PORTO SAN GIORGIO – Sarà l'Arena Bazzani di Porto San Giorgio a ospitare l'anteprima nazionale di "Blue", il nuovo film diretto da Eleonora Puglia, girato tra Offida, Fermo e Porto San Giorgio, che arriverà nelle sale cinematografiche italiane dal prossimo 23 luglio, distribuito da Piper Film.
L'appuntamento è in programma domenica 21 giugno alle ore 21, sul Lungomare Gramsci, e rappresenta un ritorno simbolico nei luoghi che hanno ospitato gran parte delle riprese. Per l'occasione saranno presenti la regista Eleonora Puglia e gli attori Rocco Siffredi, Alexia Cozzi e Shaen Barletta, protagonisti di un incontro con il pubblico prima della proiezione. A condurre la serata sarà il presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini.
"Blue" segna l'esordio di Eleonora Puglia nel lungometraggio ed è interpretato da Rocco Siffredi, Alexia Cozzi, Shaen Barletta, Pierangelo Menci, Aurora Moroni, Victor Carlo Vitale e Veronica Ursida, al debutto sul grande schermo.
Il film è stato prodotto da Gabria e Roberto Cipullo per Camaleo, in coproduzione con la società polacca Agresywnabanda Banda, con il sostegno della Regione Marche, della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission, nell'ambito del Bando Produzione 2024 dedicato a film e serie televisive.
Un progetto che ha già ottenuto importanti risultati sul mercato internazionale. "Blue" è stato infatti venduto in 25 Paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud, India, Germania, Austria, Svizzera e numerosi Paesi dell'America Latina, affermandosi come una delle produzioni italiane più esportate della stagione 2025-2026.
«Blue porta la firma del territorio marchigiano in ogni fase della sua realizzazione ed è la dimostrazione di come un progetto nato e cresciuto nelle Marche possa affermarsi su scala internazionale», sottolinea Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. «Si tratta di una storia di grande attualità che lancia un importante messaggio sociale ai giovani sul mondo, spesso ingannevole, delle piattaforme digitali. È stata girata per cinque settimane tra le suggestive atmosfere del Carnevale di Offida e le città di Porto San Giorgio e Fermo, coinvolgendo 150 comparse e 50 professionisti del territorio. La scelta di tornare qui per l'anteprima nazionale conferma un modello produttivo in cui il territorio non è soltanto scenografia, ma parte integrante del processo creativo e produttivo».
Nel cast trovano spazio anche diversi interpreti marchigiani, tra cui Aurora Moroni, attrice recanatese già vista in "Leopardi & Co.", Matteo Principi, attivo nel panorama teatrale regionale, e Victor Carlo Vitale, che interpreta il professor Vincenti.
Al centro della vicenda c'è Luce, una ragazza di vent'anni proveniente da una famiglia benestante e innamorata di Loris, giovane meccanico considerato inadeguato dal suo ambiente sociale. Quando il ragazzo si ritrova coinvolto in una situazione pericolosa e sommerso dai debiti, Luce cerca disperatamente un modo per aiutarlo. La soluzione arriva dall'amica Vicky, che le propone di trascorrere una notte su "Blue", una piattaforma di contenuti per adulti capace di garantirle in poche ore il denaro necessario.
Una scelta compiuta per amore che darà origine a una serie di conseguenze imprevedibili, mettendo in discussione tutte le certezze della protagonista. All'alba il debito sarà saldato, ma per Luce nulla sarà più come prima.
Tra riflessione sociale, sentimenti e temi legati all'influenza delle piattaforme digitali sulla vita dei giovani, "Blue" si prepara così a incontrare il pubblico italiano dopo aver già conquistato l'interesse del mercato internazionale, partendo proprio dalle Marche, terra che ne ha accompagnato la nascita e la crescita.
Una colonna di magliette e cappellini blu pronta a percorrere i sentieri della provincia per accendere i riflettori sui diritti e sui bisogni delle persone con autismo: sarà il Laghetto di Boccafornace, nel comune di Valfornace, a ospitare domenica 21 giugno la tappa marchigiana della Staffetta Blu 2026.
L'evento, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dall’Angsa Marche (Associazione nazionale genitori persone con autismo) con il supporto della struttura nazionale e gode del patrocinio dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani).
L'appuntamento per i circa 60 partecipanti previsti è fissato per le ore 10:45 presso la frazione Boccafornace, da dove si snoderà un percorso ad anello di circa 3 chilometri attorno al bacino idrico, un tracciato pianeggiante e ombreggiato accessibile anche a bambini, passeggini e animali domestici.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle campagne di sensibilizzazione e rivendicazione promosse dal sodalizio affinché i diritti e l'identità dei soggetti con autismo siano pienamente garantiti nella società. Per favorire la convivialità, la Pro Loco di Valfornace metterà a disposizione un'area coperta e attrezzata con tavoli e panche nei pressi del parcheggio per il pranzo al sacco collettivo.
La giornata offrirà inoltre la possibilità di effettuare brevi escursioni culturali sul territorio circostante, come la sosta presso un ponte romanico del XII secolo situato nelle vicinanze o la visita guidata alla suggestiva chiesa di San Giusto di San Maroto, posizionata a circa 9 chilometri dal punto di ritrovo in direzione Camerino.
La memoria storica di un antico luogo di culto scomparso, i rituali della tradizione popolare, la musica folkloristica e un'anteprima esclusiva della imminente stagione lirica dello Sferisterio: sono questi gli ingredienti della Festa di San Giovanni Battista, che si svolgerà a Macerata nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Le Casette in stretta sinergia con l’Associazione Arena Sferisterio e con il patrocinio del Comune di Macerata, si svilupperà principalmente lungo l'asse di corso Cairoli con l'obiettivo di rievocare le vicende della storica chiesa di San Giovanni Battista Decollato, un tempo cuore del quartiere e oggi non più esistente.
Il cartellone delle attività prenderà il via martedì 23 giugno alle ore 18:00 con la solenne benedizione davanti al totem commemorativo posizionato all'incrocio tra corso Cairoli e via Severini; a seguire, alle ore 18:30 presso il circolo Ariani, lo storico Romano Ruffini curerà un approfondimento dedicato alle trasformazioni urbanistiche e sociali della zona.
Durante l'incontro verrà inoltre illustrata l'antica usanza della preparazione delle erbe e dei fiori per il rituale dell'acqua purificatrice della notte di San Giovanni. La prima giornata si chiuderà a partire dalle ore 20:00 con un aperitivo-cena conviviale al giardinetto di via Ariani (al costo di 10 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 333.3564131) animato dallo spettacolo del gruppo folklorico Li Pistacoppi.
Le celebrazioni riprenderanno mercoledì 24 giugno con due distinte visite guidate: un primo tour storico riservato ai commercianti alle ore 15:30 e un secondo turno aperto a tutta la cittadinanza alle ore 18:00, con punto di ritrovo fissato nei pressi dell'Arena Sferisterio.
L'evento culminerà infine alle ore 21:00 all'interno della sala Cesanelli dello Sferisterio con un appuntamento istituzionale a ingresso gratuito, durante il quale il direttore artistico Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti presenteranno ufficialmente la stagione lirica 2026 del Macerata Opera Festival, accompagnati dalla partecipazione di alcuni artisti del cast.
Un mese di giugno ricco di appuntamenti per il Liceo Coreutico "Francesco Filelfo" di Tolentino, protagonista di due eventi che hanno visto gli studenti esibirsi in diverse occasioni, confermando il legame dell’istituto con la vita culturale del territorio.
Il primo appuntamento si è svolto al Teatro Nicola Vaccaj con "Minkus 200 – Tra forma e disgregazione", spettacolo realizzato in occasione del bicentenario della nascita del compositore Ludwig Minkus, figura centrale nella storia del balletto classico. La rappresentazione ha alternato elementi del repertorio accademico a linguaggi coreografici contemporanei, affrontando temi legati all’identità, alla fragilità e alle trasformazioni della società attuale.
Le coreografie hanno messo in evidenza il lavoro svolto dagli allievi nel corso dell’anno, tra rigore tecnico e ricerca espressiva. Il titolo dello spettacolo, “Tra forma e disgregazione”, ha richiamato il rapporto tra equilibrio e cambiamento, offrendo al pubblico una lettura articolata del percorso artistico proposto. A pochi giorni di distanza, gli studenti sono tornati in scena al Castello della Rancia in occasione del concerto "Danzón", promosso dal Concerto di Fiati "Giuseppe Verdi" dell’Associazione Musicale “Nazareno Gabrielli” di Tolentino e diretto dal maestro Andrea Piergentili.
Per l’occasione sono state presentate coreografie tratte da due celebri balletti di Ludwig Minkus, "Paquita" e "Don Chisciotte", accompagnate dall’esecuzione dal vivo della formazione bandistica.
La collaborazione tra musicisti e danzatori ha consentito agli allievi di confrontarsi con una diversa dimensione performativa, portando nuovamente in scena il repertorio in un contesto caratterizzato dall’interazione diretta tra musica e movimento.
I due appuntamenti hanno rappresentato un’importante occasione di crescita artistica per gli studenti del Coreutico, che hanno potuto confrontarsi con contesti scenici differenti e con la musica eseguita dal vivo, sviluppando capacità interpretative e maggiore consapevolezza del lavoro scenico.
Sotto la guida del dirigente scolastico Donato Romano, il Liceo Coreutico “Francesco Filelfo” continua così a promuovere attività che affiancano il percorso didattico e offrono agli studenti occasioni concrete di confronto con il pubblico e con le istituzioni culturali locali, anche grazie alla collaborazione del comune di Tolentino.
Musicultura 2026 continua con una seconda serata live alla Banca Macerata Arena di Piazza Vittorio Veneto, in un clima particolarmente intenso e partecipato.
In accordo con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, l’inizio dell’evento è stato anticipato alle 20.30 per consentire a tutti di prendere parte al momento di ricordo dedicato a Nicolas, Giorgio e Daniele. Una scelta condivisa dagli organizzatori, presenti insieme al pubblico per stringersi attorno alle famiglie, agli amici e a tutte le persone colpite dal dolore per la loro scomparsa.
La serata è stata poi dedicata alla musica e ai protagonisti di Musicultura 2026. Sul palco si sono esibiti quattro deii vincitori dell’edizione, che riascolteremo allo Sferisterio venerdi 19 e sabato 20: Claudio Covato, il collettivo Narratore Urbano, Isabella Privitera e Giulia Trovò. Ad accompagnarli in questo concerto speciale è stato Francesco Sarcina, storico frontman delle Le Vibrazioni, mentre la conduzione è stata affidata a John Vignola.
Francesco Sarcina ha regalato alcuni momenti particolarmente significativi della serata. Tra questi l’esecuzione di “Dedicato a Te”, accolta con grande partecipazione dagli spettatori. L’artista ha inoltre condiviso alcune riflessioni sul valore della musica e sul ruolo degli artisti nella società. “Tendiamo a seguire la musica per collocarci e integrarci. Ma bisogna raccontare la musica che ci ha portato ad essere così. La musica è importante ed è importante che sia fatta bene e che ci rappresenti”, ha dichiarato dal palco.
Sarcina ha poi sottolineato la responsabilità che accompagna il lavoro di chi scrive e interpreta canzoni: “Come artisti abbiamo responsabilità in generale, scriviamo la colonna sonora di momenti belli e meno belli”. Parole che hanno trovato piena sintonia con lo spirito della manifestazione e con il percorso dei giovani artisti protagonisti della serata.
Il concerto si è concluso con un momento corale che ha visto Francesco Sarcina esibirsi insieme ai quattro vincitori sulle note di “Vieni da Me”, suggellando un incontro tra generazioni e sensibilità artistiche diverse. Un finale intenso che conferma ancora una volta la capacità di Musicultura di raccontare il presente attraverso le canzoni e le storie dei suoi protagonisti.
Sul palco sono poi saliti Fabrizio Biggio e Carolina Di Domenico, a cui passa il testimone della conduzione per le due serate finali allo sferisterio.
Il Comune di Civitanova Marche ha ottenuto anche per l'anno in corso la conferma della Bandiera Gialla FIAB, il riconoscimento ufficiale attribuito dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta alle amministrazioni locali che si distinguono per lo sviluppo di politiche e interventi a favore della ciclabilità e della mobilità sostenibile.
La cerimonia di consegna del vessillo si è tenuta martedì 16 giugno a Rimini, in concomitanza con "Velo-city", il principale vertice internazionale incentrato sulla mobilità ciclistica e sui piani di sviluppo urbano sostenibile; a rappresentare l'ente marchigiano all'evento era presente l'assessore con delega alla Mobilità Sostenibile, Roberta Belletti.
"La partecipazione a questi appuntamenti è importante non solo per il riconoscimento ricevuto, ma soprattutto per il confronto con amministratori provenienti da tutta Italia che stanno investendo sulla mobilità sostenibile e sulla qualità della vita urbana. Occasioni come questa consentono di condividere buone pratiche, conoscere progetti innovativi e portare a Civitanova idee ed esperienze che possono contribuire a migliorare ulteriormente la nostra città", ha dichiarato l'esponente della giunta civitanovese.
La conferma della Bandiera Gialla premia la continuità delle iniziative territoriali legate alla mobilità attiva e alla sensibilizzazione ambientale. L'assessore Belletti ha poi tracciato il quadro degli interventi infrastrutturali più recenti sul territorio comunale, sottolineando che l'insegna "non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a investire sulla mobilità sostenibile, sulla comunicazione, sulla diffusione di una cultura della ciclabilità e sul miglioramento della qualità della vita urbana".
In base a quanto reso noto dall'amministrazione, nel corso dell'ultimo anno sono stati ultimati i collegamenti ciclabili per due istituti scolastici della zona sud, nello specifico la scuola "Zavatti" e i Licei, mentre risultano attualmente in fase di completamento i cantieri relativi a una porzione della Ciclovia Adriatica e alle opere stradali connesse alla lottizzazione Belvedere nella frazione di Fontespina.
L’obiettivo dichiarato dall'ente è quello di proseguire nella pianificazione di una rete urbana più moderna e accessibile, affiancando alla realizzazione delle infrastrutture fisiche nuove campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
SAN SEVERINO MARCHE – Per i dieci anni di Cammini / RisorgiMarche, il festival musicale ideato da Neri Marcorè insieme a Giambattista Tofoni, l’artista e attore regalerà una sorpresa alla città di San Severino Marche, che ospiterà una delle tappe della decima edizione della rassegna solidale, inclusiva ed ecosostenibile nata per valorizzare i territori colpiti dal terremoto del 2016.
Il festival prenderà il via da Castel San Pietro. Lunedì 29 giugno, con inizio alle 18.30, sarà proprio Marcorè ad aprire il cartellone con un appuntamento del format “Incontro con…”, un dialogo pubblico con un ospite a sorpresa che verrà svelato soltanto venerdì 26 giugno.
Gli organizzatori promettono un incontro dal tono intimo e narrativo: “una conversazione fatta di racconti, aneddoti, ricordi e sorrisi, immersa nella scenografia delle campagne settempedane”, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno che vide protagonista lo stesso Marcorè insieme a Luca Barbarossa.
I biglietti, al costo unico di 11 euro, sono già disponibili sul circuito CiaoTickets.
La decima edizione di RisorgiMarche proporrà inoltre un secondo appuntamento, sempre in collaborazione con il Comune di San Severino Marche, previsto per giovedì 30 luglio alle 18.30 presso il convento dei Cappuccini. Sul palco andrà in scena “Geografie mistiche”, progetto che vedrà protagonisti il divulgatore scientifico Mario Tozzi e il sassofonista jazz Enzo Favata.
Lo spettacolo esplorerà il rapporto tra mito, geografia e scienza: dall’origine fisica dei miti antichi ai racconti legati a luoghi simbolici come il diluvio universale, l’isola di Atlante, l’oracolo di Delfi e i ciclopi. Un percorso che intreccia spiegazione scientifica e narrazione mitologica, affrontando anche il tema della possibile lettura razionale di fenomeni come la Sindone o l’acqua di Lourdes, senza sottrarre fascino alle storie che attraversano la tradizione umana.
Un dialogo tra scienza e musica che punta a restituire nuova vita ai miti, tra interpretazione storica e immaginazione, nel solco della filosofia di RisorgiMarche: trasformare i luoghi e le loro storie in un’esperienza culturale condivisa.
MACERATA – È stato anticipato alle 20.30 l’inizio del concerto de La Controra di Musicultura, in programma questa sera in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Francesco Sarcina de Le Vibrazioni e dei vincitori di Musicultura. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà quindi in una nuova fascia oraria per consentire la massima partecipazione alle iniziative cittadine in programma.
La decisione è stata presa in accordo e piena sintonia con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, prevista nella stessa serata in ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele (leggi qui).
Musicultura ha scelto di modificare l’orario del concerto per permettere a cittadini, artisti e pubblico di prendere parte a questo momento di raccoglimento e memoria condivisa, dedicato alle tre giovani vite scomparse.
Lo staff del festival ha inoltre annunciato che parteciperà alla fiaccolata insieme all’intera comunità, esprimendo cordoglio e vicinanza alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che stanno vivendo questo momento di grande dolore.
La serata, nata all’insegna della musica, si trasforma così anche in un’occasione di unità cittadina e commemorazione collettiva, nel segno del rispetto e della partecipazione.
(Foto tratta da Francesco Sarcina e le Vibrazioni)
Il Comune di Porto Recanati ha ricevuto la Bandiera Gialla Fiab – ComuniCiclabili, riconoscimento assegnato ai territori impegnati nella promozione della mobilità sostenibile e dell’uso quotidiano della bicicletta.
La cerimonia si è svolta a Rimini, nell’ambito di Velo-city 2026, il summit internazionale dedicato alla mobilità ciclistica, che ha riunito amministratori e rappresentanti istituzionali da tutta Italia. In totale sono stati premiati 171 Comuni italiani distintisi per politiche attive a favore della ciclabilità.
A rappresentare l’Amministrazione comunale di Porto Recanati è stato il consigliere con delega alla Protezione Civile, Gianluigi Serena.
«Ritirare la Bandiera Gialla Fiab non è solo un premio, ma un impegno – ha dichiarato Serena durante la cerimonia, portando anche il saluto del sindaco e dell’Amministrazione comunale –. Questo riconoscimento conferma la volontà della nostra città di mettere la bicicletta al centro della mobilità urbana, con l’obiettivo di ridurre il traffico, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita».
Il Comune proseguirà ora il proprio percorso con interventi mirati al potenziamento della rete ciclabile, al miglioramento dei collegamenti tra quartieri e lungomare e alla promozione dell’educazione stradale, in particolare tra i più giovani.
«Portiamo a casa questa Bandiera Gialla come una promessa – ha aggiunto Serena –. Continueremo a lavorare per una città più sostenibile, insieme ai cittadini e alle associazioni».
A Civitanova Marche torna lo “Yoga Day”, appuntamento dedicato alla promozione della pratica yoga e dei suoi benefici psicofisici, in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga istituita dalle Nazioni Unite nel 2014.
L’ottava edizione dell’evento si terrà domenica 21 giugno, dalle 16 alle 20, nello spazio all’aperto nei pressi della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”. L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento ASD Yoga Marche e vedrà la partecipazione di sette associazioni del territorio che collaborano all’interno del coordinamento, guidato dal maestro Felice Vernillo.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Peace and Harmony”, con l’obiettivo di valorizzare i principi di equilibrio, consapevolezza e armonia tra corpo e mente.
L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, del Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e con il supporto di sponsor privati.
Nel corso del pomeriggio saranno proposte lezioni aperte e gratuite condotte da insegnanti qualificati. La partecipazione è libera e aperta a tutti, senza limiti di età, dai bambini agli adulti.
«Lo yoga significa unità di mente, corpo e azione, oltre che armonia tra uomo e natura – spiega il maestro Felice Vernillo –. Attraverso questa iniziativa vogliamo offrire a tutti la possibilità di conoscere concretamente i benefici della disciplina, non solo come attività fisica, ma anche come strumento per ridurre stress e ansia, migliorare la concentrazione e favorire la calma mentale».
La partecipazione è gratuita, ma è possibile prenotare le lezioni attraverso il link dedicato. Ai partecipanti saranno distribuiti gadget.
Paola Turci protagonista del primo evento live di Musicultura 2026. L'artista è salita sul palco della Banca Macerata Arena di Piazza Vittorio Veneto per una serata dedicata ai vincitori del festival, accompagnando il pubblico in un viaggio tra emozioni, riflessione e grande musica.
A presentare l'appuntamento è stato John Vignola, che ha guidato il pubblico attraverso le esibizioni dei vincitori Rosita Brucoli, Giovanni Toscano, Mezzanera e DDUMA, protagonisti del concerto che ha inaugurato il programma live serale dell'edizione 2026.
Uno dei momenti più toccanti della serata è arrivato con l'interpretazione di “Dio, come ti amo” di Domenico Modugno da parte di Paola Turci, proposta in omaggio ai tre ragazzi scomparsi nei giorni scorsi. «La musica celebra la vita, bisogna sempre celebrarla, io odio l'indifferenza», ha affermato l'artista, suscitando un lungo applauso da parte del pubblico presente.
Dopo le esibizioni dei vincitori, la serata si è conclusa con un emozionante finale corale. Paola Turci è tornata sul palco insieme a Rosita Brucoli, Giovanni Toscano, Mezzanera e DDUMA per interpretare “Con il nastro rosa” di Lucio Battisti, chiudendo il primo evento live di Musicultura 2026 in un clima di festa e partecipazione.
MACERATA – La fase finale di Musicultura 2026 è ormai entrata nel vivo. Da giorni tecnici, maestranze e operatori sono al lavoro in città per allestire la 37esima edizione del festival della canzone popolare e d'autore, mentre artisti, addetti ai lavori, Rai e altri media stanno raggiungendo Macerata per raccontare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'anno.
Un clima di attesa e partecipazione che è stato però improvvisamente attraversato dalla notizia del tragico incidente stradale che ha provocato la morte di tre giovani maceratesi poco più che ventenni, gettando nello sconforto l'intera comunità cittadina.
In segno di vicinanza alle famiglie delle vittime e di partecipazione al dolore che ha colpito la città, Musicultura ha deciso di modificare il programma degli eventi. Il concerto previsto questa sera in piazza Vittorio Veneto, con protagonisti quattro degli otto vincitori del concorso e la cantautrice Paola Turci, si aprirà con un momento di ricordo dedicato ai tre ragazzi scomparsi.
È stata invece annullata la festa con musica dal vivo e dj set prevista per la serata di giovedì 18 giugno, un appuntamento pensato in particolare per giovani e studenti.
"Niente come la fine di una vita lascia una sensazione lancinante di irrecuperabilità. Se poi la morte spezza la vita di ragazzi nel fiore dei vent'anni, giovani maceratesi pieni di energia, di sogni e progetti per il loro futuro, lo sgomento è totale e non lascia spazio alle parole", afferma il direttore artistico di Musicultura, Ezio Nannipieri.
"Abbiamo pensato a un gesto semplice in segno di sincera partecipazione al dolore delle famiglie dei ragazzi scomparsi e al cordoglio dell'intera comunità. Musicultura annulla il grande evento previsto in pazza Vittorio Veneto. Lo avevamo immaginato come una bella festa aperta soprattutto ai più giovani, con musica live e dj set, ma per ogni cosa c'è un tempo e una misura. Oggi questa ci sembra la decisione giusta da prendere".
Fervono i preparativi per il villaggio di GustaPorto nell’area portuale di Civitanova Marche. Entra così nel vivo il fine settimana che annuncia l’estate e che tradizionalmente segna l’apertura dell’alta stagione nella riviera maceratese.
Sabato 20 giugno si entra nel cuore dell’evento con l’Agorà al Mercato Ittico in mattinata. Nel pomeriggio si apre il GustaPorto Village e, fino a sera, l’intera area portuale sarà animata da attrazioni, degustazioni e iniziative che restituiranno un porto da vivere a 360 gradi.
Dopo la veleggiata organizzata dal Club Vela nel primo pomeriggio, dalle ore 17.00 apre ufficialmente il villaggio nell’area antistante i sette pontili del porto di Civitanova Marche, conosciuti come i “Moletti”.
A dominare la piazza a mare sarà la cucina viaggiante che ospiterà i ristoratori del territorio, protagonisti del Port Food, il cibo di mare da passeggio che valorizza il pescato locale e di stagione, tra tradizione e innovazione gastronomica.
Tra le proposte, Andrea De Carolis di Sandwich Time propone il “Polendò co li furbi, l’abbiti e le patate” in versione rivisitata; Cinzia Pacioni di Mollica – Osteria di terra e di mare presenta la “Pinza ai carciofi con cozze, patate, pachino e provola”; Leonardo Pepa del Vecchio Caffè Maretto propone “Gnocchetti con vongole dell’Adriatico, concassè di pomodoro e basilico”; Simone Scipioni di Raphael Beach porta un tris di toast maremonti dedicati a nasello, totani e ricciola. Gran finale con una frittura marinara a otto mani realizzata dagli chef di GustaPorto.
Il cibo sarà accompagnato da vini e birre di due realtà del territorio a forte valore sociale: Pars di Corridonia e Birracca di Macerata.
Tra le novità di questa edizione anche PortoBello, il mercatino di arte e artigianato con live painting e manufatti fronte mare. Spazio anche ai più piccoli con truccabimbi a tema marinaro e laboratori creativi dedicati al mondo del mare, oltre all’attività “What do you fish?”, alla scoperta dei pesci dell’Adriatico in inglese.
Con Moletti Aperti i pontili si aprono alla pesca sportiva e alle attività subacquee, con la possibilità di escursioni in mare a remi. Ad arricchire l’atmosfera saranno anche le musiche de Li Matti de Montecò, con stornelli di mare e di terra.
Non mancheranno momenti culturali con “Diario di bordo” e “Il senso del mare” con Claudio Pellerito, mentre alle 19.00 allo Scalalaggio Anconetani è previsto il Talk in Cantiere su un tema di stretta attualità dal titolo “No Means No”.
GustaPorto è organizzato dal Comune di Civitanova Marche con il patrocinio della Commissione Europea e della Guardia Costiera. Informazioni e prenotazioni su www.gustaporto.it
Piazza del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, si appresta a diventare nuovamente protagonista sul primo canale della televisione di Stato insieme ai principali tesori storici, artistici e naturalistici del territorio settempedano. L’appuntamento per tutti i telespettatori è fissato per sabato 20 giugno, a partire dalle ore 12:30, con la messa in onda su Rai 1, e in contemporanea streaming sulla piattaforma RaiPlay, di una puntata speciale di "Linea Verde Sentieri", il seguitissimo programma televisivo dedicato alla valorizzazione del patrimonio dei borghi italiani e dell'escursionismo a passo lento.
La trasmissione si inserisce all'interno del progetto speciale intitolato "Cammini della Rinascita", un viaggio promozionale suddiviso in quattro tappe tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio nato dalla stretta collaborazione istituzionale tra la Rai e la Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione e riparazione sisma 2016, guidata dal senatore Guido Castelli. L'iniziativa editoriale sfrutta il turismo lento e i cammini storici come volano per il rilancio economico, la rigenerazione e la rinascita sociale delle comunità dell'Appennino colpite dal terremoto. Già nella puntata di sabato scorso, 13 giugno, sono stati mostrati comuni della provincia di Macerata come Tolentino e Sarnano.
Il viaggio del conduttore Lino Zani, affiancato in questa stagione da Giulia Capocchi, racconterà la storia locale partendo dall'iconico Castello di Pitino, le cui spettacolari immagini aeree sveleranno le antiche origini dell'insediamento. Il vero filo conduttore della puntata sarà il Cammino dei Cappuccini, l'itinerario spirituale e di trekking di quasi 400 chilometri ideato dal settempedano fra Sergio Lorenzini che attraversa l'intera dorsale marchigiana ricalcando i luoghi della riforma francescana del XVI secolo.
Nelle campagne circostanti, le telecamere hanno documentato l'incontro con un gruppo di camminatori accompagnati da Dino Marinelli, storico esponente della sezione locale del Cai (Club Alpino Italiano). L'obiettivo della troupe Rai si è poi spostato sui panorami collinari della frazione di Cesolo, terra di eccellenze agroalimentari, per poi fare tappa nel cuore del centro urbano, mostrando una monumentale piazza del Popolo eccezionalmente liberata dalle auto.
All'interno della piazza i riflettori si accenderanno sul MARec, il Museo dell’Arte Recuperata; attraverso un'intervista alla direttrice e storica dell'arte Barbara Mastrocola, verrà mostrato al grande pubblico questo autentico scrigno che custodisce i capolavori pittorici e le sculture messi in sicurezza dalle chiese dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche gravemente danneggiate dal sisma, assurto a simbolo di identità e resistenza culturale per l'intero territorio.
Un appuntamento di assoluto prestigio internazionale impreziosisce il cartellone della diciottesima edizione di Civitanova Classica Piano Festival. Sabato 20 giugno, alle ore 21:15, l’Auditorium San Francesco di Civitanova Alta aprirà le sue porte per ospitare un concerto straordinario della celebre violinista Alissa Margulis.
L'artista, figlia d'arte del leggendario pianista e didatta Vitali Margulis, figura di riferimento della scuola musicale russa della seconda metà del Novecento, è unanimemente riconosciuta dalla critica come una delle più grandi interpreti del violino della nuova generazione a livello globale. Per questa attesa esibizione sul palco civitanovese, ad accompagnarla al pianoforte ci sarà il maestro Lorenzo Di Bella, apprezzato concertista e direttore artistico della rassegna.
L'evento, di altissimo profilo artistico, assume un significato ancora più rilevante poiché viene promosso in concomitanza con la cerimonia di consegna del prestigioso Premio alla Cultura 2026 dell’Unitre di Civitanova Marche.
Il raffinato programma musicale della serata prevede l'esecuzione dello Scherzo (FAE) e della Sonata n. 3 op. 108 di J. Brahms, seguiti dai 4 Pezzi romantici op. 75 di A. Dvorak, per poi concludersi con la celebre e virtuosistica Tzigane di M. Ravel.
Il direttore artistico Lorenzo Di Bella ha espresso profonda soddisfazione per la presenza della musicista, evidenziando il valore dell'iniziativa: "Ospitare un’eccellenza mondiale come Alissa Margulis, che si esibirà per la prima volta nelle Marche nella suggestiva cornice dell’Auditorium San Francesco e in occasione del Premio alla Cultura dell’Unitre, conferma il respiro internazionale del nostro Festival", ha dichiarato il maestro, definendo l'evento un regalo imperdibile per tutta la cittadinanza.
I biglietti per la serata sono già disponibili sul circuito Ciaotickets, sia sulla piattaforma online sia nei punti vendita autorizzati sul territorio, oltre che presso i botteghini fisici dei Teatri di Civitanova. Gli organizzatori ricordano inoltre che il festival proseguirà il suo percorso estivo con il successivo e atteso appuntamento dei Carmina Burana, in calendario per mercoledì 8 luglio alle ore 18:45 nella cornice di Villa Sabatucci.
La manifestazione è interamente coordinata dall’Associazione di promozione sociale ARTEinMUSICA in coorganizzazione con l’Azienda Teatri di Civitanova, beneficiando del sostegno istituzionale del Ministero della Cultura, della Regione Marche, del Comune di Civitanova Marche e di diversi partner privati del territorio.
È ufficialmente partito il conto alla rovescia a Castelraimondo per l’undicesima edizione del Premio Ravera, l’appuntamento che da oltre due decenni accende i riflettori nazionali sullo spettacolo della Regione Marche. Accanto al cast già annunciato in precedenza, l'organizzazione ha svelato l'ingresso di nuovi importanti protagonisti della scena attuale, tra i quali spiccano Lorenzo Salvetti, vincitore di Amici 2026, il cantautore Michele Bravi e Cioffi, quest'ultimo reduce dal successo del singolo "Farfalle nello stomaco" inciso insieme a Noemi.
La complessa macchina dell'evento musicale è guidata come da tradizione dalla supervisione artistica del manager Pasquale Mammaro, che ha espresso profonda gratitudine nel ricordare il legame professionale con Gianni Ravera e con il figlio Marco, affiancato nel comitato organizzativo dall'ideatore del premio Michele Pecora, dalla co-ideatrice Melissa Di Matteo, dall'amministrazione del Comune di Castelraimondo e dai vertici della Regione Marche.
A fare gli onori di casa sul palco principale nelle vesti di conduttore ufficiale sarà la firma d'eccezione di Amadeus, chiamato a traghettare il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia della canzone italiana.
L'edizione del 2026 segna inoltre un deciso salto di qualità organizzativo grazie all'introduzione del Ravera Music Stage – Aspettando il Premio Ravera, un inedito spazio interamente dedicato alla musica dei giovani emergenti provenienti da tutta Italia. Nelle serate di giovedì 18 e venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 20:30, Piazza Dante si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con due appuntamenti speciali a ingresso libero.
Questa novità si affiancherà alla storica Anteprima Giovani del Gran Galà, presentata sul palco principale da Melissa Di Matteo e dal critico musicale Dario Salvatori per favorire il dialogo artistico intergenerazionale. I grandi big della rassegna si esibiranno rigorosamente dal vivo accompagnati dalle note dell'Orchestra Mediterranea diretta dal Maestro Michele Pecora, ricevendo i prestigiosi trofei scultorei realizzati dal celebre maestro orafo Michele Affidato.
Tra i riconoscimenti speciali assegnati sul palco, quest'anno figurerà anche il premio conferito al paroliere e scrittore Marco Rettani e al giornalista Nico Donvito, autori a quattro mani del volume di successo "Sanremo e la classifica del tempo", i quali hanno espresso l'assoluto privilegio di ricevere un simile attestato nel nome di Ravera direttamente dalle mani di un conduttore come Amadeus che ha ridefinito la storia recente del Festival della canzone.
L'intera kermesse si propone di mantenere viva la memoria storica e l'eredità artistica di Gianni Ravera, marchigiano illustre e colonna portante dell'industria discografica e televisiva italiana, capace di dirigere ben ventiquattro edizioni del Festival di Sanremo dal 1962, di inventare la rassegna di Castrocaro e di lanciare icone della musica del calibro di Eros Ramazzotti, Zucchero, Iva Zanicchi e Bobby Solo.
Il grande podismo montano ritorna protagonista assoluto nello scenario dell'altopiano di Montelago. Domenica 28 giugno prenderà ufficialmente il via la sesta edizione del Montelago Eco Trail, una manifestazione sportiva di rilievo che quest’anno coincide significativamente con il quinto Trofeo Francesco "Paco" Gentilucci, istituito per commemorare il giovane atleta e co-fondatore della gara tragicamente scomparso nel 2021.
Dopo due anni di assenza, la competizione stabilisce nuovamente la sua base logistica nel comune di Sefro, confermando il carattere itinerante di un evento che vede ruotare periodicamente la gestione di partenze e arrivi tra i quattro comuni dell'altopiano, ovvero Sefro, Camerino, Serravalle di Chienti e Muccia.
Questa collaudata sinergia istituzionale permette di creare un legame profondo tra le comunità locali e di valorizzare al meglio un patrimonio naturalistico unico nell'entroterra maceratese. Per l'edizione attuale gli organizzatori hanno disegnato il suggestivo "Percorso delle Creste di Agolla", una competizione di trail running in regime di semi-autosufficienza che si preannuncia tanto spettacolare quanto esigente.
Gli atleti affronteranno un tracciato unico di 15 chilometri e 820 metri di dislivello positivo, correndo lungo le praterie d’alta quota e i sentieri panoramici con l'obiettivo di promuovere il turismo sostenibile e il benessere fisico, richiamando appassionati da tutta l’Italia centrale.
La complessa macchina organizzativa unisce diverse forze del territorio sotto il coordinamento del Cus Camerino, vero e proprio braccio armato dell'evento sportivo, affiancato dall'Università di Camerino come partner scientifico attraverso il coinvolgimento diretto del corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive. L'evento gode inoltre del sostegno del CONI Marche e dell’attivo impegno della famiglia Gentilucci, che si adopera per mantenere vivo il ricordo di Francesco.
L'entusiasmo attorno alla manifestazione è stato ribadito dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli si è detto felice di ospitare partenza e arrivo, indicando lo sport come motore economico, mentre l'assessore di Serravalle di Chienti Alessandro Palombo ha rimarcato la forza della cooperazione tra amministrazioni.
L'assessore di Camerino Silvia Piscini ha evidenziato la fusione tra sport e cultura, e il vice sindaco di Muccia Mario Baroni ha ricordato il valore della rotazione territoriale dopo le ultime due edizioni ospitate nel suo comune. Sul fronte accademico e sportivo, il professor Filippo Maggi ha spiegato il supporto dell'ateneo e degli studenti, il presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli ha espresso la volontà di trasformare la passione in una festa inclusiva e il vice presidente del Coni Marche Giovanni Torresi ha riconosciuto il valore sociale dell'evento. Infine, Maria Gentilucci, sorella di Francesco e portavoce della famiglia, ha manifestato l'orgoglio di ricordare il fratello sulle sue amate montagne.
Il programma della giornata di domenica prevede il ritrovo dei partecipanti a partire dalle ore 7:00 presso la frazione Agolla di Sefro, da dove alle ore 9:30 scatterà la partenza ufficiale della corsa. Al termine della competizione, l’organizzazione offrirà un conviviale Pasta Party a tutti i presenti per festeggiare la conclusione della manifestazione.
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e gli atleti interessati possono trovare la traccia del percorso e il regolamento integrale sul sito internet montelagotrail.altervista.org, mentre costanti aggiornamenti verranno pubblicati sui canali social ufficiali dell’evento, in particolare sulla pagina Instagram @montelagoecotrail e sulla pagina Facebook Montelago Eco Trail.
Tra rugiade miracolose, fuochi propiziatori, racconti di streghe e antiche pratiche di guarigione, la notte di San Giovanni continua a custodire un patrimonio di simboli e ritualità popolari legati al solstizio d’estate. Un immaginario arcaico sospeso tra natura e magia che oggi prende vita in un doppio appuntamento editoriale ed espositivo. Venerdì 19 giugno, alle ore 21:15, lo spazio culturale di Piazza McZee (Via N. Sauro, 3 - Montecassiano) ospiterà la presentazione ufficiale del libro d’arte "La notte di San Giovanni", firmato da Michele Rocchetti e Luigia Giovannangelo.
L'evento si inserisce in un perfetto e intenzionale dialogo con "Wunderokquette", la mostra personale di Rocchetti curata da Michela Gentili e allestita nello spazio fino al 24 giugno. L'esposizione, strutturata come una moderna wunderkammer (la camera delle meraviglie rinascimentale), raccoglie creature ibride, elementi del mondo naturale e figure sospese tra osservazione scientifica e dimensione magica.
Cuore pulsante di questo gabinetto di curiosità è proprio l'esposizione in anteprima delle tavole originali del libro, caratterizzate da una straordinaria raffinatezza visiva e da elaborati elementi di cartotecnica.
Venerdì 19 giugno, al centro di questo allestimento suggestivo, il pubblico potrà esplorare la genesi del volume, nato da una fortunata campagna di crowdfunding lanciata sulla piattaforma Produzioni dal Basso da McZee APS. Durante l’incontro – a ingresso libero – gli autori dialogheranno attorno alla ricerca antropologica e contadina dietro ai testi e alla potenza espressiva delle immagini, mostrando come le storie della tradizione solstiziale si amplifichino nel passaggio dalla parete espositiva alla pagina stampata.
Un appuntamento imperdibile per chi ama le tradizioni popolari, l’editoria indipendente, l'arte contemporanea e le narrazioni capaci di collegare il presente alle radici più profonde del nostro territorio.
Il talento, la dedizione e i brillanti successi sportivi delle giovani atlete recanatesi hanno ricevuto il giusto e formale riconoscimento istituzionale. Il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, ha voluto esprimere le proprie congratulazioni alle ginnaste della Asd Ludart Centro Studi Danza e dell’Associazione Ginnastica di Recanati, reduci da una straordinaria serie di risultati alle finali nazionali dei Campionati Italiani di Ginnastica Ritmica svoltisi a Bellaria Igea Marina.
La delegazione di atlete, accompagnata dall’insegnante Nicoletta Tubaldi e dall’assessore allo Sport del Comune di Recanati, Ettore Pelati, è stata ricevuta ufficialmente nella sede della Provincia di Macerata dal consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli, appositamente delegato dal presidente Gentilucci, il quale ha consegnato a ciascuna ginnasta una pergamena ricordo quale attestato di merito per lo straordinario impegno e lo spirito di sacrificio dimostrati in pedana.
Il ricco medagliere conquistato nella rassegna tricolore ha visto come assolute protagoniste Luna Diop, Estiliana Sferrino, Melissa Gambini, Emma Paladino e Aurora Gigli, capaci di conquistare una splendida medaglia d’argento nella categoria Young grazie a un esercizio al cerchio che si è distinto per eleganza, precisione tecnica e affiatamento coreografico. Sul secondo gradino del podio, conquistando un altro prestigioso secondo posto nella gara individuale sempre con l’esercizio al cerchio, è salita anche la giovane Camila Pierini.
A completare il trionfo delle società leopardiane si sono aggiunte Noemi Gabbai, terza classificata nella categoria Young con l'esercizio alla palla, e Brenda Sampaolesi, che ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria Esordienti con l'esercizio al cerchio.
Nel corso del caloroso incontro istituzionale a Palazzo Buonaccorsi è stato rimarcato come questi traguardi nazionali non rappresentino soltanto un motivo di profondo orgoglio per i sodalizi sportivi e per le famiglie delle atlete, ma costituiscano un esempio estremamente positivo per l'intero panorama giovanile del territorio maceratese, testimoniando il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli staff tecnici e dagli allenatori nel percorso di crescita sportiva e personale delle ragazze.
È stato presentato ufficialmente in conferenza stampa il ricco programma della Notte Bianca 2026 di Tolentino, l'atteso evento che quest'anno festeggia il ventennale dalla storica prima edizione, nata nel 2006 come Notte del Solstizio d'Estate.
Il cartellone degli appuntamenti, battezzato per l'occasione con il claim "Città in onda - da 20 anni sulla stessa frequenza", è stato illustrato dal sindaco Mauro Sclavi, dal vicesindaco Alessia Pupo, dall'assessore al Turismo Diego Aloisi, dalla presidente della Pro Loco 2.0 Martina Cicconetti e dal consigliere comunale Fabio Montemarani.
La grande macchina organizzativa, guidata dalla Pro Loco 2.0 con il sostegno del comune di Tolentino, la preziosa collaborazione dei commercianti del centro storico e il supporto di Crucianelli RestEdil, vedrà la piena partecipazione di bar, pizzerie, osterie, ristoranti e negozi di alimentari con aperitivi, cene e tipicità della tradizione, oltre alle attività commerciali che resteranno aperte fino a tarda sera con sconti e offerte speciali.
L'idea innovativa di questa edizione è quella di trasformare Tolentino in una vera e propria emittente radiofonica in cui ogni via e ogni piazza diventerà una "stazione" con un'identità precisa e un intrattenimento dedicato, contrassegnata da una segnaletica visiva con messaggi come "Cambia frequenza" e "Cambia stazione" per spingere il pubblico a muoversi lungo un percorso dinamico supportato da una mappa cartacea.
Il fitto itinerario della notte più lunga dell'anno si snoderà attraverso numerose postazioni tematiche. In Piazza dell'Unità si accenderà "Radio Movimento" con i balli di gruppo, il liscio e i ritmi latino-americani firmati dal gruppo Happy Days, mentre Via Parisani ospiterà "Radio Reggae'n'Roll" con il concerto dei Warsavia e Via della Pace si trasformerà in "Radio Energia" grazie al ritmo impresso da DJ Emiliano Effe.
Doppia programmazione in Piazza Martiri di Montalto con "Radio Quiz", che aprirà le danze alle ore 20:00 con il gioco interattivo del Cervellone, seguita dallo spettacolo scenografico "Radio Dance Show" a cura della scuola Fashion Gia Man Dance. Spazio al canto condiviso in Via Pacifico Massi con "Radio Karaoke" animata dal Martina Show, e in Piazza Mauruzi con "Radio 883", dove la band Secondo Tempo proporrà un tributo a Max Pezzali.
Il percorso culturale e ricreativo toccherà anche Via Bonaparte, rinominata "Radio Arte" con la presenza di un caricaturista, e Via San Nicola, che si sdoppierà tra "Radio Vintage" con un torneo di biliardino e mercatino a cura del negozio Lost Vintage, e un secondo punto all'altezza di porta del Ponte con il dj set e karaoke di Andrea Furia.
Le famiglie e i più piccoli troveranno il loro spazio in Via Roma con "Radio Kids" e l'animazione di Shelly in Festa, mentre a pochi passi, in Largo Mercorelli, risuonerà la musica live di "Radio Brema" con il concerto della band I Brema. Il cuore pulsante dell'evento rimarrà Piazza della Libertà con "Radio Live", l'arena principale che vedrà l'apertura affidata ai Just for Funk, l'attesissimo DJ set di Albertino come ospite d'onore della serata e la chiusura di Emiliano Effe.
Per l'occasione, anche il Museo Miumor garantirà l'apertura straordinaria con orario continuato fino alle ore 23:00. L'evento sarà completamente gratuito e aperto a tutti; per facilitare l'afflusso dei visitatori, grazie alla predisposizione curata dal consigliere Mirko Angelelli, sarà attivo un servizio navette gratuito dalle ore 20:00 alle ore 02:00 con collegamenti continui tra il centro storico, il parcheggio Oasi e la piscina comunale.