Cronaca

Cingoli, cade dopo un salto in pista: motociclista trasferito a Torrette in eliambulanza

Cingoli, cade dopo un salto in pista: motociclista trasferito a Torrette in eliambulanza

Incidente questa mattina intorno alle 10.30 al crossodromo “Tittoni” di Cingoli. Un motociclista di 33 anni, originario dell’Umbria, è rimasto ferito dopo una caduta avvenuta al termine di un salto durante un allenamento. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe perso il controllo della moto all’atterraggio, finendo a terra e riportando un trauma al costato. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito. Vista la dinamica dell’incidente e le condizioni del paziente, ancora cosciente durante le operazioni di soccorso, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il 33enne è stato quindi trasferito in codice di media gravità al pronto soccorso dell’ospedale di Ancona per ulteriori accertamenti.

02/05/2026 11:44
Addio ad Alex Zanardi: lo sport perde un campione, l’Italia un esempio

Addio ad Alex Zanardi: lo sport perde un campione, l’Italia un esempio

È morto Alex Zanardi. Aveva 59 anni e avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre. L’annuncio è arrivato dalla famiglia, che in una nota ha comunicato la scomparsa avvenuta nella serata del 1° maggio. “Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, si legge nel messaggio diffuso, con cui i familiari hanno anche ringraziato per le numerose manifestazioni di vicinanza, chiedendo al tempo stesso rispetto e riservatezza in questo momento di dolore. Le informazioni sulle esequie saranno rese note successivamente. Nato a Bologna, Zanardi è stato uno dei volti più noti e amati dello sport italiano. Ex pilota di Formula 1 e protagonista nelle competizioni automobilistiche internazionali, la sua carriera ha subito una svolta drammatica nel 2001, quando un grave incidente durante una gara negli Stati Uniti gli costò l’amputazione di entrambe le gambe. Da quel momento, la sua storia è diventata simbolo di resilienza e determinazione. Zanardi si era infatti reinventato atleta nel paraciclismo, conquistando quattro medaglie d’oro e due d’argento ai Giochi Paralimpici di Paralimpiadi di Londra 2012 e Paralimpiadi di Rio 2016, oltre a numerosi titoli mondiali. Nel 2020 un nuovo, grave incidente lo aveva coinvolto: mentre partecipava con la sua handbike a una manifestazione benefica sulle strade della provincia di Siena, si scontrò con un camion, riportando traumi severissimi. Nel corso degli anni, Zanardi aveva instaurato anche un legame con il territorio marchigiano e in particolare con la provincia di Macerata, il campione aveva partecipato a eventi sportivi e iniziative solidali nel territorio, lasciando un ricordo profondo tra appassionati e comunità locali.   La sua figura resta oggi quella di un atleta capace di andare oltre i limiti dello sport, diventando un esempio umano prima ancora che agonistico.

02/05/2026 10:12
Escursionisti bloccati dalla neve sul Monte Sibilla: primo maggio di lavoro per il Soccorso Alpino

Escursionisti bloccati dalla neve sul Monte Sibilla: primo maggio di lavoro per il Soccorso Alpino

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di questo primo maggio sulle vette dei Monti Sibillini. Due escursionisti, che stavano percorrendo il classico itinerario estivo sul Monte Sibilla, sono rimasti bloccati lungo lo "stradone", in prossimità della zona di Casale Mazzaroni, a causa di alcune lingue di neve ancora persistenti sul sentiero. ​L’allarme è scattato intorno alle ore 13:20, quando la Centrale Operativa del 112 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Gli escursionisti si sono ritrovati impossibilitati a proseguire o a tornare indietro in sicurezza proprio a causa del fondo innevato, che rendeva il percorso estremamente scivoloso e pericoloso senza l'attrezzatura adeguata. ​I tecnici del CNSAS, giunti rapidamente sul posto, hanno raggiunto i due malcapitati per valutarne le condizioni di salute. Una volta accertato che entrambi fossero in buone condizioni fisiche, i soccorritori li hanno messi in sicurezza e accompagnati a valle fino alla località Isola San Biagio. Alle operazioni hanno fornito supporto anche i Vigili del Fuoco. ​L'intervento si è concluso con successo, ma resta alta l'allerta per chi frequenta l'alta quota in questo periodo: nonostante le temperature miti, la presenza di accumuli di neve residua può ancora rappresentare un'insidia per chi affronta i sentieri con equipaggiamento esclusivamente estivo.

01/05/2026 18:00
Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

FANO – È stato arrestato in Spagna, grazie alla collaborazione tra il Commissariato di Fano e l’Interpol, un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una serie di furti ai danni di società di noleggio di slot machine e macchine cambia denaro. Le indagini hanno permesso di ricostruire un complesso meccanismo messo in atto dall’uomo insieme alla convivente, formalmente gestore di un bar in zona porto. La coppia stipulava contratti di noleggio con le società del settore, facendo installare slot e cambia monete nel locale, per poi appropriarsi del denaro depositato nelle apparecchiature. I furti venivano eseguiti con l’aiuto di due complici: uno entrava nel bar simulando lavori di manutenzione e prelevava materialmente il denaro, mentre l’altro consegnava le somme al gestore di fatto. In totale, gli episodi accertati nell’arco di un anno sono sei, per un bottino complessivo di circa 13mila euro. La coppia era già stata condannata nel 2023 dal tribunale di Pesaro a tre anni e sei mesi di reclusione. Successivamente, con la collaborazione dell’Interpol, l’uomo è stato rintracciato in Spagna, dove era stato emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo per un cumulo di pene pari a sette anni e sette mesi. Nei giorni scorsi, la polizia spagnola ha proceduto al suo arresto e all’estradizione in Italia.

30/04/2026 19:30
Tolentino fermato con la patente polacca ma è un falso: denunciato 48enne

Tolentino fermato con la patente polacca ma è un falso: denunciato 48enne

Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati nel presidio del centro cittadino per garantire la sicurezza stradale. Durante uno degli ultimi posti di blocco notturni, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato una Fiat Grande Punto nel cuore della città, scoprendo un illecito che ha portato a pesanti sanzioni. Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 48 anni, di origini indiane e residente a Belforte del Chienti. Al momento della richiesta dei documenti, il conducente ha esibito una patente di guida polacca che ha subito insospettito i militari per alcune anomalie. Gli accertamenti tecnici più approfonditi hanno confermato i dubbi dell'arma: il documento era un falso totale. Per l'uomo sono scattate immediatamente le procedure previste dalla legge. Il 48enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di uso di atto falso (Art. 489 del Codice Penale), mentre il documento contraffatto è stato ritirato e posto sotto sequestro penale. Oltre al fronte penale, sono state contestate pesanti violazioni al Codice della Strada: l'uomo è stato sanzionato per guida senza patente (mai conseguita o non valida in Italia) e la Fiat Grande Punto è stata sottoposta a fermo amministrativo.  

30/04/2026 12:40
Macerata, perde il controllo dell'auto e invade la corsia opposta: due donne in ospedale

Macerata, perde il controllo dell'auto e invade la corsia opposta: due donne in ospedale

Incidente davanti al cimitero di Macerata: Opel Corsa invade la corsia e si scontra con una Lancia Ypsilon. È quanto avvenuto questa mattina in via Pancalducci, proprio nei pressi del cimitero civico, intorno alle 8:45.  Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti intervenuti, una Opel Corsa che procedeva lungo la via ha improvvisamente invaso la corsia opposta al proprio senso di marcia. La corsa del veicolo è terminata prima contro uno dei cipressi che costeggiano la carreggiata e, subito dopo, contro una Lancia Ypsilon che transitava regolarmente in quel momento. Alla guida della Opel si trovava una donna di circa 70 anni, mentre al volante della Lancia c’era una quarantenne. L'impatto è stato piuttosto violento, tanto da richiedere l'immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte tempestivamente due pattuglie della polizia locale di Macerata per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, insieme ai sanitari del 118. Entrambe le conducenti sono state trasportate in ospedale per gli accertamenti del caso. Nonostante lo spavento e i danni ingenti ai mezzi, dalle prime informazioni raccolte fortunatamente nessuna delle due si troverebbe in gravi condizioni. Restano al vaglio delle forze dell'ordine le cause che hanno portato la settantenne a perdere il controllo del mezzo. 

30/04/2026 10:20
Monte San Giusto - Finto allarme bancario, giovane truffato per 1600 euro. Due denunciati

Monte San Giusto - Finto allarme bancario, giovane truffato per 1600 euro. Due denunciati

Una truffa telefonica ben architettata, mascherata da comunicazione bancaria, è stata smascherata dai Carabinieri della Stazione di Montecosaro al termine di un’attività d’indagine che ha portato alla denuncia di due giovani. Si tratta di un uomo di 21 anni e una donna di 19, entrambi originari del Napoletano e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa in concorso. L’inchiesta è partita dalla denuncia di un 20enne di Monte San Giusto, contattato lo scorso 22 aprile dai due indagati che si sarebbero spacciati per operatori del servizio clienti della sua banca. Con un pretesto legato a presunti problemi tecnici e falsi allarmi di sicurezza, i truffatori sono riusciti a convincere il giovane a effettuare un bonifico urgente verso un conto corrente esterno. La vittima ha così eseguito un trasferimento di 1.681,81 euro. I malviventi hanno poi tentato un secondo prelievo con le stesse modalità, ma in questo caso il ragazzo si è insospettito e ha interrotto l’operazione, evitando ulteriori perdite. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire il meccanismo della truffa, riconducibile alle tecniche del cosiddetto “vishing” (truffa telefonica) e “smishing” (tramite SMS), basate sull’uso di numeri contraffatti che simulano quelli di istituti di credito. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando alcune regole fondamentali: non eseguire mai bonifici o operazioni finanziarie su richiesta telefonica, non fornire codici personali o password e verificare sempre direttamente con la propria banca utilizzando numeri ufficiali. “La prevenzione è la prima difesa – ricordano i militari – ogni contatto sospetto deve essere segnalato immediatamente al 112 o al Comando dell’Arma più vicino”.

29/04/2026 14:00
“Spese facili” in Regione Marche, assolti Spacca e Bugaro: ricorso della Procura inammissibile

“Spese facili” in Regione Marche, assolti Spacca e Bugaro: ricorso della Procura inammissibile

FIRENZE – Si chiude definitivamente il capitolo giudiziario delle cosiddette “spese facili” dei consiglieri regionali delle Marche. La Corte d’Appello di Firenze ha assolto in via definitiva dall’accusa di peculato l’assessore regionale Giacomo Bugaro e l’ex presidente della Regione Gian Mario Spacca, confermando la sentenza di primo grado e dichiarando inammissibile l’impugnazione del pubblico ministero. La vicenda riguarda l’utilizzo dei fondi pubblici destinati ai gruppi consiliari tra il 2008 e il 2012, nell’ambito dell’inchiesta sulle cosiddette “spese facili”. Dopo l’assoluzione in primo grado, i due erano stati inizialmente condannati nel 2021 dalla Corte d’Appello di Perugia: un anno e otto mesi per Spacca e un anno e sei mesi per Bugaro. La Cassazione aveva successivamente annullato quelle condanne, disponendo un nuovo giudizio davanti alla Corte d’Appello di Firenze, che ora ha chiuso definitivamente il procedimento. Nel corso degli anni, la vicenda giudiziaria ha attraversato diverse fasi: nel 2016 il gup di Ancona aveva disposto il non luogo a procedere, decisione poi annullata dalla Cassazione, dando il via a un lungo iter processuale con 55 rinvii a giudizio e cinque riti abbreviati. Per Bugaro e Spacca, che avevano scelto il rito abbreviato, arriva ora l’assoluzione definitiva. “Provo soddisfazione per il riconoscimento dell’onore dei miei assistiti”, ha commentato all'Ansa l’avvocato difensore Alessandro Gamberini, che ha parlato di una vicenda “tortuosa” e di “13 anni di processi e spreco di risorse pubbliche”, criticando la gestione delle indagini. Secondo la ricostruzione accusatoria, le contestazioni riguardavano presunti utilizzi impropri di fondi pubblici per spese di rappresentanza, pranzi, cene e trasporti. "Dodici anni di processo, più gradi di giudizio, e alla fine una piena assoluzione nel merito: si chiude così una vicenda che ha inciso profondamente sulla mia vita personale e pubblica”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico delle Marche, Giacomo Bugaro, dopo la decisione della Corte d’Appello di Firenze che ha reso definitiva l’assoluzione.  “È stato un vero calvario giudiziario – ha proseguito – iniziato con un’inchiesta che ha coinvolto tutti i consiglieri regionali di due legislature sui fondi dei gruppi consiliari: 55 rinvii a giudizio, nessuna condanna. Un dato che merita una riflessione”. Bugaro ha ricostruito il lungo iter: assoluzione in primo grado, conferma dell’assoluzione in Appello ad Ancona, annullamento con rinvio, nuovo giudizio a Perugia con ulteriore assoluzione salvo per un capo di imputazione, quindi nuovo intervento della Cassazione che ha definito la decisone di Perugia  “abnorme e ingiustificata”, fino all’assoluzione definitiva a Firenze. “Un percorso complesso che si è concluso con il pieno riconoscimento della mia estraneità ai fatti”.  Sul piano umano, ha sottolineato: “Sono stati anni duri, segnati anche da un forte impatto mediatico. Penso alla mia famiglia e ai miei genitori, che non hanno potuto vedere questo esito”.  L’assessore ha evidenziato anche le conseguenze istituzionali: “Vicende di questo tipo, protratte per così tanto tempo, pongono un tema serio sui tempi della giustizia e sugli effetti che producono sulle persone e sulle istituzioni”.  Sul piano politico ha ricordato di essere rimasto fuori dall’attività elettiva per dieci anni: “Quando ho accettato la proposta di ricandidarmi, l’ho fatto solo perché vi erano le condizioni di serenità rispetto al procedimento che comunque, nel peggiore dei dei casi sarebbe stato dichiarato estinto. Non avrei mai messo in difficoltà le istituzioni che rappresento tantomeno i presidenti Acquaroli e Meloni”.  Bugaro ha richiamato infine anche il pronunciamento della Corte dei Conti, che già in fase istruttoria aveva escluso responsabilità a suo carico: “Un ulteriore elemento che conferma la correttezza del mio operato”.  “La maggioranza dei magistrati – ha concluso – svolge il proprio lavoro con serietà ed equilibrio, ma è necessario interrogarsi su come evitare che vicende senza esiti di condanna, condotte in maniera temeraria e raffazzonata da qualche Pm producano anni di sofferenza e costi elevati per tutti, meno che per chi l’ha provocata, appunto il Pm. "Il caso Marche al dovrebbe essere essere attenzionato per la sua enormità dal CSM e mi auguro che anche il presidente dellla Repubblica Mattarella che lo presiede, si vada a vedere ciò che in questa Regione è accaduto. Ad ogni buon conto, oggi guardo avanti, con ancora maggiore determinazione, al lavoro per lo sviluppo delle Marche lasciandomi alle spalle questa vicenda allucinante che ha però il pregio di avermi forgiato e reso ancora più consapevole che nonostante le umane miserie, il bene prima o poi vince sempre sul male”.  

29/04/2026 13:26
Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

I vigili del fuoco della sede centrale di Macerata sono intervenuti nel primo pomeriggio di oggi a Corridonia, intorno alle 14:00, per prestare soccorso a un'anziana in difficoltà all'interno della propria abitazione.  L'allarme è scattato a seguito della caduta accidentale della donna, ultraottantenne, in soffitta. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno riscontrato l'impossibilità di effettuare il trasporto della paziente attraverso l'ingresso principale dell'abitazione a causa di impedimenti strutturali. La squadra intervenuta ha quindi proceduto alla stabilizzazione della donna su una barella spinale. Per completare il recupero è stato necessario l'impiego dell'autoscala, con la quale la paziente è stata calata in sicurezza da una finestra della mansarda fino al livello stradale. Al termine delle operazioni, l'anziana è stata affidata al personale sanitario del 118, presente sul posto per le cure del caso e il successivo trasferimento presso l'ospedale di Macerata. 

28/04/2026 16:20
Ragazzo di 19 anni scomparso: la Regione autorizza lo svuotamento della diga del Furlo

Ragazzo di 19 anni scomparso: la Regione autorizza lo svuotamento della diga del Furlo

Dopo mesi di attesa e un complesso iter burocratico, è arrivato il via libera definitivo. La Regione Marche ha rilasciato oggi l'autorizzazione al Piano Operativo per lo svaso dell'invaso del Furlo, sul fiume Candigliano. Si tratta di un passaggio fondamentale per tentare di fare luce sulla scomparsa di Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna di cui si sono perse le tracce nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024. L'autorizzazione, rilasciata dalla Direzione Ambiente e Risorse Idriche, permetterà a Enel Green Power di avviare le procedure tecniche nelle prossime settimane. L'operazione prevede l'arresto progressivo della produzione di energia elettrica e lo svuotamento di circa 450.000 metri cubi di acqua. Il livello dell'invaso verrà portato al di sotto della quota minima di regolazione per permettere rilievi e ricerche altrimenti impossibili. I tempi per lo svuotamento completo sono stimati in circa una settimana: una tempistica necessaria per garantire il regolare deflusso delle acque a valle, evitando danni ambientali o problemi idrogeologici legati all'intorbidimento del fiume. Una volta concluse le attività di ricerca, l'invaso verrà nuovamente riempito per garantire le riserve idriche in vista della stagione estiva. La decisione della Regione arriva dopo che la Provincia di Pesaro-Urbino aveva già dato il proprio parere favorevole, superando i vincoli paesaggistici e ambientali legati alla flora e alla fauna della gola. La famiglia di Riccardo, assistita dall'avvocato Elena Fabbri, aveva richiesto con forza questo intervento, già ipotizzato nel 2024 ma inizialmente negato. "La Regione Marche ha raccolto la richiesta della famiglia cercando di offrire vicinanza con azioni il più possibile concrete ancorché con esiti incerti", si legge nella nota ufficiale dell'ente, che ha ringraziato Enel Green Power e tutte le amministrazioni coinvolte per il clima di forte collaborazione istituzionale che ha permesso di sbloccare il procedimento. Le ricerche si concentreranno nuovamente nel punto in cui, nell'ottobre di due anni fa, venne ritrovata l'auto del giovane con all'interno i suoi documenti, il cellulare e i vestiti. Lo svaso della diga rappresenta l'ultimo, estremo tentativo per ispezionare il fondale della gola e cercare risposte che, finora, le ricerche di superficie e i sommozzatori non sono riusciti a dare.

28/04/2026 15:30
Camerino, rimuove il microchip dalla carta d'identità per evitare i controlli: denunciato un 24enne

Camerino, rimuove il microchip dalla carta d'identità per evitare i controlli: denunciato un 24enne

Pensava che rendendo illeggibile il cuore tecnologico del proprio documento potesse sfuggire a un'identificazione approfondita, ma il piano di un 24enne residente a Tito (Potenza) è fallito di fronte al controllo dei carabinieri. I militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato il giovane in stato di libertà per il reato di falsità materiale commessa da privato. Durante un ordinario controllo alla circolazione stradale, il ragazzo ha esibito la propria Carta d'Identità Elettronica (CIE). L'attenzione dei militari si è però concentrata su un dettaglio strutturale: dal supporto plastificato era stato dolosamente rimosso il microchip integrato, il componente che custodisce i dati biometrici e ne garantisce l’autenticità. Il documento è stato immediatamente sequestrato e l'autorità giudiziaria è stata informata per gli approfondimenti del caso. L'episodio non sembra essere isolato. Secondo i reparti territoriali dell'Arma, negli ultimi mesi si è registrato un incremento di tentativi simili. Diversi soggetti, nell'erronea convinzione di poter ostacolare la consultazione delle banche dati, provano a danneggiare i dispositivi digitali dei documenti. I carabinieri ricordano però che tali manomissioni sono del tutto inutili: le moderne tecnologie in dotazione alle forze di Polizia permettono infatti l'identificazione certa del soggetto anche in presenza di supporti danneggiati. L'Arma tiene a sottolineare che l'integrità dei documenti d'identità è un presupposto fondamentale per la sicurezza pubblica. Ogni alterazione o manomissione non è considerata un danno accidentale, ma una violazione del Codice Penale (articoli 477 e 482) che comporta il deferimento alla Procura della Repubblica e il rischio di pesanti sanzioni.

28/04/2026 15:00
Montecosaro, finto carabiniere raggira coppia: fermati truffatori in fuga con la refurtiva

Montecosaro, finto carabiniere raggira coppia: fermati truffatori in fuga con la refurtiva

Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due uomini accusati di truffa aggravata, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima a una coppia di coniugi. L’intervento è scattato nelle ultime ore grazie a una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha immediatamente attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. Determinante la collaborazione tra i comandi provinciali di Fermo e Macerata, da tempo impegnati nel contrasto a questo tipo di reati attraverso una rete informativa capillare e uno scambio costante di dati operativi. Proprio grazie al monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri sono riusciti a intercettare una Fiat 600 con a bordo due uomini, di 25 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata ai danni di una coppia residente a Montecosaro. Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una telefonata: intorno alle 13:30, uno dei malviventi, fingendosi un carabiniere, ha contattato il marito 67enne convincendolo ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una presunta rapina che avrebbe coinvolto il suo veicolo. Approfittando dell’assenza dell’uomo, il complice si è presentato nell’abitazione della donna, una 62enne, sostenendo che fosse necessario “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitare conseguenze penali. Con questo stratagemma, è riuscito a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25mila euro. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, ancora scossi per quanto accaduto ma sollevati per il lieto epilogo della vicenda. I due arrestati sono accusati di concorso in truffa aggravata e sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’autorità giudiziaria.

28/04/2026 14:28
Macerata, auto finisce fuori strada in contrada Vallebona: soccorso un giovane

Macerata, auto finisce fuori strada in contrada Vallebona: soccorso un giovane

Un incidente stradale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 08:40, in contrada Vallebona, nel territorio comunale di Macerata. Per cause in corso di accertamento, un giovane alla guida di una Fiat Panda ha perso il controllo del veicolo, finendo nella scarpata adiacente alla carreggiata. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Macerata. Gli operatori hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e ad aiutare l'occupante a uscire dall'abitacolo. Il ragazzo è stato poi affidato al personale sanitario del 118, giunto sul luogo con un'ambulanza per i controlli di rito. Secondo le prime informazioni, il conducente non avrebbe riportato lesioni tanto da rifiutare il trasporto in ospedale.  Il sinistro non ha visto il coinvolgimento di altre vetture. Gli agenti della polizia locale si sono occupati dei rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell'accaduto e della gestione del traffico veicolare per consentire le operazioni di recupero dell'auto da parte del soccorso stradale.

28/04/2026 12:30
Lutto a Macerata, è morto Paolo Nerpiti: una vita tra fede, impegno civile e solidarietà

Lutto a Macerata, è morto Paolo Nerpiti: una vita tra fede, impegno civile e solidarietà

La città di Macerata e la Chiesa Diocesana piangono la scomparsa del Cavalier Giampaolo Nerpiti, per tutti Paolo, spentosi a seguito del rapido aggravarsi di una malattia con cui conviveva da tempo. Nato nel capoluogo il 2 ottobre 1941, Nerpiti è stato una figura di riferimento assoluto per la comunità, capace di coniugare una luminosa testimonianza di fede con una riconosciuta professionalità. Il suo impegno per la Chiesa locale è stato instancabile: ricopriva infatti l'incarico di Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento del Clero. Oltre al ruolo istituzionale, la sua vita è stata profondamente segnata dalla spiritualità mariana. Insieme alla moglie Maria, aveva fondato l’Associazione Mariana Regina dell'Amore e la Comunità dei Figli del Sacro Cuore di Gesù, realtà che hanno coinvolto e sostenuto tantissime persone nel loro cammino di fede. La notizia ha colpito profondamente i vertici della Curia. Il vescovo Nazzareno Marconi, a nome di tutta la Chiesa maceratese, ha voluto tributargli un commosso omaggio: "Giampaolo è stato un prezioso dono di Maria Santissima alla nostra Chiesa Diocesana - ha affermato monsignor Marconi -. Lo raccomandiamo al Signore mentre preghiamo insieme alla moglie Maria, alla Comunità dei Figli del Sacro Cuore di Gesù e a tutti i suoi cari". La sua testimonianza e la sua dedizione, ben note non solo nel territorio diocesano ma in tutta la città, sono state vissute con coerenza e forza d'animo fino all'ultimo istante. La salma è stata esposta presso il Centro Funerario di via dei Velini n. 235 a Macerata. Le esequie solenni si terranno domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 10.30, nella Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista (San Giovanni), dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l'ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale e religioso della città.

28/04/2026 10:50
Macerata, lancia il gatto dal secondo piano: condannata e multata per 4mila euro una 43enne

Macerata, lancia il gatto dal secondo piano: condannata e multata per 4mila euro una 43enne

Si è concluso con una condanna il processo a carico di un’operaia di 43 anni, accusata di aver scaraventato il proprio gatto dal balcone di casa. Il Giudice monocratico del Tribunale di Macerata, Domenico Potetti, ha inflitto alla donna una pena di quattro mesi di reclusione e 4.000 euro di multa per il reato di maltrattamento di animali. La pena è sospesa.  L’episodio risale alla serata del 2 dicembre 2024. Intorno alle 21, un vicino di casa della donna aveva notato un oggetto volare giù da un balcone al secondo piano di una palazzina. Avvicinatosi per controllare, il testimone aveva scoperto con sgomento che si trattava di un gatto bianco e nero. Sul posto erano immediatamente intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e un medico veterinario per prestare i primi soccorsi all'animale e avviare gli accertamenti che hanno poi portato alla denuncia della proprietaria. L'imputata, difesa dall'avvocato Paolo Cognini, ha scelto di essere giudicata con il rito abbreviato. Durante l'udienza, la donna ha tentato di respingere le accuse, sostenendo che il gatto fosse particolarmente irrequieto e che si fosse lanciato autonomamente dal parapetto, sottolineando inoltre come il veterinario non avesse riscontrato lesioni permanenti. Una versione che però non ha convinto il giudice, il quale ha accolto la tesi dell'accusa, sostenuta dal pm Francesca D'Arienzo. Oltre alla condanna penale, il Tribunale ha disposto la confisca definitiva del felino. Se nessuna associazione accreditata presenterà domanda di affidamento, l'animale resterà formalmente sotto la tutela del Comune di Macerata. Al processo si erano costituite parte civile tre diverse sigle animaliste: Oipa Italia, Leal e "Rispetto per tutti gli animali". Sebbene il giudice abbia riconosciuto la responsabilità penale della donna, ha rigettato le istanze di risarcimento avanzate dai legali delle associazioni. I volontari dell'Oipa hanno già annunciato che seguiranno da vicino l'iter per l'eventuale adozione del gatto, garantendogli una nuova sistemazione sicura.

28/04/2026 10:00
Truffa dei "like": promettono guadagni facili sul web, 40enne raggirato per 7.500 euro

Truffa dei "like": promettono guadagni facili sul web, 40enne raggirato per 7.500 euro

Una retribuzione immediata in cambio di semplici "clic" di gradimento su una nota piattaforma musicale. Sembrava l'occasione perfetta per arrotondare lo stipendio, ma si è rivelata una truffa sofisticata che è costata oltre 7.500 euro a un 40enne di Fabriano. Grazie alle indagini condotte dagli agenti del Commissariato cittadino, la Polizia di Stato è riuscita a risalire ai responsabili, denunciando cinque persone residenti in diverse regioni d'Italia. Tutto è iniziato lo scorso marzo, quando l'uomo si è imbattuto in un annuncio web che prometteva pagamenti per mettere "mi piace" a contenuti social. Inizialmente scettico, il 40enne ha deciso di provare, entrando in un gruppo di messaggistica dedicato. Per rendere credibile il raggiro, i truffatori hanno inizialmente accreditato sul suo conto circa 450 euro tramite diversi bonifici internazionali. Questa somma, realmente incassata, ha vinto le resistenze dell'uomo, convincendolo della serietà dell'iniziativa e spingendolo a fare il passo successivo: l'investimento nel trading online. Allettato dalla promessa di profitti altissimi in tempi brevi, il fabrianese ha iniziato a versare piccole somme, arrivando a bonificare circa 3.200 euro. Gli organizzatori gli hanno fornito l'accesso a un sito web contraffatto dove, attraverso una password personale, poteva monitorare la crescita (fittizia) del suo capitale, che in pochi giorni sembrava aver raggiunto il valore di 6.000 euro. Il castello di carte è crollato quando l'uomo ha chiesto di incassare i guadagni. A quel punto sono scattate le richieste di denaro per "sbloccare" i fondi: prima 2.500 euro per un presunto congelamento del conto, poi altri 2.000 euro con il pretesto di dover pagare le tasse anticipate sui profitti. Una volta ottenuti i pagamenti, i malviventi sono spariti nel nulla. Dopo la denuncia presentata al Commissariato di Fabriano, i poliziotti hanno avviato una complessa attività d'indagine informatica e bancaria. Gli accertamenti hanno permesso di identificare e deferire all'Autorità Giudiziaria cinque soggetti (tre uomini e due donne), alcuni dei quali già noti alle forze dell'ordine per reati informatici e contro il patrimonio.  

27/04/2026 19:30
Porto di Civitanova, simulato incendio su un peschereccio: test del coordinamento dei soccorsi

Porto di Civitanova, simulato incendio su un peschereccio: test del coordinamento dei soccorsi

Si è svolta nella mattinata odierna, all’interno del porto di Civitanova Marche, la periodica esercitazione antincendio coordinata dalla Guardia Costiera di Civitanova Marche, con la collaborazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco e della Croce Verde. L’attività addestrativa ha avuto come obiettivo principale la simulazione di un incendio sviluppatosi a bordo di un motopeschereccio ormeggiato alla radice del molo Gasparroni. L’esercitazione è stata finalizzata a testare la prontezza operativa dei soggetti coinvolti e a migliorare il coordinamento e le capacità organizzative della Sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche. L’operazione ha consentito di verificare l’efficacia delle procedure di intervento e la rapidità di risposta delle squadre impegnate, confermando l’ottimo livello di preparazione della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e della Croce Verde, quotidianamente attivi nelle attività di soccorso, prevenzione e assistenza sul territorio nazionale. La Guardia Costiera di Civitanova Marche ha inoltre rinnovato l’invito a cittadini e diportisti a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo in mare, contattando il numero blu 1530 oppure il Numero Unico di Emergenza 112, entrambi gratuiti e attivi 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale.  

27/04/2026 13:15
Alla guida ubriachi o sotto effetto di droga: quattro patenti ritirate nel Maceratese, due casi dopo incidenti

Alla guida ubriachi o sotto effetto di droga: quattro patenti ritirate nel Maceratese, due casi dopo incidenti

Nel corso delle ultime ore, l’azione coordinata delle Compagnie carabinieri di Camerino, Macerata e delle Stazioni locali ha portato al deferimento in stato di libertà di cinque persone. L’attività di controllo sulle principali arterie stradali della provincia ha portato a numerosi interventi per guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, con quattro patenti ritirate. A Matelica i militari dell’Aliquota Radiomobile di Camerino hanno denunciato un 21enne di Fabriano, neopatentato, trovato alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,40 g/l e 1,52 g/l nelle due prove effettuate. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente. A Camerino un 49enne originario di Scafati (Salerno) è stato denunciato a seguito di un incidente stradale. Trasportato in ospedale per accertamenti, è risultato positivo sia all’alcol (0,82 g/l) sia alla cocaina. A Colmurano i Carabinieri del Norm della Compagnia di Tolentino hanno fermato un 48enne di Petriolo alla guida di una Volkswagen Golf, risultato positivo all’etilometro con un valore di 0,90 g/l. A San Ginesio, sempre i militari del Norm di Tolentino, hanno denunciato un 27enne nigeriano residente ad Amandola, coinvolto in un sinistro senza feriti e risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,40 g/l. A Macerata, infine, la Sezione Radiomobile ha denunciato un 21enne di Montecosaro fermato alla guida di una Bmw con un tasso alcolemico pari a 1,30 g/l. Il veicolo è stato affidato a terzi e la patente ritirata. Non solo sicurezza stradale, ma anche controlli sugli eventi sportivi. A Treia, durante l’incontro di calcio categoria “Allievi Cadetti” tra Treiese e Camerino/Castelraimondo, i Carabinieri hanno individuato tra il pubblico un 48enne calabrese residente a Macerata. L’uomo è risultato destinatario di un provvedimento di Daspo della durata di un anno, emesso nel settembre 2025. Per la violazione delle prescrizioni è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria e segnalato alla Questura competente.

27/04/2026 12:41
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a maggio 2026

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a maggio 2026

La Prefettura di Macerata ha reso noto il calendario delle postazioni autovelox lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var, nel tratto Sfercia-Fonte Mattinate, per tutto il mese di maggio 2026. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Stradale di Macerata e dalle polizie locali di Tolentino, Caldarola, Camerino, Corridonia e Montecosaro. Ecco il calendario completo per il mese di maggio 2026  Venerdì 1 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Sabato 2 maggio, Polizia Locale Camerino Km 39+590 direzione monti-mare h. 08.00/13.00. Domenica 3 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Lunedì 4 maggio, Polizia Locale Montecosaro Km 102+400 direzione mare-monti h. 13.00/19.00.Polizia Locale Belforte del Chienti Km 63+370 direzione mare-monti h. 08.00/13.00. Martedì 5 maggio, Polizia Locale Corridonia Km 85+100 direzione mare-monti h. 13.00/19.00.Polizia Locale Camerino Km 39+590 direzione monti-mare h. 08.00/13.00. Mercoledì 6 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Giovedì 7 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00 Venerdì 8 maggio, Polizia Locale Caldarola Km 58+600 direzione monti-mare h. 13.00/18.00.Polizia Locale Tolentino Km 77+270 direzione monti-mare h. 08.00/13.00 Sabato 9 maggio, Polizia Locale Camerino Km 39+590 direzione monti-mare h. 13.00/19.00. Domenica 10 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Lunedì 11 maggio, Polizia Locale Corridonia Km 85+100 direzione mare-monti h. 08.00/13.00 Martedì 12 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Mercoledì 13 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Giovedì 14 maggio, Polizia Locale Montecosaro Km 102+400 direzione mare-monti h. 08.00/13.00.Polizia Locale Belforte del Chienti Km 63+370 direzione mare-monti h. 13.00/18.00. Venerdì 15 maggio, Polizia Locale Caldarola Km 58+600 direzione monti-mare h. 08.00/13.00. Sabato 16 maggio, Polizia Locale Tolentino Km 77+270 direzione monti-mare h. 08.00/13.00.Polizia Locale Corridonia Km 85+100 direzione mare-monti h. 13.00/19.00. Domenica 17 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Lunedì 18 maggio, Polizia Locale Belforte del Chienti Km 63+370 direzione mare-monti h. 08.00/13.00. Martedì 19 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Mercoledì 20 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Giovedì 21 maggio, Polizia Locale Montecosaro Km 102+400 direzione mare-monti h. 08.00/13.00.Polizia Locale Belforte del Chienti Km 63+370 direzione mare-monti h. 13.00/18.00. Venerdì 22 maggio, Polizia Locale Tolentino Km 77+270 direzione monti-mare h. 13.00/19.00.Polizia Locale Corridonia Km 85+100 direzione mare-monti h. 13.00/19.00. Sabato 23 maggio, Polizia Locale Caldarola Km 58+600 direzione monti-mare h. 13.00/18.00. Domenica 24 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Lunedì 25 maggio, Polizia Locale Belforte del Chienti Km 63+370 direzione mare-monti h. 08.00/13.00.Polizia Locale Corridonia Km 85+100 direzione mare-monti h. 13.00/19.00.Polizia Locale Camerino Km 39+590 direzione monti-mare h. 13.00/19.00. Martedì 26 maggio,Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Mercoledì 27 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00. Giovedì 28 maggio, Polizia Locale Montecosaro Km 102+400 direzione mare-monti h. 13.00/18.00.Polizia Locale Tolentino Km 77+270 direzione monti-mare h. 08.00/13.00. Venerdì 29 maggio, Polizia Locale Camerino Km 39+590 direzione monti-mare h. 08.00/13.00. Sabato 30 maggio,Polizia Locale Caldarola Km 58+600 direzione monti-mare h. 08.00/13.00.Polizia Locale Tolentino Km 77+270 direzione monti-mare h. 13.00/19.00. Domenica 31 maggio, Polstrada Macerata Km 79+070 direzione mare-monti h. 08.00/20.00.Polstrada Macerata Km 104+200 direzione monti-mare h. 08.00/20.00.

27/04/2026 12:22
Macerata, scontro tra auto e moto: centauro di 25 anni trasportato all'ospedale

Macerata, scontro tra auto e moto: centauro di 25 anni trasportato all'ospedale

Incidente questa mattina, intorno alle 9:30, in via Spalato a Macerata, dove un’auto e una moto si sono scontrate frontalmente, mentre procedevano in direzioni opposte. Le cause dell’impatto sono ancora in fase di accertamento. Ad avere la peggio è stato il motociclista, un giovane di 25 anni, che è finito a terra dopo l’urto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasporto all’ospedale di Macerata per accertamenti. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero gravi. Illesa, seppur scossa, la conducente dell’auto coinvolta.  L’incidente ha causato qualche rallentamento al traffico. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

27/04/2026 11:00
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