Cronaca

Coronavirus, "7 i casi positivi a Civitanova e 147 persone in quarantena": lo comunica il sindaco (VIDEO)

Coronavirus, "7 i casi positivi a Civitanova e 147 persone in quarantena": lo comunica il sindaco (VIDEO)

Sette casi di positività al Coronavirus a Civitanova e 147 persone messe in quarantena. Lo ha comunicato il sindaco, Fabrizio Ciarapica, su dati forniti dalla Prefettura. "Sono stati adottati tutti i protocolli previsti in questi casi - prosegue il primo cittadino - . La raccomandazione è sempre la stessa, ed è importantissima,  restare in casa, solo in questo modo ne usciremo più forti di prima" .  

17/03/2020 13:37
Treia, si ferisce ad un braccio con una motosega: trasportato a Torrette in codice rosso

Treia, si ferisce ad un braccio con una motosega: trasportato a Torrette in codice rosso

Intorno a mezzogiorno alla pineta "San Lorenzo", situata in contrada San Carlo a Treia, un uomo mentre era intento a tagliare la legna con una motosega, per cause ancora in fase di accertamento, si è ferito gravemente ad un braccio. Sul posto sono prontamente arrivati i sanitari del 118 che dopo aver costatato le gravi lesioni riportate dall'uomo, hanno predisposto l'intervento dell'eliambulanza, che ha trasportato il paziente in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.  (Servizio in aggiornamento)  

17/03/2020 12:40
Coronavirus, 2 casi positivi a Corridonia e 8 a Porto Recanati: lo comunicano i sindaci

Coronavirus, 2 casi positivi a Corridonia e 8 a Porto Recanati: lo comunicano i sindaci

Due casi di positività al Coronavirus a Corridonia, altri 2 in  attesa di esito, dopo aver eseguito il tampone, e 34 in isolamento volonario. È il bollettino pubblicato via social dal  sindaco Paolo Cartechini , su comunicazione pervenuta dalla Prefettura di Macerata, riguardo ai casi che si sono registrati nella sua città. L'invito è sempre lo stesso, restare a casa ed attenersi alle regole previste.  Otto invece i tamponi positivi a Porto Recanati. In quarantena volontaria 14 persone.

16/03/2020 21:16
Coronavirus, 12 decessi nelle Marche nelle ultime 24 ore: morta una 88enne di Cingoli

Coronavirus, 12 decessi nelle Marche nelle ultime 24 ore: morta una 88enne di Cingoli

ll Gores, nel consueto aggiornamento delle 18, ha comunicato che, nella giornata di oggi, si sono registrati 12 decessi negli ospedali della Regione Marche, per le conseguenze del Coronavirus.  Un incremento che, purtroppo, porta a 69 le vittime complessive della nostra Regione. A perdere la vita sono stati 7 uomini e 5 donne. Tra loro anche una 88enne di Cingoli e una 79enne du Pesaro entrambe ricoverata all'Ospedale di Camerino. L'età media dei deceduti è di 80,2 anni.  Di seguito, nel dettaglio, i dati del Gores:  

16/03/2020 18:38
Tolentino, escono di casa per andare da amici e fidanzate: scattano le denunce

Tolentino, escono di casa per andare da amici e fidanzate: scattano le denunce

Continuano serrati i controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino per verificare il rispetto delle norme del decreto così detto “Io resto  a casa”: diverse le denunce nelle ultime ore. Le motivazioni che hanno portato a questi deferimenti rappresentano comportamenti non ossequiosi della ratio che sta alla base dello stesso DPCM, ovvero la salute pubblica. In un paio di casi i carabinieri hanno denunciato dei cittadini perché sono usciti di casa dal proprio Comune per raggiungere l'abitazione della propria compagna o compagno non convivente, residente in altro Comune; mentre ieri sera tre persone sono state fermate dai militari a bordo della stessa macchina, riferendo che volevano andare a casa di uno dei tre per trascorrervi la notte. Ogni minuto i militari della Compagnia di Tolentino fermano e controllano persone che guidano o camminano per le strade, invitandole a rientrare a casa e cercando di stimolare la coscienza di tutti alla massima osservanza delle disposizioni per il contenimento dell'infezione da Coronavirus e, soprattutto, sulla necessità di preservare la salute pubblica, bene primario assoluto.

16/03/2020 18:23
Coronavirus, primi due casi positivi a Mogliano: "Sono in isolamento domiciliare" (VIDEO)

Coronavirus, primi due casi positivi a Mogliano: "Sono in isolamento domiciliare" (VIDEO)

"Primi due casi di positività al Coronavirus a Mogliano".  A comunicarlo, in un video publicato su facebook, è il primo cittadino Cecilia Cesetti. "I due pazienti al momento sono asintomatici e si trovano in isolamento domiciliare", fa sapere il sindaco. Cesetti invita ancora una volta tutti i cittadini a rimanere in casa. Disposta anche la chiusura del cimitero comunale.     

16/03/2020 17:28
Coronavirus, in giro per una birra e in macchina dopo una cena con amici: 15 denunciati lungo la costa

Coronavirus, in giro per una birra e in macchina dopo una cena con amici: 15 denunciati lungo la costa

I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche durante il fine settimana hanno svolto servizio di controllo del territorio al fine di assicurare la puntuale osservanza alle stringenti disposizioni sinora emanate per il contrasto ed il contenimento della diffusione dell’infezione da Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Nel corso dei controlli sono state deferite alla Procura della Repubblica di Macerata un numero ancora troppo alto di persone che, in deroga alle restrittive misure sociali adottate per la mobilità e le attività, continuano ad uscire di casa senza giustificato e reale motivo. In totale sono state deferite 15 persone nel fine settimana appena trascorso, tutte responsabili a vario titolo di inottemperanza ai provvedimenti dell’autorità (art. 650 c.p.), in relazione all’art.1 dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministeri emanati in data 8, 9 ed 11 marzo 2020. Diverse e delle più disparate le motivazioni addotte, un uomo trovato al bar del distributore di benzina a Porto Potenza ha dichiarato ai militari di essersi fermato per fare carburante ma, all’esito degli approfondimenti dei militari, è emerso che non aveva la macchina con se, bensì era arrivato fin li a piedi ed esclusivamente per  una birra. Un collezionista di francobolli della provincia, invece, ha ritenuto valida la sua passione per la numismatica, tale che si è sentito autorizzato a lasciare la propria abitazione ed arrivare fino alle porte di Ancona per concludere un acquisto urgente di tessere bollate. C'è chi ha pensato bene di uscire domenica pomeriggio da casa per andare a lavare la macchina all’impianto di autolavaggio automatico sul lungomare, ritenendo erroneamente rientrasse tra le condizioni assimilabili allo stato di necessità. Tre giovani maceratesi sono stati controllati dai militari sabato notte a bordo dell’autovettura di uno di loro a Morrovalle, hanno serenamente dichiarato di fare rientro a casa dopo una cena tra amici, sono stati quindi denunciati insieme ad un uomo che, residente a Pollenza, è stato rintracciato in tarda serata di sabato a Civitanova Marche e, opportunamente interpellato,  non ha saputo giustificare la sua presenza, comunque non riconducibile a comprovate esigenze lavorative, stato di necessità, spostamenti per motivi di salute.  Altri due giovani stranieri regolari sono stati rintracciati domenica mattina alla stazione ferroviaria di Civitanova Marche provenienti da Macerata, hanno riferito ai carabinieri di doversi incontrare con alcuni loro connazionali per trascorrere del tempo insieme, ovviamente, al pari degli altri  sono tutti invitati a fare immediato rientro presso le  rispettive abitazioni, domicili o residenze e deferiti.    

16/03/2020 16:41
Treia, Don Peppe Branchesi positivo al Coronavirus: si trova ricoverato in ospedale

Treia, Don Peppe Branchesi positivo al Coronavirus: si trova ricoverato in ospedale

Il parroco della chiesa di Santa Maria in Selva di Treia, Don Giuseppe Branchesi,  è positivo al Coronavirus. L'uomo si trova attualmente ricoverato all'ospedale di Macerata, ma i sanitari stanno valutando se spostarlo o meno in un'altra struttura. Il vescovo Nazareno Marconi ha invitato i fedeli a pregare per lui. Il sacerdote 82enne è molto conosciuto in provincia di Macerata e non solo per le sue numerose attività.

16/03/2020 16:11
Coronavirus, i casi nel maceratese salgono a 94: 36 in più rispetto a ieri

Coronavirus, i casi nel maceratese salgono a 94: 36 in più rispetto a ieri

Il Gores ha comunicato l’aggiornamento dei dati relativi alla situazione Coronavirus nelle Marche alle ore 12. I casi positivi, 1133 complessivi, sono così suddivisi nelle province di provenienza: 712 in provincia di Pesaro-Urbino, 267 in provincia di Ancona, 94 in provincia di Macerata (36 in più rispetto a ieri, il massimo incremento giornaliero dall'inizio dell'emergenza), 36 in provincia di Fermo, 14 in provincia di Ascoli Piceno.  Tra i 1133 casi positivi, per 521 si è reso necessario il ricovero nelle strutture sanitarie regionali. Sono complessivamente 98 i pazienti in terapia intensiva (18 a Camerino, 5 a Civitanova Marche). Nel nosocomio di Camerino sono ospitati altri 42 pazienti affetti da Covid-19 in reparti non intensivi; 3 quelli ospitati in reparti non intensivi nell'ospedale di Civitanova Marche e Macerata. Gli operatori sanitari che si trovano in isolamento domiciliare sono complessivamente 392.  Di seguito i dati dettagliati sulla situazione emergenziale della regione Marche:   

15/03/2020 12:40
Coronavirus, salgono a 46 i decessi nelle Marche: 10 nelle ultime 24 ore

Coronavirus, salgono a 46 i decessi nelle Marche: 10 nelle ultime 24 ore

È arrivato il consueto aggiornamento delle 18, da parte del Gores regionale. Purtroppo si registrano oggi 10 decessi avvenuti negli ospedali di Marche Nord, Senigallia, Jesi e Camerino, per le conseguenze del Coronavirus. Tutti avevano pregresse patologie. Si registra il primo decesso al Covid-hospital di Camerino: un uomo di 84 anni di originario di Pesaro. Tre uomini deceduti all'ospedale di Senigallia, rispettivamente di 83 anni, 66 e 87, tutti e tre del Pesarese. All'ospedale di Jesi sono morti un 86enne e un 70enne del Pesarese. Nell'ospedale di Marche nord sono deceduti: un uomo di 88 anni, una donna di 84 anni e un uomo di 80 anni, anche loro provenienti dal Pesarese. Infine all'ospedale di Senigallia è deceduta una 67enne sempre di Pesaro. Tutti avevano patologie pregresse. Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:

14/03/2020 18:29
Coronavirus, fanno spesa fuori dai loro Comuni di residenza: denunciate 12 persone a Tolentino

Coronavirus, fanno spesa fuori dai loro Comuni di residenza: denunciate 12 persone a Tolentino

Gli agenti della Polizia Locale del Comune di Tolentino sono stati impegnati per effettuare i controlli su tutto il territorio comunale di competenza e presso le attività commerciali aperte. Nel corso della mattinata gli agenti hanno fermato  e controllato, in particolare, i clienti nei pressi dei supermercati e dei centri commerciali. Sono state identificate e denunciate 12 persone perché provenienti da altri Comuni e che quindi non hanno rispettato le disposizioni che indica di fare la propria spesa nei negozi più vicini a casa propria. Inoltre, la Polizia Locale ha controllato 5 esercizi commerciali per verificare il rispetto delle norme igieniche dettate dal decreto Covid-19. Tutti gli esercizi erano in regola sia con le disposizioni interne che per l’accesso controllato all’interno dei locali commerciali.

14/03/2020 15:00
Coronavirus, oltre 1700 controlli delle Forze di Polizia. Il Prefetto Rolli: "Serve il contributo di tutti"

Coronavirus, oltre 1700 controlli delle Forze di Polizia. Il Prefetto Rolli: "Serve il contributo di tutti"

Sono circa 1700 i controlli effettuati, a persone ed esercizi commerciali, nella giornata di ieri dalle Forze di Polizia. Nel piano coordinato di controllo del territorio è stato coinvolto il personale della Polizia provinciale, delle Polizie Locali e dei militari già presenti nell’area interna maceratese per l’operazione “strade sicure”. Questi i dati del monitoraggio costantemente svolto su tutto il territorio della provincia da parte della Prefettura di Macerata, ora dopo ora, mantenendo uno stretto contatto con tutti gli Enti locali e con le forze dell’ordine. A fronte dei numerosi controlli effettuati sono state finora denunciate solo 6 persone, ai sensi dell’art.650 del codice penale. Un numero fin qui esiguo, significativo da un lato dell’efficacia deterrente del controllo e dall’altro del grande senso civico dei cittadini della Provincia e della loro capacità di rispettare le regole. "Anche in questa occasione – sottolinea il Prefetto Iolanda Rolli – ho avuto modo di rilevare l’elevato livello di coesione istituzionale e l’enorme grado di civismo dei maceratesi, frutto di una profonda storia e di un’antica cultura. Una Comunità votata all’impegno serio e responsabile per il bene della collettività, come quello che ci viene oggi richiesto per affrontare il grave rischio al quale siamo esposti. Il rispetto delle regole e il contributo di tutti i cittadini saranno determinanti per il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. I comportamenti superficiali, al contrario, possono provocare danni gravissimi per la salute pubblica". "Per questo sento il dovere - prosegue il Prefetto - di rivolgere la mia più viva ammirazione e riconoscenza a tutto il personale sanitario per l’ineccepibile e infaticabile opera quotidianamente svolta nell’assistenza e cura dei malati; al Presidente della Provincia e a tutti i Sindaci per il prezioso contributo nella puntuale attuazione delle misure di contenimento stabilite dalle Autorità nazionali e regionali e nell’impegno profuso a tutela delle categorie maggiormente esposte alla contrazione della domanda di beni e servizi; alle Forze di Polizia, alle Polizie Locali e all’esercito per il costante presidio posto in essere a salvaguardia della corretta osservanza delle regole di condotta e delle prescrizioni imposte a cittadini e imprese; alle Associazioni di volontariato per l’essenziale opera svolta in favore di quanti hanno necessità di assistenza domiciliare; a tutte le istituzioni, le associazioni sindacali e di categoria per la prova di coesione e di lealtà reciproca dimostrata nella ricerca di ogni misura idonea  per contenere i disagi e le difficoltà delle categorie produttive del territorio; infine a tutti i cittadini per la prova di maturità, responsabilità e senso civico con cui stanno affrontando questi sacrifici".  

14/03/2020 14:08
Coronavirus, più di 2 persone a bordo nella stessa auto: scattano le denunce

Coronavirus, più di 2 persone a bordo nella stessa auto: scattano le denunce

In questi giorni di piena emergenza sanitaria, i carabinieri della Compagnia di Tolentino stanno eseguendo appositi servizi di perlustrazione del territorio allo scopo di verificare il rispetto di quanto previsto dalle disposizioni dei dpcm emanati dal Governo per contenere il contagio da Covid-19.  Nella sola giornata di ieri i miltiari della Compagnia tolentinate hanno denunciato 11 persone ai sensi dell'art. 650 del codice penale perchè non si sono attenuti a quanto ordinato dai Vertici Istituzionali. Nella notte appena trascorsa, a San Severino Marche, una pattuglia della locale stazione ha fermato una macchina con a bordo cinque giovani (mancato rispetto della distanza di sicurezza minima di un metro). Il conducente ha riferito ai militari che avevano trascorso la serata insieme cenando a casa sua, e che li stava riaccompagnando uno ad uno alle rispettive abitazioni. Va sottolineato come sia vietato avere più persone in auto, benchè si indossino le mascherine. A Sarnano i carabinieri della locale stazione hanno fermato un'autovettura con a bordo tre cittadini provenienti dal fermano, intenti a recarsi all'area camping comunale, dove hanno una roulotte. Il loro obiettivo era quello di trascorrervi il periodo di emergenza per il coronavirus. Nel pomeriggio di ieri, invece,  a Tolentino la pattuglia della locale Stazione ha fermato un'autovettura con a bordo tre giovani del posto che stavano "passeggiando" in macchina.  Si ricorda come comportamenti simili non siano soltanto irrispettosi della legge, ma creino un vero e proprio rischio per sé stessi e per l'intera collettività. LEGGI ANCHE: COSA SI RISCHIA IN TERMINI PENALI SE NON SI RISPETTANO LE DISPOSIZIONI  

14/03/2020 13:42
Inottemperanze al decreto "Io resto a casa", raffica di controlli lungo la costa: 13 denunce

Inottemperanze al decreto "Io resto a casa", raffica di controlli lungo la costa: 13 denunce

Raffica di controlli lungo la costa del maceratese da parte dei carabinieri per verificare che venga rispettato il decreto “Io resto a casa” emanato dal Governo. I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova durante l’intera giornata di ieri hanno controllato complessivamente 156 persone e 40 attività commerciali, oltre ad aver dato risposte concrete alle numerose istanze dell’utenza, spesso confusa sulle norme relative alle stringenti disposizioni diramate per il contrasto ed il contenimento della diffusione dell’infezione Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Nel corso dei servizi di controllo del territorio sono state deferite alla Procura della Repubblica di Macerata in totale 13 persone, tutte responsabili a vario titolo di inottemperanza ai provvedimenti dell’autorità (art. 650 c.p.), in relazione all’art.1 dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministeri datati 9 ed 11 marzo 2020, art.1 lettera A, art. 2 letta C, di omologo provvedimento dell'8 marzo scorso. Cinque di loro sono stati sorpresi mentre, noncuranti delle disposizioni a tutela della collettività e senza giustificato motivo, si trovavano tranquillamente presso una sala slot all’interno di un bar presso una stazione di servizio sulla strada statale 16 di Porto Potenza Picena, il cui titolare è stato a sua volta deferito poiché, sebbene autorizzato dall’ultimo decreto all’esercizio della sola attività di bar nell’ambito della stazione di rifornimento carburanti, non aveva invece sospeso la sala giochi e slot machine attigua. Nei suoi confronti, di concerto con le disposizioni del Procuratore della Repubblica, i militari dell'arma hanno avanzato al sindaco di Potenza Picena anche la proposta per la sospensione dell’attività per l’intera durata di interdizione. Altre persone sono state invece fermate e controllate dai carabinieri in zone diverse della giurisdizione come Porto Recanati e Civitanova Marche, anche per loro è scattata la denuncia poiché si trovavano in comune diverso da quello di residenza senza reali e giustificati motivi, alcuni erano provenienti da Osimo, Sant’Elpidio a Mare, addirittura Firenze. Due uomini, inoltre,  hanno tentato di improvvisare ed hanno rilasciato specifica autodichiarazione risultata subito palesemente falsa, pertanto sono stati deferiti anche per il reato di false attestazioni e/o dichiarazioni a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.). È stato infine denunciato dai militari dell’arma un cinquantaduenne della provincia nord maceratese che, soccorso intorno alle ore 13.00 di ieri nel centro abitato di Civitanova Marche per un malore verosimilmente riconducibile ad overdose da stupefacenti, superata la fase critica ha rifiutato il ricovero e non ha saputo motivare la sua legittima presenza nel comune rivierasco, quindi segnalato alla Procura della Repubblica per l’inottemperanza alle misure di contenimento epidemico.   

13/03/2020 12:45
Corridonia, incidente in superstrada: carreggiata chiusa al traffico

Corridonia, incidente in superstrada: carreggiata chiusa al traffico

Sulla strada statale 77 "della Valle di Chienti", all’altezza di Corridonia (km 92,500), è temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Serravalle di Chienti per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso in seguito a un tamponamento tra due mezzi pesanti. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, ma nessuno degli occupanti dei mezzi  coinvolti nel sinistro ha presentato lesioni tali da rendere necessario il trasporto in ospedale. Sul posto è presente anche il personale Anas e la Polizia Stradale, al fine di ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile. Dopo circa mezz'ora la carreggiata è stata riaperta la traffico veicolare    

13/03/2020 11:12
Coronavirus, due casi positivi in Regione: contagiati consigliere e un dirigente

Coronavirus, due casi positivi in Regione: contagiati consigliere e un dirigente

Casi comprovati di contagio di un consigliere regionale della Lega e di un alto dirigente. Il Coronavirus approda anche nei palazzi della  Regione  L’assessore al Personale, Fabrizio Cesetti, ha disposto ieri la sanificazione di tutti i palazzi e gli uffici regionali già da stasera  a partire da palazzo Rossini sede della Sanità e della Protezione civile, per poi proseguire con palazzo Raffaello, Leopardi e tutte le strutture centrali e periferiche di ogni provincia, compresi i centri per l’impiego. Il consigliere e il dirigente risultati positivi sono in quarantena nelle loro case, ma fino a pochi giorni fa le rispettive attività, politiche ed amministrative, li hanno portati a contatto con diverse persone, dentro e fuori i palazzi della politica regionale. Solo lo scorso 7 marzo, un altro membro dell’assemblea legislativa, il vicepresidente Renato Claudio Minardi, aveva fatto sapere di essersi auto-isolato nella sua abitazione di Fano, dopo aver saputo di essere stato a contatto con una persona risultata positiva al tampone.

13/03/2020 10:50
Appignano, una pizzeria resta aperta. Intervento dei carabinieri: scatta il sequestro

Appignano, una pizzeria resta aperta. Intervento dei carabinieri: scatta il sequestro

Nella serata di ieri, poco prima delle ore 19:00, i Carabinieri della Stazione di Appignano hanno proceduto al controllo di una pizzeria d’asporto, denunciando il titolare 32enne (residente ad Appignano) per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in merito al contenimento dell'emergenza coronavirus.  L'uomo stava servendo un cliente in attesa di ricevere la pizza ordinata poco prima, contravvenendo alle disposizioni ex D.P.C.M. dell’11 marzo 2020 che prevedono la chiusura di tutte le pizzerie disponendo soltanto la possibilità di consegnare a domicilio. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, Dott. Vincenzo Carusi, informato del fatto ha disposto il sequestro preventivo del locale in relazione all’attuale emergenza sanitaria.   

13/03/2020 10:14
Coronavirus, 5 nuovi decessi nelle Marche: si abbassa sotto gli 80 anni l'età media delle vittime

Coronavirus, 5 nuovi decessi nelle Marche: si abbassa sotto gli 80 anni l'età media delle vittime

 Sono giunti in serata i nuovi aggiornamenti del Gores. Purtroppo anche nella giornata odierna si sono registrati 5 decessi per cause connesse con il Coronavirus.  Si tratta di 5 persone, tutti uomini: uno a Fermo 70enne, due a Senigallia di 81 e 56 anni, uno a Marche Nord di 77 anni  e uno a Urbino di 71 anni. Salgono a 27 i morti nella Regione. Da sottolineare come praticamente tutti i contagiati deceduti avessero altre patologie pregresse. Sono in corso le verifiche solo sul paziente più anziano deceduto nella giornata di oggi. A comunicarlo è sempre il Gores. L'età media dei morti è scesa da 80,5 a 78.7. Di seguito i dati nel dettaglio             (Foto credit Ansa)                           (Foto credit Ansa)

12/03/2020 18:45
Covid-19, intensi controlli della Polizia Locale di Tolentino: riscontrate alcune violazioni

Covid-19, intensi controlli della Polizia Locale di Tolentino: riscontrate alcune violazioni

In questi giorni, gli agenti della Polizia Locale del Comune di Tolentino, coordinati dal Comandante David Rocchetti, hanno svolto un accurato servizio di controllo su tutto il territorio comunale. Nello specifico l'attività del Corpo di Polizia Locale di Tolentino ha riguardato: fornire informazioni alla popolazione ed alle attività commerciali sulle interpretazioni del decreto posti di controllo veicoli e controlli persone appiedate in merito a giustificazione circa gli spostamenti, controlli degli esercizi commerciali la cui attività è sospesa dal decreto, controlli e verifica delle prescrizioni sulle attività aperte di vendita di beni di prima necessità così come individuati nell'ultimo decreto. Dalle verifiche effettuate fino ad ora sono stati controllati dagli agenti 108 veicoli e relativi passeggeri, numerose attività commerciali nonché molte persone appiedate. L'attività ha fatto emergere quattro violazioni alla articolo 650 c.p. i cui trasgressori verranno deferiti all'autorità giudiziaria. Il comando della Polizia Locale comunica che “ rimane pienamente a disposizione per fornire informazioni telefoniche ai cittadini invitandoli vivamente a non recarsi presso gli uffici di Piazza della Libertà, se non per motivi contingenti. Quanto alle autocertificazioni, si ricorda che non è necessario portarle con sé ma è possibile renderle direttamente agli organi di vigilanza al momento del controllo i quali disporranno della modulistica. Pertanto non vi è alcuna necessità di recarsi presso gli uffici di Polizia Locale per reperire tale documentazione. Il Comando rinnova l'invito di non uscire di casa se non per necessità, per il soddisfacimento di bisogni primari o per motivi strettamente legati a comprovate esigenze lavorative”. L’Assessore alla Sicurezza Giovanni Gabrielli ricorda che è fondamentale lavarsi le mani, indossare le mascherine, evitare i contatti diretti, stare ad almeno un metro di distanza. “Dobbiamo attenerci alle disposizioni dei medici. Purtroppo ancora molte persone sottovalutano la portata del problema, afferma Gabrielli”. E’ importante restare a casa, senza farsi prendere dall’ansia, rispettando tutte quelle indicazioni che posso preservarci dal virus e che rallentano la diffusione dello stesso Covid-19. E’ una questione di responsabilità collettiva”.    

12/03/2020 15:44
Coronavirus, Montecassiano: il Sindaco Leonardo Catena comunica la sua positività via Facebook

Coronavirus, Montecassiano: il Sindaco Leonardo Catena comunica la sua positività via Facebook

E' il Sindaco Leonardo Catena il primo caso di positività al Coronavirus nel comune di Montecassiano. A comunicarlo è stato proprio lui questa mattina tramite un messaggio postato sul proprio profilo Facebook:  "Da giorni sono a lavoro per prepararci all’emergenza sanitaria del Coronavirus e questo mi aveva distratto dal fatto che anch’io potessi essere contagiato. Da domenica 8 in tarda serata ho cominciato a non sentirmi bene e per precauzioni mi sono messo in isolamento a casa senza avere più contatti. Visto che la febbre continuava a restare alta con il medico di famiglia si è deciso di fare il tampone i cui risultati sono arrivati questa mattina: sono positivo. A parte febbre alta e dolori articolari non ho altri sintomi per il momento. Con il servizio igiene dell’Asur abbiamo provato a ricostruire i miei contatti delle ultime due settimane a ritroso da domenica 8 marzo. Scrivo questo post sia per rassicurarvi sulle mie condizioni di salute che per dare modo a chi si è relazionato con me in modo ravvicinato di contattare il proprio medico di famiglia nel caso in cui manifesti sintomi.  Chiaramente il fatto che sia entrato in contatto con diversi dipendenti comunali e che ciò implica per loro un isolamento per due settimane questo significa che alcuni servizi potrebbero non funzionare regolarmente in questo periodo.  Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori sanitari che stanno facendo un lavoro straordinario"

12/03/2020 11:15
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