Cronaca

Montecosaro, zingari al parco dell'Annunziata tra feci sui giochi e velate minacce

Montecosaro, zingari al parco dell'Annunziata tra feci sui giochi e velate minacce

Il fatto è accaduto ieri, mercoledì 21, poco dopo mezzogiorno. Dal racconto di un testimone apprendiamo che all'inizio si è presentato un uomo, da solo, ha girato un po' per il parco e poco dopo ha fatto una telefonata in una lingua che non era l'italiano. Tempo una decina di minuti e sono arrivati prima un camper, poi una Fiat Stilo, un'Audi A4 ed un altro camper. Alla fine ci saranno stati una quindicina di bambini ed una decina di adulti. Alcuni bambini, non avendo di meglio da fare, hanno aperto la cassetta che contiene cavi elettrici vicino alla recinzione e li hanno srotolati sul prato. Uno di loro, con un gesto tipico che molta gente si è ritrovata in casa dopo un furto, ha defecato sullo scivolo per i bambini. Nel frattempo gli adulti preparavano il pranzo e al povero malcapitato che si trovava seduto al tavolo in ombra sotto le piante è stato detto, con un tono abbastanza deciso: noi dobbiamo mangiare. Non sono servite altre parole e l'uomo non se l'è fatto dire due volte, spostandosi immediatamente da un'altra parte. Ci racconta inoltre l'uomo, che nel frattempo era arrivato un dipendente del comune che aveva invitato i signori a pulire prima di andarsene ma lo spettacolo lasciato a terra alla loro partenza, per usare un eufemismo, non rispettava proprio i nostri canoni di pulizia. La tappa successiva dell'allegra combriccola è stata il circolo Acli accanto alla chiesa, dove nel primo pomeriggio un nugolo di ragazzini ha invaso il piccolo bar chiedendo l'elemosina ai presenti.

22/06/2017 18:46
Assoluzione imprenditore caseario maceratese: parla Maccioni, direttore Area Vasta 3

Assoluzione imprenditore caseario maceratese: parla Maccioni, direttore Area Vasta 3

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Alessandro Maccioni, direttore Area Vasta 3:   "In riferimento all'articolo apparso il 14/06/2017 su Picchio News, relativo all'assoluzione di un imprenditore caseario per inadempienza nell'iter procedurale si specifica che le procedure sono state eseguite nel rispetto dele metodiche previste dal Regolamento CE 2073/2005, compresa la comunicazione dove sarebbero state eseguite le indagini sul campione. Comunicazione riportata sul verbale firmato da tutte le parti interessate.  Le indagini che vengono svolte dal Personale del Dipartimento di Prevenzione hanno quale fine quello della tutela della salute pubblica e, pertanto, tutte le attività sono svolte con piena responsabilità e consaevolezza dei potenziali gravi rischi". 

22/06/2017 16:00
Potenza Picena: lotta al commercio ambulante abusivo, sequestrati beni per svariate migliaia di euro

Potenza Picena: lotta al commercio ambulante abusivo, sequestrati beni per svariate migliaia di euro

Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio il Comando di Polizia Locale di Potenza Picena ha avviato, in concomitanza dell’avvio della stagione balneare, una serie di pattugliamenti sul litorale portopotentino rivolti sia alla lotta contro il commercio ambulante abusivo che al rispetto delle regole di utilizzo delle aree demaniali. In questo contesto nei giorni scorsi una pattuglia di Vigili Urbani ha battuto la costa dalle Cinque Vele all’Asola. In due episodi sono stati individuati alcuni venditori ambulanti abusivi, che sono riusciti comunque a scappare, sequestrando loro notevoli quantità di materiale: dagli occhiali da sole con false griffe a teli mari fino ad articoli da bigiotteria, orologi e giocattoli. Centinaia di pezzi per un importo di svariate migliaia di euro di valore commerciale.  

22/06/2017 12:25
Civitanova Marche, furto in tabaccheria: ladri inseguiti dalla commessa

Civitanova Marche, furto in tabaccheria: ladri inseguiti dalla commessa

La tabaccheria Anconetani a Civitanova Marche è stata vittima di un furto, questa mattina intorno alle 12.30. I malviventi, due uomini, sono entrati fingendosi clienti ma, al momento di pagare sono fuggiti con le sigarette e alcuni prodotti prelevati dal frigo. A nulla è valso il tentativo della commessa che ha tentato di inseguire i due ma che, spaventata dalle minacce dei due, ha mollato la presa e li ha lasciati fuggire. Sul posto le forze dell'ordine per accertamenti.

21/06/2017 18:45
Promesse mancate, ricostruzione assente, indagini su casette e macerie: colpa di chi scrive la verità sul terremoto?

Promesse mancate, ricostruzione assente, indagini su casette e macerie: colpa di chi scrive la verità sul terremoto?

Hanno aperto la caccia all'uomo. Obiettivo: chi ancora scrive di terremoto, mostrando le cose per quelle che sono. Mostrando ritardi, inadempienze, promesse mancate e tutto quanto di assurdo e umiliante verso le popolazioni colpite dal terremoto stanno patendo, quando il calendario si avvicina velocemente alla ricorrenza del primo anno dal sisma. Siamo partiti in pochi. Qualcuno si è accodato, poi ha mollato. Siamo rimasti in pochi. Anzi, siamo rimasti in due a raccontare la triste verità di una ricostruzione mai iniziata, della deportazione di un popolo, dello spopolamento attuato scientificamente nei piccoli Comuni dell'entroterra. Siamo rimasti noi e Luca Craia con il suo coraggioso blog L'ape ronza. Pochi altri, isolati casi, scevri da scelte redazionali di persone che vivono quotidianamente questo scempio e possono raccontarlo così com'è. Il resto è un assordante silenzio.  Così, viene messa in atto la strategia dello screditamento di chi prova ancora a scuotere le coscienze. Ultima tappa in ordine di tempo, la questione inequivocabile e indiscutibile dei braccialetti con i quali vengono contrassegnati i terremotati in un camping. "Notizie false", "bufala", "siti non attendibili" e giù a vomitare veleno (ovviamente, chi ha scritto determinate affermazioni in profili pubblici, ne risponderà nelle sedi competenti, ndr), cercando di screditare chi fa sapere alla gente come stanno le cose. Veramente. Senza servizi patinati che non fanno capire quello che realmente succede da queste parti. Se poi arriva anche La Repubblica a scrivere un articolo in cui si legge testualmente "Terremoto, la ricostruzione nel caos: in strada il 92 per cento delle macerie. Le promesse mancate: interventi in ritardo, poche casette consegnate. I sindaci: la burocrazia ci soffoca, così le comunità spariranno", allora è facile comprendere che non ci si può più nascondere e che quello che diciamo da quasi un anno è tutto drammaticamente vero.  Oltre 3600 casette ordinate, meno di 300 quelle consegnate 188 delle quali quelle effettivamente abitate. Le stalle in inverno mai consegnate. Ricostruzione pesante che appare una irraggiungibile chimera. Ordinanze del commissario straordinario che si susseguono correggendo le precedenti e creando una confusione che rende impossibile anche solo pensare di poter iniziare i lavori. La perla della "dimenticanza" sul pagamento della successione sulle macerie. In tutto questo caos, dove i nostri anziani muoiono come mosche (sì, come dice la tizia che commenta da Luca Craia, non abbiamo dati ufficiali per poterlo dimostrare numeri alla mano, ma basta farsi un giro per i Comuni del terremoto e per quelli dove i terremotati sono stati trasferiti per averne compiuta certezza o farsi un giro sul sito dello Spi Cgil dell'Umbria), dove la gente si suicida per la disperazione, dove il consumo di ansiolitici ha raggiunto livelli impressionanti (numeri dei sanitari marchigiani, signora tizia, ndr), qual è la priorità del nostro Governo? Lo ius soli, lasciato marcire in Parlamento e improvvisamente rispolverato a quasi due anni dal primo via libera della Camera dell'ottobre 2015. Nessun giudizio di merito, ma solo di opportunità, visto che il diritto a risiedere nella terra dove sono nati, oggi in realtà lo stanno perdendo i terremotati.  Ma non basta. Sempre La Repubblica oggi ci fa sapere che "Cantone e l'Antimafia indagano sui subappalti per casette e macerie. Nel mirino la gara da un miliardo per moduli abitativi, bandita dalla Consip. Al lavoro anche le cinque procure del cratere". In pratica, prima ancora che parta la ricostruzione, già ci sono casini. E pensare che il commissario Errani e il suo staff hanno studiato tutto un sistema di rimborso (quello che ancora non esiste, ndr) per evitare che il denaro passasse per le mani dei terremotati, come se di questa gente non ci si possa fidare. Ed ecco puntuale il karma. Scrive Repubblica "Era il 2014 quando la Consip, la centrale pubblica degli acquisti, bandì una maxi gara da 1,18 miliardi di euro e 18.000 moduli abitativi per conto della Protezione Civile. Ad agosto del 2015 hanno aperto le buste e in due lotti su tre si è classificato primo il Cns, il Consorzio che raggruppa più di 200 aziende nel settore dei servizi. Un mese fa i finanzieri del Nucleo speciale anticorruzione, su mandato di Cantone, hanno bussato alle porte delle sedi del Consorzio a Bologna e a Roma. Hanno preso contratti e documenti relativi a una fornitura pagata a due ditte di Terni, dall'importo tutto sommato modesto ma di cui non riescono a capire il senso.  La storia, assai intricata, è questa: dopo aver vinto la gara Consip, il Cns ha affidato a sette sue associate il compito di produrre materialmente le casette. Quelle ordinate dalla Regione Umbria erano sotto la responsabilità delle aziende Gesta e Kineo, le quali hanno comprato impianti e kit di montaggio da due imprese ternane, la Cosptecnoservice (che fa parte del Cns) e la Italstem. La questione si è ancor più complicata perché poi c'è un terzo soggetto, la Vipal, che sostiene di vantare un credito dalle da 2,8 milioni di euro per le casette. Quattro passaggi, da Cns a Vipal, che portano ad alcuni interrogativi: chi le ha fatte le casette a Norcia? Perché il colosso Cns ha avuto bisogno di cercare sul territorio professionalità e impianti?". E ancora "Il sistema dei subappalti si percepisce bene sulla rimozione delle macerie. La cornice è il solito decreto legge 189 dell'ottobre scorso che stabilisce che siano le municipalizzate dei rifiuti a occuparsi della raccolta e del trasporto dei detriti, "direttamente o attraverso imprese di trasporto da essi incaricate". Il subappalto, appunto. La norma è stata pensata per velocizzare i tempi, e per fare in modo che l'intera filiera sia protetta. Il risultato, almeno per il momento, non è quello atteso: dopo quasi un anno dal primo terremoto del 24 agosto il 92 per cento delle macerie è ancora a terra. E problemi potrebbero aversi anche sul versante della trasparenza. Perché è vero che a lavorare con le macerie sono le municipalizzate ma è altrettanto vero che a guadagnare saranno decine di aziende private. E lo faranno senza troppi controlli. Ecco come Giuseppe Giampaoli, direttore della Cosmari, una delle tre società che le raccoglie nelle Marche, spiega la procedura: "È evidente che da soli non possiamo farcela quindi ci affidiamo ai subappalti. Sotto una certa cifra possiamo darli a trattativa privata ma cercheremo di fare gare di evidenza pubblica a cui inviteremo tutte le migliori aziende del settore. Le difficoltà maggiori le abbiamo con il sollevamento delle macerie perché i nostri mezzi ordinari non sono attrezzati". Al momento, sul sito Internet, non risultano gare in corso. Le cifre non sono basse: il costo per lo smaltimento è di 50 euro a tonnellata a cui vanno aggiunti circa 12 euro per il trasporto. Il business del detrito gira dunque attorno ai 120 milioni di euro.Parte di questo denaro sarà distribuito non tramite gara (come quella che si appresta a fare la regione Lazio per la macerie private) ma tramite subappalti. Un punto che non è sfuggito alle cinque procure del cratere (Rieti, Fermo, Macerata, Spoleto e Ascoli), che per questa materia sono coordinate dalla Direzione nazionale antimafia". Un buon inizio, non c'è che dire.  Intanto, in questa provincia di Macerata dove si sono riscontrati il 70 per cento dei danni del terremoto, non si muove niente. Dice Remo Croci "Nulla è cambiato. Tutto è rimasto così nei paesi colpiti dal terremoto! Il 92% delle macerie ancora per strada. I tempi della burocrazia hanno paralizzato tutti i Comuni del Cratere Sismico. Tutte le promesse dei politici non sono state mantenute. Oggi nessuno di loro è più tornato in questi territori. Una vergogna di tutta la classe politica italiana". A parte chi le promesse non le ha mai mantenute, da queste parti adesso arrivano tutti, persino i vacanzieri del fine settimana a farsi i selfie su un luogo di dolore come l'hotel crollato o la scuola distrutta. Ma delle promesse non mantenute non ne parliamo più. Cose italiane.  Provano a darci il contentino dei concerti in luoghi ancora preservati dalla devastazione umana, francamente poco proponibili e difficilmente accessibili, dove si riscontreranno inevitabilmente problemi di parcheggio e di logistica. A noi non basta, perchè non vorremmo che questi teatrini servano solo a dare una immagine diversa a chi, da mesi, non riesce - o non vuole? - a dare risposte. Allora riprendo le poche righe scritte da una terremotata che racchiudono quel (poco) che resta delle nostre speranze: "Ho provato a spiegartelo, ma tu non vuoi capire.. Mi dici "va bene i motociclisti, i concerti, i calciatori famosi e gli altri personaggi della televisione che sono venuti... va bene tutto, ma io rivoglio solo la mia casa... la mia vita, i miei giorni e i miei ricordi... rivoglio i sacrifici di tutta una vita... miei e della mia famiglia... rivoglio quello che il terremoto mi ha tolto... del resto non mi importa... di quello che non avevo e che soprattutto non volevo, prima del terremoto, a me non importa nulla... ci stanno dando tutte cose che servono più a loro che a noi... tutto tranne quello che il terremoto ci ha tolto".E no. Proprio non vuoi capire! O forse ha capito".

21/06/2017 18:08
Recanati: incidente tra auto e trattore, ferito l'automobilista

Recanati: incidente tra auto e trattore, ferito l'automobilista

Un incidente tra un'automobile e un trattore agricolo con rimorchio è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, 20 giugno, lungo la strada Regina in località Vallememoria, Recanati. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la zona e il personale sanitario del 118. Il conducente dell'auto è stato, infatti, trasportato in ospedale ma le sue condizione non sono gravi.  

21/06/2017 10:10
Compro oro, blitz sulla costa: sequestrati preziosi da 20mila euro

Compro oro, blitz sulla costa: sequestrati preziosi da 20mila euro

Orecchini, bracciali, collane, spille: tutti oggetti d'oro, dal valore complessivo di 20mila euro, pronti a essere fusi senza autorizzazione. Sono stati trovati dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Macerata durante controlli in un Compro Oro della costa adriatica. Gli oggetti preziosi sono stati sequestrati dai carabinieri e il titolare dell’esercizio è indagato per ricettazione. In tutto 163 pezzi, per circa 800 grammi di peso complessivi, la cui provenienza non è chiara e potrebbe essere quindi legata a furti o rapine.Le indagini sono partite in seguito a un blitz dei militari effettuato nel pomeriggio di lunedì 19 giugno. Nel corso della verifica, hanno rinvenuto già pronti per essere consegnati ad una fonderia, diversi oggetti d’oro che non erano stati minimamente riportati dall’esercente sul prescritto registro di “carico e scarico” dove, per legge, deve essere obbligatoriamente annotato chi consegna al negozio l’oro, gli estremi del suo documento di identità, la descrizione dell’oggetto consegnato, la data e il relativo peso. Tutti i preziosi sono stati sequestrati. I carabinieri invitano chiunque riconosca i pezzi sequestrati a contattare il comando di Macerata (0733-4061) e di chiedere del Nucleo investigativo del Reparto Operativo portando poi in visione copia della relativa denuncia a suo tempo presentata, nonché eventuali foto degli oggetti qualora esistenti.      

21/06/2017 10:06
Macerata: un uomo si barrica in casa e dà in escandescenza. Ricoverato in ospedale

Macerata: un uomo si barrica in casa e dà in escandescenza. Ricoverato in ospedale

Lanciava indumenti dal balcone e urlava frasi sconnesse. I carabinieri di del nucleo radiomobile di Macerata hanno dovuto calmare un cinquantottenne successivamente ricoverato presso l'ospedale della città. Ieri pomeriggio i militari sono intervenuti in seguito alla chiamata dello stesso che, chiuso in casa, si sporgeva pericolosamente dal balcone al sesto piano. Con pazienza e capacità empatica, dopo decine di minuti, i militari, anche grazie all'intervento dei vigili del fuoco, hanno aperti la porta. I sanitari del 118 hanno portato l'uomo all'ospedale di Macerata.      

21/06/2017 08:26
Macerata, atti vandalici all'ex Upim

Macerata, atti vandalici all'ex Upim

Vetrine in frantumi nei locali dell'ex Upim alla Galleria del Commercio di Macerata. Ad accorgersene è stato un passante, che ha subito avvertito le forze dell'ordine. Sul posto, oltre ai carabinieri di Macerata, sono intervenuti anche i vigili del fuoco. I proprietari del locale sono stati allertati e al momento si trovano all'interno per controllare la situazione.   (servizio in aggiornamento)    

20/06/2017 22:27
Potenza Picena: compra autoradio su internet ma è una truffa

Potenza Picena: compra autoradio su internet ma è una truffa

Credeva di aver acquistato un'autoradio a un buon prezzo, ma invece era una truffa. La vittima è un cittadino di Potenza Picena che aveva effettuato l'acquisto sul sito di annunci Subito.it. Una volta pagata la merce (quasi 300 euro) il venditore è scomparso. Effettuate le indagini, i carabinieri di Potenza Picena hanno denunciato un catanese di 48 anni.  

20/06/2017 16:24
Civitanova: auto rubata, coltello proibito e banconote false, denunciato un ventenne

Civitanova: auto rubata, coltello proibito e banconote false, denunciato un ventenne

Nella notte tra il 19 e il 20 giugno i carabinieri di Civitanova hanno denunciato un ventenne di Morrovalle fermato alla guida di una Fiat Punto Che, in seguito ai controlli, è risultata rubata lo scorso 16 giugno. Il giovane è stato quindi perquisito dai militari che hanno trovato nella vettura un coltello di taglio proibito e alcune banconote false. Sequestrato tutto il materiale, il ventenne è stato denunciato. Già noto alle forze dell'ordine, i carabinieri hanno accertato che il giovane avrebbe dovuto essere in casa a Morrovalle per eseguire una misura cautelare  (l'obbligo di dimora) a suo carico.

20/06/2017 14:26
Macerata e Pollenza sotto choc per l'improvvisa scomparsa di Valerio Belfiori

Macerata e Pollenza sotto choc per l'improvvisa scomparsa di Valerio Belfiori

È lutto per la città di Macerata, per Pollenza e per la società dell’ASD Montemilione, ma soprattutto è una tragedia per la famiglia di Valerio Belfiori, artigiano di Macerata,  che ieri si è spento a Roma dopo una breve malattia a soli 44 anni. Lascia i due figli, uno dei quali gioca proprio nelle giovanili del Montemilone di Pollenza, società della quale Valerio era un collaboratore. Struggente il ricordo della società calcistica che ha voluto onorare la memoria del suo collaboratore con un’immagine e qualche riga all’amico "Valè". Quell’uomo che si metteva in tuta per seguire il figlio Lollo e lasciare il mondo fuori dal campo di pallone: “eri felice quando seguivi i tuoi 2006, dove c’erano loro, tu c’eri sempre”, tanta passione e dedizione per crescere vicino a suo figlio e a quei ragazzi, per trasmettere loro la bellezza dello sport e vivere insieme tante emozioni. Ora rimane il silenzio di una vita spezzata troppo presto, un padre che purtroppo ha lasciato suo figlio e sua figlia in questo mondo così difficile da affrontare, come scrivono i ragazzi del Montemilione: “un silenzio rotto solo da tanti perché a cui non sappiamo dare una risposta”. Una tragedia che lascia un vuoto incolmabile riempito solo dalle lacrime e dall’amore di chi ha potuto conoscere e apprezzare Valerio.

20/06/2017 11:15
Condannato all'ergastolo Pellicanò: nell'esplosione morirono i maceratesi Riccardo e Chiara

Condannato all'ergastolo Pellicanò: nell'esplosione morirono i maceratesi Riccardo e Chiara

È stato condannato all'ergastolo Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario arrestato per aver svitato il tubo del gas della cucina del suo appartamento provocando un'esplosione nella palazzina di via Brioschi a Milano nel giugno 2016 e uccidendo la sua ex compagna Micaela Masella, la coppia di vicini di casa marchigiani, Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, e ferendo gravemente le sue due bimbe. Lo ha deciso il gup Chiara Valori nel processo abbreviato. (Fonte: ANSA)

19/06/2017 16:19
Civitanova, topi d'appartamento: refurtiva da 5 mila euro

Civitanova, topi d'appartamento: refurtiva da 5 mila euro

Brutta sorpresa per una famiglia di Civitanova che ieri sera al rientro a casa ha trovato il caos. Ignoti si sono introdotti nell’abitazione e hanno messo a soqquadro ogni stanza, aprendo armadi e cassetti, riversando tutto in giro e rubando gioielli e preziosi per un valore di circa 5 mila euro. L’appartamento si trova in via Grappa, vicino a viale Vittorio Veneto e i ladri sono entrati forzando la porta d’ingresso. I proprietari hanno subito chiamato i carabinieri della Compagnia di Civitanova che sono subito intervenuti e stanno indagando sul caso. Sul luogo anche i vigili del fuoco.

19/06/2017 13:00
Tra immondizia e vetri rotti: reportage con i vigili del fuoco all'interno della casa occupata - FOTO

Tra immondizia e vetri rotti: reportage con i vigili del fuoco all'interno della casa occupata - FOTO

Mozziconi di sigarette, un letto sfatto, tende messe ad "arredare" uno spazio che era diventata la casa abusiva di un giovane marocchino. La scoperta risale a ieri (leggi qui), quando la polizia è entrata nell'abitazione, in via Emanuele Filiberto a Macerata,  che era stata stata dichiarata inagibile da diversi mesi a causa dei danni del sisma. Al suo interno hanno trovato un giovane di origini marocchine che aveva fatto dello stabile la sua dimora. Stamattina, grazie ai vigili del fuoco, siamo tornati sul posto per documentare fotograficamente cosa c'era al suo interno: una casa messa a soqquadro ben al di là dei danni fatti dal sisma. Sul posto si anche altri proprietari delle case al piano superiore preoccupati che anche le loro abitazioni fossero state occupate. Oltre ad immondizia, vetri rotti e oggetti di vita quotidiana sono stati trovati, all'interno dell'abitazione, tantissime chiavi, un piede di porco probabilmente utilizzato per rompere i vetri e "manufatti"  per sospetto utilizzo di sostanze stupefacenti.

19/06/2017 12:24
Macerata, presentano documenti falsi per avere il permesso di soggiorno: denunciati 19 egiziani

Macerata, presentano documenti falsi per avere il permesso di soggiorno: denunciati 19 egiziani

Documentazione falsa presentata in Questura per avere il permesso di soggiorno. In questi giorni, l’Ufficio Immigrazione ha denunciato alla Procura della Repubblica i nomi di 19 cittadini egiziani che hanno presentato istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di attesa occupazione ai sensi della legge nr.102/2009 (emersione dal lavoro irregolare prestato da cittadini stranieri nell’attività di assistenza e di sostegno alle famiglie). Tale disposizione permette il rilascio del permesso di soggiorno per attesa di occupazione. Tutta la documentazione è stata presentata allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Milano, ma da controlli la polizia di Macerata ha scoperto che tutto il faldone era riferito ad un altro soggetto e che la documentazione era palesemente contraffatta. Sono stati emessi 7 provvedimenti di revoca del permesso di soggiorno, 12 rigetti di istanza, 2 provvedimenti di espulsione di cui uno eseguito con accompagnamento in frontiera.

19/06/2017 11:50
Tragedia a Grottammare: giovane papà annega per salvare il figlio di dieci anni

Tragedia a Grottammare: giovane papà annega per salvare il figlio di dieci anni

Tragedia questa mattina a Grottammare.  Luca Zambrini, 44 anni di Darfo Boario Terme (Brescia), è annegato nel tentativo di raggiungere il figlio di 10 anni che era in acqua e che la corrente stava trascinando verso il largo a causa di un forte fenomeno di risacca. Da quanto si è appreso, Zambrini, non sapeva nuotare: è riuscito a raggiungere il figlio ma è stato poi travolto da un'onda: i bagnini sono riusciti ad afferrare il bambino e a portarlo a riva. Zambrini è stato recuperato e portato a terra qualche minuto dopo: malgrado i disperati tentativi di rianimarlo, per lui non c'è stato nulla da fare. Il giovane papà era arrivato a Grottammare ieri pomeriggio e alloggiava in un albergo della costa insieme alla moglie, ai due figli di 10 anni e 10 mesi, e ai due suoceri. La salma è stata composta nell'obitorio di San Benedetto.

18/06/2017 16:53
Macerata, occupa la casa inagibile per il terremoto e ne fa la sua abitazione: nei guai giovane marocchino

Macerata, occupa la casa inagibile per il terremoto e ne fa la sua abitazione: nei guai giovane marocchino

Passa di fronte alla sua abitazione inagibile per il terremoto e vede le finestre rotte, così chiama la polizia che scopre all'interno un giovane straniero. E' successo stamattina a Macerata, in via Emanuele Filiberto, a due passi da piazza Pizzarello. La casa è stata dichiarata inagibile da diversi mesi a causa dei danni causati dal sisma e la famiglia che ci abitava ora vive in un'altra casa in affitto. Con l'ordinanza sindacale di inagibilità, ovviamente, l'ingresso è precluso: chiunque acceda in fabbricati inagibili rischia penalmente.  Oggi uno dei proprietari è passato davanti alla sua casa terremotata e ha visto i vetri rotti. Insospettito, ha subito avvertito la polizia. Gli agenti sono entrati nell'abitazione e all'interno hanno trovato un giovane marocchino che della casa inagibile aveva fatto la sua dimora da chissà quanto tempo.  Il giovane stava tranquillamente dormendo ed è stato svegliato dall'irruzione della polizia, una casa messa a soqquadro ben al di là dei danni fatti dal sisma. Il giovane marocchino, con diversi precedenti a suo carico, è stato denunciato all'autorità giudiziaria competente. 

18/06/2017 16:31
Nasconde un etto di cocaina nell'appartamento occupato abusivamente: in manette trentenne clandestino

Nasconde un etto di cocaina nell'appartamento occupato abusivamente: in manette trentenne clandestino

Un etto di cocaina, il necessario per tagliarla, bilancini di precisione e quanto serve a confezionarla. Il tutto, nascosto in diversi punti di un appartamento all'undicesimo piano di un palazzo a Porto Recanati occupato abusivamente. È quanto hanno scoperto oggi gli agenti della squadra mobile, che hanno arrestato un trentenne tunisino risultato clandestino sul territorio nazionale. Tutto il materiale rinvenuto in casa è stato sequestrato. L'uomo si trova ora nel carcere di Marino del Tronto a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.

18/06/2017 16:09
Finisce fuori strada con l'auto, giovane trasportato a Torrette

Finisce fuori strada con l'auto, giovane trasportato a Torrette

Finisce fuori strada con la propria auto per cause ancora da accertare. È quanto accaduto stanotte, intorno alle 3.50, lungo la strada che dalle Terme di Santa Lucia, a Tolentino, va verso Taccoli. Coinvolto nell'incidente un giovane, G.G. di Morrovalle di 29 anni, che è finito fuori starda con la sua auto, una Renault Clio. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, 118 e Polizia Stradale di Camerino per accertare la dinamica. Il giovane è stato trasportato a Torrette stamattina.

18/06/2017 11:30
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