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Meloni al Vinitaly brinda con Acquaroli: Ancona ospiterà "Vinitaly and the City" 2026

Meloni al Vinitaly brinda con Acquaroli: Ancona ospiterà "Vinitaly and the City" 2026

Le Marche si confermano protagoniste al Vinitaly, tra visite istituzionali di primo piano e nuovi progetti di promozione del territorio. A Verona, durante la manifestazione, è stato annunciato che sarà Ancona a ospitare nell’autunno 2026 "Vinitaly and the City – Marche in Wine", il fuori salone dedicato ai wine lover che trasforma il vino in esperienza, cultura e scoperta. L’iniziativa è stata presentata dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, insieme ai vertici di Veronafiere e ai rappresentanti del settore vitivinicolo marchigiano. L’evento porterà nel capoluogo dorico una tre giorni di appuntamenti tra degustazioni, incontri e momenti aperti al pubblico, con l’obiettivo di valorizzare non solo il vino ma l’intero patrimonio culturale, gastronomico e ambientale del territorio. Acquaroli ha sottolineato come Ancona, futura Capitale della Cultura 2028, abbia “tutte le carte in regola” per ospitare un’iniziativa di questo tipo, spiegando che non si tratta solo di promuovere il vino ma di offrire un’esperienza completa tra tradizioni, sapori e identità. Ha inoltre evidenziato come eventi simili possano rappresentare “un’opportunità strategica” per favorire la crescita del settore e l’apertura verso mercati nazionali e internazionali. Sulla stessa linea il direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, che ha parlato di uno strumento capace di avvicinare direttamente il consumatore e l’enoturista, raccontando attraverso il vino la ricchezza dei territori. Il format, già consolidato a Verona, sarà adattato alle specificità marchigiane con l’obiettivo di coinvolgere l’intera città e creare sinergie con le realtà economiche locali, generando ricadute concrete sul territorio. Il brand Vinitaly, forte di una rete internazionale di circa un milione di contatti tra operatori e appassionati, contribuirà a proiettare Ancona e le Marche su un palcoscenico globale, rafforzando il ruolo del vino come ambasciatore del Made in Italy e motore di sviluppo turistico. Nel frattempo, lo stand della Regione Marche al Vinitaly ha attirato l’attenzione delle istituzioni nazionali con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accolti da Acquaroli e dal vicepresidente Enrico Rossi. Momento simbolico è stato il brindisi con la premier, realizzato con il Conero DOCG Rosato, nuova tipologia della denominazione tutelata dall’Istituto marchigiano di tutela vini, presentata proprio in questa edizione della manifestazione. Acquaroli ha ringraziato per l’attenzione rivolta al comparto, sottolineando come, nonostante un momento complesso legato anche alle tensioni internazionali, il vino marchigiano continui a dare "grandi soddisfazioni" e rappresenti uno strumento fondamentale di promozione. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo dell’enoturismo come leva strategica per la crescita, evidenziando che offrire esperienze autentiche e creare un rapporto diretto tra visitatori e territorio significa generare valore economico, culturale e identitario. Un tema ripreso anche dal vicepresidente Rossi, che ha ricordato come le Marche detengano un primato nazionale con il 40% della produzione vitivinicola biologica, sottolineando la necessità di trasformare questo dato in un vantaggio competitivo concreto per lo sviluppo economico e sociale del territorio. A conferma della vitalità del settore, la terrazza di degustazione libera dello stand regionale ha proposto 212 etichette provenienti da 106 aziende marchigiane, offrendo ai visitatori un’occasione diretta per conoscere la qualità produttiva della regione e intercettare nuovi wine lovers da attrarre nelle Marche.

15/04/2026 12:00
Musicultura - Annunciati i 16 finalisti: appuntamento al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile

Musicultura - Annunciati i 16 finalisti: appuntamento al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile

Musicultura annuncia i nomi dei 16 artisti che approdano alla fase finale dell’edizione 2026 del concorso dedicato alla canzone popolare e d’autore. Da trentasette anni il concorso garantisce ascolto, spazio e sostegno alla creatività artistica giovanile, favorendo un ricambio generazionale della canzone italiana improntato sulla qualità, la freschezza e la varietà delle idee, l’attitudine alla dimensione live. Fra i tanti esempi di artisti che nel corso degli anni hanno trovato nel concorso comprensione e un trampolino di lancio figurano Gianmaria Testa, Pacifico, Patrizia Laquidara, Simone Cristicchi, Margherita Vicario, Mannarino, La Rappresentante di Lista, Santi Francesi, Lucio Corsi, Santamarea, Anna Castiglia… Ecco i 16 finalisti e i brani selezionati Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Trieste – Gaia; Alessandro Ragazzo, Venezia – Il rito delle ombre; Claudio Covato, Siracusa – Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce – Fimmine de guerra; Dea Culpa, Ciao sono Vale, Bergamo – Pelle viola; Federico Baldi, Bergamo – La macchina del tempo; Giovanni Toscano, Pisa – Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera, Bologna – Eya; Manuella, Sassari – Undi è l’amori?; Maredè, Senigallia – Stupido cuore; Mazzoli, Pesaro/Bologna – Perdita di tempo; MEZZANERA, Bologna – Piume; Narratore Urbano, Torino – Il mio coinquilino vuole uccidermi; Rosita Brucoli, Milano – Agente!; XGIOVE, Porto Sant’Elpidio – Ora che scende la notte. I finalisti di Musicultura 2026 saranno presentati in anteprima nazionale a Recanati il 23 e 24 aprile. In versione rigorosamente live saranno protagonisti assoluti di due concerti in programma al Teatro Persiani (ore 21; biglietti su vivaticket.it). Le due serate andranno in onda su Rai Radio1, la radio ufficiale di Musicultura, con diffusione in video-streaming su Rainews.it e sui social di Musicultura. I due spettacoli saranno condotti da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1. “Lo so, sono parte in causa, ma lo dico lo stesso: sono innamorato delle canzoni di queste ragazze e di questi ragazzi e invito tutti ad ascoltarle bene. Vengono a stanarci dall’indolenza di ascoltatori sempre più assuefatti all’inconsistenza delle minestrine riscaldate e lo fanno in sedici modi diversi, perché i brani sono diversissimi l’uno dall’altro.” È il commento del direttore artistico Ezio Nannipieri. “Siamo di fronte a giovani artisti e artiste che meritano un grazie per il talento, la passione, la determinazione con cui onorano le responsabilità che ricadono su chi prende in mano la cassetta degli attrezzi della canzone per raccontare e raccontarsi.” Il doppio appuntamento vedrà in scena anche un ospite speciale, Raphael Gualazzi, uno dei musicisti più raffinati e originali della scena italiana, pianista, compositore e interprete di grande sensibilità, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio sonoro in bilico tra jazz, blues e soul, denso di risonanze internazionali e di vibrazioni profondamente personali. “La partecipazione di Raphael – aggiunge Nannipieri – è un vero piacere e non lo dico solo in termini artistici. È un musicista che ha mostrato tenacia nel proteggere la propria indole e la propria autenticità, dalle insidie dello show business, spero che il suo esempio possa ispirare anche il cammino dei nostri finalisti”. I 16 artisti finalisti sono stati scelti attraverso un processo articolato di selezione, iniziato nel novembre 2025, con l’ascolto e la valutazione delle 2.656 canzoni inviate dai 1.328 partecipanti all’edizione 2026, record storico di iscrizioni al concorso. A partire da questo flusso di creatività tutta italiana, 60 proposte sono state convocate al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nel mese scorso di marzo, per esibirsi dal vivo di fronte alla giuria di Musicultura, agli spettatori in teatro, e in video streaming. Le dieci serate di Audizioni Live di Musicultura hanno generato più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni online e registrato complessivamente 4.000 spettatori in platea. Le canzoni dei 16 progetti artistici finalisti entreranno a far parte della compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate nel palinsesto di Rai Radio1, la radio ufficiale del Festival. Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni e che in questa XXXVII edizione è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.

15/04/2026 10:50
Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Si chiude venerdì 17 aprile, ore 21.30, al Circolo Arci Gramaccia di Macerata la rassegna Patatrac, organizzata da Arci Gramaccia in collaborazione con Musicamdo, che in questi mesi ha trasformato lo spazio di viale Leopardi in un laboratorio dedicato alla musica di ricerca e alle nuove forme della sperimentazione sonora. A chiudere il percorso è TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Il progetto immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, in un equilibrio costante tra scrittura e improvvisazione. Già protagonista in festival italiani e internazionali, il gruppo è stato recentemente ospite dell'Ircam di Parigi, uno dei più importanti centri di ricerca musicale a livello mondiale. Un finale coerente con lo spirito di Patatrac: uno spazio aperto, curioso e radicale, dove il suono diventa terreno di esplorazione

15/04/2026 10:30
Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

Tolentino, Antonioni protagonista al Politeama: doppia proiezione per il 5° appuntamento di “Millimetri”

“Poeta dell’assenza, dell’attesa, del desiderio”, come lo definì Alain Robbe-Grillet, Michelangelo Antonioni è stato uno dei padri del cinema moderno. Al suo sguardo, capace di trasformare lo spazio in un vero protagonista della narrazione, è dedicato il quinto appuntamento di Millimetri, in programma domenica 19 aprile alle ore 18.00 al Politeama Franco Moschini di Tolentino. Ad aprire la serata sarà la proiezione di Esterno giorno, cortometraggio della regista e storica dell’arte Giulia Magno, ospite con un talk dedicato all’universo creativo di Antonioni tra cinema, architettura e pittura. A seguire, la proiezione di Zabriskie Point, visionario esordio americano del cineasta ferrarese. Uno degli elementi più innovativi della poetica di Antonioni è la centralità dello spazio. Nei suoi film, architetture e paesaggi non sono semplici sfondi, ma diventano presenze vive, capaci di riflettere la dimensione interiore dei personaggi fino a imporsi come veri protagonisti della scena. In questo contesto si inserisce Esterno giorno (Giulia Magno, 2022, 8’), girato tra Italia e deserto del Wadi Rum: un viaggio nei luoghi del cinema di Antonioni che attraversa la Roma de L’eclisse (1962), la Ravenna de Il deserto rosso (1964) e le scogliere della Sardegna, dove sorge la Cupola progettata da Dante Bini per Antonioni e Monica Vitti. Il film nasce anche da uno scambio epistolare tra Antonioni e il pittore Mark Rothko, riflettendo sul rapporto tra soggetto e paesaggio, visibile e invisibile. A seguire, Zabriskie Point (1970, 110’), film culto del periodo americano insieme a Blow Up e The Passenger. Ambientato tra Los Angeles e la Death Valley, racconta il conflitto tra individuo e società dei consumi, restituendo il clima delle contestazioni studentesche di fine anni Sessanta. Il deserto californiano diventa spazio simbolico: libertà e fuga, ma anche luogo ambiguo dove desiderio e realtà si confrontano. Giulia Magno è regista, storica dell’arte e curatrice. I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni internazionali come l’Institute of Contemporary Art di Miami, la Serpentine Gallery di Londra, le National Galleries of Scotland, il Museums Quartier di Vienna e il New Museum di New York. Ha collaborato con MAXXI di Roma, ICA di Londra e Museo Nazionale del Cinema di Torino. Biglietti: 12€ + prevendita, disponibili al botteghino del Politeama (lun–ven 16–19 e da tre ore prima degli spettacoli) e online su www.politeama.org/biglietti. L’iniziativa “Millimetri. Il design a misura di tutti” è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae, con il patrocinio del Comune di Tolentino, Fondazione Marche Cultura e ADI MAM, e con il contributo e la partecipazione di numerosi partner culturali e istituzionali.    

14/04/2026 13:44
Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

Civitanova, la Cecchetti torna alla luce un video inedito del 1994: memoria industriale in un progetto del Rotary

 Un video inedito del 1994, girato negli ultimi giorni di attività della storica fabbrica Cecchetti di Civitanova Marche, torna oggi alla luce grazie a un lavoro di recupero e restauro digitale. Il filmato è stato migliorato con tecnologie moderne di elaborazione audio e video, arricchito con immagini provenienti dalla fototeca comunale e accompagnato da una nuova colonna sonora. Rappresenta il cuore della nuova iniziativa promossa dal Rotary Club di Civitanova Marche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il restauro è stato curato gratuitamente da Paolo Doppieri. Il materiale sarà consegnato su chiavetta USB agli ex dipendenti della fabbrica, i cosiddetti “Cecchettari”, fino a esaurimento disponibilità, in occasione dell’inaugurazione prevista per sabato 18 aprile 2026 alle ore 17.30, presso la Palazzina Sud del Lido Cluana. La chiavetta conterrà anche fotografie degli eventi del 2024 e 2025, la ristampa in formato PDF del volume dedicato alla Cecchetti (2025), gli atti del convegno del 2024 e alcune pubblicazioni storiche della Provincia di Macerata, oggi difficilmente reperibili. Protagonista dell’iniziativa sarà anche un plastico in scala dell’intera area industriale, realizzato da Stefano Moschettoni, ex dipendente della fabbrica. L’opera, aggiornata con nuove ricostruzioni, racconta l’evoluzione del sito dalla nascita fino alla chiusura del giugno 1994 e alla successiva trasformazione urbanistica. Il plastico sarà visitabile anche domenica 19 aprile 2026, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni dal Rotary per preservare la memoria della Cecchetti, realtà che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento economico e sociale per Civitanova Marche e per molte famiglie del territorio. «Questa iniziativa rappresenta un importante momento di memoria condivisa per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – La Cecchetti ha segnato profondamente la storia economica e sociale della città». Sulla stessa linea il vicesindaco Claudio Morresi, che sottolinea come il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal Rotary sia «un esempio concreto di impegno civico e culturale». Per Pio Amabili, promotore delle iniziative, il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 con lo slogan “Per non dimenticare”, in occasione del trentesimo anniversario della chiusura della fabbrica. «La risposta della cittadinanza fu straordinaria – ricorda – e da allora è cresciuto un lavoro continuo di raccolta di testimonianze, documenti e memorie». Dopo la ristampa del volume storico nel 2025 e la grande partecipazione agli eventi successivi, il Rotary Club di Civitanova Marche, oggi guidato dal presidente Marcello Matteucci, prosegue dunque il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale cittadina con una nuova iniziativa dedicata alla Cecchetti.  

14/04/2026 13:24
Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

Premio Ravera 2026: sarà Amadeus il nuovo conduttore a Castelraimondo

 Un grande annuncio per Castelraimondo e per il Premio Ravera: l’edizione 2026 sarà infatti condotta da Amadeus, noto volto televisivo ed ex direttore artistico del Festival di Sanremo. Contestualmente, il Comune di Castelraimondo ringrazia Carlo Conti per i tre bellissimi anni trascorsi insieme che lo hanno visto alla conduzione del “Premio Ravera. Una canzone è per sempre”. Quest’anno quindi lo scettro passa ad Amadeus, uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana, che inaugura una nuova tappa del suo variegato percorso professionale e che Castelraimondo non vede l’ora di accogliere per fargli scoprire bellezze e tipicità del territorio. Conduttore e direttore artistico di straordinario successo, ha firmato e guidato il Festival di Sanremo dal 2020 al 2024, realizzando alcune delle edizioni più seguite degli ultimi anni e contribuendo a rinnovarne linguaggio e pubblico. Con una carriera pluridecennale tra radio e televisione e programmi di grande successo come “Affari Tuoi” e “I Soliti Ignoti”, Amadeus si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, capace di coniugare esperienza, ritmo e grande capacità di coinvolgimento. Attualmente è impegnato nella conduzione del game show “The Cage” su Nove e come giudice di “Amici” di Canale 5, dove individua nuovi talenti insieme ai suoi colleghi e a Maria De Filippi. La sua conduzione garantirà sicuramente al “Premio Ravera” uno stile elegante, dinamico e di forte impatto, valorizzandone ulteriormente il profilo e l’attrattività a livello nazionale. L’appuntamento è per domenica 20 giugno alle ore 20.30 presso il campo sportivo di Castelraimondo. Nel frattempo, c’è grande soddisfazione per il Comune di Castelraimondo in merito alla vendita dei biglietti: nonostante manchino ancora più di 2 mesi, sono tanti i tagliandi già acquistati. Tagliandi in vendita su Ciaoticket. 

14/04/2026 13:10
AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

AutoExpo Civitanova, successo per la 15ª edizione: migliaia di visitatori in centro

Si conferma uno degli eventi di punta della città di Civitanova Marche la 15ª edizione di AutoExpo, la grande kermesse dedicata al mondo dei motori che si è svolta domenica 12 aprile nel centro cittadino. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori comunali Pantella, Orazi e Capponi. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro, animate da oltre 30 espositori del settore automobilistico e motociclistico. In mostra le ultime novità della mobilità sostenibile, accanto a modelli di auto e moto d’epoca che hanno fatto la storia dei motori. L’evento ha coinvolto un pubblico trasversale, dagli appassionati agli adulti fino ai più piccoli, che hanno potuto divertirsi nell’area giochi con gonfiabili e una mini pista di drift kart. Tra le novità più significative di questa edizione, particolare attenzione ha suscitato la “Mototerapia”, iniziativa dedicata a ragazzi e ragazze con disabilità. L’attività, accolta con entusiasmo dalle associazioni locali, ha coinvolto oltre venti giovani in tre spettacoli durante la giornata, offrendo momenti di forte emozione e inclusione. Grande soddisfazione da parte dell’organizzatore Domenico Rita, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa oltre al successo organizzativo dell’evento. Rita ha evidenziato anche la risposta positiva delle famiglie e il lavoro condiviso con associazioni e volontari. Soddisfazione condivisa anche per la riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una forte partecipazione di pubblico e il contributo di concessionarie, partner commerciali, Protezione Civile e Croce Verde.   Gli organizzatori hanno già annunciato di essere al lavoro per la prossima edizione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente un evento che si conferma centrale nel panorama cittadino.

14/04/2026 11:50
Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

Diritto all’abitare al centro del confronto Pd a Piediripa: Pierfrancesco Majorino tra gli ospiti

MACERATA - Si terrà giovedì 16 aprile alle ore 21 presso la sala riunioni di Piediripa, in via Volturno 67, l’incontro pubblico promosso dalla Federazione provinciale del Partito Democratico e dai Giovani Democratici sul tema “La casa è un diritto”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito politico la questione del diritto all’abitare, attraverso la proposta di un nuovo Piano casa e un rafforzamento delle politiche pubbliche dedicate all’edilizia residenziale. Nel corso dell’incontro verrà sottolineata la necessità di un intervento strutturale a livello nazionale, volto a garantire l’accesso alla casa come diritto universale, ridurre le disuguaglianze abitative e rilanciare gli investimenti nell’edilizia pubblica e sociale. Tra le proposte anche l’ipotesi di inserire il diritto alla casa in Costituzione. Dopo i saluti introduttivi della segretaria regionale del Pd, Chantal Bomprezzi, e della segretaria comunale Ninfa Contigiani, l’incontro sarà introdotto da Tommaso Domizi, segretario dei Giovani Democratici di Macerata. Seguiranno gli interventi di Mattia Santarelli, responsabile nazionale G.D. per le politiche abitative, Daniele Staffolani, già direttore Erap, e Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale della Lombardia e responsabile nazionale PD per le politiche abitative. Sarà inoltre presente il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’iniziativa sarà un momento di confronto aperto sulle sfide legate all’abitare e sulle possibili risposte istituzionali al crescente disagio abitativo.      

14/04/2026 11:42
"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

"Presente liberale", a Macerata arriva Tommaso Cerno: incontro su libertà e conformismo

Prosegue il calendario 2026 di “Presente liberale”, il Festival nazionale del libero pensiero promosso dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e agli Eventi, in collaborazione con la casa editrice Liberilibri. Dopo gli incontri di febbraio con Cesare Catà e Lorenzo Maggi, il terzo appuntamento vedrà protagonista Tommaso Cerno, direttore responsabile del quotidiano «Il Giornale» e conduttore del programma “2 di picche” su Rai2, tra le voci più note del panorama giornalistico italiano. L’incontro, dal titolo “Il conflitto tra libertà e conformismo. Le ragioni di Giuda”, è in programma venerdì 17 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Giornalista, scrittore ed ex parlamentare, già direttore dell’«Espresso», Cerno porterà al centro del dibattito una riflessione sul rapporto tra libertà individuale, potere e narrazione pubblica, partendo dal suo ultimo libro Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà. Intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi, l’ospite approfondirà il significato del dissenso e il valore del pensiero critico in un’epoca segnata da dinamiche di crescente conformismo. «Presente liberale è uno dei punti di forza dell’offerta culturale della città», ha dichiarato l’assessore al Turismo e agli Eventi Riccardo Sacchi, sottolineando come il festival rappresenti uno spazio di confronto aperto, capace di stimolare il dibattito pubblico e mettere in discussione certezze consolidate. Secondo l’assessore, il tema scelto per questo appuntamento è particolarmente attuale: riflettere sul confine tra libertà e conformismo significa interrogarsi su dinamiche culturali sempre più presenti nella società contemporanea. L’ingresso all’evento è libero.

14/04/2026 11:16
Corsa alla Spada e Palio 2026: al via la 45ª edizione, attesa per la presentazione ufficiale

Corsa alla Spada e Palio 2026: al via la 45ª edizione, attesa per la presentazione ufficiale

Camerino si prepara a riaccendere la magia della sua rievocazione storica. Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 17:30, nella Sala consiliare del Comune in via Conti di Altino n. 19, verrà presentata ufficialmente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, un appuntamento che si annuncia ricco di eventi, emozioni e importanti novità. L’edizione 2026 della manifestazione, simbolo identitario della città ducale, si svolge dal 13 al 24 maggio 2026 ed è il frutto di una sinergia consolidata tra l’Associazione Corsa alla Spada e Palio e il territorio. “Ciò che andremo a presentare – dice la presidente Donatella Pazzelli – è il prodotto di una virtuosa collaborazione tra la nostra Associazione e l’Amministrazione comunale, l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, l’Università degli Studi di Camerino e l’Unione Montana Marca di Camerino. Fondamentale è il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. La nostra Corsa alla Spada gode anche del patrocinio del Ministero della Cultura, del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche e della Provincia di Macerata”.  Durante l’incontro verrà presentato il programma completo dell’edizione 2026, che raccoglie le tante iniziative delle associazioni e delle scuole organizzate appositamente per la Corsa alla Spada. Il calendario è racchiuso nel nuovo libretto, realizzato grazie alle sponsorizzazioni delle imprese e dei tanti commercianti che, insieme ai numerosi volontari, permettono di concretizzare i singoli eventi. Un momento particolarmente atteso sarà l’annuncio, da parte della Presidente, dei nomi della coppia che interpreterà Giulio Cesare Da Varano e Giovanna Malatesta, figure centrali della rievocazione. Con i suoi quarantacinque anni di storia, la Corsa alla Spada e Palio continua a rappresentare un ponte tra passato e presente, capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alle proprie radici. In un momento storico segnato dalla ricostruzione, la manifestazione torna a vivere nel centro storico di Camerino, cuore pulsante dell’evento e simbolo concreto di rinascita. La presentazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale della Corsa alla Spada e Palio, offrendo a tutti la possibilità di scoprire in anteprima i segreti di un’edizione che promette di lasciare il segno.  

13/04/2026 16:30
Recanati, riapre il castello di Montefiore: cinquemila presenze per l’inaugurazione

Recanati, riapre il castello di Montefiore: cinquemila presenze per l’inaugurazione

  Due giorni di festa hanno segnato la rinascita del castello di Montefiore, frazione di Recanati tornata protagonista con un evento capace di richiamare circa cinquemila visitatori tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Un risultato importante che restituisce alla comunità uno dei suoi simboli più rappresentativi, rimasto chiuso per anni. L’inaugurazione ha rappresentato non solo la riapertura di un luogo storico, ma anche l’avvio di un percorso di valorizzazione dell’intera area. «Siamo fieri di aver ridato vita a un gioiello cittadino che da 17 anni aspettava di tornare protagonista – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa –. Questo successo è il primo passo verso la riqualificazione completa di Montefiore». Momento simbolico dell’evento è stato lo scambio delle chiavi del castello tra il primo cittadino e la presidente del comitato di quartiere, Moira Scalzini, a cui è stata affidata la gestione della struttura. Un gesto che sancisce il ritorno del castello alla comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali, tra cui il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano e il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, a testimonianza dell’attenzione verso il progetto. Particolarmente suggestiva la riapertura della torre, accessibile al pubblico dopo ben 54 anni. Qui il sindaco ha issato la bandiera con lo stemma cittadino, simbolo di una ritrovata identità e di un rinnovato legame tra Recanati e il suo territorio. Il fine settimana è stato animato da un ricco programma di eventi: rievocazioni medievali, spettacoli con tamburini e sbandieratori, mercatini e performance artistiche hanno trasformato il castello in un vero e proprio palcoscenico. Grande emozione anche per i fuochi d’artificio e il video mapping, che ha illuminato la rocca con i colori cittadini. Il castello di Montefiore si candida ora a diventare un nuovo punto di riferimento culturale per Recanati, pronto a ospitare eventi e iniziative capaci di valorizzare storia, arte e tradizioni.  

13/04/2026 16:19
Vinitaly 2026, le Marche calano l'asso del bio: un sistema da record che batte la crisi dell’export

Vinitaly 2026, le Marche calano l'asso del bio: un sistema da record che batte la crisi dell’export

In occasione del Vinitaly 2026, il Distretto biologico delle Marche ha presentato al mercato internazionale un sistema vitivinicolo che si conferma tra i più avanzati e competitivi d'Europa, capace di coniugare sostenibilità, identità territoriale e performance economiche di alto profilo. In un contesto globale segnato da contrazioni dei consumi e instabilità geopolitica, il vino biologico delle Marche, che si confermano regione Terra di Benessere anche sotto il profilo della produzione agricola ed enogastronomica, emerge come segmento anticiclico e ad alto valore aggiunto. Mentre l'export vinicolo italiano nel 2025 ha registrato una flessione del -3,7% in valore, il comparto del food bio ha continuato a crescere, trainato da una domanda sempre più orientata verso qualità certificata, tracciabilità e sostenibilità. "Il vino biologico delle Marche", titolo del talk condotto da Giambattista Marchetto, ha visto gli interventi di Andrea Passacantando, presidente Distretto biologico Marche, di Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Alberto Mazzoni, direttore di Imt - Istituto marchigiano di tutela vini, con la testimonianza di due produttori biologici regionali, Tommaso Di Sante e Giorgio Savini. Ai quali si è aggiunto il saluto di Mirco Carloni presidente della Commissione agricoltura alla Camera. "Le Marche rappresentano oggi un sistema tra i primi in Italia - ha dichiarato Passacantando - circa il 38% di vigneti certificati biologici con un valore di quasi 6,8 mila ettari, all'interno del Distretto biologico regionale, che aggrega oltre 2mila aziende su quasi 100mila ettari di superficie agricola regionale". "Questo ecosistema agricolo integratoconsente una resilienza superiore agli stress climatici e una qualità media delle produzioni significativamente elevata", ha aggiunto Passacantando. L'annata 2025, caratterizzata da condizioni climatiche estreme, ha premiato i vigneti biologici marchigiani, grazie alla maggiore capacità dei suoli di trattenere umidità e sostenere la pianta. Il risultato è una produzione di alta qualità: vini bianchi con acidità equilibrata e profili aromatici eleganti e vini rossi di straordinaria concentrazione polifenolica e grande potenziale di invecchiamento. Questi elementi rafforzano il posizionamento delle principali denominazioni regionali. "Nel 2025 - sottolinea il presidente Passacantando - a fronte della contrazione dei mercati extra-Ue, in particolare Stati Uniti e Cina, i vini marchigiani hanno consolidato la propria presenza nei mercati europei ad alto valore con buoni risultati in Germania, Francia e Paesi Bassi. In questi Paesi cresce l'interesse per vini di qualità e sostenibili, premiando in modo significativo il segmento biologico". Il vino biologico marchigiano trova la sua massima valorizzazione nel canale Horeca: l'85% dei ristoratori, secondo un recente rapporto di Nomisma, inserisce etichette biologiche in carta per elevare il posizionamento del locale, confermando il ruolo strategico del vino bio come leva di posizionamento. Le Marche si posizionano anche all'avanguardia nella sostenibilità integrata, con una crescente adozione dello standard Equalitas, che certifica le performance ambientali, sociali ed economiche delle aziende. Le Marche, inoltre, hanno sperimentato, per la prima volta, metodi di tracciabilità in blockchain ed analisi isotopica con il progetto "Biocerto", su vini biologici, un passaggio fondamentale per rispondere alle nuove esigenze di mercato e trasparenza nei confronti dei consumatori. "Il Vinitaly 2026 - conclude Passacantando - è stata un'occasione per il Distretto biologico Marche per illustrare un modello produttivo che ha trasformato la sostenibilità in un vantaggio competitivo concreto. Il vino biologico marchigiano non è più una nicchia, ma una piattaforma strategica di sviluppo".

13/04/2026 15:50
Civitanova tappa del Giro d’Italia per la Pace: arriva la Lampada di Assisi

Civitanova tappa del Giro d’Italia per la Pace: arriva la Lampada di Assisi

La città di Civitanova Marche sarà tappa del Giro d’Italia per la Pace, che prevede l’accoglienza della Lampada della Pace di Assisi, simbolo del sogno universale della fraternità e dell’amicizia sociale.  Nell’ultima seduta, la Giunta comunale ha accolto positivamente l'invito del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani ad aderire e partecipare al Giro d’Italia per la Pace che attraverserà il nostro Paese “per costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta”. Il Giro d'Italia per la Pace si svolge nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e si propone di promuovere la riscoperta del suo messaggio di autentico costruttore di pace e fraternità. Ricorrono anche 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e 40 anni dalla nascita del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la rete dei Comuni, Province e Regioni impegnate nella costruzione della pace che continua l’opera di Giorgio La Pira.  L’Amministrazione ha stabilito di dichiarare il Comune di Civitanova Marche "Città per la pace e i diritti umani" e darà incarico ad un Consigliere comunale di curare i rapporti organizzativi in stretto raccordo con i Servizi Comunali interessati. Nel 2024, il sindaco Fabrizio Ciarapica aveva assegnato la delega per partecipare alla Marcia “Prima di tutto la Pace” in programma ad Assisi alla consigliera comunale Elisabetta Giorgini. Nel pieno rispetto dello spirito dello Statuto comunale, il Comune si impegna anche a promuovere, assieme alle scuole e alle giovani generazioni del territorio, nuove iniziative per la pace per costruire una coscienza, una cultura e una politica che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta. La quota di adesione al comitato organizzatore al Giro d’Italia per la Pace è di € 500,00.    

13/04/2026 13:00
Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Giovedì 16 aprile alle ore 17.30,nella Gran Sala Cesanelli allo Sferisterio, l’Associazione Amici dello Sferisterio ospita il regista Alessio Pizzech per Dentro l’opera, una conferenza–laboratorio su Il trovatore (titolo in cartellone al Macerata Opera Festival 2026). Opera di contrasti radicali, amore e vendetta, destino e identità, memoria e ossessione, Il trovatore sfugge a una lettura lineare, costruendo la propria forza in un intreccio serrato di tensioni drammatiche e musicali. La scrittura di Verdi tiene insieme frammentazione e unità, slancio emotivo e architettura, offrendo alla scena una materia complessa e in continua trasformazione. È proprio a partire da questa complessità che si sviluppa l’incontro con Alessio Pizzech. Regista attivo tra teatro di prosa e teatro musicale, Pizzech ha costruito negli anni un percorso che attraversa linguaggi diversi, mantenendo centrale il rapporto tra testo, interprete e spazio scenico. Le sue regie si caratterizzano per un approccio che nasce dal confronto diretto con la musica e con gli artisti, in un equilibrio continuo tra visione e ascolto. Dentro l’opera si propone quindi non come una lezione, ma come un momento di lavoro condiviso. Il pubblico sarà accompagnato all’interno dei processi che portano alla costruzione dello spettacolo: dalle scelte registiche alla definizione dei personaggi, dal rapporto tra musica e gesto fino alla presenza scenica. Un attraversamento dell’opera che rende visibili i passaggi, le tensioni, le possibilità. L’incontro si inserisce nel progetto La città sul palcoscenico, che sta approfondendo i diversi elementi della creazione teatrale — dal costume alla regia, dalla scenografia alla drammaturgia — restituendo l’opera come un sistema complesso, fatto di relazioni e di pratiche. Cfu per gli studenti UniMc Con questo appuntamento, il percorso si concentra sull’atto stesso della costruzione: non più i singoli elementi, ma il loro incontro vivo nel momento della scena.  Ingresso libero.   

13/04/2026 10:40
Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo si prepara ad accogliere una nuova edizione della “Stracassero”, l’evento che unisce sport, socialità e voglia di stare insieme all’aria aperta. L’appuntamento è fissato per il 19 aprile in piazza Dante, punto di ritrovo per tutti i partecipanti a partire dalle ore 8. La partenza è prevista alle 9.30, con due percorsi pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Da una parte, la corsa di 11 chilometri, disponibile sia in modalità competitiva che non competitiva, dedicata agli appassionati di running. Dall’altra, una passeggiata ludico-motoria di 3,5 chilometri, ideale per famiglie, gruppi di amici e per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora all’insegna del benessere. “Stracassero” si conferma così non solo come una manifestazione sportiva, ma come un momento di condivisione e inclusione, aperto a tutti, senza distinzioni di età o preparazione atletica. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano, valorizzando al tempo stesso il piacere dello stare insieme.   A rendere ancora più speciale la giornata sarà il momento conviviale finale: per tutti gli iscritti è previsto un ristoro con porchetta, occasione perfetta per concludere l’evento in un clima di festa e convivialità.

13/04/2026 10:11
"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

La storia più amata di tutti i tempi si prepara a incantare il pubblico marchigiano. Lo show dei record, "Il Piccolo Principe", approderà al Teatro Rossini di Civitanova Marche il 14 e il 15 aprile. Non una semplice messa in scena, ma un’esperienza sensoriale firmata Razmataz Live (con l’organizzazione locale a cura di Eclissi Eventi) che promette di lasciare il segno. Lo spettacolo si distingue per un linguaggio narrativo innovativo, capace di muoversi in perfetto equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione artistica. Il regista Stefano Genovese ha scelto di non affidare il racconto solo alle parole, ma di puntare sull'immaginazione e sull'evocazione visiva, fedele allo spirito originale dell’opera. Il cast creativo è di assoluto rilievo: oltre alla regia di Genovese, spiccano le scene di Carmelo Giammello, la direzione musicale di Paolo Silvestri e i costumi di Guido Fiorato. A dare il volto al protagonista quest'anno sarà il talentuoso Nicholas Ori, che a soli 9 anni vanta già esperienze importanti, come la collaborazione con Paolo Ruffini. Insieme a lui sul palco, un cast di professionisti tra cui Davide Paciolla nei panni dell'Aviatore e Claudia Portale in quelli della Rosa. "Ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore", spiegano gli organizzatori, sottolineando come questa versione teatrale sia pensata per arrivare al cuore di grandi e piccoli. Info e Prevendite: Le prevendite per le due date civitanovesi sono già disponibili sul circuito TicketOne. Per informazioni è possibile contattare l'infoline di Eclissi Eventi al numero 0733.865994. Radio ufficiale dell'evento è R101.

12/04/2026 13:00
Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Recanati, il castello di Montefiore torna a vivere: grande festa per la riapertura della rocca

Una folla cinge d’assedio un castello e preme per entrarvi. All’interno spadaccini, arcieri e mercanti, ma anche cortigiani, danzatori e cuochi, non oppongono resistenza e, anzi, invitano gli assedianti ad entrare e far festa. Potrebbe essere l’inizio di una particolare storia medievale, ma la storia si è fatta oggi,11 aprile, con la riapertura del castello di Montefiore, rocca difensiva del XIII secolo e gioiello artistico e culturale di Recanati, che dopo diciassette anni di attesa e tre di restauri è tornato ad accogliere la comunità della frazione recanatese, la cittadinanza e tanti visitatori provenienti da ogni dove.  Per questo evento, appunto storico sotto ogni aspetto, non poteva mancare una cerimonia in grande stile, con rievocazioni, sbandieratori, costumi d’epoca e mercatini medievali a impreziosire non una struttura, ma un vero e proprio monumento storico-artistico legato al passato della città.  “L’inaugurazione del castello di Montefiore è l’evento dell’anno – ha detto il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – una riapertura attesa da anni e che oggi si è concretizzata dopo un lungo impegno dell’Amministrazione per restituire alla cittadinanza un patrimonio non solo storico, ma rappresentativo di un’intera comunità. Siamo certi che, grazie all’impegno del comitato di quartiere, cui è stato affidato in gestione, e a tutti coloro che si occuperanno del suo ritorno alla vita, il castello rappresenterà un volano di sviluppo turistico e culturale per la comunità recanatese”.  “Il castello costituisce un vero e proprio tratto identitario per Recanati ma soprattutto per la comunità di Montefiore - ha detto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – che da sempre la caratterizza e rappresenta una presenza costante al fianco dei residenti. Ora, questo gioiello cittadino tornerà a splendere dopo la chiusura che perdurava da ottobre 2009. Cittadini e visitatori potranno tornare a calcare soprattutto la sommità della torre di avvistamento, il simbolo più tangibile dell’intera struttura. Ci piace pensare come, dopo secoli di utilizzo per scopi bellici, la torre diventerà invece perno di accoglienza per i cittadini dei comuni limitrofi che, in origine, dovevano essere tenuti lontani”.  Tra i presenti all’inaugurazione, come segno tangibile di vicinanza alla città, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario alla Ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano, la senatrice Elena Leonardi, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, i sindaci di Osimo Michela Glorio, di Montefano Angela Barbieri e di Montecassiano Katia Acciarresi. Presenti, inoltre, alcuni consiglieri regionali e comunali.  Festa grande, dunque, all’interno delle mura della rocca, a partire dalle 16 di oggi e fino alla serata di domani, domenica 12 aprile, aperta dal corteo storico degli sbandieratori e tamburini di Montecassiano, che hanno accompagnato la Giunta comunale al completo e le autorità dal cancello al rivellino, dove si è tenuto l’immancabile taglio del nastro, sino all’interno. Dopo i saluti delle autorità, il sindaco Pepa ha simbolicamente consegnato le chiavi del castello a Moira Scalzini, presidente del comitato di quartiere di Montefiore. Infine, si è dato inizio, letteralmente, alle danze. Il tuffo nel passato è iniziato con la rievocazione di combattimenti alla spada medievali a cura della Compagnia d’Arme ‘Ferreo Core’ ASD, seguita dai tiratori della Compagnia Arcieri storici ‘Il Branco’. Stupore, meraviglia e ammirazione hanno accompagnato le coreografie in costume, mentre sotto le mura i mercanti di ‘Mastri nel tempo’ iniziavano ad esporre le proprie merci in bella mostra alla folla dei visitatori. Contemporaneamente, i danzatori dell’Associazione ‘Quam pulchra es’ hanno dato dimostrazioni di danze storiche medievali e, per i più piccoli, sono stati organizzati laboratori di scavo archeologico a cura della Cooperativa ‘ArcheoLAB’ di Macerata. Particolarmente attese le visite guidate all’interno del castello che, per la prima volta dopo 54 anni, hanno riportato occhi umani a scrutare dalla sommità dell’iconica torre di 34 metri di altezza, attraverso le merlature. 163 scalini separano il basamento dal vertice, ma la fatica dei visitatori è stata ripagata da una vista a tutto tondo tra il Conero e i Sibillini. Il sindaco Pepa ha qui innalzato la bandiera recanatese, inaugurando una nuova era alla rocca. L’inaugurazione non si è fermata qui: dalle 21 canti e balli con ‘Verba et soni’ e ‘Quam pulchra es’, fino allo spettacolo pirotecnico e video mapping in 3D alle ore 22, per chiudere in bellezza la prima giornata di festeggiamenti. Domani mattina, alle 10, la prima Santa Messa al castello, con la successiva ripresa delle rievocazioni storiche e delle visite che dureranno sino alla tarda serata.  Non è mancata la ristorazione, con degustazioni offerte dalla macelleria salumeria ‘Beniamino Papa’ e e dalle cantine Conti degli Azzoni e Accattoli. Pranzo e cena, poi, al Caffè ‘La Torre’, ai piedi della rocca, oggi dalle 20, domenica a pranzo dalle 13 e per aperitivo-cena dalle 19.  Al castello di Montefiore, dove la storia non si è mai fermata, ricomincia da oggi un lungo capitolo da vivere insieme.   

11/04/2026 19:00
Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Castelraimondo applaude i Matia Bazar: grande successo per la prima tappa del tour 2026

Il Comune di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per il successo del concerto dei Matia Bazar di ieri sera,10 aprile, al Lanciano Forum. Tappa inaugurale del tour 2026, la serata ha richiamato persone da tutto dal territorio, accorse a rivivere tutte insieme oltre cinquant’anni di buona musica italiana. La voce intensa e raffinata della nuova cantante del gruppo, Silvia Dragonieri, in arte Luna, ha incantato il pubblico del Lanciano Forum, interpretando i brani storici della band genovese. Un emozionante viaggio attraverso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni e che confermano la capacità dei Matia Bazar di rinnovarsi senza perdere la propria identità artistica. L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Patrizio Leonelli e del consigliere Renzo Marinelli, sottolinea come iniziative di questo spessore rappresentino un’importante occasione culturale in grado di proporre momenti di aggregazione e intrattenimento per le aree interne. “Questa è la terza volta che i Matia Bazar vengono a Castelraimondo – ha dichiarato il consigliere Marinelli –. Nel 2015 avrebbero voluto festeggiare i quarant’anni di carriera qui a Castelraimondo, ma l’improvvisa scomparsa di Giancarlo Golzi ha costretto a rimandare la festa. Oggi li abbiamo voluti con noi per festeggiare con dieci anni di ritardo. Per noi è un sempre piacere poterli ospitare. Grazie per il meraviglioso spettacolo!”. Il sindaco Leonelli ha omaggiato la band della targa della Città di Castelraimondo e ha sottolineato l’importanza del concerto: “Eventi come questo dimostrano come anche i centri dell’entroterra possano essere protagonisti di una proposta culturale di qualità, capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio”. L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e a coloro che continuano a raggiungere Castelraimondo per questi importanti appuntamenti musicali, contribuendo a rendere la città un punto di riferimento per spettacolo e cultura nelle Marche.    

11/04/2026 17:45
Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Civitanova, cinema e dibattito al Cecchetti: in programma “Lo chiamava Rock & Roll”

Prosegue al cinema Cecchetti di Civitanova Marche il ciclo di proiezioni evento promosso dall’Azienda Teatri di Civitanova in collaborazione con il Civitanova Film Festival. Il secondo appuntamento del mese di aprile è in programma domenica 12 aprile alle ore 17.30 con la proiezione di Lo chiamava Rock & Roll, diretto dal regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film racconta la storia di rinascita di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova libertà e gioia di vivere grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del festival Peppe Barbera e Michele Fofi. Ingresso 8 euro. La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con Vakhim, una storia intensa che affronta il tema dell’adozione. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni dalla sua fondazione. Anche in questa occasione sarà presente la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi. Ingresso 5 euro, ridotto 4 euro.

11/04/2026 15:08
Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Paper Week, il Cosmari apre gli impianti di Tolentino ai cittadini

Torna anche quest’anno, nel mese di aprile, la Paper Week, il più grande evento nazionale dedicato alla formazione e all’informazione su carta, cartone e riciclo. L’iniziativa si svolgerà dal 13 al 19 aprile, con centinaia di appuntamenti diffusi su tutto il territorio nazionale per raccontare il valore della filiera della carta, in cui l’Italia si conferma tra i leader europei nel riciclo. La manifestazione, promossa da Comieco e patrocinata da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero dell’Istruzione e del Merito, ANCI e Utilitalia, è realizzata con la collaborazione di Federazione Carta e Grafica e Unirma. L’obiettivo è diffondere la cultura dell’economia circolare, spiegando come la raccolta differenziata domestica dia avvio a un processo industriale virtuoso capace di generare benefici ambientali, economici e sociali. In provincia di Macerata aderisce all’iniziativa il Cosmari Srl, che aprirà le porte dei propri impianti di Tolentino, in località Piane di Chienti, per due giornate dedicate alle visite guidate. L’iniziativa si terrà mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Oltre alle scuole già prenotate, anche i cittadini potranno accedere liberamente e gratuitamente agli impianti per osservare da vicino le moderne tecnologie di selezione e avvio al riciclo di carta, cartone e cartoni per bevande provenienti dalla raccolta differenziata “porta a porta”. “Ancora una volta la nostra azienda è al fianco di Comieco per questa importante iniziativa – sottolineano il presidente Paolo Gattafoni e il direttore generale Brigitte Pellei – un’occasione per far conoscere il lavoro svolto nei nostri impianti tecnologicamente avanzati, dove gli imballaggi differenziati diventano nuova materia prima, generando valore per l’intera filiera dell’economia circolare”.

11/04/2026 14:39
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