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Prima il Cappellone di San Nicola, ora  San Francesco: Tolentino riabbraccia la sua chiesa

Prima il Cappellone di San Nicola, ora San Francesco: Tolentino riabbraccia la sua chiesa

Dopo dieci anni la chiesa di San Francesco torna a disposizione della comunità di Tolentino. La cerimonia di riapertura è stata presentata questa mattina nella sala conferenze del Palazzo Comunale, alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, del vescovo di Macerata monsignor Nazzareno Marconi e dell’architetto Giacomo Alimenti, direttore dell’Ufficio per il coordinamento sul sisma della Diocesi di Macerata. Con loro anche la comunità sacerdotale, i parroci don Ariel Veloz e don Gianni Compagnucci, oltre ai tecnici e alle imprese che hanno lavorato al recupero dell’importante luogo di culto. L’appuntamento con la riapertura è fissato per giovedì 17 settembre alle ore 17, quando sarà il vescovo Marconi a presiedere la celebrazione eucaristica. Domenica 20 settembre, sempre alle 17, è invece in programma una conferenza dedicata alla presentazione dei lavori, con gli interventi dei professionisti che hanno seguito il complesso intervento di recupero. «È stato con grande piacere che oggi abbiamo ospitato in Comune la conferenza stampa promossa in occasione degli eventi per la riapertura della Collegiata di San Francesco», ha sottolineato il sindaco Mauro Sclavi, evidenziando il rapporto di collaborazione tra Comune e Diocesi. «Dopo dieci anni, riapre al culto e alle attività parrocchiali un luogo molto importante per la nostra comunità, legato alla fede ma anche all’oratorio e alle tante iniziative sociali ospitate nei locali della parrocchia». Per Sclavi, il ritorno alla vita della chiesa rappresenta anche un importante tassello nel percorso di ricostruzione post-sisma. «Grazie al sapiente lavoro di tanti tecnici e maestranze, che ringraziamo, recuperiamo un capolavoro di grande bellezza che sarà utile per ricostituire la nostra identità e per favorire un ritorno alla normalità». Sul significato degli interventi realizzati sulle chiese della Diocesi si è soffermato il vescovo Nazzareno Marconi, richiamando il concetto di “cantiere spirituale”. «Ogni intervento di restauro è stato accompagnato dall'invito a vivere anche un “cantiere spirituale” – ha spiegato il presule –. La ricostruzione riguarda infatti non solo gli edifici, ma soprattutto le comunità che li abitano». La chiesa, ha aggiunto Marconi, deve essere considerata «un luogo vivo di fede, preghiera e identità ecclesiale». Una prospettiva che ha portato la Diocesi a non concentrarsi esclusivamente sui grandi complessi monumentali, ma anche sulle realtà più piccole e periferiche. L’obiettivo è stato quello di coniugare innovazione tecnica e rispetto delle strutture storiche, valorizzando la bellezza come espressione del valore spirituale del luogo sacro e restituendo alla comunità edifici pienamente idonei alla celebrazione, alla preghiera e alla vita pastorale. Il recupero della chiesa di San Francesco è durato complessivamente 21 mesi, pari a 638 giorni, per un costo di 2.499.576,26 euro, finanziati attraverso l’ordinanza 105/2020 del commissario straordinario per la ricostruzione post Sisma 2016. L'ntervento ha riguardato principalmente il consolidamento delle volte strutturali e delle murature verticali, oltre alla riadesione al substrato degli intonaci distaccati e al consolidamento dei modellati in stucco. Dal punto di vista architettonico, in accordo con la Soprintendenza Marche Sud, sono state studiate e riproposte le cromie originali degli interni, riferite al XVIII secolo, restituendo così alla chiesa una percezione visiva più coerente con la configurazione storica dell’edificio. Particolare attenzione è stata riservata anche al presbiterio, dove è stata recuperata e ricomposta l’antica configurazione dell’altare maggiore in marmi policromi, demolito nel 1982. Grazie a una approfondita ricerca storica sono stati individuati diversi elementi costitutivi dell’antico manufatto, successivamente catalogati, integrati con materiali dello stesso tipo e ricomposti attraverso un intervento di anastilosi. Contestualmente è stata sostituita la pavimentazione del presbiterio, interessata da interventi successivi, uniformandola a quella dell’aula della chiesa. Un lavoro che ha permesso di restituire unità all’intero spazio liturgico, nel rispetto delle caratteristiche storiche e artistiche del complesso.

11/09/2026 14:00
Morrovalle, riapre il ponte sul fosso Bagnolo: "Ora il territorio è più sicuro" (VIDEO)

Morrovalle, riapre il ponte sul fosso Bagnolo: "Ora il territorio è più sicuro" (VIDEO)

È stato inaugurato e restituito alla cittadinanza il nuovo ponte sul fosso Bagnolo, lungo la strada provinciale 6 a Morrovalle, nella zona di Trodica. Un'opera da 2,5 milioni di euro, realizzata dalla ditta Mannocchi, che interviene su uno dei punti più delicati del territorio dal punto di vista del rischio idrogeologico e, allo stesso tempo, migliora la sicurezza della viabilità. Il nuovo ponte è lungo 25 metri ed è sostenuto da 23 manufatti in cemento armato. I lavori hanno riguardato anche la sistemazione e la messa in sicurezza del Fosso Bagnolo, con l'obiettivo di favorire il deflusso delle acque e ridurre il rischio per il territorio in occasione di precipitazioni particolarmente intense. Per il sindaco Andrea Staffolani, si tratta di un intervento atteso da anni e destinato a segnare un passo importante per Morrovalle. «Un lavoro importante e fondamentale per la messa in sicurezza idrogeologica di questo territorio», ha sottolineato, ricordando il percorso già avviato con gli interventi sul torrente Trodica. «Ma soprattutto i cittadini possono dormire sonni più tranquilli nei momenti difficili di pioggia», ha aggiunto, evidenziando anche il miglioramento della viabilità. Un intervento che, secondo il presidente della Regione Francesco Acquaroli, permette di affrontare in maniera strutturale una criticità che da tempo interessava l'area. «Questa è una zona particolarmente fragile», ha spiegato, sottolineando come il nuovo ponte consenta di «iniziare a rimuovere strutturalmente una criticità» che in occasione delle precipitazioni più abbondanti coinvolgeva il territorio di Morrovalle e Trodica. Ma il nuovo ponte non rappresenta un punto di arrivo isolato. È infatti uno dei tasselli di un progetto più ampio che guarda anche alla viabilità della zona e, in prospettiva, alla realizzazione del sottopasso ferroviario. «È proprio propedeutico alla realizzazione di una grande opera, che sarà il sottopasso», ha spiegato Acquaroli, riferendosi alla necessità di superare una criticità storica nei collegamenti tra Morrovalle, Monte San Giusto e l'area compresa tra la valle del Potenza e quella del Chienti. Sul territorio è infatti in corso un programma coordinato tra Regione Marche, Provincia e RFI, inserito in un più ampio Master Plan per la mitigazione del rischio idrogeologico e il miglioramento della viabilità. L'area, infatti, è caratterizzata dalla presenza di zone esondabili e il nuovo ponte rappresenta soltanto uno dei diversi interventi previsti. «Si tratta di una decina di interventi», ha spiegato Stefano Stefoni, dirigente della Protezione civile, ricostruendo il percorso che parte dai lavori realizzati alcuni anni fa sul torrente Trodica e prosegue ora lungo il Bagnolo, fino alla ferrovia e oltre. Il programma prevede la pulizia e la sistemazione del fosso, il rifacimento del ponte ferroviario, alcune opere viarie a servizio della popolazione e, successivamente, il sottopasso destinato a chiudere il passaggio a livello. A questi interventi si aggiunge il lavoro della Provincia sulla viabilità, con una nuova rotatoria prevista nella zona della bretella che conduce alla stazione. Nel complesso, ha spiegato Stefoni, si tratta di un sistema di opere che supera i 20 milioni di euro. L'obiettivo non è soltanto evitare allagamenti, ma garantire che la viabilità rimanga percorribile anche durante gli eventi meteorologici più intensi. Sul fronte regionale, l'assessore Tiziano Consoli ha sottolineato proprio il doppio valore dell'intervento: da una parte la riapertura della provinciale 6, dall'altra la messa in sicurezza del Fosso Bagnolo. «È un intervento importante di 2,5 milioni di euro», ha ricordato, evidenziando i lavori realizzati sul corso d'acqua e la struttura del nuovo ponte. Il progetto, ha aggiunto Consoli, si inserisce nel più ampio impegno della Regione sul fronte della sicurezza idraulica e del dissesto idrogeologico. «Gli investimenti fatti finora sono pari a 140 milioni di euro», ha spiegato, sottolineando la collaborazione tra Regione, Consorzio di Bonifica e Comune. Anche il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha evidenziato la doppia funzione dell'opera, definendola «di fondamentale importanza» sia per la mitigazione del dissesto idrogeologico sia per la viabilità. «Prendiamo in carico questa importante opera nell'attesa di riuscire a realizzare anche il sottopasso della ferrovia», ha dichiarato, ricordando inoltre l'impegno per le nuove rotatorie. A chiudere il quadro è il Consorzio di Bonifica Marche, che ha realizzato l'intervento in delega dalla Regione. Il vice direttore Paride Prussiani ha ricordato il ruolo dell'ente: «La Regione ci delega opere importanti come questa di sicurezza idraulica sul territorio. Noi diligentemente aiutiamo la Regione a fare questo». Un lavoro che, ha aggiunto, contribuisce concretamente alla sicurezza della cittadinanza. Con la riapertura del ponte sul Bagnolo, dunque, un primo tassello del progetto è completato. Ma il programma guarda già ai prossimi interventi: la sistemazione del fosso fino alla ferrovia, il nuovo ponte ferroviario, le rotatorie e soprattutto il sottopasso, con l'obiettivo di rendere più sicura la viabilità e ridurre progressivamente la vulnerabilità idraulica di tutta l'area di Trodica.

11/09/2026 13:07
Femminicidi: Marche all'undicesimo posto secondo "Non una di Meno" . A Osimo il talk “La carica delle 35”

Femminicidi: Marche all'undicesimo posto secondo "Non una di Meno" . A Osimo il talk “La carica delle 35”

I dati più recenti restituiscono il quadro di una piaga sociale ancora lontana dall'essere debellata. Se da una parte il Dossier del Viminale 2026 evidenzia nel primo semestre una flessione del 37% per quanto riguarda i femminicidi e gli omicidi volontari con vittime donne (passati dai 54 dello stesso periodo del 2025 agli attuali 34), dall’altra c'è una dimensione quotidiana della violenza che continua a consumarsi nell'ombra. Si tratta degli abusi e delle prevaricazioni che avvengono nei luoghi di lavoro. L’ultima indagine Istat sulle molestie a sfondo sessuale nel contesto professionale rivela infatti che il 13,5% delle lavoratrici tra i 15 e i 70 anni ne è stata vittima almeno una volta nella vita, un dato che tra le giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni schizza addirittura al 21,2%. È proprio con l'obiettivo di accendere i riflettori su questo fenomeno e promuovere una cultura della consapevolezza che fa tappa a Osimo l'iniziativa “La carica delle 35. Sindache unite contro la violenza di genere”, il format itinerante ideato dal marchio editoriale indipendente Fall in Lov. L’appuntamento, promosso dalla Consulta “Donne - Pari Opportunità” del Comune, si terrà venerdì 11 settembre alle 21 presso l’Auditorium Ridotto del Teatro La Nuova Fenice. L’iniziativa, avviata lo scorso anno, punta a portare il dibattito direttamente nelle sedi istituzionali e culturali delle Marche, creando una sinergia concreta tra le prime cittadine della regione, le amministrazioni locali e le professioniste del settore. A fare da guida al dibattito sarà il libro “Oltre il silenzio. Riconoscere la violenza”, scritto da Elisabetta Pieragostini e pubblicato da Fall in Lov. Attraverso numeri, storie reali e indicazioni operative, il saggio offre strumenti utili per identificare e contrastare quelle condotte moleste che spesso vengono sottovalutate o coperte dall'omertà nei contesti lavorativi. L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Osimo Michela Glorio e di Elisa Catania, presidente della Consulta comunale Pari Opportunità. La serata proseguirà con un approfondimento multidisciplinare che vedrà gli interventi dell'autrice Elisabetta Pieragostini, della docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Macerata Paola Nicolini, dell'avvocata Ester Viola, della responsabile delle Case Rifugio della Cooperativa Sociale Polo 9 di Ancona Silvia Cavoli e dell'editor e responsabile dell'ufficio stampa di Fall in Lov Fabrizio Baleani. Le conclusioni del confronto saranno affidate a Simonetta Tirroni, assessora con delega alle Pari Opportunità del Comune di Osimo.

10/09/2026 18:30
Civitanova Alta, la caserma dei carabinieri non verrà soppressa. Ciarapica: "Successo della maggioranza"

Civitanova Alta, la caserma dei carabinieri non verrà soppressa. Ciarapica: "Successo della maggioranza"

La soppressione della caserma dei carabinieri di Civitanova Alta è stata sospesa. È questo l'esito dell'interlocuzione avvenuta in Prefettura, annunciato dal sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, che ha definito il risultato un passo importante per mantenere il presidio sul territorio. La vicenda era iniziata lo scorso 10 marzo, quando, a causa delle criticità strutturali riscontrate nell'immobile che ospitava la stazione, le forze dell'Arma erano state trasferite presso il comando centrale di via Carnia. Una soluzione che, secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, aveva consentito di accorpare militari e funzioni, mantenendo una presenza sul territorio anche a Civitanova Alta. Il possibile definitivo superamento della caserma aveva, però, sollevato preoccupazioni sul fronte della sicurezza. Proprio su questo aspetto si è concentrato l'intervento del sindaco durante l'incontro in Prefettura, dove è stata ottenuta la sospensione della trattazione del provvedimento di soppressione. "La Caserma dei Carabinieri di Civitanova Alta, almeno per il momento, è salva", ha dichiarato Ciarapica al termine dell'incontro. Il sindaco ha quindi sottolineato come il presidio rappresenti "un presidio strategico e fondamentale per la sicurezza di tutta la città". Nel suo intervento, Ciarapica ha attribuito un ruolo anche al "confronto avvenuto in Consiglio comunale", ringraziando "il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, il gruppo locale di Fratelli d'Italia, il consigliere Pierpaolo Turchi e gli altri consiglieri di maggioranza per il sostegno alla richiesta di mantenimento della caserma". Secondo il sindaco, la maggioranza avrebbe saputo fare "fronte comune unendo una mozione sulla sicurezza e un emendamento specifico sulla caserma in un unico documento". Ciarapica ha definito il risultato un "atto di grande intelligenza politica", ribadendo che la sicurezza dovrebbe rappresentare un tema condiviso al di là degli schieramenti. Non sono mancate, tuttavia, le critiche rivolte al Partito Democratico. Il primo cittadino ha espresso "amarezza per la scelta dei consiglieri dem di uscire dall'aula anziché sostenere la posizione della maggioranza", definendola una decisione "irresponsabile" su un tema che considera centrale per la città. Per il momento, dunque, il provvedimento di soppressione resta sospeso, mentre resta da definire quale sarà il futuro della caserma di Civitanova Alta e quali soluzioni potranno essere adottate per garantire la permanenza del presidio dell'Arma.

10/09/2026 14:20
Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Sarà il Castello di Montefiore a fare da cornice alla serata conclusiva di Lunaria, la rassegna estiva organizzata da Musicultura insieme al Comune di Recanati. Venerdì 11 settembre, alle 21:30, il cartellone si chiuderà con il concerto di Claudio Covato, vincitore assoluto di Musicultura 2026, e della band marchigiana XGIOVE, scelta dagli studenti delle scuole recanatesi nell'ambito del progetto Recanati Next. L'ingresso sarà libero, con prenotazione. Per Covato si tratta di un ritorno sul territorio dopo il successo ottenuto lo scorso giugno allo Sferisterio di Macerata, dove il cantautore siciliano originario di Rosolini è stato eletto vincitore della XXXVII edizione di Musicultura con il brano Chiddu ca me resta. Durante le serate finali ha conquistato anche la Targa della Critica "Piero Cesanelli" e il Premio Grotte di Frasassi, oltre al Premio Banca Macerata da 20mila euro. Formatosi al conservatorio in chitarra classica e canto lirico, Covato ha sviluppato un linguaggio musicale personale nel quale convivono influenze della musica popolare e della tradizione colta, elementi che caratterizzano sia le sue composizioni sia le esibizioni dal vivo. Sul palco del Castello di Montefiore saliranno anche gli XGIOVE, band di Porto Sant'Elpidio che ha partecipato all'ultima edizione di Musicultura con il brano Ora che scende la notte. Il gruppo ha conquistato l'attenzione per la forza del proprio sound e per la capacità di raccontare attraverso la musica paure, contraddizioni e desiderio di autenticità delle nuove generazioni. A scegliere gli XGIOVE sono stati proprio gli studenti delle scuole recanatesi, che hanno votato la band durante il doppio concerto dei finalisti di Musicultura a Recanati, trasmesso da Rai Radio 1, nell'ambito di Recanati Next, il tavolo permanente promosso dall'Amministrazione comunale per favorire la partecipazione dei giovani alla vita culturale della città. Nati nel 2018, gli XGIOVE sono composti da Nicolò Buccioni alla voce e fisarmonica, Ludovico Bartolozzi alle tastiere, Federico Piermartire alla batteria, Giacomo Strappa alla chitarra elettrica e Andrea Massetti al basso. Nel corso della loro attività hanno ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale e condiviso il palco, anche in apertura, con artisti come Caparezza, Litfiba, Bandabardò, Zucchero e Vasco Rossi. La serata rappresenterà il punto finale di un'edizione di Lunaria che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi di Recanati. Il programma era partito con Morgan a Palazzo Venieri, seguito dal recital di Sandro Veronesi e Valeria Solarino, con Giulia Trovò, al Chiostro di Sant'Agostino. Poi è stata la volta di Giorgio Poi nella Piazzola del Sabato del Villaggio, di Dimartino al Colle dell'Infinito e dei Tiromancino in Piazza Leopardi. «L'edizione 2026 di Lunaria ha segnato un nuovo e importante capitolo nella storia della rassegna, con ben sei appuntamenti di grande musica dal vivo, pensati come un viaggio tra musica e parola attraverso i luoghi più suggestivi e simbolici di Recanati», commenta il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come il concerto conclusivo al Castello di Montefiore, recentemente restaurato, rappresenti l'occasione per una grande festa di chiusura. «La collaborazione con Musicultura si è rivelata ancora una volta preziosa e lungimirante», aggiunge l'assessore alla Cultura Ettore Pelati, evidenziando il ruolo di Recanati Next nel coinvolgimento diretto degli studenti nella scelta degli artisti. «È un'esperienza di partecipazione autentica, che riconosce ai giovani un ruolo da protagonisti e dimostra come la cultura possa diventare uno spazio di ascolto, dialogo e cittadinanza attiva».   L'appuntamento con Claudio Covato e XGIOVE è quindi per venerdì 11 settembre alle 21:30 al Castello di Montefiore. La serata è a ingresso libero, con prenotazione.

10/09/2026 13:10
Civitanova si tinge di rosso: motori, moda e un flash mob contro la violenza sulle donne

Civitanova si tinge di rosso: motori, moda e un flash mob contro la violenza sulle donne

Motori, moda e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne si incontrano a Civitanova per "Angels on Red", l'evento organizzato da Magnolia Aps con il patrocinio dell'amministrazione comunale, in programma domenica 13 settembre dalle 10 alle 20 in piazza XX Settembre. La giornata unirà la passione per le due e quattro ruote a momenti dedicati al mondo della moda, con un messaggio sociale al centro dell'iniziativa. Tra le attività previste ci saranno infatti prove test ride Ducati, un'esposizione di Ferrari e una selezione di modelli Ducati, grazie alla collaborazione con Brothers Moto di Ancona e con il Ducati Official Club Marche di Morrovalle. Spazio anche alla moda con un defilé e un casting per "Face Model Tomorrow", promosso dall'agenzia Face Model MDM. Il momento più significativo sarà però il flash mob contro la violenza sulle donne, pensato per richiamare l'attenzione su un tema di forte rilevanza sociale e trasformare una giornata di spettacolo e aggregazione in un'occasione di riflessione e sensibilizzazione. "Civitanova è felice di accogliere una manifestazione che, accanto allo spettacolo e alla passione per i motori e la moda, porta in piazza un messaggio forte e necessario: no alla violenza contro le donne - sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica -. È importante che occasioni di aggregazione come questa diventino anche momenti di sensibilizzazione, per ribadire con forza che ogni forma di violenza e sopraffazione deve essere condannata e contrastata».   Il primo cittadino ha quindi ringraziato Magnolia APS e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'iniziativa, invitando cittadini e visitatori a partecipare alla giornata e a condividere il messaggio lanciato attraverso l'evento.

10/09/2026 12:40
Caldarola, Barbara Alberti ospite di “Non a Voce Sola”: l’appuntamento al teatro comunale

Caldarola, Barbara Alberti ospite di “Non a Voce Sola”: l’appuntamento al teatro comunale

Approda al teatro comunale di Caldarola la diciassettesima edizione di Non a Voce Sola, rassegna itinerante dedicata alla fisolosofia, alla poesia, alla narrativa e al pensiero femminile. "Con-essere. Corpi in alleanza" è il fil rouge che lega l'edizione che si terrà sabato 12 settembre alle ore 18:00. Quest'anno una protagonista d'eccezione: Barbara Alberti, scrittrice, giornalista, intellettuale irriverente e voce inconfondibile della cultura italiana. Alberti sarà al centro di un incontro che promette di essere, come nel suo stile, intelligente, spiazzante e deeply umano. "Siamo entusiasti di far parte del circuito di Non a Voce Sola, una rassegna di altissimo profilo che sa portare il pensiero e il dibattito culturale nei nostri territori. Per Caldarola è un grande valore aggiunto ospitare un evento di questa portata, che arricchisce la nostra offerta culturale e apre spazi di confronto preziosi per tutta la comunità" afferma con soddisfazione il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni. L'idea al centro di "Con-essere" è quella di stare al mondo insieme: non semplicemente accanto agli altri, ma dentro una relazione, riconoscendo nei corpi, nelle differenze, nelle fragilità e nei desideri il primo luogo in cui si costruisce la nostra comune esperienza. Il corpo, infatti, rappresenta il mezzo di trasformazione e di rivendicazione della propria libertà: un corpo che ama, invecchia, desidera, resiste e che sarà una delle chiavi attraverso cui interrogare il presente. Con Barbara Alberti, la riflessione si farà parola viva, ironia, dissenso e libertà. Un appuntamento particolarmente sentito dall'assessore alla Cultura, Paola Scaficchia: "Avere con noi Barbara Alberti è motivo di immensa gioia. Ho sempre nutrito una profonda stima nei suoi confronti, sia come artista straordinaria che come donna di incredibile forza e tenacia. La sua voce fuori dal coro, la sua lucidità e la sua libertà intellettuale sono un esempio e un regalo per tutti noi che avremo il privilegio di ascoltarla dal vivo". L’appuntamento di Caldarola si inserisce così nel percorso di una rassegna che, da diciassette edizioni, porta il pensiero fuori dai luoghi consueti e lo riconsegna alla comunità, alle piazze, ai teatri, alle persone. “Non a Voce Sola” è un invito a cercare, nella pluralità delle voci, nuove forme di relazione e di libertà.

10/09/2026 10:40
Matelica, cresce la febbre per il concerto gratuito di Ermal Meta: ci sarà anche un maxischermo

Matelica, cresce la febbre per il concerto gratuito di Ermal Meta: ci sarà anche un maxischermo

Cresce l’attesa a Matelica per il concerto gratuito di Ermal Meta, in programma sabato 12 settembre alle 21:30 in piazza Enrico Mattei. L’appuntamento, offerto come ogni anno dalla Fondazione Il Vallato in occasione della festa del patrono Sant’Adriano, si prepara ad attirare un pubblico numeroso. Per consentire a tutti di vivere al meglio la serata, oltre alla piazza principale sarà possibile assistere allo spettacolo anche dal Parco urbano Maria Fiorella Conti, dove verrà allestito un maxischermo per la diretta del concerto. Quest’anno, inoltre, l’evento avrà un’importante novità sul fronte dell’inclusività. Per la prima volta, infatti, sarà predisposto in piazza uno spazio dedicato alle persone sorde, che potranno seguire il concerto attraverso l’interpretazione dei testi e della musica affidata a una performer LIS (Lingua dei Segni Italiana). Il cantautore sarà a Matelica nell’ambito del suo nuovo Tour 2026, che lo sta portando sui palchi dei principali centri italiani con uno spettacolo descritto come intenso, intimo ed emozionante. Dopo il successo dei precedenti tour e degli ultimi progetti discografici, Ermal Meta torna a incontrare il pubblico con un live costruito proprio sul rapporto diretto con gli spettatori. La scaletta unirà i brani più amati della sua carriera alle nuove produzioni, in un viaggio musicale tra pop, cantautorato e arrangiamenti moderni. Sono già numerose le persone che si stanno preparando a raggiungere Matelica per assistere gratuitamente all'appuntamento in piazza Mattei, che rappresenta uno degli eventi più attesi della festa patronale.

09/09/2026 14:50
Patti Smith torna a San Severino: la sacerdotessa del rock al Teatro Feronia

Patti Smith torna a San Severino: la sacerdotessa del rock al Teatro Feronia

Patti Smith torna a San Severino Marche. La leggendaria artista americana sarà protagonista di una serata speciale al Teatro comunale Feronia, dove sabato 5 dicembre alle 21 porterà in scena il suo spettacolo “Words and Music - Where Francis Walked”. Per la cantautrice, poetessa e artista statunitense si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Smith aveva già incantato il pubblico settempedano nel 2007, quando era stata protagonista del San Severino Blues Marche Festival. Negli anni successivi è tornata più volte in città, consolidando un legame speciale con San Severino Marche, di cui ha apprezzato il patrimonio storico, artistico e culturale. Questa volta l’appuntamento sarà caratterizzato da una dimensione più intima e raccolta. “Words and Music - Where Francis Walked” è infatti un concerto-racconto acustico nel quale Patti Smith intreccia alcune delle canzoni più celebri del proprio repertorio con poesie, letture e testi, costruendo un percorso tra musica e spiritualità. Lo spettacolo nasce nell'ambito delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e racconta il profondo legame sviluppato dalla Smith con la figura del Poverello. Un rapporto nato nel 2012, dopo la sua prima visita ad Assisi su invito della comunità francescana. Proprio in quell'occasione l'artista compose la poesia “Where Francis Walked”, dalla quale prende il titolo lo spettacolo. La spiritualità è quindi al centro della performance, attraverso una visione che supera i confini della religione istituzionale e ricerca il sacro nella quotidianità, nella poesia e nella musica. Un linguaggio essenziale, personale e profondamente evocativo che da sempre caratterizza l'universo artistico della Smith. Nata a Chicago nel 1946 e cresciuta nel New Jersey, Patti Smith si trasferì a New York nel 1967, diventando negli anni una delle figure più influenti della cultura contemporanea. Il suo album d'esordio, “Horses”, pubblicato nel 1975, è considerato una pietra miliare della musica rock ed è stato inserito nel 2010 nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso. Nel corso della sua carriera ha pubblicato album come “Radio Ethiopia”, “Easter”, “Wave”, “Dream of Life”, “Gone Again”, “Peace and Noise”, “Gung Ho”, “Trampin'”, “Banga” e “Outside Society”. Tra i brani più celebri figura “Because the Night”, scritta insieme a Bruce Springsteen, mentre “People Have the Power” è diventato uno degli inni più riconoscibili della sua produzione. Ma la sua attività artistica non si è limitata alla musica. Patti Smith è anche poetessa, scrittrice e artista visiva. Nel 2010 ha ricevuto il National Book Award per “Just Kids”, il memoir dedicato all'amicizia con il fotografo Robert Mapplethorpe. Tra le sue opere letterarie figurano anche “M Train”, “Devotion”, “Year of the Monkey” e “A Book of Days”, fino al più recente “Bread of Angels”, pubblicato nel 2025. Una carriera costellata di riconoscimenti, tra nomination ai Grammy e ai Golden Globe, lauree honoris causa e importanti onorificenze internazionali. Un percorso che ha fatto di Patti Smith una figura di riferimento per generazioni di artisti e musicisti. Il ritorno al Teatro Feronia rappresenta così un appuntamento di grande rilievo per la città e per tutti gli appassionati di musica e cultura. Un’occasione speciale per ritrovare Patti Smith in un luogo a cui è legata da tempo e per assistere a uno spettacolo dal carattere intimo e suggestivo, nel quale le sue canzoni incontreranno poesia, parole e spiritualità. Un evento che, a pochi giorni dal Natale, porterà sul palco settempedano una delle figure più importanti della cultura musicale internazionale, rinnovando quel legame speciale tra l’artista americana e San Severino Marche.

09/09/2026 12:08
Multiradio, 50 anni di storia: arriva il premio “Cittadino tolentinate dell’anno”

Multiradio, 50 anni di storia: arriva il premio “Cittadino tolentinate dell’anno”

Cinquant’anni di musica, informazione, compagnia e soprattutto di legame con il territorio. Sarà Multiradio, con la titolare ed editrice Oriana Forconi, a ricevere quest’anno il Premio “Ponte del diavolo – Cittadino tolentinate dell’anno”, riconoscimento promosso dall’associazione “I Ponti del diavolo”. La cerimonia si terrà il 10 settembre alle 21 al teatro Vaccaj di Tolentino, nell’ambito della manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, organizzata dall’associazione presieduta da Carla Passacantando in collaborazione con il Comune di Tolentino. La scelta della commissione, condivisa con il sindaco, vuole rendere omaggio a una realtà che proprio quest’anno celebra un traguardo importante: mezzo secolo di attività. Multiradio non è soltanto un’emittente radiofonica, ma una presenza che ha accompagnato generazioni di ascoltatori, diventando nel tempo parte della storia e dell’identità della comunità tolentinate. Una radio può trasmettere musica, ma quando riesce a trasformarsi in compagnia, informazione, emozione e punto di riferimento quotidiano, finisce per diventare qualcosa di più di una semplice emittente. Diventa memoria collettiva. È proprio questo rapporto costruito negli anni con Tolentino e con i suoi cittadini che il premio intende valorizzare. Lo scorso anno il riconoscimento era stato assegnato all’imprenditore Renzo Foglia, fondatore di Erreuno. Nel corso della serata del 10 settembre saranno inoltre consegnate numerose menzioni d’onore, a testimonianza di professionalità, impegno e attività svolte a favore della comunità. I riconoscimenti andranno al giornalista Roberto Tallei, vice caporedattore di Sky Tg24; a Luca Passacantando e Paolo Fineschi, ideatori del podcast “L’inganno dei silenzi”; al medico Daniele Domizi; al maggiore Giulia Maggi, ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino; a don Ariel Valentin Veloz, parroco dell’Unità pastorale numero 8; all’associazione Senza confini, a supporto del CentroArancia di Tolentino, presieduta da Rosanna Baccifava; all’Asd Cantine Riunite Csi e a Maria Pascolini, istruttore tecnico di primo livello paralimpico della Federazione italiana bocce. Ad accompagnare la cerimonia sarà l’esibizione della cantante e musicista Martina Mema, dell’Istituto musicale Vaccaj. Alla serata sarà presente anche Caterina Alloggio, Miss Cinema Marche. La manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda” ha già fatto registrare una significativa partecipazione. L’appuntamento inaugurale si è svolto il 3 settembre, con la messa celebrata da monsignor Giancarlo Vecerrica e la rievocazione delle “Antiche canestrelle” nell’area verde del Ponte del Diavolo, evento che ha richiamato un pubblico numeroso. Il programma proseguirà quindi il 12 settembre. Alle 20, nei pressi del Ponte del Diavolo, aprirà l’angolo food, mentre alle 21 partirà da piazza Don Bosco il corteo storico diretto verso piazza della Libertà. Qui è previsto uno spettacolo, prima della prosecuzione del corteo verso il Ponte del Diavolo. Sarà proprio nello scenario del ponte che verrà rievocata la celebre leggenda, con la partecipazione del gruppo storico e una gara tra gli sbandieratori delle cinque contrade. Grande attesa anche per la presenza dell’attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial della serata e chiamato a vestire i panni del narratore della leggenda. Il centro storico di Tolentino sarà così animato da figuranti in costume, tamburini e sbandieratori, in un viaggio nel passato capace di restituire alla città atmosfere e suggestioni di altri tempi. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali. Due appuntamenti, dunque, per celebrare insieme storia, tradizione, cultura e identità di Tolentino, con un riconoscimento speciale a una realtà che, da cinquant’anni, racconta e accompagna la vita della città attraverso la sua voce: Multiradio.

09/09/2026 09:14
Tolentino, nuova stagione al Politeama: da Truppi ai Rolling Stones fino a Morricone

Tolentino, nuova stagione al Politeama: da Truppi ai Rolling Stones fino a Morricone

Il Politeama Franco Moschini è pronto ad aprire la nuova programmazione con tre importanti incontri. Dall' 11 ottobre al 29 novembre si sussegueranno Giovanni Truppi in viaggio con Pasolini e Calvino, il racconto dei Rolling Stones e l’universo musicale di Ennio Morricone. Tre domeniche, l'11 ottobre, l'8 novembre e il 29 novembre, che compongono la rassegna "Di musica e di racconto" proposta dal Politeama Franco Moschini insieme a Riverberi di RisorgiMarche, sempre alle ore 18:00. La scelta di programmare tutti e tre gli appuntamenti la domenica alle ore 18.00 è anche un invito a vivere Tolentino: un’occasione per scoprire la città prima del concerto o fermarsi a cena dopo lo spettacolo, unendo musica, cultura e territorio. Ad aprire la rassegna, domenica 11 ottobre, sarà Giovanni Truppi (voce narrante e chitarra) con "La lunga fiaba di sabbia", un originale viaggio tra musica e letteratura che mette in dialogo "La lunga strada di sabbia" di Pier Paolo Pasolini e le Fiabe italiane di Italo Calvino. Alle tappe del viaggio di Pasolini lungo le coste italiane si affiancano le fiabe raccolte da Calvino nelle diverse regioni: Truppi attraversa questi due universi in un reading con musica dal vivo, sospeso tra realtà e immaginazione, racconto, canzone e memoria collettiva. Domenica 8 novembre Riverberi entra invece nel mito dei Rolling Stones con “The Rolling Stones – Paint It Black”. A guidare il pubblico nella storia della band saranno Ezio Guaitamacchi – narrazione, chitarre, autoharp e ukulele – insieme ad Andrea Mirò – voce, pianoforte e chitarre –, Brunella Boschetti – voce – e Folco Orselli – voce e chitarra. Un live talk show nel quale storytelling e performance musicale si intrecciano, ripercorrendo pagine e brani entrati nell’immaginario del rock, riletti attraverso una dimensione essenzialmente acustica. Il terzo appuntamento, domenica 29 novembre, sarà dedicato a uno dei più grandi compositori del Novecento con “Ennio Morricone – Inseguendo quel suono”. Alessandro De Rosa, voce narrante e autore con Morricone della sua autobiografia ufficiale, conduce il pubblico dentro la vita, il pensiero e la musica del Maestro, accompagnato da Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra. Parole, memoria e riletture dal vivo delle composizioni di Morricone danno forma a un ritratto intimo che va oltre il cinema e attraversa musica e cultura del nostro tempo. La rassegna, realizzata da Eventi SCRL/ Risorgimarche e da Politeama Franco Moschini, in collaborazione con il Comune di Tolentino, propone tre spettacoli accomunati dall’incontro tra musica e racconto, declinato attraverso la letteratura, la memoria e le vicende di grandi protagonisti della cultura contemporanea.  I tre appuntamenti, presentati in anteprima rispetto al cartellone complessivo, costituiscono a tutti gli effetti l’avvio della nuova programmazione del Politeama, contribuendo fin dall’autunno a definirne il profilo culturale. Questa collaborazione porta nella programmazione del Politeama lo spirito di RisorgiMarche, mettendo al centro l’ascolto e la relazione tra artisti e pubblico attraverso spettacoli nei quali la dimensione musicale incontra la parola e la narrazione. Un approccio coerente con l’identità costruita negli anni da RisorgiMarche, festival nato come esperienza itinerante, sostenibile, solidale e inclusiva.

08/09/2026 13:50
Santa Maria in Piana, il Festival della carne marchigiana compie 15 anni: arrivano gli auguri del Quirinale

Santa Maria in Piana, il Festival della carne marchigiana compie 15 anni: arrivano gli auguri del Quirinale

Dalla piccola frazione di Santa Maria in Piana fino al Quirinale. È il curioso e prestigioso percorso che accompagna la vigilia della 15ª edizione del Festival della carne bovina di razza marchigiana, in programma dall'11 al 13 settembre a Treia. A portare all'attenzione della Presidenza della Repubblica la storia e l'attività dell'Associazione Nuova Santa Maria in Piana è stato il referente Vittorio Farabollini, attraverso una lettera ufficiale. Dal Quirinale è arrivato un riscontro con un messaggio di vicinanza all'iniziativa, accompagnato dagli auguri per la buona riuscita della manifestazione e dai più cordiali saluti. Una risposta accolta con soddisfazione da Farabollini e dall'associazione, che ha interpretato il gesto come un riconoscimento al lavoro portato avanti per mantenere vive le tradizioni, le relazioni e la socialità dei piccoli centri. Archiviata la parentesi romana, l'attenzione torna ora a Santa Maria in Piana, dove per tre giorni la protagonista sarà la carne bovina di razza marchigiana, insieme alla cucina e alle tradizioni del territorio. Il Festival, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre, proporrà stand gastronomici, pasta fresca fatta a mano e la tradizionale bistecca di razza marchigiana, regina della manifestazione. Tra le proposte culinarie ci sarà anche una degustazione dedicata al quinto quarto, con trippa e coda. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all'intrattenimento. Il programma prevede commedie dialettali e musica dal vivo, mentre gli appassionati di motori potranno partecipare al raduno delle Fiat 500. A riportare invece indietro nel tempo sarà la tradizionale aratura con trattori d'epoca, uno degli appuntamenti più rappresentativi del Festival e del legame della manifestazione con la cultura agricola e contadina del territorio. Un programma che, ancora una volta, mette insieme gastronomia, tradizione, socialità e memoria, con l'obiettivo di mantenere vivo il patrimonio della piccola frazione treiese. E quest'anno, alla vigilia della quindicesima edizione, Santa Maria in Piana può aggiungere anche un particolare saluto arrivato dal cuore delle istituzioni italiane.

08/09/2026 12:50
Civitanova capitale dello sport per una domenica: arriva anche il messaggio di Roberto Mancini

Civitanova capitale dello sport per una domenica: arriva anche il messaggio di Roberto Mancini

Una domenica all'insegna dello sport ha animato il centro di Civitanova Marche. Domenica 6 settembre è andata in scena la sesta edizione di Sport Live, la manifestazione organizzata dalla Sport Live Asd di Domenico Rita con il sostegno dell'Assessorato allo Sport del Comune e il patrocinio di Regione Marche, CONI e Comitato Italiano Paralimpico. Le vie del centro si sono trasformate in una grande vetrina dedicata alle discipline sportive, con oltre 65 società impegnate tra tornei, esibizioni e prove gratuite. Una partecipazione che ha coinvolto centinaia di atleti e attirato numerosi visitatori, tra famiglie, bambini e appassionati, offrendo anche la possibilità di avvicinarsi a discipline diverse in vista della nuova stagione sportiva. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, l'assessore al Turismo Mara Orazi e il presidente del CONI Marche Fabio Luna. A sorpresa, durante la giornata è arrivato anche un video di sostegno del neo commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini, che ha voluto mandare il proprio messaggio alla manifestazione. «Una bellissima giornata che ci ha dato grande soddisfazione e ripaga di tutto il lavoro svolto in questi mesi», commenta l'organizzatore Domenico Rita. «Per noi è bellissimo vedere tanti ragazzi e ragazze divertirsi praticando qualsiasi disciplina, ed è altrettanto bello riuscire ad avvicinare chi ancora non ha dato allo sport l'importanza che merita, soprattutto nell'era digitale in cui gli adolescenti trascorrono sempre più tempo davanti a pc e smartphone». Rita ha quindi ringraziato l'Amministrazione comunale, il CONI Marche, le realtà sportive e i partner che hanno sostenuto l'iniziativa, sottolineando il ruolo della manifestazione nel promuovere la pratica sportiva e il coinvolgimento della comunità. Con la sesta edizione, Sport Live si conferma così un appuntamento capace di portare lo sport fuori dagli impianti e direttamente nelle strade della città, trasformando per una giornata il centro di Civitanova in un grande spazio aperto dedicato ad atleti, famiglie e curiosi.

08/09/2026 12:45
Civitanova, al Festival Harmònias arriva la "mamma nel bosco": il mondo del benessere olistico all'Eurosuole Forum

Civitanova, al Festival Harmònias arriva la "mamma nel bosco": il mondo del benessere olistico all'Eurosuole Forum

Ci sarà anche Catherine Louise Birmingham, conosciuta come la "mamma nel bosco", tra gli ospiti più attesi di Harmònias, il Festival Olistico delle Marche in programma il 12 e 13 settembre all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. La manifestazione, alla sua prima edizione, porterà in città oltre 70 operatori, maestri, scuole, relatori, ospiti e aziende legate al mondo del benessere olistico. Due giornate dedicate a energia, benessere naturale e crescita personale, con un programma che riunisce per la prima volta in un unico grande evento numerose discipline e realtà del settore. Tra le protagoniste più attese ci sarà dunque Catherine Louise Birmingham, la "mamma nel bosco", che presenterà il suo libro "La mia verità", pubblicato da Solferino. Un racconto autobiografico che ripercorre la sua vita e il suo approccio al benessere naturale, attraverso esperienze maturate anche in diversi Paesi del mondo. Il programma del festival sarà particolarmente ampio. I visitatori potranno avvicinarsi e praticare discipline come Yoga, Pilates, Qi Gong, Taijiquan, Bioenergetica, Biodanza, meditazione e mindfulness, oltre a riflessologia, massaggi, Shiatsu, Ayurveda, Reiki, Kinesiologia, craniosacrale, costellazioni familiari, aromaterapia, Fiori di Bach e numerose altre pratiche. Non mancheranno inoltre workshop, conferenze, presentazioni di libri e spettacoli, insieme a un'area dedicata ai prodotti naturali, all'abbigliamento, agli accessori, ai libri, agli incensi, agli infusi e all'artigianato. A completare l'offerta ci sarà un'area food&drink con proposte naturali e veg. Gli ospiti del Festival Particolarmente ricco il programma degli incontri, con la presenza di diversi nomi di rilievo del mondo olistico. Tra gli ospiti figurano il Maestro Waidya Swami Joythimayananda, fondatore del Joytinat-International College of Yoga Ayurveda, il Maestro Jayadev Jaerschky, direttore della Ananda Yoga Academy, il maestro taoista Marco Montagnani, esperto di Medicina Tradizionale Cinese, Beatrice Basso, life coach e fondatrice del Metodo Suminagashi Experience®, Andrea Zurlini, scrittore e filosofo olistico, e Yatri, esperto di energia vitale Kirlian. Nel programma sono inoltre previsti gli interventi di diversi professionisti del mondo sanitario: il dottor Riccardo Piangerelli, il dottor Massimo Tallei, la dottoressa Alida D'Addazio e il dottor Lucio Sotte. Spazio anche alla musica e allo spettacolo. Tra gli appuntamenti figurano "Guarire ridendo e lo Yoga demenziale" con Jacopo Fo, il "Concerto dei canti armonici" con Igor Ezendam, "Risonanze del cuore" con Luka Zotti e lo spettacolo "Voices of peace" dei Monaci tibetani del Monastero di Gaden. Un festival anche per bambini e ragazzi Harmònias dedica inoltre un'attenzione particolare ai più giovani, con uno Spazio Bimbi nel quale saranno proposte attività di Yoga educativo e mindfulness pensate come esperienze di consapevolezza per bambini dai 2 ai 10 anni e per adolescenti. Il Festival Olistico delle Marche è diretto da Sibilla Leanza, organizzato da Labilia srl e sostenuto da NaturaSì in qualità di main sponsor. L'appuntamento è per sabato 12 settembre, dalle 10 alle 19, con una coda serale fino alle 21:30 in occasione dello spettacolo di Jacopo Fo, e domenica 13 settembre, dalle 10 alle 19. Il biglietto d'ingresso costa 13 euro, mentre il pass per entrambe le giornate è disponibile al prezzo di 20 euro. I biglietti possono essere acquistati al botteghino dell'Eurosuole Forum durante le giornate del Festival oppure online sul sito ufficiale della manifestazione, dove è possibile consultare il programma completo.

08/09/2026 10:30
Tolentino, riapre il Cappellone di San Nicola: dopo dieci anni torna visibile il gioiello trecentesco

Tolentino, riapre il Cappellone di San Nicola: dopo dieci anni torna visibile il gioiello trecentesco

 Dopo quasi dieci anni torna finalmente pienamente fruibile uno dei tesori più preziosi di Tolentino. Giovedì 10 settembre, alle 12.15, sarà ufficialmente riaperto il Cappellone della Basilica di San Nicola, al termine dei lavori di consolidamento e restauro resi necessari dagli effetti del sisma. Il capolavoro trecentesco di scuola giottesco-riminese, messo in sicurezza dopo il terremoto e per lungo tempo non completamente accessibile a fedeli e visitatori, torna così a essere protagonista della vita della Basilica e del patrimonio culturale della città. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il priore della Comunità Agostiniana di San Nicola padre Massimo Giustozzo, il vescovo di Macerata e Tolentino monsignor Nazzareno Marconi, il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, il padre provinciale degli Agostiniani padre Gabriele Pedicino e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Dopo i saluti istituzionali interverranno la direttrice dei lavori Ilaria Persico e Katiuscia Faraoni, Rup e responsabile dei Lavori pubblici del Comune di Tolentino. A concludere la mattinata sarà la lectio di Marta Paraventi, docente di Storia dell'Arte Medievale all'Accademia di Belle Arti di Macerata e assessore alla Cultura del Comune di Ancona, dal titolo “Il Medioevo ritrovato. Il Cappellone di San Nicola torna a parlare”. Considerate le dimensioni del Cappellone, gli ospiti che non potranno accedere direttamente alla sala potranno seguire la cerimonia dalla navata centrale della Basilica attraverso appositi monitor. La riapertura restituisce alla città un ambiente di straordinario valore artistico. Il Cappellone conserva infatti un imponente ciclo di affreschi trecenteschi, caratterizzato da colori intensi e dal particolare sfondo blu. Le decorazioni raffigurano i quattro Evangelisti, ciascuno affiancato da uno dei Dottori della Chiesa, oltre a episodi della vita della Madonna, di Gesù e di San Nicola da Tolentino. L'intero percorso pittorico culmina nella Crocifissione di Cristo, collocata sopra un piccolo altare marmoreo, e costituisce uno dei più importanti esempi di pittura trecentesca presenti nel territorio. Il completamento dei lavori segna dunque un momento particolarmente atteso per Tolentino e per il patrimonio culturale delle Marche. Dopo anni di limitazioni legate alla sicurezza e agli interventi post-sisma, il Cappellone torna a essere pienamente valorizzato e restituito alla comunità.  

07/09/2026 15:00
San Severino Marche, la "Giornata dello Sport" riempie lo stadio comunale

San Severino Marche, la "Giornata dello Sport" riempie lo stadio comunale

La prima edizione della “Giornata dello Sport Settempedano” ha trasformato lo stadio comunale "Gualtiero Soverchia" di San Severino Marche in un pomeriggio di festa, gioco e condivisione.  Un vero e proprio open day all'aperto che nella giornata di ieri, 6 settembre, ha reso l'impianto cittadino un grande villaggio multidisciplinare, accogliendo tanti bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 12 anni, ma anche più piccoli, insieme alle rispettive famiglie. L' iniziativa, promossa dal Comune di San Severino Marche ed organizzata dall'Asd San Severino Volley in stretta collaborazione con le associazioni sportive locali, è stata l'occasione per la promuovere lo sport di base, la socializzazione e l'inclusione. Pallavvolo, pallacanesteo, calcio, ma anche tennis, pattinaggio e pugilato, fino ad arrivare alla danza e al ballo e ad altre discipline: istrutturi qualificati e tecnici delle diverse realtà associative del territorio si sono messi a completa disposizione dei più piccoli per guidarli nel battesimo delle differenti attività che hanno preso piede sul rettangolo verde, sulla pista di atletica e nei vari spazi dello stadio. Presenti con i propri spazi informativi e promozionali anche l'Avis comunale e la biblioteca comunale "Francesco Antolisei", ad evidenziare il valore integrato tra pratica sportiva, promozione della salute e crescita culturale. A garantire la sicurezza e l'assistenza sanitaria lungo l'intero svolgimento delle attività è stato il personale del Comitato locale della Croce Rossa Italiana. Alla manifestazione hanno presenziato il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l'assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, che hanno voluto rivolgere il proprio saluto a tutti i giovani atleti, ai dirigenti e ai volontari: "Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di aggregazione, crescita equilibrata e prevenzione del disagio giovanile – è intervenuto il sindaco - Attraverso il gioco e il movimento riusciamo a trasmettere fin dall'infanzia sani stili di vita, rispetto delle regole, disciplina e un forte spirito di squadra. Vedere il nostro stadio comunale animato da tanti bambini che provano nuove discipline con entusiasmo è la dimostrazione di quanto il tessuto associativo settempedano sia vivo e coeso".

07/09/2026 13:40
L’Agenzia Spaziale porta la scienza a Ussita: 40 giovani ricercatori studieranno il ciclo dell’acqua

L’Agenzia Spaziale porta la scienza a Ussita: 40 giovani ricercatori studieranno il ciclo dell’acqua

Cambiamenti climatici al centro dell’attenzione. Ussita si prepara ad accogliere una delegazione internazionale di studenti e giovani ricercatori nell’ambito della scuola avanzata organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa). L’iniziativa, in programma dal 7 all’11 settembre 2026, è dedicata allo studio del ciclo dell’acqua, degli eventi idrologici estremi e della siccità attraverso l’utilizzo dei dati satellitari e delle più innovative tecniche di osservazione della Terra. Uno degli appuntamenti della scuola sarà proprio a Ussita. Mercoledì 9 settembre circa 40 partecipanti raggiungeranno il territorio comunale per una visita didattico-scientifica che avrà come fulcro l’area del torrente Ussita e il laboratorio all’aperto realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) per il monitoraggio del ciclo dell’acqua. Prima della visita sul campo, i partecipanti saranno accolti nella Sala Polivalente di Ussita, dove verranno illustrate le caratteristiche del territorio e del bacino idrografico. Successivamente il gruppo si sposterà nell’area del torrente, dove saranno presentati gli strumenti scientifici installati e le attività di monitoraggio in corso. Particolare attenzione sarà dedicata all’osservatorio Sinczone, alla strumentazione utilizzata per la raccolta dei dati e alle attività di ricerca che consentono di analizzare il comportamento del bacino e i fenomeni legati al ciclo dell’acqua. La giornata rappresenterà anche un’occasione per far conoscere a una platea internazionale le peculiarità ambientali e idrologiche di Ussita e il lavoro scientifico che il Cnr sta portando avanti sul territorio. Alla base dell’iniziativa c’è anche la collaborazione costruita negli anni tra il Comune di Ussita e il Cnr, che ha permesso di ospitare sul territorio la strumentazione necessaria alle attività di ricerca e monitoraggio. L’Amministrazione comunale ha deciso di concedere il patrocinio gratuito alla visita. «Siamo particolarmente orgogliosi che Ussita possa ospitare una visita scientifica di questo livello – sottolinea il sindaco Silvia Bernardini –. La presenza di studenti e giovani ricercatori provenienti da diverse parti del mondo rappresenta un’importante occasione per far conoscere il nostro territorio, le sue peculiarità ambientali e il lavoro di ricerca che viene svolto sul torrente Ussita». Per il Comune, l’appuntamento assume quindi un significato che va oltre l’aspetto strettamente scientifico. La presenza di ricercatori e professionisti impegnati nello studio delle risorse idriche e degli eventi climatici estremi consente infatti di mettere Ussita in relazione con una rete internazionale di ricerca e conoscenza. «La collaborazione con il Cnr dimostra come anche un territorio montano possa diventare un punto di riferimento per attività scientifiche di rilievo internazionale», aggiunge Bernardini. Lo studio del ciclo dell’acqua assume del resto un peso sempre maggiore alla luce delle trasformazioni climatiche in corso. La possibilità di monitorare con precisione siccità, precipitazioni intense ed eventi idrologici estremi è considerata fondamentale per migliorare la conoscenza dei fenomeni e rafforzare le capacità di prevenzione. In questo scenario, il laboratorio del Cnr sul torrente Ussita rappresenta una risorsa per la comunità scientifica e, allo stesso tempo, un punto di incontro tra ricerca e territorio. La visita del 9 settembre si inserisce dunque in un percorso che punta a valorizzare Ussita non soltanto per le sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche, ma anche come luogo in cui si incontrano scienza, innovazione e tutela delle risorse naturali. Il Comune ha infine rinnovato il proprio ringraziamento al Cnr, confermando la disponibilità a proseguire la collaborazione anche attraverso future attività di ricerca e divulgazione. Un percorso che, questa volta, porterà Ussita sotto i riflettori di una platea internazionale di giovani studiosi chiamati a confrontarsi sulle sfide legate alla gestione e alla tutela dell’acqua.

07/09/2026 13:00
Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

A 45 anni dalla realizzazione dell’ultimo edificio scolastico a Recanati, è stata inaugurata questo pomeriggio, domenica 6 settembre, la scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, appartenente all’Istituto comprensivo Beniamino Gigli e con una capacità massima di 120 bambini e bambine: 105 quelli che saranno accolti già da lunedì 14, con la prima campanella del nuovo anno scolastico. Un traguardo particolarmente significativo per la Recanati, che dopo quasi mezzo secolo torna ad aprire le porte di un plesso interamente costruito da zero: una struttura moderna, sicura e tecnologicamente avanzata, pensata per il benessere dei più piccoli e destinata a diventare uno dei fiori all’occhiello del patrimonio scolastico recanatese. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli, insieme all’intera giunta, alle autorità cittadine, ai rappresentanti del mondo scolastico, al personale docente e alle famiglie. Presente anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Luca Marconi e Leonardo Catena. Al taglio del nastro anche don Dario Malavè, che impartito la benedizione all’edificio e ai presenti. La nuova struttura nasce dall’accorpamento delle scuole dell’infanzia Mariele Ventre e di via Kennedy, fino ad oggi ospitate nei plessi di Palazzo Lorenzini e Villa Teresa, immobili non di proprietà comunale. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2024 e sono stati portati a termine in meno di due anni, con un investimento complessivo di 2 milioni e 588mila euro. "Dopo 45 anni Recanati torna a inaugurare una scuola nuova e questo è un segnale importante di fiducia nel futuro – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Una scuola è futuro, perché accoglie e forma i cittadini di domani, ma è anche presente: sono i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti che hanno diritto oggi a spazi sicuri, accoglienti e belli. Investire sulla scuola significa investire sulla città che vogliamo essere". "Un istituto scolastico è un bene che si tramanda alle prossime generazioni - ha commentato il governatore Francesco Acquaroli - Per questo ritengo che è importante sempre continuare ad investire nelle strutture che sono garanzia di sicurezza per i nostri figli e ragazzi. La scuola ha un ruolo fondamentale nella nostra società e altrettanto importanti sono le infrastrutture che ne sostengono l'attività e che contribuiscono a mettere al centro i bambini e le loro famiglie. Quando ci sono investimenti sugli edifici scolastici e sulla scuola, è indice del buon governo delle istituzioni comunali’. La scuola di via Fratelli Farina è stata progettata secondo criteri particolarmente avanzati dal punto di vista della sicurezza, dell’efficienza energetica, della sostenibilità e del comfort. L’edificio è in classe energetica A4 ed è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, energetiche, impiantistiche, antincendio e acustiche, delle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e della normativa ambientale nazionale ed europea. Tutti i materiali utilizzati rispettano inoltre i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le prescrizioni in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute dei bambini: pavimentazioni antiscivolo di ultima generazione, ampi infissi con vetri a controllo solare, elevate prestazioni energetiche e acustiche e riscaldamento a pavimento. Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con due aree verdi che complessivamente cubano 1.000 mq che potranno essere destinate ad ogni sezione e come spazi comuni. La scuola sorge inoltre in una zona tranquilla e particolarmente panoramica della città, con affaccio verso il mare: un contesto nel quale sicurezza e funzionalità si accompagnano alla qualità e alla bellezza degli spazi. "È un edificio tecnologicamente avanzato, sicuro, efficiente e pensato in ogni dettaglio per i bambini – ha sottolineato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – Vederlo oggi finalmente aperto è una grande soddisfazione e rappresenta uno dei risultati più importanti del lavoro portato avanti sull’edilizia scolastica cittadina". 

06/09/2026 18:33
Tolentino torna nel Duecento: al via “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”. Il programma

Tolentino torna nel Duecento: al via “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”. Il programma

Si è aperta a Tolentino la manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, l’atteso appuntamento che ogni anno riporta in vita atmosfere, tradizioni e suggestioni legate al Duecento. La rassegna è organizzata dall’associazione artistico-culturale “I Ponti del diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il comune di Tolentino, il Consiglio di contrada Ributino-Pianciano-Ancaiano-Calcavenaccio-Parruccia e l’Unione Montana Monti Azzurri. L’inaugurazione si è svolta qualche sera fa nell’area verde del Ponte del diavolo, dove è stata celebrata la messa presieduta da monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo emerito di Fabriano-Matelica, insieme a don Ariel Valentin Veloz, con la rievocazione delle “Antiche canestrelle”, una tradizione risalente al Duecento. Il rito rappresentava un momento di ringraziamento alla Madonna alla cattedrale dell’epoca, la chiesa di Santa Maria, oggi inagibile a seguito del sisma. I fedeli offrivano al parroco del grano per ringraziare per l’avvenuta edificazione del Ponte del diavolo, costruito nel 1268, dopo una lunga attesa. La celebrazione è stata dedicata alla memoria dei residenti, degli ex aderenti o vicini al Consiglio di contrada Ributino, Pianciano, Ancaiano, Parruccia e Calcavenaccio e all’associazione “I Ponti del diavolo” che sono scomparsi. Numerosissime le persone che hanno partecipato all’apertura della manifestazione. Erano presenti anche il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi. Il prossimo appuntamento è fissato per 10 settembre alle 21 in piazza della Libertà, dove sarà consegnato il Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Il riconoscimento vuole valorizzare chi si è distinto per meriti sociali, culturali o professionali e che abbia dato un contributo significativo alla comunità tolentinate. Il momento clou della manifestazione sarà il 12 settembre. La serata prenderà il via alle 20 con l’angolo food allestito nei pressi del Ponte del diavolo.  Alle 21 partirà il corteo storico da piazza Don Bosco, diretto verso piazza della Libertà, dove è previsto uno spettacolo. Successivamente il corteo proseguirà fino al Ponte del diavolo, luogo simbolo della manifestazione, dove verrà rievocata la celebre leggenda legata alla costruzione del ponte. Alla rievocazione prenderà parte il gruppo storico, mentre le cinque contrade saranno protagoniste di una spettacolare gara tra sbandieratori. Spazio anche alla tradizione sportiva marchigiana con l’esibizione del gioco della ruzzola, resa possibile dalla partecipazione del Comitato provinciale di Macerata della Figest, la Federazione italiana giochi e sport tradizionali. Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico e riportare alla memoria una delle espressioni più autentiche della cultura popolare locale. Grande attesa anche per la presenza dell’attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial della serata, che vestirà i panni del narratore e accompagnerà il pubblico nel racconto della leggenda del Ponte del diavolo. Durante la manifestazione il centro storico sarà animato da sfilate in costume, dai tamburini del “Gruppo tamburini” e dagli sbandieratori di Offagna, che porteranno musica, colori e atmosfera medievale nelle vie della città. A completare la serata sarà, come da tradizione, una degustazione di prodotti tipici locali, occasione per riscoprire i sapori autentici del territorio e accompagnare la rievocazione storica con le eccellenze della tradizione gastronomica. La manifestazione rappresenta così non soltanto un momento di spettacolo, ma anche un’importante occasione per riscoprire e tramandare la memoria storica e culturale di Tolentino, attraverso un ponte che, da oltre sette secoli, continua a intrecciare storia, fede e leggenda. Un ringraziamento va all’Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Cooperativa Agricola Valle del Chienti di Tolentino, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori e Cartoleria Filelfo.     

06/09/2026 18:20
Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Una città in movimento, tante discipline da scoprire e soprattutto tantissimi bambini, ragazzi e famiglie. Grande successo per la Festa dello Sport di Recanati, che sabato 5 settembre ha animato piazza Leopardi, corso Persiani e corso Cavour, trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato allo sport, all’incontro e alla condivisione. "Lo sport è uno dei luoghi nei quali una comunità cresce e impara a stare insieme. Questa giornata lo ha dimostrato concretamente, mettendo fianco a fianco discipline diverse, generazioni diverse e tante realtà della nostra città. È stata una grande occasione di conoscenza reciproca, partecipazione e condivisione" ha commentato con soddisfazione il sindaco Emanuele Pepa. Sono state 24 le società sportive del territorio protagoniste della manifestazione, con stand, dimostrazioni e momenti di coinvolgimento del pubblico. Un vero e proprio open day a cielo aperto che ha offerto alle associazioni l’opportunità di presentare le proprie attività e, allo stesso tempo, a tanti giovani e alle loro famiglie di avvicinarsi alle diverse discipline praticate in città. La grande partecipazione registrata nel corso del pomeriggio ha confermato ancora una volta quanto lo sport rappresenti per Recanati non soltanto un’attività importante per il benessere e la crescita dei più giovani, ma anche uno straordinario strumento di socialità e aggregazione. La Festa è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro quotidiano delle società, degli allenatori, dei dirigenti e dei tanti volontari che consentono a centinaia di ragazzi e ragazze di praticare sport durante tutto l’anno. "È stata davvero una bella festa e la risposta della città ci rende particolarmente soddisfatti – commenta l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti –. Vedere così tante società insieme e così tante persone partecipare dimostra la vitalità del movimento sportivo recanatese. Dietro ogni associazione ci sono passione, impegno e un grande lavoro quotidiano, che come Amministrazione vogliamo continuare a sostenere e valorizzare". Una giornata di festa, dunque, che ha portato nel cuore di Recanati l’energia e la ricchezza del suo mondo sportivo, confermando il valore di un appuntamento capace di unire sport e comunità.

05/09/2026 18:55
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