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Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Un San Valentino che non si limita a una scatola di cioccolatini, ma che mette in palio relax, cene gourmet e shopping di qualità. È questa la scommessa dell’Associazione Commercianti Macerata (ACM), che quest’anno lancia l’iniziativa "Benessere a Macerata", un progetto pensato per coccolare i clienti e dare nuova linfa alle vetrine del centro e dei quartieri. Il meccanismo per tentare la fortuna è semplice e romantico: i clienti non dovranno far altro che entrare nei negozi aderenti all’iniziativa ACM, scrivere una frase d’amore e lasciarla al gestore dell’attività. Un piccolo gesto creativo che potrebbe trasformarsi in un regalo indimenticabile per la propria dolce metà. A partire da lunedì 16 febbraio, verranno svelati i nomi dei clienti fortunati che potranno usufruire di una serie di premi di alto livello, messi a disposizione grazie alla collaborazione con alcune eccellenze del territorio. Tra i riconoscimenti più ambiti spicca un percorso benessere di 2 ore presso la Beauty Farm con annessa cena per due persone presso l’Agriturismo Casa Vecchia, ma non mancheranno occasioni concrete per la spesa quotidiana e la cura di sé, come un buono spesa da 100 euro presso Carancini Carni e una coppia di profumi esclusivi presso le Profumerie Lady. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: celebrare la festa degli innamorati e invitare i cittadini a riscoprire il piacere degli acquisti nei negozi di vicinato, approfittando di coccole senza paragoni. Come sottolineato dagli organizzatori, "un San Valentino migliore semplicemente non esiste". Per chi volesse tentare la fortuna, l'invito è quello di cercare le vetrine che espongono la locandina dell'iniziativa, scrivere il proprio pensiero d'amore e incrociare le dita: il benessere, a Macerata, quest'anno passa per il cuore e per le mani dei commercianti locali.

08/02/2026 10:10
Civitanova, ripartono i Martedì dell'Arte: lezione di Roberto Cresti su Peggy Guggenheim

Civitanova, ripartono i Martedì dell'Arte: lezione di Roberto Cresti su Peggy Guggenheim

CIVITANOVA - Prosegue la diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune e l’Azienda Teatri. Martedì 10 febbraio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la prima lezione dell’anno del professor Roberto Cresti, che interverrà su Peggy Guggenheim e la nascita del mercato globale dell’arte. L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione. 

07/02/2026 12:12
Borghi in Jazz International: a Caldarola l'edizione invernale con grandi nomi del jazz mondiale (FOTO e VIDEO)

Borghi in Jazz International: a Caldarola l'edizione invernale con grandi nomi del jazz mondiale (FOTO e VIDEO)

Dopo il successo delle precedenti edizioni estive, Borghi in Jazz si arricchisce di una nuova e ambiziosa veste invernale. L’Unione Montana dei Monti Azzurri e il Comune di Caldarola, con la direzione artistica dell’associazione Tolentino Jazz, presentano "Borghi in Jazz – Winter International", un’edizione speciale che porterà nel mese di marzo 2026 tre appuntamenti di altissimo profilo al Teatro Comunale di Caldarola. Il festival, finanziato dal Ministero della Cultura, proporrà un vero e proprio viaggio sonoro tra culture e linguaggi diversi, ospitando tre artisti di rilievo internazionale, protagonisti della scena jazz contemporanea. Ad aprire il cartellone, giovedì 6 marzo, sarà Jorge Luis Pacheco, pianista cubano tra i più brillanti della nuova generazione. Vincitore del Montreux Jazz Piano Solo Competition, Pacheco si esibirà in piano solo, fondendo jazz cubano, tradizioni afrocubane, jazz americano e suggestioni classiche, con una tecnica virtuosistica e una forte carica espressiva. Il 20 marzo sarà la volta di Marianne Solivan Quartet, una delle voci più apprezzate del jazz statunitense contemporaneo. Cantante e bandleader di grande carisma, Solivan sarà accompagnata da un trio di eccellenze del jazz italiano – Daniele Cordisco alla chitarra, Antonio Caps all’organo ed Elio Coppola alla batteria – con la partecipazione speciale del sassofonista americano Jerry Weldon, storico collaboratore di artisti come Lionel Hampton e George Benson. A chiudere il festival, il 27 marzo, sarà Omar Sosa, pianista cubano di fama mondiale, più volte nominato ai Grammy Awards, che porterà sul palco il progetto Omar Sosa & Ernesttico, tra jazz, radici afrocubane e contaminazioni globali. L’iniziativa è stata presentata al Teatro Comunale di Caldarola dal presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e dal sindaco Giuseppe Fabbroni. «C’è grande soddisfazione per avere vinto questo bando con il Ministero della Cultura – ha spiegato Feliciotti – perché significa che lo sforzo portato avanti con Borghi in Jazz sta funzionando e continua a crescere. Il finanziamento ci permette di realizzare un vero Winter Jazz International, con tre artisti di livello mondiale. Crediamo che la musica e la cultura possano aiutare i nostri borghi a ripartire, creando circuitazione e attirando nuovo pubblico anche dopo le difficoltà legate al sisma». Soddisfazione condivisa dal sindaco Fabbroni: «Caldarola partecipa a Borghi in Jazz da diversi anni, soprattutto nella stagione estiva. L’introduzione di questa sessione invernale rappresenta un arricchimento importante del nostro cartellone musicale e teatrale. Grazie al finanziamento ottenuto siamo riusciti a fare un salto di qualità, ospitando jazzisti di fama internazionale come Omar Sosa: una grande occasione per valorizzare il nostro teatro e far conoscere Caldarola a un pubblico sempre più ampio». Per quanto riguarda l’accesso agli spettacoli, il biglietto per i concerti di Jorge Luis Pacheco (6 marzo) e Marianne Solivan Quartet (20 marzo) ha un costo di 15 euro, mentre per la serata conclusiva con Omar Sosa & Ernesttico, in programma il 27 marzo, il prezzo è di 20 euro. È inoltre possibile acquistare un abbonamento all’intera rassegna al costo di 45 euro, una formula pensata per favorire la partecipazione a tutti e tre gli appuntamenti. Le prenotazioni possono essere effettuate online tramite la piattaforma TicketLive.

06/02/2026 19:13
Carnevale a Macerata: Miss Italia 2025 e due giorni di festa tra carri e musica

Carnevale a Macerata: Miss Italia 2025 e due giorni di festa tra carri e musica

Macerata si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto di colori, musica e cartapesta con due appuntamenti distinti ma complementari: il 36° Carnevale Maceratese, organizzato dalla Pro Loco di Piediripa ai Giardini Diaz, e il 4° Carnevale per Bambini, curato dalla Pro Loco di Macerata in piazza Mazzini. Entrambi gli eventi promettono di animare la città con spettacoli, sfilate e momenti di festa dedicati a grandi e piccoli, confermando Macerata come punto di riferimento per le celebrazioni carnascialesche. A sottolineare l’importanza delle manifestazioni è l’assessore ai Grandi Eventi, Riccardo Sacchi, che evidenzia come il Carnevale sia un’occasione per valorizzare la creatività, la tradizione e la convivialità, oltre a rafforzare l’immagine della città. La vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro, aggiunge che la festa rappresenta un momento di aggregazione e socialità, soprattutto per le famiglie e i bambini, con un forte legame con le tradizioni locali e la cultura del territorio. Il Carnevale Maceratese prenderà il via domenica 15 febbraio alle 14 con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. L’evento vedrà la partecipazione di cinque carri provenienti da Corridonia, Amandola, Mogliano, Monte San Giusto e Loro Piceno, e sette gruppi mascherati tra cui quelli di Piediripa, Macerata, Corridonia, Montecassiano e Mogliano. La musica sarà garantita dalle bande “Città di Petriolo” e “Lombarda anni 70” di Santa Maria Nuova, con majorettes e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. Tra i momenti più attesi, la partecipazione della madrina dell’evento, Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, che animerà la manifestazione. Come di consueto, i soci della Pro Loco di Piediripa consegneranno un contributo all’Istituto Bignamini di Falconara, frutto della raccolta effettuata con il canto della Pasquella durante le festività natalizie. In caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio. Il Carnevale per Bambini, in programma martedì grasso 17 febbraio dalle 14.30 in piazza Mazzini, offrirà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli e alle famiglie, con animazione, giochi, musica, trucco per bambini, postazioni di guida simulata, e distribuzione di dolci, popcorn e articoli promozionali. I bambini potranno partecipare a una sfilata mascherata con premiazione finale dei costumi più originali. Secondo il presidente della Pro Loco Macerata, l’obiettivo è creare uno spazio sicuro, inclusivo e creativo, valorizzando la fantasia e il divertimento dei più piccoli e promuovendo valori di condivisione e partecipazione.   Con questi due eventi, Macerata offrirà alla comunità momenti di festa, socialità e tradizione, celebrando l’essenza del Carnevale e l’arte della cartapesta che da sempre contraddistingue la città.

06/02/2026 13:44
La SNAI porta l’entroterra maceratese alla BIT con Cartuccia Cingolani e il Doppiatore Marchigiano

La SNAI porta l’entroterra maceratese alla BIT con Cartuccia Cingolani e il Doppiatore Marchigiano

La Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) sarà protagonista alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con un intervento pensato per far vivere la cultura del territorio attraverso tutti e cinque i sensi. A presentare l’iniziativa sarà Alessandro Gentilucci, presidente della SNAI dell’Unione Montana Marca di Camerino, martedì pomeriggio, 10 febbraio. Prodotti tipici, natura, biodiversità, percorsi benessere, cultura e musica si fonderanno in un’esperienza immersiva. Tra le performance artistiche, il giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani offrirà un momento musicale unico, mentre la presenza del Doppiatore Marchigiano garantirà un tocco di ironia e divertimento, contribuendo a valorizzare la marchigianità in Italia e nel mondo. «Abbiamo un tesoro di esperienze da far vivere a chi sceglie di scoprire l’entroterra maceratese», sottolinea Gentilucci. «La qualificazione della nostra offerta si basa sull’originalità e sull’esclusività: contesti ambientali straordinari, percorsi pedonali e cicloturistici, immersioni nella natura grazie al forest bathing, percorsi kneipp funzionali al benessere, strutture museali e circuiti enogastronomici per apprezzare le bontà del territorio».   L’obiettivo della SNAI è presentare alla BIT un’idea di marketing territoriale innovativa e coinvolgente, che sarà poi proposta anche in altri eventi dedicati alla promozione turistica. Gentilucci non anticipa tutti i dettagli, ma promette un’esperienza «unica, straordinaria e tangibile» per chi visiterà lo stand marchigiano.

06/02/2026 13:00
Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions

Venerdì 30 gennaio, nell’auditorium dell’Asilo Ricci di Macerata, sede della Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, si è svolta la prima edizione della cerimonia di premiazione delle borse di studio istituite dal Lions Club Macerata Host a favore degli studenti meritevoli dell’istituto. L’iniziativa nasce dall’idea del presidente della scuola civica, Adamo Angeletti, ed è stata realizzata grazie all’impegno dell’attuale presidente del club, Maria Sabina Rommozzi, con il sostegno dei past president Lions Massimo Serra e Piergiorgio Parisella. L’obiettivo è sostenere concretamente il talento e l’impegno dei giovani musicisti del territorio, offrendo loro un riconoscimento tangibile e motivante. I destinatari delle borse di studio sono stati selezionati attraverso una sessione di audizioni svoltasi nel mese di dicembre, valutata da una commissione di nove giurati, rappresentanti sia del Lions Club sia della Scuola civica, a garanzia di trasparenza e competenza. Durante la cerimonia, i quattordici studenti premiati, insieme a due allievi beneficiari di ulteriori borse di studio esterne, hanno regalato al pubblico un concerto vario e coinvolgente, mostrando qualità tecniche, passione e maturità artistica. Ecco i nomi degli alunni premiati:Alessio Properzi (pianoforte), Elena Saggese (chitarra), Gregorio Giacinti (chitarra), Claudia Di Pietro (violino), Caterina Pettorossi (pianoforte), Lucia Benedetti (chitarra), Andrés Ortensi (pianoforte), Ginevra Pierucci (pianoforte), Benedetta Bernetti (contrabbasso), Maria Laura Angeletti (pianoforte), Benedetta Prestigiacomo (pianoforte), Sara Borraccini (pianoforte), Leonardo Tiranti (pianoforte), Nicola Lorenzini (pianoforte), Beatrice Breahna (canto pop), Angelica Marzetti (canto pop). Al termine delle esibizioni, si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, seguita da un momento conviviale. L’auditorium, gremito di pubblico, ha tributato calorosi applausi a tutti i partecipanti, testimoniando l’affetto della comunità verso i giovani talenti locali. “La pratica musicale non è solo espressione artistica, ma un fondamentale percorso di crescita personale: insegna disciplina, ascolto, collaborazione e fiducia in sé stessi”, ha sottolineato la presidente del Lions club Macerata Host, Maria Sabina Rommozzi. “Con queste borse di studio vogliamo sostenere non soltanto il talento, ma anche la formazione dei ragazzi come persone e cittadini”.

06/02/2026 11:00
Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano

Alla BIT di Milano, che quest’anno si preannuncia ancora più intensa e internazionale grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Macerata torna protagonista della narrazione turistica delle Marche. Al centro del racconto ci sarà lo Sferisterio e la sua programmazione di musica e spettacolo colto, rappresentata dal Macerata Opera Festival, che sarà presentato il 10 febbraio, primo giorno della manifestazione, nell’ambito della consolidata collaborazione tra la città e le istituzioni regionali. Un appuntamento strategico che punta a valorizzare accoglienza, bellezza e cultura, mettendo in primo piano il Macerata Opera Festival 2026. La nuova stagione lirica si aprirà il 17 luglio con una nuova produzione di Nabucco, proseguirà con il ritorno di titoli amatissimi dal pubblico come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore, per concludersi il 9 agosto con il potente e popolarissimo Carmina Burana di Carl Orff. Un cartellone che si sta già confermando fortemente attrattivo per un turismo culturale attento e selezionato, alla ricerca di un’offerta completa e di alto profilo. Insieme al Festival verranno presentate anche le attività estive della rete museale di Macerata, realizzate in collaborazione con gli enti di formazione cittadina – Accademia di Belle Arti e Università – e con le numerose associazioni del territorio, a testimonianza di una progettualità culturale diffusa e condivisa. Il Macerata Opera Festival sarà raccontato nella sua interezza: non solo la stagione lirica, ma anche i progetti innovativi di inclusione, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale delle arti performative, il percorso divulgativo di Sferisterio Scuola e le iniziative diffuse sul territorio, pensate per animare l’estate di Macerata e dei borghi della provincia in sinergia con le realtà culturali locali. Una formula vincente che, nel tempo, ha saputo fidelizzare un pubblico straniero sempre più numeroso e di alto profilo, conquistando al contempo l’attenzione dei media internazionali. «La BIT di Milano rappresenta da sempre una vetrina internazionale imprescindibile per il Macerata Opera Festival – commenta il presidente dell’Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli –. Essere presenti significa ribadire il valore del Festival come ambasciatore culturale della nostra città e dell’intero territorio marchigiano. Il Macerata Opera Festival, nello straordinario scenario dello Sferisterio, è un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e apertura internazionale. Tornare alla BIT ci consente di raccontare non solo una stagione lirica di eccellenza, ma una città viva, accogliente, capace di offrire cultura, bellezza e qualità della vita».

06/02/2026 10:23
Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Cento anni dal ritrovamento di San Nicola: Tolentino si stringe attorno alle sue reliquie

Una data che resta scolpita nel cuore della città e che, a distanza di un secolo esatto, è tornata a far vibrare l’anima dei fedeli. Il 4 febbraio, Tolentino ha celebrato solennemente il Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026), un evento che ha visto la partecipazione corale di tutta la comunità, delle istituzioni locali e dei vertici della comunità agostiniana. La giornata si è aperta con l'omaggio dei protagonisti della vita cittadina e religiosa: il sindaco Mauro Sclavi, il vescovo diocesano Nazzareno Marconi, il priore degli agostiniani di Tolentino, Padre Massimo Giustozzo, e il vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato a Luca Romagnoli. Due interventi specialistici hanno permesso di rivivere l’emozione di quel lontano 1926. Laura Mocchegiani ha approfondito il verbale redatto all'epoca dal Segretario comunale, documento fondamentale che attesta ufficialmente il rinvenimento. Successivamente, Padre Marziano Rondina ha ricostruito con perizia cosa avvenne cento anni fa, illustrando la cronaca dei fatti e i progetti che nacquero in seguito a quella straordinaria scoperta. Le spoglie del Santo furono rinvenute il 4 febbraio 1926 dopo scavi eseguiti nel Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Seguendo le tracce di studi ottocenteschi, i lavori iniziarono il 31 gennaio e portarono alla scoperta di cunicoli che conducevano al sepolcro centrale. Lì, alla presenza del Cardinale Giovanni Tacci e del sindaco Paolo Giacconi, furono ritrovati i resti di San Nicola. Fu poi il vescovo Ferretti, nel 1929, a decretare l'ostensione pubblica delle reliquie. L’atmosfera, carica di commozione e partecipazione, ha raggiunto il suo culmine con la celebrazione presieduta da monsignor Nazzareno Marconi. Il vescovo ha impartito la benedizione straordinaria concessa per l'occasione da Papa Leone XIV, un gesto che ha suggellato il legame indissolubile tra il Santo e la Chiesa universale. Oltre ai numerosi fedeli e alle confraternite, erano presenti le massime autorità cittadine, il presidente e i sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e il primo cittadino di Sant’Angelo in Pontano, paese natale di San Nicola, a testimonianza di una devozione che supera i confini comunali per abbracciare l'intero territorio maceratese.

05/02/2026 16:30
Dalla Cina a Civitanova: il soprano Wang Ye debutta al Teatro Rossini come "Tosca"

Dalla Cina a Civitanova: il soprano Wang Ye debutta al Teatro Rossini come "Tosca"

Si è svolto a Palazzo Sforza l’incontro di presentazione del soprano cinese Wang Ye, in forza al Teatro dell’Opera di Pechino, che interpreterà il ruolo della protagonista Tosca, sabato 7 febbraio al Teatro Rossini di Civitanova Marche, nell’opera lirica di chiusura della rassegna annuale. Wang Ye, astro nascente del panorama lirico, si esibisce per la prima volta in un’opera fuori dalla Cina, e, a salutare questo evento, c’erano il Sindaco Fabrizio Ciarapica, il sig. Paolo Sabbatini (Ambasciatore per la Comunicazione Culturale Cina-Italia del Centro Mondiale di Sinologia), il signor Sun Guang in rappresentanza della comunità cinese a Civitanova Marche e il Direttore Artistico della Stagione Lirica "Civitanova all’Opera", Alfredo Sorichetti. «L’opera italiana, patrimonio immateriale dell’UNESCO, rappresenta una eccellenza nel mondo. Potersi esibire in Italia è un punto d’arrivo per ogni cantante lirico, ma significa anche comprendere appieno la cultura musicale italiana, lo stile e i dettagli espressivi» ha sottolineato il maestro Alfredo Sorichetti. Dello stesso avviso l'Ambasciatore Sabbatini, che ha definito l'occasione un esempio rilevante di diplomazia culturale tra i due Paesi: «Trovo significativo che le autorità municipali siano focalizzati sulla Cina e sull’amicizia che la lega all’Italia». A chiudere l'incontro sono state le parole del primo cittadino Fabrizio Ciarapica: «Sono molto felice di aver conosciuto Wang Ye, una delle più promettenti voci della Cina, che in questi giorni potrà visitare la nostra città dove è nato Sesto Bruscantini. Siamo arrivati al secondo appuntamento della stagione con la Tosca di Puccini e il suo nuovo allestimento. Un plauso al direttore Sorichetti per questa rassegna che coinvolge l’intero territorio».

05/02/2026 11:30
Quaderni, dialetto e merende di una volta: rivive la magia delle scuole di campagna a Macerata

Quaderni, dialetto e merende di una volta: rivive la magia delle scuole di campagna a Macerata

Il Museo della Scuola Paolo & Ornella Ricca – MUDESC – di Macerata dedica un pomeriggio di approfondimento alle scuole rurali, alla loro organizzazione, ai linguaggi e alle pratiche educative che hanno segnato per decenni la vita scolastica delle campagne. L’iniziativa si terrà mercoledì 12 febbraio, a partire dalle ore 17.00, ed è rivolta a cittadini, insegnanti, studenti e appassionati di storia della scuola. L’evento si aprirà con l’introduzione di Fabio Targhetta, che inquadrerà il tema delle scuole rurali all’interno della storia dell’istruzione italiana, sottolineandone il ruolo fondamentale nella formazione delle comunità locali e nella trasmissione dei saperi. Seguirà l’intervento della nostra autorevole e gradita ospite Giuseppina Pieragostini, intitolato Lingua, scuola e tradizioni contadine e dedicato al rapporto tra istruzione, parlata locale e cultura contadina, con particolare attenzione al modo in cui la scuola rurale ha contribuito a costruire identità, competenze e memoria collettiva. Un altro momento importante dell’iniziativa sarà la mostra interattiva I compiti degli scolari nella scuola rurale, a cura di Marta Brunelli, che permetterà ai visitatori di confrontarsi direttamente con quaderni, esercizi e modalità di studio del passato, sperimentando in prima persona la quotidianità degli alunni delle scuole di campagna. A chiudere il pomeriggio, Le merende di una volta, una degustazione a cura di Letizia Carducci, pensata come momento conviviale per rievocare sapori semplici e autentici legati alla vita scolastica rurale, quando la merenda faceva parte integrante della giornata a scuola. Con questa iniziativa, il MUDESC conferma il proprio impegno nella valorizzazione della storia della scuola italiana, restituendo centralità a un modello educativo – quello delle scuole rurali – che ha avuto un ruolo decisivo nella formazione di intere generazioni.

04/02/2026 18:00
Tolentino, inseguimenti e speronamenti per fermare i ladri: premiati quattro carabinieri

Tolentino, inseguimenti e speronamenti per fermare i ladri: premiati quattro carabinieri

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha ricevuto in comune alcuni militi dell’Arma dei Carabinieri che recentemente sono intervenuti per inseguire malviventi che avevano tentato di portare a termine dei furti in abitazioni di Tolentino. Erano presenti il maggiore Giulia Maggi comandante della Compagnia, il luogotenente carica speciale Fabrizio Filippi comandante nucleo comando e il luogotenente Lorenzo Ceglie comandante Aliquota Radiomobile del nucleo operativo di Tolentino. Il sindaco ha consegnato un attestato di merito al vice brigadiere Matteo Bratti e al carabiniere scelto Tommaso Pellegrino che lo scorso 5 dicembre, nell’ambito di un servizio perlustrativo individuavano un veicolo con a bordo individui che si accingevano a fare furti. Dopo un inseguimento a forte velocità, mettendo a rischio anche la propria incolumità riuscivano a bloccare l’auto dei malviventi, il cui conducente vistosi in trappola decideva di scontrarsi con l’auto di servizio dei Carabinieri. Il coraggioso intervento del vice brigadiere Bratti e del Carabiniere Scelto Pellegrino ha permesso il sequestro dell’automezzo e degli arnesi da scasso, impedendo il ripetersi di reati predatori a danno della cittadinanza tolentinate. Inoltre il sindaco Sclavi ha consegnato due attestati di merito al vice brigadiere Catalin Grosu e all’appuntato scelto Qualifica Speciale Raffaele Pettinari che nella serata dello scorso 27 dicembre, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno individuato un automezzo i cui occupanti avevano appena tentato un furto. I malviventi vistesi scoperti sono fuggiti con la propria autovettura imboccando una strada contromano. Fortunatamente la prontezza dei due Carabinieri, dopo un inseguimento, ha consentito, mettendo a repentaglio la propria incolumità, di bloccare il veicolo, garantendo la sicurezza agli altri utenti della strada. Il conducente si è scontrato con la macchina di servizio dei Carabinieri che hanno sequestrato arnesi da scasso e l’auto, evitando anche il ripetersi di altri furti. Il sindaco ha ringraziato, anche a nome dell'amministrazione comunale e di tutti i cittadini, i carabinieri per la loro dedizione e per la loro professionalità: "Siete sempre presenti – ha detto – e garantite alla nostra comunità controlli costanti durante tutto l’arco della giornata e della notte e siete sempre al fianco dei cittadini. Grazie al vostro operato possiamo attuare una positiva azione di prevenzione. Non meno importanti tutte le questioni legate alla sicurezza e al rispetto della legalità che in sinergia con la nostra polizia locale e tutte le altre forze dell'ordine viene garantita a tutti noi".       

04/02/2026 15:30
Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Dopo l’eccellente risposta del pubblico, Sferisterio Live + 2026 annuncia una seconda data del concerto di Coez a Macerata, confermando ancora una volta il grande richiamo della rassegna e la centralità della città nel panorama musicale nazionale. Il successo di vendite per la data del 3 settembre andata sold out ha reso possibile l’aggiunta di un nuovo concerto del tour COEZ LIVE 2026 - FROM THE ROOFTOP il 2 settembre in Arena, a dimostrazione di un botteghino che continua a registrare numeri estremamente positivi. “Macerata si conferma uno dei poli più forti della musica live in Italia – dichiara l’assessore ai Grandi eventi e al Turismo Riccardo Sacchi –. Abbiamo costruito un cartellone imponente che il pubblico sta premiando con numeri straordinari. Il successo al botteghino sta portando sempre più artisti a raddoppiare le date allo Sferisterio: dopo Baglioni, oggi Coez. È il risultato concreto del grande lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e di una strategia che sta dimostrando tutta la sua efficacia”. L’annuncio della seconda data di Coez si inserisce in una stagione particolarmente ricca per Sferisterio Live +, che sta richiamando spettatori da tutta Italia, con importanti ricadute anche in termini turistici ed economici per il territorio. “Stiamo consolidando lo Sferisterio come palcoscenico di riferimento nazionale – aggiunge Sacchi –. Abbiamo investito con determinazione su qualità artistica, organizzazione e promozione turistica. I risultati ci stanno dando ragione: cresce il pubblico, cresce l’interesse degli artisti e cresce l’attrattività di Macerata come ‘palcoscenico della grande musica dal vivo’ ”. I biglietti per la seconda data di Coez saranno disponibili online da domani giovedì 5 febbraio alle ore 14 su www.vivoconcerti.com mentre la messa in vendita offline dalle ore 11 di martedì 10 febbraio.   

04/02/2026 14:50
Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Domenica in maschera con “Stelle filanti”, il Carnevale pollentino che si svolgerà domenica 8 febbraio dalle 14,30 nelle vie del centro. Organizzato dalla Pro Loco Corporazione del Melograno APS con il patrocinio del Comune di Pollenza, l’evento vede la partecipazione di gruppi mascherati di adulti e bambini. La sfilata inizierà alle 14,30 da Piazza Ricci fino ad arrivare in piazza della Libertà dove ad attendere ci saranno musica, intrattenimento, dolci e caramelle per tutti. Saranno premiati tutti i gruppi partecipanti.  I festeggiamenti per il Carnevale proseguiranno alle ore 17:30 all’interno del teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza con lo spettacolo per bambini “Peter Pan”, a cura dell’Associazione Lagrù Ragazzi di Fermo, dove gli attori sono coinvolti in un’infinità di giochi che partono dall’utilizzo creativo degli oggetti presenti nella stanza che man mano assumeranno valenze magiche e fantastiche. Con questo spettacolo si cerca di dare uno stimolo a grandi e piccini facendoli riflettere sulla bellezza della fantasia che in questi tempi, è fin troppo a servizio di un immaginario solo cinematografico.         

04/02/2026 12:25
Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

A pochi giorni dalla modifica del DDL stupri, giovedì 5 febbraio a partire dalle 17:30 verrà presentato il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, edito da Fall in Lov, presso La Bottega del Libro di Macerata, per tenere alta l’attenzione sulle molestie nei luoghi di lavoro. Una parola che scompare, un vuoto che accende nuovamente il dibattito pubblico circa un tema troppo spesso attuale: DDL stupri e la difficoltà di riconoscere la violenza, soprattutto quando non è esplicita, ma si insinua nelle relazioni di potere, nei contesti professionali e nella quotidianità lavorativa. È da questo silenzio e dalla necessità di sconfiggerlo che prende le mosse il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, “Oltre il silenzio. (RI)conoscere la violenza”,. Una guida che affronta il tema delle molestie nei luoghi di lavoro, mettendone in luce le diverse forme e dinamiche. Nella prima parte del testo si dà voce a chi queste violenze le ha subite, attraverso delle testimonianze che rendono viva la dimensione del problema; nella seconda parte si propongono strumenti operativi per riconoscere, affrontare e contrastare i comportamenti abusanti nei contesti professionali. Il saggio si fonda su una convinzione forte: all’origine di ogni abuso permane un divario sociale, ancora forte oggi, tra uomini e donne. L’iniziativa, alla quale interverrà anche l’editrice di Fall in Lov Martina Tombolini, soffermandosi sulle trappole del linguaggio, sarà un’occasione di confronto aperto che coinvolge il mondo del lavoro, le relazioni professionali e la costruzione di ambienti più rispettosi e consapevoli.  

04/02/2026 11:30
Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

L’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Matelica organizza il quinto corso teorico-pratico sulla potatura della vite, iniziativa rivolta agli operatori del settore vitivinicolo e realizzata in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica e l’Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Il corso ha una durata complessiva di 25 ore, suddivise in sei lezioni, di cui una teorica in aula e cinque pratiche in vigna, e si svolgerà prevalentemente nelle giornate di sabato. Il percorso formativo affronterà le principali forme di allevamento della vite diffuse sul territorio del comune di Matelica e della Regione Marche, tra cui cordone speronato, guyot e doppio capovolto. La partecipazione al corso è gratuita e riservata agli operatori del settore, per un numero massimo di 20 iscritti. L’ammissione avverrà in base all’ordine di presentazione delle domande. Ai partecipanti verrà fornito il programma dettagliato del corso e comunicato il calendario delle lezioni. Al termine delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Le domande di iscrizione dovranno pervenire al Comune di Matelica entro e non oltre il 14 febbraio 2026 per posta all’indirizzo della sede municipale in Piazza E. Mattei n. 25 oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.comunematelica@pec.it.  

04/02/2026 10:40
Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

Rock internazionale a Porto Recanati: i Jethro Tull sul palco dell’Arena Gigli

C’è una grande notizia per gli amanti della musica rock e per il territorio maceratese: dopo il sold out di Bologna, i Jethro Tull, leggendaria band del rock progressivo guidata dall’inconfondibile Ian Anderson, hanno annunciato la prosecuzione del Curiosity Tour anche nel 2026. E tra le tappe italiane spicca Porto Recanati. L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena Beniamino Gigli, con inizio concerto alle ore 21:00. Un evento di caratura internazionale che porterà sulla costa marchigiana una delle formazioni più iconiche della storia del rock. I biglietti saranno disponibili dalle ore 12:00 di martedì 3 febbraio, sul circuito TicketOne, e l’attesa è già altissima dopo il tutto esaurito registrato nelle prime date annunciate. Il tour prende il nome da “Curious Ruminant”, il nuovo album dei Jethro Tull: nove tracce che attraversano diverse atmosfere musicali, con durate che vanno dai due minuti e mezzo ai quasi diciassette, eseguite dall’intera band. Sul palco, accanto a Ian Anderson, saliranno Andrew Giddings, James Duncan, David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e il chitarrista Jack Clark, al debutto discografico con il gruppo. Sarà una notte d’estate speciale, con il mare a due passi e una band che ha scritto pagine indelebili della storia della musica mondiale. Un’occasione unica non solo per i fan storici, ma anche per le nuove generazioni, di vivere dal vivo l’energia e la raffinatezza di un progetto artistico che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.   L'Arena Gigli si prepara così ad accogliere un’icona globale del rock, confermandosi ancora una volta come palcoscenico capace di attrarre grandi eventi e pubblico da tutta Italia. 

03/02/2026 16:24
Giovedì Grasso e Piazza in Maschera: il Carnevale 2026 di San Severino

Giovedì Grasso e Piazza in Maschera: il Carnevale 2026 di San Severino

San Severino Marche si prepara a vivere il Carnevale 2026 con due appuntamenti all’insegna del divertimento, della musica e della fantasia, pensati per coinvolgere grandi e piccini. Le iniziative, patrocinate dal Comune di San Severino Marche e organizzate dalla Pro Loco, animeranno la città con eventi di qualità e momenti di aggregazione. Il primo evento è in programma giovedì 12 febbraio presso il Circolo Acli, con il tradizionale “Giovedì Grasso dei Bambini”, una giornata interamente dedicata ai più piccoli. Il pomeriggio sarà arricchito da spettacoli di giocoleria e magia con Iryna e il Principe d’Argento, capaci di coinvolgere e stupire il giovane pubblico. A seguire, spazio alla musica e all’animazione con un dj set che permetterà ai bambini di ballare e divertirsi in maschera. Non mancherà una merenda per tutti i partecipanti, offerta dalla Pro Loco di San Severino Marche. I festeggiamenti proseguiranno domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 15, con l’atteso evento “Una Piazza in Maschera”. La suggestiva piazza del Popolo si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, animato da un ricco programma di intrattenimento. In calendario l’esibizione di danza moderna a cura di Studiodanza91, con le coreografie dell’insegnante Alessandra Granata, oltre a musica e animazione firmate DM Show Services e Mas Flow. Durante il pomeriggio saranno presenti anche uno spazio giochi dedicato ai bambini, palloncini e il tradizionale zucchero filato di Lino, per rendere l’atmosfera ancora più festosa. Momento clou della giornata sarà la premiazione delle maschere, che vedrà assegnati i riconoscimenti al gruppo più numeroso, alla maschera più originale e alla maschera più giovanne.

03/02/2026 15:59
Tolentino, cent’anni dal ritrovamento di San Nicola: una giornata per ripercorrere la storia

Tolentino, cent’anni dal ritrovamento di San Nicola: una giornata per ripercorrere la storia

Esattamente un secolo fa, il 4 febbraio 1926, Tolentino viveva uno dei momenti più emozionanti della sua storia religiosa e civile grazie al ritrovamento dei resti mortali di San Nicola. Mercoledì prossimo, la Basilica dedicata al Santo Taumaturgo diventerà il cuore delle celebrazioni per il Centenario di quel rinvenimento, proponendo un programma che unisce fede, cronaca dell'epoca e rigore storico. Il racconto di quella scoperta inizia il 31 gennaio 1926 quando, seguendo le tracce di studi effettuati già a metà Ottocento, iniziarono gli scavi all'interno del Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Dopo giorni di lavoro tra cunicoli sotterranei, proprio il 4 febbraio emerse il sepolcro centrale che custodiva le reliquie del Santo insieme ad alcune monete antiche. Fu un evento vissuto allora con estrema solennità, alla presenza delle massime autorità come il Cardinale Giovanni Tacci e il sindaco di allora, Paolo Giacconi. Le celebrazioni ufficiali si apriranno alle ore 17:00 con i saluti istituzionali del sindaco Mauro Sclavi, del priore della comunità agostiniana Padre Massimo Giustozzo e del vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il pomeriggio entrerà poi nel vivo con due interventi di grande rilievo documentale moderati da Luca Romagnoli. Laura Mocchegiani presenterà un focus sul prezioso verbale del ritrovamento redatto all'epoca dal Segretario comunale, mentre Padre Marziano Rondina illustrerà il contesto storico di cento anni fa, analizzando la cronaca dei fatti e i progetti architettonici nati in seguito a quella scoperta. A coronare la giornata sarà la solenne Celebrazione Eucaristica, prevista per le ore 18:30, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi. Il centenario non rappresenta solo un esercizio di memoria, ma un modo per riaffermare il legame indissolubile tra la comunità di Tolentino e il suo protettore. Quel 4 febbraio 1926 non fu infatti una semplice scoperta archeologica, ma la restituzione di un simbolo di speranza che ancora oggi richiama migliaia di pellegrini da ogni parte del mondo.

03/02/2026 15:38
Macerata ricorda i poliziotti Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci: caduti in servizio 29 anni fa

Macerata ricorda i poliziotti Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci: caduti in servizio 29 anni fa

La Polizia di Stato ha commemorato oggi la scomparsa dell’Ispettore Gianluca Angelozzi e dell’assistente capo Leonardo Caucci, entrambi in servizio presso la Squadra Mobile di Macerata e deceduti in servizio nel 1997. La cerimonia si è svolta alle ore 11.00 nella Sala Riunioni della Caserma “Pasquale Paola”, dove è stata celebrata una funzione religiosa officiata dal cappellano della Polizia di Stato don Adam Baranki. Alla commemorazione hanno preso parte il vicario del questore Marcello Pedrotti, il prefetto Giovanni Signer, il presidente dell’A.N.P.S. – Sezione di Macerata Giorgio Iacobone, numerosi soci dell’associazione, il personale della questura di Macerata in servizio e in quiescenza, nonché i familiari dei poliziotti ricordati. Presenti la signora Laura, madre di Leonardo Caucci, e Marco Angelozzi, fratello di Gianluca. Un momento di profonda commozione e raccoglimento che ha testimoniato ancora una volta il forte legame che unisce la comunità della Polizia di Stato. Nel suo intervento, il vicario del questore ha ricordato il sacrificio dei due colleghi caduti in servizio nel giorno del XXIX anniversario, sottolineando il valore della memoria e la coesione della “famiglia” della Polizia di Stato, che continua a dimostrarsi unita nel rendere omaggio a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di due mazzi di fiori, consegnati dal prefetto e dal vicario del questore ai familiari di Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci, in segno di rispetto e gratitudine.

03/02/2026 15:04
Il "re dell'oboe" arriva a Macerata: Albrecht Mayer al Lauro Rossi

Il "re dell'oboe" arriva a Macerata: Albrecht Mayer al Lauro Rossi

Un gradito ritorno per la FORM. Dopo il successo dello scorso anno con il concerto di chiusura della stagione sinfonica 2025, torna in Italia nella doppia veste di solista e direttore Albrecht Mayer, oboe solista dei Berliner Philharmoniker. Mayer è un gigante del firmamento musicale; il suo talento, la tecnica impeccabile e un approccio emotivo alla musica lo hanno reso un punto di riferimento mondiale per gli oboisti contemporanei. Appuntamento il 6 febbraio, alle ore 21, al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Il pubblico potrà apprezzare la ricchezza, il pathos, la grazia di Johann Sebastian Bach espresse dal suono incantevole dell’oboe d’amore unite al dinamismo, all’ironia, alla verve ritmica del sinfonismo di Ludwig van Beethoven.  Il programma inizia con due opere riarrangiate per oboe d’amore e orchestra d’archi. La prima è la meravigliosa Corale-preludio "Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ" BWV 639, originariamente composta per organo. Mayer, in questa versione dell’opera di Bach, mette in luce il timbro caldo e melanconico dell’oboe d'amore, che si intreccia con le trame delicate degli archi. La seconda è Erbarme Dich, mein Gott, dalla Matthäus-Passion BWV 244, la celebre aria del pentimento di Pietro che fa parte di questo capolavoro del compositore barocco, probabilmente l’opera più amata e celebrata. La parte di programma dedicata al compositore della Turingia si completa con il Concerto per oboe d’amore e orchestra in la magg. BWV 1055, considerato uno dei brani più vicini alle matrici italiane del concerto barocco e che lascia l’ascoltatore affascinato per la perfetta architettura sulla quale è costruito.   Il concerto prosegue con la Sinfonia n. 8 in fa magg., Op. 93 di Beethoven, la più breve fra quelle da lui scritte. Influenzata da un inaspettato ritorno del musicista ai modi haydniani e mozartiani, è un’opera che mostra la sua maturità artistica per la preziosità della fattura strumentale e per la novità di taluni seducenti sviluppi del gioco armonico, a cui si aggiungono una leggerezza scherzosa e un misuratissimo gusto ritmico.  

02/02/2026 15:00
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