Altra notte di risse nei bar di Civitanova. La lite con botte da orbi si è scatenata poco prima delle 6 del mattino in uno dei bar più conosciuti della città. Un gruppo di ragazze, appena uscite da un night club e sotto i fumi dell'alcol, si è reso protagonista di un lancio di bicchieri e di sedie all'interno del ritrovo.
È stato lo stesso personale del bar a fare accomodare fuori dal locale le donne mentre inveivano tra loro, come raccontato da alcuni presenti. Si tratta della seconda rissa a distanza di pochi giorni dopo quella che ha visto coinvolto il bar La Ternana, nel centro di Civitanova, con le immagini che hanno fatto il giro del web.
Auto in fiamme nella notte: intervengono i vigili del Fuoco. L'incendio ha completamente distrutto un veicolo, in transito su viale Cesare Battisti, a Recanati. Il proprietario, una volta accortosi del fumo proveniente dal cofano della sua Citroen, ha immediatamente accostato. I pompieri sono subito intervenuti, poco dopo le 23, con una squadra di Osimo spegnendo le fiamme ed evitando il coinvolgimento degli altri mezzi parcheggiati nelle vicinanze.
Successivamente, per provvedere alla messa in sicurezza dell'auto incendiata e dell'area dell'intervento, è giunta sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco di Macerata. Non si registrano feriti o intossicati. Probabile che le fiamme siano state originate da un guasto meccanico nella zona del motore.
Scompare da Barletta e viene ritrovato ad Ancona. Una storia a lieto fine, grazie all’operato del personale delle Volanti della polizia della città dorica, dirette dal Commissario Capo Luca Dal Monte. Gli operatori del locale Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti nel pomeriggio di ieri, in Corso Carlo Alberto, dove era stata segnalata una persona in difficoltà. Giunti sul posto hanno trovato l'uomo, disorientato, e si sono adoperati per verificarne lo stato di necessità.
Tramite tablet in dotazione alle Volanti, gli agenti hanno identificato la persona come un italiano del '73, per cui era in atto un rintraccio per "Persona scomparsa" dopo la denuncia fatta dalla sorella, nel Comune di Barletta, il 24 novembre. Dopo la scomparsa del 48enne si erano mobilitati stampa e tv per denunciare pubblicamente la cosa.
L'uomo è stato rifocillato, con cibo e assistenza. Nel frattempo la Centrale Operativa della Questura si è messa in contatto con i familiari del ritrovato e con il 118, scortando l'uomo in ospedale per escludere rischi per il suo stato di salute. Nella notte la sorella lo ha raggiunto. Oggi personale delle Volanti si è recato nuovamente in ospedale per sincerarsi delle condizioni di salute del 48enne che, secondo fonti mediche, sembrerebbe aver avuto una temporanea amnesia.
Scontro fra tre mezzi in superstrada: il traffico va in tilt.
L'incidente si è verificato, poco dopo le 17, lungo la SS 77 della Val di Chienti direzione Foligno, tra lo svincolo della zona industriale di Civitanova Marche e quello di Montecosaro. Sul posto la Polizia Stradale per svolgere i rilievi di rito e direzionare il traffico. A causa del sinistro si sono create code chilometriche con file che iniziano ancor prima della rampa d'ingresso della superstrada. Non si registrano feriti.
Movimenti sospetti e continuo via vai nei pressi della sua abitazione, scatta la perquisizione dei carabinieri: di nuovo in manette, a San Severino Marche, un giovane già arrestato per spaccio di stupefacenti nello scorso mese di aprile. Il ragazzo era attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
I militari, all’interno della casa nella quale alloggiava, hanno rinvenuto, nascosta al di sotto del gradino di una scala, una scatola portasigarette con disegnata una banconota da 200 euro, che conteneva un pezzo di hashish da 30 grammi. Una scatoletta analoga - con disegnata stavolta una banconota da 500 euro - è stata consegnata dal giovane con il suo contenuto, ovvero un altro pezzo di sostanza del peso di circa 60 grammi.
Durante le operazioni di perquisizione i carabinieri, sempre nel sottoscala che porta ad un seminterrato, hanno trovato anche due dosi da 1,20 grammi già confezionate per lo spaccio e due bilancini di precisione con i piatti sporchi di stupefacente, oltre al cellophane utilizzato per il confezionamento all’interno di un mobiletto. Il giovane è stato tratto in arresto e accompagnato ai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza per direttissima.
Controlli a tappeto all’Hotel House.
Intensificata l’attività di controllo del territorio da parte della polizia, nelle giornate del 23 e 24 novembre, nel comune di Porto Recanati. In particolare, l’attenzione degli agenti si è rivolta al codominio multietnico e alle aree più a rischio con l’ausilio degli operatori dell’unità cinofila antidroga della Questura di Ancona.
L’attività condotta dalla polizia, ha visto l’impiego di agenti della Questura di Macerata e del reparto prevenzione Umbria-Marche, che hanno proceduto al controllo di 159 persone (di cui 7 sottoposte a misure restrittive della libertà personale come arresti domiciliari e affidati in prova ai servizi sociali) e di 92 veicoli.
L’attività si inquadra nell’ambito dei servizi effettuati secondo l’ordinanza di servizio del Questore, a seguito di quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
A causa di un incidente avvenuto al chilometro 85, sulla superstrada (strada statale 77 “della Val di Chienti”) è stata provvisoriamente chiusa la carreggiata in direzione Foligno, all’altezza del territorio comunale di Corridonia. Il fatto è accaduto pochi minuti prima delle 18.
Una volta scattato l'allarme, sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i vigili del fuoco. Il traffico è stato deviato allo svincolo di Corridonia dalle forze dell'ordine, che stanno anche effettuando i rilievi del caso. Si segnalano inevitabili disagi alla circolazione, con lunghe code.
Secondo una prima ricostruzione, a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro, si sarebbero verificati due tamponamenti. Il bilancio complessivo è di quattro feriti lievi, trasferiti per accertamenti all'ospedale di Macerata.
Fiamme in una palazzina a Matelica: evacuata un'ala dell'edificio e tratta in salvo una neonata. I Vigili del fuoco sono intervenuti, poco prima della mezzanotte, per l’incendio divampato in un appartamento sito al primo piano di una palazzina in via De Gasperi a Matelica.
Sul posto sono subito intervenute le squadre di Camerino e Fabriano che hanno fatto uscire, in via precauzionale, tutte le persone dall’ala del palazzo interessata dall’incendio e portato in salvo una bambina di pochi mesi di vita, mentre erano in corso le operazioni di spegnimento del locale incendiato.
I pompieri hanno impiegato diverse ore per domare completamente il rogo e mettere in sicurezza l’edificio. Sul posto 118, carabinieri, azienda del gas. È accorso sul posto anche il sindaco di Matelica Massimo Baldini, il quale ha poi trovato una sistemazione, per la notte, alle famiglie che non hanno potuto far rientro nella propria abitazione. Ancora in fase di accertamento cosa abbia innsescato le fiamme.
Si tratta del secondo grave incendio in appartamento nel Maceratese in 24 ore. Verso le 9 di ieri, i vigili del fuoco erano intervenuti anche nel Comune di Sarnano, contrada Campanotico, per il rogo scoppiato in due appartamenti al piano primo di un edificio (leggi qui).
Traffico bloccato a Villa Potenza sulla rotonda che conduce verso Montecassiano, a causa di un incidente avvenuto tra un pullman e un'automobile. Ancora sul posto gli agenti della Polizia Locale per ricostruire la dinamica dell'impatto fra i due veicoli e favorire la ripresa nel più breve tempo possibile della normale percorrenza sul tratto di strada interessato. Fortunatamente, nessuno dei conducenti ha riportato gravi conseguenze nel sinistro.
Rafforzamento delle misure per contenere il contagio, evitando il più possibile la chiusura delle attività economiche. È questa la linea d'azione decisa dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla fine della cabina di regia e del confronto con le Regioni avvenuti nella giornata odierna. Con il nuovo decreto, il Super Green pass diventerà un obbligo già a partire dal 6 dicembre, e sarà valido per tutto il periodo natalizio fino al 15 gennaio. Ma il periodo potrebbe essere anche prorogato.
Ad accedere alla nuova certificazione digitale potranno, però, solamente i vaccinati e i guariti dal Covid-19. A fronte di una risalita della curva epidemiologica - sia per i contagi, sia le ospedalizzazioni -, il Governo ha ritenuto opportuno scongiurare il rischio di una chiusura per imprese e attività proprio in vista del periodo natalizio. Restano pertanto esclusi dalle attività ricreative i non vaccinati. I divieti previsti per questi ultimi riguardano l'impossibilità di frequentare bar, ristoranti, alberghi, cinema, teatri, stadi e palazzetti sportivi, piscine e palestre, impianti sciistici, discoteche e sale gioco. In più saranno anche limitati negli spostamenti. Obbligo di Green pass o tampone anche per accedere ai mezzi pubblici, e tampone valido solo per andare al lavoro, per i servizi essenziali o per gli spostamenti a lunga percorrenza.
Inoltre, per evitare qualunque tipo di discriminazione fra le Regioni, si è deciso di far partire tutti dalla zona bianca, con l'eccezione di avere a portata di mano il Green pass rafforzato. Nel caso di passaggio da una fascia all'altra le attività potranno restare attive e i locali accessibili, ma solo a chi è in possesso del super green pass). In zona rossa, limitazioni e chiusure scatteranno per tutti, anche per vaccinati e guariti; mentre l'obbligo di mascherina all'aperto scatterà già in zona gialla.
Sull'obbligo vaccinale invece il premier Draghi rimane cauto, onde evitare problemi di carattere giuridico, costituzionale e di impatto pesante sul mondo del lavoro.Viene confermato, invece, per insegnanti e forze dell'ordine, così come per personale sanitario e delle rsa, con estensione alla terza dose.
Il periodo di validità del Green pass passerà da 12 a 9 mesi. Per gli under 12 non ci sarà obbligo di certificato, nemmeno con il via libera alla vaccinazione per bambini e ragazzi tra i 5 e gli 11 anni.
Stava intonacando all'interno di palazzo Sangallo in piazza della Libertà quando ha perso l'equilibrio ed è caduto. Il fatto si è verificato, nella prima mattinata di oggi, a Tolentino
Un muratore 46enne di una ditta edile è precipitato da un’impalcatura mentre stava svolgendo dei lavori all’interno dello storico palazzo lesionato dal sisma. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell’emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno trasportato il 46enne in codice rosso all’ospedale di Macerata. Secondo fonti mediche avrebbe riportato un trauma cranico.
I Vigili del fuoco sono intervenuti in una palazzina sita in contrada Campanotico a Sarnano, per domare un incendio che si è sviluppato al suo interno. Tre persone precauzionalmente sono state traferite in ospedale per accertamenti. Ancora da chiarire cosa abbia innescato il rogo, divampato intorno alle 8 di questa mattina dal primo piano dell'edificio.
In base a una prima ricostruzione, uno dei residenti della zona ha sentito un boato e ha subito lanciato l'allarme. Subito sono giunti sul posto i pompieri del distaccamento di Amandola e Tolentino con diversi mezzi e un'ambulanza del 118. Due persone rifugiatesi nel balcone, sito al secondo piano dell'abitazione, sono state subito tratte in salvo mediante l'ausilio di un'autoscala. I vigili del fuoco hanno impiegato circa un’ora per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
Vista la densa coltre di fumo che si è sviluppata, tre residenti dello stabile sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti, le loro condizioni non destano, tuttavia, particolari preoccupazioni. Per le indagini di rito sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione.
(Ultimo aggiornamento alle 11:53)
Abbandono indiscriminato di rifiuti lungo il fiume Potenza nel territorio di Macerata: multato il responsabile. “Nel giro di nemmeno 24 ore gli agenti guidati dal comandante Danilo Doria hanno identificato il responsabile e lo hanno sanzionato amministrativamente e successivamente si è proceduto alla bonifica dell’area” – ha affermato il sindaco Parcaroli - .
“L’Amministrazione comunale – ha continuato il primo cittadino di Macerata - con il coordinamento dell’assessore delegato Paolo Renna, monitora costantemente la città per il contrasto degli abbandoni illeciti grazie anche a sistemi tecnologicamente avanzati e soprattutto con l’ausilio delle puntuali segnalazioni che arrivano dai cittadini. Il nostro patrimonio arboreo è una delle più grandi ricchezze che abbiamo e dobbiamo sempre tutelarlo”.
Nel frattempo la giunta fa sapere che prenderanno il via da viale Pancalducci gli interventi di potatura stabiliti dal Comune di Macerata a seguito della pianificazione urbana di gestione del verde pubblico legata alla riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi cittadine. Tale pianificazione assicurerà inoltre una gestione capace di mantenere il livello qualitativo anche in termini di manutenzione nel tempo.
«La cura del verde si conferma una priorità per l'amministrazione comunale – ha detto l’assessore con delega al Decoro Urbano e alla Sicurezza Paolo Renna -; sono state recepite numerose segnalazioni pervenute dalla cittadinanza e le abbiamo tradotte in un programma di lavoro fatto di singoli interventi. Il censimento è stato un importante passaggio al fine della tutela del nostro patrimonio arboreo e per garantire interventi che assicurino un miglioramento della qualità dello stesso e di tutta la vivibilità cittadina».
La giunta ha approvato la delibera comunale in materia lo scorso agosto e, con una determina, nello stesso mese, è stato affidato il servizio di censimento arboreo e di indagine fitostatica V.T.A. (Visual Tree Assessment) con l’obiettivo di attribuire a ciascun albero una determinata categoria di rischio fitostatico per consentire una corretta pianificazione degli interventi di monitoraggio e manutenzione, riducendo così i rischi di cedimento.
Queste prime analisi e indagini hanno permesso di stabilire un piano di lavoro che si svilupperà per singoli interventi. Nel periodo delle festività natalizie sarà interessato dagli interventi viale Pancalducci in quanto si tratta di una delle principali vie di accesso alla città e quindi la conduzione del cantiere sarà effettuata con perizia e velocità e con attenzione alla regolazione del traffico e alla gestione dei mezzi necessari per mantenere sgombro il cantiere. Si procederà poi con le potature dei lecci di via Dante e di fronte alla stazione e, ad anno nuovo, gli interventi interesseranno viale Carradori. Saranno inoltre eseguite delle rifiniture anche in altre aree della città.
Il programma degli interventi è stato stabilito in base a differenti priorità e ragioni come il potenziale pericolo delle essenze (principalmente per malattie o rischi di stabilità), la necessità di interventi di sagomatura di contenimento delle chiome in caso di essenze particolarmente frondose e potenzialmente pericolose in quanto insistenti sulla viabilità principale e la vicinanza ad abitazioni e pali della luce che incidono sulle condizioni di vivibilità e sicurezza. I lavori sono stati calendarizzati rispondendo alla necessità di eseguire le potature durante il periodo di riposo vegetativo degli alberi.
Un uomo di 30 anni originario di Matelica questa mattina ha fatto irruzione armato all’interno del Polo didattico di Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino. Riconosciuto e sgridato dal gestore del bar del polo distaccato, l’uomo ha buttato a terra la pistola ed è fuggito via spaventato.Nel frattempo all’interno delle aule era già scoppiato il caos, come hanno raccontato alcuni studenti di veterinaria: “Ci siamo nascosti sotto i banchi per paura che potesse esplodere dei colpi contro di noi. Purtroppo dopo quello che si sente verificarsi di tanto in tanto negli Stati Uniti, la paura c’è”, hanno raccontato ai microfoni di Picchio News.
Solo una volta gettata a terra l’arma alcuni professori e lo stesso gestore del bar hanno potuto confermare come si trattasse di un’arma giocattolo che presentava anche il tappo rosso in plastica a copertura del foro di uscita.
Il 30enne, seguito dal centro di salute mentale per via dei suoi problemi psichiatrici, è stato immediatamente individuato dai Carabinieri, giunti presso l’Università di Camerino allertati dagli stessi studenti. Una volta raggiunto al proprio indirizzo, alle domande degli uomini dell’Arma, l’uomo non ha saputo fornire alcuna risposta ed è scoppiato in lacrime.
Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa di Giuseppe Maggiori. L'uomo si è spento nella giornata di ieri, all'età di 70 anni, presso l'hospice di San Severino Marche dove era ricoverato, a causa del male contro il quale stava combattendo.
Conosciutissimo e stimato in tutta la città per essere il titolare dell'omonima concessionaria 'Maggiori Auto', Giuseppe lascia la moglie Ivelina, il figlio Samuel, Francesca, Dessy e Riccardo. I funerali si svolgeranno mercoledì 24 novembre, alle 15.30, nella Basilica di San Nicola, muovendo dalla sala del commiato "Terracoeli" dove è stata allestita la camera ardente.
Ricercato per reati contro il patrimonio rintracciato a Macerata. I poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso di una specifica attività investigativa effettuata nella serata di ieri, hanno tratto in arresto un cittadino montenegrino di 24 anni.
Il giovane aveva a suo carico un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata, per non aver ancora scontato una pena di 4 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. Dopo le formalità di rito, il 24enne è stato associato dai poliziotti alla casa circondariale di Montacuto di Ancona, per l'espiazione della pena.
Offre prestazioni sessuali ad uomini anziani per derubarli delle carte di credito: denunciata alla Procura della Repubblica di Macerata una donna nomade di 32 anni, di fatto senza fissa dimora e già gravata da numerosi precedenti di Polizia. Le vittime accertate, al momento, sono cinque una delle quali di Macerata, mentre le altre sono residenti in Umbria.
La donna, era solita avvicinare uomini di età avanzata, ai quali offriva delle prestazioni sessuali nel corso delle quali riusciva ad appropriarsi delle carte di pagamento che le vittime avevano al seguito. Ad individuarla e denunciarla sono stati gli uomini dell'Ufficio Prevenzione generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata.
La 32enne è stata denunciata per i reati di furto aggravato, ricettazione e violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’indagata, al momento del rintraccio, è stata trovata in possesso di quattro carte di pagamento BancoPosta e Bancomat tutte oggetto di furto e di smarrimento, alcune delle quali - subito dopo la sottrazione ai titolari - erano state utilizzate per l’effettuazione di indebiti prelievi presso gli sportelli Bancomat.
Operaio Anas rischia di essere investito da un'auto lungo la superstrada (SS 77 della Val di Chienti), ma grazie alla sua prontezza di riflessi riesce ad evitare il peggio. È quanto si è verificato in mattinata, poco prima delle 9, tra gli svincoli di Corridonia e Sforzacosta, in direzione mare.
Secondo una prima ricostruzione, l'operaio sarebbe riuscito a schivare il veicolo che lo stava per colpire gettandosi al di là del guard rail che delimita la carreggiata stradale. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 per constatare le condizioni dell'uomo che, nel tentativo di evitare l'investimento, ha comunque riportato dei traumi di lieve entità.
Potrà vaccinarsi contro il Covid un ragazzino di 12 anni che aveva espresso la volontà di essere immunizzato a fronte delle opinioni contrastanti dei genitori, separati, uno favorevole, l'altro contrario. Lo ha deciso il Tribunale di Ancona, sezione civile, con un decreto depositato oggi.
l minore aveva manifestato il desiderio di ricevere il vaccino anti-Covid trovando il consenso della madre e il dissenso del padre. Per questo, tramite la madre, residente in provincia di Ancona, ha deposito un ricorso urgente al Tribunale. Oggi il deposito della decisione che ha dato il via libera al 12enne per il vaccino.
Si tratta della prima pronuncia di questo tipo del Tribunale di Ancona dall'inizio della pandemia. La famiglia è italiana ma i genitori del minorenne sono separati: quando il bambino ha chiesto di fare il vaccino ha trovato due opinioni opposte. La decisione del Tribunale, presa in maniera collegiale, autorizza adesso la parte ricorrente (la madre) a dare il proprio assenso affinché il figlio minore riceva la somministrazione del vaccino anche senza il consenso paterno.
L madre potrà così portare il figlio in un centro vaccinale e presentare il ricorso accolto che le permetterà di far fare l'inoculazione al bambino. Il ricorso è stato presentato con urgenza tramite l'avvocato Gesi Dignani, perché il minore aveva contratto il Covid un anno fa e tra pochi giorni sarebbe scaduto il tempo massimo limite entro cui - per considerare la vaccinazione valida, efficace e utile per il rilascio del Green pass - potrebbe vaccinarsi con una sola dose. Il padre potrebbe impugnare il provvedimento ma al momento non sembrerebbe intenzionato a farlo.
La comunità di Corridonia piange la scomparsa di suor Patrizia Faini. Conosciutissima in città per il servizio prestato come educatrice dell'infanzia, la religiosa originaria del Milanese si è spenta all'età di 69 anni. Il sindaco Paolo Cartechini ha voluto ricordarla con un commosso messaggio: "La tua fede e il tuo amore hanno lasciato un segno indelebile in ognuno di noi. Sempre attenta e sensibile alle necessità del prossimo e soprattutto a quelle dei tuoi bambini, hai saputo affrontare con il sorriso anche i momenti più difficili. Quante volte abbiamo parlato e ogni volta le tue parole sono state incoraggianti"
"Cara Suor Patrizia, abbiamo perso la tua presenza, la tua voce, il tuo sorriso, ma non perderemo mai ciò che hai lasciato nei nostri cuori - ha aggiunto il primo cittadino -. Le più sentite condoglianze alla famiglia, alle tue amate Sorelle e a coloro che ti hanno amata profondamente".
La salma di suor Patrizia Faini resterà esposta nell'obitorio dell'ospedale di San Severino Marche fino alle 20 di oggi. Martedì 23 novembre, alle ore 9:30, la salma giungerà a Corridonia dove sarà accolta nella chiesa di Sant'Agostino e vegliata fino alle 15:30. Successivamente il corteo accompagnerà la salma fino alla chiesa dei santi Pietro, Paolo e Donato dove alle 16:00 si terranno le esequie funebri. Le offerte raccolte saranno devolute all'orfanotrofio di Kilomoni (Congo), gestito dalle Suore di San Giuseppe.