l Centro Operativo Comunale (COC) è stato aperto formalmente alle ore 6.00 presso la sede di Contram spa. Presenti il vicesindaco Roberto Lucarelli, i responsabili della Croce Rossa, le Forze dell'Ordine e i responsabili dell'Ufficio Tecnico del comune di Camerino, dell'Università di Camerino e dell'Ospedale di Camerino – San Severino Marche oltre ai responsabili della Protezione Civile e al comandante della Polizia Municipale.Dopo l'avvio di tutte le procedure alle ore 7.00 è stato fatto il punto della situazione. Si conferma che non ci sono vittime e feriti gravi sul territorio di Camerino e i danni finora riscontrati riguardano il crollo di un muro al Monastero di Santa Chiara, il crollo di un rudere a Cignano che ha richiesto la messa in sicurezza e lo sgombero della sede stradale. È stata chiusa la Cattedrale del Duomo per piccoli crolli di non particolare gravità e in via precauzionale è stato evacuato un palazzo del centro storico in attesa di sopralluogo. Registrati alcuni danni in abitazioni del centro storico, ma apparentemente non strutturali. Situazione sotto controllo alla Casa di Riposo e all'Ospedale Santa Maria della Pietà. Alle ore 10,00 si provvederà ad un ulteriore aggiornamento con la situazione che per ora appare sotto controllo.Per segnalazioni sul territorio del Comune di Camerino si può contattare il numero 3666582674.
Diverse zone transennate a Tolentino a scopo precauzionale. Innanzitutto l'area circostante l'antica Fornace Massi, a due passi dallo stadio della Vittoria. La struttura ha fatto registrare il crollo della parte superiore con conseguente caduta dei detriti in strada.Problemi anche per la chiesa di San Francesco, tanto da indurre le autorità a chiudere al transito pedonale e veicolare un tratto di via Parisani e piazza Mauruzi. Chiusa anche una traversa di piazza Don Bosco, mentre è stata chiusa la chiesa del Santissimo Crocifisso per il crollo di una volta.
L'ospedale di Amandola, in provincia di Fermo, è stato evacuato per alcuni distacchi che hanno interessato la struttura a seguito delle scosse di terremoto di stanotte. A breve potrebbero essere evacuate anche case di riposo e altre strutture di accoglienza nel Maceratese, a Castelsantangelo sul Nera e a Montefortino (Fermo). Negli ospedali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto è intanto scattato il piano di emergenza per accogliere i feriti e le persone colte da malore. Medici e infermieri sono stati richiamati tutti in servizio per assistere i pazienti, alcuni dei quali presentano traumi da fuga. (Ansa)
Il cuore di Milena Nardi, 49 anni, di Caldarola, non ha retto. E' lei, al momento, l'unica vittima del terremoto in provincia di Macerata. Commerciante, era uscita di casa insieme al compagno e alla madre dopo la scossa fortissima delle 3.36, ma ha accusato un malore che le è risultato fatale.A nulla sono valsi i soccorsi arrivati tempestivamente ma ormai per la donna non c'era più nulla da fare, quasi certamente stroncata da un infarto.La salma della sfortunata commerciante caldarolese è stata composta nella Sala del Commiato TerraCoeli di Tolentino. I funerali si svolgeranno domani (giovedì) alle 16 nella cappellina del cimitero di Caldarola.Lascia la mamma Elodia, la sorella Sabina, il compagno Sergio, il cognato Simone, le nipotine Alice e Sofia.
Ascoli e Macerata le province più colpite dal sisma, secondo quanto conferma la Protezione Civile. Danni ingenti nell'ascolano. Crolli diffusi ad Arquata del Tronto. Danneggiato l'ospedale di Amandola dove crollato un pezzo del campanile di San Francesco. L'ospedale è stato evacuato. Danni ingentissimi alla Rsa.Attivata la Sala operativa di protezione civile. SOI. Situazione monitorata. In provincia di Macerata fino adesso non si registrano situazioni di danni a persone.Crolli in provincia di Macerata a Mogliano, nei pressi della casa di riposo, e a Gualdo, ma non ci sarebbero feriti. Invece, c'è una vittima a Caldarola, una commerciante colpita da malore dopo il sisma. A Tolentino, dove è crollato un pezzo della storica Fornace Massi, un ragazzo straniero non ha resistito alla paura e si è lanciato dal primo piano di una palazzina in via Paolo Pace. E' stato portato al pronto soccorso. Sempre a Tolentino, chiusa piazza Mauruzi, lieve cedimento della facciata di San Francesco e transennata la zona della Fornace Massi. Camerino è stata senza elettricità, ma non si registrano crolli importanti anche se diverse abitazioni hanno subito problemi. Danni seri a Fiastra, anche al Palazzo Municipale, e in abitazioni private di Cessapalombo. Tantissima gente in strada nel capoluogo. Danni nelle abitazioni vengono segnalati anche a Sarnano.
Lunghissima scossa di terremoto alle 3.36. Il sisma, di magnitudo 6.0, profondità 4 km, ha avuto l'epicentro fra Rieti e Perugia, ad Accumuli in provincia di Rieti. Quella successiva delle 4.34 di magnitudo 5.4, con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera. Siamo in presenza di uno sciame sismico insistito.Si segnalano numerosissimi danni e, al momento, due vittime a Pescara del Tronto. Due turisti romani, invece, sono stati estratti dalle macerie in buone condizioni.Il sisma è stato avvertito in maniera netta anche in provincia di Macerata. Danni in tutte le case, soprattutto quelle ai piani più alti. Bicchieri e quadri in frantumi. Tantissime le persone che si sono riversate in strada: in giro si vedono famiglie intere. C'è chi ha preso il camper e si è allontanato. Si stanno succedendo diverse scosse di assestamento. Le Marche rivivono il dramma del settembre 1997, stavolta forse anche in maniera peggiore.Ambulanze in zona Emiliani a San Severino, sembra per malori dovuti allo choc. A Tolentino è crollato un pezzo dell'antica fornace Massi. Segnalati crolli ad Acquasanta e danni ad edifici nella zona di Ascoli. Ad Ancona tante le chiamate ai centralini delle forze di polizia, ma non si registrano crolli.AGGIORNAMENTO - Danni ingenti nell'ascolano. Crolli diffusi ad Arquata del Tronto. Danneggiato l'ospedale di Amandola dove crollato un pezzo del campanile di San Francesco.Crolli in provincia di Macerata a Mogliano, nei pressi della casa di riposo, e a Gualdo, ma non ci sarebbero feriti. Invece, ci sarebbe una vittima a Caldarola, una commerciante colpita da malore dopo il sisma. A Tolentino un ragazzo straniero non ha resistito alla paura e si è lanciato dal primo piano di una palazzina in via Paolo Pace. E' stato portato al pronto soccorso. Camerino è senza elettricità. Danni seri a Fiastra, anche al Palazzo Municipale, e in abitazioni private di Cessapalombo. Amandola ArquataSan Francesco a Tolentino (IN AGGIORNAMENTO)
Questo pomeriggio, intorno alle 14,15, una signora di 58 anni di Tolentino, mentre percorreva a piedi il marciapiede di viale Matteotti diretta verso Palazzo Europa, è stata scippata della borsa da un giovane di colore che è fuggito a piedi dirigendosi verso i vicini parcheggi coperti.Nella borsa, oltre ai documenti ed effetti personali, la vittima teneva la somma contante di oltre 500 euro. Immediato l’allarme ai carabinieri, i quali con pattuglie in divisa e in borghese hanno perlustrato la zona e quasi tutta la città alla ricerca dello scippatore, ma purtroppo senza risultato. In base ai particolari forniti dalla donna, i militari stanno ora proseguendo le indagini.
Un anziano è stato salvato in mare questa mattina a Porto Recanati grazie all’intervento di un carabiniere in ferie e degli addetti ai soccorsi presenti in spiaggia con il loro cane.Un turista di 80 anni, non curante della bandiera rossa e del mare molto mosso, ha deciso ugualmente di fare il bagno. La corrente però lo ha trascinato lontano dalla riva e l’anziano ha rischiato di non riuscire a tornare indietro. Fortunatamente il carabiniere ha notato le difficoltà del bagnante e ha chiesto subito aiuto a Marco Pandolfi, il proprietario dello chalet Carlo & Domenico.Il bagnino e il suo golden retriver si sono gettati in acqua e hanno salvato l’anziano che è tornato a riva comprensibilmente spaventato ma illeso.
Questa mattina, a Palazzo Sforza, il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta ha ricevuto il capitano Valerio Pica che, dopo tre anni di servizio, lascia il Comando della Compagnia della Guardia di Finanza al capitano Raffaele Del Vecchio, 30 anni, di Manfredonia. Il capitano Pica è in procinto di trasferirsi a Roma per il nuovo incarico nelle Fiamme Gialle della Capitale.Del Vecchio arriva dalla Compagnia di Avellino e precedentemente ha prestato servizio a Venezia; il sindaco Corvatta ha scambiato con lui un primo saluto di benvenuto in occasione della cerimonia per la processione del Patrono San Marone."Ringrazio il capitano Pica per l'ottimo lavoro svolto - ha detto il Primo cittadino durante il saluto istituzionale – e sono sicuro che il suo successore potrà ben fare nel comando di Civitanova. A lui vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera”.
Si rivivono a Pieve Torina i fasti di Don Camillo e Peppone. Il parroco contro il Comune. Oggetto del contendere un concerto serale nello stabile al cui interno c'è anche la casa di riposo.Intervento duro e deciso del parroco don Nello Tranzocchi contro la scelta del Comune e della pro loco di aver organizzato nel Chiostro di Sant’Agostino un “Concerto grande della sera“ previsto per le ore 22 di giovedì 25 agosto. Nella stessa struttura insiste la Casa protetta, luogo dove vivono molti anziani.Don Nello perché lei è contrario? “Ho visto il programma in giro alcuni giorni fa nel volantino delle iniziative estive del 2016 e giovedì 25 agosto c'è questo concerto, alle ore 22, con la partecipazione della Monsano Folk Festival.Al di là degli aspetti organizzativi, non è stato considerato un elemento importante: la presenza della Casa protetta e la casa di riposo Sant'Agostino, che è al piano superiore. La scelta del luogo e dell’orario è inopportuna perche alle ore 22 gli ospiti (tutti anziani) stanno riposando e non mi sembra che il concerto si possa giustificare o far passare come attività culturale a favore degli ospiti.Inoltre, in caso di maltempo la serata si svolgerebbe nel vicino teatro comunale, motivo in più per confermare la mia idea. E’ un fatto che io non accetto nè come uomo nè come cittadino di Pieve Torina e come parroco di questo paese intendo ribadire l'importanza della persona umana, tanto più se è malata, bisognosa di cure e di attenzioni particolari. Voglio sottolineare – continua Tranzocchi - che al di là di come andrà a finire questa vicenda, a Pieve Torina sta nascendo un gruppo di persone libere, nell'ambito cattolico, che non si lasciano intimorire da quello che ordina, comanda, suggerisce l'amministrazione comunale o la Pro Loco.Possiamo parlare liberamente, l’ho scritto anche nella lettera di ferragosto per la Festa dell'Assunta portata a conoscenza di tutte le famiglie: ”.. i cristiani sono contenti di poter soffrire per il nome di Cristo”. Quindi tutto il resto non ci fa paura”.Una levata di scudi che a Pieve Torina mette in difficoltà sia la maggioranza che la minoranza. Lei don Nello ha voluto essere il primo portavoce lanciando un grido forte?“Certamente. Qualcuno si deve prendere una responsabilità e io non posso tirarmi indietro di fronte a un fatto come questo, non posso tacere. Nessuno si era accorto che lì c’è una casa di riposo e una struttura protetta?”.
Ancora appartamenti svaligiati a Porto Recanati. Dopo gli episodi di Ferragosto, i malviventi hanno rubato all’interno di due case nella stessa palazzina.I furti sono avvenuti domenica: anche questa volta i ladri hanno approfittato dell’assenza dei proprietari, fuori nel pomeriggio del giorno di festa. Con molta probabilità prima sono entrati nell’appartamento a pian terreno e poi hanno messo a soqquadro quello al primo piano, forzando la serratura. Nessuno si è accorto di nulla. I proprietari si sono resi conti del furto quando sono ritornati a casa e hanno trovato tutto sottosopra.
Incendio all'alba in una falegnameria di San Severino. Intorno alle 5 di questa mattina, i vigili del fuoco sono stati chiamati ad intervenire in via Censi, in località Taccoli, in quanto all'interno della falegnameria A.M. era andato in fiamme un pantografo.Il tempestivo intervento dei pompieri del distaccamento di Tolentino e dell'autobotte del Comando provinciale di Macerata, ha consentito un rapido spegnimento delle fiamme ed evitato che l'incendio si propagasse, salvaguardando la struttura. Non ci sono stati feriti.
Momenti di tensione questo pomeriggio a Civitanova, dove un uomo con problematiche psichiche ha minacciato la badante che lo assiste con un martello. I fatti si sono verificati in via del Timone intorno alle 17. Secondo la versione della donna, una 40enne di Santo Domingo, fra lei e il 56enne che assiste, sarebbe scoppiata una lite degenerata al punto che l'uomo ha preso un martello e l'ha minacciata.Comprensibilmente impaurita, la donna ha chiesto aiuto a carabinieri e polizia che, in brevissimo tempo, sono arrivati sul posto insieme a un'ambulanza della Croce Verde con la quale l'uomo è stato accompagnato al pronto soccorso. La 41enne non ha riportato nessuna lesione. Sull'accaduto polizia e carabinieri, che al momento non hanno preso alcun provvedimento, stanno indagando, anche e soprattutto per verificare che la versione dei fatti sia quella fornita dalla badante.
Buone notizie, finalmente, per Emanuele Fiorani, il meccanico 38enne di Macerata, vittima il giorno di Ferragosto di un incidente mentre stava lavorando con il trattore. Fiorani, infatti, dopo l'incidente non aveva ripreso conoscenza ed è rimasto per quasi una settimana in coma. Sarà stato anche il nostro articolo a "portare bene" (leggi qui), fatto sta che, dopo tanta speranza e attesa, Emanuele ha ripreso conoscenza e ha aperto gli occhi. Un momento di grandissima emozione sia per i familiari che per gli amici, per tutto il tempo sempre vicini a lui in attesa che questo piccolo miracolo si concretizzasse.Fiorani, nel pomeriggio del 15 agosto, stava aiutando il padre nell’azienda agricola di famiglia al lavoro nei campi in contrada Cervare a Macerata, quando è caduto dal rimorchio del trattore. Immediatamente soccorso, in un primo momento le sue condizioni non sembravano gravissime. Poi, però, la situazione è peggiorata ed è stato sedato e trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette. Subito operato alle vertebre, dopo l'operazione Emanuele non aveva più ripreso conoscenza. Tanta la preoccupazione e l'angoscia che hanno accompagnato le interminabili ore seguenti la delicatissima operazione (peraltro perfettamente riuscita), fino al risveglio. Fiorani riconosce tutti, anche se non può ancora parlare in quanto è intubato: secondo le previsioni dei medici, fra un paio di giorni i tubi per la respirazione potranno essere rimossi ed Emanuele sarà trasferito in corsia. Un paio di settimane di convalescenza in ospedale e poi inizierà la lunga fase di riabilitazione a Porto Potenza: un percorso duro ma inevitabile per raggiungere la completa e totale guarigione, circondato dall'affetto dei familiari e dei tantissimi amici che hanno seguito minuto per minuto tutta l'evoluzione di questa storia.
Una intera comunità in apprensione per le sorti di Emanuele Fiorani, il meccanico 38enne di Macerata, vittima il giorno di Ferragosto di un incidente mentre stava lavorando con il trattore. Fiorani, infatti, dopo l'incidente non ha ripreso più conoscenza e si trova ancora ricoverato a Torrette in coma.Lo sfortunato giovane, nel pomeriggio del 15 agosto, stava aiutando il padre nell’azienda agricola di famiglia al lavoro nei campi in contrada Cervare a Macerata, quando è caduto dal rimorchio del trattore. Immediatamente soccorso, in un primo momento le sue condizioni non sembravano gravissime. Poi, però, la situazione è peggiorata ed è stato sedato e trasportato in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette. Da quel giorno, però, purtroppo, Fiorani non ha più ripreso conoscenza.
Una maxirissa con oltre cinquanta persone coinvolte si è verificata ieri sera a Macerata, nei pressi di via Roma. Una sorta di tutti contro tutti, con calci e pugni, interrotto solo dall'arrivo delle forze dell'ordine con conseguente fuggi fuggi generale. Ignoti i motivi che hanno scatenato la rissa, alla quale, secondo alcune testimonianze, hanno preso parte attivamente anche numerosi cittadini stranieri.E proprio chi, intorno alle 22 di domenica sera, si è trovato a passare da quelle parti, comprensibilmente impaurito da quanto stava accadendo in una delle vie principali della città, ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta subito la polizia e alla vista delle divise, i contendenti sono scappati verso i giardini Diaz. A dare una mano alla polizia sono arrivati anche i carabinieri ma nel frattempo tutti si sono dileguati con l'aiuto del buio. Le forze dell'ordine stanno ascoltando i testimoni del fatto per cercare di ricostruire quanto successo.
A soli 59 anni, è morta al Poliambulanza di Brescia il soprano Daniela Dessì. Lo conferma all'ANSA il tenore Fabio Armiliato, compagno di vita dal 2000. Avrebbe dovuto essere allo Sferisterio per Medea, ma la malattia le ha impedito di partecipare, fino al tragico epilogo. "Una malattia breve, terribile e incomprensibile me l'ha portata via in questi mesi - ha detto Armiliato - se ne è andata la più grande cantante lirica degli ultimi 20 anni", ha aggiunto commosso. Tante e prestigiose le collaborazioni internazionali dell'artista, nata a Genova ma da tempo residente sul lago di Garda. Innumerevoli le interpretazioni, tra cui quelle delle eroine verdiane e pucciniane, e le collaborazioni con i più grandi teatri, dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York, alla Deutsche Oper di Berlino. (Ansa)
Grave incidente lungo la strada che collega Castelraimondo e Matelica. Scontro frontale tra un'automobile ed una moto, quest'ultima guidata da una coppia non del posto.Più gravi le condizioni della moglie, ma entrambi sono stati trasportati a Torrette con l'eliambulanza. Sul posto per i rilievi i carabinieri di Castelraimondo, i vdf di Camerino e il 118 di Camerino
"Stronzi italiani puzzolenti": questa frase, che sarebbe stata pronunciata ieri sera a Civitanova da un gruppetto di ragazzi di colore all'indirizzo di una comitiva di italiani che stava passeggiando nei pressi del molo sta scatenando il web.A raccontare l'accaduto, sul seguitissimo Civitanova Speakers Corner, è stato uno dei ragazzi italiani. "Qualche minuto" ha scritto ieri sera "fa passeggiando al molo con ragazza e amici ci siamo imbattuti in un gruppetto di ragazzi di colore che urlavano attirando la nostra attenzione. Noi abbiamo guardato per cercare di capire cosa stesse accadendo. Uno dei tipi si ferma guardandoci e a voce alta esclama 'Stronzi italiani maleodoranti'. Mi chiedo come si possono sentire queste cose dopo che l'Italia per loro è il paese delle favole e sopratutto che li ospitiamo e hanno più privilegi di noi".Inevitabilmente, subito dopo la pubblicazione di questo post, è iniziata una lunga serie di commenti, la maggior parte dei quali tendenti a condannare quanto successo. Qualcuno prova a chiamarla ragazzata, altri hanno invitato l'autore del post a reagire. Di certo, si apre un altro capitolo in quella storia difficile che a Civitanova sta diventando la questione dei rapporti fra i residenti locali e gli stranieri.
Solita sfilza di patenti ritirate dalla polizia stradale, nei consueti controlli del sabato sera, soprattutto lungo le strade della costa. Stavolta sono state ben quattordici le patenti ritirate ad automobilisti che si erano messi alla guida dopo aver alzato troppo il gomito. Di questi, otto erano uomini e le restanti sei donne. Non sono stati registrati incidenti di particolare rilevanza.