Cultura

La scrittrice settempedana Marta Zura Puntaroni presenta il suo romanzo tra gli applausi del pubblico

La scrittrice settempedana Marta Zura Puntaroni presenta il suo romanzo tra gli applausi del pubblico

Il “benvenuta a braccia aperte” del direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, e il sentito intervento introduttivo dell’assessore alla Cultura del Comune, Vanna Bianconi, hanno salutato, di fronte a una sala Italia gremita di pubblico, la presentazione del romanzo d’esordio della giovane scrittrice settempedana Marta Zura Puntaroni autrice, per Minimum Fax, di “Grande era onirica”. Un “libro potente”, così lo ha descritto Rapaccioni che ha moderato la serata nell’ambito della rassegna degli “Incontri con l’Autore”. Candidato al Premio Opera Prima del master in editoria della Fondazione Mondadori, il libro di Marta Zura Puntaroni racconta la vita della giovane autrice in un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. “È un romanzo, non la mia autobiografia – ha spiegato Marta, sottolineando davanti al pubblico incantato – Un libro nasce in maniera fisiologica, è un figlio. In questo mese e mezzo, dal giorno della sua uscita, ho scoperto però che in questo libro molti si sono ritrovati”. Fattasi apprezzare come Social media manager in occasione della candidatura di Siena a Capitale europea della cultura, Marta si divide fra il suo blog, “Diario di una snob”, e la professione di scrittrice per la più importante casa editrice indipendente d’Italia. Laureatasi in lettere nella prestigiosa università di Siena, ha deciso di restare a vivere nella cittadina toscana anche se spesso torna nella sua San Severino, dove vivono famiglia e amici. In “Grande era onirica” l’autrice presenta la sua vita, parla di San Severino Marche, di depressione, degli anni a scuola e di un mare di aneddoti e vicende. Ha aggiunto, prima di chiudere il suo primo lavoro, alcune pagine dedicate al terremoto: “Ho sempre sentito le scosse quando ero a San Severino, sono stata sempre qui con tutti i terremoti con fedeltà assoluta – ha scherzato, per lamentare subito dopo – Mi sembra drammatico che se c’è una scossa la gente si chiede se a Roma va tutto bene… Il terremoto c’è stato nelle Marche, non altrove. Ma la gente non sa che esistono le Marche”. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, come spiega l’autore nella presentazione del libro. Tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. “Grande era onirica” è, anche per questo, un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante.  

16/05/2017 14:19
"Centro Servizi per il Volontariato Marche": le associazioni in assemblea a Tolentino

"Centro Servizi per il Volontariato Marche": le associazioni in assemblea a Tolentino

"Il volontariato al bivio: tra riforme e nuovi ruoli": è il titolo dell'assemblea dei soci del CSV Marche (Centro servizi per il volontariato) in programma giovedì 18 maggio dalle 17 al Castello della Rancia di Tolentino, nella sala "Roberto Massi Gentiloni Silverj", con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. La scelta della location non è casuale, ma vuole essere un piccolo segno di vicinanza verso comunità e associazioni che stanno vivendo momenti di grande difficoltà e impegno a causa degli eventi sismici dello scorso autunno. All'annuale meeting sono invitate a partecipare le 379 associazioni socie del CSV Marche e non solo. Per la prima volta infatti, l'assemblea sarà preceduta da un convegno, aperto a tutte le organizzazioni di volontariato e del Terzo settore marchigiano: un momento di confronto e riflessione sulle prospettive future del volontariato, alla luce della Riforma del Terzo Settore (legge delega 106/16), i cui Decreti attuativi sono stati approvati dal Governo proprio venerdì scorso, e consegnati ai pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni. L'incontro sarà guidato dall'intervento di due qualificati esperti del settore: Massimiliano Colombi, sociologo e promotore di "Futuro Civile" e la professoressa Angela Genova, docente del Dipartimento Economia, Società, Politica dell'Università di Urbino. "In questo momento di evoluzione normativa e di cambiamento complessivo del sistema Terzo Settore - dichiara Simone Bucchi, presidente CSV Marche - crediamo che agevolare il dibattito tra le Odv sia una necessità, ecco perché abbiamo voluto arricchire l'assemblea dei soci CSV attraverso una riflessione sulle prospettive del volontariato. Ringrazio Angela Genova e Massimiliano Colombi per la disponibilità a farlo con noi". A seguire, dalle 19 alle 20, si terrà l'assemblea ordinaria dei soci del CSV Marche per l'approvazione del bilancio sociale e del bilancio economico 2016, riservata, per quanto riguarda il diritto di voto, alle sole associazioni socie, ma aperta a tutti gli interessati. Sarà possibile assistere ai lavori della giornata anche in videoconferenza, presso i cinque sportelli provinciali del CSV. Nella cornice dell'evento, si terrà la cerimonia di consegna del Premio "Volontariato & Imprese" (ed. 2016) promosso dal CSV Marche, con il patrocinio di enti locali e associazioni di categoria, per valorizzare le migliori esperienze di partnership tra mondo profit e volontariato: a ricevere i riconoscimenti saranno l'associazione "Si può fare onlus" vincitore del bando in partnership con Foto De Angelis srl di Ancona, e le associazioni "Amici del piccolo principe" di Ancona con l'azienda Vinicola Accattoli Srl e "Age Pesaro" con Industria Giampaoli Dolciaria, insigniti di menzione speciale.

16/05/2017 13:49
San Severino Blues per "Terroir Marche": il 20 maggio il concerto di Francesco Pìu

San Severino Blues per "Terroir Marche": il 20 maggio il concerto di Francesco Pìu

Prima dell’edizione estiva di luglio-agosto ecco un fuori programma straordinario di San Severino Blues all’interno di “Terroir Marche”, festival del vino biologico che si svolge a Macerata in centro storico questo fine settimana, 20 e 21 maggio. Un concerto gratuito, al quale è possibile accedere partecipando alla fiera-mercato del vino che si svolge dentro gli Antichi Forni dalle 11 alle 20, dove con un ingresso di 12 euro si possono assaggiare ben 150 vini marchigiani, francesi e tedeschi bio e ricevere un braccialetto per entrare gratis al concerto nel Teatro della Filarmonica (fino ad esaurimento posti), visitare gratis la mostra fotografica di Mario Dondero a Palazzo Buonaccorsi, partecipare gratis alle visite guidate ai musei e monumenti di Macerata (partenza ore 15:30 dalla Torre dell'Orologio in piazza). Biologico vuol dire naturale. Naturale è l’incontro di due culture e due linguaggi universali e privi di barriere, quelli della musica e del vino. Naturale è l’incontro fra radici, quella della vite e quella del blues. Naturale è l’incontro di buon vino e buona musica per una buona festa. Per questo evento dal “terroir” Sardegna arriva il cantante e chitarrista Francesco Pìu che “naturalmente” dalle radici musicali della sua terra ha percorso le strade del blues fino ad arrivare a “Peace&Groove”, il nuovo strepitoso album di caratura internazionale, quinto lavoro uscito a dieci anni dal suo album d'esordio “Blues Journey”. Dopo svariati tour che l’hanno visto esibirsi in USA, Canada e nei migliori festival blues d'Europa, dopo varie e illustri collaborazioni, da Eric Bibb, che ha prodotto il suo terzo disco “Ma-Moo Tones”, a Tommy Emmanuel, a Guy Davis e Roy Rogers coi quali ha duettato, dopo una valanga di aperture di prestigio a John Mayall, Johnny Winter, Jimmie Vaughan, Robert Cray, Derek Trucks Band, Joe Bonamassa, Charlie Musselwhite, Robben Ford, Larry Carlton, Albert Lee, Fabulous Thunderbirds, Sonny Landreth, Francesco è tornato in studio per un nuovo capitolo del suo viaggio musicale. Questa volta, oltre ad avvalersi della collaborazione di alcuni tra i migliori musicisti italiani di blues e soul, è stata fondamentale la stesura dei testi fatta a quattro mani con lo scrittore sardo Salvatore Niffoi, vincitore del Premio Campiello 2006 per l'opera “La Vedova Scalza”, libro di successo tradotto in varie lingue. “Peace & Groove” è un album clamoroso, tra i migliori del 2016, dove blues, soul, funk e gospel si miscelano con storie che ci raccontano d'amore, di guerra e di speranza, un disco che ha ricevuto entusiastiche recensioni dalle riviste di settore e dalla stampa nazionale. Info: tel 339.6733590 – pagina facebook/sanseverinoblues – www.sanseverinoblues.com

16/05/2017 12:15
A Civitanova arriva "La notte dei racconti", un appuntamento per grandi e bambini

A Civitanova arriva "La notte dei racconti", un appuntamento per grandi e bambini

In occasione della manifestazione nazionale “Il maggio dei libri. Leggere fa crescere”, la Biblioteca comunale di Civitanova Marche “Silvio Zavatti” organizza per venerdì 19 maggio alle ore 21 “La Notte dei racconti”. L’evento è realizzato in collaborazione con le lettrici e i lettori volontari “Nati per Leggere” e propone letture condivise per famiglie e bambini da 0 a 6 anni presso la sezione ragazzi “L’isola delle storie” e le letture animate per bambini di 7-11 anni presso la sala “Enrico Cecchetti”. Prima di andare a dormire saranno offerti latte caldo e biscotti per tutti. Info: tel. 0733/813837.

16/05/2017 12:09
Alla riscoperta delle antiche fonti maceratesi: una passeggiata organizzata da Italia Nostra Onlus

Alla riscoperta delle antiche fonti maceratesi: una passeggiata organizzata da Italia Nostra Onlus

Sabato scorso, 13 maggio, si è svolto a Macerata “Fonti di Benessere, una passeggiata alla riscoperta delle antiche fonti maceratesi”, un piccolo evento organizzato nell’ambito della prima giornata nazionale dei Beni Comuni di Italia Nostra dalla sezione locale. Nonostante i pochi mezzi a disposizione e la sua diffusione tramite il passa parola, l’evento - raccontano in una nota gli organizzatori - è riuscito a coinvolgere oltre settanta persone che si son ritrovate a condividere un cammino fatto di natura, scorci panoramici mozzafiato e racconti di vita comune, a testimonianza del grande interesse rivestito dal tema tra i cittadini, maceratesi e non.  "La passeggiata - si legge nella nota di Italia Nostra sezione Macerata - è partita dal Pozzo del Mercato concludendosi a Fonte Maggiore, dopo aver visitato, passando per viale Leopardi e l’antica strada mattonata, Fonte Agliana e Fonte Ciambrione. Le voci di Andrea Antinori, Fabio Taffetani e Luigi Ricci si sono succedute tra loro nell’illustrare i vari aspetti che man mano si incontravano lungo il cammino. Il vivere insieme, l’equilibrio idrogeologico su cui è stato edificato il centro storico, la presenza e la forma della natura, l’agricoltura, gli elementi rappresentativi e iconici: questi e altri i colori che son stati rilevati con grande sagacia e passione dai tre esperti, in un racconto che ha portato alla luce la complessità e la ricchezza del paesaggio che si stava attraversando, un quadro che si è mostrato non solo bello da osservare e conservare con cura, ma anche, e soprattutto, necessario, rilevandosi quale risposta fisica alle diverse necessità che si son presentate nel tempo alla collettività che lo ha abitato e che lo abita tuttora". "Probabilmente, in questa caratteristica di rispondere contemporaneamente a necessità di nature differenti risiede la base dell’interesse presente in tante persone verso il paesaggio, e la soddisfacente riuscita di questa piccola manifestazione ne è una testimonianza. La soddisfazione è stata ancora maggiore anche per la partecipazione alla passeggiata di altre associazioni come il “C.A.I.”, l’associazione Micologica Naturalistica “Monti Sibillini”, le due associazioni maceratesi di nordic walking, “Macerata” e “Green”, i “Giovani Architetti Maceratesi” e “Ciclostile”, che hanno mostrato il loro interesse a collaborare, in forme da definire, alla stesura di un progetto condiviso sul recupero delle fonti antiche, uniti dall’intento comune di costruire per la città una modalità ulteriore di fruizione degli spazi urbani, fruizione oggi sempre più monopolizzata e mortificata dalla mobilità veicolare". "Il primo passo per la riqualificazione della rete delle antiche fonti - va avanti la nota - è stato compiuto. Per i prossimi sarà necessario il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, per il suo ruolo imprescindibile di coordinamento e di verifica delle proposte. Per adesso abbiamo ricevuto cordiali risposte di disponibilità, speriamo in futuro di poter costruire una concordia di intenti e di vedute. Inoltre, anche se scontato, appare indispensabile ribadire l’auspicio della partecipazione più ampia possibile da parte di associazioni e persone interessate: il gruppo di lavoro è completamente aperto e i soggetti sinora coinvolti son stati contattati solo sulla base di una conoscenza più o meno diretta". "Una breve nota a margine: l’esperienza vissuta durante la passeggiata è stata caratterizzata dai forti contrasti: bellissime viste osservate da luoghi degradati, elementi storici antichi in evidente stato di abbandono di fianco ad altri recuperati e fruibili, odori e suoni naturali a tratti coperti dall’inquinamento atmosferico e acustico provenienti dal traffico veicolare. Il contrasto più complicato e più delicato da raccontare (e da affrontare) è stato quello tra la spensieratezza e il benessere di un gruppo di persone che passeggiava tra la natura e la solitudine di una signora senzatetto incontrata nei pressi del pozzo del mercato. Una specie di pudore reciproco ha fatto si che il dialogo si riducesse a un timido e silenzioso scambio di sguardi. Abbiamo saputo che i servizi sociali cittadini sono già a conoscenza della situazione e speriamo che si trovino le soluzioni migliori possibili: non ci può essere una riqualificazione dei luoghi della nostra memoria - conclude la nota - senza, innanzitutto, aver affrontato e risolto problemi di marginalizzazione sociale come questo che abbiamo rilevato".

16/05/2017 11:20
Da Fabriano a L'Aquila: torna la Lunga Marcia nelle terre del sisma

Da Fabriano a L'Aquila: torna la Lunga Marcia nelle terre del sisma

La Lunga Marcia nelle terre del sisma è un trekking solidale che partirà da Fabriano il 28 giugno per arrivare a L’Aquila l’8 luglio. Un cammino che attraverserà i territori duramente colpiti dagli eventi sismici degli ultimi mesi. La Marcia di solidarietà, organizzata da Movimento Tellurico, APE Roma e FederTrek, in collaborazione con la Regione Lazio, ha ottenuto il patrocinio di numerosi Enti, tra cui: Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Corso di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Comune dell’Aquila, Comune di Fabriano, Comune di Camerino, Comune di Matelica, Comune di Fiastra e può contare anche sull‘adesione di numerose associazioni di carattere nazionale e delle zone colpite dal sisma.  Il cammino, lungo oltre 200 chilometri, si snoderà attraverso i sentieri e gli itinerari escursionistici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, mettendo in risalto territori ad alta valenza naturalistica.  La Lunga Marcia attraverserà le 4 Regioni ferite dal sisma con l’obiettivo di incontrare e dar voce ai protagonisti della ricostruzione, ai progetti e all’impegno di chi si sforza per resistere e ricostruire una nuova prospettiva di vita.  Camminare in questi territori significherà calarsi in uno scenario di "Terre-Mutate", nel quale amministrazioni, associazioni e cittadini stanno lavorando per ricostruire il proprio futuro: è proprio a loro che si intende esprimere solidarietà, unendo idealmente, con una lunga sequenza di passi, le zone colpite dagli ultimi eventi sismici con L’Aquila, ora impegnata in una lunga e complessa ricostruzione del proprio tessuto sociale.   Una volta arrivata a L’Aquila, la Lunga Marcia sarà ospite del Festival della Partecipazione, che si terrà nel Capoluogo abruzzese dal 6 al 9 luglio. Si tratta di un evento promosso da “Italia, Sveglia!”, organizzazione nata grazie all'alleanza di tre organizzazioni - ActionAid, Cittadinanzattiva, Slow Food Italia - e che collabora attivamente con il Comune dell'Aquila. “Italia, Sveglia!” è nata con lo specifico scopo di contribuire alla trasformazione del Paese attraverso un ruolo attivo dei cittadini, la cui partecipazione ai processi decisionali è premessa imprescindibile per la tutela dei loro diritti e il soddisfacimento dei loro bisogni.

16/05/2017 11:16
A Corridonia parte il laboratorio Yoga della risata, workshop gratuito a cura di Barbara Nardi

A Corridonia parte il laboratorio Yoga della risata, workshop gratuito a cura di Barbara Nardi

È ora di ridere, senza barzellette, senza battute e gags comiche, insomma senza motivo! Oggi, martedì 16 maggio, alle ore 19, si svolgerà al centro di aggregazione giovanile di Corridonia un workshop iniziale di Yoga della risata, per il progetto giovanile Va.li.co di titolarità del Comune di Corridonia. Il laboratorio è a cura di Barbara Nardi. Un primo incontro di presentazione, aperto ai giovani dai 18 ai 35 anni. “Si inizierà a ridere come forma di esercizio e in breve tempo si arriverà a produrre una risata vera con l’entusiasmo, la giocosità e la gioia tipici dei bambini" spiega Nardi. "Si abbinano - va avanti Nardi - esercizi respiratori tipici dello Yoga con esercizi di risata. Nel giovane e nell’adulto favorisce infatti un sano sviluppo emotivo, aumenta l’ossigenazione nel corpo e nel cervello facendoci sentire più energici, più attenti e concentrati. Praticare lo Yoga aiuta a superare la timidezza e a trovare la propria voce, stimolando la propria autostima”. Dopo una fase iniziale di riscaldamento si inizierà a ridere come forma di esercizio, fino ad arrivare alla risata. Nell’ultima fase si procederà con il rilassamento, per ritornare all’equilibrio. “Questo metodo unico è stato sviluppato dal medico indiano Madan Kataria, nel marzo del 1995 in un parco di Bombay, e si è rapidamente diffuso in tutto il mondo, contando attualmente migliaia di club della risata in oltre 100 paesi del mondo. Lo Yoga della risata si basa sul dato scientifico che il corpo non avverte la differenza tra una risata reale e una indotta e si producono gli stessi benefici sia a livello fisiologico che psicologico” conclude Nardi. Il laboratorio prevede sei lezioni, della durata di un’ora con cadenza settimanale, per raggiungere gli obiettivi e i risultati attesi. Bisogna indossare abbigliamento comodo e portare un tappetino yoga, una coperta, calzini antiscivolo e acqua. Per prenotare, scrivere a valico.corridonia@gmail.com oppure inviare un messaggio alla pagina Facebook ValicoCorridonia. Il prossimo evento del progetto VA.LI.CO., “AperiBanda”, sarà il 19 maggio alle ore 19 e avrà come protagonista la banda G. B. Velluti di Corridonia.

16/05/2017 11:05
Separazioni e divorzi, istruzioni per l’uso: incontro con l'avvocato Francesca Forani

Separazioni e divorzi, istruzioni per l’uso: incontro con l'avvocato Francesca Forani

La separazione è un cambiamento che apre nuovi scenari e richiede una riorganizzazione della vita familiare, ma anche una ricostruzione personale e relazionale che coinvolge genitori, figli e famiglie di origine. Spesso la decisione di separarsi non è presa quasi mai d’impulso ed è accompagnata da mille dubbi. Necessario, quindi, conoscere per decidere bene. Come ci si separa? Chi può chiedere la separazione? Cosa cambia con la separazione? Qual è l’attuale normativa su separazioni e divorzi? Cos’è l’assegno di mantenimento? Come gestisco il rapporto con i figli? A queste e a tante altre domande sarà data risposta nell’incontro informale organizzato con l’avvocato Francesca Forani, esperta di Diritto di Famiglia e fondatrice di famigliablog.it, in collaborazione con mammemarchigiane.it, Osservatorio di Genere e La Bottega del Libro di Macerata. Incontro fissato per mercoledì 17 maggio alle ore 21 alla Bottega del Libro di Macerata. L’appuntamento è ad ingresso gratuito e aperto a tutti: a chi ha vissuto o sta vivendo questo tipo di esperienza, a chi è indeciso, a chi ha tante domande, ma non sa a chi chiedere.

16/05/2017 10:23
Recanati Art Festival: aperta la candidatura per il Mercato degli Artigiani

Recanati Art Festival: aperta la candidatura per il Mercato degli Artigiani

Si avvicina l’appuntamento con il Recanati Art Festival, festival multidisciplinare di teatro, danza e musica. Il 15 e il 16 luglio, il centro della cittadina leopardiana sarà animato dalle performance di artisti provenienti da tutta Italia, street food, laboratori, mostre d’arte, spettacoli per bambini. E siccome l’arte ha tante manifestazioni, da quest’anno verrà dedicato uno spazio anche all’artigianato artistico, dove espositori provenienti da tutta Italia potranno mostrare e vendere i propri prodotti. Un’ottima vetrina in un contesto giovane e dinamico come il Festival. Gli artigiani interessati possono presentare la propria candidatura compilando l’apposito modulo al link pubblicato sul sito www.recanatiartfestival.com entro lunedì 19 giugno. La partecipazione è ammessa solo per creazioni handmade. Non saranno ammessi prodotti di fattura industriale, di importazione e di sola commercializzazione. Nella selezione verrà adottato il criterio della varietà merceologica. Il mercato si svolgerà in pieno Centro Storico in via Calcagni. Il numero di partecipanti è limitato a 20 banchi.

16/05/2017 10:19
San Severino, Graziella Sparvoli: "Il Palio dei Castelli si farà"

San Severino, Graziella Sparvoli: "Il Palio dei Castelli si farà"

“Il Palio dei Castelli si farà!” lo ha annunciato la presidente dell’Associazione Palio, Graziella Sparvoli, di fronte alle numerose richieste di informazione dei cittadini, preoccupati che la serie di festeggiamenti in onore del Patrono, San Severino Vescovo, potessero subire uno stop a causa dei pesanti disagi arrecati al centro sanseverinate dal sisma. “Lo diciamo fin da ora – ribadisce la Sparvoli - mentre le frazioni ed i rioni in gara stanno già facendo i preparativi e si stanno lentamente organizzando, pur tra mille difficoltà, per farsi trovare pronti all’ennesima edizione della festa più importante di San Severino, che rievoca le proprie origini. Avremmo potuto prenderci una pausa, una sorta di anno sabbatico, per fronteggiare al meglio i disagi del post terremoto, ma alla fine abbiamo deciso che “passare” nel 2017 sarebbe stata una sconfitta per tutto il paese. Proprio per sottolineare che San Severino non molla, abbiamo voluto continuare a proporre anche per l’anno in corso un programma di massima che possa significare che l’intera cittadina sa reagire agli eventi calamitosi con spiccata forza e grande coraggio”. Riguardo al programma, la Sparvoli, pur ammettendo che “a qualcosa dovremo rinunciare, come ad esempio alle serate medievali che lo scorso anno ottennero un successo incredibile nel borgo di Elcito”, al contempo rilancia nel settore pirotecnico. “Proprio per far capire ai nostri concittadini ed a tutti coloro che da anni ci seguono con simpatia dai centri limitrofi che non dobbiamo mollare, ma anzi farci trovare propositivi proprio in un anno molto particolare, lo staff del direttivo ha già deciso che l’apprezzatissimo spettacolo conclusivo dei fuochi d’artificio verrò riproposto come un buon augurio a tutti i settempedani”. È altresì vero che qualche sacrificio si dovrà fare. “Purtroppo – aggiunge la presidentessa – abbiamo ricevuto il forfait di uno dei rioni di punta della manifestazione, Settempeda. A causa dei danni subìti da numerose abitazioni del rione e per il fatto che alcuni residenti hanno dovuto trovare alloggio momentaneamente fuori città, i giallorossi quest’anno non saranno della contesa. Nella viva speranza che i campioni in carica sia nel Palio dei bambini che in quello dei grandi tornino più numerosi e forti di prima, saranno il rione Di Contro, di Taccoli, il castello di Colleluce e villa di Cesolo a contendersi il 31° Palio agonistico della 38^ edizione della rievocazione storica che ricorda il 1400, quando la signoria degli Smeducci governava la città”. I festeggiamenti, ispirati dall’indimenticabile sacerdote Amedeo Gubinelli, che si protrarranno come di consueto per circa dieci giorni all’inizio di giugno, raggiungeranno il culmine l’8 giugno, giorno in cui si ricorda San Severino, patrono della città. Sul fronte agonistico, è ancora da battere il record di dieci Palii dei grandi vinti dai gialloblù del rione di Contro, l’ultimo dei quali, però, nel lontano 2010.

15/05/2017 17:06
"Le Giornate del Guerin Meschino": un weekend tra scienza e superstizione

"Le Giornate del Guerin Meschino": un weekend tra scienza e superstizione

L'anno 2016 ha rappresentato per l'Alto Maceratese un annus horribilis: terremoti, piogge, nevicate hanno flagellato un territorio affascinante, quasi incontaminato e degno di essere conosciuto. In aggiunta, lo spiccato senso di individualismo e chiusura che contraddistingue le nostre terre, sicuramente non hanno migliorato le capacità di comunicazione delle potenzialità della nostra area.E' per questo che i TURMA LYNCIS - arcieri storici di Belforte del Chienti - si sono fatti promotori di un'iniziativa che prevede la collaborazione di diversi soggetti: hanno contattato i comuni del loro comparto e quattro Primi Cittadini hanno risposto con entusiamo all'organizzazione de "Le Giornate del Guerin Meschino". Belforte del Chienti con il sindaco Roberto Paoloni, Caporotondo di Fiastrone con il sindaco Emanuele Tondi, Cessapalombo con il sindaco Giammario Ottavi e Serrapetrona con il sindaco Silvia Pinzi hanno condiviso l'idea, garantito la propria collaborazione e concesso il patrocinio all'evento. Arcieri e schermidori in lizza, osservazione delle stelle e narrazione di miti e leggende collegate all'astronomia, il racconto del terremoto con l'intervento di "tecnici" in costume storico animeranno l'iniziativa. Sono "germogli sotto le rovine" che testimoniano la voglia di non arrendersi alle avversità, ma soprattutto la comprensione della necessità di iniziare a "lavorare in squadra", con l'auspicio che tale collaborazione si estenda ad altri ambiti a beneficio di tutti i cittadini e del territorio. Maggiori informazioni sul sito www.turmalyncis.it La manifestazione inizierà il 2 giugno alle ore 16,30 nel centro storico di Camporotondo di Fiastrone con la creazione di piazzole di tiro con l'arco dove i visitatori potranno provare il tiro. La bottega del fornaio con una zona di somministrazione permetteranno di fruire di cibo da strada e di vedere come si faceva il pane centinaia di anni fa. Intorno alle 19,30 verrà rappresentato il confronto tra superstizione e scienza con il contradditorio tra un sedicente monaco ed un professore dell'appena costituita Università di Camerino (1334) che parlerà anche del terremoto che ha colpito le nostre aree nel XIV sec.. Seguirà cena con menù medievale a prenotazione. Il giorno 3giugno l'evento si sposterà a Montalto di Cassapalombo dove intorno alle 20,00, nell'area del Giardino delle Farfalle in fase di ripristino, si potranno degustare prodotti locali a prenotazione. A seguire, sul vicino castello o nella zona di Col di Pietra, si osserveranno stelle e costellazioni e si ascolteranno miti e leggende collegate agli astri. Infine il giorno 4 giugno ci si sposterà a Belforte del Chienti dove, a partire dalle 16,30, i Turmalyncis si sfideranno in una gara di tiro con l'arco. Intorno alle 17,30 si avvierà il torneo di scherma antica con la partecipazione del gruppo di Castelraimondo Militia Batholomei. Intorno alle 19,30 inizierà la cena medievale a prenotazione, con la partecipazione dei Podestà dei comuni coinvolti. Si terrà una lotteria tra i partecipanti alla cena. Durante la cena si terranno le finali della sfida di tiro con l'arco e del torneo di scherma antica. I vincitori verranno premiati a seguire con un serto di alloro. La premiazione verrà interrotta dallo scontro tra superstizione e scienza già rappresentato a Camporotondo.

15/05/2017 12:59
Notte dei Musei: alla scoperta del centro storico di Macerata e del castello della Rancia a Tolentino

Notte dei Musei: alla scoperta del centro storico di Macerata e del castello della Rancia a Tolentino

In occasione della Notte dei musei 2017 che avrà luogo in tutta Italia il 20 maggio, Le Guide delle Marche, associazione turistica e naturalistica abilitata dalla Regione, con il patrocinio di Federagit (Federazione italiana guide turistiche, accompagnatori e interpreti) di Confesercenti, lanciano un doppio appuntamento per visitare sotto una nuova luce e per riscoprire tesori e segreti nascosti di luoghi conosciuti. Il primo appuntamento è con la città di Macerata, in collaborazione con la cattedra di “Educazione ed interpretazione del patrimonio” dell’Università di Macerata, dove le Guide delle Marche organizzano per il terzo anno consecutivo un’insolita e originale passeggiata notturna per il centro storico, per scoprire angoli nascosti, fare incontri inaspettati ed ascoltare storie a lume di candela sui personaggi storici della città. Per lasciarsi trasportare dalle voci dei narratori e per immergersi nell’atmosfera che alcuni vicoli di Macerata sanno creare, si consiglia ai partecipanti di portare con sé delle lanterne o delle candele. L’appuntamento è in Piazza XXX aprile, di fronte alla chiesa di San Giorgio di via Lauri. Sono previste tre partenze: alle ore 21:15, alle 21:30 e alle 21:45. In caso di maltempo il tour verrà annullato. Prenotazioni entro le ore 17 di sabato 20 maggio. Per info: info@guidedellemarche.com, cell 347/1760893. Il secondo appuntamento è con la città di Tolentino, dove le Guide, in collaborazione con Meridiana cooperativa sociale e Tolentino Musei,  organizzano la II edizione di “Cavalieri, tesori e fatti d'amore al Castello della Rancia”, un’apertura notturna straordinaria dalle 21 alle 24 con visita al Castello per far vivere anche ai più piccoli le atmosfere del Medioevo. Anche per questo appuntamento sono previsti tre orari: 21:30, 22:15 e 23:00. L’ingresso per gli adulti ha un costo di 5€ mentre per i bambini è gratuito. Info e prenotazioni: 366.9819512 - 339.689824   info@guidedellemarche.com Per conoscere le Guide delle Marche: www.guidedellemarche.com - Facebook: Guide delle Marche

15/05/2017 12:27
Cerimonia a Pesaro per la convenzione  tra la Civica Scuola di Musica Gigli  e il Conservatorio “Rossini” di Pesaro

Cerimonia a Pesaro per la convenzione tra la Civica Scuola di Musica Gigli e il Conservatorio “Rossini” di Pesaro

Si è svolta presso il Conservatorio Statale “Rossini” di Pesaro la cerimonia per la stipula della Convenzione tra la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli e il Conservatorio Statale “Rossini” , alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo e dell’Assessore alle Culture Rita Soccio. E’ questo un risultato importante per la Civica Scuola sempre più all’avanguardia e ben inserita nel contesto regionale , con numeri costantemente in crescita e caratterizzata da un corpo docente altamente qualificato. L’obiettivo è stato raggiunto grazie anche al paziente lavoro prodotto da parte del Direttore della scuola Ermanno Beccacece e della Prof. Ilaria Baleani che ha avuto un incarico specifico hanno lavorato due anni per questo scopo. Fondamentali sono stati alcuni requisiti richiesti dal Conservatorio: Il numero di allievi (da un paio di anni circa 400), la qualificazione del  corpo docente che ha superato le quaranta unità (tra cui ben 17 di pianoforte), i progetti  speciali quali l’Accademia pianistica e l’Accademia lirica, l’orchestra Sinfonietta Gigli, i Seminari estivi,  il patrocinio e il sostegno finanziario del Comune di Recanati, il patrimonio di strumenti (ben 9 pianoforti a coda e 15 verticali) la sede di cui dispone con il congruo numero di aule, la possibilità di usufruire di un Auditorium per saggi e concerti, la biblioteca con più di 2.000 libri di musica a stampa per strumenti singoli, musica da camera, e partiture di musica vocale e 200 testi a carattere musicologico ed enciclopedico. Insomma una struttura che offre di per se tutte quelle credenziali richieste dal  Conservatorio. Che cosa stabilisce la Convenzione. Come è noto gli studi di Conservatorio sono stati riformati. Prima dei corsi di laurea vi sono i corsi preaccademici con i relativi esami di livello che danno poi accesso ai corsi di laurea.  Questi esami di livello grazie alla Convenzione si potranno sostenere presso la Civica Scuola di Musica di Recanati  con una commissione della scuola e un commissario delegato dal Conservatorio. Si possono ottenere anche dei crediti  sui futuri corsi di laurea. Inoltre le due istituzioni possono collaborare nella realizzazione di eventi musicali, seminari e master class.

15/05/2017 12:25
“In moto per ricostruire”: da 1200 centauri 12mila euro in beneficenza ai terremotati di Visso - FOTO

“In moto per ricostruire”: da 1200 centauri 12mila euro in beneficenza ai terremotati di Visso - FOTO

In sella a una due ruote per portare speranza a chi si è visto crollare tutto addosso. Una spinta sull’acceleratore per agganciare il futuro di chi non ha più nulla. Si sono svegliati di buon mattino. Hanno infilato il casco e sono partiti. Chilometri di strada macinati per raggiungere, da ogni dove, uno dei borghi più provati dal sisma, Visso. Un motoraduno come un’invasione pacifica. Arrivati con la comitiva di sempre o alla spicciolata, uno dopo l’altro hanno fatto il loro ingresso in quel che resta del paese. Il rombo dei motori a squarciare il silenzio delle rovine. Sono le centinaia di motociclisti che ieri, domenica 14 maggio, hanno aderito all’evento “In moto per ricostruire”, iniziativa organizzata dal titolare della concessionaria Moto Nardi di Macerata, Paolo Nardi, insieme al sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, e con la collaborazione del Motoclub Amici di strada di Civitanova Marche e del Motoclub New Rider di Porto Recanati. Una giornata di festa tra appassionati di moto, che si sono dati appuntamento al Giardino del laghetto, a Visso, per raccogliere fondi da destinare alla popolazione terremotata. Dieci euro ciascuno. “Un gesto simbolico – lo ha definito Andrea, di Iesi – per far sentire che ci siamo”. Una piccola somma che moltiplicata per i motociclisti presenti ha permesso di tagliare un traguardo importante: “Stando ai primi numeri, siamo – ha affermato Vincenzo Cittadini, tra gli organizzatori, salito sul palco al termine dell’omelia di padre Gianni Pioli dei Frati Cappuccini di Camerino e della benedizione ai partecipanti – circa 1.200 persone. Abbiamo raccolto quasi 12mila euro. Per la precisione, 11.800 che verranno completamente devoluti alla popolazione, in particolare ai commercianti, di Visso. Dettaglieremo centesimo per centesimo il modo in cui questi soldi verranno investiti” ha assicurato. E ha aggiunto: “Abbiamo portato un segnale importante a un territorio che ha bisogno dell’aiuto di tutti”. “Per venire quassù – ha confessato Fernando, di Treia – ci è voluto coraggio. Dormo ancora vestito, ho paura del terremoto. Per noi motociclisti Visso era l’itinerario della domenica. Saperla in queste condizioni è un colpo al cuore. Speriamo che i soldi raccolti servano a far del bene”. “Siamo venuti da Ancona – ha detto Sara, sorpresa a spizzicare un panino – per partecipare a un evento che serve a tenere i riflettori accesi su questa realtà, nella speranza che la burocrazia si smuova perché, a tanti mesi dal sisma, non è possibile che la gente ancora non sappia dove starà. Per dare il nostro contributo, per quel poco che possiamo fare”. “Il minimo” ha commentato Salvatore, che con una decina di amici è arrivato da Rieti. “Vengo qui in campeggio da quando avevo 14 anni, adoro questi luoghi e questa gente genuina. Luoghi – ha raccontato Michele, a Visso insieme a un gruppo di motociclisti di Rimini, Riccione e Cesenatico – che devono ripartire. Gli amici del posto mi raccontano che si sentono abbandonati. Mi auguro che chi abita qui venga aiutato. Noi siamo venuti apposta per dare il nostro contributo, seppure piccolo”. “Un raduno pieno di significato. Per capirne il senso – ha spiegato Fabio, alla manifestazione con i suoi giovanissimi amici di Montelupone – basta pensare ai sorrisi che ci hanno fatto appena ci hanno visti arrivare”. La signora Emanuela di Castelsantangelo sul Nera vive in una roulotte sistemata di fronte alla sua casa, inagibile. “I dieci anni di cui tutti parlano, necessari a ricostruire, per queste zone significherebbero – ha detto preoccupata – la desertificazione. Ben vengano le iniziative come questa, davvero straordinarie. Utili a richiamare l’attenzione dello Stato, a far muovere il governo”. Stefano prima del terremoto vendeva frutta e verdura. La sua è una delle 13 realtà commerciali sulle 25 che c’erano in città che sono riuscite a partecipare alla manifestazione con i loro prodotti. “Con oggi inizia un percorso di ripresa che se non porterà subito i suoi frutti sicuramente nel lungo periodo ci restituirà la normalità”. Abitava a Visso anche Letizia, impegnata ieri a dare una mano nella vendita dei gadget dell’associazione Sibillini Lab i cui proventi sono destinati alla realizzazione di nuovi spazi per i più piccoli, a cominciare da una ludoteca. “Non avremmo mai pensato a una simile partecipazione. Una giornata che significa tornare a sperare, forti dell’aiuto che tutte queste persone ci hanno dato”.   (Foto di Guido Picchio)

15/05/2017 11:42
La Civica Scuola di Musica Gigli di Recanati stipula una convenzione con il Conservatorio Rossini di Pesaro

La Civica Scuola di Musica Gigli di Recanati stipula una convenzione con il Conservatorio Rossini di Pesaro

La Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli di Recanati ha stipulato una convenzione con il Conservatorio Statale “Rossini” di Pesaro. Domani, sabato 13 maggio, presso il Conservatorio pesarese si svolgerà la cerimonia istituzionale.   "Un altro fiore all’occhiello - commenta in una nota il Comune di Recanati - per la Civica Scuola, sempre più all’avanguardia e ben inserita nel contesto regionale, con numeri costantemente in crescita e caratterizzata da un corpo docente altamente qualificato. Il direttore della scuola, Ermanno Beccacece, e la professoressa Ilaria Baleani , che ha avuto un incarico specifico, hanno lavorato due anni per raggiungere questo obiettivo. Fondamentali - spiega la nota - sono stati alcuni requisiti richiesti dal Conservatorio: il numero di allievi (da un paio di anni circa 400), la qualificazione del  corpo docente che ha superato le quaranta unità (tra cui ben 17 di pianoforte), i progetti  speciali quali l’Accademia pianistica e l’Accademia lirica, l’orchestra Sinfonietta Gigli, i Seminari estivi,  il patrocinio e il sostegno finanziario del Comune di Recanati, il patrimonio di strumenti (ben 9 pianoforti a coda e 15 verticali) la sede di cui dispone con il congruo numero di aule, la possibilità di usufruire di un Auditorium per saggi e concerti, la biblioteca con più di 2.000 libri di musica a stampa per strumenti singoli, musica da camera, e partiture di musica vocale e 200 testi a carattere musicologico ed enciclopedico".   "La Convenzione tra le altre cose stabilisce - si legge infine nella nota del Comune di Recanati - che gli esami di livello si potranno sostenere presso la Civica Scuola di Musica di Recanati, con una commissione della scuola e un commissario delegato dal Conservatorio. Si possono ottenere anche dei crediti sui futuri corsi di laurea. Inoltre, le due istituzioni possono collaborare nella realizzazione di eventi musicali, seminari e master class".

14/05/2017 19:16
Incontro sul fine vita all'Università di Macerata

Incontro sul fine vita all'Università di Macerata

L’associazione Officina Universitaria di Macerata e la cellula di  Ancona dell’associazione Luca Coscioni presenteranno, nella giornata del 15 maggio alle ore 17 all’Università degli studi di Macerata, presso il Palazzo del Mutilato, Piazza Oberdan 4, un incontro pubblico sul tema dell’autodeterminazione nel fine vita. Sarà l’occasione per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sull’importanza di approvare anche in Italia  una legge sul fine vita  e  chiedere l’istituzione,  anche a Macerata, di un registro per il testamento biologico detto anche dichiarazione anticipata di trattamento sanitario.  All’incontro, presentato da Renato Biondini della Luca Coscioni e da Roberta Battinelli di Officina Universitaria, è prevista la partecipazione della prof.ssa Ines Corti e del prof. Giovanni di Cosimo docenti presso l’Università degli studi di Macerata, di Monica Olioso vedova e moglie di Massimo Fanelli malato di SLA e della parlamentare Irene Manzi, deputata del Partito Democratico. Si parlerà  del tema del fine vita, da sempre visto come un tabù, fuori da preconcetti ideologici e religiosi,  nell’esclusivo interesse dei cittadini e del loro diritto all’autodeterminazione nel momento più critico della propria esistenza. E’ previsto un dibattito con interventi del pubblico.

14/05/2017 14:53
Per la "Notte dei musei" a San Severino il concerto degli allievi della scuola "F. Adriani"

Per la "Notte dei musei" a San Severino il concerto degli allievi della scuola "F. Adriani"

A San Severino il Corpo filarmonico “F. Adriani” per la notte dei musei 2017 mette in scena i giovani musicisti. Sabato 20 Maggio 2017, dalle ore 21.15, il cortile della Pinacoteca civica “Tacchi Venturi” ospiterà il concerto degli allievi della scuola di musica della banda Adriani. Una serata ricca di esibizioni dove verranno presentati i futuri protagonisti e musicanti della “banda di domani”. Subito dopo, ad attendere il pubblico, una visita guidata alla mostra “Amare un’ombra”, un’occasione per far conoscere un Montale insolito ai settempedani, che traeva ispirazione per i suoi lavori anche dalla musica. A precedere la serata, un altro inedito appuntamento con la banda Adriani: nel pomeriggio, dalle ore 18.30 sempre nel cortile della Pinacoteca, l’associazione offrirà un aperitivo ai visitatori che potranno provare gli strumenti musicali che compongono l’organico bandistico. Un’iniziativa che sarà anche social, con la possibilità di scattarsi dei “selfie musicali” con il proprio strumento preferito, da condividere sul web con l’hashtag #BandaAdriani.

14/05/2017 11:30
Domenica 14 maggio "Bandiere e tamburi nel Ducato" alla Corsa alla Spada e Palio di Camerino

Domenica 14 maggio "Bandiere e tamburi nel Ducato" alla Corsa alla Spada e Palio di Camerino

Sarà una giornata inedita, ma piena di sorprese: domani, domenica 14 maggio, appuntamento con la Corsa alla Spada e Palio di Camerino. In programma, la prima edizione di “Bandiere e tamburi nel Ducato”, un grande raduno di 15 delegazioni di sbandieratori e tamburini che presenteranno uno spettacolo itinerante da Piazza San Venanzio fino alla Rocca Borgesca. Nel piazzale superiore, aperto al pubblico, gran finale con gli spettacoli di tutti i gruppi. Saranno presenti i Tamburini Emma Magini e gli Arcieri de Varano, le delegazioni della Militia Bartholomei di Castelraimondo, Sbandieratori e musici Combusta Revixi Città di Corinaldo, Tamburine e Tamburini e Sbandieratori Montecassiano (Palio dei Terzieri), Sbandieratori musici e spadaccini San Severino (Palio dei Castelli), Sbandieratori e musici Montefalco (Fuga del Bove), Tamburini Sarnano (Castrum Sarnani), Sestriere Piazzarola (Quintana Ascoli Piceno), Rione La Mora (Quintana Foligno), Sbandieratori e musici Jesi (Palio San Floriano), Tamburini Corridonia (Contesa della Margutta). Una giornata fortemente voluta per celebrare i fasti del Medioevo e l'amicizia tra i gruppi storici, certi che la manifestazione sarà chiave per un sodalizio durevole negli anni.   Nella giornata, anche la cerimonia dell'Accensione della Lampada Votiva. Arriveranno a Camerino i rappresentanti dei Comuni di Raiano (Aq) e San Venanzo (Tr) che, come da antica tradizione, accenderanno la lampada votiva del Santo Patrono e attingeranno l'acqua dalla fonte di San Venanzio per portarla come reliquia nelle proprie comunità. Appuntamento in Piazza San Venanzio alle 16,30.  

13/05/2017 23:37
I Teatri Sanseverino presentano il primo romanzo di Marta Zura Puntaroni

I Teatri Sanseverino presentano il primo romanzo di Marta Zura Puntaroni

Il debutto letterario di una settempedana con una prestigiosa casa editrice e un libro che, appena uscito, è già candidato a numerosi premi nazionali: saranno questi i protagonisti lunedì prossimo, 15 maggio, alle ore 21 con ingresso gratuito al teatro Italia, del nuovo appuntamento dei Teatri di Sanseverino per la rassegna “Incontri con l’autore”. Introdotta dal direttore artistico, Francesco Rapaccioni, Marta Zura Puntaroni presenterà “Grande era onirica” per le edizioni di Minimum Fax. "Candidato al Premio Opera Prima del master in editoria della Fondazione Mondadori, il libro di Marta Zura Puntaroni - si legge in una nota del Comune di San Severino Marche - racconta la vita della giovane Marta in un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l’ansia, nell’attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. 'Grande era onirica' è un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante".

13/05/2017 18:42
A Civitanova torna "Vedo a colori-Street art al porto"

A Civitanova torna "Vedo a colori-Street art al porto"

Partito il quarto week end dell’edizione 2017 di "Vedo a colori-Street art al porto", il progetto di riqualificazione dei 250 metri di muro rimanenti del molo est nell’area portuale della città di Civitanova Marche.  Dopo le ultime realizzazioni di aprile di NemO’s (Milano) e Nulo (Uruguay), con la loro magnifica Salamandra che è andata a occupare il settimo muro, e dopo “il lupo di mare” di Pupo Bibbito e Federica Florio (Reggio Emilia), questo fine settimana 4 nuovi artisti sono arrivati in città per altre 3 opere. Intanto, prosegue la campagna di crowdfunding sulla piattaforma buonacausa.org/cause/vedoacolori che permette alle persone di contribuire attivamente all’iniziativa completamente autoprodotta. Oltre alle donazioni online, è possibile lasciare il proprio contributo direttamente presso l’area portuale coinvolta durante i giorni di realizzazione dei muri.

13/05/2017 18:37
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