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Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini si rinnova un appuntamento che profuma di storia e comunità. Giovedì 30 aprile torna a Ussita il Piantamaggio, un antico rito pagano dedicato alla fertilità e al risveglio della natura. La tradizione, riportata in vita nel 2019 grazie alla memoria storica degli abitanti, all’associazione C.A.S.A. e alla Proloco Ussita 7.1, rappresenta oggi un momento fondamentale di coesione sociale per un territorio che sta ancora ricostruendo il proprio legame fisico e identitario dopo il sisma. Il Piantamaggio segue un cerimoniale ben preciso. Sono le donne a scegliere il faggio più bello in faggeta: deve essere alto, longilineo e armonioso. Una volta tagliato - un gesto che rievoca l’antico "furto" dell'albero da parte dei giovani del paese - il tronco viene trasportato in centro. Qui le donne si occupano della scortecciatura, mentre agli uomini spetta il compito più faticoso: l'alzata. A differenza di altre località dove si usano mezzi meccanici, a Ussita il "maggio" viene issato esclusivamente con la forza delle braccia e delle funi. L’evento non è solo una rievocazione, ma un invito a chiunque porti nel cuore questi luoghi. In un paese segnato dalle ferite del terremoto, il Piantamaggio vuole essere un richiamo per i proprietari delle seconde case e per i visitatori, offrendo l'opportunità di interagire con la comunità locale. La giornata sarà scandita dai canti dei poeti pastori e degli stornellatori, portando allegria casa per casa, fino alle aree SAE. La festa inizierà alle ore 9:00 con la "Colazione degli amici" alla Madonnella di Frontignano (fave, vino e pecorino), seguita dal taglio del faggio. Dalle 15:30 le attività si sposteranno in paese: quest'anno, a causa dei cantieri in piazza, l'alzata degli uomini verrà effettuata in un luogo alternativo, sempre raggiungibile a piedi e trasportando l'albero a spalla. La serata si concluderà al Bar Due Monti alle ore 19:30 con una cena conviviale a base di stornelli e prodotti tipici (prenotazioni entro il 25 aprile al 370.1227568). L'iniziativa è curata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, l'associazione che dal post-sisma opera a Frontignano come "porto di montagna", favorendo lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio attraverso progetti di residenza e partecipazione attiva.

21/04/2026 15:10
Fiastra, concerti e street food al lago: la festa del 25 aprile raddoppia, due giorni di musica e riflessione

Fiastra, concerti e street food al lago: la festa del 25 aprile raddoppia, due giorni di musica e riflessione

Quest’anno le celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismo a Fiastra si fanno in due. L'amministrazione comunale ha, infatti, deciso di raddoppiare l'appuntamento sulle rive del lago con un programma che coprirà sia la giornata canonica del 25 aprile, con l'evento "25! Fiastra Libera Tutti", sia il giorno successivo, domenica 26 aprile, con "26 Special". Una scelta che affonda le radici nella storia di un territorio che ha vissuto in prima persona i rastrellamenti e l'azione delle brigate partigiane. Per il primo cittadino Giancarlo Ricottini, il 25 aprile resta la ricorrenza istituzionale di massimo rilievo: «Viviamo il momento storico più delicato degli ultimi ottanta anni. La parola Liberazione acquisisce, oggi, un peso più che mai rilevante nel contesto geopolitico globale». Il sindaco sottolinea l'importanza di trasmettere questi valori alle nuove generazioni: «È fondamentale ristrutturare nelle menti umane il valore e il senso delle parole libertà e Liberazione. Questa data deve rimanere impressa nel cuore e nell’anima di tutti noi, nel rispetto dei nostri nonni che hanno pagato anche con la vita la libertà di cui godiamo». Il cuore dei festeggiamenti sarà il prato di San Lorenzo al Lago. Il 25 aprile, dalle ore 12 fino al tramonto, si alterneranno sul palco numerosi artisti tra cui Zio Pecos, i Brema, Rinomati, Lorenzo G trio, il Clan di Meco’, Paolo Petrini e Spotiband, Mensrea, oltre ai dj set di Dj Maratta e Dj Matteo Cecchi. L’evento, organizzato da Mirco Vesprini e Mauro Rosati (con il supporto di Nicolò Cesaretti e Giacomo Piacentini), è nato nel 2018 per sostenere la comunità colpita dal sisma. Come spiega Vesprini: «È diventata, negli anni, una bellissima giornata piena di vita, sorrisi e abbracci». La festa proseguirà il giorno seguente con "26 Special", riproponendo la formula vincente di musica dal vivo, dj set, mercatini e truck di street food. L'assessore Caterina Belli ribadisce la volontà della giunta di dare continuità a questa iniziativa: «Abbiamo ereditato la festa "Fiastra Libera Tutti" dalla precedente amministrazione e la riproponiamo convintamente per la sua grande valenza e per il significato profondo della ricorrenza».

21/04/2026 12:10
Civitanova sboccia con "Mare in Fiore": attesi oltre 90 espositori sul lungomare sud

Civitanova sboccia con "Mare in Fiore": attesi oltre 90 espositori sul lungomare sud

Civitanova Marche si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione primaverile. Da venerdì 24 a domenica 26 aprile, il lungomare sud ospiterà la 16ª edizione di "Mare in Fiore", la mostra-mercato dedicata al florovivaismo, all’artigianato e ai prodotti tipici. L'evento, patrocinato dal Comune e organizzato da Mylove Eventi, vedrà la partecipazione di oltre 90 espositori provenienti da tutta Italia. L'offerta sarà vastissima: dai fiori recisi alle piante grasse, passando per ulivi centenari, agrumi, ceramiche di Deruta e vasi tunisini. Per i visitatori sarà disponibile anche un'area food in un contesto vivace e accogliente. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato il valore strategico della manifestazione: «Mare in Fiore non è solo una fiera, ma un vero motore turistico che genera un indotto significativo per l’ospitalità e il commercio locale». Sulla stessa scia Carmen Lisa Carella, titolare di Mylove Eventi, che ha ribadito l'impegno nel promuovere il verde come elemento di benessere e connessione con il territorio. La principale novità logistica riguarda la collocazione degli stand, che quest'anno saranno posizionati lungo la corsia ovest del lungomare Sergio Piermanni (lato opposto al mare). L'assessore al commercio Roberto Pantella ha spiegato che la scelta è frutto di un'attenta analisi tecnica: «L'obiettivo è garantire una mobilità più scorrevole e una migliore accessibilità ai mezzi di soccorso, evitando di congestionare Viale Vittorio Veneto come accaduto in passato». 

21/04/2026 10:20
Civitanova, torna il Premio Carlo Gargioni: ospiti Tricarico e Michele Pecora

Civitanova, torna il Premio Carlo Gargioni: ospiti Tricarico e Michele Pecora

Tutto pronto per la serata finale del Premio Carlo Gargioni, che si terrà venerdì 8 maggio (inizio 21.15) al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Il concorso, dedicato al pianista maceratese Carlo Gargioni, raggiunge quest’anno un traguardo importante, la decima edizione, confermandosi una realtà in forte crescita e sempre più punto di riferimento per giovani artisti emergenti. Come da tradizione, la finale vedrà il confronto tra le quattro categorie in gara: Colonne Sonore, Cantautori, Jazz e Interpreti. Sul palco si esibiranno i finalisti selezionati durante le semifinali, valutati da una giuria di qualità che decreterà un vincitore per ciascuna categoria. La giuria è composta da nomi di rilievo del panorama musicale: il cantautore Michele Pecora, il musicista e autore Emilio Munda, il batterista Massimo Manzi, il trombonista e direttore d’orchestra Massimo Morganti, la cantante e docente Anna Laura Alvear Valderon e, per la categoria colonne sonore, i compositori Kristian Sensini e Massimo Privitera. Tra le novità di questa edizione, l’introduzione di una masterclass dedicata a tutti i semifinalisti, un’opportunità formativa pensata per accompagnare concretamente la crescita artistica dei partecipanti, guidata da alcuni dei professionisti coinvolti nel Premio. Ospite d’onore della serata finale sarà il cantautore Tricarico, che si esibirà con alcuni dei suoi brani più conosciuti. Durante la serata si esibirà anche Michele Pecora. Lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione della ASD Sport Fire Ginnastica Ritmica di Civitanova, che accompagnerà alcune esibizioni con coreografie originali. La serata, come sempre, avrà anche uno scopo solidale: sarà infatti a favore dell’AIL - Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, con un intervento del dottor Riccardo Centurioni. La manifestazione è realizzata in collaborazione con il comune di Civitanova e i Teatri di Civitanova ed inserita nel cartellone di Teatro di Primavera. L'ingresso sarà gratuito. 

21/04/2026 09:30
Civitanova, torna “San Savino in Festa”: tre giorni tra tradizione, musica e sapori

Civitanova, torna “San Savino in Festa”: tre giorni tra tradizione, musica e sapori

Torna “San Savino in Festa”, l’appuntamento organizzato dalla Proloco di Civitanova Alta in collaborazione con l’amministrazione comunale, nei pressi della storica chiesetta di campagna. Una manifestazione che unisce tradizione, musica e convivialità, con un ricco programma distribuito su tre giornate. L’apertura è prevista per la serata di venerdì 24 aprile alle ore 21, con la tradizionale processione notturna accompagnata dalla banda musicale. Il corteo attraverserà le campagne circostanti per poi concludersi con la benedizione dei campi, un momento dal forte valore simbolico, legato alla cultura rurale e alla spiritualità del territorio. Il cuore della festa sarà il weekend del 25 e 26 aprile, quando gli stand gastronomici della Proloco apriranno già dalla tarda mattinata, a partire dalle ore 11. I visitatori potranno gustare piatti tipici della tradizione locale, dagli gnocchi con la papera alla grigliata mista, passando per porchetta, panini con salsiccia e pinse, il tutto accompagnato da birra artigianale e vini del territorio. Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, spazio alla musica live. Sabato 25 aprile sarà protagonista la band Amici per Sempre, tributo ai Pooh, mentre domenica 26 aprile salirà sul palco Più che Cesare, con le canzoni di Cesare Cremonini. Non mancheranno momenti di intrattenimento per tutte le età, tra cui la divertente Ruota della Fortuna, pensata per coinvolgere grandi e piccoli.   “Ci sarà anche un parco giochi in legno per i più piccoli e comodi parcheggi gratuiti, pensati per accogliere al meglio visitatori e famiglie”, ha dichiarato Aldo Foresi, presidente della Proloco Civitanova Alta.  

20/04/2026 13:16
All'Università di Macerata il Maestro Enrico Lombardi racconta il ruolo del coro nell'opera

All'Università di Macerata il Maestro Enrico Lombardi racconta il ruolo del coro nell'opera

Domani, martedì 21 aprile alle ore 17,30, presso l’Aula A del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata (Via Garibaldi 20), ospite dell’Associazione Amici dello Sferisterio sarà il Maestro Enrico Lombardi, direttore d’orchestra, con un incontro dal titolo: La musica, il coro come architettura collettiva del racconto Dopo il coinvolgente successo dell’incontro con il regista Alessio Pizzech, che nei giorni scorsi ha accompagnato il pubblico in una vera immersione dentro Il trovatore attraverso un laboratorio partecipato e interattivo, il percorso La città sul palcoscenico propone un nuovo appuntamento dedicato a un altro protagonista fondamentale del teatro musicale: il coro. Spesso percepito come semplice insieme vocale o sfondo scenico, il coro è invece presenza viva e decisiva: popolo, coscienza collettiva, forza drammatica, respiro della comunità in scena. Nell’opera il coro commenta, partecipa, giudica, soffre, accompagna i protagonisti e talvolta ne determina il destino. Impossibile non partire da Nabucco di Giuseppe Verdi, uno dei titoli del Macerata Opera Festival 2026, opera che più di ogni altra ha consegnato al coro una centralità assoluta. Il celebre Va’, pensiero ne rappresenta il volto più noto, ma tutta la partitura è attraversata da una potente dimensione corale che rende il popolo vero protagonista del dramma. A guidare l’incontro sarà Enrico Lombardi, direttore d’orchestra attivo sia nel repertorio sinfonico sia in quello lirico. Diplomato con lode in Direzione d’orchestra e in Musica corale e direzione di coro, ha collaborato con importanti orchestre italiane e con realtà prestigiose quali il Maggio Musicale Fiorentino, il Rossini Opera Festival, Opera Lombardia, il Macerata Opera Festival e numerose istituzioni concertistiche nazionali. Attraverso ascolti guidati, esempi e riflessioni, il Maestro Lombardi accompagnerà il pubblico alla scoperta del coro come autentica “architettura collettiva del racconto”, luogo musicale in cui molte voci si fondono in una sola espressione scenica ed emotiva. Il percorso continua così a offrire occasioni originali di conoscenza e partecipazione attorno al teatro musicale, costruendo un dialogo sempre più vivo tra lo Sferisterio, la città e il pubblico. Prossimo appuntamento giovedì 8 maggio alle 18 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata con Alberto Mattioli, tra le firme più autorevoli del giornalismo musicale italiano, protagonista dell’incontro Raccontare l’opera: il mestiere della critica tra scena, pubblico e memoria. Un appuntamento dedicato al ruolo della critica musicale, alla narrazione dello spettacolo dal vivo e al modo in cui l’opera continua a essere interpretata, raccontata e consegnata alla memoria del pubblico.   Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

20/04/2026 10:50
I Monti Azzurri vincono il Premio Chiara Lubich: riconosciuto il modello di rinascita post-sisma

I Monti Azzurri vincono il Premio Chiara Lubich: riconosciuto il modello di rinascita post-sisma

Si è conclusa la 13esima edizione del Premio Internazionale Chiara Lubich. Tra i relatori Zamagni e Landini. Trionfa l’Unione Montana dei Monti Azzurri: la rinascita post-sisma nel segno dell’unità. Non semplici agglomerati di pietre e cemento, ma organismi viventi fatti di anime e relazioni. È questo il messaggio centrale emerso a Soliera in occasione della 13esima edizione del Premio Internazionale “Chiara Lubich – Città per la Fraternità”, un appuntamento che ha trasformato la città emiliana in un laboratorio di riflessione sul futuro del nostro modello sociale ed economico. La giornata si è aperta con un convegno dal taglio profondamente operativo, dedicato al binomio tra lavoro e fraternità in un’epoca di mutamenti radicali. Sotto la guida di Sonia Amaolo, si sono confrontati nomi di primo piano del panorama nazionale: l'economista Stefano Zamagni, il segretario della Cgil Maurizio Landini, il vicepresidente di Confindustria Maurizio Marchesini e Miriam Salussolia. Dal dibattito è emersa una consapevolezza condivisa: la fraternità non è un vago ideale filantropico, ma una "categoria politica" e una necessità economica. Parole come ascolto, corresponsabilità e dialogo sono state indicate come i nuovi pilastri per costruire uno sviluppo che non lasci indietro nessuno, mettendo finalmente la dignità della persona al centro dei processi produttivi. Il momento culminante della manifestazione è stata la consegna del Premio, che quest’anno ha visto trionfare l’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il riconoscimento, ritirato dal presidente Giampiero Feliciotti, premia l’esperienza dei 15 borghi marchigiani situati nel cratere del sisma. "In territori fragili e feriti – è stato sottolineato durante la cerimonia – l'Unione ha dimostrato che è possibile superare i confini comunali per condividere risorse e visioni. Il 'noi' ha prevalso sull' 'io', trasformando la fraternità in un metodo di governo concreto". Un riconoscimento speciale è andato anche all'associazione locale "Il Pane e le Rose", il cui emporio solidale rappresenta un esempio plastico di come l'accoglienza possa tradursi in sostegno quotidiano per le famiglie in difficoltà. Soddisfazione è stata espressa dal presidente di "Città per la Fraternità", Stefano Cardinali, che ha ringraziato la sindaca di Soliera, Caterina Bagni, per l'impeccabile accoglienza. Il messaggio inviato da Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari, e quello del Centro Chiara Lubich hanno ulteriormente ribadito il valore dell'evento come una "semina di unità" capace di generare frutti nelle istituzioni. L'appuntamento ha segnato un salto di qualità per l'associazione, che punta ora ad allargare la rete dei comuni aderenti. Il testimone passa ora ufficialmente al territorio vincitore: la prossima edizione del Premio si svolgerà infatti tra le vette e i borghi dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, a cui la segreteria ha rivolto un caloroso augurio per il lavoro che verrà.

20/04/2026 10:29
Macerata, inaugurata la mostra sullo scenografo Mario Pompei a Palazzo Ricci (VIDEO)

Macerata, inaugurata la mostra sullo scenografo Mario Pompei a Palazzo Ricci (VIDEO)

Nel pomeriggio di ieri è stata aperta al pubblico la mostra "Mario Pompei. Essere scenografo. Bozzetti, scene e costumi", per conoscere la figura di Mario Pompei (1903-1958), importante illustratore e scenografo della prima metà del Novecento. La mostra, a cura degli storici Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha luogo a Palazzo Ricci, ed è patrocinata da Comune di Macerata, Fondazione Marche Cultura e Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi. L'esposizione intende esplorare la poliedrica, innovativa e versatile opera di Pompei. Le opere esposte appartengono all'archivio Pompei, curato da Paola Pallottino, storica dell'illustrazione che da anni studia e valorizza la produzione di Pompei. "Questa mostra e relativo catalogo – afferma Paola Pallottino – costituiscono un prezioso, quanto inedito, approfondimento critico, non solo attraverso l’analisi dell’opera di scenografo e costumista di Mario Pompei, ma mettendo in luce, per la prima volta, il suo contributo agli studi sulla nascita della scenografia moderna". Come spiegato da Pierfrancesco Giannangeli, quella di Mario Pompei è stata, infatti, una figura centrale della scenografia italiana ed europea. «L'opera di Pompei – dichiara – si colloca nel solco del superamento del verismo descrittivo: il suo utilizzo di campiture piatte, riempite di colori accesi e brillanti e deformazioni geometriche di matrice cubista, creano un nuovo e ritmico spazio scenografico. La sua produzione ha spaziato dagli importanti palcoscenici, come il Teatro dell'Opera di Roma, alle realtà più piccole, influenzando anche il teatro filodrammatico: l'essenzialità delle sue scenografie ha pervaso ogni tipo di teatro, dimostrando come le grandi riforme del teatro europeo - l’astrazione, la sintesi, il superamento del realismo - potessero uscire dai teatri colti». Conclude Maria Letizia Paiato: «Questa mostra descrive soprattutto un nuovo approfondimento critico su un autore, la cui attitudine interdisciplinare lo ha reso, oltre che uno scenografo, un vero e proprio “regista dell’immagine” totale». Per la Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata l'evento è un'occasione di grande pregio per valorizzare l'arte scenografica. In merito, il Presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi dichiara: «Palazzo Ricci celebra con grande soddisfazione il talento creativo e poliedrico dello scenografo e illustratore Mario Pompei, tra i principali interpreti della scena artistica italiana del secolo scorso. La mostra si concentra sulla progettazione scenica legata al teatro, attraverso una selezione inedita di bozzetti originali e costumi che Pompei ha curato lungo la sua carriera. In tal senso la Fondazione Carima intende promuovere la città di Macerata, riconosciuta come centro di eccellenza per la scenografia, valorizzando questa sua peculiarità riferibile in larga parte alla storica presenza dello Sferisterio». Lucia Chiatti, Direttore generale Fondazione Pergolesi Spontini, conferma l’alto valore culturale dell’evento e l’ottima sinergia tra gli organizzatori: «Mario Pompei è stato un artista poliedrico che ha fatto la storia della scenografia, a cui noi dobbiamo molto. E quindi valeva la pena poterlo approfondire: così è iniziata questa avventura. Abbiamo quindi portato avanti questa attività che risponde agli obiettivi della Fondazione Pergolesi Spontini, cioè custodire e valorizzare la tradizione ma vivendo l'attività artistica, e quindi con accanto anche la contemporaneità. La mostra che dedicheremo a Pompei e anche l'opera che metteremo in piedi, Le peripezie di Pinco Pallino, hanno proprio questo compito di vivere la contemporaneità, di vivere oggi un pezzo di storia della scenografia italiana, un pezzo di storia dell'opera italiana». Ricordiamo che Le peripezie di Pinco Pallino (1930), esempio concreto della riuscita e calibrata ricerca estetica di Pompei, sarà messo in scena al Teatro Pergolesi di Jesi, il 20 e 21 aprile alle ore 10 (in anteprima il 19 aprile alle ore 17). Paola Ballesi, Presidente dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi, sottolinea il risultato raggiunto grazie alla collaborazione delle varie realtà coinvolte nell'evento: «Grande plauso a promotori, curatori, organizzatori e patrocinatori di questa preziosa iniziativa che attorno all’arte dello scenografo Mario Pompei ha saputo costruire una coralità di voci nel cuore delle Marche, rinomata terra di scenografi, orchestrando più eventi il cui filo conduttore è il talento di un grande autore che ha declinato la scenografia nella sua accezione più autentica, quale via maestra per conformare l’immaginario nello 'spazio' perché diventi 'luogo' di apertura storico-culturale in cui ‘accade’ l’esistenza nelle sue molteplici forme e narrazioni». La mostra è accompagnata dal catalogo edito da Amala§unta Edizioni di Monica Simoni con le presentazioni del Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi e del Direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini Lucia Chiatti, gli interventi critici dei curatori Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato, di Paola Pallottino e Agnese Sferrazza, un’introduzione di Roberto Cresti, Direttore artistico del Museo Palazzo Ricci e docente dell’Università di Macerata, del Direttore artistico della Fondazione Pergolesi Spontini Cristian Carrara. Sono inoltre pubblicati gli interventi di Alessandro Tinterri e Elena Gottarelli, tratti dal catalogo della mostra di Ferrara del 1993 Mario Pompei. Scenografo, illustratore e cartellonista 1903 – 1958, oltre ad alcuni scritti di Mario Pompei selezionati da Pierfrancesco Giannangeli. Ricordiamo inoltre che alla mostra hanno collaborato gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata: Fabrizio De Santis, Federico Balestro, Edoardo Montelli, Angelica Stronati, Aurora Binotto, Vincenzo Coccia, Mirko Cicconi, Lucrezia Perchiazzi, Gloria Sosi, Anna Sbaffi, Diana Gavini, Maria Accorroni, Maria Cecilia Riccioni, Lu Yi, Yang Qinrui, Liu Zilan, Sara Concetta Doronzo, Edoardo Buschi, Ma Zhuoran, Francesco Paoletti, Giorgio Perron Cabus. Con il contributo dei docenti Francesco Calcagnini, Andrea Comotti, Alessandro Cheli, Roberta Fratini, Benito Leonori. Per la realizzazione del progetto si ringraziano gli eredi di Mario Pompei: Paola Pallottino, Michele Pompei, Rita Pompei, Silvia Pompei.  

19/04/2026 09:50
San Severino Marche accoglie gli studenti marchigiani per le Olimpiadi di Primo Soccorso

San Severino Marche accoglie gli studenti marchigiani per le Olimpiadi di Primo Soccorso

Il cielo limpido e un sole primaverile hanno fatto da cornice all’evento dedicato agli studenti delle scuole superiori marchigiane che si sono affrontati nelle due competizioni a colpi di simulazioni di soccorso in scenari di emergenza, sfide e attività organizzate dai Giovani della Croce Rossa Italiana e prove relative all’applicazione del diritto internazionale umanitario. L'evento, organizzato dalla Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Marche, in collaborazione con il Comitato Territoriale di San Severino Marche e con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, ha visto protagonisti tantissime ragazze e ragazzi. Le squadre partecipanti si sono cimentate in prove che hanno messo alla prova non solo le loro competenze tecniche ma anche sangue freddo e spirito di squadra.  Scenari di emergenza realistici, simulazioni di soccorso complesse e sfide organizzate dai Giovani della Croce Rossa hanno alternato momenti di adrenalina pura a riflessioni profonde sull'applicazione del dirittointernazionale umanitario e su temi di attualità. Gli ambienti messi a disposizione hanno giocato un ruolo fondamentale nel rendere le prove quanto più verosimili possibile: ragazze e ragazzi si sono letteralmente immersi in situazioni d'emergenza, dovendo gestire la pressione e prendere decisioni rapide, esattamente come avviene nella realtà del soccorso. Al termine della giornata, gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Raffaello" di Urbino si sono aggiudicati il primo posto guadagnando l’accesso alla fase nazionale delle Olimpiadi di Primo Soccorso mentre le ragazze del Liceo Terenzio Mamiani Pesaro 1 hanno vinto la Gara di diritto internazionaleumanitario, guadagnando anche in questo caso l’accesso alla fase nazionale. Il successo dell'evento è stato possibile grazie a una straordinaria rete di collaborazioni. Le prove della Gara DIU si sono svolte negli spazi gentilmente concessi dall'Uteam, l’Università della Terza Età dell'Alto Maceratese di San Severino Marche, mentre l'Amministrazione comunale, l'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e l'Istituto delle Suore Convittrici del Bambin Gesù hanno aperto le loro porte per ospitare le diverse prove relative alle Olimpiadi di Primo Soccorso. L'accoglienza calorosa è stata completata dal pranzo e dal buffet finale, curati dalla Fattoria Fucili, daCarni Sant'Elena e da Falcioni srl, e serviti grazie all'impegno instancabile dei numerosi volontari che hanno reso possibile ogni aspetto dell'evento. L'entusiasmo mostrato dai partecipanti e la sinergia tra istituzioni, enti religiosi, attività commerciali e volontari testimoniano come San Severino Marche sia diventata, per un giorno, la capitale regionale della cultura del soccorso. Un esempio virtuoso di come la collaborazione possa trasformare un evento in un'esperienza formativa indimenticabile per le nuove generazioni. Soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa è stata espressa dal presidente regionale Marche della Croce Rossa Italiana, Rosaria Del Balzo Ruiti, e dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei: “È stato un onore per la nostra Città accogliere così tanti giovani provenienti da tutta la regione e vedere le nostre piazze e i nostri edifici storici animarsi di un entusiasmo così puro e costruttivo. Le Olimpiadi di Primo Soccorso e la Gara di Diritto Internazionale Umanitario non sono state solo una competizione, ma una straordinaria lezione di cittadinanza attiva. Vedere questi ragazzi cimentarsi con tanta serietà in simulazioni di emergenza e riflettere su temi cruciali come il diritto umanitario ci riempie di speranza per il futuro. San Severino Marche ha dimostrato, ancora una volta, la sua grande capacità di fare rete: il successo di questa giornata è il frutto di una sinergia preziosa tra l'Amministrazione, la Croce Rossa, le istituzioni religiose, l'Uteam e le realtà produttive locali che hanno sostenuto l'iniziativa. Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, il vero motore di questa macchina organizzativa, e ai partecipanti che hanno trasformato la nostra città in un laboratorio di solidarietà e competenza. Complimenti ai vincitori che rappresenteranno le Marche alle fasi nazionali; San Severino Marche farà il tifo per loro”.

18/04/2026 16:30
Potenza Picena,  presentato il progetto “Le Marche in Bici”: quattro giorni tra mare, borghi e montagna

Potenza Picena, presentato il progetto “Le Marche in Bici”: quattro giorni tra mare, borghi e montagna

Si è tenuta ieri, venerdì 17 aprile, alle ore 12.00, presso il Natural Village Resort di Potenza Picena, la conferenza stampa di lancio del progetto “Le Marche in Bici”, un nuovo pacchetto cicloturistico che valorizza il territorio marchigiano attraverso un’esperienza sostenibile e immersiva. Quando pubblico e privato dialogano in modo concreto, nascono progetti capaci di generare valore reale per il territorio. È da questa sinergia che prende vita “Le Marche in Bici”, un’iniziativa nata dalle relazioni costruite nel tempo grazie agli incontri promossi da NoiMarcheBikeLife. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e operatori locali: una rete solida che sostiene chi investe nella qualità dell’accoglienza e nello sviluppo turistico, trasformando una visione condivisa in un’offerta concreta. Protagoniste dell’iniziativa sono tre strutture — Natural Village Resort di Potenza Picena, La Relais Colombaia di Appignano e il Design Experience Hotel Interno Marche di Tolentino — che, in collaborazione con Marche Tour e NoiMarcheBikeLife, hanno ideato e sviluppato un pacchetto cicloturistico completo, pensato per offrire un’esperienza organizzata, autentica e immersiva. A sostegno del progetto, le amministrazioni comunali coinvolte — Potenza Picena, Appignano e Tolentino — hanno partecipato attivamente, dimostrando con la loro presenza che l’unione tra territori è un elemento chiave per la crescita e la promozione turistica. A supporto dell’iniziativa, sono stati realizzati anche video immersivi che permettono di scoprirne in anteprima contenuti e atmosfere. Il risultato è un itinerario strutturato che dal mare conduce fino all’entroterra e alla montagna, attraversando alcune delle realtà più significative delle Marche. Nasce così un pacchetto cicloturistico di 4 giorni tra natura, cultura ed eccellenze enogastronomiche, pensato per chi desidera vivere il territorio in modo lento e sostenibile. Un’esperienza che combina attività sportiva e momenti di relax, con un’organizzazione attenta ai dettagli e al rispetto dell’ambiente. I partecipanti potranno pedalare lungo percorsi selezionati, scoprendo borghi, paesaggi suggestivi e testimonianze artistiche, in un viaggio che unisce sport, turismo e cultura. Grande attenzione è dedicata anche alle eccellenze enogastronomiche locali: lungo il percorso sono previste soste e degustazioni per valorizzare prodotti tipici e tradizioni del territorio. Le strutture ricettive coinvolte, accuratamente selezionate, garantiscono accoglienza, comfort e servizi dedicati ai cicloturisti, diventando parte integrante dell’esperienza e contribuendo a definire un’offerta turistica di qualità. “Le Marche in Bici” si configura così come un pacchetto cicloturistico strutturato e replicabile, capace di rafforzare il legame tra turismo e territorio e di creare nuove opportunità di collaborazione tra operatori locali, offrendo ai partecipanti un’esperienza completa, autentica e coinvolgente.

18/04/2026 16:00
Gagliole, inaugurata la Casa dell’Elce per l’autonomia delle persone con disabilità

Gagliole, inaugurata la Casa dell’Elce per l’autonomia delle persone con disabilità

A Gagliole è stata inaugurata in via Casetre la “Casa dell’Elce”, nuova struttura dedicata ai percorsi di autonomia e vita indipendente per persone con disabilità. L’intervento rientra in un progetto più ampio che ha portato alla realizzazione complessiva di 12 posti letto, distribuiti tra Gagliole e Esanatoglia, dove 6 unità erano già state attivate lo scorso dicembre a Palazzo. Il progetto, intitolato “Verso l’autonomia, insieme: un progetto per l’inclusione e la vita indipendente delle persone con disabilità”, è finanziato nell’ambito del Pnrr – Missione 5 Inclusione e Coesione e coordinato dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale ATS 17, in collaborazione con l’ATS 18. L’obiettivo dell’intervento è superare la logica assistenziale tradizionale, puntando su percorsi di autonomia costruiti su misura. Il modello si basa su tre linee principali: la definizione di progetti personalizzati attraverso équipe multidisciplinari; la realizzazione di gruppi appartamento per sperimentare la vita indipendente in contesti inclusivi; e l’inserimento lavorativo, attraverso formazione, sviluppo di competenze e tirocini in collaborazione con il tessuto produttivo locale. “La Casa dell’Elce non è solo un risultato tecnico, ma la dimostrazione concreta di come la collaborazione tra enti possa trasformare le risorse del Pnrr in opportunità reali di vita”, ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana Denis Cingolani, sottolineando il valore del progetto in termini di inclusione e coesione sociale. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Gagliole Sandro Botticelli, l’assessore dell’Unione Montana Ilenia Cittadini, il coordinatore dell’ATS Valerio Valeriani e i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Pierpaolo Borroni.   Determinante anche il contributo operativo delle cooperative Cooss Marche e Opera, che affiancano gli utenti nei percorsi di vita quotidiana e nello sviluppo delle competenze relazionali, con il supporto di psicologi e operatori specializzati a sostegno anche delle famiglie.

18/04/2026 11:13
Pollenza, CGM festeggia 40 anni: da laboratorio artigianale a realtà internazionale

Pollenza, CGM festeggia 40 anni: da laboratorio artigianale a realtà internazionale

Il 17 aprile 1986 tre soci – Giuseppe Giustozzi, Tonino Crocetti e Giuseppino Marinangeli – diedero vita alla CGM, realtà oggi affermata nel settore alimentare. All’epoca si trattava di un piccolo laboratorio specializzato nella produzione di olive all’ascolana, mozzarelle e carciofi panati surgelati, una proposta che rappresentava una vera innovazione per il mercato. A distanza di quarant’anni, l’azienda con sede a Pollenza si presenta come una realtà solida e strutturata: 30 dipendenti, due stabilimenti produttivi, un fatturato che supera i 15 milioni di euro e una presenza commerciale capillare in tutta Italia, oltre che in 25 Paesi esteri. Le celebrazioni per questo importante traguardo si sono svolte presso il Villa Giustozzi, dove soci, familiari e dipendenti si sono riuniti per festeggiare insieme il percorso dell’azienda. Un momento conviviale che ha rappresentato solo il primo passo di un programma celebrativo più ampio. Il prossimo appuntamento è infatti fissato per venerdì 26 giugno, quando la CGM organizzerà una grande festa presso il nuovo sito produttivo. L’evento coinvolgerà dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori e autorità e sarà anche l’occasione per inaugurare ufficialmente la nuova struttura, segnando un ulteriore capitolo nella crescita dell’azienda.

18/04/2026 10:26
Macerata, Primo Maggio 2026 alla Terrazza dei Popoli: musica, food e dj set per tutti

Macerata, Primo Maggio 2026 alla Terrazza dei Popoli: musica, food e dj set per tutti

Sarà un “Primo Maggio in terrazza” quello organizzato dal Comune di Macerata, attraverso gli assessorati al Turismo ed Eventi, Politiche Giovanili e Politiche Sociali, in collaborazione con la Pro Loco Macerata e lo staff Klorophilla. L’appuntamento è alla Terrazza dei Popoli, lo spazio adiacente ai Giardini Diaz, per una giornata pensata come festa e momento di informazione aperto a giovani e famiglie. Il programma prenderà il via dalle 10 e proseguirà fino a tarda notte, con un’offerta variegata capace di coinvolgere un pubblico di ogni età. Musica dal vivo, dj set, stand gastronomici e spazi informativi saranno il cuore dell’evento, con la presenza dei gazebo del Comune e dell’Università degli Studi di Macerata dedicati alle politiche giovanili, familiari e sociali e alle opportunità formative del territorio. A rendere possibile l’iniziativa anche il supporto dello sponsor Menchi RistèAuto Group, che sarà presente con uno spazio espositivo dedicato alle novità del settore automotive. “Crediamo nel valore della cultura come motore di crescita e coesione sociale”, ha dichiarato Lorenzo Ristè, sottolineando l’impegno dell’azienda nel sostenere iniziative che rafforzano il legame con il territorio e la comunità. La giornata entrerà nel vivo a partire dalle 12 con l’apertura dell’area food & drink, curata dalla Pro Loco Macerata, con il tradizionale menù del primo maggio a base di salumi, formaggi, fave e carne alla griglia, mentre il bar gestito da Klorophilla proporrà bevande, birra e cocktail. Grande attenzione sarà data ai prodotti locali, provenienti da aziende agricole del territorio, nel segno della qualità e della valorizzazione delle eccellenze maceratesi. Dalle 18 spazio alla musica con il duo “Time Generation Band” e “Non solo 70”, protagonisti insieme al dj set di Dj Fabio Evangelista con Brunella Ugolini in un viaggio tra i grandi successi dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Dalle 21 la terrazza si animerà ulteriormente con il dj set targato Klorophilla, con Luca Moretti, Marco Mosck, Gianmarco Angeletti e Alexander Jr accompagnati dai vocalist Alex Sblendorio e Giusi Minnozzi di Multiradio. “Abbiamo voluto unire più sinergie e allargare il target, con band e dj per coinvolgere più generazioni possibili”, ha spiegato Indrit Ajgeraj, evidenziando anche la presenza di due station bar premium e la collaborazione con Pro Loco e Multiradio. Gli fa eco Feta Ajgeraj: “Dopo lo stop dello scorso anno, torniamo in una location suggestiva come la Terrazza dei Popoli con una giornata ricca tra musica, stand gastronomici e intrattenimento”. Soddisfazione anche da parte della Pro Loco, con il presidente Giovanni Pigliapoco che sottolinea come “questa festa riesca ad accomunare tutte le fasce di età e rappresenti un’occasione per far conoscere le eccellenze locali, con prodotti a chilometro zero che fanno parte del nostro dna”. Una giornata di festa, musica e condivisione che punta a diventare un punto di riferimento per il Primo Maggio maceratese, capace di unire intrattenimento, promozione del territorio e partecipazione della comunità.

18/04/2026 10:00
Serrapetrona celebra la primavera: torna la Festa dei Fiori a Caccamo

Serrapetrona celebra la primavera: torna la Festa dei Fiori a Caccamo

 Tutto pronto a Caccamo di Serrapetrona per accogliere la primavera con uno degli eventi più attesi del territorio: la Festa dei Fiori, in programma sabato 25 aprile. La manifestazione, che ospita la 24ª edizione della Mostra Mercato di piante e fiori, si svolgerà per l’intera giornata e promette di richiamare numerosi visitatori anche da fuori provincia. L’iniziativa trasformerà la frazione affacciata sul lago in un vivace punto di incontro, dove natura, tradizione e intrattenimento si intrecciano in un’atmosfera festosa. Tra stand florovivaistici, esposizioni di artigianato artistico e prodotti tipici locali, non mancheranno proposte gastronomiche e street food, il tutto a ingresso libero. A sottolineare l’importanza dell’evento è il sindaco Silvia Pinzi: la Festa dei Fiori rappresenta ormai una tradizione consolidata, capace di segnare simbolicamente l’inizio della bella stagione e di valorizzare le eccellenze del territorio, offrendo ai visitatori un’anticipazione delle esperienze che Serrapetrona propone fino all’autunno. Ricco il programma delle attività, pensato per coinvolgere tutte le età. A partire dalle 10.30, il Centro Canoa Canottaggio “Monti Azzurri” ospiterà un Open Day con prove gratuite in kayak e la possibilità di sperimentare anche la water bike. Nel pomeriggio, alle 15, spazio agli amici a quattro zampe con una gara amatoriale di bellezza e un’esibizione della scuola di addestramento “Love your dog”. Dalle 15.30, invece, i più piccoli saranno protagonisti con la festa a tema “Willy Wonka”: animazione, musica, baby dance, mascotte ed effetti speciali animeranno il pomeriggio delle famiglie.   La Festa dei Fiori si conferma così un appuntamento capace di unire svago e promozione del territorio, offrendo l’occasione di vivere Serrapetrona nel pieno della primavera e riscoprirne tradizioni, sapori e bellezze naturali.

18/04/2026 09:44
Cerno scuote Macerata a “Presente liberale”: «Trump un meraviglioso pungolo, chi pensa diverso alimenta la democrazia» (VIDEO)

Cerno scuote Macerata a “Presente liberale”: «Trump un meraviglioso pungolo, chi pensa diverso alimenta la democrazia» (VIDEO)

MACERATA – Controcorrente, provocatorio, fuori dagli schemi. Tommaso Cerno non ha smentito la sua cifra stilistica nemmeno sul palco del Teatro Lauro Rossi, dove oggi, venerdì 17 aprile, è stato protagonista del terzo appuntamento di “Presente liberale”, il Festival nazionale del libero pensiero promosso dal Comune di Macerata e dall'assessorato al Turismo e agli Eventi insieme a LiberiLibri. Dopo i primi incontri con ospiti come Giuseppe Cruciani, Nicola Porro e Gianluigi Paragone, la rassegna conferma la sua vocazione a ospitare voci capaci di rompere gli schemi del dibattito pubblico. Il giornalista, direttore responsabile de il Giornale, ha dialogato con Michele Silenzi, direttore editoriale di LiberiLibri, presentando il suo ultimo libro dal titolo Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà. Cerno si è confermato una delle voci più controcorrente del panorama giornalistico italiano, portando sul palco un intervento diretto, a tratti spiazzante, ma sempre coerente con la sua idea di libertà di pensiero. Al centro dell’incontro, dal titolo “Il conflitto tra libertà e conformismo. Le ragioni di Giuda”, proprio il rifiuto dell’omologazione. Un tema che Cerno ha declinato con una lettura provocatoria del “tradimento ideologico”, trasformato da stigma a possibile atto di libertà. Alla domanda su quando il tradimento possa trasformarsi in un atto di libertà, il giornalista ha offerto una lettura controcorrente:: «Quando tutti si sentono Gesù Cristo, quelli che giudicano sono Pilato, e chi dice di essere Giuda, in fondo chi tradisce, magari tradisce tutti questi, ma non il suo pensiero. Essere il Giuda che non ha tradito il proprio pensiero è il modo per alimentare la democrazia». Una posizione netta, che si è riflessa anche nelle analisi sull’attualità internazionale, proprio nel giorno in cui è stato riaperto lo stretto di Hormuz. Senza mezzi termini ha dichiarato: «Per la centesima volta Trump ha alzato il dibattito in un linguaggio nuovo, che l'Occidente non capisce perché l'Europa è vecchia come il cucco, ferma a Marx, ferma a Nietzsche, parla sempre di queste cose, non capisce il presente, e mentre facevano finta di incontrarsi tutti perché ci dovevano spiegare il mondo, era evidente che gli americani sono l'unico pezzo di Occidente che ancora, pur con tutte le stranezze che ci possono sembrare, cercano di garantire al mondo liberale, al mondo democratico, uno spazio di sopravvivenza, in questa ormai imperante omologazione da una parte cinese dall'altra islamista». Ampio spazio anche al valore della rassegna “Presente liberale”. «Oggi possiamo guardare la televisione senza volume – ha osservato Cerno – e sapere già cosa dirà qualcuno leggendo da dove proviene: è l’imbarbarimento del dibattito. Non siamo una democrazia che si scontra, ma una democrazia che si conforma». Da qui il ruolo del libero pensiero come elemento di rottura: «Anche quando fa arrabbiare, è il pungolo che serve per restare democratici». Sulla stessa linea Michele Silenzi, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «Siamo al settimo incontro di questa rassegna, dopo ospiti come Cruciani, Porro, Capezzone e Borgonovo. Il libro di Cerno è intrigante perché coglie la complessità del rapporto tra tradimento e libertà. Promuovere il libero pensiero oggi è fondamentale, perché senza libertà di parola ed espressione viene meno la base stessa del confronto democratico».      

17/04/2026 21:55
La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

È già sold out l’evento in programma al Multiplex di Piediripa, dove venerdì 24 aprile alle ore 18:45 si terrà, in anteprima maceratese, la proiezione del pluripremiato Art Film “La Paura dei numeri” di Mauro John Capece, prodotto dall’Associazione Culturale Picus. Il corto ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Short all’American Golden Film Festival e il Best Short all’Amsterdam Film Festival, confermandosi come una delle opere più apprezzate nel circuito dei festival indipendenti. La storia è tratta dal racconto di Elisabetta Garbati, “Il mistero della fontana”, inserito nella raccolta “Marche d’Autore – I Misteri”, curata da David Miliozzi e Jonatan Arpetti, che insieme a Valerio Tatarella hanno firmato anche la sceneggiatura del corto. Il film affronta il tema del disturbo dello spettro autistico attraverso la vicenda di Anna e Maria, due bambine legate da un incontro che trascende il tempo e le apparenze. «Noi non siamo diversi, sono gli altri ad essere tutti uguali – ha spiegato il regista – queste parole mi hanno colpito subito, ho capito che avevamo tra le mani una storia che doveva essere raccontata», sottolineando la sensibilità con cui è stato affrontato il tema. Per la prima volta sullo schermo compaiono Margherita Caracini e Francesco Pugnaloni, insieme a Maurizio Boldrini, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, Elisabetta Garbati, David Miliozzi, Andrea Pierdicca e David Romano.

17/04/2026 16:30
25 Aprile a San Severino, Mattarella con il ministro Crosetto per la cerimonia della Liberazione

25 Aprile a San Severino, Mattarella con il ministro Crosetto per la cerimonia della Liberazione

Sarà una cerimonia di rilievo nazionale quella che accompagnerà la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a San Severino Marche in occasione del 25 Aprile, Anniversario della Liberazione. La città, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile, si prepara ad accogliere il Capo dello Stato per una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale. L’arrivo del Presidente è previsto intorno alle ore 11. Il primo momento ufficiale si terrà davanti al Monumento ai Caduti della Resistenza “Arnaldo Bellabarba”, in viale Mazzini, dove Mattarella renderà omaggio alla memoria dei caduti. Ad accoglierlo, insieme al sindaco Rosa Piermattei, ci sarà il ministro della Difesa Guido Crosetto. Alla cerimonia parteciperanno anche le principali autorità civili e militari del territorio, tra cui il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci. Dopo il saluto al picchetto d’onore, il Presidente deporrà una corona di alloro al monumento, gesto simbolo del ricordo e del sacrificio per la libertà del Paese. Al termine dell’omaggio, il Capo dello Stato si trasferirà in piazza Del Popolo, dove riceverà gli onori militari prima di fare ingresso al teatro Feronia per la parte civile della cerimonia. All’interno del teatro è previsto un programma articolato tra interventi istituzionali e momenti culturali. Prenderanno la parola il sindaco Piermattei, il presidente della Regione e quello della Provincia. Previsto anche un contributo storico a cura del ricercatore Matteo Petracci. Gli interventi saranno accompagnati dalle letture dell’attore Neri Marcorè, con il supporto musicale di Daniele Di Battista. La cerimonia si concluderà con l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal palco del teatro Feronia. L’Amministrazione comunale ha sottolineato che, pur trattandosi di un evento eccezionale, la città non sarà blindata. "L’obiettivo condiviso con il Cerimoniale del Quirinale è quello di garantire una partecipazione ampia, trasformando la giornata in un momento di memoria, condivisione e festa per tutta la comunità". In vista dell’appuntamento sono in corso sopralluoghi e riunioni tecniche per definire ogni dettaglio organizzativo. Il coordinamento coinvolge il cerimoniale della presidenza della Repubblica, la Prefettura e la Questura di Macerata, insieme alle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e agli uffici comunali, impegnati per assicurare il corretto svolgimento della visita istituzionale.

17/04/2026 15:05
Un premio per ricordare Pietro Polverini: Fiastra lancia il concorso nazionale di poesia

Un premio per ricordare Pietro Polverini: Fiastra lancia il concorso nazionale di poesia

  Il Comune di Fiastra lancia la prima edizione del Premio nazionale di poesia Pietro Polverini, un’iniziativa nata per ricordare il giovane poeta, originario del territorio, scomparso tragicamente nel novembre 2023. Il progetto prende forma grazie all’impegno di un gruppo di amici di Pietro, attivi nel panorama letterario, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra. Il premio si propone come un omaggio autentico alla passione di Pietro per la poesia, trasformando il ricordo in un’occasione di condivisione culturale aperta a livello nazionale. La partecipazione è gratuita e aperta ad autrici e autori che abbiano pubblicato un libro di poesia in lingua italiana — inclusi testi in dialetto o lingue minoritarie — nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026. Le opere dovranno essere inviate entro il 2 maggio 2026, sia in formato digitale che cartaceo. Per quanto riguarda l’invio digitale, è richiesto l’inoltro via email del PDF editoriale del libro, accompagnato dalla copertina e da una scheda contenente biografia, dati anagrafici e recapiti dell’autore o dell’autrice. A questo si affianca l’invio cartaceo di una copia del volume, corredata dalla stessa documentazione, da spedire alla Biblioteca Comunale di Fiastra. La doppia modalità di partecipazione è condizione indispensabile per l’ammissione al concorso. A valutare le opere sarà una giuria tecnica composta da figure di rilievo del panorama poetico italiano, tra cui Franco Buffoni (presidente onorario), Franca Mancinelli, Renata Morresi, Luigi Socci e Francesco Ottonello, segretario del premio. I tre libri vincitori saranno premiati durante la cerimonia in programma il 25 luglio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Magalotti. A ciascun vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Nel corso dell’evento, gli autori saranno intervistati e invitati a leggere una selezione delle loro poesie. A rendere ancora più partecipata la serata sarà il coinvolgimento del pubblico: una giuria popolare decreterà infatti il vincitore assoluto, che riceverà un ulteriore premio di 1.000 euro. «L’intento di questo Premio letterario – sottolinea l’assessore alla Cultura Caterina Belli – è tenere vivo il ricordo di Pietro e rendergli omaggio nel modo più vicino a quello che lui amava, la letteratura e la poesia». Un’iniziativa che nasce quindi non solo come evento culturale, ma come gesto di comunità e memoria condivisa. Il bando completo è disponibile online.  

16/04/2026 14:28
Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"

Montelupone celebra il suo 're': "Una camminata tra le carciofaie per riscoprire le nostre radici"

Un museo a cielo aperto fatto di terra, foglie argentee e sapori millenari. Torna a Montelupone la terza edizione della "Camminata attraverso le origini e la gastronomia storica", un evento esperienziale che mette al centro il celebre Carciofo di Montelupone, eccellenza riconosciuta come Presidio Slow Food. Il primo dei tre appuntamenti è fissato per domenica 19 aprile, con partenza alle ore 9:00 da Piazza del Comune, per un’immersione totale in uno dei paesaggi agricoli più suggestivi delle Marche. ​L'iniziativa non è una semplice passeggiata, ma un vero viaggio di scoperta a "metri zero". Il percorso prevede infatti tre soste strategiche direttamente nelle carciofaie, dove i partecipanti potranno incontrare i produttori locali e ascoltare i racconti legati a questo ortaggio dalle origini antichissime. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le tecniche di coltivazione tradizionale e per comprendere perché questo prodotto sia così unico e identitario per la comunità di Montelupone. ​Il momento clou dell’esperienza sarà naturalmente quello della degustazione itinerante: il carciofo sarà proposto in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, permettendo ai visitatori di assaporarne freschezza e profumo proprio lì dove nasce. Dato il successo delle passate edizioni, la prenotazione è obbligatoria. In caso di maltempo, per proteggere la delicatezza dei campi e la sicurezza dei camminatori, l'evento verrà rinviato, preservando così l'integrità di un ecosistema agricolo che è il vero tesoro di questo borgo.

16/04/2026 13:30
Loro Piceno e Ripe San Ginesio protagoniste della Stradacce Transubike: 214 bikers sulle colline maceratesi

Loro Piceno e Ripe San Ginesio protagoniste della Stradacce Transubike: 214 bikers sulle colline maceratesi

Non è stata la nebbia improvvisa a fermare l’entusiasmo dei 214 biker che ieri, 14 aprile, hanno animato e colorato le colline maceratesi in occasione dell’undicesima edizione delle Stradacce Transubike. La tappa ha infatti fatto registrare un nuovo successo, trasformandosi in una vetrina importante per il territorio grazie anche a una sinergia inedita: per la prima volta, l’evento è stato organizzato congiuntamente dalle società Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio. L’unione tra le due realtà ha permesso di dare vita a un tracciato particolarmente apprezzato dai partecipanti, sviluppato tra strade bianche e sentieri sterrati, curati nei minimi dettagli e disegnati con attenzione dagli organizzatori per garantire sicurezza e divertimento. Anche il meteo, con la nebbia mattutina che ha avvolto il paesaggio in un’atmosfera suggestiva e quasi sospesa, non ha intaccato il valore di una giornata che ha consentito ai biker di attraversare e scoprire la bellezza dei territori di Loro Piceno e Ripe San Ginesio. L’importanza dell’appuntamento è stata sottolineata anche dal patrocinio delle due amministrazioni comunali. Alla partenza e nel corso delle premiazioni sono intervenuti i sindaci di Loro Piceno e Ripe San Ginesio, ribadendo il ruolo centrale dello sport come strumento di promozione turistica dei borghi e del territorio. Determinante anche il contributo delle aziende locali, delle attività commerciali e del grande lavoro di volontari e collaboratori delle due società ciclistiche, che hanno reso possibile un’organizzazione impeccabile sotto il profilo logistico. Come da tradizione della Transubike, accanto all’aspetto sportivo non è mancato quello conviviale, da sempre uno dei tratti distintivi della manifestazione. I biker hanno particolarmente apprezzato il ricco ristoro allestito nella piazza di Ripe San Ginesio, prima di concludere la giornata con il pasta party finale ospitato nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco a Loro Piceno. A rendere ancora più speciale il dopo gara sono stati i prodotti d’eccellenza del territorio: i pasti sono stati accompagnati dal celebre Vino Cotto e dai vini Terre di San Ginesio, suggellando un evento in cui sport, ospitalità e cultura enogastronomica si sono incontrati in modo naturale. Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori al termine della giornata. “Vedere 214 iscritti e ricevere i complimenti per la tracciatura dei percorsi è la soddisfazione più grande,” dichiarano congiuntamente le due società. “La collaborazione tra Pedale Lorese e ASD Ripe San Ginesio ha dimostrato che l’unione fa la forza e che il nostro territorio ha potenzialità straordinarie per il cicloturismo”. Sulla stessa linea anche i sindaci Robertino Paoloni e Paolo Teodori, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra associazioni e istituzioni: “Sinergia, questa la parola che oggi racchiude la giornata. E’ proprio questa volontà delle due associazioni, che sono composte da cittadini dei due paesi, che rendono grande il nostro territorio e forniscono a noi amministrazioni la speranza e lo spirito di proseguire nel nostro mandato. E’ questa la grande sfida che ci aspetta, unirci ed essere sinergici”. Archiviata con successo la tappa tra Loro Piceno e Ripe San Ginesio, la Transubike guarda ora al prossimo appuntamento: la seconda tappa è in programma a Filottrano il 24 maggio 2026.  

15/04/2026 14:00
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