Quattro giornate di programmazione, con il ritorno di una serata a Civitanova Alta, sedici postazioni allestite e 84 performance: sono i numeri della quattordicesima edizione di Vita Vita. Il Festival internazionale di Arte Vivente ideato e diretto da Sergio Carlacchiani, grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale, ha fatto vivere agli spettatori, mai passivi, una settimana intensa in cui l’arte e la cultura sono scese nelle piazze e nelle vie a disposizione di tutti.
“Queste giornate mi hanno dato un grande sorriso e un cuore pieno di gioia; hanno avuto una riuscita fantastica - afferma l’assessore alla Crescita culturale Maika Gabellieri -. Tra le numerose attività, sono stati sviluppati ampi spazi per le famiglie e i bambini, una sezione dedicata alla letteratura e una riflessione sul terremoto. Il mese di agosto si è caratterizzato con due grandi eventi: Popsophia e Vita Vita, a cui abbiamo ridato forza con una nuova programmazione e abbiamo visto prospettive interessanti da valutare. Già in inverno potremmo progettare qualcosa di nuovo. Grande anche la capacità organizzativa sul piano della sicurezza.”
Aggiunge Carlacchiani: “Trovare un’Amministrazione comunale così piena di vitalità mi ha dato la carica, il confronto che c’è stato nella programmazione era ciò che mi auspicavo e mi ha fatto enormemente piacere”.
Migliaia di persone, specialmente nella giornata di chiusura di sabato 26 agosto, hanno affollato Civitanova Marche applaudendo tutti gli artisti e liberando l’entusiasmo con il finale a mezzanotte in piazza XX Settembre, insieme alla Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra, che ha distribuito palloni giganti di colore bianco da gonfiare e lanciare in aria.
Nella quattordicesima edizione di Vita Vita non poteva mancare la solidarietà. Infatti, è stata organizzata una raccolta fondi a favore di Bolognola, Comune duramente toccato dai terremoti del 2016, e l’inaugurazione del 24 agosto è stata dedicata all’incontro con il sindaco Cristina Gentili, per parlare quando e se si tornerà alla normalità nel paese montano.
Come tradizione, due sono stati i premi Vita Vita assegnati. Quello di Giovane Talento è andato al sassofonista salernitano Federico Milone, che si è esibito in piazzetta Ramovecchi, mentre quello alla carriera è stato conferito ad Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica, che ha intrattenuto il pubblico in piazza XX Settembre con un live acustico. Importantissime come sempre le collaborazioni di natura artistica con il Veregra Street Festival, il Premio Internazionale Massimo Urbani, la scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti e l’associazione Corpo bandistico Città di Civitanova Marche.
Successo anche sul lato enogastronomico. Sia la postazione di via Pola, lato pescheria nord, con Degustando sotto le stelle a cura di enogastronomia.it (era presente anche l’associazione di Camerino Io non crollo che offre sostegno ai produttori in difficoltà a causa dei sismi del 2016), che la grande area food allestita a Lido Cluana con piatti tipici e prelibatezze da tutta Italia hanno lavorato fino a tarda notte.
Vita Vita è stato organizzato dal Comune di Civitanova Marche e dall’Azienda dei Teatri con il sostegno della Regione Marche. Gli sponsor sono Atac, Miramare, cantine Fontezoppa e Bcc-Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro; i partner tecnici sono Marvel Adv, Adriatica pubblicità, Nerea e Openjobmetis.
Sabato 2 settembre, alle ore 16 nell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Croce di Macerata, si inaugura Anomalie, progetto ideato e realizzato dall’Associazione Culturale McZee in collaborazione con il Comune di Macerata e l'Asur Marche. Sono tre gli eventi in programma: due mostre, che si terranno in contemporanea nel parco dell’ex manicomio dal 2 al 17 settembre, e una giornata di studi, il 9 settembre nella Biblioteca Mozzi Borgetti.
"Anomalie è un progetto artistico profondo e creativo - sottolinea l'assessora alla Cultura Stefania Monteverde che patrocina l'evento. - Tiene alta l'attenzione su un posto bellissimo di Macerata come il sito dell'ex ospedale psichiatrico, oggi in parte danneggiato dal sisma; riflette sull' intensa storia delle persone che lo hanno abitato; dà spazio alla creatività di giovani artisti che danno nuove letture. Ringrazio Michele Gentili, Giulia Pettinari e tutto il team dell’associazione McZee per l'idea e l'energia messa in questa iniziativa".
La prima mostra On_the_spot//Anomalie. Installazioni d’arte contemporanea site-specific, a cura di Michele Gentili, giovane e creativo storico dell'arte, si prefigge di valorizzare attraverso la pratica di giovani artisti un’area altamente significativa dal punto di vista sociale e culturale, stimolando il pubblico ad una riflessione sul luogo d’intervento per una percezione diversa dalla fruizione consueta. Già nel 2015 in occasione dell’evento On_the_spot//Rovine furono realizzate da artisti e collettivi provenienti da tutta Italia dieci installazioni temporanee pensate appositamente per l’Area archeologica di Helvia Ricina. Come per la precedente tappa, dieci artisti hanno realizzato un’opera per l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Macerata indagando le differenti caratteristiche del luogo, interpretandole secondo i loro interessi e sensibilità, dalla funzione storica del sito legata alla reclusione della malattia mentale fino ad arrivare all’attuale stato di inagibilità post-sismica. Gli artisti che partecipano a On_the_spot//Anomalie sono: Laura Bisotti; CH RO MO; Alisia Cruciani; Elena Hamersky; Rada Kozelj; Elisa Muliere; Flavio Pacino; Alessio Santoni; Valeria Talamonti; Chiara Valentini.
In contemporanea, la mostra documentativa RISCOPERTI. Storia e storie del manicomio Santa Croce, a cura di Giulia Pettinari, vuole gettare luce su un periodo storico che diede avvio a un profondo rinnovamento dell’ospedale neuropsichiatrico di Macerata. Il promotore della riorganizzazione dell’intero complesso manicomiale fu Enrico Morselli che nel 1877 fu nominato direttore. Dal ritrovamento di documenti inediti sono emerse le vicende di alcuni pazienti che, incoraggiati da Morselli e dai successivi direttori, parteciparono ad attività occupazionali di tipo artistico, realizzando opere di particolare interesse. La mostra vuole riportare a galla le storie di questi pazienti e le espressioni della loro urgenza creativa attraverso fotografie e documenti a oggi inediti. L’allestimento della mostra è a cura dell’arch. Paolo Chiacchiera.
Il 9 settembre, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti si terrà ANOMALIE. Giornata di studi sull’arte irregolare e sulla storia dell’ex ospedale psichiatrico di Macerata. Attraverso il contributo di studiosi provenienti da varie discipline, si ripercorrerà la storia del manicomio Santa Croce di Macerata, raccontando le vicende di Antonio Tolomei, scultore ricoverato a fine ‘800 e di Giovanni Antonelli poeta e scrittore. Si discuterà inoltre di outsider art o arte irregolare e si parlerà del progetto nazionale Costruttori di Babele, con un occhio di riguardo al nostro territorio. Infine, si illustreranno i casi di alcuni ex complessi manicomiali italiani rivalutati attraverso iniziative culturali per lanciare uno sguardo al futuro del Santa Croce.
Nel periodo della manifestazione è prevista l’organizzazione di visite guidate e laboratori didattici. Per ogni aggiornamento, seguire la pagina Facebook: https://www.facebook.com/McZeeIT/
Tutti gli eventi che compongono il progetto Anomalie sono a ingresso libero.
Per informazioni: info.mczee@gmail.com; tel. +39 340 0569345 e +39 333 4419181.
Amii Stewart & Gerardo Di Lella Pop O’rchestra insieme per due grandi show targati Anni 70 “Dance Era”. Lo spettacolo unico che farà rivivere l’inconfondibile sound della “disco music” degli anni Settanta con i suoni e gli arrangiamenti di una grande orchestra, sarà martedi 29 agosto, alle 21, allo Sferisterio di Macerata, nell’ambito di Sferisterio Live 2017.
Uno dei più creativi e versatili direttori italiani (con la sua orchestra ha realizzato eventi di grande successo con alcuni dei più grandi artisti internazionali: Tony Hadley, Dianne Schuur e Gloria Gaynor, tra gli ultimi) in tandem con una delle voci più conosciute della musica internazionale. Ad impreziosire gli eventi de “La Versiliana” e dello “Sferisterio” una ricorrenza speciale: i 40 anni dalla pubblicazione della canzone “Knock on Wood”, che, nell’interpretazione di Amii, divenne la hit planetaria che conosciamo tutti (alla fine del 1977, l’artista americana raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100 con una vendita che raggiunse in quel solo anno oltre 8 milioni di copie). Canzone scritta da Eddie Floyd e Steve Cropper, pubblicata per la prima volta da Floyd nel 1966, fu eseguita lo stesso anno in duetto da Otis Redding e Carla Thomas (successivamente registrata anche da Wilson Pickett , David Bowie ed Eric Clapton) ma la versione con maggiore successo in assoluto rimane quella di Amii Stewart.
Lo “Sferisterio” , dopo la Versialiana, in cui ha debuttato lo spettacolo, sarà la capitali della “Disco” con 22 elementi (9 fiati, ben 6 cantanti, e doppia ritmica) della Pop O’rchestra diretta dal Maestro Gerardo Di Lella (“deus ex machina” dell’operazione) che riproporrà l’atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti di quegli anni. Questi solo alcuni dei titoli in scaletta per i due appuntamenti unici: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can’t Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ di Ritchie Family e ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba, e moltissimi altri… Saranno anche le notti dell’omaggio di Amii Stewart all’indimenticabile Donna Summer, “The Queen of Disco”, con un emozionante medley, a cinque anni dalla sua scomparsa: due appuntamenti davvero unici per gli amanti del genere. I biglietti per partecipare alle due date di “Anni 70 Dance Era” sono ancora disponibili alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini e sui circuiti TicketOne e VivaTicket
Mentre in piazza della Libertà si lavora al montaggio della pista da ballo e dello stand gastronomico che, alle 19,30 di domani, 29 agosto, darà il via ai festeggiamenti in onore del patrono san Giuliano, Macerata si prepara anche dal punto di vista logistico e dei servizi ad accogliere la moltitudine di persone che arriverà in città.
Le feste patronali sono anche una preziosa occasione per far conoscere i beni culturali e le bellezze architettoniche della città, candidata a Capitale italiana della Cultura 2020.
Ecco un quadro generale sulle modalità di visita dei musei e sull’organizzazione della sosta.
SAN GIULIANO AL MUSEO. Da martedì 29 a giovedì 31 agosto, aperti dalle 10 alle 19, i Musei civici di palazzo Buonaccorsi, dove è allestita la mostra Gli ori a Palazzo, creazioni d’arte del Gruppo orafi di Confartigianato Imprese e il Museo di Palazzo Ricci, sede della prestigiosa collezione d’arte italiana del Novecento, dove la visita è possibile alle 10.30, 11.45, 15.30, 16.30 accompagnata da un operatore. Accessibile anche il Museo di storia naturale (via santa Maria della Porta, tel. 0733.256385) con i suoi tesori paleontologici (dalle ore 9 alle ore 12) e l’Arena Sferisterio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (bigliettazione presso Infopoint, tel. 0733.271709).
Sarà possibile accedere alla Torre civica, solamente per scoprire il meccanismo dell’orologio, alle ore 11 e alle ore 17 e all’Ecomuseo delle case di terra di Villa Ficana aperto dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Il Teatro Lauro Rossi può essere visitato invece, solo martedì 29 e mercoledì 30 agosto, dalle 10 alle 13. Appena fuori città, a Villa Potenza, c’è anche la possibilità di ammirare il teatro romano Helvia Recina dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. La Biblioteca Mozzi Borgetti, martedì 29 agosto è aperta dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30, mercoledì 30 dalle 9 alle 18,30 (orario continuato) mentre non è accessibile ai visitatori mercoledì 31 agosto, perchè al suo interno si svolge la cerimonia ufficiale prevista dalla Festa dell’ospitalità con la presenza delle delegazioni delle città gemellate.
Informazioni all’Infopoint Sferisterio (tel. 0733.271709/256361) e allo Iat in corso della Repubblica (tel. 0733.234807), www.maceratamusei.it , mail info@maceratamusei.it
PARCHEGGI A SAN GIULIANO. Novità importanti in tema di sosta. E’ infatti questa la prima edizione di san Giuliano che si svolge dopo l’adozione del piano di pedonalizzazione del centro storico voluto dall’Amministrazione comunale per aprire il cuore della città alle persone, un centro facile da raggiungere con ascensori e attracco meccanizzato lasciando l’auto a ridosso della cinta muraria a costi accessibili.
Per la festività di san Giuliano si registra quest’anno un’ampia possibilità di sosta gratuita su strada e in struttura. Dalle ore 19 di mercoledì 30 agosto, infatti, fino alle ore 8 di venerdì 1° settembre è possibile lasciare l’auto senza pagamento del tiket nei parcheggi gestiti da Apm, vale a dire Centro storico (dotato di attracco meccanizzato fino in centro), Sferisterio e Garibaldi (dotati entrambi di ascensore), aperti 24 ore su 24. Sosta gratuita, sempre con lo stesso orario, anche per tutti i parcheggi su strada delimitati dalle strisce blu.
La struttura coperta del parcheggio di via Armaroli sarà invece aperta con il consueto orario, dalle 7 alle 2 dopo la mezzanotte alla tariffa ordinaria (€ 1,20 fino alle 21, € 0,50 dalle 21 alle 2). Gratuita invece la sosta esterna sugli spazi blu. Anche il Direzionale rispetterà orari e tariffa consueti: apertura dalle 7 all’una dopo la mezzanotte al costo di € 1 l’ora.
TRASPORTO PUBBLICO URBANO. Il 31 agosto, giorno di san Giuliano, il servizio di Trasporto pubblico dell’Apm osserverà l’orario festivo. Il 30 e 31 agosto il percorso delle varie linee subirà variazioni (segnalate sui mezzi pubblici) in relazione alla dislocazione delle bancarelle della Fiera.
Finale con il botto della XXVI edizione estiva. Dopo la standing ovation che la pienissima piazza di Cingoli ha tributato a Chris Cain la sera di ferragosto, arriva dagli Stati Uniti Carlos Johnson, vero e proprio culto del Chicago blues, uno dei più grandi chitarristi blues a livello mondiale. Mancino, suona lo strumento a destra come Otis Rush e Albert King, suo ideale punto di riferimento. Personaggio molto schivo, non ha neanche un sito web, ma la sua vita, da sempre, è dedita alla musica, anche da bambino, quando, imbracciando una chitarra di plastica, ascoltava i dischi blues e jazz del padre e il country blues, passione della madre.
Suona da anni in tutto il mondo, ma appare raramente in Italia, l’ultima volta è stato nel 2008. Il concerto di San Severino Marche, la prima delle sole tre date di questo breve tour, è una di quelle rare occasioni di vedere all'opera, nella bella cornice di Largo Servanzi Confidati, uno strabiliante chitarrista mancino che suona con le corde rovesciate in uno show mozzafiato per i cultori del blues, ma anche per gli amanti del jazz, del rock e del funky. Con un sound virtuoso e passionale ha sviluppato uno degli stili più originali della Windy City, mescolando il blues spartano e tradizionale della West Side con elementi più contemporanei del funky e del jazz, attraendo pubblico della scena blues di Chicago sin dagli anni ’70 con il suo stile aggressivo. In quel periodo è stato importante l’intenso scambio musicale con Lefty Dizz, altro grande chitarrista mancino del Chicago blues. Prima di divenire leader Carlos ha suonato con le più grandi star del blues con cui ha girato il mondo per più di ventanni: il suo immenso talento è stato al servizio di Koko Taylor, Otis Rush, Junior Wells, Son Seals, Carey Bell, Buddy Miles, Billy Branch e molti altri. Per Billy Branch e Son Seals ha suonato anche in diverse registrazioni di studio.
Nonostante la sua grandezza, non ha una corposa discografia a suo nome, ma solo alcune rare incisioni: anche se è attivo sulla scena musicale dagli anni ’70 ha dovuto aspettare fino al 2000 per l’uscita del suo disco di debutto "My name is Carlos Johnson", registrato in Argentina e recensito con due pagine di ottima critica sulla rivista Il Blues. Nel 2004 ha rilasciato il secondo disco "In and Out" e nel 2007 "Live at B.L.U.E.S on Halsted" considerato una delle meraviglie di questo incredibile artista. Come duo Carlos Johnson - Billy Branch ha pubblicato nel 2004 “Don’t Mess With the Bluesmen”. La voce potente, la sua chitarra esplosiva, la presenza carismatica sul palco fanno di Carlos Johnson uno dei protagonisti più emozionanti del blues odierno. Viene in Italia grazie all’amico Luca Giordano, lo straordinario chitarrista italiano di casa a Chicago e affermato a livello internazionale, e con lui sul palco si prospetta un’eccezionale serata di chitarre.
Carlo Johnson chitarra/voce
Luca Giordano chitarra/voce
Fabrizio Ginoble tastiere Walter Cerasani basso Lorenzo Poliandri batteria
info: tel 339.6733590 – pagina facebook/sanseverinoblues – www.sanseverinoblues.com
Il senso dell’umorismo è la via scelta da Popsophia per orientarsi nelle imprevedibili articolazioni del contemporaneo. Attraverso sperimentazioni, produzioni inedite e linguaggi multidisciplinari, Popsophia ha attirato un incredibile flusso di pubblico, proveniente da tutta Italia e di tutte le età, che ha riempito il Castello della Rancia nelle tre giornate del festival Biumor.
“Volevamo dare un segnale importante di ripartenza rianimando uno spazio che porta ancora i segni degli eventi sismici dello scorso anno - ha dichiarato con orgoglio il sindaco della città Giuseppe Pezzanesi - Biumor, il festival della filosofia dell’umorismo che caratterizza la stagione estiva tolentinate da cinque anni, doveva tornare al Castello della Rancia e contribuire alla ricostruzione più importante: quella comunitaria e culturale di una città che si è sempre distinta per innovazione artistica e promozione turistica. E così è stato.” Soddisfatte anche l’Assessore al Turismo Silvia Luconi e l’Assessore alla Cultura Alessia Pupo: “Una scommessa vinta. Il festival dell’umorismo è un progetto di respiro nazionale che ha riattivato il turismo culturale e valorizzato le eccellenze del nostro territorio”.
Con il suo approccio innovativo, Popsophia è riuscita a declinare tutte le connotazioni della risata. Dalla riflessione sulla maschera tragicomica italiana del ragionier Fantozzi al toccante omaggio all’icona della comicità americana Jerry Lewis, dalla satira sulfurea sulle imprese belliche al riso dionisiaco dell’ebrezza alcolica, dal linguaggio grottesco della comedy internazionale alla divertente ironia dei comici marchigiani. Mostre, rassegne, dibattiti e spettacoli con un gruppo sempre più collaudato di giovani filosofi, musicisti e registi che ha guidato il pubblico tra allegria e commozione, tra sorrisi e lacrime. “Tre giornate in una location magica hanno chiuso a Tolentino la lunga estate di Popsophia - ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli - Abbiamo dimostrato che la filosofia ragiona con e attraverso la leggerezza, contaminando immagini, suoni e parole. E siamo felici che il pubblico continui a premiare le nostre scelte sperimentali, raggiungendoci da tutta Italia per seguire con passione e attenzione il nostro percorso”.
E' una prima, quella a Porto Recanati, per la rassegna Non a Voce Sola. Una tappa nella splendida città marina , venerdì 1 settembre alle ore 21.15, all'anfiteatro Diaz in Corso Matteotti, ingresso sud. Anche la meravigliosa location sembra cospirare per una serata memorabile all'insegna della potenza e del coraggio. Sarà Paolo Crepet , l'illustre psichiatra e sociologo, l'ospite della serata. Allievo di Franco Basaglia, ha vissuto i giorni gloriosi in cui il suo maestro, con una sorta di rivoluzione copernicana, ha cambiato la visione tradizionale della malattia mentale, aprendo i manicomi e dando il via all'approvazione della legge 180. Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre 1951. Nel 1976 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova. Ha perfezionato i suoi studi in psichiatria a Aarhus , Londra, Oxford , Nottingham, Mannheim , Ginevra , Praga , Chandigar, New Dehli e Agra. Nel 1980 ha conseguito la Laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino e nel 1985 si è specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova. Tuttora ricopre cariche importanti nel mondo della ricerca e dell'applicazione delle cure psichiatriche in Italia ed in Europa. E' scrittore di numerosi saggi ed editorialista in diversi quotidiani e settimanali.
L'intervento di Crepet ben si coniuga con il fil rouge della Rassegna dedicato alla Potenza del femminile intesa come forza attualizzata delle donne, come libertà di pensarsi e pensare il mondo aldilà degli stereotipi di una società fondata su una visione arcaica dei sessi. Lo stesso concetto di genere è legato ad una visione culturale rigida e superata, ma che ancora impone clichè, sia per il femminile, che per il maschile. E allora l'ultimo saggio di Crepet sul coraggio sembra fornire gli strumenti per un cammino consapevole e felice sia per le donne, che per gli uomini. Il saggio del noto psichiatra sembra riecheggiare le parole di Karen Blixen, "Ci vuole coraggio per essere felici". Il coraggio diventa, quindi, chiave di volta nel superamento della paura delle paure, quella di conoscere se stessi ed inseguire un desiderio che sia il proprio e non quello dettato dalle convenienze famigliari o sociali. Quello stesso coraggio che si coniuga con la responsabilità che è prerogativa dell'educatore sia esso genitore o insegnante. Il coraggio va imparato e poi insegnato alle giovani generazioni perchè possano superare le difficoltà di ogni giorno fuori e dentro la scuola, perchè imparino ad affermare le proprie idee e le proprie vocazioni, la propria libertà e autonomia e perchè non rinuncino ai propri sogni e non si facciano fermare dalla paura del fallimento. Un lungo e appassionante cammino è quello che si preannuncia nella tappa portorecanatese denso di riflessioni e interrogativi.
La Rassegna è patrocinata dal Comune di Porto Recanati e dall'Assessorato alla Cultura della città, dalla Regione Marche, dalle cinque province marchigiane, da un circuito di 20 Comuni, dalle Università di Macerata, Camerino e dalla Università Politecnica delle Marche, dall'ISTAO, dalla Commissione Regionale alle Pari Opportunità ed è sponsorizzata da un lungo elenco di aziende che vale la pena citare: Gissy Shoes, Sollini, Label 2009, Elsamec, Menghi Shoes, Tacchificio ValdichientiPlast, Coface, Eros Manifatture, Roana, MS Auto, Macero Maceratese, Quota CS, Nuova Simonelli, ETV Marche, EuroGraf e Simonelli Cinture, Artemisia,Grafiche Zizzini, APM, Hotel Claudiani, Ristorante Tiffany.
Dichiara l'Assessore alla Cultura Angelica Sabbatini “E' con enorme piacere che accogliamo a Porto Recanati la rassegna “Non a voce sola” nella volontà di inserirci in un progetto culturale che nel tempo è cresciuto e si è affermato nell'intera Regione Marche. E' con enorme piacere che diamo il benvenuto all' illustre ospite Paolo Crepet sicuri che il dialogo che aprirà con la Città, il prossimo 1 settembre, sarà un momento importante di informazione e di formazione. Di presa di coscienza della forza e del coraggio di cui le donne sono capaci. Come Amministrazione Comunale e come Assessorato alla Cultura abbiamo fin da subito accolto la proposta di Oriana Salvucci affinché anche Porto Recanati fosse una tappa importante della rassegna “Non a voce sola” che vede coinvolte, oltre a 20 città marchigiane importanti, anche molte realtà culturali ed economiche di prim'ordine. L'invito caloroso a partecipare alla serata che, siamo sicuri, sarà di assoluto rilievo”
Ennesimo successo per la banda/orchestra "Città di Camerino” guidata dal musicista camerte Vincenzo Correnti al 1° Festival delle Bande musicali Città di Fermo, organizzato dall’associazione Amadeus e dal Comune di Fermo domenica 27 agosto presso il lungomare di Lido di Fermo.
Presenti le bande di Monte S.Giusto, Treia e Camerino.
Nel pomeriggio sfilata di presentazione dei gruppi bandistici poi, a partire dalle ore 21.30, concerto sul palco allestivo presso la rotonda del Lido.
Ad aprire la serata, dopo i saluti dell’assessore del Comune di Fermo e dal presidente dell’associazione Amadeus, la prima banda ad esibirsi è stata quella di Monte S.Giusto, con un programma prettamente di musica per fiati applaudito dal numeroso pubblico presente.
La Treia street Band ha offerto un breve intermezzo musicale, permettendo alla banda città di Camerino di prendere posto sul palco.
Dopo la presentazione della Banda Camerte il microfono è stato passato al M° Correnti che, come sempre, ha dialogato con il pubblico presentando i brani ed esibendosi anche come solista con il suo inseparabile clarinetto.
Musica particolarmente accattivante, la banda diventa una big band e il pubblico dimostra subito di gradire e apprezzare tutti i brani in scaletta.
Molti sono venuti appositamente ad ascoltare l’omaggio a Henghel Gualdi, che la formazione camerte puntualmente propone nei suoi concerti ricevendo calorosi applausi anche da parte dei tanti clarinettisti in ascolto.
Ancora una bella soddisfazione per tutti i componenti che stanno portando avanti con sacrificio i diversi appuntamenti programmati, pur senza una sede dove svolgere regolarmente l’attività di preparazione.
Il terremoto ha gravemente lesionato e reso in agibile il Palazzo della Musica, sede della Banda, ma #ilsismanonfermeràlamusica.
E' passato un anno dall'inizio della crisi sismica, in alcune aree dei Sibillini come l'Alta Val Nerina (Ussita-Visso-Castelsantangelo sul Nera) non è rimasta alcuna struttura per far dormire i turisti, nonostante questo era diventato oramai un fortissimo comprensorio a vocazione turistica.
Per fortuna quello che è rimasto è il paesaggio, modificato in qualche località anche vistosamente dal sisma ma per la maggior parte rimasto intatto e splendido nella sua purezza.
Il "Camoscio dei Sibillini Escursioni e Trekking" di Ussita ha potuto utilizzare questa meravigliosa infrastruttura rimasta ancora attiva (il paesaggio) insieme all'altra annessa che è la rete sentieristica (danneggiata e chiusa solo in parte) per portare oltre 500 turisti di tutta Italia (Roma, Firenze, Romagna, Veneto, Abruzzo, Umbria e Marche in primis) nei martoriati Sibillini e anche nella colpita Ussita e Alta Valnerina tutta.
Questi eventi sono stati fatti in collaborazione con molte strutture ancora aperte nei Sibillini, come La Mezza Luna di Ussita, il Rifugio Sibilla di Montemonaco, La Baita Euroski di Sassotetto di Sarnano, il Rifugio Città di Amandola di Amandola, Il Rifugio del Fargno di Ussita/Bolognola, L'Albergo SassoBianco di Fiastra, La Capanna di Pintura di Bolognola, il Bar di San Lorenzo al Lago di Fiastra, VerdeFiastra di San Lorenzo al Lago di Fiastra, Hotel Terme di Sarnano e tanti altri...
Tutto queste iniziative sempre accompagnati in tutta sicurezza, qualità e prudenza sempre dai bravissimi professionisti, le Guide abilitate secondo la legge Regionale della Regione Marche 9/2006 e iscritti al relativo Elenco Regionale 2017, e iscritti all'Associazione Professionale AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.
Ecco alcune foto di alcuni gruppi accompagnati in questa estate. Gli eventi riprenderanno in autunno, dopo un piccola pausa a settembre fra cervi in bramito, le foreste colorate di Canfaito e tanti altri eventi adatti a tutti.
Count down finale per lo spettacolo che domani sera trasformerà l’arena Sferisterio nel tempio della disco music, grazie al Maestro Gerardo di Lella che con la sua Pop O’rchestra composta da ventidue elementi, di cui nove fiati, ben sei cantanti e doppia ritmica accompagnerà la mitica voce di una delle piu’ grandi interpreti mondiali della disco music, Amii Stewart .
“L’ultima volta che sono stata a Macerata è stato nel 2011, a Musicultura– ha dichiarato Amii Stewart -ritornare per esibirmi in concerto con la musica anni '70 mi riempie di gioia. Lo Sferisterio è un teatro affascinante che ti riporta indietro nel tempo e ti commuove. Ammetto di sentire un brivido lungo la schiena al pensiero di cantare di nuovo d'avanti ad una platea attratta dalla bella musica.”
Un grande show targato Anni 70 dal titolo: “Dance Era”, uno spettacolo unico che farà rivivere l’inconfondibile sound della “disco music” degli anni settanta, l'energia e la magia di quel periodo con i suoni e gli arrangiamenti della grande orchestra del Maestro Gerardo Di Lella, uno dei più creativi e versatili direttori d’orchestra di musica extra colta, che ha diretto i più importanti artisti internazionali, solo tra gli ultimi: Tony Hadley, Dianne Schuur e Gloria Gaynor.
“Sono felice di offrire al pubblico dello Sferisterio un’occasione quasi unica – ha dichiarato il M° Gerardo Di Lella- per ascoltare questo tipo di repertorio rispettando quello che era il colore originario di questo linguaggio, il cosiddetto “Philly Sound”, ovvero il famosissimo TSOP : The Sound Of Philadelphia.
In questa musica convivevano per la prima volta il classico colore della ritmica Soul e R&B con il suono dell’orchestra occidentale dove ha sempre dominato il colore degli archi. Love’s Themedi Barry White ne è un grandissimo esempio.
Grazie alla mia orchestra, l’intento è quello di proporre al pubblico questa musica con il sapore originale, allo Sferisterio avrò ben nove strumenti a fiato, sei cantanti che fanno da coro e una doppia ritmica. Avremo un suono davvero unico.”
Uno show imperdibile domani sera, 29 agosto, con una delle voci più conosciute e amate della musica internazionale. Ad impreziosire l’evento della data dell’Arena Sferisterio di Macerata, una ricorrenza speciale: i 40 anni dalla pubblicazione della canzone “Knock on Wood”, che, nell'interpretazione di Amii Stewart, divenne la hit planetaria che tutti conosciamo: l'artista americana, alla fine del 1977, raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100 con vendite che raggiunsero, solo in quell'anno, più di 8 milioni di copie.
Lo Sferisterio si tingerà dei suoi colori più sfavillanti e diventerà per un’ imperdibile magica notte il Tempio della “Disco”. Tra i titoli in scaletta per l’evento: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can't Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ di Ritchie Family e ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba, e moltissimi altri.
Sarà anche la notte dell’omaggio di Amii Stewart all’indimenticabile Donna Summer, "The Queen of Disco", con un emozionante medley, a cinque anni dalla sua scomparsa: un appuntamento imperdibile per un’immersione nel magico sound che ha fatto (e fa tutt'oggi) ballare e sognare intere generazioni.
I biglietti per partecipare ad “Anni 70 Dance Era” sono disponibili nelle biglietterie dell’ AMAT e sul circuito VivaTicket.
Quest’anno il Jazz Italiano si fa in quattro e si trasforma in “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”, una maratona musicale che comincia il 31 agosto da Scheggino, in Umbria, passa il 1° settembre per Camerino, nelle Marche, il 2 settembre per Amatrice, nel Lazio, fino a giungere il 3 settembre a L’Aquila, in Abruzzo. Il progetto è coordinato e gestito da Associazione I-Jazz, Associazione Midj e Casa del Jazz con il contributo del Mibact ed il main sponsor SIAE- Società Italiana degli Autori ed Editori.
L’iniziativa (che si aggiunge a quella dell’anno scorso e conta complessivamente più di 700 artisti e 140 concerti), collabora in modo associativo con Io Ci Sono Onlus alla costruzione del Centro Polifunzionale di Amatrice e alle successive attività socio-culturali che daranno vita e respiro alla struttura.
Dopo l’apertura a Scheggino, il mondo del jazz raggiunge Camerino che, grazie a Musicamdo Jazz e a Tam Tutta Un’altra Musica, organizzatrici della seconda tappa assieme al Comune e a Unicam, sarà animata dalle 14.30 sino a tarda sera da oltre 20 musicisti provenienti da ogni parte d’Italia.
«Simbolo della tappa camerte è la Rocca Borgesca, monumento storico inossidabile della storia della città ducale e primo luogo del centro storico ad essere messo in sicurezza, proprio alle porte della zona rossa – racconta Daniele Massimi presidente di Musicamdo Jazz – a partire dal primo pomeriggio tantissimi musicisti si alterneranno sul palco di Piazzale Clodio, con una buona presenza anche dei talenti del Premio Internazionale Massimo Urbani, che proprio a Camerino ha la sua sede».
Il programma si articola in varie sessioni che vedranno il passaggio di testimone tra giovani e giovanissimi jazzisti locali, nazionali e big di consolidato valore. Si inizia con un assaggio del Premio Internazionale Massimo Urbani nelle performance prima di Lorenzo Simoni (finalista nel 2014) con il suo quartetto e poi nel piano solo di Lorenzo Vitolo (finalista 2017). Alle 16.30 invece momento intenso con il duo trombone e batteria di Massimo Morganti, direttore della marchigiana Colours Jazz Orchestra, con il drumming di Stefano Paolini. Italiano di nascita e parigino d’adozione, alle 17.30 al piano il talento di Giovanni Ceccarelli che nella sua carriera annovera anche un disco, per la Philology Records, accanto al sassofonista Lee Konitz.
Alle 18.30 sul palco salirà invece il trio del pianista camerte Alberto Napolioni con Edoardo Petracci (contrabbasso) e Massimo Manzi (batteria), accompagnati dalla voce di Anna Laura Alvear Calderon e il sax di Antonangelo Giudice. A salutare gli ultimi raggi di sole il vincitore 2017 del Premio Internazionale Massimo Urbani, Federico Milone, con la Na.Sa. Unity Band. Intensità e infinite suggestion poi alle 20.30 con Alfredo Laviano alle percussioni e Peppe Consolmagno, alle percussioni, voce, symbols.
Alle 21.30 un imprevedibile omaggio a Bob Marley, nel concerto per voce e contrabbasso che vedrà esibirsi Connie Valentini e Camillo Pace, mentre a chiudere la giornata ci saranno i Quintorigo, nel progetto con Roberto Gatto alla batteria: proporranno “Trilogy”, il riuscitissimo omaggio a Charles Mingus, Jimi Hendrix e Frank Zappa.
Durante le ore di concerto sarà possibile gustare i prodotti del territorio serviti nell’area food grazie al prezioso contributo delle attività del territorio colpite dal sisma e i vini dei produttori locali selezionati dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini.
OMperleMarche è un’idea promossa dal marchigiano Samir Traini per portare un messaggio di solidarietà alle terre colpite dal sisma del 2016. L’iniziativa, che comprende un viaggio nella cornice dei monti Sibillini e una mostra fotografica che partirà da Milano, nasce da un gruppo di amici con la passione per lo yoga e si prepone l’intento di devolvere un contributo alla costruzione di un polo scolastico integrato e antisismico a Sarnano.
Il viaggio inizierà è iniziato oggi, domenica 27 agosto, e toccherà i territori di Tolentino, San Severino, Camerino, Pieve Torina, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Fiastra, Sarnano, Montefalcone Appennino, Smerillo, Montefortino.
Potete seguire OMperleMarche su FB e Instagram.
Conto alla rovescia per alzare il sipario sui tradizionali festeggiamenti in onore del patrono di Macerata, San Giuliano l’ospitaliere. Da martedì 29 a giovedì 31 Agosto l'intera comunità si ritroverà nel cuore della città per celebrare il suo protettore e trascorrere momenti conviviali e di svago.
“San Giuliano è una ricorrenza religiosa e, allo stesso tempo, espressione di un sentimento laico collettivo all'insegna dell'ospitalità, della tradizione e della conoscenza di altre culture” afferma il sindaco Romano Carancini. “Anche quest’anno infatti, oltre alle bancarelle e ai consueti intrattenimenti, festeggeremo in compagnia delle delegazioni delle città gemellate per ribadire e consolidare il forte legame che ci unisce”.
Il programma della tre giorni è frutto della fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Pro Loco Macerata, risultato del grande impegno di tante persone disponibili, legate alle tradizioni e alle loro radici.
Martedì 29 agosto, alle 18, sul cortile del palazzo municipale in piazza della Libertà, aperitivo di benvenuto alle delegazioni provenienti dalle città gemellate di Weiden (Germania), Issy Les Moulineaux (Francia) e Floriana (Malta), rallegrato dal gruppo Li Pistacoppi. Alle 19.30, sempre in piazza della Libertà, apertura dello stand gastronomico con un menù a base di pesce. Alle 21.30, tutti in pista per il primo appuntamento musicale con la band Ballando sotto le stelle e la Scuola di ballo Happy Days.
Mercoledì 30 agosto, dalle 14 alle 24, al via la tradizionale Fiera di San Giuliano, per la quale sono stati annullati i mercati settimanali del centro storico e del Centro fiere di Villa Potenza, mentre avrà regolare apertura il mercato delle erbe. Sono trecento gli ambulanti che riempiranno vie e piazze, sul tradizionale percorso che va da Corso Cavour, dove le bancarelle saranno dislocate sul lato destro in direzione centro, ai viali Puccinotti e Trieste, piaggia della Torre e piazza Mazzini. Tornano le bancarelle anche in via Garibaldi e piazza Annessione, da dove erano state spostate a causa del sisma, e negli spazi di via Gramsci e corso Matteotti, precedentemente occupati dall’impalcatura del Palazzo degli studi. In piazza della Libertà, alle 19.30, apertura dello stand gastronomico con un menù a base di carne, in particolare di papera, nel rispetto della tradizione culinaria. Alle 21,30 spazio alla musica e alle danze con l’Orchestra Alex Ventura e l’animazione della Scuola di ballo Sabor Latino. Sempre alle 21.30 allo Sferisterio il concerto con Amii Stewart, il maestro Gerardo Di Lella e la Pop Orchestra, sesto appuntamento del cartellone Sferisterio Live Macerata.
Giovedì 31 agosto, giorno della festa di san Giuliano, la Fiera delle merci aprirà i battenti alle 9 e chiuderà alle 24. In piazza della Libertà, dove sarà presente la Bancarella delle tradizioni del Cif con il fischietto di san Giuliano, alle 12,30 è prevista l’ apertura dello stand gastronomico con il menù a base di papera. Per quanto riguarda l’aspetto religioso, alle 18.30, in piazza Strambi, sul sagrato della Cattedrale, solenne Concelebrazione eucaristica con l’offerta del Cero votivo da parte del sindaco Romano Carancini, segno di incontro tra la comunità civile e quella ecclesiale. Subito dopo, partenza della processione con le reliquie del santo patrono per le vie del centro. Alle 19.30 apertura dello stand gastronomico e spettacolo di danza per tutte le età dal titolo "INcontro TEMPO", con la regia curata da Olta Shehu, mentre alle 20 estrazione della Lotteria di san Giuliano curata dal Cif. Alle 21.30 al via lo spettacolo comico di magia con Alivernini e alle 22 tutti in pista sulle note di Notti Magiche, con la Gianna Nannini tribute Band.
Alle 23,30, in viale Leopardi, lo spettacolo pirotecnico saluterà l’edizione 2017 della festa del patrono, dando a tutti appuntamento al prossimo anno.
Migliaia di persone hanno affollato Civitanova Marche per l’ultima giornata di Vita Vita, il Festival internazionale di Arte Vivente, ideato e diretto da Sergio Carlacchiani. Dalle 20 a mezzanotte gli spettatori hanno potuto assistere alle cinquanta performance in programma, per poi partecipare al grande finale avvenuto in piazza XX Settembre.
La Compagnia Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra, dopo essersi esibita nella Parata White, ha distribuito ai tantissimi presenti dei palloni giganti, di colore bianco, da gonfiare per poi essere lanciati in aria.
A suon di musica, la piazza centrale di Civitanova Marche si è riempita di palloni che hanno colorato il cielo tra l’entusiasmo delle persone che stavano vivendo quel momento. Dopo quattro serate, con l’anteprima avvenuta sabato 19 agosto a Civitanova Alta, Vita Vita ha concluso la sua quattordicesima edizione.
Serata di beneficenza il prossimo 30 agosto, con inizio alle 21, allo Shada di Civitanova Marche a cura del Rotary di Tolentino. Il ricavato dell’evento, che prevede cena e ballo, verrà destinato alla campagna polioplus del Rotary volta a debellare la poliomelite.
Ancora un service per il sodalizio tolentinate e questa volta per contribuire a rendere il mondo “polio free”. Il Rotary International da anni porta avanti questa campagna, per vaccinare i bambini, che ad oggi ha ridotto i casi di polio del 99,9 per cento in tutto il mondo. Si è ormai vicinissimi all’eliminazione della polio, una delle cause primarie di morte infantile nel mondo.
Attualmente è presente qualche focolaio in Nigeria, Pakistan ed Afghanistan. All’evento allo Shada sarà presente anche il governatore del Distretto 2090 del Rotary, Valerio Borzacchini.
Prosegue con un pubblico numeroso e partecipe la quinta edizione del Festival della filosofia dell’Umorismo.
Si è conclusa con un rinnovato successo la seconda giornata di Biumor e tanta è l’attesa per questa sera con l’ultimo appuntamento tolentinate che chiuderà la stagione estiva di Popsophia.
Ha aperto gli eventi del pomeriggio di ieri la rassegna Comics&Games, protagonista è stato l’anime Lady Oscar: “Un fenomeno rivoluzionario che ha cambiato il nostro immaginario. Lady Oscar è un’eroina senza macchia – spiega la filosofa Monia Andreani – capace di slanci di generosità e coraggio, che abbiamo visto piangere e diventare inflessibile al contempo.”
A seguire Salvatore Patriarca e Alessandro Alfieri hanno continuato nel percorso della rassegna dedicata ai sette vizi fantozziani. Con un fuoriprogramma particolarmente apprezzato dal pubblico: un omaggio alla comicità di Jerry Lewis, il picchiatello capace di farci ridere evidenziando le assurdità della normalità.
La serata ha visto un cortile affollato e attento per il philoshow Scherza coi fanti, giocare alla guerra condotto dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli con gli interventi del filosofo Umberto Curi. Con un riso amaro, la tragedia della guerra è stata compresa attraverso la commedia, da “La vita è bella” di Roberto Benigni a “La grande guerra” di Mario Monicelli, dal “Dottor Stranamore” di Stanley Kubrick al “Grande dittatore” di Charlie Chaplin.
Dalla serie Netflix “Glow” alla comedy esilarante Crazy Ex-Girlfriend, Eleonora C. Caruso, giornalista per la testata online Freeda, ha chiuso la serata con una riflessione tutta al femminile sulle nuove eroine dell’immaginario seriale, libere da vecchi stereotipi e pregiudizi.
A mezzanotte il secondo appuntamento video del gruppo Facebook più amato dalla regione Degrado Post Mezzadrile e già si attende per la chiusura del Festival di stasera l’anteprima di un video inedito che riguarderà Popsophia da vicino, con un’indagine satirica delle più importanti “sagre culturali” marchigiane.
Questo pomeriggio Biumor aprirà la sua terza e ultima giornata alle 17.00 con la rassegna Comics&Games su uno degli anime più celebri degli anni ‘80, Jeeg Robot.
Alle 18.00 il giovane youtuber Riccardo dal Ferro introdurrà lo spettacolo realizzato dai ragazzi del Liceo Classico IIS “F. Filelfo” di Tolentino: “L'Amore è sostenibile? Philo-talkshow liberamente tratto dal Simposio di Platone”. Concluderà il pomeriggio alle 19.00 il terzo appuntamento di “Fantozziana” con Salvatore Patriarca e Pier Francesco Giannangeli, docente di storia dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’ultima serata di Biumor, alle 21.30, è dedicata al philoshow In vino veritas, la filosofia del riso e dell’ebbrezza con gli interventi del filosofo Massimo Donà, professore ordinario all’Università San Raffaele di Milano e autore del best seller “La filosofia del vino”. La serata sarà consacrata alla bevanda che più ha unito pensiero e vita, misura e dismisura da Platone a Orazio, da Il vino di Piero Ciampi a Barbera e champagne di Giorgio Gaber.
L’ultimo appuntamento sarà affidato al filosofo e performer Cesare Catà che presenterà Piero Massimo Macchini. I due, colleghi e conterranei, sono protagonisti del progetto Marche Tube, ideato e diretto da Macchini: “conoscere le Marche senza capirci un tube”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Maggiori informazioni su www.popsophia.it
Anche quest’anno le festività del patrono San Giuliano si tingono d’Europa. Saranno presenti delegazioni delle città gemellate che parteciperanno alla festa dell'Ospitalità: Weiden (Germania), Issy Les Moulineaux (Francia) e Floriana (Malta).
Le delegazioni sono guidate rispettivamente dal sindaco di Weiden, Seggewiss Kurt, con Kindsgrab Markus (capo di gabinetto del sindaco), Hirmer Susanne (ufficio relazioni internazionali) e Wildenauer Reinhold (consigliere), dal vice sindaco di Issy les Moulineaux Alain Levy, con Cinthia Beaufils (dirigente della Cultura), Isabel Cordeiro (ufficio relazioni internazionali) e Armelle Billore (Comitato gemellaggi) e dal sindaco di Floriana Davina Sammut Hili, insieme a Vincent Borg (vice sindaco), M’Lourdes Lautier, (Segreteria del sindaco) e Chev Alfred Paul Farrugiadel (Comitato relazioni internazionali).
Gli ospiti saranno accolti alle ore 18 di martedì 29 agosto nel cortile del palazzo municipale in piazza della Libertà, con un aperitivo di benvenuto rallegrato dalla presenza del gruppo folkloristico Li Pistacoppi. In serata le delegazioni assisteranno al concerto di Amii Stewart, il maestro Gerardo Di Lella e la Pop Orchestra, sesto appuntamento del cartellone di Sferisterio Live Macerata.
Il giorno seguente, mercoledì 30 agosto, alle ore 9.30 nella sala Castiglioni si aprirà il tavolo tecnico. Le delegazioni si confronteranno sul tema dell’inclusione sociale, finalizzato anche allo sviluppo di progetti europei di cooperazione in tale settore.
“Vogliamo costruire insieme alle Amministrazioni delle città gemellate con Macerata nuovi progetti di scambio e di cooperazione in ambito europeo - afferma il sindaco Romano Carancini – e incontrarci con regolarità favorisce il confronto e la conoscenza reciproca, oltre che il nostro lavoro in questo settore. Quest’anno ci confronteremo sul tema quanto mai delicato e attuale dell’inclusione sociale, particolarmente sentito dalle amministrazioni delle città gemelle, compresa Macerata, che ha messo a punto diverse iniziative in accordo con le associazioni che operano nel settore”.
“Sono felice – prosegue Carancini – di accogliere i nostri amici europei, cui rivolgo il benvenuto dell’intera città, dopo che lo scorso anno le tristi vicende del terremoto avevano impedito di confermare l’annuale incontro programmato in occasione dei festeggiamenti del nostro patrono”.
Sempre il 30 agosto, al termine dei lavori tecnici, nella sala Castiglioni ci sarà una cerimonia di rinnovo dei rispettivi patti di gemellaggio e uno scambio di doni.Nel pomeriggio del 31 agosto, giorno di san Giuliano, le delegazioni parteciperanno alla cerimonia religiosa e alla tradizionale processione con la reliquia di san Giuliano; saranno poi ospiti della Pro-Loco nello stand gastronomico per gustare le tipicità maceratesi. Alle ore 22.00, sempre in piazza della Libertà, gli ospiti saranno accolti sul palco dei festeggiamenti dal sindaco Romano Carancini per un saluto pubblico a cui è invitata tutta la cittadinanza.
Con la lectio magistralis del vescovo di Macerata Nazzareno Marconi su "Il Dio che sorride", si è aperta a Tolentino la quinta edizione di Biumor, il festival dedicato alla filosofia dell’umorismo organizzato da Popsophia, in collaborazione con la Biennale dell’Umorismo di Tolentino.
La splendida sede del Castello della Rancia, colpita dal sisma che ha interessato lo scorso anno l’intera regione, ha riaperto i battenti per ospitare filosofi e artisti di fama internazionale che s’interesseranno di indagare la capacità umana del riso attraverso il prodotto culturale di massa, dalla fiction ai film, dalle canzonette ai social network.
Il trait d'union della tre giorni che si concluderà domenica è Paolo Villaggio, il volto di una delle maschere comiche più tragiche del Novecento italiano. “Vogliamo omaggiare l’ultimo grande interprete della commedia dell’arte – ha dichiarato la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – Villaggio ha influenzato e cambiato in modo indelebile la cultura italiana, il Festival sarà l’occasione per riscoprire la forza dei suoi personaggi e la genialità delle sue invenzioni”.
“Un’occasione unica per contribuire alla ripresa del territorio, che rilancia il dibattito culturale intorno ai temi legati dalla nostra Biennale dell’Umorismo, eccellenza della città” ha aggiunto il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi.
Entusiasta anche Alessia Pupo, assessore alla Cultura del Comune di Tolentino: “Le giornate di Biumor di fine agosto a Tolentino sono un’opportunità di riflessione attenta, appassionante e popolare per ragionare con spirito critico sul fenomeno dell’umorismo. Per il nostro territorio, dopo gli eventi sismici, costituiscono anche una importante occasione per rilanciare il valore storico e turistico del Castello della Rancia, uno dei simboli della città”.
Tanti si sono chiesti il significato dell’opera, che, realizzata all’interno del Recanati Art Festival 2017 dall’artista maceratese Ugo NooZ Torresi, dal mese di luglio è sotto gli occhi di cittadini e turisti. Molte le interpretazioni avanzate, alcune forse molto distanti dalla motivazione per la quale è stata concepita. A scanso di equivoci e per concedere all’opera il giusto valore, Whats Art informa che si tratta di un lavoro di Fiber Art, nello specifico un arazzo in lana, gomma e rete in polipropilene, cucito interamente a mano, il progetto più ambizioso in cui si sia cimentato Nooz, desideroso di esprimere le proprie capacità coniugandole al substrato artistico della città leopardiana ospitante e alle finalità del Recanati Art Festival, nato per la valorizzazione dei talenti contemporanei e del territorio.
Fonte di ispirazione è il quadro dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto presente a Recanati presso la Pinacoteca Civica, talmente identificativo del città che spesso viene usato il termine “l’Annunciazione di Recanati”. Dal quadro è stato estrapolato il gatto, che insieme alla Vergine, sono il fulcro della raffigurazione, entrambi in fuga perché spaventati dall’apparizione dell’Angelo. Lo sfondo scelto è stato il rosso perché è il colore predominante dello stemma cittadino. L’arazzo è stato concepito per una sistemazione in orizzontale a ridosso del terrazzo centrale del palazzo comunale ma per motivi tecnici dell’ultimo minuto, si è optato per l’attuale collocazione in verticale su un lato della Torre.
Il 31 sarà anche presente l’autore che spiegherà brevemente il suo lavoro e ci darà qualche notizia in più sulla Fiber Art, questo nuovo approccio di ricerca artistica, che associa manualità artigianale e sperimentazioni d’avanguardia . Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Chi due anni fa era rimasto fuori dalla grande arena Sferisterio non riuscendo ad aggiudicarsi i biglietti per il concerto di Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana, ha una nuova possibilità domenica 27 alle 21.15 di assistere allo spettacolo del Maestro pugliese.
Renzo Arbore torna, infatti, a grande richiesta, a Macerata, grazie all’amico Paolo Notari, per una serata di grande musica tra melodie, ritmi, comicità e un viaggio nei ricordi, nelle grandi canzoni e un affresco di Napoli ieri e oggi.
Dopo la tappa romana che ha aperto il tour, l’ambasciatore della musica e della cultura italiana nel Mondo, Renzo Arbore, si appresta a calcare nuovamente il palco dello Sferisterio di Macerata all’interno della rassegna di musica leggera “Sferisterio Live”.
Tante le notizie che accompagnano il prolifico showman foggiano. Dopo i tre speciali dedicati a Mariangela Melato e andati in onda su Rai Storia, pare si stia dedicando ad un’altra chicca e cioè un ritorno televisivo per festeggiare i 30 anni di “Indietro tutta”, lo storico varietà che lo vedeva e lo vedrà in coppia con Nino Frassica e numerosi altri ospiti. Ma prima dell’11 dicembre, data del suo debutto su Rai 2, il celebre musicista si diverte a calcare i più prestigiosi palchi italiani. Oltre 3mila le presenze all’Auditorium Parco della Musica di Roma per l’apertura del tour, e ora Macerata.
In scaletta, come racconta Arbore stesso «il nuovo e l’antico suono di Napoli, voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Al suono di “Reginella”, - continua - vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantare a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite».
Un concerto di melodie, ritmi e garbata comicità con ampio spazio per i ricordi, le grandi canzoni e il divertimento. Il tutto in una serata di fine estate in una delle arene più belle del mondo, lo Sferisterio di Macerata.
Info e biglietti sul circuito Vivaticket.it oppure presso il botteghino dei teatri di Macerata.