Code chilometriche e traffico letteralmente bloccato in superstrada per permettere i soccorsi ad un automobilista che, stando a quanto é dato sapere, sarebbe stato colpito da un sasso piombato all'interno dell'abitacolo della macchina su cui stava viaggiando.
L'episodio é avvenuto lungo la Civitanova Marche - Foligno, in direzione mare, tra gli svincoli di Sforzacosta e Corridonia. Secondo le pochissime notizie trapelate, il sasso non è stato lanciato volontariamente, come si era pensato in un primissimo momento, ma é partito accidentalmente da un veicolo, probabilmente un camion, che precedeva l'auto condotta dal ferito. L'uomo, oltre allo spavento per aver visto il parabrezza andare in frantumi, ha riportato un lieve trauma toracico. L'incidente si sarebbe verificato nel tratto della superstrada deviato in un'unica corsia proprio a causa dei lavori.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118.
(servizio in aggiornamento)
Grave incidente, nel primo pomeriggio di oggi, lungo la strada che dal passaggio a livello di Trodica conduce al centro abitato di Morrovalle.
Per cause in corso di accertamento, un'auto si è scontrata con un furgone di una agenzia di spedizioni. L’impatto tra i due veicoli è stato violentissimo e ad avere la peggio è stato il ragazzo al volante della macchina, per il quale si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza all’Ospedale Regionale Torrette di Ancona. Il conducente del furgone è stato invece trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso di Civitanova Marche.
Sul posto, oltre ai sanitari e agli agenti della Polizia Stradale, anche i Vigili del Fuoco, intervenuti con due autopompe dalla sede centrale di macerata e da quella distaccata di Civitanova Marche.
(In aggiornamento)
Sono mesi che senza soluzione di continuità, in una lotta senza quartiere, con uno straordinario impegno, la Polizia di Stato effettua ogni mattina, servizi davanti alle scuole, contro lo spaccio di sostanze stupefacenti ai giovani studenti degli istituti scolastici. Attività svolta in un contesto operativo difficile dovuto all’esigenza di cogliere lo spacciatore in “flagranza” ovvero nell’atto della consegna della droga.
Nella mattinata di ieri, verso le ore 13.30, gli agenti delle “Volanti”, dirette dal Commissario Capo Dr. Gabriele Di Giuseppe, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane di 23 anni, italiano, residente in provincia di Macerata, mentre stava spacciando droga davanti ad un noto istituto scolastico del capoluogo.
Il giovane arrestato riforniva più scuole. Da alcune settimane era entrato nel mirino della Polizia e ieri mattina si è deciso di intervenire, dopo un pedinamento, proprio quando lo stesso si apprestava a vendere lo stupefacente di cui era in possesso giungendo finalmente alla sua cattura.Il ragazzo, intercettato alle ore 13.30 quando in strada erano presenti centinaia di studenti appena usciti da scuola, è stato trovato in possesso di marijuana e hashish, parte della quale rinvenuta sull’auto parcheggiata di fronte alla scuola e parte all’interno della propria abitazione perquisita dagli agenti di polizia.
Al momento del controllo, il giovane si è mostrato agitato e insofferente alla sua identificazione da parte dei poliziotti. Sotto il sedile lato guida, gli agenti hanno rinvenuto una scatola di latta a forma di cuore contenente 10 grammi di marijuana divisa in numerose dosi pronte per essere spacciate facilmente e velocemente ai ragazzi appena usciti di scuola. Successivamente gli agenti si sono diretti presso l’abitazione del giovane ove all’interno della camera da letto, dentro uno scatolone, hanno ronvenuto diversi involucri di cui uno contenente marijuana per un peso di 11 grammi, un altro contenente 8 bustine pronte allo spaccio contenenti marijuana per un peso di ulteriori 10 grammi ed un altro contenente hashish per un peso di alcuni grammi.
Il ragazzo era stato già denunciato il 24 maggio scorso per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo che presso la sua abitazione gli agenti della Squadra Mobile avevano rinvenuto 24 grammi di marijuana.
A seguito della notizia giunta in tarda mattinata relativa a un ragazzo e una ragazza che indossavano una maglietta nera con un falso tesserino recante il logo e la scritta del Cosmari e che si sono impropriamente qualificati come controllori della raccolta differenziata nel Comune di Macerata, Cosmari ancora una volta precisa che non è in corso, in nessun comune maceratese, alcun tipo di verifica o controllo del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”, né tanto meno campagne domiciliari informative.
Pertanto si invitano i cittadini a non intrattenere alcun tipo di rapporto con persone che si presentano direttamente nelle case e comunque, si ricorda, che tutti i dipendenti di Cosmari indossano divise facilmente riconoscibili e che ogni volta si qualificano agli utenti in base alle proprie mansioni e che mai si recano direttamente, per effettuare controlli o altro, presso le abitazioni.
Purtroppo sempre più cittadini, specie persone anziane, sono vittime di truffe o raggiri. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o falsi controllori che potrebbero trarre in inganno anche le persone più attente. Per questi motivi vogliamo informare in modo semplice e diretto dei rischi che un comportamento distratto può causare. Qualche piccola attenzione, come una condotta diffidente, può aiutare a limitare il più possibile truffe, furti o raggiri ed in ogni occasione di pericolo è fondamentale rivolgersi alle Forze dell’Ordine che sapranno aiutarci e proteggerci.
Un uomo di 91 anni ha sparato al figlio di 66 con un fucile, durante una lite, ferendolo ad un braccio in modo non grave. Il fatto è avvenuto in una zona periferica di Chiaravalle, fuori dal centro abitato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fermato l'anziano e sequestrato l'arma, regolarmente detenuta. (Ansa)
Dimentica le chiavi di casa, tenta di entrare passando esternamente dalla finestra del vano scale e precipita da circa 6-7 metri d'altezza. E' accaduto nella tarda serata di ieri in via Torresi ad Ancona. Vittima dell'incidente un 27enne che, rientrando in casa, si è accorto di non avere le chiavi. Ha cercato di introdursi nell'abitazione appoggiandosi sul cornicione esterno ma ha perso l'equilibrio, cadendo rovinosamente.
Il giovane ha riportato un politrauma, in particolare alle gambe, e non sarebbe in pericolo di vita. Croce Gialla e 118 hanno soccorso il 27enne e lo hanno trasportato in codice rosso al Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti. Sul posto anche carabinieri e vigili del fuoco. (Ansa)
Un altro paradosso destinato ad alimentare nuove polemiche. Infatti, in base a una circolare dei Monopoli di Stato (organo del Ministero dell’Economia e delle Finanze), le ricevitorie che nel 2017 hanno raccolto meno di 20mila euro, se nel 2018 non raccoglieranno almeno 20658,28 euro, vedranno revocata la licenza per la ricevitoria. Ed è chiaramente una norma che va a penalizzare quelle realtà già piccole, dove il terremoto ha causato un indiscutibile spopolamento.
A portare la vicenda all'attenzione dei media è Francesco Pastorella coordinatore Comitati Terremoto Centro italia: "Chi se ne frega se la ricevitoria è ubicata in zona rossa ed ha riaperto grazie alle donazioni dei privati e soprattutto l’utenza non è (e non può essere) la stessa di prima. Se non portate profitto, non meritate di lavorare per noi! Questo il sunto della letteraccia inviata alle ricevitorie dei paesi colpiti dal sisma che non hanno raggiunto le 20.658,28 € di giocate necessarie per poter “mantenere” la possibilità di gestire una ricevitoria del lotto. Questo è lo Stato che continua a vessare i terremotati! Questo "dice Pastorella "è l’effetto della mancanza di una legge speciale sul terremoto a fronte di una situazione ancora catastrofica! La mano destra non sa cosa fa la mano sinistra. Auspichiamo che il nuovo governo acceleri in tal senso per dar luogo ad una vera e concreta ricostruzione".
A distanza di un anno esatto dalla tragedia che ha visto coinvolta la famiglia Ceselli, è doveroso prendersi anche un solo minuto per ricordare il ragazzo solare che era Nicolò, e a cui tutti volevano bene.
Per questo motivo la mamma Maura e il papà Fabrizio ha ben pensato di organizzare una messa in sua memoria - come riportato nell'evento creato su Facebook - presso il campo da calcio di Caldarola, suo paese natale, oggi alle 18.30.
"È passato un anno - racconta mamma Maura - anche se io sono rimasta ferma a quel brutto giorno che continuamente rivivo. Mi piacerebbe ritrovarmi con voi per ricordare Nicolò in tutta la sua semplice bellezza e nel luogo in cui amava stare...il campo da calcio. Sarà celebrata una S.Messa in Suo onore".
La famiglia comunica inoltre che in caso di pioggia la celebrazione verrà spostata nel tendone della chiesa di Caldarola.
In aggiunta, sabato 9 giugno, i suoi amici più stretti hanno organizzato un raduno in suo onore, nel quale si terrano esposizioni di api, moto e motorini, essendo il mondo dei motori una delle sue più grandi passioni. Questo ritrovo è aperto a tutti e si terra dalle ore 15.30 presso il ristorante "La Contrada Country House" a Tolentino.
"È inutile dire quanto possa essere doloroso - commentano gli amici - questo momento, ma l'importante è continare a ricordarlo per quello che era e continuare a vederlo come "un angelo che ci protegge da lassù", come recitano gli striscioni che spesso glia amici mostravano".
Strade allagate, alberi sradicati, pioggia e trombe d'aria. Il capoluogo é nella morsa del maltempo e i Vigili del Fuoco sono al lavoro per interventi su tutto il territorio cittadino. La strada della Pace é attualmente chiusa a causa di alcuni alberi caduti sulla carreggiata.
Stessa situazione nella frazione di Montanello, dove si registrano allagamenti e dove una tromba d'aria ha creato non pochi disagi alla circolazione.
(foto di Michele Foglia)
Dopo la versione dei fatti del commerciante maceratese Carlo Gasparetti, in merito a quanto avvenuto questa mattina in piazza della Libertà a Macerata, arriva anche la posizione del legale rimasto ferito, l'avvocato Renato Bianchini.
Nel pomeriggio, infatti, l'avvocato Bianchini ha postato sul suo profilo Facebook una frase che lascia poco spazio all'immaginazione. "Ringrazio gli amici che mi hanno manifestato solidarietà a seguito dell'aggressione da me subita stamattina per mano del Conte Gasparetti.
Seguirà querela per danni fisici e morali, calunnia e diffamazione aggravata.
È accaduto ieri sera, poco dopo le 19, quando un uomo a bordo di una Peugeot Station Wagon di colore scuro ha effettuato due sorpassi da incosciente e ravvicinati: il primo all'intero del sottopasso, in direzione centro e l'altro davanti al mobilificio Maurizi.Particolarmente rischioso quello dentro al sottopassaggio, dove, se avesse incontrato qualcuno proveniente dal senso opposto a velocità sostenuta, avrebbe messo in pericolo l'incolumità propria e quella degli altri guidatori coinvolti.Tutta questa fretta però non è servita a molto, dato che il pirata non ha potuto fare nulla, poco più avanti, quando ha trovato la coda al semaforo. Suo malgrado, il novello Hamilton, si è dovuto accodare diligentemente ed aspettare il verde, perdendo tutto il vantaggio accumulato, più o meno come quando entra la safety car in pista.
Guardie giurate in servizio su un furgone portavalori hanno risposto al fuoco durante un tentativo di rapina, mettendo in fuga i banditi. E' accaduto a Civitanova Marche, in via Einaudi, davanti a una sala Bingo, dove alcuni malviventi armati di pistole e kalashnikov hanno tentato di assaltare il mezzo.
I rapinatori hanno parcheggiato di traverso una Jeep Renegade per sbarrare la strada al furgone che trasportava anche denaro prelevato poco prima in una filiale Ubi Banca a pochi metri di distanza. Poi hanno sparato alcuni colpi intimidatori verso il mezzo blindato, uno dei quali ha colpito il radiatore.
Le guardie giurate hanno risposto al fuoco, mettendo in fuga i banditi, la cui auto è stata poi ritrovata non molto distante completamente bruciata. Non ci sono stati feriti. Indagano gli agenti del Commissariato di Civitanova Marche. (Ansa)
Carlo Gasparetti racconta la sua verità: "sono stato provocato e poi mi sono solo difeso. Sono tre anni che questa persona mi perseguita". Il noto commerciante maceratese, protagonista questa mattina dell'episodio in piazza della Libertà, dove un legale maceratese è finito in ospedale dopo essere stato colpito al volto dallo stesso Gasparetti, non si fa pregare e spiega come sono andate le cose.
"Dopo tre anni di letterale stalkeraggio nei miei confronti, con diffamazioni e provocazioni di ogni tipo, non soddisfatto questo signore ha ingiuriato anche i miei familiari. Produrremo prove inquivocabili, denunce e testimonianze a discarico che confermeranno come questa persona, continuamente e in maniera grave e provocatoria, abbia diffamato, insultato, cercato di screditare la mia persona, il mio lavoro, la mia professionalità" dice Gasparetti. Che poi, dalla sua angolazione, racconta come sono andate le cose.
"Questo avvocato, già stamattina alle 8.30 ha iniziato a provocarmi. E' passato in via Gramsci con lo scooter e, in maniera infantile, mi ha fatto versacci con la bocca. Poi, si è ripresentato intorno alle 11 in piazza della Libertà. Io ero seduto al bar e lui si è fermato. Sempre provocandomi, ha iniziato a dire "vai in galera" "buona galera" e cose simili. Mi sono alzato per chiedere spiegazioni, quando lui mi ha aggredito e io mi sono dovuto difendere.
Mi auguro che questa vicenda" conclude Gasparetti "sia utile a fare luce una volta per tutte sul comportamento diffamatorio e provocatorio che questa persona incessantemente da tre anni attua non solo verso di me e la mia famiglia, ma anche verso altri maceratesi.
Venti giorni fa, addirittura mi ha anche aizzato contro il suo cane da combattimento, ingiuriandomi e minacciandomi: sono certo che la verità verrà a galla".
Nel corso di uno dei controlli effettuati ai parchi della città di Macerata, nel pomeriggio di ieri, gli agenti della “Volante” all’interno del parco di Fontescodella hanno rintracciato una tenda utilizzata come bivacco.
Sul posto non è stato rintracciato il proprietario. La tenda è stata successivamente rimossa con l’intervento di personale dell’ufficio tecnico del comune di Macerata. Non potendo escludere che con l’arrivo della stagione estiva il parco diventi di nuovo rifugio di senza tetto e in presenza dell’ordinanza del sindaco di Macerata che vieta il campeggio all’interno della predetta area verde, verranno ulteriormente intensificati i controlli della Polizia di Stato volti al mantenimento della legalità in uno spazio spesso frequentato da cittadini tra cui molti bambini.
Anche questa mattina è stato effettuato un ulteriore controllo all’interno del parco, nel corso del quale è stato rintracciato e perquisito un cittadino del Gambia di 23 anni già nel recente passato deferito all’autorità giudiziaria per reati connessi la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza il giovane, privo di documenti, si è subito dimostrato riluttante al controllo della Polizia opponendo una resistenza fisica agli agenti che ha tentato di colpire con calci e pugni. Per quanto sopra il giovane verrà denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Rintracciata ad Ancona la 13enne scomparsa da una comunità di Civitanova Marche alla quale la giovane era stata affidata.
Il ritrovamento è avvenuto grazie ad un’incessante e serrata attività investigativa concentrata anche nei profili social e condotta dal personale della sezione anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche che, tramite una foto pubblicata sul suo profilo Instagram, che la ritraeva in compagnia di alcuni ragazzi, è risalito alla località e al nome di alcuni amici che erano in sua compagnia.
Una volta rintracciata, la ragazza è stata tranquillizzata e una volta verificate le sue condizioni di salute dopo due notti trascorse in strada è stata ricondotta presso la comunità cui è affidata.
Botte stamattina in piazza della LIbertà a Macerata. Un noto avvocato del posto, infatti, sarebbe stato colpito al volto da un altrettanto noto commerciante di abbigliamento.
I fatti si sono svolti nel giro di pochissimi secondi. Da quanto raccontano alcuni testimoni, il legale stava per entrare in Questura quando è stato avvicinato dal commerciante che senza dire nulla ha colpito più volte al volto l'avvocato.
Il commerciante si è poi allontanato, mentre il legale è caduto a terra ed è stato subito soccorso. Sul posto nel volgere di pochi minuti è arrivata un'ambulanza del 118 che ha trasportato l'avvocato in ospedale per gli accertamenti di rito.
Il motivo del contendere sarebbe riconducibile a dei post pubblicati su facebook e diffusi anche sul gruppo sei di macerata se.
Le indagini sull'accaduto vengono svolte dalla Questura di Macerata.
Uno scontro violento, all'alba, è costato la vita a tre persone.
L’incidente è accaduto sulla Flaminia Nuova, in località San Pellegrino e le ragioni sono al vaglio di polizia stradale e vigili del fuoco che sono intervenuti per estrarre i corpi dalle lamiere. L’incidente è accaduto sulla Flaminia Nuova, in località San Pellegrino. A perdere la vita, sul colpo, sono tre persone, ovvero tutti quelli che viaggiavano a bordo di una Fiat 500 e una Fiat Panda a metano. Infatti, non risultano feriti.
Nell’incidente hanno perso la vita due umbri, un 50enne e un 44enne, entrambi di Gualdo Tadino, e un 55enne originario di Cosenza. Sul posto oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti la polizia stradale, i carabinieri e personale del 118.
Potrebbe essere ricondotta a una lite di coppia l'episodio che la notte scorsa ha fatto finire in ospedale una ragazza di 29 anni di Pollenza.
I fatti si sono verificati a San Benedetto del Tronto. Era quasi l'alba di domenica, quando in piazza San Filippo Neri la 29enne è stata malmenata da un ragazzo che l'ha violentemente colpita con calci e pugni, tanto da costringerla a ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Madonna del Soccorso. Alla inquietante scena avrebbero assistito alcuni testimoni che, alle forze dell'ordine che stanno indagando sulla vicenda, hanno raccontato di aver prima sentito i due litigare in maniera veemente nella zona fra via Ferri e piazza San FIlippo Neri, fin quando il ragazzo ha iniziato a colpire la 29enne di Pollenza.
Le indagini stanno cercando di chiarire tutti i lati di questa vicenda.
L'Ispettorato della Tutela per la Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari di Emilia Romagna e Marche ha sequestrato 150 mila litri di vino bianco venduto in dame da 5 litri e etichettato come Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, mentre si trattava di vino generico.L'operazione - secondo quanto anticipa oggi il Resto del Carlino - è stata condotta in una Cantina di Cossignano e nella piattaforma di una catena di distribuzione a Monteprandone (Ascoli Piceno) e a Perugia. Il titolare della Cantina è stato denunciato per frode in commercio, con l'aggravante della falsificazione di vino tutelato con marchio Doc. I sequestri sono stati convalidati dalle Procure di Ascoli Piceno e Perugia.L'immissione del vino sul mercato avrebbe danneggiato i produttori di vero Verdicchio, che celebra i 50 anni di Doc, tanto che l'Istituto Marchigiano Tutela Vini si è rivolto ad uno studio legale di Grottammare per le iniziative giudiziarie del caso, compresa l'eventuale costituzione di parte civile.
(fonte Ansa)
Questa mattina, tra la spiaggia del Frate di Numana e quella Urbani di Sirolo, si è verificato un importante crollo di roccia calcarea della costa. Un boato e poi una grossa nuovola di polvere che i bagnanti hanno sentito e visto anche a distanza di decine e decine di metri. Il cedimento è avvenuto in un tratto di spiaggia già da tempo interdetto, a causa proprio del rischio frane. Nessuna conseguenza quindi per un episodio sicuramente eccezionale, anche se non raro.