Erano in 120, arrivati da diverse parti d’Italia, per prendere parte al Septempeda Metal Detector Day, il raduno-memorial andato in scena domenica a San Severino Marche. Una giornata dedicata alla passione per il metal detecting, ma anche al ricordo di due cercatori locali, in un territorio considerato tra i punti di riferimento marchigiani per questo tipo di manifestazioni.
Per l'occasione, un prato è stato trasformato in un vero e proprio terreno di ricerca, con decine di partecipanti impegnati a individuare i target nascosti sotto il terreno. Una formula particolare, studiata per evitare accordi preventivi e possibili contestazioni: nessuna classifica basata sul numero degli oggetti trovati e nessun vincitore assoluto, ma una serie di target metallici associati a specifici premi.
Nel terreno erano stati nascosti tappi, chiodi e altri piccoli oggetti, ciascuno contrassegnato da un numero. Il ritrovamento permetteva di ottenere il premio corrispondente. A rendere ancora più avvincente la ricerca erano poi tre target speciali, ai quali erano legati i riconoscimenti più importanti, tra cui alcuni metal detector Nokta.
Una formula nella quale, oltre alla tecnica e all'esperienza, ha avuto un ruolo decisivo la fortuna. Per conquistare i premi principali era infatti necessario riuscire a passare con il proprio metal detector proprio sopra il target giusto.
Tra i premiati ci sono Lorenzo Mazzi e il padre Guerrino, entrambi di Forlimpopoli, nomi già noti agli appassionati del settore e protagonisti del Garrett Contest di Cesenatico, considerato una delle principali competizioni europee dedicate al metal detecting. Insieme a loro ha festeggiato anche il goriziano Manuel D'Addio.
Per tutti e tre, questa volta, il risultato è arrivato attraverso una combinazione di esperienza, tecnica e fortuna, con il ritrovamento di uno dei target speciali.
Il Septempeda Metal Detector Day ha, inoltre, riportato l'attenzione sulla storia del metal detecting a San Severino Marche. Proprio in questa zona, infatti, un gruppo di cercatori locali ha contribuito negli anni ad avviare e diffondere la tradizione dei raduni dedicati a questa disciplina, trasformando il territorio in uno dei luoghi di riferimento nelle Marche per gli appassionati.
A sostenere la manifestazione sono stati Detector Shop e Nokta, marchio specializzato nel settore di cui Detector Shop è distributore esclusivo. Il raduno ha così riunito appassionati provenienti da diverse realtà, mettendo insieme competizione, amicizia e memoria nel ricordo di due cercatori locali.
Cinquant’anni di musica, informazione ed emozioni: è Multiradio il "Cittadino tolentinate dell’anno", il riconoscimento assegnato nell’ambito del Premio “Ponte del diavolo”. La cerimonia si è svolta al Teatro Vaccaj di Tolentino, gremito per l’occasione, nella serata dedicata a San Nicola, tra partecipazione e orgoglio cittadino.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito all’emittente locale per il suo mezzo secolo di attività, durante il quale ha rappresentato una presenza costante per diverse generazioni di ascoltatori. Una voce che informa, accompagna e unisce la comunità tolentinate, sottolineando il ruolo svolto da Multiradio nel panorama cittadino.
A consegnare il premio sono stati il sindaco Mauro Sclavi e Carla Passacantando, presidente dell’associazione “I Ponti del diavolo”, organizzatrice della manifestazione insieme al Comune di Tolentino e all’Unione Montana Monti Azzurri.
Nel corso della serata sono state assegnate anche diverse menzioni d’onore a persone e realtà che si sono distinte per il loro impegno a favore della città. Tra i riconoscimenti quello al giornalista Roberto Tallei, vice caporedattore di Sky Tg24, al dottor Luca Passacantando, al videomaker Paolo Fineschi, al medico Daniele Domizi e al maggiore Giulia Maggi, già comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino.
Menzione d’onore anche per don Ariel Valentin Veloz, parroco dell’Unità pastorale numero 8, per l’associazione Senza confini presieduta da Rosanna Baccifava, per l’Asd Cantine Riunite Csi e per Maria Pascolini, istruttore tecnico di primo livello paralimpico della Federazione italiana bocce.
A impreziosire la cerimonia è stata l’esibizione di Martina Mema, cantante e musicista dell’Istituto musicale Vaccaj. Presente alla serata anche Caterina Alloggio, Miss Cinema Marche.
La manifestazione si inserisce nel programma di “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, iniziativa che aveva preso il via il 3 settembre con la messa celebrata da monsignor Giancarlo Vecerrica e la rievocazione delle “Antiche canestrelle” nell’area verde del Ponte del diavolo, facendo registrare una numerosa partecipazione.
Il programma si è concluso il 12 settembre con la rievocazione della leggenda del Ponte del diavolo, alla presenza del gruppo storico e di Giorgio Pasotti, attore e regista e testimonial della serata. All’evento hanno partecipato anche lo scrittore Massimo Vitali e i tamburini e sbandieratori di Offagna.
Torna anche quest'anno, per la sua nona edizione, la Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, promossa dall'Associazione nazionale Piccoli Musei (APM). Domenica 20 settembre il tema "Memorabilia – Piccoli Musei Grandi Meraviglie”, invita a riscoprire il valore dei piccoli musei come luoghi in grado di custodire storie, memorie e patrimoni profondamente legati ai territori e alle comunità che li abitano.
Anche l'Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana aderisce a questa iniziativa, promuovendo un pomeriggio dedicato alla scoperta del borgo e delle sue storie. Dalle ore 15:00 alle 19:00 il Centro Visite dell' Ecomuseo aprirà gratuitamente al pubblico per un pomeriggio dedicato alla conoscenza di Villa Ficana, uno dei borghi più particolari del patrimonio storico di Macerata.
“La Giornata Nazionale dei Piccoli Musei rappresenta un’occasione preziosa per accendere i riflettori su realtà straordinarie come l’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana, vero e proprio gioiello del nostro patrimonio culturale e sociale – interviene l’assessore alla Cultura Lorella Benedetti -. Il tema di quest’anno si sposa perfettamente con l’anima di Ficana: un borgo non solo da custodire, ma da vivere e raccontare, dove l’antica architettura in terra cruda incontra la quotidianità di una comunità viva. Riscopriamo così un luogo unico, capace di testimoniare le nostre radici e di trasformare la memoria storica in un’esperienza condivisa e aperta al futuro”.
Il borgo vanta ancora oggi la presenza di circa cinquanta case realizzate in terra cruda e testimonia la presenza dell'antico insediamento dei casanolanti, contadini che vivevano ai margini della città e costruivano le proprie abitazioni utilizzando materiali semplici e disponibili sul posto, come terra e paglia.
Ma Villa Ficana non è soltanto un patrimonio architettonico da conservare: è un borgo ancora abitato, un luogo vivo, dove memoria, quotidianità e comunità continuano a incontrarsi.
Durante il pomeriggio sarà possibile conoscere più da vicino la storia dell’Ecomuseo e del borgo, visitare gli spazi museali e lasciarsi guidare alla scoperta delle particolarità di questo patrimonio, attraverso racconti e materiali che permettono di leggere Ficana non solo come testimonianza del passato, ma come luogo ancora oggi vissuto e condiviso.
Come vuole la tradizione della Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, anche a Villa Ficana i visitatori saranno accolti con un piccolo dono, pensato come ricordo della giornata e come segno di benvenuto.
Nessuna fretta, nessun chilometro divorato per il gusto di accumulare tappe: Morrovalle sceglie di spalancare le sue porte a chi sa ancora viaggiare a passo lento. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre il borgo collezionerà storie, volti e camper grazie alla Festa nazionale del Pleinair, l'appuntamento ideato con l'Associazione dei Paesi Bandiera Arancione per far riscoprire l'Italia dei piccoli grandi tesori. Per la cittadina adagiata sulle colline maceratesi non si tratta di una semplice comparsata, ma di una scelta d'identità ben precisa, forte di quel marchio del Touring Club Italiano che ne premia l'anima accogliente e la tutela del territorio.
A metterci la firma è il sindaco Andrea Staffolani, convinto che la comunità sappia "esprimere il meglio proprio di fronte a chi sceglie le strade secondarie, cammina nei vicoli e desidera ascoltare la memoria dei luoghi". Gli fa eco l'assessore al Turismo Desirèe Lupi, determinata a valorizzare la bellezza autentica del paese attraverso un'esperienza intessuta di dettagli, dalle suggestioni del centro storico fino all'eccellenza dell'enogastronomia locale.
Il fine settimana prenderà il via venerdì pomeriggio con l'arrivo degli equipaggi e una prima passeggiata al tramonto tra i vicoli guidata dall'Archeoclub, per poi proseguire a tavola con la cena organizzata da Faces all'oratorio Casa del Fanciullo. Il sabato si aprirà con le istituzioni e con l'aperitivo benvenuto firmato dalla Pro Loco, completo di sacca regalo carica di eccellenze del territorio per ogni equipaggio.
Nel pomeriggio la rotta punterà invece sulla spiritualità con la visita al Convento dei Padri Passionisti, la Messa e la speciale preghiera del camperista, chiudendo la giornata tra la convivilità e la musica del circolo Acli Santa Lucia. Domenica sarà infine la campagna morrovallese a prendersi la scena, grazie alla tappa nell'azienda agricola Ciminari con degustazioni e prodotti a chilometro zero, prima del pranzo finale di nuovo alla Casa del Fanciullo. Per partecipare all'intenso programma, che prevede tutti i trasferimenti organizzati dal Comune, occorre prenotarsi entro lunedì 21 settembre al costo di 35 euro a persona.
Una nuova infrastruttura per unire la città ai suoi luoghi di maggiore interesse storico, ambientale e paesaggistico. In occasione della passeggiata in programma oggi, è stato inaugurato ufficialmente il secondo tratto del nuovo percorso ciclopedonale che collega Tolentino al Castello della Rancia, proseguendo idealmente verso l’Abbadia di Fiastra e, nella direzione opposta, verso il lago delle Grazie.
A tagliare il nastro sono stati il sindaco Mauro Sclavi e il vescovo monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di quanti hanno partecipato alla passeggiata.
Si tratta di un percorso pensato non soltanto per favorire la mobilità sostenibile, ma anche per valorizzare un territorio ricco di elementi naturalistici, paesaggistici e storico-artistici. Un collegamento che può diventare anche un'importante infrastruttura per i cammini di fede e per la fruizione lenta del territorio.
Il progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1, prevede una rete complessiva di circa 13 chilometri, sviluppata in direzione ovest-est, attraverso tratti di pista già esistenti e circa sei chilometri di nuova realizzazione.
L’intervento, denominato “Rete Mobilità Sostenibile Territorio Comune Tolentino – Realizzazione Pista Ciclabile”, ha l’obiettivo di mettere in collegamento la città con due aree di particolare interesse turistico e ambientale: da un lato il lago delle Grazie, dall’altro il Castello della Rancia.
Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento del percorso nel contesto ambientale e naturalistico, trattandosi in larga parte di un tracciato extraurbano. Il progetto ha inoltre tenuto conto delle normative e delle prescrizioni relative al rischio idraulico, con soluzioni progettuali finalizzate a garantire la sicurezza di persone e beni.
Il tratto inaugurato riguarda in particolare il Lotto 2 – Zona Est, che collega la pista già esistente, a partire da via Sandro Pertini, con il Castello della Rancia.
Tra le opere più significative realizzate c’è il nuovo ponte ciclopedonale in contrada Rotondo, necessario per consentire l’attraversamento del Fosso Rotondo. La struttura è costituita da un’unica campata con due travi reticolari in acciaio, collegate da un sistema di controventi e travi trasversali.
Il costo complessivo dei lavori relativi al Lotto 2 ammonta a circa 856mila euro netti, dei quali circa 268mila euro sono stati destinati alla realizzazione del ponte ciclopedonale.
L’intero progetto ha un quadro economico complessivo di 2 milioni di euro, finanziati integralmente dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso le risorse del Pnrr. I lavori ammontano a circa 1,2 milioni di euro, mentre la restante parte riguarda le somme a disposizione.
Il progetto esecutivo è stato redatto da Tecno Art Srl di Ascoli Piceno. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegner Katiuscia Faraoni, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Tolentino, con la collaborazione del geometra Marinella Tartabini. Progettazione, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza sono stati affidati alla Tecno Art Srl, con l’ingegner Giorgio Olori.
È stato un successo oltre le aspettative il secondo appuntamento con “Le stanze delle emozioni”, il concerto a lume di candela promosso dall’associazione “Virgilio Puccitelli”. Una serata pensata come un viaggio musicale e narrativo attraverso gli stati d’animo e le emozioni, capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.
Il maltempo ha costretto gli organizzatori a modificare all’ultimo momento il programma: la serata, inizialmente prevista all’aperto, è stata trasferita nella basilica di San Lorenzo in Doliolo. Un cambiamento che, però, non ha frenato la partecipazione. Anzi, il pubblico è arrivato così numeroso da riempire la basilica, mentre molte persone hanno scelto di seguire il concerto anche dal piazzale esterno, pur di non perdere l’appuntamento.
A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera è stata la luce calda e discreta delle candele, che ha illuminato la basilica accompagnando un percorso fatto di musica, parole e riflessioni.
Protagonisti della serata sono stati Riccardo Brandi, cantante, presidente dell’associazione “Virgilio Puccitelli” e ideatore dello spettacolo, il violinista Valentino Alessandrini, protagonista di un repertorio rinnovato con le sue intense interpretazioni, e padre Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico.
È stata proprio la voce narrante di padre Luciano Genga a guidare il pubblico da una “stanza” all’altra, attraverso testi e riflessioni dedicati alle diverse dimensioni dell’esperienza umana. La musica di Alessandrini e la voce di Brandi hanno completato un racconto fatto di emozioni, silenzi e suggestioni.
Il risultato è stato un vero viaggio emotivo, accolto con grande partecipazione dagli spettatori, che hanno accompagnato la conclusione dello spettacolo con lunghi applausi e una standing ovation finale.
«Questa serata dimostra ancora una volta come la nostra città sappia accogliere e valorizzare proposte culturali di grande suggestione e qualità, capaci di toccare il cuore di chi vi partecipa», sottolinea il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che aggiunge: «Ringrazio l’associazione “Virgilio Puccitelli”, i musicisti e tutti gli organizzatori per averci donato un momento così intenso e partecipato».
Grande soddisfazione anche da parte di Riccardo Brandi: «Abbiamo vissuto qualcosa di speciale. Nonostante la pioggia e il cambio di programma all’ultimo momento, tantissime persone hanno scelto di esserci, riempiendo la basilica e restando anche fuori, sul piazzale, pur di ascoltare. Questo calore è il regalo più grande che potessimo ricevere e ci conferma che c’è un bisogno vero di fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dalle emozioni».
Brandi ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata: «Ringrazio di cuore padre Luciano Genga, che con le sue parole ha dato un’anima a ogni stanza, e Valentino Alessandrini, che con il suo violino ha reso questa edizione unica. Un grazie al Comune di San Severino Marche, ai partner di Help Sos Salute e Famiglia e Help Factory e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte».
Un successo che, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta soltanto una tappa di un percorso destinato a proseguire. “Le stanze delle emozioni” torneranno infatti con nuovi appuntamenti e nuove storie da raccontare, proseguendo quel dialogo tra musica, parole ed emozioni che ha conquistato il pubblico di San Severino Marche.
Terzo appuntamento con la ventesima edizione de I Martedì dell’Arte, la tradizionale rassegna culturale curata dall’Associazione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell’Azienda Teatri.
Martedì 22 settembre 2026 la professoressa Maria Letizia Papiri terrà una lectio su Dal ‘900 ad oggi: Le accademie e la rivoluzione dell’elettronica.
Tutti gli incontri si terranno alle 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, sempre ad ingresso libero.
Il calendario di quest’edizione prevede trenta incontri di alto profilo, che si snoderanno lungo un fitto percorso culturale da settembre a maggio. Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri.
Al termine dei corsi, se richiesto, verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’Azienda Teatri di Civitanova. Il programma potrebbe subire variazioni.
Ieri mattina, nella Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, a Napoli, si è tenuta la XXII rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, promossa dall’Associazione Meridiani e patrocinata, tra gli altri, dal Consiglio Regionale della Campania.
In occasione della sezione “Memory”, l’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, e di Andrea Angeli, funzionario delle Nazioni Unite e giornalista.
All’evento hanno preso parte, oltre alle famiglie dei due professionisti, autorità civili e militari, direttori e firme storiche del giornalismo nazionale, insieme a rappresentanti di Rai, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Ansa e Il Messaggero. Una partecipazione che testimonia la rilevanza nazionale dell’iniziativa e il valore delle due figure ricordate, capaci di raccontare il mondo con impegno, passione e professionalità.
L’incontro ha reso omaggio a Dell’Uva e Angeli attraverso le testimonianze di quanti li hanno conosciuti e hanno avuto modo di lavorare al loro fianco. Nei loro ricordi sono emerse l’intelligenza, l’ironia, l’etica e soprattutto la professionalità che hanno contraddistinto entrambi nel corso delle loro carriere.
La cerimonia è stata inoltre l’occasione per consegnare ai familiari e ai colleghi le targhe commemorative dedicate a Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli.
Il consigliere regionale della Campania Franco Picarone ha sottolineato il valore del lavoro svolto dai due professionisti: «Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli hanno rappresentato un modello di serietà professionale, vissuto con onestà intellettuale sia sui fronti di guerra sia nei contesti, spesso lontani dai riflettori, della cooperazione internazionale. Ricordarli oggi, davanti a una platea così ampia e qualificata, non è un atto formale: è la testimonianza di quanto la loro eredità sia ancora un punto di riferimento condiviso per chi crede nel giornalismo e nel servizio alle istituzioni come strumenti al servizio della verità».
«Come Regione Campania – ha aggiunto Picarone – continuiamo a investire con convinzione sulla cultura, perché progetti come questo non si limitano a valorizzare il nostro territorio: sanno farsi custodi di valori etici fondamentali e trasmetterli alle nuove generazioni».
Sarà una festa di musica, partecipazione e inclusione a chiudere la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival. Domenica 18 ottobre, alle 17, il Teatro Rossini ospiterà il debutto di “Una città per amare”, il nuovo spettacolo dell’Orchestra Parallela, progetto che mette in dialogo sul palco persone, esperienze e linguaggi diversi attraverso la forza della musica.
Nata ufficialmente due anni fa dalla consapevolezza del valore terapeutico e sociale della musica, l’Orchestra Parallela coinvolge gli utenti dei centri diurni e residenziali del territorio insieme a musicisti professionisti, operatori, volontari e allievi del Laboratorio Musicale Il Palco. A guidare il progetto è il musicoterapista Renzo Morreale, mentre la regia dello spettacolo è affidata a Vanessa Spernanzoni.
“Una città per amare” sarà un viaggio musicale attraverso l’Italia, dal Nord al Sud, costruito attorno al tema dell’amore e dell’incontro. “Sarà un viaggio che parte dal Nord Italia per arrivare al Sud sul tema dell’amore – spiega Morreale –. Una macchina virtuale in movimento alla ricerca di incontri e nuove amicizie, per trovare un posto speciale attraverso le canzoni popolari che rappresentano il nostro vivere”.
Sul palco salirà una band composta da musicisti professionisti: Massimo Saccutelli e Luigi Gnocchini alle tastiere, “Bip” Gismondi alla chitarra e voce, Andrea Zaccari al basso, Renzo Gnocchini alla batteria e Gloria Foresi alla voce. Assistenti di palco saranno Shanti Starnoni e Giona Pasquali.
L’appuntamento rappresenta anche un ideale punto d’incontro tra le diverse anime del Civitanova Film Festival, che quest’anno ha scelto come filo conduttore il tema “Il torto e la ragione”. Cinema, teatro, musica e letteratura si intrecceranno così anche nel segno della partecipazione e della costruzione di una comunità capace di valorizzare le differenze.
“Ci sono momenti in cui i linguaggi dell’arte smettono di avere confini, in cui il cinema diventa racconto, la parola diventa teatro, la musica diventa emozione: è quello che accadrà al Civitanova Film Festival con l’Orchestra Parallela”, sottolinea la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, che evidenzia anche la dimensione sociale dell’iniziativa. “La cultura – aggiunge – diventa uno spazio nel quale le differenze non vengono semplicemente accolte, ma diventano parte della creazione artistica”.
Un concetto condiviso dai direttori artistici del CFF, Michele Fofi e Peppe Barbera: “L’inclusione e il senso di comunità sono da sempre punti fermi della nostra programmazione. Anche quest’anno non potevamo esimerci dal trattare questi temi e sposare il progetto dell’Orchestra Parallela ci è sembrata l’occasione migliore per farlo”.
Lo spettacolo sarà dunque il momento conclusivo del Civitanova Film Festival 2026, promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche. La rassegna si svolgerà dal 9 al 18 ottobre e proporrà un calendario di appuntamenti dedicati non soltanto al cinema, ma anche al teatro, alla letteratura e alla musica. Il programma completo sarà presentato nelle prossime settimane.
I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket (online e punti vendita autorizzati) e alla biglietteria dei Teatri di Civitanova.
La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo.
Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo.
La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta.
Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini.
La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico.
A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione.
Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano.
La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta.
Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato.
"Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica.
La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta".
Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari".
I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.
Un segnale forte e visibile contro lo stigma, nato dall'unione tra sensibilizzazione scientifica e senso civico dei più giovani. È stata inaugurata ieri alle 19, all'inizio del percorso pedonale intitolato a Marino Belluccini in contrada Paganuccia, la nuova "Panchina viola" del Comune di Montefano.
L'iniziativa aderisce alla campagna nazionale "Metti in panchina l’epilessia", promossa dalla Fondazione Epilessia LICE insieme alla Lega Italiana Contro l’Epilessia. Un progetto accolto con entusiasmo dall'Amministrazione comunale per accendere i riflettori su una patologia neurologica che interessa oltre l'1% della popolazione mondiale.
Presenti al taglio del nastro il consigliere regionale Michele Caporossi, la sindaca di Montefano Angela Barbieri, il vicesindaco Mirco Monina e gli assessori Nicola Caporaletti e Franca Tronto. La partecipazione delle istituzioni ha ribadito la volontà comune di tutelare i diritti dei pazienti e diffondere un'informazione corretta.
La struttura ha un valore doppiamente speciale per la comunità: la panchina è stata infatti recuperata e dipinta di viola proprio dai ragazzi di Montefano nell'ambito del progetto di cura dei beni comuni "Ci sto? Affare fatica!", rappresentati durante la cerimonia dal giovane Flavio Moschini.
Sulla panchina è stata inoltre applicata una targa con QR Code: inquadrandolo con il cellulare, i passanti possono collegarsi direttamente al portale della Fondazione Lice per consultare materiale informativo e scoprire come sostenere i pazienti e le loro famiglie. Un ringraziamento accorato è giunto dall'Amministrazione a tutti i cittadini, le autorità e i giovani che hanno reso possibile questo nuovo simbolo di inclusione.
Venerdì 25 settembre l’Associazione Culturale Sine Club di Macerata e la Libreria Ubik di Civitanova Marche uniscono le forze per omaggiare i 40 anni di Dylan Dog, il celebre indagatore dell’incubo. L’occasione verrà festeggiata in tutta Italia grazie alla collaborazione tra Librerie Ubik e Sergio Bonelli Editore che prende il nome di “Dylan Dog Horror Night”.
Nel caso di Macerata, un ospite d’eccezione verrà a impreziosire il programma, cioè Carmine Di Giandomenico. Il fumettista di Teramo ha disegnato storie indimenticabili del personaggio ideato da Tiziano Sclavi e collabora anche con i colossi americani della DC e Marvel. Per fare solo alcuni esempi, dalla sua matita sono nate storie di leggende del mondo del fumetto come Spiderman Noir, Daredevil e Magneto.
L’evento inizierà alle 17:00, con una sessione di firmacopie e dediche al Basquiat Bistrot in cui si potrà fare aperitivo. In quell’occasione si potranno scambiare due chiacchiere con l’artista che risponderà anche a qualche domanda dei ragazzi del Sine Club. Si potrà trovare anche uno stand della Libreria Ubik di Civitanova Marche, dove poter acquistare il volume celebrativo dei 40 anni, ovvero “Dylan Dog. Prima che sia l’alba” in uscita il 22 settembre scritto da Barbara Baraldi e disegnato da Davide Furnò, ma anche tante opere realizzate dallo stesso Di Giandomenico. Ci saranno omaggi per gli acquisti e cartonati per poter scattare foto ricordo di questo evento.
Evento firmacopie e dediche gratuito e ad ingresso libero.
In seguito, intorno alle 18:45, il palcoscenico si sposterà all’interno del Cinema Italia, dove il Sine Club proporrà il suo consueto format di introduzione alla visione del film di Michele Soavi “DellaMorte Dellamore” (1994), insieme a Carmine Di Giandomenico.
La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo del 1983 di Tiziano Sclavi, ed è stata scelta poiché considerata una vera e propria genesi dell’investigatore più famoso del fumetto italiano. Come di consueto alle proiezioni dell’associazione, la palla, dopo la fine della proiezione, passerà al pubblico che potrà dibatterne, con i ragazzi del Sine Club a moderare gli interventi.
Il costo della proiezione è di € 8,50 e il biglietto può essere acquistato online, oppure al botteghino del Cinema Italia, in Via Gramsci, 25, a Macerata. Si consiglia l’acquisto anticipato per la proiezione del film.
Per ogni informazione aggiuntiva si possono contattare direttamente le pagine social del Sine Club o della Libreria Ubik di Civitanova Marche.
Sarà Ancona ad aprire l'Amatour di Cesare Cremonini. Il 24 novembre 2026 il PalaPrometeo ospiterà infatti la data zero del nuovo tour nei palasport dell'artista bolognese, tre giorni prima della partenza ufficiale della tournée, fissata per il 27 novembre.
Il tour accompagnerà il nuovo progetto discografico di Cremonini, "Amateur", decimo album di inediti dell'artista, in uscita il prossimo 23 ottobre. Il primo assaggio del disco arriverà invece a mezzanotte con "Paparazzi", il singolo che inaugura questo nuovo capitolo musicale.
Per la tappa di Ancona, i biglietti sono disponibili da subito in prevendita riservata ai titolari di carta Mastercard su priceless.com/music, mentre la vendita generale partirà alle 10 di venerdì 18 settembre.
"Amateur" è stato registrato allo Studio 13 di Londra e, secondo quanto anticipato da Cremonini, nasce dalla volontà di esplorare una nuova direzione musicale, mettendo al centro la musica suonata e un'attitudine rock'n'roll.
A rappresentare questo nuovo percorso è proprio "Paparazzi", brano caratterizzato da sonorità internazionali, riff di chitarra e un'impronta ruvida e adrenalinica. Alla realizzazione hanno partecipato, insieme a Cremonini e ai produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, musicisti come Malcolm Catto alla batteria, Donny McCaslin ai sassofoni e Paul Stacey alle chitarre.
"Ho scelto 'Paparazzi' come primo singolo perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi", racconta Cremonini. "Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d'arrivo era godere della libertà di farla". Da qui anche la scelta del titolo "Amateur", inteso dall'artista come un gesto artistico e un ritorno alla libertà di fare musica.
Il testo di "Paparazzi" è firmato da Cremonini insieme al suo storico collaboratore Davide Petrella e affronta il rapporto sempre più sfumato tra realtà e rappresentazione, attraverso ironia e provocazione. Il progetto discografico sarà inoltre accompagnato dalla figura di SIG, il personaggio dal teschio dorato che ne rappresenta visivamente l'immaginario.
Da domani sarà disponibile anche il video ufficiale di "Paparazzi", diretto da Pepsy Romanoff e prodotto da Except, costruito come una performance incentrata su Cremonini, la band e gli strumenti, tra luci e atmosfere dal forte impatto rock.
Intanto cresce l'attesa per l'appuntamento marchigiano: il PalaPrometeo di Ancona sarà il primo palcoscenico dell'Amatour, prima dell'avvio ufficiale della tournée nei palasport italiani.
Potenza Picena torna a festeggiare il Grappolo d'Oro. Dal 19 al 27 settembre il centro storico dell'antica Montesanto ospiterà la 64ª edizione della manifestazione, con nove giorni tra tradizione, enogastronomia, competizioni tra Rioni, spettacoli e musica dal vivo. Tra gli appuntamenti più attesi, tutti a ingresso gratuito, i concerti di I Santi Francesi, I Patagarri e Mirko Casadei.
Organizzata dalla Pro Loco di Potenza Picena con il contributo del Comune e della Regione Marche, la manifestazione è inserita nel Grand Tour delle Marche promosso da Tipicità.
Il programma prenderà il via sabato 19 settembre con una passeggiata culturale per le vie del borgo, alla scoperta di opere, monumenti, chiese e curiosità della città. In serata, alle 20.30 in Piazza Matteotti, spazio alla Cena Rionale, con la consegna del Palio da parte del Rione vincitore del 2025 alla Pro Loco, un menu a tema e la musica dei Radiophonix.
Domenica 20 settembre sarà invece dedicata alla Gara della Pigiatura, sempre in Piazza Matteotti, mentre nel pomeriggio tornerà Viniland – vino e vinili, tra degustazioni, dj set e mercatino di dischi.
Da lunedì 21 a giovedì 24 settembre spazio alle Cene...TemaVino, organizzate dai ristoratori locali per valorizzare le produzioni e i sapori del territorio.
Il grande weekend conclusivo inizierà venerdì 25 settembre con la Notte Indie. Le locande apriranno dalle 19.30, mentre in Piazza Matteotti sono previsti il dj set Sentimento Italiano e, alle 22.30, il concerto dei Santi Francesi.
Sabato 26 settembre sarà la volta della Notte d'Oro, con spettacoli itineranti, artisti di strada, street food, musica live e dj set. In Piazza Matteotti, alle 21.30, si esibiranno i SubRev, mentre alle 23 sarà il momento de I Patagarri. Al Pincio Belvedere, dalle 21, spazio invece al Ritrovo degli Artisti, con spettacoli di fuoco, giocoleria, performance aeree e itineranti e dj set.
A chiudere la 64ª edizione sarà domenica 27 settembre la Domenica della Tradizione, con il corteo dei Rioni, gli sbandieratori, il gruppo folcloristico Li Matti de Montecò, l'Editto di Bacco e la Corsa delle Botti. Alle 18, prima della finalissima e della consegna del Palio, sarà protagonista Mirko Casadei.
Ad arricchire il programma anche alcune iniziative culturali curate dal FotoClub Potenza Picena. Tra queste la mostra fotografica "Un archivio privato – Foto inedite di Renzo Tortelli", allestita alla Sala Boccabianca, e l'incontro di fotografia con Claudio Colotti, in programma il 12 settembre.
Tutti gli spettacoli e le performance musicali del Grappolo d'Oro sono a ingresso gratuito.
Serravalle di Chienti si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande cittadella dedicata al mondo dei funghi. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna infatti MicoVerso – Il Festival dei Funghi, giunto alla seconda edizione dopo il debutto dello scorso anno.
Due giornate tra mostre, escursioni nei boschi, laboratori, incontri scientifici, gastronomia, arte e musica, con appuntamenti rivolti tanto agli appassionati quanto ai semplici curiosi.
Il festival nasce con l'obiettivo di mettere in dialogo micologia, divulgazione scientifica, conoscenza del territorio, cultura, arte, gastronomia e turismo naturalistico, attraverso la partecipazione di micologi, ricercatori, associazioni e realtà provenienti dalle Marche e da altre regioni del Centro Italia.
Il cuore della manifestazione sarà la grande mostra micologica, affiancata da tour guidati e percorsi multisensoriali. Il programma degli incontri spazierà dalle differenze tra funghi commestibili e specie tossiche alla bioluminescenza fungina, dalle tecniche di coltivazione al ruolo dei funghi come bioindicatori degli ecosistemi, passando per tartufi, boleti dell'Estremo Oriente e biodiversità.
Uno spazio particolare sarà dedicato anche al rapporto tra micologia, salute e psiche, con interventi di carattere medico e psichiatrico. Tra gli ospiti è prevista la partecipazione del professor Giovanni Martinotti, protagonista di un incontro in programma sabato alle 16.
Non mancheranno le occasioni per conoscere i funghi direttamente nei loro habitat. Ogni mattina sono previste escursioni micologico-botaniche tra conifere, latifoglie, prati e pascoli, guidate dalle associazioni micologiche. Domenica un'uscita sarà accompagnata anche da un laboratorio di fotografia micologica in habitat.
Tra le attività tornano poi i laboratori di microscopia applicata, per osservare da vicino spore e strutture fungine, insieme a workshop dedicati alle maschere himalayane realizzate con funghi lignicoli, alla lavorazione del vimini, alla stampa vegetale, alle fermentazioni e alle diverse applicazioni del mondo fungino.
Il legame tra funghi e cucina sarà invece al centro della Mushroom Kitchen, con showcooking e degustazioni. In programma anche preparazioni curate dall'IPSEOA "G. Varnelli" di Cingoli, appuntamenti dedicati alla cucina medievale, allo Street Fung e al finger food a base di funghi, oltre ad approfondimenti sulle bevande fermentate e sulla fermentazione dei funghi.
MicoVerso proporrà anche un programma artistico e culturale che andrà oltre la dimensione strettamente scientifica. Tra gli appuntamenti figurano la mostra "Etnomicologicamente", l'installazione "Spiritellus Phosphorescens 2026", incontri dedicati al rapporto tra micologia, fotografia e intelligenza artificiale, cinema, attività per bambini e musica dal vivo. Sabato sera, sul palco di Piazzale Nervi, spazio al concerto de I Vincisgrassi.
Per tutta la durata del festival, Corso Giacomo Leopardi ospiterà un mercato di artigianato tipico e vendita diretta, mentre a Piazzale Nervi sarà allestita un'area gastronomica con menu e street food a base di funghi e prodotti del territorio, curata dalla Proloco di Serravalle.
MicoVerso è organizzato da La Catasta in collaborazione con il Comune di Serravalle di Chienti e l'Unione Montana Marca di Camerino, con il patrocinio della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica – Villa Umbra. Coinvolte anche le associazioni micologiche marchigiane coordinate dal C.A.M.M. – Coordinamento Associazioni Micologiche delle Marche, insieme alle realtà provenienti da Umbria, Toscana e Lazio.
L'ingresso al festival è gratuito e comprende mostre, incontri e lezioni, mercato, area gastronomica, concerti e proiezioni. MicoVerso è un progetto finanziato dalla Regione Marche nell'ambito del bando per l'animazione dei borghi e dei centri storici.
Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto.
In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare al lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme.
Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili.
Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro.
Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo.
Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare.
Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile.
La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza.
Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.
Sarnano si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla bicicletta, con due appuntamenti in programma sabato 19 e domenica 20 settembre che porteranno sui Sibillini numerosi ciclisti e appassionati, anche provenienti da fuori regione e dall'estero.
Un doppio evento che unirà sport, natura e scoperta del territorio, offrendo al contempo un'occasione di promozione turistica per Sarnano e per l'intero comprensorio dei Sibillini.
Sabato 19 settembre, in mattinata, è previsto il passaggio della 5Mila Marche Extreme, manifestazione con partenza da Porto Recanati e arrivo al valico di Santa Maria Maddalena, prima del successivo rientro verso valle.
In occasione del transito dei partecipanti, l'Amministrazione comunale, insieme alle associazioni locali, predisporrà un punto di accoglienza e ristoro nei pressi del monumento dedicato a Michele Scarponi, proprio in prossimità del valico. Un luogo particolarmente legato al mondo del ciclismo e alla comunità di Sarnano, scelto per accogliere i ciclisti e far conoscere loro uno dei luoghi simbolici del territorio.
Domenica 20 settembre, invece, sarà la volta della Vic Gravel Day Sarnano, con partenza da Piazza della Libertà. L'appuntamento rappresenta la prima tappa dei Vic Gravel Days, calendario di eventi gratuiti pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di alcuni dei comuni più suggestivi delle Marche.
Si tratta di un raduno ciclistico non competitivo, aperto a gravel bike, MTB ed e-bike. Il percorso si svilupperà tra strade secondarie e tratti sterrati nei dintorni di Sarnano e sarà affrontato autonomamente dai partecipanti, che seguiranno una traccia GPS. Non sono previste classifiche né rilevazioni cronometriche: l'obiettivo è vivere una giornata all'insegna dello sport, della socialità e della scoperta del paesaggio.
Al termine della giornata, Piazza della Libertà ospiterà anche alcuni food truck, contribuendo ad animare il centro cittadino e a creare un momento di convivialità per ciclisti e visitatori.
I due appuntamenti si inseriscono nel percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per rafforzare la vocazione di Sarnano come destinazione per il turismo outdoor e attivo, puntando su una fruizione del territorio che metta insieme sport, natura, paesaggio, borghi e comunità locali.
"Sport, scoperta del territorio e socialità: un mix perfetto per promuovere il turismo lento nei borghi della nostra meravigliosa regione", sottolinea l'Amministrazione comunale.
Per Sarnano saranno quindi due giornate all'insegna delle due ruote, ma anche un'opportunità per valorizzare le montagne e il paesaggio dei Sibillini, consolidando la proposta turistica legata alle attività all'aria aperta e a una scoperta più lenta e sostenibile dei luoghi.
Un intero weekend dedicato alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e alla socialità. Sabato 19 e domenica 20 settembre arriva a Civitanova “Domenica Insieme”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune nell’ambito del percorso “Civitanova, Città con l’Infanzia”.
Un appuntamento pensato per offrire occasioni di incontro, partecipazione e condivisione e che nasce dalla collaborazione di oltre 40 realtà associative del territorio. Un’ampia rete che ha contribuito alla costruzione di un programma rivolto a cittadini di tutte le età, con attività, laboratori, musica, danza e momenti di animazione.
«Domenica Insieme è una bella occasione per vivere la città e rafforzare il senso di comunità», sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, evidenziando come «la grande partecipazione delle associazioni dimostra quanto sia ricco e vitale il tessuto sociale di Civitanova e quanto sia importante lavorare insieme per creare occasioni dedicate alle famiglie e a tutta la comunità».
Il sindaco ha quindi ringraziato l’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi, le associazioni e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione, invitando la cittadinanza a partecipare alle iniziative.
Per l’assessore Barbara Capponi, il punto di forza della manifestazione è proprio nella rete costruita con il mondo associativo. «Abbiamo voluto coinvolgere le realtà associative del territorio e abbiamo ricevuto una risposta davvero straordinaria», spiega Capponi. «Tantissime associazioni hanno scelto di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie, idee, competenze ed entusiasmo».
Una partecipazione che, secondo l’assessore, dimostra quanto l’associazionismo rappresenti «una risorsa preziosa per la nostra città». L’obiettivo è infatti quello di creare una festa capace di mettere in relazione generazioni diverse e favorire occasioni concrete di incontro e condivisione.
Capponi rivolge inoltre un ringraziamento particolare a Mariarosa Berdini, definita «vero e proprio braccio operativo dell’iniziativa», per il lavoro di coordinamento svolto nella trasformazione delle numerose proposte in un unico programma.
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre alla Biblioteca “Silvio Zavatti”. Dalle 17 alle 19 spazio a giochi di ruolo e giochi da tavolo per ragazzi, in collaborazione con l’associazione “Colpo Critico”. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero 0733/813837. La serata proseguirà dalle 21 alle 22.30 con letture per bambini in convivialità, in collaborazione con la Biblioteca “Silvio Zavatti”.
La manifestazione entrerà nel vivo domenica 20 settembre in piazza XX Settembre, a partire dalle 10 e per tutto il pomeriggio. Ad aprire la giornata sarà la Banda Cittadina, mentre nel corso dell’evento saranno presenti anche gli sportelli sociali dell’Amministrazione comunale.
Il programma prevede quindi una serie di attività e laboratori, accompagnati da musica, danza e animazione, con proposte pensate per bambini, ragazzi, famiglie e cittadini di ogni età.
Due giornate che puntano dunque a trasformare gli spazi della città in luoghi di incontro e partecipazione, mettendo al centro il rapporto tra famiglie, associazioni e comunità e valorizzando il contributo delle numerose realtà del territorio.
Il Teatro Lauro Rossi di Macerata presenta la stagione 2026/27: sette spettacoli in abbonamento, un appuntamento fuori abbonamento e una proposta dedicata a bambini, famiglie e giovani. Un cartellone che alterna grandi interpreti, classici e nuova drammaturgia, attraversando commedia, danza e musica dal vivo.
Ad aprire la stagione, il 4 e 5 novembre, sarà Scandalo, scritto e diretto da Ivan Cotroneo, con Anna Valle, Gianmarco Saurino e Orsetta De’ Rossi. Il 12 e 13 dicembre spazio alla danza con Preludes – Danze al pianoforte, con Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez, accompagnati dal pianoforte dal vivo di Sofia Vasheruk.
Il nuovo anno si apre il 7 e 8 gennaio con Closer di Patrick Marber, interpretato da Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Il 26 e 27 gennaio sarà invece Massimiliano Gallo a portare in scena Malinconico. Moderatamente felice, scritto insieme a Diego De Silva.
Il 9 e 10 febbraio arrivano Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con Lungs / Polmoni di Duncan Macmillan, mentre il 26 e 27 febbraio sarà la volta di L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio, con Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese.
A chiudere il cartellone, il 23 e 24 marzo, sarà Buongiorno Ministro! di Jordi Galceràn, con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, per la regia di Ferdinando Ceriani e musiche di Nicola Piovani.
Fuori abbonamento, il 17 gennaio, arriva Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Una commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento, tra aristocrazia, marginalità, amore ed equivoci.
Non mancano le proposte rivolte alle nuove generazioni. La rassegna “Finalmente domenica!” propone tre appuntamenti per bambini e famiglie: il 6 dicembre Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri, il 31 gennaio La storia di Hansel e Gretel e il 28 febbraio Luna e Zenzero.
«Presentiamo una stagione teatrale di alto livello che conferma il Teatro Lauro Rossi come punto di riferimento culturale non solo per Macerata, ma per l'intero territorio», sottolinea l'assessore alla Cultura Lorella Benedetti, evidenziando anche il valore aggiunto rappresentato dal recente riconoscimento del teatro come parte del patrimonio UNESCO.
La stagione sarà accompagnata anche da “Gente di Teatro”, il ciclo di incontri con gli artisti protagonisti degli spettacoli, e da “Scuola di platea”, il progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori per avvicinarli alla visione consapevole degli spettacoli e ai linguaggi della scena.
«Il Lauro Rossi non è solo spettacolo da applaudire: è un luogo vivo di incontro e crescita collettiva», aggiunge Benedetti, sottolineando l'obiettivo di mantenere il teatro come spazio aperto a pubblici diversi.
Migliaia di persone hanno partecipato alla quindicesima edizione del Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana, andato in scena nel fine settimana a Santa Maria in Piana di Treia. Un'edizione caratterizzata da un'ampia partecipazione di pubblico, tra gastronomia, musica, spettacoli e momenti di aggregazione.
A raccontare la capacità della manifestazione di attirare visitatori anche da fuori Italia è la storia di una coppia di motociclisti arrivata dalla Germania. I due hanno percorso circa 1.500 chilometri in sella alle loro moto con l'obiettivo di raggiungere Treia e assaggiare la carne bovina di razza Marchigiana, protagonista della manifestazione e prodotto legato alla tradizione zootecnica del territorio.
Il festival è entrato nel vivo già nella serata di venerdì, quando il pubblico ha riempito gli spazi della manifestazione per assistere alla commedia dialettale "Roba da matti" di Fabio Macedoni, accolta da applausi e risate.
Sabato sera è stato invece dedicato soprattutto alla musica. Sul palco si sono esibiti i Folkappanka, prima dell'arrivo dell'ospite principale Rexanthony, protagonista di una serata all'insegna della techno degli anni '90 e 2000. Numerosi anche i bambini presenti, ai quali sono stati distribuiti braccialetti fluo che hanno contribuito all'atmosfera della serata.
A garantire il funzionamento della manifestazione anche quest'anno sono stati numerosi giovani volontari tra i 16 e i 21 anni, impegnati insieme agli organizzatori nelle diverse attività. Una presenza che ha caratterizzato anche il dopo pranzo della domenica, quando i ragazzi si sono concessi un momento di festa con gavettoni, fumogeni colorati e musica, complice il caldo delle ore centrali della giornata.
Tra gli elementi che hanno accompagnato l'edizione anche una torta d'autore realizzata dalla Pasticceria del Borgo di Carletti Roberto, portata a Santa Maria in Piana e diventata uno dei momenti più fotografati della giornata.
La quindicesima edizione ha ricevuto inoltre un messaggio di auguri da parte del Capo dei Servizi del Quirinale di Roma. Un riconoscimento che gli organizzatori hanno voluto affiancare ai ringraziamenti rivolti a volontari, cuochi, bracieri, camerieri, spillatori di birra e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Tra le istituzioni ringraziate anche il sindaco di Treia Franco Capponi, il vicesindaco Davide Buschittari, la polizia locale e la Protezione Civile di Treia, per il supporto garantito durante la manifestazione.
Con la conclusione del fine settimana, il Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana dà quindi appuntamento alla prossima edizione, dopo quattro giornate che hanno riportato a Santa Maria in Piana pubblico, musica e gastronomia nel segno di uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio.