Cronaca

Precipita per 30 metri in un canalone: grave un ragazzo di 29 anni

Precipita per 30 metri in un canalone: grave un ragazzo di 29 anni

Un escursionista 29enne di Foligno ha riportato un politrauma precipitando per 30 metri in un canalone durante una passeggiata con quattro amici sui Monti Sibillini, lungo il sentiero delle 'Roccette', che conduce al rifugio Zilioli (2.230 metri) e di lì al Lago di Pilato. Il ragazzo è stato adagiato su una barella spinale e agganciato al verricello dell'eliambulanza 'Icaro 2', che l'ha trasportato nell'ospedale di Ancona in codice 'rosso'. Gli amici, illesi, sono stati riaccompagnati alla base da squadre di terra del Soccorso alpino di Montefortino e Ascoli Piceno. Le manovre dell'elicottero sono state lunghe e complesse, anche per le condizioni meteo non ottimali, dovute alla nebbia. (Ansa)

20/08/2016 20:19
"Sicurezza e agibilità inesistenti, l'Hotel House una bomba a orologeria": Porto Recanati a Cuore interroga - FOTO

"Sicurezza e agibilità inesistenti, l'Hotel House una bomba a orologeria": Porto Recanati a Cuore interroga - FOTO

Porto Recanati a Cuore ha depositato in Comune un’interrogazione riguardo le condizioni di agibilità e sicurezza del condominio “Hotel House” di Porto Recanati.L'interrogazione è stata presentata il 10 agosto, quindi precedentemente all’incendio avvenuto all'Hotel House giovedì 18 agosto."Mai più di adesso" dice Alessandro Rovazzani "risposte su questa situazione sono necessarie, noi di Porto Recanati a Cuore vogliamo vederci chiaro e continuare ad essere la voce dei cittadini".Di seguito il testo integrale dell'interrogazioneLa Lista Civica “PORTO RECANATI A CUORE”, Gruppo Consigliare Comunale di Minoranza, intende interrogare questa Amministrazione Comunale rispetto alle condizioni di agibilità e sicurezza in cui versa l’ormai noto Condominio multietnico “HOTEL HOUSE”, sito in Via Salvo d’Acquisto n. 8.Lo stabile, seppur privato, ricopre per Porto Recanati un ruolo di interesse pubblico, in quanto le problematiche ad esso legate, investono la comunità portorecanatese poiché gravano sui bilanci comunali.Nel corso degli anni il condominio è sempre più diventato cornice del degrado cittadino, configurandosi come  “centrale marchigiana di spaccio, contraffazione e prostituzione”, così come definito da media e testate giornalistiche.Trasmissioni televisive e telegiornali a livello nazionale si sono occupati di questo “ecomostro” e noti personaggi politici sono giunti sin qui per verificare di persona la reale situazione presente nello stabile; quasi quotidianamente, inoltre, sui giornali locali leggiamo notizie che riguardano fatti spiacevoli accaduti sul luogo o legati ai suoi dimoranti (l’ultimo in ordine di tempo, regolamento di conti tra spacciatori).Tutto questo, a sottolineare l’importanza, l’attualità e la drammaticità della questione.Aver contribuito a ghettizzare il luogo, costituendo una sorta di “Torre di Babele” e non favorendo le condizioni di integrazione con il paese, ha fatto sì che uno stabile nato come investimento turistico degli anni ‘70, si sia trasformato in una “piccionaia,” palesemente trascurata a livello di sicurezza, igienico/sanitario, urbanistico e sociale.Una vera e propria bomba ad orologeria, terreno fertile per i malviventi, pronta ad esplodere da un momento all’altro.A ciò si aggiunga  la notizia di questi ultimi giorni: i portieri,  che negli ultimi anni hanno operato con grande impegno nel controllo dello stabile, si sono dimessi andando a consegnare le chiavi direttamente nelle mani del Sindaco, in quanto non adeguatamente ricompensati per il lavoro svolto.Va loro riconosciuto l’impegno, insieme ad altri residenti storici, per rendere vivibile questo  posto….. “un ulteriore vano tentativo”!!Perché il punto di degrado in cui il condominio versa , è ormai difficilmente risanabile.Molti dei soldi che son stati investiti per riqualificare, sono andati persi.. ciò che viene riparato, dopo poco è nuovamente rotto, ciò che viene ripulito poco dopo è nuovamente imbrattato.E’ lecito chiederci a cosa è valso spendere fiumi di denaro pubblico in interventi superficiali e mai risolutivi:ad esempio, quanto viene speso ogni volta per ricoprire continuamente le buche (anzi, voragini!) del parcheggio posto in adiacenza; quanto per raccogliere i rifiuti ingombranti e spesso abbandonati nello stesso parcheggio o accanto alle isole di raccolta; quanto per creare la pseudo-rotatoria presente all’ingresso, (nemmeno mai completata con la segnaletica orizzontale)?Quanto costa ogni volta  recuperare i vari rottami veicolari abbandonati nella zona e per le relative pratiche burocratiche; quanto per l’impianto di videosorveglianza collocato nei dintorni dell’edificio, che prevede tante telecamere  quante ne ha il nostro lungomare centrale?E ci chiediamo, altresì, quanto incide in termini di sicurezza sulla nostra cittadina concentrare il servizio delle Forze dell’Ordine in quel luogo, distogliendolo dal controllo del resto del territorio?Oramai le esigue pattuglie lavorano quasi solo per arginare fenomeni di spaccio, prostituzione e abusivismo commerciale.Va detto, inoltre, che la questione Hotel House si collega direttamente alle problematiche di prostituzione e spaccio nella Pineta Volpini, nonché dell’abusivismo commerciale in centro e nelle spiagge.Pensiamo anche a tutti coloro che lì vivono in regolarità (precisiamo che facciamo riferimento ad italiani e non!!), pagando bollette e tasse, con contratti di lavoro e documenti regolari ….. queste persone, non hanno il diritto di vivere in condizioni igienico/sanitarie e di sicurezza adeguate?? Non sono cittadini portorecanatesi??Riteniamo  che ci sia stata superficialità nella gestione comunale delle problematiche di questo condominio: basti pensare alla  politica di verifica delle residenze e ospitalità .Spesso non è stato effettuato il sopralluogo diretto nell’interno previsto o non si è  provveduto alla comunicazione tempestiva all’Ufficio Anagrafe dei soggetti che andavano cancellati.Questo meccanismo ha contribuito ad avere un database anagrafico non corrispondente alla realtà, in quanto nei singoli appartamenti risultavano iscritte più persone rispetto al numero di quelle consentite per legge. Persone che forse in quegli appartamenti non ci sono neppure mai state ma che con quell’iscrizione hanno ottenuto il vantaggio di poter acquisire con più facilità il permesso di soggiorno regolare per l’Italia.Attraverso una documentazione fotografica piuttosto esaustiva sullo stato attuale dei luoghi, svolta soprattutto attraverso segnalazioni effettuateci dagli stessi condomini, “Porto Recanati a cuore”  intende evidenziare lo stato di degrado in cui versa  lo stabile .Ciò al fine di sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale i rischi che  dimoranti e/o  frequentatori del luogo (fornitori, guardie mediche, operatori ecologici, operatori di polizia, ecc.) corrono ogni giorno : (Foto da n.01-02-03-04-05-06) Il condominio è composto da 16 piani e due scale, A e B. Attualmente, per raggiungere i piani superiori, è fruibile un unico ascensore per una portata massima di 8 persone ed un totale di 630kg (come appare sul display installato recentemente). Un solo ascensore funzionante per centinaia di persone!!!! Ci rendiamo conto di cosa significa?? Potete immaginare cosa può accadere negli orari di punta…. (es. orari di rientro da scuola) Per di più, di recente, questo ascensore è stato nuovamente fuori servizio…!! Non può non tornare alla mente lo striscione di protesta, appeso qualche mese fa al quindicesimo piano del palazzo (quando tutti gli ascensori son stati fuori servizio per diversi giorni), riportante la frase “PRIGIONIERI IN CASA”, riguardante la situazione drammatica che viveva in quei giorni una donna anziana che vedeva impedito il suo diritto di andarsi a curare. (Foto n.07-08) Il condominio dispone di un montacarichi, in passato impropriamente utilizzato anche per il trasporto di persone. La consuetudine si è interrotta a seguito dell’incidente che ha visto coinvolto il giovane extracomunitario deceduto. (Foto n.09-10-11-12-13-14) La maggior parte dei balconi riporta evidenti crepe e spaccature, si corre il rischio che parti deteriorate di essi cadano e colpiscano i passanti sottostanti. Teniamo conto che anche un piccolo detrito di balcone caduto dai piani alti potrebbe provocare incidenti gravi. (Foto n.15-16-17-18-19) Su molti di questi balconi (e quindi  anche all’interno di molte abitazioni) sono presenti diverse bombole GPL, collegate anche visibilmente all’interno dei locali abitativi. Molte di esse sono esposte al sole. (Foto n.20-21) Il controsoffitto del piano terra presenta numerose crepe ed i pannelli risultano pericolanti. In qualsiasi momento potrebbero cadere pezzi. (Foto n.22-23-24-25-26-27-28) Nei vari piani sono assenti idranti ed estintori, e laddove ci sono, questi non presentano etichette della casa produttrice e delle revisioni periodiche previste dalla vigente normativa. (Foto n.29-30-31-32) Lungo le rampe delle scale A e B, ci sono diverse finestre rotte le cui lastre di vetro potrebbero cadere con gravi conseguenze alle persone. (Foto n.33-34-35-36) I garage condominiali, sottoposti a sequestro nel corso dell’anno 2015 (così come riportano i sigilli della Procura della Repubblica – Tribunale di Macerata), sono diventati depositi incontrollati di rifiuti. Uno degli ingressi è stato addirittura forzato, quindi i locali sono di facile accesso a chiunque. (Foto n.37-38-39-40-41-42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53) E’ stato rimosso il primo piano delle scale antincendio esterne (pare per impedire l’accesso ad eventuali spacciatori o acquirenti del mercato della droga). L’accesso alle scale, per ogni piano, è stato bloccato per mezzo di una lastra. Si fa notare che le scale antincendio non erano comunque a norma ed utilizzabili, in quanto talmente arrugginite e deteriorate da non sostenere il peso di più persone in caso di emergenza. (Foto n.54-55-56) Diverse porte in vetro, di separazione, presenti nei vari piani risultano rotte ad altezza d’uomo, con rischio per l’incolumità dei condomini. (Foto n.57-58-59) Diverse tubature inframurali, portate a vista spaccando la parete, spesso vengono utilizzate dai commercianti di droga per nascondervi la merce. (Foto n.60-61-62-63-64-65-66-67) Immondizia di natura ingombrante e non, disseminata nelle varie aree esterne del condominio (area giochi, parcheggio interno, parcheggio esterno, area di raccolta rifiuti….).  Da quanto descritto sopra, si evidenzia  una situazione drammatica: un edificio cittadino versa in un palese stato di degrado e di abbandono connotato da deficit di sicurezza, totale assenza di salubrità e allarmanti situazioni di scarsa igiene.Emergono pericolose caratteristiche che recano un “vulnus” sia alla vita degli abitanti dell’edificio che all’intera cittadina.Ne deriva la necessità impellente che il Sindaco, coadiuvato dalle autorità sanitarie, provveda agli accertamenti ed ispezioni opportune al fine di verificare lo stato dei luoghi a cui possono seguire precise Ordinanze ex. Art. 54 co. 4 D.Lgs. n. 267/00 T.U.E.L. (“il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e al sicurezza urbana….”).Si ricordi l’art. 24 del D.P.R. 380/01 – Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia che estende la verifica di agibilità a qualsiasi tipologia di edificio, quale che ne sia la destinazione d’uso, mentre il successivo art. 26 espressamente prevede che il rilascio della relativa certificazione non impedisca l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità ai sensi dell’art. 222 Regio Decreto n. 1265/34 (in forza del quale il Sindaco può dichiarare inabitabile una casa o parte di essa per ragioni igieniche e ordinarne lo sgombero). Insomma l’art. 26 prevede la DICHIARAZIONE DI INAGIBILITA’ e recita testualmente che: “il rilascio del certificato di agibilità non impedisce l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità di un edificio o di parte di esso ai sensi dell’art. 222 del Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265”.Tutto ciò premesso, SI INTERROGA il Sig. Sindaco per: venire a conoscenza, se l’Amministrazione Comunale ha provveduto a verificare l’esistenza di un Piano di Prevenzione incendi, all’interno del Condominio Hotel House, che preveda un adeguato piano di evacuazione in caso di imprevisto, nonché del nominativo del/dei responsabile/i della sicurezza interna; venire a conoscenza del numero di cancellazioni di residenze trasmesse all’Ufficio Anagrafe effettuate negli ultimi 10 anni (distinte per anno); venire a conoscenza del numero preciso di proprietari/affittuari non in regola col versamento dei tributi locali o con il versamento delle bollette per l’energia elettrica, acqua e gas, nonché dell’entità del debito che codesti soggetti hanno maturato; venire a conoscenza dei costi (in maniera dettagliata ed analitica) sostenuti annualmente dal Comune di Porto Recanati, negli ultimi 10 anni, per il condominio privato Hotel House, nei settori del sociale e della sicurezza, nonché per lavori di manutenzione e riparazione e per le associazioni che ivi operano in maniera specifica; venire a conoscenza a quando risale l’ultima verifica dello stato di sequestro dei garage; venire a conoscenza dell’ultima verifica tecnica attuata per lo stato di agibilità del condominio. Idrante mancante  Rifiuti abbandonati  Parco giochi reso discarica  Tubazioni a vista dal muro  Sbarramento scale anti incendio  Parte sotto scale anti incendio marcia e arrugginita  Porta scala antincendio chiusa con pezzo di stoffa  Parte sotto delle scale anti incendio  Rampa scale anti incendio privata del primo piano  Garage sequestrati trasformati in deposito rifiuti  Cartello di sequestro posto sui garage condominiali  Idrante mancante nel corridoio  Estintori privi di etichette di revisioni  Bombole gpl presenti sui balconi  Bombole gpl presenti sui balconi  Crepe su balcone abitazione  Crepe su balcone abitazione  Balconi fatiscenti visti da sotto

20/08/2016 13:03
La famiglia non molla e si appella alla rete: "Mithun non si è ucciso. Aiutateci a fare chiarezza"

La famiglia non molla e si appella alla rete: "Mithun non si è ucciso. Aiutateci a fare chiarezza"

La famiglia di Mithun Rossetti insiste. Non vuole che la morte del giovane di Treia venga archiviata come suicidio: non crede che Mithun abbia deciso di togliersi la vita e lancia un nuovo appello in rete. "Cerchiamo di ricostruire le ultime ore di Mithun. Chiunque l'abbia visto in auto, allo chalet Tropical di Porto Sant'Elpidio, per strada, o abbia parlato con lui ci contatti. Ogni dettaglio è importante" si legge nell'appello che si chiude ribadendo che "viste le circostanze per nulla chiare vagliamo anche informazioni che riguardano i mesi o anni precedenti l'accaduto".La famiglia del ragazzo scomparso e poi trovato morto in un casolare di Porto Sant'Elpidio il 7 agosto (leggi qui), sta cercando di trovare una cassa di risonanza attraverso il popolo del web con questa pagina Facebook (le ultime ore di Mithun), per cercare di raccogliere testimonianze, racconti, qualsiasi cosa. Un gesto che racconta l'amore per il proprio figlio, il proprio nipote, il proprio fratello, il proprio amico; un gesto di chi non crede che quello sia stato un suicidio.Chiunque sappia qualcosa, abbia visto qualcosa si faccia avanti, per portare a galla la verità: un atto dovuto verso un ragazzo che aveva ancora davanti tutta una vita.  

20/08/2016 10:24
La salma di Vincenzo Rastelli a disposizione della Procura: da chiarire le cause della morte

La salma di Vincenzo Rastelli a disposizione della Procura: da chiarire le cause della morte

In un primo momento sembrava non ci fossero dubbi sulla causa della morte di Vincenzo Rastelli, il 58enne di Civitanova deceduto questa mattina all'Abbadia di Fiastra mentre era in sella alla sua mountain bike, apparentemente per un malore (leggi qui).La salma dell'uomo era stata in un primo momento riconsegnata alla famiglia per predisporre i funerali con tanto di nulla osta, ma dopo un primo esame esterno, quando è stato rimosso il casco protettivo da ciclista che la vittima ancora indossava, sono stati notati dei segni, apparentemente sembra lesioni alla testa, che hanno indotto i sanitari a informare le autorità competenti. A questo punto, la salma è tornata nuovamente a disposizione della Procura della Repubblica che ha disposto una ispezione cadaverica fissata per domani mattina all'obitorio dell'ospedale di Macerata. Solo allora, in base a quanto sarà riscontrato, il medico legale deciderà se disporre o meno l'autopsia sul corpo dello sfortunato 58enne.

19/08/2016 15:50
Vandali "politici" al Maracuja. Buratti: "Un regalo dei centri sociali"

Vandali "politici" al Maracuja. Buratti: "Un regalo dei centri sociali"

Brutta sorpresa questa mattina per Roberto Buratti, titolare della Brp Eventi che gestisce attualmente il Pepe Nero a Porto Sant'Elpidio e il Maracuja Cafè di Macerata.Nottetempo, ignoti hanno imbrattato i muri esterni e la porta di ingresso proprio del Maracuja Cafè, attualmente chiuso per la pausa estiva. La firma è chiara e inequivocabile: "Antifà". I danni ammontano a oltre 1000 euro per la ripulitura delle mura, operazione che peraltro si prospetta non semplice. Comprensibilmente infuriato Roberto Buratti che parla senza mezzi termini di "attacco politico". "Mi dispiace soltanto non averli colti sul fatto" dice Buratti aggiungendo "Si tratta di un gesto vigliacco, fatto da persone vigliacche che evidentemente non hanno niente da fare la notte se non portare danni a chi lavora tutto il giorno. E' evidente che sia stato un gesto politico. Io continuo ad andare avanti per la mia strada".

19/08/2016 13:01
Questura, Polizia Postale e Asur insieme per sensibilizzare i giovani sull'uso di Internet

Questura, Polizia Postale e Asur insieme per sensibilizzare i giovani sull'uso di Internet

Ieri mattina presso la Questura di Macerata è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Questura, il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Marche e l’Asur Area Vasta 3 Marche per l’avvio di una serie di iniziative rivolte ai giovani nell’ambito di campagne di prevenzione sull’uso corretto dei social e della rete in generale. Il programma si svilupperà a partire dal prossimo mese di settembre e avrà termine con la fine dell’anno scolastico. Soddisfazione da parte del Questore di Macerata Giancarlo Pallini, della Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni Cinzia Grucci e di Alessandro Maccioni e Gianni Giuli dell’Asur Area Vasta n.3 per l’accordo siglato, nella convinzione che l’azione sinergica tra questi uffici, porterà risultati positivi sotto il profilo della prevenzione delle problematiche connesse all’uso scorretto dei social e della rete che purtroppo, non di rado, generano fenomeni come la ludopatia, il cyberbullismo e altro ancora, di cui sono vittime tanti giovani anche nella nostra provincia.

19/08/2016 10:26
Tragedia all'Abbadia di Fiastra: morto un ciclista colpito da malore

Tragedia all'Abbadia di Fiastra: morto un ciclista colpito da malore

Un uomo che stava percorrendo un sentiero dell'Abbadia di Fiastra a bordo della sua mountain bike è deceduto a seguito di un improvviso malore. L'uomo si è sentito male intorno alle 10 di questa mattina: prontamente soccorso, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, ma non c'è stato niente da fare: il ciclista è deceduto prima di poter essere trasportato in ospedale. La vittima è Vincenzo Rastelli, 58enne di Civitanova. Sul posto, per i rilievi di legge, sono arrivati anche i carabinieri. La salma è stata riconsegnata ai familiari. 

19/08/2016 09:41
Malore mentre fa il bagno in mare: settantenne rianimato in spiaggia a Porto Potenza

Malore mentre fa il bagno in mare: settantenne rianimato in spiaggia a Porto Potenza

Un uomo di circa 70 anni si è sentito male questa mattina mentre faceva il bagno al mare di fronte allo chalet La Rosa dei Venti di Porto Potenza Picena.Fortunatamente un altro bagnante che si trovava in acqua si è subito accorto che l'uomo non si sentiva bene e ha immediatamente chiesto aiuto ai bagnini presenti in spiaggia. Uno dei due ragazzi si è tuffato mentre l'altro ha avvertito i soccorsi e poi è andato ad aiutare il collega.Portato fuori dall'acqua l'uomo è stato rianimato: i soccorsi del 118 sono stati praticamente fulminei e indispensabili per salvare la vita al settantenne che è stato comunque portato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.

19/08/2016 09:21
Scontro nella notte a Civitanova: 41enne in prognosi riservata

Scontro nella notte a Civitanova: 41enne in prognosi riservata

Un nuovo tremendo incidente ha visto coinvolto ancora una volta un uomo a bordo di un mezzo a due ruote. La notte scorsa, intorno alle 2.30, per cause ancora in corso di accertamento, in via Colombo a Civitanova sono entrate in collisione un'auto e uno scooter.Ad avere la peggio è stato il centauro, L.S., 41enne di Civitanova, per il quale si è reso necessario il trasporto d'urgenza in ospedale. I medici, a causa dei diversi traumi riportati nello scontro, si sono riservati la prognosi.

19/08/2016 09:17
Fumo dall'Hotel House: i passanti lanciano l'allarme

Fumo dall'Hotel House: i passanti lanciano l'allarme

Momenti di tensione all'Hotel House. Tante le chiamate ai Vigili del Fuoco verso le 6 di mattina per un probabile incendio nella struttura di Porto Recanati. I passanti vedevano una nube di fumo salire dal tetto e tutto faceva presagire ad un incendio verso i piani alti del palazzo.Il comando dei Vigili del Fuoco di Macerata ha subito fatto intervenire due macchine della sezione di Civitanova e ha chiesto la collaborazione di Ancona che ha mandato sul posto i pompieri di Osimo, così da poter far fronte a una situazione di pericolo all'interno di un residence sovraffollato e non a norma.All'arrivo sul posto i Vigili hanno constatato che non era l'Hotel House a prendere fuoco ma un grosso cumulo di carta posto proprio sul retro della palazzina. Non c'è stato nessun danno alla struttura e la causa dell'incendio è stata probabilmente accidentale.

19/08/2016 08:09
Turista friulana rischia di annegare: salvata dal giovanissimo bagnino

Turista friulana rischia di annegare: salvata dal giovanissimo bagnino

Una giovane turista friulana è stata salvata ieri, mentre stava per affogare nel tratto di balneazione pubblica tra lo stabilimento Alhoa e l'Ippocampo a Civitanova Marche, dal bagnino Alessandro Romagnoli aiutato dal collega Alessandro Gabrielli, entrambi di Macerata.La turista e una sua amica, anche lei friulana, stavano facendo il bagno e vedendo che molti altri bagnanti si dirigevano verso la scogliera di fronte hanno deciso anche loro di raggiungerla. Purtroppo la ragazza non sapeva nuotare ed è finita in un avvallamento dove non toccava. Presa dal panico ha iniziato a boccheggiare. Fortunatamente Romagnoli, intento a sistemare la postazione di soccorso visto che mancavano pochi minuti alle 18, si è accorto subito di quanto stava accadendo richiamato dalle urla dell'amica, che impietrita dalla paura non poteva far altro che guardare la sua compagna andare sott'acqua. Il bagnino è subito intervenuto seguito da Gabrielli.La turista è stata salvata e accompagnata a riva: grazie al tempestivo intervento non ha subito traumi e ha potuto lasciare la spiaggia senza bisogno dell'intervento del soccorso sanitario, era solo un po' in imbarazzo dato che l'episodio ha richiamato l'attenzione dei molti presenti in spiaggia.Nonostante l'età di Alessandro Romagnoli, soli 16 anni, il bagnino è stato lucido e freddo nel soccorso, anche grazie all'appoggio del collega 22enne.L'episodio è avvenuto pochi minuti prima della fine del turno dei due bagnini: se fosse successo cinque minuti più tardi probabilmente ora si sarebbe dovuta scrivere una tragica storia.

18/08/2016 14:12
Incidente in A14: morto il motociclista coinvolto

Incidente in A14: morto il motociclista coinvolto

Non ce l'ha fatta Andrea Pavoni, 34 anni, di Recanati, il motociclista rimasto coinvolto intorno alle 19.30 in un drammatico incidente sulla corsia nord dell'autostrada A14, non lontano dallo svincolo di Porto Recanati. Le cause dell'incidente sono ancora tutte da verificare, ma da quanto si è appreso, la moto sarebbe entrata in contatto con un furgone: ad avere la peggio è stato Pavoni per il quale si è reso necessario il trasporto in eliambulanza. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: è spirato poco dopo il suo arrivo in ospedale. Traffico a lungo bloccato in direzione nord per consentire l'intervento dei soccorsi.Andrea Pavoni, che da qualche tempo si era trasferito a Porto Recanati, viaggiava a bordo della sua Bmw S1000,comprata con immensa soddisfazione meno di due mesi fa. Solo qualche giorno fa era rientrato da un bel giro fra Marche, Umbria e Toscana, la prima vera uscita a bordo della sua amata due ruote. Laureato in Economia e Commercio all'Università Politecnica delle Marche, lascia il papà Giancarlo, la mamma Norma Stramucci e la sorella Ilaria.  

17/08/2016 19:33
Bambino si ustiona: lo curano i carabinieri con l'aiuto dell'operatore del 118

Bambino si ustiona: lo curano i carabinieri con l'aiuto dell'operatore del 118

Un bambino di quasi due anni si ustiona con l'acqua bollente e viene curato dai carabinieri, in contatto telefonico con il 118. E' successo questo pomeriggio a Porto Recanati, quando i militari della locale Stazione sono stati chiamati ad intervenire in soccorso di un bambino che si era ustionato al torace con una pentola di acqua bollente. I carabinieri, una volta sul posto, hanno chiesto l'ausilio del 118: in quel momento tutte le ambulanze erano impegnate nei soccorsi di un incidente in autostrada, così l'operatore, dall'altro capo del filo, ha dettato passo dopo passo tutte le istruzioni ai due militari intervenuti, diventati infermieri e angeli custodi per un giorno, insieme al determinante apporto della persona alla centrale operativa del 118.Seguiti tutti gli accorgimenti del caso, sempre con l'operatore del 118 a seguire quanto succedeva in collegamento telefonico. I militari hanno contribuito ad evitare che la situazione peggiorasse. Il bambino è stato poi portato in ospedale a Civitanova e si sta valutando la possibilità che possa essere trasferito a Cesena.

17/08/2016 18:52
Altro drammatico incidente in autostrada: gravissimo un centauro

Altro drammatico incidente in autostrada: gravissimo un centauro

Un altro drammatico incidente si è verificato intorno alle 19.30 sulla corsia nord dell'autostrada A14, non lontano dallo svincolo di Porto Recanati. Le cause dell'incidente sono ancora tutte da verificare, ma ad avere la peggio è stato un uomo a bordo di una moto per il quale si è reso necessario il trasporto in eliambulanza. Le sue condizioni sono gravissime.Ci sono anche altri feriti per i quali sono intervenute le ambulanze del 118 da Civitanova, ma le loro condizioni sarebbero decisamente meno preoccupanti. Traffico a lungo bloccato in direzione nord per consentire l'intervento dei soccorsi.

17/08/2016 18:04
Sterpaglie a fuoco sul lungomare di Porto Sant'Elpidio

Sterpaglie a fuoco sul lungomare di Porto Sant'Elpidio

Un piccolo rogo si è verificato intorno alle 18 di oggi sul lungomare di Porto Sant'Elpidio. A fuoco sterpaglie e materiali edili: si è alzata un'alta colonna di fumo che ha destano l'inevitabile curiosità, e anche un pizzico di preoccupazione, nei tanti villeggianti della località rivierasca.Sul posto i vigili del fuoco.

17/08/2016 16:14
Tremendo incidente sulla A14: tre persone ferite in modo grave

Tremendo incidente sulla A14: tre persone ferite in modo grave

Grave incidente sull'autostrada A14 fra i caselli di Porto Recanati e Civitanova. Intorno alle 16.30, un'auto con a bordo tre persone, per cause in corso di accertamento, è sbandata ed è andata a finire la sua corsa sbattendo violentemente contro il guard rail. Tutti e tre gli occupanti del veicolo sono rimasti feriti. Prontamente soccorsi, sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale di Civitanova con traumi in tutto il corpo. Le loro condizioni sono gravi. Sul posto i sanitari del 118. 

17/08/2016 15:25
Cade al bike park e batte la testa: 36enne trasportato in elicottero a Torrette

Cade al bike park e batte la testa: 36enne trasportato in elicottero a Torrette

Cade dalla bicicletta durante un giro al bike park e batte violentemente la testa. Ora si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale regionale di Ancona. E' successo stamattina intorno alle 13 a Frontignano. Un uomo di 36 anni, G.S., originario di Roma, mentre stava pedalando insieme a un gruppo di amici sulla pista di Pinotorto, ha perso l'equilibrio ed è ricaduta pesantemente a terra. Subito soccorso, i sanitari ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza a Torrette. Le sue condizioni sarebbero serie.(In aggiornamento)

17/08/2016 12:57
Il sindaco soccorre una guardia costiera colta da malore durante la celebrazione di San Marone

Il sindaco soccorre una guardia costiera colta da malore durante la celebrazione di San Marone

La comunità di Civitanova si è stretta intorno al suo patrono San Marone, martire del Piceno, che alla fine del I secolo predicò e fece conoscere il Vangelo nelle nostre terre. Il 16 agosto, giorno che dal 2008 è stato scelto per il ripristino della processione in mare dei motopescherecci, i fedeli si sono ritrovati numerosi nella chiesta di Cristo Re per venerare l'urna del Santo e assistere alla messa celebrata dal vescovo mons. Luigi Conti insieme a tutti i parroci della città, alla presenza delle massime autorità civili e militari e di molte associazioni.Durante l'omelia il vescovo si è soffermato sulla fede, che spesso ci mette alla prova nei momenti più difficili, ma proprio come fece Abramo non deve farci vacillare. “Bisogna dar prova di pazienza e speranza anche durante le tribolazioni e le sofferenze – ha detto. La festa di San Marone ci stimola a comprendere che il desiderio di dialogare con il Signore rinnova e conserva in noi la fede dei Padri e la speranza. E la fede, attraverso la speranza, ci conduce alla carità. Questa comunità ha fatto tanti progressi sul fronte della carità e l'augurio è quello di non fermarsi e soccorrersi sempre a vicenda, farsi prossimo e assistere chi è accanto”.Una metafora che è servita al vescovo proprio durante la celebrazione perché un'agente della Guardia costiera, colta da malore, è stata immediatamente soccorsa, in primis dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta e dal vicesindaco che sono subito intervenuti insieme al personale del 118.Per l'Amministrazione comunale erano presenti insieme al Primo cittadino e al vicesindaco Giulio Silenzi, gli assessori Gustavo Postacchini e Cristiana Cecchetti, il presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini, il vice Claudio Morresi e il consigliere comunale Sergio Marzetti, il comandante della Polizia municipale Sirio Vignoni, e i vertici di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Ufficio circondariale Marittimo.Dopo la processione per le vie del centro, accompagnata dalla banda della Città di Civitanova, le barche hanno lasciato il molo sud ed hanno preso il largo con l'urna a bordo del Braveheart. Per la nona volta “Il Silenzio” è risuonato in alto mare, in memoria delle vittime, ed è stata gettata la corona di fiori dal motopesca con le barche in Gran Pavese intorno. La teca del santo portata a spalla dagli ex allievi di Don Bosco è stata poi riportata in processione al santuario di San Marone.

17/08/2016 11:09
Porto Recanati, dieci minorenni soccorsi per abuso di alcool: uno era in coma etilico

Porto Recanati, dieci minorenni soccorsi per abuso di alcool: uno era in coma etilico

Ecco come si presentava la spiaggia di Porto Recanati all'indomani della notte di Ferragosto. Le immagini scattate da Enrico Fortuna stanno facendo il giro del web, scatenando comprensibile sdegno e una miriade di commenti. E' evidente che, in situazioni come queste, c'è ben poco da imputare alle amministrazioni pubbliche, ma serve soltanto farsi un profondo esame di coscienza perchè è impensabile che una spiaggia possa essere ridotta in condizioni simili, senza un briciolo di senso civico. Ferragosto o non Ferragosto. La pulizia da parte degli addetti, infatti, la mattina successiva è potuta iniziare solo tardissimo in quanto c'erano ancora numerose persone con tanto di tende accampate sulle spiagge.Fra l'altro, a corollario di tutto questo, vanno segnalati i diversi interventi di Croce Azzurra e Croce Rossa per soccorrere alcuni giovanissimi messi ko dall'abuso di alcoolici e trasportati all'ospedale di Civitanova. Quattro i ragazzini fra i 15 e i 17 anni soccorsi nei pressi della spiaggia Montecatini che hanno trascorso la notte fra il 15 e il 16 agosto in ospedale, uno solo di loro ricoverato in coma etilico in condizioni preoccupanti. A Scossicci sono state soccorse altre due ragazze 15enni in stato di incoscienza, mentre sulla spiaggia libera alla foce del Potenza le ambulanze hanno aiutato quattro ragazzini poco più che 14enni, anch'essi prede dei postumi di una severa sbornia. Una sorta di vero e proprio bollettino di guerra: i carabinieri di Porto Recanati stanno indagando per capire se insieme ai minorenni soccorsi ci fossero anche persone maggiorenni e chi abbia fornito loro tutto quell'alcool. 

17/08/2016 10:42
Si ferma per riposare e viene rapinato con un coltello alla gola da due trans

Si ferma per riposare e viene rapinato con un coltello alla gola da due trans

Brutta notte di Ferragosto per un macedone di 43 anni residente fino a qualche tempo fa in provincia di Macerata ed ora trasferitosi in Svizzera. L’uomo è stato derubato da due trans in un parcheggio di Senigallia.L'uomo era tornato in Italia per definire il cambio di residenza e aveva colto l'occasione per festeggiare Ferragosto proprio a Senigallia. E qui è successo il fattaccio.Il macedone ha raccontato ai carabinieri di essersi fermato nel parcheggio di via Galilei al Ciarnin per riposare prima di riprendere il suo viaggio, quindi aveva lasciato un po' aperto il finestrino e si è addormentato. Poco dopo un uomo vestito da donna l’ha svegliato con la richiesta di un accendino e accesa la sigaretta si è allontanato. Non sospettando nulla, il 43enne è tornato a riposare, ma poco dopo il suo sonnellino è stato di nuovo interrotto da un coltello puntato alla gola da un altro trans che senza esitazione ha voluto tutti i soldi, al suo fianco - come dichiarato ai carabinieri - “l’uomo con la gonna che gli aveva chiesto da accendere”.I due "malviventi in gonnella" hanno preso tutti i soldi del macedone, circa 100 euro e 2000 franchi svizzeri, e poi sono fuggiti. L’uomo, sotto choc dopo la minaccia con il coltello, non è riuscito a reagire e, solo dopo che i due si sono dati alla fuga, ha chiamato i carabinieri e denunciato il fatto.

17/08/2016 09:34
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