Cronaca

Suona alla porta mentre in casa c'è perquisizione della Polizia: aveva con sé 30 grammi di droga

Suona alla porta mentre in casa c'è perquisizione della Polizia: aveva con sé 30 grammi di droga

Continuano i controlli svolti dalla Polizia durante la serata del giovedì universitario, a Macerata. Lo scorso 30 settembre gli agenti hanno identificato due giovani, di origine ghanese ma domiciliati a Macerata, di 22 e 25 anni.  I due hanno ricevuto una perquisizione nelle loro abitazioni e, in particolare, all'interno dell'appartamento di uno di loro sono stati rinvenuti circa 30 grammi di marijuana, che il giovane aveva riferito essere per uso personale. Mentre era in corso l’operazione di Polizia, però, è sopraggiunto un terzo soggetto, un 33enne di origine ghanese, che ha suonato alla porta dell’appartamento ignaro di quanto stava avvenendo all'interno dell'abitazione.  Sottoposto a perquisizione, anche lui è stato scoperto in possesso di altri 30 grammi di marijuana. Oltretutto, risultava gravato da un provvedimento emesso dal Questore di Macerata nel giugno del 2019, con il quale gli era stato intimato di lasciare il territorio italiano.  È stato, pertanto, accompagnato presso gli uffici della Questura e, in quanto privo di documenti, sottoposto a fotosegnalamento e successivamente affidato all’Ufficio Immigrazione per questioni attinenti alla permanenza sul territorio Italiano. I due stranieri trovati in possesso della sostanza stupefacente (posta sotto sequestro), sono stati entrambi segnalati alla competente Autorità.  

02/10/2021 13:29
Pagano il cibo a domicilio con una banconota falsa da 50 euro: denunciati due giovani

Pagano il cibo a domicilio con una banconota falsa da 50 euro: denunciati due giovani

Ordinano da mangiare a domicilio e quando pagano il ragazzo della consegna saldano il conto con una banconota falsa da 50 euro. Così i carabinieri di Brecce Bianche, della Compagnia di Ancona, hanno denunciato due giovani "falsari", di 19 e 23 anni, italiani, residenti uno nel capoluogo e l'altro a Falconara. I due avevano ordinato tramite la app Just Eat, lo scorso aprile, del cibo cucinato da un ristorante della periferia cittadina, e si erano fatti recapitare la consegna in una via di Ancona. Quando il corriere era tornato al locale per dare al ristoratore i soldi incassati, il titolare aveva visto che la banconota poteva essere falsa. Si era rivolto così ai militari: la banconota, analizzata dalla Banca d'Italia, era risultata falsa. Aperta un'indagine e controllate le telecamere del quartiere Brecce Bianche i carabinieri sono risaliti ai due giovani che sono stati denunciati a piede libero per truffa, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. In circolazione - così come segnalato da Ansa - potrebbero esserci altre banconote false.

02/10/2021 10:43
Cingoli, aggrediscono a testate e pugni un coetaneo perché sull'ape car aveva la scritta "Mashallah"

Cingoli, aggrediscono a testate e pugni un coetaneo perché sull'ape car aveva la scritta "Mashallah"

Scatenano una rissa aggredendo un loro coetaneo e una coppia: vietato l'accesso a determinate aree del comune di Cingoli a tre giovani.  LA VICENDA - I fatti risalgono alla notte tra il 2 e il 3 luglio scorsi quando, per futili motivi, in via della Portella, presso il parcheggio pubblico, un gruppetto di alcuni ragazzi in stato di ubriachezza, ha aggredito con testate e pugni al volto un coetaneo perché, sul proprio “ape car”, aveva apposto un adesivo con la scritta “Mashallah” (Nell'Islam, l'espressione significa letteralmente 'quello che Allah ha voluto' ed esprime sorpresa, rispetto, gratitudine e gioia per le azioni o i successi di qualcun altro). In soccorso al giovane malmenato è intervenuta una coppia che, allo stesso modo, è stata aggredita e minacciata. Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Cingoli intervenuti sul posto, consistite nell’acquisizione delle testimonianze raccolte dai presenti, hanno consentito di ricostruire i fatti, denunciando così i responsabili alla competente Autorità Giudiziaria. Considerata la pericolosità dei giovani – di età compresa tra i 19 ed i 23 anni - responsabili della rissa, i Carabinieri hanno richiesto e ottenuto dalla Questura di Macerata l’emissione dei provvedimenti (D.A.C.Ur. Divieto d’accesso alle aree urbane), che vietano loro l’accesso ad alcuni locali di Cingoli e al parcheggio pubblico sito in via della Portella, nei confronti dei responsabili identificati.  È stato, pertanto, emesso dal questore Vincenzo Trombadore il Daspo urbano, misura di prevenzione, più nota come "Daspo Willy", dal nome del giovane Willy Duarte, ucciso a Colleferro dopo una violenta rissa a settembre dello scorso anno Uno dei tre destinatari è stato altresì denunciato in stato di libertà dai Carabinieri all’Autorità Giudiziaria perché sorpreso presso uno dei luoghi vietatogli dal provvedimento notificatogli pochissime ore prima. La notifica di due dei “divieti” è stata formalizzata solo ieri perché i rispettivi destinatari sono rientrati dall’estero al termine di una vacanza.  

02/10/2021 09:21
Estorsione per debiti legati alla droga: arrestati un uomo di 42 anni e una donna di 20

Estorsione per debiti legati alla droga: arrestati un uomo di 42 anni e una donna di 20

Estorsione per debiti legati all'acquisto di cocaina: arrestati un uomo di 42 anni di origini pugliesi e una donna di 20, entrambi domiciliati in provincia. A seguito della serrata attività investigativa condotta dalla Polizia su tutto il territorio della provincia di Macerata per il contrasto dei reati contro il patrimonio, nella giornata di ieri gli investigatori della Squadra Mobile, diretta dal Commissario Capo Matteo Luconi hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di estorsione un uomo e una donna, rispettivamente di 42 e 20 anni, entrambi domiciliati in provincia. L’uomo, originario della Puglia, risulta essere pluripregiudicato per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, riduzione in schiavitù e porto abusivo di armi mentre alcuni precedenti per reati contro la persona gravano sulla donna.  Nel corso di attività di indagine condotte intorno al mondo dello spaccio, i poliziotti della Squadra Mobile, attraverso l’acquisizione di utili elementi informativi, alcuni giorni fa hanno diretto l’attenzione su un soggetto, orbitante intorno al mondo degli stupefacenti quale abituale consumatore di cocaina, che era stato minacciato e malmenato da due persone successivamente tratte in arresto, al fine di costringerlo a pagare debiti per l’acquisto di stupefacenti. La vittima era stata avvicinata dagli arrestati i quali l' avevano minacciata e picchiata anche con l’utilizzo di armi improprie, ricorrendo anche ad una replica di pistola apparentemente uguale a quelle in uso alle Forze dell’Ordine. Acquisiti tutti gli elementi necessari al prosieguo dell’attività investigativa, nella giornata di ieri si è chiusa la rete intorno ai due malviventi. L’operazione è scattata nel pomeriggio davanti ad un bar sito in una zona semicentrale di Macerata, dove i due complici avevano dato l’appuntamento alla vittima per la consegna della somma di denaro dovuta consistente in alcune migliaia di euro. La consegna è stata seguita visivamente dai poliziotti che intervenivano immediatamente traendo in arresto i due malviventi prima che gli stessi riuscissero a compiere una qualsiasi manovra. La perquisizione condotta sull’autovettura con la quale i due erano giunti sul posto consentiva di rinvenire: la pistola con la quale la vittima era stata minacciata, risultata essere una scacciacani, identica per forma a quelle in uso alle Forze di Polizia occultata nel sedile lato guida, un coltello lungo 32 cm, alcune cartucce calibro 9 x 21, un porta-distintivo con placca in metallo con scritta “Polizia Privata”, un cacciavite, un’asta in metallo e un telefono cellulare. Veniva inoltre rinvenuto vario materiale, solitamente utilizzato dagli spacciatori per il confezionamento di sostanza stupefacente tra cui dosatori, forbici, due bilancini elettronici di precisione e ritagli di cellophane. La perquisizione effettuata presso l’abitazione dell’uomo arrestato consentiva altresì di ritrovare due scatole contenenti munizionamento  per pistola, rinvenute nella camera da letto. Ultimate le formalità di rito, la ragazza veniva condotta presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, mentre l’uomo veniva condotto presso il carcere di Montacuto di Ancona.

01/10/2021 18:21
Fa lavori di giardinaggio durante i turni di lavoro: dipendente pubblico scovato dalla Finanza

Fa lavori di giardinaggio durante i turni di lavoro: dipendente pubblico scovato dalla Finanza

Lavori di giardinaggio, in terreni di proprietà o presso terzi, utilizzando come 'furgoncino' per gli attrezzi l'auto di servizio, visite a conoscenti, spesa di alimentari o giri al mercato. Sono attività praticate nell'orario in cui avrebbe dovuto essere in servizio al lavoro, da un 65enne, dipendente pubblico, con mansioni esecutive presso una struttura dell'Azienda sanitaria unica regionale Asur di Senigallia. Lo hanno scoperto i finanzieri della Tenenza di Senigallia con l'operazione "Prato Verde", grazie a indagini, comprendenti sei mesi di pedinamenti, avviate dopo una segnalazione che riferiva di lavori 'in nero' eseguiti da un giardiniere. In sostanza, secondo l'accusa, l'uomo in molte occasioni, dopo aver timbrato il cartellino nella struttura sanitaria, usciva per recarsi in luoghi che non avevano nulla a che fare con le proprie mansioni. Per controllare i movimenti del dinamico 'furbetto del cartellino', i finanzieri hanno dovuto utilizzare nelle attività di osservazione, controllo e pedinamento, bici, ciclomotori e auto, avvalendosi pure di tecnologie informatiche per tracciarne gli spostamenti. Dopo aver incrociato tutti i dati raccolti nel corso delle indagini, anche di natura tecnica, il 65enne è stato denunciato alla Procura di Ancona per il reato di truffa ai danni dello Stato, peculato e falsa attestazione di presenza in servizio.  

30/09/2021 18:56
Spaccio di droga, unità cinofile dentro le scuole: controlli all'Istituto Agrario di Macerata

Spaccio di droga, unità cinofile dentro le scuole: controlli all'Istituto Agrario di Macerata

Nel corso della mattina odierna i Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno effettuato un servizio straordinario di controllo a largo raggio sul territorio del capoluogo, finalizzato al contrasto dello spaccio e del consumo degli stupefacenti presso l’Istituto Agrario in via Galilei, l’ingresso dell’Istituto d’Istruzione Superiore "Bramante-Pannaggi" di via Gasparrini, lo scalo ferroviario, il terminal bus, parchi pubblici e altri luoghi di ritrovo dei giovani. Lo specifico servizio, condotto di concerto con la dirigente scolastica dell’Istituto Agrario che ha accompagnato i militari nell’ispezione di alcune classi, ha avuto come precipuo obiettivo il contrasto al consumo di droga tra i giovani studenti. Il servizio è stato eseguito dai militari delle Stazioni e del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Macerata, con il contributo dell’unità cinofila del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. Kevin (il nome del cane impegnato nel servizio antidroga di oggi), ha trascorso la mattina con i ragazzi delle suddette scuole guadagnandosi al temine dei controlli anche la simpatia degli studenti e degli insegnati.   Tali attività di prevenzione e contrasto, con particolare riferimento alla vigilanza in prossimità dei plessi scolastici, continueranno ad essere svolte quotidianamente dalle pattuglie per tutto il periodo scolastico al fine di disincentivare il consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani studenti

30/09/2021 13:09
Alla guida ubriaco e senza aver mai conseguito la patente: denunciato 27enne

Alla guida ubriaco e senza aver mai conseguito la patente: denunciato 27enne

Operazioni di controllo dei Carabinieri nel maceratese: 2 denunce per violazioni del codice della strada a Civitanova e Montecosaro.  Agli arresti domiciliari un 21enne di Porto Recanati. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civitanova Marche hanno denunciato, in stato di liberta’,cittadino italiano 42enne del luogo, per falsita’ materiale commessa da privato ed uso di atto falso, poiche’, a seguito di un controllo in prossimità della città costiera a bordo di  un’autovettura con targa tedesca, è stato sorpreso con la carta di circolazione e la targa false. I documenti e la targa sono stati sequestrati e l’autovettura sottoposta a fermo amministrativo. Al 43enne è stata, inoltre, contestata anche la violazione dell’articolo 193 del codice della strada, per la mancata copertura assicurativa. Sempre nell’ambito degli stessi servizi di controllo e’ stato sanzionato un giovane 20enne della citta’ costiera, poiche’ lo stesso, dopo non aver rispettato l’ordine di arresto della marcia imposto dai carabinieri, e’ stato controllato subito dopo in una via del centro risultando positivo all’esame alcolimetrico. Al giovane è stata ritirata la patente di guida e il veicolo affidato ai prossimi congiunti.  I carabinieri della stazione di montecosaro hanno denunciato in stato di libertà del codice della strada,un cittadino indiano, 27enne, residente a morrovalle, poiche’, controllato alla guida di un'autovettura di proprieta’ di un cittadino marocchino, e’ risultato positivo all’accertamento tecnico alcolimetrico. Il 27enne e’ stato altresi’ sanzionato, ai sensi  del codice della strada, per guida senza patente in quanto mai conseguita, questa violazione ha comportato per lui una sanzione salatissima di euro 5.000,00. Infine un arresto a Porto Recanati. I carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno arrestato un cittadino italiano, 21enne del luogo, in esecuzione di ordinanza applicativa della pena detentiva domiciliare emessa dal tribunale di sorveglianza per i minorenni di ancona, che prevede una condanna a mesi quattro e giorni 20 di reclusione. Il predetto si e’ reso responsabile, in Ancona nel 2018 da minorenne, di lesioni personali, minacce, percosse oltraggio a pubblico ufficiale. e’ stato condotto presso l’abitazione del padre per scontare la pena.  

30/09/2021 10:44
San Severino, provoca incidente stradale e rifiuta l'alcol test: denunciato un 68enne

San Severino, provoca incidente stradale e rifiuta l'alcol test: denunciato un 68enne

Serrati controlli sulle strade del Maceratese.  I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno denunciato in stato di libertà, un cittadino italiano, 68enne, del luogo, poiché rimasto coinvolto in un sinistro stradale senza feriti alla guida della propria autovettura, si è poi rifiutato di sottoporsi il controllo alcolimetrico.  L’uomo è risultato,  inoltre, privo del documento di guida poiché sospeso. È stato infine  segnalato alla competente autorità’ amministrativa per la revoca della patente di guida. il veicolo è  stato sottoposto a sequestro amministrativo; I militari della stazione di Cingoli hanno denunciato, inoltre, in stato di libertà, ai sensi dell’articolo 186 c. 2 lett. c del codice della strada, un cittadino italiano del luogo, 56enne, operaio, poiché mentre percorreva la strada provinciale 111 alla guida del proprio motociclo ape piaggio, provocava un sinistro stradale con feriti. durante il controllo lo stesso è  risultato positivo all’accertamento alcolimetrico; Nel corso dei medesimi servizi i carabinieri della stazione di Camerino hanno denunciato, in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, un giovane studente romeno, residente nella città camerte, poiché nel corso di un controllo personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish unitamente ad un bilancino elettronico di precisione e denaro contante, il tutto sottoposto a sequestro. Segnalato al Prefetto anche un assuntore, 24enne di Pioraco, poiche’ trovato in possesso di circa un grammo di hashish per uso personale.

30/09/2021 10:02
Potenza Picena, auto contro bici: non ce l'ha fatta la 51enne Albana Bega. Si è spenta oggi a Torrette

Potenza Picena, auto contro bici: non ce l'ha fatta la 51enne Albana Bega. Si è spenta oggi a Torrette

Non ce l’ha fatta Albana Bega, la 51enne rimasta coinvolta, ieri, in un incidente stradale lungo la Statale 16 Adriatica. La donna, le cui condizioni erano apparse subito molto gravi, era stata elitrasportata d’urgenza all’ospedale dorico di Torrette, dove oggi pomeriggio si è arresa dopo 36 ore di lotta tra la vita e la morte. La 51enne, ieri mattina, stava percorrendo in sella alla sua bici la Statale 16 direzione nord, quando – secondo la ricostruzione fatta dalla Polizia Stradale – è stata urtata da una vettura che era in fase di sorpasso. La donna è poi finita a terra e ha perso conoscenza. Trasportata all’ospedale è rimasta in coma e poi è purtroppo deceduta. Albana Bega, di origini albanesi ma residente da molti anni in Italia, lascia il marito Luan. Cordoglio a Potenza Picena cittadina nella quale viveva. Resta aperta l’ipotesi che venga effettuata l’autopsia sul corpo della 51enne.  

29/09/2021 21:31
Servigliano, omicidio piccola Jennifer:  madre condannata a 25 anni di reclusione

Servigliano, omicidio piccola Jennifer: madre condannata a 25 anni di reclusione

Venticinque anni di carcere per omicidio volontario. È quanto si legge nel dispositivo della sentenza, emessa intorno alle 13 della mattinata di oggi, dalla Corte di Assise di Macerata a carico di Pavlina Mitkova, la 39 enne di origini bulgare che - secondo l'accusa -  avrebbe ucciso la figlioletta di appena 6 anni Jennifer nella sua abitazione a Servigliano. I fatti risalgono al gennaio del 2020, quando, a seguito di un incendio scoppiato nella sua abitazione, la donna aveva raccontato di essere riuscita a portare in salvo la figlia minore non riuscendo a fare altrettanto con la più grande, Jennifer appunto.  Le indagini hanno però portato alla luce una realtà differente. Segni inequivocabili, a giudizio degli inquirenti, dimostravano che l'incendio era stato in realtà  volontario. Per questo, pochi giorni dopo la tragedia, Pavlina viene arrestata con l'accusa di incendio doloso e morte come conseguenza di un altro reato.  Le ulteriori indagini, durate oltre un anno e accompagnate dal silenzio serrato della Mitkova, hanno aggravato ulteriormente la posizione della donna. L'esame autoptico avrebbe infatti dimostrato che la piccola sarebbe stata uccisa in precedenza (probabilmente soffocata con un cuscino) e l'incendio appiccato per depistare le indagini.  I giudici di Macerata hanno concesso alla donna le attenuanti generiche ( il Pm aveva chiesto l'ergastolo) e revocato la potestà genitoriale sull'altra figlia. Assolutamente estraneo al delitto è risultato invece il padre delle bambine Ali Krasniqi, costituitosi parte civile, che in quelle tragiche ore non si trovava in casa e a cui spetterà l'affidamento della figlia minore. Non emerge dalla sentenza però il movente del delitto, che Pavlina Mitkova ha sempre negato di aver commesso. 

29/09/2021 19:56
Tamponamento sul ponte del fiume Chienti: traffico bloccato, due feriti al pronto soccorso

Tamponamento sul ponte del fiume Chienti: traffico bloccato, due feriti al pronto soccorso

Tamponamento a Corridonia, traffico rallentato per circa un'ora. È quanto avvenuto attorno alle ore 8:40 della mattinata odierna, sopra il ponte sul fiume Chienti che si trova in via Pausula.  Fortunatamente i conducenti coinvolti nel sinistro non hanno riportato traumi di grave entità, ma due feriti sono stati trasferiti dagli operatori sanitari del 118 all'ospedale di Macerata per accertamenti. Presenti anche i vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi, vista la preoccupazione per la presenza di auto alimentate a metano.  Numerosi i disagi che si sono segnalati alla circolazione stradale con code che, oltre alla zona del sinistro, hanno interessato anche le uscite in direzione mare e in direzione monti della superstrada.  Ai rilievi e alla ricostruzione di quanto accaduto provvederà la polizia stradale.   

29/09/2021 09:53
Tolentino, irregolarità nel trasporto di rifiuti speciali: 12mila euro di multa per 4 ditte edili

Tolentino, irregolarità nel trasporto di rifiuti speciali: 12mila euro di multa per 4 ditte edili

I Carabinieri di Tolentino, nel mese di settembre, hanno incrementato i servizi di controllo del territorio con l’impiego di numerose pattuglie concentrate in tutte le fasce orarie al fine di prevenire la consumazione dei reati contro il patrimonio, con speciale riguardo ai furti in abitazione e presso gli esercizi commerciali. Ma lo sforzo dell’Arma continua anche nella tutela dell’ambiente, con una serie di controlli finalizzati proprio a prevenire e reprimere i reati in materia ambientale, che incidono sulla salute pubblica e comportano il deterioramento delle risorse naturali. Nella giornata di ieri, nel corso di specifici e mirati servizi disposti nell’ambito della campagna di controllo del trasporto rifiuti su strada, i militari della Compagnia di Tolentino, unitamente ai Carabinieri Forestali di Abbadia di Fiastra, hanno denunciato quattro persone per i reati di cui all’articolo 256 comma 4 del “Codice dell’Ambiente”, che prevede - come si legge - responsabilità legate "all’inosservanza delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni necessarie a coloro che effettuino attività di raccolta, trasporto, recupero smaltimento e commercio di rifiuti; la stessa norma sanziona chi operi nel settore in carenza dei requisiti o delle condizioni richieste nell’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali". L’attività svolta ieri nei pressi di un’impresa di smaltimento rifiuti nel comune di Tolentino ha consentito di far emergere varie irregolarità sia nel trasporto, sia nella documentazione autorizzativa che deve accompagnare i rifiuti speciali, contestate a 4 ditte operanti nel settore edile.  Successivamente, sono state contestate, nei confronti dei conducenti dei mezzi fermati e delle rispettive aziende obbligate in solido, anche sanzioni amministrative ammontanti complessivamente a 12mila 800 euro, per trasporto di rifiuti speciali non pericolosi in assenza del formulario di identificazione.     

29/09/2021 09:34
Tolentino, scontro tra due auto lungo la provinciale 92: donna al pronto soccorso

Tolentino, scontro tra due auto lungo la provinciale 92: donna al pronto soccorso

Nella tarda serata di oggi, per causa in corso di accertamento, in zona Piane di Chienti, lungo la strada provinciale 92, nel territorio del Comune di Tolentino una Ford Fiesta condotta da B.V. 69 anni, residente a Tolentino si è scontrata con una Peugeot 3008 condotta da una signora L. V. 38 anni di origine albanese, residente a Belforte del Chienti. A causa dell’impatto quest’ultima è dovuta ricorre alle cure dei sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportarla al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. Sul posto per i rilievi di legge gli agenti della Polizia Locale di Tolentino. 

28/09/2021 20:51
Crac Banca Marche, assolti anche in appello i tre membri del collegio sindacale

Crac Banca Marche, assolti anche in appello i tre membri del collegio sindacale

Assolti anche in secondo grado per il crac di Banca Marche. I tre membri del collegio sindacale, Marco Pierluca, di Senigallia, Franco D'Angelo, di Pesaro e il maceratese Piero Valentini, incassano un'altra sentenza a loro favore. La Corte di Appello di Ancona oggi pomeriggio - come riporta Ansa - ha rigettato il ricorso della Procura contro l'assoluzione in primo grado, a novembre 2018, decisa in abbreviato dal gup Carlo Cimini "perché il fatto non costituisce reato". I tre erano accusati di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza. La Procura contestava loro di aver concorso al dissesto di Banca Marche, omettendo i "necessari poteri di vigilanza", insieme ai 13 ex vertici che sempre a novembre di tre anni fa sono stati rinviati a giudizio (il processo per loro, c'è anche l'ex direttore generale di Bdm Massimo Bianconi, è ancora in corso al collegio del tribunale ordinario). Cimini allora non ravvisò il dolo nel loro comportamento, ritenuto in buona fede ed esercitando i poteri di vigilanza e controllo. In primo grado i pm Andrea Laurino, Marco Pucilli e Serena Bizzarri avevano chiesto una condanna a 7 anni e sei mesi. Stessa richiesta ha fatto la Procura generale, rappresentata da Cristina Polenzani, in appello. Le motivazioni della seconda assoluzione usciranno tra 90 giorni. I tre sindaci oggi non erano in aula dove c'era invece il loro difensore, l'avvocato Salvatore Santagata. "C'è grande soddisfazione - ha commentato il difensore - soprattutto dal punto di vista umano perché dopo cinque anni si restituisce dignità ai tre sindaci che hanno avuto dure ricadute sulla loro professione di commercialisti. Ricadute che nessuno ripagherà mai. L'assoluzione li riabilita professionalmente e moralmente. Non auguro a nessuno di subire un simile accanimento".

28/09/2021 19:45
Fingendosi sordi chiedono soldi davanti ai supermercati: denunciata banda di truffatori

Fingendosi sordi chiedono soldi davanti ai supermercati: denunciata banda di truffatori

Quattro cittadini romeni, due uomini e due donne, di età compresa tra 20 e 30 anni, sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso. La loro presenza è stata segnalata ai carabinieri, perché si aggiravano nella zona di Falconara a bordo di una Bmw berlina nera, presso i parcheggi dei supermercati, fingendosi sordomuti e chiedendo donazioni in denaro in favore di non meglio precisate associazioni per persone non udenti. Una pattuglia ha intercettato l'auto in via Nino Bixio, proprio a Falconara, in procinto di fermarsi nei pressi dell'ennesimo punto vendita. I quattro sono stati identificati: vestiti in modo casual e all'apparenza insospettabili. Da un primo controllo, sotto il sedile del guidatore sono stati rinvenuti alcuni moduli "in bianco" con la dicitura "Certificato regionale per persone non udenti e fisicamente disabili - desideriamo aprire un centro internazionale per bambini poveri grazie mille". Alla richiesta di spiegazioni, i quattro hanno risposto che i moduli erano stati abbandonati nell'auto da un fantomatico precedente proprietario. Ma la perquisizione è stata approfondita e sono stati rinvenuti addosso alle donne tre fogli parzialmente compilati, con le firme dei donatori e le cifre raccolte, in tutto 300 euro, che sono stati trovati, in contati, in possesso degli uomini. Individuati anche i donatori: una donna di 54 anni e un uomo di 30, che, convocati in caserma, hanno riconosciuto i finti sordomuti, che - nel frattempo - avevano dialogato senza problemi con i militari. La banda aveva già operato nel Riminese per poi passare a Senigallia ed Ancona e infine a Falconara. I quattro, tutti residenti all'estero, risultano presenti sul territorio italiano almeno dai primi di settembre, ma le stesse modalità fraudolente (e persino gli stessi identici modelli) sono già stati registrati in varie località del centro e del nord Italia, sempre messe in atto da romeni. Per i quattro giovani truffatori sarà anche richiesta l'emissione del foglio di via dai Comuni di Ancona, Senigallia e Falconara Marittima, per un periodo non inferiore a tre anni.    

28/09/2021 18:58
Civitanova, ubriaco molesta i clienti di un bar e aggredisce gli agenti: Daspo urbano per un 45enne

Civitanova, ubriaco molesta i clienti di un bar e aggredisce gli agenti: Daspo urbano per un 45enne

In preda ai fumi dell’alcol aggredisce gli avventori di un bar e i poliziotti. Scatta il Daspo urbano per un quarantacinquenne, residente a Civitanova Marche, che poco più di una decina di giorni fa, sotto l'influenza dell'alcool, si era reso protagonista di pesanti molestie all'interno di un bar della città rivierasca. Il Questore di Macerata, dottor Vincenzo Trombadore, ha emesso il provvedimento che è stato notificato ieri e che impedisce all'uomo di frequentare per un anno quel locale pubblico e quelli vicini, oltre che di stazionare nelle immediate vicinanze. Il 13 settembre, l'uomo, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, palesemente ubriaco, non solo aveva infastidito pesantemente la barista e gli avventori del bar, che avevano richiesto l'intervento delle Forze dell'ordine, ma all'arrivo dell'equipaggio della volante del Commissariato si era rifiutato di fornire i documenti ed aveva iniziato ad inveire e minacciare i poliziotti, ingaggiando con gli operatori una violenta colluttazione, tanto che si era reso necessario l'ausilio di una pattuglia dei Carabinieri al fine di accompagnarlo in Commissariato. Il 45enne, oltre a essere stato denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità, resistenza e lesioni ai poliziotti, non potrà per un anno frequentare il bar in questione e quelli vicini.   (In foto il questore Vincenzo Trombadore) 

28/09/2021 13:41
San Severino, cade con la bici e batte la testa: uomo a Torrette in eliambulanza

San Severino, cade con la bici e batte la testa: uomo a Torrette in eliambulanza

Rovinosa caduta con la bicicletta: 75enne trasportato a Torrette.  L'incidente si è verificato, intorno alle 11 della mattinata odierna in viale Mazzini, a San Severino Marche nei pressi dell'Itis Divini.  Per cause al vaglio dei carabinieri, un'auto - condotta da un 83enne - ha urtato con la fiancata sinistra la bici elettrica sulla quale viaggiava il 75enne. A seguito dell'impatto il ciclista è finito a terra.  Una volta scattato l'allarme sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118. L'uomo è stato elitrasportato a Torrette. Nella caduta avrebbe riportato un trauma cranico.    

28/09/2021 11:52
Potenza Picena, bici travolta da un'auto lungo la Statale: una donna in gravi condizioni a Torrette

Potenza Picena, bici travolta da un'auto lungo la Statale: una donna in gravi condizioni a Torrette

Auto travoge un bici. L'incidente si è verificato, nella mattinata di oggi intorno alle 7:50, lungo la Statale 16 Adriatica nei pressi del Santo Stefano, nel territorio comunale di Potenza Picena.  Per cause ancora in fase di accertamento,  una donna di 51anni è stata investita da un'auto - condotta da un 46enne -  mentre era in sella alla sua bici, e a causa del violento scontro è caduta rovinosamente a terra. L'impatto sarebbe avvenuto frontalmente, tanto che la donna ha sfondato il vetro della vettura. Lanciato l'allarme sono prontamente giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e della Croce Verde. Valutata la situazione e le condizioni della ciclista, i sanitari ne hanno disposto il trasferimento in eliambulanza al Pronto Soccorso dell'ospedale Torrette di Ancona, le sue condizioni sono gravi. Sul luogo dell'incidente sono giunti anche gli uomini della polizia stradale, per effettuare tutti i rilievi del caso e ricostruire la dinamica. 

28/09/2021 09:19
Schianto sulla A14, tre le vetture coinvolte: un ferito trasportato all'ospedale

Schianto sulla A14, tre le vetture coinvolte: un ferito trasportato all'ospedale

Scontro tra tre auto sulla A14: un ferito. L’incidente si è verificato, intorno alle  21:00 circa della serata di ieri, sull’autostrada A14 tra i caselli di Porto Recanati e Civitanova Marche. Sul posto sono accorsi subito i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Il bilancio finale è di un ferito  trasportato all’ospedale di Civitanova, le cui condizioni non destano particolari preoccupazioni. La corsia sud è stata chiusa inizialmente al traffico per consentire le operazioni di soccorso. I rilievi del caso sono spettati alla Polizia Stradale.

28/09/2021 08:55
Montelupone, camion si ribalta lungo la Regina: strada chiusa al traffico

Montelupone, camion si ribalta lungo la Regina: strada chiusa al traffico

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi lungo la Regina, all'altezza dell'azienda Teuco nel territorio comunale di Montelupone. Coinvolto un mezzo pesante che viaggiava in direzione monti, che si è ribaltato, dopo essere uscito di strada, invadendo l'intera carreggiata.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso dei vigili del Fuoco che, una volta estratto il conducente dall'abitacolo, si sono occupati della messa in sicurezza dell'autoarticolato. Sul posto anche i sanitari del 118, non si è comunque reso necessario il trasporto in ospedale per il camionista.  La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico veicolare (ambo le direzioni), sino alla conclusione delle operazioni di sgombero del mezzo. Inevitabili i disagi alla circolazione.  Sul luogo dell'incidente sono presenti anche le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità, la pulizia del piano viabile e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.      

27/09/2021 19:07
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