Al via dall'8 al 13 febbraio a Passo di Treia una delle manifestazioni tradizionali della provincia di Macerata, che da 59 anni vuole portare un tocco di spensieratezza e gioia nelle vite delle persone che partecipano.
Il periodo non è dei migliori, segnato da conflitti internazionali e problemi che ognuno deve affrontare ogni giorno ma il filo conduttore di quest'anno, che spinge anche i membri del comitato, è legato ad una frase dello scrittore Italo Calvino, che recita: «Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore».
Il comitato organizzatore, il Circolo Acli "La Torre" di Passo di Treia, ha allestito una serie di eventi che si concluderanno con la classica "Sfilata Mascherata del Martedì Grasso" e che quest’anno vedrà il ritorno dei carri allegorici. Ne parliamo col presidente del Comitato, Daniele Bianchi.
Cosa dobbiamo aspettarci da questa 59esima edizione del carnevale Passotreiese?
"Gli ultimi anni sono stati un pò travagliati, ci siamo lasciati nel 2020 quando, il giorno successivo al Carnevale, tutta l'Italia è stata chiusa a causa della pandemia. Nel 2021 e 2022 siamo stati costretti a trasformare il Carnevale in un evento mediatico organizzando edizioni on-line. Lo scorso anno, a causa di alcune limitazioni al transito stradale, siamo stati obbligati ad una organizzazione più leggera. Quest’anno il Carnevale Passotreiese torna invece con la sfilata mascherata nella sua forma più classica e completa, avremo la banda, le majorette, i gruppi mascherati e finalmente, dopo tanti anni, avremo il ritorno dei carri allegorici che sono il vero simbolo del Carnevale".
Quali saranno gli altri eventi del programma?
"Inizieremo il 'Giovedì Grasso', 8 febbraio, dalle 21, presso il salone parrocchiale, con un concorso di dolci di carnevale. Tutti sono invitati a mettersi in gioco e portare le proprie creazioni che verranno giudicate da una giuria di esperti. La serata sarà allietata da balli, musica e karaoke quindi penso che ci sia la possibilità per tutti di divertirsi. Venerdì 9 febbraio ci sarà il classico Torneo di Briscola sempre nel salone parrocchiale dalle ore 21.
Sabato 10 febbraio saremo ospiti del Ristorante 'Antica Fornace' di Treia con il quale abbiamo organizzato un Gran Veglione Mascherato, buon cibo e ottima musica per far divertire tutti. Domenica 11 febbraio dalle ore 14:30, ancora al salone parrocchiale, avremo il Carnevale dei Bambini con l’animazione di 'Di Festa in Festa' e merenda gratis per tutti. Martedì 13 chiuderemo i festeggiamenti con la tradizionale Sfilata Mascherata del pomeriggio".
Chi ci sarà sul palco principale del Carnevale?
"Il Carnevale Passotreiese è stato sempre contraddistinto dall'avere sempre grandi ospiti. In questa edizione, dato che i social network e il continuo bombardamento mediatico hanno sminuito l’appetibilità di molti personaggi, ci siamo concentrati sulla sfilata e dedicato le nostra risorse per renderla memorabile. Naturalmente non abbiamo tralasciato di avere un presentatore di tutto rispetto come David Romano, che ormai è un grande amico del nostro comitato ed è reduce da molte trasmissioni di successo in radio e televisione: a lui abbiamo affiancato il gruppo dei MasFlow che ha fatto ballare tutta l’Italia per tutta l'estate e sicuramente non mancherà di portare la sua allegria e la sua voglia di fare festa sul palco del Carnevale coinvolgendo anche tutte le persone presenti".
Chi ha già confermato la sua presenza alla sfilata?
"Avremo la musica della Treia Street Band, la leggerezza delle majorettes Koreos, carri allegorici da Potenza Picena, Mogliano e Corridonia; gruppi mascherati da Madonna del Monte, Pollenza, Treia e Passo di Treia. La collaborazione dei genitori degli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria di Passo di Treia consentirà di far sfilare gruppi mascherati portando l’allegria e la gioia dei più piccoli per le vie del paese. Penso che ci siano tutti gli ingredienti per passare un bellissimo pomeriggio".
Cosa consigliate a quanti vorranno intervenire?
"Di venire con cuore leggero e disponibile al divertimento. Per la sfilata di martedì grasso consigliamo caldamente di venire mascherati perché saranno premiate anche le maschere più particolari scelte tra il pubblico. Ognuno di noi ha i suoi macigni nel cuore ma cerchiamo di dimenticarli almeno per qualche giorno".
Avete dei ringraziamenti da fare?
"In primo luogo a tutti i soci del comitato che si impegnano sempre oltre ogni aspettativa; all’amministrazione comunale; a tutte le aziende che ancora credono nei nostri progetti e ci sostengono con le donazioni e a quanti nel tempo hanno fatto parte del comitato organizzatore e che hanno contribuito a tenere accesa questa tradizione lasciandoci il dovere morale di proseguirla. Non ultimo, il nostro grazie va a tutte le persone che partecipano alle nostre iniziative e ci incoraggiano a continuare".
Matelica e Cerreto d’Esi non dimenticano Concetta Marruocco, vittima di un femminicidio per mano dell’ex compagno. La donna, residente a Cerreto d’Esi e dipendente presso l’ospedale matelicese, era stata uccisa lo scorso 14 ottobre.
Ad alcuni mesi di distanza si terrà una partita di pallavolo il prossimo sabato 17 febbraio, alle ore 10, presso il palazzetto dello sport di Matelica, per non dimenticare lei e tutte le donne vittime di femminicidio.
Un messaggio forte e chiaro quello che si vuole trasmettere grazie all’organizzazione della Croce Rossa Italiana - Comitato di Matelica OdV, al fianco del comune di Matelica e del comune di Cerreto d’Esi in collaborazione con la Nazionale Angeli della tv.
Associazioni e pubbliche amministrazioni tradizionalmente sensibili alle tematiche sociali e in prima linea nelle campagne legate alla solidarietà e alla promozione dei diritti. Due le squadre che scenderanno in campo: la squadra del "Verdicchio di Matelica", formata da ragazzi di Matelica e dintorni e la squadra "Angeli della tv" formata da ragazzi di Mediaset - Canale 5 che hanno partecipato a format come il Grande Fratello, Uomini e Donne, L’Isola dei Famosi e Tu sì que vales.
Diversa la maglia, ma analogo il pensiero espresso dai protagonisti sul campo. Durante la partita si terranno dei dibattiti e delle riflessioni per sensibilizzare affinché il ricordo di una vita spezzata in così tragiche modalità diventi una sorta di faro per andare oltre e cancellare una piaga che miete ormai troppe vittime. L’ingresso è a offerta libera e sono invitate a partecipare le scuole del territorio e la cittadinanza in generale
Alla vigilia della partecipazione alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Ti muovi", Diodato annuncia un tour, prodotto da Magellano Concerti, che si terrà questo autunno nei più prestigiosi teatri italiani, tra cui il Teatro Rossini di Civitanova Marche il prossimo 18 ottobre alle 21:15. Concerto organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'Azienda Teatri di Civitanova Marche.
Cantautore intenso e ricercato tra i più apprezzati del nuovo pop italiano, Diodato torna nel 2024 al Festival di Sanremo con "Ti muovi", portando sul palco dell'Ariston tutta la sua cifra stilistica, energica, elegante ed unica. Il brano uscirà su tutte le piattaforme digitali nella notte di mercoledì 7 febbraio e sarà accompagnato dal videoclip ufficiale, una rappresentazione del legame indissolubile tra l’emozione e il movimento interiore, che si riflettono anche all’esterno.
"Ti muovi" (Carosello Records), scritto, composto e arrangiato dallo stesso Diodato, che ne firma anche la produzione artistica con Tommaso Colliva - produttore discografico di fama internazionale al fianco del cantautore dall’album 'Che vita meravigliosa' - è una ballad intensa ed energica, un prezioso viaggio nell’animo di un essere umano che si trova ad affrontare emozioni inaspettate.
E l’emozione, partendo dall’etimologia della parola stessa, è qualcosa che crea movimento, che scuote equilibri e rimette in discussione le verità che avevamo con fatica costruito. È il riaffiorare di sensazioni e visioni che sembravano essere lontane, ma che riemergono con forza forse anche per volontà.
Nella serata di venerdì dedicata alle cover, Diodato si esibirà sul palco del Teatro Ariston con "Amore che vieni, amore che vai" di Fabrizio De Andrè, uno dei brani che l'hanno ispirato a diventare il cantautore che è oggi. Al suo fianco ci sarà un amico, Jack Savoretti, cantautore di origine genovese che lo accompagnerà in quest’esibizione unica per omaggiare Fabrizio De Andrè a 25 anni dalla sua scomparsa su uno dei palchi più importanti della musica italiana.
Diodato torna sul palco dell'Ariston per la quarta volta a dieci anni dalla sua prima partecipazione nel 2014 con il brano "Babilonia" e per la prima volta dopo aver trionfato nel 2020 con "Fai Rumore" (triplo platino), brano che ha portato ufficialmente nel 2022 sul palco di Eurovision a Torino con una versione alternativa, inedita e una performance che ad oggi viene riconosciuta come una delle più belle ed emozionanti viste all’Eurovision.
A gennaio 2024 Diodato ha vinto il Ciak d'Oro per la categoria "miglior canzone originale" con il brano "La mia terra", parte della colonna sonora del film Palazzina Laf, diretto da Michele Riondino con cui condivide la direzione artistica dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. I biglietti saranno disponibili dalle 16 di martedì 6 febbraio, sui circuiti TicketOne (www.ticketone.it), Ciaotickets (www.ciaotickets.com) e Vivaticket (www.vivaticket.com).
(Credit foto: Alessio Albi)
Presentato nel corso di una conferenza stampa il programma dei corsi di Officine Mattòli. A illustrare il nuovo percorso di formazione cinematografica di livello nazionale, proponendo corsi e seminari legati alle varie attività che costituiscono una produzione audiovisiva, erano presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, Rebecca Liberati, Lorenzo Raponi e Alessandro Mari di Officine Mattòli.
La scuola di cinema, che da 14 anni promuove e organizza la formazione cinematografica sul territorio marchigiano, con sede a Tolentino, ha infatti annunciato l’apertura delle iscrizioni per l’ottava edizione dei corsi in Filmmaking, recitazione cinematografica e scrittura per cinema e serie tv che si svolgeranno tra Tolentino e Porto Sant’Elpidio.
Riconosciuto ormai da anni come un punto di riferimento nel territorio, Officine Mattòli offre anche in questa nuova edizione una proposta formativa di eccellenza. Infatti il punto di forza anche in questa nuova edizione sarà il corpo docenti. Tra gli insegnanti spiccano Gianmarco Saurino, Mauro Lamanna e Stefania De Santis nel corso di recitazione, Flaminia Gressi e Valia Santella per scrittura e Daniele Gaglianone, Matteo Cocco ed Emanuele Cicconi in quello di filmmaking.
Il percorso formativo proposto si articola in due fasi. Nel primo anno, gli studenti saranno coinvolti in lezioni frontali con professionisti del settore unendo la teoria a una esperienza pratica intensiva. Al termine del primo anno, gli allievi dei tre corsi collaboreranno alla realizzazione di un cortometraggio di diploma sotto la guida di una regista di livello nazionale, quest’anni affidato a Caterina Carone. Mentre il secondo anno consente agli allievi di sviluppare progetti individuali di cortometraggio, con il supporto logistico e tecnico del centro, coinvolgendo una vasta rete di professionisti e appassionati connessi alle Officine.
Dal 2010 sono centinaia gli allievi che hanno partecipato ai corsi Officine Mattòli, ottenendo opportunità lavorative nel campo audiovisivo, anche grazie alle collaborazioni dirette con il centro di formazione e le realtà produttive regionali. Ultimo esempio tangibile è stato “Castelrotto” di Damiano Giacomelli e prodotto da Yuk! che è stato interamente girato nelle Marche e ha incluso nella troupe 12 ex allievi del corso di filmmaking e numerosi allievi di recitazione nel cast.
Officine Mattòli continua a rappresentare un ponte tra la passione per il cinema e le concrete opportunità professionali, contribuendo al consolidamento del panorama cinematografico regionale.
Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e l'assessore al commercio e attività produttive Fabiano Gobbi hanno presentato ufficialmente, nel corso di una conferenza stampa, il programma del "Carnevale 2024". Diversi gli eventi e le location che offrono appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età.
A ospitare quasi tutte le manifestazioni sarà il "Carnival Teatro Tenda", allestito nel parcheggio della piscina comunale, in zona Sticchi. Si inizia giovedì 8 febbraio, a partire dalle ore 21:00 con il "Giovedì liscio e...grasso". Sarà una serata all'insegna del ballo liscio, tradizionale e latino. Ingresso libero con la presenza dell'Orchestra Andrea Censi.
Si prosegue sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 22:30 con una notte da trascorrere con i "Pirati dei Caraibi". In consolle Guazz dj che proporrà la musica delle grandi discoteche maceratesi, Raggi dj con le super hit, dj Great Loco con le compilation per i più giovani e il vocalist Luca Romagnoli per animare la serata.
Come nelle migliori tradizioni delle feste delle discoteche anni '80 e '90 verranno premiate la maschera più originale, la maschera più attinente al tema dei pirati e la comitiva mascherata più numerosa. I dj hanno preparato una playlist molto coinvolgete per far vivere a tutti le atmosfere dance scandite dai mixaggi e dai brani più ballati di sempre. Ingresso gratuito per le prime 30 maschere che entreranno alla festa.
Domenica 11 febbraio ci si sposterà in piazza della Libertà dove dalle ore 14:30, esploderà il "Gran Carnevale in Piazza" con la sfilata dei gruppi mascherati. Animazione e musica a cura dei dj di Multiradio che trasmetterà live l'evento sulle proprie frequenze. Presentano Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli.
La Confartigianato distribuirà i dolci tradizionali carnevaleschi. Lancio di caramelle e coriandoli. Sarà il corpo bandistico dell'Associazione "N. Gabrielli – Città di Tolentino" ad aprire il corteo dei tanti gruppi mascherati, allestiti e preparati soprattutto dai comitati di quartiere e di contrada che sfileranno per le vie del centro storico fino alla festa finale e alle premiazioni che si terranno, ovviamente, in piazza della Libertà. Il format ripete quello molto apprezzato dello scorso anno con una festa semplice ma partecipata e soprattutto animata dallo stesso pubblico partecipante.
Si ricorda che l'ingresso è libero ed aperto a tutti, grandi e piccini, famiglie e gruppi di amici. Infine, martedì 13 febbraio, si ritorna al "Carnival Teatro Tenda", in zona Sticchi, con il "Carnevale dei bambini… al circo". La tradizionale festa di carnevale dedicata ai più piccoli e alle famiglie con l’animazione e lo spettacolo del Circo Takimiri. Ingresso gratuito.
Gli eventi sono organizzati dal Comune di Tolentino con il patrocinio e in collaborazione con il Consiglio regionale Assemblea legislativa delle Marche, la BCC di Recanati e Colmurano e l’Associazione "I Ponti del Diavolo".
Dopo il lunghissimo tour in tutta Italia che li ha visti protagonisti la scorsa estate, i due speciali appuntamenti sold out all’Arena di Verona e al Forum di Milano e le date nei principali teatri italiani, Renga e Nek a luglio saranno quindi nuovamente insieme sul palco, in una serie di date che li porteranno a esibirsi in tutta Italia, tra cui all’arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 28 luglio alle 21. Concerto organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con il Comune di Porto Recanati.
I biglietti saranno disponibili dalle 16 odierne sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e Vivaticket www.vivaticket.com. Francesco Renga e Nek Filippo Neviani sono insieme in gara al 74° Festival di Sanremo con “Pazzo di te”, (Musica di D. Faini, Nek, F. Renga - Testo di F. Renga, D. Mancino), brano già disponibile in pre-save e pre-add.
«Assistiamo sempre più spesso a rappresentazioni di amori tossici, malati, autolesionisti e distruttivi. Per questo, da uomini, abbiamo sentito l’urgenza di raccontare un amore assoluto, adulto, maturo. "Pazzo di te" è un omaggio onesto e sincero alle canzoni d’amore di un tempo lontano… quello dei Festival in bianco e nero. Canzoni così potenti nella loro apparente semplicità da risultare immortali». A dirigere l’orchestra per Renga e Nek a Sanremo sarà il Maestro Luca Chiaravalli.
Il brano sanremese sarà contenuto nel repack del loro album insieme “RengaNek” (Epic / Sony Music), in uscita venerdì 9 febbraio in formato digitale, Cd, Cd autografato e vinile autografato e già disponibile in pre-order: dodici brani eseguiti da entrambi gli artisti, che mostrano così la grande sinergia che unisce le loro voci, capaci di creare un connubio unico, con sfumature sonore diverse e complementari da quelle finora affrontate nelle loro carriere soliste. A Sanremo gli artisti vestiranno abiti sartoriali realizzati appositamente per loro da Maurizio Miri.
Tra le più grandi voci del panorama musicale italiano, Francesco Renga quest’anno celebra 40 anni di straordinaria carriera con all’attivo 8 album d’inediti, 1 album con orchestra, 2 album dal vivo (di cui uno insieme a Max Pezzali e Nek), ha totalizzato oltre 1 milione di copie vendute, 9 certificazioni di platino e 9 d’oro. Colleziona singoli di grande successo, da “Raccontami” a “La tua bellezza”, da “Angelo” (brano vincitore del Festival di Sanremo 2005) a “Meravigliosa (la Luna)”, da “Il mio giorno più bello del mondo” a “Guardami amore” e tantissimi altri. Nel corso della sua carriera Francesco ha realizzato più di 1900 concerti tra palasport, teatri e location mozzafiato come l’Arena di Verona e il Teatro Antico di Taormina. Ha alle spalle 9 partecipazioni al Festival di Sanremo come concorrente in gara, 1 vittoria nel 2005 con il brano “Angelo” e 2 premi della critica, con i brani “L’uomo che ride” e “Raccontami”.
Cantante e polistrumentista, con alle spalle oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 18 album in studio, Nek è una delle voci maschili più affascinanti e amate del panorama musicale italiano. Dopo l’esordio nel 1992 con l’album “Nek”, tantissimi i successi che si sono susseguiti nei suoi 30 anni di carriera, da “Laura non c’è” a “Se io non avessi te”, da “Almeno stavolta” a “Lascia che io sia”, o ancora “Fatti avanti amore” e “Se una regola c’è”, senza dimenticare la cover di “Se telefonando”, eseguita sul palco del Festival di Sanremo nel 2015. Negli ultimi anni è stato impegnato nella conduzione di fortunati programmi televisivi, ultimo dei quali “Dalla Strada Al Palco”, in prima serata su Rai Due, che ha raccolto straordinari consensi di pubblico e critica. Nel 2022 è uscito l’album celebrativo “5030”, che racconta i 30 anni di carriera e i suoi 50 anni di età.
Ricomincia l’iniziativa “Letture in Biblioteca” per i piccoli utenti della Zavatti. Venerdì 9 febbraio, alle ore 17,30, i bambini dai 7 ai 10 anni potranno ritrovarsi nella Biblioteca di viale Vittorio Veneto, per leggere insieme a nonni, genitori e alle volontarie, il racconto “Pinocchio con gli stivali” di Luigi Malerba, mentre il 16 febbraio ci sarà un appuntamento per i bimbi dai 3 ai 6 anni, con il testo “Il carnevale degli animali” di Elisabetta Garilli.
I dieci incontri in programma, gratuiti e divisi in due fasce d’età, si terranno il venerdì (tranne il 29 marzo) dal 9 febbraio fino al 19 aprile 2024.
Il progetto, che mira a stimolare la curiosità e l’immaginazione del bambino attraverso la lettura, è patrocinato dal Comune di Civitanova Marche e realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.
Dopo la proiezione evento del documentario A guardia di una fede, il Civitanova Film Festival presenta un nuovo incontro con regista e cast di un’altra pellicola da non perdere, Castelrotto. L’appuntamento è in collaborazione con i Teatri di Civitanova.
Castelrotto sarà al cinema Cecchetti di Civitanova domenica 11 febbraio alle ore 21.15, con la presenza in sala del regista Damiano Giacomelli e degli attori Giorgio Colangeli, Antonella Attili e Mirco Abbruzzetti.
Il film, racconta di un misterioso misfatto che scuote la vita di Castelrotto, un immaginario paesino appenninico da sempre fuori dalla cronaca e dalla storia. Il protagonista è Ottone (Giorgio Colangeli), ex cronista locale e maestro elementare in pensione che approfitta dell’episodio per riprendere la penna in mano e vendicarsi di un vecchio torto subito.
“Castelrotto nasce da un interesse per la cronaca locale del mio territorio, l’entroterra maceratese, negli anni immediatamente precedenti il sisma 2016, il periodo in cui anche su scala locale la carta stampata ha ceduto definitivamente il passo alle pubblicazioni online - le parole del regista Giacomelli -. Man mano che raccoglievo questo materiale, ho iniziato a viverlo attraverso un filtro, una voce che poi è diventata il centro del film. Così è nato Ottone, un maestro decaduto che persegue la sua cieca vendetta personale e nel farlo si riappropria di una vitalità perduta. Attraverso la finestra di Ottone, la piazza di Castelrotto diventa quasi un cortile domestico, creando una naturale continuità tra pubblico e privato che chi abita i paesi conosce bene”.
“Nella costruzione della messa in scena del film - prosegue Giacomelli - ho privilegiato un approccio naturalistico, che mi ha guidato dalla scelta delle location fino al piano inquadrature e alla direzione degli attori. Uno dei vantaggi nello scrivere, dirigere e produrre un film è che non ti illudi sul campo da gioco in cui lo realizzerai. Sapevo che su Castelrotto avrei avuto una certa misura produttiva e ho cercato di integrarla sin dall’inizio nella mia idea di messa in scena. Una volta preso atto di questo, è rimasta una grande libertà e il piacere di fare cinema, che hanno reso la lavorazione una delle esperienze più appassionanti della mia vita, condivisa con una troupe di compagni di giochi prima che ottimi professionisti”.
“Con “A guardia di una fede” e “Castelrotto” - le parole di Peppe Barbera e Michele Fofi, direttori artistici del CFF - abbiamo ufficialmente iniziato un percorso che ci porterà quest’anno a festeggiare la decima edizione del Civitanova Film Festival. Una ricorrenza da noi davvero sentita, che ci emoziona e ci sta spronando a realizzare un “lungo” 2024 ricco di registi da incontrare, film e corti da vedere e tanto, ma tanto altro ancora da condividere assieme al nostro pubblico”.
Castelrotto verrà inoltre riproposto in sala (senza l’incontro con regista e cast) giovedì 15 febbraio e domenica 18 febbraio (sempre alle 21.15).
La giornata inaugurale dell’edizione 2024 della Bit di Milano offre spazi a iniziative e manifestazioni dedicate alla cultura che, oltre al valore artistico intrinseco, contribuiscono ad accrescere qualitativamente l’offerta turistica regionale.
E così, dopo gli chef del firmamento stellato e la vetrina per Pesaro capitale italiana della cultura, alla presenza dell’assessore regionale Chiara Biondi, riflettori puntati sulla Stagione lirica e sinfonica marchigiana.
“Oggi la Bit si è aperta con un fitto programma incontri – ha detto l’assessore – Già in mattinata abbiamo presentato un evento ospitato nella nostra regione e cioè la presenza alle Grotte di Frasassi della serie dei Gormiti della Rainbow. Il grande Iginio Straffi ha voluto utilizzare questo set cinematografico particolare, naturale, che sono appunto le Grotte di Frasassi, per dar vita a una delle sue più importanti serie. Poi abbiamo proseguito parlando di musica, perché la musica per la nostra regione è molto importante. Abbiamo avuto grandi compositori: pensiamo a Rossini, a Spontini, a Pergolesi. In questo caso, abbiamo presentato un panel dedicato al Rossini Opera Festival, allo Sferisterio di Macerata e alla nostra Form”.
Insieme con l’assessore Biondi erano presenti il direttore generale del Rossini Opera Festival Cristian Della Chiara, l’assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro e direttore del Rof Daniele Vimini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Gavazzeni, il presidente della Form Fabrizio Del Gobbo, la dirigente del Settore Cultura della Regione Marche Daniela Tisi.
“Presentiamo con grande orgoglio qui alla Bit i programmi di queste tre importanti istituzioni culturali – ha dichiarato Biondi – che offrono ad ogni stagione un calendario di rappresentazioni di altissima qualità in grado di richiamare da tutta Italia e dall’estero un vasto pubblico di cultori esperti o semplici appassionati musicali”.
“Sappiamo perfettamente – ha proseguito l’assessore - che per tanti compositori la nostra regione è stata fonte di ispirazione e quindi vogliamo continuare questa tradizione musicale”.
Il cartellone dello Sferisterio di Macerata proporrà dal 19 luglio all’11 agosto un omaggio a Giacomo Puccini, con Turandot e La bohème, e la festa per le 60 stagioni del Mof con la rappresentazione della Norma di Vincenzo Bellini.
Il programma della 45a edizione del Rossini Opera Festival si svolgerà quest’anno all’interno di Pesaro Capitale italiana della cultura. Saranno proposte dal 7 al 23 agosto 2024 cinque opere per un totale di trenta spettacoli. Due nuove produzioni: Bianca e Falliero e Ermione. Due le riprese: L’equivoco stravagante e Il barbiere di Siviglia. Chiusura con la celebrazione del 40o anniversario della prima esecuzione in tempi moderni del Viaggio a Reims.
La stagione sinfonica 2024 della Fondazione orchestra regionale delle Marche si intitola “Geografie musicali” ed è un invito al viaggio nello spazio e nel tempo che, per ogni concerto, dà le coordinate dei luoghi e delle epoche, creando cortocircuiti che avvicinano opere e autori lontani, che dialogano fra loro a distanza di secoli e rivelano al pubblico affinità e consonanze.
Dopo la musica, le arti figurative, con uno spazio dedicato a due mostre, entrambe in corso ad Ascoli Piceno. Per presentarle, oltre all’assessore Biondi, anche l’assessore regionale Andrea Maria Antonini, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, Stefano Papetti storico dell’arte e direttore dei Musei Civici cittadini.
“Due mostre che sono state organizzate proprio in onore di Ascoli Piceno – ha spiegato Biondi - ma soprattutto riprendendo due emblemi di questi luoghi, ossia la sua vicinanza con il mito della Sibilla e poi Cecco d'Ascoli, grande poeta cittadino”.
La prima mostra dal titolo Omar Galliani. L’eco della Sibilla, a cura di Stefano Papetti, è organizzata dall’Associazione culturale Zoomart, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno e Comune di Ascoli Piceno. È in programma fino al 30 aprile 2024 a Palazzo dei Capitani. La rassegna, che segue la mostra personale dell’artista emiliano conclusa da poco a Palazzo Reale di Milano, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che comprende oltre quaranta opere suddivise in sette differenti sale tematiche, rendendo omaggio al maestro del disegno Omar Galliani che da tempo opera in stretta sinergia con il territorio ascolano.
La seconda è una esposizione site-specific di Enzo Cucchi “Per Cecco!”, realizzata dall’artista in omaggio al personaggio storico di Francesco Stabili noto come Cecco d’Ascoli. È in programma fino al 31 maggio al Forte Malatesta. È curata da Spazio Taverna, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e la collaborazione dei Musei Civici di Ascoli Piceno, “Per Cecco!”. Rappresenta l’appuntamento di punta del progetto Ascoli Contemporaneo XXI di Civiltà Picena.
“Domani – ha concluso l’assessore Biondi - proseguiremo con un altrettanto importante e fitto programma di eventi, perché, come ricordavamo, la cultura insieme con il turismo, sono i grandi protagonisti di questa manifestazione perché danno la possibilità di far conoscere la nostra regione e le nostre eccellenze a una platea internazionale”.
Altra iniziativa di grande successo e corse sempre sold out. Nel 2023 ne sono state organizzate 20. Una risposta eccezionale da parte del pubblico. Seimila turisti trasportati lungo la “Subappennina italica”, moltissimi dei quali provenienti da fuori regione e dall’estero.
Sono questi i numeri assai soddisfacenti che accompagnano il treno storico che corre lungo i binari della linea Ancona – Fabriano – Pergola e che sono stati presentati oggi nella giornata inaugurale della Bit a Milano. L’iniziativa, che ha affascinato turisti italiani e stranieri, è stata pensata dall’assessorato regionale alle Infrastrutture, guidato da Francesco Baldelli. La platea della Bit è stata l’occasione per presentare i numeri di questo successo. Con l’assessore Baldelli hanno partecipato il sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, il direttore Atim, Marco Bruschini, Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione FS Italiane.
Lungo i binari ha “sbuffato” allegramente una locomotiva del 1907 dell’Officina della direzione regionale di Trenitalia di Ancona e di tutti i passeggeri trasportati il 10% proveniva da Paesi europei (Francia - Regno Unito - Belgio - Olanda - Austria - Germania - Ungheria), e il 30% da altre regioni italiane (Trentino Alto Adige - Piemonte - Emilia Romagna - Abruzzo - Umbria - Veneto - Lombardia -Puglia).
I musei visitati da questi turisti previsti negli itinerari (come il Museo dei Bronzi Dorati di Pergola o il Museo della Miniera dello Zolfo di Ca' Bernardi) hanno registrato un aumento dei visitatori di oltre il 40%.
“Sono numeri di un successo quello del treno storico che possono vantare poche regioni d'Italia – ha detto l’assessore Baldelli - d'altronde, se quasi il 50% dei turisti che hanno voluto usufruire di questo servizio, organizzato dall'assessorato alle Infrastrutture insieme con l'assessorato al Turismo, vengono da fuori regione e da fuori Italia significa che abbiamo studiato uno strumento azzeccato per far conoscere le Marche, il nostro capoluogo regionale e tutta la fascia appenninica, con elevati indici di gradimento”. “E per il 2024 e per gli anni a venire – ha continuato Baldelli - stiamo preparando con Atim grandi sorprese. In cantiere vi sono proposte ulteriori che prevedono collegamenti del treno turistico non solo tra Ancona con l'Appennino ma addirittura da Milano ad Ancona e alla nostra regione”.
“Se dunque – ha concluso Baldelli - anche gli Stati Uniti parlano di questa esperienza, allora significa che il presidente Acquaroli sta destagionalizzando il turismo e contemporaneamente sta valorizzando davvero, finalmente, la nostra regione”.
La stagione sinfonica Form 2024 ha un titolo: Geografie musicali. È un invito al viaggio nello spazio e nel tempo che, per ogni concerto, dà le coordinate dei luoghi e delle epoche, creando cortocircuiti che avvicinano opere e autori lontani, che dialogano fra loro a distanza di secoli e rivelano al pubblico affinità e consonanze.
La nuova programmazione vede la presenza di alcuni direttori e solisti di grande livello internazionale a cui si accostano giovani talenti, come il clarinettista italiano Kevin Spagnolo, vincitore del primo premio del prestigioso concorso di Ginevra e la violinista So Young Lee, seconda classificata al Concorso violinistico internazionale Postacchini 2023 (primo premio non assegnato).
Tra i direttori che per la prima volta salgono sul podio Form ci sono lo spagnolo Jordi Bernàcer ed Enrico Lombardi, mentre tornano alcune “bacchette” con cui l’Orchestra filarmonica marchigiana ha un rapporto consolidato: Alessandro Bonato e Diego Ceretta. Ritornano sul palco il violinista Stefan Milenkovic e il chitarrista Eugenio Della Chiara.
La stagione 2024, voluta dal Consiglio di amministrazione Form che si è insediato lo scorso giugno e firmata dal consulente artistico Vincenzo De Vivo, è caratterizzata da una grande varietà. I quattro concerti dei Teatri di Sanseverino, realizzati in collaborazione con l’Amministrazione comunale, si svolgono nell’incantevole gioiello architettonico, simbolo sin dalle origini, di fecondità artistica e culturale, il Feronia, con la sua inesauribile vocazione ad ospitare vasti e coinvolgenti itinerari creativi.
Il sipario sulla stagione si apre domenica 3 marzo con Espana e le musiche di Joaquin Rodrigo, Federico Garcia Lorca, Manuel De Falla con la partecipazione straordinaria del mezzosoprano Mariangela Marini e del chitarrista Eugenio Della Chiara sotto la direzione di Jordi Bernacer. Martedì 12 marzo è la volta di Parigi: dal primo al secondo impero con le musiche di Gaspare Spontini, Nicolò Paganini e Georges Bizet, la partecipazione straordinaria del violinista Stefan Milenkovich e la direzione del maestro Alessandro Bonato.
Venerdì 19 aprile si va a Berlino, con musiche di Robert Schumann, Carl Maria von Weber, Felix Mendelssohn, la partecipazione straordinaria del clarinettista Kevin Spagnolo e la direzione del maestro Diego Ceretta. La chiusura del 12 maggio, Venti dal Nord, con musiche di Edvard Grieg e Jean Sibelius, il prodigioso violino di So Young Lee e la direzione di Enrico Lombardi.
Gli abbonati alla stagione di prosa del teatro, possono sottoscrivere in prelazione l’abbonamento alla stagione sinfonica Form versando il prezzo ridotto presso la Pro Loco di San Severino Marche fino al 15 febbraio. Gli abbonamenti sono in vendita dal 19 al 24 febbraio nelle biglietterie del circuito Amat oppure on-line, con prezzi speciali per le scuole e gli studenti.
Popsophia 2024, in collaborazione col Comune di Ancona, partecipa insieme alla Regione Marche alla nuova edizione della Bit di Milano, la borsa internazionale del turismo in programma fino al 4 febbraio
La fiera del turismo internazionale anche quest’anno anticipa tendenze e numeri sul settore rilevando la crescita esponenziale della voglia di tornare a viaggiare, scegliendo proposte di qualità che uniscano alla scoperta del territorio la possibilità di vivere esperienze culturali.
Popsophia, dopo l’anteprima che si è svolta a dicembre e che ha portato sul palco della Mole Vanvitelliana alcuni spettacoli filosofici inediti, presenta in anteprima le date che animeranno Ancona a marzo.
Il festival nazionale infatti proporrà dal 21 al 24 marzo incontri, philoshow, consulenze filosofiche e dibattiti con giornalisti, scrittori, filosofi su un tema che sarà presentato nelle prossime settimane. In particolare lunedì nello stand della Regione Marche, assieme all’assessore alla cultura Anna Maria Bertini, verrà proiettato un video clip di presentazione dell’iniziativa, assieme al materiale cartaceo di promozione del festival.
Popsophia, che rappresenta un unicum nel contesto artistico filosofico nazionale, ha riscosso già nelle prime uscite nel comune capoluogo un sold out di pubblico proveniente da tutta la Regione Marche e dalle Regioni limitrofe, confermando la sua attrattività anche dal punto di vista turistico/ricettivo.
Con il taglio del nastro del presentatore Amadeus a Casa Sanremo, la casa ufficiale della 74esima edizione Festival della Canzone Italiana, si è aperto al pubblico lo scenografico spazio delle Grotte di Frasassi, dove spiccano le millenarie concrezioni carsiche presenti nel meraviglioso percorso sotterraneo marchigiano, tra i più affascinanti e visitati d’Europa.
Le Grotte di Frasassi, partner istituzionale di Casa Sanremo, offrono ai visitatori del Festival di Sanremo, dal 2 al 10 febbraio, la possibilità di immergersi tre le gigantesche stalattiti e stalagmiti e i meravigliosi cristalli del sito, per viaggiare tra i milioni di anni del passato, grazie ai grandi schermi e ai potenti visori in 3D presenti nell’area.
Lo straordinario complesso ipogeo è presente al Festival di Sanremo insieme alla nuova grande produzione internazionale “Gormiti -The New Era” la nuova serie live action girata nei mesi scorsi in Italia e all’interno delle Grotte di Frasassi e nel territorio di Genga, prodotta da Rainbow, in collaborazione con Giochi Preziosi.
Gestito dal Consorzio Frasassi, l’importante sito naturalistico è da sempre vicino al mondo della musica e del cinema, come suggestiva location di numerosi eventi di risonanza internazionale, tra gli ultimi tenutisi all’interno delle Grotte ricordiamo i grandi concerti di Andrea Bocelli in onda nel Natale del 2020 su Canale 5 e de il Volo nel Natale 2021 in onda su Rai 1 in prima serata.
"Il Festival è una cornice unica per promuovere e raccontare il nostro bellissimo territorio - ha dichiarato il sindaco di Genga Marco Filipponi - i potenti riflettori mediatici di Sanremo porteranno ancora più visitatori e notorietà alle Regione. E poi quest’anno tra i big in gara ci sono anche dei nostri importanti ambasciatori, i ragazzi de Il Volo che hanno fatto conoscere le immagini delle Grotte in tutto il mondo e ai quali auguriamo un grosso in bocca al lupo!”
Parallelamente al Festival di Sanremo, le Grotte di Frasassi saranno protagoniste anche a Milano, da domenica 4 fino al 6 febbraio, all’importante vetrina turistica internazionale della BIT per festeggiare il nuovo record di presenze degli ultimi venti anni con oltre 298 mila visitatori nel 2023.
A questi numeri si aggiungono le visite ai Musei e ai siti d’arte del territorio: per un numero totale di 435.200 presenze registrate nell’area Frasassi nel 2023.
Numeri da record che hanno superato abbondantemente tutte le presenze annuali registrate pre-pandemia e che convalidano l’ottima riuscita del piano strategico di rilancio del territorio e del sito carsico di Frasassi, riconfermandolo come principale e potente attrattore turistico dell’intera regione Marche.
Ancora una volta si parla di api e di biodiversità nella città di Matelica. Questa volta l’appuntamento è per sabato 10 febbraio, dalle ore 9 e 30, al teatro Piermarini con un convegno organizzato dal Lions Club - Distretto 108A e con il patrocinio del Comune di Matelica, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e dell’Arpam.
“Salviamo le api e la biodiversità” è il titolo dell’appuntamento e anche del tema di studio nazionale dell’a.s. 2023-24 del Lions Club. Interverranno sull’argomento Fabio Taffetani, docente di Botanica all’Univpm sul tema della salute a rischio di fronte alla perdita di biodiversità, Nadia Trobiani, biologa Arpam sul tema della melissopalinologia, Giacomo Rossi, docente di Immunopatologia Veterinaria ad Unicam sul tema dell’ape di Rotis, Gianluca Baiocchi, maresciallo capo del Nipaff di Ascoli sul tema delle “api detective” a tutela della biodiversità e infine Francesco Petretti, docente di Biologia presso Unipg sul tema delle api e della biodiversità in ambienti agricoli. Le conclusioni saranno affidate al Governatore del Distretto 108A Marco Candela.
L’ingresso è libero. «Un altro importante appuntamento dedicato al tema delle api e della biodiversità – commenta il vicesindaco Denis Cingolani – non a caso Matelica è città del miele e tiene particolarmente a queste tematiche che dovrebbero essere nell’interesse di tutti, in quanto le api sono fondamentali per la sopravvivenza su questo pianeta. Ringraziamo il Lions Club, nello specifico quello di Matelica, per aver organizzato questo evento nel nostro teatro».
Una bella novità per l'associazione folk di Montecosaro che sabato 10 febbraio sarà nella città dei fiori e soprattutto nella città del festival della canzone italiana. Per la prima volta da quando nel 2007 è stato fondato, il gruppo montecosarese avrà modo di assaporare e vivere l'atmosfera dell'evento mediatico più importante in Italia e lo farà proprio nel giorno clou, quello della proclamazione del vincitore.
In più parti della città durante la giornata, Li Matti de Montecò saranno ospiti di emittenti radiofoniche e vetrine istituzionali, faranno conoscere la loro attività di recupero, salvaguardia e valorizzazione delle tradizioni popolari marchigiane e avranno modo anche di esibirsi con i 14 elementi al seguito (più Alessia Tomassini Brugnoni di Marche Full Experience). L'insegnante Monia Scocco spiega più in dettaglio cosa prevederà la trasferta ligure.
"Il 10 febbraio saremo presenti in più postazioni perché inizialmente andremo in piazza Borea dove verranno posizionate le emittenti radiofoniche. Saremo lì perché siamo stati invitati da Icn Radio che è l'unica radio italiana 24 ore su 24 presente negli Stati Uniti (con frequenza a New York, nel New Jersey e nel Connecticut). Da anni collabora con Radio Sanremo e avremo modo di parlare di noi, inoltre suoneremo la “canzone de Li Matti” che ci rappresenta.
Quindi andremo a Casa Sanremo e successivamente in piazza Bresca dove la Regione Marche avrà una sua postazione. Grazie alla Camera di Commercio infatti la nostra regione è presente a Sanremo con “Marche in Festival” per promuovere il nostro territorio. Anche lì avremo modo di esibirci. Sono certa che trascorreremo un weekend indimenticabile”, Gli amici e i curiosi potranno ascoltare il ritmo dei suoni tradizionali maceratesi nonché vedere Li Matti de Montecò a Sanremo seguendo le diretta streaming sull’app di Radio Sanremo.
In occasione della Giornata dei calzini spaiati, iniziativa che si celebra ogni anno il primo venerdì di febbraio e che intende far riflettere i più piccoli sull’accettazione della diversità che non deve essere vista come un ostacolo ma una ricchezza per farci capire quanto ognuno di noi è unico, le alunne e gli alunni di tutti i plessi scolastici della scuola dell'Infanzia dell'Istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi" e dei servizi educativi da 0 a 3 anni, hanno deciso di esporre, sotto i portici di piazza Del Popolo, coloratissimi calzini realizzati con materiale cartaceo.
Gli elaborati, posizionati dalla maestre grazie alla collaborazione degli operai del Comune, resteranno esposti fino a lunedì 5 febbraio. A coordinare l'iniziativa, nell'ambito delle attività della scuola relative alla cittadinanza attiva e all’educazione civica, l’insegnante referente, Giovanna Massei, e il dirigente scolastico, Catia Scattolini, che spiega: "Tale iniziativa vuole rappresentare un valore aggiunto alla condivisione con l’extra-scuola dei percorsi di carattere prosociale ed inclusivo, nei quali sono coinvolti gli alunni e le alunne di tutti i plessi scolastici della scuola dell'infanzia del nostro istituto comprensivo".
Tra i primi a fare visita alla colorata esposizione anche il vice sindaco e assessore alla cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, coinvolta dalla scuola. Chi aderisce alla giornata simbolica è invitato a indossare calzini spaiati e, se vuole, pubblicare la foto sui propri canali social o sulla pagina dedicata all'evento completa di hashtag #calzinispaiati2024.
Sferisterio live accende i motori e presenta il primo appuntamento della stagione 2024. Il concerto della rassegna di musica dal vivo, organizzata dal comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Sferisterio, il 5 e 6 settembre vedrà salire sul palcoscenico dell’arena Il Volo.
"Sulle ali dell’entusiasmo della passata stagione, con le 20.000 presenze registrate in dieci serate, Sferisterio Live è pronta a ripartire e lo fa col botto presentando il popolare trio di fama internazionale che in qualsiasi occasione riesce ad infiammare il pubblico - interviene l’assessore al turismo e agli eventi Riccardo Sacchi -. A breve annunceremo altri nomi di assoluto prestigio. Ci sono quindi tutti i presupposti per un’altra stagione di successo in grado di far vivere serate magiche nella nostra arena. Sta prendendo corpo quindi una delle nostre rassegne di punta che anche per il 2024 ha l’obiettivo di coniugare l’offerta musicale di assoluta qualità con la promozione dei brand Macerata e Sferisterio".
In attesa di vederli sul palco dell’Ariston come artisti in gara per la 74° edizione del Festival di Sanremo con il brano "Capolavoro" (Epic Records/Sony Music Italy), Il Volo annuncia oggi 'Tutti per Uno - Capolavoro', 15 imperdibili appuntamenti estivi - prodotti da Friends & Partners - nelle più suggestive venue d’Italia.
Il trio più famoso al mondo - formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble - ha deciso di festeggiare con il pubblico italiano i 15 anni di carriera e di lunga amicizia, portando sul palco i nuovi brani del primo disco di inediti - in uscita nei prossimi mesi -, i più grandi successi della tradizione musicale italiana e quelli del proprio repertorio, mostrando le molteplici sfaccettature dell’evoluzione artistica dei suoi singoli componenti.
Quindici i nuovi appuntamenti tra luglio e settembre, compreso quello allo Sferisterio. I biglietti per il concerto, organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment saranno in vendita da lunedì 5 febbraio alle 16 per il fan club e da martedì 6 febbraio alle 16 ci sarà la vendita generale. Biglietti disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita) e alla biglietteria dello Sferisterio.
Questi i prezzi:
PLATINO
€ 104,35
€ 15,65
€ 120,00
ORO
€ 94,78
€ 14,22
€ 109,00
VERDE
€ 85,21
€ 12,79
€ 98,00
BLU
€ 80,00
€ 12,00
€ 92,00
ROSSO
€ 74,78
€ 11,22
€ 86,00
GIALLO
€ 65,22
€ 9,78
€ 75,00
BALCONATA
€ 54,78
€ 8,22
€ 63,00
L'attività promossa dall'Acm, associazione commercianti Macerata, "Baci a Macerata", si svolgerà dal 7 al 15 febbraio in occasione della festa di San Valentino 2024. In questo lasso di tempo in ogni attività commerciale che vorrà aderire (non ci sono quote di partecipazione ma una libera scelta di aderire) dovrà essere presente un allestimento a tema "Amore" (una cornice, un grande cuore, una poltrona, una sedia, solo per fare qualche esempio), dove sarà possibile scattarsi la foto di un bacio, una sorta di "Smack Point".
Ognuno potrà farsi una foto con chi desidera (con il proprio partner, con un parente, un figlio, un animale, etc etc), con chi pensa che rappresenti al meglio l'idea dell'amore. Da notare che la foto può essere anche l'esaltazione dell'amore per se stessi, considerando anche la festa dei single del 15 febbraio. Va quindi postata su Instagram taggando l'ACM, cosi che nella pagina social dell'Associazione tutti possano mettere più like possibili per porre in evidenza la propria foto preferita.
Inoltre chiunque avrà la possibilità di scrivere, su di un foglietto messo loro a disposizione all'interno di ogni attività commerciale aderente, una propria frase significativa sull'amore (inventata di sana pianta o presa da un film, un libro, una poesia, dalla saggezza antica, una canzone, etc). Il biglietto con su scritta la frase e il proprio recapito telefonico andrà riposto in un contenitore.
Il 20 febbraio verranno raccolti tutti i contenitori, portati in sede dell'ACM e messi insieme quelli di ciascuna zona, distinguendo le iene dalle altre, per fare un'estrazione e decretare i fortunati destinatari di una simpatica sorpresa. Il tutto verrà effettuato in una diretta Instagram.
Verrà effettuata una sorta di estrazione per poi omaggiare le frasi con ciò che metteranno in palio i commercianti per gratificare i partecipanti. Saranno conteggiati quindi i like ricevuti dalle foto e dato un adeguato omaggio alla foto più apprezzata. L'intento è quello di riuscire a gratificare il maggior numero di partecipanti di tutte le zone.
“È un evento simpatico e pieno di calore, che riporta il gioco, la collaborazione e la collettività in primo piano a Macerata”, spiega l’associazione commercianti.
Nell’ambito di Domenica al museo alla pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Alta si terrà l’incontro conclusivo del secondo ciclo di appuntamenti con i seminari Arte Viva, una novità che la Pinacoteca civica Marco Moretti organizza nell’ambito del ventaglio di proposte formative.
Questa seconda triade d’incontri è stata ideata dal direttore della Pinacoteca Moretti, la dott.ssa Enrica Bruni, pianificata in collaborazione con l’Unitre Civitanova, con il patrocinio del Comune e dell’Azienda Teatri di Civitanova.
L’ultimo appuntamento sarà domenica 4 febbraio, con il direttore Bruni che parlerà alle ore 17 degli artisti italiani che a Parigi parteciparono alla Belle Époque e di Sante Monachesi e Orfeo Tamburi, i quali negli anni Sessanta continuarono a tenere saldo quel legame culturale esistente tra Italia e Francia.
Grazie alla collaborazione con le scuole superiori, verranno rilasciati crediti scolastici agli studenti che frequenteranno gli incontri.
Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha ricevuto ieri il professor Alvise Manni, esperto di storia locale, che sta promuovendo un nuovo progetto culturale che lega la città di Civitanova Marche al museo dello Spumante di Fabriano da lui diretto insieme a Francesco Sbaffi. Presenti per l’occasione l’assessore alla Delegazione Ermanno Carassai e il presidente della Commissione Cultura Gianluca Crocetti.
Venerdì 2 febbraio infatti, nella città famosa in tutto il mondo per la fabbricazione della carta, si svolgerà una iniziativa patrocinata dalla Regione Marche e dal Comune di Civitanova, con l’obiettivo di avvicinare la costa maceratese con l'entroterra anconetano per strutturare l'offerta turistica e culturale nella direzione del turismo esperienziale enogastronomico con le opportunità previste dalla recente legge regionale sull'enoturismo.
“Mi congratulo con il professor Manni e per il grande lavoro di promozione e studio avviato da ormai quasi 20 anni – ha detto Il sindaco Ciarapica - e in particolare per quest'ultima iniziativa che porta a collegare il Museo dedicato al medico Francesco Scacchi alla nostra città. Un progetto nato anche grazie all'interessamento del presidente della Commissione Cultura e Turismo Gianluca Crocetti, unitamente al Consigliere regionale Pierpaolo Borroni e che andrà sviluppato con l’organizzazione di ulteriori eventi”.
“Civitanova e Fabriano iniziano un percorso di collegamento – ha detto Crocetti - la costa e l’entroterra devono necessariamente collaborare per un armonioso sviluppo turistico culturale a vantaggio locale e di tutta la Regione Marche. Siamo orgogliosi che uno dei direttori del Museo di Fabriano sia un civitanovese, lo studioso Alvise Manni. Con questa prima manifestazione Fabrianese si apriranno le prospettive per continuare a promuovere eventi enogastronomici anche a Civitanova Marche”.
Domenica 4 febbraio, dalle ore 16 alle 18, l'Ite "Gentili" di Macerata apre le porte a tutte le ragazze ed i ragazzi che sono curiosi di conoscere le proposte della scuola; la dirigente scolastica Alessandra Gattari sottolinea la possibilità di interfacciarsi con i docenti e gli studenti dell’Istituto per avere riscontri diretti sulle molte attività che vengono proposte, i percorsi relativi all’alternanza scuola/lavoro (PCTO), le prospettive universitarie ed i nuovi progetti.
Sarà possibile partecipare ai laboratori attraverso i quali poter conoscere le diverse attività che l’Istituto propone: laboratorio di Economia e PCTO, Informatica, Lingue e Global Marketing, laboratorio Sport e laboratorio di Diritto. La professoressa Paola Palmucci, referente dell’Orientamento, evidenzia che gli Open Day sono l’occasione per rafforzare il contatto tra comunità e scuola. Possibilità di iscriversi on line direttamente in sede, con la guida del personale di segreteria a disposizione.