminazione uguale più sicurezza per l'effetto deterrente capace di sortire".
Un caleidoscopio di emozioni, quello regalato al pubblico da Art Festival 2023, che ha animato il centro storico di Recanati nella prima serata di sabato 8 luglio. Una due giorni a conclusione di un lungo percorso che, iniziato il 23 giugno, ha portato il format del Festival in 5 città tra la provincia di Ancona e Macerata.
Performance "corpo a corpo", "cuore a cuore", fatte di tecnica e bravura ma anche di tanta improvvisazione e anche se c’è l’artista al centro del cerchio, il vero protagonista è il pubblico. Un pubblico sempre più numeroso in tutte le postazioni, sempre più attento e consapevole, che si è lasciato avvolgere da un tempo "sospeso".
Tutta la magia sarà "replicata", domenica 9 luglio, dove alla serata contribuiranno altre performance. Unica variazione: l’annullamento di uno spettacolo di teatro, quello degli Eccentrici Dadarò, a causa di improvvisi motivi di salute. Si inizierà già dalle 18:00 con il mercatino di artigianato artistico e gli street food. Ingresso libero.
(credit foto: Roberto Bartomeoli)
Domenica 9 luglio è il giorno della Staffetta blu nelle Marche. La tappa si terrà sul percorso delle Acque nel comune di Pieve Torina in provincia di Macerata all’interno del parco dei Monti Sibillini. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante, costeggia per tutta la sua lunghezza un torrente ed è piuttosto ombreggiato.
Queste caratteristiche lo rendono ideale per una escursione non troppo impegnativa. La colonna blu sarà composta da 25 camminatori, di questi 10 sono ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Il ritrovo è fissato per le ore 9:30 a Pieve Torina nel parcheggio di fronte all’imbocco del Sentiero.
L’iniziativa è a cura di Angsa (Associazione nazionale genitori persone con autismo) Marche. La manifestazione chiude l’evento nazionale Staffetta blu che nel mese di giugno ha interessato tutte le regioni italiane. L'iniziativa vuole sottolineare la necessità di una maggiore tutela e assistenza ai ragazzi con autismo e alle famiglie che spesso sono lasciate sole ad affrontare l’assistenza complessa dei loro figli. Secondo dati del Ministero della salute in Italia si registrano ogni anno circa 5000 nuovi casi di autismo, in media 14 al giorno e i tempi di attesa per accedere ai percorsi di cura sono mediamente di 24 mesi.
Negli ultimi 10 anni gli utenti in età evolutiva con disturbi neuropsichici seguiti dalle Asl sono raddoppiati con un aumento medio del 5/6 per cento l’anno. La manifestazione è alla sua seconda edizione, coordinata da Angsa nazionale ed è organizzata a livello locale dai coordinamenti regionali. La camminata è un fondamentale momento di socializzazione che permette di evidenziare i punti di forza di ciascuno, fare gruppo ed offrire alle persone con autismo opportunità di acquisire abilità sociali in un contesto naturale sconosciuto ma stimolante.
Le tappe di Staffetta blu sono state 30, con quella di domani 9 luglio si chiude la manifestazione. Complessivamente le magliette blu che hanno colorato le aree naturali più belle d'Italia sono state indossate da oltre 2000 persone. Un mese di impegno delle famiglie per regalare ai loro figli allegria e socializzazione con l’obiettivo di interessare il maggior numero di ragazzi con disturbi dello spettro autistico l’esperienza di una mobilità dolce e l’escursionismo, e sollecitare una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Torna a Camporota di Treia la sagra del Maialino alla brace, giunta alla 35^ edizione. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona cucina e delle tradizioni del Maceratese.
Dal 20 al 23 luglio, come consuetudine, i numerosi volontari del Circolo Acli Pro Camporota A.p.s., coadiuvati dal comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva, accoglieranno coloro che si recheraano a Camporota per gustare le varie specialità gastronomiche, ma soprattutto lui, protagonista indiscusso della sagra: il maialino alla brace.
Domenica 23 luglio si festeggerà San Vincenzo, protettore delle campagne, alle ore 11,00 verrà celebrata la Santa Messa e a seguire la benedizione della campagna e dei mezzi agricoli con la statua del santo.
Con il programma civile si inizia: giovedì 20, alle ore 21,00 con il torneo di briscola, sempre con lo stesso orario, la Compagnia teatrale “Don Valerio Fermanelli” di Camporota, presenta la divertente commedia del professor Dante Cecchi “Comme lu sòle”.
Venerdì 21, Alle ore 21,00 altra serata per gli appassionati delle carte con il torneo di Scala 40, alle ore 21,30 si potrà ballare con “Roberto Carpineti”. Sabato 22, nel pomeriggio, alle ore 14,30 gara di bocce a terna, a campo libero; alle ore 21.30 si balla con “l’orchestra Paradise” di Mosetti e Pasquini.
Domenica 23, alle ore 8,00 si radunano i cavalieri che partecipano alla “Cavalcata delle Due Valli”. Alle ore 17,00 ci si divertirà con i simpatici stornellatori del gruppo “La Martinicchia”. Poi alle 21,00 tanta bella musica con gli “Spaghetti a Detroit”.
Lo stand gastronomico funzionerà: giovedì, venerdì e sabato, la sera per la cena. Domenica: pranzo e cena. Il maialino alla brace sarà però disponibile soltanto la cena del sabato e domenica pranzo e cena. Il maialino alla brace d’asporto sarà disponibile il sabato dalle ore 18,00 e la domenica dalle ore 11,00. Una serie di appuntamenti, dunque, all’insegna della migliore tradizione e gastronomia rurale