Cultura

Musicultura: Pietra Montecorvino infiamma il pubblico della Filarmonica

Musicultura: Pietra Montecorvino infiamma il pubblico della Filarmonica

“Auguro alla musica di esistere sempre perché arriva dall’anima..ed è amore, abbiamo bisogno di amore in questo mondo che sta attraversando un momento  un po’ incerto...viva la musica e viva Musicultura” cosi’ Pietra Montercorvino  ha aperto il secondo week end  di Audizioni Live di Musicultura. Pietra Montecorvino, anima della musica italiana nel mondo, voce autentica profondamente napoletana ed universale, con la sua voce roca e suadente  ha infiammato i cuori dei presenti, accompagnata dalla chitarra di Ernesto Nobili, con i brani: “Carmela”, “ Non te Scurdà”,  “Comme facette mammeta”. Sincera e appassionata, trasportata dal suo spirito indomabile e mediterraneo  ha proseguito con “Sud” e “Tu si na cosa Grande”,  ha chiuso la sua esibizione nel trionfo degli applausi in sala con  “Dove sta Zazà”. Il Premio “Un Certain Regard” della giuria delle audizioni live per la migliore esibizione, consegnato da  John Vignola di Radio 1 Rai è andato a  Davide Ceddia, barese, Classe ’77. L’artista ha proposto: “Dietro a quella nuvola”,  “Lugano o Triggiano” e ha chiuso l’esibizione con “Non c’è niente per te”. Davide Ceddia cantautore ma anche attore, si approccia al mondo e alla musica con il motto: «l’autoironia salverà il mondo» Voce e fondatore del gruppo rock Camillorè, all’attivo ha 5 dischi ufficiali  ed  una raccolta in vernacolo barese dei suoi spettacoli di Teatro-Canzone. Vincenzo Romano si è conquistato il favore del pubblico con il  Premio Val Di Chienti. Classe ’90 di Pagani (SA), l’artista ha offerto al pubblico di Musicultura i brani: “E adesso danzi”, “A ‘uerra è arrivata da’ Turchia” e in dialetto napoletano “Stunato, vo’ sunà” accompagnato dal suo tamburo a cornice che considera il suo destino. Vincenzo Romano insegna gli antichi “riti” delle tradizioni campane e si definisce il cantore pellegrino della valle del Sarno, è amico e complice dei Tammorari del Vesuvio e  ogni anno porta la musica a San Giorgio a Cremano a Casa di Massimo Troisi. Al suo attivo ha 3 album ed un CD con 2 brani.   Ad esibirsi sul palcoscenico del Festival anche la cantautrice  cosentina Noemi Bruno classe ’97,ha proposto a Musicultura: “La torta di mele”, “Pezzi di passato” e “Non tornare troppo tardi” dove racconta il rapporto turbolento tra padre e figlia.  Noemi Bruno  frequenta l’accademia “La voce produzione”, dove studia canto, chitarra e pianoforte. Nel 2016 ha partecipato al “Premio Mia Martini”, ha aperto i concerti degli Stadio e nel 2018 è stata ospite al “Premio Lunezia”, in uscita il suo primo album. Michele Tiso comasco, classe ’92, su palcoscenico della Filarmonica ha offerto al pubblico i brani: “Bamby”, “Artemisia”, dedicata alla sua città natale, Como e “25 aprile” il giorno del  suo compleanno. Michele Tiso fonda i Fantasminglesi, registrando l’EP Vergine in Gemelli, semifinalista dell’Arezzo Wave Festival 2015, ha frequentato l’accademia di musica elettronica, dal 2018 è sulle principali piattaforme digitali, diffonde il doppio singolo 45 Giri, è stato secondo in classifica come miglior Autore del concorso Genova Per Voi di Universal Musica. La cantautrice napoletana Micaela Tempesta si è esibita con “D’amore e d’altre guerre”, “In bilico” e “060607 (Napoli)”. Autodidatta, Micaela Tempesta suona ad orecchio chitarra, pianoforte e basso ed anche strumenti meno “tradizionali” come plug-in su laptop, campionatori e synth. Nel 2018, il suo primo album, Blu, prodotto assieme a Massimo De Vita e Paolo Alberta e missato da Andrea Suriani. Domani domenica 24 febbraio  alle ore 17 , a salire sul palcoscenico di Musicultura Audizioni Live 2019 saranno gli artisti: Andrea Maffei Spritz Band di Bolzano,  Noe di Menfi, (AG) Boco da Torgiano (PG), Lene di Milano, Luciano Nardozza di Casalpusterlengo (LO).  

23/02/2019 10:23
Recanati, domenica concerto inaugurale delle Serate Musicali della scuola di musica "B. Gigli"

Recanati, domenica concerto inaugurale delle Serate Musicali della scuola di musica "B. Gigli"

Concerto inaugurale delle Serate Musicali edizione 2019 della Civica Scuola di Musica B.Gigli, domenica 24 febbraio alle 18 presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati. Ad aprire il sipario saranno due giovani pianisti italiani di grande talento. Paolo Navarra, laziale, e Jacopo Fulimeni,  marchigiano, che si perfezionano presso l’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati. L’orchestra da camera Sinfonietta Gigli è diretta per l’occasione da Lorenzo Di Bella, direttore artistico dell’Accademia Pianistica. Ingresso libero. Il programma, tutto incentrato su Mozart, si apre con la Sinfonia n. 29 K. 201 (1° movimento), terminata il 6 aprile 1774, che rappresenta una autentica svolta all'interno della produzione sinfonica mozartiana e che si discosta dal gusto italiano dominante fino a quel momento.  Dopo i tre viaggi italiani, i frequenti e proficui contatti nella Vienna imperiale portano Mozart ad avvicinarsi  alle più significative tendenze contemporanee (prima fra tutte quella di Joseph Haydn). Secondo pezzo in programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 8 in Do (K 246), composto da W.A.Mozart nell'aprile del 1776 per la contessa Antonia Lützow, pianista di buon livello di 25/26 anni e nipote del principe-arcivescovo Colloredo di Salisburgo.  Fu eseguito dallo stesso Wolfgang il 4 ottobre del 1777 a Monaco di Baviera.  Di esso esistono tre tipi di cadenza di differente difficoltà. A chiudere la serata il Concerto per pianoforte in Mi bemolle maggiore, K 271 composto da Mozart tra il1776 e il1777  a Salisburgo. Non si hanno cronache della prima esecuzione salisburghese; si ha invece un preciso resoconto di una sua esecuzione nel 1777 a  Monaco con lo stesso Mozart al fortepiano.  Questo concerto è considerato una delle tappe fondamentali nella produzione mozartiana anticipando di molti anni il modo di comporre e la poetica del periodo viennese pur essendo datato nella seconda fase della produzione mozartiana   quello della "prigionia salisburghese".

23/02/2019 09:43
Porto Recanati, Il duo "Vibrazioni Consonanti" in concerto domenica 24 febbraio presso la Pinacoteca

Porto Recanati, Il duo "Vibrazioni Consonanti" in concerto domenica 24 febbraio presso la Pinacoteca

"Vibrazioni Consonanti" è il titolo del concerto che si terrà domenica 24 febbraio ore 17.30 presso la Pinacoteca di Porto Recanati per l'AltRa Stagione. In programma temi da alcune delle più belle colonne sonore di Morricone, Williams e Rota, canzoni di Gershwin ed altro ancora, con Alberto Frugoni alla tromba e Irene Frigo al pianoforte. Il duo "Vibrazioni Consonanti", attivo dal 2011, si è segnalato per l'incisione di un CD per Velut Luna, recensito da testate specializzate con un plauso particolare per la scelta del repertorio, la qualità del suono e la brillante esecuzione. Irene Frigo, diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Trento e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Vicenza, nel 2009 ottiene il Diploma accademico di II livello per la Formazione dei Docenti di Strumento Musicale e si laurea in Scienze della Formazione presso l'Università di Verona. Vincitrice di più di sessanta concorsi per pianoforte solista a quattro mani, svolge intensa attività didattica e concertistica. Alberto Frugoni ha ricoperto il posto di prima tromba fino al 1993 presso lOrchestra dell'Arena di Verona. La sua attività artistica spazia dalla musica antica a quella cameristica nelle più svariate formazioni dal duo con pianoforte o organo al decimino e come orchestrale in compagini come l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Laureato con lode anche in Beni Culturali presso l'Università di Verona, è docente di tromba presso il Conservatorio di Verona.

22/02/2019 17:14
Tolentino, inaugurato il Jazz Lab con una jam session aperta a tutti

Tolentino, inaugurato il Jazz Lab con una jam session aperta a tutti

Parte all’insegna di un variopinto mix musicale il Jazz Lab, lo spazio inaugurato lo scorso giovedì dall’Associazione Tolentino Jazz. Nato per offrire alla realtà locale un punto di ritrovo per accogliere attività di vario tipo, da quelle didattiche, ai concerti, alle proiezioni di film a carattere musicale, il Jazz Lab non poteva che muovere i primi passi a suon di note con la partecipazione di tanti musicisti. Dopo il saluto del presidente Lanfranco Pascucci, fra rock, blues e jazz, si sono avvicendati sul palco prima le Note Arcinote con Monica Muscolini, Gigi Vasconcelli, Marcello Borgiani, Leonardo Casadidio, Marcello Muzzi e Antonio Migliorisi, e poi varie formazioni, alcune composte anche dai membri di Tolentino Jazz, ovvero lo stesso Pascucci, Francesco Bartolozzi, Angelo Pippa, Giorgio Cacchiarelli e Claudia Aliotta, che ha avuto anche il compito di presentare la serata. Gran finale con jazz di prima classe grazie alla presenza del pianista Emanuele Evangelista e del chitarrista Giovanni Baleani, che con il prezioso contributo di Roberto Bisello alla batteria, di Gianmarco Polini al basso e di Maurizio Gibellieri al sax alto, hanno regalato un’appassionante rilettura di vari standard, fra cui “Lady Bird”. Fra i prossimi appuntamenti in calendario al Jazz Lab, l’International Jazz Day che si terrà alla fine di aprile; per l’ultimo weekend di giugno invece è prevista la III edizione del Tolentino Jazz Festival. 

22/02/2019 15:55
Tolentino, Politeama: domenica primo appuntamento con il cineforum

Tolentino, Politeama: domenica primo appuntamento con il cineforum

Domenica 24 febbraio, alle ore 17:00, presso il Teatro Politeama di Tolentino, si terrà il primo appuntamento del cineforum organizzato dal gruppo giovani della Chiesa Cristiana Evangelica Battista delle Marche. Il gruppo giovani prende il nome di "Youth is worth it". Gli appuntamenti saranno quattro ed ogni sera verranno trattate tematiche di strettissima attualità come: "CYBERBULLISMO", "ANORESSIA/BULIMIA", "LUDOPATIA" E "XENOFOBIA". In ogni serata interverranno persone qualificate in base all'argomento. Domenica verrà proiettato il film "DISCONNECT" sulla tematica del "CYBERBULLISMO" ed interverranno i seguenti relatori: Dott. Lorenzo Lattanzi ( Presidente AIART MARCHE, insegnate e dottore di ricerca) Dott. Alessandro Tenaglia (Autore, laureato in scienze bibliche e teologiche).  L'ingresso sarà gratuito. Per info: 0733968043. Il progetto è patrocinato dal comune di Tolentino e realizzato grazie ai fondi dell'8X1000 UCEBI. 

22/02/2019 12:53
"Infinito Leopardi”, presentate le prime due pubblicazioni

"Infinito Leopardi”, presentate le prime due pubblicazioni

Più di una mostra, ma un evento lungo un anno per celebrare il bicentenario dalla stesura de L’infinito di Giacomo Leopardi. “Infinito Leopardi” presenta le sue due prime pubblicazioni collegate alle mostre attualmente in programma: “Leopardi, L’Infinito e i manoscritti vissani” a cura di Laura Melosi e “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani. LEOPARDI E L’INFINITO La pubblicazione, a cura di Laura Melosi, ricostruisce la storia dei manoscritti in mostra a Recanati, ripercorrendo il loro arrivo a Visso, dove sono custoditi. Un catalogo scientifico che riproduce l'intera collezione di manoscritti di proprietà del Comune di Visso, difficilmente accessibili per la consultazione, con schede dettagliate di approfondimento filologico e critico sui documenti, studi che hanno portato a nuovi accertamenti. Infatti, il contributo più ampio finora dedicato ai manoscritti di Visso risale al 1923 (Carlo Bandini, Contributi leopardiani, Nicola Zanichelli Bologna) che, in diversi casi, è stato riveduto e corretto in questa occasione. Si tratta di un importante contributo di carattere scientifico che trova un posto autorevole nella leopardistica attuale e che riproduce l'intera collezione di manoscritti di proprietà del Comune di Visso, difficilmente accessibili per la consultazione, con schede dettagliate di approfondimento filologico e critico sui documenti, studi che hanno portato a nuovi accertamenti. Ammirare L’Infinito due secoli dopo la sua stesura è un’emozione intensa: una rara occasione per valorizzare anche l’intera collezione dei manoscritti leopardiani di proprietà del Comune di Visso, offrendone un’aggiornata ed esaustiva rilettura. È questo un catalogo che muove dall'interpretazione de L'Infinito attraverso le voci più autorevoli della leopardistica, con la miriade di approcci al testo che si sono susseguiti nel lungo arco di tempo che ci separa dalla composizione di questa poesia. QUANDO LA FOTOGRAFIA SI LASCIA ISPIRARE DALLA POESIA Mario Giacomelli ha elevato la fotografia a quella nobiltà appartenente al segno che, riprendendo le parole di Roland Barthes, le ha permesso di “accedere alla dignità di una lingua”. Nel catalogo relativo alla mostra “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” indaga quegli anni Sessanta in cui Giacomelli elabora, su sceneggiatura di Luigi Crocenzi, la trasposizione fotografica della lirica di Giacomo Leopardi A Silvia. Di questo primo seme, da cui nasceranno negli anni Ottanta le note serie leopardiane del fotografo marchigiano - L’Infinito e A Silvia, nella sua versione definitiva - fino ad oggi si erano perse le tracce. Riscoprirne lo sviluppo non solo ci riporta ad uno snodo cruciale nella storia della fotografia italiana, ma ci mostra anche la straordinaria evoluzione stilistica ed espressiva di Mario Giacomelli ed il suo stretto rapporto con la poesia. A Villa Colloredo Mels, infatti, sono esposte “A Silvia”, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce, e in quella del 1988. Nella serie de “L’Infinito”, attraverso il meticoloso montaggio di immagini legate tra loro e ai versi della lirica leopardiana secondo un complesso sistema di libere associazioni e richiami metaforici, Giacomelli ci restituisce in termini visivi il rapporto tra finito e Infinito, realtà e immaginazione caro al poeta di Recanati. LA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO LEOPARDIANO Al percorso della mostra “Infinito Leopardi” a Villa Colloredo Mels è collegata l’esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che, dopo  anni, torna a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi. I materiali esposti oggi a Villa Colloredo Mels sono l’avvio di un progetto iniziato nel dicembre 2017 e che prevedeva l’allestimento di sale dedicate alla collezione del Comune di Recanati composta da tre nuclei di diverso e specifico valore. Nella rinnovata sezione del museo civico dedicata al patrimonio leopardiano troviamo, ad esempio, le carte donate nel 1881 dall’editore Le Monnier di Firenze, quelle relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze da Giacomo al padre e opere artistiche, in particolare la galleria di ritratti familiari. Nel dettaglio, a Villa Colloredo Mels, i visitatori troveranno documenti, manoscritti e cimeli appartenuti al poeta recanatese: Maschera funeraria di Giacomo Leopardi – Realizzata alla morte del poeta, il 14 giugno 1837, su incarico di Antonio Ranieri. “Poesie”– Roma – Tipografia Elzeviriana, 1882 – Edizione di lusso delle Poesie, curata e prefata da Ruggero Bonghi, in tiratura limitata e copie numerate. Al più caro degli amici – 1825, manoscritto autografo. Foglio di album Ottocentesco – Manoscritto cartaceo. Lettera ad Anton Fortunato Stella – Recanati, 1818, manoscritto autografo. Lettera Monaldo Leopardi – Firenze, 7 luglio 1833, manoscritto autografo. Lettera – Recanati, 16 febbraio 1819, manoscritto autografo. Ritratto di Giacomo Leopardi – Scatola – Miniatura a tempera su avorio Lettera al Comune di Recanati – Manoscritto autografo – La lettera doveva accompagnare l’invio dello Zibaldone pubblicato per la prima volta da Carducci tra il 1898 e il 1900. Zibaldone dei pensieri– Saggio |Roma |Tipografia del Ministero degli Affari Esteri, 16 dicembre 1897 – Edizione scelta di brani dello Zibaldone, in sole venti copie, pubblicata come anticipazione del testo completo. Miniatura raffigurante Giacomo Leopardi “Saggio sopra gli errori popolari degli antichi”– 1815, manoscritto parzialmente autografo. Lettera ad Anton Fortunato Stella – Recanati, 30 settembre 1817 – Manoscritto parzialmente autografo. Ritratto di Paolina Leopardi Bozze delle Opere 1845 (Primier cahier) – Canti - Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Bozze delle Opere 1845 (Second cahier) – Operette morali – Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Comparazione delle sentenze di Brutominore, Pensieri, Martirio dei Santi Padri - Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Bozze delle Opere 1845 (Quatrième et dernier cahier) – Volgarizzamenti - Manoscritto autografo di Antonio Ranieri Ritratto di Pier Francesco Leopardi Ritratto di Adelaide Antici Leopardi Ritratto di Giacomo Leopardi Giacomo Leopardi sul letto di morte

22/02/2019 11:55
Domenica 24 febbraio Visione Sibillina propone l'evento "Proiettando Tolentino"

Domenica 24 febbraio Visione Sibillina propone l'evento "Proiettando Tolentino"

Visione Sibillina ha festeggiato un anno di attività. Il gruppo spontaneo di cittadini, nato per promuovere percorsi comuni che guardano alla crescita del singolo e della comunità locale stimolando il confronto tramite semplici azioni che mirano alla gentilezza in un'ottica di rigenerazione della comunità, è una realtà che si appresta ad organizzare la sua quarta uscita pubblica.  Nella sua mission Visione Sibillina intende valorizzare spazi e luoghi aperti al confronto e all'ascolto, per fare rete o anche semplicemente per incontrarsi e conoscersi. Al miglioramento della qualità della vita della collettività concorrono numerosi aspetti. Essere o voler divenire una comunità accogliente è uno di questi. Domenica 24 febbraio dalle ore 18,00presso Piazza Domenico Silverj, passato, presente e futuro si uniranno simbolicamente grazie alla proiezione della vecchia immagine della piantina della città, accolta per decenni sulla facciata posteriore della Basilica di San Nicola. La planimetria di Cesare Angeletti, scomparsa per il logorio del tempo, potrà tornare in vita dopo il restauro del complesso monumentale della basilica. Questo auspica Visione Sibillina insieme a diversi cittadini coinvolti in un sondaggio sui social. Mentre ancora non si conoscono i tempi dei lavori né del restauro, il gruppo di cittadini continuerà a parlare di questo ed altri argomenti di interesse per la città e di chi la vive. Domenica prossima ci sarà un breve momento di condivisione per proseguire nel percorso di rigenerazione della città di Tolentino. Come eravamo e come saremo ma soprattutto come vorremo essere tra qualche decennio? Le  riflessioni saranno portate avanti dai membri del gruppo tramite alcune parole. A spiegare qualcosa in più della città e della cartina, questa volta sarà l'architetto Luca Mosca. Prevista anche una performance musicale.

22/02/2019 11:35
Macerata, Biblioteca Comunale: giovedì 28 febbraio la presentazione del libro "Il quadrato magico"

Macerata, Biblioteca Comunale: giovedì 28 febbraio la presentazione del libro "Il quadrato magico"

La Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata il 28 febbraio prossimo, a partire dalle ore 17:00, ospiterà la presentazione del libro "Il quadrato magico. Racconto matematico".  Protagoniste del racconto (matematico) di Gianfranco Baleani sono le avventure matematiche del mercante Belisario. Per chi ama i racconti è una piacevole lettura. Per gli appassionati di matematica ricreativa è l'insegnamento di un metodo per costruire quelle particolari matrici numeriche chiamate quadrati magici. Per chi ha poca dimestichezza con la matematica è una specie di "Stele di Rosetta" (grazie all'appendice contenuta nel libro) che, invece di tradurre i geroglifici in greco, traduce il linguaggio matematico in narrativo. È però anche un esempio di integrazione tra il pensiero analitico e pensiero laterale: il primo riesce ad andare in profondità e a capitalizzare la conoscenza, il secondo, procedendo a salti (laterali ma in avanti), riesce a indicare soluzioni che sarebbero impossibili da immaginare se si procedesse in maniera sequenziale un passo alla volta. Gianfranco Baleani è nato a Macerata nel 1956, diploma in informatica nel 1974 e laurea in Economia e Commercio nel 1979. Ha lavorato come funzionario presso la Banca Nazionale del Lavoro, è stato dirigente d’azienda e consulente aziendale soprattutto nel campo della Finanza Aziendale e si è occupato anche di Formazione tenendo seminari sul ragionamento creativo applicato al problema solving. La sua passione per la matematica ricreativa lo ha portato ad inventare metodi originali per la costruzione di particolari matrici numeriche chiamate “quadrati magici”, metodi che sono stati pubblicati dall’Istituto di Matematica dell’Università Bocconi nel proprio sito internet e per i quali la Provincia di Macerata gli ha assegnato nel 2007 il premio “Creativamente”.  

22/02/2019 11:04
Macerata, Musicultura 2019: al via il secondo week-end di audizioni, ecco gli artisti convocati

Macerata, Musicultura 2019: al via il secondo week-end di audizioni, ecco gli artisti convocati

Un sabato di grande musica d’autore si apre per tutti coloro amano curiosare fra idee e tendenze della nuova canzone italiana, al Teatro della Filarmonica di Macerata, dove sarà in scena la seconda giornata del secondo week end di audizioni live della XXX Edizione di Musicultura. (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Sono 54 i giovani artisti in gara, selezionati tra oltre 700 proposte. Arrivano da tutta Italia per presentare a Maceratale le loro canzoni ed i loro progetti artistici, con la determinazione di meritarsi un posto al sole nella rosa dei 16 finalisti del concorso. Cinque ogni volta le proposte sul palco, attesi alla prova  I Beati Paoli (Palermo), Rebecca Fornelli (Bari), Claudia Megrè (Napoli), Regione Trucco (Torino) e Cane sulla Luna (Terni). Si esibiranno di fronte alla commissione d’ascolto di Musicultura, composta dal direttore artistico Piero Cesanelli, dal vicepresidente Ezio Nannipieri, dal critico musicale Stefano Bonagura, dal compositore Marco Maestri e dai professori  Roberto Giambò e Marcello La Matina, docenti rispettivamente presso gli Atenei di Camerino e di Macerata. A dire la loro saranno anche le ragazze ed i ragazzi della giuria universitaria che riunisce un gruppo di studenti dei suddetti Atenei: saranno loro stessi ad indicare al termine delle audizioni il nome di uno dei finalisti. Nel frattempo gli studenti sono al centro di un percorso formativo che li vede confrontarsi da vicino con la creatività musicale e con le responsabilità della scelta. Un ruolo preciso ed importante lo ha anche il pubblico che con passione e competenza segue da vicino le audizioni e che ha accolto con simpatia la novità  dell’ “applausometro”. Il sistema di voto registra fedelmente a suon di applausi e di decibel le preferenze ed il calore degli spettatori, determinando ogni sera l’assegnazione del “Premio Centro Commerciale Val Di Chienti” ad uno degli artisti in programma. Alle audizioni è atteso anche uno “spettatore speciale”, un amico di Musicultura, John Vignola,  di Rai Radio 1. L’apprezzato giornalista e critico musicale arriva a Macerata con la curiosità di intercettare sul nascere potenziali nuovi protagonisti del futuro della canzone, in piena sintonia con lo spirito dello storico legame che unisce Musicultura e Radio 1 Rai, dal 2001 al fianco della manifestazione nella ricerca e nella  promozione dei nuovi talenti musicali italiani. L’esperienza e la bravura di Vignola torneranno utili anche all’altro gruppo di studenti universitari di Macerata e di Camerino, impegnati nel laboratorio giornalistico di Musicultura che dalle audizioni alle serate conclusive di giugno all’Arena Sferisterio, consentirà loro di sperimentare le tecniche ed i linguaggi della comunicazione. Già in queste audizioni gli aspiranti giornalisti si stanno segnalando  nella produzione di live multimediali  per la  presentazione degli artisti in gara, divulgati nei social del Festival, nel ruolo di redattori e di conduttori. Le anteprime di presentazione degli artisti precedono le dirette streaming delle serate,  seguitissime già da oltre 20.000 persone in  tutta Italia. Musicultura 2019: gli artisti convocati alle audizioni Maffei Spritz Band (Bolzano), Michele Barbato (San Marzano sul Sarno, SA) Federico Biagetti (Pontremoli, MS), Luca Bocchetti (Roma), Boco (Torgiano, PG), Noemi Bruno (Cosenza), Caleido (Misterbianco, CT), Cane Sulla Luna (Terni), Davide Ceddia (Bari), Chiaradia (Farra di Soligo, TV), Claudia Cotti Zelati (Roma), Dodicianni (Pineta di Laives, BZ), Emi (Pesaro - Rimini), Federa & Cuscini (Napoli), Manuel Finotti (Latina), Rebecca Fornelli (Bari), Foscari (Roma), Frigo (Firenze), Roberto Michelangelo Giordi (Napoli), Gli Amici Dello Zio Pecos (Ancona), IBeatiPaoli (Palermo), Lene (Milano), Lettera 22 (Recanati, MC), Francesco Lettieri (Giugliano, NA), Libero Ozio (Lucca) Lo Straniero (Asti), Lucrezia (Bologna), Lavinia Mancusi (Roma), Meezy (Foggia), Claudia Megrè (Napoli), Lara Molino (San Salvo, CH), Musaica (Roma), NaElia (Catania - Roma), Luciano Nardozza (Casalpusterlengo, LO), Alberto Nelli (Pisa), Nòe (Menfi, AG), Numa (Sant’Oreste, RM), Paolo Antonio (Catania), Matteo Perìfano (Benevento), Francesca Romana Perrotta (Cesena), Arina Petrillo (Polla, SA), Arianna Poli (Ferrara), Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV), Andrea Riso (Reggio Calabria), Vincenzo Romano (Salerno), Romito (Quarto, NA), Enzo Savastano (Benevento), Francesco Sbraccia (Teramo), Sorelle Prerstigiacomo (Trapani), Micaela Tempesta (Napoli), Michele Tiso (Como), Regione Trucco (Torino), Zarat (Napoli), Zic (San Casciano in Val di Pesa, FI)  

22/02/2019 10:26
Matelica, "Theobroma in Matilica": il programma completo della Festa del Cioccolato

Matelica, "Theobroma in Matilica": il programma completo della Festa del Cioccolato

A Matelica un week-end all’insegna della dolcezza. Sabato 23 e domenica 24 febbraio, dalle ore 10 alle 20, Palazzo Ottoni ospiterà “Theobroma in Matilica”, festa dedicata al cioccolato organizzata dall’associazione Pro Matelica con il patrocinio dell’amministrazione comunale, nell’ambito di Matelica Festival (ingresso libero). Due giorni alla scoperta del cioccolato artigianale con degustazioni, dimostrazioni e conferenze. Nell’atrio del Palazzo saranno allestiti gli stand degli espositori che presenteranno le loro proposte, con tante qualità per scoprire tutte le sfumature del prodotto dolciario più amato al mondo; in programma anche degustazioni guidate didattiche con abbinamenti, tenute dai maestri cioccolatieri. La manifestazione, che prende il nome della pianta del cacao e dall’antico nome di Matelica, accompagnerà i visitatori nel mondo del cioccolato anche con iniziative che affiancheranno la parte espositiva. In programma sabato pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, attività di animazione in tema dedicate ai bambini, mentre alle ore 17 in Sala Boldrini il dottor Claudio Modesti terrà una conferenza dal titolo "Cioccolato ed Eros - dalla medicina alla leggenda". Domenica alle ore 16 esibizione di body painting, che vedrà l’artista matelicese Yuri Falzetti misurarsi nelle sue creazioni anche con il cioccolato fuso; alle ore 17 in Sala Boldrini nuovo appuntamento con il dottor Modesti che questa volta esplorerà i tanti abbinamenti che deliziano il palato con una conferenza dal titolo "Il cacao in cucina - nelle ricette, con il vino, i distillati, i sigari". In occasione di “Theobroma in Matilica” i ristoranti aderenti proporranno piatti a tema, dai dolci classici a ricette più audaci, come il choco burger, le tagliatelle al cacao e il filetto al cioccolato.      

21/02/2019 16:12
Civitanova, "A Teatro con Mamma e Papà": come acquistare i biglietti per "Alice"

Civitanova, "A Teatro con Mamma e Papà": come acquistare i biglietti per "Alice"

Domenica 24 Febbraio, sesto ed ultimo appuntamento con la stagione "A Teatro con mamma e papà 2018-2019", promossa dal Comune di Civitanova Marche e da Proscenio Teatro, per la direzione artistica di Marco Renzi, progetto che fa parte di Tir-Teatri in Rete, che, con i suoi dieci Comuni aderenti, è il più grande circuito di teatro per l'infanzia e la gioventù nella parte sud della Regione Marche. In scena la compagnia “Teatro dei Colori” di Avezzano, con una particolarissima ed originale lettura di uno dei classici più amati di tutti i tempi: Alice di Lewis Carroll. La storia del Bianconiglio, del Brucaliffo, del Cappellaio Matto, della Regina di Cuori e di tutti i personaggi di questa straordinaria saga nota in tutto il mondo, verrà raccontata con una tecnica teatrale molto raffinata e di grande impatto visivo, quella del “Teatro Nero”. Unica compagnia italiana che da anni si dedica all'approfondimento di questa tecnica, il “Teatro dei Colori” utilizza animatori completamente vestiti di nero, testa e mani incluse, che, muovendosi in una scatola anch'essa nera, risultano praticamente invisibili al pubblico, riuscendo a far muovere oggetti e figure in maniera davvero incredibile. Sesto e ultimo appuntamento della fortunatissima stagione A Teatro con Mamma e Papà che, lo ricordiamo, ha fatto registrare ben quattro sold out nel corso delle prime cinque date di programmazione, con un'affluenza di pubblico davvero straordinaria e che non ha precedenti nelle sette edizioni sin qui realizzate. L'appuntamento successivo con il pubblico delle famiglie sarà nella stagione estiva con le favole nei quartieri. Al momento che scriviamo il Teatro “Annibal Caro” è sulla strada del sold out, per questa ragione si consiglia vivamente di effettuare la prenotazione telefonando ai numeri sotto riportati: 0734-440348\440361 (lun.ven ore 9\13,30), in altri orari 335 5268147. Ingresso Unico € 6.00  Gruppi a partire da 10 persone € 5,00  

21/02/2019 15:47
Civitanova, Carnevale 2019: il programma completo. Centro chiuso alle auto

Civitanova, Carnevale 2019: il programma completo. Centro chiuso alle auto

Una veste nuova per il Carnevale civitanovese. Il programma dal format rinnovato, ideato dall’Assessorato al Turismo, andrà in scena il pomeriggio di domenica 3 marzo ed è un invito a mettersi in gioco, a portare in piazza l’allegria, come recita lo slogan, e a mettere al bando immobilismo e passività, in linea con lo spirito della festa, che custodisce nel suo Dna la sorpresa, la voglia di cambiamento e di trasformismo. Un invito rivolto a tutti, nessuno escluso, purché si abbia il desiderio di lasciare a casa i problemi, almeno per qualche ora, e di farsi travolgere da un tourbillon di colori e performance a sorpresa. Questa nuova visione del Carnevale, che vedrà protagonista gente in maschera senza la sfilata dei tradizionali carri, è stata illustrata questa mattina a Palazzo Sforza dall’assessore al Turismo e Cultura Maika Gabellieri e da Vanessa Spernanzoni della scuola di recitazione comunale, che si è resa disponibile alla collaborazione nell’organizzazione dell’evento. “Il 2019 è la data zero di un Carnevale civitanovese diverso - ha detto l’assessore Gabellieri - in cui vogliamo rendere protagoniste le persone. Abbiamo coinvolto tutti e voglio ringraziare chi ha aderito con entusiasmo a questa nuova sfida: associazioni, pro loco, scuole e parrocchie che ogni settimana si sono incontrate per mettere a punto il programma; da questo grandissimo lavoro ci aspettiamo tanto. Certo, ci vuole coraggio per innovare, ma con la paura non si fa niente”. Tre le vie coinvolte: corso Umberto I, corso Dalmazia e corso Vittorio Emanuele oltre a piazza XX Settembre con i suoi vialetti. Ogni via avrà un tema che poi confluirà in una grande festa in piazza con le sfilate delle maschere, la musica della band “Jerry & La Family show” e le premiazioni con l’assegnazione delle targhe al gruppo più rumoroso, al gruppo più numeroso, al gruppo più travolgente e al gruppo dell’anno." “Abbiamo realizzato un prodotto turistico-culturale diverso seguendo le indicazioni dell’assessore – ha riferito Spernanzoni – ma che parte dal basso, con il coinvolgimento delle realtà cittadine. L’idea è di scardinare l’idea statica del Carnevale, in cui si va ad assistere passivamente a uno spettacolo, per arrivare a rendere protagoniste le persone, grandi e piccoli, che potranno anche truccarsi per strada e lasciarsi coinvolgere dai gruppi che arriveranno anche da fuori città”. Corso Dalmazia, in particolare, avrà come tema il borgo marinaro con le esibizioni teatrali delle pesciarole e de li marinà, mentre corso Umberto sarà dedicato alle fiabe e ai cartoons e corso Vittorio Emanuele alla favola dell’arte. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, che sarà realizzata anche secondo un piano specifico di sicurezza, il centro sarà chiuso alle auto. Civitanova Marche, programma Carnevale 2019: tutti gli appuntamenti   CORSO UMBERTO I – FIABE E CARTOONS - Parrocchia Santa Maria Apparente – Banda Bassotti - Parrocchia San Giuseppe – Disegnatori di gioia - Parrocchie San Carlo Borromeo e San Gabriele – la fiaba è servita (Cappuccetto rosso e Biancaneve e i sette nani) - Associazione scuola Mercantini - quartiere Luce Cretarola – Piccoli eroi - Associazione Scuola/Genitori La Corva – Mary Poppins   CORSO DALMAZIA – IL BORGO MARINARO - Accademia Primo Dialetto - scene incentrate sul mondo del borgo marinaro - Scuola comunale di recitazione - scene incentrate sul mondo del borgo marinaro - Postazione trucco   PIAZZA XX SETTEMBRE – MUSICA ED INTRATTENIMENTO PER TUTTE LE ETA’ (ore 16 circa) - Band musica ed animazione palco - Ipsia Corridoni – musica, coreografie e trucca bimbi - Avis Admo Aido – gazebo con animazione per bambini - Spazio Hip Hop – spettacoli di street dance - Società Operaia – frittelle e cibo di carnevale   CORSO VITTORIO EMANUELE – LA FAVOLA DELL’ARTE - trampoliere - Mago comico - spettacolo col fuoco - Associazione Arcobaleno – Peter Pan - Associazione Nuovo Mondo – baby dance, palloncini, truccabimbi - Associazione Koreos – animazione e coreografie Majorettes

21/02/2019 15:29
"La Paranza dei bambini" al Cecchetti di Civitanova

"La Paranza dei bambini" al Cecchetti di Civitanova

Nuovi film nei cinema civitanovesi. Al Cecchetti è in programmazione fino a domenica 24 febbraio "La Paranza dei bambini", il film di Claudio Giovannesi, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano. La pellicola, che racconta di sei ragazzi quindicenni nella Napoli di oggi alla conquista del potere nel Rione Sanità, era in concorso al Festival di Berlino 2019 e ha vinto l’Orso d’Argento.  Orario: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30. Da lunedì a mercoledì sono in arrivo "Tintoretto. Un Ribelle a Venezia" e  la rassegna "Catà Rifrangenze" con "Tutti insieme appassionatamente". Al cinema Rossini, invece, fino a mercoledì 27 febbraio c’è la commedia di Fausto Brizzi:  "Modalità Aereo". Nel cast Lillo, Paolo Ruffini, Violante Placido, Dino Abbrescia, Caterina Guzzanti. Orario: giovedì 21.15; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30; martedì e mercoledì 21.15 Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni.

21/02/2019 12:38
"Popsound" sbarca a Civitanova Alta: tre appuntamenti tra musica e filosofia

"Popsound" sbarca a Civitanova Alta: tre appuntamenti tra musica e filosofia

Ci eravamo impegnati durante la passata stagione estiva a realizzare il progetto ‘Popsophia tutto l’anno’ – esordisce il sindaco Fabrizio Ciarapica – e ora arriva al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, “Popsound”, l’unico festival nazionale della pop filosofia che ha al centro delle sue tematiche l’universo musicale nelle sue declinazioni migliori e immancabilmente Pop!”      Promosso dal comune di Civitanova Marche, dall’Associazione Culturale Popsophia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, “Popsound” sarà un viaggio tra attualità e musica, guardando il mondo con gli occhiali della Filosofia. “L’intento della rassegna – sostiene l’assessore alla cultura Maika Gabellieri – è quello di dare espressione struggente e drammatica a tre differenti e complesse operazioni culturali, ricche di contraddizioni che hanno fatto sognare tutti nello stesso momento e allo stesso tempo hanno costretto tutti a un inquietante risveglio”. Tre le giornate previste in cartellone, che si svolgeranno tra il mese di marzo e aprile nel teatro principale della città Alta, a cominciare da giovedì 7 marzo alle 21.30 con l’appuntamento rievocativo della festa della donna “IL SECONDO SESSO – La donna tra opera lirica e musica pop” condotto da Lucrezia Ercoli con le incursioni musicali dell’ensemble Factory. In piena linea con la stagione operistica in programmazione al Rossini di Civitanova Marche che conta due delle opere più amate di Giacomo Puccini, Madama Butterfly e La Bohème, la prima giornata coinvolgerà le tematiche della parità di genere da Cio Cio San, protagonista dell’opera pucciniana, a Aretha Franklin, da Gianna Nannini a Cindy Lauper, fino a contare tutte le diverse sfaccettature del mondo femminile nell’universo dei diritti e della cultura di massa.    Le serate musicali continueranno giovedì 21 marzo alle 21.30 con il secondo Philoshow “ABBEY ROAD 1969 – la filosofia dei Beatles e dei Rolling Stones” condotto da Massimo Donà, musicista, filosofo e professore ordinario presso l’Università San Raffaele, in libreria con il saggio appena uscito “Filosofia dei Beatles”. Tra luce e ombra, bene e male, la canzone d’amore andrà contro il rock e spiegherà la pura potenza dell’immaginazione, la capacità di due band musicali che hanno reinventato e posto le basi di una nuova era, cambiando per sempre non soltanto la musica ma anche i costumi e le visioni di intere generazioni. La rassegna si chiuderà con l’ultimo appuntamento di giovedì 11 aprile alle 21.30 con il terzo e ultimo spettacolo filosofico-musicale dal titolo “ROCK REVOLUTION a cinquant’anni da Woodstock”, condotto da Alessandro Alfieri, filosofo e saggista, critico di cinema e di musica pop, che analizzerà il più importante concerto della storia del rock, la voce di un’epoca condannata al tramonto e il canto estremo che decretò in maniera struggente la fine di un sogno: dal folk di Arlo Guthrie al soul di Janis Joplin, dal rock d’oltreoceano degli Who all’incanto esotico e tribale di Santana si arriverà all’epilogo  leggendario della chitarra di Jimi Hendrix. “Una rassegna molto impegnativa sul piano logistico ed organizzativo - conclude Ermanno Carassai, assessore con la delega di Civitanova Alta – e faremo di tutto per rendere accogliente il centro storico. Popsound sarà un nostro banco di prova; una vera anteprima del grande festival estivo che già stiamo preparando.” Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e la frequenza ha valore di aggiornamento per i docenti (DDG 1329. 7, settembre, 2018).

21/02/2019 12:23
Tante presenze alla Mediateca di Recanati. Domani al via il corso sui Manga

Tante presenze alla Mediateca di Recanati. Domani al via il corso sui Manga

La Mediateca, aperta la scorsa settimana a Recanati nei locali sovrastanti la biblioteca comunale, sta riscuotendo un successo inaspettato. Sono tanti i giovani ma anche tanti i nonni che accompagnano i loro nipotini nella sala nido per ascoltare gli audiolibri. Grande soddisfazione esprime l'Assessore alle Culture Rita Soccio per questo spazio che ha fortemente voluto per Recanati, che dichiara: "La Mediateca già in questi primi giorni ha suscitato un interesse e un grande apprezzamento da parte di tutti coloro che l'hanno visitata. Questo spazio creativo ha le potenzialità per diventare un centro importante di sviluppo e crescita sociale e culturale della nostra città. Abbiamo pensato a laboratori e corsi gratuiti di tipologie diverse. Domani inizierà il primo laboratorio di Manga rivolto agli appassionati di fumetti e illustrazione e da sabato inizieranno nel teatrino, un ciclo di proiezioni per i più piccoli". La Mediateca è aperta tutti i giorni dal martedì al sabato dalle 14,00 alle 19,00. Il corso di Manga si svolgerà tutti i venerdì dal 22 febbraio al 31 maggio dalle 17,00 alle 19,00. Sabato 23 alle ore 16,00 la proiezione sempre gratuita de "Il Piccolo Principe" di Mark Osborne (film tratto dall'omonimo libro di Antoine de Saint-Exupéry) vincitore del Premio César come miglior film d'azione.

21/02/2019 11:55
La FORM debutta domani a Ginevra

La FORM debutta domani a Ginevra

La FORM debutta domani 22 febbraio alle 19.30 sul palco del Grand Théâtre de Genève, in Svizzera, uno dei più importanti teatri d’Europa. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Daniele Callegari, è stata scelta per eseguire "Il pirata" di Vincenzo Bellini. Cast molto importante per questa produzione che viene messa in scena in forma concertata: Franco Vassallo, uno dei principali baritoni italiani, interpreta Ernesto; Imogene è il soprano Roberta Mantegna, ruolo che l’ha vista protagonista lo scorso anno alla Scala di Milano; il tenore Micheal Spyres, conosciuto per i ruoli rossiniani, è Gualtiero; Kim Hun è Itulbo, Roberto Scandiuzzi Goffredo e Alexandra Dobos-Rodriguez è Adele. Il Grand Théâtre de Genève ha potuto apprezzare l’attività della FORM, una delle 13 Istituzioni Concertistiche Orchestrali Italiane (ICO) riconosciute dal Ministero e l'ha voluta per questa produzione. Il pirata fa infatti parte del repertorio dell’Orchestra. Questo titolo poco rappresentato in Italia come all’estero, è stato eseguito dalla Filarmonica Marchigiana nel 1984 a Jesi e più recentemente nel gennaio 2007 al Teatro delle Muse di Ancona. Sul palco svizzero si esibiranno 64 professori d’orchestra, tra cui numerosi giovani di grande talento. Infatti l’Orchestra sta proseguendo l’opera di rinnovamento iniziata con l’audizione di due anni fa, una grande opportunità per le nuove generazioni che stanno facendo esperienza. Le replica è prevista domenica 24 febbraio e dalla prossima settimana l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà di nuovo impegnata nella nostra regione con l’Eroica di Beethoven (Ancona, Macerata, Jesi e Fano), opera grandiosa, dal fortissimo impatto emotivo, simbolo musicale legato all’epoca napoleonica eppure di grande attualità per i contenuti etici e i valori assoluti espressi, ruotanti attorno all’idea di eroismo e libertà.

21/02/2019 11:47
Stagione teatrale di Camerino: le DDMM riportano sul palcoscenico “www.scampamorte.com”

Stagione teatrale di Camerino: le DDMM riportano sul palcoscenico “www.scampamorte.com”

Nell’ambito della rassegna “La città in scena” della stagione teatrale 2019 del Comune di Camerino e dell’Amat, le Dieci Donne Mamme Matte rimettono in scena nell’Auditorium Benedetto XIII - dopo 5 anni dalla prima rappresentazione - la commedia in due atti di Italo Conti “www.scampamorte.com”. La compagnia ritorna nell’agenzia funebre di Fortunato Scampamorte (Francesco Mariotti) che si trova a subire le innovazioni tecnologiche che il giovane Felice Agonia (Mauro Sebastiani), fidanzato della propria figlia Addolorata (Donatella Pazzelli), vuole apportare alla storica impresa di famiglia. Campagne promozionali sui funerali, strumentazioni elettroniche all’avanguardia e trattamenti di bellezza del defunto che vanno a scontrarsi con l’idea di commiato del vecchio titolare, abituato a trattare diversamente l’evento che conclude la vita terrena e a borbottare spesso: “Metro e lapis sono la rivincita di noi uomini mortali sulla plastica cinese!”. All’improvviso muore il cavaliere Onofrio Del Corno (Massimo Urlietti), che lascia l’affranta moglie Adalgisa (Loredana Ottavini) e la sorella Matilde (Daniela Calcinelli), e tutto lo staff della Scampamorte, compreso il tuttofare Anselmo (Massimo Marchetti), è pronto a dar seguito alle ultime volontà espresse dal defunto. Nella storia comico-noir fanno irruzione anche due postini particolari, Venere e Umberto (rispettivamente Rossella Marsili e Paolo Romagnoli), quest’ultimo amico ‘molto’ intimo della vedova inconsolabile. Scenografie e costumi DDMM, trucco e parrucco Patrizia Pupilli, luci e suoni Cesare Casoni e Giuseppe Rivelli, regia Alberto Pepe. Biglietti (posto unico numerato a 5 euro) alla biglietteria dell’Auditorium aperta il giorno precedente lo spettacolo dalle 17 alle 19 e il giorno di spettacolo dalle ore 18.  

21/02/2019 11:44
Caldarola, la rassegna "Il Gusto del Teatro" chiude con l'opera "La Cenerentola Maritata" (FOTO)

Caldarola, la rassegna "Il Gusto del Teatro" chiude con l'opera "La Cenerentola Maritata" (FOTO)

La quarta rassegna Il Gusto del Teatro, a Caldarola, chiude sabato sera 23 febbraio, alle ore 21.30, con l’opera “La Cenerentola maritata” presso la sala Tonelli. La rappresentazione è un monologo a più voci di Manlio Santanelli con Scilla Sticchi nella parte della protagonista; la regia è di Francesco Facciolli. Dalle note di regia: La favola di Cenerentola la conosciamo tutti... “ 'O ballo, 'a fata, 'a carrozza, 'a mezanotte, 'a scarpetta e vissero tutti felici e contenti...“ Ma poi? Cosa succede alle principesse delle favole il giorno dopo, quando finisce la festa e comincia la quotidianità? Manlio Santanelli prova a dare uno sguardo al giorno dopo, ad una “Cenerentola maritata” alle prese con il Principe che è diventato marito, con la Regina diventata suocera e con tutte le piccolezze e le grandezze del vivere quotidiano. Cenerentola racconta la sua vita dopo il gran giorno, dopo che i riflettori della festa si sono spenti e tra queste luci spente nascono voci, fantasmi, rancori, vendette, fino a farle dire: “Ma puteve mai penzà ca me vaco a mmaretà cu nu Principe riale e passe nu guaio?” Che guaio? Basterà farle un po' di compagnia e starla ad ascoltare. Il preliminare sarà, come sempre, l’apericena, alle ore 20, offerto dai produttori del territorio caldarolese e maceratese, a base di specialità tutte nostrane, presentate dal sindaco Luca Giuseppetti:” Giunge a conclusione un’edizione bellissima e significativa, sotto diversi punti di vista: quello della ritrovata comunità; quello del successo delle eccellenze enogastronomiche proposte al pubblico; quello della qualità delle compagnie; quello della presenza numerosissima del pubblico tanto che si è fatto, ogni sera, tutto esaurito” .

21/02/2019 10:41
San Ginesio, venerdì 22 febbraio convegno su tematiche ambientali

San Ginesio, venerdì 22 febbraio convegno su tematiche ambientali

Un incontro per parlare di temi importanti come l’ambiente, la cultura in generale e l’alimentazione in un territorio dove si cerca sempre di più di creare sinergie, fare squadra per adottare strategie condivise. L’incontro, in programma per venerdì 22 febbraio alle 16.30 nel salone dell’ostello comunale di San Ginesio, alle 16.30, è organizzato dal Comune in collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri, Lab, laboratorio artigianale di prodotti da forno di San Ginesio e l’aiuto della CNA, The Wine Lab e Foodbiz, ed è cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Al dibattito parteciperanno, tra gli altri relatori, il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giuliano Valeri e Vice Preside dell’Istituto Alberico Gentili. Al termine del convegno è in programma una degustazione di prodotti tipici locali.

20/02/2019 17:57
Macerata, torna la rassegna del Teatro delle Briciole con lo spettacolo "Gretel e Hansel"

Macerata, torna la rassegna del Teatro delle Briciole con lo spettacolo "Gretel e Hansel"

Domenica 24 febbraio al Teatro Lauro Rossi di Macerata prosegue con “Gretel e Hansel” del Teatro delle Briciole Finalmente domenica!, rassegna di teatro per tutta la famiglia promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata con l’AMAT. “La domenica pomeriggio a teatro con i bambini è un’occasione per regalare ai figli una delle cose più preziose: il tempo insieme. In un posto così bello come il Teatro Lauro Rossi è un’esperienza che fa crescere” sottolinea l’assessore alla cultura Stefania Monteverde. Il terzo appuntamento di Finalmente Domenica! a Macerata è con il Teatro delle Briciole Storie sulle Spalle: si racconta una fiaba senza tempo, tramandata nei secoli di bocca in bocca prima di essere raccolta e codificata dalla penna ordinatrice dei fratelli Grimm, la fiaba di Hansel e Gretel. “Parlare di paura con i bambini è sempre emozionante – afferma Emanuela Dall’Aglio in scena con Jessica Graiani e con la regia con Mirto Baliani- entrambi la temiamo e al tempo stesso la cerchiamo, a conferma del nostro coraggio”. Questa fiaba è il racconto di chi non ha nulla ed è abbandonato, ed è anche la storia del riscatto di due fratelli e la loro sfida contro le difficoltà, argomenti affrontati anche con l'aiuto dei ricercatori del RRFO, Recupero Reperti Fiabe Originali. Costumi e oggetti di scena sono della stessa Emanuela Dall’Aglio, musiche e suoni di Mirto Baliani, ideazione luci di Yannick De Sousa Mendes. Il prossimo appuntamento con Finalmente domenica! è il 24 marzo sempre al TLR. Informazioni e prevendite biglietteria dei Teatri 0733 230735, Teatro Lauro Rossi 0733 256306 la domenica di spettacolo dalle ore 15.30. Biglietti posto unico numerato intero 8 euro, ridotto 5 euro. Inizio spettacolo ore 17. SCHEDA SPETTACOLO In questa fiaba incontreremo il buio della notte, un bosco pieno di rumori, animali sconosciuti e una strega cattiva. Questa è una storia di fame e di miseria, è il racconto di chi non ha nulla, è il riscatto di due fratelli e la loro sfida contro le difficoltà. Che cosa è la povertà? Avere una sola seggiola, una sola padella, una palla per giocare e nemmeno il pane secco da mangiare o da sbriciolare. Con l'aiuto dei ricercatori del RRFO, Recupero Reperti Fiabe Originali, affronteremo l'argomento in maniera scientifica per capire cosa vuole dire non possedere niente. Ma il senso della fiaba è fatto anche di magie e illusioni, e a ricordarcelo saranno incredibili reperti: l'ossicino per ingannare le streghe, i sassolini segnaletici bianchi, che si illuminano sotto i raggi della luna, una rarissima scarpa di strega. La fiaba narra di due bambini che vengono abbandonati, come poteva accadere nelle famiglie più povere, nei lontani periodi di carestia. I protagonisti, spaventati e soli, si rivelano però ricchi di risorse. Alleandosi resistono a una notte buia nel bosco, combattono contro una strega malvagia, che li circuisce, li coccola, li schiavizza, li spaventa, e che in cuor suo vorrebbe solo mangiarseli. Hänsel e Gretel si riscattano ed escono dal costume-congegno che li contiene per cambiare vita e porteranno con loro quella parte di famiglia che non si può smettere di amare e che, pentita, aspetterà per sempre davanti a casa il loro ritorno.

20/02/2019 16:24
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.