Sabato 24 e domenica 25 febbraio, nella Sala Cesanelli dell'Arena Sferisterio di Macerata, torna "Torpedine", il festival di musica elettroacustica e arti visive organizzato nell'ambito della 41^ Rassegna di Nuova Musica. Nato due anni fa su proposta dell’assessorato comunale alla cultura e all'istruzione è organizzato dall'Associazione Nuova Musica con la compartecipazione del comune di Macerata e la collaborazione del Museodelsynt e AcusmatiqMatme.
"Torna a Macerata un percorso innovativo e all'avanguardia, che cresce sempre più e coinvolge tanti appassionati che mai avevano avuto l'opportunità di assistere a performance del genere nel nostro territorio - interviene l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta -. Confermiamo come scelta dello spazio, in cui si esibiranno gli artisti, la Sala Cesanelli all'interno del luogo simbolo della musica per la città, lo Sferisterio, al fine di sviluppare nuove sincronie ed energie in città. ‘Torpedine’ presenterà ancora una volta un palinsesto multidisciplinare, grazie anche alla preziosa collaborazione con il Museodelsynt e AcusmatiqMatme e autori locali, nazionali ed internazionali che dialogano tra loro attraverso suoni, video e messaggi legati al rapporto con la natura".
Sabato 24 febbraio, alle ore 18, Giuseppe Franchellucci e Stefano Pilia presenteranno dal vivo, in prima assoluta, un adattamento per violoncello, chitarra elettrica ed elettronica dell'opera "Spiralis Aurea" dello stesso chitarrista e compositore genovese Stefano Pilia. È un lavoro di architettura musicale che intreccia geometria sacra, esperienza collettiva e connessioni elusive tra natura e genere umano.
Sempre sabato, alle 21, Massimo Pupillo, il noto membro fondatore degli Zu, con i quali ha pubblicato 18 album e ha suonato più di 2000 live in tutto il mondo, presenterà il suo nuovo liveset audio/video "Industrial Slave" Il suono dell’opera "vive nell’oggi ma affonda le sue radici e trae ispirazione dal movimento elettronico e industriale degli anni 80 e 90, Spk, Clock Dva,Test Dept, come da Scorn e Techno Animal, ma digerito e rigettato in una dimensione astratta e post- tutto".
Domenica 25 febbraio alle17 ci sarà la proiezione delle 10 opere audiovisive selezionate per la terza edizione della call internazionale "Landscape23" curata dal collettivo Zeugma e che chiama a raccolta sound artist e video artist per proporre una riflessione sul vasto tema del paesaggio. Le opere sono state selezionate come ogni anno da un comitato di selezione composto da esperti del settore, curatori, critici musicali, direttori artistici, registi, musicisti.
Sempre domenica 25, alle ore 18, il Festival chiuderà con Vincenzo Vasi che presenterà la sua ormai leggendaria opera di solo Theremin "Braccio Elettrico". Noto soprattutto per essere un componente della band che suona dal vivo con Vinicio Capossela, Vincenzo Vasi è un compositore polistrumentista versatile e dallo stile surreale. Suona basso, theremin, marimba, vibrafono, tastiere e canta. È attivo sulle scene fin dal 1990 e inciso più di 25 cd.
Il biglietto d'ingresso di 5 euro, che potrà essere acquistato direttamente nel foyer dello Sferisterio a partire da un’ora prima dell’inizio spettacolo, dovrà comunque essere prenotato su rassegnadinuovamusica.com
Alcuni consigli su cosa fare il giorno della Festa della DonnaNon manca molto all'8 marzo, giorno in cui si celebra la Festa della Donna. Una ricorrenza molto importante, soprattutto per ciò che rappresenta questa data. Difatti il giorno è stato scelto per ricordare quello che successe a New York l'8 marzo 1908, quando un incendio in una fabbrica tessile causò la morte di 129 operaie.Per questo la denominazione corretta dell'8 marzo è Giornata internazionale della donna, perché ciò che rappresenta non è una giornata di festa. Bensì una giornata di riflessioni e manifestazioni per sensibilizzare la nostra società sul tema dei diritti delle donne e della parità di genere.Di strada da fare ce n'è ancora, ma se si pensa ai cambiamenti avvenuti rispetto ad un secolo fa – almeno nei paesi occidentali – il traguardo non appare così lontano. Forse anche per questo la Giornata internazionale della donna ha perso un po' di forza, cedendo il passo alla sua versione più leggera e festosa.Ovviamente non c'è nulla di male nel voler festeggiare l'8 marzo e come vediamo ogni anno è la giornata di festa ad andare per la maggiore.Ma come si festeggia la Festa della Donna? Rispetto ad altre feste non ha delle vere e proprie tradizioni. L'unica cosa che caratterizza questa giornata è la mimosa, il resto è tutto piuttosto variabile. Anche la compagnia.La prassi vedrebbe l'8 marzo come una festa per sole donne che si ritrovano per passare una serata insieme senza uomini appresso. Se però volete passarla in modo diverso potete organizzare qualunque cosa, anche in compagnia del vostro ragazzo o del marito. San Valentino è appena passato ma è sempre bello trovare una buona scusa per passare una serata in intimità festeggiando qualcosa.Alcune idee per celebrare la Festa della DonnaEcco alcuni modi per trascorrere la giornata o la serata dell'8 marzo. In compagnia delle amiche, da sole o anche insieme al vostro partner.Passeggiata nella natura o una gita fuori portaQuesto consiglio può essere difficile da organizzare se l'8 marzo è un giorno infrasettimanale. Se però capita nel weekend o potete prendervi un giorno di ferie può essere un bel modo per fare qualcosa di diverso dal solito. La meta potrebbe essere influenzata dal clima. Se le temperature sono già da primavera anticipata la gita fuori porta è ancora più consigliata. Se invece è un periodo ancora molto freddo non dovete per forza fare altro, potete andare a fare un giro sulla neve e passare una giornata ancora più speciale.Giornata di benessere: spa, yoga o trattamenti dedicati alle donneUn bel modo di passare la Festa della Donna insieme alle amiche è pensare al benessere e al relax. Ci sono molte cose che si possono fare, sia per assecondare i propri gusti sia per fare un'esperienza nuova. La lista di trattamenti è lunghissima, una Spa vi toglie l'imbarazzo della scelta. Voi andate, poi decidete sul momento cosa vi interessa fare.Maratona cinematografica con film sulle donneCon la serata cinema non si sbaglia mai. Poi decidete voi se preferite film più impegnati che parlano di diritti delle donne o se è meglio qualcosa di più romantico e leggero. Di certo le proposte non mancano, anche con film diretti da donne. L'importante però è ricordarsi sempre di una cosa: quantità smodate di popcorn!Una cena speciale in un ristorante esclusivoLa prima cosa da decidere è se preferite passare la Festa della Donna insieme alle amiche o insieme al partner. Se festeggerete insieme al marito o al fidanzato sarà una cena romantica in un posticino tranquillo. Con le amiche invece avete più scelta, magari cercando locali dove oltre alla cena è possibile ballare, cantare o fare altre cose divertenti.Un regalo specialeIn base alle persone con cui passerete l'8 marzo e quello che farete, può essere bello festeggiare questa giornata con dei regali per la Festa della Donna. Il dono più comune e ricorrente è la mimosa ma potete anche cercare dei pensierini per le vostre amiche o per le donne speciali della vostra vita. Su siti specializzati in idee regalo come dottorgadget.it potete trovare tanti spunti interessanti.
Martedì 20 febbraio si è svolto l'incontro andato in diretta Facebook e Instagram per l'assegnazione degli omaggi messi a disposizione dai commercianti dell'ACM (Associazione Commercianti Macerata).
Ospiti della Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, grazie al sostegno del Comune, che ha concesso il patrocinio all'iniziativa, la live si è aperta con i saluti del sindaco Parcaroli, in un'atmosfera giocosa e divertita.
Sono stati estratti ben 38 omaggi diversi, divisi tra i clienti che hanno scritto frasi d'amore e quelli che hanno voluto immortalare un bacio col proprio partner, con amici o con un animale domestico per poi pubblicarlo nella pagina Instagram dell'Associazione, raccogliendo diversi "like".
I clienti hanno partecipato in massa, in modo straordinario. Le attività commerciali si sono messe a disposizione con grande generosità, donando omaggi di un certo peso e di grande qualità. L'iniziativa può essere seguita tuttora dalle pagine social, dove la diretta rimane per tutti coloro che per vari motivi non l'hanno potuta seguire live.
Fin da subito, l'Acm si è messa in moto per l'organizzazione della Festa della Donna dell'otto Marzo, che prevede da parte dei commercianti un'adesione di massa ad un'operazione culturale, in primis verranno infatti messe in primo piano poetesse e scrittrici, attraverso l'allestimento di vetrine in giallo, ciascuna con la propria personalità e la propria creativa interpretazione.
"Sarà un bellissimo evento, una volta ancora, il cui principale scopo è quello di alzare la qualità degli interventi culturali proprio partendo dalle attività commerciali, creando un substrato solido per la città. I commercianti sono e rimangono infatti il biglietto da visita della città per tutti coloro che vengono da fuori ma soprattutto per i cittadini stessi".
La città di San Severino Marche si appresta a vivere un 8 marzo pieno di spunti di riflessione. In occasione della Festa della Donna il teatro Feronia ospiterà, infatti, il grande filosofo, giornalista, saggista e psicoanalista italiano Umberto Galimberti in una nuova data del Rivela Festival, rassegna organizzata da Eclissi Eventi con il sostegno della Regione Marche, il patrocinio del Comune e della Provincia, la collaborazione della Pro Loco di Tolentino Cultura e Turismo, dei Teatri di Sanseverino e della Pro Loco Iat di San Severino Marche.
“Il pubblico che partecipa al Rivela Festival sarà portato a meravigliarsi, ad interrogarsi su ciò che accade nel mondo e dunque a comprendere” - spiegano gli organizzatori. A moderare l’incontro sarà la giornalista Agnese Testadiferro.
Sul palco Galimberti rifletterà sul tema “L’io e il noi: il primato della relazione”. “Molte persone concepiscono l’amore in maniera possessiva – riflette Galimberti in merito al tema della sua “lectio” – Mia moglie, mio marito: togliete questi possessivi. Non c’è niente di vostro: l’altro è un altro. Anche i matrimoni possono essere possibili solo se partono dal concetto che Lei o Lui è un altro. Ciascuno di noi è il riflesso dello sguardo dell’altro. Oggi ci si lamenta dell’egoismo, del narcisismo, ma chi ha messo il seme del primato dell’individuo rispetto alla comunità?”.
E ancora: “La condizione elementare e fondamentale per continuare a vivere si chiama amore. L’aveva detto bene Freud: la vita funziona se qualcuno ci ama. Noi viviamo finché c’è qualcuno che ci ama: sono convinto che molte persone anziane “se ne vanno” perché nessuno le ama più. L’amore è la categoria della vita ma comporta una condizione di gratuità: oggi mancano le condizioni dell’amore perché la gratuità viene derisa e vista con sufficienza, come qualcosa di patetico. L’amore – conclude il filosofo – è prevalentemente vissuto oggi come passione, come fatto transitorio: nel nostro tempo si è sviluppato un concetto terrificante di libertà, dove libertà non è facoltà di compiere delle scelte ma come “revocabilità” di tutte le scelte”. L’evento si preannuncia già come sold out.
Seconda tappa del viaggio nel Purgatorio della Commedia, venerdì 23 febbraio, alle ore 21.15, nella Palazzina sud del Lido Cluana di Civitanova Marche, insieme all’Associazione dantesca civitanovese. L’evento ha il patrocinio del comune di Civitanova.
Dopo la libertà, di cui si è parlato il mese scorso attraverso la figura di Catone, sarà la volta della ragione e della misericordia. Introduce la conversazione, la professoressa Maria Luisa De Luca.
Il canto III, infatti, si apre con il riconoscimento del limite della ragione umana: se essa fosse stata sufficiente a comprendere tutte le cose, non sarebbe stata necessaria l’Incarnazione di Cristo. Ma questo è anche il canto della misericordia divina, che spiazza i giudizi degli uomini.
Un concetto incarnato dalla vicenda terrena di Manfredi, figlio di Federico II, morto nella battaglia di Benevento nel 1266. Da scomunicato, non fu neanche sepolto in terra consacrata e sarebbe stato ragionevole trovarselo all’Inferno. Ma il suo pentimento in punto di morte gli valse il perdono di Dio, perché «la bontà infinita ha sì gran braccia, che prende ciò che si rivolge a lei».
L'Uomo che vedeva il futuro (dal titolo della fortunata fiction Rai, qualche anno fa) vedeva anche e sopratutto oltre il petrolio. E nella costellazione Eni era già al varo una nuova società pronta ad operare nel nucleare e nell'elettrico. Sarebbe stato, secondo gli ultimi rumors del caso Mattei, l'ennesimo concretissimo sogno di Enrico.
Un sogno deflagrato nel plumbeo cielo di Bascapè (Pv) insieme al bireattore del 'cane a sei zampe' in fase d'atterraggio sull'aeroporto di Linate quella maledetta sera del 27 ottobre 1962, l'ultima per il Grande Marchigiano. Con lui persero la vita l'inviato di Time-Life, il giornalista americano William McHale e il pilota Irnerio Bertuzzi, asso dei caccia di guerra, medaglia d'oro al valor militare.
Di questo e di altro (c'è pure uno scoop legato alla tragedia di Linate) si parla giovedì, ore 17, ad Ancona a Villa Favorita, sede storica dell'Istao, l'Istituto fondato nel nome di Adriano Olivetti (altro Protagonista della Ricostruzione del dopoguerra) dall'economista Giorgio Fua', consulente di Mattei. A parlarne gli autori di 'Mattei forever' (Ilari editore) giunto rapidamente alla seconda edizione.
Con il giornalista Maurizio Verdenelli, ci saranno Otello Lupacchini, ex procuratore generale di Catanzaro e Torino, titolare delle inchieste più scottanti degli ultimi decenni (dalle BR al caso Calvi) e Cesare Bernabei, già alto dirigente Ue, figlio di Gustavo, braccio destro di Mattei, il primo ad irrompere sulla scena 'del crimine' nel bosco di Bascape', quasi 62 anni fa.
Con loro, i coautori Andrea Angeli, funzionario internazionale e il giornalista Lucio Biagioni (sul villaggio Eni a Borca di Cadore, modello di modernità e wellfare aziendale). Sui suoi anni all'Eni, a fianco del primo presidente, e pure sugli attuali scenari (cfr Piano Mattei) atteso, a conclusione del convegno, l'intervento di Giuseppe Sfligiotti. Diretta streaming su Istao.it e su www.radioradicale.it
Questa estate Cristiano De André si esibirà in concerto in tutta Italia con “De André #DeAndré – Best Of Live Tour”, un omaggio al padre Fabrizio, a 25 anni dalla sua scomparsa, e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali.
Tra le tappe del tour figura il live all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati del prossimo 2 agosto alle 21:15. Organizzazione Best Eventi in collaborazione con il Comune di Porto Recanati. I biglietti saranno disponibili dalle 14 di giovedì 22 febbraio sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ticketmaster www.ticketmaster.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com.
Il progetto “De André canta De André” si arricchisce così di un nuovo tassello, dopo il successo dei quattro album “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017) e “De André canta De André – Storia di un impiegato” (2023) e dopo vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio.
Con “De André #DeAndré – Best Of Live Tour”, Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.
Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouky, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.
Nell’ambito degli incontri culturali "I venerdì con…" organizzati dall’Università delle tre età di Civitanova con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, arriva un nuovo appuntamento: la conferenza della direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli. La studiosa, docente accademica e scrittrice, venerdì 23 febbraio, alle 17:15, terrà una conferenza su "La filosofia di Raffaella Carrà".
L’incontro, che sarà coordinato dalla presidente dell’Unitre cittadina Marisa Castagna e dalla professoressa Carla Sagretti, ex dirigente scolastica, si svolgerà all’Auditorium dei licei Da Vinci di via Mandela. La lectio è una sintesi del ben più articolato philoshow prodotto da Popsophia e dedicato all’icona della tv italiana scomparsa nel 2021.
Lucrezia Ercoli a Civitanova illustrerà le ragioni del successo eterno del caschetto biondo più famoso della tv e la rivoluzione culturale che ha messo in atto attraverso movenze, balli, abiti, canzoni. Ad arricchire la conferenza ci sarà la proiezione di alcune clip e videomontaggi tratti dal repertorio della Raffa nazionale, che arricchiscono la spiegazione sul perché il "Tuca tuca" abbia sdoganato la percezione e liberazione dei corpi. Ingresso libero.
In un tripudio di maschere, colori, coriandoli, musica ma soprattutto tanta allegria, domenica pomeriggio ha avuto luogo la seconda edizione del Carnevale Moglianese organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l'amministrazione comunale. Un foltissimo pubblico composto da bimbi ed adulti si è assiepato lungo il percorso ed il piazzale dove ogni singolo gruppo ha spiegato il significato del proprio carro e si è esibito sul palco con balletti originali e divertenti. Gli 8 carri e i 12 gruppi, giunti da diversi centri del maceratese e dell'ascolano, sono stati più volte applauditi.
Il sindaco Cecilia Cesetti ha ringraziato gli intervenuti complimentandosi in modo particolare con tutti coloro che hanno preso parte attivamente al Carnevale per il loro impegno e con l'intero staff della Pro loco per la piena riuscita della manifestazione.
Baita Solaria, il luogo incantevole situato a Sassotetto, a 1400 metri di altitudine, è diventato rapidamente una meta turistica rinomata nelle Marche. Originariamente concepita come destinazione sciistica con un eccellente impianto, la baita ha saputo adattarsi brillantemente alla situazione di scarsità di neve, trasformandosi in un luogo ambito per il divertimento e il relax.
Ogni domenica, l'atmosfera animata della baita è amplificata dagli eventi con musica live e dj set di prestigio, che attirano una folla numerosa e entusiasta, tanto da registrare spesso sold out. Qui, oltre alla possibilità di ballare fino a tardo pomeriggio, i visitatori possono godere di ottimi pranzi serviti nel ristorante, dove viene proposto un menu tipico marchigiano che soddisfa anche i palati più esigenti.
Per coloro che desiderano un'esperienza culinaria più innovativa, c'è il bistrò all'aperto, uno spazio esclusivo dove è possibile gustare le prelibatezze delle carni tipiche marchigiane selezionate con cura dallo chef.
Oltre, chiaramente, alla tipica braceria per assaporare panini succulenti, perfetti per uno spuntino veloce o un pasto informale tra amici, magari tra una passeggiata e un’escursione guidata. Baita Solaria è il “campo base” per immergersi nel fascino misterioso dei Monti Sibillini. Ma Baita Solaria non è solo un luogo per il divertimento e la buona cucina; offre anche un'opportunità unica per soggiornare in un ambiente suggestivo.
Le sue 10 camere offrono una vista mozzafiato sui Monti Sibillini, regalando ai suoi ospiti momenti di pace e tranquillità immersi nella natura incontaminata. Grazie alla sua atmosfera accogliente e alla sua posizione panoramica, Baita Solaria è diventata la scelta ideale per una vasta gamma di eventi, dalle feste aziendali alle cerimonie private. La sua versatilità e il suo fascino unico la rendono una destinazione imperdibile per chiunque cerchi un mix perfetto di divertimento, relax e buona cucina nelle suggestive terre marchigiane.
Le Guide delle Marche propongono un tour per raccontare e scoprire luoghi e personaggi della storia e della cultura locali.
Quest’anno il calendario di visite proposto dal gruppo “Guide delle Marche”, per la consueta Giornata Internazionale della Guida del 21 febbraio, vede la visita guidata gratuita al palazzo Ricci “La forza e la bellezza. 10 ritratti di donne dei più grandi artisti del '900”.
Il tour avrà luogo il pomeriggio di domenica 25 febbraio 2024 alle ore 15.30 e si inserisce nel più ampio programma di eventi ed iniziative nazionali ed internazionali organizzati e offerti dalle guide turistiche professionali. La giornata Internazionale della Guida Turistica è stata istituita dalla World Federation Tourist Guide Association nel 1990 e promossa in Italia dall' Associazione Nazionale Guide Turistiche.
La visita verrà condotta dalle guide turistiche abilitate della regione Marche con il patrocinio dal comune di Macerata.
A Macerata, quando si parla di "primadonna" il pensiero va immediatamente a Francisca Solari, il soprano che fu Aida nel 1921. Apprezzata da Mascagni e da Puccini che la considerava “la Minnie ideale” per la sua Fanciulla del West, il soprano -dopo aver conquistato il "nuovo" palcoscenico dell'arena cittadina e poi il cuore del Conte Pieralberto Conti con la passione che contraddistingue le grandi protagoniste dell'opera italiana- ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella storia dello Sferisterio e della città. Ma chi sono state le cantanti e le donne straordinarie che hanno preceduto e sono seguite alla Solari in quell'affascinante percorso che è il melodramma? Nel solco della storia dell'opera, quante artiste hanno contribuito in modo significativo all'evoluzione della società e della musica?Se ne parlerà giovedì 22 febbraio 2024 alle 17:30 presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata che ospiterà la presentazione del libro "L'Opera delle Primedonne. Vite straordinarie di dive del belcanto" di Stefania Bonfadelli, (ed. Lindau).L’appuntamento apre la stagione 2024 degli Amici dello Sferisterio e sarà un appassionante viaggio attraverso tre secoli di storie. Insieme all’autrice si ripercorrerà la storia delle vite di donne straordinarie che hanno lasciato un'impronta indelebile nel mondo del teatro musicale. Il libro traccia il percorso di dive del calibro Francesca Cuzzoni e Faustina Bordoni, che nel XVIII secolo coinvolsero persino Haendel in un celebre "duello" teatrale, di Giuseppina Strepponi, la compagna di Giuseppe Verdi, la cui storia intrecciata a quella del grande compositore aggiunge un fascino particolare alla narrazione, di Rosamunda Pisaroni, celebre nonostante i segni del vaiolo, di Lina Cavalieri, soprannominata "The Kissing Primadonna”, di Maria Zamboni soprano mantovano che interpretò il ruolo di Liù, cantando le ultime note composte da Giacomo Puccini nella storica prima rappresentazione di Turandot diretta da Toscanini il 25 aprile 1926 alla Scala. Sarà proprio questa opera a inaugurare il Macerata Opera Festival a luglioProtagoniste indiscusse dell'opera, queste cantanti sono presentate da Bonfadelli con un approccio appassionato e approfondito. Attraverso le loro biografie, l'autrice esplora le loro vite legate ai ruoli del melodramma e rivelando storie intrinseche di rivalità e potere. Donne spesso di estrazione modesta che hanno trovato nel canto un'opportunità, sfidando le convenzioni e lasciando un'impronta indelebile nel panorama musicale e culturale del nostro paese. Con uno sguardo profondo sulla condizione femminile in Italia, Bonfadelli dipinge un ritratto intricato ma affascinante della società e della musica nel tempo.Stefania Bonfadelli, celebre soprano lirico e rinomata regista d'opera è laureata in letteratura italiana e musicologia. Docente di canto e regia presso diverse istituzioni, insegna "Arte della coloratura" presso l'Accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca, canto presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma e regia presso l'Accademia dell'Opera di Verona dal 2018. È membro dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Ha collaborato con prestigiosi direttori d'orchestra come Riccardo Muti, Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Daniel Oren e con famosi registi come Dario Fo, Franco Zeffirelli, Robert Carsen, Luca Ronconi, Jurgen Flimm e Axel Corti.Figlia adottiva di Franca Valeri ha condiviso con l’attrice la passione per l’opera: la Valeri, infatti, oltre a essere stata un’appassionata melomane, ha curato diverse regie liriche. Tra queste "Cavalleria Rusticana" e "Pagliacci" nel 1974 proprio allo Sferisterio.Prossimo appuntamento giovedì 29 febbraio presso la Facoltà di Filosofia (Aula Magna Via Garibaldi 20, 3° piano) con “Largo a… Rossini”, un appuntamento dedicato al compositore pesarese in occasione del 232* compleanno (Rossini è nato a Pesaro il 29 febbraio 1792) organizzato in collaborazione con il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo e Appassionata.
Il 22 febbraio alle ore 12.00 nella Sala delle Sibille all’interno del Chiostro del Bramante, prestigiosa struttura nel cuore di Roma, si svolgerà la presentazione ufficiale del Festival che animerà le quattro giornate di marzo alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Sarà infatti il capoluogo marchigiano a tenere a battesimo la prima edizione del “Festival Nazionale di Popsophia”. Ad un mese dall’inizio la direttrice artistica Lucrezia Ercoli presenterà alla stampa italiana e ai numerosi ospiti del mondo della cultura e della filosofia il tema e tutte le rassegne collegate dell’edizione 2024.
Un’edizione profondamente rinnovata approderà alla Mole e animerà gli spazi maestosi della monumentale isola del Vanvitelli dal 21 al 24 marzo.
Dopo l’esperienza decennale il prossimo appuntamento di Popsophia assume un rilievo di carattere nazionale, portando i temi della pop filosofia all’interno del dibattito culturale italiano.
“Sarà un evento che vedrà la partecipazione di numerose realtà culturali provenienti da tutta Italia – ha anticipato Lucrezia Ercoli – Un festival strutturato con incontri pomeridiani e philoshow serali, mostre, consulenze filosofiche per ragazzi e per adulti. A Roma sveleremo il tema attorno al quale stiamo costruendo le 4 giornate. Le rassegne nel loro insieme creeranno una intelaiatura narrante, che ci permetterà di porre domande e di fornire possibili risposte ai fenomeni più inquietanti del nostro sentire contemporaneo. Lo faremo con ospiti chiamati appositamente a confrontarsi con noi sul tema con contributi originali ed inediti”.
Alla conferenza, oltre alla direttrice artistica Lucrezia Ercoli parteciperanno il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’assessore alla cultura della Regione Marche Chiara Biondi, l’assessore alla cultural del comune di Ancona Anna Maria Bertini.
Una giornata di sport e di valori importanti per dire 'no' al femminicidio e per ricordare Concetta Marruocco, uccisa per mano del suo ex compagno lo scorso 14 ottobre. Nella mattinata di sabato sono scese in campo due squadre per sfidarsi in un incontro di volley presso il palazzetto dello sport di Matelica.
Da un lato la squadra del "Verdicchio di Matelica", formata da ragazzi di Matelica e dintorni, dall’altro la squadra "Angeli della tv" formata da ragazzi di Mediaset - Canale 5 che hanno partecipato a format come il Grande Fratello, Uomini e Donne, L’Isola dei Famosi e Tu sì que vales.
Una sfida simbolica, che ha attirato una buona cornice di pubblico che ha partecipato con offerta libera per l’ingresso. L’evento è stato organizzato dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Matelica OdV, con il Comune di Matelica e il Comune di Cerreto d’Esi in collaborazione con la Nazionale Angeli della tv.
"Una partita che si è giocata dentro e fuori dal campo con messaggi importanti e tanta partecipazione - spiega il vicesindaco Denis Cingolani - il risultato finale non è stato la vittoria di una o dell’altra squadra, ma ha prevalso il ricordo di Concetta e il significativo no alla violenza sulle donne".
Martedì 20 febbraio, alle ore 13, l'Acm (Associazione Commercianti Macerata) terrà una diretta Instagram nella pagina dell'associazione dalla Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti. Verrà effettuata l'estrazione degli omaggi messi a disposizione dai commercianti per l'evento"Baci a Macerata" organizzato dall'associazione stessa in occasione di San Valentino.
Molti clienti hanno partecipato scrivendo delle frasi d'amore e inserendole nelle box che ogni attività commerciale aveva messo a disposizione. Ad estrazione, ad ogni frase verrà assegnato un omaggio, con lo scopo di gratificare quanti più clienti possibili.
“Gli omaggi sono stati ideati col cuore e con la reale intenzione di dire, da parte dei commercianti, noi ci siamo" – spiega il presidente dell’associazione Paolo Petrini - .
“Per questo c'è stata fin da subito la volontà di omaggiare più clienti possibili e renderli davvero soddisfatti. Sarà inoltre premiata la foto con più like scattata negli ‘smack point’ allestiti nei vari negozi. Sarà un momento leggero e importante, pieno di sorprese e nello stesso tempo foriero di un grande messaggio: insieme si possono davvero portare grandi cambiamenti”.
Straordinario successo per lo speciale di "Lumina - Note d'Amore" al Teatro Rossini di Civitanova Marche in occasione di San Valentino. Mercoledì 14 febbraio, festa degli innamorati, lo splendido teatro civitanovese ha ospitato, infatti, un evento musicale unico e speciale, catturando il cuore del pubblico con un magico concerto a lume di candela.
Una serata dedicata interamente all’amore, un sentimento così nobile e profondo a si è voluto rendere omaggio per celebrarne ogni sua forma e manifestazione, attraverso l’arte e la musica. Il teatro, avvolto dal calore della luce delle candele, è stato di certo il nido perfetto per accogliere il fascino di questo evento.
L'atmosfera unica creata dalle migliaia di candele sul palco ha infatti trasformato il teatro Rossini in un luogo ancor più intimo, offrendo al pubblico in sala un ricordo di un San Valentino sicuramente indelebile. La scaletta della serata ha rievocato alcune delle canzoni d’amore più belle della storia della musica italiana e internazionale.
I brani, scelti accuratamente dalla direzione artistica, hanno reso omaggio all’amore e ad ogni sua manifestazione. "La Cura" del Maestro Battiato, "Futura" di Lucio Dalla, "La Canzone dell’Amore perduto" di De Andrè, "Can’t Help Falling in Love" di Elvis, "Perfect" di Ed Sheeran, "Almeno tu nell’universo" di Mina, sulle note di queste e di molte altre emozionanti canzoni, Lumina ci ha ricordato che amore è anche sinonimo di protezione e attenzione all'altro, ma anche speranza in un domani migliore, a volte è dolore e malinconia ma anche gioia ed esaltazione per una nuova vita, per un figlio o una figlia, è innamoramento e perfezione ma anche costanza e accettazione.
Il repertorio, alternato a delle letture affidate alla voce narrante di Francesco Paoletti, è stato magistralmente eseguito da Samuele Giacomozzi al pianoforte, Daniele Cococcioni alla fisarmonica, Tiziana Marilungo e dagli ospiti speciali della serata: gli Operapop (Francesca Carli, soprano ed Enrico Giovagnoli, tenore).
Gli organizzatori dell'evento Isolani Spettacoli ed E.T. Events desiderano ringraziare il pubblico appassionato che ha reso possibile questo successo straordinario, L’Azienda Teatri e l’amministrazione comunale di Civitanova Marche che hanno accolto con entusiasmo questa tappa speciale del tour marchigiano.
Ma il tour italiano di concerti a lume di candela non finisce qui: prossimo appuntamento il 23 Febbraio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con un’ospite d’eccezione, uno dei più influenti compositori e pianisti italiani contemporanei: Remo Anzonvino. In partenza ad aprile, invece, il tour europeo di Lumina, con tante nuove date in aggiornamento. Per rimanere aggiornato su tutti le prossime date in uscita segui le pagine social ufficiali di "Lumina – I concerti a Lume di Candela". Biglietti disponibili su TicketOne.
Il 4 settembre allo Sferisterio di Macerata, per Sferisterio Live 2024, in programma il concerto “PFM canta De André - Anniversary”, data organizzata da Ventidieci e Pubbliconcerti in collaborazione con il Comune di Macerata.
Soddisfazione dell’Amministrazione comunale per la partecipazione di questa band storica che contribuisce ad arricchire il cartellone del festival di musica dal vivo organizzato in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio.
Quarantacinque anni dopo il tour “Fabrizio De André e PFM in concerto”, la storica prog band torna sui palchi di tutta Italia con “PFM canta De André Anniversary”, un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band.
“PFM canta De André - Anniversary” avrà sul palco una formazione spettacolare, con tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini, leader dei Barock Project.
Fabrizio disse: “La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un'esperienza irripetibile perché PFM non era un'accolita di ottimi musicisti riuniti per l'occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l'hanno messo al mio servizio...”.
PFM – Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1972), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, che mantiene tutt’oggi. Nel 2016 la prestigiosa rivista inglese “Classic Rock” UK ha posizionato PFM – Premiata Forneria Marconi al 50esimo posto tra i 100 migliori artisti più importanti del mondo, mentre “Rolling Stone” UK ha inserito l’album “Photos of ghost” al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive. Nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “International Band of the year” ai Prog Music Awards UK, mentre nel 2019 la rivista inglese “PROG UK” nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della “musica che hanno cambiato il nostro mondo” (unico musicista del mondo latino).
Si è tenuta questa mattina, presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, la conferenza stampa di presentazione del progetto "Lo Sferisterio a scuola". Alla conferenza hanno preso parte il sovrintendente dell'Associazione Sferisterio Flavio Cavalli, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Paolo Gavazzeni e l’assessore alla cultura e all’istruzione del comune di Macerata Katiuscia Cassetta.
Il sovrintendente Cavalli ha subito messo in luce gli importanti risultati ottenuti lo scorso anno dal progetto "Lo Sferisterio a scuola", che ha visto l’arena maceratese ospitare più di 11.000 spettatori. Questo ha ovviamente fatto sì che il progetto fosse riproposto anche per l’anno 2024, che tra l’altro coincide con i 60 anni di Macerata Opera Festival.
"Lo Sferisterio a scuola" è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con la preziosa adesione delle stesse istituzioni scolastiche che scelgono di partecipare e che negli anni sono risultate in numero sempre crescente, come confermato dal sovrintendente.
Le attività prevedono come sempre una parte di lavoro in classe durante questi mesi e poi, fra maggio e giugno, una serie di spettacoli aperti a tutti, sia allo Sferisterio che al Teatro Lauro Rossi. Tali spettacoli sono raccolti nella definizione di "Macerata Opera Family", che anticipa il festival vero e proprio nel segno dei più piccoli ed è in grado di coinvolgere anche le famiglie.
"I ragazzi devono essere il pubblico di oggi, non quello di domani - afferma Flavio Cavalli -. Per questo motivo devono essere educati a partecipare a questa tipologia di spettacoli".
Un concetto ripreso anche dal direttore artistico del Mof, Paolo Gavazzeni: "Siamo tutti così ossessionati dalla ricerca di un nuovo pubblico. Per me i bambini delle scuole medie e dei licei sono il pubblico di oggi. Non mi capacito di come nelle scuole italiane non si insegni la storia della musica così come viene insegnata quella dell'arte o della letteratura. Questi progetti per le scuole contribuiscono a fornire un’identità a questa città e questa terra. Dal momento in cui riusciamo a creare la curiosità nei più giovani il nostro obiettivo può dirsi raggiunto".
"Sono fiera di questa iniziativa e di come essa continui", afferma invece l’assessore alla cultura e all’istruzione del comune di Macerata Katiuscia Cassetta. "Si tratta di iniziative in grado di avvicinare all’opera, oltre a tanti giovani, anche il pubblico delle famiglie. È sicuramente una forma di promozione della stagione e del valore del Macerata Opera Festival".
Durante la conferenza è stato poi presentato il programma delle attività previste per il progetto “Sferisterio a scuola”. Per i bambini delle scuole materne (dai 3 ai 5 anni) è in programma 'Il piccolo principe': un viaggio tra le stelle di Vincenzo Ruggiero, dal celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry, capolavoro della letteratura per l'infanzia.
Una nuova produzione musicale che sarà realizzata dalla Scuola Civica di Musica "Stefano Scodanibbio", con un organico che comprende strumenti ad arco e a liato, pianoforte, percussioni e un coro di voci bianche. La parte narrativa sarà affidata a due attori, Scilla Sticchi e Francesco Facciolli. Gli spettacoli sono in programma al Teatro Lauro Rossi, per cinque pomeriggi (ore 16:30, 17:30, 18.30), dal 27 al 31 maggio.
Per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado (dai 6 ai 14 anni) dal 4 al 7 giugno allo Sferisterio (ore 20.45) è in programma "Turandot. Enigmi al museo", un progetto della 28^ edizione di Opera Domani, realizzato e promosso a livello internazionale da AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon e Opéra de Rouen Normandie e con il patrocinio del Comitato promotore delle celebrazioni pucciniane e da Icom International Council of Museums.
"Turandot. Enigmi al museo" è uno spettacolo partecipativo in equilibrio fra opera e teatro ispirato musicalmente al capolavoro di Puccini nel centenario della sua morte, con la regia di Andrea Bernard e la direzione di Sieva Borzak alla guida di un gruppo di giovani interpreti, vincitori delle ultime edizioni del celebre Concorso AsLiCo.
Turandot è una favola che porterà i piccoli spettatori a scoprire una Cina magica e grandiosa, dove - tra enigmi da risolvere, principi d'oriente, gong del destino, boia e fastosi palazzi imperiali - prende vita la storia della Principessa dal cuore di ghiaccio. Il regista Andrea Bernard ha scelto di ambientare la vicenda in un museo, dove tra i visitatori ci sono anche il giovane Calaf, con il padre Timur e Liù.
Il misterioso mondo di Turandot si materializza e riverbera tra statue, ceramiche pregiate, costumi tradizionali e stampe d'epoca. La lettura di un antico manoscritto anima le opere d'arte del museo e i visitatori vengono catapultati tra gli enigmi della Principessa Turandot, che - con l'aiuto di Ping, Pong e Pang, tre statue dell'esercito di terracotta - altro non aspetta che trovare il vero amore ed essere ricordata per sempre.
Il progetto Opera Domani da decenni ormai ha come obiettivo quello di coinvolgere e appassionare all'opera lirica il pubblico dell'età scolare. La visione dell'opera è preparata attraverso un percorso specifico con incontri di formazione per gli insegnanti e attività di preparazione in classe (ascolto di alcune arie dell'opera, preparazione dei cori, attività di movimento e coreografie anche in lis, studio della trama e dei personaggi, approfondimento dei contenuti, costruzione oggetti da portare in teatro) differenziati secondo l'età e il livello scolastico, oltre che pensati per la condivisione anche in famiglia. La formazione degli insegnanti, realizzata durante i mesi scolastici, è inoltre accreditata presso il Miur (ai sensi della direttiva 170/2016).
Infine, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno coinvolti il 9 e 10 maggio (ore 9 e ore 11), al Teatro Lauro Rossi nella prima tappa del nuovo progetto di formazione all'ascolto ideato per il 2024 dal direttore artistico Paolo Gavazzeni, dal titolo Tutti all'opera e che punta al coinvolgimento sempre più intenso dei giovani alle fasi creative degli spettacoli.
Le classi seguiranno una lezione-spettacolo sui titoli d'opera del Macerata Opera Festival 2024 - Turandot, Norma, La bohème - tenuta da Fabio Sartorelli, docente del conservatorio di Milano e dell'Accademia del Teatro alla Scala, noto per la sua attività di divulgatore e formatore. Quindi coloro che avranno seguito l'incontro con Sartorelli potranno accedere alle prove d'assieme delle opere allo Sferisterio e acquistare il biglietto per gli spettacoli a un prezzo speciale.
"Il mio avvicinamento all’opera lirica l’ho avuto intorno ai 13 anni. Come me, tanti bambini possono scoprire questo fantastico mondo. La prima volta che assistetti ad una prova d’insieme rimasi strabiliato. È solo assistendovi che ci si può rendere conto di quanto impegno ci sia dietro uno spettacolo". Questa la testimonianza personale del direttore artistico Paolo Gavezzani.
"Assistendo alle prove di insieme ci si rende conto anche di quanti lavoratori sono coinvolti nella preparazione degli spettacoli; professionisti che lavorano con passione e competenza. Per i giovani, oltre ad un’esperienza educativa, può rappresentare la scoperta di una professione", le parole dell’assessore Cassetta.
Riflettori puntati sulla magia e la comicità di Andrea Paris protagonista del nuovo spettacolo “Apparis Scomparis” in programma sabato prossimo 17 febbraio alle 21,15 al Teatro Gasparrini di Appignano.
Il noto attore e mago, divenuto famoso al grande pubblico con le trasmissioni televisive “Italia's Got Talent” e “Tu si que vales”, coinvolgerà i presenti con prestidigitazione e mentalismo in un escalation di ritmo e di comicità. Un magic comedy show dove il pubblico sarà il vero protagonista. “Mi sento un ‘prestigiattore’ – ha detto Andrea Paris - uso la magia per intrattenere. Il mio punto di forza è rendere un numero, che per molti sembra difficile, il più facile possibile”.
Tra web e televisione Andrea Paris è entrato nel cuore del grande pubblico, ma ancor prima della sua popolarità televisiva vantava già esibizioni davanti a molte stelle di Hollywood e numerosi premi e riconoscimenti come attore. Comico, mago, illusionista, prestigiatore, mentalista, attore, Andrea Paris nasce a Foligno nel 1980.
All'età di 17 anni, inizia ad esibirsi nei locali per poi dedicarsi al teatro frequentando corsi specifici sullo studio e sulla caratterizzazione del personaggio. In breve tempo, Paris colleziona venti premi nazionali come "Miglior Attore Caratterista" ed altri come "Attore protagonista". In seguito, inserendo sempre di più la parte attoriale nei suoi spettacoli di magia, Andrea Paris, inizia a lavorare sul suo personaggio "Il prestigiattore": un mago sì, ma che regala pezzi di teatro e meraviglia durante le sue esibizioni.
Partecipa a numerosi programmi TV tra cui “I Soliti Ignoti Vip", "Stasera Tutto è Possibile", "Italia Si", "Challanger 4 Comici Del Web Contro Comici da Palco”, "Primi dell'Alba", “Honolulu”, “Natale a Casa Battista”. Si classifica secondo ad “IGT 2019” e vince la VII^ edizione del talent show “Tu Si Que Vales” 2020.
Nel corso degli anni si è esibito in importanti teatri italiani a fianco di artisti come Enrico Brignano, Maurizio Battista, Dario Ballantini...e su palchi esteri tra cui il Dubai Opera Theater. A settembre 2022 si esibisce alla 3Arena di Dublino, sullo stage di Andrea Bocelli. II 7 aprile 2023, è protagonista al Teatro Zelig di Milano, nel suo one man show "Apparis/Scomparis" e a novembre partecipa all’edizione televisiva di Zelig trasmessa su Canale 5, al fianco di Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.
L’atteso spettacolo “Apparis Scomparis” di Andrea Paris è il secondo appuntamento della stagione teatrale del Comune di Appignano che si protrarrà fino al prossimo 18 maggio.
Un cartellone variegato che offre appuntamenti teatrali di puro divertimento e di rilevanza sociale e culturale, studiati per creare un ambiente inclusivo che favorisca la partecipazione del pubblico di tutte le età. Tra gli altri spettacoli più attesi ricordiamo il prossimo 13 aprile “Scoop – Donna sapiens” il nuovo show di Giobbe Covatta che vuole dimostrare, col suo linguaggio irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo.
Questa sera, preparatevi a immergervi in un'esperienza straordinaria con Lumina: Note D’Amore, uno spettacolo unico che si terrà al Teatro Rossini a partire dalle 21.15. Lo spettacolo, in collaborazione con Isolani Spettacoli e inserito nel cartellone invernale promosso dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova, promette di trasformare la serata di San Valentino in un momento di pura magia e romanticismo, avvolto nell'atmosfera incantata delle candele e delle Note D’Amore.
Questa non è solo un'opportunità per ascoltare della buona musica: è un invito a vivere un'esperienza indimenticabile, in cui ogni nota musicale, ogni parola narrata e ogni movimento sul palco contribuiranno a creare un'atmosfera unica e coinvolgente, capace di catturare i cuori degli spettatori.
Sul palco, talentuosi artisti come Samuele Giacomozzi al pianoforte, Daniele Cococcioni alla fisarmonica e Tiziana Marilungo alla voce, insieme a Francesco Paoletti come voce narrante, condurranno il pubblico in un viaggio emozionale senza precedenti, in cui l'amore sarà il protagonista assoluto.
In questa serata speciale, non mancheranno gli ospiti speciali: gli OperaPop (Francesca Carli, soprano ed Enrico Giovagnoli, tenore) che, con la loro straordinaria presenza scenica e le loro voci avvolgenti, aggiungeranno un tocco di magia e fascino in più all’evento.
I biglietti sono ancora disponibili online su Ticketone e presso la biglietteria dei Teatri, aperta al Rossini fino alle 21.30 di questa sera. Non perdete l'opportunità di trascorrere un San Valentino da sogno con Lumina: Note D’Amore.