E' stato trovato e recuperato il cadavere di Marco Stortoni, 60 anni, pasticciere di Montefalcone Appennino , appassionato di escursioni in montagna, disperso da ieri pomeriggio sul Monte Vettore nella zona di Arquata del Tronto.
La sagoma dell'escursionista, durante le ricerche di Carabinieri, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, era stata individuata in mattinata da un drone.
Il cadavere del 60enne, che indossava scarponi da montagna, ancora con zaino in spalla, era in posizione supina su uno spuntone di roccia, con intorno neve, nella zona del Canalino nella parte alta del costone. Non si conoscono al momento le cause e la dinamica del decesso.
"Dopo ore di ricerche protratte per tutta la notte, grazie anche ad un drone nelle prime ore del mattino è stato individuato il disperso in una zona molto impervia della parete sud del Monte Vettore - comunica il Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche - Subito raggiunto dai tecnici e da un Carabiniere Forestale, attrezzati con piccozza e ramponi, che hanno fornito supporto da terra al Tecnico di Elisoccorso ed al medico verricellati sul posto dall'elicottero del 118 Icaro02".
"Il medico ha immediatamente verificato le criticità delle condizioni del soggetto, constatandone - il decesso continua la nota - Hanno partecipato alle operazioni di ricerca e recupero oltre 40 uomini del Soccorso Alpino e Speleologico e due unità cinofile del Corpo, provenienti da Marche, Abruzzo e Umbria. Nella notte sono state fatte delle ricognizioni con l’elicottero dell’Aeronautica Militare abilitato al volo notturno proveniente da Pratica di Mare. Presenti i Carabinieri di Ascoli Piceno e comuni limitrofi ed un gruppo di Vigili del Fuoco con in supporto l’elicottero Drago, che ha effettuato ricognizioni ad alta quota"
Il Tribunale di Macerata, nella persona del giudice Luigi Reale, ha condannato in appello un giovane automobilista settempedano sanzionato dalla Polizia Locale per essere transitato a un incrocio, nell’ottobre 2018, mentre durante la guida utilizzava un telefonino cellulare.
La pattuglia in servizio, impegnata a regolare la viabilità durante l’ingresso a scuola degli studenti, pur contestandola non aveva potuto verbalizzare immediatamente l’infrazione all’automobilista che non aveva con sé, al momento dell’alt da parte degli agenti accertatori, neanche la patente di guida.
Il giovane aveva tentato di giustificarsi asserendo di indossare uno scalda orecchie e non di essere impegnato in una telefonata col cellulare. Dopo essere ricorso davanti al Giudice di Pace e aver avuto da questi ragione, l’automobilista ha però dovuto affrontare il giudizio d’appello, avendo il Comando della Polizia Locale impugnato la prima sentenza.
Il Tribunale di Macerata, definitivamente pronunciatosi sulla vicenda, ha respinto l’opposizione al verbale della Polizia Locale che dovrà ora essere pagato e condannato l’appellato alle spese in giudizio per complessivi mille euro. Il Comune di San Severino Marche è stato rappresentato in aula dall’avvocato Francesca Meschini.
Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dei traffici illeciti in genere e alla verifica del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, i finanzieri del Comando Provinciale hanno messo a segno, nel corso del fine settimana, degli interventi a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. (leggi l'articolo)
Nel corso di un operazione a Porto Recanati, i finanzieri della locale Tenenza sono intevenuti mentre era in atto la cessione di una dose di cocaina, denunciando un quarantaseienne albanese e segnalando l’assuntore alla competente Prefettura. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire sostanza da taglio, del tipo mannitolo, ed una cospicua somma di denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
L’extracomunitario è stato quindi sanzionato in realzione ai divieti di spostamento previsti dalle norme in materia di contenimento della diffusione del coronavirus ed è stato altresì denunciato alla locale Procura in quanto è risultato sottoposto al regime di isolamento obbligatorio poiché positivo al Covid-19.
Complessivamente, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 13.430 euro in denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dei traffici illeciti in genere e alla verifica del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, i finanzieri del Comando Provinciale hanno messo a segno, nel corso del fine settimana, degli interventi a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. (leggi l'articolo)
Ill Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata all'interno del territorio del Comune di Petriolo ha sottoposto a controllo un italiano, tale R.C., a bordo di un furgone, rinvenendo circa 4 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire un ulteriore quantitativo della medesima sostanza, pari a circa 48 grammi. L’uomo, un cinquantenne, è stato tratto in arresto e posto a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.
L'uomo, inoltre, è stato sanzionato in relazione ai divieti di spostamento previsti dalle norme in materia di contenimento della diffusione del coronavirus.
Complessivamente, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 50 grammi di cocaina.
Ieri 23 febbraio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, al termine degli accertamenti svolti in relazione al grave incidente stradale avvenuto in via Dei Velini di Macerata venerdì 19 febbraio alle ore 07,00, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria una 31enne della provincia di Teramo risultata essere la conducente dell’autovettura FIAT Panda che ha originato il sinistro.
La giovane, oltre a non essere titolare di patente di guida in quanto mai conseguita, è risultata positiva all’esame del sangue per la presenza sia di sostanze stupefacenti che di alcol pari a 1,71 g/l.
La 31enne è stata inoltre contravvenzionata per la guida senza patente e per l’invasione della corsia opposta, con sanzioni di importo pari ad euro 5.267,00.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 5 decessi correlati al Covid-19.
In provincia di Macerata è stato registrato un decesso al Covid Center di Civitanova Marche dove è spirato un 86enne civitanovese.
Sono tre invece le vittime nelle strutture ospedaliere di Pesaro: si tratta una 90enne di Gabicce Mare, un 62enne di Fossombrone e un 78enne di Gradara.
Una vittima anche al nosocomio di Jesi dove si è spenta una 89enne originaria di Cupramontana.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2209 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (844), mentre sono 371 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Causa un incidente stradale all'uscita della superstrada (SS 77), cittadino denunciato a piede libero ai sensi dell'articolo 187 del codice della Strada dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino.
Il sinistro è stato subito risolto dai militari, a seguito di accertamenti dai quali è emerso che il soggetto alla guida era positivo ai cannabinoidi, venendo quindi denunciato a piede libero alla procura di Macerata per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Nella mattinata odierna, inoltre, i carabinieri della stazione tolentinate hanno effettuato controlli mirati al rispetto delle normative anti-Covid: è stata multata una persona senza mascherina che usciva dal mercato settimanale (leggi qui) e chiuso per 5 giorni un bar in viale Benadduci (leggi qui).
Numerose verifiche - come da direttive del Prefetto Ferdani - circa l'osservanza delle misure di contenimento del fenomeno epidemico e posti di controllo sono stati effettuati dagli agenti della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, insieme agli uomini della Polizia Locale, questa mattina dalle 8 alle 13 all'interno del territorio comunale.
Sono state controllate complessivamente 95 macchine e 109 persone e contestualmente emesse 4 contravvenzioni al codice della strada per un totale di 380 euro di sanzioni amministrative e 5 punti sulla patente
Chiuso inoltre per 5 giorni un bar in via Benadduci (leggi l'articolo). Controlli anche tra i banchi del mercato settimanale dove all'uscita è stata individuata una donna sprovvista di mascherina: è stata quindi multata di 400 euro.
Questa mattina a Tolentino, dalle 8 alle 13, i militari della locale Compagnia dei Carabinieri, unitamente a personale della Polizia Locale, in ottemperanza alle indicazioni dettate dal Prefetto della Provincia di Macerata, hanno svolto un servizio di controllo del territorio.
Nel complesso sono state controllate 95 macchine e 109 persone, elevando 4 contravvenzioni al codice della strada per un totale di 380 euro di sanzioni amministrative e 5 punti.
Essendo giorno di mercato, le pattuglie hanno controllato le zone del centro, proseguendo la propria attività controllando 5 bar della città e chiudendone uno, sito in Viale Benadduci, per mancato rispetto della normativa Covid.
Nella fattispecie il titolare del locale non aveva ancora provveduto, nonostante il lungo periodo di predisposizione dei Decreti del Consiglio dei Ministri che impongono l'applicazione di determinate norme, a redigere il registro delle sanificazioni periodiche; era stata inoltre chiusa a chiave la porta di uscita dal locale (distinta da quella d'ingresso).
Il locale è stato chiuso per 5 giorni e gli atti verranno trasmessi alla Prefettura che, come noto, potrebbefare propri i 5 giorni dati dalle forze di polizia così come estenderli fino a 30 giorni.
Incidente questa mattina, poco dopo le ore 9, lungo la Strada Provinciale 502 “Cingolana” in viale Santa Margherita, nella frazione di Cesolo di San Severino Marche.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, tre veicoli sono rimasti coinvolti nello schianto verificatosi poco prima dell’incrocio per il cimitero della frazione settempedana provenendo dalla città e in direzione Cingoli.
Un fuoristrada Toyota Rav4 si è ribaltato finendo su di un fianco a margine della carreggiata. Le condizioni del conducente del suv sono apparse subito gravi. Trasferito in codice rosso all’ospedale di Macerata non sarebbe comunque in pericolo di vita.
Tra gli altri mezzi coinvolti anche una monovolume Citroen Berlingo, che ha riportato evidenti danni sul lato anteriore sinistro e il cui conducente è rimasto ferito in modo lieve, e un autocarro Isuzu P75 del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti del consorzio Cosmari.
A dare supporto alla Polizia Locale, giunta sul posto con tre pattuglie, anche squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Anas.
Un altro vasto incendio è divampato al porto di Ancona dopo quello che aveva interessato l'area ex Tubimar nel Settembre 2020 (leggi l'articolo).
Si è concluso attorno all'una e trenta di questa notte l'intervento dei Vigili del Fuoco in via Enrico Mattei, nei pressi di Marina Dorica, per un rogo che si è sviluppato intorno alle 22 e ha interessato un’area di ricarica di auto elettriche e alcuni capanni in uso ai diportisti e contigui all’area stessa.
Sul posto sono intervenute due squadre (22 vigili del fuoco e 5 automezzi) del Comando dei Vigili del Fuoco di Ancona.
Al momento non risultano persone coinvolte o intossicate.
Tragico investimento a Porto Recanati: un uomo perde la vita. Caccia al pirata della strada.
È quanto avvenuto, intorno alle 20 di questa sera, in località Scossicci nei pressi dell’Hotel 'Il Brigantino'.
Per cause in fase di accertamento, un 52enne di Porto Recanati è stato travolto da un'auto che dopo l'impatto ha fatto inizialmente perdere le proprie tracce senza fermarsi a prestare soccorso.
Lanciato l'allarme sono giunti prontamente gli operatori sanitari del 118 che hanno subito prestato le prime cure all'uomo, ma i traumi riportati nell'investimento erano troppo gravi e così è deceduto poco dopo.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche per ricostruire l'esatta dinamica del tragico evento.
- AGGIORNAMENTO -
Poco dopo l'auto, con alla guida una ragazza 30enne è tornata sul posto e si è assunta le responsabilità di quanto accaduto, dopo che in un primo momento si era allontanata per via dello spavento.
(Servizio in aggiornamento)
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 9 decessi correlati al Covid-19.
Tre le vittime registrate nel Maceratese: si tratta di una 80enne di Porto Recanati al Covid Hospital di Civitanova Marche, una 77enne di Bari all'Ospedale di Camerino e un 78enne di Apiro a Torrette di Ancona.
Tre i decessi segnalati al nosocomio di Pesaro: sono una 81enne di San Costanzo, un 68enne di Osimo e un 78enne pesarese.
Un 75enne e una 84enne, entrambi originari di Ancona sono spirati presso il presidio sanitario dorico di Torrette mentre un 99enne fermano si è spento al 'A.Murri' di Fermo
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2204 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (841), mentre sono 370 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi correlati al Covid-19.
Due decessi si sono registrati all'ospedale di Macerata, dove hanno perso la vita una 87enne di Potenza Picena e un 82enne originario di Tolentino.
Sono due anche le vittime registrate al nosocomio di San Benedetto del Tronto: una 86enne e una 78enne, originarie della stessa città rivierasca. Un 87enne di Jesi ha perso la vita all'ospedale cittadino, così come un 75enne di Ostra. All'inrca di Ancona è, inoltre, spirato un 89enne della stessa città dorica. Un decesso segnalato anche al "Murri di Fermo", dove ha trovato la morte una 88enne di Porto San Giorgio.
Una vittima anche al nosocomio di Pesaro dove è deceduto un 88enne di San Lorenzo in Campo. Infine un 88enne di Falerone ha perso la vita nel proprio domicilio, così come una 82enne di Porto San Giorgio.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2195 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (839), mentre sono 368 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati da Servizio Sanità delle Marche:
Numerose verifiche circa l'osservanza delle misure di contenimento del fenomeno epidemico e posti di controllo sono stati effettuati dai carabinieri della locale Compagnia a Civitanova Marche, a partire dalle 18:00 sino alla tarda notte di sabato 20 febbraio.
Sono stati controllati complessivamente 23 esercizi commerciali e, contestualmente, emessi tre distinti provvedimenti di sospensione provvisoria dell’attività per giorni cinque nei confronti di due negozi di generi alimentari e di una rivendita di frutta e verdura, ubicati nel centro cittadino.
Le principali violazioni accertate hanno riguardato la carenza di attività informativa sulle misure di prevenzione, l’omessa igienizzazione quotidiana, il mancato rispetto della distanza interpersonale, l’omesso utilizzo dei dispositivi di protezione (mascherina) da parte del personale addetto alle vendite, omesso aggiornamento dei registri.
Nel corso delle attività i carabinieri hanno anche controllato 72 veicoli e identificato 94 persone: da queste verifiche è emersa la contestazione di 13 violazioni amministrative alle norme anticovid per un importo di 400 euro ciascuna, per lo più scaturite dal mancato utilizzo delle mascherine facciali, o per spostamento in orario notturno senza giustificato motivo.
Inoltre, un quarantenne maceratese è stato trovato alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza, aveva un tasso alcolemico pari a 1.48 g/l (quasi tre volte superiore al limite): è stato deferito all’Autorità Giudiziaria (ex art. 186 c.d.s.), oltre ad essere stato sottoposto a ritiro della patente.
Altre 11 multe sono state elevate per mancato rispetto del codice della strada, nella maggior parte dei casi dovute all’uso del telefono cellulare alla guida, al mancato uso delle cinture di sicurezza, alla mancanza di revisione periodica.
I carabinieri della Compagnia di Macerata sono intervenuti, nella giornata di ieri, a Pollenza, nel corso dei consueti servizi posti in essere per verificare l'osservanza delle disposizioni tese a contrastare il fenomeno della pandemia da Covid-19.
È stato sanzionato il gestore di un bar, che veniva sorpreso - dopo le 18:00, quindi in orario non consentito - a somministrare bevande ad alcuni clienti.
È scattata così, secondo la normativa vigente, la chiusura dell'esercizio commerciale per 5 giorni e la sanzione pecuniaria di 400 euro.
Lite tra ragazzi sfocia in rissa in pieno centro: intervengono i carabinieri. È quanto avvenuto ieri in piazza del Popolo, a Corridonia, attorno alle ore 20:00. Ancora da chiarire i contorni della vicenda.
A seguito della baruffa, uno dei soggetti coinvolti è rimasto lievemente ferito e, pertanto, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto e visionando attentamente le immagini di tutti gli impianti di videosorveglianza presenti nella piazza.
In particolare, sono al vaglio le posizioni di alcuni individui, per i quali potrebbero esserci conseguenze sul piano penale. Molto utili a ricostruire quanto avvenuto saranno anche le versioni fornite da alcuni testimoni.
Oggi è venuto a mancare, all'età di 86 anni, Giuseppe Radicetti (per tutti Pino). Fondatore, militante, storico dirigente di Forza Italia nella Provincia e nel Comune di Macerata.
"Uomo di grande lealtà, passione, equilibrio, dedizione e impegno civico". Così lo descrivono il coordinatore Provinciale Forza Italia Avv. Riccardo Sacchi e il commissario Comunale Forza Italia Dr. Michele Bacchi.
"Ai suoi familiari giungano le più sentite condoglianze da parte del gruppo consiliare al Comune di Macerata, del comitato comunale e del coordinamento provinciale" aggiungono Sacchi e Bacchi.
Anche il senatore Francesco Battistoni, commissario regionale di Forza Italia esprime il proprio cordoglio: "Giuseppe era una persona equilibrata, moderata e disponibile. Ha contribuito notevolmente alla diffusione delle idee sulle quali, oggi, basiamo la nostra attività politica e amministrativa. Con la sua passione ed il suo impegno, ha offerto sempre un contributo di proposte alla realtà maceratese. Tutti i nostri dirigenti lo ricordano con affetto e profonda stim"a.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 7 decessi correlati al Covid-19.
Due decessi si sono registri presso l'Ospedale di Jesi dove hanno perso la vita un 76enne di Fabriano e un 69enne orginario di Macerata
Sono quattro invece le vittime nelle strutture ospedaliere di Ancona: un 71enne di Loreto insieme ad un 89enne e un 76enne, entrambi della città dorica, sono deceduti a Torrette, mentre una 81enne di Loreto ha trovato la morte all'INRCA.
Una vittima anche all'Ospedale di Pesaro dove si è spento un 62enne di Piobbico.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2184 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (838), mentre sono 366 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 8 decessi correlati al Covid-19.
Tre le vittime registrate presso il Covid Center di Civitanova Marche: un 79enne di Montecosaro, una 79enne di Monte Urano e un 81enne di Macerata.
Due i decessi segnalati all'ospedale Torrette di Ancona: un 95enne di Falconara Marittima e un 87enne di Appignano del Tronto.
Una 94enne di Monte San Vito è spirata presso il nosocomio di Jesi, mentre un 91enne di Sant'Ippolito ha perso la vita all'ospedale di Pesaro.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2177 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (837), mentre sono 365 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 96,1% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 82 anni.