Maurizio Vandelli in concerto benefico, venerdì 14 luglio con inizio alle 21.00, negli spazi recanatesi del Villaggio delle Ginestre, la comunità di riabilitazione dell’Opera San Guanella e affidata a Recanati alla guida di suor Barbara Brunalli e alla direzione sanitaria di Fabio Corvatta.
Vandelli, da tanti anni, è una presenza stabile in quel di Recanati e non manca di sostenere, con iniziative solidali, le sue testimonianze più significative. Dunque “Il Principe” Maurizio Vandelli in concerto a sostegno delle attività della struttura recanatese che da decenni assiste e cura decine di disabili occupandosi anche di dar loro un sorriso, accoglienza ed ascolto.
Protagonista dell’appuntamento sarà la musica, saranno le canzoni che hanno fatto la storia non solo italiana - “29 Settembre”, “Ho in mente te”, “Tutta mia la città” per citarne soltanto alcune -, protagonista sarà soprattutto l’artista Maurizio Vandelli capace di donare un momento di aggregazione agli ospiti del Villaggio delle Ginestre.
L’appuntamento sarà l’occasione per ascoltare parole e musica di un grande interprete e per vedere come vengono usate le risorse affidate al centro di riabilitazione gestito dalle suore dell’opera San Luigi Guanella diretto da suor Barbara Brunalli.
È partita ufficialmente la seconda stagione di "Ufo - Dialoghi Verso Mondi Possibili". Per due ore e mezzo la professoressa Elsa Fornero ha intrattenuto gli oltre 200 presenti sui legami tra il sistema pensionistico, la demografia, il tasso di occupazione, le politiche attive del lavoro e il patto tra generazioni, in un silenzio denso di rispetto e di reale interesse.
Non sono ovviamente mancati, grazie anche ai puntuali interventi di Elena Tambini che ha condotto da par suo la serata, i riferimenti sia tecnici che umani ai momenti critici di fine 2011, quando alla professoressa Fornero, catapultata al Ministero del Lavoro dall'Università di Torino, fu affidato il compito di redigere in 15 giorni una riforma strutturale del sistema pensionistico italiano che consentisse all'Italia di riconquistare credibilità all'estero e di evitarne il tracollo finanziario.
Molti miti sono stati sfatati. È emerso in tutta la sua gravità il fallimento di una politica per troppi anni più preoccupata di non pregiudicarsi la rielezione che di fare ciò che serviva realmente al Paese. Numerosi gli interventi dalla platea, alcuni con accenti critici ma sempre in un contesto di pieno rispetto e riconoscimento delle parti. Una serata di grande rilievo civile, quasi pedagogica.
Prosegue l’edizione 2023 dell’estate pollentina con un weekend all’insegna del ritmo e della musica. Si comincia venerdì 14 luglio con il musicista blues americano Chris Cain, nell’ambito del festival San Severino Blues: l’artista ha all’attivo più di tre decenni di tournée e quattordici album precedenti.
Sin dalla sua prima pubblicazione nel 1987, Cain ha creato il proprio sound blues ispirato ai suoi eroi: B.B. King, Albert King, Ray Charles, Albert Collins, Grant Green e Wes Montgomery. La sua chitarra blues ispirata al jazz è ardente, emotiva e sempre imprevedibile. L
a sua voce – burbera, vissuta e potente – aggiunge benzina al fuoco. Chris Cain ha ricevuto due nomination ai BMA (Blues Music Award) per il 2023, tra cui Best Contemporary Blues Artist e Guitarist of the Year.
Nel 2022 è stato premiato con quattro nomination ai BMA, tra cui Best Male Blues Artist e Best Blues Album of the Year per la sua recente pubblicazione della Alligator Records, Raisin’ Cain. Living Blues Radio ha premiato Raisin’ Cain come il secondo album blues contemporaneo più suonato del 2021 in America.
Un artista blues di livello mondiale, che è stato in tournée in tutto il mondo, condividendo il suo stile indelebile in oltre 20 paesi in Europa, Sud America, Nuova Zelanda e Australia
Sabato 15 luglio, alle ore 21:00, sarà la volta dell'ottetto con archi "Meltèmi Project" con la voce jazz di Veronica Marini e il suo tributo a Lucio Dalla, nell’ambito del festival "Borghi in Jazz". Domenica 16 luglio il weekend musicale si conclude alle ore 21:00 in Piazza della Libertà sulle note dell'orchestra e del coro di bambini e bambine nell’ambito del progetto Nyco e del "Music Camp & Tour 2023", promosso dall’Istituto Musicale "N. Vaccaj" Aps.
Vittorio Sgarbi arriva a Civitanova per presentare il suo nuovo libro dal titolo "Scoperte e rivelazioni", edito da La nave di Teseo. L'appuntamento è fissato per il 25 luglio, alle 19:00, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta.
Si tratta di un lungo viaggio nelle province d'Italia condotto in prima persona da Sgarbi osservando le opere dal vivo, studiando i cataloghi. Una bellezza che spesso rimane celata perché nascosta in luoghi remoti e meno battuti, oppure annebbiata da attribuzioni frettolose e clamorosi abbagli, o ancora semplicemente dimenticata nel corso del tempo.
Il libro è come una caccia al tesoro in musei, palazzi, case d'aste e pievi di provincia raccontando un'arte che spesso non trova spazio sulle copertine, ma che grazie all'occhio del critico viene restituita.
Dalla straordinaria scoperta, diventata un caso mondiale, di un nuovo Caravaggio a Madrid al busto di Canova ritrovato in una collezione privata, dall'apparizione di nuove opere di Guido Cagnacci, Lorenzo Lotto e Guercino all'emozione di ampliare il catalogo di Jusepe de Ribera, Sassoferrato, Beniamino Simoni e Luca Giordano.
L’evento, patrocinato dal comune di Civitanova Marche e dal Consiglio Regionale delle Marche è realizzato con il fattivo sostegno di Fineco Private Banking di Civitanova Marche rappresentata da Luca Losco e Diego Falconi, che anticiperanno la presentazione del libro con un‘intervento sul rapporto tra arte e investimenti finanziari. La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite.
Presentata ufficialmente oggi la prima edizione di “Camerino Cabaret”, concorso nazionale per comici che andrà in scena il 27, 28 e 29 luglio al Sottocorte Village (ore 21.15) con ingresso gratuito. Si parte subito con il botto, con la presenza anche di un personaggio del calibro di Gene Gnocchi tra gli importanti ospiti delle tre serate, oltre ai 12 comici emergenti che si sfideranno per conquistare il premio città di Camerino.
L’evento, organizzato dal Comune di Camerino in collaborazione con la APS Fontana, Pro Loco Camerino e l’associazione Lido degli Aranci che si è occupata della selezione dei comici in gara e degli ospiti, è affidato alla direzione artistica di Angelo Carestia, artista a 360 gradi.
Camerino Cabaret proporrà il meglio che offre il panorama dei comici emergenti, cabarettisti, maghi, e imitatori all’arrembaggio dei nuovi linguaggi della comicità italiana, in una gara di risate, dove cercheranno di convincere una giuria che sarà super critica e preparatissima. Le serate saranno condotte dalla collaudata coppia Marco Moscatelli e Francesca Berrettini.
Ogni giorno ci saranno due ospiti davvero di alto livello: la prima serata (giovedì 27 luglio) sarà dedicata alla magia con Rocco Borsalino, noto illusionista e Francesca, importante prestigiatrice. La seconda serata (venerdì 28 luglio) sarà destinata a far sorridere tutta la famiglia con Magico Alivernini e il comico marchigiano Piero Massimo Macchini.
Gran finale nella terza serata (sabato 29 luglio) dedicata al cabaret classico con la simpatia di Gianfranco Phino e, come già annunciato, il grande Gene Gnocchi. Non finisce qui: parteciperanno anche il direttore artistico Angelo Carestia con la Markuzzo Band, ospiti fissi inoltre Rocco Gigolò, il “disturbatore” di tutte e tre le serate, e la cantante marchigiana Eva. Non mancheranno pure ospiti a sorpresa.
Per quanto riguarda il concorso, in gara 12 artisti selezionati: si esibiranno in 6 nella prima serata e gli altri 6 nella seconda. I 3 che passeranno il turno giovedì e venerdì andranno poi in scena nella finalissima del sabato che deciderà il vincitore. I comici in gara sono: il 27 luglio Francesco Porcu (Cagliari), Lady Serena (Roma), Mauro Lazzarin (Padova), Celani Giovanni (Roma), Ivan Natali (Roma), Mauro Busti (Perugia); il 28 luglio Zagor Borghesi (Ravenna), M&M duo (Cesena), Carlo Albertin (Bologna), Mirko Eleonora (Macerata), Pino Montiroli (Pesaro), Luca Proietti (Roma).
“L’amministrazione ha voluto organizzare uno dei tanti eventi che quest’estate saranno realizzati e che va a completare ulteriormente il cartellone - dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - Abbiamo ideato questo concorso per comici, una iniziativa fresca e leggera per portare allegria e spensieratezza. È stato fatto un ottimo lavoro nella scelta dei 12 comici, con nomi importanti. Vogliamo iniziare un percorso che duri nel tempo, una prima tappa di una lunga serie”.
“Si tratta di un evento che abbiamo deciso di realizzare per allargare la nostra proposta estiva - dichiara l’assessore al Turismo di Camerino, Silvia Piscini - c’è infatti un cartellone pieno di eventi per tutte le fasce di età e tipologie. La prima edizione di Camerino Cabaret sarà l’esordio di una lunga serie, si terrà al Sottocorte Village perché abbiamo ritenuto sia il luogo più adatto per questa iniziativa, speriamo venga sposata dalla città e dal territorio”.
Il direttore artistico Angelo Carestia spiega lo spirito di Camerino Cabaret: “La gara coinvolge comici che provengono da ogni parte d’Italia, vari linguaggi di comicità e ridere per tutti i gusti che si contenderanno il premio Città di Camerino. Gli ospiti sono stati concordati insieme alla collaborazione dell’Associazione Lido degli Aranci che ringrazio”.
Sabato prossimo (15 luglio), a partire dalle ore 18, primo dei due appuntamenti settempedani con RisorgiMarche, il festival diffuso che intende tornare ad accendere i riflettori sulle terre interessate dalle scosse sismiche del 2016.
Nella suggestiva cornice del castello di Pitino due grandi artisti come Ginevra Di Marco e Franco Arminio presentano “È stato un tempo il mondo” accompagnati da Francesco Magnelli e Andrea Salvadori. Biglietti esauriti per assitere al concerto.
Ginevra Di Marco, fra le più raffinate interpreti del panorama italiano, nel suo percorso artistico ha incrociato volti, suoni, memorie e fatto suoi canti in lingue diverse, confrontandosi con artisti italiani e internazionali in un continuo scambio musicale e umano.
Le canzoni di Ginevra Di Marco, che interpreta i testi sociali e civili della musica folk e popolare – così come canzoni della sua storia personale – si fondono, in un pomeriggio evento, con le poesie di Franco Arminio, creando un nuovo spettacolo.
“È stato un tempo il mondo”, verso di una canzone dei CSI, dà il titolo all’appuntamento per ricordarci cosa è stato il mondo e cosa sta diventando, attraverso canzoni popolari, poesia popolare, canzoni d’autore, momenti intimisti e di festa.
Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, in Irpinia d’Oriente. Ha pubblicato molti libri, che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori. Ha guidato molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna e ha ideato la Casa della paesologia a Bisaccia e il festival La luna e i calanchi ad Aliano.
“Siamo vicini nello sguardo sulla vita, l’essere sensibili al silenzio, ai margini, al non clamore, alla bellezza dei paesi abbandonati, al sacro che ci sta intorno e che la nostra vita frenetica non contempla più, visioni che invece sentiamo essere motivo e scopo, tra gli altri, della nostra musica” - sottolinea Ginevra Di Marco che, con il pomeriggio che dividerà con Franco Arminio, inaugura gli appuntamenti di RiosregiMarche che la città di San Severino Marche ospiterà.
Martedì 25 luglio, sempre alle ore 18, il castello di Pitino, infatti, ospiterà anche Cristiano Godano e Alessandro Asso Stefana che suoneranno Neil Young (“Journey through the past”).
Apimarche cambia pelle e periodo, abbandonando il mese di agosto per ricollocarsi a dicembre. La festa del miele più datata d’Italia, dedicata ai mieli e derivati, all’ambiente, ai prodotti gastronomici di eccellenza, agli operatori e agli specialisti del settore apistico da quest’anno non si svolgerà in piena estate a Montelupone, ma d’inverno, a ridosso di Natale, con tantissime novità.
Un programma ricco di proposte e il coinvolgimento di realtà ed enti che faranno di Apimarche un evento unico sul panorama nazionale. “Abbiamo capito che era giunto il momento di rilanciare e valorizzare il grande patrimonio rappresentato da Apimarche" – ha spiegato il sindaco Rolando Pecora – partendo dal presupposto che prima di tutto dovessero tornare al centro del progetto gli apicoltori.
"Il mese di agosto è un periodo nel quale chi lavora col miele si dedica alla smielatura, cioè l’operazione attraverso cui si preleva il miele dai favi dei melari. Un periodo, dunque, molto delicato e nel quale, nel corso degli anni, abbiamo notato una difficoltà nella partecipazione da parte degli apicoltori che a fatica riuscivano a prendere parte alle iniziative di solito programmate nella seconda metà di agosto".
"Tuttavia – aggiunge il primo cittadino di Montelupone che è anche il presidente dell’associazione Città del miele - il cambio della data è solo una parte del grande progetto a cui stiamo lavorando da ormai un anno, insieme al prezioso e irrinunciabile supporto dell’associazione Città del Miele e, in particolare, di Serenella Mortani, con cui abbiamo redatto un piano per valorizzare e rilanciare questo appuntamento che vedrà Montelupone diventare capitale del miele”.
Secondo appuntamento con Estate da favola, la stagione estiva di teatro per bambini e famiglie, promossa nello spazio all'aperto del cinema Cecchetti di viale Vittorio Veneto, dagli assessorati alla Cultura e Turismo del Comune di Civitanova Marche e dall’azienda Teatri di Civitanova nell'ambito del Marameo Festival. La direzione artistica è di Marco Renzi.
La prima data in calendario ha fatto registrare una grande risposta di pubblico, nonostante la pioggia battente fino alle otto di sera. La stagione prosegue domani giovedì 13 luglio, con uno spettacolo dedicato all'opera di Gianni Rodari, alle sue filastrocche, storie e racconti, un tuffo nell'immaginario di questo grande scrittore ed inventore di mondi che continua a parlare a generazioni di bambini e bambine.
In scena la compagnia campana I Teatrini, di Napoli, formazione riconosciuta dal Mic-Ministero della Cultura ed attiva da oltre quarant'anni, con la sua ultima produzione: Rodari Smart, uno spettacolo con musica dal vivo ed immagini proiettate, divertente, immediato e capace di portarci immediatamente nell'infinito mondo delle storie rodariane.
Il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci” inaugura l’inizio dell’anno rotariano con il “Summer Galà Dinner “. L'evento sarà a sostegno del progetto” AmorevolMente – Amati e Respira “, dedicato alle donne che hanno avuto una diagnosi di carcinoma mammario realizzato dall’Unità Operativa di Oncologia dell’ospedale di Macerata e da Le Orchidee ets-Odv di Macerata.
Il galà si terrà allo chalet Petè, sito sul lungomare Piermanni Civitanova Marche.
Sono stati presentati questa mattina in Regione due eventi estivi che si svolgeranno a Gradara e che celebrano entrambi il proprio decennale - "Assedio al Castello" e "The Magic Castle Gradara" - alla presenza del presidente Francesco Acquaroli, dell'assessore alla cultura Chiara Biondi e del sindaco di Gradara Filippo Gasperi, oltre a Federico Mammarella (presidente Gradara Innova), Tiziano Marchetti (presidente Pro Loco di Gradara), Marcello Franca (direttore artistico The Magic Castle Gradara).
"Gradara rappresenta uno dei grandi attrattori turistici su cui puntiamo con la nostra strategia di rilancio del brand Marche – ha affermato il presidente della Regione, Francesco Acquaroli in apertura della conferenza stampa - un attrattore di eccellenza cioè, che va oltre i confini regionali e promuove una visibilità allargata con un’immagine di bellezza e fascino caratteristiche della nostra regione".
"Uno splendido borgo storico, simbolo di un territorio e del nostro patrimonio storico-culturale che vogliamo valorizzare per costruire un’offerta turistica a tutto campo che comprenda elementi integrati tra promozione delle risorse del territorio e quelle del patrimonio culturale. Non ultimo la valorizzazione della tradizione storica da tramandare come elemento di identità culturale e di appartenenza - ha concluso Acquaroli -. Per questo sosteniamo eventi come l’Assedio di Gradara, arrivato alla decima edizione, che restituiscono una affascinante rappresentazione delle nostre radici storiche ma sanno diventare anche volano di sviluppo turistico".
"Assedio al Castello", l'evento che rievoca la battaglia del 1446 e l’assedio messo in atto dai potenti eserciti degli Sforza e dei Montefeltro contro Gradara e i Malatesta, è in programma il 22 e 23 luglio con uno spettacolo finale di fuochi e musica sulle mura del Castello.
Dal 6 al 9 agosto l'appuntamento con "The Magic Castle Gradara", dal tramonto alla mezzanotte, il borgo si trasforma in una Festa Magica tra allestimenti scenografici, performance e musiche itineranti.
"Si è concluso con un concerto finale sabato 8 luglio presso la stupenda cornice dell’Accademia della musica Franco Corelli, lo stage “Tutto Musica” giunto alla sua 22esima edizione. Gli allievi di questa sempre più riconosciuta scuola estiva hanno allietato con brani da Beethoven a Santana e un canto finale.
Sono stati 115 gli allievi, da San Benedetto del Tronto fino a Fano a coprire tutta la regione ma anche da luoghi come la vicina Umbria, che in questi 6 giorni hanno potuto perfezionare e imparare a suonare il proprio strumento e a fare “bella musica” come la ha definita il maestro Vincenzo Correnti, direttore dello stage. Ben 20 gli insegnanti dalle Marche ma anche da Bologna che dagli strumenti fino alle percussioni passando per i fiati hanno con professionalità aiutato tante allieve e allievi.
A fare i saluti l’assessore alla cultura di Camerino, Antonella Nalli, molto soddisfatta e felice di vedere tanti giovani «contenti di stare insieme con la musica per imparare. Grazie all’Istituto musicale Nelio Biondi, al maestro Correnti alla Andrea Bocelli Foundation e ovviamente a questi bravi musicisti». Oltre al comune i ringraziamenti per l’organizzazione sono andati all’Università di Camerino, sempre alla fondazione ABF e alla Provincia di Macerata di cui era presente la Consigliera di parità Debora Pantana che dichiara:
«La scuola dell’Istituto Nelio Biondi a Camerino è un’eccellenza del nostro territorio». La commozione finale degli studenti e dei maestri, nonché delle famiglie, corona il tutto. Altri ringraziamenti vanno a Regione Marche, Siae, Arcidiocesi Camerino – San Severino, Banca dei Sibillini e Contram spa".
Non poteva mancare, parallela al programma della 59esima edizione del Macerata Opera Festival 2023, la rassegna collaterale più "storica": ritornano infatti gli attesi Aperitivi culturali nei weekend degli spettacoli operistici.
Anche quest’anno il filo conduttore nasce dai temi sottesi al programma e comprende momenti di riflessione e approfondimento legati ai vari spettacoli: dalle tre opere, alla musica sinfonica sino agli appuntamenti di danza.
Come sempre sono organizzati dall’Associazione Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni nella sede tradizionale degli "Antichi forni" (piaggia della Torre) lungo le scalette che collegano piazza Mazzini e piazza della Libertà.
"Gli Aperitivi culturali – racconta Cinzia Maroni nel corso della conferenza stampa di presentazione, dove non è mancato lo spazio dedicato al gusto grazie all'azienda agricola Sigi – rappresentano un piccolo festival nel festival, una vetrina culturale capace di coinvolgere tutta la città e il pubblico anche straniero che viene all’opera. Quest’anno con 14 appuntamenti si parlerà non solo delle tre opere in cartellone ma anche del Requiem e degli spettacoli di danza e di cinema, in programma allo Sferisterio e al Lauro Rossi".
"Come tutti gli anni l’appuntamento è a mezzogiorno agli Antichi Forni dove intellettuali di ogni tipo (scrittori, filosofi, artisti, musicologi, giornalisti, avvocati) racconteranno il melodramma e il mondo della musica e della danza a partire dalle proprie competenze, realizzando così conversazioni nuove e originali. Gli incontri saranno corredati da video, letture, brani musicali e saranno sempre seguiti da un aperitivo 'vero e proprio' offerto dai locali del centro storico: il pubblico avrà così la possibilità di confrontarsi con i relatori e con gli altri partecipanti davanti ad un buon bicchiere di vino e gustando le specialità del territorio", conclude Maroni.
Primo appuntamento giovedì 20 luglio (ore 12), dal titolo "Tu es le diable, Carmen?" dedicato al titolo operistico inaugurale Carmen di Georges Bizet. A parlarne il direttore Donato Renzetti, il regista Daniele Menghini insieme a Davide Carnevali che ha curato la drammaturgia del nuovo allestimento.
Si prosegue con il secondo appuntamento venerdì 21 luglio (ore 12) dal titolo Sospiri ardenti, amare lacrime, le parole moderne di Lucia. L'incontro, con la giornalista Carla Moreni e il regista ed ex direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, è dedicato a Lucia Off che andrà in scena lo stesso giorno alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi.
Sabato 22 luglio (ore 12) gli autori televisivi e giornalisti Alessandro Garramone e Annalisa Reggi parleranno del rapporto tra Uomini e donne in tutte le opere in programma. Il quarto Aperitivo culturale "Caccia al toro", domenica 23 luglio (ore 12), sarà realizzato in collaborazione con il Fai e coinvolgerà un ospite ricorrente della rassegna, il giornalista e saggista Andrea Panzavolta insieme a Giuseppe Rivetti (capo delegazione FAI Macerata, oltre che componente del CdA dell’Associazione Arena Sferisterio e docente dell’Università di Macerata).
La seconda settimana di programmazione si apre giovedì 27 luglio (ore 12) con un appuntamento dedicato alla danza e in coincidenza con il balletto Don Juan in scena la sera allo Sferisterio alle ore 21: Edipo danza con Don Juan con la giornalista del «Corriere della sera» e critica di danza Valeria Crippa, il coreografo Johan Inger e il direttore artistico della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto Gigi Cristoforetti.
L’ospite di venerdì 28 luglio (ore 12) è la filosofa Ilaria Gaspari, collaboratrice della Scuola Holden; il titolo del suo incontro è Il figlio della Carmen con un intervento musicale dei Pueri Cantores.
Sabato 29 luglio (ore 12) "I sepolcri senza pace. Verdi e la Messa da Requiem": lo storico della musica Alberto Batisti è impegnato con una riflessione sulla celebre pagina sinfonica di Verdi dedicata alla morte di Alessandro Manzoni, in occasione del 150esimo dalla sua morte.
Il mese di luglio si chiude domenica 30 (ore 12) con Antonella Calcaterra, avvocato del foro di Milano, criminologa, esperta in diritto penitenziario in "Pazzia…in tribunale": dai manicomi criminali alle Rems. Come gli anni scorsi, questo incontro è accreditato ai fini della formazione forense.
L’appuntamento di venerdì 4 agosto (ore 12) sarà con il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Pinamonti, invitato a tenere l’incontro Carmen spagnola dedicato allo spettacolo Carmen Danza in scena la sera alle 21 allo Sferisterio. Ad intervenire Eugenia Eiriz, Maria Esteve Gades e Gilberto Santini di Civitanova Danza.
Sabato 5 agosto (ore 12) protagonista dell’incontro Lucia, Violetta e..Lucia sarà il saggista Filippo La Porta. Domenica 6 agosto chiude la penultima settimana festivaliera Madame Bovary all’opera con la critica letteraria Giulia Ciarapica.
L’ultimo weekend di incontri si apre venerdì 11 agosto (ore 12) con la presenza del produttore cinematografico Stefano Monti e di Paolo Pinamonti per parlare in "La tragédie de Carmen" delle trasposizioni cinematografiche di Carmen.
Invece sabato 12 agosto (ore 12) l’incontro sarà dedicato al capolavoro donizettiano che debutta lo stesso giorno alle 21 allo Sferisterio: "Lucia di Lammermoor: la nascita del Romanticismo" coinvolgerà il direttore Francesco Ivan Ciampa, il regista Jean Louis Grinda e il critico musicale Alberto Mattioli. Chiude la rassegna degli Aperitivi Culturali, domenica 13 agosto (ore 12), È tardi con Eduardo Savarese, magistrato e scrittore.
Una quinta edizione che rappresenta un primo piccolo anniversario per il Phoenix Festival, che nell’edizione 2023 si presenta con i Coma Cose, giovedì 13 luglio, e con tanti altri artisti locali, nazionali ed emergenti. Sabato 15 l'appuntamento è con i Bnkr44, la nuova scoperta giovanile della musica italiana.
Sono ben 5 candeline per il Phoenix Festival che da scommessa è diventato uno degli eventi musicali per giovani e tanti appassionati di ogni età tra i più conosciuti del territorio. Cibo e bevande con il ristoro sempre aperto e quest’anno ben tre saranno le serate con la prima per cui c’è tanta attesa.
Giovedì sera saranno infatti ospiti saranno i Coma Cose. Duo di cantanti e musicisti che dalla scena indie degli ultimi anni si sono affermati anche al festival di Sanremo qualche anno fa con la bellissima "Fiamme negli occhi", mentre quest’anno sul palco dell’Ariston con "L’Addio" hanno vinto il Premio Lunezia per il valore musicale-letterario. Oltre a queste le hit "Mancarsi", la nuova "Agosto morsica" e tante altre.
L’apertura dei cancelli alle 19:30, mentre gli artisti d’apertura cominceranno alle 20:30 e a seguire i Coma Cose. Nel post concerto Dj Silvio e i The Brands intratterranno chi ha ancora voglia di ballare.
Venerdì 14 invece una serata ad ingresso gratuito, "University Night", dedicata a tutti gli universitari ma aperta a famiglie e bambini per vivere il bel clima di un festival con oltre 6 artisti da tutta la regione e da quelle vicine. Tra di loro i mitici Capabrò.
Si chiude il Phoenix Festival 2023 sabato 15 luglio con i Bnkr44 (pronuncia Bunker44), la nuova rivelazione italiana tra l’indie pop e il rap-rock, anche loro quest’anno a Sanremo con Sethu dove hanno portato in duetto la storica "Charlie fa surf" dei Baustelle, mentre ora si stanno facendo largo con l’album "Fuoristrada".
"Ringraziamo moltissimo Musicamdo e il presidente Daniele Massimi per tutta la collaborazione. Con loro l’Università di Camerino che dalla prima edizione del 2019 con il rettore Claudio Pettinari e l’Area comunicazione e organi ha sempre creduto in noi contribuendo a tutta la realizzazione - dichirara il presidente di Panta Rei, Marco Belardinelli -. Così come un grazie sentito va al comune di Camerino, ai suoi operai, uffici tecnici, al sindaco Lucarelli e all’amministrazione che credono in questo evento. In ultimo alla Pro loco di Camerino amici e appassionati del territorio".
La location è sempre quella suggestiva delle Antiche Fonti. Ma "Fonti di ispirazione", la rassegna firmata dai ragazzi di Open Space, cambia come ogni anno il suo focus. Se la comicità era stata al centro dell’edizione 2022, stavolta il tema sarà quello de "I viaggi dell'anima".
Momento clou quello di venerdì sera (ore 21.30, ingresso gratuito), quando sul palco salirà Roberto Mercadini con la sua lettura/narrazione de "L’Orlando furioso". Autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore (di recente ospite fisso di Geppi Cucciari nella trasmissione di Rai 3 "Splendida cornice"), Mercadini accompagnerà il pubblico dentro uno dei capolavori della letteratura italiana.
Lo farà con un racconto travolgente e divertente che farà immergere lo spettatore in un libro tanto pieno di fantasia e di estro da sembrare scritto non da un uomo, ma da un'orda di folletti e di fate.
"Fonti di ispirazione" proseguirà poi nei successivi tre mercoledì sera (ore 21.30, ingresso gratuito) con la proiezione di tre film. Si comincia il 19 luglio con "I sogni segreti di Walter Mitty", diretto e interpretato da Ben Stiller; seconda tappa il 26 luglio con "Coco", film d’animazione Pixar firmato da Lee Unkrich e Adrian Molina; terzo e ultimo appuntamento il 2 agosto con "Vita di Pi" di Ang Lee.
"Saranno quattro serate ricche di spunti per divertirsi insieme e riflettere sulla nostra quotidianità, i nostri desideri e i viaggi che ognuno di noi intraprende alla ricerca di qualcosa, qualcuno o, semplicemente, sé stesso", fanno sapere i ragazzi di Open Space.
Quattro giorni in cui la protagonista indiscussa sarà la danza. Porto Potenza Picena si prepara ad ospitare l’iniziativa che, dal 13 al 16 luglio prossimi, la renderà meta di ballerini, artisti e coreografi di fama internazionale, pronti a condividere momenti di formazione, coinvolgendo anche il grande pubblico.
"Porto Potenza Picena in danza", edizione numero uno, è un evento promosso e voluto dalla locale associazione "Asd Ritmosfera", diretta da Chiara Bianchini, con l’associazione maceratese "A Passo di danza", diretta da Cecilia Franceschetti, e in collaborazione con il comune di Potenza Picena.
"Siamo davvero felici e orgogliosi di poter contribuire a questa bellissima iniziativa portata avanti con l'associazione Asd Ritmosfera – spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Potenza Picena, Tommaso Ruffini – con la quale negli anni è maturata una collaborazione importante, costellata di bei risultati. Un percorso che condividiamo con piacere anche con l’associazione maceratese A Passo di Danza".
Davvero fitto il calendario degli appuntamenti che si snoderà nei quattro giorni: presso il Palazzetto dello Sport si svolgeranno stage di danza, recitazione, canto e musical con i maestri Barbara Protti, Serge Alzetta, Genevieve Blanchard, Roberto Rossetti, Cristian Ruiz, Giorgia D’ Emidio, Garrison Rochelle, Luca Giacomelli Ferrarini.
Saranno invece tre le serate spettacolo rivolte al grande pubblico: la prima, dedicata al swing, giovedì 13 luglio, con uno stage aperto a tutti a partire dalle 19:30 in Piazza della Stazione e, dalle 21:10 in piazza Douhet, con lo spettacolo diretto dalla “Swing Dance Family” di Simone Cintio.
Venerdì 14 luglio alle 21.30 sarà invece la volta del musical "Cenerentola", della Compagnia della Rancia Verde Blu. Per l’occasione le più piccole potranno presentarsi vestite da principesse, così da rendere ancora più affascinante e meravigliosa l’atmosfera in Piazza Douhet.
Ultima serata sabato 15 luglio con la rassegna coreografica nel corso della quale scuole di danza e associazioni presenteranno i loro lavori. Verranno inoltre assegnati premi e borse di studio per stage e per accademie.
Ospiti d’eccezione i ragazzi dell'Aedj Group, compagnia giovanile di danza diretta dai maestri Serge Alzetta e Genevieve Blanchard dell’Ecole Superieure de danse di Nizza. La compagnia è formata da giovani danzatori selezionati tramite audizione all’Eda European Dance Academy. Due giovani ballerine dell’Asd Ritmosfera di Porto Potenza Picena, Alessia De Matteis e Marta Polverini, fanno parte della Compagnia e si esibiranno sul palco di Piazza Douhet.
Sarà il cantautore Lucio Matricardi, protagonista mercoledì 12 luglio, del concerto d’autore di scena in piazza Ramovecchi, nel cuore del borgo marinaro. L'iniziativa è organizzata nell'ambito del cartellone estivo "CivitanovaUnisce" predisposto dall'assessorato al Turismo del comune di Civitanova Marche in collaborazione l’azienda Teatri e le associazioni cittadine.
Dopo il primo mercoledì con la musica del Fontanot trio, arriva lo spettacolo suggestivo in quartetto di Lucio Matricardi, ambientato in un’atmosfera esclusiva e coinvolgente, con brani dei grandi cantautori ed esecuzione di pezzi musicali dello stesso artista.
Matricardi è un autore poliedrico, che unisce nella sua arte la composizione, il teatro e la letteratura. Ha lavorato per numerose produzioni teatrali, film e cortometraggi, il suo ultimo album "Non torno a casa da tre giorni" è un'immersione poetica in un viaggio fuori dal sé che racconta il limbo, la precarietà e l'instabilità delle emozioni umane.
I concerti dei "Mercoledì d’autore" sono organizzati in concomitanza con i 'Mercoledì dello shopping' curati dall'associazione commercianti "Centriamo", con negozi aperti dalle ore 20:00 e proposte artistiche sotto le stelle, laboratori di uncinetto e spazi gioco per bambini e mercatino sul vialetto nord di piazza XX Settembre. Inizio ore 21:15, ingresso gratuito.
Cristiana Matano ha segnato una data speciale per chi ama Lampedusa. Nel segno di questo posto bagnato dal mare e dalla poesia quel giorno è un prima e un dopo, per l’isola, per il mare e per la poesia.
L’8 Luglio del 2015 la giornalista Cristiana Matano ha lasciato questa vita, e da allora è iniziato il viaggio del premio giornalistico internazionale che porta il suo nome, e che porta ogni anno una parata di artisti, musicisti e autorità a dare lustro ad una terra troppo spesso ricordata solo come punto di confine.
E lo è, Lampedusa, un luogo di confine, ma non solo per chi fuggendo dalla morte cerca salvezza, lo è soprattutto per chi, parafrasando le parole della stessa Matano, cercando una terra vuole trovare la felicità.
Lo scopo del Festival Lampedus'Amore è quello di mantenere accesa una luce sull’ultimo lembo di Italia e d’Europa, quello che arriva all’ultima svolta possibile tra le onde, prima di guardare all’Africa. Dalla prima edizione, del 2016, ad oggi il Festival si è evoluto ed arricchito fino ad arrivare a quella che quest’anno è stata una delle più complete e ricche edizioni di sempre.
Il piccolo aeroporto di Lampedusa, ieri, ha salutato il ritorno dall’isola di Marina Rei ed Ascanio Celestini, tra gli altri, che si sono esibiti rispettivamente nelle serate del 7 e dell’8 Luglio. Oltre a questi super big, sul palco, altri nomi di grande spicco della musica, come Ermal Meta, e dello spettacolo, come Andrea Bosca sono venuti a rendere omaggio all’ottava edizione di questo premio unico nel suo genere.
Sul palco di Piazza Castello, proprio a due passi dal "Museo della Fiducia e del Dialogo del Mediterraneo" oltre ai volti dei big che hanno animato le serate di spettacolo, il centro del Festival è stato rappresentato dalle storie e le professionalità dei giornalisti premiati, tra cui il settempedano Valerio Scarponi, ora a Rai 1 e vincitore del riconoscimento per giornalisti under30.
Oltre al volto tv maceratese, Valerio Giacoia del "Venerdì" di Repubblica ha ritirato il premio per la stampa e web nazionale; Antonella Alba di Rainews 24, quello per la Tv Nazionale mentre a Tatjana Dordevic di BBC News Serbia è stato assegnato il primo della Stampa Estera.
E il premio stesso, qui, non poteva essere solo una targa, si tratta di una vera e propria opera d’arte. I vincitori hanno stretto al petto una riproduzione in miniatura della Porta D’Europa, uno dei simboli di Lampedusa, realizzata a mano dall’artista dell’isola Franco Tuccio.
Il Sociale, anche, non poteva mancare in questi giorni dedicati all’arte in terra di Lampedusa. Venerdì 7 e sabato 8 luglio, infatti, grazie a questo premio ha fatto tappa a Lampedusa l’Asp di Palermo, in collaborazione con l’associazione Occhiblu, che organizza la kermesse e che ha reso possibile un Open Day dedicato alla prevenzione oncologica presso il Poliambulatorio di Lampedusa in Contrada Grecale.
Due giornate in cui gli utenti hanno avuto la possibilità di aderire gratuitamente e con accesso diretto allo screening del tumore della mammella (mammografia per donne di età compresa tra 50 e 69 anni), screening del cervicocarcinoma (Pap Test o HPV Test per donne di età compresa tra 25 e 64 anni), screening del tumore del colon retto (Sof Test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per persone tra 50 e 69 anni) e screening delle malattie infettive sessualmente trasmesse (HIV, Epatite C e Sifilide).
La cosa che rende davvero così speciale questo premio è che a dargli vita è la storia di una figlia acquisita da questa terra. La storia di Cristiana Matano è quella di una donna che aveva scelto questo luogo come la sua terra natale, lasciandosi cullare dal grembo di madre adottiva di questa isola in cui l’accoglienza e l’adozione sono un linfa vitale che pervade chi la tocca fin dai primi istanti, e che lascia due sole possibilità: fuggirla o sposarla.
Cristiana Matano la sposò, in modo formale e ufficiale, forse, quando nell’<prile 2011 le dedicò queste parole, con cui si chiude un'altra pagina di Amore per Lampedusa, e di Lampedus'Amore!
Borgofuturo, il festival biennale dedicato alla sostenibilità e alla valorizzazione delle aree interne italiane, sta per tornare in una nuova edizione che si terrà dal 14 al 16 luglio. Giunto al tredicesimo anno dalla sua prima edizione, il festival si propone di indagare una prospettiva sostenibile per i piccoli borghi italiani, offrendo uno spazio di confronto e di progettazione condivisa.
Dopo due edizioni itineranti nella suggestiva Val di Fiastra, quest'anno Borgofuturo si svolgerà a Ripe San Ginesio e Loro Piceno. Il tema principale del festival sarà l'abitare, dimensione fondamentale per immaginare un futuro che valorizzi le opportunità insite nelle aree interne e ne salvaguardi la specificità.
Il festival prenderà il via venerdì 14 luglio a Borgo San Lorenzo con una discussione sull'Atlante della Val di Fiastra, che proseguirà con lo spettacolo teatrale di Teatringestazione. Dopo cena un concerto dalle sonorità afro-futuristiche con Fulu Miziki, seguito dal live di Torozebù, nuovo progetto di "Clap! Clap!" con il percussionista Domenico Candellori.
Borgofuturo prosegue quindi nel weekend nel borgo di Ripe San Ginesio, dove sabato 15 luglio avrà luogo l'incontro cardine sul tema dei cambiamenti climatici, che vedrà il confronto tra Luca Mercalli e Ultima Generazione. L'obiettivo sarà quello di discutere l'abitare nelle condizioni dettate dalla crisi climatica, anche rispetto all'inquietudine generata dall'impasse politica e sociale sull’emergenza in atto.
Nel pomeriggio, Filippo Tantillo e Sarah Gainsforth, con la moderazione di Marilù Manta dell'Agenzia Che Fare, affronteranno il tema della casa nelle aree interne, esplorando possibili politiche e azioni da mettere in atto.
Al tramonto vi sarà la performance di Congerie, organizzatori dei Fumi della Fornace, e in seguito largo alla musica con il folk sognante dei Comaneci. In serata all'Arena La Cava spazio a ritmiche danzanti con i concerti di Rhabdomantic Orchestra e Muito Kaballa. A seguire serata elettronica con Low.e, Ehua e Nodef fino a tarda notte.
Domenica 16 luglio, gli incontri proseguiranno con un tavolo di discussione su "Ecosistemi naturali e comunità", che vedrà la presenza di rappresentanti dei più importanti parchi del centro Italia (Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Foreste Casentinesi), con la partecipazione di Legambiente.
Nel tardo pomeriggio di domenica, "Contro i borghi per i borghi" affronterà la retorica legata alle aree interne italiane, a partire dal libro "Contro i borghi" di Filippo Barbera, in dialogo con Silvia di Passio, community manager nell’interno della Sardegna.
La serata musicale di chiusura avrà ospiti di grande spessore, a partire dai Calibro 35 e Daniela Pes all'arena La Cava, ed Ooopopoiooo, Caranna e lo spettacolo di Teatro Rebis "Voce del verbo Alveare" al borgo.
Borgofuturo offrirà anche una serie di laboratori organizzati dalle botteghe artigiane di Ripe San Ginesio, workshop di "Ecoprint da ètico - Sartoria Marchigiana", il laboratorio di riciclo del gioiello con Samuela Salvucci e il laboratorio di ceramica con Claudia Zamboni. Per i più piccoli, performance collettive ludiche organizzate da Les Frisches, parallelamente alla presenza degli ospiti più affezionati del festival, i Guixot de 8.
Lo spazio cinema proporrà la proiezione del documentario "C'era una volta in Italia" sulla sanità territoriale (sabato, ore 14.30), il documentario sull'isola La Maddalena "Eterotopia" e "Fotografie della vita", un progetto di Andrea Petinari (entrambi domenica).
Nell’arco dell’intero festival, il borgo di Ripe San Ginesio sarà adornato con le installazioni di Isabella Torregiani, e Lorenzo Malloni e la mostra fotografica “Abitare la natura”, in collaborazione con l’Occhio Nascosto dei Monti Sibillini e patrocinata dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Nelle mattinate di sabato e domenica sono previste anche due presentazioni di libri: "Italia Vuota" (Laterza editori, 2023), presentato da Filippo Tantillo, e "Città oltre la crescita" (Castelvecchi editore, 2023) di Karl Krämer.
Nel pieno della stagione estiva, gli amanti della buona cucina a base di pesce saranno felici di sapere che un nuovo locale ha aperto le sue porte in riva al mare. Taglio del nastro per il Salsedine, un ristorante specializzato nella preparazione di prelibatezze marine fresche e gustose. In una bellissima e ampia location, situata nella parte Nord del lungomare di Civitanova Marche, si è tenuta ieri (domenica 9 luglio) l'inaugurazione ufficiale.
Inaugurazione salutata in gran numero dalla comunità civitanovese, con un pubblico numeroso che ha potuto godere di un primo assaggio dei piatti del Salsedine e scoprire il nuovo locale, sia all’aperto che all’interno. Il tutto in una bella atmosfera estiva, resa ancora più magica dalla musica live dei The Poker.
“Abbiamo voluto lanciare un locale che sappia proporre una cucina tradizionale, principalmente a base di pesce, in una location comunque chic e all’avanguardia". Queste le parole del titolare Mauro Marinelli.
“Ogni volta che apre un nuovo locale a Civitanova non possiamo che essere contenti. Locali come il Salsedine in particolare, che offrono prodotto ittico, fanno bene anche alle attività di pesca della città”. Afferma invece l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Francesco Caldaroni, che oltre a ricoprire il ruolo istituzionale fa proprio il pescatore.
Oltre all'eccezionale offerta culinaria, il Salsedine si distingue per l'atmosfera accogliente e il servizio impeccabile. Il personale cortese e professionale garantisce inoltre un'esperienza di ristorazione di primo livello, prestando attenzione ad ogni dettaglio. Ogni tavolo è arredato con cura, creando un'atmosfera ideale per cene romantiche, pranzi tra amici o occasioni speciali.
Presente all’inaugurazione anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: "Segno importante che la città funziona, è capace di attrarre nuovi investimenti e, nel caso del Salsedine, anche di esaltare quelle che sono le nostre peculiarità ed eccellenze".
Non solo pesce però, perché il menù del Salsedine propone anche piatti a base di carne. Un locale dunque alla portata di tutti, che offre prodotti locali in un ambiente piacevole ed elegante. Tra l’altro, come ci ricorda Marinelli, aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena.
Il Design Terrae Festival prosegue con un importante e atteso appuntamento che vede protagonista uno dei più interessanti interpreti della scena pianistica internazionale. Mercoledì 12 luglio alle ore 21:00 arriva al Castello della Rancia il pianista di origini iraniane Ramin Bahrami con un concerto-evento dal titolo "In perfect harmony".
La serata sarà arricchita da momenti di dialogo e racconto in cui Ramin Bahrami sarà accompagnato da Fabio Tiberi, docente, divulgatore ed ex direttore artistico della 'Form- Orchestra Filarmonica Marchigiana'.
Un progetto che prevede la presenza del repertorio che ha reso Ramin Bahrami famoso e conosciuto in tutto il mondo, con musiche di Bach e Haendel, ma anche il brano di "Anoushiravan Roani Gole Sangam - Fiore di pietra", popolarissimo in Iran, dedicato dal pianista a quanti soprattutto donne e giovani, lottano con coraggio nel suo paese natale per la libertà di espressione.
Il programma scelto per la serata nasce come spinta al dialogo tra oriente e occidente e mette in risalto il difficile momento storico e culturale con un forte desiderio di costruire ponti tra le varie civiltà e lanciare un importante messaggio di pace e armonia. Come racconta lo stesso Bahrami "[…] la musica consente la connessione di culture, tradizioni ed esperienze artistiche diverse che vanno a formare un mondo dove imparare a vivere, ascoltandosi, 'In Perfect Harmony'. A Tolentino suonerò e racconterò tutto questo con grande gioia".
I brani che verranno eseguiti vengono dalla danza, elemento che da sempre caratterizza i popoli e i territori senza eccezioni. Ramin Bahrami è considerato uno dei massimi interpreti di Bach al pianoforte. Dopo l'esecuzione dei concerti di Johann Sebastian Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, la critica lo ha definito "un mago del suono, un poeta della tastiera...artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale".
La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.
Gli appuntamenti del Design Terrae Festival proseguono giovedì 13 luglio alle ore 21.00 con il talk sperimentale "Edera. L’inizio della fine" a cura dell’Associazione Zagreus. Off Festival venerdì 14 luglio alle ore 21,00 con la quinta edizione del Tedx Macerata che affronta, con la consueta formula del format statunitense, il tema "connessioni". A chiudere il festival un grande appuntamento musicale, ad ingresso gratuito, sabato 15 luglio alle ore 21:30 con Meg, i Management e il dj set di Samuel.