Santi Francesi in concerto a Morrovalle. Il live sarà giovedì 24 agosto alle ore 21.30 in Piazza Vittorio Emanuele. Dopo aver preso parte come ospiti a Musicultura 2023 e al Festival di Porto Rubino, la tappa marchigiana si inserisce nel calendario del tour che il power duo sta portando sui palchi dei più importanti Festival in giro per l’Italia.
L’apertura del live a Morrovalle è del cantautore Lucio Matricardi con formazione in trio che presenterà alcuni brani del suo nuovo disco "Non torno a casa da tre giorni".
L’organizzazione della serata inserita nell’estate morrovallese è a cura del Comune di Morrovalle e della ProLoco cittadina. L’ingresso al concerto è gratuito, non è necessaria la prenotazione.
I Santi Francesi sono un duo hard-pop di Ivrea composto da Alessandro De Santis (voce, chitarra, ukulele) e Mario Francese (producer, tastiere, synthesizer e basso). Cupa ma gioiosa, solenne ma scanzonata, tagliente ma romantica, la loro musica offre una visione del mondo in cui la realtà è filtrata da un “cinismo colorato”, con uno sguardo in perenne oscillazione tra lo slancio vitale collettivo e la necessità di autoisolamento. Il tutto con un’enfasi che accomuna i ventenni di oggi ad alcuni grandi poeti del passato.
Vincitori di X Factor Italia 2022, sono tornati da poco con il loro nuovo singolo “LA NOIA”. “Questa canzone per noi è un input, senza troppe pretese, a dare valore positivo alla noia - raccontano i Santi Francesi - La noia ci fa paura. Ora più che mai, dovremmo re-imparare ad annoiarci, a non spaventarci davanti ai momenti di vuoto poiché è proprio in quel vuoto che si può fare ‘esperienza della meraviglia’”. Insieme a questo brano, nel tour (calendario curato da Vivo Concerti) porteranno live le canzoni più amate dai loro fan e l’ultimo lavoro in studio “in fieri”.
Nel 2019 hanno pubblicato Tutti Manifesti, album totalmente autoprodotto che ha superato i 2.5 milioni di stream su Spotify. Nel 2020 hanno preso parte alla line up di Spaghetti Unplugged e nello stesso anno hanno collaborato con DADE al brano Giovani Favolosi, singolo con il quale hanno vinto l’edizione di Musicultura nel 2021. Nel luglio seguente, vengono invitati ad esibirsi in occasione del Giffoni Film Festival. Nel 2022 firmano un contratto di distribuzione con ADA Music Italy (Warner Music Italia) e il 25 marzo pubblicano il singolo “Signorino” (prodotto da DADE con la collaborazione di Rodrigo D’Erasmo agli archi). Il 6 maggio esce il brano “Buttami Giù” coprodotto insieme a heysimo e lo presentano live in apertura ai Fast Animals and Slow Kids al Fabrique di Milano la sera stessa. Sempre nella primavera 2022, viene pubblicata su Netflix la terza stagione della fortunata serie “Summertime”, nella cui colonna sonora viene inserito il loro brano “Giovani Favolosi”. A luglio 2022 vengono invitati ad esibirsi al Ferrara Summer Festival, dove aprono il live di Madame e Blanco. L’anno termina con la vittoria della sedicesima edizione di X Factor Italia e la release dell’EP “in fieri”, portato in scena a gennaio nel loro primo tour nei club.
Un viaggio nel mondo del mare, alla scoperta di storie, leggende, segreti e ricette, accompagnati da marinai, pescatori, diportisti e studiosi. Debutta, per la prima volta a Civitanova, "Lezioni di Mare", ciclo di conferenze ideato e voluto dall’associazione "Cibo&Benessere" presieduta da Mauro Garbuglia, insieme agli assessori alla Pesca e al Turismo, Francesco Calderoni e Manola Gironacci, al presidente della Commissione Cultura e Turismo Gianluca Crocetti, all’ANMI di Civitanova Marche e all’ Unione Diportistica Civitanovese "Il Madiere".
Sei incontri, dal 26 agosto al 30 settembre, alle ore 18, nella sala Cecchetti della Biblioteca Zavatti (ingresso libero) "per diffondere sempre di più la cultura del rispetto per il nostro mare - ha detto l’assessore Francesco Calderoni questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione -. Siamo venti volte Bandiera Blu, la nostra flotta peschereccia è stata una delle prime a livello nazionale a portare la pesca a tre giorni a settimana. Più volte è stata avviata la raccolta dei rifiuti da parte di pescatori e diportisti. Continueremo ad amare il nostro mare e soprattutto a valorizzare i nostri prodotti e le nostre ricette. Mi auguro di vedere molti giovani perché con loro e per loro, le tradizioni e la nostra passione potranno continuare a vivere".
"Il mare è la nostra vita e la nostra storia - ha detto l’assessore Manola Gironacci - è fonte di vita economica, di sport, di lavoro e di salute. È uno dei motori trainanti della nostra economia e del nostro turismo e con questo ciclo di incontri, insieme a tantissime altre iniziative che abbiamo fatto e che faremo, cercheremo di valorizzarlo sempre di più".
Presente alla conferenza anche Pierluigi Cipolla, vicepresidente de “Il Madiere”. "Ciò che vogliamo diffondere con questi incontri – ha detto - è la vera passione per il mare e la barca. Vogliamo trasmettere quel sentimento di libertà che solo la barca ed il nostri mare sono capaci di farci provare".
Primo appuntamento sabato 26 agosto con “Vivere il mare, vivere di mare”. Veronica Petrelli, Vicepresidente di “Cibo e Benessere” presenterà il libro “Lezioni di Mare”. Interverranno Michele Palermo, Presidente A.N.M.I. Civitanova Marche, Pierluigi Cipolla, Vicepresidente Unione Diportistica Civitanovese “Il Madiere”, Alvise Manni, Presidente Centro Studi Civitanovesi. Nella stessa giornata sarà inaugurata la mostra fotografica a cura di Mario Barboni.
Sabato 2 settembre incontro dal titolo "Col vento in poppa: l'amore per la Vela". Insieme a Pierluigi Cipolla, Vicepresidente Unione Diportistica Civitanovese “Il Madiere” e velista esperto, si andrà alla scoperta dei venti dell’Adriatico, le denominazioni e la loro funzione di guida alla navigazione.
Sabato 9 settembre sarà la volta de "Il mare: storie e leggende", un excursus letterario sulle più celebri pagine dedicate a storie del profondo blu (Oceano Mare, Ventimila Leghe sotto il Mare, Il vecchio e il mare, Moby Dick ecc.) insieme allo scrittore, storico, opinionista Stelio W. Venceslai, ad Alvise Manni Presidente Centro Studi Civitanovesi e Mauro Garbuglia, Presidente Associazione Editori Marchigiani
Il 16 settembre incontro dal titolo “In tutti i Nodi”. Mariano Luciani, Pescatore, A.N.M.I. e Michele Palermo, Presidente A.N.M.I. di Civitanova Marche illustreranno le più importanti giunzioni, i nodi più utilizzati a bordo, a cosa servono e come si fanno. Il 23 settembre “Uomo libero, sempre amerai il mare” insieme a Ubaldo Sagripanti, psicologo, scrittore e sceneggiatore.
Ed infine il 30 settembre appuntamento con "Il mare in tavola" dove, insieme al cuoco Michele Palermo e presidente A.N.M.I. Civitanova Marche, si parlerà del pescato caratteristico dell'Adriatico, di ricette tipiche, i segreti in cucina tramandati di generazione in generazione. Quindi un approfondimento sulla preparazione, dal fritto al forno, dal cartoccio al vapore. L’incontro proseguirà con degustazione guidata delle ricette dello Chef presso l’area antistante sede A.N.M.I., Largo Donatori di sangue.
Calato il sipario sul belcanto, il palcoscenico dell’Arena Sferisterio è pronto per accogliere i prossimi tre concerti di Sferisterio Live previsti nel mese di agosto.
"Orgogliosi e soddisfatti per la partecipazione che fin qui hanno riscosso gli appuntamenti di giugno e luglio di Sferisterio Live – interviene l’assessore agli Eventi Riccardo Sacchi -. Ora siamo proiettati sul resto dei concerti che si preannunciano, stando ai numeri della biglietteria, tutti sopra i 2.000 e compreso il sold out della prima data del concerto di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, altrettanto attesi".
Il primo concerto della rassegna di musica dal vivo, organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, il 25 agosto, sarà quello di Mr Rain con il suo live "Supereroi Summer Tour". Attesa dei fan per l’artista rivelazione dell’ultima edizione del festival di Sanremo con il brano “Supereroi” che ha conquistato il grande pubblico e ha scalato tutte le classifiche è ora in radio con il singolo "La fine del mondo" insieme a Sangiovanni, certificato disco oro.
Il 28 agosto, invece, sarà la volta di Robert Plant che presenterà al pubblico lo spettacolo Saving Grace. Il progetto che vede sul palco Suzi Dian (voce), Oli Jefferson (percussioni), Tony Kelsey (mandolino, baritono e chitarre acustiche), Robert Plant (voce) e Matt Worley (banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro), ha fatto il suo debutto all’inizio del 2019 con una serie di concerti a sorpresa in piccoli locali in Inghilterra, Galles e Irlanda e, successivamente, un trio di date nel Regno Unito a sostegno della Fairport Convention.
Le esibizioni intime hanno visto la band attingere da un repertorio di "musica ispirata al paesaggio onirico delle marce gallesi", canzoni che abbracciano i diversi gusti e le influenze di Plant, in particolare la sua eterna passione per il folk britannico e americano, gli spiritual e il blues tradizionale, tra cui un numero di amati standard e preferiti di lunga data di Doc Watson, Donovan, Moby Grape e Low, tra gli altri.
Ultima data di agosto per Sferisterio Live, in attesa dei concerti di settembre e ottobre di Massimo Ranieri (8 settembre) e di Antonello Venditti e Francesco De Gregori (28 settembre e 4 ottobre), è quella del 29 agosto con Madame, la cantante vicentina che ha saputo conquistare il pubblico con il suo stile unico e originale, che fonde sonorità rap con influenze provenienti dal mondo pop dell’elettronica.
Leader della generazione Z, Madame descrive uno stile intriso di sentimento che sa stare nel presente con gli occhi tesi verso il futuro. Affrontando diverse tematiche nei suoi testi, dai più personali, emotivi a quelli psicologici, altri come l’autenticità e la ricerca dell’identità, la violenza e la discriminazione di genere, rappresenta appieno i giovani della sua età.
Giunto alla sua decima edizione il Trofeo Città delle Acque, raduno di auto storiche organizzato dall’Afas, Associazione Folignate Automoto Storiche, sabato 26 agosto farà tappa a San Severino Marche nel suo passaggio lungo la Val Potenza con destinazione Nocera Umbra.
La manifestazione, regolarmente iscritta al calendario Asi, vedrà la partecipazione di circa 60 autovetture che arriveranno in città intorno alle 13 per sostare nel parcheggio del piazzale Luzio.
Subito dopo la conclusione del mercato settimanale, indicativamente alle ore 15, sarà data la possibilità a tutti gli iscritti al raduno di entrare in piazza Del Popolo per un’esposizione dei mezzi e una sosta statica.
Alle 16 gli equipaggi visiteranno il teatro Feronia e alcuni monumenti del centro. Alle ore 18:30 un aperitivo e poi, a seguire, la partenza delle auto in direzione della vicina Umbria.
L'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati si prepara ad accogliere un evento straordinario e illuminante: lo spettacolo "Forse sei (già) felice e non lo sai” ideato e interpretato da Paolo Borzacchiello, scrittore, consulente e imprenditore di fama internazionale, definito uno dei maggiori esperti di intelligenza linguistica. .
L'appuntamento è fissato per il 15 settembre alle ore 21:30, in una serata unica che rivoluzionerà la prospettiva della crescita personale. In "Forse sei (già) felice e non lo sai", l'Arena Beniamino Gigli diventerà il palcoscenico di una straordinaria ricerca interiore.
Paolo Borzacchiello condurrà il pubblico in un viaggio emozionante attraverso i meandri della mente umana, esplorando il potere magico delle parole e smascherando i falsi miti della crescita personale. Facendoci riflettere sulle nostre credenze e convinzioni, ci spingerà a mettere in discussione ciò che pensiamo di sapere sulla felicità e sulla realizzazione di sé.
Attraverso momenti di ironia, riflessione e sorpresa, lo spettacolo ci inviterà a ridefinire il campo di gioco della nostra vita. Grazie ad un approccio realistico e sostenibile, Paolo ci insegnerà come affrontare le sfide quotidiane in modo responsabile, favorendo una crescita autentica sia a livello personale che professionale.
Paolo Borzacchiello è riconosciuto come uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, con oltre quindici anni di esperienza nel campo delle interazioni umane e del linguaggio. Con numerosi bestsellers e podcast di successo, è il co-creatore di HCE (Human Connections Engineering) e dedica la sua carriera a formare e ispirare migliaia di persone in tutto il mondo.
Lo spettacolo "Forse sei (già) felice e non lo sai" promette di essere una straordinaria esperienza, capace di farci riflettere sulle nostre vite e di rivelare la felicità nascosta che - forse - abbiamo già. Biglietti in vendita sul circuito TicketOne. Evento organizzato da Isolani Spettacoli e Todesco Emanuela.
Venerdì 25 agosto a Montelupone, dalle ore 21:30, doppio spettacolo per la chiusura stagionale di Art Festival, che proprio in Piazza del Comune ha esordito per l'edizione 2023. Un eterno ritorno per il format che l'Associazione ideatrice Whats Art ha esportato in ben 5 comuni, in un percorso che ha fatto conoscere le arti performative ad un pubblico da 0 a 110 anni.
Un percorso lungo e variegato che, iniziato proprio a Montelupone il 23 giugno, ha ripetuto la stessa magia, fondendo il carisma degli spettacoli in strada con le suggestive location dei territori ospiti, suscitando ogni volta emozioni uniche.
Per la serata conclusiva in programma ben due performance, una in più rispetto a quella prevista all’inizio: alle 21:30 sarà l'artista Damiano Massaccesi ad aprire la serata con "Savoir-faire", uno spettacolo energico ed energizzante, ricco di momenti comici, che ha come protagonista un funambolico clown in equilibrio tra follia, ingegno, romanticismo e le note di una fisarmonica innamorata.
In chiusura la spettacolarità del messicano azteco Rulas Quetzal, con il suo rituale del fuoco che trasformerà la piazza in una jungla, trasportando gli spettatori in un viaggio immaginario nella sua terra lontana, attraverso evoluzioni con il fuoco vivo, percussioni e loop station. Lo spettacolo di chiusura avrà inizio alle ore 22:30. Ingresso libero.
La terza edizione del Festival "MArCHESTORIE, Racconti e Tradizioni dei borghi in festa" vede anche quest’anno il borgo di Muccia tra i suoi protagonisti. Per il terzo anno consecutivo l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Baroni, sostiene il progetto promosso dalla Regione Marche in collaborazione con l'Associazione Marchigiana Attività Teatrali e la Fondazione Marche Cultura.
Tre giornate dedicate alla rievocazione della leggenda da cui deriva il famoso modo di dire "mettere la mano sul fuoco" di cui il giovane nobile romano Muzio Scevola fu protagonista e da cui deriva lo stemma comunale del Comune di Muccia.
Durante le tre giornate, 1, 2 e 3, settembre dalle ore 17:30 presso Piazza Fedeli e i suoi adiacenti Giardini Pubblici, verrà ricostruito un accampamento etrusco che immergerà i visitatori nell’atmosfera e realtà dell’epoca, regalando uno sguardo su quella che era la vita quotidiana con i suoi usi e costumi.
L’accampamento, ad opera del gruppo storico Simmachia Ellenon fungerà anche da quinta scenica per lo spettacolo teatrale che verrà messo in scena tutte le sere alle ore 19:00 dalla Compagnia teatrale Ruvidoteatro. La rappresentazione teatrale racconterà la leggenda di Muzio Scevola, che sfidò il re etrusco Porsenna, al fine di salvaguardare Roma e dimostrare la sua lealtà verso questa bruciando la sua mano sul fuoco di un braciere.
Dalle antiche virtù del giovane nobile romano, l’evento verte in tale direzione coniugando le numerose attività collaterali, che avranno luogo durante il Festival, tutte correlate all’Arte. Arte come ideale virtuoso capace di elevare i nostri animi di cittadini moderni.
Musica, Teatro e Letteratura saranno le espressioni creative che accompagneranno i visitatori che potranno immergersi nell’atmosfera dell’antichità italica. Laboratori, letture per i più piccoli e presentazione di libri sono solo alcune delle attività collaterali organizzate nelle tre giornate, tra cui anche il tiro con l’arco storico al quale potranno partecipare i visitatori.
Quest’anno la grande novità è il Torneo del Mancino, una vera e propria sfida tra i rioni di Muccia che vede gli abitanti impegnati in prima linea tra giochi e sfide per l’assegnazione finale del Trofeo di Muzio Scevola.
Ogni sera prevede un menu culinario diversificato e caratteristico della cucina locale con l’immancabile menu del Braciere Ar-dente a cui seguiranno concerti live di musica pop internazionale, che si ripeteranno per tutte e tre le giornate a partire dalle ore 21:00 con gruppi musicali del territorio. La serata di sabato 2 settembre, inoltre, vedrà come protagonisti alcuni giovani promesse del panorama musicale, allievi del maestro Tiziana Muzi. Un salto nel passato all’insegna dell’intrattenimento culturale e ludico per conoscere e rivivere l’identità storica di questo piccolo borgo tra i Monti Sibillini.
"La nostra vita è scandita dalla musica e le belle canzoni scandiscono i momenti della nostra, permettendoci di ricordare le sensazioni vissute in quel momento: gli anni della scuola, il primo appuntamento, il primo bacio, le serate in riva al mare, una delusione o la più bella soddisfazione e tanti altri ricordi. Per fare ciò non c’è bisogno che una canzone sia diventata una hit o abbia venduto milioni di copie: basta che sia bella, proprio come le foto più care o le lettere scritte con il cuore".
Con queste parole il cantante civitanovese Paolo Petrini presenta Belle Canzoni Italiane, un tributo ai grandi cantautori e interpreti della musica italiana e alla bellezza delle loro canzoni senza tempo. Il concerto è in programma giovedì 24 agosto, dalle 21:30, al Varco sul Mare, in una serata promossa dal Comune - Assessorato al Turismo e Azienda Teatri.
Tra gli artisti in scaletta: Morandi, Jovanotti, De Gregori, Califano, Battiato, Cremonini e Renato Zero. Ci sarà anche un omaggio ai due Lucio che quest’anno avrebbero compiuto 80 anni: Lucio Dalla e Lucio Battisti. E non mancheranno note in onore di Rino Gaetano.
Paolo Petrini - 37 anni - per quindici anni leader dei Vili Maschi e attualmente voce e chitarra nella Rino Gaetano Band, propone questo nuovo spettacolo divertente, coinvolgente e per un pubblico di tutte le età, "dove ci saranno alcune delle canzoni che hanno segnato la mia crescita musicale - spiega - o che hanno fatto parte della mia vita, diventando le mie canzoni italiane preferite... che poi sono anche le vostre".
La band che accompagnerà Paolo Petrini sul palco sarà composta da: Adriano Lanari (chitarra acustica e voce), Gianluca Diomedi (chitarra elettrica), Mauro Luciani (batteria), Samuel Croia (basso e voce) e Bartolomeo Ortuso (piano e tastiere). Ospite sul palco: Fulvio Ciriello. Ingresso libero.
Migliaia di persone in una piazza Brancondi gremita di bambini, giovani e adulti, che hanno condiviso la passione per la musica e per il divertimento puro, ballando in una sera d’estate in cui il tempo è sembrato tornare indietro ai fantastici anni ‘90. Così è andata la prima edizione di “Disco City Porto Recanati”, nata da un’idea di Andrea Temperoni ed organizzata insieme ad Isolani Spettacoli, che ha visto una viva partecipazione dei cittadini ed ha indubbiamente riscosso un grande successo di pubblico.
L’evento, che si è svolto giovedì 17 agosto a Porto Recanati, con il supporto dei commercianti di Piazza Brancondi, degli sponsor e con il patrocinio del Comune di Porto Recanati, è iniziato con un aperitivo a tema anni ’70-80 con in console RickyEsse Dj per poi proseguire con Davide Domenella e Veronica Key che grazie alla sua splendida voce ha introdotto il caloroso pubblico alla serata sulle note degli anni ‘90 per dare spazio al travolgente entusiasmo dello show 90MANIA. Un mix esplosivo di elementi musicali, performance dal vivo, ballerini e animazione ...uno spettacolo che ha unito centinaia di persone di tutte le generazioni. Con i 90MANIA la piazza si è illuminata di giochi di colori, battiti di mani e voglia di divertirsi per vivere insieme, come cantava la Nannini proprio nei mitici anni ’90, delle “Notti Magiche”.
Si è chiusa domenica sera la 20esima edizione della tradizionale festa di San Rocco, manifestazione che si tiene ogni anno in questo periodo nell’omonimo quartiere. Visto l’importante traguardo raggiunto dall’evento, nel corso della serata finale sono saliti sul palco il vicesindaco Denis Cingolani, l’assessore Graziano Falzetti e la consigliera Emanuela Biocco per consegnare un riconoscimento agli organizzatori.
Il modo che l'amministrazione comunale ha scelto per ringraziarli dell'impegno messo in campo negli anni per la programmazione dell’iniziativa, sempre molto apprezzata dai matelicesi e dalle persone del territorio circostante.
Da sottolineare come il comitato organizzatore della festa, presieduto dal presidente Stefano Taddei, sia composto da circa 130 volontari, di cui tantissimi giovani, tanto che l’età media dei componenti è di circa 25 anni. Un bel segnale di partecipazione che fa ben sperare per il futuro ed è frutto di un grande lavoro svolto durante le 20 edizioni dell’evento.
In tantissimi domenica sera hanno scelto Civitanova per immergersi nella sinergia artistica del gran finale di Vita Vita, il festival internazionale di Arte Vivente ideato e diretto da Sergio Carlacchiani e organizzato dal comune di Civitanova (Assessorati alla Cultura e al Turismo) e dall’Azienda dei Teatri.
Da venti anni la manifestazione riesce a trasformare il cuore della città portuale in un grande palcoscenico, rilasciando energia e bellezza in ogni spazio e via del centro liberati dalle auto. E anche ieri, come tradizione, in migliaia sono andati alla ricerca di una bella emozione da assaporare e portarsi a casa.
Il ventennale è stato festeggiato con vigore ed entusiasmo, come da aspettativa: c’è stata un’esplosione di musica, balli e performance fino a mezzanotte, con 14 postazioni diverse, 30 spettacoli e duecento tra cantanti, musicisti, performer, attori, danzatori, marching band.
"Vita Vita ci ha ancora una volta entusiasmato e stupito non solo per il grande riscontro di presenze in centro, ma per una proposta culturale sempre più ampia e di qualità, iniziata di fatto il primo agosto con le immagini della mostra fotografica nello spazio dell’ex chiesa di San Francesco" ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica.
Vita Vita si è aperta la mattina con l’inaugurazione del murales realizzato in collaborazione con Vedo a Colori, il Museo d’arte Urbana ideato da Giulio Vesprini, che ha dipinto un’opera alla scuola primaria Dante Alighieri di via Regina Elena, che si intitola proprio VitaVita - Struttura G071 e si è chiuso con la compagnia Nuovo Piccolo Teatro che ha distribuito al pubblico a suon di musica i palloni bianchi giganti.
"Il ventennale di Vita Vita è stato festeggiato in tutta la città - ha dichiarato il presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni -. Quel che mi piace sottolineare di questa ricorrenza è che Civitanova ha potuto godere appieno della bellezza di questo festival. Non solo il gran finale nelle vie del centro, ma tutta una serie di anteprime che hanno animato i nostri contenitori culturali".
Lo zapping artistico del festival per le vie del centro città si è chiuso in piazza XX Settembre, con quello che lo stesso Carlacchiani ha definito "un vero atto eroico fatto con maestria, consapevolezza e gioia di starci", da Stefano Masciarelli, che ha ricevuto il Premio Vita Vita alla Carriera e dal fisarmonicista Diego Trivellini, che ha incantato il pubblico proponendo le colonne sonore di film e musica classica.
Tra le performance particolarmente apprezzate dagli spettatori, quello dei ragazzi della zona 14 Spazio hip hop. L’Assessore al Turismo e Grandi Eventi, Manola Gironacci, ha tenuto a ringraziare anche tutti coloro che ieri hanno collaborato e lavorato per rendere grande un festival che si è confermato essere una splendida realtà civitanovese, amato anche da chi arriva da fuori città. Per la prima volta Vita Vita è stata inserita anche nel cartellone degli eventi legati ai festeggiamenti in onore del Patrono San Marone perché la rassegna è diventata ormai storica.
(Credit foto: Luigi Gasparroni)
Con la rituale esibizione dei "Tamburini del Serafino", fino a pochi istanti prima impegnati in ogni sorta di ruolo, applauditi a scena aperta da una piazza Alta gremita, si è conclusa, sabato sera, la XV^ edizione della kermesse medievale "Castrum Sarnani – Il Medioevo…che ritorna", magistralmente organizzata dall’omonima Associazione con l’aiuto determinante di tanti Sarnanesi e non di almeno tre generazioni.
I molteplici "lavori in corso" per la ricostruzione post sisma hanno costretto gli organizzatori a riconfermare il "percorso itinerante" dello scorso anno, da Porta Brunforte a Piazza Alta, davvero limitato in rapporto agli spazi che necessiterebbero per collocare adeguatamente taverne, locande ed hostarie, mestieri, laboratori, spettacoli fissi ed itineranti, giochi, accampamento militare.
I primi giorni di agosto, con un movimento turistico ovunque non eccelso, hanno destato qualche perplessità tra gli organizzatori, ma fortunatamente tutte le incertezze e i timori sono svaniti fin dalla serata inaugurale del 10 agosto, quando la ricercatissima "Taverna della Luna", colonna portante dell’iniziativa, ha fatto registrare un confortante "sold out".
L’avvicinamento alle quattro giornate "clou" dell’evento si è rivelato agevole in quanto sabato 12 agosto, alla scontata riconferma della "Taverna della Luna", si è aggiunto il "sold out" fatto registrare, come lo scorso anno, dallo spettacolo "Luce" , messo in scena in Piazza Alta dalla Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno con ingresso a pagamento,
L’eco della squisitezza dei piatti tipici serviti alla "Taverna della Luna" e il nutrito programma, predisposto dall’Associazione Tamburini con la direzione artistica di Alessandro Martello, hanno determinato una affluenza di proporzioni inaspettate al punto da archiviare la XV^ edizione di "Castrum Sarnani" come quella dei "record" assoluti di critica e di pubblico.
L’edizione 2023 era incentrata sul tema "Ad pendem montium" (ai piedi dei Monti Sibillini”) ed in particolare sull’industria della lana che rappresentava l’economia prevalente per il territorio sarnanese.
Tutte le iniziative programmate sono state davvero apprezzate dalle migliaia di turisti e visitatori che da mercoledì 16 a sabato 19 agosto hanno letteralmente "invaso" il centro storico: dal gettonatissimo "Medioevo dei Bambini" agli artigiani del borgo che hanno accolto i visitatori nelle loro caratteristiche botteghe; dalle taverne, hostarie e locande che hanno servito ai commensali i piatti tipici dell’epoca accompagnati dall’ottimo vino o dalla cervogia artigianale, ai variegati spettacoli tenuti nelle piazze e nelle vie da musici, cantastorie, giocolieri, mangiafuoco, danzatrici, schermitori, streghe e strani personaggi del tempo.
Grande successo e sold-out per la premiere del film InFiniti girato a Recanati che si è tenuta nel gremito cortile di Palazzo Venieri, nell’ambito della rassegna estiva “Cinema sotto le stelle”.
Applauditissimo il nuovo film InFiniti, prodotto da Michele Calì della A.C. Production, diretto da Cristian de Mattheis e girato nella sua prima parte nei luoghi più suggestivi e simbolici di Recanati.
“L’impegno a promuovere il settore del cinema a Recanati, in tutte le sue declinazioni, era tra i punti programmatici della mia campagna elettorale– ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – La riapertura della Sala Gigli, il ripristino del Premio internazionale Ludovico Alessandrini per il Cinema di Poesia che coinvolge anche le scuole avvicinando i giovani all’arte del cinema e l’inserimento delle bellezze della città come scenografia di principali film in uscita che ci permette di promuovere il nostro territorio e di creare indotto a Recanati, completano il quadro di un rilancio a 360 della cultura del cinema nella nostra città. Oggi celebriamo l’uscita del nuovo film InFiniti a cui auguriamo un grande successo nelle sale cinematografiche. E comunque le sorprese non finiscono qui”.
Grande soddisfazione e orgoglio da parte del pubblico recanatese presente che ha potuto ammirare le suggestive location della città inserite nella trama del film, tra cui: le vie del centro storico, la celebre piazza Giacomo Leopardi, il Museo civico Villa Colloredo Mels, il chiostro di Sant’Agostino e la cornice dell’ Orto sul Colle dell’Infinito.
“Mai come in questi anni, grazie alle strategie di promozione che abbiamo messo in atto con i mass media nazionali Recanati rappresenta un principale attrattore culturale della nostra Regione. – Ha affermato l’assessora alle cultura Rita Soccio - Attività che non pesano nel bilancio comunale a cui abbiamo affiancato anche la promozione delle bellezze artistiche e culturali della città verso le principali produzioni cinematografiche, un’ operazione che sta implementando di anno in anno la richiesta di Recanati come location nel mondo del cinema. Un lavoro che oggi festeggiamo con la premiere di InfIniti e che tra qualche giorno porterà la nostra bella città ad essere l’unica location del film internazionale “Leopardi & Co” con l’amata attrice premio Oscar Whoopi Goldberg”.
Per l’importante occasione erano presenti all’anteprima recanatese la protagonista del film Francesca Loy e il produttore Michele Calì della A.C.Production che hanno espresso il piacere di aver girato le scene del film nelle splendide location della città, ricche di bellezza e di poesia, ringraziando l’Amministrazione comunale e tutti i cittadini per la disponibilità dimostrata e la grande accoglienza ricevuta.
“Girare il film a Recanati e respirare quest’aria leopardiana, tangibile in ogni spettacolare angolo della città, è stata un’esperienza unica – ha detto Francesca Loy – sono rimasta molto colpita dall’affettuosa ospitalità con cui i cittadini ci hanno accolto, li ringrazio tutti”.
Il Sindaco Antonio Bravi e l’assessora Rita Soccio hanno omaggiato l’attrice protagonista del film Francesca Loy con la moneta commemorativa recanatese in argento di 5 euro che mostra da un lato un particolare del dipinto "L’Annunciazione" di Lorenzo Lotto e dall’altro il chiostro di Sant’Agostino con la Torre del Passero Solitario.
“Sono molto affezionato a Recanati fin da quando ero bambino e studiavo Giacomo Leopardi è per me un motivo di grande soddisfazione aver girato il mio nuovo film tra i suggestivi scorci poetici della città e di averlo presentarlo oggi in anteprima proprio qui a Palazzo Venieri.– Ha detto Michele Calì - Un ringraziamento particolare va al Sindaco Antonio Bravi e all’assessora alla Cultura Rita Soccio, grazie alla loro collaborazione e disponibilità siamo riusciti a lavorare molto bene e nei tempi previsti. Ci auguriamo che il film piaccia anche al grande pubblico italiano, uscirà nelle sale cinematografiche il 21 settembre”.
Tra i presenti alla premiere anche l’attore recanatese Paolo Magagnini che nel film ha interpretato il ruolo del professore di lettere e tante comparse locali che hanno preso parte alla realizzazione del film.
Dopo l’anteprima di Recanati, InFiniti verrà presentato il 4 settembre alla stampa nazionale ed internazionale al Festival del Cinema di Venezia e dal 21 settembre uscirà nelle sale cinematografiche italiane.
Sabato 26 agosto alle ore 17:00 si rinnova l’amicizia tra l’associazione "Operazione Ricominciamo" e le popolazioni che vivono nel centro Italia alle prese con la ricostruzione post sisma 2016.
Questa volta l’operazione solidale, dopo le prime tre edizioni accolte a Visso, si sposta ai confini tra Marche ed Umbria, precisamente a Castelluccio di Norcia.
Negli spazi esterni del piccolo centro umbro, alcuni artisti daranno vita ad un evento per non dimenticare il triste anniversario del sisma che ha cambiato presente e futuro di migliaia di persone ed anche dei territori.
Marchigiani e umbri simbolicamente insieme a tutto il centro Italia terremotato nell’evento "Restare e Tornare, a Sette anni dal terremoto del Centro Italia", questo il titolo del pomeriggio offerto dall’associazione ai castellucciani, ai visitatori di passaggio e a chi vorrà raggiungere Castelluccio quel giorno, con la consapevolezza che sia anche una giornata di ricordo in memoria delle vittime dei terremoti che sette anni fa sconvolsero larga parte del centro Italia.
Non una operazione di nostalgia ma di presa di coscienza, di sentimento e vicinanza verso le persone che sono ancora fuori dalle proprie abitazioni, gente costretta a cambiare la propria vita, con la speranza che questi eventi possano tramutarsi in opportunità di miglioramento anziché di totale abbandono dei territori appenninici.
Il programma prevede musica popolare e canti tradizionali con Marco Meo e Claudio Bargoni, le parole del contastorie Adriano Marchi, le musiche composte e cantate da Lele Borghi.
L’evento proporrà anche "Pensare tremando", performance diretta da Giulia Merelli, con protagonisti Fanny Sabbatini, Anna Bartolozzi e Francesco Sabbatini.
La presentazione sarà come sempre affidata alla giornalista Barbara Olmai affiancata da Marco Costarelli, narratori di tante storie della gente d’Appennino.
Con il concerto “Notturno…il fascino di Chopin” venerdì 18 agosto, si è conclusa la rassegna musicale “Cingoli Musica… equilibri” e con essa anche l’impegno che la locale sezione Avis di Cingoli ha profuso a sostegno di questa importante Iniziativa musicale, organizzata dall’Associazione culturale “Giuseppe Cerquetelli” e patrocinata dal Comune di Cingoli.
L’Avis è stata infatti sponsor etico dell’intera rassegna, che si è svolta sotto la direzione artistica di Melissa Mastrolorenzi, ma in particolare di due appuntamenti: “Equilibri in movimento”, l’11 agosto con Giuseppina Torre al pianoforte e le coreografie del giovane ballerino cingolano Federico Rubisse, e “Notturno…il fascino di Chopin”, con l’esibizione del pianista d’origine maceratese Lorenzo Bavaj, appunto lo scorso 18 agosto.
Giuseppina Torre è una pianista di fama nazionale che ha al suo attivo numerose opere come compositrice e che si è esibita con un paio di scarpe rosse sul pianoforte, a simboleggiare la lotta alla violenza sulle donne; sulle note della Torre ha ballato il talentuoso Federico Rubisse, attualmente impegnato con la compagnia ungherese di danza “Kecskemet City Ballet”.
Venerdì 18 il maestro Lorenzo Bavaj ha magistralmente eseguito un repertorio tutto dedicato a Chopin e ha introdotto i diversi brani con spiegazioni che hanno reso l’ascolto ancora più piacevole e consapevole. Entrambi gli spettacoli, presentati da Giovanni Sbergamo e Gioia Soldi il primo e dalla sola Gioia Soldi il secondo, si sono svolti nella sala Verdi del Palazzo municipale alla presenza di un folto caloroso pubblico che ha riconosciuto il valore degli artisti presenti e ha tributato a tutti unanime apprezzamento. Sono intervenute le autorità locali: l’assessore alla cultura Martina Coppari e il sindaco Michele Vittori che, nella serata dell’11, oltre a porgere il suo saluto come amministratore della città, ha riaffermato l’importanza della donazione di sangue raccontando la sua esperienza di donatore.
I due concerti, infatti, sono stati occasione per la presidente dell’Avis, Floriana Crescimbeni, per compiere l’azione di sensibilizzazione, promozione e informazione che l’associazione di volontari ha specificatamente nel suo statuto, affiancata, venerdì 11, anche dalla presenza di Giorgia Simonetti e Serena Volponi, che hanno riportato la loro testimonianza di giovani donatrici. È a tutti, ma in particolare ai giovani, che la presidente Crescimbeni si rivolge per implementare il numero di donatori e mantenere e, se è possibile, aumentare le donazioni annue, nonostante il necessario e fisiologico ricambio dei donatori.
Fino al 31 luglio il totale dei donatori è stato di 402; ci sono stati 21 nuovi donatori, tutti giovani e in totale le donazioni sono state 427 di cui 357 di sangue intero e 89 di plasma. Da qualche mese infatti l’Avis di Cingoli riesce a fare, oltre alle normali donazioni, anche una seduta specifica per la raccolta del plasma così come richiesto dalla Regione Marche e dall’Avis nazionale e regionale. Anche in questo caso i donatori stanno rispondendo all’appello positivamente.
Tutti sono a conoscenza dell’importanza del sangue e della sua necessità sempre, ma soprattutto in estate. Per quanto riguarda il plasma è bene ribadirne l’assoluta rilevanza in ambito medico: esso viene utilizzato per essere trasfuso nei pazienti con deficit di coagulazione, in pazienti con sanguinamento in atto o per la produzione, attraverso processi di separazione e frazionamento, di farmaci salvavita chiamati plasmaderivati; tra i principali farmaci plasmaderivati ci sono le immunoglobuline, per mantenere in vita pazienti affetti da immunodeficienze primarie.
Al termine dell’ultima serata la presidente Crescimbeni ha ringraziato anche i numerosi donatori presenti perché solo grazie al loro generoso impegno l’associazione può continuare il suo servizio a vantaggio dell’intera comunità.
Da giovedì 24 a domenica 27 agosto la frazione di Cesolo di San Severino Marche in festa per la 40esima Sagra della Ceca e la 103esima Festa di Santa Margherita.
Ricco il programma delle iniziative promosse dall’associazione Pro Cesolo con il patrocinio del Comune.
Giovedì 24 agosto alle ore 20:30 solenne processione con l'urna di Santa Margherita e poi santa messa, venerdì 25 agosto evento nell’evento con la nuova edizione di “Chill”, tanto divertimento dall’aperitivo fino a tarda notte. Special guest Rexanthony poi dj Emiliano Effe e dj Disco Strummer. Dalle ore 19 apertura stand gastronomici e ceche. A cena anche menù speciale di pesce. Alle ore 21 gara di briscola e poi serata danzante con Marakaibo. Sabato 26 agosto, dalle ore 16, gimkana in bici per ragazzi in collaborazione con “Il pedale settempedano”. Alle ore 20 “Chill”, cena street food e dj set fino a tarda notte con dj Marco Mosck e dj Francesco Cangiotti. Dalle ore 20 apertura stand gastronomici e ceche, alle ore 21 serata danzante con Roberto Carpineti. Domenica 27 agosto, dalle ore 16, apertura stand gastronomici e ceche. Alle ore 18 animazione per bimbi, alle 18,30 esibizione di ballo a cura della scuola Studio Dance Academy. Dalle ore 19 serata danzante con “Cuore d’Italia band”.
Grandi emozioni nei giorni scorsi al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta per il concerto di Paolo Jannacci, uno spettacolo scelto dal patron di Vita Vita Sergio Carlacchiani per ricordare il ventennale del suo festival e il decimo anno della scomparsa del grande Enzo Jannacci.
Una serata poetica e musicale, in cui Paolo Jannacci ha fatto rivivere le canzoni del padre, quelle più care al pubblico, ma non sono mancati brani di grandi cantautori come Paolo Conte e Luigi Tenco, oltre a un repertorio di brani jazz originali che hanno estasiato una platea attenta e calorosa. In questo viaggio, durato quasi due ore, la musica e la commozione è arrivata dritta al cuore, così come i momenti di ironia, allegria e leggerezza.
Paolo Jannacci, stupito nel aver ricevuto dalle mani del sindaco Fabrizio Ciarapica il premio VitaVita Giovane Talento ex-aequo e dalla presidente dell’Azienda dei Teatri Maria Luce Centioni il libro fotografico realizzato per il ventennale del festival, ha raccontato il motivo della serata al pubblico che lo applaudiva.
"In tantissimi mi hanno chiesto di far vivere ancora le canzoni di mio padre dopo la sua scomparsa, pensando fossi la persona più indicata - ha dichiarato -. Dopo alcune titubanze iniziali, ho intrapreso un viaggio che dopo tanti anni ancora è vivo più che mai e si arricchisce continuamente di emozioni nostre e della gente che stimava l’arte di mio padre".
Il direttore artistico Sergio Carlacchiani ha aggiunto: "Non è mai facile per un artista proseguire la carriera di un così illustre padre, ma Paolo, pur cercando di differenziare il cammino, ha dimostrato questa sera che la sua carriera è già davvero luminosa e piena di riconoscenza verso il padre. Paolo vuole e sa magistralmente ricordare Enzo e lo farà conoscere anche a chi non ha mai sentito parlare di lui".
Domani, domenica 20 agosto, si conclude il Ventennale di Vita Vita con il gran finale per le vie del centro di Civitanova, con quel caleidoscopio di eventi concentrati in un’unica notte che è il cuore pulsante del Festival Internazionale d’Arte Vivente. Fino a notte la città si animerà con ben 14 postazioni diverse, con 30 spettacoli per tutte le esigenze e le età. In cartellone circa duecento tra cantanti, musicisti, performer, attori, danzatori, marcing band e tanto, tanto altro ancora.
(Foto Luigi Gasparroni)
Le Marche, unica regione al plurale pensata al singolare, si racconteranno a settembre nel festival “MarcheStorie” di cui Paolo Notari firmerà la direzione artistica.
In un percorso che farà tappa in diversi centri e borghi della regione prenderà vita una “festa” che permetterà di scoprire e riscoprire narrazioni e tradizioni, miti e leggende, aspetti devozionali e credenze popolari ma anche di dedicarsi a visite guidate, mostre, esposizioni, dimostrazioni, ricostruzioni in costume, degustazioni, offerte di prodotti tipici e molto altro ancora.
La rassegna, ideata dall’assessorato alla Cultura della Regione, ha trovato piena adesione anche da parte del Comune di San Severino Marche che ospiterà, da venerdì 15 a domenica 17 settembre, uno degli eventi clou dal titolo: “Dalla distruzione di Civitella alla fondazione del castello di Serralta”. L’Amministrazione locale, infatti, risulta fra i vincitori di un bando che porterà alla realizzazione dell’importante progetto dedicato a uno dei castelli del suo territorio.
Dell’antica struttura difensiva, risalente al XIII secolo, rimangono la porta di accesso e alcuni resti delle mura e della torre incorporata nella chiesa parrocchiale. Per capire la nascita del castello di Serralta, posto a guardia nord nel territorio di San Severino Marche, bisogna infatti fare un viaggio a ritroso nel tempo, in un territorio aspro ai piedi del monte Acuto. Qui sorgeva il piccolo castello e il relativo borgo di Civitella. Era il più importante sito abitato della zona, quasi nascosto e quindi protetto da scorrerie di avventurieri e barbare soldataglie. Il passaggio dei Visigoti di Alarico e degli Ostrogoti di Totila, Longobardi e Bizantini che confinavano tra loro proprio lungo il vicino Musone, non hanno mai impedito di permanere, a Civitella e nei suoi dintorni, una nutrita comunità. Questa aveva eletto a protettore il santo ravennate Apollinare, ad attestazione dell’influenza bizantina nel territorio. Poco sotto, sul versante nord, la macchia nascondeva la grotta dove nel XIII sec. visse in forma eremitica santa Sperandia, compatrona di Cingoli e molto venerata tuttora.
Proprio in questi luoghi, attraverso un’attenta lettura delle fonti storiche del periodo e degli scrittori postumi il festival “MarcheStorie”, attraverso uno spettacolo narrativo ed evocativo, intende ricostruire le vicende che hanno accompagnato la storia, il momento della drammatica distruzione e la ricostruzione della struttura difensiva. Verranno poi evocate le figure di Angelo e Sperandia in uno spettacolo di carattere teatrale con l’ausilio di attori e comparse in costume del 1200. La scenografia naturale della piazzetta di Serralta farà da cornice all’evento. Il tutto sarà animato da rievocatori e ricostruttori storici che metteranno in scena, fuori e dentro le mura del castello, le vicende realmente accadute anche grazie alla collaborazione con la Compagnia Grifone della Scala e con l’associazione Palio dei Castelli.
I mille colori dello spettacolo pirotecnico sono stati la perfetta cornice per salutare il numerosissimo pubblico, che ieri (venerdì 18 agosto) ha affollato la città alta per la serata clou degli spettacoli in onore del Patrono di Civitanova Marche, San Marone. Gli eventi, promossi dall’Azienda dei Teatri e dal Comune - Assessorati Turismo e Cultura -, quest’anno hanno seguito il filo del San Marone Show, con musica e risate che si sono alternate sul palco allestito in piazza della Libertà.
Ad aprire le danze, i Jovanotti Fortunati, band di caratura nazionale che trasmette tutta l’energia del grande Lorenzo Cherubini. Da Piove a (Tanto)³, da L’estate addosso a Serenata Rap, fino all’Ombelico del mondo, Ragazzo fortunato e altri brani che sono stati magistralmente presentati, con tanto di abiti di scena fedeli a quelli del cantante. Poi, è stata la volta dell’ospite d’onore, Emanuela Aurieli, che si è portata dietro tutte le sue divertenti imitazioni. Patty Pravo, Barbara d’Urso, Malika Ayane, Valeria Marini e tanti altri Vip. “Le Marche sono sempre stupende”, parole dell’Aureli rivolgendosi al pubblico.
“È un piacere essere qui, in questa piazza così piena - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - ed è un piacere festeggiare il nostro Patrono in questo modo. Le feste patronali hanno un ruolo importante, perché ci permettono di riunire la nostra comunità e di non perdere tradizioni che sono collante tra le generazioni”.
La presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha quindi ringraziato l’amministrazione, “che quest’anno ha accolto la nostra volontà di far esibire per la serata di San Marone anche un gruppo come i Jovanotti Fortunati, formato da giovani del luogo. Intento dell’Azienda è anche quello di far risaltare i tanti talenti del territorio. E con loro abbiamo ammirato sul palco gli innumerevoli volti di una stupenda attrice come l’Aureli”.
Quindi, tutti con il naso all’insù, grandi e piccini, per i fuochi d’artificio in onore del Santo Patrono della città.
Tra gli appuntamenti, hanno suscitato molto interesse le mostre aperte in questi giorni a Civitanova Alta, partendo dall’esposizione Ciarrocchi. L’opera incisa 1932-2000, ideata e curata dalla pinacoteca civica Marco Moretti. L’esposizione, all’Auditorium Sant’Agostino di Civitanova Alta, racchiude 56 fogli scelti. Quindi, l’antologica fotografica sul ventennale di Vita Vita, a San Francesco.
Da sottolineare, inoltre, la grandissima partecipazione alla Cozzata de Santo Maro, promossa dalla Pro Loco di Civitanova Alta e che è ormai diventata un’imperdibile tradizione di questi giorni di festa nella città alta. La Cozzata sarà attiva anche oggi, sabato, dalle 19 al piazzale della Tramvia.
E sempre oggi, sabato 19 agosto, si continua sempre a Civitanova Alta e in piazza della Libertà, dove alle 21.30 la All Mad Band proporrà un tributo a Stevie Wonder. Ricordiamo, infine, che anche oggi è disponibile il servizio bus navetta gratuito dalle ore 19 all’1 dai parcheggi situati all’Itcg Corridoni e ai Cappuccini (zona cimitero) fino alla Tramvia.
Il suo nome è riportato nelle pagine del Diccionario Cultural Boliviano e di lui il paese del Sud America ne ricorda le grandissime opere di volontariato e assistenza. Nato ad Agello di San Severino Marche nel 1873 e morto nel 1935 a Sucre, padre Giuseppe Zampa sarà celebrato nella città che gli ha dato le origini in occasione di una tre giorni promossa dal Comune, dalla Comunanza di Castel San Pietro e dai Frati Minori delle Marche, L’evento è in programma dal 1 al 3 settembre prossimi.
Le iniziative a lui dedicate dalla Città di San Severino Marche lo celebreranno come “Un benefattore tra gli ultimi" soprattutto per via del fatto che fondò le Scuole di Cristo nella convinzione che gli indigeni potessero istruirsi da soli; nel 1927 venne ufficialmente certificato il primo insegnante, ben quattro anni prima che emergesse la Warisata Ayllu School.
“Quello che abbiamo in programma – spiega Federico Lucarelli, presidente della Comunanza di Castel San Pietro, ente ideatore delle iniziative nata per ricordare padre Zampa - è un evento che ha, come obiettivo primario, quello di fare conoscere e portare al centro dell’attenzione di tutti un personaggio illustre dei nostri luoghi. Padre Giuseppe Zampa, con la sua opera solidaristica e missionaria, rappresenta alla perfezione l'indole dei marchigiani ed è un simbolo per l’accogliente territorio di Castel San Pietro. La Comunanza vuole rilanciare le opportunità che l'opera e la figura del frate incarnano, da tempo, in tutta l'America Latina. Abbiamo iniziato un percorso importante con l’Amministrazione comunale, che ringrazio, per realizzare ulteriori progetti ed iniziative in collaborazione con gli amici boliviani. Questa manifestazione, e quella dello scorso anno nella nostra frazione di Castel San Pietro, dimostrano che il territorio è pronto per riprendersi quel ruolo attivo, che merita, nell’economia settempedana e nello sviluppo turistico del sito San Vicino - Valle di San Clemente”.
L’evento di apertura della tre giorni è previsto per l’1 settembre, a partire dalle ore 17, al teatro Feronia. Questo il programma delle altre iniziative: sabato 2, dalle ore 15, passeggiata nei luoghi di padre Zampa da Castel San Pietro ad Agello. A seguire, in quest’ultima località, sarà benedetta e scoperta una targa commemorativa per i 150 anni dalla nascita del missionario. Ci si sposterà poi a Castel San Pietro per una santa messa e una conviviale con prodotti tipici delle aziende locali. Domenica 3 settembre, infine, “Enjoy Castel San Pietro”: escursione ad anello intorno alla frazione settempedana e al monte Puro. Una passeggiata di circa 9 chilometri con 500 metri di dislivello. Prenotazione obbligatoria, entro il 2 settembre, al numero di telefono 3282041757.