La notte del 6 Febbraio, il Ristorante HOPS! di Civitanova Marche, è stato preso di mira da ladri che hanno fatto irruzione quando il locale era chiuso. Dei due malviventi, uno riconoscibile al volto grazie al servizio di video sorveglianza del locale e l’altro completamente coperto da un cappuccio, hanno rotto una finestra sul retro per poi entrare in una stanza chiusa a chiave e per accedere nel locale e hanno sfondato il vetro, tagliandosi e lasciando tracce di sangue. Hanno rovistato per cercare denaro nel mobilio della cassa ma senza successo.
Immediato il suono dell’allarme che ha chiamato sul posto i titolari del locale e i Carabinieri di Civitanova Marche, i quali hanno prelevato le immagini di videosorveglianza e prelevato tracce ematiche dei malviventi.
Giorgio Baldassarri non ce l'ha fatta. A soli 37 anni l'assessore allo sport del comune di Morrovalle si è spento all'ospedale di Camerino, nel quale era ricoverato dopo la scoperta di un terribile male. Baldassarri lascia moglie e due figlie, l'ultima di appena due mesi.
L'intera comunità civile e sportiva di Morrovalle è sconvolata dal dolore per la scomparsa di Giorgio, noto anche per aver militato come calciatore nell'Ac Morrovalle e nell'Aries Trodica. I funerali saranno celebrati venerdì 8 febbraio alle ore 15:00 nella chiesa di San Francesco a Morrovalle.
Proprio l'Ac Morrovalle ha voluto così ricordarlo su Facebook:
Tragedia questa mattina poco dopo le 10:00 in una falegnameria in località Illuminati nel comune di Urbisaglia.
Una donna N.L. di circa 51 anni, origini marocchine e residente a Colmurano, dopo aver posteggiato la sua auto nella fabbrica - una Wolkswagen Golf di colore blu - vi è scesa per raccogliere dei trucioli di legno per scaldarsi.
Improvvisamente e per cause ancora in corso di accertamento la vettura si è sfrenata e ha travolto la donna, schiacciandola contro un muretto. Immediato l’arrivo sul posto dei sanitari del 118, dell’automedica, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. I soccorsi si sono però rivelati vani perché la donna era già deceduta.
Spetterà ora agli inquirenti ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Da quanto emerge dai primi accertamenti la donna non avrebbe inserito il freno a mano o innestato alcuna marcia.
Una brutale aggressione è avvenuta ieri ad Ancona davanti ad un Istituto scolastico di Brecce Bianche.
Un ragazzo stava aspettando suo fratello dall'uscita della scuola, quando è stato aggredito da quattro giovani che lo hanno dapprima stordito tirandogli in faccia del peperoncino e colpendolo con una bottiglia di vodka, per poi prenderlo a sprangate.
La vittima, un giovane anconetano, spaventato e ferito è stato costretto a rifugiarsi all'interno del plesso scolastico in attesa dell' arrivo delle forze dell'ordine.
Giunti sul posto, gli agenti della Questura di Ancona hanno subito avviato le indagini per risalire agli aggressori, che nel frattempo erano fuggiti.
Grazie all'ausilio delle telecamere di videosorveglianza sono riusciti a risalire ai responsabili. Una vera e propria gang di giovani, di età compresa tra i 18 e i 26 anni di origini asiatiche, che aveva ancora nascosti tra i vestiti gli oggetti usati per l'aggressione e il telefono cellulare sottratto alla vittima.
Gli aggressori sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.
Gli aggressori sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.Aggressione ad Ancona, preso a sprangate davanti la scuola di Brecce Bianche„
Aggressione ad Ancona, preso a sprangate davanti la scuola di Brecce Bianche„
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Brutto incidente questo pomeriggio, poco prima delle 14:30 sugli impianti sciistici di Frontignano di Ussita, nonostante nella giornata odierna siano chiusi.
Una ragazza è finita fuori pista mentre stava praticando sci alpinismo e ha riportato una frattura al ginocchio. Immediato l'arrivo della squadra di soccorso sul posto: con il supporto del 118 di Visso e determinante l'aiuto dei Carabinieri Forestali della Stazione Parco di Ussita. Visto il luogo in cui la giovane è caduta, le operazioni di recupero sono state abbastanza difficili e hanno impegnato i soccorritori per circa due ore.
I sanitari hanno inoltre allertato l'eliambulanza. Icaro ha trasportato la ragazza all'Ospedale di Fabriano: le sue condizioni comunque non sono gravi.
Brutto incidente questa mattina, intorno alle 13:30, a Cingoli, in località Staffolo.
Un'auto e un camion si sono scontrate e, a seguito dell'impatto, il conducente della vettura ha avuto la peggio.
Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118, dall'automedica, delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco che hanno estratto l'uomo dall'autovettura.
I sanitari del 118 hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove l'uomo è stato prontamente trasportato.
Le sue condizioni risultano essere gravi.
Dopo il raid di sabato sera, con diverse abitazioni visitate ladri nel giro di un paio d'ore, banditi di nuovo in azione a Montecosaro, nella frazione Scalo, verso le 19:30 di ieri sera. Quello tra le 18 e le 20 è diventato, purtroppo, un orario dove si concentrano sempre più le visite di questi malfattori, che sfruttano proprio il tardo pomeriggio per mettere a segno i colpi, approfittando anche dell'assenza dei residenti che spesso rientrano solo per l'ora di cena.
L'episodio di ieri sera è avvenuto nella zona del vecchio acquedotto, in una parallela di via Don Bosco, ma per fortuna non è riuscito, come segnalato dalla proprietaria dell'abitazione. "Stasera i ladri hanno fatto visita a noi - scrive la donna su Facebook - intorno alle 19.30, abitiamo allo scalo nella zona del vecchio acquedotto, hanno scassato una finestra ma fortunatamente non sono entrati, forse perché hanno sentito le voci di mio padre e mio figlio che erano in camera, io ero nel seminterrato e sicuramente mi hanno vista ma questo non li ha di certo fermati!".
Intorno alle ore 19:30 di questo pomeriggio si è verificato un violento frontale tra due auto lungo la strada statale 361 che connette Passo di Treia a Villa Potenza, in contrada Chiaravalle.
A scontrarsi sono stati due uomini a bordo rispettivamente di una Mercedes Benz classe A grigia e di un suv Peugeot di colore scuro. Ad avere la peggio è stato il conducente a bordo del suv che è stato estratto dall'abitacolo soltanto grazie all'intervento dei vigili del fuoco che hanno in parte tagliato la vettura per facilitarne l'uscita.
Sul posto sono immediatamente intervenute un'automedica e due ambulanze che hanno soccorso i conducenti rimasti coinvolti nel frontale: per loro è stato previsto il trasporto in ospedale. La strada è al momento bloccata al traffico con conseguenti code in corso di formazione: il tutto per favorire le operazioni di soccorso del 118. Il paziente a bordo del suv, secondo i primi rilievi, ha riportato ferite di maggiore entità.
AGGIORNAMENTO ORE 20:40
Le due persone rimaste ferite sono state trasportate all’ospedale di Macerata: si tratta di un trentenne e di un cinquantenne. Spetterà ai carabinieri della Compagnia di Macerata effettuare i controlli del caso per chiarire la dinamica dell'incidente.
(SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)
Il Questore di Macerata Antonio Pignataro ha disposto questa mattina la chiusura per 15 giorni del Donoma per motivi di ordine e sicurezza pubblica. La decisione è stata presa in seguito alla constatazione della frequentazione del locale da parte di persone in seguito arrestate e per via delle risse delle ultime due settimane con annesso sequestro di droga e danneggiamenti delle auto e vie circostanti.
Il provvedimento è stato disposto facendo fede al provvedimento ex art.100 TULPS.
L’articolo prevede infatti che la misura di pubblica sicurezza della sospensione della licenza possa intervenire in caso di “tumulti o gravi disordini”, oppure “qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose” o, comunque, se il comportamento costituisca “un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.
Al termine dei suddetti quindici giorni, i gestori del locale otterranno nuovamente la licenza e potranno riaprire il locale normalmente.
Quattro persone di origine rom avrebbero compiuto 20 furti in abitazione in varie zone d'Italia prendendo di mira soprattutto anziani.
Sono stati arrestati a Teramo dai carabinieri della compagnia di Osimo sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Ancona per l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione pluriaggravati.
Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Numana e coordinate dalla Procura di Ancona. I colpi contestati sono stati messi a segno in varie province delle Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata), dell'Abruzzo (Chieti, Teramo), del Molise (Campobasso), dell'Emilia Romagna (Ravenna) e del Lazio (Frosinone).
Tre persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio sprigionato, probabilmente a causa di un malfunzionamento, da una stufa a legna posta nel locale dove erano intente a preparare la cena.
Il fatto è accaduto a Monte San Martino. Una delle tre persone ha perso improvvisamente i sensi allarmando gli altri due intossicati. Immediata è scattata la chiamata al 118 e tutti e tre sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Fermo e poi trasferiti al Centro "Iperbarica Adriatica" di Fano per la terapia urgente in camera iperbarica.
Grazie a questo trattamento le condizioni cliniche degli intossicati sono decisamente migliorate.
Un cane pitbull è uscito dal recinto della casa dei suoi padroni e si è avventato su un cagnolino dei vicini di casa che era al guinzaglio di una donna, uccidendolo.
L'episodio si è verificato ieri mattina ad Acquaviva Picena nell'Ascolano. La signora che teneva al guinzaglio il cane ucciso è rimasta ferita alle mani, nel tentativo di difenderlo dall'aggressione del pitbull.
Trasportata in ambulanza al pronto soccorso di San Benedetto del Tronto è stata medicata e poi dimessa con una prognosi di 15 giorni.
Incidente questo pomeriggio alle ore 17 lungo la strada provinciale SP571 nel comune di Potenza Picena. Un'auto, per ragioni da accertare, è finita fuori strada rimanendo pericolosamente in bilico.
Sul posto sono intervenuti gli uomini dei Vigili del Fuoco che hanno estratto il conducente dall'abitacolo e messo in sicurezza il luogo dell'incidente.
Furti a raffica nella serata di ieri a Montecosaro, dove si segnalano diverse abitazioni visitate dai ladri, tra il paese e lo Scalo. Le prime abitazioni visitate nel raid ladresco sono state in via Monte della Giustizia, poco prima delle 21, dove ignoti si sono introdotti all'interno di un appartamento spaccando il vetro di una finestra e hanno messo sottosopra le camere alla ricerca di denaro e preziosi.
Sempre nella stessa via, è stata stata visitata una seconda abitazione, poco distante, con lo stesso modus operandi, lasciando oltre al caos e ai danni materiali, anche un comprensibile senso di angoscia negli occupanti, una coppia di ristoratori civitanovesi.
Poco dopo le 21, infine, un terzo furto, questa volta allo Scalo, dove i ladri sono entrati dal retro di un'abitazione in via Dante Alighieri. "Fortunatamente - riporta il proprietario su Facebook -, non hanno trovato nessuno dentro. Mio figlio era in garage è i miei genitori nel loro appartamento". Bottino dell'incursione, alcuni salvadanai e il solito caos delle camere devastate.
"Il lupo resta un simbolo, la caccia è finita quel giorno. Già quando sono tornato a casa dopo la sparatoria, per cercare la bandiera tricolore, mi sono sentito svuotato, esaurito. Tutto si era compiuto. Ma se sei lupo, lo rimani per sempre", dice Luca Traini, l'estremista di destra che un anno fa a Macerata prese a bersaglio tutte le persone di colore, sparando e ferendone sei. In un'intervista dal carcere all'ex direttore di Repubblica Ezio Mauro, dice di essere pentito, "e non da oggi".
Quella mattina dice che voleva essere "il vendicatore". "È stata come un'esplosione dentro di me", "per me gli spacciatori avevano ucciso Pamela, e gli spacciatori erano loro, i negri. Li chiamavo così. Oggi li chiamo neri. Poi, in questi mesi passati in carcere, ho lentamente capito che gli spacciatori sono bianchi, neri, italiani e stranieri. La pelle non conta".
"Tutta la mia ideologia politica, Dio, patria, famiglia, onore, ha pesato in quel mix esplosivo - aggiunge -. La tragedia di Pamela ha fatto da innesco". "L'odio - dice - non nasce per caso, è frutto di tante cose, anche di politiche errate, a danno sia degli italiani che degli immigrati". Incontrerebbe le persone a cui ha sparato per chiedere scusa: "ho già chiesto scusa durante il processo. Io sono pronto", conclude.
Si riprendono mentre forzano due auto della polizia municipale di Fermo e rubano attrezzature contenute all'interno, per poi postare, poco furbescamente, il video su Instagram. E' costato caro ad un 30enne l'uso del social network che ha permesso ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Fermo di individuarlo ed arrestarlo per furto e danneggiamento aggravato in concorso, mentre per altri due non sono state ritenute sussistenti le esigenze cautelari.
I tre extracomunitari (un argentino e due marocchini), di età compresa tra 18 e 30 anni, sono accusati del furto di una ricetrasmittente, una macchina fotografica, un precursore per alcoltest, una paletta e una torcia, sottratti nella notte del 20 gennaio da due auto di servizio. Il più grande delle banda, è responsabile anche dell’aggressione ad un carabiniere durante un controllo. Dopo aver visionato le riprese delle telecamere presenti sul posto, i carabinieri hanno proseguito le indagini monitorando i social e l'intuizione è stata azzeccata, dato che uno dei responsabili aveva ripreso il raid e postato tutto online.
La donna stava tirando fuori l'auto dal garage quando la vettura si è sfrenata e l'ha schiacciata.
È successo questa mattina, intorno alle 5:45, a Sambucheto di Montecassiano. La vittima è una donna del posto di 46 anni.
La donna aveva appena tirato fuori l'auto e l'aveva frenata per andare a chiudere il garage quando la vettura si è sfrenata e l'ha travolta, schiacciandola.
Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco. Dopo che la donna è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale di Macerata, il personale medico, viste le sue gravi condizioni, ha deciso di richiedere il trasferimento al nosocomio dorico.
Icaro è arrivato nel capoluogo e ha trasportato d'urgenza la donna a Torrette. La sue condizioni restano gravi.
Per il ventenne, originario della Guinea Bissau, che era stato fermato e tratto in arresto lo scorso giovedì 31 gennaio dagli uomini della Squadra Volante, diretti dal Commissario Capo Dr. Gabriele Di Giuseppe, unitamente alla Squadra Cinofili della Questura di Ancona, il Magistrato, questa mattina, ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Il ventenne era stato fermato in flagranza di reato mentre cedeva della droga a studenti minori davanti agli istituti scolastici del maceratese e questa mattina è comparso davanti al Magistrato che ha ritenuto che il singolo episodio non rappresentasse un ipotesi di spaccio lieve ma di spaccio continuato, come testimoniato anche dal fermo al quale era stato sottoposto lo scorso 17 gennaio. Fermo in seguito al quale era stato disposto per il giovanissimo anche l’obbligo di firma, più volte violato.
Il ventenne, incline all’attività di spaccio, soprattutto nei confronti di minori, è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare vista la sua pericolosità per la sicurezza dei giovani, dopo che gli sono state sequestrate circa 50 dosi di stupefacente.
Il giovane è ora rinchiuso presso il Carcere Montacuto di Ancona, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e cessione di stupefacenti.
Sembra non esserci tregua per l'incrocio tra via Marche e via Tangenziale che registra l'ennesimo scontro tra due veicoli. I mezzi coinvolti nell'incidente, avvenuto verso le 12:30, sono una Mercedes ed una Bmw e la dinamica è praticamente sempre la stessa: il conducente dell'auto proveniente da via Marche, per qualche motivo, non si è accorto dello stop ed è finito addosso alla station wagon che stava svoltando per immettersi nella stessa via, provenendo da via Tangenziale.Lo scontro non è stato particolarmente violento ed i conducenti ne sono usciti senza nemmeno un graffio ma l'impatto, avvenuto all'altezza della ruota anteriore sinistra della Mercedes l'ha messa fuori uso ed è stato impossibile spostarla, rendendo necessario l'intervento di un carro attrezzi. Nel frattempo, l'auto è rimasta pericolosamente al centro dell'incrocio mentre transitavano scuolabus, autobus di linea,mezzi agricoli e qualche auto a forte velocità da via Tangenziale.
La scorsa notte personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Macerata, assieme ai Carabinieri di Macerata, della Guardia di Finanza di Civitanova Marche e del Comando Vigili del Fuoco di Macerata, ha proceduto al controllo di una nota discoteca di Civitanova Marche.
Durante le verifiche relative alle licenze, al rispetto dei limiti di capienza imposti dalla legge, nonché a quelle relative al divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori, l’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza, ha operato numerosi controlli di persone sia all’interno che all’esterno del locale, al fine di prevenire e reprimere gli illeciti legati alla detenzione ed uso delle sostanze stupefacenti, ponendo in sequestro contro ignoti alcune dosi di cocaina, rinvenute sulle scale di ingresso esterne, e alcune dosi di hashish a carico di un giovane di 21 anni residente in provincia di Ancona che è stato segnalato alla competente Autorità quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Due ragazzi di 27 e 21 anni residenti in provincia di Fermo sono stati trovati in stato di manifesta ubriachezza, motivo per cui verranno entrambi sanzionati avendo violato l’articolo di legge che vieta di trovarsi in luogo pubblico in stato di ubriachezza.
Gli agenti in borghese, entrati nel locale verso le ore 3:30, hanno constatato come una barista del locale sommistrasse alcolici a un cliente poi identificato per un giovane di 23 anni residente in provincia. Ai due sono state contestate le rispettive violazioni amministrative: la barista per aver venduto alcolici dopo le ore 3:00 mentre il ragazzo per aver consumato bevande alcoliche quando la vendita non era consentita.
Un’altra ragazza di 19 anni di origini pugliesi veniva rintracciata dagli agenti nei bagni del locale in grave stato di manifesta ubriachezza, tanto da essere subito soccorsa e trasportata da un’ambulanza della Croce Rossa presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di zona. Anche la stessa sarà contestata e verbalizzata la violazione amministrativa di ubriachezza in luogo pubblico.
Mentre erano ancora in corso i controlli di Polizia, verso le ore 04:30 gli agenti sono inoltre intervenuti - unitamente al personale addetto ai servizi di controllo della discoteca - per sedare una lite fra giovani che era scoppiata all’esterno del locale, evitando che venisse portata a conseguenze ulteriori.
Fra i giovani veniva identificato un cittadino marocchino di 34 anni, pluripregiudicato per vari reati tra i quali alcuni di particolare gravità legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, il quale, in stato di evidente ubriachezza, urlava a squarciagola anche dopo l’intervento degli agenti che comunque riuscivano a contenerlo procedendo alla sua identificazione.
Anche quest’ultimo verrà contravvenzionato per ubriachezza in luogo pubblico e denunciato all’Autorità Giudiziaria per disturbo al riposo delle persone.
Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 43 persone, inoltre gli addetti al servizio di controllo del locale la cui posizione, circa il possesso di tutte le autorizzazioni richieste, è al vaglio della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Macerata.