Cronaca

Civitanova, 42enne in moto con due pistole giocattolo ma senza patente e assicurazione

Civitanova, 42enne in moto con due pistole giocattolo ma senza patente e assicurazione

Un complesso e articolato servizio di controllo per il contenimento del Covid-19 e della sicurezza stradale disposto in tutta la provincia di Macerata, ha interessato anche la città Civitanova Marche nella serata di sabato.  Nel dettaglio, i carabinieri della locale compagnia hanno denunciato all'autorità giudiziaria tre cittadini italiani.   Si tratta di un operaio di 24 anni, residente a Porto Recanati, trovato in possesso di circa 60 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish: il tutto è stato sottoposto a sequestro. Oltre a lui, è stato deferito anche un 42enne, operaio del fermano, poichè - controllato a bordo del proprio motociclo - aveva con sè due pistole giocattolo, modificate e prive del tappo rosso con relativo munizionamento: una riproduzione beretta 92/fs portata alla cintura ed un’imitazione Bruni (modello 921 cromata) nel bauletto del mezzo.  Inoltre l'uomo era alla guida senza patente e senza copertura assicurativa, pertanto è stato multato di 866 euro e privato del mezzo, messo sotto sequestro. Altra denuncia per un 21enne, studente di Potenza Picena, positivo all'alcol test mentre era alla guida della propria autovettura. Ai suoi danni è stato anche disposto il ritiro della patente. Infine, sono stati segnalati al prefetto di Macerata, ai sensi dell’articolo 75 del dpr 309/90, due giovani: un 21enne di Recanati e un 28enne di Porto Recanati poichè, durante un controllo, sono entrambi stati trovati in possesso di 8 grammi di marijuana.     

17/10/2021 14:00
Camerino, fa entrare nel suo locale clienti senza mascherina: sanzionato titolare

Camerino, fa entrare nel suo locale clienti senza mascherina: sanzionato titolare

Numerosi i controlli effettuati dai carabinieri della compagnia di Camerino nella serata di ieri, nel corso di un servizio effettuato per verificare l’osservanza delle prescrizioni in materia di Covid-19.  In questo senso, è stato sanzionato il titolare di un esercizio commerciale perchè ha consentito l'accesso, all'interno del suo locale, a clienti che non indossavano la mascherina.  Segnalati al prefetto di Macerata pure due minorenni trovati in possesso di circa un grammo di marijuana per uso personale, poi posto sotto sequestro.  Nella stessa serata di sabato è stato denunciato un 28enne di Tolentino che, a seguito di un incidente stradale, è risultato positivo al controllo alcolemico. Per lui disposto anche il ritiro della patente di guida.   

17/10/2021 13:43
Tolentino, mostra falso documento d'identità bulgaro e guida senza patente: denunciato

Tolentino, mostra falso documento d'identità bulgaro e guida senza patente: denunciato

Esibisce un documento d'identità falso durante un controllo: denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata un cittadino macedone di 45 anni, per uso di atto falso e ricettazione.  È quanto avvenuto nella serata di ieri ad opera dei carabinieri della compagnia di Tolentino, durante dei controlli effettuati alla circolazione stradale. L'uomo, residente a Castelraimondo, ha mostrato ai militati un documento rilasciato dalle autorità bulgare, rivelatosi falsificato.  Al 45enne è stata anche contestata la violazione per guida senza patente, in quanto non l'ha mai conseguita.  Nella stessa serata i carabinieri di Tolentino hanno accertato 2 violazioni amministrazione in materia di green pass all'interno di esercizi pubblici e due inosservanze dell’obbligo di indossare la mascherina.  

17/10/2021 13:26
Macerata, droga nascosta dietro il termosifone e norme igieniche non rispettate in un locale del centro

Macerata, droga nascosta dietro il termosifone e norme igieniche non rispettate in un locale del centro

I carabinieri della compagnia di Macerata, coadiuvati dal Nas e dal nucleo carabinieri cinofili di Pesaro e dalla polizia locale di Macerata, hanno sequestrato circa tre grammi di marijuana, nascosti dietro un termosifone, durante un controllo in un esercizio pubblico del centro cittadino. All'interno dello stesso negozio sono state constatate numerose altre irregolarità in materia di igiene e sanità, in forza delle quali saranno inoltrate le previste proposte di chiusura alle competenti autorità giudiziarie.  Sempre a Macerata, i militari hanno segnalato al Prefetto, nel corso dei controlli stradali effettuati la scorsa notte, un imprenditore agricolo di 36 anni abruzzese, trovato in possesso di 5 grammi di hashish, sottoposti a sequestro.  

17/10/2021 13:00
Un grosso albero cade su una Fiat Multipla in sosta: fortunatamente nessuno era a bordo

Un grosso albero cade su una Fiat Multipla in sosta: fortunatamente nessuno era a bordo

Un grosso albero, un pino, è caduto stamattina su un'auto Fiat Multipla in sosta a Montemarciano (Ancona) ma fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. I vigili del fuoco di Senigallia sono intervenuti per tagliare l'albero e rimuoverlo, usando l'autogru proveniente dalla Sede Centrale di Ancona, per liberare l'auto sottostante. Nella notte, invece, i vigili del fuoco di Jesi sono intervenuti verso le 2.45 in via Gramsci per un incidente stradale: un'auto, con quattro persone a bordo, ha urtato altre tre vetture in sosta a lato strada, provocando danni anche a un edificio adiacente. I pompieri hanno messo in sicurezza gli automezzi coinvolti e l'area dell'intervento. Tre delle quattro persone a bordo dell'auto sono state prese in cura dal personale del 118. Sul posto la Polizia di Stato per i rilievi. Le operazioni di recupero dei mezzi sono terminate alle ore 6.

17/10/2021 12:24
Posta il numero della ex moglie su un sito di incontri: denunciato dai carabinieri

Posta il numero della ex moglie su un sito di incontri: denunciato dai carabinieri

Dopo la separazione, l'ex marito di una 40enne di Falconara Marittima (Ancona) ha inserito il numero della donna in numerosi siti di annunci per incontri a sfondo sessuale, a pagamento, in abbinamento con foto di donne completamente svestite e in atteggiamenti provocanti. A scoprire l'identità dell'autore di questa molestia i carabinieri della Tenenza di Falconara, grazie ad articolati accertamenti informatici, dopo la denuncia della 40enne: era disperata perché da alcuni giorni la sua utenza cellulare veniva subissata di richieste di appuntamento e di fastidiosissimi messaggi e contenuti erotici, provenienti in prevalenza da uomini dell'hinterland umbro-marchigiano. L'uomo, dovrà rispondere di sostituzione di persona, molestie e trattamento illecito di dati personali. L'indagine è partita nell'agosto scorso, quando la 40enne - che in passato aveva convissuto con l'ex nel Milanese - era stata costretta a cambiare utenza proprio a causa delle innumerevoli richieste pervenute in ogni ora del giorno e della notte. Prima di rivolgersi ai carabinieri, la donna aveva provato inutilmente a contattare i vari amministratori web, chiedendo l'immediata cancellazione degli inserti, anche perché l'utenza era diventata ormai di 'pubblico dominio'. Dopo vari accertamenti informatici, come riportato da Ansa, i militari sono risaliti all'identità dell'autore di tali inserimenti, e cioè l'ex marito. Secondo gli investigatori, la separazione tra i due coniugi non era stata particolarmente litigiosa, ma con ogni probabilità l'uomo non era riuscito a farsene una ragione. 

17/10/2021 10:25
Sequestro a Monte San Giusto, il turista inglese: "Mi colpivano con calci, pugni e scariche elettriche"

Sequestro a Monte San Giusto, il turista inglese: "Mi colpivano con calci, pugni e scariche elettriche"

"Mi colpivano con pugni e calci, scariche di taser e colpi da fucile usate per il soft air dandomi da mangiare saltuariamente i loro avanzi", è quanto riferito durante l'interrogatorio svoltosi nel tribunale di Macerata davanti al gip Giovanni Manzoni da Patrick Demilecamps, il 25enne turista inglese rimasto coinvolto nel sequestro a Monte San GIusto a opera di quattro giovani del territorio.  Dopo la versione fornita dal 18enne Rubens Beliga Gnaga, uno dei presunti carcerieri, che ha parlato di un "finto rapimento", la vicenda si arrichisce di ulteriori particolari. Stando al racconto del turista inglese infatti, il sequestro sarebbe avvenuto a Firenze. I giovani si sarebbero infatti conosciuti in un primo tempo, tramite un amico comune, in spiaggia a Civitanova. Essendo rimasti in contatto telefonicamente si sarebbero ritrovati a Firenze, dove Demilecamps era in vacanza insieme ad un amico tedesco. Proprio nella città toscana sarebbe avvenuto il fatto: in tre lo avrebbero assalito, preso a pugni e costretto a salire in macchina fino a Monte San Giusto, mentre il giovane tedesco sarebbe riuscito a fuggire. Spunta anche l'ipotesi di una quinta persona coinvolta che è in questo momento ricercata.  Molti i contorni oscuri della vicenda. Mentre per i quattro giovani imputati sono stati disposti gli arresti domiciliari, l'inglese è per il momento trattenuto in Italia per un'eventuale ulteriore interrogatorio. Sull'episodio indagano i carabinieri del Ros di Ancona e il reparto operativo di Macerata.

16/10/2021 19:50
Tolentino, giovane finisce in rianimazione dopo aggressione: Daspo urbano per due uomini

Tolentino, giovane finisce in rianimazione dopo aggressione: Daspo urbano per due uomini

Picchiano un giovane nei pressi di un bar, a Tolentino, fino a farlo finire nel reparto di rianimazione: notificato il Daspo Urbano per i due aggressori.  I fatti si riferiscono allo scorso mese di giugno quando i due uomini, già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali, si sono accaniti contro il ragazzo che, a seguito delle percosse subite e in quanto già sofferente per patologie pregresse, era stato ricoverato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale di Macerata. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino, hanno subito denunciato gli aggressori all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali gravissime; hanno quindi meticolosamente raccolto gli elementi necessari ad irrogare la misura di prevenzione del Daspo Urbano, concesso dal Questore e notificato oggi dai militari. Il provvedimento, di recente previsione legislativa, è scaturito dall’analisi svolta dai carabinieri in merito al comportamento gravemente antisociale e pericoloso per la sicurezza urbana, tenuto dai due aggressori. I due uomini, già noti per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti e di codice della strada, avranno il divieto di accedere, per un intero anno, non solo all’esercizio pubblico nelle vicinanze del quale si sono svolti i fatti, ma anche presso altri quattro esercizi ubicati nella medesima via cittadina.  

16/10/2021 14:25
Chiusi due bar, uno a San Ginesio e uno a Petriolo: erano ritrovo abituale di spacciatori di cocaina

Chiusi due bar, uno a San Ginesio e uno a Petriolo: erano ritrovo abituale di spacciatori di cocaina

Stamattina, gli uomini della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Macerata, in un intervento coingiunto con i militari della Guardia di Finanza, hanno affisso i sigilli ad un bar di San Ginesio e a uno di Petriolo a seguito di un provvedimento emesso dal Questore, Vincenzo Trombadore, su proposta delle Fiamme Gialle di Macerata. La chiusura dei due esercizi commerciali si giustifica a seguito di alcuni arresti che i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno effettuato nel settembre scorso per spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'ambito della delicata attività di indagine è emerso, infatti, che entrambi i bar che oggi il Questore ha chiuso venivano spesso utilizzati come base di ritrovo per spacciatori e "clienti" alla ricerca di cocaina. Da qui l’esigenza di richiedere, ferme restando le sanzioni penali applicabili a seguito del procedimento penale avviato, un intervento del Questore che, con l’emissione del provvedimento ex art. 100 TULPS ha voluto tutelare la sicurezza dei cittadini e preservare l’ordine pubblico indirizzando un preciso monito ai destinatari del provvedimento di chiusura. Nella stessa direzione e con la stessa finalità, il Questore di Macerata, nell'ambito delle sue prerogative, dopo un'attenta istruttoria condotta al riguardo dalla Divisione Anticrimine della Questura, ha inteso emettere anche delle misure di prevenzione nei confronti dei 3 arrestati dalla Guardia di Finanza: un avviso orale e due Daspo urbani (c.d. Dacur), con il divieto di frequentare per un anno i bar dove i tre uomini spacciavano sostanza stupefacente.  

16/10/2021 12:50
Macerata, precipita dal terzo piano: muore donna di 73 anni

Macerata, precipita dal terzo piano: muore donna di 73 anni

Il drammatico episodio è avvenuto attorno alle ore 23:00 della tarda serata di ieri in una palazzina sita in via Romagnoli, a Macerata. Per cause ancora in fase di accertamento una donna, di 73 anni, è precipitata dalla finestra del bagno dell'appartamento in cui risiedeva, sito al terzo piano, cadendo sul piazzale di fronte alla scuola Fratelli Cervi.  Lanciato l'allarme sul posto sono prontamente giunti gli operatori sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La donna, una ex pittrice, viveva assieme al figlio e al marito. Proprio quest'ultimo ha lanciato l'allarme dopo essersi per primo accorto di quanto tragicamente avvenuto.  I rilievi e le indagini del caso per stabilire se si sia trattato di un gesto volontario o accidentale spettano alla polizia. 

16/10/2021 11:46
Sequestro a Monte San Giusto, indagato: "finto rapimento, doveva darci 7000 mila euro".

Sequestro a Monte San Giusto, indagato: "finto rapimento, doveva darci 7000 mila euro".

Colpo di scena durante l'interrogatorio di Rubens Beliga Gnaga, il 18 enne coinvolto insieme ad altri tre giovani nel misterioso rapimento del turista inglese Patrick Demilecamps sventato dal blitz dei carabinieri presso un'abituazione a Monte San Giusto.  Stando alla versione dei fatti, raccontati al gip Giovani Manzoni da Gnaga, si sarebbe trattato di un finto rapimento: "Gli avevo prestato quei 7000 mila euro. Non era un vero rapimento ma una finzione per convincere la famiglia dell'inglese a inviarci dei soldi." Gnaga ha inoltre confermato di aver conosciuto Demilecamps quest'estate e che la decisione di farsi ammanettare e fotografare sarebbe stata proprio del cittadino inglese.  Il gip ha convalidato l'arresto per Gnaga disponendo per lo stesso gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La stessa misura è stata disposta per l'altro indagato Dona Conte di 22 anni e Ahmed Rajraji  di 21, entrambi di Montegranaro. Disposti solamente gli arresti domiciliari per l'unica ragazza coinvolta, la fidanzata di Conte, Aurora Carpani di anni 20.  I due fidanzati, all'interrogatorio di questa mattina, si sono dichiarati completamente estranei ai fatti. Si è avvalso della facoltà di non rispondere invece  Ahmed Rajraji. (Fonte Ansa)    

15/10/2021 19:15
Macerata, pauroso incidente alla rotatoria, furgone si ribalta: due feriti al Pronto Soccorso (Foto)

Macerata, pauroso incidente alla rotatoria, furgone si ribalta: due feriti al Pronto Soccorso (Foto)

Auto contro furgone: tre le persone coinvolte L'incidente si è verificato alla rotatoria di via Pancalducci a Macerata, intorno alle 18 del pomeriggio odierno. Per cause da accertare, una Fiat Panda - condotta da una 67enne -  e un furgone - guidato un 45enne -  che provenivano da direzioni opposte, sono entrati in collisione tra loro. Violento l'impatto, tanto che il furgone dopo lo scontro si è ribaltato sulla carreggiata, mentre l'auto è finita contro il guardrail. Una volta lanciato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso di 118 e vigili del fuoco. Il bilancio finale è di due feriti, tra gli occupanti dei mezzi coinvolti, trasportati all'ospedale di Macerata per accertamenti. Le loro condizioni non destano tuttavia particolari preoccupazioni.  Presenti per i rilievi e per regolamentare il traffico gli agenti della Polizia Locale. Inevitabili i disagi alla circolazione. 

15/10/2021 18:29
Ispezioni nei cantieri edili: 8 denunciati e multe per oltre 30mila euro

Ispezioni nei cantieri edili: 8 denunciati e multe per oltre 30mila euro

Continuano i controlli nei cantieri impegnati nella ricostruzione da parte dei carabinieri del comando provinciale di Macerata, questi ultimi effettuati congiuntamente con gli ispettori dell’asur – s.p.s.a.l. area vasta 3 e con il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata.   In dettaglio i carabinieri della compagnia di Tolentino hanno segnalato all’autorita’ giudiziaria il legale rappresentante ed il coordinatore della sicurezza esecutiva del cantiere di due ditte edili rispettivamente di Modena e Tolentino. Il primo per violazione del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, nella parte relativa all’installazione del ponteggio in difformità del piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi, con applicazione della relativa sanzione consistente nell' ammenda per un totale di euro 5.896,84. Mentre il secondo per violazione del decreto legislativo 81/2008, nella parte in cui prevede gli adempimenti propri del coordinatore per la sicurezza, con applicazione delle relative prescrizioni ed ammenda penale, per un totale di euro 7.962,44. In quest’ultimo cantiere è stata contestata, anche a un'altra ditta artigiana la presenza di un lavoratore irregolare in quanto privo di contratto di assunzione, con relativa sanzione pecuniaria da 1.500 a 9.000 euro.  I carabinieri delle stazioni di Civitanova marche, Montecosaro, e Potenza picena hanno, altresì,  denunciato all’autorita’ giudiziaria 8 legali rappresentanti di altrettante imprese edili, per violazione dell’art. 159 c. 2 del d. lgs. 81/2008 in relazione alla normativa sulla rimozione del rischio caduta all’interno del cantiere per apertura solai o piattaforme prive di parapetto o tavola fermapiede. Nella circostanza sono state comminate ammende per complessivi 22.200 euro, identidentificati 24 lavoratori, controllati 14 mezzi d’opera.  

15/10/2021 14:35
Civitanova, furto in un supermercato: arrestato pregiudicato 50enne

Civitanova, furto in un supermercato: arrestato pregiudicato 50enne

Nella serata del 14 ottobre, la polizia di Civitanova Marche ha dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere ai danni di un pluripregiudicato cinquantenne di Civitanova Marche, già noto agli inquirenti, misura determinata da precedenti specifici oltre a seguito di un furto perpetrato in concorso con la propria compagna, già detenuta per lo stesso fatto, presso un supermercato della provincia di Pesaro dell’ottobre del 2020.  La circostanza ha portato il Magistrato di Sorveglianza a respingere la richiesta di espiazione domiciliare, optando per il ripristino della carcerazione. Lo stesso, al termine degli accertamenti sull’identità personale è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo. A Macerata invece, i poliziotti della Squadra Mobile  nella mattinata di eri, a seguito di attività di info-investigativa, hanno tratto in arresto un cittadino albanese, in Italia senza fissa dimora, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo deve espiare la pena di quasi 4 anni di reclusione, essendo stato condannato per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi a Macerata tra il 2017 e il 2018. Espletate le formalità di rito, il soggetto è stato portato presso il carcere di Fermo.

15/10/2021 14:14
Civitanova - Prende fondi Covid, ma il ristorante è chiuso da prima della pandemia: denunciato

Civitanova - Prende fondi Covid, ma il ristorante è chiuso da prima della pandemia: denunciato

Percepisce fondi per il Covid, ma l’attività è chiusa da prima della pandemia: denunciato ristoratore. Nell’ambito dell’attività di controllo della platea di contribuenti percettori delle misure nazionali di ristoro e sostegno connesse all’emergenza epidemiologica, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno approfondito la posizione del titolare di un ristorante  della città, beneficiario dell’importo di  10.195 euro, quale contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, consistente nell’erogazione di una somma di denaro senza obbligo di restituzione spettante ai titolari di partita IVA e commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa della pandemia. I finanzieri, nel corso dell’attività investigativa, hanno constatato che l’attività imprenditoriale, per tutto l’anno 2020, è stata sprovvista di utenze idriche, elettriche e gas, peraltro senza dipendenti a carico. Dai conseguenti approfondimenti esperiti (sopralluoghi ed escussione di persone informate sui fatti), le Fiamme Gialle hanno riscontrato la chiusura definitiva - di fatto - del ristorante dal mese di febbraio 2020, quindi prima della diffusione del Covid-19. Contestualmente, analizzata la domanda di corresponsione del contributo a fondo perduto, hanno evinto che la data di presentazione della stessa fosse successiva alla predetta chiusura, rilevando il mancato rispetto, pertanto, dei requisiti temporali per poter accedere alla forma di sostegno in parola. Il legale rappresentante è stato così denunciato per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata che, condividendo appieno l’ipotesi delittuosa delineata dagli investigatori, ha richiesto ed ottenuto l’emissione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato a cautelare, anche in forma equivalente, l’importo indebitamente percepito. Sono stati così sottoposti a sequestro 2 rapporti finanziari riconducibili all’indagato, fino alla concorrenza della somma 10.195 euro. Inoltre, le Fiamme Gialle hanno segnalato l’illecito alla Direzione Provinciale di Macerata dell’Agenzia delle Entrate per il recupero della somma illegittimamente richiesta ed erogata.

15/10/2021 11:14
Maltrattamento di cani e gatti di proprietà: sequestrati dodici animali e denunciate due donne

Maltrattamento di cani e gatti di proprietà: sequestrati dodici animali e denunciate due donne

Sequestrati dodici animali tenuti in condizioni non adeguate e affidati all'Asur.  Maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura sono le accuse per le quali sono state denunciate due donne residenti in una frazione di Sassoferrato (Ancona). Sequestrati  dieci cani e due gatti che erano maltrattati secondo quanto ricostruito dai carabinieri forestali delle Stazioni di Sassoferrato e di Genga impegnati nell'operazione, in collaborazione con il Servizio di Sanità Animale dell'Asur di Fabriano e con la Polizia locale. Rischiano, per il primo capo contestato la reclusione da tre a diciotto mesi o la multa da 5.000 a 30mila euro; per il secondo l'arresto fino a un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Le due proprietarie degli animali, tenevano i gatti chiusi in piccole gabbie piene di escrementi e resti di cibo putrescente; i cani invece vivevano tra sporcizia e topi morti e presentavano alcune patologie non curate e una massiccia infestazione da pulci. Un altro cane, morto recentemente, è stato sottoposto ad esame autoptico da parte dell'Istituto Zooprofilattico, il quale ha accertato che l'animale sarebbe deceduto a causa di una grave anemia provocata dal continuo salasso dei parassiti.  Il decreto di sequestro è stato emesso dal gip del Tribunale di Ancona su richiesta della Procura della Repubblica in seguito alle indagini condotte dai militari Forestali. Gli animali, affidati attualmente alla custodia del sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci, sono ora al sicuro presso il canile sanitario e assicurati alle cure dei tecnici e dei veterinari dell'Asur. (Fonte Ansa)

15/10/2021 09:55
Macerata, si butta sotto il bus in corsa: 57enne travolto in via dei Velini. Trasferito a Torrette

Macerata, si butta sotto il bus in corsa: 57enne travolto in via dei Velini. Trasferito a Torrette

Investito da un autobus: uomo trasportato a Torrette in eliambulanza.  L'incidente si è verificato, intorno alle 8:50 della mattinata odierna, in via dei Velini a Macerata. Per cause da accertare, un bus di linea ha investito un uomo di 57 anni. Ancora non è chiara l'esatta dinamica di quanto avvenuto, che dovrà essere ricostruita dalla Polizia Stradale presente sul posto.  Da una prima ricostruzione - fatta dagli agenti che hanno ascoltato i vari testimoni tra cui l'autista dell'autobus - sembrerebbe che il 57 enne si sia buttato volontariamente sotto il mezzo che era in corsa. Il conducente dell'autobus non è riuscito ad evitare l'impatto.  Una volta scattato l'allarme,  sono accorsi sul luogo dell'investimento i mezzi di soccorso del 118.  L'uomo è stato in un primo momento trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata, per poi essere trasferito a Torrette in eliambulanza.     

15/10/2021 09:40
Monte San Giusto, turista inglese sequestrato e ammanettato in un'abitazione. Arrestati i carcerieri

Monte San Giusto, turista inglese sequestrato e ammanettato in un'abitazione. Arrestati i carcerieri

Sequestrano un turista inglese e  lo tengono segregato in una stanza scalzo e al buio. Arrestati in flagranza di reato, nella giornata di ieri a Monte San Giusto, quattro individui (tre uomini e una donna) accusati di sequestro di persona ed estorsione. Una maxi operazione - scaturita da un'indagine lampo di meno di 36 ore - condotta dai carabinieri del nucleo del Ros di Ancona, in collaborazione con i militari della Stazione di Monte San Giusto e del Norm di Macerata. Tutto sarebbe partito da un allarme lanciato telefonicamente da un turista inglese di 25 anni (da giugno in Italia) che avrebbe dichiarato ai suoi genitori di essere stato rapito da una banda, che in cambio per il suo rilascio richiedeva la cifra di 7.000 euro di riscatto. I genitori del giovane, subito allarmati, hanno avvertito la Nca inglese (Unità anticrimine) che subito ha attivato i colleghi italiani.  Una volta accertata l’autenticità del fatto, i militari del Ros - guidati dal Maggiore Francesco D’Ecclesiis - hanno dato il via alle indagini.  Secondo gli accertamenti la cella telefonica, da dove era partito l'allarme del giovane ai suoi genitori, era stata agganciata a un’abitazione sita nel comune di Monte San Giusto. Da qui, nella giornata di ieri intorno alle 14:30, è partito il blitz dei carabinieri del Ros di Ancona unitamente ai colleghi delle Stazioni di Monte San Giusto e Macerata - guidati dal comandante provinciale  colonnello Nicola Candido  - i quali hanno fatto irruzione in un'abitazione sita in via Carducci. Nell’appartamento – di proprietà di uno dei sequestratori -  i militari hanno trovato in una stanza al buio, ammanettato e scalzo il giovane inglese.  I quattro componenti della banda  - due italiani e due stranieri tutti residenti nelle Marche - sono stati posti in stato di fermo e trasferiti nel carcere di Montacuto. I quattro soggetti, dopo la convalida dell'arresto, dovranno rispondere del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione.   Il 25enne inglese – figlio di una famiglia facoltosa e in Italia per turismo – una volta liberato è stato accompagnato in ospedale per accertamenti.  Il giovane risultava denutrito e leggermente disidratato ed è ora a disposizione degli inquirenti, che si stanno occupando di ricostruire esattamente  quanto accaduto. Il 26enne sarebbe stato recluso nell'appartemento per 8 giorni.  Il fascicolo di indagine è nelle mani del sostituto procuratore di Macerata, Stefania Ciccioli, la quale poi lo passerà alla Procura distrettuale di Ancona.  I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire.   

14/10/2021 12:18
Ritrovata una Molotov davanti alla sede della Cgil di Jesi: "Il Sindacato non si farà intimidire"

Ritrovata una Molotov davanti alla sede della Cgil di Jesi: "Il Sindacato non si farà intimidire"

Questa mattina, alle ore 8,30 circa, è stata trovata una bottiglia incendiaria davanti al cancello della sede Cgil di Jesi, in via Colocci 18 Bis. A individuarla è stato un passante che poi ha subito avvisato alcuni dirigenti della Camera del lavoro di Jesi. Non ci sono stati danni a persone e cose. Sull’episodio sta indagando la Digos di Ancona.  “Siamo preoccupati per il grave gesto intimidatorio – dichiarano Daniela Barbaresi, Segretaria generale Cgil Marche e Marco Bastianelli, segretario generale Cgil Ancona - ;  la Cgil ha già sporto denuncia contro ignoti. Intanto,  si ribadisce che il sindacato non si farà intimidire e, anzi, invitiamo lavoratori, pensionati e cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato a Roma”. Solidarietà alla Cgil è stata espressa in una nota dal Partito della Rifondazione Comunista, in virtù del fatto che "i valori che hanno attraversato la storia di questa organizzazione sindacale siano valori comuni" invitando tutti a rafforzare l'impegno antifascista e la difesa della costituzione.  "il clima di odio di cancellazione e riscrittura della storia, seminato da varie organizzazione politiche, che siedono o hanno ricoperto incarichi anche governativi, stanno producendo gesti inconsulti e  violenti, tendenti a fare male a cose e persone", continuano dal Partito, "Il rispetto di leggi e capitoli della Costituzione, sono stati colpevolmente trascurati e resi carta straccia mentre il loro rispetto e attuazione avrebbe consentito di fermare sul nascere movimenti, partiti e comportamenti che si richiamano al ventennio buio del fascismo. Occorre dunque, conclude la nota - operare perche' la cultura scolastica e quella diffusa dagli organi di informazione, a tutti i livelli siano ispirati alla tolleranza, alla cura, al rispetto sia di genere che di etnia".        

14/10/2021 11:56
A segno nove colpi tra le province di Ancona e Macerata: maxi condanna per i ladri "acrobati"

A segno nove colpi tra le province di Ancona e Macerata: maxi condanna per i ladri "acrobati"

Maxi condanna ad Ancona, per i ladri acrobati che misero sotto scacco la provincia dorica e quella di Macerata. Il collegio penale ieri ha condannato tre albanesi, autori di nove colpi, a sei anni e sette mesi ciascuno per furti e rapine continuate. I nove furti di cui sono stati accusati sono avvenuti tutti nell'arco di un mese, tra gennaio e febbraio 2018. Porto Recanti, la frazione Candia di Ancona, un'azienda ad Osimo, l'oleificio Marchiani (qui finì in rapina) e Loreto le zone colpite e scelte perché vicine ai caselli autostradali. Fu l'arresto in flagranza del 10 febbraio del 2018, avvenuto dopo un furto in abitazione a Loreto, a portare poi i carabinieri della Compagnia di Osimo ad attribuire loro anche altri colpi precedenti. Sono Jetmir Cili 28 anni, considerato il capo, Dorjan Pjetri, 29 anni e Kenaldo Pjetri, 25 anni, questi due sono fratelli. I tre, prima di raggiungere le mete dei furti, si recavano dai carabinieri a San Benedetto, città dove erano residenti, a firmare per la misura cautelare che avevano per precedenti penali e poi salivano a bordo di una Mercedes per imboccare l'A14 e continuare a rubare. Monili d'oro e orologi la merce trafugata che ha fruttato loro 70mila euro. (Fonte Ansa) 

14/10/2021 09:44
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