La ricorrenza del 4 novembre, Festa dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze armate, sarà celebrata anche a Macerata per ricordare l’anniversario della fine della prima guerra mondiale avvenuta il 4 novembre 1918.
La cerimonia, organizzata dal Comitato provinciale per la celebrazione della giornata delle Forze Armate, si svolgerà al monumento ai Caduti di piazza della Vittoria. Il programma prevede alle ore 9.15 la celebrazione della Messa nella parrocchia dell’Immacolata, in corso Cavour. Al termine, i gonfaloni delle Associazioni d’arma, le autorità civili e militari affluiranno in piazza della Vittoria dove, alle 10.15, dopo gli onori al Prefetto della Provincia di Macerata, ci saranno l’alzabandiera, la deposizione della corona di alloro, l’allocuzione della massima autorità militare e gli onori finali.
Il 2 novembre, alle 10.30, giornata dei defunti, al cimitero onori ai caduti di tutte le guerre con le autorità e le associazioni d’arma, a seguire, alle 11 messa di commemorazione per i caduti in guerra (in caso di maltempo la messa verrà celebrata nella chiesa del sacro Cuore). Alle 15, al cimitero, ne seguirà un’altra per tutti i defunti. Entrambe le messe verranno officiate dal vescovo Monsignor Nazzareno Marconi.
Dialoghi, conferenze magistrali, performance e spettacoli inediti per la seconda edizione di Philodiritto, il festival della popsophia del diritto che torna a Macerata il 16 e il 17 novembre.
Due giornate che, in maniera originale e provocatoria, approfondiranno le mille deviazioni e storture della giustizia attraverso riferimenti alla cronaca recente e alla cultura pop, dai legal drama al processo mediatico, fino ai pericoli del giustizialismo.
Tanti gli ospiti che si susseguiranno sullo splendido palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, da importanti personalità del diritto a illustri nomi del giornalismo e della filosofia italiana.
Al centro delle giornate la rassegna “Popcrime”. Il primo pomeriggio vedrà come ospite Carlo Nordio, l’ex-procuratore di Venezia che metterà in gioco le sue due anime di giurista e scrittore nella lectio “Il processo kafkiano tra letteratura, cinema e realtà”.
Nel secondo pomeriggio grandissima attesa per una delle poche apparizioni pubbliche del generale Mario Morie del colonnello Giuseppe De Donno. Intervistati daldirettore del quotidiano “Il Dubbio” Piero Sansonetti,ripercorreranno le tappe dell’incredibile vicenda giudiziaria e mediatica che li ha visti protagonisti.
Le serate del Festival invece saranno animate dai “Philoshow”, spettacoli giuridico-filosofici ideati e condotti dalla direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli con le performance live della band Factory.
Lo spettacolo di apertura, “Apocalypse Now. Lo stato di eccezione tra filosofia e diritto”, vedrà come protagonisti il penalista Luigi Stortoni e lo scrittore e filosofo Simone Regazzoni.
Mentre sabato 17 novembre il philoshow “Giustizia immaginaria, gli incubi della Legge tra distopia e fantascienza” sarà invece scandito dagli interventi di Adriano Fabris, ordinario di filosofia morale a Pisa, e Gaetano Insolera, avvocato e professore di Diritto Penale presso l’Università di Bologna.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Popsophia con il Comune di Macerata, la Camera Penale, il Comitato per le Pari Opportunità e l’Ordine degli Avvocati di Macerata. Con la partnership del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione Camere Penali Italiane che sarà presente con il nuovo presidente Gian Domenico Caiazza.
La frequenza al festival è valida ai fini della formazione forense ed è riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Regionale come aggiornamento per i docenti. Il programma completo e le modalità di iscrizione sul sito www.popsophia.it.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Inaugurata lo scorso 6 ottobre, si conclude domenica 4 novembre l'Esposizione d'Arte del compianto artista fidardense MARIANO PROSPERI, allestita nello splendido ambiente del POLITEAMA DI TOLENTINO. Il tema della Mostra: MISTERO NEL VOLTO, è suggestivamente e genialmente sviluppato nelle 3 Sezioni: MASCHERA DEL VOLTO, ENIGMA DEL VOLTO, VOLTO NASCOSTO. Ha curato l'evento artistico l'Associazione AMA-AMICI DI MARIANO, costituita per far conoscere la persona e l'opera di MARIANO, e il cui Presidente è don Felice Prosperi, fratello gemello dell'artista. Ancora per pochi giorni, dunque. si potranno ammirare i disegni di Mariano Prosperi, con orario dalle 17 alle 20.
Ultimi giorni per visitare a Matelica la mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico”, aperta fino al 4 novembre al Museo Piersanti. E per il ponte di Ognissanti la città si prepara ad accogliere i visitatori con appuntamenti tra arte e gusto, organizzati dal Museo in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica.
La mostra, curata da Fulvio Cervini e promossa da Mibact, Regione Marche, Comune di Matelica, Diocesi di Fabriano-Matelica, Museo Piersanti, Università di Camerino, SAGAS Dipartimento di Storia dell’Arte di Firenze e Anci Marche, è l’ultimo appuntamento espositivo 2018 del progetto Mostrare le Marche, che ha attivato un percorso d’arte nelle terre colpite dal sisma portando all’attenzione del pubblico un patrimonio artistico vasto e prezioso.
Un progetto espositivo di grande valore per la storia dell’arte, che ha saputo parlare non solo agli addetti ai lavori, con quasi 2500 visitatori registrati ad oggi. “Aver raggiunto i numeri della mostra organizzata nell’estate 2016, prima del terremoto, è una grande vittoria – commenta il sindaco, Alessandro Delpriori – Questa mostra, frutto di un lavoro importante, rigoroso, è molto apprezzata dagli specialisti, ma ha attirato anche un pubblico più vasto, con tante persone che sono venute a scoprire Matelica e le sue eccellenze. Un buon risultato anche in termini di indotto, con riscontri positivi da parte delle attività commerciali”.
L’evento segna anche un’ulteriore tappa verso il recupero degli spazi espositivi del Piersanti, chiuso dopo il sisma dell’ottobre 2016 e parzialmente riaperto la scorsa estate. Molto soddisfatto il direttore, Don Piero Allegrini: “La mostra ha attirato visitatori dall’Italia e dall’estero, ed è un grande risultato anche la partecipazione dei più giovani, con tante scuole coinvolte e percorsi ad hoc ideati grazie all’impegno dei ragazzi del museo. L’invito è di approfittare degli eventi organizzati per il ponte di Ognissanti con il Foyer del Verdicchio, col quale si è instaurata una bella collaborazione per l’accoglienza turistica in città”.
Tra l’1 e il 4 novembre sono infatti in programma tre appuntamenti, con visite guidate a cura di Alessandro Delpriori nelle vesti di storico dell’arte, al quale si affiancherà domenica 4 novembre il curatore Fulvio Cervini; alle visite saranno abbinate degustazioni di Verdicchio di Matelica e di tipicità locali (giovedì 1 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; sabato 3 novembre ore 11: visita e brunch 15 euro; domenica 4 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; info e prenotazioni: 0737 84445).
La mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico” espone in un elegante allestimento sculture, dipinti e oreficerie medievali. Un percorso affascinante che spiega perché, intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma verso un naturalismo di grande potenza plastica, e l’arte guida diviene la scultura in legno policromo. Tra le opere più suggestive, il Crocifisso di Sant’Eutizio, che anche oggi è simbolo di rinascita come accadde nella mostra La cultura lignea del ’99, dopo il sisma del ’97. La mostra ha anche il merito di rendere fruibili opere di non facile accesso, perché provenienti da edifici lesionati o conservate in depositi chiusi al pubblico. A conclusione del percorso espositivo, si può finalmente visitare la cucina settecentesca che si affaccia sulle campagne matelicesi, “un gioiello - dice Don Allegrini - di cui ogni visitatore del Museo Piersanti porta il ricordo più bello”.
Per ulteriori informazioni sui contenuti di mostra:
http://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/42794/Milleduecento-Civilt%C3%A0-figurativa-tra-Umbria-e-Marche-al-tramonto-del-Romanico-a-Matelica-dal-9-giugno
“La musica è la seconda lingua di ogni popolo e i cantanti devono saper “leggere” la musica altrimenti sono come piante spontanee, fanno musica ma non ne comprendono metodo e significato” – è un estratto del Seminario tenuto dal Maestro Beppe Vessicchio che la produzione ha riservato a tutti gli iscritti del famoso Concorso Music Gallery.
“Il musicista è una persona che fa musica tutti i giorni, tutta la vita. Chi prova con i talent non deve mai smettere di provare né deve aspettare un anno per riproporsi, deve coltivare la passione sempre, quotidianamente!” Numerose le domande da parte dei ragazzi alle quali il Maestro ha risposto con passione e con parole dettate dal cuore rimarcando spesso il concetto che “Non dobbiamo esprimere ciò che gli altri si aspettano ma quello che sentiamo dentro”
Un Vessicchio che ha cercato di incoraggiare i giovani talenti ed ha dispensato preziosi consigli per la carriera artistica. Non sono mancati siparietti divertenti con un Maestro che si è presentato dicendo di non essere Giuseppe Vessicchio ma “Giovanni” a dimostrazione della disponibilità e dell’umiltà che lo contraddistingue.
Tantissimi gli scatti e gli autografi firmati dal Maestro sempre a disposizione per ogni richiesta.
Una giornata che ha avuto inizio a Potenza Picena nel suggestivo e storico scenario della Cappella della Congrega dei Contadini con una platea gremita di appassionati della musica.
Tutto lo staff di Music Gallery si è poi trasferito, nel pomeriggio, alla Galleria Auchan Fano Center per l’ultima selezione di Music Gallery prima dell’attesissima Finale.
Attraverso interpretazioni molto emozionanti e di altissimo livello hanno guadagnato il pass per la finale: Greta Deseri per la categoria Young, Sara Paniccià per gli Inediti, Giada Tripaldi per gli Editi e Giorgia Montevecchi scelta dal presidente di Giuria Beppe Vessicchio.
Presenze da record a Fano hanno sancito il grande successo per questo format, Music Gallery, che in pochi anni si è conquistato affetto e fiducia di musicisti, cantanti e scuole di formazione musicale che lo hanno eletto miglior concorso regionale.
Ora sarà il grande maestro Mogol a decidere a suo insindacabile giudizio chi si aggiudicherà la borsa di studio al CET, la sua Scuola di formazione, che insieme alla giuria di domenica 4 novembre nella Galleria Auchan di Ancona decreterà il vincitore di ogni categoria.
“Sono molto contenta di Music Gallery: un’edizione dai grandi numeri per l’affluenza durante le tappe di selezione, per il numero di iscritti, per l’alta qualità dei concorrenti e per la visibilità ottenuta dal contest, partito proprio dalle Gallerie Commerciali Auchan, fino a diventare un Concorso di riferimento per i giovani talenti marchigiani. Insieme alla Peaktime e ad Alvin stiamo già pensando alla prossima edizione!” ha dichiarato Pasqualina La Gioia, Direttrice delle Gallerie Auchan delle Marche.
Appuntamento domenica 4 novembre ad Ancona dalle ore 17.00
Per il prossimo weekend Recanati è pronta ad offrire un lungo e ricco pacchetto culturale nei musei della città da visitare con tutta la famiglia. Da giovedì 1 fino a domenica 4 novembre Villa Colloredo Mels e il Museo dell’Emigrazione marchigiana, la Torre del Borgo, il Museo Beniamino Gigli e l’ufficio Iat Tipico.tips sono aperti.
Villa Colloredo Mels (orario dalle alle 13 e dalle 15 alle 18) custodisce opere d’arte ed oggetti che raccontano la storia della città dalle sue origini fino agli inizi del XX secolo, organizzati in sezioni. Oltre a questo percorso, è visitabile la straordinaria sezione di documenti, manoscritti e cimeli appartenuto a Giacomo Leopardi , unici e significatici. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti, degli studiosi. Tra “le chicce” le carte relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze e scritta da Giacomo al padre. Visitando il museo dell’Emigrazione Marchigiana, dedicato agli oltre 700 mila marchigiani emigrati all’estero, sarà possibile intraprendere un viaggio in un percorso multimediale ed interattivo che racconta, anche attraverso immagini, oggetti e documenti, la difficile esperienza di coloro che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove.
Alta 36 metri e coronata da merlature ghibelline, la Torre del Borgo fu costruita nel XII secolo come simbolo della fusione in un unico comune degli antichi castelli di Monte Morello, Monte Volpino e Monte Muzio. La Torre ospita al suo interno il MUREC, Museo di Recanati, che attraverso un percorso verticale arricchito da schermi interattivi, permette di conoscere la storia del borgo. Si può salire in cima dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Se siete appassionati di musica non potete perdervi una visita al museo Beniamino Gigli (10 - 13 e 15 - 18) dove sono conservati un gran numero di costumi di scena, spartiti musicali, una ricca rassegna stampa formata dagli articolo e dalle recensioni dedicate al cantante recanatese dai giornali di tutto il mondo, la sua discografia completa e numerose onorificenze e premi ottenuti dal tenore nella sua quarantennale carriera.
L’ufficio IAT Tipico.Tips, a due passi da Casa Leopardi, oltre ad accogliere ed informare il visitatore, fornisce i servizi di vendita dei biglietti del circuito museale, prenotazione pacchetti turistici, guide turistiche, percorsi organizzati, biglietteria degli eventi delle Marche e dei grandi eventi nazionali, internet point. L’orario di apertura è 9 – 13 e 14 – 17.30.
Dopo lo straordinario successo di Big Fish che ha dato ufficialmente il via alla stagione teatrale 2018/19 di Tolentino, con un teatro sempre pieno in ogni ordine di posto in ciascuna delle quattro rappresentazioni, il palcoscenico del Vaccaj, è pronto ad ospitare il primo dei 5 imperdibili appuntamenti fuori abbonamento, "Cantando sotto la pioggia", e già si preannuncia un nuovo “sold out”.
Domenica 4 novembre, alle ore 17 l’esilarante commedia portata sullo schermo da Gene Kelly rivive nella versione del Centro Teatrale Sangallo: sul palcoscenico, l’affiatatissimo gruppo degli allievi del corso di Teatro Musicale diretti da Ada Borgiani, che da oltre 35 anni ha formato generazioni di tolentinati e non, per condividere una passione con divertimento ma anche attraverso una opportunità di crescita e formazione grazie al canto, alla danza e alla recitazione.
"Cantando sotto la pioggia" è una divertentissima parodia del frenetico rinnovamento di Hollywood quando, alla fine degli anni ’20, la produzione cinematografica passa dalla tecnica del film muto a quella del sonoro.
Don Lockwood e Lina Lamont, la romantica coppia di divi cinematografici del momento, devono ora recitare e cantare nel loro nuovo film “Il cavaliere spadaccino”, ma… non sarà così facile per Lina! Fortunatamente, una giovane attrice sconosciuta entra nella vita di Don al momento giusto e, con il primo doppiaggio della storia, salva le sorti del film.
Domenica 4 novembre 2018, ore 17
Centro Teatrale Sangallo Tolentino
CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA
libero adattamento di Ada Borgiani tratto dal musical basato sul film della MGM di Betty Comden e Adolph Green con musiche di Nacio Herb Brown e liriche di Arthur Freed - adattamento inglese di Tommy Steele - adattamento italiano di Saverio Marconi - traduzione e adattamento liriche di Michele Renzullo
con gli allievi del corso di teatro musicale
tecnica vocale Silvia Marucci - danza e coreografie Sara Broglia
adattamenti e direzione musicale Aldo Passarini
regia Ada Borgiani
Posto unico Intero € 10,00 | Ridotti € 6,00
La riduzione è valida per gli abbonati alla Stagione Teatrale, iscritti a Centro Teatrale Sangallo e under 12.
Biglietti in vendita presso la segreteria del Centro Teatrale Sangallo, dalle 17.30 alle 20; il giorno di rappresentazione i biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro Vaccaj dalle 15
Info diversamente abili In platea sono disponibili 2 postazioni per diversamente abili non deambulanti in carrozzina, cui è riservato un ingresso omaggio. Le richieste andranno inviate a info@teatrovaccaj.it entro 3 giorni prima dello spettacolo e saranno confermate previa verifica della disponibilità.
Recanati è pronta a celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. L'evento è in programma questa domenica 4 novembre in piazza Giacomo Leopardi a partire dalle ore 10. Al suono del Civico Campanone avverrà la concentrazione e la formazione del corteo alla presenza del concerto musicale B. Gigli di Recanati e saranno deposte le corone di alloro sulle lapidi dei caduti.
Alle 10,30 presso il Civico Cimitero è prevista la Santa Messa che in caso di maltempo si celebrerà nella Chiesa di Sant'Agostino alle ore 11. La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una giornata celebrativa nazionale italiana. Istituita nel 1919, per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, è festeggiata ogni 4 novembre, data dell'entrata in vigore dell' armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918), e la resa dell' Impero austro-ungarico
Profumi, sapori e colori d’oltralpe in questa nuova edizione del Mercatino Regionale Francese che si terrà, dall’1 al 4 novembre, a Macerata in Piazza della Libertà. Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti, tutte rigorosamente di qualità e tradizione francese. Oltre ottanta i tipi di formaggi, i quali potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe.
Per i più golosi le "degustazioni dolci" potranno contare sui biscotti bretoni, con oltre venti varietà di ripieno, su un gran numero di cioccolatini dai gusti raffinati, fino ad arrivare ai dolci preferiti da Re ed Imperatori: i macarons. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie e, a completamento dell’offerta enogastronomica, non mancheranno baguettes e croissants appena sfornati nello spazio della Boulangerie.
In questo piccolo angolo di Francia che si presenta nella città sarà possibile trovare anche l'artigianato, con un'ampia gamma di prodotti provenienti da diverse regioni: lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali e tanto altro ancora.
Si è svolto a Civitanova Marche, presso la Biblioteca Comunale “Zavatti", un incontro promosso da Cartacanta/Giallocarta sullo stato dell’editoria marchigiana e il suo futuro.
L’iniziativa è stata introdotta da Annie Seri, moderatrice della serata, che ha raccontato della sua sorpresa di vedere al Salone del Libro di Torino l’adesione di una cinquantina di editori della nostra regione e nel contempo la mancanza di uno spirito di gruppo che di certo agevolerebbe tutti.
E’ Mauro Garbuglia, Edizioni Nisroch di Macerata, a fare una relazione introduttiva su “L’Editoria marchigiana nel nuovo millennio. Le sinergie tra tecnologia ed istituzioni per una diffusione della cultura del libro”. E’ un dato oggettivo la rivoluzione del mondo editoriale che ha portato a fusioni importanti tra i grandi gruppi editoriali italiani ma anche mondiali, per fronteggiare la crisi che da circa 10 anni ha colpito l’economia globale. Le Marche rappresentano solo l’1% delle vendite nazionali di libri ma anche hanno un notevolissimo numero di autori, sintomo di una ricchezza culturale, i cui lavori vengono spesso promossi da piccolissime case editrici. Sia gli autori che le piccole case editrici combattono con un sistema dell’editoria italiana concepito a vantaggio unico dei grandi gruppi editoriali. Non a caso il 90% delle vendite librarie si concentrano in non più di 40 soggetti sui circa 2500 editori che risultano in Italia.
Che fare? Per affrontare il mercato editoriale del nuovo millennio c’è l’esigenza di vedere una sinergia tra gli stessi editori, innanzitutto, poi una concertazione operativa con le istituzione, Regione Marche in primis.
Il dibattito che è seguito, con gli interventi di diversi editori, ha sottolineato le difficoltà oggettive di operare in maniera virtuosa da soli. Insieme si possono affrontare le complessità dell’impresa editoriale. Luca Bartoli, di Vydia Edizioni, Danilo Mandolini, di Arcipelago Itaca, Catia Ventura, di Ventura Edizioni, Alessandro Seri, di Seri Edizioni, hanno raccontato di come passione e imprenditoria culturale sia un binomio difficile. I grandi problemi della distribuzione, della visibilità, della promozione, devono essere affrontati insieme.
E’ anche Umberto Piersanti, uno dei più prestigiosi poeti contemporanei che ha pubblicato antologie con le più importanti case editrici italiane, ad intervenire, sottolineando l’importanza di un’azione corale dell’editoria marchigiana che, come citava Volponi, unisca “il locale con l’universale”. Per Piersanti l’identità marchigiana esiste e va valorizzata, ad esempio con un grande festival regionale che sia l’incontro tra Autori e Editori, un’occasione di promuovere quella ricchezza culturale che, ad esempio, fa delle Marche il terzo polo della poesia italiana.
Tutti i presenti hanno sottolineato che esiste un’emergenza culturale che va affrontata insieme alle Biblioteche, al mondo della scuola di ogni ordine e grado, in un epoca in cui c’è un’allarmante rischio di un analfabetismo di ritorno, un grado di cultura dominante, a detta dell’Istat, equiparabile ai primi anni delle scuole elementari.
Ne è consapevole la Regione Marche che dal 2010 predispone un Piano Triennale per la Cultura. Daniele Salvi, Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, dopo aver dato atto a Enrico Lattanzi di Cartacanta di aver aperto un importante confronto tra editori e istituzioni, sottolinea che nella nostra regione il settore editoriale è forse il più ostico all’idea di forme di concertazione. Eppure la creazione di un’associazione editori aprirebbe le porte a tantissime opportunità operative che il piano legislativo regionale, italiano ed europeo, mette a disposizioni di strutture organizzate e riconosciute.
Il lavoro della Regione di unire e ottimizzare i vari operatori della cultura ha visto il successo ad esempio nel campo degli spettacoli dal vivo con la creazione di Marche-Turismo, e in altri campi. E’ la polverizzazione delle imprese ad ostacolare il successo delle stesse. L’obbiettivo della Regione Marche è quello di diventare un distretto evoluto per l’editoria, ma quello che manca per questo obiettivo sono proprio gli editori.
Allora ben venga la formazione di un gruppo di editori coesi, unica strada per far evolvere le nostre piccole case editrici in imprese efficienti, capaci di diffondere la ricchezza culturale della nostra regione in Italia e nel mondo.
Il 9, il 16 e il 23 dicembre l’Associazione Whats Art in collaborazione con il Comitato di Via Roma propone l’evento Accademia D’Inverno: spettacoli per adulti e bambini, laboratori, mostre, vendita di prodotti tipici e natalizi, che valorizzi allo stesso tempo l’arte, le suggestioni architettoniche e l’enorme potenziale commerciale della Via. Tutti i negozi attivi saranno aperti per l’intera giornata e tutti i locali sfitti, grazie ai permessi dei privati, saranno riaperti per ospitare performance teatrali, spettacoli e laboratori per bambini, mostre e installazioni. Non mancheranno i produttori locali che offriranno degustazioni, i punti ristoro e tante idee regalo per l’imminente Natale. Nuove e importanti collaborazioni sono nate, tra cui quella con Spazio Cultura di Antonio Perticarini, che consentirà l’allestimento della mostra del pittore e illustratore Diego Santini.
«Vista l’importanza di Via Roma come via preferenziale del transito leopardiano e la sua storica centralità a livello commerciale» – afferma il presidente Gian Luigi Mandolini – «come Whats Art abbiamo accolto di buon grado la richiesta di collaborazione da parte del Comitato, visto che è proprio del nostro Statuto operare in contesti in cui poter promuovere la forza dell’Arte anche per la valorizzazione del commercio e dell’ enogastronomia. Ospiteremo i Frati Cappuccini e il loro mercatino “ASS. Alo dò alo mé - La mano nelle mano”, ci sarà la Bottega Mondo Solidale e la Cooperativa Terra e Vita».
I commercianti stanno preparando un allestimento artistico omogeneo per tutta la via, che farà da cornice a tutte le attività e rimarrà per tutte le feste natalizie.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Recanati.
Domani 30 ottobre, in occasione del secondo anniversario della scossa di terremoto del Centro Italia, su iniziativa del Senatore Questore Paolo Arrigoni, il Senato ha voluto patrocinare la proiezione del film "La Botta Grossa" di Sandro Baldoni, vincitore del Nastro d'Argento e che racconta le storie di chi ha vissuto quella tragedia.
Sarà presente anche il commissario per la ricostruzione Piero Farabollini.
La proiezione del film si terrà dalle 10 alle 13 presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro in Senato.
Vedranno presto la luce e torneranno ad essere ammirate 26 opere d’arte provenienti dal territorio comunale di Serrapetrona. Sarà possibile grazie al progetto di allestimento di un deposito attrezzato per le opere d’arte portato avanti dal Comune di Serrapetrona con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio delle Marche, grazie anche alla collaborazione della Parrocchia di San Clemente e dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.
Il luogo scelto per “Il Bello…della ricostruzione”, questo il titolo del progetto, è la Chiesa di Santa Maria di Piazza, ubicata nel luogo più centrale del paese. Grazie a questa iniziativa congiunta, Serrapetrona è il primo comune ricadente nel cratere sismico maceratese a dotarsi di un contenitore culturale unico che accoglierà opere provenienti da diverse chiese inagibili del proprio territorio fruibili al visitatore. Il percorso che ha portato all’allestimento, nasce nei primi mesi del 2017, subito dopo i grandi terremoti che hanno sconvolto il Centro Italia. Il Sindaco Silvia Pinzi e l’amministrazione comunale hanno voluto fortemente che le opere d’arte messe in salvo dai Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali, dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e dai Vigili del Fuoco, restassero in paese per poter essere nuovamente ammirate. Conservate fino ad ora in un piccolo deposito comunale, le opere rischiavano di rimanere per anni imballate e lontane dallo sguardo di cittadini e amanti dell’arte. Si tratta di opere di notevole valenza storico-artistica, oggetto di importanti restauri avvenuti nel recente passato che avevano bisogno di un intervento teso alla loro salvaguardia e alla migliore sicurezza.
La nuova ricollocazione si inserisce in un altro importante recupero: la chiesa di Santa Maria di Piazza. Interessata da restauro a seguito del terremoto del 1997, la chiesa attualmente non officiata, ritorna a vivere come importante contenitore culturale pronto ad accogliere pubblico. Sabato 17 novembre alle ore 17,00 è prevista la riapertura della chiesa e l’inaugurazione della raccolta. Sarà una giornata importante e dall’alto valore simbolico per Serrapetrona e per i cittadini della Regione Marche che a due anni dal sisma si riappropriano di spazi in cui poter tornare a godere della bellezza. Inoltre, grazie ad una apposita convenzione stipulata con la parrocchia di San Clemente che ha concesso a titolo gratuito gli spazi occorrenti al progetto e grazie al sostegno all’iniziativa da parte della Arcidiocesi di Camerino- San Severino Marche, la raccolta delle opere entrerà a far parte della Rete Museale Diocesana, andando ad arricchire anche il Sistema Museale della provincia di Macerata di cui fa parte.
Una festa per la cultura, il turismo ad essa legato e per l’economia di un paese che grazie a questa nuova realtà torna ad essere ancora più accogliente, donando al visitatore oltre a scorci paesaggistici di notevole pregio, luoghi di interesse storico-culturale che vanno a valorizzare l’offerta proposta: dalla chiesa di San Francesco, al cui interno è conservato il Polittico di Lorenzo D'Alessandro (Sec. XV) alla Fondazione Claudi con le sue mostre.
Dialoghi, conferenze magistrali, performance e spettacoli inediti per la seconda edizione di Philodiritto, il festival della popsophia del diritto che torna a Macerata il 16 e il 17 Novembre.
Due giornate che, in maniera originale e provocatoria, approfondiranno le mille deviazioni e storture della giustizia attraverso riferimenti alla cronaca recente e alla cultura pop, dai legal drama al processo mediatico, fino ai pericoli del giustizialismo.
Tanti gli ospiti che si susseguiranno sullo splendido palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, da importanti personalità del diritto a illustri nomi del giornalismo e della filosofia italiana.
Al centro delle giornate la rassegna “Popcrime”. Il primo pomeriggio vedrà come ospite Carlo Nordio, l’ex-procuratore di Venezia che metterà in gioco le sue due anime di giurista e scrittore nella lectio “Il processo kafkiano tra letteratura, cinema e realtà”.
Nel secondo pomeriggio grandissima attesa per una delle poche apparizioni pubbliche del generale Mario Mori e del colonnello Giuseppe De Donno. Intervistati dal direttore del quotidiano “Il Dubbio” Piero Sansonetti, ripercorreranno le tappe dell’incredibile vicenda giudiziaria e mediatica che li ha visti protagonisti.
Le serate del Festival invece saranno animate dai “Philoshow”, spettacoli giuridico-filosofici ideati e condotti dalla direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli con le performance live della band Factory.
Lo spettacolo di apertura, “Apocalypse Now. Lo stato di eccezione tra filosofia e diritto”, vedrà come protagonisti il penalista Luigi Stortoni e lo scrittore e filosofo Simone Regazzoni.
Mentre sabato 17 novembre il philoshow “Giustizia immaginaria, gli incubi della Legge tra distopia e fantascienza” sarà invece scandito dagli interventi di Adriano Fabris, ordinario di filosofia morale a Pisa, e Gaetano Insolera, avvocato e professore di Diritto Penale presso l’Università di Bologna.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Popsophia con il Comune di Macerata, la Camera Penale, il Comitato per le Pari Opportunità e l’Ordine degli Avvocati di Macerata. Con la partnership del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione Camere Penali Italiane che sarà presente con il nuovo presidente Gian Domenico Caiazza.
La frequenza al festival è valida ai fini della formazione forense ed è riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Regionale come aggiornamento per i docenti. Il programma completo e le modalità di iscrizione sul sito www.popsophia.it.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Dopo il sold out della scorsa stagione Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci tornano a far ridere quest’anno, insieme, nel loro nuovo spettacolo comico FATTODICOPPIA tutto è bene ciò che finisce male. L’appuntamento è al Politeama di Tolentino sabato 3 novembre.
Una coppia comica tutta Made in Marche ormai consolidata, formata da due comici famosi in tutta la regione, protagonisti di molti sketch diffusi anche attraverso la piattaforma “Marche Tube” contenitore di esilaranti gag che raccontano personaggi e luoghi delle Marche ironizzando sugli stereotipi che ne descrivono pregi e difetti.
La nuova produzione di Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci è tutta da ridere ma anche una vera e propria lite. Si litiga e ci si arrabbia per tutto e su tutto, entrambi sono indisposti, insopportabili e terribili. Lo spettacolo è la rappresentazione di due gatti in un garage alle prese con un solo gomitolo di lana. Chi vincerà? Chi riuscirà a conquistare il gioco tanto agognato per poi essere dimenticato? Un’escalation di violenza e contraddizioni al limite del sopportabile.
I temi trattati nascono da una continua esigenza di prevaricazione, ogni piccolo dettaglio è cercato per dimostrare la propria superiorità fisica ed intellettuale nei confronti dell’altro: dalla scelta del costume di scena, alla scenografia, al rapporto con il regista, passando per i gusti culinari fino alla scelta del ristorante dopo lo spettacolo.
Per il pubblico un divertente duello, per i due una estenuante lotta di potere. Il passaggio da Nemici per la Pelle a Fatto di Coppia è una scusa per continuare a divertirsi litigando. Il finale è tutto da scoprire e svela il segreto di un'amicizia che, tra i due attori, dura da tanti anni e va oltre qualsiasi palcoscenico.
Lo spettacolo avrà inizio alle 21,15 con possibilità di apericena prenotando entro venerdì 2 novembre. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita. Sottoscrivendo la FRIEND CARD del Politeama è possibile assistere agli spettacoli a prezzo scontato.
La rassegna Aperitivo Cabaret è organizzata in collaborazione con Tappezzerie Gobbi e continua sabato 17 novembre alle ore 21.15 con Andrea Perroni. Comico di Zelig e conduttore radiofonico del programma Radio2 Social Club al fianco di Luca Barbarossa.
Dopo tre anni di digiuno, ritorna prorompente la Festa di Halloween al Centro Culturale Fonti San Lorenzo. L’associazione di volontariato, tanto attiva sul nostro territorio grazie all’impegno di volontari, organizza per Martedì 30 ottobre dalle ore 17.00 la Festa di Halloween per bambini. Con il sostegno degli educatori del Centro Culturale, lo staff-zombie propone un pomeriggio all’insegna del divertimento, tra giochi liberi e prove da superare.
Sempre più punto di riferimento educativo per tanti ragazzi e famiglie della città e non solo, il Centro Culturale ritiene che anche la festa degli orrori (Halloween appunto) possa rappresentare un’occasione per giocare con le proprie paure, confrontarsi con bambini di età diversa e vivere un contesto nuovo, buio ma divertente al tempo stesso. Una giornata speciale che si inserisce all'interno dei laboratori manuali di ogni settimana, le "Creazioni d'Autunno".
La festa si concluderà con un diffuso assalto alle case del quartiere, per chiedere “dolcetto o scherzetto”: un modo come un altro per muoversi nello spazio pubblico e farlo proprio, ma anche per andare a visitare i tanti anziani e non che vivono nel quartiere.
Insomma, preparatevi tutti con i dolci a casa: altrimenti, sarà la vostra fine!
PS: durante la festa sarà possibile fare la tessera annuale dell’associazione, ed è gradita la condivisione di dolci fatti in casa
Si chiamerà “Montesanto” l’opera pittorica interamente dedicata alla storia di Potenza Picena che conterrà quattordici personaggi illustri locali, indicati dal concittadino Roberto Domenichini Direttore dell’Archivio di Stato, commissionata dall’Amministrazione Comunale al maestro Silvestro Pistolesi. Nei giorni scorsi è stato ufficializzato l’affidamento con una delibera di Giunta Municipale che prevede, come prima fase, la realizzazione di 16 bozzetti preparatori di varie dimensioni, tecnica mista su carta, e 250 litografie numerate e firmate del primo bozzetto, per un importo di 8 mila euro. “Nel settembre 2017 il maestro Pistolesi ha inaugurato a Potenza Picena la mostra d’arte Geniale per Natura, all’interno del Grappolo d’Oro – ha riferito il Sindaco Noemi Tartabini – in quell’occasione abbiamo avuto l’onore e l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’ultimo allievo di Pietro Annigoni (il pittore delle Regine) Silvestro Pistolesi, tra i più importanti artisti figurativi di tradizione italiana viventi. Egli ha realizzato importantissime committenze in tutto il mondo ed avere la possibilità di inserire in questo percorso anche Potenza Picena è un’occasione irripetibile, considerando che l’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di valorizzare il patrimonio artistico e culturale della nostra Città dotandolo di un’opera prestigiosa capace di rappresentare anche un importante appuntamento di richiamo turistico”.
A due anni dal terremoto che ha investito il territorio si è svolta a Camerino nel pomeriggio di sabato 27 ottobre la cerimonia di premiazione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2018, organizzato dal Comune di Camerino con la collaborazione dell’Università che ha ospitato l’iniziativa e che ha consegnato, per la prima volta dall’istituzione del concorso letterario, un Premio assegnato dagli studenti.
La sinergia con l’Università di Camerino è andata oltre il premio, facendo sì che il pomeriggio divenisse un momento di riflessione sui fratelli Betti, Emilio e Ugo.
“Emilio e Ugo Betti: giustizia e teatro” è stato il titolo del convegno in cui illustri professori della Scuola di Giurisprudenza Unicam (Pier Luigi Falaschi, Felice Mercogliano, Carlotta Latini, Rocco Favale, Lucia Ruggeri, Maria Pia Gasperini e Luca Petrelli) subito dopo i saluti istituzionali del rettore Claudio Pettinari e del vicesindaco Roberto Lucarelli, hanno trattato dei vari aspetti legati alla figura di Emilio, esimio giurista e padre della teoria dell’interpretazione del diritto, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo della morte, per passare a “Ugo Betti e il Novecento teatrale italiano” dove sono intervenuti il presidente della giuria del Premio Ugo Betti Marco De Marinis, il coordinatore del Premio Ugo Betti Pierfrancesco Giannangeli e Massimo Marino, anch’esso membro della giuria del Premio Ugo Betti. Presente alla cerimonia anche Gilberto Santini, il quarto membro della giuria.
A seguire la giuria di questa XVII edizione ha proclamato il vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2018 e la giuria degli studenti Unicam il vincitore del Premio Ugo Betti Unicam 2018.
Il Premio dedicato a Betti prese il via nel 1963 in occasione del decennale della morte dell’autore.
Non è stato sempre lineare il suo percorso, infatti si svolse a cadenza biennale fino al 1967, poi subì un’interruzione e venne ripreso nel 1988 e da allora, seppure senza una continuità regolare, è arrivato fino ad oggi.
Un’edizione particolare quella di quest’anno, la diciassettesima: gli autori che hanno partecipato (18 in totale) dovevano presentare un testo ispirato al tema del “terremoto”, inteso come movimento tellurico ma anche come stravolgimento dell’anima, evento fisico e/o emotivo imprevedibile e incontrollabile.
Su proposta del coordinatore prof. Giannangeli, condivisa dall’intera Amministrazione comunale, il contributo di partecipazione versato dai partecipanti in questa edizione verrà destinato al recupero dell’ottocentesco teatro Filippo Marchetti, un gioiello posto nel cuore della città e ora inagibile per i danni provocati dal terremoto.
Vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2018 è il testo “Scosse in famiglia” di Paolo Puppa a cui l’assessore Roberto Mancinelli ha consegnato la medaglia del Comune di Camerino e un assegno di 1.500 euro (è prevista anche la pubblicazione dell’opera nella Collana bettiana).
Segnalata l’opera “La lotteria del libero scambio” di Filoreto D’Agostino.
Vincitore del Premio Ugo Betti Unicam 2018 il testo “Nello spazio” di Giovanni Martucci a cui i ragazzi hanno consegnato la pergamena con la motivazione mentre il magnifico Rettore ha consegnato la medaglia Unicam.
Grande successo per CivitArcana, serata di teatro e trekking urbano, con le storie di paura e streghe raccolte da Enrico Tassetti. Più di 600 partecipanti per l'evento teatrale itinerante per le vie di Civitanova Alta, sulle tracce di leggende e misteri, andato in scena lo scorso sabato 27 ottobre. Patrocinato dal comune di Civitanova Marche, che ha da subito creduto nella bontà dell'iniziativa, sostenuta con entusiasmo dall'assessore Maika Gabellieri, ha avuto come partner la Pro Loco e la Società Operaia, le cantine Fontezoppa e il ristorante Mangia, con stand enogastronomici in piazza.
Lo spettacolo CivitArcana è stato realizzato dalla scuola di recitazione Enrico Cecchetti, per la regia di Vanessa Spernanzoni, e arricchito dalle scenografie di Paolo Squadroni. Autore dei testi delle sette rappresentazioni, che hanno guidato gli spettatori in altrettante suggestive location del borgo alto, lo scrittore civitanovese Enrico Tassetti, studioso di storia locale e folklore e della saggezza popolare. Storie raccolte in oltre dieci anni di ricerche, dalla viva voce dei protagonisti di questi “incontri” con streghe, lupi mannari e mazzamurelli, che popolavano le notti di un tempo in cui i sentieri rurali, privi di illuminazione elettrica, erano i luoghi in cui la suggestionabile fantasia dei nostri nonni trovava terreno fertile.
Le storie di Enrico Tassetti sono oggi raccolte nel prezioso volume “Leggende e misteri di Civitanova – Fantasmi, streghe, lupi mannari e altri paurosi incontri” (Ventura edizioni) che è stato presentato in anteprima durante la serata. Disponibile a partire da oggi, lunedì 29 ottobre, presso tutte le librerie della città, sarà al centro di nuove iniziative, tra cui una presentazione, il prossimo sabato 3 novembre alle ore 17 presso la Libreria Ranieri in Pizza XX Settembre. Si tratta della più completa raccolta ad oggi pubblicata del folklore e delle leggende del territorio civitanovese; una vera e propria eredità storica per tutta la città. Il volume è ordinabile presso ogni libreria e sugli store online, al prezzo di copertina di 13,00 euro.
È stato un incontro davvero partecipato, quello organizzato all’Hotel Recina da Sistema 3 srl azienda leader nel territorio nel campo dell'informatica e in particolare di softwere gestionali, sul tema della nuova fatturazione elettronica. Molti professionisti dei settori più disparati si sono dati appuntamento per ascoltare quali soluzioni all’avanguardia Sistema 3 poteva offrire dal 1 gennaio 2019, data di entrata in vigore della nuova tipologia di fatturazione.
L’impatto sarà infatti importante per tantissime aziende: ad essere esclusi da questo obbligo saranno solo coloro che operano nel regime forfettarioo altri regimi particolari.
Sono state quindi presentate le varie possibilità, dai più complessi sistemi: utilizzo della Pec o inserimento diretto nel portale dell'agenzia delle Entrate per l’invio delle fatture all’uso del veloce e semplice Hub Digitale Doc Easy, perfettamente integrato con i software applicativi di Sistema 3 (Verticale, Logico-cloud e ExpWeb), che permette di gestire tutti i processi e i documenti digitali in modo automatizzato e da un unica interfaccia.
Lo scopo finale di tutto questo cambiamento sarà la facilitazione dell’archiviazione, che sarà solo digitale e tutto il sistema relativo diventerà molto più semplice e veloce. Inoltre anche eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate risulteranno più snelli: infatti la fattura, prima di arrivare all’azienda verso la quale è stata emessa, passerà appunto dall’Agenzia tramite SDI (Sistema di Interscambio).
"Abbiamo pensato fosse doveroso" Dice Lorenzo Lambertucci, Amministratore di Sistema 3 srl "Fare chiarezza anche dal punto di vista tecnico sul funzionamento della nuova fatturazione elettronica, e siamo felici che tante aziende abbiano potuto trovare risposta alle proprie domande grazie a noi e ai nostri tecnici".
Per maggiori approfondimenti: sistema3.it/fatturazione-elettronica