Ancora un grande successo per un’ Azienda della nostra provincia, ci riferiamo alla Volponi S.p.A., importante realtà marchigiana che realizza e gestisce le più importanti campagne promozionali per la GDO e il settore petrolifero.
Proprio in questi giorni, in pieno “back to school”, è infatti partita un’importante campagna in collaborazione con la Walt Disney Company, che vede protagonista il nuovo film Cars 3, lanciato il 14 settembre, su tutte le più importanti sale cinematografiche italiane. L’operazione, ideata e gestita dalla Volponi, è presente in tutti i gli Ipermercati Auchan e Supermercati Simply e le Eni Station in Italia e permette ai clienti dei supermercati ed ipermercati di collezionare simpatici cuscini/pelouches raffiguranti i personaggi di Cars 3 mentre, presso le Eni Station, potranno collezionare delle gommine per cancellare, sempre a tema Cars 3.
Entrambe le operazioni, hanno inoltre come “cappello” comune un’ iniziativa a favore delle scuole denominata “Scuolafacendo” (www.scuolafacendo.com) vero e proprio fiore all’occhiello dell’intero progetto. Grazie a questa speciale iniziativa, oltre ai premi, Auchan, Simply ed Eni erogheranno fino al 19 novembre, dei tagliandi riportanti un codice che i bambini e i loro familiari potranno donare alla propria scuola, permettendole di ottenere gratuitamente materiali e attrezzature didattiche selezionabili da un ricco catalogo dedicato.
Per festeggiare lo start up di questo grande progetto, la Volponi ha invitato, tutti i propri dipendenti, i loro familiari e soprattutto i figli alla visione del film Cars 3 in anteprima presso il cinema Multiplex 2000 di Piediripa di Macerata. Un’ occasione per stare insieme che dimostra l’attenzione di questa azienda, non solo al business ed alla professionalità che da oltre 30 anni la contraddistinguono, ma anche sensibilità per i propri collaboratori.
Venerdì 15 settembre alle ore 21.15 la compagnia teatrale I Serranda salirà sul palcoscenico del cineteatro Conti di Civitanova Marche con lo spettacolo "Non è morto nessuno".
La curiosità è proprio nella compagnia, costituita da 6 ragazzi del Liceo classico di Civitanova Marche, diretti dal prof. Gaetano Intorre. Ragazzi che dell'amore e della passione per la recitazione ne hanno fatto una realtà. Ecco gli attori de I Serranda: Massimiliano Follenti, Riccardo Renzi, Teresa Belvederesi, Andrea Marcucci, Veronica Postacchini e Michele Montironi.
Non resta che fare ai ragazzi l'augurio tradizionale: mucha...!
Lo spettacolo è a ingresso libero.
De Sanctis è stato uno dei maggiori critici e storici della letteratura italiana e primo Ministro dell’Istruzione del Regno d’Italia e il rettore Francesco Adornato è stato chiamato a far parte del Comitato nazionale per le celebrazioni del suo bicentenario
“Si tratta – commenta il rettore Adornato - di un grande onore essere coinvolto nell’organizzazione delle iniziative per ricordare una figura di questo calibro. De Sanctis è stato uno dei maggiori critici e storici della letteratura italiana, il primo a sistematizzare la stessa in modo organico attraverso il suo capolavoro critico “Storia della letteratura italiana” nonché primo Ministro dell’Istruzione del Regno d’Italia”.
Obiettivo delle celebrazioni, secondo quanto scrive il presidente Gerardo Bianco, è “mettere al centro del dibattito culturale la figura e l’opera di Francesco De Sanctis, ritenuta ancora attuale perché dedicata alla ricerca del significato di libertà e all’approfondimento del rapporto tra politica a potere, all’interno di un contesto che, secondo De Sanctis, deve essere ispirato a valori di moralità, un modello anche per i nostri giorni”.
Da sempre Tolentino, già un paio di settimane prima dell'avvento della Festa del “Perdono”, si “veste a festa” per celebrare con tantissime iniziative il Santo co-patrono San Nicola. Si entrerà nel vivo delle festività nel fine settimana da giovedì 14 settembre fino a domenica 17, durante il quale si potrà partecipare alle manifestazioni religiose, quali ad esempio le celebrazioni e la processione oppure gli eventi come la Fiera che torna nel centro storico o l’inaugurazione della nuova pavimentazione del Ponte del Diavolo realizzata grazie al contributo del Service Club di Prato e della Fondazione Carima o lo spettacolo della Compagnia di Musicultura “Cuori infranti”. A chiudere la Festa del Perdono la tradizione tombola. Una giornata all'insegna dell'armonia e del divertimento dei bambini e della famiglia.
Queste le iniziative in programma.
Giovedì 14 settembre, alle ore 21.00, in Piazza della Libertà, “Sul Ponte del Diavolo… tra storia e leggenda”. Firma del gemellaggio tra i Ponti del Diavolo.
Venerdì 15 settembre, alle ore 18.30, al Castello della Rancia, inaugurazione 1° Jazz Festival a cura dell’Associazione Culturale Musicale Tolentino Jazz. Alle ore 21.30 Concerto di quattro gruppi emergenti “Giovani Jazzisti Marchigiani”.
Dalle ore 19.30 in Piazza della Libertà, Polentata in Piazza a cura del Comitato Bura e Pro Loco TCT.
Sabato 16 settembre, Festa del Perdono, alle ore 10.30 al Castello della Rancia Apertura 1° Jazz Festival. Alla Basilica di San Nicola, alle ore 11.30, Solenne Celebrazione di Apertura del “Perdono”. Alle ore 16.00 S. Messa presieduta da p. Francesco Menichetti osa a seguire Agape per gli anziani e malati. Alle ore 18.30 Vespri e alle ore 19.00 S. Messa.
Alle ore 19.00 al Castello della Rancia “Alessandra Doria & Friends” e alle ore 21.30 “Tonight at Noon”.
Alle ore 21.00 in Piazza Libertà / Ponte Corteo nel Centro storico, rievocazione storica leggenda e corsa all'anello a cura de “I Ponti del Diavolo”.
Alle ore 21.30 sul Ponte del Diavolo inaugurazione della nuova pavimentazione del Ponte alla presenza delle delegazioni ospiti dei Club Service della Città di Prato e della Fondazione Carima.
Domenica 17 settembre “Festa del Perdono di San Nicola”, alla Basilica, dalle ore 8.30 SS. Messe (orari: 8.30 / 9.30 / 10.30 / 11.30 / 17.00 / 19.00 / 21.00).
Dalle ore 8.00 nel Centro Storico Festa di San Nicola e Fiera del Perdono.
Al Castello della Rancia, alle ore 10.30 Apertura 1° Jazz Festival.
Alla Basilica di San Nicola alle ore 17.00 S. Messa con la partecipazione delle Confraternite.
Alle ore 17.45 Processione per le vie della città con l’urna di S. Nicola secondo il seguente itinerario: via Oberdan, Corso Garibaldi, viale Cesare Battisti, via XXX Giugno, via Caselli, via Pacifico Massi, via Filelfo, piazza della Libertà, via San Nicola, Basilica.
Alle ore 19.00 S. Messa presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Claudio Giuliodori assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Con la partecipazione dei Sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
Al Castello della Rancia, alle ore 19.00 “Filippo Gallo Special Quartet” e alle ore 21.30 concerto con “Fabio Zeppetella Quartet”.
Alle ore 21.15 in Piazza della Libertà “Cuori Infranti, la ferita d’amore non guarisce”, spettacolo musicale con La Compagnia di Musicultura.
Alle ore 23.00, in Piazza della Libertà, estrazione della Tradizionale Tombola.
Inoltre fino a domenica 17 settembre, in piazza San Nicola, Mostra di Pittura Collettiva. Espongono: Katya Amabili, Patrizia Belluigi, Carla Brandi, Alda Carletti, Lucia Catania, Giovanni Colucci,Tina De Marco, Stefania Falconi, Elmore Ferretti, Carlo Gentili, Enzo Grassettini, Ada Guzzini, Rosella Jommi, Alberto Machella, Vincenzo Martino, Patrizia Poloni, Susy Rastelli, Marisa Rocci, Ilio Scarpacci, Teresita Sgolacchia, Simona Tesei, Paolo Tucci, Silvio Valeri. Sempre in piazza San Nicola tradizione pesca di beneficenza promossa dalla Comunità agostiniana i cui proventi saranno dedicati a finanziare le attività di animazione dei giovani che frequentano il convento di San Nicola.
Dopo essere stata tappa della manifestazione nazionale diretta da Paolo Fresu, “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”, Camerino torna ad essere protagonista di impegno e solidarietà.
Mercoledì 4 ottobre alle ore 21.15, l’Auditorium Benedetto XIII del campus universitario ospiterà “Due come noi che…” concerto che il celebre cantautore milanese Gino Paoli e il pianista jazz Danilo Rea stanno portando in giro nei più importanti teatri della penisola.
L’evento organizzato da Musicamdo Jazz e dal TAM, Tutta Un’Altra Musica, con il sostegno dell’Università di Camerino, del Circolo Universitario Ricreativo Camerte e del Comune di Camerino, testimonia ancora una volta la vicinanza degli artisti alla comunità camerte.
«Il compito degli artisti che vengono gratuitamente non è certamente quello di ricostruire case, - spiega il Presidente di Musicamdo Daniele Massimi – ma è quello di restituire ai luoghi colpiti dal sisma e dunque a Camerino, la sua comunità, un momento di svago e giovialità. Ad essere ricostruiti – continua Massimi – oltre che gli edifici sono anche gli animi, le speranze, il piacere di stare assieme e di riscoprire la bellezza. Il piccolo biglietto d’ingresso – conclude - servirà solo a coprire le spese tecniche organizzative».
Il concerto per Camerino è quindi frutto dell’anima grande di due artisti in grado di sentire l’urgenza della vicinanza ad una popolazione scossa sin nell’anima dal terribile sisma.
I due artisti si impegneranno in un concerto che si rinnova di spettacolo in spettacolo con le canzoni più amate di Gino Paoli, da “Averti addosso” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Perduti” passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme a chicche dei cantautori genovesi, che per Paoli sono gli amici di una vita: “Canzone dell’amore perduto” e “Bocca di rosa” di De André, “Il nostro concerto” di Umberto Bindi, “Vedrai Vedrai” di Tenco e “Se tu sapessi” di Bruno Lauzi. In scaletta. Inoltre, non mancherà l’omaggio alla melodia napoletana di cui Paoli e Rea sono appassionati conoscitori e ascoltatori.
La giornata si aprirà alle ore 17 presso il Campus di Unicam con la presentazione del libro “Stella Dispersa” del poeta di Fiuminata Piero Angeli durante la quale interverrà Gino Paoli. Sul palco invece prima dell’attesissimo concerto, il musicista camerte Alberto Napolioni al piano accompagnerà la voce di Eleonora Bianchini.
Biglietti in prevendita sul Circuito Ciao Tickets e presso il punto vendita Qui Poste di via Bandini a Camerino mentre dalle 18 del 4 ottobre i biglietti saranno acquistabili anche presso l’Auditorium Benedetto XIII.
Per informazioni contattare il 338 4666069.
Un film marchigiano che celebra il territorio, ma soprattutto lo sport e la solidarietà. Un nuovo progetto intrapreso dal giovane attore di Corridonia, nonché produttore del film, Simone Riccioni e dal registra Alessandro Valori. A pochi giorni dall'uscita nelle sale, prevista per il 21 settembre, una conferenza stampa a Macerata per parlare del nuovo film "Tiro Libero" e darne una piccola anteprima al Teatro Don Bosco. Presenti all'incontro il regista Valori, l'attore Riccioni, il vice-sindaco di Macerata nonché assessore alla cultura Stefania Monteverde, Martino Martellini rappresentante di Gino Straffi della content company Raimbow e il Presidente della Banca Provinciale di Macerata Loris Tartuferi, una delle partner del film.
Ad un anno da "Come saltano i pesci", ecco un nuovo progetto, ispirato all'omonimo libro scritto dal protagonista della pellicola insieme a Jonathan Arpetti, che rappresenta una sfida, un film che deve intrattenere ma anche offrire spunti di riflessione su alcuni tempi, quali la disabilità, la consapevolezza di se stessi e la forza di reagire, sopratuttto grazie allo sport, in questo caso il basket. "Il film in qualche modo dovrebbe raccontare - ha detto il regista Valori - chi sono i veri campioni nella vita, non chi ha successo e denaro, ma chi vince ogni giorno la propria sfida". Grandi attori presenti nel cast, tra i quali Nancy Brilli, Biagio Izzo, Paolo Conticini e Antonio Catania. Stelle già affermate, ma anche stelle che stanno emergendo, come il giovane Michele presente all'evento. Un impegno molto intenso, dal momento che le riprese del film sono state fatte durante gli eventi sismici.
Simone si è detto onorato ed emozionato di essere lì, nel teatro, dove è partito tutto, in cui è cresciuto e ha capito cosa voleva essere nel suo futuro. Non solo attore, ma anche produttore, proprio in un film girato nella sua terra, un territorio che va valorizzato, insieme al basket, una delle sue più grandi passioni, e ai Salesiani, una seconda casa per lui. Ha ringraziato i numerosi partner che hanno contribuito a questa avvenutura, ma anche tutti i comuni che hanno partecipato, ovvero Macerata, Recanati, Civitanova Marche e Ancona con il Monte Conero. "Speriamo di continuare a lavorare molto qui nelle Marche - ha detto l'attore - e speriamo che questo connubio insieme alla Raimbow ci sia, sempre più grande e che le Marche facciano da padrone".
L’Associazione Culturale Terra dell’Arte e il Museo MIDAC ricordano che il terzo appuntamento del Festival di Teatro, Danza, Musica e Poesia “Notti d’Estate” 2017 sarà quello di Sabato 23 Settembre 2017, alle ore 21.30, con lo speech "Il valore della poesia oggi" di e con Rita Bompadre, a cura di Terra dell'Arte, e con la partecipazione di Alfonso Caputo e Matteo Marangoni.
L'evento, ad ingresso libero, si svolgerà come sempre nello splendido scenario dell’ex Chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti (MC), con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Tutti gli aggiornamenti e il programma completo del Festival sono disponibili sul sito internet www.nottidestate.org (sezione Eventi 2017) e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/nottidestatefestival/
A Tolentino viene suggellato l’ennesimo gemellaggio tra i Ponti del Diavolo. Quest’anno l’associazione culturale “I Ponti del Diavolo” di Tolentino lo sottoscriverà con l’associazione “Luciano Bonaparte” del comune di Canino, ospitando la città un Ponte del Diavolo come Tolentino.
Il gemellaggio sarà firmato il 14 settembre, alle 21, in piazza della Libertà. Sarà sottoscritto da Carla Passacantando, presidente dell’associazione “I Ponti del Diavolo”, mentre per l’associazione “Luciano Bonaparte” dal presidente Arsenio Cucchiari. Per dar maggior forza al rapporto il gemellaggio sarà firmato anche dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, in rappresentanza del comune di Tolentino e dal primo cittadino di Canino, Lina Novelli.
Prima della firma le due delegazioni sfileranno in corteo con il gruppo storico tolentinate e quello di Canino dal Ponte del Diavolo per giungere in piazza della Libertà. Seguiranno poi gli interventi dei diversi rappresentanti per illustrare la storia dei due ponti, le tradizioni di entrambe le realtà ed il nuovo rapporto che si instaura all’insegna dell’amicizia volto a scambi culturali, turistici, commerciali, economici. Al termine, dopo lo scambio dei doni e dei prodotti tipici di entrambe le località, seguirà la lettura di poesie dialettali con la partecipazione di Giuseppe Gesuelli, Laura Cannara, Simone Tiranti e Gabriela Giammarini. La manifestazione si concluderà con una degustazione di prodotti tipici di Canino. L’evento è organizzato dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e rientra nell’ambito della manifestazione “Sul Ponte del Diavolo .. tra storia e leggenda” che si è aperta sabato pomeriggio con la messa sul Ponte del Diavolo e la rievocazione delle “Antiche canestrelle”. L’evento è iniziato a piazza San Nicola con il corteo storico, al quale hanno partecipato i tamburini della Contesa della Margutta di Corridonia, per poi raggiungere il Ponte del Diavolo gremito di gente.
Tantissime persone hanno preso parte alla messa celebrata da mons.Giancarlo Vecerrica, vescovo tolentinate. L’evento si è chiuso con una degustazione di prodotti tipici. Rinviata, invece, per maltempo la cerimonia del Premio “Ponte del Diavolo” cittadino tolentinate dell’anno 2017 a data da destinare. La manifestazione proseguirà il 16 settembre con testimonial l’attore Danilo Brugia, direttamente dal cast della fiction di Canale 5 “Le tre rose di Eva” e la partecipazione di Raffaello Balzo. Alle 21 partirà il corteo storico da piazza Don Bosco, con tappa in piazza della Libertà per uno spettacolo, per raggiungere il Ponte del Diavolo per la benedizione ed inaugurazione, con il sindaco ed amministrazione comunale, della struttura dopo i lavori, la rievocazione storica della leggenda. Ci saranno anche i tamburini della “Contesa della Margutta” di Corridonia. Saranno presenti pure i donatori di fondi post sisma, per la nuova pavimentazione del Ponte del Diavolo. Al termine degustazione di prodotti tipici. I diversi appuntamenti rientrano nell’ambito della rievocazione storica “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda”, a cura dell’associazione “I Ponti del Diavolo” in collaborazione con il comune ed il Consiglio di contrada Pianciano, Ributino, Ancaiano, Calcavenaccio, Parruccia.
Marche Music College organizza, domenica 17 settembre, nell’ambito di Tolentino jazz 2017, un imperdibile evento dedicato alla ritmica: il workshop “Interazione tra la ritmica e il solista 2.0” dove il 2.0 sta a indicare il secondo appuntamento dopo quello realizzato da Musicarea Scuola di Musica Appignano (sempre in collaborazione con Marche Music College) e che ha visto coinvolti oltre 50 musicisti durante Leguminaria 2016.
Il workshop che si svolge a Tolentino, nel Castello della Rancia, vede protagonisti i maestri Massimo Manzi e Massimo Moriconi. La masterclass si basa sul rapporto tra basso e batteria (ma è aperta ad ogni tipo di strumento) partendo dal jazz ma con escursioni anche in altri generi musicali.
Massimo Manzi. Affonda le sue radici musicali nel jazz e nel rock progressiv. Ha collaborato con il gruppo jazz/rock Agorà, con Marche Jazz Orchestra diretta da Bruno Tommaso, Big Bang di Mario Raja e Caolinea (Milano) big band. Manzi è leader di propri gruppi (quintetto, trio con Micarelli e Bulgarelli). Sempre frequenti le esibizioni in formazioni numerose come il "Knowledge Tower Ensemble" di Marco Omicini, e l'Orchestra Contemporanea diretta da Tony Fidanza. Ha accompagnato in alcune trasmissioni radio-televisive noti personaggi del mondo dello spettacolo con orchestra ritmica della RAI di Milano ('89) e con "Italian Big Band". Manzi svolge da oltre 15 anni un'apprezzata attività didattica con CORSI fissi e CLINICS in varie località, ed è Docente di batteria jazz ai Corsi Sperimentali del Conservatorio Martini di Bologna.
Massimo Moriconi. Bassista dall’esperienza trasversale che va dal jazz con i più grandi musicisti del mondo al pop. Si sono avvalsi della sua collaborazione in concerti e dischi jazzisti stranieri come L. Konitz, J. Griffin, P. Woods, R. Briant.. Ha partecipato ad importanti rassegne e festival jazz, ha inciso colonne sonore per film con compositori e direttori di fama mondiale come E. Morricone, A. Trovajoli,L. Bachalov,R. Ortolani,N. Piovani, P. Piccioni etc. Svolge una intensa attività come side man in sala di registrazione (ha registrato circa 200 CD)
Le sue doti di eclettismo lo rendono particolarmente richiesto anche nel mondo della musica leggera: registra per Rossana Casale, Fiordaliso, Scialpi, F. Bongusto, F. Califano, J. Holiday, F. Mannoia e Mietta. Tra le collaborazioni più durature spiccano quella con MINA (dall'83 ad oggi é il bassista di tutte le sue produzioni) e quella con Fabio Concato (dal '93 ad oggi).
Dopo l'appuntamento del 10 settembre sulla disabilità, si torna a parlare di adozione a scuola. L'associazione dei genitori, in collaborazione con il centro servizi per il volontariato e con il patrocinio del Comune di Civitanova, organizza un convegno dal titolo “Il bambino adottato a scuola”, che avrà luogo il 15 settembre, alle ore 15, presso l'Auditorium della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di via Saragat. Per l'Amministrazione comunale porterà i saluti l'Assessore alla Famiglia e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche, dott.ssa Barbara Capponi. Interverrà anche la dirigente dell'I.S.C. “Via Regina Elena”, prof.ssa Daniela Boccanera.
La psicologa Consuelo Fortuna e la pedagogista Silvia Croceri tratteranno della specificità della vita scolastica dei bambini adottati ed illustreranno dettagliatamente le linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal MIUR nel dicembre 2014, con particolare riferimento all'inclusione dei ragazzi con bisogni educativi speciali, così come un giusto rapporto scuola-famiglia che favorisce il benessere di tutti gli alunni e il raggiungimento degli obiettivi formativi. Il convegno è ad ingresso libero.
L'Orchestra irlandese di musica gaelica "In Tune for Life" si esibirà venerdì 15 settembre, alle ore 21.15, nella piazza di Civitanova Alta, in un concerto organizzato e patrocinato dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Civitanova. I 65 giovani musicisti provengono dalla Contea di Tipperary e sono studenti e diplomati alla scuola di musica tradizionale celtica. Per l'occasione suoneranno arpe celtiche, fisarmoniche, cornamuse irlandesi, violini, flauti. Oltre alla parte musicale, gli artisti irlandesi proporranno esibizioni canore e di irish dance.
Questa di Civitanova è la sesta tappa della tournée italiana. Il gruppo, diretto da Ned Kelly, si è esibito sabato in Vaticano e domenica a Visso in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto, lunedì e martedì a Porto Potenza e Potenza Picena e mercoledì ad Ascoli Piceno. Tutti i componenti sono ospiti del Comune di Potenza Picena nell'ambito del gemellaggio europeo stretto con la cittadina di Templemore nel 2004.
In caso di pioggia il concerto si svolgerà al teatro Annibal Caro. L'ingresso è gratuito.
Dal 16 settembre il Sistema Museale dell’Università di Camerino propone la mostra itinerante “Super Natural, quando la realtà supera la fantasia!” nella città di Civitanova Marche presso l’Auditorium del Istituto Superiore “Leonardo da Vinci”.
La Mostra, che è stata concessa in prestito al Sistema Museale di Unicam dal Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna (Treviso), come sostegno per la ripresa delle attività dopo i recenti eventi sismici, presenta i vari Supereroi dei fumetti che confronteranno i loro fantastici poteri con le meraviglie del mondo dei viventi: Capitan America, con il suo famoso scudo indistruttibile, porterà i visitatori nel mondo delle strategia di difesa in natura, dalle corazze ai gusci; Flash introdurrà al mondo della velocità e dell’abilità nella corsa di molti animali e si misurerà quindi, nella corsa, nel volo e nei salti con i primatisti animali; seguirà Batman con i suoi gadget tecnologici nel mondo dei materiali speciali realizzati ispirandosi alla natura e la Donna Invisibile, che sarà in compagnia dei maestri del camuffamento e del mimetismo in natura…il tutto in un allestimento interattivo e coloratissimo,ricco di postazioni interattive, exhibit, video e multimedia.
Un appuntamento quindi, da non perdere, dove il visitatore potrà mettersi in gioco in prima persona ed entrare in contatto con le meraviglie della Natura; riflettere sulle strategie con cui gli organismi hanno risposto alle sfide ambientali trovando soluzioni straordinarie per la sopravvivenza, rende la Mostra davvero unica ed eccezionale nel suo genere, adatta ad un pubblico di tutte le età.
I contributi e le partecipazioni ricevuti dai visitatori della Mostra a sostegno del Sistema Museale di Unicam saranno utilizzati per l’acquisto di un pulmino e per la realizzazione uno spazio di incontro nella città di Camerino. Tutto ciò per consentire il proseguo delle attività didattiche, parlando anche di terremoto, e per la realizzazione di eventi su misura, iniziative che il Sistema Museale svolge da anni con Scuole, Enti del territorio regionale.
La mostra, la cui inaugurazione è prevista alle ore 10:30 di sabato 16 settembre, sarà visitabile a Civitanova Marche fino al 7 ottobre 2017 e sarà aperta al pubblico con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 8,30-12,30/15,30-18,30; sabato aperto fino alle ore 12,30. Le Scuole potranno prenotare la visita dal lunedì al sabato al numero 0733/815931 o scrivendo alla mail polomuseale@unicam.it
Parte da Civitanova per il suo primo tour italiano. Giovedì 21 settembre alle 21:15 la Galleria Centofiorini di Civitanova ospiterà il debutto dell'artista londinese Lalith Ai. Nata nel nord est della capitale britannica, Lilith Ai si presenta come cantante, chitarrista, illustratrice e creatrice del collettivo femminista Fight Like a Girl.
La critica ha definito la sua musica "brutal lyrical soul music" e questo è il suo primo concerto in Italia. Giovedì sera la vderà esibirsi insieme a Nicola Hogg per l'arrangiamento musicale e per la voce.
Evento organizzato e promosso dall'Associazione Culturale Centofiorini, che prevede un calendario ricco di kermesse nei prossimi mesi. In anticipazione: una mostra su Magdalo Mussio e una su fotografi e artisti sudamericani; a novembre ancora uno dei nostri piccoli e suggestivi concerti con la musicista americana Haley Heynderickx, e poi i già segnalati secondo e terzo appuntamento con Centolinguaggi: interviste/conversazioni, collettiva e retrospettive di Giorgio Pignotti e di Vinicius James Vallorani.
Le assegnazioni del Fondo Unico per lo Spettacolo 2017 premiano il Macerata Opera Festival.
La notizia è arrivata poco fa: l’Associazione Arena Sferisterio è riuscita a invertire la tendenza che negli ultimi anni, per via dei nuovi e controversi criteri adottati dal Ministero per le assegnazioni del triennio 2015-2017, aveva portato a una decurtazione del contributo destinato al festival. Il finanziamento del 2017 ammonta cosi a 809.257 €, contro i 756.315 € del 2016 e i 805.601 € del 2015.
I Teatri di Tradizione hanno potuto beneficiare dell’incremento del FUS a loro dedicato, ma andando a vedere più in dettaglio i valori espressi dallo Sferisterio, che fungono da base di calcolo per le assegnazioni, emerge una crescita ben più ampia. Infatti, sommando il punteggio di Qualità Artistica (25), Qualità indicizzata (15,16) e Dimensione Quantitativa (32.93), si ottiene un totale di 73,09 punti che è il più alto nel sottoinsieme in cui è inserito il teatro maceratese. Purtroppo c’è un tetto massimo di incremento annuo del 7%, altrimenti l’assegnazione alla nostra Arena sarebbe stata di 842.500 €. Tra le cose da sottolineare la valutazione di Qualità Artistica dello Sferisterio che, nel novero dei Teatri di Tradizione, è seconda solamente a quella della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.
Pur rimanendo in presenza di un quadro normativo che non valorizza le peculiarità dello Sferisterio e che ci si augura venga presto aggiornato dal legislatore, lascia ben sperare per il futuro e premia la bontà e la tenacia del lavoro fatto negli ultimi anni, che hanno visto un’interlocuzione continua con il MiBACT.
Secondo concerto del Settembre Musicale Montecosarese: sabato 16 settembre alle ore 21.15, nell’incantevole chiesa delle Anime di Montecosaro, si terrà un originale concerto per pianoforte a quattro mani dal titolo “Il 1828 di Schubert: ci ha reso la vita più bella!”. Un viaggio alla scoperta dell’ultimo anno di Franz Schubert attraverso la sua musica e le lettere degli amici più cari. Il pubblico circonderà il pianoforte e sarà parte attiva di un concerto che si preannuncia coinvolgente, intenso e con una carica emotiva che sicuramente lascerà il segno. Protagonista il duo pianistico composto da Alessandro Cappella, docente e concertista premiato con importanti riconoscimenti e Laila Di Michele, docente, pianista vincitrice di vari concorsi e collaboratrice artistica per importanti Istituzioni culturali in Italia, Svizzera e Germania.
Entrambi grandi musicisti del repertorio cameristico e attivi nel campo della ricerca musicale, con esperienza ventennale nell’insegnamento che caratterizza entrambi e che li ha condotti anche verso l’elaborazione di progetti di introduzione musicale per i più piccoli, di laboratori di propedeutica strumentale e in generale verso un’attività divulgativa che ha la nobile e ambiziosa finalità di promuovere la crescita umana e civile delle persone attraverso la musica.
Il 16 e 17 settembre a Macerata si respira aria di solidarietà con Anffas Macerata Incontra, tante iniziative che affiancano e arricchiscono l’annuale appuntamento con Kartisti, la gara di gokart della solidarietà. “Per i 50 della sua costituzione, l’Anffas festeggia in grande e vuole incontrare tutta la città per farsi conoscere ancora meglio e per condividere storie, incontri, progetti e notizie - ha detto il presidente Marco Scarponi presentando l'iniziativa -. Un momento di festa e di svago ma anche di confronto su quanto realizzato in questi 50 anni per il recupero ed il miglioramento della qualità della vita dei disabili, con uno sguardo al futuro per dare continuità alle attività sul territorio”.
Si ricorda che Anffas Macerata è una onlus formata da familiari di disabili che a Macerata, sin dal 1967, offre accoglienza, assistenza e servizi riabilitativi ed educativi per migliorare la qualità di vita della persona con disabilità e della sua famiglia. Negli anni l’associazione è cresciuta, si è ampliata sino a diventare uno dei maggiori riferimenti in ambito riabilitativo-educativo nel territorio provinciale. Attualmente il centro Anffas di Macerata ospita più di 50 ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale e offre servizi riabilitativi a più di 500 bambini le cui famiglie si rivolgono all’associazione per interventi di fisioterapia, psicomotricità, logopedia e visite specialistiche.
Proprio per questo il programma dell’evento che “sintetizza un anno intenso, caratterizzato da contaminazioni tra la città e l’Anffas maceratese - come ha sottolineato il sindaco Romano Carancini, aggiungendo che - i 50 anni dell’associazione sono il cuore di questo 2017, con tante iniziative che hanno avvicinato la città a questa importante realtà del nostro territorio”.
A dare valore aggiunto al 50°, un evento di formazione interregionale, presentato da Mario Sperandini dell’Anffas nazionale, che aprirà il weekend maceratese. Alle ore 10.30 di sabato 16 settembre sarà presentato “Matrici 2.0”, uno strumento interattivo volto a realizzare un progetto di vita individuale per ciascuna persona con disabilità, nella prospettiva del miglioramento della qualità della vita attraverso un approccio e una progettazione individualizzata. Un progetto che ha consentito di sperimentare - attraverso una valutazione multidimensionale, con raccolta di informazioni e analisi dei bisogni che ha riguardato 1500 ragazzi disabili, loro famiglie e 500 operatori - un percorso per sviluppare piani di sostegno basati sui desideri e le aspettative della persona e della sua famiglia, volti al miglioramento della qualità della vita.
Sempre sabato 16 settembre alle 18,30 nella nuova sede dell’Anffas di via Vanvitelli n.34, si darà il via alla festa aperta a tutti, con animazione, musica dal vivo, street food, presentazione di progetti e talk show. Alle 18,30 si aprirà la serata con un aperitivo di benvenuto nell’area esterna. Seguirà l’inaugurazione del rinnovato centro ambulatoriale intitolato a “Luisa Pallotta”. Alle 19,30 si darà il via all’animazione itinerante con la partecipazione di “Abbanda”, la prima marching band delle Marche, e alle postazioni di street food che offriranno a quanti interverranno panini, pesce fritto, dolci, gelati e tanto altro ancora.
Alle 21,20 sul palco del piazzale antistante l’ingresso dell’Anffas Macerata inizierà il talk show condotto da Maria Francesca Gagliardi e Piji della trasmissione radiofonica OnDe Read. Fra un monologo e uno sketch, fra musica e ironia, fra una canzone e un’improvvisazione verranno presentati tre libri legati a esperienze di disabilità, alla medicina narrativa e si intervisteranno gli autori. Ospiti saranno Cesare Bocci e Daniela Spada con il libro "Pesce d'Aprile", Guido Marangoni con "Anna che sorride alla pioggia" in uscita proprio a settembre e Paola Olmi con il suo secondo romanzo di medicina narrativa "Marco e l’Arcobaleno". Gli attori Daniela Scarlatti, Tiziana Foschi, Antonio Pisu, Fulvia Zampa, Francesco Melchiorri, Filippo Congionti leggeranno passi dei libri presentati. Alle 23 il taglio della torta, dedicata ai 50 anni di Anffas Macerata, darà l’appuntamento al giorno seguente.
Domenica 17 settembre, con ritrovo alle 10 ai giardini Diaz di Macerata, torna nel cuore della città la manifestazione “Kartisti”, organizzata da Anffas Macerata con Rock No War Onlus e la preziosa collaborazione tecnica dell’ACI Macerata e del suo presidente Enrico Ruffini per gli aspetti di gara. L’edizione 2017 vedrà sfidarsi numerosi personaggi del mondo dello spettacolo tra i quali Cesare Bocci, Marco Basile, Alessia Barela, Angelo Russo, Daniela Scarlatti, Claudio Castrogiovanni, Francesca Figus, Marco Bonini, Angelo Russo e rappresentanti delle aziende sponsor che scenderanno in pista a scopo benefico. Atteso un ospite d’eccezione Luca Zingaretti, il commissario Montalbano, e quest’anno, insieme al rappresentante dell’amministrazione comunale, il sindaco Romano Carancini, scenderà in pista per la prima volta anche una rappresentanza dell’Unimc, che pure sostiene i progetti Anffas.
Da secoli, ed ancora oggi si pone la domanda: cos’è questo misterioso lenzuolo, da molti considerato una Reliquia, anzi la più significativa delle Reliquie, da altri un oggetto il cui innegabile rimando alla Passione di Cristo ne fa una realtà unica dal punto di vista religioso, ma anche capace di suscitare l’interesse degli studiosi di tante discipline, da altri ancora bollato come un falso più o meno antico ma comunque non meritevole di alcun interesse? Le uniche certezze sono che la Sindone è un lenzuolo di lino lungo 4,41 metri ed alto 1,13 metri. Quindi di dimensioni medie, stante la difficoltà di misurare un tessuto che nel tempo è stato sottoposto a sollecitazioni e trazioni di vario tipo, sul quale è impressa la figura del cadavere di un uomo torturato e crocifisso.
Proprio su queste informazioni si fonda il convegno che avrà luogo a Treia presso la Chiesa di San Filippo, venerdì 15 settembre, a partire dalle 17. Una realtà unica ed affascinante non solo dal punto di vista religioso, dal momento che ha attirato innumerevoli studiosi. Il convegno ospiterà il Prof. Gian Maria Zaccone, docente del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e Direttore del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino. Zaccone ha deciso di precorrere un nuovo percorso di studi incentrato sulla Sindone, con cui, attraverso testimonianze documentali, si arriverà a conoscere e a capire l'imnportanza che la sacra reliqua ha avuto per migliaia di uomini e comunità nel corso dei secoli.
Il relatore del convegno sarà il Dr. Ing. Massimo Rogante, membro del Comitato Scientifico del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, nonché componente del Comitato Scientifico Internazionale del Centro Neutronico di Budapest e socio dell'Accademia Georgica di Treia. L'Ing. Rogante, riferimento per le applicazioni delle tecniche neutroniche nei settori industriale e dei Beni Culturali, ha effettuato vari studi di caratterizzazione avanzata di tessuti antichi e moderni, incluso uno studio di fattibilità per l'investigazione della Sindone di Torino. L’obiettivo principale è determinare - in maniera non distruttiva e complementare ai metodi finora impiegati - parametri chiave utili per migliorare le attuali conoscenze e il database sulle caratteristiche e le proprietà del tessuto sindonico. Le informazioni da conseguire potrebbero rivelare nuove peculiarità interessanti e originali con potenziali effetti scientifici e storici.
Tutto pronto per l’inaugurazione del "I Festival Tolentino Jazz", che prenderà il via venerdì 15 settembre alle 18:30 al Castello della Rancia di Tolentino. Dopo il consueto taglio del nastro alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, apriranno ufficialmente la mostra fotografica Essential Soundtrack a cura del Prof. Enzo Calcaterra, l’esposizione delle opere del pittore Magdalo Mussio e gli stand di produttori e rivenditori di liuteria, percussioni e strumenti a fiato.
La prima serata della manifestazione, a cura dell’Associazione Culturale e Musicale Tolentino Jazz e con il Patrocinio del Comune di Tolentino e dell’Assemblea Legislativa delle Marche, vedrà sul palco del Castello della Rancia quattro formazioni emergenti a cui sarà dedicato lo spazio Giovani Jazzisti Marchigiani. Alle 21,30 si esibiranno: Jazz & Jazz, Last Minute, Little Pieces of Marmalade e un trio di orientamento funky-blues composto da Andrea Luzi, Enrico Bordoni ed Andrea Ballanti. Provenienti dall’Associazione Musicale "G. Cerquetelli" di Cingoli sotto la direzione artistica di Melissa Mastrolorenzi, i Jazz & Jazz sono un gruppo di ragazzi e amici unito dalla passione per la musica; i componenti, quasi tutti diciottenni, durante il loro percorso formativo hanno avuto la possibilità di affrontare e sperimentare svariati generi e stili musicali suonando in diversi concerti ed iniziative.
Nel 2015 si sono esibiti al Teatro Rossini di Pesaro, partecipando al concorso "Giovani in crescendo" organizzato dall'Orchestra Rossini di Pesaro; recentemente i componenti di Jazz & Jazz hanno dato vita al gruppo "I Giullari: tributo alla canzone italiana". Debuttano al I Festival Tolentino Jazz, con una serie di brani che ripercorrono la storia del jazz partendo dalle origini di New Orleans fino alle sonorità più moderne del funky; il gruppo è formato da Tommaso Catervi e Michele Campana, chitarra, Mattia Piccinini, basso, e Giorgio Berrè, batteria. Seconda formazione in programma, i Last Minute provengono tutti dalla Scuola di Musica “Nazareno Gabrielli” di Tolentino; si tratta di un sestetto composto da Luca Matteucci (chitarra), Sara Pascucci (pianoforte), Maikol Pazzelli (batteria), Alessia D’Errico (voce), Giacomo Vicomandi (sax) e Valentina Bibini (basso). Tutti giovanissimi, ma già con diversi anni di studi alle spalle, i Last Minute ascoltano e coltivano vari generi musicali ma debuttano nel jazz proponendo sia standard come Dream a Little Dream of Me, sia brani come Still a Friend of Mine degli Incognito. Saranno di scena anche i Little Pieces of Marmalade ovvero DD (Daniele Ciuffreda- batteria e voce) e Frankie Wah (Francesco Antinori - chitarre synt e cori che proporranno brani di loro composizione. Il duo suona insieme da qualche anno e nel 2014 ha partecipato all'Homeless Rock Fest di Macerata aggiudicandosi il primo posto. Hanno registrato subito dopo un omonimo EP ed al momento stanno lavorando in studio al loro primo album sotto la produzione di Giacomo Fiorenza (42 Records) che uscirà entro la fine dell'anno.
Presentata all'Hotel Recina di Villa Potenza la 31^ edizione della Mostra Mercato Nazionale dell'Elettronica, organizzata come di consueto dal CB Club Macerata. Come da tradizione il terzo week end di settembre, quest'anno 16 e 17, l'appuntamento è al Centro Fiere di Villa Potenza. "Quest'anno la mostra conterà circa 100 espositori con aree espositive già esaurite da diversi mesi" ha dichiarato Domenico Maccari, vice presidente del CB Club Macerata e presidente del comitato organizzatore. Previsto anche uno spazio per i mattoncini, dedicato a chi, oltre l'elettronica in senso stretto, è interessato anche all'aspetto ludico. "Oltre a questo per questa edizione ci sarà uno spazio per un simulatore di Formula 1" ha aggiunto Maccari.
Novità quindi, ma anche tradizioni importanti. Una di queste è la collaborazione con l'Unicam, ormai diventata una costante delle ultime edizioni. "Una collaborazione che dura da anni e che è per noi un motivo di grande soddisfazione - ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini - Troviamo sempre di grande interesse questa Mostra che non si concentra solo sugli ultimi ritrovati della tecnologia ma mostra anche come la stessa tecnologia evolva nella storia e che inoltre dà la possibilità, a chi viene a visitare, di partecipare a convegni che riguardano sì la tecnologia, ma in particolare la tecnologia inserita nel contesto in cui ci troviamo a vivere".
In questo caso, il contesto in cui ci troviamo a vivere è quello lasciato dal sisma del 2016. "Metodi avanzati per la valutazione della pericolosità sismica" sarà infatti il tema del convegno curato dall'Università di Camerino, con i docenti Emanuele Tondi, Luca Tassi ed Antonio Schettino a relazionare con il pubblico sabato 16 settembre dalle ore 10. Sempre sabato, nel pomeriggio dalle ore 16 il convegno "DMR - Trasmissioni digitali" a cura di Mario Ranni e Filippo Capuani.
Questo e molto altro aspetta i visitatori sabato 16 (dalle 9.30 alle 20) e domenica 17 settembre (dalle 9 alle 19) con orario continuato al Centro Fiere di Villa Potenza.
A un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, dal 17 settembre all’8 ottobre 2017 giunge al Teatro Feronia di San Severino Marche, uno dei paesi più colpiti dal sisma, la mostra itinerante “Conoscere e amare l’Italia. Le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI”. La mostra è stata organizzata dal FAI con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI e la collaborazione del Comune di San Severino Marche.
Si tratta di un’esposizione che raccoglie gli scatti più significativi dell’architetto milanese, uno dei fondatori del Fondo Ambiente Italiano, che a partire dagli anni Cinquanta ha viaggiato in Italia documentando con la macchina fotografica l’evoluzione del nostro Paese da agricolo a industriale, l’avvento del turismo di massa, il rapido processo di urbanizzazione e gli oltraggi al territorio che ne sono derivati. Immagini attualissime, che testimoniano l’impegno civile di Bazzoni a favore dell’ambiente e del patrimonio culturale italiano e invitano a riflettere sui temi della tutela e della manutenzione del territorio, attività fondamentali per prevenire i danni sismici e oggi in Italia estremamente urgenti.
L’inaugurazione, aperta al pubblico, si terrà sabato 16 settembre 2017alle ore 17.30 con la presenza di Rosa Piermattei, Sindaco di San Severino Marche; Alessandra Stipa, Presidente FAI Marche; Maria Paola Scialdone, Capo Delegazione FAI Macerata; Alberto Saibene, curatore della mostra; Stefano Papetti,storico e critico d’arte; coordina l’architetto Luca Maria Cristini.
La mostra è divisa in sei sezioni, a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini, e comprende circa 300 scatti, parte di quasi 30.000 foto, donato al FAI dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato, scomparso nel 1996. La sezione dedicata alle Marche, dal titolo "Un mare di colline", restituisce un ritratto della regione tra gli anni Sessanta e Settanta, il periodo della profonda trasformazione del territorio, con la costruzione di edifici fuori scala a ridosso dei centri storici, il degrado dei monumenti artistici, il traffico indisciplinato delle automobili. Allo stesso modo, risaltano i forti caratteri identitari dell’architettura locale e del paesaggio, i mattoni in cotto che unificano il tessuto urbano in un susseguirsi di colline che fanno tornare alla mente i versi di Giacomo Leopardi.
L’esposizione prosegue con le sezioni sull’Architettura spontanea o rustica, frutto delle ricognizioni di Bazzoni nei primi anni Cinquanta alla scoperta di un’Italia “minuta” e produttiva; sul lavoro di indagineche confluì nella mostra del 1967Italia da salvare, a cura di Touring Club Italiano e Italia Nostra, che per la prima volta ha posto i cittadini di fronte ai disastri del dissesto ambientale; sul fragile habitat di Venezia e la “bellezza accattivante e splendente, direi sfacciata” della Laguna, che l’architetto considerava non sufficientemente salvaguardata; sugli scempi edilizi nelle zone costiere nel periodo del boom economico.