A Porto Recanati , i carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, per il reato di concorso in truffa, un 65enne e suo figlio di 33 anni di Genzano (Rm). Dopo accurate indagini è emerso che i due si erano fatti accreditare la somma di euro 400,00 da una studentessa di Porto Recanati, per l’affitto di una casa a Milano, rivelatasi successivamente inesistente.
Dalle coordinate bancarie della carta “postepay” infatti essa è risultata essere intestata all’ex fidanzata del 33enne, per cui l’uomo l’aveva utilizzata in maniera fraudolenta. Per tale ragione è stato denunciato anche per violazione 493ter c.p. (indebito utilizzo di carta di credito e di pagamento).
Grave incidente nella serata di oggi, quando erano circa le 21, a Corridonia in via Le Grazie nei pressi dell'ex discoteca Gialù.
Per cause ancora da accertare, una moto si è scontrata violentemente contro un'auto. Violento l'impatto tanto che il motociclista è stato sbalzato fuori dal mezzo ed è caduto rovinosamente a terra.
Sul posto è giunto immediatamente il personale del 118 unitamente ai carabinieri. Il centauro, un giovane del luogo, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Macerata, mentre gli occupanti dell'auto sono stati curati sul posto, viste le lievi ferite riportate.
i rilievi del caso spetteranno alla Polizia Stradale giunta anch'essa sul luogo del sinistro.
Aggiornamento delle 22:46
Il giovane che era alla guida della moto, un 29enne di Corridonia, è stato stabilizzato all'ospedale di Macerata per poi essere trasferito a Torrette.
Tragedia nel pomeriggio di oggi, quando erano le 17:30, in un'abitazione di Cingoli.
L'uomo, 56enne, cardiopatico, si trovava all'interno della propria casa quando ha accusato un malore. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che hanno tentato in ogni modo di rianimarlo, avvertendo anche l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Purtroppo per il 56enne non c'è stato nulla da fare ed è deceduto per arresto cardiaco, mentre i sanitari del 118 lo stavano trasportando in ambulanza nel luogo in cui Icaro era atterrato. L'uomo è stato trasferito all'obitorio di Cingoli.
(Immagine di repertorio)
Nella giornata odierna, domenica 2 giugno, il soccorso alpino della stazione di Macerata è intervenuto dalle ore 12:45 alle ore 14:20 alle Lame Rosse, la stratificazione rocciosa dei Monti Sibillini che si trova nei pressi del Lago di Fiastra, per provvedere al soccorso di F.V., donna di 53 anni, caduta durante un'escursione.
L'infortunata ha riportato escoriazioni e traumi contusivi vari ed è stata accompagnata all'ospedale di Camerino per accertamenti tramite eliambulanza.
Sono, inoltre, intervenuti sul posto anche un Tecnico di Soccorso Alpino ed un Operatore Tecnico Sanitario delle stazione di Ascoli che erano impegnati in zona per un'escursione.
Nel corso della nottata appena trascorsa, la Compagnia dei carabinieri di Tolentino ha svolto un servizio coordinato volto a tutelare e contrastare l'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti tra i giovanissimi in occasione dei due eventi previsti in città - Primera Noche e Strike Up Festival - che hanno richiamato la partecipazione di oltre 1.500 persone, in gran parte minorenni.
Il servizio complessivo ha portato al controllo di oltre 350 partecipanti alle due feste ed oltre 200 autovetture. Molti dei minorenni, a seguito dell'abuso di alcol, necessitavano di cure mediche.
Sono intervenute, in questo senso, 15 ambulanze giunte da tutta la provincia di Macerata su segnalazione dell'arma di Tolentino. Non si è riscontrato alcun ferito: i minori sono stati assicurati ai propri genitori.
Intorno alle ore 2:30 di questa notte, per cause in corso di accertamento, una Opel Corsa - proveniente dal centro di Tolentino - ha subito uno sbandamento lungo la Provinciale 77 innescando un tamponamento che ha coinvolto ben cinque autovetture. L'incidente è avvenuto all'altezza del Castello della Rancia, dove era in corso lo Strike Up Festival.
Proprio la grande partecipazione all'evento aveva portato alcune vetture a parcheggiare a bordo strada, lungo la Provinciale. Non si segnalano fortunamente feriti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i carabinieri.
Gli accertamenti etilometrici sul conducente che ha causato il sinistro hanno accertato valori oltre la norma: si è disposto al ritiro della patente di guida.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile - Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo, nella scorsa notte sono intervenuti presso lo Chalet "Moyto" di Porto Sant'Elpidio chiamati dagli addetti alla sicurezza del locale dato che alcuni giovani stavano creando dei problemi con gli avventori.
I militari della sezione Radiomobile, immediatamente intervenuti, unitamente ad altre due pattuglie dell'Arma e una della Questura di Fermo, hanno identificato quattro cittadini stranieri, di cui due pregiudicati: A.K. di 24 anni, K.A. di 20 anni, M.K. di 20 anni e I.E. di 19 anni.
La perquisizione eseguita sui fermati e sull'autovettura in uso ha permesso di rinvenire e sequestrare una chiave inglese lunga 45 centimetri e una chiave da meccanico lunga 22 centimetri. Tutte e quattro le persone, residenti a Tolentino, sono state denunciare alla Procura della Repubblica di Fermo per possesso ingiustificato di strumenti atti a offendere.
L'episodio si è verificato ieri mattina, intorno alle 11, nel centro di Tolentino, davanti al Torrione. Un 24enne residente a San Severino Marche ha iniziato a gridare nel centro della Città attirando l'attenzione delle persone che erano nei paraggi. In poco tempo sono arrivati anche i familiari del 24enne che hanno tentato di tranquillizzarlo. Immediato l'arrivo sul posto anche dei sanitari del 118, che hanno deciso di trasferire il ragazzo in Ospedale, e dei Carabinieri di Tolentino.
Gravissimo incidente avvenuto questa mattina, intorno alle 10, a Filottrano.
Un 85enne, Francesco Lucioni, è deceduto in un incidente stradale, avvenuto nei pressi della rotatoria di Piazzale della Repubblica a Filottrano: l'auto Fiat Panda su cui viaggiava la vittima, condotta dalla moglie 82enne che è rimasta ferita in maniera molto grave, è finita fuori strada, schiantandosi contro il muro di una casa e danneggiando anche i box dei contatori dell'energia elettrica.
L'85enne era stato subito trasportato agli Ospedali Riuniti di Ancona da un'eliambulanza: ogni tentativo dei medici di salvarlo però è stato inutile.
L'anziana è stata anche lei trasferita al Pronto soccorso di Ancona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Osimo, personale sanitario del 118 e vigili del fuoco che, dopo i soccorsi, hanno messo in sicurezza la vettura il box contatori. È in fase d'accertamento la dinamica dell'incidente.
(Fonte Ansa)
Giovedì scorso, verso le ore 22.00, un cittadino di Macerata ha chiamato il 113 denunciando il furto della propria autovettura che aveva posteggiato per nei pressi della sua abitazione sita in zona Vallebona, con le portiere aperte.
Immediatamente venivano diramate dalla Polizia le ricerche dell’autovettura in tutta la provincia e grazie ai sistemi di video sorveglianza recentemente istallati in svariati comuni della provincia, la stessa macchina è stata localizzata nella zona di Macerata, dove erano state quindi concentrate le ricerche.
Nel pomeriggio di ieri infatti, gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di pattugliamento per la prevenzione e repressione di furti e rapine, nonché di reati predatori in genere, hanno rinvenuto la vettura in via Severini, parcheggiata in uno degli stalli per la sosta presenti nella via.
L’auto, probabilmente avviata dai malviventi con una chiave alterata, è stata quindi sottoposta a rilievi da parte degli operatori del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica e immediatamente restituita al legittimo proprietario.
Sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile per risalire agli autori del furto.
Incidente questa mattina, intorno alle 10.30, in via Fogazzaro a Civitanova all’incrocio con via Silvio Pellico nelle vicinanze del negozio Cyclone.
La dinamica del sinistro è ancora da chiarire, fatto sta che uno scooter si è scontrato con un'auto ed il conducente è caduto a terra.
Sul posto è giunto il personale del 118 e le forze dell'ordine.
Valutate le condizioni, l'uomo alla guida del motociclo è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova in codice giallo.
Incidente questa mattina (1 giugno n.d.r.), quando erano le 10, 40 circa, a Fiastra lungo la strada che conduce in località Spindoli.
Per cause in fase di accertamento, un uomo in sella alla sua moto ha perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra. Il centauro era in compagnia di altri motociclisti che hanno subito lanciato l'allarme.
Sul posto è giunto immediatamente il personale del 118, che viste le condizioni dell'uomo ha allertato l'eliambulanza che lo ha trasportato all'ospedale di Torrette in codice rosso.
Sul luogo del sinistro sono anche giunti i carabinieri per i rilievi del caso.
A partire da oggi 1 giugno e fino alla fine del mese, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, a seguito della richiesta della Prefettura di Macerata al Ministero dell’Interno e dietro indicazioni del Comando Provinciale di Macerata, diretto dal Col.Michele Roberti, ha inviato alla Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, comandata dal Magg. Enzo Marinelli, i primi 10 Carabinieri di rinforzo per l’inizio della stagione estiva.
I rinforzi sono 10 Carabinieri appartamenti alla Compagnia d’Intervento Operativo del’6° Battaglione “Toscana” di stanza a Firenze e saranno impiegati a Porto Recanati.
Le Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.), costituiscono la "taskforce" dell'Arma specializzata nello svolgimento di servizi di controllo straordinario del territorio. Caratterizzate da elevata flessibilità, rapidità di dispiegamento e mobilità d'impiego, intervengono in specifiche aree del Paese, di volta in volta individuate, a supporto dei reparti stanziali al fine di risolvere criticità emergenti d'ordine e sicurezza pubblica e prevenire, attraverso una più intensa e visibile attività di controllo del territorio (pattugliamenti, posti di blocco e di controllo, rastrellamenti), la recrudescenza di determinati fenomeni criminosi.
Sin da subito verranno utilizzati unitamente ai militari della locale Stazione per migliorare ulteriormente, come avvenuto recentemente con i precedenti rinforzi della Compagnia di Civitanova Marche, l’attività di controllo svolgendo posti di controllo e perquisizioni sia sulla strada che nei vari casolari abbandonati della zona o su obiettivi predeterminati.
I carabinieri della stazione di Porto Recanati, in esecuzione ordine custodia cautelare emessa dal G.I..p. presso il Tribunale di Macerata –Giovanni Manzoni- su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata e del pm Caruso, hanno tratto in arresto un tunisino 33enne di Recanati. Il reato a lui contestato è aver violato il divieto di avvicinamento alla sua ex, una donna di Porto Recanati, visto che non accettava la fine della loro relazione. Per tale ragione il 33 enne aveva iniziato a minacciare la donna, tanto che per i suoi comportamenti era stato denunciato per rapina avendole sottratto con la forza il telefonino, nonché per violenza privata e violazione di domicilio.
L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità Giudiziaria.
I carabinieri della compagnia di Civitanova Marche (coordinati dal maggiore Marinelli) unitamente a quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata (diretti dal Maresciallo Martino di Biase) e al personale civile dell’ispettorato del lavoro di Macerata (capo dell'ispettorato territoriale la dottoressa Fabrizia Sgattoni) nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e del rispetto delle norme inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro, hanno proceduto anche al controllo di un locale notturno. All’interno sono state identificate 4 ballerine/lavoratori su 23 senza idoneo permesso di soggiorno (turistico piuttosto che per motivi lavorativi), per cui il titolare è stato denunciato. Sono state inoltre contestate le seguenti infrazioni: omessa redazione documento di valutazione dei rischi, omessa visita medica dei lavoratori, omessa informazione dei lavoratori.
Per tale motivo gli sono state contestate ammende per 70.000 euro e sanzioni amministrative per 14.400 euro.
Ulteriori responsabilità emergenti che saranno ravvisate nel prosieguo delle attività, da parte dei militari dell’arma, connesse agli accertamenti relativi al controllo, verranno poi comunicate agli organi giudiziari ed amministrativi.
Nel corso della serata sono state controllate da parte dei carabinieri anche 45 persone ed elevate 5 contravvenzioni per violazione del codice della strada.
Nella scorsa notte i Carabineiri della Compagnia di Macerata sono intervenuti presso la Banca di Credito Cooperativo di Filottrano, nella filiale di Montefano, dove ignoti avevano forzato la porta d'ingresso posteriore.
Una volta dentro, i malfattori hanno asportato una piccola cassaforte, di quelle in uso ai cassieri, che conteneva circa 24mila euro. Da una prima ricostruzione sembra che il colpo sia stato messo a segno da tre soggetti con il volto travisato.
I militari dell'Arma stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire all'identità dei malfattori.
La capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale, Elena Leonardi, commenta così la sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che vendere cannabis light è un reato, accogliendo il ricorso del questore di Macerata, Antonio Pignataro, contro l'annullamento del sequestro nei confronti di uno shop del Maceratese. “Finalmente si fa chiarezza su una questione che aveva margini poco nitidi – ha affermato la Leonardi – e su cui ci siamo espressi con forza fin dal primo momento. Voglio sottolineare la positività della sentenza, che detta la linea dura laddove mancava una chiarezza normativa, e di fatto considera illegale la vendita della cosiddetta Cannabis Light, che, dati scientifici alla mano, è una droga a tutti gli effetti. Una pronuncia che ora apre la strada alla chiusura dei cannabis shop, una battaglia partita proprio dalla nostra Provincia, grazie all'impegno del questore Pignataro e del procuratore Giorgio”.
Secondo la sentenza delle Sezioni unite penali della Corte di Cassazione, infatti, la legge del 2016 qualifica come lecita unicamente la coltivazione di canapa per uso a fini medici: in questa categoria non vi rientrano olio, inflorescenze, resina e tutti gli altri prodotti derivati dalla cannabis sativa. Sostanze stupefacenti a tutti gli effetti, dunque, il cui consumo nelle Marche è in aumento mentre cala l'età del primo uso (11-12 anni). “Oltre all'effetto fattivo della sentenza – ha aggiunto la capogruppo di Fratelli d'Italia, che in aula si è fatta più volte portavoce a sostegno della battaglia contro ogni tipo di droga – è importante evidenziare anche l'interpretazione che le va data, che finalmente sovverte quello della presunta non pericolosità delle droghe cosiddette leggere, dilaganti tra i più giovani che ne sottovalutano gli effetti, per via del principio attivo solo depotenziato. Secondo la sentenza della Cassazione, questi articoli, che hanno un contenuto di Thc compreso tra lo 0,2 e lo 0,6%, non sono privi di efficacia drogante. È una battaglia di principio, una battaglia delle istituzioni, una battaglia che va combattuta con determinazione per il futuro dei nostri giovani e di quanti si avvicinano, con sempre più facilità, alla piaga della droga”.
"Una battaglia che Fratelli d'Italia sostiene da sempre" come ha sottolineato anche Giorgia Meloni. “La Cassazione ha stabilito che è reato commercializzare i prodotti derivati della cosiddetta cannabis ‘light’ - ha dichiarato – Fratelli d'Italia chiede al Governo di dare seguito a questa sentenza e chiudere immediatamente i cannabis shop. Basta perdere tempo: no alla droga, senza se e senza ma”.
Nel corso dei controlli svolti ieri a Porto Recanati, presso la struttura dell'Hotel House e del River Village, dai carabinieri della compagnia di Civitanova Marche, unitamente a quelli del comando provinciale di Macerata e al gruppo dei forestali sempre del capoluogo, sono state denunciate diverse persone per vari reati. Un 30enne pakistano pregiudicato, poiché in seguito a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 2,5 grammi di hashish, diviso in diverse dosi pronte alla cessione, per tale ragione è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Un 22enne tunisino perché trovato in possesso di 6,5 grammi sempre di hashish diviso in dosi e pronto alla cessione. Ed infine una cittadina tunisina di 32 anni e un tunisino di 21 anni poiché avevano occupato un appartamento abusivamente. Lo stesso è stato immediatamente liberato dai militari dell'arma e chiuso con l'intervento di un fabbro.
Inoltre ii carabinieri hanno elevato una sanzione amministrativa di 1.334,00 euro ad una attività commerciale sottostante sempre all'Hotel House per mancata indicazione del Paese di origine e del luogo di provenienza dei prodotti ortofrutticoli esposti al pubblico per la vendita.
All'esterno i carabinieri forestali hanno rinvenuto altresì un nuovo veicolo in stato di abbandono e la presenza di due fusti di olio esausto ed una batteria, materiale per il quale eleveranno sanzioni a chi ne risulterà proprietario e che verrà smaltito correttamente.
Nel corso dell'operazione sono state identificate 50 persone e controllati 20 veicoli.
Una persona risultata sottoposta a misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Macerata per cui sarà denunciata per l'inosservanza del provvedimento.
Inoltre tre persone sono state sottoposte a fotosegnalamento e verrà avviata la verifica della loro regolarità in Italia.
Nel pomeriggio di oggi, 25 Carabinieri della compagnia di Civitanova Marche rinforzo provinciale nonché alcuni carabinieri forestali del comando gruppo di Macerata, hanno proceduto ad un nuovo controllo nella struttura dell’Hotel House di Porto Recanati.
I militari dell’arma hanno proceduto anche ad alcuni controlli presso i locali commerciali al piano terra. Un appartamento è risultato occupato abusivamente, per cui sono in corso le procedure per liberarlo. Sono stati trovati inoltre dei cittadini pakistani che erano rifugiati nel locale caldaie e per i quali sono in corso gli accertamenti sulla loro identità e regolarità sul territorio nazionale.
Il servizio da parte delle Forze dell’ordine è ancora in corso.
Si immette sulla Provinciale, grazie ad un automobilista in colonna che gentilmente si ferma e gli fa cenno di passare, ma proprio in quel momento sopraggiunge un ciclomotore che nonostante la frenata non ha potuto evitare l'impatto con l'auto.
È accaduto poco dopo le 18 all'altezza del Bowling. Protagonisti dell'incidente un quarantaduenne di Montecosaro alla guida di una Renault Clio e un venticinquenne di Civitanova in sella allo Scarabeo. Proprio quest'ultimo, a causa della caduta, lamentava un dolore alla gamba per il quale sono stati chiamati i sanitari del 118.
Sul posto, particolarmente trafficato a quell'ora, si sono create delle lunghe code, in entrambi i sensi di marcia.