Lutto cittadino a Petriolo, annullata la tradizionale Fiera di San Martino, programmata inizialmente per il 14 novembre. A disporlo è stato il sindaco Matteo Santinelli a seguito della tragica scomparsa, in un incidente stradale, del concittadino Simone Staffolani. Il 54enne, originario di Petriolo e trasferitosi tre anni fa a Corridonia, è precipitato lunedì sera con il camion dal viadotto posto lungo la superstrada E45, in Umbria, perdendo la vita sul colpo dopo un volo di 15 metri.
I suoi funerali sono stati officiati in mattinata nella chiesa dei Santi Martino e Marco, dopo che ieri è arrivato il nulla osta dall'autorità giudiziaria per la riconsegna della salma alla famiglia. L'uomo era conosciuto da tutti a Petriolo e quindi, per far sentire la vicinanza della comunità alla compagna Sabrina e ai figli Sasha e Siria, il primo cittadino ha ritenuto "discordante" lo svolgimento della fiera con il sentimento "partecipato e condiviso di dolore" dei petriolesi. Con ogni probabilità la fiera di San Martino sarà rinviata a domenica prossima, 21 novembre.
Controlli del sabato sera per il rispetto delle disposizioni in materia di contenimento del Covid-19: scatta la sanzione amministrativa nei confronti di due persone. Si tratta del dipendente di un esercizio pubblico, in quanto al lavoro senza possesso del green pass e del rappresentante legale della stessa attività, reo di averne omesso il controllo.
Nella sola serata di ieri personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale - in sinergia col personale dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro - ha controllato, complessivamente, 57 persone.
Sempre nella nottata di sabato, nell’ambito dei servizi volti al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e al contenimento della movida nelle vie del centro storico del Comune di Civitanova Marche, gli operatori della Squadra Mobile della Questura di Macerata, insieme agli uomini del locale Commissariato, hanno contestato ad un minore di origini tunisine la detenzione, per uso personale, di 4,23 grammi di hashish. Il soggetto, rintracciato in via della Nave, è stato successivamente affidato ai genitori.
L’attività si inquadra nell’ambito dei servizi svolti congiuntamente da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, secondo l’ordinanza di servizio del Questore, a seguito di quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Disposta la sorveglianza speciale per un cittadino residente a San Severino Marche. L'uomo, già arrestato nello scorso mese di luglio, per resistenza e oltraggio dai carabinieri di Tolentino, è stato sottoposto ad alcune prescrizioni tra cui l'impossibilità di partecipare a riunioni pubbliche e l'obbligo di permanenza nel proprio domicilio nelle ore notturne. A suo carico pendono numerosi reati, tra cui porto d'armi e maltrattamenti in famiglia.
Sempre a San Severino, i carabinieri della locale stazione hanno notificato l'avviso orale, concesso dal Questore di Macerata, ad un cittadino straniero, già sottoposto a Daspo urbano. L'uomo era stato, infatti, colto dai militari all'interno di locali in cui - da disposizioni - vigeva nei suoi confronti il divieto di frequentazione. Considerate le numerose violazioni di cui si è reso protagonista e l'altrettanto lunga lista di precedenti per reati contro la persona, è stato sottoposto anche alla misura di prevenzione dell'avviso orale.
Nel corso dell'ultima settimana è stata, inoltre, segnalata dai carabinieri di Tolentino alla Prefettura di Macerata una donna trovata in possesso di residui di eroina, oltre a materiale da taglio e altri oggetti utilizzati per il consumo dello stupefacente, posti sotto sequestro.
Altre due persone sono state fermate alla guida. Si tratta di un giovane, che si trovava al volante sotto effetto di cannabis, nei confronti del quale è scattata la denuncia e di un conducente sorpreso a bordo dell'auto con un tasso alcolemico superiore al limite consentito (tra lo 0,5 e lo 0,8): per lui multa e sospensione della patente.
Come era stato già preannunciato, i rappresentanti dei lavoratori del Cobas-Santo Stefano si sono riuniti stamane in occasione dell’inaugurazione della nuova struttura socio-sanitaria di Villalba per richiamare l’attenzione del Gruppo Kos Care (azienda della sanità privata che solo in Italia gestisce 93 strutture) rispetto alle problematiche sollevate nelle ultime settimane e rimaste ancora insolute, come gli orari e i carichi di lavoro, la mancanza di personale e le disparità salariali. Il sit-in di protesta è iniziato intorno alle ore 10, ed è proseguito per tutta la mattinata fuori il polo diagnostico in modalità pacifica - sotto il controllo dalla polizia locale - e sostenuta dai cori di rivendicazione per una situazione che è stata definita “inaccettabile”, sul piano della dignità umana e professionale.
«Se da un lato Kos Care inaugura strutture al passo coi tempi – ha dichiarato Diego Bernacchini, portavoce del sindacato Cobas - dall'altro continua ad applicare politiche sindacali e di lavoro inaccettabili verso i propri dipendenti, attraverso un atteggiamento che ignora i nostri diritti e le nostre esigenze. Oggi protestiamo in rappresentanza del 40% dei lavoratori sindacalizzati che fanno parte del nostro gruppo, e ci rendiamo conto che continueranno ad ignorarci con queste manovre finora adottate. Perché siamo, di fatto, un gruppo che si è costituito partendo dal basso, e quindi una presenza scomoda per loro.»
Non sono mancati i commenti da parte del Sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, e dell'amministratore delegato del Kos, Enrico Brizioli: «Il gruppo applica contratti nazionali di lavoro e di tutela - ha dichiarato Brizioli - quindi anche il loro rinnovo va discusso a livello nazionale. Il consenso dei nostri dipendenti è fondamentale, ma questa manifestazione di protesta rischia solo di dare un senso generale di disagio. Per risolvere i problemi serve maggiore concretezza»
Di seguito, il servizio:
Proseguono senza sosta le ricerche di Giuseppe Rosati, l’anziano 82enne scomparso, ormai 6 giorni fa, dalla zona di Cupi frazione di Visso. Dal distaccamento di Fabriano dei Vigili del Fuoco questa mattina è partita un’unità cinofila con un cane per la ricerca di persone scomparse, unitamente all’elicottero Drago dal comando di Pescara che ha sorvolato la zona. Lo scorso 8 novembre Giuseppe non aveva fatto rientro a casa e i familiari avevano lanciato l’allarme.
Attivato il protocollo della prefettura di Macerata per le ricerche che sono state estese ad ampio raggio sulla provincia maceratese: due giorni dopo la scomparsa, infatti, era arrivata una segnalazione da Monte San Giusto, a quasi 80 chilometri di distanza, da parte dei titolari di un’attività commerciale che hanno riferito del passaggio nel locale di un uomo anziano in stato confusionale. I vigili del Fuoco sono coadiuvati dal personale del Soccorso Alpino, diversi volontari e oggi anche dalla Guardia Finanza. Purtroppo le ricerche, al momento, non hanno dato nessun esito.
Chiunque abbia notizie utili può contattare le forze dell’ordine.
Auto contro moto: centauro di 35 anni trasportato all'ospedale. È il bilancio di un incidente avvenuto poco dopo mezzogiorno, all'altezza dell'incrocio tra via Roma e via Mancini a Macerata. La causa del sinistro è ancora al vaglio della Polizia Locale. Ad avere la peggio l'uomo sulla due ruote, che è finito a terra.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, che hanno trasportato il 35enne motociclista all'ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sarebbero gravi. A seguito dell'incidente si sono verificati lievi disagi dovuti al traffico.
Diverse sanzioni, denunce e un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. Questo il bilancio del servizio di controllo svolto negli ultimi due giorni dai carabinieri della Compagnia di Camerino
A Matelica, nel corso di una perquisizione, un ventottenne del luogo è stato trovato in possesso di cento grammi di marijuana, bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento. Per lui è stato disposto l’arresto mentre la compagna, trovata anch’ella in possesso di sostanza stupefacente, è stata segnalata come assuntrice ed ha subito il ritiro della patente di guida.
Nella serata precedente, nella città camerte, a finire nella rete dei controlli un uomo, trovato alla guida in stato di ebbrezza e denunciato, ma soprattutto due esercizi commerciali che avevano artificiosamente creato una sorta di discoteca all’aperto aggirando la normativa in merito al fine di attrarre i giovani che affollano i luoghi di ritrovo nei giovedì universitari. Per i gestori è scattata una sanzione amministrativa
Auto contro scooter: un uomo finisce all’ospedale.
Incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, nella mattinata di oggi intorno alle 11, in via XXV Aprile a Trodica di Morrovalle. Un suv Seat, condotto da una ragazza, si è scontrato con uno scooter Honda, di grossa cilindrata, guidato da un uomo. Scattato l’allarme sono accorsi sul posto gli operatori sanitari della Croce Verde di Morrovalle.
La persona in sella al motociclo è stata accompagnata all’ospedale di Civitanova per accertamenti, tuttavia le sue condizioni non destano preoccupazioni Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi e per deviare il traffico durante i soccorsi. Rimasta illesa la conducente dell’auto. Sono al vaglio le cause del sinistro.
Ben 117 casi di irregolarità sui 785 centri massaggio ed estetici controllati, il 15% degli obiettivi ispezionati. Sono questi i risultati di una campagna condotta dai carabinieri dei Nas d'intesa con il Ministero della Salute, per verificare la corretta erogazione dei servizi e l’osservanza delle misure di contenimento anti-Covid.
Complessivamente sono state segnalate 130 persone all’Autorità giudiziaria e amministrativa, contestando sanzioni per 94 mila euro. I Nas di Ancona, in particolare, hanno multato il responsabile di un centro massaggi di Civitanova Marche per aver installato, all'interno dell'attività, dispositivi per l’abbronzatura artificiale senza documentare le ore mensili di funzionamento e i periodici obbligatori interventi di manutenzione da effettuarsi a cura di personale specializzato della ditta fornitrice.
In tutta Italia i carabinieri hanno contestato 80 violazioni riguardo la corretta attuazione delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19, come la mancata sanificazione periodica e l’assenza di informazioni a favore degli utenti sulle norme di comportamento e di distanziamento (36 sanzioni), nonché il mancato rispetto dell’obbligo di certificazione anti-Covid (44 sanzioni). In relazione alle irregolarità su quest’ultimo aspetto, 20 hanno interessato operatrici che svolgevano massaggi ed attività estetiche sebbene prive di green pass.
Ulteriori 51 violazioni hanno riguardato la conduzione delle attività in ambienti inadeguati e svolte in assenza dei minimi requisiti professionali per l’erogazione dei servizi, determinando, nelle situazioni più gravi, la sospensione di 11 attività di estetica e massaggio.
Sono state inoltre accertate 15 irregolarità penali in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e per esercizio abusivo della professione, individuando, tra l’altro, una cittadina di origine cinese, titolare di un centro massaggi, risultata priva di permesso di soggiorno e già oggetto di precedente segnalazione per il reato di sfruttamento della prostituzione.
Il dirigente scolastico chiede e ottiene un'ispezione dei carabinieri con i cani antidroga, ma il bilancio non preoccupa: scovati soltanto pochi grammi di hashish gettati a terra da qualcuno prima del passaggio dei controlli. È accaduto in mattinata nelle sedi dell'Ipsia “F. Corridoni” di Macerata e Corridonia.
I carabinieri delle locali stazioni, con il supporto dei colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, hanno ispezionato alcune aule e gli ambienti comuni di entrambe le sedi, suscitando l’interesse di insegnanti e studenti i quali, dopo l’iniziale sorpresa, hanno osservato con simpatia l’operatività di Bob, il cane dal fiuto impeccabile nella ricerca di tracce di sostanze stupefacenti. Dopo aver fatto annusare a Bob tutti gli angoli delle aule, sono state - per l'appunto - trovate soltanto modiche quantità di hashish.
Sequestrati, dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, oltre 158,5 chili di stupefacenti, tra hashish e marijuana, nonché 6.300 euro in contanti. Arrestati i due responsabili, soci di una Srl attiva nel commercio online, mentre altri due dipendenti della società sono stati denunciati in concorso.
IL FATTO - Insospettiti dall’intenso odore, caratteristico dei derivati della canapa indiana, che si percepiva nei pressi dell’accesso all'attività, gli uomini delle Fiamme Gialle - con l'ausilio dell’unità cinofila in forza al Reparto - hanno fatto accesso nei locali della S.R.L, constatando la presenza di numerosi scatoloni contenenti marijuana e hashish, in corso di sistemazione da parte di due dipendenti della società, addetti al facchinaggio e all’attività di segreteria e pronti per esser venduti online e al dettaglio.
Le sostanze stupefacenti, pari a 157,8 Kg., sono state sottoposte a sequestro probatorio. Dai contestuali approfondimenti investigativi svolti, i finanzieri sono risaliti alla compagine sociale della società controllata, risultata composta da un socio di maggioranza (al 51%) nonché amministratore unico e da un socio di minoranza (al 49%). I militari hanno quindi dato seguito, nei loro confronti, a mirate perquisizioni domiciliari, ritenendo infatti che i medesimi potessero detenere ulteriore sostanza stupefacente presso le proprie abitazioni.
La perquisizione domiciliare condotta nei confronti del socio di maggioranza si è conclusa con il sequestro di 518 grammi di marijuana e 159 grammi di hashish, mentre quella eseguita nei riguardi del socio di minoranza si è conclusa con il sequestro di 6.300 euro in contanti, ritenuto provento dell’attività delittuosa, 12,50 grammi di marijuana e 13,22 grammi di hashish.
Nel corso del servizio sono stati quindi complessivamente sequestrati oltre 143 chili di marijuana e circa 15,5 chili di hashish, per un totale di oltre 158,50 chili di sostanze stupefacenti. I due soci, responsabili della gestione aziendale, sono stati arrestati per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotti, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Macerata, agli arresti domiciliari. I due dipendenti della Srl sono stati invece denunciati a piede libero, in concorso, per il medesimo illecito penale. Ulteriori accertamenti verranno svolti anche per verificare eventuali profili di irregolarità in materia fiscale e lavorativa.
Ritrovato nella notte l'anziano disperso nella zona di San Giuseppe, a Civitanova Marche. Il signor Guglielmo Tassetti, 75 anni, è stato recuperato all'interno dell'area Ceccotti. Si trovava, in stato confusionale e visibilmente impaurito, dietro un cespuglio, ma in buone condizioni di salute. Soltanto per accertamenti è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale cittadino.
L'ultimo avvistamento del signor Guglielmo, secondo quanto riferito da alcuni abitanti, era avvenuto in via F.lli Bandiera tra le 17.30 e le 18 circa. È partito subito, attraverso i social network, il tam tam di condivisioni: sono stati tanti i cittadini civitanovesi che sono scesi in strada alla ricerca di Guglielmo, uscito dalla propria abitazione di via Adua senza averne più fatto ritorno. Dalle 15:30 di ieri, infatti, non rispondeva alle chiamate dei familiari.
Gli stessi familiari che, una volta concluse con esito positivo le ricerche, hanno voluto lanciare un messaggio ai tanti che si sono prodigati per rintracciare il loro caro: "Ringraziamo veramente tutti gli amici, i parenti, le forze dell'ordine, i carabinieri, la polizia, la croce rossa di Porto Potenza Picena, i vigili del fuoco e tutti quelli che si sono interessati alla ricerca di Guglielmo. Un abbraccio speciale al cane Zack dei cinofili dei vigili del fuoco. Siete stati tutti veramente speciali. Grazie di cuore a tutti".
Rocambolesco incidente a Camerino nel pomeriggio di oggi: fortunatamente senza gravi conseguenze.
Il fatto è avvenuto alle ore 16 circa in via Pallotta. La dinamica del sinistro, ancora in fase di accertamento, ha visto un'autovettura urtare lo spartitraffico presente sulla sede stradale e di conseguenza carambolare sul container che ospita la Banca dei Sibillini, per poi ricadere su un'altra auto parcheggiata nei pressi.
L’intervento della squadra dei vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino è stato necessario per effettuare l’estrazione del conducente dall’abitacolo della vettura e mettere in sicurezza i mezzi e lo scenario dell’incidente. Sul posto anche 118, Polizia Stradale e Vigili Urbani.
Fortunatamente nessuna grave conseguenza per l'uomo alla guida dell'auto che è stato comunque trasportato all'ospedale per accertamenti.
Uomo di 67 anni trovato impiccato in casa. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di oggi in località Borgo Sforzacosta a Macerata. La vittima, stando alle prime informazioni, viveva da sola.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118, unitamente ai vigili del Fuoco. Una volta all'interno dell'abitazione gli operatori dell'emergenza hanno trovato il corpo ormai privo di vita dell'uomo. Presenti sul luogo anche i carabinieri per gli accertamenti del caso, ma non sembrano esserci dubbi sulla volontarietà del gesto.
Si tratta del secondo suicidio, nell'arco delle ultime 24 ore, in provincia di Macerata. A togliersi la vita ad Apiro, nella mattinata di oggi, è stato un carabiniere 51enne (leggi la notizia qui).
Due suicidi in meno di 24 ore. Dopo il caso di Apiro (MC) nel quale è stata ritrovato impiccato un carabiniere di 51 all'interno della propria residenza, un' altra vittima appartenente alle forze dell'ordine è stata segnalata ieri sera a Cuneo. Sono ancora sconosciute le ragioni che avrebbero portato l'uomo a togliersi la vita: si sospetta uno stato di crisi psicologica. Sale quindi a 22 il numero totale di morti per suicidio - solo nell’Arma dei carabinieri - avvenuti dall’inizio dell’anno: un dato tragico e allarmante, come ha voluto commentare in un comunicato stampa Paolo Petracca, Segretario regionale Unarma Marche.
«Siamo ogni giorno più sconvolti per questa autentica strage di Servitori dello Stato - prosegue Petracca nel suo cordoglio - di figli, fratelli, mariti e padri. Una strage di colleghi, con cui condividiamo il peso delle responsabilità, lo sgomento delle difficoltà, lo sfinimento dei sacrifici, l’angoscia delle frustrazioni. Ma mai, in alcun caso, vorremmo affrontare giorni come questo. L’ennesimo tragico giorno in cui piangiamo un amico, una di quelle cose a cui non saremo mai preparati abbastanza.» Ad accompagnare lo sgomento generale sono anche le richieste da parte dei colleghi delle due vittime di un sostegno reale da parte delle Amministrazioni, nell'intento di fronteggiare e arrestare il dramma ancora in corso e restituire fiducia e serenità.
Giardini del Pincio nel mirino dei vandali. Imbrattati con vernice spray nera e rossa le mura che perimetrano la zona e il campo da basket. Dura presa di posizione sulla questione del sindaco Fabrizio Ciarapica: “Condanno con fermezza il vile atto vandalico fatto alcuni giorni fa da ignoti che hanno imbrattato con scritte e disegni la parte nuova dei giardini del Pincio a Civitanova Alta”, afferma il primo cittadino.
“Sono gesti irrispettosi e vergognosi compiuti da persone che non hanno la minima cura per il patrimonio pubblico. Invito tutti ad una riflessione sul nostro essere cittadini responsabili, consapevoli che gli spazi pubblici sono di tutti e per questo vanno rispettati. Le Forze dell’Ordine sono state informate dei fatti. L'amministrazione comunale si attiverà per far ripulire tutto quanto prima”.
Tragedia ad Apiro, dove un uomo di 51 anni è stato trovato morto in casa. La vittima è un carabiniere in servizio nella provincia di Ancona che da tempo viveva da solo nel paese dell’entroterra maceratese. L’uomo è stato trovato impiccato in casa e sembrano non esserci dubbi sulla volontarietà del gesto in base ai rilievi svolti.
A lanciare l’allarme dei muratori che si erano recati nell’abitazione dell’uomo per svolgere dei lavori edili. Non ricevendo risposte dal 51enne, si sono insospettiti e hanno chiamato i soccorsi.
Sul posto questa mattina sono intervenuti il 118 di Cingoli, i militari dell'Arma e i vigili del fuoco di Apiro. Il medico dell’emergenza non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso del carabiniere.
Soccorso e salvato, dai vigili del fuoco, un uomo caduto accidentalmente all'interno di un pozzo di sua proprietà profondo circa 15 metri in località Santi, nel comune di Cupra Marittima. La squadra dei vigili del fuoco di San Benedetto del Tronto accorsa sul posto ha trovato l'uomo che, stremato a causa del permanere in acqua, riusciva a trattenersi a malapena su un appiglio della parete del pozzo.
I pompieri sambenedettesi hanno, quindi, immediatamente allungato la scala italiana nel pozzo, ancorandola alla base di esso, e si sono calati raggiungendo l’uomo in forte stato di ipotermia. Il recupero è avvenuto ad una profondità di 8 metri.
Dopo averlo riportato in superficie, i vigili del fuoco hanno consegnato l'uomo alle cure dei sanitari del 118. Presenti anche i vigili urbani di Cupra Marittima.
(Foto di repertorio)
Due uomini investiti lungo la strada provinciale 78, al confine tra i territori comunali di Ripe San Ginesio e Loro Piceno: il conducente del mezzo che li ha travolti non si è fermato a prestare soccorso ed è ricercato per omissione di soccorso. L'incidente si e verificato poco dopo le 17 e 30.
Sul posto è stato immediato l'arrivo dei mezzi di soccorso del 118. Ad avere la peggio sono state due persone: una ferita in maniera più grave e trasferita in ambulanza all'ospedale Torrette di Ancona (l'elisoccorso non è potuto decollare per via delle avverse condizioni meteo) e l'altra con traumi di più lieve entità, trasportata - sempre in ambulanza - all'ospedale di Macerata.
A ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto saranno i carabinieri della Compagnia di Tolentino. I due uomini investiti indossavano abiti scuri e procedevano nel senso di marcia.
Continuano senza sosta, nonostante un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo (nebbia fitta e pioggia), le ricerche di Giuseppe Rosati, l'anziano 82enne scomparso dalla frazione di Cupi, nel comune di Visso, dalla mattinata di lunedì (leggi qui).
Nelle ultime ore, è pervenuta ai carabinieri una segnalazione da parte dei titolari di un'attività commerciale di Monte San Giusto che, nella giornata di ieri, hanno raccontato come una persona anziana, in evidente stato confusionale, avesse fatto ingresso nel loro locale. Segnalazione che è al vaglio dell'organo di polizia.
Proprio per acquisire ulteriori riscontri sono state divulgate, nel pomeriggio, dalla Prefettura - in accordo con i familiari - tre fotografie che ritraggono l'uomo. Le proponiamo di seguito:
Al momento dell'allontanamento Giuseppe era vestito con tuta, maglione, cappello, occhiali scuri e bastone. Per la giornata di domani si prevede di utilizzare un elicottero per sorvolare dall'alto la zona di Cupi in cui sono in corso le ricerche. Una modalità che verrà esplorata anche tramite l'utilizzo di droni. Da due giorni sul posto sono attive anche le unità cinofile dei vigili del fuoco. Gli abitanti di Visso hanno contribuito ispezionando tutte le case disabitate del territorio comunale.
A seguito della segnalazione proveniente da Monte San Giusto, inoltre, le attività di controllo del territorio sono state intensificate anche in prossimità di quest'ultimo Comune.