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Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

Premio "Marchigiano dell'Anno 2026" a Silvio Calvigioni: alla Mole di Ancona trionfa la moda "made in Marche"

L'impegno imprenditoriale di Silvio Calvigioni Tombolini, protagonista di un percorso aziendale capace di fondere ricerca tecnologica, visione strategica e profonda valorizzazione del saper fare manifatturiero, ha ricevuto il massimo tributo istituzionale della comunità marchigiana. Nella giornata di venerdì 10 luglio, l'imprenditore è stato insignito del prestigioso premio regionale "Accademia Marchigiani dell'Anno 2026", l'esclusivo riconoscimento conferito annualmente alle personalità che contribuiscono a promuovere l'eccellenza, l'identità e i valori delle Marche a livello nazionale e internazionale. La cerimonia ufficiale si è svolta all'interno della suggestiva ed evocativa cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, nell'ambito del gran galà promosso dall'omonima accademia con il patrocinio della regione marche, del consiglio regionale delle marche e del comune di ancona. Il riconoscimento premia una filosofia aziendale che ha saputo rivoluzionare il settore tessile proprio partendo dal distretto maceratese, dando vita a progetti di risonanza globale. Tra questi spicca Zero Gravity, la celebre linea sartoriale che ha ridefinito l'universo dell'abito formale attraverso una straordinaria leggerezza e un'accurata innovazione sui materiali, affiancata da Tombolini for Kids, l'ambizioso progetto educativo nato per avvicinare le nuove generazioni al mondo della moda e del Made in Italy. Si tratta di iniziative che testimoniano la volontà di mantenere salde le radici nella tradizione manifatturiera locale, aumentando al contempo la competitività sui mercati esteri di uno dei comparti più rappresentativi dell'economia regionale. "Ricevere questo riconoscimento nella mia terra rappresenta per me un motivo di grande orgoglio. È un premio che condivido con tutte le persone che ogni giorno, con competenza, passione e dedizione, contribuiscono alla crescita dell’azienda. Le Marche sono un territorio ricco di talento, cultura del lavoro e capacità manifatturiera: valori che continuano a ispirare il nostro percorso imprenditoriale e che abbiamo la responsabilità di valorizzare anche a livello internazionale", ha dichiarato Silvio Calvigioni. L'evento dell'accademia marchigiani dell'anno si conferma così uno degli appuntamenti centrali per la valorizzazione del tessuto produttivo e culturale locale, fungendo da cassa di risonanza per quelle eccellenze che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale del territorio, rafforzandone il prestigio in Italia e nel mondo.

14/07/2026 15:20
Il Macerata Opera Festival esce dallo Sferisterio: sei talk in piazza Mazzini, Raoul Bova ospite finale

Il Macerata Opera Festival esce dallo Sferisterio: sei talk in piazza Mazzini, Raoul Bova ospite finale

Sei appuntamenti totalmente gratuiti, a partire dalle ore 18, che dal 17 luglio al 7 agosto trasformeranno piazza Mazzini in un grande salotto culturale a cielo aperto per esplorare i temi universali della lirica tra musica, attualità e degustazioni. Prende il via "Fuori Scena", la nuova rassegna inserita nel cartellone di Extra MOF ideata da Claudia Vanni con l'obiettivo di portare l'opera fuori dal palcoscenico dello Sferisterio per riconnetterla al tessuto popolare e quotidiano della città. Il ciclo di talk show approfondirà le passioni dei capolavori in cartellone attraverso un fitto programma di incontri con artisti, istituzioni e grandi ospiti del panorama nazionale, tra i quali spiccano il regista Saverio Marconi e l'attore Raoul Bova, atteso sia per l'appuntamento di chiusura sia come ospite d'onore della cena di gala esclusiva in programma il 6 agosto alle 20 al ristorante DiGusto. Il percorso culturale debutterà venerdì 17 luglio con un focus sul "Nabucco" incentrato su popoli e libertà, che vedrà confrontarsi il sindaco Sandro Parcaroli, il direttore artistico del Mof Marco Vinco, il divulgatore musicale Michele Pirani e lo special guest Saverio Marconi, fondatore della Compagnia della Rancia, sotto la conduzione della giornalista Alessandra Pierini. Il giorno successivo, sabato 18 luglio, i riflettori si sposteranno sul "Barbiere di Siviglia" con un talk sull'ironia condotto da Pirani e animato dalle voci della vicesindaco Francesca D'Alessandro, dell'assessore Lorella Benedetti e della sovrintendente del Macerata Opera Festival Lucia Chiatti. Il weekend inaugurale si chiuderà domenica 19 luglio con una riflessione sulla passione e il destino nel "Trovatore" che vedrà salire sul palco di piazza Mazzini l'assessore Riccardo Sacchi, la presidente provinciale di Unicef Patrizia Scaramazza, la fondatrice del Ginesio Fest Isabella Parrucci e il pittore Stefano Calisti. La seconda parte della rassegna riprenderà sabato 25 luglio con un dibattito sul futuro e i nuovi linguaggi dell'opera lirica arricchito dalle testimonianze del fondatore del Montelago Celtic Festival Maurizio Serafini, del comico Piero Massimo Macchini e della docente dell'Abamc Roberta Fratini. Il legame tra città, musica e identità turistica sarà invece al centro del penultimo appuntamento del primo agosto, che vedrà la partecipazione della storica dell'arte Silvia Donati, del responsabile marketing del Mof Maurizio Tosoroni e dell'attore Simone Riccioni. Il gran finale di venerdì 7 agosto celebrerà i "Carmina Burana" analizzando il ciclo eterno della vita in un attesissimo talk condotto da Pierini che riunirà sul palco il primo cittadino Parcaroli, il regista Pirani, la direttrice di OltAkademi Olta Shehu e la stella del cinema Raoul Bova, suggellando un'iniziativa nata per trasformare i personaggi della finzione teatrale in persone reali capaci di dialogare con la comunità.

14/07/2026 15:10
Civitanova, apre Cluana Hub: boom di presenze al nuovo spazio culturale sul lungomare

Civitanova, apre Cluana Hub: boom di presenze al nuovo spazio culturale sul lungomare

È iniziata con una partecipazione oltre le aspettative l'avventura del Cluana Hub, il nuovo spazio culturale promosso da CB Culture APS all'interno della Palazzina Sud del Lido Cluana di Civitanova Marche. La serata inaugurale ha richiamato numerosi cittadini, giovani e famiglie, che hanno riempito gli spazi della struttura, confermando l'interesse verso un progetto pensato per diventare un punto di riferimento dell'estate cittadina. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore al Turismo Mara Orazi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. "Grazie ai giovani di CB Culture la Palazzina è diventata, in pochi giorni, il cuore pulsante della nostra vivacità civica. Questo è il modello di Civitanova che promuoviamo: una città che ha il coraggio di trasformare un luogo simbolo in un laboratorio d'avanguardia per le nuove generazioni", ha dichiarato il sindaco Ciarapica. Nel corso della serata è stata inaugurata anche "Febbre Sacra", mostra collettiva visitabile fino al 9 agosto, che riunisce cinque artisti accomunati da una riflessione sulle proprie radici, sulla vita in provincia e sulla ricerca di nuove prospettive attraverso linguaggi e sensibilità differenti. "Abbiamo scommesso su un format nuovo e non potevamo sperare in una risposta più autentica. La grande voglia di partecipazione ci conferma che Civitanova è pronta a vivere la cultura come motore di socialità. Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi di CB Culture: con il loro entusiasmo ci hanno regalato uno spazio vivo di cui l'intera città può andare orgogliosa", ha aggiunto l'assessore Orazi. Fino al 9 agosto il Cluana Hub ospiterà un calendario di appuntamenti tra mostre, proiezioni cinematografiche, talk, incontri e momenti di aggregazione, con l'obiettivo di valorizzare la Palazzina Sud come luogo di cultura e partecipazione aperto a cittadini e turisti. Tra i primi eventi in programma figurano la proiezione del film Ovosodo in collaborazione con Cinema Balordo (15 luglio), una serata karaoke con Giovanni Morbidoni (16 luglio), il talk "Il tempo è veramente denaro?" con Paolo Manocchi (18 luglio) e un incontro dedicato all'educazione sessuale con Livio Ricciardi, seguito dalla visione della finale dei Mondiali (19 luglio). Il percorso culminerà con il Cluana Festival, in programma il 22 e 23 agosto.   I promotori di CB Culture hanno infine ringraziato l'Amministrazione comunale per il sostegno al progetto e Banco Marchigiano, che ha contribuito alla nascita dell'iniziativa, con l'obiettivo di restituire alla città un nuovo spazio dedicato alla partecipazione culturale.

14/07/2026 12:27
Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

Valdichienti Buskers Festival, torna la rassegna: gran finale con gli acrobati kenioti e 27 artisti in scena

Dopo il successo della prima edizione, torna il Valdichienti Buskers Festival, che dal 18 al 26 luglio animerà il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa con un ricco programma dedicato alle arti di strada. La manifestazione cresce nei numeri e nel format, proponendo 27 artisti, oltre 20 spettacoli gratuiti, performance itineranti e un grande evento conclusivo nell'anfiteatro esterno. L'edizione 2026 introduce infatti diverse novità. Oltre ai tradizionali palchi allestiti all'interno della galleria commerciale, il pubblico potrà assistere anche a spettacoli itineranti che accompagneranno visitatori e famiglie lungo il percorso del centro. Il momento più atteso sarà domenica 26 luglio alle 21.15, quando nell'anfiteatro esterno andrà in scena "Jabali", lo spettacolo degli Afro Jungle Jeegs Acrobats, compagnia di acrobati proveniente dal Kenya. Acrobazie, danza, musica africana e numeri spettacolari chiuderanno una manifestazione che punta a coinvolgere spettatori di tutte le età. Il festival, promosso dal Centro Commerciale Val di Chienti e curato dall'Associazione culturale ArTime APS, conferma la volontà di trasformare il centro commerciale in uno spazio dedicato non solo allo shopping, ma anche alla cultura, all'intrattenimento e alla socialità. Le esibizioni si terranno nelle giornate del 18, 19, 25 e 26 luglio, sempre con ingresso libero, dalle 16 alle 20. Il cartellone spazierà tra circo contemporaneo, magia, illusionismo, giocoleria, teatro comico, clownerie, teatro di figura, ventriloquismo e visual comedy, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali protagonisti di festival e trasmissioni televisive. Ad aprire il festival, sabato 18 luglio, saranno il giocoliere Alessio Burini, il mago Luca D'Avvero, l'illusionista Dario De Remigis e i clown itineranti della Baracca dei Buffoni. Domenica 19 luglio sarà la volta del varietà di Auriga Teatro, del Mago Pierre e del giocoliere Antonio Tremani, mentre sabato 25 luglio saliranno in scena il ventriloquo Nicola Pesaresi con la sua inseparabile Isotta, il marionettista brasiliano Catin Nardi e il Teatro Lunatico, affiancati dai trampolieri del Trio Tra. La giornata conclusiva del 26 luglio vedrà protagonisti anche il duo Sub Limen, Nicola Virdis, noto anche per le sue partecipazioni a Italia's Got Talent, Riccardo Rosato e gli artisti sui trampoli del Duo L.A., prima del gran finale affidato agli acrobati kenioti. In occasione dell'ultima serata, il ristorante self service del Centro Commerciale resterà aperto per consentire ai visitatori di trascorrere l'intera serata tra cena e spettacolo.

14/07/2026 10:50
Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

Civitanova si conferma Bandiera Verde: anche nel 2026 è tra le migliori spiagge per bambini e famiglie

Civitanova Marche mantiene anche per il 2026 la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari considerate più adatte a bambini e famiglie. La città figura ancora una volta tra le 164 spiagge premiate in Italia, confermando gli standard di qualità che la rendono una delle mete di riferimento per il turismo familiare. Il riconoscimento viene conferito ogni anno da un ampio panel di pediatri coordinato dal professor Italo Farnetani, che valuta le località sulla base di criteri specifici: qualità delle acque, fondali bassi e sicuri, spiagge sabbiose, spazi dedicati al gioco e servizi pensati per l'accoglienza delle famiglie. "Siamo profondamente orgogliosi di questa riconferma, che premia il lavoro costante di un'intera comunità - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. La Bandiera Verde rappresenta non solo un riconoscimento per le nostre spiagge, ma anche per una città che investe nell'accoglienza delle famiglie e nella sicurezza dei più piccoli. Continueremo a lavorare affinché Civitanova sia sempre più un punto di riferimento per il turismo familiare". La cerimonia di consegna del vessillo si è svolta nel porto turistico di Termoli, dove il Comune è stato rappresentato dall'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. "Bandiera Verde certifica l'impegno condiviso di amministrazioni, istituzioni e operatori del territorio nei confronti dell'infanzia - ha sottolineato l'assessore -. Un ringraziamento va al professor Farnetani e al comitato di pediatri per aver confermato anche quest'anno Civitanova tra le località premiate, ma anche a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere la città accogliente per bambini e famiglie". Capponi ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dal reparto di Pediatria dell'ospedale cittadino, che garantisce assistenza sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, un aspetto considerato tra gli elementi qualificanti nella valutazione del riconoscimento. Con la conferma della Bandiera Verde 2026, Civitanova rafforza così la propria immagine di località balneare attenta alle esigenze delle famiglie, puntando su servizi, sicurezza e qualità dell'accoglienza.

14/07/2026 10:17
San Severino, apre "Eterea": Alessia Gismondi raccoglie l'eredità dello storico salone di Tiziana Antonelli

San Severino, apre "Eterea": Alessia Gismondi raccoglie l'eredità dello storico salone di Tiziana Antonelli

Una nuova attività che guarda al futuro, senza dimenticare la tradizione. È stato inaugurato a San Severino Marche "Eterea", il nuovo salone di parrucchieria di Alessia Gismondi, nato dalla volontà di proseguire la storia dello storico negozio di Tiziana Antonelli, da anni punto di riferimento per tante clienti della città. Il taglio del nastro si è svolto nei locali di viale Bartolomeo Eustachio 59, alla presenza di numerosi cittadini, amici e clienti che hanno voluto condividere l'avvio di questa nuova avventura imprenditoriale. Ad affiancare Alessia Gismondi nel momento inaugurale è stata anche il sindaco Rosa Piermattei, che ha espresso il proprio apprezzamento per la scelta di investire sul territorio. "È motivo di orgoglio vedere una giovane imprenditrice raccogliere l'eredità di un'attività storica della nostra città – ha dichiarato il primo cittadino –. Ad Alessia rivolgo i migliori auguri affinché questo nuovo percorso sia ricco di soddisfazioni personali e professionali". I locali sono stati poi benedetti da padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico, che ha rivolto un pensiero di buon auspicio per l'inizio dell'attività. Con "Eterea", Alessia Gismondi punta a coniugare innovazione e continuità, mantenendo il rapporto di fiducia costruito negli anni dallo storico salone e introducendo al tempo stesso una visione contemporanea dell'hairstyle, attraverso tecniche aggiornate, consulenze personalizzate e trattamenti dedicati alla cura e al benessere dei capelli.   L'obiettivo è quello di offrire uno spazio dedicato alla bellezza e all'ascolto del cliente, valorizzando un'attività commerciale che rappresenta da tempo un punto di riferimento per il quartiere e per l'intera comunità settempedana.

14/07/2026 09:48
Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

Aperitivi Culturali, vent’anni di incontri allo Sferisterio: torna il ciclo dedicato alle opere del Mof

MACERATA - Tornano gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni di Piaggia della Torre e quest’anno la rassegna organizzata dall’Associazione Sferisterio Cultura festeggia un traguardo speciale: il ventesimo anniversario. Curati da Cinzia Maroni, gli appuntamenti accompagneranno anche questa estate il Macerata Opera Festival, con incontri dedicati ai protagonisti delle opere in cartellone. Come da tradizione, gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 12, ogni venerdì, sabato e domenica del festival. Il ciclo si aprirà con i primi tre incontri dedicati agli spettacoli in programma allo Sferisterio. Venerdì 17 luglio sarà protagonista il nuovo allestimento del "Nabucco", con il regista Paul Emile Fourny e il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, insieme a Stefano Jacini, musicologo, giornalista e scrittore. Il titolo scelto per l’incontro sarà "Va pensiero dove tira il vento", un riferimento al celebre coro verdiano e alla sua trasformazione in simbolo del Risorgimento italiano. Jacini, autore del volume L’elmo di Scipio (Nave di Teseo), proporrà una riflessione sul rapporto tra opera, storia e identità nazionale. Sabato 18 luglio toccherà al "Barbiere di Siviglia". Il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Jacopo Brusa dialogheranno con Alberto Mattioli, giornalista e scrittore, tra i più importanti critici italiani di opera lirica. Il titolo dell’incontro sarà "Un barbiere di qualità", dedicato alla figura di Figaro e alla straordinaria modernità dell’opera di Rossini. Domenica 19 luglio sarà invece la volta de "Il trovatore", con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowski e la regista Angela Saroglou, impegnata nella ripresa dello storico allestimento di Francisco Negrin. A condurre l’incontro sarà Enrico Girardi, storica firma del Corriere della Sera, da sempre presenza degli Aperitivi Culturali. Il titolo scelto, "Il trovatore, ossia Verdi", sottolinea il valore innovativo dell’opera e il ruolo centrale del compositore nella storia della musica. Tutti gli appuntamenti saranno arricchiti dai video realizzati da Riccardo Minnucci e Limone Blu, con la voce recitante di Gabriela Lampa. Gli incontri saranno registrati da Etv e successivamente disponibili sul canale YouTube e sul sito dell’associazione. Gli Aperitivi Culturali saranno accompagnati dal contributo dei partner tecnici Radici Trattoria Agricola, Il Villino e Sigi. Il ventennale tra mostra e pubblicazione Il traguardo dei vent’anni sarà celebrato con una serie di iniziative dedicate alla storia della manifestazione. Il 17 luglio alle ore 11.30, prima del primo appuntamento della rassegna, sarà inaugurata agli Antichi Forni una mostra fotografica che raccoglie i programmi delle stagioni dal 2006 al 2026. Nella stessa occasione sarà presentata una pubblicazione speciale con contributi di protagonisti della manifestazione e un ricco apparato di immagini e ricordi legati non solo agli Aperitivi Culturali, ma anche alle numerose iniziative realizzate negli anni. All’interno del volume sarà presente anche un saggio di Andrea Panzavolta, storico protagonista della kermesse. Nella sala attigua saranno inoltre proiettati i video e le sigle realizzate negli anni da Riccardo Minnucci per accompagnare gli incontri. Un anniversario che celebra due decenni di dialogo tra opera, cultura e pubblico, trasformando ancora una volta gli Antichi Forni in uno spazio di confronto e approfondimento attorno al teatro musicale.

13/07/2026 18:11
Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

Il Los Passo Festival fa centro con l'edizione 2026: sorpresa Emanuele Filiberto tra gli ospiti

Tre giorni di musica, sport e intrattenimento che hanno trasformato il campo sportivo "Giovanni Compagnoni" in un grande punto di ritrovo per il territorio. La terza edizione del Los Passo Festival, andata in scena dal 10 al 12 luglio a Passo Treia, ha confermato la crescita della manifestazione, richiamando un pubblico numeroso e consolidandosi come uno degli appuntamenti estivi più partecipati della zona. L'edizione 2026 si è aperta con una sorpresa inattesa. Venerdì sera il festival ha accolto la visita del principe Emanuele Filiberto di Savoia, nelle Marche per partecipare a un gala di beneficenza. La sua presenza ha attirato l'attenzione dei presenti, che hanno avuto l'occasione di salutarlo e scattare fotografie con lui. Grande protagonista è stata, come sempre, la musica. La serata inaugurale ha visto alternarsi sul palco diversi artisti, con il dj set di Andrea Mattioli, mentre sabato è stato il turno dei Marnik, il duo italiano conosciuto a livello internazionale e protagonista dei principali festival di musica elettronica. Il loro spettacolo, accompagnato dalle coreografie di Evolution Art Dance, ha infiammato il pubblico. La chiusura di domenica è stata affidata ai Notti Indie, appuntamento ormai fisso del festival, insieme ai dj Francesco Luv e Marco Cocchi, che hanno concluso la manifestazione con una serata all'insegna della musica dance. Sul palco anche le esibizioni dei ballerini di Alchemy Dance Studio. Non solo concerti. Anche quest'anno il festival ha dedicato ampio spazio allo sport e alle attività all'aria aperta. Grande interesse hanno suscitato le esibizioni del Team GT Drift e del Moto Club Amatori Fuori Strada, così come le dimostrazioni della Asd Macerata Scherma, che ha coinvolto il pubblico insieme alla campionessa del mondo a squadre Carola Cicconetti. Presenti anche gli Arcieri Storici di Turma Lyncis e le attività di Acroyoga. Tra i momenti più apprezzati dell'intera manifestazione anche il volo in mongolfiera al tramonto, che ha permesso ai partecipanti di ammirare dall'alto il paesaggio delle colline treiesi. Al termine della manifestazione, il presidente dell'associazione Passo dopo Passo, Edoardo Teloni, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. "La grande partecipazione dimostra che un programma variegato e di qualità può fare la differenza. Quest'anno volevamo crescere e ampliare i nostri orizzonti. Ringrazio il direttivo, i volontari, tutto lo staff, gli sponsor, l'Amministrazione comunale e le tante persone che hanno scelto di vivere questi tre giorni insieme a noi. Credo che il salto di qualità sia stato evidente".  La terza edizione conferma così il Los Passo Festival come una manifestazione capace di unire musica, sport, aggregazione e valorizzazione del territorio, rafforzando il ruolo dell'associazione organizzatrice tra le realtà giovanili più attive del Maceratese. (Credit foto: Francesco Tartari) 

13/07/2026 17:50
Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

Civitanova, la coppia Antonio Razzi-Filippo Roma protagonista a "Filosofarte" tra ironia e riscatto sociale

C’era un tempo in cui Filippo Roma, storica e affilata firma de Le Iene, inseguiva il senatore Antonio Razzi fuori dai palazzi della politica romana, armato di microfono e sarcasmo. Ieri sera, sulla spiaggia di Arturo Mare a Civitanova Marche, quell’inseguimento si è trasformato in un incontro tra due amici. La rassegna "FilosofARTE", ideata da Gianluca Crocetti, ha regalato al pubblico una serata dove l’umanità ha sposato la cultura, dimostrando come la vita sappia a volte scrivere sceneggiature imprevedibili. Due caratteri apparentemente diversi, eppure complementari: da un lato la travolgente simpatia e la spontanea autoironia dell’ex senatore Razzi, uomo pratico e d’azione; dall’altro il colto sense of humour di Filippo Roma. Una strana coppia che, a forza di confrontarsi davanti alle telecamere, ha scoperto una sincera amicizia. Tanto che ieri Filippo Roma ha vestito i panni del presentatore d’eccezione per l’ultima opera dell'ex parlamentare, volume di cui ha anche firmato la prefazione. Il libro di Razzi, dal titolo "Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivato al Senato" (Graus Edizioni), è molto più di un'autobiografia politica. È il racconto di una parabola umana che parte dall'Abruzzo rurale e passa per i sacrifici dell'emigrazione a Lucerna, in Svizzera, come operaio in una fabbrica tessile. Una scalata verso le vette delle istituzioni guidata da una determinazione d’acciaio. Nelle parole di Razzi emerge un messaggio potente dedicato soprattutto ai giovani: l'invito a non mollare mai, a credere nei propri sogni e a comprendere che non esistono limiti invalicabili, se si persegue un obiettivo con autentica convinzione. Ognuno di noi, ha ricordato l'ex senatore, custodisce una scintilla interiore capace di generare qualcosa di grande. La serata ha anche rivelato una sensibilità letteraria degli altri protagonisti. A partire dallo stesso Filippo Roma, che uscendo dai panni di Iena ha svelato la sua veste di "scrittore dell’anima" parlando del suo romanzo, "Si ami chi può" (Armando Curcio Editore). Un'opera intensa che scava nei legami familiari, nei segreti inconfessabili e nella forza terapeutica del perdono; tutto in un viaggio catartico tra madre e figlio. Lo stesso padrone di casa, Gianluca Crocetti, è fresco di stampa con il suo libro "Filosofarte. Il codice della rinascita", edito da Cairo. Un testo che ci racconta di come la fragilità umana possa, se elaborata, mutare in una forza in grado di farci raggiungere alti obiettivi. Un'opera impreziosita dalla prefazione di Vittorio Sgarbi. Ieri si è vissuto un confronto inaspettato di esperienze di vita, tra il riscatto sociale di Razzi, il viaggio interiore di Roma e la rinascita di Crocetti.

13/07/2026 17:40
Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Loro Piceno riscopre la sua storia: inaugurata la Torre Cannoniera dopo il restauro

Un nuovo tassello della storia e dell'architettura militare di Loro Piceno viene restituito alla fruizione pubblica. Lo scorso sabato 4 luglio, è stata ufficialmente inaugurata la Torre Rompitratta/Cannoniera, una suggestiva struttura difensiva situata lungo l'antica cinta muraria del borgo, proprio al di sotto dell'area dell'Orto dei Pensieri. L'importante intervento di recupero architettonico riconsegna alla comunità lorese e ai visitatori un sito di eccezionale valore per la valorizzazione dell'identità locale. Durante la cerimonia di inaugurazione, l'architetto Francesca Damiano ha illustrato nel dettaglio le delicate fasi del progetto di recupero strutturale, mentre l'esperto Luca Cimarosa ha guidato i cittadini in un affascinante viaggio storico alla scoperta delle tecniche difensive e delle armi che caratterizzavano la fortezza, arricchendo il percorso con l'esposizione di pezzi originali della sua collezione privata. La struttura rappresenta un esempio calzante di fortificazione della seconda metà del Quattrocento, un'epoca in cui la diffusione delle prime armi da fuoco, come spingarde, cannoni e fuciloni da spalto in grado di perforare le armature, rivoluzionò radicalmente le strategie di combattimento e la forma dei castelli. La torre fu ingegnosamente progettata con muri ad angoli vivi per evitare di presentare una parete piatta agli assalitori, una scelta geometrica fondamentale che impediva l'impatto diretto delle palle di cannone facendole scivolare lateralmente per azzerarne il potere distruttivo. Il recente restauro ha permesso di mettere in luce gli elementi unici della fortezza, come le due troniere in cotto tipiche della tradizione marchigiana, oltre agli spazi interni originariamente destinati agli artiglieri e alle postazioni di tiro, che si sono conservati in modo eccezionale. Tra i dettagli più suggestivi emersi con i lavori spicca una storica macchia di fuliggine ancora visibile accanto a una delle troniere, lasciata secoli fa da uno dei bracieri utilizzati per riscaldare i soldati durante i turni di guardia invernali. Di notevole interesse storico risulta anche la "Santabarbara", l'antico deposito delle polveri da sparo originariamente separato dal corpo principale per ragioni di sicurezza, che nell'Ottocento, persa la funzione militare, venne trasformato in una neviera per la conservazione del ghiaccio destinato al vicino ospedale. A coronare la giornata è stata una mostra temporanea di reperti d'epoca comprendente una spingarda del 1500, armi in asta, elmi, corazze e persino una "misericordia", lo stiletto usato sui campi di battaglia per porre fine alle sofferenze dei soldati feriti. Grande la soddisfazione espressa dal sindaco di Loro Piceno, Robertino Paoloni: "La riapertura della Torre Cannoniera, anche chiamata Neviera, restituisce ai cittadini un luogo che appartiene alla storia di Loro Piceno e del nostro territorio. Recuperare e valorizzare questo patrimonio significa custodire la nostra identità e trasmetterla alle future generazioni. È un risultato reso possibile dal lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a questo importante progetto. Oggi riconsegniamo ai loresi un pezzo della loro storia e un luogo bellissimo da godersi".

13/07/2026 15:40
Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Tolentino ricorda i 42 paracadutisti caduti nella Battaglia di Sforzacosta

Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo. La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi. La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi. La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo. Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti. Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti. La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.

13/07/2026 14:30
Civitanova Smile porta la risata a San Marone: sul palco arriva Piero Massimo Macchini

Civitanova Smile porta la risata a San Marone: sul palco arriva Piero Massimo Macchini

CIVITANOVA MARCHE – Prosegue il viaggio di Civitanova Smile, il festival della risata nei quartieri ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche per portare spettacolo e intrattenimento nelle diverse zone della città. Il prossimo appuntamento è in programma domani, 14 luglio alle ore 21.30, nel quartiere di San Marone, davanti alla Chiesa. A salire sul palco sarà Piero Massimo Macchini, uno dei comici marchigiani più conosciuti e apprezzati del panorama nazionale. Con il suo stile originale, capace di unire satira, ironia e uno sguardo attento sulla quotidianità, Macchini proporrà al pubblico una serata all’insegna della comicità e del divertimento, coinvolgendo spettatori di tutte le età. Ad accompagnare l’attesa dello spettacolo ci sarà, come negli appuntamenti precedenti, la musica della Diego Band, pronta a creare un’atmosfera di festa e partecipazione. «Siamo davvero entusiasti della risposta che Civitanova Smile sta ricevendo – commenta l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Vedere piazze e quartieri animati da famiglie e cittadini di ogni età dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. L’obiettivo era portare il divertimento sotto casa, valorizzando ogni angolo della città». L’assessore invita quindi la cittadinanza a partecipare numerosa alla serata di San Marone, ricordando che tutti gli spettacoli della rassegna sono a ingresso gratuito. Il calendario di Civitanova Smile si concluderà il 28 luglio, alle ore 21.30, in contrada San Savino a Civitanova Alta. Per l’ultimo appuntamento torneranno protagonisti Lando e Dino, in collaborazione con la Pro Loco di Civitanova Alta, che per l’occasione allestirà anche uno stand gastronomico per unire comicità, convivialità e sapori del territorio. Una rassegna pensata per vivere la città attraverso il sorriso, trasformando i quartieri in luoghi di incontro e condivisione durante l’estate.

13/07/2026 13:47
I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

I polittici dei Crivelli tornano al pubblico: apre la mostra nella Pinacoteca di Monte San Martino

MONTE SAN MARTINO – Sono tornati ad essere ammirati dal pubblico i grandi polittici di Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. È stata inaugurata ieri, nella Pinacoteca Civica "Armindo Ricci", la mostra "I Polittici di Monte San Martino", un'esposizione che restituisce alla fruizione uno dei patrimoni artistici più significativi del Rinascimento marchigiano. La mostra rappresenta un'importante occasione per riscoprire quattro capolavori della pittura tardogotica e rinascimentale, insieme alla preziosa "Crocifissione" di Guido Reni, già custodita nella pinacoteca. Il percorso espositivo valorizza così il patrimonio artistico del piccolo borgo del Maceratese, situato tra i Monti Sibillini e il Mare Adriatico. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Martino, l'Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I polittici, provenienti dalla chiesa di San Martino Vescovo e di proprietà dell'Arcidiocesi, sono stati trasferiti temporaneamente nella pinacoteca per consentire gli interventi di restauro e consolidamento dell'edificio religioso, danneggiato dal sisma del 2016. Al termine dei lavori, le opere faranno ritorno nella loro collocazione originaria. L'esposizione permette di osservare da vicino la straordinaria ricchezza di dettagli e la raffinatezza tecnica che caratterizzano la produzione dei fratelli Crivelli e di Girolamo di Giovanni, protagonisti del Rinascimento adriatico, offrendo ai visitatori un'occasione unica per apprezzare opere che per secoli hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili e religiose. Sono intervenuti il sindaco Matteo Pompei, il presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il sottosegretario della Regione Marche Silvia Luconi, l'arcivescovo di Fermo monsignor Rocco Pennacchio e lo storico dell'arte Tommaso Strinati, direttore della rete museale Metromuseo dei Borghi di Marca. Un videomessaggio è stato inviato anche dall'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. «È un motivo di grande orgoglio poter ospitare un'esposizione così importante – ha dichiarato il sindaco Matteo Pompei –. I polittici dei Crivelli rappresentano una parte fondamentale dell'identità della nostra comunità e questa mostra consente di valorizzare un patrimonio che ci rende un punto di riferimento per la grande pittura marchigiana». Monsignor Rocco Pennacchio ha sottolineato come, durante la ricostruzione post sisma, sia fondamentale rendere fruibile il patrimonio di arte e fede custodito nelle chiese dell'Arcidiocesi, auspicando che la bellezza delle opere possa accompagnare non solo l'esperienza artistica dei visitatori, ma anche un percorso di riflessione e spiritualità. Per Tommaso Strinati, l'esposizione rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni e comunità locale. «Monte San Martino – ha evidenziato – è un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, dove l'impegno dei cittadini ha consentito di mantenere vivo il legame con queste opere anche negli anni successivi al terremoto». La mostra è visitabile presso la Pinacoteca Civica "Armindo Ricci" tutti i fine settimana, dalle 16 alle 19, fino al completamento dei lavori nella chiesa di San Martino Vescovo.

13/07/2026 13:13
Elio e le Storie Tese a Porto Recanati: il tour à la carte fa tappa all'Arena Gigli

Elio e le Storie Tese a Porto Recanati: il tour à la carte fa tappa all'Arena Gigli

PORTO RECANATI – Farà tappa all'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 15 luglio, con inizio alle ore 21, il Tour à la carte di Elio e le Storie Tese, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate musicale. L'evento è organizzato da Best Eventi in collaborazione con l'Amministrazione comunale. La particolarità del tour è la sua formula originale: la scaletta di ogni concerto viene infatti decisa direttamente dal pubblico, che attraverso il sito ufficiale della band ha la possibilità di votare i brani preferiti. Ogni tappa diventa così un'esperienza unica, costruita sui gusti degli spettatori della città ospitante, trasformando il concerto in un vero e proprio "menù musicale", dall'antipasto al dessert. L'iniziativa consente ai fan di partecipare attivamente alla realizzazione dello spettacolo ancora prima dell'inizio del live, rendendoli protagonisti nella scelta delle canzoni e ampliando così l'esperienza del concerto. Il Tour à la carte arriva pochi giorni dopo il CONCERTOZZO, l'evento ideato da Elio e le Storie Tese insieme al Trio Medusa che unisce musica, inclusione e impegno sociale. L'edizione 2025 si è svolta a Biella con due giornate dedicate a concerti, incontri, dibattiti e iniziative aperte al pubblico. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita autorizzati. Sarà inoltre possibile acquistarli direttamente la sera del concerto, a partire dalle 19, al botteghino dell'Arena Gigli. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts, con Siggi Group nel ruolo di sponsor tecnico.

13/07/2026 13:00
Ripe San Ginesio, il jazz incontra la grande televisione italiana con “Millevoci”

Ripe San Ginesio, il jazz incontra la grande televisione italiana con “Millevoci”

Prosegue il cartellone di “Voci & Orizzonti”, la rassegna che porta a Ripe San Ginesio grandi protagonisti della musica e dello spettacolo. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava, nell’ambito di “Borghi in Jazz”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Monti Azzurri e il Comune di Ripe San Ginesio. Sul palco andrà in scena “Millevoci”, un concerto speciale dedicato alla memoria della televisione musicale italiana e, in particolare, al celebre varietà “Milleluci”, trasmesso negli anni Settanta e condotto da due icone assolute dello spettacolo italiano: Mina e Raffaella Carrà. A reinterpretare le grandi melodie di quel periodo saranno quattro protagonisti del jazz italiano: Emilia Zamuner alla voce, Massimo Moriconi al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria ed Ettore Carucci al pianoforte. Un ensemble di straordinari interpreti chiamato a rileggere in chiave jazz alcuni dei brani più amati entrati nell’immaginario collettivo. Il progetto nasce dall’incontro tra il linguaggio jazz e un repertorio popolare e senza tempo, proponendo nuove prospettive su canzoni che hanno accompagnato intere generazioni. “Millevoci” sarà così un viaggio tra nostalgia, eleganza e libertà creativa, capace di unire il fascino della grande musica italiana alla ricerca espressiva del jazz contemporaneo. L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio all’Arena La Cava di Ripe San Ginesio. Il biglietto unico ha un costo di 10 euro. Le prevendite sono disponibili online su Ciaotickets e nei punti vendita autorizzati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 4450125.  

13/07/2026 12:00
DELSA e Appassionante incantano Piazza della Libertà a Macerata

DELSA e Appassionante incantano Piazza della Libertà a Macerata

Una Piazza della Libertà gremita ha accolto, sabato sera, l’appuntamento organizzato dalla Filarmonica Drammatica di Macerata, una serata che ha unito musica, spettacolo e moda con protagoniste Appassionante e DELSA, storica azienda di Belforte del Chienti. Ad aprire la manifestazione è stato un percorso dedicato alla storia del ballo, dalle eleganti danze ottocentesche fino alle coreografie contemporanee, in un viaggio tra tradizione ed evoluzione culturale. Un momento che ha introdotto il pubblico all’atmosfera della serata. Sul palco sono poi salite Appassionante, il trio femminile di soprano che ha proposto un repertorio capace di spaziare dai grandi classici della musica internazionale ai brani moderni reinterpretati in chiave crossover. Le loro interpretazioni hanno coinvolto la platea, regalando una serie di momenti particolarmente apprezzati dal pubblico. Tra i passaggi più intensi della serata l’esecuzione di “Hallelujah”, dedicata ai tre giovani recentemente scomparsi. Un omaggio che ha suscitato commozione tra i presenti, accompagnato da un lungo applauso. A impreziosire l’evento sono state le creazioni firmate DELSA, azienda di Belforte del Chienti attiva da oltre 55 anni nel settore degli abiti da sposa e da cerimonia. Le realizzazioni dell’azienda hanno vestito gli artisti e i protagonisti della serata, contribuendo a creare un legame tra spettacolo e sartorialità. Presente all’appuntamento il presidente Gianluca Salvucci. Alla manifestazione hanno partecipato il presidente della Filarmonica Drammatica Enrico Ruffini, la vicesindaca Francesca D’Alessandro, l’assessore Lorella Benedetti, oltre a rappresentanti delle istituzioni cittadine, del mondo culturale e associativo. La serata ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermando l’interesse per iniziative capaci di coniugare musica, cultura e valorizzazione delle realtà del territorio. La Filarmonica Drammatica ha ringraziato artisti, volontari, sponsor e istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Le foto della serata sono nella GALLERY a fondo pagina.   

12/07/2026 17:40
Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

Dal gusto alla solidarietà: il Premio Sibilla inaugura il suo tour con Franco Nero e Iva Zanicchi

Una serata all'insegna delle eccellenze del territorio, della solidarietà e dello spettacolo ha richiamato una folla di persone nel paese di Sant'Angelo in Pontano, dove ha preso il via il nuovo percorso itinerante del Premio Sibilla. Tra i momenti più significativi della manifestazione, l'attore Franco Nero ha consegnato il Mercurio Alato, riconoscimento di Ambasciatore del Gusto, a sette realtà dell'enogastronomia marchigiana che si distinguono per la qualità delle loro produzioni e per la valorizzazione del territorio. A ricevere il premio sono stati: Vernaccia Serboni, Vini Saputi, Il Lorese di Loro Piceno per il Vino Cotto, l'azienda Olio Coroncina di Caldarola (Franco Persicorossi), Terre di San Ginesio di Mauro Crespini con vini e sapa, l'Agricoltura Rapacci di San Ginesio per il miele e i Salumi Franco Properzi di Colmurano. Le aziende premiate hanno ricambiato il riconoscimento donando a Franco Nero uno dei propri prodotti simbolo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre rievocato il momento della consegna del Premio Città della Fraternità insieme al presidente nazionale Stefano Cardinali. Un passaggio simbolico che ha visto il riconoscimento scorrere di mano in mano tra i sindaci del territorio, a testimonianza dei valori di condivisione e collaborazione tra le comunità. Nell'occasione è stato anche annunciato che, nel prossimo mese di aprile, l'Unione Montana ospiterà il Premio Nazionale Città della Fraternità 2026. Spazio poi alla solidarietà con la consegna del Premio Sibilla 2026 ad ANFFAS Sibillini, rappresentata dalla presidente Cinzia Antognozzi, dal vicepresidente Giuseppe Monaldi e dai ragazzi dell'associazione. A consegnare il riconoscimento sono stati il conduttore Beppe Convertini insieme ai sindaci presenti. La sibilla bronza è opera di Gildo Pannocchia, noto scultore maceratese. Gran finale dedicato allo spettacolo. Il duo comico Lando e Dino ha conquistato il pubblico con sketch e gag, preparando il palco all'esibizione di una straordinaria Iva Zanicchi che, a 84 anni, ha entusiasmato la platea interpretando i suoi più grandi successi e regalando anche alcune delle sue celebri barzellette. Una partecipazione di pubblico particolarmente numerosa ha accompagnato l'intera manifestazione, sancendo il successo dell'evento e inaugurando ufficialmente la nuova formula itinerante del Premio Sibilla.

12/07/2026 16:00
Dal bancone alla tv: da Otto Seaside Bruno Vanzan racconta il suo viaggio nel mondo della mixology (FOTO e VIDEO)

Dal bancone alla tv: da Otto Seaside Bruno Vanzan racconta il suo viaggio nel mondo della mixology (FOTO e VIDEO)

Per il secondo anno consecutivo Bruno Vanzan ha fatto tappa da Otto Seaside, dove è stato protagonista di una serata dedicata alla mixology. Per l'occasione il bartender, tra i più noti del panorama italiano, ha firmato una drink list pensata esclusivamente per l'evento, proponendo una selezione di grandi classici reinterpretati in chiave contemporanea. «Abbiamo voluto creare dei twist on classic, cocktail che partono dalla tradizione ma con un approccio moderno, in grado di incontrare i gusti di un pubblico molto ampio», racconta Vanzan, soddisfatto di tornare in un locale che lo scorso anno aveva già accolto con entusiasmo. Oggi il suo nome è legato al mondo della miscelazione, della televisione e della divulgazione, ma il suo percorso è iniziato in modo molto diverso. Dietro il successo, infatti, non c'è stata una folgorazione improvvisa, bensì la voglia di costruirsi un futuro. «Ho iniziato a lavorare a 16 anni perché avevo bisogno di guadagnare i primi soldi. Poi, con il tempo, mi sono reso conto che questo poteva diventare molto più di un semplice lavoro». Da quel momento è nata la volontà di crescere professionalmente, spinta da un carattere che lui stesso definisce orientato a dare sempre il massimo.  Quella determinazione lo ha portato negli anni a diventare uno dei primi bartender italiani a portare la cultura della mixology in televisione. Un percorso iniziato quando, racconta, il mondo del beverage aveva ancora pochissimo spazio sul piccolo schermo. Mentre i programmi di cucina conquistavano il pubblico, lui sceglieva di raccontare il lavoro dietro al bancone, anticipando una tendenza che oggi è diventata sempre più diffusa. A guidarlo, però, non sono soltanto l'ambizione e la ricerca dell'eccellenza. Vanzan indica alcuni valori che considera imprescindibili: energia, passione, determinazione e, soprattutto, il rispetto per un mestiere che, come lui stesso sottolinea, gli ha cambiato la vita. Accanto al lavoro, un posto centrale è occupato anche dalla famiglia, punto di riferimento del suo percorso personale e professionale. E se dovesse raccontarsi attraverso un cocktail, la scelta ricade su un grande classico: il gin tonic. Non una ricetta spettacolare o ricca di effetti scenici, ma un drink apparentemente semplice che, proprio come la professione del bartender, richiede tecnica, equilibrio e attenzione ai dettagli per essere eseguito davvero a regola d'arte.

12/07/2026 13:50
Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

Matelica, Sauro Grimaldi premiato tra i “Marchigiani dell’Anno in Italia e nel mondo"

L’Accademia Marchigiani dell’Anno in Italia e nel Mondo ha premiato ieri,10 luglio, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, l’imprenditore Sauro Grimaldi, titolare della Grimaldi Costruzioni s.r.l. e già presidente di Confindustria Macerata, "per essere un imprenditore che ha trasformato l’attività di famiglia in un’azienda di riferimento nel settore edilizio, creando lavoro, opportunità locali e specializzandosi nel recupero e restauro del patrimonio artistico marchigiano". L’imprenditore matelicese, laureato in Architettura a Firenze, ha preso in mano le redini dell’impresa di famiglia, trasformandola in una realtà di spicco del territorio. Importanti sono stati i contributi della Grimaldi Costruzioni durante i lavori post sisma del 1997 e del 2016. Grazie al suo impegno sono stati possibili i lavori di restauro e di recupero di edifici di culto e di interesse storico, tra cui il Museo Piersanti di Matelica, riconsegnato lo scorso dicembre alla comunità. Grimaldi collabora, inoltre, con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e con il Ministero della Cultura per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Oltre a ricoprire incarichi di rilievo all’interno di Confindustria, fa anche parte del Gruppo Tecnico nazionale su Autonomia Strategica europea e Piano Mattei ed è stato presidente della Fondazione Mattei di Matelica. Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche altri marchigiani che si sono distinti nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali, tra cui il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Senatore Guido Castelli, per l'impegno profuso nel processo di ricostruzione e rilancio dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia. “È stato per me un grande onore premiare Sauro Grimaldi, un imprenditore matelicese che rappresenta concretamente i valori migliori della nostra regione: la serietà, il coraggio, la capacità di innovare e il profondo legame con il territorio – ha dichiarato l’assessore e membro dell’Accademia Barbara Cacciolari –. Dietro ogni impresa di successo ci sono visione, sacrificio, responsabilità e la capacità di creare opportunità di lavoro e crescita per l’intera comunità. Valorizzare le eccellenze imprenditoriali marchigiane significa riconoscere il ruolo fondamentale di quanti, ogni giorno, affrontano le sfide del mercato, investono, generano occupazione e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle nostre comunità. Il riconoscimento assegnato a Sauro Grimaldi è quindi motivo di orgoglio non soltanto personale, ma per tutto il territorio che rappresenta. La cerimonia, come ogni anno, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, culturale e sociale, offrendo un’importante occasione per raccontare una regione ricca di competenze, energie e personalità capaci di distinguersi in Italia e nel mondo. Ringrazio l’Accademia dei Marchigiani dell’Anno, il presidente Mario Civerchia e gli esimi colleghi del nostro direttivo, per l’impegno con cui si promuove ogni anno il talento e l’identità della nostra regione. Celebrare le esperienze migliori delle Marche significa anche trasmettere fiducia alle nuove generazioni e dimostrare che competenza, passione e perseveranza continuano a essere le fondamenta dello sviluppo”.  

11/07/2026 16:55
Urbisaglia,  riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

Urbisaglia, riparte “Oltre il Giardino”: il primo incontro dedicato alla storia della mezzadria

Venerdì 10 luglio, all’ombra degli alberi secolari del Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si è svolto il primo incontro della rassegna “Oltre il Giardino. Percorsi di storia, resistenza e memoria”, organizzata dalla Casa della Memoria di Urbisaglia in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini e Meridiana Snc. Al centro dell’incontro, che ha visto più di 50 attenti partecipanti, vi è stato il tema della mezzadria e, in particolare, il suo ruolo durante il ventennio fascista. Ad aprire i lavori è stata Giovanna Salvucci, presidente della Casa della Memoria, che, presentando la rassegna, ha spiegato come, a differenza della scorsa edizione incentrata sulle dimensioni umane e personali dell’internamento, gli appuntamenti di quest’anno pongano al centro dell'attenzione i contadini, le loro vite, il lavoro e il complesso rapporto con la guerra, l'internamento e l'accoglienza dei prigionieri. Francesco Rocchetti, presidente provinciale dell'ANPI Macerata, ha introdotto il relatore della serata, il dottor Federico Gestri, ricordando che la sua ricerca dal titolo “I mezzadri e il ruralismo fascista. Società, economia e forme di resistenza nelle campagne toscane (1927-1943)” – è stata recentemente insignita del Premio Boarelli.  L'incontro è entrato nel vivo con il dialogo tra Matteo Petracci, direttore scientifico della Casa della Memoria, e il relatore Federico Gestri. Dopo un ricordo di Adriano Ciaffi – deputato maceratese recentemente scomparso e tra i protagonisti della battaglia parlamentare per il superamento della mezzadria e la sua trasformazione in affitto –, il confronto si è sviluppato percorrendo l'avvio del processo di rivendicazione, da parte dei mezzadri, della propria soggettività storica; i tentativi di penetrazione del fascismo nel mondo rurale attraverso il dopolavoro, il corporativismo e il sindacalismo fascista; l’entità del consenso al regime; le forme di dissenso e di opposizione organizzata; e, infine, l'impatto della guerra sul mondo rurale. L'auspicio è di vedere presto pubblicata la ricerca di Gestri, così da poterne analizzare approfonditamente i contenuti e dare la giusta diffusione a uno studio che affronta da vicino vicende profondamente legate alla nostra storia.

11/07/2026 16:40
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