Cronaca

Nascondeva droga in casa e nella sua auto il cane "Hanima" fiuta due spinelli: denunciato operaio

Nascondeva droga in casa e nella sua auto il cane "Hanima" fiuta due spinelli: denunciato operaio

Sequestrati oltre 80 grammi di sostanze stupefacenti: denunciato un operaio 27enne, incensurato. È l'esito di un servizio di controllo effettuato dalla Guardia di Finanza di Camerino con l'ausilio dell'unità cinofila della Compagnia di Civitanova Marche.  Il giovane, residente a Morrovalle, è stato fermato a bordo della sua auto. Su segnalazione del cane antidroga “Hanima”, i militari hanno rinvenuto due spinelli, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette riposto in un vano portaoggetti della vettura.  A seguito del rinvenimento dello stupefacente, le attività ispettive sono state quindi immediatamente estese presso il domicilio del soggetto dove, nascosti in un cassetto di una scrivania posta nella camera da letto, i finanzieri, sempre su segnalazione del cane antidroga “Hanima”, hanno rinvenuto poco più di 80 grammi di hashish e 2,4 grammi di marijuana, oltre ad in bilancino di precisione.  Lo stupefacente rinvenuto, i due spinelli e il bilancino sono stati posti sotto sequestro, mentre il responsabile, un operaio incensurato, è stato denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria.     

03/03/2022 12:10
Va a fuoco la cucina di un appartamento: i Vigili del Fuoco intervengono nella notte

Va a fuoco la cucina di un appartamento: i Vigili del Fuoco intervengono nella notte

Cucina divorata dalle fiamme: paura nella notte a Porto Sant'Elpidio. I Vigili del Fuoco di Fermo sono intervenuti, poco dopo le 4, in un appartamento sito in frazione Corva. Nell'intervento sono stati impegnati sette pompieri, con l'ausilio di un'autopompa, un'autoscala e una campagnola idrica.  Dopo aver completato le operazioni di spegnimento dell'incendio in maniera tempestiva, i Vigili del Fuoco hanno provveduto anche allo smassamento dei materiali bruciati e alla messa in sicurezza delle utenze già precauzionalmente staccate. Fortunatamente, all'arrivo dei soccorritori, i residenti erano già riusciti a mettersi in salvo all'esterno dell'abitazione. Non è stato registrato nessun danno alla stabilità del fabbricato. 

03/03/2022 11:53
Consegna giornali, illegali i costi aggiuntivi all'edicolante. Pantana: "Respinto ancora ricorso di Adriatica Press"

Consegna giornali, illegali i costi aggiuntivi all'edicolante. Pantana: "Respinto ancora ricorso di Adriatica Press"

"C’è soddisfazione per l’esito del procedimento davanti al Tribunale di Macerata in funzione di Giudice di Appello, con il quale è stato respinto il ricorso proposto dalla ditta Adriatica Press S.p.a. e dal suo legale rappresentante Raimondo Artoni". A dirlo è l'avvocato Oberdan Pantana all'indomani della conferma della sentenza di primo grado del Giudice di Pace di Camerino, che aveva condannato la ditta al pagamento dell’ingiunzione emessa dal Comune di Esanatoglia pari a 12.015,90 euro. I FATTI - Come contestato e ribadito dall'avvocato Pantana, legale dell’Ente comunale, durante tale procedimento, l’Adriatica Press S.p.a. aveva applicato all’edicola presente nel Comune di Esanatoglia dei costi aggiuntivi per la distribuzione e consegna di prodotti editoriali in quella che era considerata zona disagiata, sottoscrivendo addirittura una scrittura privata con l’edicolante nel quale venivano contrattualizzati i costi illegittimi in quanto in palese violazione della normativa di riferimento e precisamente dell’articolo 5, comma d-sexies del D. Lgs. n. 170/2001 e dell’articolo 10 dell’Accordo Nazione sulla vendita dei giornali quotidiani e nazionali. Tutto è nato da un esposto dello SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) presso il Comune di Esanatoglia e proseguito dall’accertamento della Guardia di Finanza, Tenenza di Camerino, nei riguardi della Adriatica Press S.p.a.  Le Fiamme Gialle avevano rilevato, e non solo nel Comune di Esanatoglia, l'indebita applicazione di costi aggiuntivi per la relativa consegna dei prodotti editoriali, pur contrattualizzati, pari a 40 euro settimanali in danno del rivenditore di giornali di Esanatoglia, altrimenti gli sarebbe stata vietata la relativa distribuzione, in violazione della normativa vigente. Pertanto, il Comune di Esanatoglia sulla base dell’accertamento della Guardia di Finanza, ai sensi dell’articolo 64-bis L. n. 96/2017 ed art. 9, comma 1-bis del D. Lgs. n. 170/2001, ha emesso un'ordinanza-ingiunzione nei confronti della Adriatica Press S.p.a. per l’avvenuta violazione in danno dell’edicola del proprio Comune. "C’è infine l’ulteriore personale appagamento in quanto la sentenza di Appello del Tribunale di Macerata, rappresenta uno dei pochi precedenti giurisprudenziali di 2° grado in ambito nazionale, con il quale si è riusciti a ristabilire la legalità nei riguardi di un settore nel quale l’edicolante risulta essere il vero e solo anello debole di tale catena produttiva oltre a pagarne il prezzo anche i cittadini dei comuni dell’entroterra maceratese, già provati dagli effetti del terremoto, che si vedono privati della possibilità anche di poter leggere un quotidiano, il tutto grazie alla determinazione del Sindaco del Comune di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci e della Polizia Municipale dell'Ente" conclude l'avvocato Oberdan Pantana.  

03/03/2022 10:57
Macerata, ragazza va in overdose: salvata in extremis dal 118

Macerata, ragazza va in overdose: salvata in extremis dal 118

Ragazza va in overdose e viene salvata in extremis dai soccorritori del 118. L'allarme è scattato in serata, poco prima delle 20, in un appartamento di via Crescimbeni, a Macerata. A lanciare la richiesta di aiuto è stato un giovane, presente in casa assieme alla ragazza. Arrivati sul posto, i sanitari - giunti in ambulanza e auto medica - l'hanno trovata a terra, priva di coscienza e in arresto respiratorio. Grazie a un tempestivo intervento, i soccorritori sono riusciti a rianimarla e stabilizzarla, mettendola fuori pericolo. I successivi trattamenti in loco hanno anche permesso alla ragazza di rifiutare il trasporto in ospedale. A svolgere le indagini del caso, per ricostruire con esattezza quanto avvenuto, sono stati i Carabinieri del locale comando.

02/03/2022 20:10
Non risponde da giorni alle chiamate: giovane di 26 anni trovato morto in casa

Non risponde da giorni alle chiamate: giovane di 26 anni trovato morto in casa

Non risponde alle chiamate: giovane trovato morto in casa. Tagica scoperta questa mattina in un appartamento del viale della Vittoria ad Ancona. Un ragazzo di 26 anni, originario della Guinea Bissau, è stato trovato morto nel suo letto. A dare l'allarme – secondo una prima ricostruzione -  sono stati alcuni amici che non lo sentivano da più di una settimana. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118 con l'automedica e la Croce Gialla, insieme ai carabinieri: una volta entrati, i soccorritori hanno trovato il giovane senza vita nel letto dell'appartamento in cui viveva da solo. Il medico accorso sul corso non ha potuto far altro che accertarne il decesso. Secondo una prima il 26enne sarebbe morto da giorni, a quanto pare a seguito di un infarto risultatogli fatale.    

02/03/2022 14:15
Apre e chiude l'impresa per eludere il Fisco: arrestato imprenditore e maxi sequestro

Apre e chiude l'impresa per eludere il Fisco: arrestato imprenditore e maxi sequestro

Una volta all'anno chiudeva la ditta e ne apriva una nuova affidandola a un prestanome. Tutto questo allo scopo di eludere il fisco.  Un imprenditore di origine cinese, operante nel settore del confezionamento di abbigliamento, ha gestito cinque diverse ditte in cinque anni, formalmente intestate ad altrettanti prestanome, procedendo alla loro sistematica chiusura quale stratagemma per eludere i controlli dell'Erario per gli omessi versamenti dei debiti fiscali, accumulando un debito fiscale pari a oltre 1,7 milioni di euro. Lo ha scoperto la Tenenza della Guardia di Finanza di Senigallia che nelle scorse settimane, su ordine del gip chiesto dalla Procura di Ancona, ha proceduto ad arrestare (arresti domiciliari) l'imprenditore per reati di natura fiscale. I finanzieri hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo, esteso ai cinque prestanome, "per equivalente", fino a concorrenza 1.712.000 euro pari al profitto del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I sequestri sono stati in seguito confermati dal Tribunale del Riesame: bloccate disponibilità sui conti correnti riconducibili all'indagato, crediti presso terzi per euro 485mila euro, un appartamento nel centro di Bologna, due auto, due furgoni e 133 macchinari per cucire fino a concorrenza del provvedimento magistratuale. L'attività costituisce l'ultima tranche della più ampia operazione "Domino" (68 denunciati) nei confronti di aziende del Senigalliese responsabili di frodi all'Erario nel settore del confezionamento di abbigliamento.  In questo caso le Fiamme gialle avevano ricostruito flussi finanziari per oltre 5,2 milioni di euro, che provenivano da società italiane che commissionavano le lavorazioni, ed eseguito numerose perquisizioni durante gli orari notturni, proprio mentre venivano confezionati i capi di abbigliamento.  Sequestrati vetture, furgoni, copiosa documentazione extra-contabile e macchinari da cucire lasciati in giudiziale custodia presso l'opificio. Rilevata la presenza di sette lavoratori in nero, che ha determinato, a carico dell'imprenditore anche l'applicazione della maxi-sanzione (l'importo massimo applicabile è 75.600). Dopo il sequestro, l'imprenditore aveva costituito una nuova ditta intestata ad altro prestanome, trasferendo la sede in di Pesaro-Urbino, con stessi dipendenti, clienti e fornitori.

02/03/2022 13:07
Iryna, l'artigiana mamma di cinque figli morta per la sua Ucraina: il cordoglio della Cna

Iryna, l'artigiana mamma di cinque figli morta per la sua Ucraina: il cordoglio della Cna

Iryna Tsvila, giovane e apprezzata artigiana ucraina, è stata uccisa assieme a suo marito durante un conflitto a fuoco. La donna, mamma di cinque figli ora orfani, era una riservista ed è stata chiamata alle armi per rispondere all’offensiva voluta da Vladimir Putin contro il suo Paese. Attraverso una  nota di cordoglio  l’ha voluta ricordare la Cna di Ancona con la quale aveva collaborato. “Sostegno e vicinanza" della Cna di Ancona alla Camera dell'Artigianato dell'Ucraina di Kiev e "vive condoglianze" per la morte dell'artigiana Iryna Tsvila, titolare di Verba Workshop, un laboratorio di gioielli a Kiev, nonché componente della Guardai Nazionale morta 3 giorni fa, "cosa che testimonia la follia della guerra che spezza giovani vite che lottano per costruirsi un futuro" scrive l'organizzazione artigiana in una nota. "In queste ore - dice Lucia Trenta, responsabile internazionalizzazione Cna Ancona - sono in contatto con Elisabeth Miroshnichenko, giovane direttrice della Camera dell'Artigianato Ucraina, che ho avuto modo di conoscere e di apprezzare nel periodo tra il 2015 e il 2017, quando abbiamo lavorato insieme al progetto East Invest, che promuoveva lo sviluppo di piccole imprese nei Paesi della Eastern Partnership tra cui l'Ucraina, la Bielorussia e la Georgia, anche con corsi di formazione". Anche Miroshnichenko ha parlato della morte di Iryna su facebook, ricordando di averla conosciuta alla Crafting Business Maker School, organizzata con finanziamenti Ue. "So che Elisabeth non è riuscita a fuggire da Kiev - aggiunge Trenta - ed è rinchiusa in casa con la madre e la sorella, senza possibilità di facile accesso ad un bunker durante i bombardamenti e con cibo e medicinali ormai scarsi.  Ora lei, i suoi colleghi e gli artigiani ucraini hanno bisogno di tutta la nostra vicinanza".   (Foto Ansa)  

02/03/2022 10:44
Civitanova, travolto da un furgone mentre attraversa sulle strisce: uomo trasferito a Torrette

Civitanova, travolto da un furgone mentre attraversa sulle strisce: uomo trasferito a Torrette

Travolto da un furgone mentre attraversa sulle strisce: 58enne trasportato a Torrette, L'investimento si è verificato, intorno alle 18, a Civitanova in via IV Marine. Per cause in fase di accertamento un furgone - condotto da un 43enne- ha investito un 58enne che stava attraversando sul passaggio pedonale.    Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorsi del 118. I sanitari, valutate le condizioni del 58enne, hanno richiesto il supporto logistico dell'eliambulanza che lo ha trasportato a Torrette. L'uomo, al momento dell'atterraggio del velivolo, appariva cosciente, ma in stato confusionale. Sul luogo è intervenuta anche la Polizia Locale per la gestione del traffico e per i rilievi di rito.

01/03/2022 20:03
Braccianti costretti a lavorare per oltre 10 ore consecutive e a nero: denunciati 7 cittadini pakistani

Braccianti costretti a lavorare per oltre 10 ore consecutive e a nero: denunciati 7 cittadini pakistani

Proseguono, anche nei campi di raccolta, i controlli da parte dei Carabinieri di Fermo. All’esito di un’articolata attività investigativa, condotta sotto le direttive delle Procure di Fermo e Macerata, sono stati identificati e denunciati 7 cittadini pakistani.  A loro carico accuse di sfruttamento del lavoro, impiego di manodopera clandestina e altre gravi violazioni penali e amministrative. Gli uomini identificati sono residenti nelle province di Macerata e Ascoli Piceno.  I FATTI - All’inizio del mese di febbraio, i Carabinieri di Montegranaro hanno notato uno strano andirivieni di cittadini pakistani, prelevati con automezzi e furgoni da altri connazionali, specie nelle prime ore del mattino, in vari punti della cittadina veregrense. I militati hanno, quindi, iniziato una serie di servizi di osservazione, in vari punti paese, poi proseguiti in attività di pedinamento. Da ciò si è riscontrato che i soggetti recuperati venivano condotti in campi agricoli posti in vari comuni della provincia fermana e maceratese, dove venivano impiegati nella raccolta di verdure e ortaggi, con orari di lavoro massacranti: dalle 8 del mattino sino alle 18:30.  In poco meno di un mese, i Carabinieri hanno intensificato “la ragnatela” dei controlli riuscendo ad identificare sia gli accompagnatori che gli stranieri che venivano giornalmente impiegati nei campi per la raccolta degli ortaggi. Dopo aver acquisito dati certi sulla loro identità, sono state avviate parallelamente indagini a “tavolino” che hanno consentito agli inquirenti di verificare che “gli accompagnatori” in realtà erano titolari di aziende agricole, poste nella provincia di Macerata, mentre i lavoratori accompagnati sui campi erano un gruppo di pakistani disoccupati, alcuni dei quali clandestini, privi del permesso di soggiorno. IL BLITZ - Le indagini sono proseguite per tutto il mese di febbraio, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata ed Ascoli Piceno, sino al blitz compiuto ieri, in mattinata. Dopo aver atteso l’arrivo di tutti i braccianti, i militari sono intervenuti direttamente sui campi di raccolta dove sono stati complessivamente trovati una quindicina di lavoratori, tutti di origine pakistana, alcuni dei quali clandestini poiché sprovvisti di permesso di soggiorno.  Contestualmente sono stati bloccati altri 7 pakistani, tutti residenti nella provincia di Macerata, ritenuti responsabili a vario titolo, in concorso tra loro di intermediazione di manodopera e sfruttamento del lavoro, oltre allo sfruttamento e favoreggiamento della condizione di clandestinità, impiego della manodopera priva di permesso di soggiorno e altre violazioni della normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Dalle prime ricostruzioni, è emerso che i lavoratori percepivano un salario di 5 euro all’ora costretti, sotto minaccia di non essere reimpiegati il giorno successivo, a lavorare ininterrottamente sino alle ore 18:30 circa, se non per una breve pausa per consumare un panino o una pietanza che i braccianti portavano con loro in piccoli contenitori in plastica consumati direttamente sul campo di raccolta. All’esito dei controlli, è anche emerso che due dei "reclutatori" indagati, erano in possesso di patenti di guida contraffatte, motivo per cui sono stati anche denunciati per ricettazione, detenzione e utilizzo di atto falso. Uno di loro è risultato altresì colpito dall’ordine di espulsione dal territorio italiano. Gli inquirenti hanno proceduto al sequestro dei veicoli utilizzati per accompagnare i lavoratori sul luogo di raccolta e a sospendere l’attività imprenditoriale, per gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e per impiego di manodopera in nero. Sono state comminate, inoltre, ammende per un totale di 71 mila euro, oltre a sanzioni amministrative per oltre 22 mila euro.   

01/03/2022 13:50
Civitanova, uomo cade dalle scale di casa: soccorso e trasferito in ospedale

Civitanova, uomo cade dalle scale di casa: soccorso e trasferito in ospedale

Uomo cade dalle scale di casa: interviene il 118. L'incidente domestico si è verificato questa mattina, intorno alle 11:30, in un condominio di via Regina Margherita, a Civitanova Marche. L'uomo, un anziano, per cause ancora da accertare ma molto probabilmente accidentali, è caduto dalle scale, mentre si trovava all'interno della propria abitazione. Immediati sono scattati i soccorsi: i sanitari del 118 sono giunti prontamente sul posto con due ambulanze, della Croce Verde di Civitanova e della Croce Verde di Morrovalle. L'anziano, dopo le prime cure del caso, è stato trasferito per accertamenti all'ospedale cittadino: non si trova in gravi condizioni. 

01/03/2022 12:00
Tolentino - Camion si intraversa, incidente in superstrada: carreggiata chiusa e traffico in tilt

Tolentino - Camion si intraversa, incidente in superstrada: carreggiata chiusa e traffico in tilt

Camion si intraversa lungo la carreggiata e si scontra con due auto: interviene il 118. È quanto avvenuto nella prima mattinata di oggi, poco dopo le 7, al chilometro 70 della SS77 ‘della Val di Chienti’ (superstrada ndr), nel tratto compreso tra le uscite di Tolentino Sud e Tolentino Est, in direzione mare.  A far perdere il controllo del mezzo pesante al conducente, con molta probabilità, è stato il fondo stradale ghiacciato a seguito della nevicata che ha interessato Tolentino. Secondo una prima ricostruzione, dietro il camion procedevano due auto, che non hanno potuto evitare l'incidente.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118 e i Vigili del Fuoco. Fortunatamente non si segnalano feriti gravi: due persone sono state condotte al pronto soccorso di Macerata per accertamenti, ma in codice giallo. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza del tratto interessato dal sinistro.  Disagi si sono protratti per quasi due ore: la carreggiata in direzione Civitanova Marche è rimasta chiusa sin quasi alle ore 9, con traffico bloccato anche in direzione Serravalle di Chienti. Presenti sul posto, per effettuare i rilievi del caso e regolare la circolazione, sia gli agenti della Polizia Stradale di Macerata che i Carabinieri di Tolentino, oltre alle squadre Anas. 

01/03/2022 08:53
Chiede cellulare a disabile per chiamata urgente, poi lo ruba: denunciato

Chiede cellulare a disabile per chiamata urgente, poi lo ruba: denunciato

Chiede il telefono in prestito ad un disabile per una chiamata urgente e poi si allontana rendendosi irreperibile. E' successo nella stazione ferroviaria di Ancona: il derubato si è subito rivolto agli agenti della polizia ferroviaria, che grazie alle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza, sono risaliti alla sua identità. Rilevante anche l'accertamento della cronologia di navigazione in internet effettuata dall'autore del furto, verificata attraverso il computer e l'account domestico del proprietario del cellulare, che hanno permesso di risalire ai destinatari delle chiamate e identificare pienamente il responsabile, che è stato denunciato a piede libero. E' una delle azioni effettuate dalla polizia ferroviaria sui treni e nelle stazioni di Marche, Umbria e Abruzzo. Quattro persone indagate e 3.400 persone controllate, 233 pattuglie impegnate in stazione e 51 a bordo di 95 treni, il bilancio dell'attività. Nella stazione di Foligno un 50enne italiano è stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, nonché sanzionato per inottemperanza alla normativa anti Covid-19: invitato ad indossare la mascherina di protezione, ha reagito insultando e sputando ai poliziotti. Nella stazione di Pescara il personale della Polfer ha rintracciato un 56enne italiano con difficoltà mentali che si era allontanato da una comunità pugliese. Grazie alla segnalazione di scomparsa e relativa foto identificativa, è stato riconosciuto dagli agenti della Polizia Ferroviaria dopo essere sceso da un treno proveniente da Lecce ed è statoaffidato agli addetti della comunità giunti sul posto. (Foto di repertorio)   

28/02/2022 20:00
Pollenza, cade da un albero e resta impigliato tra i rami a testa in giù: uomo soccorso in eliambulanza

Pollenza, cade da un albero e resta impigliato tra i rami a testa in giù: uomo soccorso in eliambulanza

Stava lavorando su un albero, quando improvvisamente ha perso l'equilibrio ed è caduto: ora si trova ricoverato all'ospedale Torrette di Ancona. È quanto avvenuto intorno alle ore 14:45 in via Santo Spirito, a Pollenza. L'uomo stava provvedendo al taglio dei rami, quando si è sbilanciato dopo aver accusato un malore e, cadendo, è rimasto impigliato a testa in giù tra i rami stessi. A salvarlo da un volo di 4 metri sono stati i lacci di una scarpa.  È stato quindi, immediatamente, soccorso dai Vigili del Fuoco, intervenuti con una squadra da Macerata. I pompieri lo hanno assicurato con tecniche specifiche per poi adagiarlo sulla barella posta sull'autoscala arrivata in supporto. Una volta a terra, i sanitari del 118 hanno provveduto al trasferimento d'urgenza dell'uomo, tramite eliambulanza: è stato, quindi, condotto in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.   

28/02/2022 18:07
Macerata, rifiuti abbandonati e bisogni del cane non raccolti: 43 multati

Macerata, rifiuti abbandonati e bisogni del cane non raccolti: 43 multati

Quarantatre sanzioni per abbandono irregolare di rifiuti e deiezioni canine non racolte in questi primi due mesi del 2022. Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte degli agenti della Polizia locale di Macerata, guidata dal Comandante Danilo Doria, sul versante della tutela e della salvaguardia ambientale. “Nei primi due mesi del 2022, agenti in borghese e non, hanno proseguito l’attività di controllo sui diversi aspetti che concorrono alla tutela ambientale – interviene il comandante Danilo Doria –. Sotto la lente il conferimento dei rifiuti e il rispetto delle norme da parte dei proprietari di cani. Un impegno, quello della Polizia locale, finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e a indirizzare corretti comportamenti da parte dei cittadini anche nei confronti delle disposizioni relative ai cani”. “L’ambiente, la qualità e il decoro continuano a essere una delle priorità di questa amministrazione comunale – afferma l’assessore Paolo Renna – e il nostro impegno è quotidiano affinché comportamenti non rispettosi della normativa e del rispetto del nostro territorio vengano contrastati. Se ce ne sarà bisogno stringeremo ancora di più le maglie e faremo il massimo per risolvere le problematiche, soprattutto quella dell’abbandono dei rifiuti in città". Per quanto riguarda il non corretto conferimento e l’abbandono dei rifiuti, compresi quelli edili, particolare attenzione è stata rivolta al centro storico ma anche a zone limitrofe e periferiche. I verbali stilati, e quindi le violazioni accertate, in totale sono stati 40 e hanno riguardato le vie Manzoni, Pergolesi, Foscolo, Cincinelli, Severini, Borghi, Robusti e le contrade Corneto e Rotacupa. Ulteriori controlli sono stati effettuati con l’ausilio della telecamera mobile, nel pieno rispetto della privacy, ovvero in via Verdi, via Cincinelli e nelle contrade Montalbano, Corneto e Mozzavinci. Gli agenti della Polizia locale proseguono anche nel loro impegno finalizzato ad arginare gli episodi di inciviltà da parte di cittadini che non raccolgono le deiezioni dei loro animali. Per questo, anche grazie alle segnalazioni che giungono al Comando, vengono tenute sotto controllo, soprattutto nelle ore serali, le aree verdi più frequentate e zone limitrofe come quelle intorno ai Giardini Diaz. I controlli, in questi casi, hanno portato a elevare tre sanzioni.

28/02/2022 15:23
Nascondevano una bomba della Seconda Guerra Mondiale nel garage: due arresti

Nascondevano una bomba della Seconda Guerra Mondiale nel garage: due arresti

Ordigno della Seconda Guerra Mondiale nascosto nel  garage: agli arresti due uomini. Nel corso di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Serravalle del Chienti, unitamente ai colleghi di Camerino, hanno tratto in arresto due pregiudicati ritenuti responsabili di furto, ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. Nel corso di una perquisizione, infatti, i militari hanno rinvenuto in un garage, nella disponibilità dei due uomini, un fucile già oggetto di furto e una pistola con relative munizioni composte da oltre 250 cartucce. Nel corso dell’attività, i militari hanno rinvenuto l’ordigno bellico che necessitava dell’intervento immediato degli artificieri. La bomba, un proiettile di artiglieria risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stata trasportata in una cava individuata nei pressi del garage e, successivamente, fatta  brillare in sicurezza. I due uomini, uno slovacco di 54 anni e un camerte di 58, sono stati posti agli arresti domiciliari.

28/02/2022 14:44
Camion avvolto dalle fiamme lungo l'A14: disagi alla circolazione

Camion avvolto dalle fiamme lungo l'A14: disagi alla circolazione

Camion avvolto dalle fiamme in autostrada: il traffico va in tilt. I Vigili del fuoco sono intervenuti, poco dopo le 11:15, lungo la A.14 nei pressi dello svincolo per l’uscita Ancona Sud, a causa di un incendio che ha coinvolto un autocarro che trasportava mobili. La squadra del capoluogo, intervenuta con due autobotti, ha provveduto a spegnere le fiamme con del liquido schiumogeno antincendio e  a mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Il conducente, fortunatamente, è riuscito a mettersi in salvo prima che il mezzo prendesse fuoco, uscendo illeso dall’abitacolo. L’autostrada è rimasta aperta ad una sola corsia di marcia per permettere ai pompieri di completare l’intervento in sicurezza. Sul posto anche la Polizia autostradale. Inevitabile qualche disagio alla circolazione. 

28/02/2022 13:41
Illecito trasferimento di denaro all'estero, sotto la lente un money transfer: maxi sanzioni per 4 milioni

Illecito trasferimento di denaro all'estero, sotto la lente un money transfer: maxi sanzioni per 4 milioni

Illecito trasferimento di denaro all’estero: maxi multa per il titolare di un Money transfer e suoi clienti. Nell’ambito di un più ampio dispositivo di contrasto al finanziamento al terrorismo e all’indebito utilizzo del sistema finanziario, che ha interessato l’intera area costiera della provincia di Macerata, è stato eseguito un controllo antiriciclaggio nei confronti di un “money transfer”, gestito da un cittadino extracomunitario. Le attività ispettive svolte dalle Fiamme Gialle hanno consentito di portare alla luce un sistema che ha permesso il trasferimento all’estero di ingenti quantitativi di denaro, eludendo i controlli previsti dalla normativa di settore. In sostanza, sono state adottate tecniche di frazionamento (cosiddette smurfing) degli importi da trasferire mediante l’utilizzo, da parte dei clienti, del sistema finanziario “multicanale” dei numerosi Istituti di pagamento nazionali ed esteri, allo scopo di aggirare i blocchi automatici adottati dai predetti istituti per evitare l’invio di importi superiori alla soglia di legge nell’arco di sette giorni. L’espediente, illecito, di frazionare una somma più grande in tante più piccole, ha consentito di occultare la reale quantità di denaro trasferito, in modo da scongiurare che l’operazione potesse ingenerare sospetti nelle autorità di vigilanza e produrre una o più segnalazioni per operazioni sospette, proprio in virtù dei limiti quantitativamente previsti dalla normativa antiriciclaggio. L’attività ispettiva, condotta attraverso l’impiego di un’articolazione specializzata nel settore dell’antiriciclaggio e che opera anche su delega del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, ha preso in esame più di 33.000 operazioni di trasferimento di denaro eseguite in un arco temporale di un anno e mezzo, per un volume complessivo di oltre 10 milioni di euro, e ha permesso di accertare diverse violazioni, commesse sia dal titolare del money transfer che da numerosi clienti. Nello specifico, il controllo ha consentito di acclarare l’acquisizione da 77 clienti, in una stessa data ovvero in un ristrettissimo arco temporale (massimo sette giorni consecutivi), di denaro contante per un importo pari o superiore ad euro 1.000, che è stato poi trasferito in favore di un medesimo beneficiario, ovvero di più persone, attraverso i circuiti finanziari degli istituti di pagamento nazionali e comunitari con i quali l’agente opera in qualità di mandatario. Le sanzioni previste, in tali casi, sia per l’Agente che per i clienti, ammontano a circa 4 milioni e mezzo di euro. Inoltre, è emerso che diversi clienti hanno effettuato rilevanti trasferimenti di denaro che, seppure non eccedenti singolarmente la soglia di legge, erano destinati a un unico beneficiario: in relazione a tali fattispecie, all’Agente money transfer sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 300 mila euro, in quanto ha omesso di effettuare le dovute segnalazioni di operazioni sospette agli organi competenti, come previsto dalla normativa antiriciclaggio. Le risultanze dell’attività ispettiva sono state comunicate, tra gli altri, al Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, deputato all’irrogazione delle sanzioni contestate e, in ragione della gravità delle stesse, all’applicazione della misura della sospensione, sino a tre mesi, dell’esercizio dell’attività.   

28/02/2022 12:45
Sorpresi con la droga in auto: denunciati due giovani nel Maceratese

Sorpresi con la droga in auto: denunciati due giovani nel Maceratese

Numerosi controlli nel weekend da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Macerata: fermati due giovani sorpresi con la droga nell'auto.  A San Severino Marche, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dell’illecito traffico delle sostanze stupefacenti, la locale stazione carabinieri ha denunciato un 20enne del luogo poiché, nel corso di un controllo. è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di marijuana suddivisa in dosi.  Inoltre i militari della stazione di Matelica hanno denunciato un giovane operaio poiché, nel corso di un controllo, è stato trovato in possesso di 15 grammi di sostanza stupefacente, tipo hashish, ed altri 6 grammi di marijuana presso la propria abitazione unitamente ad un bilancino elettronico di precisone. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro dai carabinieri.    

28/02/2022 12:07
Schianto fra auto nella notte, uno dei conducenti era ubriaco: denunciato

Schianto fra auto nella notte, uno dei conducenti era ubriaco: denunciato

Serrati controlli sulle strade del Maceratese nel weekend: denunciato un giovane coinvolto in un sinistro stradale. I Carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Civitanova Marche, unitamente a quelli della stazione di Porto Recanati, hanno denunciato un 21enne, poiché alla guida della propria autovettura, coinvolto in sinistro stradale con feriti, è risultato poi positivo all’accertamento alcolemico.  Al giovane è stata ritirata la patente di guida. Nel corso del servizio i carabinieri hanno segnalato al Prefetto di Macerata due giovani  20enni, di porto Sant’Elpidio e di Porto Recanati, poiché trovati entrambi in possesso rispettivamente di circa un grammo di marijuana e di hashish.

28/02/2022 10:55
Massacrano la sorella con un'ascia. Il Gip sui due fratelli gemelli: "Nessun rispetto della vita umana"

Massacrano la sorella con un'ascia. Il Gip sui due fratelli gemelli: "Nessun rispetto della vita umana"

Un’ altra storia di gravissima violenza minorile. Siamo in provincia di Brescia. Nella notte tra venerdi 18 e sabato 19 febbraio Nadia, una ragazza di 22 anni era nel suo letto, stava dormendo nella casa in cui viveva con i suoi due fratelli e con i genitori. Intorno alle 3 si è risvegliata tra i colpi d’ascia e di coltello sferrati proprio dai suoi due fratelli.I due 17enni avrebbero fatto irruzione nella sua camera da letto per poi massacrarla senza fermarsi neppure di fronte alle sue urla di disperazione. Sarebbero infine fuggiti rubando 200 euro dal portafoglio del padre. La ragazza, immediatamente sottoposta a due interventi chirurgici è fuori pericolo, se la caverà. I suoi fratelli, intercettati dai Carabinieri poco dopo, sono stati arrestati. Il GIP del Tribunale dei minori di Brescia ha convalidato l’arresto per il concreto rischio di reiterazione del reato. La misura cautelare in carcere è stata disposta con il riconoscimento delle aggravanti formulate dalla Procura: l’accusa è di tentato omicidio aggravato dai futili motivi, dalla minorata difesa della vittima, dal vincolo di parentela e dalla premeditazione. Il GIP nell’ordinanza scrive che dalla loro personalità emerge “alcun rispetto della vita, anche in presenza di relazioni parentali significative”. Queste parole trasudano una drammaticià estrema: una famiglia da tutti considerata per bene è stata stravolta da un crimine violento. Un tentato omicidio. I gemelli vengono descritti come “due ragazzini normali, senza evidenti problemi”, dal parroco del paese di cui frequentavano l’oratorio. “Spesso venivano a fare due tiri fuori dagli orari di allenamento - prosegue il sacerdote in un’ intervista rilasciata ad un giornale locale -. Li incrociavo frequentemente e non mi hanno mai mancato di rispetto. Certo sono più vivaci ed esuberanti dei coetanei ed è capitato che durante le partite si arrabbiassero: magari dicevano qualche parolaccia in più, ma non sono mai stati protagonisti di episodi di violenza. Nessuno poteva immaginare che arrivassero a tanto, nemmeno i compagni di calcio che li conoscevano bene e non si danno pace per quanto accaduto”. Educati e rispettosi. Eppure un gip del Tribunale dei Minori dichiara che i due ragazzini hanno una personalità che non ha alcun rispetto per la vita umana. Delle due una: rispettosi o non rispettosi della vita umana? Dai fatti, sembrerebbe di dover dar ragione al Gip ed alla Procura.  Ed allora come accade che due 17enni “per bene e rispettosi” premeditino l’omicidio della sorella per futili motivi? È possibile prevenire? Spesso ci troviamo di fronte a disturbi del comportamento non diagnosticati o non trattati efficacemente, altre volte il comportamento aggressivo viene addirittura “rinforzato” dalle famiglie, o con metodi educativi troppo violenti o al contrario con una totale e perdurante assenza. Certamente la violenza è sempre manifestazione di un’incapacità di gestire emozioni o traumi verificatisi mentre la personalità del giovane si stava strutturando. In tal senso gli esperti sono concordi nel ritenere che la comunicazione in famiglia sia elemento imprescindibile per tenere sotto controllo eventuali segnali di criticità del comportamento.  Quando la violenza viene esercitata contro le persone, accade che l’adolescente “deumanizza” la sua vittima, la “oggettivizza” per poter giustificare anche a se stesso le proprie azioni disimpegnandosi moralmente dall’atto compiuto. Questo il significato delle parole del GIP quando parla di “non rispetto della vita umana”.     

27/02/2022 12:04
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