Reinterpretare Shakespeare: la diffusione non consensuale delle foto al centro di "Molto Rumore"
Sabato 29 agosto, alle ore 18.30, l’Orto dei Frati di Montecosaro ospita "Molto rumore", riadattamento in chiave contemporanea di "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, per la regia di Margherita Forconi.
Lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo e si svolge in uno spazio panoramico affacciato sulla valle del Chienti. L’ingresso è gratuito, con offerta libera. Cinque amici, una festa di addio al nubilato, una rivalità sopita: quando si macchinano inganni è facile perdere il controllo, e la rabbia può accecare proprio al fatidico «sì».
Nella trasposizione della compagnia, la calunnia che nel testo originale travolge la sposa diventa diffusione non consensuale di immagini intime. È il reato previsto dall’articolo 612-ter del Codice penale (l. 69/2019): la diffusione, senza consenso, di immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati.
Lo spettacolo chiede al pubblico quanto sappia davvero difendere questo diritto. L’iniziativa nasce dall’incontro di quattordici giovani italiani e italiani d’adozione conosciutisi a Dublino in DuPlayers, la società teatrale del Trinity College, che hanno portato in Italia quell’esperienza internazionale mettendo in dialogo un classico con un tema di stretta attualità. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Montecosaro e realizzata in collaborazione con Calabresi Tema Riuniti (CTR).
In scena Agnese Ciavarella, Francesco Schiavio, Giulia Panichelli, Margherita Forconi e Martina Gulì. Regia di Margherita Forconi, design di Freya Meldrum. Musiche dal vivo di Maurizio Forconi, Mauro Giorgini e Tony Faulkner.

cielo coperto (MC)
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