Cronaca

Macerata in lutto per la morte di Marco Campetti, storico gestore della pizzeria Taverna degli Amici

Macerata in lutto per la morte di Marco Campetti, storico gestore della pizzeria Taverna degli Amici

È morto Marco Campetti, storico gestore della pizzeria Taverna degli Amici, scomparso all’età di 59 anni dopo aver combattuto contro una malattia che lo ha stroncato. La notizia ha destato profondo cordoglio in città e tra tutti coloro che lo conoscevano. A dare l’annuncio della sua scomparsa è stato il fratello Franco Campetti, con cui Marco condivideva la gestione del locale, attraverso un messaggio carico di dolore: «In chi lo ha conosciuto e apprezzato lascia un grande vuoto. Ciao Marco, il mio cuore è con te». Subito dopo la pubblicazione, il post ha ricevuto un grande numero di messaggi e commenti di vicinanza e ricordo. Marco Campetti lascia il figlio Tommaso, la sorella Barbara e il fratello Franco. La sua figura era profondamente legata alla storia della pizzeria, punto di riferimento per molti clienti nel corso degli anni.   La Taverna degli Amici ha cambiato sede nel tempo: inizialmente si trovava in via Mozzi, successivamente si è spostata in via Ghino Valenti, per poi stabilirsi da diversi anni in via Roma, dove è diventata una realtà conosciuta e frequentata della città.

26/04/2026 21:20
San Severino, cade in moto sulla Settempedana: 19enne in ospedale

San Severino, cade in moto sulla Settempedana: 19enne in ospedale

  Un 19enne è rimasto ferito in un incidente avvenuto intorno alle 19:30 a San Severino, in località Rocchetta, mentre si trovava in sella a una moto. Il giovane stava percorrendo la strada Settempedana quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente perso l’equilibrio ed è caduto a terra. Nell’episodio non risultano coinvolti altri veicoli. Sul posto sono intervenuti rapidamente gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al ragazzo direttamente sul luogo dell’incidente. Successivamente il 19enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi. Restano in corso gli approfondimenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire i motivi che hanno portato alla perdita di controllo della moto.    

26/04/2026 21:00
Villa Potenza, perde il controllo dell’auto e finisce contro staccionata e muretto: donna in ospedale

Villa Potenza, perde il controllo dell’auto e finisce contro staccionata e muretto: donna in ospedale

A Villa Potenza, in via dell’Acquedotto, si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto una donna, sulla settantina, finita in ospedale dopo aver perso il controllo della propria auto. Secondo quanto ricostruito, il veicolo è prima andato a impattare contro una staccionata e successivamente contro un muretto. Sul posto è intervenuta la polizia locale per i primi rilievi nell’area interessata dall’accaduto. Presenti anche i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118, che hanno prestato i primi soccorsi alla conducente.   La donna è stata successivamente trasportata all’ospedale di Macerata, ma le sue condizioni non risultano gravi. Restano in corso ulteriori accertamenti per chiarire le cause che hanno portato alla perdita di controllo del veicolo e alla conseguente sbandata.

26/04/2026 18:30
Morrovalle: incidente in superstrada, 35enne soccorsa sul posto e trasportata in ospedale

Morrovalle: incidente in superstrada, 35enne soccorsa sul posto e trasportata in ospedale

  Un incidente si è verificato oggi pomeriggio, intorno alle 15:30, lungo la superstrada a Morrovalle, dove una ragazza di 35 anni è rimasta ferita ed è stata poi trasportata in pronto soccorso. La donna si trovava alla guida della sua Lancia Y nera e stava percorrendo la strada in direzione monti quando, dopo aver effettuato un testacoda, ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere. Secondo le prime informazioni disponibili, nell’episodio non risultano coinvolte altre vetture. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi. La 35enne è stata assistita direttamente sul posto dal personale dell’emergenza e successivamente trasferita al pronto soccorso di Macerata. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, mentre restano ancora da chiarire le cause che hanno portato all’incidente. Per gli accertamenti del caso è stata allertata la polizia stradale.    

26/04/2026 16:30
Sarnano, ramo colpisce 69enne durante il taglio di un albero: soccorso dall'eliambulanza

Sarnano, ramo colpisce 69enne durante il taglio di un albero: soccorso dall'eliambulanza

Incidente durante il taglio di una pianta a Sarnano: 69enne trasferito in eliambulanza a Torrette. È quanto avvenuto questa mattina, in località Vecciola di Sopra, nel territorio comunale di Sarnano. Un uomo di 69 anni è rimasto ferito mentre era impegnato nelle operazioni di abbattimento di un albero situato all'interno di un terreno di proprietà. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si trovava sul posto insieme ad altre due persone per effettuare il taglio della pianta quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato colpito violentemente da un ramo. L'impatto avrebbe causato al 69enne un trauma cranico. Immediata è scattata la chiamata ai soccorsi. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino e i sanitari del 118. Date le dinamiche dell'evento e la natura del trauma riportato, gli operatori dell'emergenza hanno ritenuto opportuno richiedere l'intervento dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso regionale è atterrato presso la piazzola di Pian di Pieca, dove il ferito è stato stabilizzato e successivamente caricato a bordo per il trasporto d'urgenza all'ospedale regionale Torrette di Ancona. 

26/04/2026 11:10
Montelupone, amianto abbandonato nei campi: "Grave pericolo per la salute". Denunciato 64enne

Montelupone, amianto abbandonato nei campi: "Grave pericolo per la salute". Denunciato 64enne

Frammenti di amianto cementato abbandonati all’interno di terreni agricoli, alla mercé degli agenti atmosferici e a grave rischio per l'ecosistema locale. È lo scenario inquietante scoperto dai carabinieri della stazione di Montelupone, che al termine di una mirata attività d’indagine hanno denunciato un disoccupato di 64 anni per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi. I militari sono riusciti a ricostruire le condotte illecite dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine, avvenute nel mese di marzo scorso. In almeno due distinte occasioni, l'indagato avrebbe trasportato e gettato in aree agricole del comune diversi sacchi di plastica contenenti frammenti di amianto. Si tratta di materiale classificato come rifiuto speciale altamente pericoloso per la salute pubblica: lo sfaldamento dell'amianto cementato può infatti liberare fibre tossiche nell'aria e nel terreno. Lo smaltimento di tali sostanze è regolamentato da norme rigorosissime che il 64enne ha totalmente ignorato, venendo per questo deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria. Contestualmente, i controlli della Compagnia di Civitanova Marche hanno portato i carabinieri di Montecosaro a eseguire un’ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un 44enne del posto. L'uomo deve espiare una pena definitiva di un anno e tre mesi di reclusione per una tentata rapina commessa a Porto Sant’Elpidio nel luglio del 2023. Dopo le formalità di rito in caserma, il pregiudicato è stato scortato presso la propria abitazione dove sconterà la condanna in regime di detenzione domiciliare.

26/04/2026 09:20
Cade con la moto a Morrovalle: giovane trasportato con l'eliambulanza a Torrette

Cade con la moto a Morrovalle: giovane trasportato con l'eliambulanza a Torrette

​Un grave incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi a Morrovalle, precisamente nei pressi della zona di Villa Lazzarini. Intorno alle 18:30, un giovane motociclista ha perso il controllo del proprio mezzo, finendo rovinosamente a terra per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità. ​A lanciare l'allarme è stato un automobilista di passaggio che, accortosi immediatamente della gravità della situazione vedendo il giovane riverso sull’asfalto, ha arrestato la marcia e allertato il numero unico di emergenza. ​Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. Valutate le condizioni del ferito, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. Il velivolo, decollato poco dopo, ha provveduto al trasferimento d'urgenza del giovane presso l'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Oltre ai mezzi di soccorso, sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione di Morrovalle per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità. Al momento non risultano altri veicoli coinvolti nel sinistro, che parrebbe dunque essere un'uscita di strada autonoma.

25/04/2026 19:30
Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

Pioraco, cade lungo il sentiero "li Vurgacci": soccorsa una donna

 Pomeriggio di soccorsi nei sentieri di Pioraco. Una donna è rimasta ferita nella giornata di oggi mentre percorreva il noto itinerario naturalistico "Li Vurgacci". L’escursionista, a seguito di una caduta accidentale, ha riportato un sospetto trauma alla caviglia che le ha impedito di proseguire il cammino in autonomia. Immediato l'allarme che ha attivato la macchina dei soccorsi coordinata dal Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Cnsas, insieme alle squadre dei Vigili del Fuoco e ai volontari della Croce Rossa di Matelica. Una volta raggiunta la donna, i soccorritori hanno proceduto alle prime valutazioni sanitarie e alla stabilizzazione dell'arto infortunato. La paziente è stata poi adagiata su una barella portantina e trasportata a mano lungo il sentiero dai tecnici impegnati nell'operazione. Il recupero si è concluso con l’affidamento dell’escursionista al personale del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. 

25/04/2026 15:50
Tolentino, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Tolentino, non risponde alle chiamate: uomo trovato morto in casa

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto questa mattina, intorno alle ore 11, all'interno di un appartamento in un condominio di Borgo Rancia, a Tolentino. La vittima è il 68enne Luciano Ciattagllia.  L’allarme è scattato quando alcuni amici dell’uomo, allarmati dal prolungato silenzio e dall’impossibilità di stabilire un contatto telefonico con il 68enne, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi chiamando il 118. All'arrivo dei sanitari nell'abitazione, tuttavia, il decesso era già avvenuto e il personale medico ha potuto soltanto procedere alla constatazione della morte. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Tolentino per effettuare gli accertamenti di rito. Dai primi rilievi è emerso che il decesso è avvenuto per cause naturali, riconducibili a un malore improvviso che non ha lasciato all'uomo il tempo di chiedere aiuto. Non sono stati rilevati segni di violenza o elementi che possano far ipotizzare cause diverse dalla morte naturale.

25/04/2026 14:50
Macerata, mostrano falsi documenti per ottenere la residenza: arrestati due 20enni all’Anagrafe

Macerata, mostrano falsi documenti per ottenere la residenza: arrestati due 20enni all’Anagrafe

Hanno tentato di aggirare la legge presentandosi allo sportello dell’Anagrafe con documenti romeni contraffatti, sperando di ottenere la residenza e la carta d’identità italiana. Ma il piano di due giovani cittadini moldavi, di 20 e 22 anni, è andato in fumo grazie alla prontezza del personale comunale e alla vigilanza degli agenti della Polizia Locale di Macerata.  Il fatto è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8:30, negli uffici di viale Trieste. Tre uomini si sono presentati per avviare le pratiche di iscrizione anagrafica. Due di loro hanno esibito carte d'identità romene che, a un primo sguardo esperto dell'operatrice di sportello, hanno mostrato anomalie strutturali sospette. Senza perdere la calma, l'impiegata ha allertato gli agenti della Polizia Locale presenti nella struttura per i controlli di routine.  I controlli incrociati nel sistema informativo Schengen, condotti in sinergia con la Sala operativa del Ministero dell’Interno, hanno svelato la truffa: uno dei documenti risultava ufficialmente rubato e intestato a un'altra persona, mentre entrambi presentavano difformità rispetto agli originali. Per accertare la falsità oltre ogni dubbio, i titoli sono stati inviati alla Sezione specializzata della Polizia Locale di Ancona, che ha confermato la totale contraffazione dei documenti. Sotto la direzione del Pubblico Ministero, i due cittadini moldavi (identificati come T.N. e M.A.) sono stati arrestati in flagranza. Dopo il fotosegnalamento, sono stati posti agli arresti domiciliari. Il processo per direttissima è stato fissato per domani mattina, domenica 26 aprile, alle ore 10:00.

25/04/2026 11:51
San Ginesio, colpo al supermercato: nasconde la merce nello zaino e fugge, 51enne tradito dai video

San Ginesio, colpo al supermercato: nasconde la merce nello zaino e fugge, 51enne tradito dai video

Aveva pianificato tutto nei minimi dettagli, o almeno così credeva. È entrato nel supermercato come un cliente qualunque, ha scelto con cura i prodotti dagli scaffali e poi, con una mossa fulminea, è sparito nel nulla. Ma la sua fuga è durata poco: un uomo di 51 anni, residente nella provincia di Parma, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di San Ginesio con l'accusa di furto aggravato. L’indagine è scattata a seguito della segnalazione del direttore di un noto punto vendita del centro. Accortosi dell'ingente ammanco di merce, l'uomo si è rivolto ai militari dell'Arma sporgendo denuncia. Il "bottino" non era certo di poco conto: circa 200 euro di generi alimentari, selezionati con cura tra i reparti del negozio. La dinamica del furto, ricostruita con precisione dai militari, è apparsa subito chiara. Il 51enne, dopo aver girato tra le corsie, ha occultato la merce all'interno di uno zaino che portava in spalla. Giunto nei pressi delle casse, anziché mettersi in fila per pagare, ha approfittato di un momento di distrazione del personale per dileguarsi rapidamente, svanendo tra le vie limitrofe al supermercato. A tradire il cinquantunenne è stata però la tecnologia. I Carabinieri hanno setacciato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza interna e analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza cittadine. Incrociando i dati e le immagini, i militari sono riusciti a dare un volto e un nome al fuggitivo. Per l'uomo è scattato immediatamente la denuncia all’autorità gudiziaria. La merce, purtroppo non più recuperabile, è costata cara al "trasfertista" emiliano, che ora dovrà rispondere di fronte alla legge del colpo messo a segno nel borgo maceratese.

25/04/2026 11:18
Rissa fuori dal nightclub a Tolentino: 22enne in ospedale. Denunciato un giovane, in auto armi da taglio

Rissa fuori dal nightclub a Tolentino: 22enne in ospedale. Denunciato un giovane, in auto armi da taglio

Rissa fuori da un nightclub alle porte di Tolentino: la situazione degenera, fermato un giovane con armi da taglio nell'auto. Mancavano pochi minuti alle tre e dieci del mattino dello scorso sabato, quando la quiete della notte è stata spezzata dalle grida e dai rumori di una violenta rissa esplosa all'esterno di un noto locale notturno della zona. L'immediato intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, portando alla denuncia di un giovane operaio di Urbisaglia. Tutto è iniziato con una segnalazione al numero di emergenza che indicava un acceso scontro fisico fuori dal nightclub. Giunti sul posto, i militari hanno rapidamente ricostruito la dinamica dei fatti: un cittadino boliviano di 30 anni si era scagliato contro un giovane egiziano di 22 anni, colpendolo ripetutamente e causandogli diverse lesioni. La vittima, sanguinante e dolorante, è stata subito soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso e le cure mediche necessarie. Mentre l'ambulanza correva verso il nosocomio, i carabinieri hanno subito intercettato un veicolo che si stava allontanando dall'area dell'aggressione. A bordo del mezzo è stato individuato proprio il trentenne boliviano coinvolto nel parapiglia. Tuttavia, l'attenzione dei militari si è spostata rapidamente sul conducente, un operaio 20enne residente a Urbisaglia. Sottoposto a una perquisizione veicolare approfondita, il giovane è stato trovato in possesso di un piccolo arsenale improprio: nell'abitacolo erano infatti nascosti un coltello da cucina lungo ben 22 centimetri e una lametta da barba con manico della lunghezza di 14 centimetri. Gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati dai carabinieri. Per il 20enne è scattata la denuncia a piede libero alla competente autorità giudiziaria. Dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di oggetti atti a offendere. Al vaglio la posizione del 30enne coinvolto nella violenta rissa. 

25/04/2026 10:32
Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Treia, scontro tra auto e moto: centauro trasportato in eliambulanza a Torrette

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 19:30, lungo viale Armando Diaz, nel territorio comunale di Treia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale, una Jeep e una moto BMW si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio nell’impatto è stato il motociclista. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, valutata l’entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto l’intervento dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso regionale è atterrato poco dopo nei pressi del luogo del sinistro per provvedere al trasferimento del paziente all’ospedale regionale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni, non si troverebbe comunque in gravi condizioni. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le autorità competenti per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità lungo viale Diaz. 

24/04/2026 20:20
Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi

Un giovane escursionista perde l'orientamento in prossimità della Grotta dei Frati: scatta la macchina dei soccorsi. L'allarme è arrivato nel primo pomeriggio, quando il ragazzo, accortosi di aver smarrito il sentiero principale e di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha chiesto aiuto. La risposta dei vigili del fuoco è stata immediata: sul posto sono confluite le squadre del distaccamento di Camerino e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della Centrale di Macerata, addestrati proprio per operare in ambienti impervi e di difficile accesso come quello delle gole e delle grotte locali. In supporto alle squadre a terra ha operato anche il Nucleo SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto), impegnato nel sorvolo dell’area interessata. L'operazione ha visto anche il fondamentale supporto dei carabinieri forestali, che hanno collaborato attivamente per circoscrivere l'area di ricerca e individuare la posizione del giovane. Le ricerche si sono concluse positivamente intorno alle 18:15. I soccorritori sono riusciti a intercettare il giovane e a riportarlo in sicurezza sul sentiero battuto. Nonostante la comprensibile stanchezza e lo shock per l'accaduto, l'escursionista è stato trovato in buone condizioni di salute. Ad attenderlo a valle c'era il personale sanitario del 118, a cui il ragazzo è stato affidato per i controlli precauzionali del caso.  (Immagini di repertorio) 

24/04/2026 19:30
Porto Recanati, discarica abusiva nel cimitero: prosciolto il tecnico comunale. "Nessuna responsabilità penale"

Porto Recanati, discarica abusiva nel cimitero: prosciolto il tecnico comunale. "Nessuna responsabilità penale"

PORTO RECANATI - L’udienza preliminare ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di un dipendente del Comune, già responsabile dell’ufficio tecnico al tempo dei fatti, imputato per omessa vigilanza in relazione alla presunta discarica abusiva rinvenuta nel 2024 all’interno del cimitero comunale. La vicenda riguarda l’accumulo, avvenuto nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021, di oltre 400 metri cubi di calcinacci e residui di cantiere all’interno dell’area cimiteriale, successivamente oggetto di accertamenti. Secondo quanto stabilito dal giudice in sede di udienza preliminare, non sono state ravvisate responsabilità penali in capo al soggetto indicato come custode dell’area. Il Comune, come atto dovuto, si era costituito parte civile, quantificando un danno di circa 100.000 euro, riferito ai costi stimati per la bonifica dell’area, importo che potrebbe risultare non sufficiente rispetto agli interventi effettivamente necessari per il ripristino del sito. "Le decisioni della magistratura si rispettano e non si commentano”, ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini, sottolineando tuttavia come l’accumulo di tali dimensioni, visibile anche da satellite, si sia formato nel tempo senza essere intercettato dagli uffici competenti o dalle amministrazioni che si sono succedute. L’Amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver collaborato pienamente con l’autorità giudiziaria per ricostruire i fatti e tutelare l’Ente da possibili danni erariali. Con la decisione dell’udienza preliminare, il procedimento si chiude senza rinvio a giudizio, non essendo state individuate responsabilità penali per la mancata vigilanza. Restano ora le criticità legate ai costi della bonifica, che ricadranno sulla collettività.

24/04/2026 13:28
Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Nella tarda mattinata del 23 aprile scorso, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 61 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una grave aggressione nei confronti della sorella all’interno dell’abitazione familiare. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava una violenta lite in corso in un appartamento privato. Raggiunto rapidamente il luogo, i militari hanno fatto accesso all’abitazione trovando l’uomo ancora sopra la sorella, che teneva immobilizzata a terra. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la lite sarebbe nata da un diverbio legato alla gestione dell’assistenza alla madre, un’anziana affetta da demenza senile e allettata. Dopo essere stato rimproverato dalla sorella per alcuni comportamenti ritenuti inadeguati nei confronti della madre, l’uomo avrebbe reagito con violenza, spingendo la donna a terra e premendole la testa contro il pavimento e un cuscino, nel tentativo di impedirle di gridare. La vittima è riuscita a sottrarsi alla situazione fingendo uno svenimento, circostanza che le avrebbe consentito di interrompere l’aggressione e evitare conseguenze peggiori. Nel corso dell’intervento è emerso inoltre che sarebbe stato lo stesso indagato a contattare il 112, fornendo una versione dei fatti diversa e sostenendo di aver dovuto immobilizzare la sorella per una sua presunta aggressività, ricostruzione che non ha trovato riscontro negli accertamenti svolti dai militari. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, dove è stata dimessa nel pomeriggio con una prognosi di dieci giorni. Anche l’uomo è stato visitato nello stesso ospedale, senza riportare lesioni. Al termine delle formalità di rito, il 61enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimane a disposizione dell’autorità competente.

24/04/2026 13:15
Morrovalle, scontro tra auto e furgone: due feriti, uno estratto dall'abitacolo

Morrovalle, scontro tra auto e furgone: due feriti, uno estratto dall'abitacolo

Intervento dei Vigili del fuoco nella tarda mattinata di oggi a Morrovalle, in contrada Campomaggio, lungo la Strada Provinciale 485, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura e un furgone. L’allarme è scattato intorno alle ore 10:15. Sul posto è giunta rapidamente una squadra dei Vigili del fuoco, che ha operato con attrezzature specifiche per estrarre l’occupante dell’autovettura rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo a seguito dell’impatto. Le operazioni di soccorso si sono svolte in collaborazione con il personale sanitario del 118, intervenuto per prestare le prime cure ai feriti. Il bilancio è di due persone rimaste ferite, entrambe trasportate all’ospedale di Macerata; secondo le prime informazioni, le loro condizioni non sarebbero gravi. Successivamente al soccorso, i Vigili del fuoco hanno provveduto anche alla messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell’area dell’incidente, al fine di garantire la sicurezza della viabilità e dei soccorritori. L’incidente ha provocato rallentamenti temporanei al traffico lungo il tratto interessato della provinciale.  

24/04/2026 12:41
Tolentino, versa caparra per una casa inesistente: giovane raggirato per 400 euro. Denunciata 28enne

Tolentino, versa caparra per una casa inesistente: giovane raggirato per 400 euro. Denunciata 28enne

I Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno concluso un’attività investigativa che ha portato alla denuncia di una ragazza di 28 anni, residente a Montegranaro e già nota alle forze dell’ordine. La giovane è ritenuta responsabile del reato di truffa, ai sensi dell’articolo 640 del codice penale. L’indagine è partita alla fine di marzo 2026, in seguito alla denuncia presentata da un 20enne di Tolentino. Il ragazzo, impegnato nella ricerca di un alloggio, aveva pubblicato un annuncio su un gruppo Facebook, nella speranza di trovare una sistemazione. Poco dopo, era stato contattato dalla donna che, fingendosi intermediaria per l’affitto di un appartamento situato a Corridonia, aveva avviato una trattativa apparentemente affidabile. La disponibilità mostrata e le immagini dell’immobile avevano convinto il giovane, che aveva così effettuato due bonifici bancari per un totale di 400 euro, come anticipo per bloccare l’affitto. Solo in un secondo momento è emersa la realtà dei fatti: l’appartamento non era nella disponibilità della donna, che non aveva alcun titolo per affittarlo. Dopo aver incassato il denaro, la presunta locatrice si è resa irreperibile, spingendo la vittima a rivolgersi ai Carabinieri. Grazie agli accertamenti svolti, i militari sono riusciti a risalire all’identità della responsabile, procedendo alla denuncia all’autorità giudiziaria. In relazione a questo episodio, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno rinnovato l’invito ai cittadini, soprattutto ai più giovani e agli studenti, a prestare la massima attenzione durante la ricerca di alloggi online. Tra i consigli principali: "Diffidare da richieste di pagamento anticipato senza aver prima visitato l’immobile, verificare sempre l’identità del locatore e la documentazione relativa alla proprietà, e utilizzare metodi di pagamento tracciabili, pur ricordando che questi non garantiscono automaticamente la buona fede del destinatario".  

23/04/2026 15:20
Finto maresciallo e oro da "verificare": i carabinieri sventano una truffa a Belforte

Finto maresciallo e oro da "verificare": i carabinieri sventano una truffa a Belforte

Un piano studiato nei minimi dettagli, che però si è infranto contro la prontezza dei carabinieri della Compagnia di Tolentino. I militari dell'Aliquota Radiomobile e quelli della stazione di Belforte del Chienti hanno intercettato e denunciato un 35enne originario di Mugnano di Napoli, già noto alle forze dell'ordine, mentre si aggirava con fare sospetto vicino all'abitazione di una coppia di ottantenni. Le indagini hanno svelato una strategia odiosa e complessa per raggirare la coppia (87 anni lui, 82 lei). Tutto era iniziato con la telefonata di un complice che, spacciandosi per un maresciallo di Foligno, aveva convinto l'anziano a uscire di casa per fornire informazioni su una finta rapina. Una volta che la moglie è rimasta sola, i truffatori sono passati alla fase due: l'anziana è stata istruita telefonicamente a raccogliere tutto l'oro presente in casa per una presunta "verifica tecnica". Proprio mentre il 35enne si preparava a entrare in azione per riscuotere il bottino, è scattato l'intervento dei militari che lo hanno fermato e deferito alla Procura di Macerata per tentata truffa aggravata. In seguito a questo episodio, il Comando di Tolentino ha lanciato un nuovo, accorato appello alla cittadinanza per prevenire questi reati: "I carabinieri non chiedono mai denaro, gioielli o beni preziosi per finalità investigative o cauzioni. Nessun militare vi chiederà di raccogliere l’oro per presunte verifiche". L'invito è rivolto soprattutto ai più giovani, affinché sensibilizzino genitori e nonni: mantenere sempre la porta chiusa davanti a sedicenti tecnici o appartenenti alle forze di polizia e, in caso di minimo dubbio, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Come sottolineato dall'Arma: "Nessuna segnalazione è superflua".

23/04/2026 14:50
Caso pitbull ucciso, la perizia: "Il poliziotto sparò per necessità, c'era un attacco imminente"

Caso pitbull ucciso, la perizia: "Il poliziotto sparò per necessità, c'era un attacco imminente"

Il poliziotto ha sparato per difendersi da un attacco imminente del cane, fu legittima difesa. È la conclusione della perizia disposta dalla gip di Ancona Sonia Piermartini sull'uccisione del pitbull Narcos, avvenuta il 14 settembre 2025, durante un intervento di polizia in un parco pubblico in via Osimo ad Ancona. La relazione, eseguita da un esperto di armi, Sandro Evangelisti, è stata depositata il 16 aprile ed esposta oggi davanti alle parti nell'incidente probatorio chiesto dalla Procura. Secondo il perito, l'operatore di polizia si trovava a distanza ravvicinata, tra uno e tre metri, senza strumenti alternativi efficaci per neutralizzare l'animale. Lo sparo, "uno solo", sarebbe stato quindi necessario per tutelare la propria incolumità. Gli accertamenti balistici confermano che fu esploso un unico colpo: rinvenuti un solo bossolo e un solo proiettile che dopo aver colpito il muso del cane deviò urtando il collare metallico, risultando letale. La perizia esclude la versione della proprietaria, una 21enne, che parlava di due spari e di un cane immobilizzato tenuto da lei al guinzaglio: mancano riscontri oggettivi, a partire dall'assenza di tracce di sangue sugli abiti della giovane. Ritenuta invece coerente la ricostruzione fornita dagli agenti. Il poliziotto, indagato per uccisione di animale, è difeso dall'avvocato Laura Versace. La proprietaria del cane è rappresentata dagli avvocati Rino Bartera e Michele Pezone (per l'associazione Lndc Animal Protection). Stando ai loro consulenti di parte, che consegneranno a breve gli atti, è la versione del poliziotto ad essere incongruente.

22/04/2026 19:30
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