Cultura

Macerata, tutti pronti per un viaggio nella storia della filosofia: al via la “La farmacia dei filosofi”

Macerata, tutti pronti per un viaggio nella storia della filosofia: al via la “La farmacia dei filosofi”

Giovedì 12 ottobre, alle ore 21.15, nella Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata, la Scuola Popolare di Filosofia apre i battenti. Comincia una serie di lezioni sui grandi filosofi, dall’antichità al ‘900.  La caratteristica della scuola è di avere un linguaggio accessibile e di cercare sempre la partecipazione attiva dei presenti. È un percorso dedicato soprattutto a chi non ha mai studiato filosofia. A questi incontri è stato dato il nome di “La farmacia dei filosofi” perché la filosofia è anche un modo di prendersi cura di sé e del mondo. Le lezioni saranno così strutturate: una prima parte (50 minuti circa) di presentazione del filosofo di turno e una seconda parte (circa 30 minuti) di riflessione comune e partecipata su come quel filosofo possa ancora oggi dirci cose importanti per la nostra vita quotidiana. Il primo incontro, in particolare, ha come titolo "La nascita della filosofia". Dopo una introduzione alla cultura della Grecia antica, si farà la conoscenza dei primi filosofi e delle condizioni che hanno reso possibile la nascita di questa disciplina, che ha contribuito in modo determinate a porre le basi della nostra civiltà. Il calendario delle lezioni, tutte ad ingresso libero, è il seguente: La nascita della filosofia, 12 ottobre Platone, 19 ottobre Aristotele, 2 novembre Epicurei o stoici?, in occasione della Giornata mondiale della filosofia: 16 novembre Cartesio, 30 novembre Spinoza, 14 dicembre Hobbes VS Rousseau, 11 gennaio Kant, 25 gennaio Hegel, 8 febbraio Kierkegaard, 22 febbraio Hannah Arendt, in occasione della Giornata internazionale della donna: 8 marzo Marx, 22 marzo Schopenhauer, 5 aprile Nietzsche, 19 aprile Pierce, 3 maggio Wittgenstein, 17 maggio Gadamer, 31 maggio Ingresso libero, posti limitati.    

11/10/2017 11:00
Macerata, alla Biblioteca Mozzi-Borgetti una conferenza su Leopardi tenuta dal prof. Alfredo Luzi

Macerata, alla Biblioteca Mozzi-Borgetti una conferenza su Leopardi tenuta dal prof. Alfredo Luzi

Il Centro Studi Storici Maceratesi organizza per venerdì 20 ottobre, alle ore 17, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata, una conferenza tenuta dal prof. Alfredo Luzi su “Letteratura e società nelle Marche di Giacomo Leopardi”. Il prof. Luzi, già ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea nell’Università di Macerata e di Urbino, è oggi uno dei maggiori specialisti italiani di sociologia della letteratura, di poesia italiana contemporanea e di letteratura regionale e dell’emigrazione. Luzi è anche uno dei maggiori divulgatori in Europa e nel mondo della letteratura marchigiana dell’Ottocento e del Novecento. Come ha dichiarato il presidente, prof. Alberto Meriggi, il Centro Studi Storici Maceratesi con questo interessante appuntamento avvia un nuovo percorso riguardante l’attività del Centro non più limitata solo al tradizionale convegno annuale con pubblicazione degli atti, ma imperniata su più appuntamenti culturali distribuiti nel corso dell’anno e a volte dislocati anche nei Comuni del Maceratese per valorizzare le numerose, ma spesso sconosciute, eccellenze locali.

11/10/2017 10:50
"Volontariato e Poesie", terza edizione del premio "Città di Recanati" a cura dell’Anteas

"Volontariato e Poesie", terza edizione del premio "Città di Recanati" a cura dell’Anteas

Sabato 14 ottobre alle ore 16 si terrà la cerimonia di premiazione del Concorso di poesie “Città di Recanati”. L’appuntamento è per le ore 16.00 presso il Museo civico di Villa Coloredo – Mels. A questa terza edizione del Premio letterario parteciperanno 84 componimenti prodotti da 43 poeti provenienti da tutta Italia. Le novità di quest’anno sono rappresentate dalla forma dialettale dei componimenti in gara e dal tema scelto, ossia la situazione delle Marche dopo il terribile terremoto dello scorso anno. I 26 premi in palio saranno assegnati da una giuria composta da 7 giurati, scrittori e poeti. L’iniziativa è organizzata dall’Anteas (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà) di Macerata, l’associazione di volontariato della Cisl nata con lo scopo di promuovere la solidarietà specialmente nei confronti dei più deboli, bisognosi e soli, contribuendo così al progresso umano, civile e sociale. “Il Premio letterario – sostiene la Presidenza dell’Anteas di Macerata – è un’occasione per aprire uno spiraglio nuovo alla vita associativa e dare un riconoscimento a quei soci che hanno qualcosa da raccontare, anche in versi, dando così modo ad ognuno di impegnare il tempo con pensieri e parole, che escono genuini dal cuore di ognuno”. La scelta del luogo in cui svolgere il concorso non poteva che ricadere su Recanati, città che ha dato i natali ad uno dei più grandi poeti della letteratura italiana, Giacomo Leopardi, ancora oggi un luogo sospeso tra passato e futuro, dove il presente ha il dolce sapore dei versi scritti dal poeta.

11/10/2017 10:35
Recanati, sabato l'incontro con Magdi Cristiano Allam sul tema "La fine della civiltà occidentale"

Recanati, sabato l'incontro con Magdi Cristiano Allam sul tema "La fine della civiltà occidentale"

Sabato 14 ottobre 2017 alle ore 18.00 presso il Teatrino dell'Assunta di Recanati, si terrà la conferenza di Magdi Cristiano Allam sul tema “La fine della civiltà occidentale". L’incontro è organizzato dalla SOMS - Società Operaia di Mutuo Soccorso di Recanti. Magdi Cristiano Allam, è un intellettuale sempre molto impegnato nell'affermare i valori della cultura dell'occidente ai quali si richiama con orgoglio. Già parlamentare europeo, giornalista, scrittore, è noto per le sue battaglie critiche verso la moderna concezione di Europa e per l’analisi del mondo islamico svolta con spirito critico, senza sottovalutare il pericolo del terrorismo collegato a cellule impazzite. In un articolo pubblicato su il Giornale.it intitolato “L'Occidente odia se stesso. E finirà come l'Antica Roma” scrive: “Solo se torneremo ad amarci potremo donare amore realizzando il bene comune. Se invece continueremo ad odiarci, finiremo per estinguerci come società e per dissolverci come civiltà, finendo sottomessi alla dittatura del meticciato antropologico e dell'islam.” Tra le sue opere: Bin Laden in Italia (2002); Diario dall’Islam (2002); Jihad in Italia (2002); Saddam. Storia segreta di un dittatore (2003); Kamikaze made in Europe (2004); Io amo l’Italia. Ma gli italiani la amano? (2006); Viva Israele (2007); Grazie Gesù. La mia conversione dall’Islam al cattolicesimo (2008); Europa cristiana libera (2009); Grazie alla vita. L’altra Italia che non smette di sognare (Piemme, 2011). Il Corano, prefazione e commento di Magdi Cristiano Allam (2015). Islam, siamo in guerra (2015). Io e Oriana (2016). Maometto e il suo Allah (2017).     

11/10/2017 10:17
Recanati, dal 15 al 17 ottobre un evento dedicato ai migliori Maestri Pasticceri d'Italia

Recanati, dal 15 al 17 ottobre un evento dedicato ai migliori Maestri Pasticceri d'Italia

“M’è dolce”, si presenta con un titolo preso in prestito dai versi di Giacomo Leopardi, ed è la XXIII edizione del Simposio Pubblico di Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Da domenica 15 a martedì 17 ottobre l’istituzione che riunisce i 69 migliori professionisti della pasticceria italiana, creata da Iginio Massari, sarà nelle Marche, con un evento in programma a Villa Anton di Recanati il 17 ottobre, per una tre giorni di sfide, presentazioni e degustazioni in onore di tre grandi artisti - Raffaello, Leopardi e Rossini - e della loro terra natia, le Marche. “Il XXIII Simposio – ha detto il Presidente dell’AMPI Gino Fabbri - sarà una valida occasione per accendere i riflettori sulla Regione Marche, per riconoscerle il merito di una tradizione artistica e storica, di una cucina di alta qualità e di imparagonabili materie prime. L’abilità e l’estro dei Maestri Pasticceri cercheranno di raccontare un territorio in cui l’arte, la creatività e gli incantevoli paesaggi hanno formato tre talenti come Rossini, Raffaello e Leopardi. Sarà un’occasione per sostenere, dopo i momenti di difficoltà che l’hanno segnata e in un modo unico e non replicabile, una grande Regione”.  Il tema scelto per sostenere le Marche a poco più di un anno dal terremoto, sarà “Poesia, musica e pittura, espressione di arte nel mondo” e vedrà i pasticceri dedicare le loro creazioni ai tre più grandi artisti marchigiani: Raffaello, Leopardi e Rossini. “Le tematiche scelte per i Simposi AMPI sono sempre legate alla tradizione del territorio ma mai avevano vantato un riferimento così alto. Ci è sembrata la scelta più adeguata per rendere onore a queste terre” sottolinea Fabbri. "Insieme ad Ampi – ha sottolineato Moreno Pieroni, Assessore Turismo e Grandi Eventi Regione Marche - abbiamo condiviso un duplice obiettivo: il primo è stato riuscire a rispondere con un importante messaggio di accoglienza relativa al settore enogastronomico, in cui le Marche eccellono, al post terremoto. Il secondo aver messo in rete il territorio (il Simposio collegherà con visite e appuntamenti 3 province) con un progetto che darà lustro, onore e visibilità alle eccellenze marchigiane. La Regione ha bisogno di eventi unici come quello che presentiamo oggi ispirato, fra l’altro, ai nostri 3 più illustri artisti. Rossini, Leopardi e Raffaello, saranno ciascuno protagonista degli eventi celebrativi, dalla grande valenza culturale, in programma nel prossimo triennio (nel 2018 ricorrono i 150 anni della morte di Gioachino Rossini; nel 2019 i 200 anni dalla stesura dell’Infinito di Leopardi; nel 2020 i 500 anni dalla morte di Raffaello)". La giornata centrale di lunedì sarà dedicata all’esplorazione del territorio marchigiano: dopo le visite ai laboratori dei 4 Accademici marchigiani, i pasticceri si sposteranno a Pesaro per un incontro con le autorità locali. In serata, la cena proposta dallo chef stellato Mauro Uliassi, a Senigallia. Punto di forza della manifestazione sarà portare a contatto del pubblico l’eccellenza della pasticceria italiana. La giornata di martedì 17 ottobre organizzata a Recanati, sarà, infatti, dedicata alla presentazione dei lavori degli accademici. "Dopo 24 anni di AMPI, ora tocca alle Marche – ha aggiunto Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati - ‘m’è dolce’ è per noi un’ulteriore spinta, una motivazione in più per ripartire e dare visibilità alla nostra Regione. Per noi è un onore accogliere e ospitare i grandi Maestri Pasticceri in arrivo da tutta Italia e metterli a contatto con i nostri 4 accademici. Sono certo che questi ultimi si sapranno far valere e che a loro arriveranno i plausi dell’intera Accademia e del pubblico. Pubblico che aspettiamo numero nella spettacolare Villa Anton". Alle 16.30 “m’è dolce” coinvolgerà più di mille persone. I presenti potranno visitare l’esposizione, degustare le monoporzioni e assaggiare raffinatezza, eleganza e creatività delle opere dei Maestri Pasticceri e assistere, alle 18, alle premiazioni finali che consacreranno la Miglior Creazione 2017, il Miglior Pasticcere dell’Anno, e le aziende produttrici di eccellenza a cui andrà l’ambita Medaglia d’Oro AMPI. A condurre il pomeriggio sarà Federico Quaranta autore e conduttore radiotelevisivo per la Rai. Specializzato in programmi enogastronomici, dal 2003 conduce Decanter su Radio 2, e dal 2013 è tra i volti di La prova del cuoco (Rai 1). GLI ACCADEMICI MARCHIGIANI Sono 4 i marchigiani membri di Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Roberto Cantolacqua Ripani della pasticceria “Mimosa” di Tolentino (MC), Armando Lombardi della pasticceria “Lombardi” di Osimo (AN),Claudio Marcozzi di “Picchio Creatori di Sensazioni” di Loreto (AN) e Andrea Urbani di “Guerrino - pasticceria e banqueting” di Fano (PU). Oltre a favorire il confronto e lo scambio tra i Maestri Pasticceri, il Simposio sarà un’occasione anche per dare merito e visibilità agli Accademici locali garantendo una prestigiosa vetrina per la loro attività e per la tradizione che li ha cresciuti e plasmati. A far parte della macchina organizzativa del XXIII Simposio Pubblico AMPI, oltre ai 4 Accademici marchigiani, anche Sandro Ferretti (Pasticceria, gelateria Ferretti - Pagliare di Morro d'oro, Abruzzo), Fabrizio Camplone (Caprice - Pescara, Abruzzo) e Pietro Moffa, (Pasticceria Moffa, Foggia, Puglia).  

10/10/2017 16:48
Tolentino, riapre Unitre: al via il nuovo anno accademico

Tolentino, riapre Unitre: al via il nuovo anno accademico

L'Unitre – Università delle terza età di Tolentino aprirà il prossimo anno accademico, il ventisettesimo, il prossimo 14 ottobre al Politeama Piceno e, nella stessa occasione, verrà anche presentato un cortometraggio, realizzato dall'Accademia delle Belle Arti di Macerata, dedicato alla Città di Tolentino e agli eventi sismici che l'hanno colpita. Considerando che l'Unitre opera da sempre in sinergia con il Comune per la diffusione della cultura e della conoscenza, con un'azione che incontra l'apprezzamento di tanti, così da poter affermare che oggi costituisce una istituzione culturale di primo piano per la città e per il territorio. Inoltre la prosecuzione delle attività di Unitre, in una sede così importante, rappresenta un esempio di ripresa della vitalità della città, in modo particolare dopo gli eventi sismici, ravvisando in ciò l'interesse pubblico alla migliore riuscita della manifestazione. Proprio per questo il Sindaco e la Giunta hanno deciso di concedere il Patrocinio del Comune di Tolentino all'evento di inaugurazione del XXVII anno accademico dell'Unitre – Università delle tre età di Tolentino che si svolgerà il prossimo 14 ottobre al Politeama e di sostenere la manifestazione attraverso la concessione di un contributo economico.

10/10/2017 16:00
Informatica per i più piccoli: a Tolentino riparte il Coderdojo

Informatica per i più piccoli: a Tolentino riparte il Coderdojo

L'Amministrazione Comunale intende continuare i laboratoricorsi avviati negli anni precedenti presso l'Auditorium della Biblioteca Filelfica e che sono stati molto apprezzati dalla cittadinanza. Uno dei laboratori, per bambini, molto seguito è stato il Coderdojo, per il quale sono pervenute molte richieste di riattivazione. L'insegnante Danila Leonori si è resa disponibile ad avviare un nuovo laboratorio totalmente gratuito il cui obiettivo sarà l’insegnamento della programmazione informatica ai più piccoli imparando ad utilizzare linguaggi di programmazione come HTML e CSS, creare piccoli videogiochi con Scratch. Le date del laboratorio saranno: 22 ottobre e 3 dicembre 2017; 18 febbraio, 26 marzo e 6 maggio 2018. Considerato che l'Amministrazione Comunale e la Biblioteca Filelfica promuovono e sostengono momenti formativi culturali, verificato che il corso non comporterà alcun onere di spesa per il Comune, la Giunta ha ritenuto di poter concedere il patrocinio gratuito e l'utilizzo dell'Auditorium della Biblioteca Filelfica. Il progetto Coderdojo, che è stato svolto il 18 febbraio 2017 nella scuola Lucatelli, è arrivato tra i finalisti per il concorso internazionale Global Junior Challenge. La premiazione avverrà il 27 ottobre in Campidoglio.

10/10/2017 15:53
Tolentino, sabato verrà presentato “Tracce”: cortometraggio sul post sisma

Tolentino, sabato verrà presentato “Tracce”: cortometraggio sul post sisma

Sabato 14 ottobre, al Politeama Piceno di Tolentino, alle ore 17.00, in occasione della cerimonia inaugurale del XXVII Anno Accademico dell’UNITRE – Università delle Tre Età di Tolentino, si terranno la presentazione e la proiezione del cortometraggio “Tracce” con la regia e il montaggio di Marco Conti e Saverio Serini. L’idea e l’obiettivo di Mirella Valentini Presidente dell’UNITRE e condiviso dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, è stato pienamente centrato con la realizzazione di questo docufilm che testimonia in maniera emozionale quanto passione e forza interiore siano propri nel dna della comunità tolentinate che all’indomani del sisma ha saputo reagire e superare le tante difficoltà causate da un evento naturale catastrofico, di importante rilevanza, che ha stravolto un vasto territorio. Tolentino è la città più grande di tutto il cosiddetto cratere e a un anno dal terremoto, si presenta ancora profondamente ferita ma anche orgogliosa, oggi più che mai, delle proprie radici, della propria storia e della propria imprenditorialità e cultura del lavoro. Seppure sono tantissimi gli edifici non ancora agibili, Tolentino ha un cuore che continua a pulsare e i suoi abitanti guardano al futuro con rinnovato spirito di speranza, continuando a impegnarsi in ogni ambito della vita sociale, economica e culturale della Città. Le immagini del filmato - molto suggestive quelle girate dall’alto - si susseguono e raccontano in maniera mirabile, grazie anche alle sapienti parole di Lucia Tancredi, la situazione attuale di Tolentino, intrecciando le tante “Tracce” lasciate dagli storici palazzi, dalle mani sapienti degli artigiani, dal coraggio dei commercianti, dalla pazienza di chi ogni giorno si trova a combattere e superare le difficoltà, dalle crepe degli edifici che innocentemente uno dei protagonisti prova a “guarire” con i suoi colorati cerotti. "Il cortometraggio “Tracce” – come sottolinea il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Paola Taddei - guida lo spettatore tra i vicoli, le piazze e i monumenti della città di Tolentino, visibilmente segnata dal passaggio del sisma: una Tolentino diversa quindi, costellata da strutture in legno e impalcature per la messa in sicurezza degli edifici, che mutano la percezione degli spazi e allo stesso tempo rappresentano simbolicamente la forza e la resistenza dei suoi abitanti di fronte alla potenza di certi eventi naturali". Il corto, realizzato dai giovani Marco Conti e Saverio Serini e coordinati dai docenti Emanuele Bajo e Matteo Catani, è introdotto dalla voce della scrittrice Lucia Tancredi; mentre sono le immagini a raccontare, in una sequenza narrativa sapientemente costruita,  di una routine spezzata da un evento “eccezionale” e quindi della riscoperta di tutti quei gesti e quei luoghi che spesso sfuggono allo sguardo del quotidiano. I due protagonisti, Giuseppe Gesuelli e Davide Baldelli, accompagnati dalla musica del tolentinate Tommaso Zeppillo, camminano per le vie del centro, immortalando e trasmettendoci la città di Tolentino con occhi diversi: lo sguardo fresco e attento del bambino si affianca a quello maturo e affettuoso di chi ha vissuto a lungo in un luogo segnato dal tempo e dalla storia. Il progetto è una produzione UniTRE di Tolentino, ideata e realizzata dagli studenti del corso di Teoria e tecnica della comunicazione visiva e multimediale dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, col patrocinio del Comune di Tolentino. Le motivazioni e il lavoro che ha portato alla realizzazione del cortometraggio “Tracce” sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente dell’Accademia delle Belle Arti Evio Hermas Ercoli, dalla Direttrice dell’Accademia di Belle Arti Paola Taddei, dall’ispiratrice del progetto Mirella Valentini Presidente dell’UNITRE di Tolentino, da Matteo Catani docente dell’Accademia di Belle Arti, dall’Assessore alla Cultura Alessia Pupo e dai due studenti Marco Conti e Saverio Serini. Cortometraggio: TRACCE una produzione: UNITRE - Università delle tre età di Tolentino a cura di: Accademia di Belle Arti di Macerata patrocinio: Comune di Tolentino regia e montaggio: Marco Conti, Saverio Serini supervisione: Emanuele Bajo, Matteo Catani musiche:  Tommaso Zeppillo - Gorkem Han Jr - Tony Anderson voce narrante: Lucia Tancredi attori protagonisti: Giuseppe Gesuelli, Davide Baldelli

10/10/2017 15:40
Al via la 34^ Assemblea Annuale dell'Anci: protagonisti i comuni del cratere sismico

Al via la 34^ Assemblea Annuale dell'Anci: protagonisti i comuni del cratere sismico

“La Città e la natura” e “La Città e le persone” sono i temi delle due giornate tematiche della 34’ Assemblea Annuale dell’Anci in programma a Vicenza alla quale Anci Marche partecipa con un ruolo da protagonista. “Nel focus destinato a “le comunità dopo il terremoto” in programma giovedì alle ore 11 – ha detto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche - interverremo con i colleghi Sindaci di Macerata e Camerino per ribadire la necessità di riportare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla centralità delle Marche rispetto a questo terremoto e sul ruolo dei sindaci in questa fase di ricostruzione e di ripartenza. Sono le comunità, come recita correttamente il titolo, che vanno sostenute con l’obiettivo di riportarle alla normalità. Ciò significa partire dalle persone e dai simboli che descrivono quella comunità: la sede municipale ad esempio, ma anche gli esercizi commerciali e tutto ciò che rende viva la vita associativa di un comune”. La cerimonia di apertura della 34' Assemblea Annuale dell'Anci avrà luogo, a partire dalle ore 16, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre i lavori in programma giovedì 12 saranno conclusi dall'On. Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri. Le conclusioni dei lavori di venerdì 13 ottobre saranno affidate all'On. Marco Minniti, Ministro dell’Interno. “La delegazione di Anci Marche rappresenta tutte le comunità regionali e numerosi Sindaci interverranno ai vari tavoli tematici in qualità di relatori – ha concluso il presidente Mangialardi – con l’obiettivo di dare un contributo fattivo. Sara Moreschini, Sindaco di Appignano del Tronto interverrà al tavolo “Salviamo la natura”, Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno e Francesco Baldelli, Sindaco di Pergola discuteranno di “Autonomia e risorse per lo sviluppo” mentre Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, interverrà al tavolo dedicato allo sviluppo della democrazia e del senso di comunità”.

10/10/2017 15:20
Progetto GIGA, con AlterEco due eventi legati ai prodotti del territorio

Progetto GIGA, con AlterEco due eventi legati ai prodotti del territorio

Proseguono gli appuntamenti all'interno del progetto G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione) e ancora una volta è l'associazione Alter Eco a proporre due eventi legati alla tipicità e genuinità dei prodotti del nostro territorio. Giovedì 12 ottobre alle 18.30 ai Magazzini U.T.O di Macerata si discuterà di “Vini di terroir”. Attraverso la degustazione alla cieca di tre vini naturali ci si soffermerà sull'importanza del lavoro di contadini, artigiani, vignaioli che negli ultimi anni hanno deciso di credere nella possibilità di un'agricoltura sana e consapevole, capace di dare vita a cibi e vini che riescono a tradurre la vocazione e le caratteristiche di un luogo, rifuggire la serialità, comunicare la loro unicità e per questo trasmettere emozioni vere, che solo una persona attenta, aperta e sensibile riesce a ricevere. (La degustazione dei tre vini è gratuita ma solo su prenotazione all'indirizzo emanuele.tartuferi@gmail.com  e fino ad esaurimento posti) I Magazzini U.T.O. faranno da cornice anche all'incontro con Corrado Dottori previsto per giovedì 19 ottobre alle 18.30 dal titolo “Elogio del vino sfuso”. Titolare dell'azienda agricola "La Distesa" di Cupramontana, autore del libro "Non è il vino dell'enologo" (DeriveApprodi),  Corrado Dottori è tra i vignaioli che continuano ad imbottigliare solo la parte migliore della produzione e credono nell'importanza economica, storica e sociale del vino sfuso. Lungi dall'essere solamente un prodotto "minore", un buon vino sfuso è infatti segno di genuinità produttiva e di civiltà di un territorio vinicolo, ha minor impatto sull'ambiente, garantisce l'instaurazione di un rapporto diretto tra consumatore e vignaiolo, illumina quotidianamente con la sua nobile semplicità i cibi in tavola e dona piacere rinfrancante.

10/10/2017 15:01
Macerata, sabato prossimo il primo appuntamento con la Giornata nazionale del Trekking Urbano

Macerata, sabato prossimo il primo appuntamento con la Giornata nazionale del Trekking Urbano

Trekking Urbano e Campagna nazionale di comunicazione Io non rischio. Buone pratiche di protezione civile. Passa attraverso questo binomio la quattordicesima edizione della Giornata nazionale del Trekking urbano che a Macerata torna, dopo l’annullamento dell’edizione 2016 a causa degli eventi sismici, con un duplice appuntamento ispirato ai luoghi interessati dal terremoto. Tracce di moti urbani, terremoti nella storia di Macerata è infatti il titolo della manifestazione che si svolgerà sabato 14 e martedì 31 ottobre promossa in collaborazione con i gruppi di Protezione civile Legambiente Macerata e Recanati e con gli studenti del Liceo scientifico Galileo Galilei e dell’ Istituto Tecnico Commerciale Alberico Gentili di Macerata. Collaborano all’iniziativa anche l’Associazione nazionale Guide turistiche e le Guide turistiche Marche L’idea di un Trekking urbano sulle tracce degli eventi naturali estremi che hanno segnato in passato la nostra città, deriva dalla convinzione che la consapevolezza del rischio presente sul territorio in cui si vive sia possibile solo conoscendone la storia materiale, sociale e culturale. Per questo l’Amministrazione comunale ha scelto di collegarsi alla settima edizione della Campagna di comunicazione nazionale Io non rischio. Buone pratiche di protezione civile, per proporre una camminata narrativa sui luoghi interessati in passato dalle calamità naturali. “Non dobbiamo dimenticare che i terremoti sono una variabile sempre possibile in questo nostro territorio” ha affermato l’assessore alla Protezione civile Alferio Canesin “Ci sono stati forti terremoti anche nel passato oltre agli eventi più recenti per questo è bene essere informati e prevenire con la costruzione di case sicure e la messa in sicurezza di tutto ciò che ancora non lo è”.  In piazza della Libertà, sabato prossimo, si approfondiranno quindi i temi dei rischi derivanti da eventi naturali. I volontari del Gruppo di protezione civile di Recanati incontreranno i cittadini per parlare del rischio alluvione, “un argomento che bisogna tener presente visto il ripetersi di eventi importanti anche nel nostro territorio” ha affermato Raffaella Caraceni responsabile del gruppo recanatese “Abbiamo ricostruito una linea del tempo che vorremmo completare e arricchire anche con le esperienze dirette dei cittadini che invitiamo a collaborare”. Il Gruppo protezione civile di Legambiente Macerata informerà invece sul rischio sismico. “Faremo informazione generale sulle buone pratiche da seguire per mettersi in sicurezza” ha spiegato Marco Ciarulli responsabile dei volontari “In più allestiremo una mostra fotografica con gli scatti di Luca Marcantonelli e Lucia Paciaroni, che illustrano il lavoro dei gruppi di Protezione civile, di Carabinieri e Vigili del Fuoco durante il recupero e la messa in sicurezza dei beni culturali danneggiati dal sisma di ottobre 2016. L’emergenza per quanto riguarda i beni culturali, infatti, non è ancora superata  ci tenevamo quindi fare questo focus a Macerata, la città dove è nato il “MaMa”, il manifesto della marca Maceratese volto allo sviluppo turistico ripartendo dal patrimonio culturale”. Al via da piazza della Libertà anche le visite guidate della XIV Giornata del Trekking Urbano L’itinerario, guidato dall’associazione Guide delle Marche e vede la collaborazione degli studenti del quinto anno del Liceo scientifico Galileo Galilei, si sviluppa in sette tappe alla scoperta dei luoghi maggiormente danneggiati dagli eventi sismici del passato. Si inizia dalla Chiesa di San Filippo (edificio restaurato a seguito del terremoto del 1997) per proseguire verso la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti (dove è presente un archivio documentale di rilievo sismologico e cronachistico), il Palazzo del Mutilato (prima sede dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata), l’Università degli Studi di Macerata (dal 1864 sede dell’Istituto Commerciale con il preside Giuliani, corrispondente del sismologo A. Serpieri – testimonianza del sisma del 1873), la Cattedrale di San Giuliano e la Basilica della Misericordia (tradizionale luogo di preghiera e supplica per la protezione dai terremoti). Ultima tappa il Palazzo Buonaccorsi, esempio di intervento di ricostruzione post sisma 1997 e dove sono esposte le opere provenienti dai luoghi colpiti dal sisma 2016. Orari delle visite guidate Sabato 14 ottobre alle ore 10 – 12 – 14 - 16 Martedì 31 ottobre alle ore 9 e 11 Il Tempo di percorrenza del percorso è di circa un’ora e mezzo, la lunghezza di poco più di un chilometro. Bassa la difficoltà.

10/10/2017 14:49
Musicultura, aperte iscrizioni per l'edizione 2018

Musicultura, aperte iscrizioni per l'edizione 2018

Aperto il bando per partecipare alla 29/a edizione del Festival Musicultura. Dopo la diretta su Rai1 e Rai Radio 1 riparte il concorso che ricerca, promuove, premia le espressioni artistiche della nuova canzone popolare e d'autore italiana, indipendentemente dai vincoli di genere. Tra i membri del Comitato artistico di garanzia del concorso c'è anche Giorgia: "La scheda che Musicultura ogni anno mi invia per valutare i finalisti del Festival - dice la cantante - è molto etica, proprio come lo è Musicultura. Mi affascina il modo in cui il concorso conduce il progetto e coltiva talenti, credendoci, dando voce a chi non può averla. Qui tanti artisti hanno l'opportunità di esprimersi liberamente, proprio come vogliono. Musicultura è sia un punto di arrivo, che un punto di partenza; è un posto dove ci sono magia e bellezza". Tra i membri del comitato entrano per la prima volta quest'anno Alessandro Mannarino, Paolo Benvegnù, Brunori Sas, Alessandro Carrera, e Giovanni Veronesi. (fonte Ansa)

10/10/2017 13:30
“Lu porcu meu”, il  14 e il 15 ottobre una festa unisce il Salento a Visso

“Lu porcu meu”, il 14 e il 15 ottobre una festa unisce il Salento a Visso

Sabato 14 e domenica 15 ottobre alla festa de “Lu porcu Meu” di Muro Leccese, nel Salento, ci saranno il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini, Alessandro Bordoni commerciale Nerea per il Sud ed un rappresentante dei produttori del piccolo centro in provincia di Macerata, in un simbolico abbraccio solidale per aiutare le persone vittime del terremoto dello scorso ottobre. Un incontro nato per caso, una ricerca su internet e la voglia di consegnare i fondi, raccolti dalle associazioni organizzate durante l’anno, direttamente e personalmente a chi ha bisogno. Nasce così la conoscenza e l’amicizia tra una delegazione di Muro Leccese, paese in provincia di Lecce denominato da poco città d’arte, ed il comune di Visso uno dei tanti paesi del Centro Italia colpiti dal sisma. Lo scorso aprile per consegnare l’assegno, un gruppo di amministratori e rappresentanti delle associazioni locali, capeggiato dal sindaco Antonio Lorenzo Donno, visita quei luoghi e rimane sconvolto dalle macerie che nel piccolo centro si vedono un po’ ovunque, da subito la consapevolezza e la voglia di dover e poter fare di più. Il piccolo paese del maceratese ha in comune con quello Salentino il maiale, Visso è la patria del Ciascuolo un salume morbido a base della carne di questo animale, mentre da oltre trent’anni, la terza domenica di ottobre, a Muro Leccese si realizza la festa de “lu porcu meu”, denominazione in dialetto salentino dell’animale “il maiale mio” in onore di quest’ultimo. Una festa storica, tra le più importanti dell’autunno salentino che va in scena, proprio questo fine settimana, un percorso enogastronomico alla scoperta dei piatti della tradizione, in cui verranno esaltati i sapori di questa carne attraverso preparazioni tipiche come il bollito, la carne grigliata, il sanguinaccio ed altre prelibatezze. Negli ultimi anni chef, anche stellati, hanno creato e preparato durante la festa dei piatti a base di maiale un mix di innovazione e tradizione in un connubio di sapori che deliziavano il palato. Per l’edizione del 2017 l’associazione Pastorella, promotrice della manifestazione, ha deciso di dedicare uno stand ai salumi prodotti dagli allevatori e dalle aziende locali di Visso, un momento di festa in cui gustare le diverse specialità e dove i sapori della tavola si incontrano, a far da cornice tanta buona musica. Un gesto di solidarietà che dal Salento abbraccia simbolicamente, con il rinomato calore e l’ospitalità che tutto il mondo le riconosce, coloro che sono stati colpiti dal terremoto. Quelle persone che quando la terra ha tremato sono rimaste senza una casa ed hanno bisogno di andare avanti, di credere che ci si può rialzare nonostante tutto, si può ricominciare a sperare in un futuro e lo si può fare a partire dalla promozione dei propri territori e delle proprie specialità. Il sindaco Antonio Lorenzo Donno ed il presidente dell’Associazione “Pastorella” Antonio Spano sono contenti di poter ospitare il 14 e il 15 ottobre nel loro paese e tra i loro stand una delegazione di Visso, in un piacevole momento di festa e di condivisione. Un’ospitalità tipica dei messapi antica civiltà già presente nel territorio di Muro Leccese qualche millennio fa e di cui restano preziose testimonianze, nel parco archeologico e nel Museo dei Messapi di Borgo Terra.  

10/10/2017 13:26
Passaggio generazionale, esperti a confronto con "Facciamo 31" al castello della Rancia

Passaggio generazionale, esperti a confronto con "Facciamo 31" al castello della Rancia

Si parlerà di “Passaggio generazionale” al seminario di Facciamo31, organizzazione composta dai migliori consulenti, professionisti e formatori del nostro Paese, in programma per venerdì 13 ottobre, a partire dalle ore 14,30, al castello della Rancia di Tolentino. A guidare la sessione formativa, che sarà introdotta dai saluti del sindaco, Giuseppe Pezzanesi, sarà Lorenzo Braconi, uno tra i più importanti consulenti di direzione, docente universitario e fondatore di Facciamo31. A spiegare come si può favorire l’entrata della nuova generazione e, al tempo stesso, l’uscita della vecchia, passando attraverso le mille difficoltà spesso insite nel cambiamento per giungere alla costruzione del rinnovamento aziendale competitivo, saranno: Emanuele Preve, managing director di Riso Gallo International, Daniele Livi, CEO di Fiam Italia, azienda leader mondiale nel mobile del lusso, e Marco Nocivelli, presidente e amministratore delegato del Gruppo Epta, multinazionale specializzata nella refrigerazione commerciale. Un team di professionisti dall’esperienza davvero illuminante che aiuterà a capire come dare all’azienda un rinnovato impulso in quello che può davvero essere un momento cruciale. Numerosi i partner dell’iniziativa tra cui Samsung, Costa Crociere,Vodafone Business, e, academic partner, l’Università degli Studi di Urbino. Emanuele Preve è il managing director di Riso Gallo International, azienda che conta un passaggio generazionale, al suo interno, di ben sei generazioni. Già super manager in Polaroid, Pirelli e Credit Agricole in Francia, Preve è rientrato in Italia per lavorare prima in Bmw e, poi,  in Unicredit Corporate Banking, suo vero trampolino di lancio per l’ingresso in Riso Gallo. Daniele Livi è ceo in Fiam Italia, azienda leader mondiale nel settore del mobile di lusso, alla seconda generazione. Livi si è specializzato nel tempo in marketing, comunicazione, designer, knowledge e time management e altre importanti sfere che fondano le basi competitive di ogni azienda di rilievo. Tra le sue esperienze, oltre a quella di chief product manager per Fiam dal 2008, anche quella di field engineer per Fonderie Scm group. Marco Nocivelli è l’attuale presidente e amministratore delegato del gruppo Epta, multinazionale specializzata nella refrigerazione commerciale. Già direttore del sito di produzione francese di Vendôme della Cepem Sa, dal 2000 opera nell’azienda di famiglia in qualità di amministratore delegato di Costan, brand di Epta, e dal 2011 è amministratore delegato. Dal 2016 riveste anche il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. Nocivelli è inoltre presidente dell’Assofoodtec, Associazione italiana costruttori macchine, impianti, attrezzature per la produzione, la lavorazione e la conservazione alimentare e vice presidente Anima, Federazione delle Associazioni nazionali dell’industria meccanica varia ed affine.  

10/10/2017 11:44
Potenza Picena: al via la ventiquattresima edizione di "Birbo chi legge con i fan della Capra ferrata"

Potenza Picena: al via la ventiquattresima edizione di "Birbo chi legge con i fan della Capra ferrata"

Ha avuto avvio all’inizio di settimana presso la Biblioteca comunale di Potenza Picena, gestita da Laura Carota e Roberto Marconi, la 24ª edizione di “Birbo chi legge con i fan della Capra ferrata”: una serie di appuntamenti tra letture animate e laboratori creativi, incontri che da 13 anni, in varie stagioni, sono svolti gratuitamente a favore dei bambini, nella struttura pubblica sita in via Trento 3 e sempre patrocinati dal Comune. Questi ritrovi settimanali vogliono non solo promuovere il libro e la lettura ma ricreare quel momento magico e familiare, come quando ci si ritrovava attorno al caminetto a raccontarsi storie o magari a ricamare, a esagerare sopra eventi quotidiani. I piccoli, ogni volta, potranno ascoltare prima le storie scelte appositamente, lunedì 9 s'inizierà appunto dall’inossidabile narrazione della Capra ferrata, per poi passare alla colorazione dei sogni. A condurre, Roberto, esperto di affabulazione e formato da alcuni corsi promossi da Nati per leggere, una fondamentale istituzione in questo campo e che racchiude tre enti importanti come l’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino. Saranno 11 appuntamenti fino a Natale, con la possibilità di concedere il bis in un altro giorno della settimana, qualora ci fosse una maggiore richiesta da parte dei genitori. Non ci resta che augurare Buon ascolto!    

10/10/2017 11:20
Cure palliative: torna a San Severino "Fino alla fine", il Festival del saper vivere

Cure palliative: torna a San Severino "Fino alla fine", il Festival del saper vivere

Dopo la doppia edizione di Tolentino, quelle di Recanati e Senigallia, torna dal 13 al 15 ottobre prossimi, a San Severino Marche, il festival del saper vivere “Fino alla Fine” che propone percorsi di riflessione, formazione ed esperienza artistica sulle varie fasi della vita, inclusa l’ultima. Promossa dalla fondazione l’Anello della Vita onlus, dal Movimento Hospice Marche e dal Comune di San Severino Marche, l’iniziativa si avvale della collaborazione dell’associazione interdisciplinare Ponte Blu, della onlus Amici Fino alla fine e della biblioteca itinerante Hospice “Gianni Papetta” onlus oltre che del patrocinio della Worldwide Hospice and Palliative Cure Alliance, dell’Asur Marche e della Sicp, la Società Italiana di Cure Palliative. La cerimonia di apertura si terrà venerdì 13 ottobre, alle ore 17,30, al teatro Italia con la collettiva fotografica “Last frame: l’ultimo fotogramma di una storia”. Alla mostra si accompagnerà il progetto foto narrativo di Ayres Marques “Il volto del tempo”, un progetto di educazione alla grande età e alla terminalità della vita che sintetizza due tipi di intervento: la fotografia terapeutica e l’animazione di comunità. L’obiettivo è quello di stabilire un dialogo intergenerazionale tra esseri umani e cittadini che si trovano rispettivamente all’inizio e alla fine del percorso biografico. Sempre il teatro Italia ospiterà anche la mostra fotografica di Marina Marques “Finestre in divenire, impermanenza perenne”, un’elaborazione fotografica sperimentale che rappresenta il percorso filosofico - esistenziale di una vita, tra statico e dinamico. Seguiranno il saluto delle autorità e la presentazione del festival che quest’anno avrà come tema: “Passaggi – territori del tempo”. Subito dopo conferimento del riconoscimento “Premio Movimento Hospice Marche 2017” a Sergio Giorgetti, responsabile dell’Hospice di San Severino Marche, al St. Christopher’s Hospice per i suoi cinquant’anni di storia, a Carlo Brunori coordinatore Sicp Marche, a Fulvio Borromei presidente Omceo di Ancona, all’associazione L’Abbraccio e ai volontari dell’Hospice di Montegranaro, alla storica dell’arte Thais Fusco e allo scultore Valentino Giampoli. Alle ore 21 proiezione del video di Sara Turbidoni: “Un compleanno ricordato” mentre alle ore 21,15 Giorgiana Isac Brindusa, vincitrice del Concorso nazionale di musica da camera Città di San Severino Marche, suonerà al clarinetto brani del maestro compositore camerte Vincenzo Correnti. Alle 21,30 la voce recitante di Giannina Nitu Brindusa, infermiera presso l’Hospice settempedano, presenterà la lettura della poesia di Henry Scott Holland “La morte non è niente”. Chiuderà la serata il Coro dell’Uteam con l’Hospice Voice, associazione di promozione sociale. Sabato 14 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dell’Hospice, a partire dalle ore 19 il teatro Italia ospita il conferimento del riconoscimento “Premio Movimento Hospice Marche 2017” a Valerio Valeriani, coordinatore Ambiti Territoriali XVI, XVII e XVIII, Roberto Calosi, psicoterapeuta e psiconcologo, Giovanni Bonelli, psichiatra docente all’Università di Siena, Ines Testoni, responsabile del master in Death studies and end of life presso l’Università di Padova, Ancilla Tombolini, ex presidente della fondazione Pro Hospice di Loreto, Marino Scattolini, presidente del Club Alpino Italiano di San Severino Marche, Debora Brugnola, vice sindaco di Esanatoglia e Marcello Moscoloni, medico palliativista dell’Hospice di Chiaravalle. Alle ore 21 presentazione del video di Valentina Bracchetti “Subcutaneous Tunnel”. A seguire performance musicale di Lorenzo Menghi “Ricordi dal Pianeta Blu”, rassegna tematica di video “Corto Dorico – passaggi” e commedia dialettale “E’ mortu vabbu” a cura della compagnia L’Alternativa. Chiusura in musica con il Corpo filarmonico bandistico “F. Adriani” Città di San Severino Marche diretto dal maestro Vanni Belfiore. Domenica 15 ottobre “Viandanza”, il camminare come metafora delle cure palliative con escursione a piedi da Torre Beregna di Camerino alla piazza di San Severino Marche. “E’ legittimo chiedersi perché si organizzi un festival dedicato alle questioni del fine vita – spiega Ayres Marques Pinto, direttore artistico del festival del Saper Vivere, che sottolinea – Festival e fine vita sembrano termini inconciliabili: il primo fa pensare al piacere e alla gioia di vivere, il secondo al dolore e alla morte. Eppure, il morire fa parte della vita e potrebbe essere affrontato in una maniera più serena e dignitosa di quanto non accada oggi. Il saper vivere e il saper morire, come ci ricorda Epicuro, fanno parte dello stesso stile di comportamento. Ecco perché abbiamo chiamato questa manifestazione “Fino alla fine” e abbiamo scelto come logo la barra solida che indica, nello spartito musicale, la conclusione di una composizione musicale e abbiamo aggiunto i due punti che invitano il musicista a ritornare all’inizio”. Dal 13 al 15 ottobre la manifestazione si proporrà di indagare il tema: “Passaggi, territori del tempo” partendo dall’interrogativo formulato da Seneca nella lettera al giovane Lucilio: “Che cos’è la morte?”. All’interno del festival tre laboratori andranno ad arricchire l’offerta formativa: Stefano Sattwa Pagnanelli presenta “I passaggi della vita”, laboratorio di yoga, Roberto Calosi presenta il laboratorio di arte terapia “La forza dell’imponderabile” mentre Sofia Di Tizio presenta il laboratorio di Qui Gong “Lenti passaggi”. Per info e prenotazioni www.festivaldelsapervivere.com oppure telefonare al numero 3427416115.  

10/10/2017 11:00
Giornate FAI d'autunno, bellezze tutte da scoprire a Potenza Picena

Giornate FAI d'autunno, bellezze tutte da scoprire a Potenza Picena

Soffermare l’attenzione sulla piazza che attraversiamo per andare al lavoro o conoscere come vivevano i proprietari dell’elegante villa che scorgiamo dal balcone di casa. Sono modi diversi di scoprire la nostra città da punti di vista nuovi e il FAI – Fondo Ambiente Italiano ci invita a rinnovare il nostro sguardo sull’Italia partecipando, domenica 15 ottobre 2017, alla Giornata FAI d’Autunno, realizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva dal 1° al 31 ottobre. Per l’occasione 3.500 volontari accompagneranno gli italiani alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune - la musica, le tradizioni artigiane, il panorama urbano dall’alto. 170 itinerari tematici in altrettante città legheranno, come un fil rouge da seguire liberamente, l’apertura di palazzi, chiese, botteghe artigiane, archivi, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi (per le aperture della Delegazione di Macerata vedi approfondimento a seguire). All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 - saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it durante tutto il mese di ottobre. L’edizione 2017 di Giornata FAI d’Autunno è possibile grazie al contributo di CityLife, per il secondo anno sponsor dell'iniziativa per la regione Lombardia, di Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane che eroga servizi ambientali, idrici ed energetici in oltre 350 Comuni del centro-nord Italia che sarà al fianco della Fondazione in qualità di sponsor per la città di Bologna e di DHL Express Italy, che come logistic partner, garantirà la movimentazione di tutti i materiali durante l'evento. In questa edizione il Fai di Macerata il prossimo 15 ottobre valorizza le bellezze di Potenza Picena e apre quattro siti di estremo interesse legati tutti dal tema: “Preghiera e operosità. I tesori dei luoghi spirituali da scoprire e valorizzare": La Sala dei telai antichi - Istituto Figlie dell'Addolorata Imperdibile la visita ai dieci imponenti telai jacquard -tutti degli inizi del XIX secolo-, dei veri monumenti dell'arte della tessitura. Damaschi, sete, corredi realizzati dalle "monachette" -così chiamate in riferimento alla loro giovane età- hanno impreziosito non solo le chiese cattoliche ma anche le residenze delle famiglie nobili. Sono numerosi i riconoscimenti conseguiti nelle esposizioni nazionali e internazionali del tessuto per la ricercatezza dei disegni, da loro creati, e per la raffinatezza dei manufatti. Delle vere innovatrici, quindi, le "monachette", che non avevano eguali nell'arte tessile delle Marche. L'ex Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (primi decenni del XIV secolo) In questo sito l'evento straordinario consiste nel ritorno nella sua sede originaria, dopo più di un secolo, della Pala dell'altare maggiore risalente al 1630 e firmata Pietro Paolo Jacometti Recineten (sic).  Si tratta di un'opera di cui si erano perse le tracce e dimenticata dalla stessa storiografia locale. Forse ritenuta perduta, è stata, invece, custodita gelosamente dalle monache benedettine già dalla fine del XIX secolo.  Da evidenziare, inoltre, l’interessantissima mostra fotografica intitolata "Ora et Labora", curata dal Fotoclub di Potenza Picena. Il monastero delle Benedettine (ex Palazzo Compagnoni Marefoschi) Da ammirare, per il particolare interesse religioso e artistico, il Reliquiario in lapislazzuli e argento del 1700 e le preziosissime pianete in seta ricamate in oro, i camici in rete e altri paramenti liturgici, esposti eccezionalmente, per la prima volta, grazie a un permesso speciale della Badessa Madre Paola Bernardi. La visita della Chiesa di San Sisto In questo luogo di preghiera delle Benedettine merita una particolare attenzione il bellissimo Crocefisso ligneo databile tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600. Molto venerato nei secoli dalla popolazione, sarebbe stato trovato -secondo la tradizione- sulle sponde del Mare Adriatico, nel porto di Monte Santo (odierna Potenza Picena). Tutti i siti saranno aperti grazie alla collaborazione degli Apprendisti ciceroni degli alunni della Scuola Media "Giacomo Leopardi" di Potenza Picena, che guideranno con perizia i visitatori. La Giornata viene allietata anche da un evento collaterale straordinario: la lettura drammatizzata dal titolo "Viaggio al Monte Santo. Mercanti fiorentini del Trecento a Santa Caterina sul Sinai" a cura delle associazioni "La Torre che Ride" e "Mediterraneo Plurale" (in accordo con il Comune di Potenza Picena) che porta in scena le testimonianze di una visita di mercanti fiorentini al monastero di Santa Caterina d'Alessandria, nel corso di un pellegrinaggio in Terrasanta compiuto nel 1384. La lettura verrà intervallata dall'esecuzione di brani musicali d'epoca eseguiti da pianola e fisarmonica. La lettura offrirà l'occasione per rievocare la devozione popolare a Santa Caterina nel Medioevo stabilendo un collegamento ideale tra Montesanto (antico nome di Potenza Picena) e il Monte Sinai, e per indagare il tema delle rappresentazioni dell'Altro nella cultura del Trecento. Orario della rappresentazione: 11.00 e 16.00 presso il Circolo Amici della Musica, in corso Vittorio Emanuele, nei pressi dei complessi oggetto di visita, tra i quali il Monastero di Santa Caterina d'Alessandria.

10/10/2017 10:10
Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Ultima giornata di Overtime Festival con l’incontro a Castelsantangelo e con l’ex arbitro Daniele Tombolini

Si è conclusa con grande successo di pubblico l’ultima giornata della settima edizione di Overtime Festival, festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva. Mattinata di grande riflessione e raccoglimento grazie a l’incontro con il sindaco Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, cittadina duramente colpita dal terremoto nel corso del 2016. La nutrita delegazione di Overtime, tra cui i giornalisti Marco Ardemagni di RadioRai, Matteo Cruccu de Il Corriere della Sera e Dario Ricci di Radio 24, ha voluto presenziare sui luoghi del sisma confermando la propria vicinanza e il massimo sostegno, che proseguirà energicamente con altre iniziative dopo il contributo con la realizzazione del progetto editoriale “E vissero…sconfitti e vincenti”. Progetto unico nel suo genere creato dalla penna degli amici di Overtime Festival per non far spegnere i riflettori sul piccolo paese della Provincia di Macerata e la tragedia che l’ha colpito. Un libro fatto di storie, aneddoti, racconti e fantasie che ha coinvolto il giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta insieme, a sostegno di Castelsantangelo in nome della solidarietà e dell'etica sportiva. Pomeriggio dedicato alla disciplina del getto del peso, con l’intervento dell’atleta Julaika Nicoletti in forza alla squadra dell’Arma dei Carabinieri. Spazio anche all’arte e al connubio fotografia-pugilato, attraverso la presentazione delle mostre “Wish” di Massimo Zanconi e “Visione onirica” di Ernesto Scarponi.   Gran finale con l’ex direttore di gara Daniele Tombolini. Nell’inconsueta veste di enologo, lo sportivo marchigiano ha ripercorso il suo cammino sportivo intrecciandolo con la passione per l’enogastronomia che gli ha permesso di firmare pregevoli etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore e Rosso Conero Doc. L’ex giacchetta nera, dopo il cammino ricco di successi in veste di atleta e commentatore televisivo, è entrato a far parte del cast della nota trasmissione tv "Celebrity Masterchef" per l'edizione del 2018.  

09/10/2017 22:01
Terremoto, a piedi per rinascere: escursione lungo l'antica via Romano - Lauretana

Terremoto, a piedi per rinascere: escursione lungo l'antica via Romano - Lauretana

Cento e più, tutti a piedi per rinascere sull’antica via Romano – Lauretana. E’ stata corale la risposta alla manifestazione promossa dall’Università degli Studi di Camerino in collaborazione, fra gli altri, con i Comuni di San Severino Marche e Treia, la sezione Club Alpino Italiano di San Severino Marche, la Pro Loco di San Severino Marche, l’Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino, il Gruppo Scouts San Severino Marche, il circolo di Legambiente “Il Grillo” e molti altri Enti, Istituzioni e Associazioni e ospitata domenica in occasione della Giornata nazionale del Camminare. L’iniziativa, lanciata per promuovere la riscoperta del vero percorso della direttrice viaria che collegava Roma alle Marche fra Medioevo ed età moderna, ha visto la partecipazione di ben 115 camminatori che sono stati guidati dal presidente della sezione settempedana del Cai, Marino Scattolini. Dopo essersi ritrovati nella centralissima piazza Del Popolo, i partecipanti sono arrivati fino a Treia passando per la chiesa di Santa Maria del Glorioso poi per la zona panoramica della rupe del Sasso, in direzione di Cesolo, fino ad arrivare a Colmone per poi proseguire per Pitino, dove si è consumato un piccolo ristoro presso l’agriturismo Villanova. Da qui il gruppone ha raggiunto Valcerasa e poi la zona panoramica di Villa Spada di Treia. Infine l’arrivo, festoso, in piazza della Repubblica, a Treia, per il pranzo. Nel pomeriggio alcuni partecipanti hanno anche preso parte all’inaugurazione della nuova chiesa in legno presso il santuario del Santissimo Crocifisso. Presenti alla partenza il Sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’Assessore Comunale Vanna Bianconi oltre che il Primo Cittadino di Treia, Franco Capponi, insieme a rappresentanti dei vari Enti, Associazioni e Comitati promotori. La via Romano – Lauretana è una strada che ha segnato indissolubilmente la storia religiosa, economica e culturale delle nostre comunità e che, solo nei decenni più recenti, è stata completamente abbandonata. Quella che per molti secoli aveva rappresentato lo snodo cruciale della “via dritta”, vale a dire un asse strategico che collegava il santuario di Loreto e la Capitale pontificia, è stata ora ripresa, sulla scia di accurate ricerche storiche, dai membri delle sezioni camerte e settempedana del Cai, il Club Alpino Italiano.  

09/10/2017 21:36
Valfornace, successo del convegno sul Castagno: una specie "multifunzionale"

Valfornace, successo del convegno sul Castagno: una specie "multifunzionale"

L’ incontro di sabato 7 ottobre dedicato a “Il Castagno, non solo albero da frutto,ma specie multifunzionale” ha certamente nobilitato le giornate che Pievebovigliana ha dedicato ad un argomento di grande attualità. Quest’anno infatti non è stato facile organizzare la Sagra della Castagna per i seri problemi che una stagione quanto mai siccitosa ha creato alla produzione di un frutto che la natura ha sempre donato in abbondanza al nostro territorio. E proprio per sensibilizzare agricoltori, apicoltori e consumatori di Valfornace e dintorni, Tiziano Gardi, professore dell’Università di Perugia e Presidente della Commissione Tecnica Centrale dell’Albo Nazionale degli Allevatori di Api Italiane, istituito dal Ministero dell’Agricoltura, ha illustrato con grande efficacia tutte le proprietà e i numerosi utilizzi dell’albero del castagno insieme ai tanti errori di comportamento che l’uomo ha nei confronti di questa preziosissima essenza arborea. Non è un caso che laddove l’uomo non interviene, o interviene correttamente, il castagno è tra gli alberi più longevi anche quando la natura si concretizza in cicli negativi come quest’anno. E’ intervenuto quindi Rinaldo Amorosi, Presidente dell’Associazione Apicoltori Alto Lazio, che ha illustrato il progetto di successo portato avanti da qualche anno nel reatino e che si cercherà di allargare anche al nostro territorio. Gli obiettivi di questo progetto sono: ”difendere la razza dell’ Ape Italiana / Apis Mellifica Ligustica e l’ambiente dove questo splendido insetto insieme a noi vive diffondendo la cultura apistica e le migliori pratiche di allevamento attraverso corsi di formazione e aggiornamento, seminari e convegni; valorizzare la produzione di miele locale promuovendo quello di alta qualità e biologico partecipando a fiere e mostre del settore agro-alimentare per un consumo più consapevole e non ultimo sensibilizzare le istituzioni verso i problemi del settore apistico.” Al convegno hanno partecipato il Sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, il Presidente del Consorzio Apistico provinciale obbligatorio di Macerata, Alvaro Caramanti e il Consigliere Comunale di Valfornace con delega alla Tutela e allo Sviluppo del Territorio, ing.Giorgio Occhipinti.

09/10/2017 16:50
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