Curiosità

La camerte Milenys Gordillo passa ancora il turno a Masterchef

La camerte Milenys Gordillo passa ancora il turno a Masterchef

Le torpedine in crosta di pistacchi all'invention test e un burro alla maitre d’hotel portano la camerte Milenys Gordillo alla prossima sfida di Masterchef. Soddisfazione a Camerino per la prima vera sfida della nona edizione del cooking show: dopo le selezioni superate con maestria a colpi di mattarello, la marchigiano-cubana dell’entroterra maceratese conquista la terza puntata, che andrà in onda giovedì prossimo, con un perfetto burro alla maitre d’hotel, sfida della nuovissima prova al centro della seconda delle due puntate, quella che solitamente si gioca a squadre, in esterna, e poi al pressure test.Questa volta però i tre chef giudici hanno inaugurato una nuova formula per decidere chi sarebbe stato il secondo eliminato della serata: lo “skill” test, test delle abilità. Protagonista: il burro. Tutte e tre le prove di cucina a cui sono stati sottoposti gli aspiranti chef infatti prevedevano l'utilizzo di questo ingrediente. La prima consisteva nel realizzare un burro alla maitre d’hotel, condimento perfetto per i secondi, dando prova di saper mixare alla perfezione i numerosi ingredienti necessari. E con un panetto bello liscio e dal colore uniforme, ma soprattutto dal giusto equilibrio di sapori, la commessa di 49anni è potuta salire in balconata alla prima manche, diretta verso la terza puntata.Nella prima delle due sfide, invece, il lasciapassare - dopo una mistery box nella quale si è cimentata nella preparazione di una chitarrina con la pecora – era arrivato con un buon piatto di pesce torpedine in crosta di pistacchi, su vellutata di verdure, riduzione di agrumi, insalatina di frutta e platano fritto. Di fronte a Giorgio Locatelli la concorrente emozionata quasi non trovava le parole per descrivere il suo piatto, che poi, fortunatamente, ha parlato per lei. L’appuntamento dunque è per il prossimo giovedì, per la terza e la quarta sfida della masterclass.

03/01/2020 11:02
L'Accademia della cucina italiana a Camerino per la gara al torrone più buono

L'Accademia della cucina italiana a Camerino per la gara al torrone più buono

L'Accademia della cucina italiana giudice della gara di torroni fatti in casa, a Camerino. Un'assoluta novità della "Festa del torrone", tradizionale appuntamento nella città ducale, che torna come ogni anno il 6 gennaio, quest'anno sarà un'avvincente gara tra casalinghe pronte a sfidarsi a colpi di cioccolato, mandorle e miele per confezionare il torrone più buono. A giudicarle niente meno che l'Accademia della cucina italiana che sarà ospite a Camerino, per decretare il vincitore del primo concorso. L'Epifania chiuderà le feste e il ricchissimo cartellone natalizio che ha visto in città tantissime iniziative ed eventi. L'evento si svolgerà al Sottocorte Village col mastro pasticcere Francucci pronto a superare ancora una volta il record del torrone più lungo del mondo entrato anche nel Guinness World record. Quanto al gusto, si tratta di una categoria indubbiamente fuori gara, capace di mettere d'accordo tutti, a tal punto da richiamare un pubblico sempre numerosissimo per assaggiare un pezzetto del gustoso dolce artigianale, fatto d'ingredienti di prima scelta. Dunque, accanto a questo momento tanto atteso, con  la formula della "Festa del Torrone" in parte confermata, le novità in programma sono state studiate proprio per impreziosire ulteriormente un evento di grande richiamo. Oltre alla gara del torrone fatto in casa (il regolamento è sulla pagina Facebook Camerino - un magico Natale) ci sarà anche un'altra interessante novità: prima della gara si svolgerà l'intervista doppia al professor Gianni Sagratini responsabile del corso di scienze gastronomiche dell'Università di Camerino e il dottor Piergiorgio Angelini, accademico della cucina italiana, moderata da Donatella Pazzelli. Entrambi approfondiranno curiosità e spunti su quello che è un dolce apprezzato soprattutto sotto le feste natalizie, ma che è realizzato tutto l'anno in diverse parti d'Italia.

02/01/2020 16:04
Macerata, si ritrovano dopo 40 anni i ragazzi della 5B dell'Agraria

Macerata, si ritrovano dopo 40 anni i ragazzi della 5B dell'Agraria

Hanno lasciato i banchi della 5B dell’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata nel 1979, ultimo anno di servizio del mitico preside Cataldo Tandoi, ed eccoli a celebrare il quarantennale dal diploma. Qualche giorno fa si sono ritrovati a Montecosaro, all'agriturismo Porfiri gestito dalla famiglia di uno di loro. E' stata una bella giornata conclusa con il pranzo a base di piatti della tradizione maceratese. Un’amicizia vera quella di questi “ragazzi attempati” che dura nel tempo e così fedele che alcuni sono arrivati da fuori regione per partecipare all’incontro conviviale. Nel corso della magica giornata sono stati ricordati fatti ed aneddoti dell'adolescenza di un gruppo di giovani fortunati di vivere un’epoca fatta di semplicità, affetto e goliardia sincera dove non esistevano i telefonini e per contattare le uniche tre donne presenti in classe si doveva telefonare a casa incappando immancabilmente nei loro genitori. L’Agraria del tempo non è la grande scuola di oggi, allora c'erano inizialmente solo due sezioni, si conoscevano tutti e il clima che si respirava era proprio familiare. Un ciclo scolastico che li ha visti crescere insieme e condividere esperienze di straordinaria importanza per la loro maturazione. Questo ha influito molto sui rapporti umani tra studenti e anche con gli insegnanti che vengono ricordati ancora oggi con affetto e stima. E’ stato bello incontrarsi e trovarsi subito in sintonia con l’unico desiderio di approfondire l’amicizia senza scadere nel patetico e nella retorica nostalgica. E, allora, si è parlato della vita, delle gioie e dei dolori di tutti i giorni, degli affetti, dei figli e nipoti, del lavoro e degli impegni nel sociale e anche, vista l'età che avanza, dell'imminente raggiungimento della pensione. E anche senza l’assillo di frequentarsi assiduamente un’amicizia come questa, ridotta all’essenziale e sinceramente presente, può essere considerata una vera “compagnia per la vita”. E' con questa certezza che propongono un nuovo incontro per il prossimo quarantacinquesimo anniversario con l'augurio di essere tutti in salute e con lo stesso desiderio di curiosità e felicità che li ha mossi e che vogliono estendere a tutti.  

02/01/2020 09:55
Cenone di Capodanno: gli eventi e i menù dei ristoranti maceratesi

Cenone di Capodanno: gli eventi e i menù dei ristoranti maceratesi

Preparativi in vista della serata di Capodanno per i tantissimi ristoranti della provincia che vi proporranno squisiti menù e offerte di divertimento per famiglie, ma anche per i più giovani.  A Macerata il Centrale Eat propone ben due cenoni, il primo a base di carne ed il secondo presso il Centrale plus sia a base di carne che di pesce, il dopocena è animato dall'open bar e da musica live. Sempre a Macerata, per i più tradizionali, Da Secondo offre un menù alla carta con piatti classici tra cui vincisgrassi, parmigiane, fritti e per concludere zampone, lenticchie e cotechino. Verde Caffè prepara invece un benvenuto con pizza gourmet e prosecco, continua con antipasti vegetariani e pesce locale, insalata russa e alici marinate per proporre poi come primo cappellacci al nero di seppia, come secondo filetto di tonno in crema di pistacchio e frittura di pesce e concludere con un goloso pandoro artigianale di Pollenza e torrone di Camerino. Vere Italie apre invece alle 19:30 con un buffet antipasto a base di gamberoni e continua i festeggiamenti con il menù al tavolo misto di carne e pesce fino ad arrivare ai dolci a base di panna e cioccolato, l'atmosfera sarà inoltre accompagnata da un sottofondo musicale live.  Il ristorante Cavallini presso S. Severino propone invece portate di pesce gourmet con crostacei e caviale, il tutto corredato di vini abbinati. A Tolentino ricordiamo il ristorante Chiaroscuro  che mette a disposizione più di 48 portate differenti a base di pesce con musica e spettacoli circensi e a chiudere ricco buffet di dolci. Il ristorante Borgo Antico della Hermann a Recanati, infine, struttura il menù iniziando con bollicine di benvenuto, prosciutto di cinghiale su salsa di lamponi e frutti di bosco, pecorino al ginepro, timballo di riso nero su crema di zafferano e costatina di vitello, salsa di tartufo e porcini senza dimenticare il classico zampone con le lenticchie. Civitanova Marche invece garantisce una bellissima serata con il cenone della churrascaria Maderinho, aperta dal 19 dicembre da Robertlandy Simon, Mauro Alberti e Martha Zamora. Il locale offre più di 50 portate brasiliane preparate al tavolo da chef brasiliani, piatto caratteristico è infatti il churrasco, un tipo di griglia verticale con spiedi di 90 centimetri.

30/12/2019 16:38
Macerata - Si ritrovano dopo 30 anni i ragazzi della 3E del "Mestica"

Macerata - Si ritrovano dopo 30 anni i ragazzi della 3E del "Mestica"

Si sono ritrovati in occasione delle festività Natalizie per una cena conviviale i compagni di classe della scuola "E.Mestica" di Macerata. Classe 1977 e 1978, frequentarono tutti le scuole medie in una delle sedi storiche di Macerata, nella struttura attigua al Convitto Nazionale a partire dal 1989. I ragazzi della 3E, così il nome che si sono affibbiati, sono cresciuti e diventati ormai padri e madri di famiglia, professionisti in vari campi. Alcuni sono rimasti a Macerata, altri con percorsi di studio piu mirati, hanno spostato la loro vita altrove in Europa e nel Mondo, laddove la loro professionalità è stata piu apprezzata e valorizzata. Grazie ai social, sono in contatto ormai da tempo e quotidianamente condividono la loro vita in una chat tra risate, sfottò e molta ironia, come se sedessero ancora su quei banchi dove si sono conosciuti. La loro chat è divenuta il proseguio della giornata di scuola dove il tempo sembra essersi fermato. Lo stimato professore, l'avvocato, il dottore l'imprenditore, il ragioniere, nella chat sono semplicemente Roberto, Alessandro, Beatrice, Luana, Elena, Isabella, Giammario, Stefania, Paolo, Marco, Domenico, Sara e Daniele. Alla cena, nella suggestiva atmosfera del ristorante Da Silvano, hanno festeggiato il compleanno del loro incontro avvenuto trent'anni fa. Un incontro piacevolissimo e divertente dove sono riaffiorate alla memoria aneddoti e storie che sono, e resteranno per sempre, pietre miliari della vita di questi ex bambini delle medie. Un brindisi di commiato non ha potuto che sottolineare un arrivederci ad un nuovo incontro da tutti caldamente voluto per vivere ancora di persona quell'armonia che fa da padrona quando vecchi e sinceri amici si incontrano. 

28/12/2019 10:57
Camerino, Milenys Gordillo conquista il grembiule: è una concorrente di Masterchef 9

Camerino, Milenys Gordillo conquista il grembiule: è una concorrente di Masterchef 9

La camerte Milenys Gordillo Sanchez è ufficilmente una nuova concorrente della nona edizione di MasterChef Italia. La marchigiano-cubana di 49 anni, che da ben 18 vive a Camerino, ha convinto i giudici con il suo "perfetto" raviolo di San Domenico strappando il lasciapassare per le fasi finali del cooking show targato Sky Uno. Milenys lavora in una ferramenta assieme al marito e a Camerino ha ricominciato da zero la propria vita.  Per conquistare l'ambito grembiule, ha dovuto superare una prova piuttosto complessa: realizzare tre tipologie di pasta fresca in 60 minuti di tempo. La scelta è ricaduta, oltre che sul raviolo di San Domenico (ripieno di ricotta e spinaci), sulle orecchiette e sugli spaghetti alla chitarra.  "L'emozione, quando ho indossato il grembiule è stata pazzesca - ha dichiarato nell'intervista rilasciata a Sky -, ancora adesso non ci credo". "Quando cucino dimentico chi sono, è il mio sfogo - ha aggiunto -. La mia passione per la cucina è cominciata quando sono arrivata a Camerino: nel periodo natalizio tutti avevano addosso l'euforia per i cappelletti in brodo. Vedere le donne del posto fare la pasta fresca a mano, mi ha emozionato. Per Natale ora faccio anche 15 chili di tortellini".  Milenys definisce la sua come una cucina "di pancia, sana e divertente". Il suo sogno nel cassetto sarebbe quello di aprire un ristorante a gestione familiare: quello di MasterChef potrebbe essere il trampolino di lancio giusto per riuscirci.  CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI MILENYS

27/12/2019 15:41
A San Severino un pianoforte in dono all'Associazione "Sognalibro" e alla Biblioteca

A San Severino un pianoforte in dono all'Associazione "Sognalibro" e alla Biblioteca

Nobile gesto di una signora settempedana, Elisabetta Cialoni, che in occasione del Santo Natale ha voluto donare un pianoforte verticale Hermann da studio all’associazione "Sognalibro" la quale ha poi deciso di sistemarlo nella sala di lettura della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino. Il pianoforte potrà ora essere utilizzato anche per le iniziative culturali della biblioteca oltre che per le attività curate da "Sognalibro". Il gesto dimostra grande generosità e sensibilità verso chi dedica tempo e risorse alla promozione di attività culturali, da sempre valida arma contro la povertà educativa.  

26/12/2019 11:23
Intervista a Silvia Cempini, violoncellista e fondatrice del Phoenix Ensemble (FOTO)

Intervista a Silvia Cempini, violoncellista e fondatrice del Phoenix Ensemble (FOTO)

Silvia Cempini è una giovanissima, ma affermata violoncellista recanatese che oggi vive tra Rotterdam (in Olanda) e Monaco di Baviera (in Germania), dove si è affermata come musicista. È tra le fondatrici del progetto musicale del "Phoenix Ensemble", con il quale ha concerti programmati sino al 2021 nelle sale concerto italiane, tedesche e olandesi. Sin da piccola è stata contornata dalla musica visto che la mamma è uno dei primi violini all’Opera di Monaco di Baviera, mentre il padre è un contrabbassista marchigiano, fondatore ed ex-primo contrabbasso dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana che tuttora insegna al Conservatorio Rossini di Pesaro. Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua passione e il suo legame con le Marche, regione nella quale è nata e vissuta sino ai 4 anni.  Quando e come nasce la decisione di approfondire lo studio del Violoncello? Cosa ti ha spinto a scegliere proprio questo strumento? Venendo da un ambiente di musicisti professionisti, la musica è sempre stata molto presente ed importante durante la mia infanzia (e naturalmente anche dopo). Per questo penso che sia stato naturale per me voler imparare uno strumento musicale abbastanza presto. All’età di 4 anni, subito dopo essermi trasferita a Monaco di Baviera, volli assolutamente imparare a suonare il contrabbasso, come mio papà, ma ai tempi non esistevano ancora contrabbassi per bambini, perciò i miei genitori decisero di farmi cominciare con uno strumento un pò più piccolo, il violoncello, pensando che avrei sempre potuto cambiare più tardi. Alla fine però m’innamorai dello strumento e al contrabbasso non ci pensai proprio più.  Avere due affermati musicisti come genitori quanto ha influito nello sviluppare la tua passione? Raccontaci di loro. Ti hanno indirizzata o lasciata libera di fare le tue scelte nel mondo della musica?  Mia mamma è una dei primi violini all’Opera di Monaco di Baviera, mio padre, contrabbassista marchigiano, è il fondatore ed ex-primo contrabbasso dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e insegna tuttora al Conservatorio Rossini di Pesaro. Come già accennato, la musica è sempre stata molto presente nella mia vita quotidiana, anche i miei nonni e i miei zii sono musicisti professionisti in varie orchestre tedesche. Ho passato una gran parte della mia infanzia nel teatro dell’opera di Monaco (mentre mia mamma suonava), luogo che, ancora oggi mi dà un senso di “casa” appena ci metto piede. Ascoltare e parlare di musica, assistere a concerti, come suonare musica da camera insieme (anche con altri musicisti e colleghi del teatro), sono sempre state attività regolari di famiglia. Anche mia nonna è una violoncellista e, durante un periodo nella mia adolescenza, ricevetti lezioni di violoncello e di pianoforte da lei. Sinceramente, I miei genitori non mi hanno mai forzato nella scelta di intraprendere la carriera da musicista professionista, ho frequentato un liceo classico (non musicale) a Monaco e, accanto alle lezioni di violoncello, ho ricevuto anche una formazione di danza classica, fino ai 17 anni. La scelta di diventare comunque violoncellista professionista era semplicemente dovuta al fatto di sentire un grande amore e un forte senso di identificazione per lo strumento e per la musica in sé. Quando suono mi sento me stessa e “a casa”, e questi sentimenti prevalgono su tutte le altre opzioni e le difficoltà che questo mestiere comporta.  Sei nata a Recanati e hai vissuto nelle Marche fino ai 4 anni, prima del trasferimento a Monaco di Baviera. Sappiamo che sin da piccola hai assistito alle opere della stagione lirica di Macerata, che fascino hanno esercitato su di te?  Un gran fascino. Ascoltare un’opera in un posto come lo Sferisterio  è magico, per me è sempre stata ed è tuttora un’esperienza travolgente. Ricordo che durante certe recite il cielo era completamente stellato e sembrava completamente in simbiosi con il palco dello Sferisterio, in certi momenti sembrava che il tempo stesso si fosse fermato per ascoltare le storie di Mimì, Floria Tosca, Rigoletto... Ora vivi tra l'Olanda (Rotterdam) e la Germania (Monaco di Baviera) e sei riuscita ad affermarti come violoncellista. Ci racconti come è decollata la tua carriera da professionista?  In realtà è stato un processo abbastanza naturale. Verso la fine del mio Bachelor e l’inizio del Master cominciai a suonare sempre di più in giro per l’Europa in varie formazioni (cameristiche/solistiche ed orchestrali). Un concerto tirò dietro l’altro e gli impegni e le opportunità divennero sempre più numerose e frequenti. Ci spieghi meglio il progetto del Phoenix Ensemble che ti vede tra le protagoniste, e con il quale stai girando l'Italia e l'Europa in concerto?  Il Phoenix Ensemble è nato 2017 grazie all’amicizia tra me e la clarinettista bergamasca Letizia Elsa Maulà e il nostro amore per la musica da camera. L’idea era di creare un Ensemble con componenti fissi, con cui poter lavorare regolarmente ed esibirsi in varie formazioni, cosa che dà molte più possibilità e libertà riguardo la scelta del repertorio e delle venues. Al momento l’Ensemble è formato da vari musicisti  internazionali (che provengono, oltre che dalla Germania e l’Italia, anche dal Kazakistan e dagli Stati Uniti) e si esibisce regolarmente in sale da concerto olandesi, tedesche e italiane e ha concerti pianificati fino al 2021. Il nome Phoenix deriva dall’uccello leggendario che rinasce dalle proprie ceneri, è ispirato alla città di Rotterdam, dove ho conosciuto Letizia durante i miei studi, nella quale (insieme a Monaco di Baviera), sono tuttora residente, e alla quale siamo entrambe molto affezionate. La città,  dopo essere stata bombardata nel 1943, è stata ricostruita e reinventata completamente, diventando quello che è al giorno d’oggi. Qual è secondo te il modo migliore per riportare la musica classica tra i giovani?  Potrei immaginare vari modi. In generale credo sia essenziale trasmettere ai giovani l’importanza della cultura, non come un bene di lusso, ma come una parte importante della definizione della civilizzazione umana. Da parte dello Stato penso che questo voglia dire: continuare ad investire sulle orchestre, supportare giovani artisti e nuove idee e creare delle realtà di lavoro interessanti per le nuove e future generazioni di artisti. Individualmente penso che sia importante circondare la gioventù fin dall’infanzia con arte e musica, frequentare concerti e idealmente insegnare a suonare uno strumento musicale.  E sono convinta che anche noi artisti abbiamo un ruolo importante per riavvicinare i giovani all'ascolto della musica classica, creando per loro dei momenti speciali e formativi durante i nostri concerti e trasmettendogli il concetto che non si tratta di un’arte invecchiata o “morta”, ma di una forma d’arte piena di vita. C'è speranza di ammirarti in concerto anche nelle Marche? Torni spesso?  Probabilmente avrò delle opportunità concertistiche nelle Marche durante l’estate 2020. Date più vicine in Italia saranno a marzo a Bergamo e a Firenze in primavera.  

24/12/2019 12:02
Cresce il trend del pranzo di Natale in ristorante: spesa media di 56 euro a persona

Cresce il trend del pranzo di Natale in ristorante: spesa media di 56 euro a persona

Cresce il trend del pranzo di Natale in ristorante. E’ uno dei dati emersi dall’indagine dell’Ufficio Studi Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio sul Natale e sulle scelte dei consumatori nel mondo della ristorazione. Saranno molti i locali aperti (circa il 70% del totale nel nostro territorio) per una spesa media di circa 56 euro a persona con un giro d'affari in crescita, rispetto al 2017, del 12,5% (nel 7,7% dei locali sarà possibile trascorrere il 25 dicembre con meno di 40 euro a persona, nel 56,4% dei casi la spesa sarà compresa tra 40 e 60 euro a commensale, mentre nel 35,9% dei ristoranti si pagherà più di 60 euro a testa). Aumentano anche i ristoranti (circa l’80%) che metteranno a disposizione i contenitori per l'asporto del cibo non consumato. Per quanto riguarda i piatti che saranno presentati alla clientela, la farà da padrone la tradizione con pasta al forno, risotto, tortellini in brodo di cappone, pesce e crostacei per concludere con torrone, panettone e frutta, prevalentemente esotica. Non mancherà comunque chi punta a modificare i canoni tradizionali proponendo portate innovative. Nel 76,4% dei casi si potrà prenotare un menu a prezzo fisso (nel 58,2% dei locali con bevande incluse) che si comporrà mediamente di sei portate a base, come detto, soprattutto di ingredienti della tradizione. “I ristoranti che avranno maggiori riscontri – spiega Massimiliano Polacco Direttore Confcommercio Marche –, sono quelli che puntano sull’ospitalità e sulla qualità del cibo. Il dato delle presenze in aumento nei nostri ristoranti a Natale è molto significativo e dimostra una volta in più che l’offerta ristorativa è veramente eccellente. Molto importante, inoltre, il fatto che i clienti si dimostrino sempre più sensibili al tema degli sprechi alimentari favoriti dal fatto che circa  l’80% dei nostri locali aperti a Natale è attrezzato per garantire l'asporto dei cibi ordinati e non consumati. Anche a Natale dunque, dove gli sprechi sono ancora più contenuti del solito, il mondo della ristorazione si distingue per non essere tra i maggiori responsabili dello spreco alimentare”. L’indagine Fipe-Confcommercio ha offerto ulteriori spunti interessanti evidenziando ad esempio come la quasi totalità dei ristoranti offrirà un menù vegetariano o vegano mentre almeno la metà degli esercizi garantirà piatti adatti a chi soffre di intolleranza al glutine. Nel 42,9% dei locali le famiglie potranno contare su uno specifico menu per bambini ad un prezzo pari a circa la metà di quello per gli adulti.

23/12/2019 13:59
Dal Vaticano a Loro Piceno: presepe speciale al Centro "Monti Azzurri"

Dal Vaticano a Loro Piceno: presepe speciale al Centro "Monti Azzurri"

Un’emozione incredibile per i ragazzi e le ragazze del Coser - Centro socio educativo e riabilitativo “Monti Azzurri” a Loro Piceno, di titolarità dell’Unione Montana Monti Azzurri e gestita dalla cooperativa sociale Pars onlus. Durante la festa natalizia del Centro, è stato inaugurato un presepe davvero speciale, proveniente dalla Parrocchia di Sant’Anna della Città del Vaticano. “Grazie alla collaborazione con Padre Bruno e la Parrocchia di Sant’Anna abbiamo potuto portare parte dell’allestimento di un presepe realizzato l’anno scorso in Vaticano, al Centro “Monti Azzurri”, nella piccola frazione di Borgo San Lorenzo a Loro Piceno” spiegano gli operatori Pars. Il Santo presepe è stato realizzato e allestito da Alberto Taborro con il prezioso aiuto di Don Quinto Paoloni, Michele Grasselli, Mariano Pianpiani e l’educatrice Pars Barbara Rapari. Al centro “Monti Azzurri” sono stati preparati il piano e la struttura e ricostruiti alcuni pezzi mancanti, mentre l’allestimento con i luoghi del paesaggio, la grotta del bambino Gesù, il fiume con l’acqua vera, le montagne e le case dei pastori provengono dal Presepe della Città del Vaticano. Il presepe è stato benedetto dopo la celebrazione della Santa Messa. “I ragazzi sono entusiasti di avere un presepe così importante, un segno mirabile della nostra fede" - continuano a spiegare gli operatori Pars. Dopo la benedizione, la festa con i parenti, amici e volontari del centro è continuata con una merenda, musica e esibizioni circensi coinvolgendo e divertendo grandi e piccini, in un clima di gioia e solidarietà natalizia.

23/12/2019 11:39
"Concerto speciale" con strumenti e caschetti al Teatro Marchetti di Camerino (VIDEO)

"Concerto speciale" con strumenti e caschetti al Teatro Marchetti di Camerino (VIDEO)

"Dal silenzio alla musica - il tempo della rinascita" è il progetto realizzato da Paola Gerini e Gianfranco Mancini, con la collaborazione di Alberto D'Agostino, a Camerino. Il Teatro Marchetti, uno dei simboli feriti dal sisma del 2016 della città camerte, ha ospitato nei giorni scorsi un "concerto speciale" grazie al supporto dell'Amministrazione comunale e del sindaco Sandro Sborgia. I ragazzi dell'Orchestra di fiati della città accordano i loro strumenti tra le ferite, marteriali e non, che il terremoto ha lasciato tre anni fa, con il caschetto di protezione in testa e con grandissima emozione. Grazie al direttore artistico Vincenzo Correnti è poi la musica a fare da padrona ridonando vita al bellissimo teatro chiuso ormai da tre anni. Un regalo di Natale a tutta la comunità di Camerino per continuare a sperare e combattere per la ricostruzione in uno dei luoghi simbolo del terremoto. PER VEDERE IL VIDEO CLICCA QUI    

23/12/2019 10:30
Civitanova, "Buone feste alla Giunta delle tasse": manifesto in zona stadio

Civitanova, "Buone feste alla Giunta delle tasse": manifesto in zona stadio

"I civitanovesi augurano Buone Feste alla Giunta delle tasse e della cementificazione". Questo il messaggio presente su un manifesto che campeggia in zona stadio da una decina di giorni, a Civitanova Marche, firmato dall'associazione cittadina "Futuro in Comune" per esprimere la propria contrarietà con le politiche portate avanti dall'amministrazione Ciarapica. Nel manifesto compare la caricatura dell'intera Giunta, con il ritratto in primo piano del sindaco Fabrizio Ciarapica: sul capo un cappello da Babbo Natale e in mano un sacco che recita "Per regalo tasse". 

22/12/2019 09:45
Macerata, per ogni nuovo nato il palazzo comunale si illuminerà di azzurro o di rosa

Macerata, per ogni nuovo nato il palazzo comunale si illuminerà di azzurro o di rosa

Ogni volta che nascerà un bambino a Macerata il palazzo comunale in piazza della Libertà si illuminerà di rosa o di azzurro a seconda del sesso del nascituro. L’iniziativa è un modo per sensibilizzare la popolazione sul tema della denatalità. L'Italia, infatti, fa sempre meno figli: nel 2018, in  base a un recente report dell’Istat sulla natalità e la fecondità della popolazione, sono nati 439.747 bambini, oltre 18 mila in meno rispetto all'anno precedente e quasi 140 mila in meno nel confronto con dieci anni fa. Per quanto riguarda Macerata su 7.800 famiglie, 4.500 hanno solamente un figlio, 2.000 due e 700 tre o più figli. L’Amministrazione comunale, proprio a sostegno delle famiglie, ha varato il bonus #NatiOra, un progetto che destina un voucher di 300 euro a ogni bambino nato nel 2019.  Il voucher può essere utilizzato per l’acquisto di tutti i prodotti per la prima infanzia (esclusi i farmaci) spendibile entro il 31 dicembre del 2020 nelle tre farmacie comunali di Macerata in corso Cavour 82,  via Pace 3 e in via Bramante 97 a Piediripa Sul balcone del palazzo comunale sono stati posizionati due fari, uno azzurro e l’altro rosa, che puntati sugli angoli laterali dell’immobile, proietteranno un fascio di luce colorata per 30 minuti.    Le luci verranno accese tramite un’app gestita direttamente dal personale ospedaliero che lavora al reparto di Ostetricia.  Questa sera, per la simulazione, la luce accesa è stata di colore neutro

19/12/2019 21:30
"Un calcio al terremoto con la potenza della satira": illustratori a Ussita nel segno della solidarietà (FOTO)

"Un calcio al terremoto con la potenza della satira": illustratori a Ussita nel segno della solidarietà (FOTO)

Un calcio al terremoto con la potenza della satira e la maestria di tre illustratori e vignettisti abituati ad irridere al potere dalle pagine di grandi quotidiani nazionali. Domenica pomeriggio ad Ussita si sono ritrovati alla Mezzaluna Fabio Magnasciutti, Gianlorenzo Ingrami e Luca Ralli, che con fogli e penne hanno dato vita a tavole illustrate sul dramma del terremoto, con l'obiettivo di raccogliere fondi per aprire una scuola di mestieri tradizionali e cucina nell'entroterra montano. "In amor vince chi fugge, con il terremoto vince chi resta", "Casa dolce casa, ma va bene anche amara, purché resti in piedi", "Dopo il terremoto ho pianto molto dalle risate. Casette spa", "Ma quando viene il terremoto, perché non colpisce per prima la burocrazia" sono alcune delle frasi che accompagnano i disegni satirici realizzati dagli artisti a mano, in una serie di copie uniche che saranno poste in vendita, tramite un'asta benefica online per finanziare il progetto. Gianlorenzo Ingrami è un architetto che con la sua penna ha disegnato vignette sull'Unità, il Manifesto, attualmente collabora con Avvenire e Gazzetta dello Sport ed ha realizzato un disegno che sarà donato ad Ussita venerdì prossimo, in occasione dell'inaugurazione della struttura sociale a servizio dell'area Sae la Pieve. "Crediamoci dopo il dramma del terremoto c'è sempre una Ussita di sicurezza", ironizza nel suo disegno Ingrami. Ha realizzato una tavola ad inchiostro larga un metro dal titolo "Il mostro" l'illustratore Luca Ralli, dei trascorsi a Linus e Cuore, una solida amicizia e collaborazione artistica con Stefano Benni. I tratti decisi dell'inchiostro personificato il sisma come un mostro sotterraneo che tutto scuote, distruggendo quello che si trova in superficie. A chiamare a raccolta gli artisti è stato lo chef Davide Berlenghini che porta avanti il sogno di aprire la scuola, tramite raccolta fondi sul web.

17/12/2019 18:55
Festività natalizie: tutti gli orari della mostra Tolentino Brick Art

Festività natalizie: tutti gli orari della mostra Tolentino Brick Art

Continua con successo Tolentino Brick Art la rassegna dedicata ai playset e ai diorami realizzati con i celebri mattoncini LEGO®. Continuano anche i laboratori che stanno coinvolgendo sempre più bambini e adulti che hanno l’opportunità di divertirsi e di imparare attraverso i tanti laboratori programmati, praticamente ogni giorno. In occasione delle festività natalizie gli orari subiranno delle variazioni. Lunedì 23 dicembre 2019 la mostra sarà aperta dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19. Martedì 24 dicembre la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 15. Mercoledì 25 dicembre la mostra sarà visitabile dalle ore 16 alle ore 20. Giovedì 26 dicembre la mostra sarà aperta dalle ore 10 alle ore 19. Lunedì 30 dicembre la mostra sarà visitabile dalle ore 10 alle ore 13 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 19. Martedì 31 dicembre apertura al pubblico dalle ore 10 alle ore 15. Mercoledì 1 gennaio 2020 la mostra sarà visitabile dalle ore 16 alle ore 20.

17/12/2019 17:24
Montecosaro, alla Residenza Anni Azzurri nonni e bambini insieme per "vestire" a festa la struttura

Montecosaro, alla Residenza Anni Azzurri nonni e bambini insieme per "vestire" a festa la struttura

Nonni e bambini insieme per “vestire” la Struttura a festa per il Natale. Addobbi, “albero di Natale intergenerazionale”, luci, colori, Elfi, Babbo Natale e musica. È accaduto alla Residenza Anni Azzurri “Santa Maria in Chienti” di Montecosaro Scalo, in contrada Cavallino, quando lunedì scorso i nonni dell’RSA e i bambini della vicina scuola materna Lussu, unitamente alle loro insegnanti ed operatori di struttura, hanno trascorso insieme una mattinata all’insegna della spensieratezza e di una meravigliosa contaminazione tra generazioni, i più piccoli e i più senior. Presenti all’iniziativa anche il vice Sindaco Lorella Cardinali, le maestre dell’Istituto Lussu in rappresentanza della Dirigente Roberta Capriotti, il Parroco Don Lauro Marinelli e la referente Caritas Montecosaro Maria Grazia Coltorti. L’iniziativa è stato l’ennesimo momento di incontro tra nonnini e i piccoli allievi, visto che la Direttrice dell’RSA, Monica Pennesi, ha da tempo avviato una serie di iniziative sociali finalizzate ad accrescere gli stimoli positivi e la qualità della degenza degli ospiti di Struttura, ottenere benefici sull’umore, sul benessere e sui sentimenti condivisi ed offrire loro una serie di valori aggiunti tra cui, la presenza in struttura di due docili cani “residenziali” che rappresentano una compagnia a quattro zampe molto gradita ai nonnini dell’Rsa e, appunto, la possibilità di trascorrere del tempo all’insegna dell’allegria e della condivisione. L’iniziativa di lunedì legata al Natale è una delle tappe della bella collaborazione tra la Residenza Anni Azzurri “Santa Maria in Chienti” e l’Istituto Comprensivo S. Agostino, sinergia nata con il progetto “Da 3 a 100 Anni Azzurri” e articolata attraverso una serie di incontri dove storia e futuro si uniscono in sinergia con l'obiettivo di attuare uno scambio intergenerazionale.  

17/12/2019 11:17
Eco-design: premiata l'Acqua Nerea di Castelsantangelo sul Nera

Eco-design: premiata l'Acqua Nerea di Castelsantangelo sul Nera

Un riconoscimento da parte del Consorzio Nazionale Imballaggi all'Acqua Nerea di Castelsantangelo sul Nera che da vent'anni capta, imbottiglia e vende acqua minerale e che ha la sorgente (e la sua sede) all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nel cuore del cratere sismico. L'Acqua Nerea è stata premiata come vincitrice del bando nazionale sulla prevenzione per l'eco-design. Tappi e imboccature con materiali plastici eco-sostenibili. Stessi materiali per l'imballaggio, per le pellicole dei pacchi e per il cartone. A questo si aggiungono etichette completamente riciclabili e solo due tipologie di materie plastiche per i contenitori.

16/12/2019 15:15
Classifica dei migliori panettoni in italia, Cantolacqua unico marchigiano presente

Classifica dei migliori panettoni in italia, Cantolacqua unico marchigiano presente

Si posiziona al dodicesimo posto il Panettone Classico del Maestro Roberto Cantolacqua di Tolentino, nella classifica dei migliori panettoni, stilata dall’importante rivista enogastronomica il “Gambero Rosso”. La testata Passione Gourmet invece, colloca il lievitato nella terza posizione, definendolo "un'esplosione di profumi". Per entrambe le classifiche risulta essere l’unico panettone marchigiano presente. Un Panettone dal gusto inconfondibile, ove si sposano profumi di agrumi, di vaniglia, di morbidissima frutta candita. Ogni Panettone è realizzato con solo lievito madre chiamato “Dino”in ricordo del nonno del Maestro, che gli ha trasmesso l’amore per i lievitati. “Dino” ha preso vita da una parte di lievito madre, donato dal Maestro Graziano Giovannini a Roberto Cantolacqua nel 2003. Vengono inoltre utilizzati solo aromi naturali, questo per ottenere un prodotto ad alta digeribilità e solo ingredienti singoli.  

16/12/2019 11:14
Simonelli Group "Best Value Award 2019"

Simonelli Group "Best Value Award 2019"

Simonelli Group, produttrice di macchine professionali per caffè “Nuova Simonelli” e “Victoria Arduino”, è l’azienda marchigiana con la maggiore capacità di creare valore finanziario. Con un indice di + 173% in ragione annua ha conquistato lo “scettro” nell’edizione 2019 del BEST VALUE AWARD, riconoscimento istituto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Simonelli Group ha primeggiato nel massimo raggruppamento di aziende – quelle con oltre cento milioni di euro di valore – sulla base di una ricerca condotta da “Imprenditore Smart” (gruppo Network Advisory) su un campione di 6.500 imprese di tutti i settori produttivi, analizzando per ciascuna la capacità di creare valore, attraverso la sintesi delle componenti fondamentali della gestione, in particolare la redditività e la posizione finanziaria netta. Il premio è stato ritirato nel corso di una cerimonia nella sede della Confindustria di Ancona dal presidente di Simonelli Group, Nando Ottavi, il quale – ad una domanda su quale sia il “segreto” di tale successo – ha risposto: “tanti anni di lavoro e di investimenti nella ricerca che hanno permesso di raggiungere livelli massimi di qualità e d’innovazione con i quali abbiamo potuto aprirci al mondo, fino a raggiungere una presenza commerciale in 122 paesi”. Sebastiano Di Diego, Ceo di Network Advisory e ideatore di Imprenditore Smart, ha sottolineato come la capacità di creare valore finanziario sia la strategia vincente in quanto, oltre a ridurre il rischio d’impresa, si pongono le condizioni per poter sviluppare un maggiore vantaggio competitivo.

15/12/2019 12:50
Camerino, Marco Belardinelli ospite di "Propaganda Live" su La7 (VIDEO)

Camerino, Marco Belardinelli ospite di "Propaganda Live" su La7 (VIDEO)

Marco Belardinelli, giovane studente universitario di Camerino, è stato ospite della recente puntata di"Propaganda Live" andata in onda venerdì 13 dicembre su La7. Marco si è collegato in diretta Skype dal Quebec, in Canada, dove si trova per motivi di studio dopo essere stato scelto dagli autori per un suo tweet in cui sottolineava di non essersi perso una puntata dello show di approfondimento politico nonostante il trasferimento in Nord America.  Ecco il video del suo intervento in trasmissione, in cui ha voluto dedicare un saluto speciale a Camerino: 

15/12/2019 11:35
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