SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto sabato 27 giugno, quando andrà in scena la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport Settempedano”, l’iniziativa promossa dal Comune con ingresso libero a partire dalle ore 21.
La manifestazione, ormai appuntamento fisso del calendario cittadino, nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento sportivo locale e rendere omaggio ad atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’ultima stagione agonistica.
Un riconoscimento che abbraccia tutte le fasce del panorama sportivo settempedano, dalle giovani promesse fino agli atleti affermati, con un’attenzione particolare non solo ai risultati ottenuti, ma anche ai valori educativi dello sport come impegno, rispetto e spirito di squadra.
A condurre la serata sarà Marco Moscatelli, affiancato dalla campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali, nel ruolo di co-conduttrice. Tra gli ospiti anche la pallavolista Serena Ortolani, attesa per una partecipazione speciale che arricchirà il programma della serata.
Nel corso degli anni, l’evento ha ospitato numerosi protagonisti dello sport nazionale, tra cui l’olimpionica Elisa Di Francisca, l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, l’ex portiere Luca Gentili e il tecnico di pallavolo Alberto Giuliani, oltre a tributi dedicati a figure simbolo dello sport locale come Gianpaolo Paciaroni.
L’edizione 2026 conferma dunque la formula che ha reso la manifestazione un punto di riferimento per la comunità, unendo celebrazione sportiva e partecipazione popolare nel cuore della città.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e appassionati a partecipare alla serata.
Domenica 14 giugno, dalle 8 alle 20, il litorale Sergio Piermanni ospiterà il tradizionale appuntamento con la Fiera del Mare, manifestazione che ogni anno si svolge nella seconda domenica del mese di giugno.
L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, richiamerà sul lungomare cittadini, visitatori e turisti per una giornata dedicata allo shopping all’aperto e alla valorizzazione del commercio ambulante.
Saranno più di cento le bancarelle presenti lungo il litorale, con un’ampia proposta di prodotti: abbigliamento, calzature, bigiotteria, articoli per la casa e generi alimentari. Gli espositori allestiranno i propri stand nell’area interessata dalla manifestazione, che resterà aperta al pubblico per l’intera giornata.
Per consentire lo svolgimento della fiera in condizioni di sicurezza e garantire la corretta gestione della viabilità, nella giornata di domenica 14 giugno saranno introdotte alcune modifiche alla circolazione. I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 5 alle ore 24 e comunque fino al termine della manifestazione, comprese le operazioni di pulizia dell’area.
In particolare, sul lungomare Sergio Piermanni, in entrambe le corsie di marcia, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santorre di Santarosa e quella con via Bainsizza, saranno istituiti il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai mezzi degli operatori commerciali autorizzati e muniti di apposito contrassegno, ai mezzi del servizio di spazzamento e ai veicoli di emergenza, soccorso e polizia.
Divieto di circolazione e di sosta con rimozione anche nel tratto compreso tra via Tito Speri e largo Paul Harris, con eccezione per i mezzi di emergenza, soccorso e polizia. Il divieto di sosta con rimozione riguarderà inoltre il periplo dell’aiuola spartitraffico nel tratto di collegamento tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa.
È prevista anche l’inversione del senso di marcia, con direzione sud-nord, nel tratto tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa, con deviazione del traffico veicolare nella corsia est del lungomare Sergio Piermanni e senso vietato all’intersezione con via Santorre di Santarosa.
Per le persone con disabilità munite di contrassegno saranno riservati dieci parcheggi: cinque in largo Melvin Jones e cinque nell’area di parcheggio di via Tito Speri, adiacente all’area pedonale del Varco sul Mare.
Saranno infine istituite come “strada chiusa” via Cavour, via D’Azeglio, via Del Grappa e via Montello, nei tratti compresi tra viale Vittorio Veneto e lungomare Sergio Piermanni, con apposita segnaletica di presegnalazione all’intersezione con viale Vittorio Veneto.
La Fiera del Mare si conferma così uno degli appuntamenti tradizionali dell’inizio dell’estate civitanovese, capace di unire commercio, passeggio e vita cittadina lungo il litorale.
MOGLIANO – Sarà l'universo di "Stranger Things" a fare da filo conduttore all'annuale saggio di danza della Palestra Gymnasium, in programma domenica 14 giugno al Central Park di Mogliano.
L'evento, patrocinato dal Comune di Mogliano, vedrà protagoniste le allieve della scuola in uno spettacolo che unirà danza, musica e narrazione, trasformando le diverse esibizioni in un racconto unico ispirato alla celebre serie televisiva che negli ultimi anni ha conquistato milioni di giovani spettatori in tutto il mondo.
Le coreografie portano la firma di Nicole Corridoni e Tatiana Kostygova, mentre la regia è affidata a Ombretta Carducci. Come da tradizione, il saggio non sarà una semplice successione di performance, ma uno spettacolo strutturato attorno a una storia capace di collegare i vari quadri scenici.
Nel corso della serata il pubblico potrà assistere a esibizioni che spazieranno tra diversi stili, dalla raffinatezza della danza classica all'espressività della danza moderna, fino all'energia dell'hip hop, mettendo in luce il percorso formativo svolto dalle allieve durante l'anno.
L'appuntamento è a ingresso gratuito e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione per le famiglie, gli appassionati e l'intera comunità moglianese.
Ci sono fotografi che attraversano il tempo senza cercare clamore, affidando alle immagini una voce più tenace di qualsiasi dichiarazione. Roberto Salbitani appartiene a questa rara famiglia di autori: maestro appartato della fotografia italiana, ha costruito nel corso dei decenni un’opera intensa, libera, profondamente riconoscibile, capace di interrogare il paesaggio non come semplice scenario, ma come luogo mentale, memoria, frammento, apparizione.
A questo universo visivo Treia dedica due appuntamenti speciali, sabato 13 e domenica 14 giugno, in un progetto ideato e voluto dal Fotoclub Il Mulino Treia, facilitato dal fotografo treiese Fernando Palmieri, allievo e amico di vecchia data di Salbitani, con il patrocinio del Comune di Treia e del Centro Studi “Carlo Balelli”per la Storia della Fotografia.
Il programma si apre sabato 13 giugno alle 17.30 nell’Aula Multimediale con la presentazione del volume "Echi di strade perdute", pubblicato da Electa. Domenica 14 giugno, alle ore 10, l’appuntamento prosegue a Villa La Quiete con una lettura portfolio: un’occasione preziosa per avvicinare non solo l’opera di un grande autore, ma anche il suo modo di guardare, lento, rigoroso, mai accomodante.
Dopo anni di riservatezza, Salbitani torna infatti al centro dell’attenzione con un libro importante e una mostra che riunisce immagini in bianco e nero, molte delle quali inedite, dedicate al paesaggio urbano e ai suoi margini. Non la città monumentale, non la veduta composta, ma l’organismo inquieto delle strade, delle periferie, delle soglie tra metropoli e campagna. È lì che il fotografo cerca i segni del nostro abitare: manifesti, vetrine, vetri, specchi retrovisori, frammenti di muri, ostacoli che interrompono la visione e costringono lo sguardo a ricominciare.
Fin dagli anni Settanta, con La città invasa, Salbitani ha contribuito a rinnovare profondamente l’idea di paesaggio nella fotografia italiana. Il suo non è mai stato un paesaggio da contemplare, ma da attraversare. Le sue “strade perdute” non sono semplicemente scomparse, né sono oggetto di un nostalgico rimpianto. Sono percorsi interiori, deviazioni, apparizioni laterali: luoghi in cui l’immagine nasce dall’attrito sottile tra realtà e visione, tra documento e poesia.
A colpire è proprio questa doppia natura del suo lavoro. Non a caso, accanto alle stampe, il mondo di Salbitani è fatto anche di taccuini, appunti, diari: tracce di un pensiero che non separa mai lo sguardo dalla parola.
CIVITANOVA MARCHE – Sabato 13 giugno Civitanova Marche diventerà il punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote ospitando i V-Days 2026, l'atteso raduno organizzato dal Club Generazione Guzzista che richiama motociclisti accomunati dalla passione per il celebre motore a V della Moto Guzzi.
L'appuntamento è fissato alle ore 10 al Molo Sud, da dove prenderà il via una suggestiva sfilata che attraverserà il lungomare cittadino per poi dirigersi verso il Conero. Un lungo serpentone di moto offrirà uno spettacolo fatto di cromature scintillanti, tradizione motociclistica e spirito di condivisione.
«Il più caloroso benvenuto a tutti i partecipanti dei V-Days 2026 – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Sarà un piacere vedere il nostro lungomare animarsi grazie a centinaia di motociclisti provenienti da realtà diverse ma uniti dalla stessa passione e da un forte senso di appartenenza. Le Moto Guzzi rappresentano un pezzo importante della storia italiana e il loro rombo racconta generazioni di viaggi, amicizie e libertà».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore sociale dell'iniziativa, evidenziando il legame instaurato con l'Anfass di Porto Potenza Picena. «Siamo felici che Generazione Guzzista abbia scelto Civitanova come punto di ritrovo per questa grande festa delle due ruote. Apprezziamo il valore umano che accompagna l'evento e auguro a tutti una giornata all'insegna della condivisione e dei momenti da ricordare».
A caratterizzare Generazione Guzzista, infatti, non è soltanto l'amore per il marchio dell'Aquila, ma anche un forte senso di comunità. Quest'anno il raduno sarà accompagnato da un'importante iniziativa di solidarietà a favore dell'Anfass di Porto Potenza Picena, associazione impegnata da anni nel sostegno a persone con disabilità e alle loro famiglie.
«Essere guzzista è una vera e propria filosofia di vita – spiega il presidente del Club Alessandro Cimaroli –. Nel nostro gruppo convivono generazioni diverse: dai nonni che guidavano il Falcone ai giovani che oggi viaggiano in sella alla V100. Lo spirito che ci unisce è quello della condivisione e della vicinanza al prossimo. Per questo ogni anno cerchiamo di trasformare la nostra passione in un'occasione concreta per aiutare le associazioni del territorio».
I V-Days 2026 si confermano così non solo come un appuntamento dedicato al motociclismo, ma anche come una festa capace di unire tradizione, amicizia e solidarietà, valorizzando il territorio e rafforzando il legame tra i partecipanti e la comunità locale.
In occasione della Macerata-Loreto torna il passaggio nel centro abitato di Villa Potenza, ripristinando uno dei tratti storici della manifestazione che mancava da prima del periodo pandemico. A spiegare le novità organizzative è il comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che sottolinea il lavoro svolto per garantire sicurezza e viabilità lungo il percorso.
«Si torna al percorso che era previsto qualche anno fa, con il passaggio all'interno di Villa Potenza, proprio davanti alla chiesa. È un ritorno al percorso storico e rappresenta un segnale di massima vicinanza alla comunità di Villa Potenza e a tutti i maceratesi».
La scelta di riportare il pellegrinaggio all'interno del centro abitato ha richiesto una complessa attività di pianificazione, soprattutto sul fronte della sicurezza e della gestione del traffico.
«È stato predisposto un particolare piano di viabilità e sicurezza perché il passaggio all'interno del centro di Villa Potenza comporta inevitabilmente alcune criticità. Durante il transito dei pellegrini saranno attivi percorsi alternativi per i mezzi di emergenza. Tutto è stato organizzato insieme al 118, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, con un lavoro condiviso in Prefettura e Questura».
Doria evidenzia come il passaggio nel cuore della frazione presenti difficoltà maggiori rispetto a un tragitto esterno: «Non era semplice organizzarlo perché le strade della zona si intersecano tra loro e, nel momento in cui il percorso attraversa il centro abitato, ci sono inevitabilmente momenti in cui la viabilità viene completamente interrotta. Per questo motivo è stato necessario predisporre tutte le procedure necessarie per garantire eventuali interventi di emergenza durante il passaggio. È un aspetto importante che va sottolineato e che è stato previsto all'interno del piano di sicurezza».
Secondo il comandante della Polizia Locale, il ritorno al percorso storico rappresenta anche una risposta alle richieste del territorio: «Da quando sono a Macerata è la prima volta che viene riproposto questo tracciato. L'ultima volta risale a prima del Covid. Il passaggio all'interno del centro abitato, davanti alla chiesa di Villa Potenza, è stato accolto molto positivamente dalla comunità. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere quanto questa scelta sia stata apprezzata dai residenti».
Un consenso che, secondo Doria, ripaga l'impegno organizzativo richiesto: «Per noi significa sicuramente più lavoro, ma siamo contenti di poter andare incontro alle esigenze della comunità. Come Polizia Locale siamo soddisfatti di poter gestire questo evento insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte. È giusto riconoscere il lavoro svolto da tutte le forze dell'ordine, dal 118 e dai Vigili del Fuoco, perché grazie a una pianificazione condivisa siamo riusciti a predisporre un piano di sicurezza che ha permesso il ritorno a questo percorso storico».
MACERATA – Prende il via sabato 13 giugno la 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, uno degli appuntamenti di fede più partecipati e significativi del panorama nazionale, che ogni anno richiama decine di migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero.
L’edizione 2026 è guidata dal tema “Come mi conosci?”, la domanda che Natanaele rivolge a Gesù e che diventa il filo conduttore del cammino notturno. Un interrogativo che, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, il professor Ermanno Calzolaio, esprime il desiderio profondo di ogni persona di essere accolta e riconosciuta nella propria verità, superando chiusure, diffidenze e conflitti interiori. Un’esperienza che, lungo il percorso verso Loreto, si trasforma in segno di speranza e di pace.
La partenza è fissata allo Stadio Helvia Recina di Macerata, al termine della Santa Messa delle ore 20.30 celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Negli ultimi due anni la partenza era avvenuta al Centro Fiere di Villa Potenza, ma quest’anno si torna allo storico punto di avvio del pellegrinaggio.
Ad aprire simbolicamente il cammino sarà anche la tradizionale Fiaccola della Pace, accesa da Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale del 3 giugno. La fiaccola ha percorso oltre 250 chilometri attraversando Umbria e Marche, da Orvieto fino a Macerata, con staffette di atleti e volontari lungo un itinerario che ha toccato Terni, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino.
Il pellegrinaggio conferma anche quest’anno una forte attenzione al tema della pace, testimoniata dagli interventi e dai contributi che accompagneranno il cammino. Tra questi il videomessaggio di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ucraino ed esarca di Donetsk, e la testimonianza del giornalista Simone Tropea, che porterà la propria esperienza dai conflitti in Ucraina e in Terra Santa.
Il significato del tema è stato approfondito anche dal vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, che ha sottolineato come la domanda di Natanaele sia attualissima in un tempo segnato da sovrabbondanza di informazioni e dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Una domanda che diventa ricerca di verità e desiderio di uno sguardo capace di andare al cuore della persona.
Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito di Fabriano, ha ricordato le origini dell’iniziativa e il sostegno ricevuto negli anni, citando anche l’incontro con San Giovanni Paolo II che ne avrebbe riconosciuto il valore come esperienza di testimonianza per la Chiesa.
L’Amministrazione comunale di Macerata, attraverso il saluto di Francesca D’Alessandro, ha evidenziato il valore universale dell’evento come segno di speranza rivolto a credenti e non credenti.
Le adesioni confermano una partecipazione imponente, con pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero. Migliaia anche le persone che, pur non potendo partecipare fisicamente, affidano le proprie intenzioni di preghiera attraverso il sito e le parrocchie. Tutte saranno portate a Loreto e successivamente bruciate nel tradizionale braciere davanti alla statua della Madonna.
L’organizzazione sarà supportata da oltre 1.100 volontari, impegnati nei servizi di assistenza, sicurezza, illuminazione, comunicazione e accoglienza. Previsti anche servizi di trasporto con bus navetta dallo Stadio Helvia Recina e dal Centro Fiere di Villa Potenza nella giornata di sabato, e collegamenti di ritorno da Loreto nella mattinata di domenica.
MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città.
L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina.
Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea.
Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito.
Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah.
La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista.
Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas.
“Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.
TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche.
Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale.
L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle".
L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini.
Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale.
Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino".
L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli.
Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso).
Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito.
«Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)».
La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio».
Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione.
Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.
Con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle massime autorità locali e regionali, l’azienda agrituristica "Le Borgianelle" di Francesca Schiavoni, situata nella suggestiva cornice della località Gaglianvecchio nel Comune di San Severino Marche, ha inaugurato l'ampliamento dei propri spazi ricettivi. La struttura si arricchisce così di una splendida piscina a sfioro, di un’area interamente dedicata al relax e di un campeggio attrezzato per ospitare tende e camper, andando a intercettare la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile.
Questo percorso di riqualificazione e potenziamento nasce dalla precisa volontà della famiglia Schiavoni Piantoni di scommettere sul rilancio economico e ricettivo del territorio settempedano. L'alto valore dell'investimento per la comunità locale è stato testimoniato dalla folta partecipazione istituzionale al momento dell'inaugurazione.
Accanto ai titolari hanno infatti preso parte all'evento Rosa Piermattei, sindaco della città di San Severino Marche, Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale, e Noemi Ortenzi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Marche.
"La presenza e il supporto delle istituzioni rappresentano per noi un segnale fondamentale di vicinancy al lavoro delle piccole imprese", ha dichiarato con soddisfazione Marina Piantoni, responsabile della struttura, sottolineando come questo progetto sia "il coronamento di un lungo percorso di investimenti e sacrifici, pensato per offrire una proposta turistica di qualità e per valorizzare ulteriormente l'offerta ricettiva del nostro splendido territorio".
Dopo la benedizione dei nuovi spazi, il pomeriggio di festa è proseguito con un rinfresco a base di prodotti tipici a chilometro zero dell'azienda agricola e l'intrattenimento musicale del duo Spaghetti dj set. A portare una ventata di ironia e spettacolo è stata inoltre la partecipazione straordinaria di Filippo Roma, celebre inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha tenuto a battesimo la nuova veste della struttura con l'augurio che la presenza del noto programma di Italia 1 possa confermarsi un definitivo amuleto di successo per il futuro dell'attività.
Un appuntamento imperdibile che unisce la valorizzazione dei giovani talenti locali alla riscoperta di un gioiello architettonico della città, solitamente non accessibile al pubblico. Lunedì 15 giugno, dalle ore 17:00 alle 18:30, la BCC di Recanati e Colmurano inaugurerà "Diafano", la mostra personale di Federico Borroni.
Per l'occasione, l'accesso alla cerimonia inaugurale avverrà direttamente da Corso Persiani a Recanati, permettendo per la prima volta a soci, clienti e semplici curiosi di varcare la soglia e visitare la splendida sala ottocentesca affrescata situata all'interno della sede centrale dell'istituto di credito. Questo ambiente di grande fascino si trasformerà così in un inedito luogo d’incontro tra la memoria storica, la bellezza classica e i linguaggi dell’arte contemporanea.
La scelta dell'artista recanatese non è affatto casuale. Federico Borroni, nato a Recanati nel 1991 e attualmente attivo a Venezia, vedrà esposta la propria opera all’interno del più ampio contenitore di "Futuri Emergenti Italiani", ad oggi la più grande mostra diffusa sul territorio nazionale dedicata interamente agli artisti emergenti under 35.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto BCC Arte&Cultura del Gruppo BCC Iccrea, promosso in stretta collaborazione con la BCC di Recanati e Colmurano proprio con l'obiettivo di sostenere le nuove generazioni di creativi e avvicinare le comunità locali alle più recenti espressioni artistiche.
Il titolo dell’esposizione, "Diafano", evoca l'essenza stessa di un elemento che si lascia attraversare dalla luce senza tuttavia rivelarsi in modo completo. La ricerca stilistica e concettuale di Borroni si muove con delicatezza sul confine sottile tra il visibile e l’invisibile, traendo ispirazione dall'attenta osservazione di trame vegetali, incrostazioni, polveri e minuscoli dettagli tratti dal mondo naturale, poi sapientemente trasformati in superfici pittoriche capaci di invitare lo spettatore a cambiare prospettiva.
L’evento inaugurale rappresenterà un momento di forte condivisione per l'intera comunità recanatese, offrendo una preziosa opportunità di riscoperta storica. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13:00, durante i consueti orari di apertura al pubblico degli sportelli bancari.
Un traguardo dal valore profondamente simbolico che celebra dieci anni di grande musica vissuta all’aria aperta, tra sentieri, prati, borghi, spazi storici e luoghi di immenso rilievo naturale. Torna nel 2026 l'atteso appuntamento con IncantoMarche, il festival musicale nato dall’evoluzione dello storico progetto RisorgiMarche e oggi trasformatosi in una solida rete inclusiva, solidale e culturale capace di accogliere progetti, associazioni ed esperienze sociali.
Dal 3 luglio all'8 agosto la kermesse attraverserà l’intero territorio regionale proponendo un ricchissimo calendario di 19 eventi in 10 comuni marchigiani, unendo come da tradizione l'altissima qualità artistica a una profonda attenzione per il rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione delle comunità locali.
Il cartellone di questa decima edizione schiera grandi nomi della scena italiana, nuove sensibilità e progetti del tutto originali. Tra i protagonisti più attesi spicca Neri Marcorè, che curerà due speciali appuntamenti del format “Incontro con…”, uno spazio in cui parole, melodia e racconto si intrecceranno in modo spontaneo e i cui dettagli logistici e ospiti verranno ufficializzati a breve. Accanto a lui, il festival proporrà un cammino sonoro ricco di date confermate che prenderà il via domenica 5 luglio al Parco Fluviale Santa Croce di Mogliano.
In questa cornice, alle ore 18:00, salirà sul palco Filippo Graziani con l'evento “80. Buon Compleanno Ivan”, seguito alle ore 19:30 dall'esibizione di Roberto Lucanero e Veronica Ferraioli in “Marche Immaginifiche”. Il weekend successivo, sabato 11 luglio, la rassegna si sposterà al Rifugio Belvedere di Forca di Presta, nel comune di Arquata del Tronto, dove alle ore 18:00 si esibiranno Zoe Pia e i Tenores di Orosei con il progetto “Indindara”, cui farà seguito alle ore 19:30 il set in solitaria di Roberto Lucanero. Domenica 12 luglio i riflettori si accenderanno invece al Castello della Rancia di Tolentino, pronto a ospitare alle ore 18:30 il concerto “Frida Live” di Frida Bollani Magoni.
La seconda metà di luglio vedrà una successione di eventi unici in scenari storici e naturali di grande fascino. Sabato 18 luglio la carovana si sposterà all'Anfiteatro Romano di Suasa, a Castelleone di Suasa, per il concerto di Emma Nolde alle ore 18:00, a cui seguirà alle ore 19:45 l'appuntamento con Federico Bracalente e i suoi “Dialoghi su Bach” nella suggestiva Domus dei Coiedii.
Sabato 25 luglio toccherà al Monte della Croce di Arcevia accogliere alle ore 18:00 il live di Joan Thiele per il suo “Joanita Tour”, seguito alle ore 19:30 dalla performance “Glitch” di Flavia Massimo. Il giorno successivo, domenica 26 luglio, la musica risuonerà alle ore 18:00 alla Fonte della Cerasa di Sefro grazie all'energia de I Patagarri. L'ultimo appuntamento del mese è fissato per giovedì 30 luglio alle ore 18:30 al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche, dove Mario Tozzi ed Enzo Favata presenteranno lo spettacolo “Geografie Mistiche”.
Il mese di agosto aprirà la volata finale del festival con due eventi di assoluto spessore. Domenica 2 agosto la musica tornerà ad Arquata del Tronto, precisamente nella frazione di Spelonga, dove alle ore 18:00 si terrà lo show di Paolo Jannacci dal titolo “Jannacci arrenditi! La città ascolta”, anticipato e arricchito alle ore 19:30 dalle "Marche Immaginifiche" di Roberto Lucanero.
Il gran finale del decennale si consumerà sabato 8 agosto a Penna San Giovanni con la formula speciale del “Festival in un giorno”, una maratona musicale diffusa sul territorio che si aprirà alle ore 17:00 al Parco del Monte con la performance “SoundSign” di Alfredo Laviano. Sempre al Parco del Monte, alle ore 18:00, sarà la volta di Daniele di Bonaventura con l'esibizione “Sacro e profano”, mentre l'ultimo atto formale della giornata e dell'intera rassegna andrà in scena alle ore 20:00 nella splendida cornice del Teatro Comunale con il concerto “Violoncello Solo” di Federico Bracalente.
A tracciare il bilancio di questo percorso è lo stesso Neri Marcorè: "Dieci anni sono un traguardo importante, ma soprattutto un punto da cui ripartire. RisorgiMarche è nato da una ferita profonda del territorio e, passo dopo passo, è diventato un cammino condiviso, un modo diverso di incontrarsi, ascoltare musica, attraversare paesaggi e comunità. Oggi IncantoMarche raccoglie quell’eredità e la porta avanti con una nuova energia, senza perdere il senso originario: la vicinanza alle persone, il rispetto dei luoghi, la bellezza come forma di cura".
"Oggi sento di accompagnare questo progetto in una fase nuova: come contributo artistico dentro uno dei suoi percorsi del format “Incontro con…”, uno spazio in cui musica e parole potranno ritrovare una dimensiona semplice, diretta, autentica, naturale - aggiunge Marcoré -. Un ringraziamento sincero va alla Regione Marche, ai Comuni, a Federcasse e le BCC Marchigiane e a tutti i partner che rendono possibile questa decima edizione. Senza questa rete di sostegno, un progetto così radicato nei territori non potrebbe continuare a crescere e a generare nuovo incanto".
Parole di forte apprezzamento sono giunte anche dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: "La Regione Marche accompagna con rinnovato sostegno la decima edizione di IncantoMarche, un progetto nato all’indomani del sisma e cresciuto negli anni fino a diventare un’esperienza culturale, sociale e territoriale di grande valore per la nostra regione. IncantoMarche si inserisce pienamente nelle politiche regionali di rilancio dell’entroterra, dei borghi e delle aree interne, interpretando in modo autentico quell’ecosistema di qualità che caratterizza le Marche: paesaggio, cultura, comunità, accoglienza e sostenibilità".
"Attraverso la musica, il cammino e la scoperta dei luoghi, il festival promuove un turismo lento e consapevole, capace di generare attenzione, partecipazione e nuove opportunità per i territori - conclude Acquaroli -. Ringrazio Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per aver dato vita e continuità a un percorso che, in questi dieci anni, ha saputo raccontare le Marche più profonde e autentiche, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di comunità e bellezza condivisa".
L’edizione 2026 della manifestazione, interamente prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, vede il fondamentale stanziamento e supporto del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Federcasse, della Federazione Marchigiana e delle Banche di Credito Cooperativo delle Marche.
A ricalcare la vicinanza del mondo del credito cooperativo è il Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti: "Federcasse e la Federazione Marchigiana delle BCC rinnovano con convinzione il proprio sostegno a IncantoMarche. In questi anni abbiamo visto crescere non soltanto un festival, ma una comunità di persone, idee e relazioni che ha saputo generare fiducia, partecipazione e valore condiviso. È questo il significato più profondo del camminare insieme: accompagnare percorsi che mettono al centro la qualità, la responsabilità e la capacità di guardare lontano. Dieci anni dopo, IncantoMarche continua a ricordarci che gli investimenti più importanti sono quelli che lasciano tracce nelle persone e costruiscono futuro nei territori". Un decennale, dunque, pronto a celebrare il cammino come gesto potente capace di unire storie, contesti e memoria.
Ci sono eventi destinati a rappresentare un tradizionale e atteso appuntamento per l'estate del territorio. Lo è certamente la "6alle6", la celebre manifestazione all’insegna dello sport, del benessere e della solidarietà in calendario per domenica 28 giugno 2026 a Recanati e giunta quest'anno alla sua ottava edizione. Sarà un’alba speciale di divertimento, aggregazione e attività motoria quella che vivranno i partecipanti – capaci di superare la quota record di oltre 20mila iscritti nelle prime sette edizioni – che potranno scegliere se affrontare il percorso attraverso una rigenerante camminata o con una corsa non competitiva sulla distanza di 6 chilometri.
La macchina organizzativa è guidata come da tradizione dal Grottini Team, in stretta sinergia con il Comune di Recanati e forte del prestigioso patrocinio di Regione Marche, Sport e Salute, CONI Marche e FIDAL Marche. Il sipario sull'evento si alzerà ufficialmente venerdì 19 giugno, dalle ore 18:00, all'interno della sala consiliare del Municipio recanatese. La conferenza di presentazione, aperta a tutti gli organizzatori, rappresenterà l’occasione per lanciare l'invito a partecipare a una platea trasversale composta da sportivi, famiglie, persone con disabilità e amici a quattro zampe, fedeli allo spirito inclusivo che caratterizza la kermesse, resa possibile solo grazie al supporto del tessuto economico locale e alla straordinaria macchina dei volontari che lavorano instancabilmente nel cuore della notte.
Il programma di domenica 28 giugno prevede il ritrovo dei partecipanti a partire dalle ore 05:45 in Viale Battisti, dove la fiumana di iscritti verrà accolta dalle note di un DJ set e dall'animazione pre-gara. Lo start ufficiale scatterà puntuale alle ore 06:00. Lungo il tracciato cittadino saranno allestiti diversi punti di animazione con esibizioni e complessi musicali dal vivo, prima del gran finale sotto il traguardo che quest'anno sarà posizionato nella suggestiva cornice di Piazza Giacomo Leopardi.
La quota di partecipazione è fissata a 10 euro per gli adulti, 8 euro per i bambini e 5 euro per i cani: l'iscrizione dà diritto a ricevere la T-shirt ufficiale dell'evento, la colazione e una serie di buoni sconto presso i negozi convenzionati. La finalità solidale è ben definita: due euro di ciascuna quota d'iscrizione saranno devoluti in beneficenza a favore delle storiche cooperative sociali recantesi "La Ragnatela" e "Terra e Vita".
Soddisfazione è stata espressa da Paolo Bravi, Presidente del Grottini Team: "La 6alle6 è nata con un'idea tanto semplice quanto potente: unire il benessere personale al bene comune. Quest'anno, insieme al Comune di Recanati e con il supporto delle istituzioni sportive e regionali, abbiamo voluto compiere un salto evolutivo importante, partendo proprio dal cuore visivo della manifestazione. Il logo dell'edizione 2026 rappresenta un connubio tra la storia di Recanati e la nostra anima dinamica".
A fargli eco è il vicepresidente del sodalizio, Andrea Carpineti: "Questo profondo rinnovamento si concretizza in modo evidente sul merchandising ufficiale. La maglia tecnica 2026 sarà un vero manifesto artistico, un pezzo da collezione creato integrando graficamente tutti i punti monumenti più iconici di Recanati e creata da Francesco “Franz” Carpineti". Per quanti volessero assicurarsi un pettorale, le iscrizioni sono già aperte online sul sito ufficiale www.6alle6.it oppure direttamente in presenza presso la sede provvisoria allestita sotto il loggiato comunale in Piazza Giacomo Leopardi 26.
TOLENTINO - A quasi dieci anni dagli eventi sismici che hanno profondamente segnato il Centro Italia, il recupero del patrimonio storico, artistico e religioso resta uno dei capitoli più complessi e significativi della ricostruzione. Un tema che interessa non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la capacità dei territori di preservare la propria identità e guardare al futuro.
Per approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e le prospettive, il Politeama Franco Moschini (Corso Garibaldi 80) ospiterà, dalle 14 alle 19, il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech, azienda con oltre 35 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie per la riqualificazione strutturale e antisismica, e di Confrestauro, associazione che riunisce imprese e professionisti specializzati nel restauro e nella conservazione del patrimonio culturale italiano.
L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti e imprese impegnati nei processi di recupero e valorizzazione del costruito. L'Appennino centrale rappresenta infatti ancora oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove si confrontano competenze, tecnologie e approcci progettuali destinati a influenzare il futuro della tutela del patrimonio culturale.
Tra gli interventi attesi quello del senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, che offrirà un aggiornamento sullo stato dei programmi in corso e sulle strategie per accompagnare la rinascita delle comunità coinvolte.
Particolare attenzione sarà dedicata al recupero dei beni culturali e religiosi attraverso la presentazione di casi studio che illustreranno le metodologie adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e luoghi di culto. Al centro del confronto anche le tecniche innovative e a bassa invasività per il consolidamento strutturale, la sostenibilità degli interventi e il dialogo tra architettura contemporanea e contesti storici di particolare valore.
L'evento gode del patrocinio di ANCE Macerata, ANCE Marche e AICO – Associazione Italiana Compositi, con la media partnership di REC Magazine, e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori coinvolti nella tutela e nella rigenerazione del patrimonio costruito.
La partecipazione è gratuita con rilascio di CFP per Ingegneri e Architetti, previa iscrizione sui portali dedicati.
Il Sentiero delle Acque e l'innovativo percorso Kneipp di Pieve Torina tornano a essere protagonisti sul piccolo schermo, confermando l'appeal di un territorio capace di imporsi nel panorama del turismo naturalistico nazionale. Le bellezze paesaggistiche e le tappe dedicate al benessere della località marchigiana saranno infatti al centro della prossima puntata di Linea Verde Sentieri, il noto programma televisivo che andrà in onda su Rai 1 sabato prossimo, 13 giugno, a partire da mezzogiorno.
Le registrazioni, effettuate nei giorni scorsi lungo gli argini del torrente, testimoniano l'attenzione mediatica verso un'area che ha saputo coniugare la valorizzazione dell'ambiente con servizi d'avanguardia per i visitatori. Il tracciato, celebre per la sua accessibilità, offre un'esperienza sensoriale che spazia dalle camminate nel verde fino a vere e proprie stazioni di cura del corpo.
Il tema portante dell’acqua, intesa come elemento chiave e sistema integrato di fruizione del territorio, si sviluppa attraverso vasche immersive, una piscina con idromassaggio e percorsi benessere che valorizzano l'acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo, offrendo al pubblico anche la possibilità di praticare il forest bathing.
A esprimere grande soddisfazione per questo nuovo passaggio televisivo sulle reti Rai è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci: "È un interesse crescente quello che riscontriamo per questi luoghi, non solo dalla gente che viene a visitarli, ma anche dai media nazionali che più volte ne hanno parlato. I cammini sono ormai una realtà dal punto di vista turistico e qui, a Pieve Torina, con il sentiero delle acque e il percorso kneipp, si raggiungono numeri da capogiro. Il tema portante dell’acqua, come elemento e sistema di fruizione del territorio, comprende vasche immersive e una piscina con idromassaggio e percorsi benessere. Una peculiarità solo nostra che ci ha qualificati tra i principali attrattori turistici a livello non solo regionale. Oggi vi è una sensibilità forte verso i temi del benessere che promana dalla natura: noi, con l’acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo e con le esperienze immersive grazie al forest bathing, offriamo una straordinaria sintesi ai visitatori e di questo gli organi di informazione se ne sono resi conto".
Sarà un’estate all’insegna della musica, della cultura, delle tradizioni e dell’intrattenimento quella che attende Potenza Picena. Da giugno a settembre la città proporrà un ricco calendario di appuntamenti distribuiti tra il centro storico di Montesanto e il litorale di Porto Potenza Picena, con eventi consolidati, nuove iniziative e importanti ritorni.
“Un mix di eventi consolidati e nuove proposte – spiega l’assessore al Turismo e alla Cultura Michele Galluzzo – che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire in un’offerta turistica e culturale sempre più ricca e capace di coinvolgere pubblici diversi. Il risultato è frutto di un grande lavoro di squadra con le Pro Loco e le associazioni del territorio”.
Tra le novità più attese dell’estate 2026 c’è l’Aperipincio, in programma dal 19 giugno sulla terrazza del Pincio, un aperitivo al tramonto con vista panoramica realizzato in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali e alcune attività del territorio.
Nello stesso fine settimana tornerà anche Musicalmente, che quest’anno raddoppia con due format distinti: Indie Hills, dedicato alla musica indipendente nella suggestiva cornice del Belvedere Donatori di Sangue, e il Musicalmente Street Festival, che animerà le vie di Porto Potenza Picena con concerti, artisti di strada, mercatini tematici e street food.
Non mancheranno gli appuntamenti ormai tradizionali come la rassegna dialettale “Per ride un moccò”, il Danzamare Folk Festival, le serate del porto, i mercatini estivi, la Sagra delle Vongole, le feste patronali e i concerti all’alba e al tramonto. Confermato anche il format “Porto Potenza Canta” nella sua versione estiva.
A luglio, in occasione della festa di Sant’Anna, tornerà uno degli eventi più attesi: lo spettacolo pirotecnico sul mare, destinato a richiamare residenti e turisti lungo il litorale.
Il mese di agosto vedrà invece il ritorno di “R’N’R’ Bonsai” nel centro storico, mentre il Ferragosto sarà caratterizzato dall’atmosfera retrò di “Rock a Beach”. Il 22 e 23 agosto spazio inoltre alla rassegna culturale “Convivio”.
Numerose anche le mostre artistiche e fotografiche che accompagneranno la stagione estiva, mentre per i più piccoli sono in programma sei serate dedicate agli spettacoli di burattini in Piazza Douhet.
A chiudere il calendario sarà, come da tradizione, il Grappolo d’Oro, che a settembre taglierà il traguardo della 64ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più rappresentativi della città.
Il programma completo degli eventi è disponibile sui canali social di Potenza Picena Turismo e sul sito istituzionale dedicato alla promozione turistica della città.
Torna per il terzo anno consecutivo, a Camerino, l'appuntamento con "PartyRocc", il cartellone di attese serate che animeranno l'estate e che anche nel 2026 si svilupperà su un calendario di ben tre eventi. Le manifestazioni, promosse dall'amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Proloco Camerino, sono tutte rigorosamente ad ingresso gratuito e propongono un mix di puro divertimento, condivisione e grandi successi musicali. Le tre date ufficiali da segnare in agenda per questa edizione sono venerdì 12 giugno, venerdì 10 luglio e venerdì 28 agosto.
La macchina organizzativa è già a pieno regime per il primo appuntamento di venerdì 12 giugno. Il sipario sulla manifestazione si alzerà a partire dalle ore 18:30 all'interno dell'area verde della Rocca, dove prenderà il via un vivace aperitivo arricchito dalla diretta e dall’animazione dello staff di Multiradio. A seguire, dalle ore 21:30, andrà in scena l’evento clou della serata intitolato "A Tutta Mania 80 90 2000": un vero e proprio show all’insegna della nostalgia e dell'energia, guidato dal format 90 Mania, che proporrà le più grandi hit planetarie che hanno fatto ballare intere generazioni in un travolgente viaggio musicale lungo tre decenni.
A sottolineare il valore della rassegna è il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli: "Anche nel 2026 i Giardini della Rocca Borgesca si confermano uno dei luoghi simbolo dell’estate, della socialità e dell’intrattenimento cittadino. Dopo il grande riscontro ottenuto nelle passate edizioni, abbiamo scelto di proseguire e rafforzare questo percorso, proponendo un calendario di PartyRocc sempre con ben tre appuntamenti dedicati alla musica, al divertimento e all’aggregazione. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità e ai visitatori: vivere insieme questi eventi significa contribuire a rendere Camerino una città sempre più vivace, attrattiva e protagonista dell’estate del territorio".
Sport, memoria e solidarietà si incontreranno il prossimo 20 giugno a San Severino Marche in occasione della prima edizione della "AleRun - Corri per Castello", manifestazione podistica non competitiva organizzata in ricordo di Alessandro Lucarelli, orientista e appassionato corridore scomparso nel 2024 durante una gara.
L'evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, si svolgerà lungo un percorso di circa 8 chilometri tra andata e ritorno, immerso nel verde e nei suggestivi paesaggi che collegano le frazioni di Castel San Pietro e Isola. Un appuntamento aperto a tutti, podisti e camminatori, pensato per condividere una giornata all'insegna dello sport e della partecipazione.
La manifestazione nasce soprattutto con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Alessandro, figura molto conosciuta e apprezzata nella comunità locale. Attraverso la corsa e la camminata, amici, familiari e cittadini potranno rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo.
Ma la "AleRun" rappresenta anche un'importante occasione di solidarietà. L'intero ricavato dell'iniziativa sarà infatti devoluto alla Fondazione "L'Anello della Vita", associazione che opera all'interno dell'Hospice dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, offrendo supporto ai pazienti e alle loro famiglie nell'ambito delle cure palliative e della terapia del dolore.
Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 8 nel piazzale delle ex scuole di Castel San Pietro, dove saranno aperte le iscrizioni. Alle 9.30 partiranno i camminatori, mentre alle 11 sarà la volta dei podisti. A conclusione della manifestazione, alle 13, nella piazzetta della chiesa di Castel San Pietro, si terranno le premiazioni seguite da un momento conviviale con rinfresco aperto a tutti i partecipanti.
La quota di iscrizione è fissata in 10 euro e comprende il pettorale ufficiale dell'evento e un ticket per il rinfresco finale.
L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione dell'Asd San Severino Marche e al sostegno del Progetto Filippide Marche, dell'Asd Bike Zone di Carni Sant'Elena e della Fattoria Fucili.
Una giornata che si preannuncia ricca di emozioni, capace di unire sport, amicizia e solidarietà nel segno di un ricordo che continua a vivere attraverso la partecipazione dell'intera comunità.
Quando l'esigenza di fare comunità incontra la bellezza antica della natura, nascono progetti capaci di mettere radici sul territorio.
È proprio su questo solco che domenica 14 giugno, dalle 17 fino al tramonto, Villa Spada, con i suoi alberi monumentali, i sentieri immersi nel verde e il fascino delle architetture ottocentesche, accoglierà la seconda edizione dello Sta'col Festival, l’appuntamento dedicato a bambini, bambine, famiglie e a tutta la comunità educante del territorio.
L’iniziativa è promossa dai Servizi educativi della Rete del Sistema Integrato 0-6 dei Comuni di Treia, Appignano e Montecassiano, con il coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale 15, e rappresenta un’occasione concreta per valorizzare il lavoro educativo condiviso sul territorio e rafforzare i legami tra famiglie, servizi e comunità.
Cuore del pomeriggio sarà l’“Atelier delle Meraviglie”, un laboratorio realizzato con materiali di recupero, pensato per stimolare fantasia, manualità e immaginazione attraverso il riuso creativo.
Accanto alle attività laboratoriali troveranno spazio momenti dedicati alla lettura condivisa grazie alla collaborazione con il presidio Nati per Leggere Marche, che proporrà letture ad alta voce rivolte a bambini e famiglie. Non mancheranno poi musica e danze, occasioni di gioco libero, percorsi di scoperta e momenti di incontro pensati per favorire la partecipazione di grandi e piccoli.
Tra le proposte in calendario anche una sessione di yoga su prenotazione, inserita nel contesto di una giornata che punta al benessere e alla qualità delle relazioni, in linea con il tema scelto per questa edizione: “Le trame dell’inclusione come scelta di benessere”.
A rendere ancora più piacevole il pomeriggio contribuirà una ricca e variegata merenda da gustare all’aria aperta.
"L’educazione cresce nelle relazioni e nei luoghi vissuti dalla comunità. Da questa idea nasce lo Sta’col Festival, occasione di incontro tra bambini, famiglie ed educatori – osserva l’assessora ai Servizi sociali Camilla Palmieri –. Scegliere di dedicare attenzione alla fascia 0-6 anni significa investire sulle basi della crescita, mentre Villa Spada si conferma uno spazio prezioso dove natura, socialità e scoperta possono intrecciarsi in modo spontaneo e condiviso".
Più che un semplice evento, Sta’col Festival è un invito a riscoprire il piacere dello stare insieme e a godere di un tempo lento sotto il segno della creatività che, come il gioco, sempre si riscopre e sempre si rinnova.
Sono stati presentati questa mattina a Roma in Rai, nella storica Sala A di Via Asiago gli 8 vincitori di Musicultura 2026 e l’intero programma del Festival che si terrà a Macerata dal 16 al 20 giugno. Main media partner della prestigiosa manifestazione è la Rai, che seguirà l’evento attraverso Rai1, Rai Radio1, TgR, Rainews24, Rainews.it, Rai Italia, RaiPlay, Rai Pubblica Utilità.
A rappresentare la Regione Marche è intervenuto l'avvocato Giancarlo Giulianelli, Garante regionale dei diritti della persona, che ha portato i saluti del Presidente Francesco Acquaroli e della Giunta, ribadendo l’importanza de “La Casa in riva al Mare”, il progetto sociale e rieducativo che anche quest’anno, grazie a Musicultura, introduce la musica e la canzone d’autore nel contesto carcerario come strumenti terapeutici, espressivi e di reinserimento.
La conduzione delle due serate conclusive di spettacolo, in scena il 19 e 20 giugno, è affidata per il secondo anno consecutivo a Carolina Di Domenico e a Fabrizio Biggio.
Gli ospiti in cartellone a oggi confermati, che vedremo sul palco dello Sferisterio, sono Brunori Sas, Tosca, Planet Funk, Le Vibrazioni, Maria Antonietta & Colombre, Riccardo Rossi, Santamarea, Giampaolo Morelli, Alan Sorrenti.
Con loro ci saranno i vincitori e le vincitrici della XXXVII edizione di Musicultura: otto giovani artiste e artisti che si presentano con la nuda forza della loro autenticità.
Di seguito i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli, Milano - Agente!; Claudio Covato, Siracusa - Chiddu ca ma resta; DDUMA, Lecce - Fimmine de guerra; MEZZANERA, Bologna - Piume; Narratore Urbano, Torino - Il mio coinquilino vuole uccidermi; Isabella Privitera, Bologna - Eya; Giovanni Toscano, Pisa - Emma; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare;
“Sono ragazze e ragazzi che si sono lasciati alle spalle i totem novecenteschi. Nelle loro canzoni la speranza non è consolatoria o velleitaria, è una pratica quotidiana, un contenimento lucido e paziente delle insidie della menzogna, la ricerca di una decenza che dia senso a un vivere insieme qui e ora. Sono il nuovo che avanza, sono artisti diversissimi tra loro ma tutti stanchi delle incrostazioni di linguaggi manierati, interrogano e interpretano la realtà con una urgenza che spiazza ed emoziona, Musicultura è onorata di avere la loro fiducia e di sostenerli", ha detto il direttore artistico Ezio Nannipieri, che a proposito degli ospiti in cartellone ha aggiunto: “Li ringrazio tutti, scorrendo i loro nomi si può immaginare la forza caleidoscopica dell’impatto che le loro performance avranno sul pubblico. Un augurio speciale va a Ron, contrariamente al previsto non potrà essere con noi, i medici gli hanno prescritto un periodo di riposo, a Rosalino va il nostro affettuoso arrivederci”.
I vincitori e le vincitrici di Musicultura escono da una lunga selezione cominciata nel novembre scorso con il vaglio delle 2.656 canzoni (record assoluto) iscritte al Concorso. Gli ascolti hanno richiesto oltre tre mesi di tempo, le 60 proposteapparse più meritevoli sono state convocate per esibirsi dal vivo di fronte al pubblico nel corso delle Audizioni Live: 10 serate sold out al Teatro L. Rossi di Macerata (5.000 spettatori), con oltre 2 milioni di visualizzazioni degli streaming.
Al termine la direzione artistica di Musicultura ha proclamato e presentato ufficialmente i 16 artisti finalisti nell’ambito di due concerti al Teatro Persiani di Recanati, trasmessi in diretta da Rai Radio1 e in streaming da Rainews.it. La compilation dei brani finalisti è ora disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.
Gli otto vincitori sono stati designati dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni.
Già da questa sera, 9 giugno, si potrà cominciare ad approfondire la conoscenza degli artisti vincitori di Musicultura 2026. Rai Radio1, la radio ufficiale del festival, dedicherà infatti loro un apposito speciale, in diretta dagli studi di Saxa Rubra a partire dalle 21, con la conduzione di John Vignola, affiancato da Duccio Pasqua e Marcella Sullo.
Ritroveremo i vincitori a Macerata, dove tra il 16 e il 20 giugno avranno opportunità di proporsi, sempre rigorosamente dal vivo, in più contesti e location cittadini. Sarà il test democratico del voto del pubblico dello Sferisterio a decretare, al termine delle due serate di spettacolo del 19 e del 20 giugno, il vincitore assoluto di Musicultura 2026, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.
Verranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio Nuovo Imaie (€ 10.000) per la realizzazione di un tour, il Premio per il miglior testo (€ 2.000), il Premio Grotte di Frasassi (€ 2.000), che prevede anche una residenza e una restituzione artistica site specific del vincitore presso le Grotte di Frasassi.
Per il terzo anno verrà inoltre conferito il Premio La Casa in riva al Mare (€ 2.000), lo speciale riconoscimento assegnato a uno degli otto vincitori da una giuria di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona. Il progetto, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona – Marche, Giancarlo Giulianelli, è stato segnalato nel 2024 come best practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.
Le serate di spettacolo allo Sferisterio del 19 e 20 giugno diverranno un programma televisivo, firmato da Matteo Catalano, con la collaborazione di Carolina Catalano e la regia di Duccio Forzano. Lo speciale andrà in onda su Rai 1 in seconda serata il prossimo 13 luglio, con Rai Italia che lo diffonderà in ambito internazionale.
Rai Radio1, presente a Macerata con Marcella Sullo, Duccio Pasqua e John Vignola, realizzerà collegamenti e uno speciale radiofonico contenente il meglio delle due serate di spettacolo. Un piano editoriale integrato coordinerà tutte le attività social. Il racconto e l’approfondimento della 37ª edizione del festival sarà completato da Rainews24 e TgR, con dirette, servizi e rubriche.
Rainews.it, content partner, dopo aver proposto in diretta streaming le due serate di Recanati dove si sono esibiti i finalisti, sarà allo Sferisterio di Macerata per raccontare la kermesse con il ‘dietro le quinte’, interviste in esclusiva e contenuti per i social sempre molto apprezzati.
La Controra è la costola del festival che dal 16 al 20 giugno vivrà in piazze, cortili e palazzi del centro storico di Macerata, con concerti, presentazioni, incontri e mostre liberamente aperti al pubblico. Gli ospiti in cartellone comprendono Ermanno Cavazzoni, Fabio Concato, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca e Brunori Sas. Con loro i vincitori di Musicultura 2026.