L'episodio è avvenuto nella mattinata odierna (intorno alle 11:30) in via Aldo Moro a Civitanova Marche.
Un autobus dell'Atac stava riportando nel proprio istituto scolastico una scolaresca della scuola elementare Zavatti che si era recata fuori sede per lo svolgimento di alcune attività, quando dal dececespugliatore di una ditta privata, che svolgeva manutenzione lungo le aiuole spartitraffico, è partita una pietra che ha mandato in frantumi il vetro antisfondamento del mezzo. Il sasso ha colpito violentemente il vetro che è rimasto intero, ma si è scheggiato e alcuni frammenti hanno ferito tre bambini.
Nel frattempo l'autista si è fermato e nell'autobus si è incominciato a creare un po' di panico. Sul posto è intervenuta subito la Polizia Municipale, unitamente alle ambulanze della croce verde e al personale del 118.
I 3 bimbi lievemente feriti sono stati trasportati in ospedale e curati prontamente. Per la ricostruzione di quanto è accaduto ed eventuali responsabilità indaga la Polizia Municipale.
I vigili del fuoco di Macerata, nella giornata di oggi, quando erano circa le 9:30, sono intervenuti nel capoluogo in Via Brigata Macerata, per salvare un cane di razza Yorkshire. Il cane, di piccola taglia, era impigliato con una zampa all’esterno della ringhiera del balcone rischiando di precipitare. I Vigili del Fuoco, utilizzando l'autoscala hanno recuperato l'animale affidandolo al proprietario in buone condizioni.
Nel corso della nottata del 5 giugno, a Tolentino, i carabinieri hanno denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza un cittadino italiano di 46 anni, residente a Treia. Dopo essere stato sottoposto ad accertamento etilometrico, risultando positivo con valori oltre norma (3,29 g/l), è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato due italiani in possesso di 150 chilogrammi di marijuana e tre di hashish, nonché di attrezzatura per il confezionamento sottovuoto dello stupefacente. Le indagini erano scattate a seguito dell'individuazione da parte delle Fiamme Gialle di Macerata di un furgone a noleggio guidato da un pregiudicato gravato da precedenti specifici.
I successivi accertamenti condotti dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano ha portato alla scoperta di un magazzino a Sesto San Giovanni, dove era nascosto lo stupefacente destinato alle piazze di spaccio milanesi, tra cui anche quella dell'a Arco della Pace-Sempione dove i Baschi Verdi nell’ultima settimana hanno scoperto e deferito all’Autorità Giudiziaria altri 6 pusher.
Gian Paolo Bertuzzi, operaio di Piacenza, è scomparso dalla città emiliana lo scorso primo giugno. La Polizia ha ritrovato il suo pick-up al porto di Ancona, in zona Mandracchio. All'interno della vettura è stato rinvenuto un coltello sporco di sangue.
Sono ora in corso gli accertamenti da parte della Polizia per ricostruire quanto accaduto.
Grave incidente avvenuto intorno alle ore 12:45, in contrada San Carlo a Treia lungo il rettilineo collocato tra il ristorante "Il Villino" e il Santuario del Santissimo Crocifisso. Il sinistro è scaturito dallo scontro tra un'autovettura e una moto per ragioni ancora in corso di accertamento.
Il paziente in condizioni più gravi, il centuaro, è stato caricato in eliambulanza allo stadio comunale di Treia in codice rosso.
(SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)
Verso le ore 3:00 del mattino della giornata odierna, si è registrato l'assalto all'ufficio postale di Chiesanuova, frazione di Treia. Il palazzo di via Antonio De Mattia è stato oggetto di un'esplosione, sembra con dinamite. Si tratta di un plesso che ospita molte famiglie e attività commerciali: tanta paura si è diffusa tra i residenti a seguito del boato.
Da una prima ricostruzione non dovrebbe essersi trattato della deflagrazione di una bomba, ma per l'appunto di dinamite.
L'ufficio postale non dispone di bancomat e per quanto riguarda le pensioni in molti avevano già provveduto al ritiro a partire dal primo giugno. Non si conosce ancora la disponibilità di denaro liquido presente in cassaforte. Sul posto è stata avvistata un'autovettura di colore bianco che dopo l'esplosione è scappata a forte velocità. A bordo, oltre al complice del furto altre due persone per un totale di tre soggetti dal viso e dalla testa coperti da un cappuccio (dati sul numero di persone coinvolte in corso di accertamento, ndr). Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treia, che stanno procedendo con le indagini.
Molti i danni subiti all'interno dell'ufficio postale. Già alcuni anni fa, per via della presenza nelle vicinanze della Banca di Fabriano Cupramontana (oggi Banca Intesa, ndr) si è verificata una situazione analoga: si fece saltare in area il bancomat.
I carabinieri della stazione di Appignano, con il contributo della Polizia Locale di quel comune, hanno elevato sanzione pecuniaria euro 600,00 ad un 63enne del luogo, per avere abbandonato scarti di macellazione di animali in contrada Verdefiore.
Nella serata del primo giugno scorso i militari dell’Arma di Appignano, in collaborazione con la polizia locale, a seguito di indagini ed attraverso escussione di persone informate sui fatti, hanno individuato l’autore dell’illecito, sanzionandolo ed intimandogli il ripristino dei luoghi e il conseguente smaltimento di quanto rinvenuto.
L’esito dell’attività conferma la sinergica collaborazione tra carabinieri e polizia locale di Appignano, come già palesato nel recente ritrovamento della minore scomparsa minore scomparsa.
I carabinieri della stazione di Corridonia, nel pomeriggio del 3 giugno 2019, nel corso di ordinari controlli, hanno costatato che un residente nella stessa cittadina, di anni 33, si era allontanato dalla propria abitazione dove era sottoposto al regime di detenzione domiciliare.
immediatamente sono stati attivati i servizi per il rintraccio dell’evaso, che hanno consentito di trovarlo entro un breve lasso di tempo. Concluse le formalità di rito l’uomo è stato riaccompagnato presso il proprio domicilio e deferito all’Autorità Giudiziaria a piede libero.
Intorno alle ore 16:45 del pomeriggio di martedì 4 giugno si è propagato un incendio a Montefano, in contrada Paganuccia, in prossimità del cimitero. A bruciare è stato un vecchio pollaio per cause ancora in corso di accertamento. A bruciare è stato anche il fieno di un campo adiacente di circa 2000 metri quadri di superficie, coinvolgendo anche animali da cortile. Sul posto i carabinieri e Vigili del Fuoco, presenti con un'autopompa, una Campagnola e una Autobotte della sede distaccata di Civitanova Marche. Intervenuti anche i sanitari del 118: non si registrano feriti nè intossicati.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno deferito a piede libero due italiani, un diciannovenne ed un ventitreenne, entrambi residenti a Filottrano per aver divelto dal parcheggio cittadino “Garibaldi” un estintore utilizzandolo parzialmente all’interno del predetto parcheggio e la restante parte contro un amico che si trovava a bordo della propria autovettura nel medesimo parcheggio.
I militari dell’Arma il 3 giugno, a conclusione di indagini poste in essere attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunale, iniziate con la ricezione della denuncia da parte di personale dell’azienda Apm di Macerata il 15 febbraio scorso, sono giunti all’identificazione dei due responsabili del danneggiamento, che sono stati denunciati.
Nel corso della mattinata odierna, a Caldarola, presso la locale stazione, un anziano cittadino residente a Serrapetrona ha denunciato come in data 2 giugno, alle ore 11:45 circa - mentre si trovava a bordo propria autovettura in sosta nei pressi della propria abitazione - sia stato avvicinato da una ragazza sconosciuta.
Introducendosi parzialmente nel mezzo per abbracciarlo, la donna - utilizzando una scusa - è riuscita a sottrargli una catenina d'oro prima di darsi a precipitosa fuga nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.
Il danno, non assicurato, è stato quantificato in duemila euro. L'area non era sottoposta a videosorveglianza. Tuttora in corso le indagini della stazione di Caldarola.
A Tolentino, in contrada Ributino, si è verificato il decesso di un pensionato a seguito di incidente domestico. Sembra che il malcapitato stesse usando una motozappa, quando in seguito a delle lesioni procurategli dall'attrezzo agricolo è morto dissanguato. Sul posto Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile, nonché personale del 118.
Servizio aggiornato alle ore 16:50
L’uomo, Orazio Antonelli un 68enne del luogo, stava usando la motozappa, quando ha perso il controllo del mezzo agricolo che è finito in un dirupo. Nel tentativo di recupere l'attrezzo è scivolato anch’egli nel medesimo costone procurandosi gravi lesioni e recidendosi l’arteria femorale, che gli ha causato un rapido decesso per dissanguamento.
L’autorità Giudiziaria, informata dall’Arma dei Carabinieri di Tolentino, ha disposto la restituzione della salma ai suoi familiari.
Individuati dalla Tenenza di Camerino, attraverso un controllo fiscale, l’impiego di nove lavoratori “in nero” ed uno “irregolare” in un agriturismo della zona. Due di questi sono risultati percettori di indennità di disoccupazione.
L’attività delle Fiamme Gialle camerte si inquadra nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto al lavoro nero ed irregolare ed alla connessa evasione fiscale e contributiva.
Gli approfondimenti eseguiti hanno permesso di ricostruire compiutamente l’operatività e l’utilizzo di manodopera da parte dell’agriturismo negli ultimi due anni, portando all’individuazione di nove lavoratori totalmente “in nero” ed un lavoratore “irregolare”.
Oltre al recupero della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, con relativa regolarizzazione e ricostruzione del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti, sono state già erogate sanzioni pecuniarie a carico del titolare dell’agriturismo.
Tra i lavoratori censiti, inoltre, sono stati individuati due soggetti che, nello stesso periodo in cui prestavano la loro attività irregolare, percepivano l’indennità di disoccupazione.
Per tale ragione, nei confronti di uno di loro si è proceduto alla denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato con conseguente sequestro delle somme indebitamente percepite, come disposto dall’Autorità Giudiziaria maceratese. Per l’altro lavoratore, invece, i Finanzieri Camerti procederanno all’irrogazione della sola sanzione amministrativa.
L’operazione testimonia l’impegno della Guardia di Finanza a tutela degli interessi dei lavoratori e degli operatori economici onesti che ottemperano agli obblighi di legge e che vengono danneggiati da forme insidiose di concorrenza sleale.
Brutto imprevisto per una signora sessantentenne, non residente in zona, questa mattina a Porto Recanati. Mentre camminava sul bagnasciuga del lungomare centro, in prossimità del Circolo Vela, la donna è stata trafitta sul piede da un ferro della lunghezza di un metro e mezzo e dello spessore di un mignolo abbandonato sulla battigia, che le si era conficcato ad una profondità 3-4 centimetri. Immediati i soccorsi della Croce Azzurra di Porto Recanati, che hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per tagliare il ferro, non potendo autonomamente estrarlo per via delle dimensioni ragguardevoli.
Al momento la donna non si trova in gravi condizioni ed è stata trasportata all'Ospedale di Civitanova Marche per compiere tutti gli accertamenti del caso.
Due casi di overdose a breve distanza temporale l'uno dall'altro hanno fatto scattare l'allarme la scorsa nottata, domenica 2 giugno, nel Fermano. Dapprima gli operatori della Croce Azzurra sono intervenuti in pieno centro a Porto San Giorgio per soccorrere un ragazzo, vittima dell'abuso nel consumo di stupefacenti: soltanto il tempismo dei soccorritori ha evitato conseguenze irreparabili.
Poco più tardi un'altra segnalazione è avvenuta nell'entroterra fermano e ha riguardato una giovane, anche lei salvata dall'intervento provvidenziale dei sanitari del 118. Le forze dell'ordine sono al lavoro per chiarire se si sia trattato di una fatale coincidenza o se questi due casi possano essere collegati all'eventuale immissione sul mercato locale di una nuova droga, dagli effetti potenzialmente letali.
Tragico incidente sull'A14 tra i caselli di Ancona sud e Loreto, direzione Pescara.
Per cause in corso di accertamento, un'auto ed un tir si sono scontrati. Il bilancio è di un morto.
Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso: il 118, la Polizia stradale e il personale della direzione di tronco di Pescara.
(Servizio in aggiornamento)
Non si avevano più sue notizie dal ieri sera. Protagonista della vicenda un giovane 30enne di Castelfidardo che nella serata di domenica ha fatto perdere le proprie tracce dal comune nel quale risiede.
I familiari del giovane hanno quindi lanciato l'allarme ed è subito scattata la macchina dei soccorsi per cercare di mettersi in contatto con il giovane.
I Carabinieri e il personale del 118 hanno ritrovato il ragazzo, in stato confusionale, in zona Piani di Ragnolo, nel territorio comunale di Bolognola.
Il giovane è stato subito affidato alle cure dei sanitari e si è poi ricongiunto con i familiari.
Va a controllare la propria casa inagibile a causa dal sisma e la trova devastata e utilizzata come location per un festino a base di droga.
È quanto accaduto a una signora di Tolentino, che avvertita da una vicina che aveva visto movimenti sospetti, ha deciso di controllare cosa fosse accaduto e si è trovata davanti uno spettacolo inimmaginabile.
La casa, che si trova nella centrale via Montecavallo, era stata devastata e usata come covo per drogarsi. I malviventi hanno lasciato inoltre in "bella mostra" dei residui ancora ben visibili sopra un tavolo, fra cui cartine, un candelabro e un narghilè oltre che sporcizia di ogni genere in giro per la casa.
Il fatto è stato denunciato ai carabinieri che stanno indagando per risalire ai colpevoli.
Nel pomeriggio di ieri, a Porto Recanati, i Carabinieri, nel corso di un servizio preventivo, hanno denunciato per guida in stato di ebrezza alcolica, un 40enne di origini rumene residente a Loreto. L'uomo, a bordo della propria vettura, è risultato essere positivo all'accertamento tecnico eseguito con l'etilometro, con un tasso alcolemico pari a 3,24 grammi per litro. Al 40enne è stata ritirata la patente. Il veicolo è risultato inoltre poi essere sprovvisto della copertura assicurativa e, i militari dell'Arma, hanno elevato una sanzione amministrativa per la violazione dell'art. 193, comma 2 del Codice della Strada, e posto il veicolo sotto sequestro amministrativo.
Nel corso dello stesso controllo, la pattuglia si è messa anche alla ricerca di una Fiat Panta, con a bordo due soggetti. I due infatti, dopo aver effettuato rifornimento presso un distributore della zona, si sono dileguati repentinamente senza procedere al pagamento del corrispettivo di 50 euro. Il veicolo, successivamente, è stato individuato dagli operanti in via Argentina e gli occupanti sono stati identificati: un cittadino congolese di 30 anni, conducente del veicolo, e un cittadino albanese di 28 anni.
I due sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria competente per isolvenza fraudolenta. In seguito alla perquisizione veicolare e personale, i Carabinieri hanno rinvenuto, in possesso dell'albanese, alcune dosi di cocaina e pertanto hanno deferito il giovane all'Autorità Giudiziaria competente per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti