La splendida cornice di Palazzo Buonaccorsi a Macerata ospiterà nel weekend del 3 e 4 settembre la terza edizione di Yoga Open Day 2016, appuntamento annuale organizzato dalla scuola di yoga Surya Om Candra per far conoscere il mondo antico dello yoga a curiosi e appassionati.Con tema “La Pace ad ogni passo”, la due giorni si interrogherà sul concetto di pace sia essa interiore e individuale che collettiva traducendo il concetto spesso ritenuto utopistico in un percorso concreto ed esperibile. «La pace è il sentimento umano cui ogni uomo aspira in ogni angolo della Terra, - spiega Stefano Pagnanelli fondatore della scuola e fisioterapista - eppure sembra così distante da sembrare irrealizzabile. Eppure la sua ricerca è possibile attraverso il sistema dello yoga, - continua il maestro - l'osservazione consapevole di ciò che accade nella vita, la riflessione e la meditazione possono rendere la pace un’esperienza concreta e presente nella vita di ognuno».Si parte sabato 3 settembre alle ore 16.30 con la presentazione della due giorni e delle tante attività proposte dal centro yoga in quasi 30 anni di vita: dalla pratica dello yoga, ai percorsi dedicati alla donna nella maternità e al massaggio del bambino, dalla consulenza e il sostegno psicologico alla medicina ayurvedica con la collaborazione di professionisti qualificati.Si prosegue poi domenica 4 settembre a partire dalle ore 9.30 con tutta una serie di iniziative che riguardano la pratica yoga.Yoga Open Day si sposterà poi a Loreto il 10 e 11 Settembre e Monte Urano il 17 e 18 Settembre.La partecipazione è aperta a tutta e gratuita, previa prenotazione on line su www.yogasuryaomcandra.it/iscrizioni oppure tramite contatto telefonico:340.7665285/335.6438692
Annullato lo spettacolo Lillo e Greg – Best Of in programma sabato prossimo (3 settembre) all’Arena Sferisterio. A deciderlo sono stati gli organizzatori in accordo con gli artisti e il loro management e l’Amministrazione comunale di Macerata, ritenendo non opportuno svolgere uno spettacolo per sua natura allegro e spensierato in un momento come quello attuale di grave lutto e tristezza a causa degli eventi sismici che hanno colpito anche il maceratese e i territori vicini.I biglietti potranno essere rimborsati entro il 15 settembre con la seguente modalità: il pubblico che ha acquistato on line riceverà l’accredito direttamente sulla carta di credito utilizzata mentre per gli acquisti avvenuti presso le prevendite terrestri il rimborso dovrà essere richiesto presso il punto vendita stesso.In alternativa al rimborso sarà possibile, per chi lo desidera, assistere senza alcun sovrapprezzo allo spettacolo dei Pink Floyd Legend, confermato per domani, venerdì 2 settembre, alle ore 21, sempre all'Arena Sferisterio. Sarà sufficiente recarsi alla biglietteria dello Sferisterio ed effettuare il cambio biglietto che sarà possibile fare anche la sera stessa del concerto.I Pink Floyd Legend reduci dei molteplici successi di questa stagione estiva, allo Sferisterio eseguiranno più di due ore di repertorio floydiano, con i successi che hanno caratterizzato la produzione della storica band inglese dal 1967 al 1994 ma la punta di diamante sarà il capolavoro dei Pink Floyd Atom Heart Mother portato in scena dai PFL tra il 2012 ed il 2015 registrando il tutto esaurito a Roma al Teatro Olimpico e all'Auditorium della Conciliazione.Si tratta di un vero e proprio concerto rock per coro e orchestra che vedrà la partecipazione di oltre 100 coristi di formazioni del maceratese - corale Cantando, Pueri Cantores e Chorus Recina di Macerata, Antonelli di Matelica, Equi Voci di Urbisaglia, Monti Azzurri di Pievebovigliana Vocinarmonia – Voci bianche di diversi comuni dei Sibillini – a cui si aggiungeranno i componenti del Coro Arké, Note Moleste, della Filarmonica di Civitavecchia e della Coro Città di Anzio.Le voci soliste in Atom saranno Francesca Romana Iorio ed Elena D’elia. La sezione orchestrale sarà composta dagli ottoni Morgen Brass e Ottoni d’autore e da un quartetto d’archi che vedrà al violoncello Rossella Zampiron. Il tutto sarà diretto da Giovanni Cernicchiaro.Allo Sferisterio la produzione, come nei veri concerti dei Pink Floyd, oltre ai video dell’epoca che verranno proiettati su schermo circolare di 5 metri, si avvarrà di uno spettacolare disegno luci e di sorprendenti effetti speciali.Nati dieci anni fa i Pink Floyd Legend - Fabio Castaldi basso e voce, Andrea Fillo, chitarra e voce, Emanuele Esposito batteria e Simone Temporali tastiera e voce - hanno raggiunto la notorietà grazie a una serie di spettacoli tematici sull’universo floydiano che ha riscosso ovunque un grandissimo successo.Per maggiori informazioni 0697602968
Cappelli piumati, cordone verde e tromba in mano: i bersaglieri si ritroveranno il 3 e 4 settembre nel centro di Civitanova in occasione del terzo raduno regionale. Dopo il 1991, il 2011 il corpo più veloce dell'esercito si riunirà questo fine settimana a Civitanova dove sono attesi mille iscritti, con ospiti provenienti dall'Abruzzo, Umbria e Lazio.Il programma si apre sabato 3 settembre, alle ore 17,30, nel piazzale Italia con l'Alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro al Monumento dei caduti e alle 18,00 ci sarà la consegna del Medagliere regionale alle autorità comunali. Le celebrazioni proseguiranno alle ore 21,30 con il concerto della Fanfara dei Bersaglieri in piazza XX Settembre.Domenica 4 settembre, alle ore 08,00, sveglia della città al suono delle Fanfare, alle ore 09,30 Ammassamento in piazza XX Settembre e onori ai Medaglieri, Labari e Gonfaloni. Dopo la santa messa delle ore 10,00, seguiranno gli interventi celebrativi delle autorità e alle ore 11,15 la sfilata per le vie cittadine.La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e della Regione Marche.Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta, il presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini, il colonnello Nicola Ciccarelli della sezione Bersaglieri Civitanova, Fernando Pezzola, presidente regionale, Aroldo Cameli pres. Sez. Civitanova, il presidente sez. Macerata Carmine Posa e il pres. Provincia Macerata Mario Mucci.“Siamo felici di ospitare i bersaglieri per il loro terzo raduno civitanovese. La carica degli organizzatori ci ha coinvolto completamente e siamo pronti anche in questo caso a dimostrare tutta la nostra ospitalità anche a chi verrà da fuori Regione e rimarrà a Civitanova”.I bersaglieri oggi sono soldati di pace, simbolo di solidarietà in nome delle tante battaglie combattute per il bene dell'Italia.“Ringraziamo l'Amministrazione comunale – ha detto Ciccarelli – perché queste manifestazioni ci danno la possibilità non solo di ricordare, ma anche di tramandare e teneri vivi i nostri valori contenuti nel decalogo La Marmora”.Anche il neopresidente del Consiglio Comunale Angelini ha sottolineato l'importanza del raduno, caratterizzato da uno spirito di festa, vivacità ed allegria. “Mi auguro – ha detto Angelini – che ci siano tanti giovani alla sfilata perché è una bella opportunità per conoscere le tante imprese circondate da un alone leggendario, come quelle durante la Breccia di Porta Pia, solo per citare un avvenimento della gloriosa storia”.
Non a voce sola fa tappa domani 2 settembre a Civitanova Marche. Alle 21.15 il Teatro Cecchetti ospita Barbara Alberti con Madri, figlie e altre storie.L’appuntamento, a ingresso gratuito, verte principalmente sulla maternità surrogata, “un tema scottante e spinoso che fa discutere nel nostro Paese” dichiara la curatrice della rassegna di poesia, filosofia, arte e musica al femminile, Oriana Salvucci.Barbara Alberti, originaria di Umbertide, classe 1943, ha una laurea in filosofia e una grande passione per la scrittura in tutte le sue forme, con le attività di scrittrice, saggista, biografa, sceneggiatrice, conduttrice televisiva e radiofonica. Ha scritto numerosissimi e ironici romanzi sulle donne e sul dialogo, spesso impossibile e spesso picaresco, fra i due generi, cercando sempre di combattere lo stereotipo del femminile come parte perennemente perdente della storia e della letteratura.Il tema scelto per questo incontro ha fatto molto parlare di sé negli ultimi tempi, con casi celebri e discussi come quello di Nicki Vendola, che lasciano aperte alcune questioni di ordine etico e di genere apparentemente insolubili. “È davvero l'utero in affitto - prosegue la Salvucci - un modo comune per far divenire genitori chi non potrebbe altrimenti, per problemi di salute o per scelte personali, diventarlo? È l’ennesimo modo attraverso cui il corpo della donna viene abusato per continuare il suo millenario sfruttamento come “incubatrice” della prole di un “padrone”? Molti dei centri che offrono uteri in affitto sono collocati in paesi del terzo mondo dove le donne vivono in condizioni indegne e del tutto svantaggiate, e per le quali dare l'utero in affitto diviene l'ennesimo tentativo disperato per guadagnare qualche soldo”.La serata di Non a voce sola, realizzata in collaborazione con il Comune e l’Azienda dei Teatri di Civitanova, è anche accessibile e prevede l’interprete LIS con la traduzione simultanea nella lingua dei segni e i sottotitoli.
“Cari amici, in un momento in cui tutto pare racchiuso tra 140 caratteri e due settimane di campagna elettorale, sento come urgente la necessità di discutere e riflettere insieme sul senso dell’impegno politico. Per questo nasce il mio libro, “Harambee! Per fare politica ci vuole passione”.Inizia così la presentazione del libro di Matteo Richetti, parlamentare del Partito Democratico. Un libro che nasce soprattutto per questo: riuscire a parlare alle nuove generazioni e alimentare quel senso di fiducia ormai così difficile da percepire nel nostro Paese. Perché la politica, anche oggi, può ancora essere un’esperienza straordinaria. Una passione travolgente che porta a fare della nostra vita un incessante servizio rivolto agli altri. Un impegno che deve andare nella direzione di un indispensabile e sempre maggiore coinvolgimento delle persone, soprattutto giovani, all’impegno sociale e politico. Un’iniziativa che trarrà spunto dalla presentazione del libro per ampliare la discussione alla proposta di legge sulla riforma dei partiti, di cui Richetti è primo sottoscrittore. E riprendere così quella riflessione sul tema del partito, della sua organizzazione e della sua funzione di cui oggi più che mai sentiamo l’importanza.L’appuntamento è per le ore 21 di venerdì 2 settembre 2016 presso l'hotel Claudiani di Macerata.
La cittadina di Montecassiano ospiterà dal 2 al 4 settembre prossimi una delegazione proveniente dal Trentino. Un gruppo di circa 80 ragazzi di Tesero (Trento, Val di Fiemme), componenti della banda “E. Deflorian”, sarà ospite della Banda Filarmonica Comunale “P.Giorgi” di Montecassiano nell’ambito del gemellaggio che unisce le due formazioni musicali dal 2011.Il legame tra il Trentino e le Marche si è rafforzato anche grazie al compositore maceratese Luciano Feliciani, autore del primo musical originale per banda “Il tamburo ritrovato”, messo in scena nello scorso mese di luglio dalla banda valligiana, che narra le invasioni napoleoniche in Val di Fiemme.L’iniziativa (a sfondo benefico), organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Banda Comunale, ha coinvolto numerose associazioni di Montecassiano (Pro Loco, Cif, Palio dei Terzieri) oltre ad avere ottenuto il patrocinio della Regione Marche e dell’Anbima regionale.Sabato 3 settembre alle ore 21.15 in piazza Unità d’Italia la Banda “G. Deflorian” si esibirà in un concerto ad ingresso gratuito e sarà l’occasione per raccogliere fondi, con il coordinamento dell’ANBIMA, da devolvere alle popolazioni terremotate di Lazio, Marche ed Umbria. La formazione musicale di Tesero ha già avviato una raccolta fondi da destinare agli abitanti dei paesi devastati dal sisma del 24 agosto scorso e l’amministrazione locale trentina ha dimostrato la propria disponibilità a sostenere la ricostruzione.“Musica e Solidarietà”, una formula vincente; pochi mesi fa la Banda Piero Giorgi di Montecassiano con un’altra iniziativa musicale/benefica era riuscita a raccogliere fondi per l’acquisto di un defibrillatore pediatrico donato alla scuola dell’infanzia di Montecassiano ed una cospicua somma all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
L’attesa manifestazione storica sul circuito del Chienti e Potenza per moto d’epoca, organizzata dal Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, presieduto da Pietro Caglini, che avrebbe toccato, i prossimi 3 e 4 settembre, quota 21 edizioni, non avrà luogo. Almeno nelle date inizialmente indicate all’Asi, Automotoclub storico italiano.“Non avrei voluto scrivere questa nota – esordisce nella sua missiva agli organi federali il presidente Caglini - ma la ritengo cosa giusta alla luce dei gravissimi episodi accaduti da pochi giorni anche nella nostra regione. La nota calamità del terremoto di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Norcia, Castel Sant’Angelo sul Nera ha interessato, seppur marginalmente, con danni alle cose, la nostra zona dove si snoda il percorso della manifestazione per moto d’epoca Chienti e Potenza. Sentito il parere del Consiglio direttivo del Circolo che rappresento – prosegue Caglini – ci sembra fuori luogo dare corso alla manifestazione per ovvi motivi di correttezza e di rispetto per chi ha dovuto pagare un prezzo così alto per una calamità tanto pesante che, se ci ha fortunatamente solo sfiorato, anche se non accenna a finire, ci ha particolarmente toccato anche alla luce dei recenti terremoti in Umbria e Marche del 1997 che ci hanno colpito in maniera diretta”.Per doveroso rispetto delle popolazioni colpite, il Direttivo del Caem si è quindi pronunciato per la rinuncia all’organizzazione della pur attesa manifestazione motoristica d’epoca, con la speranza che si possa recuperare “con una situazione sensibilmente migliorata – conclude il presidente Caglini – ed una data adatta alle moto”.
Concerti, la grande fiera, giochi per bambini, lo spettacolo pirotecnico forse più originale della zona, mostre e la chicca della pizza biologica che rende la manifestazione unica in Italia. A Passo di Treia sale l’attesa per la festa Madonna del Ponte e per la 21° Sagra della Pizza, come sempre curate dal Comitato Parrocchiale Festeggiamenti.Una ricorrenza che quest’anno assume un significato aggiuntivo: ripartire dopo le paure e i danni che il terremoto ha provocato anche in questo territorio.Con il prologo di giovedì sera 1 settembre scattano le iniziative civili e religiose che fino a lunedì 12 animeranno gli spazi attorno la Chiesa della Natività di Maria, esempio non comune di moderna costruzione bella e funzionale. La festa da 12 anni è accompagnata dalla bio-pizza, in pratica nei forni a legna viene preparata una pizza unicamente con base ed ingredienti biologici, quindi di maggior qualità e digeribilità.Il programma civile si sviluppa fino al 7 settembre (ogni sera birra a volontà, 1500 posti per mangiare anche al coperto e la pesca di beneficenza) mentre quello religioso il giorno successivo celebrerà la nascita della Madonna con la processione e terminerà il 12 con la Santa Messa delle ore 21 presieduta dal Vescovo Marconi con la quale si saluterà Don Ariel Veloz e si accoglierà il nuovo parroco Don Gabriele Crucianelli.Il via giovedì sera con la musica divertente di Multiradio, poi venerdì alle 21 il primo live con il gruppo pop, rock e funky Effetto Contrario. Sabato sera lo show della più grande multicover band italiana, i Tali e quali o quasi. Più di un concerto, tre ore di tributi e ballo partendo dalla nostra tradizione musicale fino alle hit dance ’70-’80 e le sigle tv con tanto di video originali.Domenica giornata piena di iniziative per tutti i gusti. Si comincia presto perché alle 8 torna la tradizionale fiera che verrà allestita lungo tutta la strada che taglia la frazione di Treia e ci saranno addirittura più di 150 espositori. Alle 17 nel salone parrocchiale presentazione del libro “Le Marche” di Medardo Arduino, poi alle 21 il concerto della band Vociferando. Gran conclusione alle 23 con i fuochi d’artificio, spettacolo pirotecnico nel vero senso della parola accompagnato dalla musica e con l’accensione di luci anche dal campanile.
La città di Civitanova Marche lega il suo nome alla scrittrice Sibilla Aleramo istituendo “Sibilla” un premio nazionale di Poesia inedita, che avrà come presidente di giuria il poeta Umberto Piersanti. L'Assessorato alla Cultura del Comune, per promuovere questo ambizioso progetto, si è affidato all'associazione culturale “SibillA”, che nel 2014 ha avviato nella Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” una valente Scuola di cultura e scrittura poetica, ospitando nomi illustri del panorama culturale italiano.Il premio è stato presentato questa mattina, nel corso di un conferenza stampa, nella Sala Giunta del Comune intitolata proprio a Rina Faccio, nome di battesimo della Aleramo, dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, dal vicesindaco Giulio Silenzi, dall'assessore alle Pari Opportunità Cristiana Cecchetti, alla presenza dello stesso Umberto Piersanti e di Annie Seri, e Marco Pipponzi, presidente Biblioteca che collabora alla realizzazione del premio. In rappresentanza degli sponsor c'erano Andrea Rebichini della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Valentina Cesari della Ica group spa e Sergio Cognigni per conto di Gas Marca srl.“Indire un premio di poesia è un risultato importante – ha dichiarato Corvatta – che rende il doveroso tributo delle istituzioni alla Aleramo, che visse in città per dodici anni. Civitanova sta crescendo da un punto di vista culturale e questo ulteriore tassello che mancava la proietterà nel panorama nazionale grazie al sostegno degli intellettuali che lavorano costantemente ed in maniera egregia al nostro fianco”.Il tema del premio è libero e chiunque potrà partecipare con testi in lingua italiana fino a un massimo di tre composizioni, obbligatoriamente inedite, da inviare entro e non oltre il 22 ottobre 2016. La giuria di esperti selezionerà dieci finalisti, i quali saranno invitati alla premiazione dell’11 dicembre 2016.“I principali premi italiani sono tutti dislocatati sulla costa tirrenica – ha sottolineato Piersanti – da sempre la più frequentata da noti intellettuali. Intendiamo recuperare quindi il vuoto che si è creato sulla costa adriatica inserendo la città di Civitanova tra le poche che organizzano questi eventi dall'Emilia Romagna al Nord delle Marche. Civitanova ha dimostrato di essere vitale come poche altre località, e il suo fermento culturale è continuo; inoltre qui sono nati o vissuti grandi personaggi tra cui pittori, letterati, musicisti, coreografi e questo, insieme alla collocazione geografica favorevole, la rende adatta a diventare centro di ascolto e attenzione per la poesia. Iniziamo dunque in maniera estremamente seria con il proposito di crescere molto negli anni e fare di questo premio uno dei grandi premi italiani”.Ci sarà anche una giuria popolare che individuerà tra i finalisti il vincitore o la vincitrice che otterrà un ulteriore premio: la pubblicazione di una propria silloge, cento copie di tale silloge, un diploma (il tutto per un valore complessivo di circa 1.000 euro).“Il lavoro costante tra associazione SibillA, Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova e Biblioteca – ha spiegato Pipponzi – ha avuto come terminazione logica questo premio, che ha la finalità di promuovere nuovi talenti e l'ambizione di diventare un faro letterario e culturale per l'intera Regione e oltre. Il professor Piersanti, che ha appena ricevuto a Pontedilegno un altro dei tanti riconoscimenti che vanta nella sua carriera, è la garanzia assoluta della riuscita di questo nuovo sogno civitanovese”.“Siamo onorati di aver attivato un premio nazionale – ha detto Silenzi – che lega la Aleramo a Civitanova e che vanta un direttore così importante come Piersanti, che fu candidato al Nobel per la Letteratura. E' una iniziativa che va salutata con grande soddisfazione ed è da considerare come una gemma che arricchisce il panorama culturale civitanovese, realizzata valorizzando le menti che lavorano nel nostro territorio”.Per informazioni e iscrizioni lascuoladipoesia@libero.it - 3202530653
Una mostra fotografica ricorda i 40 anni di attività del Coro Sibilla e il 70° anniversario del Club Alpino Italiano, sezione di Macerata. Oggi taglio del nastro nei locali dell’ex Upim in corso Matteotti con l'assessora alla cultura Stefania Monteverde.Foto, filmati, manifesti, gagliardetti e targhe testimonieranno quaranta anni di vita associativa del Coro e saranno occasione di incontro e di ricordi tra coristi, ex coristi e amanti della montagna appassionati del canto popolare. Sarà possibile visitare la mostra fino al 4 settembre con orario 17.30 - 20 (festivi e prefestivi anche fino a tarda sera).La mostra è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, con orario pomeridiano dalle 17:30 alle 20:00, prorogato anche al dopo cena nei festivi e prefestivi.Il Coro è nato quarant'anni fa per la tenace perseveranza di Don Fernando Morresi - da “cappellano musicista”, all'inizio degli anni Sessanta, aveva già fondato il coro Pueri Cantores - , in collaborazione con altri appassionati della montagna e del canto corale. Ha un repertorio, composto prevalentemente da canti “di montagna” e “popolari” non solo italiani e con piacevoli digressioni nella canzone moderna.Il Coro partecipa regolarmente alle manifestazioni del Club Alpino Italiano e dell'Associazione Nazionale Alpini e svolge una consistente attività concertistica esibendosi anche nelle scuole tenendo lezioni-concerto a scopo didattico. Nel 2011 è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Coro di interesse nazionale(Foto Si.Sa.)
Si prospetta come un evento straordinario la cena spettacolo in programma giovedì sera 1 settembre al Cosmopolitan Hotel di Civitanova, promossa dallo chef Giuseppe Giustozzi, Brp Eventi e Picchio News.Tantissime le adesioni già arrivate da parte di personaggi dello spettacolo, sport, politica e del mondo imprenditoriale. Hanno confermato la loro presenza Gian Filippo Felicioli, giocatore del Milan in prestito all'Ascoli; il presidente del consiglio comunale di Civitanova Daniele Maria Angelini; il Conte Max, noto vocalist della movida nazionale; la cantante Alice, giovane promessa della canzone italiana che arriverà direttamente da Roma per questo evento e tanti altri amici a sorpresa che allieteranno la serata. Al termine della cena spettacolo, in programma un dj set con Gardelli, Andrew, D-Koff, Alex G, Marco C; vocalist Manu Latini, Daniele T, Alex Voice e Mister Lucignolo.C'è tempo fino a giovedì alle 12 per prenotare il proprio posto (338 38 31957, 335 5476206, 0733 771682): la cena spettacolo, e ovviamente il post serata, avranno un costo complessivo di 25 euro che, tolte le spese vive per la cena (gli artisti hanno dato tutti la loro adesione gratuitamente), saranno consegnati la sera stessa alla Croce Rossa di Macerata che provvederà a devolverli ai bambini vittime del tremendo sisma del 24 agosto.L'evento è reso possibile dalla collaborazione di diversi sponsor fra cui Cirioni Trasporti, Ecotrade, la discoteca Ciao Ciao di Colbuccaro di Corridonia, Seri Prince, Maracuja Cafè.
“The Holi Run”, la corsa più divertente del mondo definita come “la festa dei colori” torna domenica 4 settembre in zona Tirassegno a Civitanova Alta. L'evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo Sforza, dall'assessore allo Sport Piergiorgio Balboni e da Giorgio Barbatelli dell'associazione culturale “Sentinelle del mattino” ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Civitanova e con il contributo dell'Atletica Civitanova.La corsa di 3 chilometri inizierà alle ore 15,30 al suon di musica e lanci di polvere colorata cui si sottoporranno i partecipanti che percorreranno (di corsa o camminando) contrada Cavallino e ritorno, mentre sull'erba del campo di calcio si ritroveranno le varie associazioni che sono state coinvolte nella festa tra cui l'Albero dei Balocchi e Alza la testa e non il gomito.“Caldeggio questa iniziativa – ha detto l'assessore Balboni – e invito a fare movimento in allegria tutti insieme, bambini e adulti. Quest'anno ci sarà anche uno scopo benefico perché parte del ricavato andrà ai terremotati”.Oltre alla gara, non competitiva che non mira a raggiungere la massima performance sportiva o il miglior tempo possibile bensì il massimo livello di divertimento e di benessere, ci saranno giochi, gonfiabili, salta salta, divertimenti per grandi e piccoli e stand gastronomici.“Il nostro progetto è di trasformare il Tirassegno e valorizzarlo – ha detto Barbatelli – perchè attualmente è in sato di abbandono. Dopo il terremoto avevamo deciso di sospendere la manifestazione, ma poi abbiamo pensato semplicemente di devolvere parte del ricavato ai terremotati. Resta l'obiettivo a lungo termine di riqualificare la zona e ricavarci una struttura polifunzionale per accogliere i nostri giovani”.Info iscrizioni: 339 3772149 (a partire dalle ore 14).
5.904,20 euro è la cifra raccolta nella serata di ieri durante il concerto dei Dik Dik, rinviato i primi di agosto a causa della pioggia, che ha visto la partecipazione in piazza XX Settembre di quasi tremila persone.Il pubblico ha risposto convintamente all’appello del Comune di contribuire a raccogliere fondi per far fronte ai bisogni delle popolazioni terremotate.L’Amministrazione ha deciso che ogni iniziativa di spettacolo, culturale, che organizzerà, dovrà vedere il coinvolgimento di tutti nel trovare fondi per realizzare un progetto serio di ricostruzione che verrà definito partendo dalle indicazioni che proverranno direttamente dalle zone del terremoto e che tutti insieme valuteremo.Questo perché la comunità di Civitanova vuol star vicino ai terremotati, oggi nell’emergenza e domani nel difficile e lungo periodo della ricostruzione.Ecco perché il Comune ha aperto due conti correnti sui quali confluiranno tutti i soldi che saranno di volta in volta raccolti e i contributi di tutti coloro che vorranno partecipare a questo progetto di solidarietà.Undici erano i giovani volontari, a cui va tutto il nostro ringraziamento, che ieri sera coordinati da Maria Rosa Berdini responsabile dell’Ufficio Turismo, hanno raccolto le offerte date generosamente dal pubblico in piazza.Ringraziamo anche i dipendenti comunali Roberto Sbaffoni e Patrizia Chiurchiù e la presentatrice Daniza Marziali per il lavoro fatto nella giornata di ieri che ha permesso lo svolgimento della manifestazione molto gradita dal pubblico che già un’ora prima dell’inizio aveva occupato le oltre 1200 sedie sistemate per l’occasione.I Dik Dik hanno percorso i loro successi e di altri cantautori (tra cui Lucio Battisti) che hanno segnato la storia musicale italiana.
Il quartiere Risorgimento ospita oggi, martedì 30 agosto, l'ultimo appuntamento della rassegna “Teatro 'mpertinende”, che ha toccato per tutta l'estate le piazze e i quartieri della città offrendo tante serate all'insegna delle risate e della spensieratezza. L'iniziativa, organizzata dal Comune di Civitanova Marche con la direzione artistica di Luigi Ciucci, chiude anche quest'anno con un bilancio di spettatori davvero positivo ad ogni serata, e si conferma come uno degli appuntamenti più graditi.La commedia si intitola “Lu diavulu è viunnu”, è di Giuseppe Medori e sarà messa in scena dalla Compagnia don Valerio Fermanelli di Camparota di Treia.La pièce dialettale, in due atti, è ambientata negli anni '60 nel laboratorio di un calzolaio. La tranquilla e monotona vita del ciabattino e di sua moglie viene sconvolta dall’arrivo di una ragazza, figlia di un sergente tedesco, che il ciabattino aveva salvato durante la seconda guerra mondiale. La ragazza viene ospitata in casa, la sua presenza non è gradita dalla moglie del ciabattino perché capisce che suo marito si è invaghito di lei. Questa situazione va avanti per un po’ di tempo creando non poco scompiglio nella famiglia, fino a che l’arrivo di un altro tedesco non rimette a posto le cose.Inizio spettacolo ore 21,30.Ingresso libero nella piazza adiacente la chiesa di San Giuseppe.Durante la serata saranno raccolti fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto.
Il Minimo Teatro apre le porte anche ai più piccoli. Il maestro Maurizio Boldrini si lancia in una nuova sperimentazione, questa volta con l'obiettivo di far avvicinare bambini e ragazzi all'arte dell'intepretare, del rappresentare nel "non luogo" che è il palcoscenico.Nell’ambito del 34° anno di corso 2016/2017 della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione del Minimo Teatro, oltre alle normali classi di allievi sarà attivata, infatti, anche una classe riservata a bambini e ragazzi. In vista di tale attivazione il Minimo Teatro invita genitori e figli ad un incontro informativo e dimostrativo: lunedì 5 settembre ore 21.00, presso la propria sede in borgo Sforzacosta n. 275, Sforzacosta di Macerata. Tel. 347 1054651.
Raramente si incontrano persone così innamorate della propria città e allo stesso tempo che siano anche artisti in grado di saperla racchiudere in un’opera d’arte. Marco Spaccesi è questo: un artista capace di catturare e riprodurre le bellezze di Macerata proprio perché mosso dall’amore per essa.Entrare nel suo studio nel cuore della seconda cinta muraria della città è come immergersi all’interno di un’opera d’arte, varcando la soglia sembra di entrare in un varco spazio temporale, così improvvisamente ci si ritrova tra quadri e mattoni divenuti racconti e oggi ormai dimenticati o mai visti dai più perché appartenenti al secolo scorso.“I mattoni sono come una cassetta” racconta Marco “io ascolto la registrazione della voce che mi racconta la storia che hanno vissuto”. Già, perché la sua peculiarità, oltre al dipingere angoli di Macerata unendo temi agresti, è quella di scolpire i mattoni, possibilmente non mattoni qualsiasi ma quelli antichi, quelli creati nel terreno dove poi veniva costruita la casa colonica. Tra quelli esposti nel suo laboratorio-galleria-casa ce n’è uno in cui Spaccesi ha scolpito un pettirosso, animale che dà il nome a questo luogo d’arte “Perché il pettirosso? Amo l’inverno e in questa stagione con i colori così sbiaditi il piumaggio scarlatto del pettirosso è una delle cose più belle della natura”, proprio lì vicino un altro mattone “racchiude” un uomo “questo è stato uno dei miei primi lavori” spiega ancora l’artista maceratese “e il mattone proviene dalla chiesa di Villa Potenza, don Franco mi regalò un mattone quando rifecero il pavimento”.Al suo fianco da sempre la moglie Daniela, che lo accompagna alla ricerca dei materiali da trasformare: porte, finestre e tutto quello che si può recuperare viene trasformato in tela. Quindi è possibile trovare l’immagine della torre civica nelle porte di un pollaio o un vicolo di Macerata in una finestra.“Amo la mia città e vorrei che tutti facessero qualcosa per tirare fuori il meglio dal centro storico.” dice Spaccesi “Mi piacerebbe vederla senza auto e con artisti lungo le strade, burattinai e giocolieri, attraversata da turisti che vengono perché apprezzano la nostra cultura. Quest’anno ho visto molti turisti anche se non siamo ancora del tutto pronti a riceverli, sarebbe bello se puntassimo sulla storia della città e la valorizzazione di tutte queste opere d’arte in cui siamo immersi costantemente”.Ai giorni nostri, purtroppo, non si può vivere di arte, così lo scultore di mattoni si dedica alla sua passione al ritorno dal lavoro e accoglie chiunque voglia visitare lo studio d’arte Il Pettirosso muovendosi tra le opere e le poetiche spiegazioni appese che raccontano l’immaginazione di Spaccesi.https://www.youtube.com/watch?v=VwWxikG6ay4
Questa sera (lunedì 29 agosto) in piazza Cesare Battisti a Macerata è... Questione DiGusto.Alle 21, infatti, è in programma un incontro con il poeta e scrittore Davide Rondoni dal titolo "passando per Luzi e Testori". L'incontro è aperto a tutti e ad ingresso libero.
Tra gli omaggi ad Annibal Caro, Civitanova e Futura hanno ricordato la Commedia degli Straccioni, composta dal letterato nel 1543. Proprio un mese fa, il Festival ideato da Gino Troli ha dedicato un appuntamento all’opera che fu messa in scena dal grande regista italiano Luca Ronconi, in uno dei suoi primi lavori. Rappresentata a Civitanova esattamente 50 anni fa, tra gli interpreti vedeva l’attrice marchigiana Francesca Benedetti che ha ricordato a Futura quell’esperienza.“Faceva tutto in grande, c’era sempre un passo in più da fare - ha detto la Benedetti riferendosi alla maestria di Ronconi -. Ero molto giovane allora, ricordo l’incontro/scontro quotidiano, perché era difficile confrontarsi con lui: caparbio, diverso, originalissimo, indomabile”. In un racconto appassionato, tra lacrime di commozione, l’attrice ha recitato quel prologo che 50 anni fa aprì l’opera teatrale che, di fatto, ha lanciato la carriera di Ronconi. Durante l’incontro, la relatrice Valeria Paniccia ha anche recuperato il ritaglio di giornale che, il 25 luglio 1966, parlava di questa rappresentazione nell’anno del quarto centenario dalla scomparsa.Così come il regista piemontese ha offerto il suo contributo per far conoscere la figura di Annibal Caro, anche il Comune di Civitanova e l’Azienda dei Teatri stanno valorizzando l’opera dell’illustre concittadino. Da quattro mesi e fino a novembre, il Comitato costituito dall’Amministrazione per questa importante ricorrenza sta organizzando numerosi appuntamenti che svelano le tante anime del letterato civitanovese.Tra queste, la ripresa dell’opera di Ronconi messa in scena a giugno dagli studenti del Liceo “Leonardo Da Vinci “ e la mostra Sotto il segno di Caro, allestita nell’Auditorium Sant’Agostino e nella Pinacoteca Civica, al momento chiusa in attesa del sopralluogo post terremoto.Il percorso espositivo, oltre alla selezione di testi antichi e opere d'arte, si avvale di proiezioni video che scenograficamente mostrano un Annibal Caro come mai prima si è fatto. In questo modo, i visitatori, più o meno esperti, vengono coinvolti alla riscoperta del letterato, del commediografo, del traduttore, dell'iconografo letterato, spirito geniale, tra le figure di spicco del Rinascimento italiano.Sotto il segno di Caro è stata curata dalla dott.ssa Enrica Bruni, dal progettista dell’allestimento, l’arch. Marco Pipponzi, e dal regista, il prof. Massimo Angelucci Cominazzini.L’ingresso, gratuito fino a 14 anni e per i diversamente abili con accompagnatore, costa 3 euro e i proventi ricavati saranno destinati all'acquisto dell'opera Annibal Caro e la Speranza del Maestro civitanovese Arnoldo Ciarrocchi. Il dipinto, un grande quadro ad olio del 1997, andrà ad accrescere il patrimonio pittorico della Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Marche.
In seguito al terribile terremoto del 24 agosto, che purtroppo è ancora in corso lasciandosi dietro un gran numero di vittime e disagi, l’Associazione Opera ha deciso di donare una percentuale pari al 10% di tutto il ricavato dalla vendita dei biglietti della Lotteria di TeatrOpera Festival 2016 fino alla data di estrazione del 16 ottobre 2016.La somma raccolta sarà consegnata personalmente dall’Associazione Opera entro la fine di ottobre 2016, ad una o più (in base all’entità della somma stessa) tra quelle realtà che risulteranno più bisognose di interventi. L’intera iniziativa sarà puntualmente documentata e resa pubblica sul sito dell’associazione www.associazioneoperaitalia.it e divulgata tramite radio e stampa locale.
Un successo straordinario e forse anche inaspettato per l'Amatriciana Solidale promossa oggi a pranzo dalla Pro Belforte al campo sportivo di Belforte del Chienti.Sono state oltre cinquecento le persone che hanno aderito a questa iniziativa di solidarietà che ha trovato consensi unanimi, anche per la semplicità e la trasparenza grazie alla quale sono stati coinvolti tutti i belfortesi e non: nessun locale piuttosto che un altro, grande unità di intenti e splendida conviviale al campo sportivo.Con un'offerta di dieci euro, i partecipanti hanno mangiato spaghetti all'amatriciana in abbondanza e bevuto, arrivando quindi a donare alle vittime del terremoto una somma vicina ai 5000 euro.