Evidentemente la moda del momento fra i delinquenti è quella di portarsi a casa le colonnine dei self service dai distributori. Nella notte fra il 13 e il 14 agosto era toccato al distributore Ip lungo la Regina essere preso di mira dai malviventi che, con un escavatore rubato poco prima, hanno sradicato due colonnine del self service e se le sono portate via (leggi qui)La notte scorsa invece è stata la volta del nuovissimo distributore Esso lungo la superstrada 77, in direzione mare, fra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle. Anche in questo caso, a essere presa di mira è stata la colonnina di servizio self dei carburanti che i ladri hanno prima abbattuto e poi caricato su un mezzo, dandosi alla fuga. All'interno della colonnina c'erano circa duemila euro, ma i danni alla struttura sono stati molto ingenti. Indagano i carabinieri che anche con l’ausilio delle videocamere di sorveglianza interne del distributore stanno cercando di risalire agli autori del colpo.
Ladri in azione nella notte di Ferragosto. I topi d’appartamento hanno approfittato della festività per svaligiare alcune case tra Recanati e Porto Recanati, nel bottino dei malviventi anche una pistola Magnum 357.L’arma da fuoco è stata sottratta in un’abitazione nella nuova zona residenziale tra la città costiera e Loreto, oltre alla pistola sono stati rubati gioielli e soldi, quasi un migliaio di euro, che erano costuditi all’interno della cassaforte scassinata dai ladri. Preoccupazione per la destinazione della Magnum 357 che potrebbe essere finita in mani sbagliate.Altre due case sono state svaligiate, questa volta a Recanati, una sita in via Cossio e l’altra lungo la bretella Paolina Leopardi. Le due case isolate nella campagna recanatese sono state messe a soqquadro e i ladri, entrati forzando la finestra al primo piano, hanno portato via un bottino di gioielli per un valore di qualche migliaio di euro.Indagini in corso per verificare se fra i diversi colpi ci sia una correlazione.
Non si ferma il lavoro, in questi giorni, dei Vigili del Fuoco che dopo essere intervenuti per i danni causati dal maltempo, gli incendi e gli incidenti sulle strade, questa notte sono stati chiamati a Civitanova per "salvare una barca".Il peschereccio, attraccato al porto, stava imbarcando acqua rischiando di affondare e quindi si è reso necessario l'intervento degli instancabili uomini del corpo dello Stato. È stato un lavoro duro date le dimensioni della barca, ma portato a termine con successo.
Profondo sdegno in tutti gli appassionati sta provocando una foto che da ieri gira in maniera virale su internet e che ritrae un giovane pescatore ritratto insieme a una enorme carpa del peso di quasi 21 chili. Il problema non è tanto nell'aver pescato la carpa, quanto poi nell'averla uccisa ed essersela portata a casa per preparare del gulash. non facendosi scrupoli di postare sui social network tutte le fasi dell'accaduto, dalla pesca alla... preparazione culinaria. Si tratterebbe, fra l'altro, di uno dei rarissimi esemplari di carpe giganti ancora presenti nel lago di Caccamo.Infatti, una delle pratiche sportive maggiormente praticate proprio al lago di Caccamo è proprio quella del Carpfishing. Da Wikipedia: "Il carpfishing si pone come obiettivo la cattura di grossi esemplari di carpa; dopo la cattura però, gli stessi, vengono sistematicamente rilasciati non prima di aver fatto una foto ricordo. Probabilmente, è stata la prima tecnica del movimento, tuttora in forte espansione, detto catch and release o No-kil".Il gesto è stato unanimemente condannato da tutti gli amanti della pesca sportiva che chiedono sanzioni severe verso l'autore di questo gesto.
E’ di pochi giorni fa la notizia che il sequestro disposto su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata sull’impianto a biogas di Loro Piceno è stato revocato. Il Tribunale penale, in composizione collegiale, in sede di riesame ha, infatti, disposto per l'accoglimento dell'Appello ex art. 322 bis cpp promosso dal legale rappresentante della VBIO2 SA srl disponendo dunque per la revoca del sequestro preventivo disposto dal GIP del Tribunale di Macerata in data del 14/10/2014 sull'impianto di Loro Piceno. Allo stesso modo è stato disposto anche per la revoca del sequestro disposto sull'impianto di Corridonia di proprietà della VBIO1.Non si conoscono ancora le motivazioni del giudizio del Giudice, ma certo è che la richiesta del dissequestro trova ragione nel nuovo Decreto Ministeriale 30 giugno 2016 n. 151 (che esclude il metano dal calcolo delle emissioni -Composti Organici Totali -) che il Comune di Loro Piceno ed il Comitato Cittadino duramente definiscono “come un provvedimento fatto ad hoc” dopo le sonore bocciature della Corte di Cassazione (che aveva confermato invece il sequestro preventivo disposto su istanza della Procura di Macerata ante DM 30 giugno 2016 n. 151 ), del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, nonché del Consiglio di Stato che fino a questo punto hanno dichiarato l’illegittimità rispettivamente della Legge Regione Marche n. 3/2012 in materia autorizzatoria, e delle stesse autorizzazioni amministrative degli impianti.“Dove la legge non c’è, si crea.” – tuona il Comune di Loro Piceno che sottolinea come del resto, i rappresentanti legali della VBIO2 già a giugno 2014 parlavano di questo decreto, mostrandone il contenuto in anteprima durante una conferenza di servizi presso la Provincia di Macerata. Ad ogni modo, dal Comitato cittadino e dal Comune ci tengono a dire che la battaglia è ben lontana dall’essere chiusa: proprio pochi giorni fa, infatti, il Comune di Loro Piceno alcuni cittadini di località Passo Loro ed il Comune di Corridonia, hanno presentato “Osservazioni scritte” nella procedura comunitaria davanti alla Corte di Giustizia della Comunità Europea. Era stato infatti il TAR Marche a rimettere la questione con ordinanze 185 e 186/2016 davanti al Giudice Europeo, lasciando allo stesso il compito di dipanare una matassa normatica complessa e pasticciata come le autorizzazioni concesse. A fronte infatti dell’annullamento delle autorizzazioni alla luce della dichiarata incostituzionalità della Legge Regionale 3/2012 nelle parti in cui escludeva la sottoposizione degli impianti alla preventiva valutazione di impatto ambientale la stessa valutazione è stata richiesta dalla VBIO2 alla Provincia di Macerata ed ottenuta con il verosimile intento di utilizzarla a “sanatoria” delle autorizzazioni annullate. Lo stesso Tar Marche dinanzi al quale i Comuni di Loro Piceno ed i cittadini di Passo Loro ma anche il Comune di Corridonia ha eccepito l’illegittimità della VIA POSTUMA ha ritenuto vista la complessità della questione di rimettere la decisione alla Corte di Giustizia Europea.E dunque mentre è stata la Corte Costituzionale a dichiarare la illegittimità costituzionale di parte della Legge Regionale 3/2012 sarà la Corte di Giustizia Europea a dipanare la questione della ammissibilità o meno della Via Postuma. Così come in materia di COT la Corte penale di Cassazione sezione IIIa con sentenza n. 30481 del 15/07/2015 aveva dunque dato piena ragione alla Procura della Repubblica di Macerata che aveva chiesto ed ottenuto il 14/10/2014 il sequestro degli impianti di Loro Piceno e Corridonia; allo stesso Procuratore dott. Giovanni Giorgio va da parte del Comune di Loro Piceno che dei cittadini di Passo Loro un doveroso ringraziamento per l’attività tutta espletata sol che si consideri che unica Procura, per cui è dato conoscere in Italia , ad aver richiesto ed ottenuto sequestro preventivo degli impianti con piena ragione da parte della Corte di Cassazione Penale.
Tragedia di Ferragosto. Un uomo di 38 anni di Porto Sant'Elpidio si è tolto la vita dopo aver saturato l'abitacolo della sua Seat Leon con il gas di scarico.Il corpo dell'uomo è stato trovato casualmente, intorno alle 12.30 di oggi, nella zona di San Liberato di San Ginesio questa mattina da una persona che si trovava a transitare in zona. L'uomo ha dato l'allarme, ma quando sul posto sono arrivati i soccorsi, ormai per il 38enne non c'era più niente da fare. Il giovane avrebbe lasciato un biglietto per spiegare le motivazioni del suo gesto estremo.Sul posto, per i rilievi di legge, sono intervenuti i carabinieri di San Ginesio. La scomparsa del giovane era stata denunciata la sera precedente dai familiari.
Vigilia di Ferragosto funestata da un brutto incidente stradale lungo l'Adriatica a Porto Recanati, nei pressi dell'Hotel House. Intorno alle 19, per cause in corso di accertamento, un uomo a bordo di una moto ha perso il controllo del mezzo a due ruote ed è caduto violentemente sull'asfalto. Il centauro, un uomo di Osimo, era in sella alla moto insieme al figlio minorenne che, però, nell'urto ha riportato conseguenze meno gravi del papà.Immediatamente soccorso, i sanitari del 118 ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette. Il figlio, invece, è stato portato all'ospedale di Civitanova. A preoccupare sono soprattutto le condizioni di una gamba. Non dovrebbe essere in pericolo di vita: a salvarlo, quasi certamente, è stato il corretto uso del casco. Da una prima ricostruzione dell'accaduto, sembra che la moto sia stata toccata da un'auto durante una fase di sorpasso.Inevitabili rallentamenti al traffico si sono verificati durante le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi incidentati dalla carreggiata.
Un colpo ai limiti dell'incredibile quello messo a segno la notte scorsa ai danni del distributore Ip lungo la Regina nel territorio di Recanati.Una banda di malviventi ha prima preso di mira un'azienda poco distante dal distributore, rubando un escavatore. Con quest'ultimo messo, sono arrivati fino alla Ip e hanno divelto letteralmente due colonnine cambiasoldi e se le sono portate via. Il tutto, non senza aver prima messo fuori uso l'impianto di viedosorveglianza del distributore. Le due colonnine sono state ritrovate qualche ora più tardi in aperta campagna, ovviamente svuotate del loro contenuto.Un lavoro che lascia intendere come ad entrare in azione sia stata una banda di veri e propri professionisti del crimine. Il bottino è da quantificare ma i danni sono di circa ventimila euro. Sull'accaduto indagano i carabinieri della stazione di Recanati.
E' tornato a casa sano e salvo, facendo tirare a tutti un bel sospiro di sollievo. Infatti, è rientrato l'allarme per il commerciante elpidiense di 57 anni che dall'altro ieri aveva fatto perdere le tracce allarmando familiari ed amici. L'uomo ha fatto rientro a casa dopo oltre 24 ore di assenza, confermando che si era allontanato volontariamente. La Prefettura di Fermo aveva dato il via al piano per le ricerche di persone scomparse, allertando polizia e carabinieri.
La ricorrenza delle festività di Ferragosto è caratterizzata, come noto, dalla consueta notevole affluenza di persone nei luoghi di forte richiamo turistico, che potrebbe costituire l’occasione per l’attuazione di progettualità criminose.Per questi motivi, la Questura di Macerata, tramite il Tavolo Tecnico tenutosi alcuni giorni fa, ha curato la predisposizione di misure finalizzate a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, a tutela dei cittadini e delle migliaia di turisti presenti nella Provincia di Macerata, specie nelle località ad alta vocazione turistica.Per il periodo di Ferragosto, sono stati predisposti mirati servizi di prevenzione in particolare lungo la costa, ovvero nelle località marine di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche, località in questo periodo particolarmente affollate.Obiettivo dei servizi, è quello di assicurare la vigilanza e la tutela degli obiettivi ritenuti a rischio, dei luoghi di interesse storico, artistico e culturale, aumentando la visibilità delle Forze di Polizia, anche al fine di prevenire atti di vandalismo, anche attraverso la vigilanza nei confronti di persone sospette ed un controllo accurato ad alberghi ed esercizi ricettivi.Particolare attenzione sarà dedicata ai luoghi destinati a ricevere un elevato numero di persone (centri commerciali, servizi pubblici, in particolare locali di intrattenimento e luoghi di ritrovo interessati da numerosa affluenza di persone), al fine di prevenire qualunque atto di illegalità.La pianificazione dei servizi determinerà un dispositivo di sicurezza volto al contrasto alla cosiddetta ”criminalità diffusa” e dei reati, specie di natura predatoria, suscettibili di incremento conseguente alla maggiore circolazione di persone.Nei giorni 14, 15 e 16 agosto in cui si svolgeranno lungo la costa numerosissime iniziative, per il Comune di Civitanova Marche, oltre ai dispositivi ordinari di Polizia dislocati sul territorio, è stato previsto un rafforzamento dei servizi con l’impiego di ulteriori 50 uomini tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, mentre saranno 40 gli agenti impiegati per il comune di Porto Recanati e Porto Potenza Picena.Impegnate in detti servizi di Prevenzione saranno, oltre alla altre Forze di Polizia, anche le Polizie Locali competenti per territorio e personale degli Uffici investigativi della Questura al fine di prevenire eventuali turbative all’Ordine Pubblico.Anche la Capitaneria di Civitanova Marche concorrerà ai servizi attraverso l’effettuazione, con proprie motovedette, di servizi di vigilanza e di soccorso nel tratto di mare antistante le zone interessate dalle iniziative suddette (in particolare per quanto concerne le manifestazioni pirotecniche), al fine di prevenire il rischio di incidenti.Nell’ambito dei servizi a mare, sarà presente anche un’unità della Guardia di Finanza.Uno specifico servizio sarà dedicato anche, durante la giornata del 16 Agosto, alla ricorrenza del Patrono di San Marone (a Civitanova Marche) che prevede oltre alla funzione religiosa, la nota processione a mare.La Polizia Stradale garantirà sui tratti autostradali e sulle strade in provincia a maggiore densità di traffico, la vigilanza e la sicurezza stradale attraverso la predisposizione di specifici servizi di controllo, finalizzati alla verifica delle condizioni psicofisiche ed alla repressione degli eccessi di velocità, attraverso l’utilizzo di etilometri e misuratori di velocità.Intensificati i controlli nel periodo di ferragosto anche nelle località montane ove il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, nella giornata del 15 agosto assicurerà, in ambito provinciale i servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio finalizzato soprattutto alla prevenzione degli incendi.Una parte dei servizi, con l’impiego di uffici investigativi ed il contributo delle Polizie Locali, sarà dedicata al controllo del locali di intrattenimento danzante, per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al rispetto delle normative e Ordinanze comunali da parte dei gestori.Per il Comune di Civitanova Marche, i servizi saranno coordinati dall’Autorità locale di Pubblica Sicurezza del Locale Commissariato della Polizia di Stato Dott. Ciro De Luca.
Forte apprensione per la scomparsa di un commerciante di 57 anni di Porto Sant'Elpidio, del quale ormai da un paio di giorni non si hanno più notizie. L'uomo si è allontanato da casa intorno alle 11 dell'altra mattina e da allora di lui non si è trovata più nessuna traccia.Anche se quasi certamente si tratta di un allontanamento volontario, a destare le preoccupazioni maggiori, sarebbero state alcune frasi pronunciate dall'uomo mentre era insieme ad alcuni amici solo poche ore prima di sparire.Ora, si sono mobilitate le forze dell'ordine nelle ricerche, dopo che la Prefettura di Fermo ha emesso un avviso di ricerca allertando tutte le forze dell’ordine fornendo generalità e foto. Le ricerche sono estese a tutto il territorio a cavallo tra le province di Fermo, Ascoli e Macerata nel tentativo di rintracciare il commerciante.
In tempi in cui si parla sempre più spesso di mare inquinato e di scarichi, è tornato a girare in modo virale in rete, specialmente sui social network, un video girato nel 2015 che mostra un flusso di acque nere nel mare di Civitanova.Visualizzato ad oggi da più di 220 mila persone il video amatoriale mostra una massa d'acqua scura che viene scaricata nel mare, zona del porto, creando una chiazza di cui, probabilmente, è meglio non conoscere la composizione. In una prima battitura, non era stato specificato che il video risaliva al 2015 e diversi utenti sono rimasti ingannati credendo si trattasse di un video attuale, compreso il lettore che ce lo ha inviato.Intanto, l'assessore all’ambiente di Potenza Picena, Tommaso Ruffini, ha espresso la sua soddisfazione per l’avvenuta individuazione del problema relativo alla balneazione nei tratti del litorale civitanovese, presso la foce dell’Asola. “Si fa così chiarezza sulla vicenda,” dichiara Ruffini “che non ha mai toccato comunque in nessuna maniera la costa porto potentina, ma che, nella confusione e nell’incertezza, rischiava di danneggiare l’immagine delle nostre acque.”[video width="400" height="224" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/08/video-civitanova-fogna.mp4"][/video]
E' un 28enne di Tolentino la persona che stamattina ha speronato un’ambulanza della Croce Verde con a bordo un paziente. Il giovane si è presentato spontaneamente ai carabinieri nel primo pomeriggio di oggi, asserendo di essersi allontanato solo perchè convinto che non ci fossero stati danni. Poi, una volta letto on line quello che invece era successo, si è subito presentato in caserma. L'episodio si era verificato questa mattina lungo la statale Adriatica, nella zona di Fontespina: l’ambulanza viaggiava a sirene spiegate verso l’ospedale con a bordo un paziente in gravi condizioni quando è stata letteralmente speronata da una Fiat Panda che, poi, però ha proseguito la sua corsa senza fermarsi. Nell'urto, l'ambulanza ha riportato danni alla parte anteriore del mezzo e alle parti meccaniche.
Due giovani, un ragazzo e una ragazza, sono rimasti feriti a seguito di un incidente che si è verificato intorno alle 15 di oggi lungo la strada che da Pian di Pieca conduce a Fiastra. La coppia era a bordo di una moto che, per cause ancora in corso di accertamento, è sbandata improvvisamente, catapultandoli violentemente a terra.Subito soccorsi dai sanitari del 118, il giovane è stato portato in eliambulanza a Torrette, mentre la ragazza si trova ricoverata a Macerata. Entrambi non sono in pericolo di vita.Per i rilievi di legge sono intervenuti i carabinieri di Fiastra.
Un primo bilancio delle attività svolte dalla Polizia stradale delle Marche durante il periodo estivo è stato tracciato dal dirigente del Compartimento Alessio Cesareo.Dal 1 giugno al 12 agosto sono state impiegate 2.800 pattuglie. Gli incidenti stradali rilevati, in un lieve aumento, sono stati 182 in autostrada, di cui due mortali e 33 con lesioni; 535, di cui 5 mortali e 310 con lesioni, hanno riguardato la rete stradale ordinaria. I controlli hanno portato ad accertare 862 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 12 per l'assenza di copertura assicurativa, 19 per irregolarità nella revisione dei veicoli, 328 per l'utilizzo improprio di telefonini. I controlli per verificare l'eventuale stato di ebbrezza dei conducenti hanno interessato 13.454 persone; 225 le infrazioni accertate per la guida sotto l'influenza di alcol, 12 sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. Le patenti ritirate sono state 343; 14.710 i punti decurtati; 154 le carte di circolazione ritirate. (Ansa)
Fiamme nella campagna di Pollenza. Questa mattina un incendio è divampato in un casolare disabitato, sito nella strada comunale Pellico, nella contrada di Rambona.Le fiamme si sono propagate dalla casa al capanno adiacente. Sul luogo sono accorsi i Vigili del Fuoco, sia del comando di Macerata che di Tolentino, con tre mezzi. Viste le dimensioni dell'incendio a suopporto dei pompieri sono intervenuti anche dei Carabinieri.Ancora non è stata ricostruita la dinamica dell'evento: le cause del rogo sono tutte da scoprire e non si esclude nessuna ipotesi, neanche il dolo. In corso le indagini da parte delle forze dell'ordine.https://www.youtube.com/watch?v=4f9oBhX5ab8(Foto Si.Sa.)
Pura follia all’Oasi, supermercato che si trova tra Porto Recanati e Loreto. Ieri mattina è scoppiata una rissa tra due fratelli stranieri con cittadinanza italiana e due famiglie di napoletani.Erano tutti in fila per il bagno: secondo la ricostruzione dei testimoni poi confermata, sarebbe stato uno degli italiani a lanciare uno sguardo di sfida a uno dei due stranieri che gli ha rivolto la parola per primo con una frase pronunciata in maniera sprezzante: "Che hai da guardare?". Da lì si è scatenato il putiferio, sono volati pugni, calci e improperi con i bambini di mezzo che cercavano di dimenarsi per allontanarsi.Ad intervenire per placare gli animi sono prima intervenuti i lavoratori del supermercato che hanno portato fuori dall'esercizio commerciale i litiganti che, però anche all'esterno hanno proseguito la loro... animata discussione. Fortunatamente di lì a poco sono anche arrivati i carabinieri che hanno che hanno messo definitivamente fine alla spiacevole vicenda.
I finanzieri del Goa (Gruppo operativo antidroga) di Ancona hanno intercettato mercoledì, a Civitanova, un corriere della droga afgano che viaggiava su un autobus di linea.L’uomo, 32 anni, si chiama Mastan Gull, residente a Roma. Insieme a lui è stato fermato un giovane pakistano, Shah Navaz di 31 anni, che abita all’Hotel House di Porto Recanati.I militari sono intervenuti quando Mastan Gull, appena sceso dall’autobus, si è diretto verso un parcheggio di fronte a via Carducci dove ad attenderlo c’era parcheggiata una Fiat Brava con all’interno l’altro ragazzo pakistano arrestato. Avvicinatosi all’auto l’afghano ha consegnato qualcosa all’altro ragazzo in maniera furtiva, a questo punto i finanzieri si sono insospettiti e hanno deciso di intervenire. Nella perquisizione hanno trovato nascosti in una busta di cellophane rosa 36 ammassi ovoidali che contenevano una sostanza di colore marrone, cioè 500 grammi di eroina e inoltre sono stati scovati 1195 euro.Le fiamme gialle hanno dunque posto al sequestro la droga e i 1195 euro, presumibilmente derivanti dallo spaccio di stupefacenti. Per entrambi i giovani trafficanti arresti sono stati portati nel carcere di Camerino.
Si lancia con il parapendio ma finisce addosso ad un palo della luce. Il brutto episodio è accaduto intorno alle 18,30 ad Esanatoglia, territorio che è spesso teatro dei lanci degli appassionati degli sport estremi.Un 60enne di origine tedesca si è lanciato con il parapendio ma in fase di atterraggio, probabilmente per una mossa sbagliata, si è andato a scontrare con un palo della luce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e la medicalizzata del 118 di Matelica che ha ritenuto opportuno l'intervento di Icaro. L'uomo dovrebbe essere sempre rimasto cosciente ma per tutti gli accertamenti del caso è stato trasportato a Torrette. Non è in pericolo di vita
Il comune di Civitanova Marche ha partecipato ieri pomeriggio al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura di Macerata.Un incontro durante il quale si è inizialmente parlato delle misure di sicurezza da garantire in occasione delle celebrazioni di Ferragosto. Domenica sera è stata prevista una nutrita presenza di mezzi e pattuglie per garantire che i tradizionali festeggiamenti avvengano senza disordini.Nella seconda parte dell'incontro si è discusso di abusivismo commerciale e dei controlli interforze da mettere in campo nell'area costiera per arginare il fenomeno. “Mentre da parte dei rappresentanti dei comuni di Potenza Picena e Porto Recanati non si sono rilevate particolari criticità e ritengono la situazione sostanzialmente sotto controllo nelle loro città, abbiamo rappresentato la nostra viva preoccupazione per quanto riscontriamo nel nostro territorio – commenta il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – Siamo tornati a sollecitare ulteriori interventi delle forze dell'ordine, in affiancamento alle pattuglie della polizia locale. Abbiamo bisogno di una presenza assidua e continua per arginare la presenza di venditori di merci contraffatte”.