Nel reparto di Ostetricia dell'Ospedale di Senigallia è stato registrato un caso di morbillo di un'ostetrica che non si era vaccinata. La donna è assente dal lavoro per malattia dal 20 agosto. Il caso è stato segnalato il 25 agosto, la Direzione sanitaria ha segnalato il caso al Servizio Isp-Malattie Infettive del Dipartimento di Prevenzione. Sono stati rintracciati tutti i contatti avuti dall'ostetrica e vaccinati 2 contatti familiari, 2 genitori di neonati e un operatore sanitario. Sono state contattate telefonicamente le donne che potevano aver avuto contatti con l'ostetrica e predisposti un percorso e ambienti dedicati per un'eventuale terapia con Immunoglobuline. Sono stati avvisati anche 19 contatti di 56 pazienti del Pronto soccorso dei quali era registrato il numero telefonico, o avvisato il medico di medicina generale. I controlli sono stati ''immediati'' dice la Regione Marche, ma la situazione ''preoccupa'' e il caso dimostra l'importanza dell'obbligo vaccinale. Anche per gli operatori.
''Siamo di fronte purtroppo ad una situazione preoccupante. Per questo sono sempre più convinto che l'obbligo vaccinale sia la strada giusta''. Lo ha detto il presidente della Commissione Sanità delle Marche Fabrizio Volpini, che fra l'altro è medico di base, commentando il caso dell'ostetrica in servizio presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale senigalliese, che ha contratto il morbillo, non essendo vaccinata. L'epidemia di morbillo è ancora attiva in Italia e necessita dell'attenzione e della consapevolezza di tutti i cittadini che la vaccinazione ''è uno strumento indispensabile per non mettere a rischio di gravi conseguenze in particolare le persone più fragili, in questo caso donne in gravidanza e neonati''. Di qui, secondo la Regione, la necessità che i genitori aderiscano alla nuova normativa che rende obbligatoria, tra le altre, anche la vaccinazione per il morbillo per i propri figli.
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L'epidemia di morbillo, che in Italia è partita nei primi mesi del 2017, ha coinvolto nella catena di trasmissione anche giovani adulti, operatori sanitari e personale scolastico. Nelle Marche, dove oggi si è avuta notizia che un'ostetrica dell'Ospedale di Senigallia, non vaccinata, ha contratto il morbillo, nel corso del primo semestre 2017 sono stati notificati 53 casi accertati di morbillo. Quattordici i casi registrati nel 2012, 56 casi nel 2013, 41 casi nel 2014, un solo caso nel 2015, 7 nel 2016. Per quanto riguarda i casi notificati quest'anno, l'89% dei pazienti colpito da morbillo non era vaccinato, il 4% ha ricevuto solo una dose di vaccino, nel 7% dei casi non si conosce invece lo stato vaccinale. Nella regione la copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia (Mpr) nel 2016 è stata dell'83% (un dato più basso di quello nazionale, pari all'87%). L'Organizzazione Mondiale della Sanità fissa al 95% la soglia di sicurezza minima per la copertura dei vaccini: al di sotto del 95% gli agenti patogeni continuano a circolare, mettendo a repentaglio la salute di tutti. Questa è la soglia correlata alla cosiddetta immunità di gregge (o di popolazione o heard immunity): se almeno il 95% della popolazione è vaccinata, si proteggono indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non è stato possibile sottoporre alla vaccinazione. (Ansa)
Il manto stradale di via Acquasalata si presenta logoro e pieno di buche.
E' evidentemente dissestato e, oltre ad essere pericoloso, provoca inevitabili disagi quando si transita con l'auto o con un mezzo a due ruote, mettendo a rischio l'incolumità di chi passa.
Molteplici sono state le lamentele dei cittadini della zona che hanno cercato così di sollecitare le istituzioni per far presente il problema con la speranza che queste, prima o poi, pongano rimedio a una situazione diventa ormai insostenibile.
E' stato spento l'incendio divampato sabato nei pressi di Serravalle di Chienti, che ha divorato circa otto ettari di boschi nei pressi di Fonte delle Mattinate.
Ieri le fiamme, alimentate dal vento, si erano avvicinate anche ad alcune abitazioni ed era anche intervenuto un Canadair di rinforzo ad un elicottero dei vigili del fuoco, oltre a squadre giunte da Tolentino, Visso e Ancona, alcune delle quali ancora sul posto per le operazioni di bonifica, con una cisterna 'chilolitrica' proveniente dalla sede dei Vvf di Falconara. Sotto controllo alcuni focolai ancora attivi. (Ansa)
Pronto intervento in mare questa mattina da parte dei mezzi di assistenza del Circolo della Vela di Porto Recanati.
Un piccolo natante con a bordo una famiglia composta da padre, madre e figlio piccolo, ha segnalato un principio di incendio a bordo.
Immediatamente sono scattati i soccorsi e, grazie alla tempestività dell'intervento, tutto si è risolto fortunatamente solo con un grosso spavento per le tre persone a bordo dell'imbarcazione che, comunque, ha riportato diversi danni.
Sono ripresi stamani a Serravalle di Chienti i lanci di un elicottero dei vigili del fuoco che collabora alle operazioni di spegnimento dell'incendio scoppiato nei boschi di Fonte delle Mattinate.
Via terra continua anche il lavoro dei pompieri di Macerata, che nella notte sono riusciti a ridurre il fronte di fuoco. L'area interessata è di circa 7 ettari. Non ci sono abitazioni minacciate dalle fiamme. (Ansa)
La Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro piange la scomparsa dell'amico Volontario Franco Tamburrini, detto Giovannino.
Milite della prima ora nel 1990 alla nascitura Croce Verde. Ha sempre indossato la divisa in modo impeccabile. Con grande dedizione e perizia ha svolto il ruolo di autista e soccorritore.
Sempre pronto con umiltà a dare una mano al bisogno. "Lo ricordiamo" dicono i colleghi "prodigo anche in altre realtà associative: anche li si è sempre dimostrato disponibile. Nonostante la grave malattia, che in questi ultimi tempi lo teneva lontano dal suo volontariato, era presente alla festa sociale e non ha mancato di voler essere informato su come procedeva il servizio.
Grazie Giovannino, la cittadinanza che riconosce il ruolo della Croce Verde ti ringrazia e ai familiari le più sentite condoglianze".
I funerali si svolgeranno domani alle ore 10 presso la chiesa dell'Emmanuele a Trodica di Morrovalle.
Verso le ore 1.30 di oggi la "Volante" è intervenuta in via Pace a Macerata dove erano state udite urla di una donna provenienti da uno stabile nella stessa via.
Gli agenti giunti sul posto hanno contattato la persona che aveva richiesto l'intervento, poi hanno compiuto i dovuti accertamenti all' interno dello stabile segnalato contattando alcuni residenti che erano usciti alla vista della "Volante".
Tutti gli accertamenti effettuati anche con l'ausilio di alcuni condomini dello stabile interessato non consentivano di rintracciare l'abitazione da dove erano state udite le urla.
Grave incidente poco dopo la mezzanotte lungo la superstrada 77, all'altezza dello svincolo per Belforte.
Un'Audi con a bordo quattro persone, fra cui una bambina, è sbandata ed è andata a finire contro il guardrail. Uno degli occupanti l'auto è rimasto gravemente ferito. Leggere contusioni per le altre persone coinvolte.
Sul posto i vigili del fuoco, la guardia di finanza e i 118.
Avevano appena rubato un marsupio sotto l'ombrellone a una coppia di giovani fidanzati di Monte San Giusto, ma sono stati visti e acciuffati dai carabinieri che hanno intensificato i servizi di controllo lungo le spiagge proprio a seguito del reiterarsi di questi episodi.
Il fatto si è verificato sul lungomare nord di Civitanova. I due ladri, un tunisino di 31 anni e un italiano di 53, sono stati visti dai carabinieri mentre prendevano il marsupio. Addosso gli sono stati trovati due cellulari, anche questi risultati oggetto di furto dgli ombrelloni di due turisti, una signora di Treia e un signore ungherese.
I due sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria.
Un giovane di nazionalità tunisina intorno alle 3 della notte scorsa si è piazzato nel sottopassaggio vicino all'Hotel House di Porto Recanati e, armato di una affilata lametta, mentre urlava frasi sconnesse si tagliava in diverse parti del corpo.
Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a notare la scena e, con comprensibile apprensione, a dare l'allarme. Nel giro di pochissimo, sul posto sono arrivati i sanitari della Croce Azzurra di Porto Recanati che, non senza fatica, sono riusciti prima a far calmare il giovane, evidentemente fuori di sè, e poi a caricarlo in ambulanza e a trasportarlo in ospedale.
Numerose le ferite da taglio che aveva addosso, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.
Episodio dai risvolti oscuri la notte scorsa a Porto Recanati. Un uomo di nazionalità straniera è finito in ospedale dopo essere stato aggredito all'interno della pineta di Porto Recanati.
A richiamare l'attenzione di alcuni passanti sono state le grida della vittima. Così, sul posto sono arrivati i carabinieri e i sanitari della locale Croce Azzurra. L'uomo è stato trasportato in ospedale per le diverse lesioni riportate. Dell'aggressore, o degli aggressori, non c'era più nessuna traccia.
Indagano i militari, seguendo anche la pista di un possibile regolamento di conti legato allo spaccio di stupefacenti.
Un vasto incendio è divampato intorno alle 13 di oggi nella zona delle Fonti delle Mattinate, a cavallo fra Taverne di Serravalle di Chienti e Colfiorito di Foligno.
Le fiamme stanno interessando un'ampia porzione di bosco, allargandosi sempre di più. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco da Macerata, Camerino e Tolentino.
Vista, però, la vasta zona interessata con diversi ettari a fuoco, è stato chiamato ad intervenire anche l'elicottero dei pompieri che, caricando acqua dal lago di Polverina, sta aiutando a circoscrivere l'incendio.
Nella mattinata di ieri la “Volante” è intervenuta in borgo Peranzoni a Macerata su richiesta del personale di un pullman a bordo del quale c'era una persona che non aveva pagato il biglietto e si rifiutava di declinare le proprie generalità necessarie per la compilazione della contravvenzione.
Gli agenti hanno identificato il soggetto per un cittadino senegalese di 46 anni senza fissa dimora il quale risultava clandestino sul territorio nazionale. Per questo motivo l’uomo è stato accompagnato presso l’ufficio Immigrazione dove è stato munito di decreto di espulsione dal territorio dello Stato.
Nella mattinata di venerdì personale della Squadra Mobile ha effettuato controlli finalizzati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti a Porto Recanati nella zona dell’Hotel House e River Village.
Nella circostanza sono stati sorpresi nelle vicinanze del complesso residenziale due soggetti tossicodipendenti, rispettivamente una ragazza di 31 anni e un uomo di 43, entrambi della provincia di Ancona, i quali sono stati denunciati all’autorità giudiziaria poiché contravventori al foglio di via obbligatorio con divieto di permanere nel comune di Porto Recanati.
Nel corso dei controlli sono stati identificati ulteriori due soggetti, già conosciuti dagli agenti poiché orbitanti nel mondo della droga, i quali si erano recati sul posto per acquistare droga. Entrambi provenienti da fuori comune, sono stati segnalati alla Divisione Anticrimine per l’adozione del foglio di via obbligatorio.
I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio connesse al dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, hanno tratto in arresto un 24enne del luogo e denunciato a piede libero un 39enne di origine campana residente sempre a Civitanova.
Nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti la Compagnia di Civitanova Marche ha intensificato la propria attività info investigativa. In questo contesto una pattuglia ha notato un soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti legati allo spaccio di stupefacenti, che si allontanava a piedi, a passo spedito, lungo una via del centro di Civitanova Marche, dopo essere uscito dal portone di un palazzo dove risiede un altro pregiudicato sempre gravato da specifici precedenti.
Una volta fermato e sottoposto a identificazione e controllo i militari hanno rinvenuto circa 8 grammi di marijuana che l'uomo aveva addosso. Le immediate indagini hanno rapidamente consentito ai finanzieri di effettuare una perquisizione presso il domicilio di un secondo soggetto, presso il quale, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga, sono stati rinvenuti circa 140 grammi di marijuana già suddivisa in dosi, 4,6 grammi di hashish, 3 piante di marijuana, e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente oltre a due bilancini di precisione e 1.360 euro in contanti, provento dell’illecita attività di spaccio.
Alla luce della flagranza del reato di illecita detenzione per la commercializzazione di stupefacente, i militari hanno tratto in arresto il responsabile, nei confronti del quale il Pubblico Ministero ha disposto la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari, mentre il soggetto al quale sono stati sequestrati gli 8 grammi di marijuana è stato denunciato a piede libero.
Questa operazione, la terza in pochi giorni, conferma il costante impegno della Guardia di Finanza a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, attività ricompresa in un ampio dispositivo permanente di lotta ai traffici illeciti recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo.
Grave incidente intorno alle 19 lungo la superstrada 77 fra gli svincoli Tolentino Zona Industriale e Tolentino Est, direzione monti.
Il traffico è bloccato e per far atterrare l'eliambulanza la superstrada è stata chiusa anche nell'altro senso di marcia.
Ancora non è chiaro quante auto siano coinvolte e quanti siano le persone ferite. I soccorsi stanno arrivando sul posto.
AGGIORNAMENTO ORE 19.50
Dopo la ripartenza dell'eliambulanza, la superstrada è stata riaperta in direzione mare
(in aggiornamento)
AGGIORNAMENTO ORE 20.12
Nell'incidente è rimasta coinvolta una sola auto, un'Alfa Romeo che è finita contro il guardrail. A. Nell'auto, oltre al conducente, c'erano anche la compagna, una donna di origini sudamericane residente da tempo a Tolentino, la figlioletta di circa due anni che non ha riportato conseguenze gravi nell'incidente, e altre due persone. Grande apprensione perchè la donna è incinta. Uno dei feriti è stato trasportato ad Ancona in eliambulanza, gli altri hanno riportato conseguenze meno gravi.
Nuova scossa di terremoto a Caldarola dopo quelle di questa mattina.
L'Ingv ha registrato alle 17.32 un terremoto di magnitudo 3.5 con epicentro nella stessa zona delle scosse avvertite questa mattina. Il sisma ha avuto una profondità di 9 chilometri.
Al momento non si segnalano danni a cose o persone.
La situazione a Caldarola era stata spiegata dal professor Emanuele Tondi (qui).
Si trattava di una bomba a mano disinnescata e quindi non in grado di esplodere quella ritrovata questa mattina in un cassonetto all’interno dell’Isola ecologica di Fontescodella. Chi se ne è liberato aveva già tolto l’innesco rendendola inerte.
Gli artificieri del Comando Carabinieri di Ancona, prontamente intervenuti, hanno comunque apportato ulteriori manovre di messa in sicurezza all’ordigno appurando che non c’è mai stato un pericolo di esplosione.
L’isola ecologica è stata quindi già riaperta al pubblico
Chiusa da questa mattina, per motivi di sicurezza, l’Isola ecologica di Fontescodella.
Il provvedimento è stato disposto dal Comando dei Carabinieri di Macerata intervenuti sul posto dietro alla segnalazione di alcuni operatori del Cosmari che avevano rinvenuto, all’interno di un cassonetto, un oggetto apparentemente simile ad una bomba a mano.
L’impianto è stato quindi subito chiuso al pubblico in attesa dell’intervento della squadra degli artificieri dei Carabinieri di Ancona che sta raggiungendo Macerata per valutare i provvedimenti più opportuni da prendere.
Intanto nel pomeriggio l’isola ecologica rimarrà chiusa e sarà possibile usufruire dell’impianto di via Metauro – via Volturno a Piediripa (aperto dalle 15 alle 18).
La struttura di Macerata riaprirà presumibilmente domani mattina
I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Macerata, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio connesse al dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, hanno tratto in arresto un giovane residente a Macerata, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e sequestrati oltre 60 grammi di cocaina purissima.
Nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti la Compagnia di Macerata, al pari degli altri Reparti della Provincia, ha intensificato la propria attività info investigativa e di controllo del territorio.
Nel corso di queste attività l’attenzione dei finanzieri si è focalizzata nei confronti di una autovettura che percorreva a forte velocità una stretta strada del capoluogo. Il conducente, un giovane del luogo incensurato, nel corso del controllo non è riuscito a mascherare un atteggiamento nevrotico che ha ulteriormente insospettito i finanzieri. Messo alle strette ha estratto dalla tasca dei pantaloni un piccolo involucro con circa tre grammi di cocaina. Le attività si sono poi spostate presso l’abitazione del ragazzo dove i finanzieri hanno rinvenuto altri due sacchetti con altra cocaina purissima, ancora da tagliare, per un totale di oltre 60 grammi.
In relazione alle operazioni sopra descritte i militari hanno tratto in arresto il responsabile, nei confronti del quale il Pubblico Ministero ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Questa operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, attività ricompresa in un ampio dispositivo permanente di lotta ai traffici illeciti recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo.