San Ginesio si prepara ad accogliere un evento di grande significato sociale e sportivo: sabato 6 luglio, alle ore 18, lo stadio Mario Corridoni sarà il palcoscenico di una straordinaria partita di calcio della Nazionale Attori 1971, che vedrà anche la presenza dell’attore Mauro Cardinali. Questa manifestazione, promossa dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, organizzata a sostegno di Admo, l'Associazione Donatori di Midollo Osseo, promette di unire passione sportiva e coesione sociale,ancor prima umana, in una serata indimenticabile.
L’evento intende sensibilizzare sull'importanza della donazione di midollo osseo, un gesto di grande altruismo che può fare la differenza salvando vite umane. La Nazionale Attori, celebre per il suo impegno benefico, scenderà in campo con la determinazione e l'entusiasmo che da sempre la contraddistinguono, offrendo agli spettatori non solo uno spettacolo sportivo di alto livello, ma anche un messaggio di una sempre rinnovata possibilità di speranza e rinascita grazie a un piccolo quanto smisurato gesto di solidarietà.
La partita si preannuncia come un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati di calcio e per coloro che desiderano sostenere una causa nobile e di grande valore umano. L'ingresso all'evento sarà aperto a tutti.
Sabato 29 giugno, presso il playground Attilio Pierini di Porto Recanati, si è svolto il 4° Memorial Attilio Pierini, una giornata speciale dedicata a ricordare il campione portorecanatese a quattro anni dalla sua scomparsa. Organizzato dalla società Attila Basket, che porta con orgoglio il nome di "Attila" Pierini, l'evento ha unito la comunità in una celebrazione dello sport e dei valori che Attilio incarnava dentro e fuori il parquet.
La giornata è iniziata con un discorso introduttivo di Giuseppe Pierini, presidente dell'Attila Basket e padre di Attilio, seguito dal saluto istituzionale dell'assessore allo sport di Porto Recanati Francesco Quercetti, in rappresentanza del sindaco Andrea Michelini. Hanno partecipato anche la dottoressa Paola Cingolani della Fondazione Ospedale Salesi e Don Luca dell'Oratorio Don Bosco di Porto Recanati, a cui la famiglia Pierini ha recentemente donato un nuovo playground.
L'evento è proseguito con una dimostrazione dei giovani atleti del minibasket, suddivisi nelle categorie Pulcini, Mini-Pulcini, Aquilotti, Scoiattoli ed Esordienti. I giovani sportivi hanno dato prova delle loro abilità sul playground, ricevendo alla fine una medaglia per il loro impegno. Successivamente, i ragazzi dell'Under 13, Under 15 Eccellenza e Under 19, freschi vincitori della Coppa Marche, hanno animato un torneo 3 contro 3, ricevendo anch'essi tanti applausi e delle medaglie.
Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato la proiezione di un video emozionale dedicato ad Attilio Pierini, seguito dalla partita finale senior tra l'Attila Basket, allenata da Coach Nicola Scalabroni, e gli “Amici di Attilio”, allenati da Paolo Cuna. La partita, che ha visto in campo giocatori ed ex giocatori dell'Attila Basket, ex compagni e amici di Attilio, si è svolta in un clima di grande cordialità e divertimento, con la vittoria della squadra di Coach Scalabroni.
Al termine dell'incontro, tutti gli atleti sono stati premiati con una medaglia da Francesca Polli, moglie di Attilio e mamma della splendida Vittoria, Mirella Luchetti, la mamma di Attilio e Laura Pierini, la sorella di Attilio. La coppa è stata simbolicamente riconsegnata da Coach Scalabroni alla famiglia Pierini.
Il presidente dell’Attila Giuseppe Pierini ha sottolineato l'importanza del Memorial e del progetto portato avanti con grande impegno dalla squadra di Porto Recanati: "Noi dell’Attila Basket rappresentiamo un ragazzo che ha dato tutto alla pallacanestro. Ogni anno organizziamo questo Memorial per ricordare Attilio e far vedere cosa significa per noi lo sport e quali sono i valori che guidano la nostra società. Vogliamo dare continuità a quanto fatto da Attilio per Porto Recanati e per la pallacanestro, partendo dai più piccoli e portando avanti il suo nome sia dentro che fuori dal campo".
Jacopo Minossi, team manager dell’Attila Basket e principale organizzatore del Memorial, ha espresso la sua soddisfazione per la riuscita dell'evento: "Siamo felici che molti ex compagni di squadra e ragazzi che lo hanno conosciuto vogliano sempre ricordarlo con piacere. Il Memorial è diventato un evento stabile qui a Porto Recanati e ogni anno lavoriamo per migliorarci. Come ho sempre detto, tutto quello che facciamo all’Attila Basket è dedicato ad Attilio. Le stagioni possono andare bene o male, ma l’impegno c’è sempre nel suo ricordo. Attilio Pierini si è sempre dimostrato un esempio e noi vogliamo portare avanti queste sue caratteristiche nel progetto sportivo che porta il suo nome".
Il 4° Memorial Attila Pierini è stato dunque capace di dar vita ad una giornata di sport, ricordi ed emozioni, unendo la comunità di Porto Recanati nel segno della passione per la pallacanestro e dei valori che Attilio Pierini ha saputo trasmettere durante la sua vita. L'evento ha dimostrato quanto sia forte il legame tra Attilio e la sua città, evidenziando come il suo spirito e il suo impegno continuino a vivere attraverso le generazioni più giovani.
(Credit photo: Alfonso Alfonsi)
“Buon compleanno Henghel” è il titolo dell’evento che si terrà giovedì 4 luglio 2024 alle ore 21,15 presso l’Auditorium della musica di Camerino.
Organizzato dall’Istituto musicale “Nelio Biondi”, con il patrocinio e il contributo della città di Camerino, l’appuntamento è un omaggio a Henghel Gualdi nel giorno del centenario dalla nascita e vede protagonista Vincenzo Correnti con il progetto “Il mio Henghel” unitamente alla voce recitante di Donatella Pazzelli.
Henghel Gualdi nacque a San Martino in Rio il 4 luglio 1924 e per tutta la vita ha inseguito la sua passione per il jazz e l’improvvisazione accanto a musicisti iconici come Ben Coleman, Chat Baker, Gerry Mulligan.
Nella sua lunga carriera è diventato uno dei più grandi interpreti e autori del suo strumento, il clarinetto, esibendosi fra gli altri con Luis Armstrong e Luciano Pavarotti. Sempre aperto e attento alle nuove generazioni ha trasmesso loro il suo grande amore per il jazz.
Buon compleanno Henghel è un omaggio a Gualdi, con il quale il M° Vincenzo Correnti ha avuto la fortuna di collaborare per circa un decennio.
Le composizioni di Gualdi, i suoi celebri temi, le composizioni scritte a quattro mani da Gualdi e lo stesso Correnti si susseguono una dietro l’altra come si sfoglia un libro di ricordi. Una musica apparentemente di facile ascolto che ha attirato l’attenzione di tantissime persone e applausi a scena aperta.
Il progetto nasce da un’idea del M° Correnti con la volontà di far conoscere l’arte di Henghel Gualdi, punto di riferimento per moltissimi clarinettisti degli anni '80 e di oggi con dei nuovi arrangiamenti.
Ad accompagnare il clarinetto di Vincenzo Correnti tre giovani musicisti, Chiara Ercoli al pianoforte, Mattia Previati al contrabasso, Giacomo Correnti alla batteria.
Il concerto rientra tra le iniziative ufficiali patrocinate dall’archivio Gualdi di San Martino.
La sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e l’amministrazione comunale di San Severino Marche celebrano, nel giorno dell’80esimo anniversario, la Festa della Liberazione della Città, oggi Medaglia d’oro al Merito civile per la partecipazione alla lotta partigiana.
Questa sera, lunedì 1 luglio, a partire dalle ore 19, nel giardino del Circolo ricreativo settempedano Acli Aps di via XX Settembre, presentazione della guida mappa urbana “San Severino un museo diffuso della Resistenza”.
La mappa, oltre a ricordare i luoghi della Resistenza da borgo Fontenuova, dove di recente è stata inaugurata anche una Pietra d’inciampo, a via Garibaldi, a via Porta Orientale, dove sorge il carcere mandamentale, e fino a viale Matteotti, riporta anche le vie con presenza di internati: Campo Fiera, Gorgonero, Cesare Battisti, San Biagio, Nazario Sauro, Indivini, San Nicolò, Castello al Monte, piazza San Domenico. Inoltre il trekking urbano celebra anche le date che segnarono la storia tra il settembre 1943 e il luglio 1944 quando in piazza Del Popolo i partigiani del Battaglione Mario, suddivisi in due colonne provenienti dal ponte Sant’Antonio e da Fontenuova, salutarono la Liberazione sancita dal primo dei discorsi di Mario Depangher dalla terrazzo del Palazzo Comunale.
Dopo la presentazione della mappa apericena e reading di letture a cura di Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella dal titolo: “Il miracolo della Libertà”. La serata sarà allietata dal duo “Leggera” con musiche dal vivo eseguite da Simone Gatto alla chitarra e Dayana Sciapichetti alla fisarmonica.
Domenica prossima, 7 luglio, l’anniversario della Liberazione verrà ricordato anche con la tradizionale cerimonia ufficiale in memoria delle vittime degli Eccidi di Chigiano.
E’ iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione di “Amici Show”, evento promosso dalla Città di San Severino Marche e dalla Pro Loco settempedana, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa delle Marche, che sabato prossimo, 6 luglio, presenterà in piazza Del Popolo una serata da incorniciare con tanti ospiti tra cui i cantanti Camilla Ruffini e Valeria Romitelli e il rapper Stylo aka Space.
Camilla Ruffini è una cantante cantautrice maceratese che di recente si è esibita anche al programma di Rai2 condotto da Fiorello “Evviva il videobox”, Valeria Romitelli, giovane cantante di Morrovalle ha partecipato ad “Amici” di Maria De Filippi ed è stata selezionata tra i finalisti di Area Sanremo mentre Stylo aka Space ha calcato importanissimi palchi.
L’appuntamento, ad ingresso libero, vedrà anche la partecipazione del comico Piero Massimo Macchini, del cantautore, compositore e paroliere civitanovese Piero Romitelli e del talentuoso Thomas Grazioso, anche lui tra i protagonisti di “Amici” su Canale5.
La CNA Macerata conclude con entusiasmo il ciclo di incontri formativi nell'ambito del Master gratuito in marketing e comunicazione d’impresa, rivolto a tutti i piccoli imprenditori locali.
Il programma formativo, guidato dall’esperto Daniele Abitante, è stato pensato dall'Associazione di categoria per migliorare le strategie di marketing e potenziare la visibilità delle attività locali, fornendo strumenti e competenze essenziali.
L'ultimo incontro del Master, a cui può partecipare anche chi non ha frequentato le lezioni precedenti, sarà dedicato all'intelligenza artificiale e al suo ruolo nel migliorare la comunicazione e le strategie di marketing: "I partecipanti - spiega il docente - scopriranno come utilizzare strumenti di AI per l’analisi dei dati, la creazione di contenuti e l’automazione delle attività di marketing. Saranno presentati esempi pratici e case study di successo per dimostrare l'incredibile efficacia di queste tecnologie".
La partecipazione all'incontro è totalmente gratuita per chi è associato CNA. Per tutti è necessaria la registrazione al link presente nel sito web di CNA Macerata.
L'appuntamento è quindi per domani martedì 2 luglio preso la sede della CNA Macerata in via Zincone 20, alle ore 18.
Dal 5 luglio ritornano gli appuntamenti estivi del venerdì sera con "Recanati Insolita", passeggiate in compagnia delle guide turistiche Chiarenza Gentili Mattioli e Stefania Caporalini alla scoperta di luoghi, storie e personaggi insoliti della città di Recanati. Giunto alla sua quarta edizione estiva, che nasce dalla collaborazione tra Comune di Recanati, Associazione Operatori Turistici, Università d’Istruzione Permanente Don Giovanni Simonetti di Recanati (Uniper) e circuito museale “Infinito Recanati”, il ciclo terminerà il 6 settembre. Questo il programma:
5 LUGLIO E 9 AGOSTO – TRA LE VARIETA’ DEI GIARDINI
Ritrovo al Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Parco Colle dell’Infinito, giardino all’italiana di Casapiccola, Palazzo Venieri, Palazzo Bettini, Villa Colloredo Mels.
12 LUGLIO E 16 AGOSTO – TRA PORTA MARINA E SAN VITO
Ritrovo fuori Porta Marina. Arco e Vicolo Verzelli già quartiere ebraico, primo ospedale Santta Lucia, Chiesa San Vito, Oratori e il “welfare state” del Medioevo.
19 LUGLIO – TRA IL TEATRO E I TEATRI
Ritrovo in Piazza Leopardi. Belvedere, Teatro Persiani e Museo Beniamino Gigli, teatro dei Gesuiti, opificio della Sartoria Latini già teatro Massucci.
26 LUGLIO E 30 AGOSTO – TRA I CHIOSTRI
Ritrovo a Sant’Agostino. Santo Stefano e convento dei Cappuccini.
2 AGOSTO – CASTELNUOVO
Ritrovo alla Chiesa romanica di Santa Maria. Porta Cannella, immigrati albanesi e Sant'Ubaldo, Mobilificio Maggini già Monastero Clarisse, Beato Placido già San Giovanni in Pertica.
23 AGOSTO – TRA LE MURA, IL COMUNE E I MERLI DELLA TORRE
Ritrovo a Porta San Filippo. Bastioni e mura sforzesche, gioco del pallone col bracciale, Sala degli Stemmi e Aula Consiliare, la Torre e per chi vuole “i suoi merli”.
6 SETTEMBRE – TRA I MERCANTI, IL GHETTO E LORENZO LOTTO
Ritrovo Piazza Leopardi. Monte Volpino, il ghetto ebraico, le opere di Lorenzo Lotto a Villa Colloredo Mels.
Cattedrale di San Giovanni piena per il concerto di Musica Sacra Note d’organo con i maestri Andrea Inghisciano al cornetto e Marco Mencoboni all’organo. L’appuntamento musicale è stato ideato dalla Società civile dello Sferisterio eredi cento consorti che ha chiesto la collaborazione alla Diocesi di Macerata per la sua realizzazione, con il patrocinio della città di Macerata.
La serata si è aperta con il saluto del presidente della Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti, Riccardo Sinigallia, che ha brevemente ricordato lo spirito munifico dei cento cittadini maceratesi che nel 1821 diedero inizio all’impresa di edificare lo Sferisterio. Ricordo che gli attuali eredi intendono mantenere vivo presso la cittadinanza, dopo la cessione gratuita del monumento al Comune avvenuta nel 1985.
Sono state eseguite musiche sacre barocche di Merulo, Willaert, Rodio, Gregori, Pellegrini, da Viadana, Trabaci, Monteverdi, Felice Sances, Storace e Roncaglia, inframezzate da riflessioni di monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata. L’organo, suonato da Mencoboni, è stato recentemente restaurato e ha evidenziato l’eccezionale risposta acustica della cattedrale. Costruito nel 1792 dal famoso artigiano Callido, è stato portato nella Collegiata di San Giovanni nel 1812, dopo la demolizione della chiesa di San Francesco.
Il concerto ha rappresentato anche la prima occasione di presentazione del Consiglio della Società civile dello Sferisterio – eredi dei cento consorti, recentemente rinnovato, che risulta composto dal presidente, Riccardo Sinigallia, dal vicepresidente Pierluigi Pianesi, dal segretario – economo Nicoletta Minestroni, dai consiglieri Massimiliano Cingolani, Vieri Cicconi, Stefano Perugini e il sindaco pro tempore della città di Macerata.
Il dottor Walfrido Cicconi, che per oltre tre decenni ha ricoperto con impegno e dedizione la carica di presidente, è stato nominato presidente emerito: a lui va il ringraziamento per gli anni di presidenza e per le lotte sostenute atte a tenere alto il nome e il valore dell’associazione.
Domani (domenica 30 giugno) in piazza Del Popolo torna la mostra mercato di antiquariato, hobbistica e artigianato “Una piazza d’altre tempi”, rassegna che viene proposta ogni quinta domenica del mese e che si ripeterà anche il 29 settembre e poi il 29 dicembre.
Per tutto il giorno in esposizione mobili, complementi d’arredo, oggettistica, collezioni di tutti i tempi. L’iniziativa è promossa con il patrocinio del Comune.
Dal 29 giugno 2024 al 12 gennaio 2025 i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi presentano la mostra Vis-à-vis, una riflessione inedita sulla ritrattistica settecentesca e contemporanea, a cura di Elsa Barbieri, Massimo Francucci e Giuliana Pascucci, con oltre 60 opere che accostano maestri del passato e artisti del presente, italiani e internazionali
Dopo la preview del mattino dedicata alla “stampa”, l’esposizione è stata inaugurata ieri, venerdì 28 giugno, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli,dell'assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta e delle maggiori autorità civili e militari.
Una mostra audace ed esclusiva:“I meravigliosi spazi espositivi dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi ospitano una mostra che si inserisce all’interno di un percorso, che abbiamo deciso di avviare e stiamo proseguendo in modo magistrale - ha detto il sindaco Sandro Parcaroli - che valorizza la tradizione ‘contaminandola’, virtuosamente, con l’arte contemporanea. Vis-à-vis, una mostra audace ed esclusiva, arricchisce ulteriormente la proposta culturale della città di Macerata che sta ritrovando il suo ruolo di punto di riferimento, a livello artistico, nel panorama nazionale”.
Un percorso fatto di relazioni e connessioni
“Vis-à-vis ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, una mostra in cui il ritratto diventa metafora per capire e interpretare il contemporaneo e noi stessi che, seppur abbiamo a disposizione una serie di linguaggi e strumenti, spesso ignoriamo o sottovalutiamo la capacità degli artisti di invitarci a osservare e a osservarci – ha affermato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. Il ruolo di museo oggi crediamo sia anche quello di diventare luogo in cui la creazione dell’oggi diventi eredità per il domani, capire da dove veniamo e guardare alle creazioni dei nuovi artisti. Da qui nasce un viaggio nella ritrattistica dal 1700 a oggi in un percorso fatto di relazioni e connessioni, una rete tra artisti e curatori, prestatori e musei che insieme a tutti noi si interrogano sul senso di una mostra in un museo civico di provincia nel 2024, che però dialoga con le più grandi istituzioni nazionali ed internazionali per rinnovare una modalità espositiva che permetta anche al suo patrimonio di valorizzarsi e farsi conoscere. L’auspicio è che la mostra offra ai visitatori, che vorranno fare visita ai nostri musei, lo stupore in cui si incontrano mondi diversi, emozioni e spunti per affrontare e comprendere il presente. Un’operazione colta e raffinata che qualifica il lavoro fatto in questi anni dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi che vorremmo sempre più far conoscere a un pubblico nuovo che vorremmo che tornasse più volte a Macerata per apprezzare ogni volta spunti e visioni nuove”.
Un originale percorso artistico
In mostra dialogano opere di autori settecenteschi - Pier Leone Ghezzi, Sebastiano Ceccarini, Carlo Magini -, artisti contemporanei - Evgeny Antufiev, Eduardo Arroyo, Matthew Attard, Luigi Bartolini, Joseph Beuys, Marco Cingolani, Michelangelo Consani, Fabrizio Cotognini, Enzo Cucchi, Thomas De Falco, Antony Gormley, Maggi Hambling, Diango Hernández, Leiko Ikemura, Jiri Kolar, Carlo Maratta, Mark Manders, Annette Messager, Fulvio Morella, Roman Opalka, Laura Paoletti, Vettor Pisani, David Reimondo, Klaus Rinke, Kiki Smith -, insieme alle prestigiose collezioni del museo, in particolare autori del ‘900 fra cui Nanda Vigo, Osvaldo Licini, Aligi Sassu, attraverso un percorso espositivo che si snoda lungo tutti i piani e le affascinanti sale di Palazzo Buonaccorsi.
Un originale incontro artistico dal Settecento, il Secolo d’oro della ritrattistica marchigiana, al Contemporaneo, che traccia le traiettorie di studio di quanto la percezione visiva - di un ritratto - sia frutto di un processo di selezione, integrazione e intuizione in cui intervengono, oltre alla facoltà visiva, il dato reale, la coscienza, l’adesione affettiva, la memoria individuale e la messa a fuoco morale.
Attraverso la selezione di opere esposte, la mostra si propone di dare conto sia dell’evoluzione del genere artistico del ritratto, sia di alcuni fra gli esemplari settecenteschi più importanti, vividi e a volte sorprendenti. Emergono così anche le diverse possibilità all’epoca affidate al pittore stesso, di caratterizzare la figura con l’ambiente circostante, di inserire elementi che richiamassero il ruolo sociale e le passioni del soggetto ritratto, tanto quanto la profondità della lettura psicologica, che dipendeva spesso anche dal livello di confidenza che legava l’artista all’effigiato.
Il percorso espositivo
La mostra si articola in tutti gli ambienti espositivi di Palazzo Buonaccorsi, dalle sale dedicate alle mostre temporanee alla Pinacoteca d’Arte Antica e Moderna fino al Museo della Carrozza. L’esplorazione assomiglia a una caccia al tesoro, una ricerca che coinvolge i visitatori nella scoperta delle opere, degli artisti, del museo e delle sue collezioni permanenti. Ogni sezione fa storia a sé, approfondendo da un’angolazione particolare la questione del volto e facendo emergere, col succedersi delle incursioni settecentesche e contemporanee, il rapporto che intercorre fra le pratiche del ritratto e la rivelazione dell’identità di un singolo individuo e di una comunità.
Le sale dedicate alle mostre temporanee, situate nell’ala ovest di Palazzo Buonaccorsi, ospitano il “faccia a faccia” tra la ricerca dell’identità umana e l’approfondimento sulla ritrattistica di uno dei pittori più rappresentativi del Settecento: Pier Leone Ghezzi (Roma, 8 giugno 1674 - 6 marzo 1755). I suoi ritratti, così come gli autoritratti, mostrano una eccezionale capacità di trattare la materia pittorica, di leggere e trasmettere la personalità del ritrattato, una dote questa a lungo perfezionata dall’uso della caricatura da lui condotta al di là dell’ambito più ristretto verso una sistematicità e un apprezzamento mai visti in precedenza.
Alla caratterizzazione dei volti perpetuata da Pier Leone Ghezzi fanno da contro altare Eduardo Arroyo, Enzo Cucchi, Annette Messager, Roman Opalka, Klaus Rinke, Laura Paoletti, Antony Gormley, Jiri Kolar e Mark Manders, che con le loro opere tendono a restituire la visione dell’umano sia sul piano individuale che su quello sociale.
Tra queste, l’installazione Isolated Bathroom / Composition With Four Colors (2010-2014) di Mark Manders - noto per le sue grandi figure in bronzo che sembrano argilla sbozzata, bagnata o scrostata - rende l’idea di sé trasferendo la visione soggettiva e la dimensione interiore allo spazio espositivo.
L’Autoritratto (fine XVII/inizio XVIII) di Carlo Maratta fronteggia l’omaggio a Van Gogh (2011) di Enzo Cucchi: entrambi artisti marchigiani di successo a Roma e portabandiera di movimenti che si richiamavano in vari modi alla tradizione.
L’Autoritratto (1754) di Pier Leone Ghezzi si specchia in quelli di Opalka; il primo registrava i cambiamenti nella propria persona rispetto al suo ruolo nella società, modulando il tutto nei diversi generi affrontati (ritratto ufficiale e caricatura), mentre il secondo ha utilizzato il suo volto quale semplice superficie atta a registrare, tra un esemplare e l’altro, lo scorrere del tempo.
Le opere nel Museo della Carrozza
Nello storico Museo della Carozza, la Pala (1983) di Joseph Beuys e l’Autoritratto (2021) di Fulvio Morella pongono una questione fondamentale: tendiamo a definire un’immagine reale perché è immediata, ma spesso ciò che si percepisce come immediato è in realtà un rapporto tra esperienza e medium.
Il ritratto si figura anche nei segni rapidi e gestuali di Maggi Hambling, nell’intreccio manuale di Thomas De Falco, nel corpus magnum di Vettor Pisani e nella narrazione di Michelangelo Consani, da cui emerge un vincolo tra animali ed esseri umani che può essere complesso tanto quanto quello che ci lega ad altre persone.
Le collezioni civiche
Le collezioni civiche del Novecento maceratese innescano un inedito ritratto di epoche apparentemente distanti, per tecnica e gusto, attraverso incursioni contemporanee.
Diango Hernàndez fa appello alla memoria, Marco Cingolani spinge il visitatore a mettersi in gioco in una dimensione pubblica e praticabile e Matthew Attard adotta un dispositivo digitale di eye-tracking come mezzo per disegnare. Nessuno di loro richiama il ricordo di un’esistenza, ma tutti richiamano il soggetto a sé stesso, affinché esegua il suo infinito ritorno a sé.
Nipote di Ceccarini, Carlo Magini (Fano, 1720 – 1806), se nella natura morta ha dato il meglio di sé, con brani di lirismo senza precedenti, non ha di certo sfigurato come pittore di ritratto, genere fratello dell’altro nella necessità di partire da un’attenta descrizione del reale poi trasfigurato dalla sensibilità pittorica dell’artista. Con i loro sorrisi enigmatici, i suoi protagonisti, spesso e volentieri imbellettati, rappresentano un intenso campionario di personalità, ricostruendo un’epoca, soprattutto gravitante intorno alla natia Fano.
Le sale del piano nobile
Le sale del piano nobile che ospitano la Pinacoteca d’Arte Antica propongono il ri-conoscimento di sé e dell’altro attraverso un cortocircuito tra uno dei più celebri pittori fanesi del Settecento - Sebastiano Ceccarini (Fano, 17 maggio 1703 - 26 agosto 1783) - e alcuni tra i più noti artisti viventi.
I lineamenti forti nei carboncini e appena accennati sulla superficie del vetro di Leiko Ikemura, i corpi che infrangono il limite tra Io e natura, tra spirito e materia, tra soggetto e oggetto di Kiki Smith, l’essere alchemico di Evgeny Antufiev, i volti delle miniature di Fabrizio Cotognini, le interazioni tra uomini e donne di David Reimondo: li riconosciamo come volti tra i volti e corpi tra i corpi, che diventano tali guardando e venendo guardati.
Il catalogo
Accompagna la mostra un catalogo edito da Cimorelli Editore che sarà presentato giovedì 18 luglio, in concomitanza con l’inaugurazione della stagione 2024 di MOF – Macerata Opera Festival. Concerto del maestra Wojciech Świętoński.
Al termine dell’inaugurazione nel cortile di Palazzo Buonaccorsi concerto del M° Wojciech Świętoński, rinomato pianista polacco docente al Conservatorio di Varsavia. Il concerto, promosso da Polovers su impulso di George Dernowski, ha voluto rappresentare un omaggio ai soldati del Generale Władysław Anders che il 30 giugno 1944 entrarono a Macerata con le truppe del Corpo Italiano di Liberazione e i partigiani della Banda Niccolò..
Buonaccorsi Rings Up
Nell’ambito della mostra Vis-à-vis, i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi presentano Buonaccorsi Rings Up, un’iniziativa espositiva nata dalla collaborazione con le istituzioni del territorio marchigiano. Il titolo prende giocosamente le mosse dall’atto quotidiano del suonare il campanello, proprio il gesto che precede un incontro. Ed ecco dunque che Buonaccorsi Rings Up permetterà, nella modalità di una sinergia espositiva e collaborativa, di far incontrare «a viso a viso» le opere esposte, gli artisti coinvolti, i visitatori partecipi e i territori circostanti. In questo modo, la mostra Vis-à-vis non termina ai Musei Civici ma prosegue attraverso le collezioni della Pinacoteca Civica Marco Moretti (Civitanova) e i Musei di Palazzo Ricci (Macerata).
Ha riscosso un grande successo giovedì 27 giugno in Piazza Garibaldi, a Mogliano, il saggio di danza classica e hip hop della Palestra Gymnasium. Pubblico attento e generoso di applausi. "Il baule dei racconti" era il tema dei vari quadri: una rassegna delle più belle fiabe di ogni tempo, da Cenerentola alla Sirenetta, che il giovanissimo Gregorio Stoia ha introdotto in maniera coinvolgente.
Tutte le ballerine, dalle più piccole alle più grandi, hanno catturato l'attenzione del pubblico emozionandolo e divertendolo al tempo stesso. Meravigliosi i costumi e gli effetti luce. Il saggio Gymnasium è ormai una tradizione a Mogliano: si svolge da più di 20 anni.
A Camerino si sta svolgendo la “Festa della scintilla” 2024, l’evento che si tiene nel convento dei Frati Minori Cappuccini in preparazione al 2028, l’anno clou del cinquecentesimo anniversario della fondazione di un Ordine, tra i più importanti nel mondo nato il 3 luglio 1528.
Il Convento di Camerino, il primo convento al mondo dei Cappuccini, è il cuore pulsante di questo appuntamento. Una storia partita dalla terra marchigiana e fiorita lungo i secoli con strabiliante diffusione in tutto il mondo. Camerino è tappa del Cammino dei Cappuccini, il percorso che si snoda in 17 tappe per quasi 400 km da Fossombrone ad Ascoli Piceno, attraversando la dorsale interna delle Marche, dove incantevoli borghi a misura d’uomo si fondono con il paesaggio naturale.
All’incontro di Camerino hanno partecipato i sindaci del territorio, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il commissario alla Ricostruzione e alla Riparazione Sisma 2016 Guido Castelli. “Siamo incaricati non solo di ricostruire il cratere, ma anche il tessuto sociale distrutto dal sisma. Puntiamo sui Cammini con 47 milioni di euro messi a disposizione per questa esperienza religiosa che è a favore di un turismo sostenibile che realizza numeri importanti. È un’esperienza che incrocia desideri e gusti di molti che verranno a visitare questi luoghi”.
Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli parla di ”Un grande momento vissuto a Camerino alla presenza del presidente Regione Marche, Francesco Acquaroli, e del commissario straordinario, Guido Castelli, che sono andati a certificare l'importanza dei Cammini per tutto il territorio delle Marche e soprattutto del cratere sismico danneggiato”.
“Un momento di collaborazione istituzionale dove noi sindaci ci siamo potuti confrontare sul cammino e sugli aspetti futuri. Un grazie va a Fra Sergio Lorenzini e tutta la comunità Cappuccina per l'ospitalità che ci hanno voluto regalare e per il lavoro e l’impegno che svolgono. Il primo momento importante di una strategia che poi dovrà andare a coinvolgere anche tutti gli altri Cammini che attraversano i territori. È un primo passo fondamentale per poi mettere a sistema tutte quelle che sono le peculiarità dei Cammini e le potenzialità che questi possono avere sul territorio”.
Presentato ufficialmente il cartellone con tutti gli eventi programmati a Tolentino per l'estate 2024. Tante le proposte e le manifestazioni che si snoderanno da giugno a settembre, praticamente quasi tutte le sere, con la proposta di spettacoli gratuiti e adatti a tutta la famiglia.
Fondamentale la sinergia tra l’amministrazione comunale, il sindaco, la giunta e i consiglieri, con il mondo associazionistico cittadino e con le attività economiche che ha portato alla stesura di un programma che è testimonianza della vivacità della comunità tolentinate.
Confermato, dopo il successo delle scorse edizioni, l’appuntamento con i mercoledì di “shopping sotto le stelle” per tutto il mese di luglio. Torna, dal 16 al 21 luglio, anche la festa della birra nell’area Sticchi, così come le feste delle frazioni: Bura (25-28 luglio), Sagra della tagliatella San Giuseppe (1/4 agosto), Chiesa di Regnano in festa (8/11 agosto).
Spazio anche allo sport con il meeting di atletica leggera in programma allo stadio della Vittoria domenica 30 giugno e con numerosi tornei calcistici e tennistici, tra cui spicca l’Open di ferragosto che si terrà nel nuovo centro tennis dal 3 al 18 agosto.
Non mancheranno le rassegne cinematografiche all'aperto, da quella innovativa sui film horror in via Mattarella (negli spazi dell’ex campo da calcio) a quella confermata “Ciak, si sogna sotto le stelle”, a cura di Officine Mattoli.
Torna, come consuetudine, anche il Mood festival al Castello della Rancia il 9 e 10 agosto. A completare il cartellone di eventi, immancabili, le celebrazioni per la Festa di San Nicola. Prima del clou di domenica 15 settembre con la fiera e la festa del Perdono, a Tolentino ci sarà spazio per il “Borghi in jazz festival” e per Giulio Rapetti con il suo “Mogol racconta Mogol”. Per conoscere il cartellone completo con tuti gli appuntamenti: clicca qui.
Sabato 29 giugno il "Parco della Vita", all’interno della Riserva naturale Abbadia di Fiastra a Tolentino ospiterà la cerimonia alla memoria del vice brigadiere Maurizio Baldassarri "Medaglia D'oro al Valor Civile" e del vigile del fuoco esperto Roberto Torregiani "Vittima Del Dovere". L'evento è promosso dal comune di Tolentino con l’Arma dei Carabinieri, i vigili del fuoco e la Fondazione Giustiniani Bandini.
Il programma della cerimonia prevede:
alle ore 9.00 Santa Messa presso la chiesa "Santa Maria Annunziata" (Abbadia di Fiastra);
alle ore 9.50 schieramento del Corpo bandistico "N. Simonetti" dell'Associazione musicale "N. Gabrielli - Città di Tolentino" e del reparto di formazione e dei militari di rappresentanza;
alle ore 10.00 afflusso e posizionamento delle autorità, dei Gonfaloni della Città di Tolentino, Urbisaglia e Montelupone e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma nel Parco della Vita;
Alle ore 10.15 inizio cerimonia; alle 10.25 dedica dell'albero e scoprimento della targa commemorativa al vice brigadiere Maurizio Baldassarri "Medaglia d'Oro al Valor Civile" da parte della massima autorità militare e della targa commemorativa al vigile del fuoco esperto Roberto Torregiani "Vittima del Dovere" da parte della massima autorità civile.
Alle ore 10.35 Deposizione di una corona d'alloro ai piedi della targa e momento di raccoglimento dei presenti in ricordo dei Caduti; alle ore 10.45 interventi delle autorità.
Una significativa cerimonia che consentirà di ricordare un carabiniere e un vigile del fuoco che hanno perso la vita durante operazioni di servizio, il cui sacrificio e la cui memoria vengono mantenuti vive con la piantumazione di due alberi e l’apposizione di una targa nel parco della Vita, luogo altamente simbolico e pregno di significate, specialmente per le giovani generazioni.
Ad un mese di distanza i "campioni" della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali che nei primi di giugno radunò i suoi 200 migliori atleti per il Campionato italiano a squadre disputatosi nel territorio intorno a Monte Cavallo, tornano “in campo”.
Questa volta lo faranno per la sfida tricolore del Campionato italiano individuale del lancio della ruzzola. L’appuntamento è atteso per sabato 29 e domenica 30 giugno a Valfornace. Gli atleti marchigiani, umbri, toscani ed emiliani, dopo aver superato le gare di qualificazione, si contenderanno lo scettro di Campione d’Italia nelle categorie A, B e C.
Lo scorso anno, si laurearono campioni italiani Mauro Sabatini di Perugia, nella categoria A, Thomas Bigi di Arezzo, nella categoria B, e Pasquale Scortichini di Ancona nella categoria C.
L’organizzazione dell’evento sportivo di questo fine settimana verrà curata dalla Asd P.F.F Pievebovigliana del presidente Stefano Pintucci che sarà coadiuvato dal sempre presente presidente provinciale Figest di Macerata, Patrizio Romaldini.
L’accoglienza marchigiana, l’impegno e la passione dei maceratesi, oltre i percorsi di gioco veramente all’altezza, saranno gli ingredienti che permetteranno lo svolgimento ottimale del 49esimo Campionato di lancio della ruzzola individuale.
Nuovo esclusivo appuntamento con “Presente liberale”, il festival nazionale del libero pensiero promosso dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato al Turismo e Eventi del Comune di Macerata con la consulenza scientifica della casa editrice Liberilibri, dedicato quest’anno al tema della censura.
La seconda edizione “Siamo tutti censurati”, inaugurata lo scorso gennaio con l’incontro “Dall’Inquisizione social dell’Algoritmo ai Nuovi Profeti della cancel culture” e con la mostra sui libri proibiti Suspectos damnare, prosegue anche nella stagione estiva con un nuovo imperdibile evento dal titolo “Libertà di parola: la minaccia delle ossessioni linguistiche”, in programma venerdì 5 luglio alle ore 19.00, in piazza Cesare Battisti a Macerata.
Ospite della serata il direttore editoriale di «Libero» Daniele Capezzone, che presenterà il suo ultimo libro E basta con ’sto fascismo, intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi.
«“Presente liberale” arricchisce il panorama culturale della città fornendo un inedito punto di vista sul contemporaneo e negli anni, con edizioni di grande successo che ci hanno permesso di ospitare a Macerata voci autorevoli del panorama nazionale, è stato in grado di aprire un dibattito pubblico civile e stimolante offrendo spunti nuovi su questioni di rilievo che riguardano la nostra società – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli –. Un ringraziamento alla casa editrice Liberilibri per la preziosa collaborazione e per essersi confermata, ancora una volta, laboratorio di idee in grado di sviluppare confronti e discussioni su tematiche attuali».
Soddisfazione anche per l’assessore al Turismo e Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi, promotore della manifestazione: «Il percorso che abbiamo avviato nel 2022 procede nel migliore dei modi, e anzi sta superando le nostre più rosee aspettative, grazie anche ai maceratesi che hanno compreso l’unicità dell’iniziativa e hanno risposto sinora con grande partecipazione. “Presente liberale”, con il suo focus distintivo e imprescindibile sulla difesa delle libertà individuali, si configura sempre più come un evento irrinunciabile nel ventaglio delle nostre offerte turistico-culturali, che continuerà ad arricchirsi anche in futuro di altri incontri d’altissimo livello, a partire proprio da quello con Capezzone
Presentata la sesta edizione di 6alle6 l’atteso evento ludico sportivo organizzato dal Grottini Team Recanati Asd con il patrocinio del Comune di Recanati, in programma nel centro storico della città dell’Infinito domenica prossima 30 giugno.
“Siamo ben lieti di presentare il programma 2024 della seguitissima camminata e corsa di beneficenza della città di Recanati 6alle6 – Ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – una grande occasione per condividere tutti insieme la bellezza dei suggestivi vicoli e scorci del nostro centro storico alla luce dell’alba e all’insegna della solidarietà. Ringrazio il Grottini Team di Recanati per l’impegno e tutte le associazioni che collaborano all’organizzazione dell’evento”.
Un grande evento, una camminata e corsa che ha visto negli anni la partecipazione di migliaia di persone di tutte le età e che coniuga la socializzazione, l’attività fisica e la beneficenza alle cooperative sociali di Recanati La Ragnatela e Terra e Vita da anni impegnate nell’inserimento di persone diversamente abili nel mondo del lavoro.
“Vedere l'entusiasmo e la gioia delle persone che vengono ad iscriversi e l’allegria e l'unione che si crea il giorno della manifestazione è il nostro punto di forza - Ha affermato Paolo Bravi presidente del Grottini Team - abbiamo creato un evento che unisce attività fisica, cultura, arte, territorio, socializzazione, solidarietà e tante emozioni con lo stesso obiettivo che è quello della beneficenza. Uniti si può fare tanto”.
A oggi sono già pervenute oltre 2000 iscrizioni, la partenza è prevista domenica 30 giugno alle ore 6 di mattina da corso Persiani, di fronte l’ufficio postale, la corsa proseguirà poi in direzione Via Falleroni.
Il percorso di 6 km, si snoderà lungo le vie del centro storico con l’immancabile passaggio nei polmoni verdi della città, il parco di Villa Colloredo e il Colle dell’Infinito, per terminare in Piazza Giacomo Leopardi con la tradizionale colazione. La voce dello speaker Fabio Caldari e le note del dj set di Luca Montenovo e di Radio Linea intratterranno le migliaia di persone che parteciperanno all’evento.
A caratterizzare l’edizione 2024 sarà il colore arancione della nuova t-shirt, appositamente disegnata dal recanatese Michele Diletti, 24 anni, laureato all’Unicam di Ascoli Piceno al corso di disegno industriale e ambientale.
Insieme al Grottini Team e all’Amministrazione comunale saranno impegnate nell’organizzazione della gara anche numerose associazioni recanatesi, tra cui il Fotocineclub, il Vespa Club, la Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Carabinieri l’Associazione nazionale Alpini e la Croce Gialla.
È possibile iscriversi alla 6alle6 nel sito dell’evento www.6alle6.it e presso la sede della manifestazione, in Piazza Giacomo Leopardi 26, sotto il loggiato comunale nell’ex sede dell’Agenzia delle Entrate, dal martedì alla domenica dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 21.00 alle 23.00, con apertura anche il sabato mattina dalle 9.30 alle 12.00 durante mercato settimanale.
Le iscrizioni alla manifestazione sono aperte anche agli amici a quattro zampe a cui verranno consegnate le bandane dell’evento. In occasione dell’evento 6alle6 la Torre del Borgo sarà visitabile dall’alba al tramonto.
Presentato giovedì 27 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Loreto, Art Festival 2024. Un format per 5 comuni diversi, tra la Provincie di Ancona e di Macerata. Unica la formula, con intrattenimenti adatti sia a bambini che ad adulti, diverse le atmosfere per ogni singola location. Questo è Art Festival, secondo l’ideazione dell’associazione promotrice Whats Art, una rassegna, patrocinata dalla Regione Marche, che negli anni ha saputo rinnovarsi, creando sinergie sempre più solide.
Nel corso della conferenza, moderata da Tiziana Petrini, ufficio stampa del comune di Loreto, tutti i presenti hanno mostrato il loro entusiasmo per l’iniziativa. La prima a prendere la parola, Francesca Carli, assessore alla cultura del Comune di Loreto:
“Con grande piacere quest’anno il Comune di Loreto ospita la conferenza di Art Festival 2024, come sempre un evento straordinario. Un’esperienza coinvolgente e multisensoriale che ci porta nel cuore dell’arte performativa. Dal 28 giugno 5 comuni marchigiani diventeranno palcoscenici a cielo aperto con artisti da tutto il mondo. Ogni tappa con la propria anima, accomunate da un’unica visione. Una sinergia unica tra le 5 amministrazioni coinvolte. Grazie a Whats Art, promotrice dell’evento, che è in grado di unire intrattenimenti per bambini e adulti in un unico format. Loreto si appresta ad ospitare Art Festival per il secondo anno, domenica 7 luglio, in un’edizione dilatata, che coinvolgerà il centro storico”.
A seguire le parole di Pierpaolo Borroni, consigliere dell’Assemblea legislativa Marche, che compartecipa per il 2024 l’evento: “A nome anche del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini, ritengo che iniziative come queste siano importanti per i nostri borghi, per valorizzarli e tenerli vivi. Ho conosciuto Whats Art e so qual è l’impegno che c’è dietro questa organizzazione”.
Per Orietta Mogliani, assessore alla cultura del comune di Montelupone. “Non vediamo l’ora di aprire anche questa edizione, venerdì 28 giugno. Per noi è il secondo anno, l’anno scorso ha avuto grande successo e contiamo di replicare. Fa bene alla comunità questo tipo di iniziative perché dimostra quanto potente e fruttuosa sia la coesione tra comuni. Art Festival chiuderà sempre a Montelupone in una data extra, il 31 agosto”.
Per Porto Recanati, che ospita il Festival da tre anni, il sindaco Andrea Michelini: “Porto Recanati ospita quest’anno Art Festival, giovedì 11 luglio, in una nuova location, in pieno centro, presso Largo Porto Giulio sul lungomare, con compagnie internazionali. Porto Recanati è sempre ricordata per l’Arena Gigli e come punto di riferimento culturale della Riviera del Conero, però ci tiene anche a dare spazio ad Art Festival, che “mette in piazza” spettacoli di grande livello, alla portata di tutti. Grazie al direttore artistico, Gian Luigi Mandolini, e a tutta l’associazione organizzatrice, per offrire a Porto Recanati degli spettacoli unici”.
Entusiasta, Emanuela Pepa, alla sua prima uscita pubblica da neo sindaco del Comune di Recanati: “Art Festival è una rassegna nata a Recanati e in continua crescita grazie alla rete dei Comuni che ogni anno riesce a coinvolgere. Un unico format che riesce a promuovere l’intero territorio, creando e personalizzando le atmosfere del Festival nei diversi centri storici dei Comuni scelti. Recanati ha tante suggestive location che si sposano bene con gli spettacoli del Festival. Vorrei ricordare, in questa sede, anche un amico in comune, Fabio Mariani, che è stato il fotografo della manifestazione dal primo anno”.
A conclusione, Gian Luigi Mandolini, direttore artistico e presidente di Whats Art, dopo aver presentato il programma, ha aggiunto: “Un saluto all’amministrazione di Numana, che non è in conferenza per sopraggiunti impegni e che ospiterà l’evento, il 4 luglio. Art Festival è nato come un festival del territorio con ambizione di diventare internazionale. Ci stiamo provando, ce la stiamo mettendo tutta, grazie anche al contributo di tutte le amministrazioni vecchie e nuove. Faccio riferimento soprattutto a Recanati, sia alla vecchia amministrazione ci ha visti nascere, sia al nuovo sindaco, oggi in prima uscita ufficiale, che ha dimostrato da subito di sostenerci. Ogni anno Art Festival è frutto di un duro lavoro di gruppo e non posso che ringraziare tutta Whats Art, lo staff e le aziende del territorio. Grazie al grafico, Pierfrancesco Chielli di SUPRASTAR ADVERTISING, che ha fatto un lavoro straordinario. Vi aspettiamo domani a Montelupone per la prima data e in tutte le altre!”.
Per l’edizione 2024, il Festival, pur mantenendo fede alla sua linea originaria, grazie anche al supporto di tutte le amministrazioni coinvolte, è riuscito ad introdurre elementi di novità in ogni tappa, alzando ancora di più il livello artistico delle performance in programma.
Dal 28 giugno al 13 luglio, tre weekend di puro divertimento con l’Arte “in strada”, quella a tu per tu con il pubblico, quella senza artifici scenici, quella fatta di emozioni “in carne ed ossa”, in cui spesso anche lo spettatore diventa protagonista.
Montelupone, Numana, Loreto, Porto Recanati e Recanati si animeranno con le luci, i colori, le musiche, le clownerie e gli equilibrismi dei performer, trasformandosi in fucine di creatività.
Nel dettaglio, per l’esordio della rassegna a Montelupone, in Piazza del Comune, il 28 giugno, ben due saranno gli spettacoli previsti: in apertura, Unicycle Dream Man con Giorgio Bertolotti, uno show dove si susseguono momenti di giocoleria frizzante, evoluzioni tecniche a cavallo di un monociclo gigante e ironia tagliente su una ruota.
A seguire Gùshi con Brunitus. Gùshi significa storia in lingua cinese. È una fiaba circense, dove protagonista è il diablo, uno strumento millenario di origine cinese. A Montelupone è prevista un’altra serata, sabato 31 agosto, con altri due spettacoli: Doisberto Street Show con Umberto Rosichetti, uno spettacolo di circo con musica, magia, trampoli e fuoco e con un umorismo originale; e Sybil con Compagnia aerea Aria di Circo, un magico spettacolo con struttura aerea (cerchio, tessuto, trapezio e corda), per rievocare le suggestioni legate alla figura della Sibilla, personaggio ancestrale, legato al Monte omonimo.
La seconda tappa sarà a Numana, il 4 luglio, e qui la novità, suggerita anche dalla natura del centro storico, sarà l’introduzione di uno spettacolo itinerante di una compagnia, veterana al Carnevale di Venezia. Con lo spettacolo Trio Pedali, la Compagnia Acrobati del Borgo, sarà protagonista di un’animazione itinerante in grado di unire comicità, eleganza ed energia in un clima di festa senza sosta.
Ci sarà lo show su monociclo, Unicycle Dream Man, di Giorgio Bertolotti e la comicità esilarante dell’argentino Santiago Foresi con il suo Alter ego, Tony Fratello Clown, il suo baule e la sua fisarmonica.
Per i bambini ci sarà la sapiente animazione di Manuel Massarini, che con le sue sculture di palloncini è in grado di stupire anche gli adulti.
A Loreto, il 7 luglio, il format subirà una dilatazione, coinvolgendo non solo via Papa Sisto V e Piazza Garibaldi, come lo scorso anno, ma anche Piazza Fontana dei Galli. Per gli spettacoli, davvero una serie di performance sorprendenti. Ci sarà la gioia contagiosa dell’argentina Manshula Circo, che con Parranda, che significa festa, riesce a coinvolgere il pubblico anche in peripezie con gli hula hoop.
Sempre al femminile saranno i virtuosismi alla ruota tedesca con Elisa Zanlari della Compagnia Circo Puntino, nello spettacolo Da Cosa nasce Cosa. Divertimento coinvolgente e virtuosismi saranno garantiti anche da Nik e Frank della Compagnia Duoflosh, che con lo spettacolo, il cui nome è tutto in programma, Cabaret Zuzzurellone, daranno prova del loro virtuosismo al palo cinese. Sempre dall’Argentina, Martin Orchessi, su un monociclo alto più di 2 metri, darà sfogo alla sua creatività, oltre ogni convenzione e ad Expectativa zero.
Per tutta la serata, in Piazza Garibaldi, il Circoludobus dell’Associazione Sorriso, non mancherà di stupire, divertire, incuriosire grandi e piccoli, con i suoi giochi di altri tempi, in legno.
Per la data di Porto Recanati, giovedì 11 luglio, la novità assoluta è il cambio di location. Per il 2024 ad ospitare Art Festival sarà infatti Piazza Brancondi, nello specifico Largo Porto Giulio (lato mare) per gli spettacoli e via Lepanto, per il mercato di artigianato. Inclusi nel programma, un parterre di compagnie internazionali, come l’argentina Mashula Circo e la sua contagiosa Parranda (festa); la brasiliana Cia Palma e la loro energica esibizione in Second Try; la messicana Quetzalcoatl, alle prese con l’evocazione di un fuoco senza tempo. Tra gli italiani: le acrobazie dei Duoflosh in Cabaret Zuzzurellone che scenderanno dal palo cinese solo per interagire con gli spettatori presenti. Ad immortalare il tutto, la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro, che attraverso una streetbox camera, realizzeranno istantanee capaci di rivelare il mondo, da un altro punto di vista.
Chiuderà l’edizione la due giorni a Recanati, il 12 e 13 luglio, in cui, tra teatro, musica, circo contemporaneo, bolle di sapone, presentazione di libri e installazione grafiche, il centro storico si trasformerà in una vera e propria vetrina in grado di dare visibilità a tanti giovani artisti.
Tanti gli intrattenimenti pensati per i bambini, ma che poi finiscono sempre di affascinare anche gli adulti: l’animazione e le sculture di palloncini, a cura di Manuel Massarini; lo spazio in Corso Persiani dei giochi in legno, a cura di CAIMERCATI; le bolle di sapone della Compagnia Bubble on Circus Ilaria Fioretto; lo spettacolo di burattini Il cane infernale del Teatro Medico Ipnotico.
Presente anche a Recanati la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro.
Grazie alla collaborazione con Giaconi Editore, verranno presentati due libri, quello di Barbara Fabiani e Aurora Guazzaroni, “Racconti di campagna” e quello di Matia Letizia Lemme, Mister T.
Per il circo contemporaneo ci saranno i virtuosismi ipnotici di Linda Vellar con °°HOOPnosis°°; la storia (Gushi) raccontata attraverso il diablo da Brunitus; le clownerie su monociclo di Menzo; le manipolazioni di palle giganti e fuoco della compagnia argentina Cia Palma.
Musicalmente, si avrà la possibilità di ascoltare giovani talenti del panorama nazionale: il duo elettronico di Mantova, Frank Sinutre, che ha la peculiarità di utilizzare nei live singolari strumenti elettronici autocostruiti, come il Reactabox; la versione acustica di Meri Lu Jacket, che, laureata in Songwriting presso la rinomata British Modern Music University a Bristol, si è rapidamente distinta come una forza catalizzatrice nel panorama musicale internazionale; il live acustico di Livia Ferri feat Caterina Palazzi, una performance intima e nuda, in cui connessione, risonanza ed espressione sono le scintille da innescare, vivere e condividere con chi ascolta.
E poi tanto teatro con rappresentazioni di grande rilievo: Teatro del Lemming proporrà Attorno a Troia - Troiane, che, prendendo spunto dai poemi omerici, tratta delle dinamiche della guerra che ha come epilogo la distruzione delle civiltà; La dolce follia, storia di amore e di guerra, di Teatro nelle foglie; Nove della compagnia Artistica..mente, una lucida riflessione sul nostro essere social-menti inetti.
Sempre presente la mostra fotografica a cura del Circolo fotografico CCSR Le Grazie, quest’anno con una carrellata di scatti che ripercorrono tutte le edizioni del Festival, a partire dalla prima, presso il Chiostro di Sant’Agostino.
Novità assoluta il progetto INSIDEART, ideato dalla giornalista Elettra Bernacchini e realizzato grazie alle maestranze della attività locali. Uno spazio, collocato sul palco di piazza G. Leopardi di interazione, in cui si alterneranno interviste ad ospiti per approfondire lo stato di salute dell’arte performativa e “piccoli laboratori” di giocoleria.
Il mercatino di artigianato, curato da MyLove Eventi, sarà presente con espositori handmade, a Porto Recanati, Loreto e Recanati.
Zona street food a Loreto e Recanati.
Raccontare il territorio di Corridonia con un video. Uno strumento di promozione culturale e turistica dall’alto valore istituzionale. Un lavoro importante e firmato dal regista Daniele Graziani che racconta la sua città attraverso un’angolazione speciale.
Questa la strategia messa in campo dal Comune per valorizzare il proprio patrimonio è molto interessante. Si tratta infatti di uno spot che punta i riflettori sulle peculiarità in maniera moderna e duratura nel tempo. Questo sarà presentato e proiettato, in anteprima, venerdì 28 giugno alle 21.15 in piazza Corridoni, in occasione dei festeggiamenti per i Santi Patroni,
Graziani, fondatore del Cuk Studio, è nato a Corridonia nel 1980 e spiega: "È un onore per me poter raccontare la mia città. Riprendere gli angoli di Corridonia è come rivivere la mia infanzia. Voglio che questo video non sia solo un omaggio alla mia città ma anche uno stimolo per i suoi abitanti che spesso non conoscono la storia che si nasconde tra i suoi mattoni”, conclude il video-maker".
Una città ricca di storia, con un patrimonio storico e artistico di grande valore. E che grazie al lavoro di Daniele Graziani si concentrerà su alcuni dei luoghi più iconici della città, come Teatro Velluti, San Claudio, la piazza Filippo Corridoni, ma anche i punti più moderni che danno lustro alla città.
“Un problema di molti Comuni è riuscire a comunicare le tante cose belle ed interessanti che hanno - dice l’assessore Massimo Cesca - Con questo video, affidato ad una società di grandi professionisti, siamo certi di riuscire a far nascere la curiosità di venire a Corridonia in tanti turisti e ridestare un amore per la propria città per i residenti. Le riprese del video sono terminate in questi giorni e come ogni lavoro d’autore vede un protagonista d’eccezione che in questo caso è Francesco Properzi che in precedenza ha già dato la sua voce per la casa - museo di Filippo Corridoni ed interprete di tante rappresentazioni teatrali di grande successo".
Giunge a conclusione il progetto "D'Arte e Sapori", nato con il contributo della regione Marche nell’ambito di "Enoturismo Marche: dalla vigna alla tavola". Venerdì 28 giugno il progetto di valorizzazione dell’enogastronomia marchigiana avrà il suo gran finale alla Tenuta di Tavignano di Cingoli con un menù degustazione che sarà accompagnato dai vini della cantina, illustrati da un sommelier professionista. Il tutto sarà accompagnato dalla musica della band Internottanta.
Il menù della serata prevede: pizza al formaggio con caciotta e capocollo, crostone con salsiccia e julienne di zucchine, pane caldo alle erbe aromatiche, mezze maniche Mancini alla crema di cavolfiori e goletta, gallo ruspante in potacchio con olive nere marinate, panna cotta in crema di visciole accompagnata da biscotti secchi. Costo della cena 39 euro.
La Tenuta di Tavignano, che ha alle spalle un’antica tradizione di imprenditori agricoli, è un incantevole possedimento di 230 ettari in un corpo unico che domina la campagna di Cingoli, cittadina dell’entroterra da sempre conosciuta come il Balcone delle Marche.
L'obiettivo del progetto "D’arte e sapori" è, infatti, la valorizzazione delle eccellenze marchigiane non solo in termini di sapori ma anche rispetto ad alcuni luoghi e produzioni significative per il territorio.
Le cene degustazione si sono svolte per tutto il mese di giugno in alcune suggestive location che fanno parte del patrimonio architettonico, artistico e storico delle Marche: luoghi che grazie alla loro unicità sono stati il contesto perfetto anche di un ideale percorso culturale-gastronomico volto a valorizzare la Regione Marche.