Il ponte lungo la strada Provinciale 47, che unisce le due sponde del lago di Fiastra, da oggi sarà intitolato a Dario Conti. E’ stata scoperta questa mattina dal Presidente della Provincia Sandro Parcaroli e dal sindaco Sauro Scaficchia, infatti, la targa in memoria dell’ex sindaco di Camerino, scomparso il primo maggio 2018, a 73 anni. Conti, dopo una lunga carriera politica, è stato in carica alla guida della città ducale dal 2009 al 2014. Consigliere comunale dal 1970 al 1995, ha ricoperto anche le cariche di assessore e vicesindaco; consigliere provinciale di Macerata dal 1999 al 2001, assessore dal 2002 al 2006.
“Conti si è sempre battuto in difesa del territorio, in particolare di quello montano che amava profondamente. Tante le battaglie portate avanti, ma qui voglio ricordare quelle per l’istituzione di una legge speciale per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto e quelle contro la chiusura del tribunale e del carcere di Camerino – ha ricordato il Presidente Parcaroli -. La nostra amministrazione ha deciso di portare avanti convintamente la scelta, fatta nel 2019 dell’ex Presidente Pettinari, di intitolare il ponte a Dario Conti perché crediamo che si tratti di una figura che ha dato molto al nostro territorio”.
“Ringrazio l’ex Presidente Pettinari che, nel momento in cui sono terminati i lavori sul ponte, si è speso per poterlo intitolare al compianto Dario Conti – ha aggiunto il sindaco Scaficchia -, così come ringrazio l’attuale Presidente Parcaroli che ha dato seguito a quella scelta fatta nel 2019. Conti è stato un amministratore che, sia in qualità di assessore provinciale che di sindaco di Camerino, non ha mai evidenziato la sua appartenenza politica, ma ha sempre ragionato per la crescita del territorio. Non posso dimenticare, inoltre, quello che la famiglia Conti ha rappresentato per Fiastra fin dall’inizio del Novecento. Grazie alle attività industriali, come quella presente nella frazione di San Lorenzo al Lago, la famiglia ha permesso la crescita di altre realtà di cui ha beneficiato tutta la vallata, garantendo posti di lavoro. Personalmente, infine, ricordo la grande amicizia che mi legava a Conti, con cui c’è stato sempre massimo rispetto, anche se a volte le nostre idee non collimavano. Dario non era una persona divisiva, un po’ come questo ponte che unisce le due sponde del lago”.
Presenti alla cerimonia anche la sorella di Dario Conti, Mirella che ha ringraziato a nome di tutta la famiglia le autorità per aver voluto portare avanti la memoria del fratello, il presidente della Comunità Montana di Camerino, Alessandro Gentilucci, e i sindaci dei Comuni Roberto Lucarelli (Camerino), Mario Baroni (Muccia) e Massimo Citracca (Valfornace). A ricordare la figura di Conti anche Antonio Pettinari che, nel 2019, firmò il decreto per intitolare il ponte all’ex sindaco, stante “l'impegno profuso a favore dell'intero territorio provinciale nella sua qualità di vicesindaco e sindaco di Camerino, nonché di consigliere e assessore provinciale”.
“Conti era un galantuomo – ha spiegato Pettinari -, serio, onesto, leale, attento ai bisogni e alle necessità di tutti. Un uomo delle istituzioni, politico battagliero, tenace e appassionato protagonista della storia politica provinciale. Amava profondamente la sua montagna, Camerino e tutto l’entroterra a cui faceva sentire la sua vicinanza e il suo sostegno, senza trascurare tutti cittadini dell’intera provincia, cui riservava un'attenzione quanto mai dedita al bene comune e agli interessi generali. Numerose sono le battaglie di cui si è reso protagonista dall'inizio del suo impegno politico, fino a giungere alle più recenti, specie dopo il sisma 2016 per la ricostruzione e il rilancio economico e sociale delle aree interne. Era profondamente convinto della necessità di un riequilibrio tra i diversi sistemi costiero, collinare e montano; diceva che i tre sistemi dovevano coesistere senza prevaricazioni in una compiuta e reale visione della ‘terra delle armonie’. Ho sempre condiviso queste sue idee, le battaglie per il mantenimento nelle aree interne dei principali servizi pubblici e il potenziamento di tutte le infrastrutture viarie e ferroviarie”.
Torna a Macerata la 29^ edizione del Festival Internazionale del Folklore "Incontro di Cultura Popolare", organizzato dall’associazione di promozione sociale Li Pistacoppi – Gruppo Folklorico "Città di Macerata" in collaborazione con il Comune di Macerata.
L’appuntamento è per domenica 20 agosto all'Arena Sferisterio, alle 21, con uno spettacolo, come tradizione vuole, pieno di colori e musiche all’insegna dell’interculturalità con gruppi provenienti da Ecuador (Jegal Danza Teatro), Nuova Zelanda (Te Kapa Haka O Ngati Whakaue), Sud Africa (Vusani Isizwe Mawundlu Youth Development Organization) e Sardegna (Associazione Folklorica “Città di Sennori”). Naturalmente si esibirà anche il gruppo folk maceratese Li Pistacoppi.
Il Festival del Folklore, dopo la prima tappa maceratese del 16 agosto scorso in piazza della Libertà, e quella del 17 agosto in piazza del Comune a Osimo, oggi venerdì 18 agosto sarà in piazza Nuova a Visso, domani sabato 19 agosto in piazza della Repubblica a Treia e il 22 agosto in piazza Giovanni XXIII a Morrovalle.
Per lo spettacolo del 20 agosto all’Arena Sferisterio il costo del biglietto di ingresso è di 8 euro (ridotto 5 euro) ed è acquistabile alla Biglietteria dello Sferisterio in piazza Mazzini 10 (tel. 0733-230735) o online nel sito Vivaticket.
Torna domenica 3 settembre il Ciclopellegrinaggio Matelica-Loreto, giunto alla sua 23esima edizione. La manifestazione è stata ideata, e quindi allestita, con il fine di poter permettere a chiunque, e con qualsiasi tipo di bicicletta, di percorrere i circa 80 km che separano Matelica dalla città Mariana. A tal fine è stato studiato un percorso leggermente discendente o pianeggiante, che parte dal comune di Matelica a quota 365 metri e si conclude a Loreto Scalo a livello del mare.
Vengono toccati territori ricadenti nei comuni di Matelica, Castelraimondo, Gagliole, San Severino Marche, Treia, Macerata, Montecassiano, Recanati, Montelupone, Potenza Picena, Porto Recanati e Loreto. L’itinerario permette di passare dai paesaggi pre-montani delle zone collinare a quelli marittimi durante la percorrenza della riviera di Porto Recanati. Una gran parte della provincia di Macerata viene attraversata e coinvolta durante lo svolgimento della manifestazione.
LA STORIA - Il Ciclopellegrinaggio Matelica-Loreto ha avuto il suo inizio nel 1994. Nel corso degli anni esso è divenuto uno degli appuntamenti fissi del fine estate maceratese con un connubio di sport e spiritualità che ha coinvolto moltissimi sportivi e fedeli che, per un giorno, sono divenuti “pellegrini” Intervallato con qualche edizione che non si è potuta realizzare a causa degli eventi sismici e della pandemia. Nel 2022 è ripresa la normale organizzazione annuale.
IL PROGRAMMA – Il ritrovo è fissato per le ore 6:30 a Matelica. Al fine di favorire il raggiungimento del punto di ritrovo sono attivi dei pullman per le persone e dei camioncini per le biciclette messi a disposizione dall’organizzazione che partono da Fabriano e da Camerino. I partecipanti possono utilizzare qualsiasi tipo di bicicletta, anche a pedalata assistita, ma è richiesto obbligatoriamente l’uso del caschetto di protezione. Chi non pensa di riuscire, o non è in condizione fisica, per affrontare il tragitto in bici può seguire la carovana dei ciclisti a bordo di pullman messi a disposizione dall'organizzazione.
IL PERCORSO - La partenza è fissata per le 7 e, assistiti dalle forze dell’ordine, dalla protezione civile e dalle motostaffette, il corteo si avvia alla volta di Castelraimondo e San Severino Marche. Il corteo viene seguito dai mezzi dell’assistenza sanitaria, e del recupero partecipanti e biciclette qualora qualcuno, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, voglia interrompere la pedalata.
In località Taccoli di San Severino Marche è fissato il primo punto di ristoro con la distribuzione di bibite ed alimenti solidi, oltre alla possibilità di provvedere a sistemazioni o riparazioni delle biciclette che abbiano avuto dei piccoli problemi. L’assistenza ciclistica è presente al seguito del corteo ed interviene se necessario anche durante il percorso. Ripartiti dal primo ristoro si procede verso il secondo che viene allestito in località Passo di Treia.
Poco dopo metà percorso si arriva al Centro Fiere di Villa Potenza dove è previsto il terzo ristoro con una sosta più lunga. In questo sito viene distribuita la colazione che consiste in un sacchetto contenente un panino con il prosciutto, una banana, mezzo litro d’acqua ed una confezione di succo di frutta. È inoltre possibile usufruire dei servizi offerti dal Centro Fiere.
Durante queste soste anche i partecipanti che seguono in pullman si fermano ed usufruiscono delle stesse cose dei ciclisti. Verso le ore 10:30 si riparte per giungere al quarto ristoro che sarà pronto nella zona industriale del comune di Montelupone. Il quinto ed ultimo ristoro viene preparato in località Santa Maria in Selva nel comune di Porto Recanati.
Dopo aver attraversato Porto Recanati ed il lungomare di Scossicci, alle ore 1300 circa, si arriva alla destinazione finale presso il "Tendom" sito a fianco della stazione ferroviaria di Loreto.
Consumato il pranzo, alle ore 15:30, i pellegrini si avvieranno presso la Basilica della Santa Casa. Dopo una visita al centro della città Mariana, alle 16:30 è prevista la Santa Messa che, spesso nelle scorse edizioni, è stata celebrata dal Vescovo della diocesi di Fabriano e Matelica.
Durante la funzione religiosa tutti i partecipanti indosseranno la maglietta bianca del Ciclopellegrinaggio consegnata al momento dell’adesione alla manifestazione. Dopo la benedizione e dopo la visita alla Santa Casa, verrà immortalata l’edizione con una foto di gruppo sul sagrato della Basilica. Dopo la foto i partecipanti si recano a Porta Marina dove trovano ad aspettarli i pullman che provvedono a riportarli a Matelica.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Bike Italia Tour con sede a Matelica, in collaborazione con il comune di Matelica, il comune di Loreto, la Croce Rossa Italiana Comitato di Matelica, la Federazione ciclistica Italiana Comitato Regionale Marche, altri enti, associazioni e aziende del territorio.
I festeggiamenti del ventennale di Vita Vita non possono che concludersi se non con il gran finale per le vie del centro di Civitanova, con quel caleidoscopio di eventi concentrati in un’unica notte che è il cuore pulsante del Festival Internazionale d'Arte Vivente.
L’appuntamento in programma domenica 20 agosto sarà aperto in collaborazione con Vedo a Colori, il Museo d’arte Urbana ideato da Giulio Vesprini che amplia la sua galleria a cielo aperto con un suo nuovo murales realizzato come omaggio al Festival Vita Vita. Il muro, alla scuola primaria Dante Alighieri di via Regina Elena, verrà inaugurato alle 11 e si intitola proprio "VitaVita - Struttura G071".
Alle 19, si inizia con Voce del verbo alveare di e con Meri Bracalente, un piccolo dialogo tra la Natura e un’attrice curiosa: lo spettacolo, rivolto all’infanzia, è prodotto dal Teatro Rebis di Macerata, con il quale il Vita Vita si gemella.
A seguire, la Sunrise Rock Band darà il via all’avvincente e ormai tradizionale zapping artistico del festival per le vie del centro città, con una serata che fino a notte animerà ben 14 postazioni diverse, con 30 spettacoli per tutte le esigenze e le età. In cartellone circa duecento tra cantanti, musicisti, performer, attori, danzatori, marcing band e tanto, tanto altro ancora.
Da segnalare, in piazza XX Settembre, la partecipazione dell’attore Stefano Masciarelli, che riceverà il Premio Vita Vita alla Carriera e dialogherà con il pubblico sulle colonne sonore di film e musica classica, con il fisarmonicista Diego Trivellini; poi la Banda Comunale, Bruno Francinella e un altro illustre gemellaggio di Vita Vita, questa volta con il Monsano Folk Festival che per l’occasione presenterà un concerto di chiusura dedicato a Piero Cesanelli (patron di Musicultura) e a Francesco Scarabicchi (grande poeta marchigiano anche lui recentemente scomparso) affidato alla Macina di Gastone Pietrucci, con ospiti la cantante Elisa Ridolfi e le attrici Allì Caracciolo e Novella Gobbi.
Per quanto riguarda il jazz, da mettere in agenda ci sono i concerti del Matteo Paggi Quintet e quello dell’Ares Tavolazzi Quartet, in collaborazione con Piazza Conchiglia Summer. E ancora, Mao Branca, la street band di percussioni brasiliane e la Racchia, la banda pazza, per la prima volta a Vita Vita.
Non si possono dimenticare gli artisti di strada lungo corso Umberto I°, in via Duca degli Abruzzi e viale Matteotti, i gruppi musicali, i performer, i danzatori dello Spazio Hip Hop, i tangheri di Pasion Tango, o, da Roma, i Pluvia (un giovane gruppo musicale sul quale Vita Vita scommette). Dopo aver avuto ospite della mostra fotografica del ventennale il poeta Umberto Piersanti, porterà il suo saluto poetico al festival lo stimato Nicola Bultrini.
Come ormai consuetudine da alcuni anni, la kermesse inizierà a dare il suo addio oltre la mezzanotte, quando la parata finale per le vie della città radunerà tutti gli artisti e tra musicisti e trampolieri arriverà in piazza XX Settembre per il finale. La Compagnia Nuovo Piccolo Teatro distribuirà al pubblico a suon di musica i giganti palloni bianchi che li gonfierà correndo e li innalzerà in cielo con salti di gioia.
Sullo sfondo una vita disagiata ma libera, anticonformista e disordinata, tipica soprattutto di artisti, scrittori e poeti della seconda metà dell'Ottocento: il fascino, le suggestioni della Bohème. In questo quadro ideale, anche se in forma di riduzione d’opera, il maestro Riccardo Serenelli, ha ricostruito l’ambientazione nel quartiere latino di Parigi dell’opera pucciniana, privilegiando le voci rispetto alla scenografia.
"Si è conclusa un'edizione straordinaria del Gigli Opera Festival, che ha registrato la partecipazione di oltre 2.300 spettatori nelle due serate - afferma Rita Soccio, assessora alle Culture -. L'evento è cresciuto costantemente di anno in anno, grazie alle numerose collaborazioni che siamo riusciti a costruire nel tempo con enti e associazioni culturali del territorio, diventando uno degli appuntamenti più attesi da appassionati e melomani di tutta la Regione".
"L'idea di portare la lirica in piazza è stata all'inizio una vera scommessa con molte difficoltà e ostracismo di chi non crede nei grandi numeri che anche le attività culturali possono portare - aggiunge Soccio -. Ma il Gof, come abbiamo voluto fortemente chiamare questo progetto, insieme a Riccardo Serenelli, Ermanno Beccacece e l'indimenticabile Maestro Vincenzoni per omaggio il nostro Grande Tenore, si è dimostrato una scommessa vincente e un trampolino di lancio per tanti giovani talenti. È un risultato straordinario che auspichiamo possa crescere ulteriormente negli anni a venire".
La scelta di portare al Gof due interessanti e promettenti voci formatesi al Conservatorio Scontrino di Trapani, con il quale la manifestazione recanatese ha aperto una collaborazione per il futuro, si è rivelata vincente e ha raccolto il consenso del pubblico (oltre mille presenze in piazza, parecchie le presenze da fuori regione, in sala anche la storica annunciatrice RAI, Rosanna Vaudetti).
Mimi-Grazia Sinagra e Rodolfo-Rosolino Cardile si sono dimostrati vocalmente a loro agio nei passaggi più delicati, ma coinvolgenti, della Boheme, in cui due voci collaudatissime ed amate dal pubblico del Gof, Musetta-Giorgia Paci e Marcello-Ferruccio Finetti hanno suggellato il gradimento della platea.
Il Gof si era aperto il 2 agosto con un omaggio al rapporto padre/figlia ed artistico, Beniamino e Rina Gigli che la pari della Boheme aveva fatto rilevare ampi consensi per l'allestimento studiato dal direttore artistico Serenelli.
La piazza di Treia torna ad animarsi di colori e musiche tipiche della tradizione marchigiana con lo spettacolo de Li Pistacoppi. Sabato 19 agosto alle ore 21 arriva il noto gruppo con danze del folklore marchigiano e maceratese capace di coinvolgere con i colori, le danze, le culture e le tradizioni popolari che racconteranno uno spaccato della storia attraverso la musica.
L’iniziativa è uno degli eventi paralleli al festival del Folklore dello Sferisterio di Macerata (in programma dal 16 al 23 agosto) e precede lo spettacolo che si svolgerà nell’arena maceratese.
È in una occasione come questa che si riesce a manifestare un profondo e originale contenuto culturale trasmettendo messaggi di fratellanza tra popoli, nonché a promuovere politiche di pace, cooperazione per lo sviluppo culturale, sociale e democratico tra i popoli che prendono parte agli spettacoli e i cittadini del territorio maceratese.
«Prosegue l’estate treiese con un altro appuntamento di richiamo come lo spettacolo dei Pistacoppi – spiega il sindaco Franco Capponi - che s’inserisce nel programma dell’evento che poi si svolgerà allo Sferisterio. Il gruppo folklorico sarà in piazza a Treia e sono sicuro che saprà trascinare e coinvolgere come sempre attraverso le musiche e le danze della nostra tradizione».
Circa 2 mila spettatori presenti al Galà del folclore, momento clou del Festival: sold out registrato anche nella giornata del sabato e in quella d'apertura. Straordinaria la partecipazione alla festa paesana e alla manifestazione di chiusura del Ferragosto.
La 50esima edizione di "Terranostra", ad Apiro, ha avuto indubbiamente un grande successo di pubblico. Merito degli organizzatori dell'associazione Urbanitas che, sostenuti dal Comune, hanno puntato sulla qualità dei gruppi ospiti e su un ampio ventaglio di iniziative legate al Festival.
Per oltre una settimana Apiro è stata davvero la "capitale" del folclore, crocevia di culture, lingue, religioni, usanze, costumi, grazie agli oltre 200 interpreti provenienti da America, Oceania, Africa ed Europa: l’Asociacion Zorzales de Sula dall’Honduras, il Ballet Dakar dal Senegal, il Folk dance ensamble “Hora-Horita” dalla Moldova, il Ballet folklorico de la Universidad de Colima dal Messico, la “Taumata Whitireia” dalla Nuova Zelanda e il Bailey Mountain Cloggers dagli Stati Uniti.
Tutti accomunati dalla passione per le loro tradizioni popolari, dal desiderio di aprirsi al mondo, spinti dal più sano spirito di amicizia e di pace. "Questa edizione del Festival – dice il presidente dell'associazione Urbanitas, nonché direttore artistico della rassegna, Federico Ciattaglia – segna un punto fermo, sancisce cioè la consacrazione di 'Terranostra', la definitiva conferma che a 50 anni dalla sua nascita rappresenta una pagina importante della storia di Apiro e di questo territorio".
"Una realtà che nella giornata conclusiva ha lanciato anche un messaggio verso il futuro portando sul palco il Minigruppo dell'Urbanitas formato dalle nuove generazioni pronte a raccogliere il testimone per dare continuità al lavoro dell'associazione, che ha celebrato i 90 anni di attività, e nuova linfa al Festival" conclude Ciattaglia.
Il Minigruppo, formato da una trentina di bambini e bambine, ha entusiasmato anche le formazioni ospiti, stavolta presenti in platea assieme a tantissimi spettatori. Dopodiché, al termine della cerimonia dello scambio dei doni e dei saluti da parte del sindaco Ubaldo Scuppa e del presidente Federico Ciattaglia, i gruppi stranieri di "Terranostra 2023" hanno lasciato Apiro per proseguire la loro tournée in Italia. Solo la "Taumata Whitireia" della Nuova Zelanda si è trattenuta in paese un giorno in più per fare poi ritorno direttamente in patria, nella città di Wellington.
Domenica 20 agosto, alle ore 21:15, il Giardino della Pinacoteca civica Marco Moretti ospiterà "Antichi suoni nel Borgo", un concerto di musica rinascimentale organizzato dall’associazione Accademia Mugellini insieme al Comune di Civitanova Marche.
Questa originale proposta culturale vuole far riscoprire le antiche sonorità del borgo ducale con i suoni di uno strumento d’epoca come il liuto e una voce soprano. I due musicisti, Vincenzo Ruggiero al liuto e Chiara Marangoni alla voce, seppur giovanissimi, vantano un curriculum di concerto d’epoca in Italia e in Europa.
L'evento vede la direzione artistica di Cecilia Regini, violista e presidente dell’associazione musicale Mugellini, che da quasi venti anni è impegnata nella diffusione e nell’insegnamento della musica con le sue sedi a Porto Potenza Picena e a Civitanova Marche, presso il centro civico di Santa Maria Apparente. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nel chiostro San Francesco. L'ingresso è gratuito
Da oggi a lunedì prossimo (21 agosto) torna la Festa del rione di Contro promossa dal Comitato di quartiere con il patrocinio del comune di San Severino Marche. Tutti i giorni menù diversi anche con proposte vegane, menù anche di pesce venerdì e doppia apertura a pranzo e cena domenica poi menù bimbi e menù picnic. Inoltre, sempre tutti i giorni, pesca e ruota della fortuna.
La serate saranno allietate anche da buona musica: giovedì 17 agosto orchestra Manuel Malanotte, venerdì 18 agosto dj set con Tommaso Cicconi e Crosby Dj, sabato 19 agosto orchestra Matteo Tassi, domenica 20 agosto Suonami Band e lunedì 21 agosto gran finale con l’orchestra Roberto Carpineti.
Sei serate all’insegna del divertimento e della spensieratezza nel quartiere di Collevario, a Macerata, dove, dal 23 agosto, prenderà il via la XVII edizione della rassegna teatrale "Dialetto che piacere".
L’iniziativa, promossa dall’associazione Palcoscenico, dal Centro sociale anziani e patrocinata dal Comune di Macerata, si svolgerà nel campo polivalente, nei pressi della parrocchia Buon Pastore, fino al 28 agosto. L’inizio di tutti gli spettacoli è alle 21.30 mentre il costo del biglietto è di 5 euro.
Il primo appuntamento, il 23 agosto, sarà con "Atti unici" a cura dell’associazione Palcoscenico con testi di Pirandello, De Filippo e Cipriani. Il giorno seguente, 24 agosto, in scena la compagnia La Rama di Monte San Vito con "Villa gioiosa" di Tatiana Bronzini per la regia di Walter Salvadori.
Il 25 agosto toccherà alla compagnia La Nuova di Belmonte Piceno che si esibirà in "Lu vaulle" di Gabriele Mancini mentre il 26 la compagnia I Gira…Soli di Castelfidardo proporrà la commedia “E chi se la pija” di Roberto Perini e Stefano Pesaresi, quest’ultimo cura anche la regia dello spettacolo.
Domenica 27 agosto sarà la volta della Compagnia della Luna di Ancona in “La soffitta di via Orsi” di Mario Cacciani che veste anche i panni del regista. La rassegna si concluderà lunedì 28 agosto con la compagnia Madonna del Monte di Macerata con “Lu paccu” di David Monachesi da un’idea di Cristiano Cacchiarelli.
Continuano i concerti di Civitanova Alta per gli appuntamenti promossi da Azienda Teatri e Comune, nell'ambito dei festeggiamenti per il Santo Patrono San Marone. Sabato 19 agosto, alle 21:30, in piazza della Libertà, la All Mad Band proporrà un tributo a Stevie Wonder. Si tratta di un gruppo composto da undici musicisti di grande esperienza, che si esibiscono in una performance ricca di energia per rendere omaggio al leggendario artista.
Lo spettacolo è curato nei minimi particolari, dalla qualità audio alle scenografie ricche di colori ed effetti: tutto per far vivere al pubblico un’esperienza unica tra i successi di Stevie Wonder e le sue innumerevoli collaborazioni: da Paul McCartney a Lionel Ritchie, da Frank Sinatra agli Eurythmics, da Whitney Houston a Dionne Warwick.
La band è composta da Alessandra Doria (voce), Olindo Filippelli (voce), Luigi Ferrara (armonica), Vincent Campanelli (sax), Giulio Spinozzi (tromba), Carlo Piermartire (trombone), Massimo Saccutelli (tastiere e piano), Andrea Zaccari (basso), Paolo Sorci (chitarre), Fabio Andrenacci (percussioni), Giorgio Bartoloni (batteria). Ingresso libero.
La tourneè estiva, prodotta da Vertigo e annunciata dai Soliti Idioti dopo il successo raggiunto con il tour primaverile, farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati, venerdì 18 agosto.
Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio hanno commentato così il loro annuncio del tour estivo: "È stata per noi una sorpresa vedere che, a distanza di 10 anni, le persone avessero ancora tanta fiducia nel nostro progetto e per questo ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo. Appena sono uscite le date del tour primaverile in molti ci hanno chiesto di venire ad esibirsi nelle loro città, la tournée estiva sarà quindi l'occasione per arrivare ovunque a ringraziare tutti di persona".
E sarà proprio la data di Porto Recanati l’unica occasione in cui i Soliti Idioti arriveranno a ringraziare il loro caloroso pubblico nelle Marche. Biggio e Mandelli hanno dato vita a personaggi iconici e sfacciati, che rappresentano in maniera grottesca la vita quotidiana dell’italiano medio attraverso stereotipi e archetipi fissati nel tempo.
Tantissime le maschere proposte dai Soliti Idioti diventate dei cult della comicità italiana creando veri tormentoni: famoso lo sketch Father & Son, con l’anziano Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, oltre agli iconici I tifosi, L’amante del primario, Gisella e Sebastiano, Mamma esco. Questi e tanti nuovi personaggi verranno presentati venerdì 18 agosto all’Arena Beniamino Gigli, per l’imperdibile show dell'estate "I Soliti Idioti – Fiodena Summer Tour 2023".
Biglietti disponibili su circuito Ticketone al link seguente: clicca qui. Prezzi: Primo settore (€ 42,90), Secondo settore (€ 35,20), Gradinata non numerata (€ 28,60).
Si è rinnovata oggi la tradizione della Processione storica delle barche in mare con le Reliquie del Santo Patrono di Civitanova Marche, San Marone, con la deposizione di una corona di fiori e la
benedizione del mare e il ricordo di chi in mare ha perso la vita. In moltissimi hanno preso parte alla giornata di celebrazioni, iniziata alle ore 17 nella chiesa di Cristo
Re, con l’arrivo delle Reliquie del Santo e la Messa. Presenti il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, il vicesindaco Claudio Morresi insieme ad assessori, consiglieri comunali e alle più alte
cariche civili, militari e del mondo del volontariato. Presenti anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il vice presidente della provincia di Macerata Luca Buldorini. Tra gli ospiti, c’erano anche i
rappresentati dei Comuni di Monteleone di Fermo, con il sindaco Vittorio Paci, e di Monte Vidon Combatte, territori che condividono con Civitanova la venerazione di San Marone.
Ad officiare insieme ai parroci della città, il vicario pastorale Don Giordano Trapasso, che ha portato i saluti dell’Arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio.
“Oggi abbiamo con noi tutte le realtà della città - ha detto Don Giordano - il Signore ci chiede di essere insieme, di essere in sintonia, di essere in comunione e abbiamo la possibilità di chiedere a Dio il bene della nostra città. San Marone ha seguito la sua missione, che è stata l’annuncio del Vangelo nei nostri territori. Quindi, il bene delle nostre comunità si realizza se ognuno di noi porta a compimento la missione che Dio gli ha assegnato. Proprio la cura di una comunità deve essere la missione di tutti, ciascuno faccia la sua parte perché siamo tutti operatori di pace”.
Terminata la Santa Messa, si è formato il corteo che ha scortato le Reliquie del Santo, con a capo la banda cittadina, fino al porto, dove la teca è stata imbarcata quest’anno sul motopeschereccio Predatore, per la processione a mare.
Si è svolta ieri la tradizionale corsa dei somari, che ha visto sfidarsi le quattro contrade di Urbisaglia. La gara, che si tiene ogni anno dal 9 al 15 agosto in onore della Madonna Assunta e all'interno della storica Festa della Maestà, è stata seguita da una folla entusista. La Redazione di Picchio News non si è lasciata sfuggire l'occasione per saperne di più, chiedendo informazioni sulla storia e curiosità di questo palio direttamente a uno dei fondatori Roberto Latini.
Nella fattispece l'idea di una corsa con i somari è iniziata quasi come in un film da una chiacchierata al bar tra amici con il parroco del paese Don Quinto che li aveva simpaticamente definiti " un branco di somari" perché inizialmente questa festa della Maestà si era interrotta; da qui l'originale spunto di organizzare una corsa di asini scegliendo come giorno proprio il 13 agosto, in corrispondenza col palio di Siena. "Abbiamo preso ispirazione dall'armata Brancaleone dove c'è il cavaliere, il paggio e così via, con tutta una serie di regole che abbiamo inventato noi. E' sempre stata una gara tra amici con gli stessi gareggianti, che oggi purtroppo sono un po' invecchiati", una gara non priva di litigi e dissapori ma sempre all'insegna del divertimento e delle risate. Poi negli anni questo Palio è andato sempre più a strutturarsi: "ci siamo attrezzati, andando fuori regione fino a Perugia per comprare dei vestiti in un negozio specializzato". Poi sempre Latini ci ha raccontato le difficoltà inerenti alla gestione degli asini che fanno ciò che vogliono loro creando così situazioni imprevedibili e divertenti: "Ogni volta è un' incognita con gli asini; c'è quello che corre, quello che va piano ,quello che non si muove per niente".
Oggi il Palio dell'Assunta di Urbisaglia è ormai diventato imprescindibilile per l'identità del luogo e la sua fama chiama da anni moltissimi visitatori incuriositi e appassionati anche da fuori.
La redazione di Picchio News ha intervistato Daniele Angelini, titolare di Le Gall, una delle discoteche più famose della riviera adriatica, che sabato 19 agosto ospiterà una serata imperdibile con la straordinaria partecipazione di Achille Lauro, il cantautore italiano che ha conquistato il pubblico con le sue performance originali e trasgressive e che sabato si prepara a far scatenare le danze nelle vesti di dj set; non mancheranno i suoi brani più famosi. Ecco che cosa ci ha raccontato Angelini.
Quali sono le difficoltà e le opportunità di gestire una discoteca famosa come Le Gall nel contesto turistico di Porto San Giorgio?
"Innanzitutto da quest’anno la questione gestionale si è ampliata perché abbiamo anche lo chalet e il ristorante. Per quanto riguarda il mese di giugno e di luglio, rispetto allo scorso anno, c’è stato un calo, recuperato durante questo mese di agosto che sembra procedere a pieno ritmo, soprattutto per quanto concerne la discoteca: abbiamo inaugurato la stagione estiva con una Andrea Damante riscuotendo grandeissimo successo.
Poi, causa mal tempo e piogge improvvise, l'andamento è un po' rallentato ma ora è ripartito alla grande; il 14 agosto, per esempio, con Senorita abbiamo fatto il pienone e sabato aspettiamo Achille Lauro che ha fatto solo 4 dj set tra cui uno in Calabra, uno in Sicilia, un altro in Abruzzo e il quarto da noi. Per l'occasione, la gente può prenotare il biglietto su Ciaotiket e i tavoli chiamando direttamente al locale".
Vista la concomitanza di due importanti eventi nella stessa serata di sabato 19 agosto, come vi siete organizzati dal punto di vista della sicurezza, avete un piano specifico?
"Certamente. Dato il grande afflusso di persone previsto per la serata, che vede il concerto dei The Kolors in piazza, organizzato dall’amministrazione comunale, con inizio alle 21.30 fino a mezzanotte circa e poi, dalle 1.30 di notte e a seguire, Achille Lauro con il suo dj set presso il Le Gall, siamo stati convocati dalla questura di Fermo nella giornata di domani per presentare il nostro piano di sicurezza.
Quest'ultimo è stato fatto con l'ingegnere del comune e il capo della sicurezza Vito Cantarella e prevede la distribuzione di ben 25 addetti tra la zona della spiaggia e quella del mare; una sicurezza che si è dimostrata vincente anche a Civitanova nel contesto del Donoma. Auspichiamo anche la presenza delle forze dell’ordine per evitare le scorribande che stanno imperversando qui nel fermano. Dunque un doppio evento quello di sabato che si prevede essere la perla dell'estate fermana!"
Continua il tour musicale del gruppo "I sette in condotta" in favore dell'Associazione Casa Accoglienza Maceratese Odv e per il reperto oncologico dell'ospedale di Macerata. Dopo l'ultimo spettacolo andato in scena nella splendida piazza di Petriolo il 15 luglio scorso, a distanza di poco più di un mese l’appuntamento è ora fissato per venerdì 18 agosto, alle 21:15, a Recanati, all’interno dell’Orto del Colle dell’Infinito.
Si tratta del quinto evento musicale del 2023 in compagnia de "I sette in condotta" stavolta organizzato presso la città della Poesia col patrocinio dell'amministrazione comunale. "Un attimo di pace", questo il nome scelto per la tournée di beneficenza nel Maceratese, ha fatto vibrare i cuori dei tanti che in questi mesi hanno preso parte ai concerti di Appignano, Treia, Loro Piceno e, appunto, Petriolo, non facendo mai mancare la loro solidarietà.
A Recanati, con la conduzione della giornalista Sara Santacchi, "I sette in condotta" porteranno in scena il proprio repertorio tra le canzoni italiane più amate di sempre, per oltre due ore di musica, alternando brani di artisti come Baglioni, Zucchero, Lucio Dalla, Morandi, Mina, Giorgia, Cremonini, Ramazzotti, oltre ai più recenti successi del nostro panorama musicale.
Ciò grazie alle voci di Alessandra Coperchio e Alberto Brambatti, con Michele Marozzi alla batteria, Ermete Gasparrini alle tastiere, Fabio Luciani al basso, Marco Buzzelli alla chitarra ritmica e Corrado Mariotti alla chitarra solista.
Il messaggio più importante resta quello in favore dei malati oncologici, come sottolineato dal presidente della Casa Accoglienza Maceratese odv Claudio Gigli: "Insieme a 'I Sette in condotta' continuiamo nella nostra opera di volontariato - ha detto - che ci consente di offrire numerosi servizi, tra i quali l’ospitalità e la logistica gratuita, ai pazienti e ai loro familiari provenienti da tutta Italia per effettuare terapie in Day Hospital all'ospedale di Macerata".
++ AGGIORNAMENTO ORE 16:30 ++
L'evento è rinviato a causa di un grave lutto che ha colpito in data odierna uno dei componenti del gruppo musicale.
Red carpet sabato 19 agosto a Palazzo Venieri per la proiezione in anteprima del film InFiniti, girato nel febbraio scorso nella città di Recanati. L'attesa presentazione, inserita all’interno della rassegna "Cinema sotto le stelle" sarà aperta al pubblico a Palazzo Venieri alle ore 21:30 e vedrà la presenza della protagonista del film Francesca Loy e del produttore Michele Calì della A.C. Production.
Il film "InFiniti", diretto da Cristian de Mattheis, reduce dal successo di pubblico e di critica dell’anteprima italiana avvenuta nel maggio scorso a Verona, è stato girato nella sua prima parte nei luoghi più suggestivi e simbolici di Recanati: nelle vie del centro storico, in piazza Giacomo Leopardi, nel Museo civico Villa Colloredo Mels, nel chiostro di Sant’Agostino e nell’Orto sul Colle dell’Infinito.
"Abbiamo avuto il piacere di assistere alla première di Verona e finalmente sabato presenteremo il film nella nostra città con la presenza dell'attrice protagonista Francesca Loy e del produttore Michele Calì - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. In questi anni abbiamo lavorato per attrarre sempre più le produzioni cinematografiche per promuovere le nostre bellezze paesaggistiche, culturali e architettoniche e la presentazione di InFiniti a pochi giorni dall’inizio delle riprese del nuovo film che si girerà a Recanati, con l’attrice premio Oscar Whoopi Goldberg, conferma il successo delle strategie messe in campo dalla nostra amministrazione".
L’attrice principale di InFiniti, Francesca Loy nel ruolo di Roberta, che sarà presente all’anteprima recanatese, è già stata protagonista del precedente film di grande successo di Michele Calì "Un amore così grande" con la partecipazione de Il Volo che ha battuto i record di audience su Canale 5 con 5,5 milioni di spettatori in due prime serate.
"Siamo entusiasti di presentare il film InFiniti a Recanati - ha affermato l’assessora alle culture Rita Soccio - sarà emozionante vedere gli scorci e i luoghi della nostra città sul grande schermo di Palazzo Venieri. Le suggestive immagini di Recanati aprono la complessa storia d'amore dei due attori del film e catturano immediatamente lo spettatore. Un’ esperienza cinematografica condivisa con la comunità recanatese e non solo, attraverso la selezione di attori e numerose comparse. Un particolare ringraziamento va alla produzione e ai tanti che hanno lavorato dietro le quinte per la realizzazione del film".
Nel film di InFiniti, a fianco a Francesca Loy ci sarà Federico Le Pera nel ruolo di Davide, Gabriele Rossi nei panni di Jacopo, Michela Persico nel ruolo di Greta e Fabiola Morabito. Il lungometraggio vede inoltre il debutto sul grande schermo di Ignazio Moser. Tra gli altri attori anche il recanatese Paolo Magagnini nel ruolo del professore di lettere. Dopo l’anteprima di Recanati, InFiniti verrà presentato il 4 settembre alla stampa nazionale ed internazionale al Festival del Cinema di Venezia.
Dopo solo pochi giorni dall’apertura delle prevendite, il concerto che Antonello Venditti e Francesco De Gregori terranno il 28 settembre a Sferisterio Live è già sold-out ma i due artisti romani, per accontentare le numerose richieste, hanno detto sì a una seconda data: si esibiranno nuovamente in Arena il 4 ottobre.
"Il palcoscenico di Sferisterio Live si conferma una location d’eccezione - commenta la notizia l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Riprova ne è la decisione di Antonello Venditti e Francesco De Gregori di calcare per la seconda volta, a distanza di pochi giorni dal primo concerto, la scena maceratese, la nostra Arena divenuta ormai una meta ambita da artisti nazionali e internazionali. Un nuovo appuntamento dunque con la rassegna di musica dal vivo che darà vita a un altro spettacolo straordinario e sarà un’occasione per visitare Macerata in un periodo dell’anno differente dall’estate, una città sempre più attrattiva e accogliente".
Le prevendite per la nuova data saranno disponibili da oggi, mercoledì 16 agosto, a partire dalle 18 sul circuito TicketOne (online e punti vendita) e a seguire alla Biglietteria dello Sferisterio (piazza Mazzini, 10 | tel. +39.0733 230735 | boxoffice@sferisterio.it ) aperta da martedì a sabato – dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30. Questi i prezzi dei biglietti: Platino 105 €, Oro 99 €, Verde 92 €, Blu 89 €, Rosso 85 €, Giallo 69 €, Balconata 49 €.
Venditti & De Gregori saranno protagonisti insieme sullo stesso palco, con un’unica band che darà vita a un suono straordinario unendo i musicisti che da anni collaborano separatamente con i due artisti: Alessandro Canini (batteria), Danilo Cherni (tastiere), Carlo Gaudiello (piano), Primiano Di Biase (hammond), Fabio Pignatelli (basso), Amedeo Bianchi (sax), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino). Sul palco anche Roberta Palmigiani al violino e le coriste Laura Ugolini e Laura Marafioti. Il coordinamento musicale è a cura di Guido Guglielminetti e Alessandro Canini.
Il Festival Storie ospita a Sant'Angelo in Pontano lo storyteller Federico Buffa, ambasciatore della rassegna che unisce 11 piccoli borghi marchigiani. Buffa parlerà delle imprese del velocista Pietro Mennea e lo farà in compagnia di Nazareno Rocchetti, che di Mennea fu massaggiatore e amico.
L'evento si svolgerà venerdì 18 agosto, alle ore 21:30, nella suggestiva arena di piazzale Trento, in pieno centro storico a Sant’Angelo in Pontano. Biglietti a 12 euro (intero) e 8 euro (under 14); prenotazioni ai numeri: 0734.632800; 0734.710026; 339.3706029 (whatsapp).
Si tratta del dodicesimo evento del ricco Festival Storie che in 7 mesi porta ben 33 spettacoli in 11 borghi del Fermano e del Maceratese, con la direzione artistica del maestro Saverio Marconi e di Manu Latini. Idea e organizzazione del Festival sono dell’associazione culturale Progetto Musical.
Pietro Mennea, nato nel 1952 e deceduto dieci anni fa, è stato tra i più grandi velocisti di tutti i tempi. Nel decennale della morte il Festival Storie dedica allo spinter di Barletta l’incontro con Federico Buffa e Nazareno Rocchetti.
Rocchetti era presente nel 1979 a Città del Messico quando la Freccia del Sud stabilì il record del mondo sui 200 (19”72), come raccontato anche in una nostra intervista. Dotato di un fisco non straordinario, Mennea riuscì a raggiungere risultati di altissimo livello grazie alla determinazione e allenamenti durissimi sotto la guida di Carlo Vittori.
Quando nel 1988 si ritirò, il suo bilancio sportivo era senza precedenti per un atleta italiano: due primati del mondo, otto europei, 33 record italiani. Partecipò a cinque Olimpiadi con lo storico oro a Mosca ‘80. Lasciata l'atletica prese due lauree e iniziò un'attività come commercialista e procuratore legale. È stato anche eletto al Parlamento europeo. Il resto lo faranno le magiche pennellate di Buffa e i ricordi ancora emozionanti di Rocchetti.
"90 Mania", il più grande party anni '90 d’Italia – mix esplosivo di elementi musicali, performance dal vivo, animazione e un talentuoso frontman - giovedì 17 agosto fa tappa in Piazza Fratelli Brancondi a Porto Recanati per la prima edizione di "Disco City Porto Recanati".
Lo straordinario party anni ’90 dell’estate marchigiana, organizzato da At Event Consulting e Isolani Spettacoli in collaborazione con gli esercenti di Piazza Fratelli Brancondi e il patrocinio del comune di Porto Recanati è pronto ad accogliere lo spettacolo unico degli energici e coinvolgenti performers di 90 Mania.
Un aperitivo a tema anni '70-'80 con Ricky Esse Dj aprirà l'evento alle ore 19:00, seguito dall’esibizione degli special guests Davide Domenella e Veronica Key, in attesa dello show dei 90 Mania che avrà inizio alle ore 21:30.
Un eclettico dj set offrirà le hit più famose e amate degli anni '90, accompagnato dal frontman, live performers, ballerini professionisti e coreografie accattivanti sono pronti a coinvolgere gli spettatori di tutte le età, per un’atmosfera indimenticabile.
Una serata unica nel suo genere, un’occasione di puro divertimento estivo ad ingresso libero da non perdere assolutamente, quella di giovedì 17 agosto in Piazza Fratelli Brancondi di Porto Recanati.