Oggi Macerata ospita il Raduno del 62° Corso Normale dell’Aeronautica Militare. Oltre cento ex allievi sottufficiali, che hanno frequentato negli anni ’70 la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare “Armando di Tullio” di Macerata, si ritroveranno nella struttura ex SARAM di via Roma, aperta per l’occasione, dove misero piede per la prima volta proprio il 6 ottobre 1975, rimanendo nella nostra città fino al 31 luglio 1976. Il gruppo, proveniente da tutta Italia, trascorrerà con le famiglie alcuni giorni a Macerata e sarà ricevuto dal sindaco Romano Carancini per un saluto dal parte della municipalità. Dopo la cerimonia commemorativa all’ex Saram il gruppo è spostato in piazza della Libertà dove ha atteso il rintocco dell’orologio della torre e il carosello dei magi. Subito dopo c'è stato il saluto del sindaco Romano Carancini e un omaggio-ricordo degli ex allievi alla città che è stato consegnato al sindaco. La scuola delle reclute dell’Aeronautica miliare in via Roma è stata una realtà molto importante ed integrata della nostra città per oltre 40 anni, fino alla chiusura avvenuta nel 1995, a seguito della riorganizzazione di tali scuole (ne esistevano tre: Taranto, Viterbo e Macerata). Il raduno degli allievi di quaranta anni fa farà rivivere alla città l’atmosfera e la vivacità di un tempo passato, legato alla scuola Aeronautica.
Mercoledì, alla Terrazza dei Popoli, dalle 16 alle 24 sarà di scena, nell’ambito di Overtime, Evidentemente Festival della Psichedelia organizzato dall’associazione Liberamusa con il patrocinio del Comune di Macerata. “A volte non ci accorgiamo di ciò che è evidente alla mente. A volte la realtà ci sfugge, affermano gli organizzatori dell’iniziativa - e si è in grado di viverla solo in superficie, in balia di condizionamenti materiali e voci illusorie. Evidentemente vuole riportare alla luce la consapevolezza, il contatto con la terra e con il cielo, l’umanità, lo scambio, i sorrisi, la socialità, i colori, i suoni in cui il nostro essere si può rispecchiare. Il gioco e l’arte saranno i veicoli di riscoperta, un labirinto di aiuole in fiore dove entrare per perdersi e ritrovarsi, arrendendosi all’evidenza della mente”. Il pomeriggio di mercoledì sarà dedicato all’arte visiva, alle esposizioni e performance di artisti, alcuni dei quali provenienti dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata, a workshop incentrati sull’olismo e all’intrattenimento per i più piccini, con teatro di strada e giocoleria. La sera sarà la volta della musica con nomi importanti del panorama musicale marchigiano tra cui Paolo F. Bragaglia, i Lightpole e The Natural Dub Cluster. Nell’area del festival sarà presente un punto ristoro drink & food con pietanze prettamente veg, birre artigianali e dell’Oktoberfest, vini e amari di aziende locali e cocktails alcolici e analcolici. Inoltre a Evidentemente ci sarà un punto di promozione sociale ethical zone con associazioni no-profit e progetti che operano nel settore socio-ambientale (Essere Animali, LAV, StammiBene e Fatti un’idea). Infine il market, mercatino etico di autofinanziamento del festival con prodotti handmade, usato-vintage e bio. L’associazione Liberamente, promotrice del Festival, è nata per favorire la diffusione della cultura e dell’arte, con particolare attenzione alla musica e a qualsiasi forma di controcultura e di sapere al di fuori degli schemi convenzionali. Liberamusa si propone come luogo di incontro e aggregazione tra giovani e non solo, cercando di mettere in condivisione e a disposizione di tutti competenze e conoscenze, attraverso momenti di integrazione e sensibilizzazione verso tutto ciò che comunemente viene definito diverso, in un clima di solidarietà e fratellanza.
Ha preso avvio oggi il progetto dal titolo Walls and Integration, presentato dal Comune di Macerata, nell’ambito del programma Europa per i cittadini, approvato dalla Commissione Europea e finanziato con un importo di 100.000 euro. In vista dell’inizio delle attività che verranno messe in campo, che consisteranno in seminari, workshop e mostre, il Comune di Macerata ha indetto un concorso di idee per la progettazione grafica del logo del progetto. Il logo, che accompagnerà tutti i materiali cartacei e online, dovrà essere originale e chiaro, mirato ad un target ampio, non giovani ma cittadini europei in senso più ampio. La partecipazione è aperta a tutti i giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni; la scadenza per l’invio delle proposte grafiche è il 19 ottobre, in palio per il vincitore un Tablet. Il bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito del Comune di Macerata, nella sezione Avvisi, seguendo questo link. Partner del progetto presentato dal Comune di Macerata, che terminerà ad aprile 2017, sono l’Osservatorio di Genere, l’Istituto Tecnico Commerciale “A. Gentili” di Macerata, l’Università degli Studi di Trento, l’Università degli Studi di Padova (Italia), l'Università di Oviedo e il sindacato Suatea (Spagna), l’Università Vytauto Didziojo di Kaunas (Lituania), l’Università Westfälische Wilhelms di Muenster (Germania), l’University College di Cork (Irlanda) e l’Università Eotvos Lorand di Budapest (Ungheria).
Domenica 11 ottobre nelle piazze e sotto i loggiati del centro storico ritornano le bancarelle del mercato di antiquariato, artigianato artistico, hobbistica, collezionismo e prodotti tipici enogastronomici Il Barattolo. Il mercato, che quest'anno compie venti anni, da sempre è meta di appassionati collezionisti e amanti del bello e dell'antico alla ricerca del pezzo mancante pronti ad entusiasmarsi di fronte ad ogni nuova scoperta. I banchi del mercato si snodano nelle piazze e sotto i loggiati del Centro Storico della nostra città, dove si affacciano i più bei palazzi e monumenti storici: dal teatro Lauro Rossi alla torre Civica dove si può ammirare l’orologio planetario con la processione dei Magi che si inchinano al bambino Gesù e alla Madonna, passando per la loggia dei Mercanti costruita nel 1504 per volere del Cardinale Alessandro Farnese, fino al palazzo egli Studi costruito tra il 1929 e il 1931 su progetto di Cesare Bazzani in stile neorinascimentale. Il mercato, luogo di conservazione e di memoria del passato è anche strumento di valorizzazione dell'artigianato e delle tradizioni e offre al contempo la possibilità di fare turismo intelligente alla scoperta dei tanti monumenti, palazzi e musei che rendono il centro storico della nostra città unico e irripetibile. E per i palati dei golosi non mancheranno i sapori e i colori dell'autunno offerti in piazza della Libertà dai banchi dei prodotti tipici enogastronomici: salumi e formaggi, miele e derivati, vino, olio, cereali, farine bio, dolci, frutta e verdura a km 0 e il ricercatissimo vino cotto di Loro Piceno. Parcheggi di superficie (striscia blu) gratuiti, accesso libero alla ZTL fino alle ore 16,30 e dalle ore 19
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, in collaborazione con la locale sezione dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco ha organizzato ieri pomeriggio, nella splendida cornice del piazzale antistante il santuari del Santissimo Crocifisso a Treia, la manifestazione "Pompieropoli", rivolta a tutti i bambini. Anche questa iniziativa, che nelle precedenti edizioni realizzate in vari comuni della Provincia di Macerata ha riscosso enorme successo, ha visto accogliere numerosissime famiglie le quali hanno coinvolto i più piccoli in una serie di esercitazioni create a loro misura per imparare giocando a riconoscere i pericoli, ad eseguire le manovre di salvataggio e di spegnimento di incendi. I partecipanti, hanno indossato la pettorina e l'elmetto e accompagnati dai vigili permanenti e in pensione che hanno collaborato liberi dal servizio e a titolo gratuito, hanno affrontato un percorso in miniatura che simula le diverse attività dei Vigili del Fuoco: da quelle più facili a quelle propriamente tecniche fino alle arrampicate. Hanno infine ricevuto un diploma di partecipazione alla manifestazione attestante la qualifica "Pompiere per un giorno".
Cerimonia di premiazione questa mattina nella sala consiliare del Comune di Macerata del concorso “Disegna il tuo Parco a Colori” lanciato a novembre dello scorso anno da Kinder e Conad e rivolto a tutti i bambini fra i 4 e i 12 anni che, grazie al loro impegno e alla loro fantasia, sono stati invitati a creare il parco giochi dei loro desideri. E grazie alla creatività della giovane maceratese Federica Margione - ha 11 anni e frequenta la prima media all’Istituto San Giuseppe - che ha partecipato al contest inviando un disegno colorato e ricco di spunti fantasiosi, il Comune di Macerata potrà offrire un parco giochi a tutti i bambini della città Il concorso di Kinder e Conad ha coinvolto i piccoli di tutta Italia nella riqualificazione delle aree giochi, registrando una notevole e sentita partecipazione. A giugno gli 8 disegni migliori, tra cui appunto quello della nostra Federica, sono stati premiati da una giuria di esperti col riconoscimento della somma di 15.000 euro ciascuno, somma che verrà consegnata direttamente da Ferrero a ognuno dei Comuni di residenza dei vincitori per opere di miglioramento dei parchi della loro città. La giovane studentessa, accompagnata dai genitori e dai nonni, è stata salutata dal sindaco Carancini il quale ha affermato che “grazie a Federica – ha detto il sindaco Romano Carancini aprendo la cerimonia di premiazione – Macerata è salita agli onori della cronaca nazionale. Si tratta di un regalo importante grazie al quale si potrà realizzare nella zona antistante la scuola Fratelli Cervi, un’area verde. Il mio ringraziamento va anche alle due aziende attente ai valori sociali, una cosa non scontata soprattutto in questo periodo”. Infatti con l’intenzione di sostenere una crescita sana e gioiosa di bambini e ragazzi di Kinder, e l’impegno e l’attenzione verso persone, comunità e territorio che caratterizza Conad, le due aziende hanno deciso di dare vita a una partnership al fine di lavorare insieme mettendo al centro le famiglie e i loro bambini e coinvolgendoli in un’ operazione innovativa e molto vasta, in quanto estesa su tutto il territorio italiano. Federico Stanghetta, direttore commerciale della Conad Adriatico è intervenuto, insieme a una delegazione della Ferrero, ricordando che la sua azienda conta in Italia 3.000 negozi con un fatturato di 12 miliardi e sottolineando l’importanza della partenership con Ferrero attenta da sempre ai valori etici. Partnership di marketing che da questo meser darà vita a una nuova grande attivazione, focalizzata su territorio, sport, amicizia e solidarietà: “Chi ama lo sport trova un tesoro”. Un progetto innovativo e teso a valorizzare lo sport come pratica di condivisione e aggregazione sociale, “Chi ama lo sport trova un tesoro” intende sostenere le Associazioni Sportive Dilettantistiche che in Italia sono oltre 60.000 e che affiancano molte famiglie italiane nell’educazione sportiva dei più piccoli. La dinamica di partecipazione prevede l’acquisto di prodotti Kinder nei punti vendita Conad e la votazione della propria Associazione Sportiva Dilettantistica preferita sul sito chiamalosport.it, previa indicazione del punto vendita Conad in cui si è effettuata la spesa: ogni mese Kinder e Conad premieranno le 5 Associazioni più cliccate con un premio di 2.000 € da utilizzarsi per migliorare le proprie strutture e/o servizi. Alla fine del periodo di attivazione del progetto (31 gennaio 2016) sarà inoltre assegnato un Super Premio di 5.000€ all’Associazione più votata in assoluto. Un premio spetterà anche ai punti vendita Conad che hanno contribuito all’iniziativa, con uno stanziamento di 1.000 € ai Soci Imprenditori che più hanno saputo promuovere il successo del progetto. Infine ai consumatori di Kinder che parteciperanno a “Chi ama lo sport trova un tesoro” è dedicata una meccanica “Instant Win” con la quale aggiudicarsi 246 buoni Decathlon da 50 €, (2 al giorno da ottobre a gennaio). Gli altri Comuni vincitori del concorso “Disegna il tuo parco a colori” che verranno premiati da Kinder e Conad, sono Perugia, Crescentino (VC), Castiglione delle Stiviere (MN), Pietrasanta (LU), San Biagio di Callalta (TV), Grotte (AG) e Campofelice di Roccella (PA).
L’obiettivo era liberare dai rifiuti e soprattutto dall’indifferenza un polmone verde della città: il parco del Sasso d’Italia. E gli studenti delle classi terze dell’Istituto Agrario Giuseppe Garibaldi di Macerata, guidati dall’insegnante Grazie Di Petta e da Marco Ciarulli di Legambiente Marche, si sono rimboccati le maniche per pulire l’area verde. La scuola maceratese, diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli, ha aderito, infatti, alla campagna di Legambiente Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. “Puliamo il Mondo è un modo per riprendersi il proprio territorio non rassegnandosi al degrado, all’incuria e, a volte, anche alle carenze delle amministrazioni comunali - ha affermato Andrea Bagalini, responsabile campagne di Legambiente Marche -. È un atto di responsabilità da parte dei cittadini, che da anni partecipano numerosi anche nelle Marche, dimostrando come, nonostante la crisi e le difficoltà che porta con sé, l’attivismo civico e il volontariato ambientale resistono bene. Anzi crescono. Così com’è aumentata l’attenzione ai temi ambientali e la consapevolezza di quanto incidano gli stili di vita sul fronte della sostenibilità e della tutela del nostro pianeta, anche dai cambiamenti climatici”.
Sarà inaugurata domenica 4 ottobre, alle ore 16, la mostra dedicata a Padre Domenico Raponi, missionario in Perù dal gennaio 1969, presso il Chiostro del Convento di San Nicola da Tolentino, sarà presente all'inaugurazione monsignor Giovanni Scannavino. La mostra, ideata e curata da Angela Raponi con la collaborazione degli Agostiniani e della comunità della Basilica di San Nicola, con immagini e articoli, vuole far ripercorrere alcuni momenti della lunga vita missionaria di Padre Domenico o "zio Mimì" come i nipoti affettuosamente lo chiamano e lo ricordano.Dopo l'inaugurazione, sarà proiettato il Video Arco Iris curato da Albino Todeschini. Alle ore 18 monsignor Giovanni Scanavino presiederà la celebrazione eucaristica.
Presentato ufficialmente il programma di Overtime Festival presso la Sala Consiliare del Comune. Alla presenza dei rappresentanti dell'Amministrazione, Alferio Canesin per l'assessorato allo sport e Stefania Monteverde per la cultura, e del prorettore dell'Università di Macerata Marisa Borraccini, è stato svelato un denso calendario di interessanti appuntamenti che, dal 7 all'11 ottobre prossimi, faranno di Macerata la capitale nazionale dello sport. "Un appuntamento ormai storico per la Città -come ricordato da Canesin- capace di legare con sapienza sport e cultura". Overtime, festival dal format unico dedicato al racconto e all'etica sportiva, giunge alla quarta edizione maceratese, la quinta complessiva, mantenendo fede a quelle che sono le sue peculiarità tradizionali. Ovvero, la proposta al pubblico di tematiche sportive dallo spiccato spessore sociale, con spunti di riflessione di strettissima attualità e costante correlazione con l'arte. 15 location e oltre 50 eventi completamente gratuiti, che vedranno come protagonisti nomi di primissimo piano dello sport, del giornalismo e dello spettacolo nazionale. Tra loro, Angelo Peruzzi, ex portierone pluridecorato della Nazionale e della Juventus, i rugbisti Ongaro e Perugini, il ciclista Michele Scarponi, i pugili Alessandro Duran e Simona Galassi, l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli. Molto attesi l'omaggio a Annarita Sidoti, campionessa mondiale di marcia recentemente scomparsa, e l'intervento di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto in seguito agli scontri tra tifosi prima della finale di Coppa Italia 2014. Ad arricchire ed impreziosire i molteplici contenuti proposti, firme eccellenti del giornalismo nazionale come Pierluigi Pardo di Tika Taka e Irma d'Alessandro di StudioSport, Marco Ardemagni del programma radiofonico Rai Caterpillar, Claudio Arrigoni di Gazzetta TV e Franco Bragagna di RaiSport. Tre i prestigiosi e immancabili appuntamenti musicali che da sempre contribuiscono ad accrescere lo spettacolo della manifestazione. Si parte giovedì 8 ottobre con Giuliano Palma e il suo Old Boy Tour, mentre venerdì 9 sarà la volta dei Sud Sound System. Sabato 10 sarà invece sul palco di Overtime Ringo Dj direttamente da Virgin Radio. Altrettanti i contest artistici individuati dagli organizzatori: la rassegna di cortometraggi "Overtime Film Festival", il concorso per internauti sportivi "Overtime Web Festival" e "Scatta", la caccia al tesoro fotografica per le vie del centro storico e sulle location della manifestazione aperta a professionisti e semplici appassionati di fotografia. Ben sei, invece, gli allestimenti espositivi a carattere sportivo, con la capofila Figurine Panini e la sua mostra dal titolo "Le grandi sfide Panini dagli anni'60 ad oggi". A sostegno del Festival, installazioni di street art, animazioni per bambini, esibizioni acrobatiche e dimostrazioni di varie pratiche sportive.Grande entusiasmo nelle parole del presidente dell'associazione Pindaro, organizzatrice dell'evento, Michele Spagnuolo:"Sono orgoglioso di essere qui ad annunciare un programma con eventi di tale portata qualitativa e quantitativa. Overtime sta crescendo anno dopo anno, sia in fatto di contenuti e proposte che di visibilità. Con abnegazione, tenacia e sacrificio, proprio come nello sport, siamo riusciti a portare a Macerata big del mondo sportivo, dello spettacolo e dell'arte. Ora non vediamo l'ora di partire per l'edizione 2015, insieme con i nostri tanti collaboratori". Alcuni dei quali erano presenti alla partecipata conferenza stampa di presentazione del Festival. Tra loro, Anna Funari di Sapore di Mare, che sarà presente con le proprie proposte gastronomiche, il dottor Gianni Giuli del progetto contro le dipendenze "Stammi Bene" e Giuseppe Spernanzoni della Cooperativa Meridiana, che curerà gli allestimenti della manifestazione.
“Indonesia, anima e fuoco” è il primo incontro della rassegna “Altre Culture” che “i Teatri di Sanseverino” hanno programmato nel cartellone della nuova stagione. L’evento culturale si terrà domani (domenica 4 ottobre), a partire dalle ore 17, al teatro Italia con ingresso gratuito. Insieme alle immagini di viaggio di Maria Stefania Domizi il pomeriggio presenterà anche un incontro con le suore indonesiane del convento del Bambin Gesù. Intanto è iniziata anche la nuova campagna abbonamenti di una stagione in cui figurano quasi cento appuntamenti ma dove i prezzi degli abbonamenti, come nelle nove stagioni precedenti, restano invariati e prevedono agevolazioni per i più giovani. Questi i prezzi per i sette spettacoli al Feronia a posto fisso, otto film al San Paolo a posto libero e uno spettacolo prelazione all’Italia: 130 euro per platea e posto palco settore A, 100 euro posto palco settore B/1, 74 euro posto palco settore B/”, 60 euro posto palco settore C e loggione, 30 euro loggione ridotto per giovani fino a 26 anni compiuti. Per quanto riguarda la vendita degli abbonamenti si ricorda che fino al 6 ottobre, dalle ore 17 alle 21, è possibile riconfermare presso il botteghino del teatro Feronia lo stesso posto della stagione precedente. I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti il 9 e 10 ottobre, sempre dalle ore 17 alle 21.
L’AVIS Comunale Tolentino, in occasione del 62^ anniversario della Fondazione, organizza una manifestazione che si svolgerà domenica 4 ottobre. Il programma dprevede: ore 8,30 Sede Avis Comunale, ritrovo delle Rappresentanze Avisine; ore 9,30 Piazza della Libertà, celebrazione della S. Messa all'aperto; ore 10,30 Corteo preceduto dalla Banda Musicale "Nicola Simonetti" Ass. Nazareno Gabrielli – Città di Tolentino – itinerario Piazza della Libertà, Corso Garibaldi, omaggio alla lapide del 1^ Decennale AVIS, Viale Cesare Battisti, Via della Pace, deposizione di una corona d’alloro al Monumento al Donatore, Via della Pace, Via Filelfo, ritorno in Piazza della Libertà dove sarà deposta una corona di alloro alla Lapide alla memoria dei Caduti di tutte le guerre, via Ozeri per Auditorium San Giacomo per la Cerimonia di Premiazione dei Benemeriti. La Giunta su proposta del Sindaco Pezzanesi ha deliberato di concedere il Patrocinio del Comune di Tolentino alla manifestazione organizzata dall'AVIS Comunale Tolentino, per domenica 4 ottobre 2015, in occasione del 62^ Anniversario di attività della locale Associazione e di sostenere l’iniziativa attraverso: il servizio Bandistico della Banda Musicale “Nicola Simonetti” di Tolentino; il supporto logistico-organizzativo (fornitura di palchi, sedie, amplificazione, ecc.), previ accordi con l'Ufficio Tecnico comunale e compatibilmente con le disponibilità dell’Ente; la concessione dell'Auditorium San Giacomo di Tolentino domenica 4 ottobre 2015 dalle ore 10,30 alle ore 13,00 circa.
Anche quest’anno Macerata Musei aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo in programma domenica 4 ottobre. Dopo il successo dello scorso anno anche per questa edizione la rete museale maceratese propone un nuovo programma che coinvolgerà l’intera famiglia affinché il museo possa essere un luogo dove poter trascorrere il tempo in maniera creativa. La Giornata F@mu 2015 Nutriamoci di Cultura per crescere coinvolgerà il Museo di Storia Naturale che per l’occasione sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12 permettendo alle famiglie di visitare la sua bellissima collezione naturalistica e i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi (Museo della Carrozza-Arte Antica-Arte Moderna) visitabile gratuitamente dalle ore 10 alle ore 18. A Palazzo Buonaccorsi è in programma per la mattinata di domenica il laboratorio gratuito Dipingere con gusto, dalle 10 alle 12 bambini e famiglie saranno coinvolti in un itinerario dedicato all’arte antica dove potranno conoscere stupende opere d’arte da gustare con la vista e cimentarsi in un laboratorio creativo di pittura. Nel pomeriggio invece, alle 16, con partenza da Palazzo Buonaccorsi, un’avvincente caccia al tesoro dal titolo, Nutrirsi d’arte, permetterà alle famiglie di mettersi in gioco e scoprire i tesori nascosti della città e del museo. Un percorso cittadino alla scoperta di piazza della Libertà con i suoi storici monumenti e dell’elegante Palazzo Buonaccorsi sarà lo spunto per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda e nutrirsi d’arte divertendosi. Il costo della caccia al tesoro è di euro 5 per nucleo familiare.
L’Università di Macerata in collaborazione con Confindustria Macerata e il patrocinio della Camera di commercio organizza il workshop “Fare affari in Russia. Sfide e opportunità” per martedì 6 ottobre alle ore 15.30 nell’Aula Abside in piazza Strambi. Si tratta di un importante occasione per fare il punto su uno dei mercati più attrattivi per l’economia marchigiana, mercato che però negli ultimi tempi ha conosciuto una crisi profonda a causa dei più recenti avvenimenti geopolitici. L’incontro sarà aperto dal rettore Luigi Lacchè, dal direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Francesco Adornato, dal vicepresidente e delegato all’internazionalizzazione di Confindustria Macerata Tonino Ciannavei. Due saranno i relatori d’eccezione. Il primo sarà Henry Sardaryan dell’Istituto Statale di Mosca per le relazioni internazionali, uno dei più prestigiosi atenei russi, partner di Unimc per la laurea a doppio titolo in International Politics and Economic Relations. Sardaryan in particolare si soffermerà sul supporto istituzionale e sulle opportunità del mercato. Seguirà l’intervento di Roberto Pelo, ex direttore dell’Ice di Mosca, che parlerà di marketing operativo. Entrambi saranno poi disponibili a colloqui individuali sulle specifiche problematiche di interesse.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata in collaborazione con la locale sezione dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco organizzerà, nel pomeriggio di domenica 04 ottobre 2015 a Treia, nel piazzale antistante il Santuario SS Crocifisso, la manifestazione "Pompieropoli", rivolta a tutti i bambini della città. Tale iniziativa vedrà protagonisti bambini che aspireranno alla qualifica di "Pompiere per un giorno". In particolare i piccini si cimenteranno nello spegnimento di un incendio, nell'arrampicata sulla palestra di roccia, nell'attraversata con la teleferica e nel "percorso pompieristico" grazie alla disponibilità volontaria e gratuita del personale in servizio e in quiescenza del Comando provinciale di Macerata. L'iniziativa è nata con lo scopo di poter trasferire ai più piccoli, attraverso attività ludiche, importanti concetti di sicurezza e prevenzione.
Tra le mura di una casa sui generis, quella dell’eclettico Hotel Dimorae di Civitanova Marche, domenica 4 ottobre alle ore 17, si fa largo “Terramare. Visione delle Marche 1958-1968”, dieci anni di storia di una regione, le Marche, immortalata dallo sguardo di un maestro della fotografia come è Renzo Tortelli. La mostra proposta da Marche Bestway nell’ambito della 17A edizione di Cartacanta, dopo il successo ottenuto all’Expo di Milano, viene esposta a Civitanova Marche. Nelle 38 foto di cui si compone la mostra, si ridisegna un passato redivivo. Le Marche degli anni ’60 nei paesaggi bucolici e nei protagonisti della terra lavorata perché sia prolifera di prodotti eccellenti e unici. Amico di Mario Giacomelli, in costante contatto con il fotografo Giuseppe Cavalli, Tortelli sposa la linea della Scuola di Senigallia: liberare la fotografia da ogni tecnicismo legato alla tradizione accentuando piuttosto l’espressione autentica, l’atmosfera e l’istante.E l’agire fotografico del Maestro Tortelli lo troviamo proprio lì dove è nato, nelle sue Marche. Se le foto di Tortelli raccontano i tempi trascorsi pur nel legame forte e intimo con un territorio di immutata bellezza, Dimorae fa l’altra parte del lavoro: testimoniare le Marche di oggi in uno spazio pensato per essere all’avanguardia. Tra chi resta e chi va e chi è di passaggio. L’arte di Renzo Tortelli dialoga con gli spazi malleabili di un luogo che ha scelto di parlare ai turisti e al contempo di regalare agli appassionati del bello una galleria d’arte contemporanea a due passi dal mare. All’inaugurazione della mostra, introdotta dal colloqui aperto di Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Musinf, il museo comunale d'arte moderna e della fotografia di Senigallia, il Maestro Tortelli e il fotografo Claudio Marcozzi, seguirà Momenti Bio, la degustazione presso il Bar Renzetti di prodotti biologici e la pasta di “Fatta e Mangiata” di Matteo Perticari.
Domenica 4 ottobre sarà inaugurato l’anno scolastico della Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio, un’importante realtà culturale frutto dell’originalità di un progetto che vede pubblico e privato lavorare sinergicamente nel campo della formazione musicale, consapevoli del forte valore educativo e sociale della musica. Alle 17.30 nella sede di via dell’Asilo 36, si presenterà il programma della nuova stagione di corsi e le proposte delle associazioni che gestiscono la scuola civica di musica, con intermezzo musicale della scuola Liviabella e la conferenza del prof. Marcello La Matina dell’Università di Macerata su “Canto, voce, giubili: come la musica cambia il cuore”. “Vogliamo che l’apprendimento della musica sia un’esperienza gioiosa per i bambini” ha detto Silvia Santarelli presidente dell’associazione Liviabella che insieme a Gianluca Gentili dell’associazione Nuova Musica e direttore artistico della Rassegna di Nuova Musica e Francesco Amico presidente dell’associazione di Musicoterapia C.D.S.M. ha presentato i corsi e i progetti della scuola Scodanibbio, insieme al vice sindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde. Presente Maresa Bonugli, moglie di Stefano Scodanibbio cui è intitolata la scuola civica, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver legato questo progetto alla figura del compositore maceratese recentemente scomparso, la cui opera è ricordata in tutto il mondo. “L’esperienza di una scuola civica di musica nasce tre anni fa da un’intuizione per realizzare a Macerata una casa della musica in grado di offrire una formazione musicale continua e per tutti”- ha detto la vice sindaco. “Un’idea che poggiata su perni importanti quale lo Sferisterio, Musicultura, Nuova musica e le altre realtà di prestigio della nostra città. Una città che ha una storia musicale, antica e recente, che vede un forte impegno del comune per il sostegno di questo settore importante del welfare culturale cui è destinato oltre il 60% del budget della cultura”. Le novità di quest’anno della scuola civica di musica Stefano Scodanibbio sono la convenzione con il GUS (Gruppo Umana Solidarietà) per un corso di laboratorio corale e di body percussion dedicato ai ragazzi immigrati che sono ospitati a Macerata e la collaborazione con l’associazione Cantiere Teatri per un progetto di dialogo tra linguaggi artistici. Inoltre, è in programma l’avvio di un nuovo corso che vede la collaborazione con la cantante/cantautrice civitanovese Serena Abrami per i workshop raccolti sotto il titolo Sono quindi Interpreto rivolto a chi ama cantare e a chiunque abbia scelto la voce come possibilità espressiva. Il primo appuntamento sabato 17 ottobre alle ore 15. Nata nell’aprile del 2014 dalla collaborazione tra l’associazione Nuova Musica, il Centro di documentazione e studi sulla musicoterapia, la Scuola di musica Liviabella e l’Amministrazione comunale, la Scuola civica di Musica Scodanibbio conta oggi circa 200 allievi, 20 insegnanti per 14 discipline (pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso, sassofono, clarinetto, chitarra, canto lirico, canto moderno, batteria/percussioni, fisarmonica, solfeggio, armonia). Di particolare rilievo è l’esperienza didattica de El Sistema, nata 35 anni fa in Venezuela per i bambini di strada e diffusasi in tutto il mondo, che ha a Macerata uno dei due centri marchigiani attivi. “El sistema è un progetto sociale ed inclusivo, per l’accesso alla musica da parte di tutti, essendo gratuito per le fasce meno abbienti, ed è entrato recentemente nell’accordo con il MIUR per la diffusione di questo metodo nelle scuole, in quanto opportunità di crescita e di incontro per bambini e ragazzi” ha spiegato Silvia Santarelli. Attualmente alla scuola Scodanibbio sono presenti tre formazioni orchestrali: la prima formata dagli allievi iscritti al Sistema del primo, secondo e ora anche del terzo anno e dagli allievi della scuola. La “baby orchestra” che inizierà quest’anno è composta da bambini dai 5 ai 6 anni che hanno iniziato il percorso con l’orchestra di carta nel 2014 e infine il nuovo gruppo dell’orchestra di carta formata da bambini dai 3 ai 5 anni con strumenti prototipo fatti con il cartone. La scuola civica di musica propone inoltre un’ampia offerta di corsi. L'Associazione Nuova Musica, che organizza ogni anno la Rassegna di Nuova Musica, festival internazionale di musica contemporanea giunta alla XXXIII edizione, promuove concerti, incontri, lezioni divulgative sulla musica classica del nostro tempo nelle scuole secondarie e università delle Marche. Ha condiviso e condivide progetti musicali con importanti Festival italiani: La Biennale di Venezia, Angelica di Bologna e Acusmatiq di Ancona. “Tra i progetti della scuola civica di Musica - ha ricordato Gianluca Gentili – c’è quello che ha visto gli allievi della scuola di musica e dell’accademia lavorare insieme ad un brano che è stato presentato alla rassegna di Nuova Musica e che sarà trasmesso prossimamente su Radio 3, ma anche esperienze di performance di musica e ambientazione in luoghi estranei alla musica”. Francesco Amico del CDSM ha presentato le due iniziative di quest’annno: l’allestimento di una piccola biblioteca che raccoglie tutti i principali titoli sulla musicoterapia, oltre a vari testi dell’area psicologica, pedagogica, fisica acustica e didattica musicale e l’organizzazione del Seminario di Musicoterapia Didattica sul Modello Benenzon – I livello che si terrà a Corridonia il 17/18 ottobre 2015. La scuola di musica Livabella è una realtà molto vivace, un luogo dove al primo posto ci sono i ragazzi con le loro esigenze, pregi, limiti, bisogni e desideri. La scuola è un luogo per tutti, sia per chi ha particolari doti musicali sia per chi non ne ha, ma che vede nella musica la possibilità di crescita per la propria persona. La musica è un’esperienza formativa, sociale e terapeutica per tutti. Si proseguirà anche quest’anno con l’esperienza dei Concerti degli insegnanti della scuola Scodanibbio intitolati E' l'ora della classica, che si svolgono la domenica pomeriggio e che vedono i docenti sia nelle vesti di insegnanti della scuola sia come solisti in formazioni da camera.
"Lesi non Arresi" la manifestazione organizzata dall’asd Monti Azzurri e dallo staff di Arianna Sincini, Paolo Pandolfi, Simone Antonini, Roberto Mancini e Paolo Vichi, in scena sabato al Castello della Rancia e domenica al Monte di Croce a Caldarola, ha segnato anche per questa edizione un grande successo. Due giorni immersi nello sport, nella musica e nella natura, i partecipanti hanno giocato a calcio balilla, ping pong, scherma, buggy bike e bici. Alla manifestazione, erano presenti ospiti come i sindaci di Tolentino e Caldarola Giuseppe Pezzanesi e Luca Giuseppetti. L'esibizione di zumba è stata animata dalle ragazze della palestra Meeting Action, capitanate da Maria Leda Giordano. Ci sono stati anche momenti di riflessione con la presentazione del libro «La sedia di Lulù» sulla pet therapy e della «Guida al cammino di Santiago per tutti» per arrivare fino a Compostela senza barriere. a felicità negli occhi dei numerosi presenti, di ogni età e provenienti da più regioni, ha ricompensato mesi di impegno per realizzare un evento unico nelle Marche. Dedicato a tutti coloro che hanno la forza di vivere e sorridere, disabili e non disabili, dall'ideatore Vichi.
L’opera più preziosa custodita nella pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche, la “Madonna della Pace”, dipinta dal Pinturicchio per il Duomo Antico e considerata il capolavoro del pittore umbro, da qualche giorno fa parte dei centotrenta tesori della mostra che si è aperta alla Reggia di Venaria di Torino dal titolo: “Raffaello. Il sole delle arti”. La movimentazione del quadro, in eccezionale stato di conservazione, ha comportato la predisposizione di un’apposita teca climatizzata che replica l’aspetto generale della cornice ove il dipinto è da anni conservato. Il dipinto partito da San Severino Marche alla volta di Torino è stato accompagnato in tutte le fasi del trasferimento dal direttore dell’Ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche, architetto Luca Maria Cristini. La “Madonna della pace”, di proprietà del Capitolo della concattedrale di San Severino Marche, farà rientro nella pinacoteca comunale nel gennaio 2016. “Il climaframe che ha custodito il capolavoro - spiega lo stesso architetto Cristini - permette un attento monitoraggio dei parametri termoigrometrici della tavola e ne compensa attivamente eventuali sbalzi di umidità, agendo altresì con un’azione di mitigazione del differenziale termico. Tale dispositivo, costruito appositamente dalla ditta Artería di Firenze, una volta conclusa la mostra torinese rimarrà in dotazione della “Madonna della Pace” per assicurarle una ancor migliore conservazione nell’avvenire seppure sia stata di recente sottoposta a restauri”. Nel 2009 l’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche, proprietaria dell’opera, e il Comune di San Severino Marche, ente che ne ha la custodia, hanno operato una serie di interventi di manutenzione al dipinto che risale all’ottavo decennio del XV secolo. Per permettere a molti settempedani, ma anche a turisti, estimatori e appassionati d’arte, di prendere visione del capolavoro e dei restauri era stato anche aperto al pubblico il cantiere di recupero alla presenza dell’arcivescovo, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, del sindaco, Cesare Martini, dell’ispettore della Soprintendenza per i Beni Storici delle Marche, Alessandro Marchi, del direttore dell’Ufficio arcidiocesano per i beni culturali, Luca Maria Cristini, e del restauratore Maurizio Ciaroni di Urbino.
Tyche Friday è il nuovo orizzonte del venerdì sera che dal 9 ottobre 2015 prenderà forma al Donoma Sound Theater and Food di Civitanova Marche. Un calendario mensile di eventi, stile club, dove si alternerà una presenza internazionale, uno o più big della scena italiana sia attuale che della tradizione e una proposta dedicata al cabaret e varietà. Esibizioni live che andranno in scena dalle 23, ad eccezione della prima serata, che vedrà protagonista Loredana Bertè dalle 22, per poi lasciare spazio ad un simpatico intermezzo. Il tutto per aprire, dopo la mezzanotte e mezza in poi alla notte-disco che in questa stagione offrirà il top dei successi del momento, sapientemente mixati con indimenticabili momenti del passato. Una naturale evoluzione che porterà il venerdì notte ad essere sempre di più un punto di riferimento per un pubblico over 30.Ottobre, come annunciato, parte con la presenza della divina "non sono una signora" della musica italiana. Parliamo di Loredana Bertè, il 9 ottobre.Il 16 ottobre spazio a Morgan, l'eclettico artista milanese che proporrà il nuovo interessantissimo progetto musicale con Megahertz.Antonella Ruggiero, leggendaria voce dei tempi d'oro dei Matia Bazar, si esibirà invece con il suo gruppo venerdì 23 ottobre.Mentre Leee John e i suoi leggendari Imagination (proprio quelli di "Body Talk"), festeggeranno il loro 35° anniversario di attività artistica in esclusiva nazionale venerdì 30 ottobre. E tutto questo non è che l'antipasto.Altri nomi eccellenti sono stati scelti e si esibiranno nei Tyche Friday del Donoma entro la fine del 2015: i leggendari Earth Wind & Fire Experience, J-Ax, Mago Forest e Max Giusti.Il dopo concerto non sarà da meno: è stato infatti ingaggiato Davide Domenella alla consolle per notti di sicuro divertimento.Tyche Friday nasce dalla volontà di Salvatore Lattanzi e Domenico Sicolo, rispettivamente direttore generale e amministratore della Tyche Eventi, di trasformare i venerdì del Donoma in serate da club. Un punto di incontro sia per l'esibizione live che per il dopocena, in un calendario sempre importante che porterà qui nella costa adriatica artisti che ritorneranno al piacere di esibirsi a contatto con il pubblico. Una sfida che, cominciando da Loredana Bertè sono in molti ad accettare con entusiasmo. Ottima la rete di collaboratori di cui Lattanzi si è circondato, daAldo Ascani, a cui si deve l'ottimo lavoro fin qui svolto nelle prime due stagioni del Donoma, a Maurizio Della Fortuna, impegnatissimo sul fronte internazionale e su importanti piazze nazionali, fino a Fabio Romagnoli che completa la squadra in prima linea.
Grande successo per la presentazione del nuovo album di Claudio SanFilippo. In occasione dell’inizio delle lezioni del corso di laurea in “Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale”, hanno fatto visita dalle ore 15 in Aula Magna dell'Unimc tre artisti d'eccezione presentando il nuovo album di SanFilippo “Avevamo un appuntamento”, dove le composizioni del noto cantautore milanese hanno dialogato con le poesie di Filippo Davoli lette da Neri Marcorè fra gli applausi del pubblico entusiasta di partecipare a questo appuntamento immerso fra arte e cultura.L’iniziativa, che inaugura il ciclo di incontri “Il valore identitario e sociale dell’arte” si è aperta con i saluti del rettore Luigi Lacchè e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio. Il presidente del corso, Giuseppe Rivetti, ha introdotto, quindi, i tre ospiti intervistandoli sulla genesi dell’album e della loro collaborazione.L’album “Avevamo un appuntamento” è nato dalla grande amicizia che lega SanFilippo - Targa Tenco nel 1996 e più noto al grande pubblico per essere l’autore di “Stile libero” e “La palla è rotonda”, sigla Rai dei Mondiali di Calcio 2014, entrambe cantate da Mina - allo scrittore Filippo Davoli e quest’ultimo all’attore Neri Marcorè. Si tratta di un disco non studiato a tavolino, ma frutto di anni di amicizia, di concerti a due alla maniera di Vinicius e Toquinho (canzoni e poesie), di collaborazioni strette e proficue (Davoli autore di testi per Sanfilippo, Sanfilippo vicedirettore della rivista “Ciminiera”, etc.). Nell’impasto perfetto tra voci, parole e sonorità, spicca l’omaggio al Fabrizio De André de “La canzone di Marinella”, riletta da Sanfilippo con il supporto inconfondibile del chitarrista Saverio Porciello, già al fianco di grandi artisti come Ornella Vanoni, Ivano Fossati, e Robert Palmer. Notevoli, negli altri brani, gli inserti per flicorno di Marco Brioschi, il basso di Andrea Donati, come pure gli arrangiamenti di Rinaldo Donati.Poeta, scrittore, studioso e critico letterario, Filippo Davoli vive e lavora a Macerata e nel 2001 è tra i vincitori del “Premio Montale”. In ambito teatrale, ha collaborato alla stesura di "Osvaldo Licini, errante erotico eretico", insieme a Giovanni Allevi, Neri Marcorè, Tullio Pericoli e Sandro Polci. Neri Marcorè uno degli entertainer più amati dal pubblico italiano, ha lavorato come attore di teatro, dove ha debuttato nel 1993, e come attore comico. Ha presentato molte trasmissioni radiofoniche e soprattutto televisive accanto a personaggi come Corrado e Sabina Guzzanti e Serena Dandini. L'esordio cinematografico risale al 1994 con "Ladri di cinema" di Piero Natoli.Grande successo per l'evento, ma anche per la nostra diretta streaming.(FOTO SI.SA.)